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Ospedale di Pescara: continua l’iniziativa “Musica in Ospedale”

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4° Concerto dell’iniziativa “ Musica in Ospedale ”

Martedì 6 Giugno 2017 – ore 16.30

Aula Magna “Giuseppe Consoli”

1° piano del Presidio Ospedaliero di Pescara

Via Fonte Romana n. 8

Martedì 6 Giugno 2017 alle ore 16.30, presso l’Aula Magna “Giuseppe Consoli” – 1° piano del Presidio Ospedaliero di Pescara, sito in Via Fonte Romana n. 8 –, si terrà il quarto ed ultimo concerto dell’iniziativa “Musica in Ospedale”, progetto sperimentale di umanizzazione dei luoghi di cura, mediante la musica da condividere con i pazienti/utenti ed il personale dipendente.

L’iniziativa può contribuire a migliorare il ruolo dell’Ospedale facendolo divenire non solo luogo di cura, ma anche di vita sociale, di integrazione, di cultura.

Juve Stabia: Un’ombra sul prossimo campionato mette ansia

La Juve Stabia ha terminato il proprio campionato mercoledì 24 maggio, quando al Romeo Menti impattava con la Reggiana e non riusciva a ribaltare il risultato dell’andata uscendo mestamente dai play off di Lega Pro.

Sono passati otto giorni da quella nefasta partita in cui l’errore della terna arbitrale mista a quelli della Juve Stabia hanno spezzato i sogni promozione dei tifosi gialloblè.

Tutti i tifosi ora si chiedono cosa farà il Presidente Manniello che da nove anni è al timone della società, e da quattro lo è in perfetta solitudine.

Il Presidente ad inizio stagione aveva annunciato che questa sarebbe stata l’ultima della sua era se non fosse arrivata la promozione in serie B.

Al dispetto delle mosse del Presidente c’è però un fattore allarmante che in tanti avevano dimenticato, presi dai risultati sportivi della squadra, e che invece ha sollevato e ricordato il noto giornalista stabiese e ex consigliere comunale Giuseppe Mercatelli: la questione manto erboso del Menti.

Durante l’ultima puntata del programma sportivo “Il Pungiglione Stabiese 2.0” in onda tutti i martedì alle 19:30 sulle pagine facebook ufficiali di ViViCentro.it e MagazinePragma oltre che sul canale Youtube ufficiale di ViViCentroNetwork, l’ex consigliere ha ricordato che l’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia ha avuto l’ultima proroga per l’omologazione del Menti proprio quest’anno (la proroga scadeva a fine stagione 2016-2017 n.d.a.) per cui ora non ci sono altre alternative che iniziare presto i lavori di rifacimento del manto erboso.

In bilancio ci sono già i soldi sbloccati dall’allora Commissario Prefettizio che traghettò l’amministrazione comunale dalla gestione Cuomo a quella Pannullo. Oltre ai fondi c’è anche il progetto, che prevede non solo il rifacimento del manto erboso del Menti, ma anche di altre parti dello stadio. La priorità resta comunque “solo” il manto erboso per il quale i tempi del rifacimento si aggirano intorno ai tre mesi, in quanto bisogna sostituire il tappeto superiore e il sotto strato. Una situazione quindi che se non presa in considerazione subito, tramite un’ordinanza del Sindaco, potrebbe privare la Juve Stabia del proprio stadio per la prossima stagione sportiva e allontanare di conseguenza qualsiasi investitore.

A cura di Giovanni Donnarumma

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Reina, l’agente: “Resta a Napoli fino alla scadenza del suo contratto nel 2018”

Si è concluso da poco l’incontro tra il manager di Pepe Reina, Manuel Garcia Quilon, ed il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Il procuratore spagnolo ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Calciomercato24.com:

“Pepe Reina resta a Napoli fino alla scadenza del suo contratto. Certi argomenti non riguardano il campo e non ci interessano, resta a Napoli fino al 2018“.

 

da calciomercato24.com

Berretti Playoff, Juve Stabia-Livorno, i convocati di Panico: segui la diretta su ViViRadioWeb

Berretti Playoff, Juve Stabia-Livorno, i convocati di Panico: segui la diretta su ViViRadioWeb

Gara di ritorno dei quarti di finale dei playoff categoria Berretti. La Juve Stabia di Domenico Panico affronta il Livorno dopo la vittoria per 1-0 dell’andata con gol decisivo di Chirullo. Si giocherà al Menti di Castellammare di Stabia alle ore 15. Potrete seguire il match su ViViRadioWeb dalle ore 14:45.

Riccio, Borrelli F., Rubino, Casella, Bisceglia, Borrelli E., Elefante, Strianese, Scognamiglio, Vecchione, Mauro, Sorrentino F., Spavone, Servillo, Langella, Procida, Del Prete, Matassa, Chirullo.

a cura di Ciro Novellino

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Ceccarini: “Reina? Sarà decisivo l’incontro con il procuratore la prossima settimana”

Nel corso di Dietro le quinte, sulle frequenze di TMW Radio, è intervenuto Niccolò Ceccarini, giornalista di Premium Sport ed esperto di mercato. Ecco le sue dichiarazioni in merito al futuro di Pepe Reina:
“La situazione non è semplice e ogni scenario è aperto. Fino a qualche tempo fa ero sicuro che sarebbe rimasto. Ma adesso bisogna capire cosa capiterà nell’incontro con il suo procuratore fissato per la prossima settimana. Solo dopo si prenderà una decisione con lo spagnolo che potrebbe lasciare e in questo senso vanno visti i movimenti per Szczesny e Neto. Le quotazioni del brasiliano sono in risalita visto che l’Arsenal vuole molti soldi per il polacco nonostante sia in scadenza”.

 

Da tuttomercatoweb.com

Dalla Turchia – Chiriches-Galatasaray, c’è l’accordo con il Napoli: le cifre

Stando a quando riferisce la stampa turca, il Galatasaray sarebbe molto vicino all’acquisto di Vlad Chiriches dal Napoli.
Igor Tudor, infatti, avrebbe individuato  nel centrale rumeno le caratteristiche per rinforzare il proprio reparto arretrato. Le cifre dell’affare si aggirano intorno ai 2,5/3 milioni di euro. Per il calciatore pronto un contratto oneroso da due milioni e mezzo a stagione.

Sky – Futuro Reina, terminato l’incontro tra l’agente e De Laurentiis a Roma

Un incontro che potrebbe chiarire definitivamente il futuro di Pepe Reina: è appena terminato l’appuntamento a Roma tra Quillon, agente del portiere, e il Napoli. Da capire dunque se proseguire insieme, anche se sul portiere ex Liverpool restano vigili Manchester City e Newcastle. Si attendono sviluppi. Lo riferisce Gianluca Di Marzio, giornalista Sky esperto di calciomercato, tramite il proprio sito ufficiale.

 

Da gianlucadimarzio.com

Esami di maturità: ragazzi sicuri sulla terza prova, buio totale per l’orale (Debora VELLA)

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Manca ormai poco all’inizio degli esami di maturità e i maturandi sono alle prese con il ripasso generale.  Saranno pronti per l’esame più temuto?

LE PERCENTUALI CHE NON CONFORTANO

Se complessivamente il 90% si è esercitato almeno una volta a scuola sulla terza prova, i numeri scendono per gli altri scritti e il colloquio. Per il 22% (circa 1 su 4), quello con la seconda prova sarà un appuntamento al buio, e 3 studenti su 4 si presenteranno di fronte alla commissione senza sapere bene cosa li aspetta.

Osservando i dati nel dettaglio, emerge inoltre che il 17% non ha mai scritto – con la guida dei professori, in classe – un tema d’Italiano sulla falsariga di quelli proposti all’esame, mentre quasi un terzo (29%) ne ha fatto solo uno e il 54% ha ripetuto la simulazione di prima prova più volte. La terza prova rimane quella più testata: tre quarti degli studenti (74%) si sono confrontati con il “chiacchierato” quizzone, provandolo diverse volte; il 16% si è esercitato in un’occasione soltanto; una netta minoranza, quindi, non ha avuto questa possibilità.

SCARSA PREPARAZIONE IN VISTA DELL’ORALE E DELLA SECONDA PROVA

E l’orale? Solo il 25% lo ha simulato adeguatamente e circa la metà lo ha fatto una volta sola. Probabilmente questa mancanza di attenzione alla prova orale è data dalla sua presunta inutilità, infatti molti studenti sostengono che, senza commissari esterni, non sia la stessa cosa.

Tuttavia, il vero problema è rappresentato dalle seconde prove: se il 22% non ha svolto simulazioni, il 37% ne ha sostenuta solo una. Solo Il 41% ha avuto la possibilità di esercitarsi di più. Tra l’altro, chi ne ha svolte, non sempre si è trovato davanti un compito analogo, per struttura e durata, a quello che ritroverà in sede d’esame: nel 28% dei casi la simulazione si è svolta in versione ‘ridotta’.

Debora VELLA

copyright-vivicentro

Ex Juve Stabia – Fontana vicino al ritorno su una panchina di Lega Pro?

La panchina vacante del Pisa smuove il mercato allenatori in Lega Pro. Con Gattuso tornato alla base per allenare la Primavera del Milan, c’è ancora incertezza circa il suo sostituto in terra toscana. Nelle scorse settimane sembrava che il prescelto a Pisa fosse Gaetano Auteri, con il Matera interessato a Gaetano Fontana, allenatore della Juve Stabia fino a marzo, per rimpiazzare Auteri nel caso di suo passaggio al Pisa.

Nelle ultime ore lo scenario invece sembra cambiato. Stando infatti a quanto riporta gianlucadimarzio.com, il Pisa avrebbe abbandonato la pista Auteri ed ora gli exit poll per la panchina pisana vedrebbero un ballottaggio tra Grassadonia e proprio Fontana.
Sull’ex allenatore della Paganese starebbe sondando il terreno anche il Frosinone in Serie B; sarebbero quindi alte le possibilità di vedere Gaetano Fontana sulla panchina del Pisa.

Patrizia Esposito

Sarri: “Con ADL ci litigo e ci faccio pace, ma preferisco lui ai cinesi”

Sarri: “Con ADl ci litigo e ci faccio pace, ma preferisco lui ai cinesi”

Aurelio De Laurentiis progetta il futuro del Napoli insieme al proprio mister, Maurizio Sarri. Il tecnico del Napoli ha rilasciato un’interessate intervista ai microfoni del Corriere dello Sport, che uscirà domani in edicola. Queste le sue prime battute rilasciate in anteprima: “Chi preferisco tra De Laurentiis e i cinesi? E chi volete che scelga se non Aurelio, con lui ci litigo, ci faccio pace, poi ci rilitigo e ci ridiamo su. Insigne? Sta diventando un giocatore di livello mondiale”. 

Istat. Altro balzo del Pil: 1° trimestre 2017 aumento congiunturale a 0,4%

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(di Virginia Murru)

Quasi inaspettato questo nuovo aumento del Pil, appena il 16 maggio scorso, con una stima preliminare, l’Istat dava un aumento congiunturale pari allo 0,2% per il primo trimestre 2017, e un aumento tendenziale dello 0,8%, ora anche quest’ultimo dato è andato in ‘rettifica’, la variazione acquisita passa allo 0,9%. Alla fine dell’ultimo trimestre dell’anno, se il trend in positivo sarà confermato, si potrebbero delineare risultati al di là di ogni target e ottimistica previsione.

L’aumento dello 0,2% del prodotto interno lordo, precisa l’Istat, è ‘espresso in valori concatenati, l’anno di riferimento è il 2010 (mai stato così alto da allora), ed è corretto in considerazione degli effetti di calendario e destagionalizzato.

Raffrontato al primo trimestre 2016, l’aumento risulta essere dell’1,2% su base annua, che supera perfino il target del governo.

Scrive in un twitter il premier Paolo Gentiloni: “L’Ista rivede al rialzo le stime di crescita del Pil, 0,4%. L’Italia cresce piu’ del previsto e l’impegno continua.”

Nel comunicato, l’Istat precisa che è stata riscontrata una crescita dello 0,5% (dei consumi finali nazionali) dei principali aggregati della domanda interna. In calo gli investimenti fissi lordi, -0,8%. Registrato un aumento delle importazioni, pari all’1,6%, e le esportazioni, in trend positivo, con un +0,7%.

Per quel che riguarda il contributo della domanda interna, considerata al netto delle scorte, si rilevano 0,3 punti percentuali, provenienti dal ‘carrello della spesa’ e dalle Istituzioni Sociali Private (ISP) – per lo  0,1% , il contributo viene dalla spesa della Pubblica Amministrazione, e -01% gli investimenti fissi lordi.

Negativo è il dato riguardante la domanda estera netta, dove si registra una flessione pari a 0,2 punti percentuali. Al recupero del Pil si aggiunge il valore aggiunto di agricoltura, con +4,2%, e il valore in positivo relativo ai servizi, +0,6%. In contrasto il valore congiunturale dell’industria, che va in negativo con -0,3%.

Certo questi passi avanti dell’economia italiana sono considerati ancora modesti, ma se rapportati alle criticità congiunturali degli ultimi anni, sono invece segnali importanti, che mettono in rilievo un certo dinamismo, un sentore di ‘risveglio’ in tanti settori, che fino a poco tempo fa registravano una condizione di stagnazione.

Certamente galvanizzano l’operato del governo, e intanto il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, ha inviato una lettera a Bruxelles chiedendo una riduzione da 0,8 punti a 0,3 di deficit nella manovra 2018. La differenza, ossia 0,5 punti, corrispondono alla bellezza di uno sconto pari a 9 mld nei confronti delle misure che si dovranno adottare nella successiva legge di Bilancio. L’obiettivo è anche quello di evitare l’aumento dell’Iva, che altrimenti scatterebbe a gennaio prossimo.

Il dato riguardante i consumatori è un segnale importante, da più di sei anni non si riscontrava un rialzo così rilevante, lo sottolinea anche il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona.

Sembrerebbe un anno di grazia, il 2017,  certamente questi ‘movimenti’ in positivo e imprevisti dell’economia italiana, imprimono maggiore impulso alle strategie del Governo; l’ex premier Matteo Renzi, dichiara che diventa legittimo a questo punto chiedere maggiore flessibilità all’Europa.

Scrive Renzi sui social:

 “Da mesi diciamo la stessa cosa.
Se dopo gli anni dell’austerity il PIL torna a crescere, la disoccupazione cala. E cala anche il rapporto debito-pil, che è la vera spada di Damocle sul futuro del nostro Paese.
I dati di ieri e di oggi dell’Istat dimostrano che con la flessibilità ottenuta nei Mille Giorni e con le riforme fatte, l’economia riprende fiato.  La disoccupazione cala dal 13 all’11%.  La disoccupazione giovanile passa dal 44 al 34%.  Gli occupati sono 854mila in più dal febbraio 2014.  Il PIL torna a crescere: più 1,2% il dato di oggi.
Questi risultati sono figli degli anni di lavoro serio e rigoroso che abbiamo alle spalle. Sono risultati che hanno un nome: si chiamano superammortamento, abolizione dell’Irap costo del lavoro, 80 euro, cancellazione delle tasse agricole, Pir, mercato del lavoro, incentivi, investimenti sulla cultura, Expo e grandi eventi.
Ma io non sono soddisfatto.”

 

Napoli su Mario Rui, il difensore risponde: “Ho solo una certezza”

Napoli su Mario Rui, il difensore risponde: “Ho solo una certezza”

Il Napoli su Mario Rui: è lo stesso giocatore della Roma a smentire quest’indiscrezione. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, Valter De Maggio riporta alcune dichiarazioni del difensore, ai microfoni spenti, rilasciate al collega Diego De Luca: “Ho 4 anni di contratto alla Roma, non so nulla. Giuro che non so nulla, non c’è nulla. Ho solo una certezza, che sto in vacanza”. 

Radio Kiss Kiss Napoli- ADL incontrerà Quilon: si discuterà del rinnovo di Reina, ma non solo

Radio Kiss Kiss Napoli- ADL incontrerà Quilon: si discuterà del rinnovo di Reina, ma non solo

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, radio ufficiale della società azzurra, Valter De Maggio, direttore dell’emittente, ha dichiarato: “C’è un vertice importante per Pepe Reina, che è un nodo da sciogliere. Aurelio De Laurentiis incontrerà Quilon, l’agente del portiere spagnolo. E’ ferma intenzione della dirigenza azzurra avere disponibili tutti gli effettivi dell’organico. Questa settimana si discuterà dei rinnovi di Reina, Ghoulam e Strinic”

Cragno, l’agente: “Il ragazzo pensa al Benevento. Berenguer? Un talento emergente del calcio spagnolo”

Cragno, l’agente: “Il ragazzo pensa al Benevento. Berenguer? Un talento emergente del calcio spagnolo

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto l’agente di Cragno, portiere del Benevento, Graziano Battistini, il quale ha dichiarato:“Su Alessio standby completo, vuole pensare solo al Benevento e a questa straordinaria finale playoff di Serie B, poi partirà per l’Europeo, solo dopo ci sarà tempo e modo per parlare di mercato, ora non mi va di commentare, deve solo pensare a giocare. Berenguer? Non l’ho mai visto in prima persona, in Spagna però si è guadagnato una grandissima considerazione, si tratta di uno dei talenti emergenti del calcio spagnolo”.

De Maggio rivela: “Berenguer? Esiste una clasuola rescissoria, il Napoli sta trattando”

De Maggio rivela: “Berenguer? Esiste una clasuola rescissoria, il Napoli sta trattando”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia, è intervenuto Valter De Maggio, il quale ha dichiarato: “Berenguer? Interesse del Napoli reale, lo riferisce il suo procuratore Felix Tainta. Esiste una clausola rescissoria, ma bisogna capire cosa vogliono fare i club. Napoli e Osasuna, secondo l’agente, stanno trattando su questa clausola, cercando una via di mezzo.”

Szczesny ad un bivio: Juve e Napoli su di lui

Szczesny ad un bivio: Juve e Napoli su di lui

Secondo quanto riporta Calciomercato.it,  Wojciech Szczesny starebbe valutando le proposte arrivategli: il portiere gradirebbe più la destinazione Napoli che quella Juventus, dato che preferirebbe giocare da titolare. Con i bianconeri dovrebbe scontrarsi con Buffon, mentre con gli azzurri avrebbe la maglia da titolare assicurata, soprattutto se Pepe Reina dovesse andare via. Ad ogni modo, per strappare il ragazzo all’Arsenal servono 12 milioni di euro.

L’ex ds del Milan conferma: “Il Napoli chiese De Sciglio la scorsa stagione”

L’ex ds del Milan conferma: “Il Napoli chiese De Sciglio la scorsa stagione”

Ai microfoni di Radio Goal, è intervenuto l’ex ds del Milan Rocco Maiorino, il quale ha dichiarato: “Gli azzurri il prossimo anno partiranno da un punto fermo che è l’allenatore, tutte le squadre sono migliorabili, io conosco Cristiano Giuntoli e sono sicuro che si stia già muovendo per rinforzare la squadra, credo che il Napoli abbia bisogno di un difensore e di un esterno.”

SU SCIGLIO- “Mattia è un ottimo calciatore, richiesto da tanti club, l’anno scorso il Napoli l’ha chiesto, poi magari la dirigenza del Napoli ha trovato altre soluzioni, non so se esistano spiragli per una nuova trattativa.

SU SUSO-Quando ero ancora al Milan già avevamo iniziato a parlare di rinnovo, la nuova società sono sicuro che completerà il lavoro.”

IL MILAN SU INSIGNE“A chi non piacerebbe avere Insigne in squadra. In questo momento parliamo del calciatore italiano più determinante e con più talento, ha fatto bene a rinnovare con il Napoli, lui ha cucito addosso la napoletanità”.

Milik: “Under 21 polacca? Difficile accettare la decisione del Napoli”

Milik: “Under 21 polacca? Difficile accettare la decisione del Napoli”

Ai microfoni della stampa polacca, Milik, attaccante del Napoli, ha dichiarato: “Non è una competizione del calendario Fifa e il Napoli può prendere questa decisione che rispettiamo. E’ difficile accettarla per me, mi sarebbe piaciuto giocare gli europei under 21, ma questi sono i fatti. Il club ha preso in considerazione il fatto che il ritiro comincerà presto e ho bisogno di lavorare bene durante la preparazione per preparare la stagione. Per il Napoli era difficile cambiare qualcosa una volta guarito perché Mertens ha disputato una stagione straordinaria, tanto che è stato in corsa per il titolo di capocannoniere fino all’ultimo. La fiducia in me stesso, però, non è mai mancata. Szczesny? Qualcosa la so, ma al momento preferisco non dire altro. Sarebbe bello però avere in squadra un altro polacco”. 

Renzi stretto tra Visco e Draghi: Bankitalia e BCE

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Il rinnovo del governatore di Bankitalia, in scadenza a fine ottobre, si incrocia con la rovente estate della politica nostrana. Matteo Renzi, in quanto segretario del partito di governo, sembrerebbe intenzionato a non confermare Visco, ma la rimozione è ardua e lo diventa ancor di più dopo che ieri in prima fila all’assemblea si è presentato Mario Draghi, come nota Luigi La Spina.

Il difficile doppio fronte di Matteo

Un inizio d’estate rovente, dal punto di vista meteorologico, ma anche da quello politico. È la previsione che sembra profilarsi in un’Italia dove a un improvviso accordo tra i maggiori partiti su una nuova legge elettorale, prodromo di elezioni anticipate, si affiancano altrettante improvvise minacce al progettato percorso di accelerazione della crisi coltivato da Renzi.

Ieri, infatti, sono arrivati due inciampi che potrebbero complicare quella corsa alla rivincita elettorale che, dopo la sconfitta sulla riforma costituzionale, il segretario Pd vuole imboccare con il voto d’inizio ottobre. Il primo riguarda le difficoltà per non confermare il mandato di Ignazio Visco alla Banca d’Italia. Il secondo è costituito dal violentissimo attacco di Pier Camillo Davigo contro un centrosinistra che avrebbe «messo in ginocchio» la magistratura.

Le due «spine» di Renzi, chiamiamole così, sono di natura, di significato e d’importanza molto diverse. La prima riguarda una questione molto delicata, perché la sostituzione di Visco con una figura estranea all’ambiente della Banca d’Italia potrebbe infliggere un colpo molto grave alla credibilità di una delle poche istituzioni che, dal dopoguerra in poi, ha costituito un punto di riferimento autorevole nella vita pubblica italiana.

Una mossa che potrebbe essere intesa come un attentato all’indipendenza della Banca, come il segno della volontà renziana di sottometterla ai voleri del potere esecutivo e che potrebbe ricordare la levata di scudi che si alzò quando Tremonti pensò di candidare Bini Smaghi a governatore. Rimozione che, perciò, sembrava già ardua, ma che ieri, con l’inusuale presenza del capo della Bce, Mario Draghi, in prima fila ad ascoltare l’annuale relazione del governatore, pare ancor più difficile. La partecipazione del presidente della Banca centrale europea, autorevole ex governatore a palazzo Koch, infatti, è parsa non solo, e forse non tanto, un silenzioso, ma significativo appoggio alla riconferma di Visco, ma l’ammonimento alla nostra classe politica contro ipotesi di improvvide candidature esterne all’istituzione e il segno di una specie di superiore garanzia europea sulla Banca d’Italia e sui suoi uomini.

La risposta che l’attuale governatore ha fornito, durante la lettura dell’annuale relazione sullo stato della nostra economia, alle critiche sulla presunta mancata vigilanza della nostra Banca sulle malefatte di alcuni istituti di credito, indubbiamente, ha messo altri ostacoli a chi volesse negargli la conferma. Visco, infatti, ha difeso, come era scontato, l’operato suo e dei suoi collaboratori, ma non ha condannato esplicitamente l’ipotesi di elezioni anticipate, deludendo forse alcune attese, anche in alto loco. In più, con abile eleganza, ha ammesso che «dalla crisi economica e finanziaria di questi anni abbiamo tutti imparato qualcosa, compresa la Banca d’Italia». Non, quindi, una prevedibile arringa autoassolutoria, ma la giustificazione che la mancanza di strumenti adeguati per una vigilanza più severa, ora finalmente forniti, e l’imprevedibile gravità delle conseguenze di quella crisi sull’economia italiana hanno contribuito a impedire un’azione più decisa e più efficace contro le imprudenti e, in alcuni casi, fraudolente gestioni di manager bancari.

Il roboante show di Davigo, davanti alla platea osannante dei grillini, invece, annuncia a Renzi una campagna elettorale di fuoco contro di lui e contro il Pd, ben lontana dalle illusioni di chi pensava che l’accordo col Movimento 5 stelle sulla nuova legge elettorale di stampo proporzionale fosse un segnale di un atteggiamento più «istituzionale» da parte dei seguaci di Grillo. Uno scontro, quindi, ancor più pericoloso del previsto e disseminato di trappole, magari pure in arrivo da qualche procura, che potrebbe indebolire le speranze di quella rivincita che Renzi sogna dalla quella «ingrata», almeno per lui, sconfitta del 4 dicembre. Insomma, da una parte l’offensiva dell’establishment tradizionale italiano ed europeo, dall’altra la guerriglia incendiaria e populista. Forse, anche per Renzi, è troppo.

vivicentro.it/opinione
vivicentro/Renzi stretto tra Visco e Draghi
lastampa/Il difficile doppio fronte di Matteo  LUIGI LA SPINA

Gragnano: l’attesa è finita, riapre il parco giochi San Domenico

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Tra dieci giorni la riapertura del parco giochi San Domenico che diventerà “Il giardino dei sogni”

Dopo oltre un anno e mezzo di chiusura, domenica 11 giugno i cittadini gragnanesi potranno di nuovo varcare l’ingresso del parco giochi San Domenico.

Dopo un incontro tenutosi ieri mattina presso la casa comunale tra gli aggiudicatari della gestione del parco “La Fata delle torte” & “Company” ed il primo cittadino della città della pasta dottor Paolo Cimmino, è stata concordata come data di riapertura del parco di via Motta Casa dei Miri, domenica 11 giugno.

La fata delle torte

Con grossa soddisfazione, ci racconta la signora Antonella (una delle componenti del team de “La Fata delle torte” & “Company”) subito dopo il summit, siamo riusciti ad ottenere l’apertura del parco grazie alla grande disponibilità del sindaco, inoltre, per fortuna, i tanti, anzi troppi intoppi burocratici, sono solo un lontano ricordo e sicuramente, continua la signora Antonella, se non fossero sopraggiunti, il parco giochi sarebbe stato aperto già oltre dodici mesi fa!

Tante saranno le iniziative da parte dell’equipe de “La Fata delle torte” & “Company” che si terranno nel rinnovato “Il giardino dei sogni” (questa sarà la nuova denominazione) dall’utilizzo della struttura per feste di compleanno ed eventi privati al servizio di babysitter, eventi ludico-culturale, cinema all’aperto e tante altre iniziative tutte da scoprire.

L’appuntamento dunque è per domenica 11 giugno alle ore 10 a cui tutta la cittadinanza è invitata, col fatidico taglio del nastro, alla presenza del primo cittadino gragnanese Paolo Cimmino unitamente alla sua quadra di governo.

Giovanni MATRONE

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