NOTIZIE AS ROMA – 180 minuti e 6 punti ancora. Se la Roma dovesse riuscire a tenere botta contro Chievo e Genoa sarebbe matematicamente seconda e riuscirebbe a conquistare l’accesso diretto alla fase a gironi della prossima Champions League. Anticipo della penultima di campionato: in attesa della partita tra Napoli e Fiorentina, i giallorossi sono scesi in campo al Bentegodi di Verona contro il Chievo di Maran alle 18. Con una vittoria la Roma si porterebbe momentaneamente a più 4 dal Napoli e a -1 dalla Juventus
CRONACA SECONDO TEMPO:
48′ Termina il match. Vittoria importantissima, questa, in chiave secondo posto
45′ L’arbitro assegna 3 minuti di recupero
41′ GOL DEL CHIEVO CON PELLISSIER che riesce a svettare di testa da calcio d’angolo
40′ Seconda sostituzione per la Roma: fuori Dzeko, dentro Totti
38′ GOL DELLA ROMA CON DZEKO dalla trequarti. Tiro imparabile alla sinistra di Sorrentino. Il bosniaco è così ancora in corsa per la scarpa d’oro
31′ GOL DELLA ROMA CON SALAH! Ennesimo taglio dell’egiziano, che rapido e preciso fa girare la palla all’esterno per il 4-2. Non può nulla Sorrentino, spiazzato dalla finta
25′ Prima sostituzione per la Roma: esce l’autore dei due gol El Shaarawy. Al suo posto Nainggolan
13′ Assist col contagiri di Strootman per El Shaarawy che uncina per bene in pallone, lo controlla perfettamente e poi con un diagonale lo deposita alle spalle di Sorrentino. Ottava marcatura stagionale per lui
1′ Problemi alla caviglia per Castro, costretto a passare il testimone a Pellissier. I clivensi ritrovano, quindi, la propria fisionomia più classica
CRONACA PRIMO TEMPO:
45′ termina il primo parziale di gioco
42′ GOL DELLA ROMA CON SALAH! Strootman bravo a servire l’egiziano che è abile nell’uno contro uno e complice una deviazione di gobbi pareggia i conti dopo solo 5 minuti dalla marcatura di Inglese. Quattordicesimo gol stagionale per lui.
40′ Assist di Dzeko, colpo di testa a botta sicura di Salah ma un monumentale Sorrentino riesce a metterci una pezza
37′ GOL DEL CHIEVO CON INGLESE! Cross prevedibile di Birsa, difesa in bambola. Castro e Inglese da soli davanti a Szczesny. Il secondo arriva prima e riesce a depositare la palla in fondo al sacco con un’inzuccata
36′ Brutto fallo di De Paoli su El Shaarawy ma il clivense non viene ammonito
35′ Buona conclusione di Strootman deviata in corner. Buon lavoro di El Shaarawy in area che ha atteso l’olandese e lo ha servito in profondità
28’ PAREGGIO DELLA ROMA CON EL SHAARAWY! Fazio di testa, cerca di servire Dzeko che si disinteressa del pallone perché in offside. La palla diventa buona per El Shaarawy che lavora il pallone e poi a porta vuota la mette alle spalle di Sorrentino
18′ Inglese è bravo a smarcarsi in area, retropassaggio per Birsa che dalla distanza sfiora il 2-0!
14′ GOL DEL CHIEVO CON CASTRO! Prima De Paoli, tocca Inglese e poi il centrocampista può concludere col destro a botta sicura
10′ Rudiger trova Salah sulla propria verticale, progressione dell’egiziano che serve Dzeko sul primo palo, Gamberini capisce tutto e anticipa di un soffio il bosniaco
8′ Miracolo di Sorrentino: tacco di Strootman per Salah che tira con l’interno mancino a giro. L’ex Palermo riesce a deviare in corner
5’ Conclusione dalla distanza velenosa di Radovanovic. La palla sfila alla sinistra di Szczesny
3’ Punizione conquistata da Paredes dai 30 metri dalla porta. Batte l’argentino ma la distanza è eccessiva e Sorrentino blocca
2’ Inserimento di Strootman senza palla che attacca la profondità e cerca di servire Dzeko che , complice l’erba inzuppata,non riesce a girare in porta.
FORMAZIONI UFFICIALI:
CHIEVO (4-3-3): Sorrentino; Cacciatore, Cesar, Gamberini, Gobbi; Bastien, Radovanovic, Depaoli; Castro, Inglese, Birsa.
A disp.: Bressan, Seculin, Spolli, Sardo, Frey, Troiani, De Guzman, Izco, Kiyine, Gakpè, Pellissier, Vignato.
All. Rolando Maran
ROMA (4-3-3): Szczesny; Rüdiger, Manolas, Fazio, Palmieri; Paredes, De Rossi, Stroorman; Salah, Dzeko, El Shaarawy.
A disp.: Alisson, Lobont, Mario Rui, Vermaelen, Bruno Peres, Juan Jesus, Gerson, Grenier, Nainggolan, Perotti, Totti.
All. Luciano Spalletti
Arbitro: Antonio Damato di Barletta
Assistenti: De Fiore – Posado
Quarto ufficiale: De Pinto
Arbitri Addizionali d’Area: Massa – Celi









Già nel 1985 lo stato dei cadaveri indusse alcuni investigatori e addetti ai lavori, tra cui il medico legale fiorentino Giovanni Marello, a propendere per un’anticipazione del delitto, ma la tesi non prevalse tra gli esperti perché, spiega Marello nel reportage, «all’epoca non avevamo una preparazione scientifica sufficiente». Per la prima volta, i medici legali e gli entomologi forensi interpellati da Paolo Cochi hanno potuto visionare anche le foto del cadavere dell’uomo, mentre quelle della donne erano gia’ state oggetto di valutazione del Prof. Introna vari anni fa.



A non far mancare un valido sostegno alla squadra è anche l’Associazione StabiAmore: “È su giovani come questi, sulla forza del gruppo e delle loro passioni che occorre puntare per il rilancio della nostra bella città”, dice Francesco Cervino (Ciccio C’è), rappresentante dei rapporti con le società sportive dell’Associazione stabiese, il quale grazie all’accompagnatore della squadra Under 14, Michele Olivo, ha avuto modo di conoscere maggiormente questa ammirevole e frizzante realtà.
Tra gli imprenditori in concorso, è stata assegnata la targa del “Cavallino d’Oro” ad Andrea Falamesca, il giovane imprenditore romano che si è distinto per le meritorie attività svolte nel settore dell’imprenditoria, recentemente intervistato da ViVicentro per l’innovativo progetto sulle Passivhaus.


In occasione della serata della Festa dei Musei, la Soprintendenza, il Comune di Licenza e il Parco Regionale Naturale Monti Lucretili organizzano un “viaggio” alla scoperta dei luoghi oraziani nella valle dell’Aniene, dei quali verranno illustrati rari e misconosciuti aspetti desumibili dalle fonti letterarie (in primis le opere oraziane) e dalle testimonianze archeologiche. Momenti qualificanti saranno la visita guidata alla Villa (il Sabinum), donata da Ottaviano Augusto, tramite Mecenate, ad Orazio nel 32 a.C., e al Museo Oraziano di Licenza, naturale completamento della prima, in quanto scrigno dei preziosi reperti ivi rinvenuti. Grazie anche alle evocazioni suggerite dallo splendido paesaggio naturale dei Monti Lucretili, sarà possibile immergersi nelle memorie oraziane che compongono un quadro assai preciso di quell’angolo dell’antica Sabina prediletto dal poeta venosino e assurto a simbolo del contrasto fra l’otium campestre e i negotia urbani.

