Creatività, rispetto per l’ambiente e solidarietà: questo il tris vincente del progetto “Riciclo Creativo” promosso dal Rotary Club-Distretto 2100, che si è svolto stamattina a Scafati presso l’istituzione “Scafati Solidale”. La manifestazione è stata introdotta e coordinata, dalla dottoressa Carla Aramo, presidentessa del Rotary Club della città ospitante.
Un concorso di idee a premi sugli argomenti attinenti al riutilizzo originale e inventivo di materiali di scarto al fine di tutelare l’ambiente, che ha visto protagoniste le varie scuole medie inferiori del territorio coperto dai vari Rotary Club partecipanti: l’istituto Martiri D’Ungheria di Scafati, la Panzini di Castellammare di Stabia, Fresa-Pascoli di Nocera Superiore, Anna Frank di San Marzano, Pascoli di Torre Annunziata, San Giovanni Bosco di Somma Vesuviana, Istituto Comprensivo d’Aosta di Ottaviano, Vincenzo Russo di Palma Campania, Angioletti di Torre del Greco, Mons Vassalluzzo di Roccapiemonte.
Abbiamo intervistato alunni e professori, i quali hanno espresso il loro entusiasmo nei confronti di questa iniziativa. Gli studenti si sono divertiti a reperire materiali di scarto e dare loro una nuova vita, una nuova funzione. Hanno raccontato ai nostri microfoni come hanno realizzato i vari oggetti: portapenne, souvenir e addirittura abiti, come nel caso della scuola di Scafati.
Non sono mancate realizzazioni più riflessive come la statua dell’uomo seduto con la testa fra le mani, fatta di filo d’acciaio, plastica, telo e altri materiali. “Ecce homo” è il suo nome, non casuale come spiega l’alunno della scuola di Roccapiemonte.
È stato, dunque, allestito un mercatino di mille colori, dove ogni scolaresca ha avuto a disposizione uno stand sul quale poter esporre e vendere la merce creativa. Il ricavato di tale iniziativa andrà in beneficenza alle zone terremotate del centro Italia.
Oltre la regista dell’evento, la Dottoressa Carla Aramo, sono stati presenti anche gli altri presidenti dei Rotary Club promotori, Raffaele Aruta per Castellammare di Stabia, Fabrizio Budetta per Cava de Tirreni, Lucia de Cristoforo per Nocera Apudmontem, Basilio Fimiani per Nocera Inferiore-Sarno, Antonio Fogliame per Pompei, Massimo Autieri per Pompei Villa dei Misteri, Nanni Borrelli per Ottaviano, Fulvio Leo per Salerno Nord-due Principati, Francesco Palagiano per Sorrento e infine Antonio Cirillo per Torre del Greco – comuni Vesuviani.
È intervenuto anche il dottor Michelangelo Ambrosio, governatore 2010-11 del distretto 2100 del Rotary International, il quale ha spiegato che il riciclo creativo è fondamentale per evitare una catastrofe ambientale. E ha spiegato anche lo scopo del progetto “far nascere nelle coscienze dei giovanissimi il seme del mondo di domani”.
Le dottoresse Maria Rita Acciardi, Mariella Cascone e Ketty Petti hanno, invece, svolto il ruolo di giuria, a loro il compito di premiare le tre scuole che maggiormente si sono distinte per originalità e attinenza alla tematica.
A fine evento la decisione:
Sul podio, al terzo posto la scuola di Ottaviano, l’Isituto Comprensivo d’Aosta con il loro progetto “tutti a bordo all’arca” per “aver saputo rendere l’idea attraverso un uso corretto di materiali di riciclo con un messaggio forte di speranza e salvezza per il pianeta”;
Al secondo quella di Roccapiemonte Mons Vassalluzzo in quanto “hanno saputo cogliere il senso del tema ambientale con una scultura originale e di grande impatto comunicativo”;
Il primo premio va all’Istituto Martiri D’Ungheria di Scafati per il “riciclo creativo ben assemblato, con estro artistico e varietà di elaborazione (vestiti, gioielli, oggettistica varia) interpretando appieno il tema del concorso”.
Tutte le altre scuole si sono posizionate ad un quarto posto a pari merito “per il buon uso dei materiali di riciclo e tanta tanta fantasia”. Dopo la premiazione, la commissione conclude complimentandosi con tutti i partecipanti: “Abbiamo apprezzato e ammirato i tanti lavori. Tutti hanno usato materiali di riciclo con grande gusto e fantasia, creando dei bei progetti. Il concorso, a prescindere dai vincitori, vede tutti premiati in quanto la creatività, la condivisione, l’aggregazione sono stati ingredienti fondamentali per la riuscita di questo fantastico evento”.
Foto Ciro Bergamasco
Una manifestazione che ha dato ai giovanissimi un esempio concreto di quanto possa essere stimolante salvaguardare il territorio e di come anche un rifiuto possa trasformarsi in qualcosa di utile, magari attribuendogli una nuova funzione. Senza dimenticare che oltre alimentare una coscienza civica dei partecipanti, questo progetto ha anche nutrito quella morale, attraverso l’atto di solidarietà nei confronti di una scuola del centro Italia, vittima del terremoto, che sarà supportata dal ricavato di questa iniziativa.
“La pagina Facebook RiciclocreativoRotary – spiega la dottoressa Aramo – resterà aperta fino a Natale 2017, quando nelle varie scuole si allestiranno mercatini di Natale con i lavori prodotti per raccogliere fondi da destinare ad una scuola di uno dei tanti paesi del terremoto in centro Italia. Il progetto che riceverà più like a quella data, sarà eletto vincitore ‘social’ del progetto”.
La presidentessa Carla Aramo, non può che dirsi soddisfatta.




























































































Fautrice di questa lodevole iniziativa è l’Associazione infermieristica attori per amore, di cui Enzo Passaro è uno dei fondatori. Proprio Passaro ci spiega che: “L’associazione è nata circa 10 anni fa per volontà di alcuni infermieri dell’ospedale San Leonardo di Castellammare con il prezioso aiuto di familiari di pazienti che purtroppo non ci sono più. L’obiettivo è accorciare sempre di più la distanza tra chi deve curare ed il paziente che deve ricevere le cure. Negli anni abbiamo raggiunto tanti risultati importanti; abbiamo dotato il reparto dove lavoro (nefrologia) di un macchinario del valore di 15000 euro, indispensabile per le cure ai nostri pazienti. Abbiamo, ancora, messo a punto una sala nel reparto di neonatologia ed una in quello di pediatria, sempre qui al San Leonardo. Uno dei nostri risultati più importanti è quello di aver donato defibrillatore ad alcuni istituti scolastici della città, così che, con un’adeguata segnaletica all’esterno, chiunque potrà sapere che, in caso di bisogno, la scuola è dotata di questa apparecchiatura salva vita. Il nostro auspicio è di dotare anche tanti esercizi commerciali del defibrillatore, così da rendere Castellammare un Comune cardioprotetto. La manifestazione di domani si colloca in un percorso iniziato il 6 dicembre 2016 e che si concluderà il 6 maggio 2017 con uno spettacolo al Supercinema; i fondi raccolti saranno donati al reparto di epatologia di Gragnano, diretto dal Dr. Carmine Coppola. Ci tengo a precisare che tutte le nostre iniziative sono trasparenti, concrete ed hanno l’autorizzazione del monopolio di Stato. Infine voglio ricordare che i trofei assegnati domani alle squadre vincenti saranno intitolati a Giorgio Ricci, persona eccezionale nonché medico e membro della nostra associazione, recentemente scomparso.”
confessa la sua emozione: “Per me è sempre un grande piacere partecipare ad iniziative di questo tipo. Ringrazio, anzi, Enzo Passaro e la sua associazione per questa bella ed impegnativa opportunità. Non è la prima volta che partecipo ad iniziative del genere e quello a cui tengo di più è che il pubblico sia protagonista in prima persona dei nostri obiettivi e dei nostri scopi. I risultati che raggiungiamo, senza il pubblico e chi ci sostiene, non sarebbero possibili, quindi spero davvero che anche domani ci sia tanta partecipazione per un evento dal valore davvero importante. Sono sicuro che vivremo una giornata di sport, allegria e beneficenza indimenticabile.








