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Stabiaequa Dieci Miglia 2025: un successo tra sport, emozioni e panorami mozzafiato. Ben 750 atleti presenti

La Stabiaequa Dieci Miglia 2025 si è conclusa con un successo strepitoso, confermando la sua fama di evento podistico di spicco nel panorama nazionale. 750 atleti provenienti da ogni angolo d’Italia si sono sfidati il 2 febbraio lungo un percorso suggestivo che ha toccato le bellezze di Vico Equense e Castellammare di Stabia.

Partita alle 8:30, la competizione si è svolta sotto un cielo nuvoloso, ma senza pioggia, regalando ai partecipanti una cornice spettacolare tra storia, mare e panorami mozzafiato.

L’entusiasmo e il calore del pubblico hanno accompagnato i corridori lungo tutto il tracciato, con il tifo dei cittadini e dei tanti appassionati accorsi per l’evento. La Stabiaequa si conferma così una manifestazione che unisce sport e bellezza, con un’ospitalità calorosa che ha conquistato tutti i partecipanti.

Le premiazioni al termine della gara ha riguardato le categorie maschili, femminili e di squadra.

Nella categoria maschile questi sono stati i risultati: Vittoria a Marco Vetrano (Atletica Nolana) con un tempo di 55’02”, seguito da Pasquale Iapicco (Atletica Ermes) e Alessandro D’Ambrosio (Collana Marathon Napoli).

 

In campo femminile, la vittoria è andata a Giuseppina Lamula (Casale…Si) che ha tagliato il traguardo in 1h06’01”, precedendo Lidia Principe (Terra dello Sport) ed Emilia Di Iulio (Caivano Runners).

Tra le società, il titolo di squadra con il maggior numero di punti è andato a Road Runners Maddaloni con 19.112 punti, seguita da Podistica ‘Il Laghetto’ con 16.854 punti e da OPES – Antoniana Run.Atl. Scafati con 12.506 punti.

 

Maratona StabiaAequa 2025 (6)A margine della manifestazione, il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha sottolineato l’importanza dell’evento per il territorio: “Vico Equense ha vissuto una giornata straordinaria con la Stabiaequa, la maratona della bellezza che ha unito sport, natura e inclusione in un’esperienza unica. Un fiume di atleti ha invaso le strade, correndo tra panorami mozzafiato e il calore di un pubblico straordinario. Ogni passo è stato un inno alla passione, alla fatica e alla voglia di superare i propri limiti. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento: atleti, organizzatori, volontari e spettatori. La Stabiaequa non è solo una corsa, è un’emozione che ogni anno ci ricorda quanto sia meraviglioso correre immersi nella bellezza del nostro territorio.”

Anche il patron della Stabiaequa Dieci Miglia, Andrea Fontanella, ha espresso la sua soddisfazione per il successo dell’evento: “È stata una bellissima giornata di sport, con una grande collaborazione dell’ASD Stabiaequa Half Marathon e tutto lo staff con i comuni di Vico Equense, di Castellammare di Stabia, la polizia municipale dei due paesi, il commissariato di Sorrento, la protezione civile R.O.S.S. Tutto ha funzionato alla perfezione. arrivederci al prossimo anno.”

La Stabiaequa Dieci Miglia 2025 si congeda con un bilancio estremamente positivo, forte del patrocinio dei Comuni di Vico Equense e Castellammare di Stabia, del CONI Campania, della UISP Napoli e dell’ISIS De Gennaro, e grazie al sostegno di numerosi sponsor tra cui VIT, Pasta di Gragnano IGP “Gragnano in Corsa”, La Fabbrica delle Olive Costa d’Amalfi, elitesport, Joma e Cerasè.

“Roccaraso libera”, lo striscione in Curva Sud per Roma-Napoli

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(Adnkronos) – Roma e Napoli in campo, Roccaraso in curva.A fare da cornice al big match dell'Olimpico, oggi 2 febbraio 2025, gli striscioni che campeggiano in curva Sud, il cuore del tifo giallorosso. "Roccaraso libera" e "Solidarietà alla popolazione di Roccaraso", si legge sugli striscioni esibiti sugli spalti.

Il riferimento è ovviamente alla località sciistica dell'Abruzzo che negli ultimi weekend, in particolare domenica scorsa, è stata presa d'assalto da decine di migliaia di turisti napoletani arrivati in pullman.Dopo l''assalto' di domenica scorsa, per questo fine settimana l'amministrazione di Roccaraso ha varato misure per ridurre il numero dei pullman in arrivo dalla Campania. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Inter 1-1, De Vrij risponde a Reijnders in pieno recupero

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(Adnkronos) –
Il derby di Milano finisce 1-1.Il Milan va avanti con Reijnders, poi lotta, cerca di resistere e incassa nel recupero.

L'Inter insegue e trova il pari solo al fotofinish con De Vrij, dopo tre gol annullati e tre legni colpiti. È una stracittadina che parla olandese, con i rossoneri che restano ottavi ma salgono a 35 punti, e i nerazzurri sempre secondi, a quota 51.  Il primo brivido del derby arriva dopo una manciata di minuti: al 7’, Barella imbuca per Lautaro e l’argentino crossa in mezzo.Tutto facile per il tap-in di Dimarco, ma l’arbitro annulla per off side dell’attaccante a inizio azione.

L’Inter colpisce con un’azione fotocopia intorno alla mezz’ora: stavolta, Dimarco trova il corridoio per Barella, che apparecchia per Lautaro il pallone del vantaggio.Il centrocampista parte però oltre la linea rossonera ed è ancora fuorigioco.

Calhanoglu è l’uomo in più dei nerazzurri e l’Inter è la più pericolosa in avvio con gli spunti della coppia Thuram-Lautaro.Il Milan, per farsi vedere una prima volta dalle parti di Sommer, ha bisogno della gran botta dalla distanza di Reijnders al 38’.

Provvidenziale l’intervento del portiere svizzero, che toglie la palla dall’incrocio. È qui che il Diavolo si sveglia e alza i giri. Allo scadere del primo tempo, i rossoneri hanno la chance del vantaggio e capitalizzano.Copione già visto.

Theo Hernandez lancia Leao sulla sinistra, il portoghese mette in mezzo in attesa del rimorchio, Sommer tocca e Reijnders fa 1-0 con il piattone a porta vuota.Diavolo avanti dopo 45 minuti.  Il Milan inizia la ripresa con un cambio: Conceicao toglie Bennacer e butta nella mischia Alex Jimenez per un’iniezione di sprint e freschezza in mediana. È però l’Inter a mettere la quinta: la squadra di Inzaghi è pericolosa al primo pallone con Lautaro, che servito da Thuram arriva a tu per tu con Maignan.

Il francese respinge con i piedi e tiene i suoi avanti.I rossoneri danno sempre l’impressione di poter pungere in contropiede e nei primi minuti della ripresa sfiorano il raddoppio con un paio di ripartenze della solita catena Theo-Leao. Per le prime sostituzioni, Inzaghi aspetta il 63’ e cala il tris: dentro Zielinski, Bisseck e Carlos Augusto, fuori Calhanoglu (sommerso dai fischi dei suoi ex tifosi), Bastoni e Pavard.

Passa un minuto e c’è un altro gol annullato per i nerazzurri: Dumfries recupera palla sulla destra, in pressing su Theo, poi mette in mezzo per Lautaro che infila Maignan.L’arbitro Chiffi ferma tutto per un fallo sul francese.

Nel finale, l'Inter accelera e va a un soffio dal pari almeno in un paio di occasioni.  Ci sono i legni a negare l'1-1: prima Bisseck colpisce il palo al 67', poi Thuram replica con il piattone all'83'.Nel mezzo, Inzaghi inserisce Zalewski e Frattesi al posto di Dimarco e Mkhitaryan, mentre Conceicao toglie uno sfinito Abraham per Camarda e regala una manciata di minuti a Terracciano al posto di Musah.

L'Inter va all'assalto nel finale, il Milan stringe i denti: i nerazzurri centrano la traversa con Dumfries nel primo dei 5 minuti di recupero, ma il forcing porta al pari di De Vrij al 93' su assist del nuovo acquisto Zalewski.Inzaghi sorride per il punto agguantato in extremis, per Conceicao resta l'amaro in bocca.

Il derby finisce in equilibrio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto Toscana, scossa di magnitudo 3.1 nel Senese

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(Adnkronos) –
Un terremoto di magnitudo 3.1 è avvenuto nella zona di Monteroni d'Arbia, in provincia di Siena, alle 19.11, a una profondità di 4 chilometri.La scossa è stata localizzato dalla Sala Sismica dell'Ingv di Roma.  E' l'ultima scossa di uno sciame sismico che interessa la zona dal'alba di domenica 2 febbraio.

Nella mattina tra le ore 6 e le 7 nella zona della Val d'Arbia tra Taverne e Isola d'Arbia sono state registrate cinque scosse di terremoto.La più forte è avvenuta alle 6.23 a una profondità di 7 chilometri e una magnitudo di 2.0.

Questa zona, nei pressi della faglia della Val d'Arbia non è nuova a sciami sismici di lieve intensità.Alle ore 11.42. è stata registrata una nuova scossa di magnitudo 2, con epicentro a 5 chilometri a sud di Siena.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calciomercato Juve Stabia: Dubickas vicino? La società avrebbe deciso di non procedere con acquisti

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La Juve Stabia è reduce da una sconfitta amara contro il Sassuolo, una partita condizionata da alcune decisioni arbitrali discutibili che hanno scatenato la rabbia dei tifosi. Tuttavia, la tifoseria gialloblù ha già voltato pagina, concentrandosi sulla prossima sfida contro il Bari.

In questi giorni, l’attenzione è rivolta anche al calciomercato. La Juve Stabia sembrava in procinto di ingaggiare l’attaccante Dubickas, di proprietà del Pisa, ma nelle ultime ore sembrerebbe che sia emersa una frenata da parte della società.

Il presidente Andrea Langella avrebbe deciso di non effettuare ulteriori operazioni di mercato, una scelta che potrebbe essere molto pericolosa. La partenza di Artistico ha lasciato un vuoto in attacco e la sconfitta contro il Sassuolo ha evidenziato la necessità di rinforzare il reparto offensivo.

Il campionato di Serie B è molto competitivo e le altre squadre si stanno rinforzando in vista della seconda parte della stagione. La Juve Stabia rischia di trovarsi in difficoltà se non dovesse intervenire sul mercato.

Si spera ancora in un cambio di rotta da parte della società e nell’arrivo di Dubickas, un giocatore che già in passato è stato accostato alla Juve Stabia. L’attaccante lituano sarebbe un rinforzo importante per la squadra, in grado di garantire una valida alternativa nel reparto offensivo.

L’eventuale arrivo di Dubickas non sarebbe la ciliegina sulla torta, ma un tassello fondamentale per completare la rosa. Al momento, la squadra appare incompleta, con una lacuna evidente nel reparto offensivo.

Mancano poco più di 24 ore alla chiusura del mercato e i tifosi sperano in un cambio di rotta della dirigenza. L’acquisto di un attaccante di valore è fondamentale per dare alla Juve Stabia la possibilità di competere per obiettivi importanti in questa stagione.

Malore del figlio di Tajani, cos’è la Lipotimia

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(Adnkronos) –
La lipotimia è un episodio di perdita di coscienza transitorio, a risoluzione spontanea.Il malore che ha colpito Filippo Tajani, figlio del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, mentre stava giocando a calcio è un evento molto frequente (corrisponde a quello che viene comunemente chiamato 'svenimento') e rappresenta una delle cause più comuni di richiesta di prestazioni al Pronto soccorso.

Secondo gli esperti dell'Istituto superiore di sanità il collasso si manifesta con battito del cuore (polso) debole, perdita di coscienza e/o svenimento.Può essere preceduto da sintomi che ne annunciano la comparsa, quali: confusione, capogiri o sensazione di vuoto alla testa, pallore, sudorazione, nausea o vomito, vertigini, mal di stomaco, debolezza, intorpidimento e formicoli, vista annebbiata e ansia e agitazione Di solito, lo svenimento dura solo per un brevissimo periodo, da pochi secondi a uno o due minuti, e subito dopo la persona ritorna lentamente alla normalità.   Tra le cause possibili: malattie del cuore, come alterazioni del ritmo cardiaco o la presenza di ostruzioni meccaniche all'espulsione del sangue da parte del cuore (ad esempio una stenosi grave della valvola aortica, malattie valvolari cardiache), malattie della carotide e ischemie momentanee cerebrali.

Tra i principali fattori di rischio: malattie cardiache, diabete, ansia o attacchi di panico, disidratazione e glicemia bassa.Un tipo frequente di sincope è la cosiddetta sincope vaso-vagale o neuromediata, che è dovuta a un'attivazione eccessiva di una parte del sistema nervoso, chiamato nervo vago, che causa dilatazione dei vasi dell’organismo, con marcata riduzione della pressione arteriosa (che deve essere sopra certi valori per mantenere un adeguato flusso cerebrale) e, in alcuni casi, anche della frequenza cardiaca.   Nella maggior parte dei casi il collasso non provoca alcuna conseguenza e il recupero è veloce.

Tuttavia, può essere il segnale di problemi di salute più gravi, come una malattia cardiaca o un disturbo neurologico.La diagnosi viene eseguita dal medico con visita e accertamenti tra cui: analisi del sangue (in particolare la glicemia), elettrocardiogramma, analisi delle urine, per escludere eventuali infezioni, esami radiografici.

Le terapie dipendono dalla possibile causa del collasso.  Talvolta, potrebbero essere necessarie terapie farmacologiche o un aiuto nella respirazione facendo inalare ossigeno al soggetto.Se la causa del collasso è l'assunzione di un farmaco, il medico potrebbe chiederne la sospensione, la riduzione della dose o la sostituzione con un altro medicinale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Genoa 2-1, Kean e Gudmundsson firmano il successo viola

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(Adnkronos) – La Fiorentina batte 2-1 il Genoa nel match della domenica pomeriggio al Franchi, valido per il 23° turno di Serie A.Per la squadra di casa a segno Kean al 9' e Gudmundsson al 30, di De Winter al 55' il gol della bandiera degli ospiti.

In classifica i viola agganciano al 5° posto la Lazio con 39 punti, uno in meno della Juventus quarta, mentre i rossoblù restano fermi al 12° posto a quota 26.  Dopo soli tre minuti dall'inizio della partita l'arbitro chiamo subito in causa il Var per rivedere una trattenuta in area di Frendrup su Dodo che lo aveva superato in dribbling.Collu decide di non assegnare il rigore ai viola.

La squadra di casa sblocca la partita al 9'.Punizione centrale battuta rapida da Mandragora per Kean che sorprende alle spalle la difesa e, con uno splendido colpo al volo in girata col destro, batte il portiere all'angolino.

Al 16' Beltran si fa rubare palla da Sabelli e lo ferma a due passi dal limite dell'area: l'arbitro lo ammonisce.  Al 24' Cornet mette una bella palla forte al centro dopo una conclusione sporca di Pinamonti, la difesa di casa allontana la minaccia.Alla mezz'ora raddoppia la viola con il gol dell'ex.

Gudmundsson riceve da Gosens palla al centro, al limite dell'area: controllo per spostarsi palla sul mancino e tiro che, con una deviazione, beffa Leali.Al 32' ci prova Cornet dopo un'azione confusa in area, ma il suo mancino è centrale, blocca De Gea.

Al 37' ospiti vicini al gol: Thorsby serve Cornet davanti a De Gea ma l'ex West Ham conclude clamorosamente a lato.Nel recupero della prima frazione tentativo da fuori area di Gudmundsson, ma il tiro è centrale e facile preda di Leali.  
La ripresa parte con quasi 10' di ritardo per la sostituzione di Tolfo, uno degli assistenti dell'arbitro che ha accusato un problema fisico, al suo posto il quarto uomo Santoro.

Per il Genoa c'è Vitinha al posto di Cornet.Al 3' intervento duro di Folorunsho su Miretti e giallo per lui.

Al 10' il Genoa accorcia le distanze con De Winter.Corner di Martin e colpo di testa del difensore belga che supera De Gea.

Citterio, vice dello squalificato Palladino, corre ai ripari inserendo Comuzzo per Richardson.Al 13' rossoblù ancora pericolosi con la palla in profondità per Pinamonti che la protegge bene e appoggia a rimorchio per Vitinha: cross in mezzo e tentativo al volo di Miretti che spedisce a lato. Al 16' Miretti si incunea in area e cerca il tiro col destro sul primo palo, senza riuscire a prendere lo specchio.

Al 19' gigliati vicini al tris: dopo una smanacciata di Leali, Dodo colpisce di testa a botta sicura ma all'angolino Vasquez salva, mandando in angolo.Al 21' doppio cambio per Vieira che toglie Miretti e Thorsby per far posto a Messias ed Ekuban.

Al 23' ancora De Winter pericoloso da calcio d'angolo, questa volta De Gea riesce a respingere il colpo di testa del difensore belga.Al 26' Dodo rientra sul mancino e calcia da fuori area, Leali blocca a terra.

Arriva un altro cambio nella viola con Parisi per Beltran.  Al 32' il neo entrato Ekuban va al tiro su assist di Pinamonti ma manda alto.Al 35' ammonito De Winter per un'entrata in ritardo su Gudmundsson.

Al 38' doppio cambio per Vieira che toglie Sabelli e Masini, dentro Ekhator e Badelj, esaudendo così le sostituzione così come Citterio che inserisce Kouamé per Kean.Nel finale forcing del Genoa, con la Fiorentina che si difende con qualche affanno ma regge fino alla fine.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo Messina, automobilista salvato da sindaco e assessore

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(Adnkronos) – Un automobilista, rimasto intrappolato nella sua auto in un sottopasso allagato, è stato salvato questa mattina dal sindaco e da un assessore di Furci Siculo nel messinese. "Un nostro concittadino mi ha chiamato questa mattina intorno alle 7.30 per chiedere aiuto – racconta all'Adnkronos il sindaco Matteo Francilia -.Era bloccato nel sottopasso e l'acqua continuava a salire.

Allora ho subito avvertito i vigili del fuoco e un'ambulanza e visto che ero a poche centinaia di metri da lì sono intervenuto.Non potevamo aspettare, mi sono buttato in acqua insieme all'assessore Agatino Pistone riuscendo a portare in salvo l'automobilista che nel frattempo si era rifugiato sul tetto dell'auto".  Tutta la zona è stata colpita da una forte ondata di maltempo. "Da qualche ora ha smesso di piovere ma Artale, una frazione del nostro comune, è ancora isolata e siamo al lavoro per liberarla – spiega il sindaco -.

Ci sono state frane importanti".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Maserati in fuga sperona auto carabinieri: scappano in 3, un arresto

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(Adnkronos) –
I carabinieri hanno intercettato una Maserati sospetta che, a quel punto, è scappata speronando prima l'auto dei carabinieri per poi finire la sua corsa contro un'auto parcheggiata.I quattro a bordo sono riusciti a scappare, ma poco dopo i carabinieri hanno arrestato una persona.

E' accaduto ieri sera in zona Castel Madama, a Roma. I militari sono intervenuti in via Sant'Anna dopo alcune segnalazioni su una Maserati sospetta che si aggirava per le strade.L'auto è risultata priva di assicurazione e rubata lo scorso anno in zona Guidonia Montecelio.

Dentro l'auto sono stati trovati arnesi da scasso.  Nel corso delle ricerche i carabinieri hanno arrestato, mentre si allontanava dalla zona, un 20enne straniero che cercava di nascondersi tra le sterpaglie.Il giovane è stato portato in caserma e la Maserati è stata sequestrata.

La vettura dei carabinieri ha riportato ingenti danni e i rilievi sono stati svolti dalla polizia locale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roccaraso, scintille tra il deputato Borrelli e il tiktoker Sansone: “Vergogna, Napoli non siete voi” – Video

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(Adnkronos) –
Momenti di tensione tra il deputato di Avs Francesco Borrelli e il tiktoker Antony Sansone oggi a Roccaraso in diretta Facebook. "Ci avete fatto vergognare, Napoli non siete voi" accusa Borrelli, parlando di quanto accaduto la settimana scorsa nella popolare località sciistica, presa d'assalto da centinaia di pullman dalla Campania e in particolare da Napoli. "Non rispondiamo – dice Sansone che vanta 80mila follower sulla App – perché sennò facciamo il suo gioco", ma poi sbotta "amore, io domenica non c'ero: mi devi delle scuse perché mi hai chiamato 'incivile'". "Ma bloccare le strade cos'è?E, poi, perché continui a chiamarmi 'amore'??".

Uno scontro verbale, postato in video sulla pagina Fb del deputato, che ha portato a casa migliaia di 'Mi piace', oltre a centinaia di commenti e condivisioni.   "Se ci fosse stata una presenza significativa, come abbiamo visto oggi, di polizia stradale e una organizzazione, probabilmente una parte di queste persone non avrebbe creato i disagi che hanno creato, fatto salvo che gli incivili vanno condannati senza se e senza, ma che siano napoletani, austroungarici o polacchi". "Il tema è che stata fatta un atto di aggressione pubblica nei confronti di campani e napoletani come se Roccaraso fosse stata invasa – ha continuato -.E' stata fatta una grande esagerazione anche dando un peso ad alcuni tiktoker che non ci rappresentano".   "E' evidente che quello che è successo la settimana scorsa non è l'invasione dei napoletani, ma la somma di varie questioni", ha continuato Borrelli facendo riferimento al "faro aperto dalla procura su viaggi, organizzati alla buona, senza nessuna regola e che fanno concorrenza sleale" ma anche alla "mancanza di un regolamento per l'ingresso" degli autobus. "Noi non siamo rappresentati da napoletani o campani incivili, ma c'è il diritto a viaggiare e anche a di andare ovunque a bassi costi, l'idea che solo i ricchi possano viaggiare la respingiamo totalmente – ha proseguito -.

C'è questo diritto ma c'è il dovere a rispettare le regole e chi non le rispetta va sanzionato che sia napoletano, giapponese o tedesco".  Borrelli ha anche ricordato che a Roccaraso "i napoletani vengono da decine e decine di anni". "Credete che basta l'annuncio di un tiktoker per riempire Roccaraso?", ha concluso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Empoli, rigore tolto ai toscani sullo 0-1. D’Aversa: “Perplesso da gestione arbitrale”

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(Adnkronos) – La Juve vince in rimonta contro l'Empoli, ma in queste ore a far discutere è soprattutto un episodio.Intorno al quarto d'ora, sull'1-0 per i toscani, Zufferli assegna un rigore alla squadra di D'Aversa per l'intervento in ritardo di Di Gregorio su Maleh.

L'arbitro, richiamato al video per un controllo, revoca poi il penalty per un tocco di mano di Anjorin a inizio azione. Ma qual è la dinamica che ha portato Zufferli a cambiare decisione?L’inglese aveva stoppato il pallone con il piede, ma la sfera era poi schizzata sul braccio destro.

La revoca in questo caso non è dunque automatica e da prassi serve un passaggio al Var per giudicare punibile l'episodio.  Sulle decisioni arbitrali di Juve-Empoli è intervenuto nel post-gara anche il tecnico dei toscani Roberto D'Aversa: "Gli episodi spesso non incidono ma nella gestione della partita da parte dell'arbitro qualche perplessità me la porto dietro, come sulla gestione dei cartellini, ma non voglio creare alibi ai miei giocatori.Nulla toglie ai meriti della Juventus, il dispiacere è che ce la siamo giocati fino all'inferiorità numerica.

In questo momento abbiamo delle difficoltà, non siamo tantissimi per tante situazioni, ma venire qui a giocare con coraggio non è facile.Questi ragazzi però non devono farsi influenzare, il risultato è pesante ma sono orgoglioso di loro".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, Donatella Rettore e l’Heysel: “La Juve non si è fermata”

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(Adnkronos) – Gaffe per Donatella Rettore nella puntata di Domenica In di oggi, domenica 2 febbraio.In una fase della trasmissione di Mara Venier in cui si stava parlando di Sanremo e della morte di Luigi Tenco durante l'edizione del Festival 1967, circostanza che non vide lo stop della rassegna, la cantante è intervenuta tirando in ballo un paragone calcistico.

Rettore ha citato la strage dell'Heysel, avvenuta a Bruxelles il 29 maggio 1985 prima della finale di Coppa dei Campioni di quell'anno.   All'Heysel, prima della finale di Coppa dei Campioni del 1985 morirono 39 persone, di cui 32 italiane, e ne rimasero ferite oltre 600.Rettore, confondendo i numeri della tragedia, ne ha però parlato così in diretta: "La Juventus, all'Heysel, non si è fermata con centinaia di migliaia di morti…".

La cantante è stata poi interrotta dal giornalista Marino Bartoletti: "Io ero lì e non si fermò per questioni di ordine pubblico.Se non si fosse giocata quella partita, si ammazzavano altre 20-30 persone.

Un discorso completamente diverso".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo Sicilia, bomba d’acqua su Messina e grandine nel Catanese

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(Adnkronos) – Emergenza maltempo nella Sicilia orientale.A quanto si apprende sono una cinquantina per ora gli interventi dei vigili del fuoco nella provincia di Messina, dove una bomba d’acqua ha provocato allagamenti e piccole frane.  Nella frazione di Zafferia, il torrente ingrossato è straripato trascinandosi anche alcune auto.

Soccorse quattro persone che erano rimaste bloccate nei veicoli in un sottopassaggio sommerso dall'acqua.L'esondazione ha tagliato in due la comunità e ci sono diverse famiglie isolate. Una violenta grandinata ha invece interessato il Catanese: colpiti alcuni paesi etnei del versante Sud-Est.

A San Giovanni la Punta, Trecastagni e Gravina di Catania, i Vigili del Fuoco sono intervenuti per soccorrere automobilisti bloccati nelle loro auto in panne e per gestire danni causati dall’acqua.  "La Regione sta monitorando con la massima attenzione l’emergenza dovuta al maltempo in corso nella Sicilia orientale.Sono in costante contatto con il capo della nostra Protezione civile e con il sindaco di Messina per coordinare gli interventi e garantire assistenza immediata alla popolazione colpita.

Al momento la situazione sembra sotto controllo", dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. "La rete di soccorso – prosegue Schifani – era operativa, grazie all'allerta arancione emanata ieri dalla Protezione civile regionale proprio per queste aree.Già nelle scorse ore sono stati attivati interventi di assistenza per i residenti intrappolati e per mitigare i danni causati dall'esondazione del torrente Zafferia a Messina e altri nella zona a sud e dalla violenta grandinata nei paesi dell’Etna". "Ringrazio – conclude il presidente della Regione – i vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e tutti i volontari impegnati nelle operazioni di soccorso.

La Protezione civile mi segnale comportamenti, purtroppo poco cauti, di alcuni cittadini che nonostante l'allerta in corso hanno lasciato parcheggiate diverse autovetture ai margini dei torrenti a rischio.Continueremo a seguire l’evolversi della situazione e ad adottare ogni misura necessaria per tutelare i cittadini e ripristinare al più presto le condizioni di sicurezza nei territori colpiti".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malore in campo per figlio Tajani, trasportato al Gemelli in elicottero

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(Adnkronos) – Il figlio del vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, Filippo di 31 anni, ha avuto un malore in campo mentre stava giocando a calcio con la sua squadra, il Ferentino, ed è stato trasportato con l'elicottero dell'elisoccorso all'ospedale Gemelli di Roma.Lo rende noto la Polisportiva Città di Paliano che giocava in casa.

La partita è stata sospesa in seguito al malore di Tajani. ''La Società Polisportiva Città di Paliano in concordata decisione con la Società Ssd Ferentino Calcio Arl, comunica la sospensione della gara che metteva oggi di fronte i due club nell'incontro valevole per la 20ª giornata del campionato di Eccellenza, a causa di un malore che ha colpito al 38' della prima frazione di gioco il calciatore del Ferentino, Filippo Tajani, prontamente elitrasportato in ospedale'', si legge in una nota condivisa su Facebook. ''La Società Polisportiva Città di Paliano porge tutta la vicinanza al club ospite e ci tiene ad augurare una rapida guarigione al ragazzo'', prosegue la nota.La partita si stava disputando allo stadio Piergiorgio Tintisona di Paliano, in provincia di Frosinone. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Empoli 4-1, Kolo Muani ribalta i toscani e bianconeri al quarto posto

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(Adnkronos) – L'uomo della provvidenza fa tirare alla Juve un sospiro di sollievo.I bianconeri battono 4-1 l'Empoli oggi 2 febbraio nel lunch match del 23° turno di Serie A.

Apre il grande ex di giornata Mattia De Sciglio, poi ribalta tutto uno scatenato Kolo Muani con una doppietta da centravanti vero e chiudono i giochi Vlahovic e Conceicao.La squadra di Thiago Motta sale al quarto posto a 40 punti.

I toscani restano quartultimi a quota 21 e mancano uno scatto importante in ottica salvezza. Pronti, via e padroni di casa già sotto.La brutta Juve vista nell'ultima giornata di Champions (bianconeri sconfitti 2-0 in casa dal Benfica) è per atteggiamento la stessa che rimette piede in campo in Serie A.

Dopo il debutto con gol nel big match contro il Napoli, Thiago Motta ripropone Kolo Muani tra i titolari (con panchina iniziale per Vlahovic).D'Aversa affida invece a Colombo le chiavi dell'attacco.

La curiosità è che sul prato dell'Allianz Stadium c'è anche il trofeo del prossimo Mondiale per Club, in una delle tappe organizzate dalla Fifa per presentare la coppa negli stadi delle squadre che prenderanno parte alla competizione. L'Empoli passa in vantaggio dopo 4', con Mattia De Sciglio.Il grande ex di giornata (7 stagioni passate in bianconero) sfrutta una dormita della difesa della Juve su un angolo dalla sinistra e appoggia in rete con un colpo di testa da due passi.

L'Empoli è ben messo in campo e pochi minuti dopo vede anche la chance del raddoppio: Zufferli assegna un rigore ai toscani per l'intervento in ritardo di Di Gregorio su Maleh, ma l'arbitro viene richiamato al video per un controllo e revoca il penalty per un tocco di mano di Anjorin a inizio azione.Prima dell'intervallo, la Juve accenna una timida reazione con una bella girata al volo di Nico Gonzalez e con gli inserimenti di Koopmeiners, ma il risultato non cambia e i bianconeri tornano negli spogliatoi accompagnati dai fischi del pubblico. La musica cambia nella ripresa.

I padroni di casa tornano in campo più convinti e proprio da un pressing di Kolo Muani sul giro palla dei toscani viene fuori il pari.Al 61', Goglichidze sbaglia un intervento, l'attaccante francese ne approfitta e poi buca Vasquez sul primo palo.

Altri tre giri d'orologio e la Juve la ribalta, sempre con Kolo Muani.Weah ci prova dalla distanza, il francese capita al posto giusto al momento giusto e trova la deviazione vincente per il 2-1.

Rimonta completata a 25' dalla fine.  La Juve a questo punto ha il match in mano e Motta si gioca il primo cambio, togliendo Yildiz per fare spazio a Vlahovic (con Kolo Muani spostato a sinistra).Il finale dei bianconeri è amministrazione, ma la squadra di D'Aversa rimette la testa fuori nel finale e sfiora il pari con un bel tiro dalla distanza di Colombo, prima di restare in dieci per l'espulsione di Maleh (doppio giallo).

A questo punto, la Juve dilaga con un poker forse troppo pesante per la prestazione dei toscani: prima Vlahovic firma il tris con un gran sinistro dal limite, poi Conceicao chiude i giochi in contropiede.Thiago Motta mette in tasca tre punti d'oro per morale e classifica.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lanzarote, arrestato aggressore di Salvatore Sinagra: è spagnolo noto a forze ordine

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(Adnkronos) – La Guardia Civil spagnola ha fermato il presunto aggressore di Salvatore Sinagra, il trentenne di Favignana che si trova in fin di vita in ospedale a Las Palmas, alle Isole Canarie, dopo un brutale pestaggio fuori un bar di Lanzarote.  Si tratterebbe – a quanto si apprende – di uno spagnolo già noto alle autorità locali.Nelle prossime ore l'uomo dovrebbe essere sottoposto a interrogatorio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roccaraso torna alla normalità, sindaco: “Limitazioni hanno inciso”

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(Adnkronos) – Una situazione 'normale' oggi a Roccaraso dopo l'assalto di domenica scorsa, con bus soprattutto dalla Campania. "Definire oggi normale la situazione è quasi un eufemismo.Il fenomeno è circoscritto a 40 mezzi, meno dei 60 prenotati.

Certamente hanno inciso diversi fattori e le misure limitative che abbiamo adottato al tavolo prefettizio e che avevano limitato l'accesso a 100 bus", afferma all'Adnkronos il presidente della Provincia dell'Aquila e sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, che si trova oggi nel centro montano abruzzese.  "Si torna alla normalità", continua Caruso puntualizzando che "l'impiantisca sciistica è a dieci chilometri dal centro abitato di Roccaraso" e il sovraffollamento dello scorso weekend ha riguardato "il centro urbano di Roccaraso dove il flusso domenicale, nel mese di gennaio e nei primi due weekend di febbraio, c'è sempre stato".  "Durante gli altri passati – conclude Caruso – abbiamo raggiunto le quote massime di 130 pulmann, quest'anno l'impennata di 240 pulmann di domenica scorsa che definiamo la punta massima di un fenomeno che ormai va scemando.Proprio in virtù di quello che era accaduto domenica scorsa la Provincia dell'Aquila aveva sollecitato l'adozione delle misure al tavolo prefettizio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin e la ‘previsione’ su Trump: “Elite europee presto scodinzoleranno ai suoi piedi”

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(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ripristinerà rapidamente "l'ordine" tra le elite europee e queste presto "si metteranno ai piedi del padrone e scodinzoleranno dolcemente".Se ne è detto convinto il presidente russo Vladimir Putin, che ha espresso la sua opinione in un'intervista alla tv di Stato. "Trump, con il suo carattere, con la sua perseveranza, ripristinerà l'ordine molto rapidamente.

Presto saranno tutti ai piedi del padrone e scodinzoleranno dolcemente," ha affermato Putin in un'intervista al giornalista Pavel Zarubin.  Nell'intervista Putin ha poi parlato delle prossime elezioni politiche in Germania, sottolineando che "le generazioni attuali e future di tedeschi non sono responsabili dei crimini dell'era nazista". "La società tedesca odierna non c'entra niente.E' vero, non dobbiamo dimenticare la memoria storica, ma scaricare la colpa sulla generazione odierna di tedeschi per quello che è successo negli anni '30 e '40 mi sembra ingiusto", ha detto il presidente russo, chiarendo che si tratta della sua "opinione personale".

Opinione analoga a quella espressa di recente da Elon Musk, che sostiene l'Afd alle elezioni. "Ho vissuto in Germania e ho ancora molti amici in Germania.So cosa pensano del passato nazista", ha aggiunto Putin, notando che "i tedeschi stessi si sentono in colpa". "Ma voglio sottolinearlo ancora una volta – ha concluso – né le generazioni attuali né quelle future dovrebbero essere private dei loro diritti per ciò che accadde allora sotto Hitler".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sassuolo – Juve Stabia (2-0): Una gestione arbitrale mediocre della Caputi condiziona la gara delle Vespe

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Il Sassuolo ha conquistato una vittoria contro una Juve Stabia combattiva e generosa, che non ha mai smesso di lottare.La partita si è conclusa con il risultato di 2-0 ma il risultato non rende piena giustizia alla prestazione dei campani.
La Juve Stabia torna da Sassuolo con una sconfitta che lascia l’amaro in bocca.

Nonostante una prestazione generosa e combattiva, la squadra di Castellammare non è riuscita a conquistare punti al Mapei Stadium.Il Sassuolo l’ha vinta grazie alle sue stelle, calciatori che sanno fare la differenza anche nel massimo campionato.

Armand Laurienté è stato uno di questi nomi che alla fine della fiera hanno fatto tutta la differenza del mondo.Lo stesso anche per chi è entrato dalla panchina come Mulattieri a chiudere il discorso.

Insomma basta solo questo per far capire la bontà e la qualità della rosa di Fabio Grosso.

Ancora una volta però il VAR è al centro delle polemiche a casa gialloblu.Durante la partita tra Sassuolo – Juve Stabia un gol di Fabio Maistro è stato annullato  scatenando la rabbia dell’ambiente gialloblù.

L’episodio è avvenuto ad inizio frazione (ottavo minuto n.d.a.) e poteva rappresentare il vantaggio della Juve Stabia ottenuto con merito dopo un bel dialogo tra Adorante e Maistro.La decisione ha suscitato numerose polemiche tra i tifosi delle vespe, che hanno espresso la loro rabbia sui social media.

Molti sostengono che il fuorigioco fosse millimetrico e che l’annullamento del gol sia stata una decisione ingiusta.Ma non è stato solo questo a lasciare rabbia tra i tifosi gialloblù.

La partita è stata combattuta ma condizionata da alcune decisioni arbitrali mediocri della direttrice di gara Maria Sole Ferrieri Caputi, tra cui l’inversione della punizione sul finire del primo tempo che ha dato il là al vantaggio del Sassuolo e che poi ha determinato per proteste l’espulsione di mister Pagliuca e del DS Lovisa.

È stata una partita rovinata da chi invece non dovrebbe essere la protagonista, con entrambe le squadre che hanno dato il massimo.Il Sassuolo ha dimostrato di avere più qualità e determinazione, ma la Juve Stabia ha venduto cara la pelle e ha messo in difficoltà i padroni di casa.

La squadra campana ha dimostrato di avere un grande cuore e di non arrendersi mai, nonostante la sconfitta.

La prossima partita contro il Bari è un’occasione importante per la Juve Stabia per tornare alla vittoria.Il Bari è una squadra solida e ben organizzata, ma la Juve Stabia ha le carte in regola per mettere in difficoltà gli avversari.

Sarà fondamentale giocare con la stessa grinta, qualità e determinazione mostrate contro il Sassuolo.

Assalto al treno dei tifosi del Venezia, la polizia arresta 8 ultras dell’Udinese

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(Adnkronos) –
Otto tifosi dell'Udinese sono tati arrestati per l'assalto al treno dei tifosi veneziani, avvenuto ieri sera a Basiliano dopo la partita Udinese-Venezia.I primi accertamenti hanno consentito di procedere all’arresto in flagranza di reato di 8 persone di cui cinque austriaci, un bosniaco, residenti in Austria e un albanese ed un italiano residenti a Udine e la denuncia a piede libero di un italiano.  In seguito agli scontri, due persone sono state trasportate dalle ambulanze all'Ospedale di Udine in ospedale per lesioni, mentre altre hanno rifiutato le cure mediche dopo l'assalto al treno dei tifosi veneziani.

Nell’intervento di contenimento sono rimasti feriti anche tre operatori della Polizia di Stato. "Comunque, grazie al tempestivo intervento delle Forze di Polizia sono state evitate peggiori conseguenze dell’assalto dei supporter bianconeri ai tifosi veneziani", fa sapere la polizia.  Ieri pomeriggio, con inizio alle ore 15 allo stadio “Bluenergy Stadium” si è disputato l’incontro Udinese-Venezia cui hanno assistito circa 20.000 spettatori, dei quali oltre 1.200 sostenitori del Venezia.Come ricostruito dalla polizia la tifoseria lagunare, arrivata a bordo del treno alla stazione ferroviaria di Udine alle ore 13.51, è stata trasferita a bordo di autobus scortati dalle forze di polizia del dispositivo di ordine e sicurezza pubblica fino all’impianto sportivo. "Al termine dell’incontro, completata buona parte del deflusso, è avvenuto in piena sicurezza il trasferimento dei tifosi veneziani dallo stadio alla stazione scortati senza criticità.

Al loro arrivo presso la stazione sono stati esplosi petardi che comunque non hanno impedito la regolare partenza del treno alle 18.15 – sottolinea la Polizia -.Poco dopo, presso la stazione ferroviaria di Basiliano (Udine), distante circa 14 km da Udine, stazione di solo transito del treno dei tifosi veneziani, ove comunque era stato previsto un servizio di osservazione per la segnalazione di eventuale presenza di tifoseria avversa, veniva segnalata la presenza di supporter friulani". Immediatamente i responsabili dei servizi di ordine pubblico hanno disposto l’invio di personale inquadrato e territoriale verso quella località mentre un elicottero della polizia, impiegato nei servizi allo stadio, è arrivato immediatamente a Basiliano confermando che il treno dei tifosi era stato bloccato e che c'erano degli scontri in corso.

Dagli accertamenti è emerso che un gruppo di circa 50 persone, friulani e austriaci tutti sostenitori dell’Udinese in buona parte travisati sono andati alla stazione di Basiliano prima del transito del treno e hanno occupato i binari e la massicciata ferroviaria accendendo torce e fumogeni rendendo necessario l’arresto del treno e impedendo quindi al convoglio di proseguire. Dal treno, ricostruisce la polizia, "sono scese svariate decine di tifosi veneziani che si sono scontrati fisicamente con i tifosi locali in una maxi rissa.Il treno inoltre è stato il bersaglio di un violento lancio di oggetti da parte dei tifosi locali che hanno danneggiato alcune vetture del convoglio stesso.

Gli scontri e i danneggiamenti sono proseguiti per alcuni minuti prima dell’arrivo del personale di Polizia al sopraggiungere del quale la maggior parte dei sostenitori dell’Udinese, che avevano assaltato il treno, è fuggita mentre i tifosi veneziani sono risaliti sul treno". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)