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Gabbiadini ancora in gol: Manolo riapre Manchester United-Southampton

Gabbiadini ancora in gol: Manolo riapre Manchester United-Southampton

Ancora Manolo Gabbiadini: l’attaccante ex Napoli si è reso protagonista anche nel match di coppa di Inghilterra del suo Southampton contro lo United. Dopo un gol annullato, il bergamasco ha siglato una doppietta, che porta il match sul risultato di 2-2.

Under 17, Juve Stabia-Fondi 1-2: il tabellino del match

Under 17, Juve Stabia-Fondi 1-2: il tabellino del match

Dopo il pari esterno contro la Casertana di settimana scorsa, i ragazzi di mister Nunzio Di Somma, l’Under 17 della Juve Stabia, affrontano la capolista Unicusano Fondi al Menti di Castellammare di Stabia. Arriva una sconfitta per 2-1 grazie alle reti Lampis, Capasso e Mirti. Da segnalare anche un rigore fallito per le Vespette da Pio Del Prete.

Così in campo:

JUVE STABIA – Pezzella, Maiorino, Ranieri (De Luca), Stallone (Bozzaotre), Casella, Diomaiuta, Ceparano, Fibiano (Follo), Del Prete, Cucca, Capasso. A disp. Menzione, Mercatelli, Imperato, Masi, Caiazza, Esposito. All. Di Somma

FONDI – Lorusso, Settanni (Martino), Troiano, Ferraro, Battisti, Giorgi, Mirti, Loggello (Loi), Ingredda (Bidoli), Coia (Di Iulio), Lampis (La Penna). A disp. De Maio, Gavino, Ulisse. All. Ligori

AMMONITI – Giorgi (F), Loi (F)

ESPULSI

GOL – 11′ Lampis (F), Capasso (J), 16′ Mirti (F)

a cura di Ciro Novellino

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Jorginho, l’agente: “Pensavo che il ragazzo potesse giocare con l’Atalanta, spero nella Juve”

Jorginho, l’agente: “Pensavo che il ragazzo potesse giocare con l’Atalanta, spero nella Juve”

Ai microfoni di Tuttomercatoweb, è intervenuto l’agente di Jorginho, Joao Santos, il quale ha dichiarato: “Il Napoli e la sconfitta contro l’Atalanta? Tra due giorni c’è una partita importantissima contro la Juventus. Ora i bianconeri, poi la Roma e poi il Real Madrid. L’esperienza di Jorginho potrà essere utile. La Juve è una squadra molto organizzata. La vittoria contro la Juve sarebbe importante per dare autostima e calmerebbe questa situazione. Pensavo giocasse titolare anche contro l’Atalanta. Ha giocato molto bene e la squadra ha vinto a Verona contro il Chievo. Il mister fa le sue scelte, ne prendiamo atto. Ora aspettiamo che giochi contro la Juve per dare una mano alla squadra. Jorginho è un organizzatore di gioco, sarebbe importante che giocasse così da dare il suo contributo.”

Chiellini: “Il Napoli sarà arrabbiato, ma vogliamo vincere. Mertens? Non pensavo riuscisse a fare così bene”

Chiellini: “Il Napoli sarà arrabbiato, ma vogliamo vincere. Mertens? Non pensavo riuscisse a fare così bene”

Ai microfoni di Sky, è intervenuto Chiellini, difensore della Juventus, che affronterà il Napoli martedì nella semifinale di andata di Coppa Italia. Ecco quanto dichiarato:  “Sarà una semifinale di Coppa Italia veramente bella e impegnativa, il Napoli è una squadra con cui lottiamo da anni e che ha grandissime qualità, nonostante il risultato di ieri sera. Senza nulla togliere all’Atalanta, che sta facendo un campionato eccezionale, non mi aspettavo questa sconfitta. Saranno ancora più “arrabbiati” e volenterosi di dimostrare di non essere la squadra di ieri, ma noi vogliamo a tutti i costi arrivare alla finale di Roma per giocarci un altro trofeo importante. Bisognerà essere molto ordinati, a prescindere di chi giocherà tra di loro, contro una squadra che, con quel possesso palla, è sempre da prendere con le molle. Mertens mi piaceva moltissimo da esterno, all’inizio non pensavo riuscisse a fare così bene la punta centrale ma dopo poco mi sono ricreduto: ha dimostrato di avere un ottimo feeling col gol. Poi Callejon è un giocatore di spessore internazionale, Insigne ha alzato con costanza il proprio rendimento e ha saputo rispondere con personalità a un inizio così così. Il Napoli è una squadra con tanti pregi e qualche difetto: cercheremo di sfruttare questi ultimi”

VIDEO ESCLUSIVO – Under 15, Juve Stabia-Fondi 2-1: gli highlights e i gol del match

VIDEO ESCLUSIVO – Under 15, Juve Stabia-Fondi 2-1: gli highlights e i gol del match

Serviva una vittoria per cancellare la sconfitta di Caserta, serviva una vittoria per allungare sul Fondi e vittoria è stata per i ragazzi di Alfonso Belmonte. Vince la Juve Stabia al Menti di Castellammare di Stabia, categoria Under 15, contro l’Unicusano Fondi per 2-1 grazie ai gol di Pulcino e Cautero. Gol del 2-1 degli ospiti di Mosella. Le immagini e i gol del match.

a cura di Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Under 15, Pulcino: “Contento per i gol, ma soprattutto per la vittoria”

VIDEO ViViCentro – Under 15, Pulcino: “Contento per i gol, ma soprattutto per la vittoria”

Serviva una vittoria per cancellare la sconfitta di Caserta, serviva una vittoria per allungare sul Fondi e vittoria è stata per i ragazzi di Alfonso Belmonte. Vince la Juve Stabia al Menti di Castellammare di Stabia, categoria Under 15, contro l’Unicusano Fondi per 2-1 grazie ai gol di Pulcino e Cautero. Gol del 2-1 degli ospiti di Mosella. Al termine del match ha parlato Giacomo Pulcino, centrocampista e capitano stabiese.

a cura di Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Under 15, Belmonte: “Bene per il risultato, dobbiamo crescere sul gioco”

VIDEO ViViCentro – Under 15, Belmonte: “Bene per il risultato, dobbiamo crescere sul gioco”

Serviva una vittoria per cancellare la sconfitta di Caserta, serviva una vittoria per allungare sul Fondi e vittoria è stata per i ragazzi di Alfonso Belmonte. Vince la Juve Stabia al Menti di Castellammare di Stabia, categoria Under 15, contro l’Unicusano Fondi per 2-1 grazie ai gol di Pulcino e Cautero. Gol del 2-1 degli ospiti di Mosella. Al termine del match ha parlato mister Alfonso Belmonte.

a cura di Ciro Novellino

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Under 15, Juve Stabia-Fondi 2-1: il tabellino del match

Under 15, Juve Stabia-Fondi 2-1: il tabellino del match

Serviva una vittoria per cancellare la sconfitta di Caserta, serviva una vittoria per allungare sul Fondi e vittoria è stata per i ragazzi di Alfonso Belmonte. Vince la Juve Stabia al Menti di Castellammare di Stabia, categoria Under 15, contro l’Unicusano Fondi per 2-1 grazie ai gol di Pulcino e Cautero. Gol del 2-1 degli ospiti di Mosella.

Così in campo:

JUVE STABIA – Esposito, Boccial De Blasio, Annibale, Zaccariello, Selvaggio, Pulcino, Cautero, Masotta, Guastella, Grimaldi. A disp. Spina, Liccardo, D’Aniello, Arzaniello, Costanzo, Sagliano, Mauriello, Vitiello, Pascale. All. Belmonte

UNICUSANO FONDI – Conti, Minotti, Zona, Esposito, Petrosino, Mosella, Pacenza, De Angelis; Cerri, Bernardini, Ramazzotti. A disp. Fresilli, Millozzi, Maio, Maura, Vinella, Valdes, Amore, Di Preso, Agbonifo. All. Di Iulio

AMMONITI – Zona (F), Mosella (F), Bernardini (F), Esposito (J), Boccia (J), Zaccariello (J)

ESPULSI – Conti (F), Agbonifo (F)

GOL – 2′ Pulcino (J), 9′ Cautero (J), 14′ s.t. Mosella (F)

a cura di Ciro Novellino

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Chievo – Pescara 2 – 0: Zemanlandia si ferma a Verona. Salvezza sempre più una chimera.

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Prima sconfitta per Zeman sulla panchina del Pescara. Gli abruzzesi, infatti, rimediano una pesante dèbacle per 2 – 0 contro il Chievo a Verona, che smorza le speranze di rimonta in chiave salvezza per la formazione adriatica, apparsa piuttosto sottotono in Veneto, dopo la confortante vittoria contro il Genoa, che aveva riacceso l’entusiasmo e la speranza salvezza in casa biancazzurra. La zona salvezza rimane distante dieci punti.

Dopo la corroborante vittoria per 5 – 0 a spese del Genoa, il nuovo corso targato Zeman a Pescara vuole continuare la sua scia, al fine di lasciare accesa la fiammella della speranza salvezza. Ostacolo odierno è il Chievo Verona, issatosi in una tranquilla posizione di classifica (i clivensi occupano l’undicesima posizione in classifica a quota 32 punti), ma reduci da risultati piuttosto deludenti nelle ultime gare interne di campionato. La formazione gialloblù, infatti, ha conquistato appena un solo punto nelle ultime cinque gare interne. I veneti sono pertanto alla ricerca di una vittoria che possa riscattarli da questo piccolo trend negativo.

 

Inizio di gara di marca clivense, con il vantaggio dei veneti che arriva al 13’ grazie ad un tiro mancino a giro da fuori area da parte di Birsa, assolutamente da manuale del calcio. La formazione di Zeman si getta generosamente in avanti alla ricerca delle reti del pari, ma sono i gialloblù a sfiorare la rete del raddoppio con Meggiorini.

Al 24’ si vede il Pescara, ma il tiro di Caprari viene respinto da Sorrentino.  Al 39’ è ancora l’attaccante romano a provarci su tiro franco, ma Sorrentino non si lascia sorprendere.

Sul finale di parziale, buona opportunità per Gakpe dopo un’azione di corner, con Bizzarri che si salva.

Il primo tempo finisce con i veneti meritatamente in vantaggio di misura.

La seconda frazione è caratterizzata dall’inizio a tamburo battente da parte del Chievo, con un paio di azioni di Castro che portano la formazione veneta vicina al raddoppio, ma sia la bravura di Bizzarri ma sia la sfortuna dei gialloblù, fanno in modo che l’ex portiere dei veneti  non capitoli ancora.

Al 59’ shot dalla distanza da parte di Verra, ma la palla termina completamente fuori bersaglio.

Al 61’ arriva il raddoppio firmato Castro, che ribadisce in rete una corta respinta di Bizzarri su un precedente tiro di Gakpè. Al 65’ doppia occasione per il Chievo: prima Birsa coglie la traversa, e successivamente Meggiorini a botta sicura tira sul corpo di Bizzarri. Chievo vicinissimo alla rete del tris.

Al 73’ ancora Chievo con il tiro a giro di Castro, ma la palla finisce di poco fuori. Al 90′ lancio di Stendardo per Cerri, la cui conclusione non centra il bersaglio. Al “Bentegodi” il Chievo ha ragione sul Pescara per 2 – 0.

CHIEVO-PESCARA 2-0

RETI: 12’pt Birsa , 61′ Castro

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Spolli, Dainelli, Gobbi; Castro (33’st Izco), De Guzman, Hetemaj; Birsa (43’st Kiyne); Meggiorini, Inglese (25’pt Gakpè). All. Maran

PESCARA (4-3-3): Bizzarri, Zampano (17’st Crescenzi), Stendardo, Coda, Biraghi; Memushaj, Bruno, Verre; Benali (17’st Mitrita, 30’st Pepe), Cerri, Caprari. All. Zeman

Arbitro: Gavillucci di Latina

Ammoniti: Hetemaj, Spolli, De Guzaman , Memushaj, Cerri, Coda

La magia del mago Sottil che vince il Matera (Dionisia Pizzo)

C’era una volta una squadra che sognava di compiere una vittoria dove mai era riuscita, le vie per arrivare a tale traguardo erano tante e tortuose, ma i protagonisti non si son persi d’animo; così inizia la favola del Siracusa e del mago Sottil.

Quella che si è svolta in terra di Basilicata è come una fiaba per il Siracusa che ha compiuto un’ennesima magia vincendo 0-4. Mai nella storia della squadra siciliana vi era stata una vittoria in terra materana.

Se nel cielo regnava il colore grigio delle nubi, il campo del Matera si è colorato di azzurro cielo. Il mago Sottil con la sua astuzia è riuscito a far adattare i propri ragazzi a ruoli non propri, dato i diversi infortunati, squalificati e diffidati.

Il Siracusa appare sin dall’inizio aggressivo contro la squadra di Auteri, ma prontamente questi cercano di reagire agli attacchi prepotenti. Santurro, il gigante, riesce a parare con maestria i colpi degli avversari, mentre i compagni cercano di conquistare il campo con audaci passaggi.

Quella che sembrava una sfida insormontabile, una montagna difficile da scalare, viene trasformata in una passeggiata. La squadra del Matera sembra più volte confusa, arranca, cerca una soluzione, ma i Siracusani attaccano insieme un unico giocatore.

Uno dei protagonisti di questa giornata è senza dubbio Catania, che riesce ad avere il dono dell’ubiquità e ad assumere il ruolo di centrocampista, non suo di natura.

Sembra che il fato voglia che il Siracusa sia vincitore, la squadra segna non uno, non due, ma ben quattro volte e Azzi, Turati, Persano e Catania sono i fautori della magia del mago Sottil.

Quello che poco più di quattro mesi fa sembrava impossibile oggi sembra realtà e se forse una favola sembra quella del Siracusa è perché impegno e amore hanno dimostrato i calciatori aretusei.

Il lieto fine sembra vicino.

Dionisia Pizzo

Eccellenza-Real Forio “Manita” al Casagiove e salvezza a un passo

Forio. Tutto facile per il Real Forio. Al “Calise” i biancoverdi riscattano la sconfitta di San Giorgio rifilando il pokerissimo al fanalino di coda Hermes Casagiove. Partita mai in discussione  e una vittoria che vale quasi la salvezza. Con i tre punti conquistati, i ragazzi di mister Impagliazzo salgono a quota 30 in classifica ed altri 4-5 punti potrebbero bastare per assicurarsi la permanenza nel massimo campionato regionale. Chiaiese, Calise e De Felice gli autori delle tre reti del primo tempo. In una ripresa poverissima di emozioni arriva poi il secondo gol di De Felice (su rigore) e Chiaiese per il definitivo 5-0 in favore del Real Forio.

LE FORMAZIONI. Mister Impagliazzo conferma Chiaiese dal 1′ ed a sorpresa, oltre a De Felice, in attacco c’è anche Lorenzo Costagliola. 3-4-1-2 il modulo scelto dal tecnico isolano: i soliti Calise, Di Dato e Mora davanti a Sollo con Vitagliano, Iacono F., Trofa e Sannino a centrocampo; in avanti Chiaiese a supporto di De Felice e Costagliola. Sponda Casagiove, da segnalare la presenza di ben sei under in campo otre ai sei accomodati in panchina. Squadra giovane e promettente quella allenata da mister Di Gaetano.

LA PARTITA. Passano subito in vantaggio i padroni di casa. Al minuto 6, De Felice recupera un pallone sulla sinistra e va subito al cross sul quale arriva puntualissimo capitan Chiaiese. Festa grande per l’attaccante foriano che mette a segno la sua prima rete in campionato (quest’anno aveva segnato solo in Coppa Italia). In campo c’è una squadra sola, il Forio. Al 14′ Vitagliano entra in area, ma De Rosa gli chiude lo specchio. Un minuto dopo i biancoverdi raddoppiano: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Calise stacca benissimo di testa e realizza il 2-0. I ragazzi di Impagliazzo non rischiano nulla e macinano gioco ed occasioni. Al 24′ Costagliola scambia con Chiaiese, il pallone finisce poi a Trofa che in scivolata non riesce a superare De Rosa. Il Casagiove raramente supera il centrocampo e praticamente mai impegna Sollo nel primo tempo. Solo in un’occasione Messina riesce ad indirizzare il pallone dalle porti del portiere isolano, ma il gioco era fermo per fuorigioco. Al 39′ arriva il tris del Real Forio: ancora una volta De Felice va a recuperare il pallone sulla fascia sinistra, questa volta l’attaccante classe ’96 decide di fare tutto da solo e appena entrato in area indirizza un tiro potentissimo sul quale nulla può il portiere avversario.  La prima frazione si conclude sul 3-0, la vittoria sembra ormai assicurata. La ripresa regala davvero poche emozioni. Da segnalare l’ingresso in campo di Vittorio De Luise al posto di Iacono F. durante l’intervallo. Spazio anche all’altro De Luise, Massimo, il quale prende il posto di Lorenzo Costagliola al 21′ della ripresa. I due, dopo una settimana di riflessione e qualche polemica, sono ritornati ad allenarsi. Pace fatta (semmai ce ne fosse stato bisogno) con Impagliazzo, il mister ha approfittato dell’occasione propizia per farli ritornare in campo. E’ proprio Massimo De Luise a procurarsi il calcio di rigore al 25′, prima azione degna di nota del secondo tempo. Autore del fallo volontario ai danni del giovane attaccante classe ’99 il difensore Bouchoucha. Liotta di Castellammare di Stabia, dopo aver già ripreso i due, vede tutto e assegna il penalty e il rosso diretto al difensore del Casagiove. Sul dischetto si presenta De Felice che spiazza il portiere e mette a segno la dodicesima rete stagionale. Con l’uomo in più e con quattro reti di vantaggio, la partita può considerarsi chiusa. Al 28′ Massimo De Luie prova un tiro troppo debole per impensierire il portiere. Nel finale occasione importante anche per Tony Costagliola (subentrato a Vitagliano) e per De Felice. Il Casagiove “impegna” due volte Sollo, prima con Spisso e poi con De Muto. Ma ad andare nuovamente a segno è il Real Forio: al 44′ Chiaiese si ritrova a tu per tu con il portiere e non può far altro che segnare la sua seconda rete che vale il definitivo 5-0 in favore del Real Forio. I biancoverdi, come detto, arrivano a quota 30 in classifica scavalcando la Sessana (29 punti) e staccando Real Albanova, Barano, Mondragone e il Pimonte (battuto dalla Mariglianese nello scontro diretto). La salvezza è stata virtualmente raggiunta, ora la testa è tutta al derby di domenica con il Procida; allo “Spintetti” ci sarà sicuramente da divertirsi.

 

REAL FORIO  5

H.CASAGIOVE   0

 

REAL FORIO: Sollo, Di Dato, Mora, Calise, Iacono F. (1’s.t. De Luise V.), Sannino, De Felice, Trofa, Vitagliano (23’s.t. Costagliola T.), Chiaiese, Costagliola L. (21’s.t. De Luise M.) (In panchina: Verde F., Conte, Fanelli, Verde A.,) All. Impagliazzo

CASAGIOVE: De Rosa, De Muto, Narciso, Desiato, Bouchoucha, Angelino, Costabile (3’s.t. Spisso), Zaccariello (14’s.t. Cutolo), Messina, Pezzullo (29’s.t. Caruso), Tahiri. (In panchina: Maiello, Migliore, Piscopo, Costanzo) All. Di Gaetano

ARBITRI: Liotta di Castellammare di Stabia (Ass. Vitale e Vano di Napoli)

RETI: 06′, 89′ Chiaiese, 14′ Calise, 38′, 71′ (RIG) De Felice

NOTE: Calci d’angolo 3-0. Ammoniti De Felice, Vitagliano (RF); De Muto, Narciso, Bouchoucha. Espulso Bouchoucha al 70′ (rosso diretto). 1’di recupero nel p.t.

SPETTATORI: 200 circa

Eccellenza-Il Portici dilaga sul Barano per 4-1 e riprende la sua marcia per il campionato

Di Simone Vicidomini

Portici .Altra battuta d’arresto per il Barano,che nelle ultime sette partite ha rimediato sei sconfitte e un solo pareggio. La squadra bianconera non riesce ad uscire dal periodo buio,incominciato proprio ad inizio anno,dopo un girone di andata con 24 punti conquistati. Gli aquilotti di certo sono penalizzati anche dal calendario,il Portici di certo non era un’avversario per ripartire e conquistare punti per la salvezza. La squadra di mister Borrelli,sin dai primi minuti ha avuto sempre il pallino del gioco in mano. Mister Billone Monti prova a cambiare qualcosa,inserendo Lubrano in difesa e spostando in avanti Sirabella.  Dopo due giri di orologio Manzo scende sulla sinistra e crossa sul primo palo per Fava, il cui colpo di testa termina alto. Al quarto d’ora ancora l’attaccante ex Udinese per due volte si vede respingere la conclusione ravvicinata da Palmiero e al 23’ la traiettoria di Boussaada dalla distanza termina di poco alta sulla traversa. Al 26’ gli azzurri passano: punizione da sinistra di Manzo per la testa di Fava che stavolta non sbaglia l’1-0. Quattro minuti dopo gli azzurri raddoppiano: Accurso colpisce col braccio su colpo di tacco in area di Panico e Colaninno non ha dubbi nel fischiare il rigore, trasformato alla perfezione da Manzo, che sigla il suo decimo gol in campionato. Al 33’ l’isolano Ferrari ci prova dalla distanza sfiorando il palo. La prima frazione di gioco si chiude quindi sul 2-0. Nella ripresa il Barano effettua i tre cambi al primo minuto, mossa che sembra giovare alla formazione di mister Monti, ma è il Portici a sfiorare il tris al 4’ con una conclusione in mischia di Manzo che colpisce il palo e si perde sul fondo. Al 55’ Savio ci prova dalla distanza senza però impensierire Testa. Al 13’ il Barano accorcia con Arcamone,c he di testa da sotto misura, sugli sviluppi di un corner, appoggia in rete il 2-1. Il Portici non sbanda, anzi prova a riportarsi sul doppio vantaggio: al 66’ Manzo con una splendida rovesciata in area esalta i riflessi di Palmiero, mentre al 65’ Fava sfiora il palo alla destra dell’estremo difensore ospite. Tre minuti dopo Di Pietro, di testa su assist su punizione di Manzo, porta i suoi sul 3-1 e al 42’ lo stesso centrocampista ex Nocerina firma il definitivo 4-1. Il Portici torna alla vittoria e riprende la marcia verso la vittoria del campionato,per il Barano invece è un blackout.

Portici – Barano 4-1

Portici: Testa, Boussaada, Botta, Olivieri, Noviello, Fiorillo, Panico (20’st Murolo E.), Ruscio, Fava Passaro (31’st Incoronato), Manzo (37’st Sardo), Di Pietro. A disp. Mola, Visone, Rullo, Murolo V. All. Borrelli.

Barano: Palmiero, Lubrano (1’st Farina), Accurso, Ferrari, Monti, De Simone (1’st Arcamone A.), Sirabella, Esposito, Savio, Sogliuzzo, Cantelli (1’st Trani). All. Mennella (Monti squal.).

Arbitro: Colaninno di Nola (Iannaccone di Caserta, Di Capua di Nola).

Reti: 26’pt Fava Passaro, 30’pt rig. Manzo, 13’st Arcamone A. (B), 33’st e 42’st Di Pietro.

Note: Spettatori 300 circa. Ammoniti Panico, Ruscio, Di Pietro (P); Accurso e Monti (B). Angoli 5-2. Recupero 1’pt, 2’st.

Faccia a faccia De Laurentiis-Sarri forse tra una settimana

Faccia a faccia De Laurentiis-Sarri forse tra una settimana

Il Mattino scrive sul rapporto tra Maurizio Sarri e Aurelio De Laurentiis: “Dagli Stati Uniti, da Los Angeles, Aurelio De Laurentiis tace. Niente dichiarazioni, nessuna telefonata al tecnico e neppure un tweet. Né prima né dopo. Sarri non ne ha avvertito la mancanza: ormai i rapporti tra i due, dopo Madrid, sono quelli che sono. E per ricucirli c’è bisogno di un faccia a faccia che non avverrà prima di una settimana almeno. Ma forse, anche di più. Sarri sa bene che è un passo indietro sul piano della fiducia ma non ne fa un dramma: metterebbe la firma per perdere ogni 14 partite. Vorrebbe affrontare i giornalisti e chiede di nuovo, pur sapendo la risposta, se il silenzio stampa è confermato”

Maksimovic, inseguito due anni e costato 25 milioni: così non va…

Maksimovic, inseguito due anni e costato 25 milioni: così non va…

Il Mattino scrive sulla prova di Nikola Maksimovic: “Forse Sarri lo ha messo dentro immaginando che il duello con il centravanti nerazzurro fosse soprattutto di natura fisica, e così è stato. Ma l’attaccante non gli ha fatto vedere palla, abile a far salire la propria squadra nel coprire la sfera e anticipandolo puntualmente ogni qualvolta c’era da avviare un’azione di ripartenza. La papera clamorosa a inizio del secondo tempo, quando ha innescato con un errore goffo e vistoso Petagna, ha spazientito i quarantamila del San Paolo, puntualmente in apprensione quando l’ex Toro aveva il pallone tra i piedi. Inseguito per due anni e costato 25 milioni, era l’oggetto del desiderio del presidente o dell’allenatore?”

I Conti Non Tornano (Lo Piano Saintred)

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I conti con la Giustizia non tornano, un ex pregiudicato ha esploso numerosi colpi di pistola contro alcuni frequentatori di un locale notturno nel quartiere Eur a Roma. Ha ferito 4 persone di cui una in modo grave, pur essendo stata scoperta in poche ore la sua identita’ e’ stato inspiegabilmente rimesso in stato di liberta’.
I Fatti :
Nel locale durante la notte vi era stata qualche scaramuccia verbale fra alcuni avventori  e gli addetti alla sicurezza, questi ultimi chiamati anche buttafuori o gorilla, avevano provveduto ad allontanare alcune persone non ritenute gradite.
 La Sparatoria :

E’ avvenuta alle prime ore del mattino, gli agenti della Polizia di Stato allertati da alcune segnalazioni di cittadini abitanti nella zona sono intervenuti in piazza Guglielmo Marconi. Giunti sul posto, si è accertata la presenza di quattro feriti, tre italiani e uno spagnolo nonché di numerosi bossoli a terra.

Dai primi accertamenti sembrerebbe che la responsabilità del ferimento sia riconducibile ad una sola persona, quella fermata e rilasciata nel corso di poche ore.

E’ lecito che un cittadino si ponga alcune domande : Come puo’ un Magistrato rimettere in liberta’ un pregiudicato che ha commesso un simile fatto delittuoso? quale soglia di reato si deve superare per essere messo in gabbia?

Il fatto lascia sgomenti, nella Giustizia vi sono molte cose che non vanno per il giusto verso, persone innocenti che vengono incarcerate senza prove, che scontano un ventennio di galera e poi ci si accorge che erano innocenti, piccoli furti nei supermarket che si pagano con mesi di galera, processi che in 1° grado hanno un livello di pena, in 2° un’altro e in Cassazione spesso se ne ha un 3° che annulla i precedenti.

Altra domanda: come mai il Ministro della Giustizia non ha mandato i suoi commissari per far luce sulla vicenda? sicuramente in questo momento sara’ impegnato in campagna elettorale.

Nessun’altra domanda vostro Onore.

Sarri, l’intransigenza resta uno dei suoi limiti

Sarri, l’intransigenza resta uno dei suoi limiti

La Gazzetta dello Sport scrive su Maurizio Sarri dopo la sconfitta contro l’Atalanta in casa: “Stavolta, Maurizio Sarri dovrà interrogarsi e chiedersi il perché di una serata anonima, che rende ancora più problematico il futuro prossimo. L’Atalanta è stato il primo avversario dei quattro (Juve, Roma, Real Madrid) che il Napoli dovrà incontrare nei prossimi 10 giorni, ciascuno dei quali avrà un significato particolare. La sconfitta rimediata dal collettivo di Gianpiero Gasperini ha evidenziato gli affanni di una squadra che non ha potuto beneficiare del turnover, perché rifiutato dal proprio allenatore. Che ha preferito assistere alla prestazione imbarazzante di Marek Hamsik, tanto per citarne uno, prima di convincersi che, probabilmente, sostituirlo sarebbe stata la decisione migliore. Non è spiegabile il perché di tanta intransigenza. Che resta uno dei limiti del maestro Sarri”

Sarri ordina: “Torniamo subito a giocare come sappiamo”

Sarri ordina: “Torniamo subito a giocare come sappiamo”

Come riporta Il Mattino, Maurizio Sarri subito dopo la partita ha parlato chiaro alla squadra: “Non un processo, certo che no, ma la lunga serie di errori commessi che già nello spogliatoio degli azzurri il tecnico ha iniziato a elencare. E non sono pochi. «Torniamo subito a giocare come sappiamo», sarà la frase programmatica del suo discorso. Perché subito dopo il fischio finale Sarri ha parlato chiaro alla squadra. Ed è stato duro, nel contenuto e non nel tono, nell’analisi della sconfitta. I pretoriani, Reina e Callejon, erano al suo fianco, per dare forza alle sue parole. Ha spiegato, Sarri, quello che non è andato: il basso ritmo, lo scarso approccio degli esterni, la poca ispirazione di Zielinski e Hamsik nella sera in cui la loro fantasia sarebbe stata fondamentale per uscir fuori dall’imbuto di Gasperini”

FOTO ViViCentro – Il racconto in scatti di Napoli-Atalanta

FOTO ViViCentro – Il racconto in scatti di Napoli-Atalanta

Il Napoli perde al San Paolo un match importante contro l’Atalanta con il risultato di 2-0. Una prestazione del tutto negativa da parte di tutti che complica anche i piani Champions. Questo il racconto in scatti del nostro Giovanni Somma.

 

Cabina Di Regia (Lo Piano Saint Red)

Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta ha assunto ad interim l’Assessorato alle Politiche sociali dopo le dimissioni di Gianluca Micciché: e’ intenzionato a istituire una cabina di regia per definire un intervento intersettoriale finalizzato all’integrazione socio-assistenziale e alla programmazione degli interventi rivolti alle persone con disabilità.
In questa struttura opereranno componenti di differenti competenze e professionalità appartenenti sia ai diversi rami dell’Amministrazione Regionale, sia al mondo delle disabilità.
La giunta regionale , in esercizio provvisorio,  ha deliberato  che dovrà essere approvato definitivamente dall’Ars, l’istituzione di un fondo regionale a favore di disabili gravissimi. Il fondo inizialmente  sarà di 16 milioni ma le previsioni della Giunta previo “approvazione della finanziaria” potrebbe arrivare a 36 Milioni di euro.
«La struttura avra’ il compito di elaborare e definire con tempestività, e comunque non oltre un mese dal suo insediamento, una proposta tecnica di piano a medio tempo realizzabile in via amministrativa, tenuto conto delle risorse economiche immediatamente disponibili nel bilancio della Regione siciliana.

In questi giorni a Palazzo d’Orleans si era avuto un duro botta e risposta tra Rosario Crocetta e il regista palermitano Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, che aveva protestato alla Regione con un gruppo di disabili rimasti senza assistenza. Nel momento in cui Crocetta ha avanzato come soluzione per l’assistenza ai disabili la messa a sistema di un progetto triennale, Pif lo ha quasi subito interrotto urlando:

Basta Presidente, “questa è una supercazzola, ci dica quando partirà il servizio di assistenza, la pazienza è finita, voi siete in ritardo, dovete darvi una mossa, questa carenza assistenziale va considerata come emergenza”.

La risposta di Crocetta :

Io mi sento disperato più di te, perché chi doveva fare quel lavoro e attuare il mio programma mi ha tradito, si riferiva all’Assessore Gianluca Micciche’ ha tradito quella gente e ha tradito anche me.

L’Assessore in questione era finito al centro delle polemiche dopo due servizi delle Iene sui fratelli Pellegrino, entrambi disabili. Crocetta si e’ detto pronto a risolvere immediatamente situazioni limite come quella di Alessio e Gianluca che non hanno neanche familiari in grado di accudirli.

Io ringrazio te – ha aggiunto Crocetta rivolto a Pif – ringrazio Alessio e Gianluca, ringrazio le Iene che hanno sollevato il problema ha detto il Governatore, ricordando la vicenda dei due fratelli disabili lasciati in anticamera per ore dall’assessore alla Famiglia Gianluca Miccichè, poi costretto a precipitose e vergognose dimissioni, sull’onda delle polemiche: ora si aspettano solo i fatti.

La replica dei familiari dei disabili :

Servono 480 milioni per 3680 disabili presenti in Sicilia ricordano alcuni dei presenti in sala………….

Cosa aggiungere altro, purtroppo a pagare gli errori o gli orrori sono persone indifese rimaste per l’altrui incompetenza o ignoranza o indifferenza a non poter essere accudite.

Lo Piano Saint Red

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Juve Stabia – Reggina: a vincere è stato il piccolo Genny

Nella serata del Menti c’è stato un protagonista inaspettato e d’eccezione. Stiamo parlando del piccolo Genny, che è stato la star del prepartita.

Genny è un bimbo affetto da una patologia molto rara, la CDG; questa malattia porta ad un disturbo piscomotorio molto grave, cui purtroppo possono associarsi anche altri sintomi.

Le cure sono complesse e costose e per questo Giuseppe, papà del piccolo Genny, non si è demoralizzato, ed ha fondato l’associazione “Amici di Genny”; lo scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su questa malattia, facendola conoscere meglio ed aiutare la famiglia di Genny dell’importante percorso terapeutico da affrontare. E’ giustamente cominciata una gara di solidarietà che ha già visto partecipare tante società, non soltanto di Lega Pro. In tal modo si intende rendere meno tortuosa e difficile l’importante battaglia che Giuseppe e suo figlio devono combattere ed assolutamente vincere!

Proprio per questo, ieri al Menti, la Juve Stabia ha ospitato con piacere Genny e la famiglia, che hanno ricevuto l’incitamento di tutta la Curva Sud ed una maglia delle Vespe personalizzata per Genny. Juve Stabia e Reggina così si sono alleate per un riusltato decisamente più importante di quello sportivo: contribuire alla vittoria del piccolo Genny.

Striscioni e cori sono stati, almeno ieri sera, la medicina più bella per il piccolo guerriero che deve assolutamente vincere la sua battaglia.

La speranza è che, quanto prima, Genny possa essere nuovamente al Menti per tifare Juve Stabia, in perfette condizioni e sfoggiando il suo sorriso più bello.
Forza Genny!