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Sky – Reina sul taccuino del Milan per il dopo Donnarumma, piace anche Neto: i dettagli

Porta…chiusa da parte di Donnarumma ma apertissima per quanto concerne il mercato: il Milan pensa già al sostituto del classe ’99, destinato a lasciare il club rossonero in estate o al termine della prossima stagione. Un nome già sondato nei giorni scorsi era quello di Neto, in uscita dalla Juve: i contatti con l’agente del giocatore, in arrivo a Milano, sono proseguiti anche nelle ultime ore, con il club bianconero intenzionato a chiedere 10 milioni per il cartellino del giocatore. Sul brasiliano da registrare l’interesse di Watford e Valencia, oltre a quello del Napoli.

Le altre ipotesi, invece, portano ai nomi di Pepe Reina (al momento nessun contatto con il Napoli) e alla sorpresa Mattia Perin: italiano, di prospettiva e pienamente recuperato dall’infortunio, pronto per il ritiro estivo. Il portiere del Genoa ha già avuto richieste da Lazio e Napoli, ma la volontà di mantenere il ruolo da titolare e giocare con continuità, non stando alle spalle di Marchetti e Reina, ha portato il calciatore a non valutare ulteriormente le ipotesi.

Diventando così un pensiero per il Milan, dunque, al pari di quel Wojciech Szczesny divenuto primo pensiero da tempo di Fassone e Mirabelli: il portiere polacco ex Roma, tuttavia, resta promesso sposo della Juventus. In una situazione in cui tuttavia le firme non sono ancora state poste sui contratti. Per un toto-portiere rossonero da oggi al via, dopo una decisione di Donnarumma capace di rivoluzionare i piani per la porta di casa Milan. Lo riporta Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky ed esperto di calciomercato, tramite il proprio profilo ufficiale.

 

Da gianlucadimarzio.com

Roma, il nuovo stadio è più vicino: ufficiale il no sul vincolo a Tor di Valle

NOTIZIE AS ROMA – Non soltanto fronte mercato. Si tratta di giorni “caldi” in casa giallorossa anche per la questione stadio: la Commissione per la tutela del patrimonio culturale del Lazio ha detto ‘no’ al vincolo apposto dalla Soprintendenza sull’ippodromo di Tor di Valle, dove dovrà sorgere il nuovo stadio della Roma. La Commissione si è riunita oggi «per analizzare la proposta di vincolo del febbraio 2017 della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Roma sull’Ippodromo di Tor di Valle alla luce delle osservazioni della società proponente lo Stadio della Roma, Eurnova SrL, e delle controdeduzioni della Soprintendenza Speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Roma. Dopo una attenta analisi dei documenti e una lunga discussione della attuale situazione e degli atti pregressi, la Commissione ha deciso l’archiviazione del procedimento di vincolo, sulla base di profili di illegittimità rilevati in ordine sia allo strumento normativo prescelto per l’apposizione del vincolo, sia ad elementi di contraddittorietà delle decisioni assunte nel tempo dall’Amministrazione. In assenza dell’unanimità, la Commissione non ha ritenuto opportuno dare indicazioni alla Soprintendenza Speciale di avviare un nuovo procedimento di vincolo», si legge sull’Ansa.

Ora la palla passa alla Regione, nell’ambito della nuova conferenza di servizi che dovrà essere aperta sul progetto 2.0 nato dalla sinergia con la giunta Raggi.

Claudia Demenica

FESTIVAL FRANCIACORTA D’ESTATE. Evento clou il 18 giugno a Palazzo Monti della Corte di Nigoline

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Palazzo Monti della Corte di Nigoline di Corte Franca, che farà da cornice ad un raffinato Brunch Pic Nic con piatti d’autore e ai Banchi d’assaggio del Franciacorta

Torna in Franciacorta, il 17 e 18 giugno, uno degli appuntamenti più amati dai wine lovers, il Festival d’Estate dopo che, per due settimane, le cantine e tutte le strutture ricettive della Strada del Franciacorta hanno aperto le porte ai visitatori per visite, degustazioni, attività, menu tematici.

 

Venerdì 16 giugno alle 21.00, le austere mura del Convento dell’Annunciata di Rovato, una delle più suggestive location della Franciacorta, faranno da cornice al “Benny Goodman alla Carnegie Hall”. Organizzata da Terra della Franciacorta, la serata riproporrà uno degli spettacoli jazz di maggior successo della recente stagione del Piccolo Teatro Strehler di Milano. Ad esibirsi, la Civica Jazz Band diretta da Enrico Intra.

Il 17 e 18 giugno si entrerà nel vivo del Festival d’Estate. Per chi ama la vita attiva, saranno organizzate escursioni a piedi, in bicicletta e in Vespa, che porteranno alla scoperta degli angoli più incantevoli della Franciacorta.

Sabato 17 le cantine organizzeranno micro eventi a tema, visite guidate e degustazioni. Saranno aperte al pubblico anche le aziende di prodotti tipici e le distillerie, che sveleranno ai visitatori i segreti delle loro lavorazioni. La giornata si concluderà all’insegna di un grande evento diffuso su tutto il territorio, che coinvolgerà ristoranti, trattorie, agriturismo, winebar della Strada del Franciacorta, ciascuno dei quali proporrà il suo personalissimo Menu Festival, creato per l’occasione utilizzando prodotti del territorio.

Domenica 18, dalle ore 11.00, tutti i protagonisti della Franciacorta si ritroveranno nello storico e scenografico Palazzo Monti della Corte di Nigoline di Corte Franca, che farà da cornice ad un raffinato Brunch Pic Nic con piatti d’autore a base di prodotti del territorio abbinati a Franciacorta. Una grande festa en plein air – nel parco secolare e fra le vigne del brolo – all’insegna del gusto, che vedrà impegnati Chef locali e Chef ospiti, che proporranno al pubblico le loro creazioni.  Nei Banchi d’assaggio saranno messe in degustazione varie tipologie di Franciacorta: un’occasione unica per conoscere da vicino i produttori e per degustarne i vini sotto la loro guida competente. Dalle 18.00 in poi, lo scenario cambierà, per dar spazio all’Aperitivo e alla festa finale con un unico, grande Banco di assaggio per la degustazione dei Franciacorta, accompagnati da pizza e barbecue, con sottofondo di musica. A corollario della giornata, un breve corso sulla preparazione della pizza con la farina Petra/Molino Quaglia tenuto da Corrado Scaglione, un Water&Wine Tasting ideato da San Pellegrino/Acqua Panna e altri incontri giocati sul tema Franciacorta&Cibo (su prenotazione).

QUESTI GLI CHEF E I LORO PIATTI D’AUTORE DEDICATI ALLA FRANCIACORTA:

Chef Franciacortini

  • Fabio Abbattista | Bistrò Vistalago – L’Albereta Relais & Chateaux | Erbusco: Pancetta di maialino laccata e ketchup di albicocche
  • Marco Acquaroli | Dispensa Pani e Vini | Torbiato Di Adro: Manzo all’olio non tradizionale
  • Alberto Bittu | Trattoria del Gallo | Rovato: Manzo all’Olio di Rovato, Risotto alle fragole con sfumature di Franciacorta Rose
  • Alessandro Cappotto | Ristorante Villa Calini | Coccaglio: Sarda di lago fritta in crosta, lattuga di mare e cialda di riso venere
  • Stefano Cerveni | Due Colombe, Ristorante Al Borgo Antico | Borgonato di Cortefranca: Anguilla Psichedelica
  • Andrea Martinelli | Trattoria del Muliner | Clusane d’Iseo: Tinca al Forno versione street food
  • Ennio Zanoletti | Hostaria Uva Rara | Monticelli Brusati: Raviolo di tinca ripiena, con burro di malga e formaggella camuna
  • Attilio Bernacchini | Ristorante Bella Iseo | Pilzone d’Iseo: Spaghetti trafilati al bronzo con bottarga di lavarello e spuma di aglio e olio del Sebino
  • Piercarlo Zanotti | Cappuccini Cucina San Francesco | Cologne: Éclair all’olio d’oliva riserva Cappuccini con fonduta di formaggella della Valsabbia e sarde di Monte Isola
  • Fausto Peci | Albergo Rosa | Iseo: Sfoglia all’uovo ripiena, accompagnata da vellutata di zucchine e bottarga del Sebino

Chef ai confini della Franciacorta

  • Beppe Maffioli | Ristorante Carlo Magno | Collebeato: Risotto mantecato al Franciacorta con ragout di faraona e tartufo estivo
  • Maurizio Rossi | Osteria della Villetta | Palazzolo sull’Oglio: Pasta e fagioli cannellini, pomodorini, basilico e olio extravergine dell’orto del Terzo Paradiso

Chef Franciacortini in Trasferta

  • Vittorio Fusari | Al Pont de Ferr |Milano: Picnic sul Lago
  • Fabrizio Albini | Cristallo Hotel SPA & Golf, Ristorante Gazebo | Cortina d’Ampezzo: Pasta fermentata, cappuccio, speck, rafano e blu di malga

Il Pizzaiolo

Corrado Scaglione | Enosteria Lipen | Canonica Lambro (MB): Due tipologie: una classica e una integrale con prodotti tipici della Franciacorta

 

FESTIVAL FRANCIACORTA D’ESTATE – ISTRUZIONI PER L’USO

  • Domenica 18 giugno – Costi ingresso e degustazioni

Adulti: € 25,00

Il biglietto include:

– Ingresso

– 9 gettoni
– Calice e tasca porta calice
– Acqua
– Caffè

Ragazzi (fino a 18 anni): Ingresso gratuito
Per i ragazzi è disponibile il menu “Piccoli amici della Franciacorta”, che include al prezzo di 15€:

– 6 gettoni
– Acqua

Come utilizzare i gettoni:

– 1 Degustazione di Franciacorta • 2 gettoni
– 1 Piatto d’autore • 3 gettoni
– 1 Porzione di Pizza d’autore/Prodotti tipici/Panino e salamina • 2 gettoni

– 1 Gelato • 1 gettone

– 1 copertina • 2 gettoni

  • I biglietti si potranno acquistare domenica direttamente a Palazzo Monti della Corte di Nigoline o, in prevendita, online su www.festivalfranciacorta.it.

Disponibili anche all’Infopoint del Franciacorta Outlet Village di Rodengo Saiano.

Per ogni biglietto verrà donato 1€ al Comune di Civitella del Tronto (TE) per la ricostruzione della Scuola Materna.

  • I soci FAI avranno diritto a una riduzione del 20% sul biglietto di ingresso al Festival d’Estate a Palazzo Monti della Corte (18 giugno). Sono esclusi dallo sconto i pacchetti refill.
  • Per chi vorrà trascorrere qualche giornata in Franciacorta durante il Festival d’Estate, sono stati messi a punto pacchetti turistici per weekend o più giorni in hotel, agriturismo, campeggio, dimore storiche e bed & breakfast
  • Partner food del Festival sono Parmigiano Reggiano, San Pellegrino/Acqua Panna, Pasta Martelli, Petra Molino Quaglia.

Svizzera, il vice CT: “Widmer al Napoli? Avrebbe dovuto cambiare aria già la scorsa stagione. E’ a livello di Hysaj”

Antonio Manicone, vice ct della Nazionale Svizzera, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

“Widmer ha immense qualità e credo che abbia raggiunto il massimo delle sue qualità a Udine. Avrebbe dovuto cambiare aria già nella scorsa stagione e credo che sia al livello di Hysaj. L’aspetto tattico esportato dagli allenatori italiani fa sicuramente la differenza”.

Radio Crc- Giuntoli insiste per Mario Rui: telefonata da ADL, ma Di Francesco punta su di lui

Radio Crc- Giuntoli insiste per Mario Rui: telefonata da ADL, ma Di Francesco punta su di lui

Ai microfoni di Radio Crc, ha parlato il noto giornalista napoletano Raffaele Auriemma, dichiarando: “Negli ultimi sette-otto giorni Giuntoli sta insistendo in maniera spasmodica per prendere Mario Rui, il portoghese addirittura avrebbe ricevuto una telefonata direttamente da De Laurentiis che ha provato a convincerlo. Probabilmente il Napoli teme di perdere Ghoulam, e in ogni caso se resta l’algerino andrà via Strinic. Il problema è che il portoghese non vuole venire a Napoli, il destino si è rovesciato rispetto alla scorsa stagione, Emerson Palmieri ora è infortunato e Di Francesco punterà fortemente su di lui anche in Champions, a Napoli invece dovrebbe rifare la trafila per giocare titolare. Per la Roma dunque è incedibile”.

Ass.Borriello: “Evento con Maradona in Piazza Plebiscito il 4 luglio, c’è la possibilità”

Ass.Borriello: “Evento con Maradona in Piazza Plebiscito il 4 luglio, c’è la possibilità”

Ai microfoni di Radio Marte, è intervenuto Ciro Borriello, assessore dello sport del comune di Napoli, il quale ha dichiarato: “Stiamo verificando da qualche giorno la possibilità di organizzare l’evento il 4 luglio a Piazza Plebiscito. Stiamo dialogando con Stefano Ceci (amico e agente di Diego Armando Maradona, ndr) e Alessandro Siani, ma non possiamo annunciarlo perché non c’è ancora la certezza. Domani dovremmo avere una sintesi definitiva. Siamo consapevoli di quanto sia complicato, ma vorremmo fare una sorpresa a tutti i tifosi. Lavori al San Paolo? A breve annunci importanti, per il preliminare ci saranno novità sugli impianti anti-incendio”.

Maradona, l’agente: “Diego e AD due strade diverse, trattativa in stand-by”

Maradona, l’agente: “Diego e AD due strade diverse, trattativa in stand-by”

Ai microfoni di Radio Marte, è intervenuto l’agente di Diego Armando Maradona, Stefani Ceci, il quale ha dichiarato: “Cerimonia al San Paolo? Siani è in attesa per avere un mandato dal comune, come ben sapete il Napoli la settimana scorsa ha detto che aveva altri impegni e non c’erano i presupposti per giocare al San Paolo. Si sta cercando un’altra location, magari Piazza del Pebliscito, ma i tempi sono ristretti. Il 4 luglio dovevamo venire a Napoli a prescindere dal luogo e Maradona è onorato di avere la cittadinanza onoraria per abbracciare la città ma, come detto, il tempo è tiranno. Vediamo se riusciamo a farcela per luglio altrimenti troveremo un’altra data incastrandola con gli impegni di Maradona. Non esiste ancora il calendario della federazione araba, non posso sapere se il 30 ottobre sarà impegnato. Napoli? Per fortuna Diego ha già tanti impegni, dopo quell’ultimo incontro con De Laurentiis pare si siano intraprese strade diverse, forse il Napoli e Maradona erano intenzionati a cose diverse. La trattativa è in stand-by nonostante l’amore di Diego per i napoletani. Dieci ad Insigne? Diego non sa nulla, gli riporto tutto io”.

Everton, l’osservatore: “Reina al Newcastle è una voce, l’Everton potrebbe inserirsi”

Everton, l’osservatore: “Reina al Newcastle è una voce, l’Everton potrebbe inserirsi”

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto l’ex direttore sportivo del Napoli, attualmente osservatore dell’Everton, Carlo Jacomuzzi, il quale ha dichiarato: “Ieri non siamo riusciti ad incontrare Giuntoli a Milano purtroppo, sicuramente ci rincontreremo ai primi di luglio. Volevamo vedere se il Napoli poteva essere interessato a qualcuno dei nostri e soprattutto approfondire la questione Reina. Noi abbiamo Stekelenburg che pare voglia andare via, abbiamo dunque un buco che può aprirsi, c’è questa voce di Reina al Newcastle, potremmo inserirci anche noi, ovviamente dobbiamo valutare con attenzione la questione economica”.

Allan, l’agente: “Watford interessato al ragazzo, ma Allan felice di restare”

Allan, l’agente: “Watford interessato al ragazzo, ma Allan felice di restare”

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto uno degli agenti Allan, Claudio Vagheggi, il quale ha dichiarato: “Allan è felice di restare a Napoli, gli azzurri mi hanno sempre ripetuto che per il Napoli è fondamentale, in caso dovessero aprirsi spiragli per una trattativa Giuntoli sa già che c’è una società interessata ed è il Watford. Su Meret e Widmer? Secondo me siamo ancora solamente a un’idea, l’Udinese non è una società che vende giocatori che vengono visti come prospetti futuri, se vende Meret si aspetta che giochi subito, Widmer è un discorso diverso, ha già diversi campionati alle spalle e farebbe comodo al Napoli. Un mese fa il Napoli chiese informazioni su Karnezis, un portiere forte e di personalità, però siamo rimasti fermi alle informazioni”.

Tonelli, il papà: “Al ragazzo piacerebbe restare, ma vuole giocare”

Tonelli, il papà: “Al ragazzo piacerebbe restare, ma vuole giocare”

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto il papà di Tonelli, il quale ha dichiarato: “Io credo che il prossimo anno Lorenzo farà molto bene, si è ripreso e si allena anche in queste vacanze. Il gol con la Samp è stato da antologia, poi purtroppo è arrivata questa pubalgia, già nella partita col Milan ha giocato con questo brutto fastidio. Peccato per gli infortuni avuti in questa stagione, è arrivato a Dimaro e ha avuto un riacutizzarsi di un problema al ginocchio, poi appunto questa pubalgia, ora è al 100%, già nelle ultime partite era a posto. Sul mercato? Io credo che lui da giocatore voglia chiaramente giocare, ci sono anche i Mondiali il prossimo anno, era entrato nel giro della Nazionale prima dell’infortunio, Ventura lo stima, io credo possa fare bene, bisogna vedere quali sono le strategie di Sarri. Col mister ha un bel rapporto da sempre, il Napoli ha tante competizioni è vero ma i centrali sono già cinque. A lui piacerebbe restare ma bisogna fare un discorso ampio, se va via chi lo prende fa un affare”.

Lega Pro – niente Pisa per Fontana. La panchina dei toscani ha un nuovo padrone

Nelle scorse settimane si era parlato di un Gaetano Fontana pronto a tornare su una panchina di Lega Pro. Sull’ex allenatore della Juve Stabia si erano concentrati i sondaggi del Pisa, orfano di Gattuso, tornato al Milan.
Lo stesso Fontana si era detto lusingato dalla possibilità di sedere sulla panchina dei toscani.
È però notizia di ieri che il Pisa ha ufficialmente affidato la guida tecnica a Carmine Gautieri, ex tecnico di Lanciano e Varese.Sfuma quindi per Fontana l’ambizione di guidare il Pisa.
Questo il comunicato della società pisana: A.C. Pisa 1909 comunica di aver affidato l’incarico di responsabile tecnico della Prima squadra a Carmine Gautieri. Dopo una lunga e importante carriera da calciatore Carmine Gautieri si siede per la prima volta in panchina a Potenza (Lega Pro, Prima Divisione) nel 2008. Dopo le esperienze con l’Olbia e con il settore giovanile dell’Empoli nel 2011 assume l’incarico di allenatore del Lanciano, squadra con cui ottiene nel 2012 la promozione in serie B: categoria che poi riuscirà a conservare nella stagione successiva. Quindi la breve esperienza a Bari che precede le avventure professionali a Varese, Livorno e Latina sempre in cadetteria. Nella passata stagione ha guidato per una parte di campionato la Ternana.

Benvenuto MISTER!

Stabia ComicsVille: un weekend dedicato agli amanti del fumetto e dei cosplay

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Castellammare di Stabia ospiterà la fiera del fumetto e del games, in programma il 17 e il 18 giugno presso la Villa Gabola (Via Giuseppe Cosenza, 337).

Due giorni interamente dedicati ai supereroi e al loro mondo, durante i quali sarà possibile conoscere autori ed esperti del settore. La manifestazione, ad ingresso gratuito, inizierà alle ore 10 di sabato e in agenda tante attività che animeranno il weekend ai tanti appassionati dei cosplay e dei giochi di ruolo.

Non a caso uno dei punti forti dell’evento sarà proprio la gara cosplay presentata da Maurizio Merluzzo, famoso doppiatore di personaggi anime e cartoons oltre che seguitissimo youtuber, in calendario domenica 18 alle ore 14:00.

Sarà allestita una mostra del fumetto e nell’area ludica sarà possibile cimentarsi in vari giochi da tavolo. Ad intrattenere il pubblico ci penseranno rinomate associazioni con games e rappresentazioni.

Tra gli ospiti i grandi nomi del settore: Caverna di Platone (influencer e youtuber), Martina Nonsolocosplay che giudicherà i costumi che sfileranno alla gara cosplay insieme ad altri giurati, quali Braz Cosplay Lab, Jenny Desu, Darkhero Cosplay e Haikucosplay.

Gli organizzatori – L’evento è stato pianificato dall’ Oasis Onlus. La fiera, nata nel 2013 grazie ad un gruppo di ragazzi della Penisola Sorrentina e di Napoli, si è svolta, per i primi tempi, a Piano di Sorrento. Poi la grande passione dei giovani ideatori li ha condotti ad ampliare il loro raggio d’azione fino ad approdare in terra stabiese.

Questo lo spot realizzato per la fiera:

FOTO ViViCentro – Asd San Paolo, passione pura in una città in crescita con grandi professionisti

FOTO ViViCentro – Asd San Paolo, passione pura in una città in crescita

Una realtà in crescita smisurata, fatta di grandi professionisti e amanti del calcio, fatta di grandi calciatori che hanno saputo scrivere pagine indelebili del calcio stabiese. L’Asd San Paolo e la Madonna delle Grazie, due realtà della nostra città che fanno parlare di se in comune accordo, a braccetto. Il giovedì sera, poi, è un momento di raccolta sociale, con i genitori e i protagonisti principali che si ritrovano per giocare una partita che in se è solo divertimento, ma che nascondi aggregazione e amore per la propria terra. In campo staff dirigenziale, ma anche genitori. Salvatore D’antuono, presidente dell’Asd San Paolo, Salvatore Solimene, importante imprenditore locale e costruttore e Giovanni Malafronte, anima del club sono il traino per tutti.

a cura di Ciro Novellino

Incendio alla Grenfell Tower di Londra: polemica sulla sicurezza

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Incendio alla Grenfell Tower di Londra: è polemica sulla sicurezza. In un’intervista l’architetto Stefano Boeri spiega che “negli ultimi anni sono stati fatti enormi passi avanti” ma “quanto accaduto dovrebbe spingerci a effettuare una campagna di monitoraggio sull’edilizia popolare anche in Italia”.

Stefano Boeri : “Anche da noi più controlli su quei palazzi”

MILANO – Dalla tragedia della Grenfell Tower di Londra deve arrivare un insegnamento e uno stimolo, anche per l’Italia, a monitorare la condizione degli edifici popolari costruiti fra trenta e quarant’anni fa, che potrebbero presentare potenziali pericoli di incendio. Lo dice l’architetto e urbanista Stefano Boeri in questi giorni impegnato in veste di direttore artistico della Milano Arch Week.

Architetto Boeri, a sedici anni di distanza dall’11 settembre i grattacieli tornano a fare paura, a diffondere un’immagine di insicurezza, di trappola, alla luce di quanto è avvenuto a Londra?  

«No, anzi, dal 2001 a oggi le normative antincendio sono diventate molto più stringenti e ogni architetto e costruttore vi si deve attenere. Parliamo di rivestimenti, di materiali ignifughi, di compartimentazione interna dell’edificio, sia verticale che orizzontale, in modo che il fuoco non possa propagarsi all’interno. Di sensori che segnalano immediatamente il pericolo, perché in caso di incendio anche pochi minuti possono essere fondamentali, di ascensori di emergenza riservati che vengono utilizzati solo dai vigili del fuoco e dalle squadre di soccorso, il cui intervento non deve essere ostacolato da chi fugge».

A Londra però tutto questo non c’era, parliamo di un edificio dei primi anni Settanta.  

«Esatto, risale a un’epoca in cui le norme che oggi sono in vigore e che hanno alzato l’asticella del livello di sicurezza, purtroppo non esistevano».

La tragedia di Londra può essere uno stimolo per sollecitare interventi sulla sicurezza degli edifici, in particolare per quelli che si spingono a grandi altezze?  

«Sì, è proprio la riflessione e l’invito che mi sento di fare, anche in considerazione del dolore e dello choc causato dalla perdita di molte vite umane. Quanto è accaduto alla Grenfell Tower di Londra dovrebbe spingerci a effettuare una campagna di monitoraggio sull’edilizia popolare che è cresciuta anche in Italia negli anni Settanta e Ottanta, penso a Genova e a edifici come il Biscione o Begato, alle Torri del Gratosoglio a Milano, alle Vele a Napoli. Dall’incendio di Londra dovrebbe partire una campagna di monitoraggio e verifica dello stato di salute di questi edifici. Oggi esistono tutte le conoscenze per mettere in sicurezza antincendio un grattacielo».

vivicentro.it/l’esperto
vivicentro/Incendio alla Grenfell Tower di Londra: polemica sulla sicurezza
lastampa/Stefano Boeri : “Anche da noi più controlli su quei palazzi” ANDREA PLEBE

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Napoli-Meret, ecco le cifre della prima offerta

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Sarebbe arrivata la rpima offerta del Napoli all’Udinese per Alex Meret secondo quanto scirve l’edizione odierna del Messaggero Veneto: “La verità è che il diesse del Napoli, Cristiano Giutoli, ha sondato il terreno per Meret, ma non ha messo sul piatto neppure 10 milioni di euro. È arrivato a 7-8, un’offerta che ha fatto sorridere l’Udinese, che con tutti i suoi talenti, da Samir a Jankto, sta adottando la stessa tattica di fronte ai corteggiatori: o li pagate come “giocatori formati”, oppure lasciateci lavorare in pace. Un no piuttosto secco. D’altra parte se Pozzo non ha necessità di monetizzare adesso, il Napoli cerca più che altro un giovanotto da piazzare alle spalle di un portiere esperto che potrebbe essere Pepe Reina, anche se l’argomento rinnovo dello spagnolo è piuttosto delicato e da quelle parti è ritornato in auge lo juventino Neto sul quale, tuttavia, ci sono altri tre club stranieri oltre alla squadra di Maurizio Sarri”.

Reina si presenterà serenamente a Dimaro anche senza rinnovo

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Continua la situazione di stallo tra Pepe Reina e Aurelio De Laurentiis. La Gazzetta dello Sport scrive: “Potrebbe serenamente presentarsi in ritiro a Dimaro senza rinnovo e magari riallacciare in Trentino discorsi che al momento sono stati interrotti. Pepe vorrebbe un atto di fiducia da parte della società, vale a dire il rinnovo almeno fino al 2019. De Laurentiis non sembra della stessa idea ma nel contempo aspetta un acquirente disposto a prendere Reina a circa cinque milioni. All’orizzonte non se ne vedono e dunque c’è il rischio di rimanere entrambi, calciatore e presidente, con il cerino in mano e con la necessità di andare avanti insieme un altro anno”.

Gloria e Marco, i due italiani dispersi nell’incendio alla Grenfell Tower di Londra

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Due fidanzati italiani tra i dispersi. Si tratta di Gloria Trevisan e Marco Gottardi, due architetti di 27 anni che avevano deciso di trasferirsi nella City pochi mesi fa. Il padre di lui li ha sentiti al telefono durante la notte: “Marco è stato calmo fino all’ultimo istante, poi la conversazione si è interrotta. Adesso speriamo nel miracolo”.

“Marco è stato calmo fino all’ultimo istante. Spero nel miracolo”

Il padre di lui: al telefono voleva tranquillizzarci. I due fidanzati veneti si erano trasferiti da poco

VENEZIA – «Ci ha tranquillizzati fino all’ultimo istante, non voleva che ci preoccupassimo e infondeva coraggio anche alla sua Gloria. Quando il fumo ha invaso l’appartamento ci ha detto che la situazione stava precipitando e la linea è caduta».

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Giannino Gottardi è il papà di Marco, l’architetto di San Stino di Livenza (Venezia) che risulta tra i dispersi nel rogo della Grenfell Tower di Londra. In quell’inferno di cristallo, al 23° piano, il 27enne stava abbracciando la fidanzata e coetanea Gloria Trevisan, di Camposampiero (Padova), con cui viveva nella capitale britannica da poche settimane. I due ragazzi si frequentavano da tre anni: si erano conosciuti allo Iuav di Venezia, la prestigiosa facoltà di architettura dove si erano laureati lo scorso anno.

Nel piccolo Comune del veneziano sono le ore della disperazione. «Sul display del mio smartphone vedo solo quell’ora fatidica delle ultime parole che ho udito da Marco, le 4,07 – ha ricordato, in lacrime, il padre -: eravamo stati svegliati alle 3,45 dai genitori di Gloria, che avevano ricevuto la telefonata della figlia, preoccupata per quanto stava accadendo». «Aiuto qui sta prendendo fuoco tutto» aveva detto Gloria al telefono.

Continua il padre di Marco: «Immediatamente li abbiamo sentiti anche noi e soprattutto lui lasciava trasparire una serenità straordinaria. Nel corso delle varie chiamate che ci siamo scambiati non ha mai perso la calma. Diceva che la situazione si sarebbe risolta ed anche il tono della voce era tranquillizzante. Sembrerà incredibile, ma fino all’ultimo istante ha mantenuto un aplomb quasi innaturale. Per noi che eravamo distanti le sue parole erano un sollievo: eravamo persuasi, secondo il suo racconto, che i vigili stessero risolvendo la situazione. Diceva che il fuoco era nei piani più bassi. Il suo comportamento è stato eroico».

I due erano in Inghilterra da marzo per perfezionare la lingua, ma nel giro di due mesi avevano già trovato occupazione stabile in due distinti studi di progettazione. «Erano molto soddisfatti – ricorda il papà di Marco -: a maggio siamo andati a trovarli e abbiamo visto l’alloggio. All’apparenza era moderno in quanto ristrutturato da poco: non avrei mai immaginato chepotesse celare simili rischi, né i ragazzi ci hanno parlato di loro timori». Sul suo profilo Instagram Gloria aveva pubblicato da pochi giorni una foto scattata nell’appartamento «con una vista meravigliosa», come aveva scritto lei stessa.

Le due famiglie venete, cui la Farnesina ha comunicato ufficialmente, nella tarda serata di ieri, che i ragazzi non sono tra i ricoverati nei vari ospedali londinesi, si affidano solo ad un miracolo. «Perderemo la speranza solo quando ci diranno di averli trovati – ha concluso Giannino Gottardi -: siamo sempre stati orgogliosi di loro ed anche in quei frangenti drammatici sono stati straordinari».

La giovane coppia di fidanzati era attesa in Veneto la prossima settimana: il volo era già prenotato e si sarebbero fermati a casa fino alla fine del mese, per il 28° compleanno di Marco. Sul futuro non avevano ancora preso alcuna decisione definitiva. «Erano i migliori ambasciatori italiani che il nostro Paese potesse augurarsi – ha riferito un parente -: studiosi, preparati e perfino di una bellezza che abbagliava».

vivicentro.it/cronaca
vivicentro/Gloria e Marco, i due italiani dispersi nell’incendio alla Grenfell Tower di Londra
lastampa/“Marco è stato calmo fino all’ultimo istante. Spero nel miracolo”  LORENZO PADOVAN

Il Napoli le prova tutte per convincere Ghoulam

Il Napoli le prova tutte per convincere Ghoulam

Nulla di fatto per quanto riguarda il prolungamento contrattuale di Faouzi Ghoulam come riporta la Gazzetta dello Sport: “Il Napoli proverà ancora, almeno con Ghoulam, ad imbastire una trattativa per il prolungamento (magari promettendogli una clausola bassa e una percentuale sulla futura rivendita). Tuttavia, si è perso tanto (forse troppo) tempo in precedenza e adesso l’algerino non ha più fretta. Suo fratello Samir e l’agente Jorge Mendes si stanno guardando intorno ma è difficile trovare squadre disposte oggi a versare quindici milioni per un calciatore che tra poco più di sette mesi sarà sostanzialmente libero di prendere accordi con altre società senza che queste debbano versare un euro al Napoli”.

Berenguer-Napoli, domani il giorno della fumata bianca? Rilancio importante

Lo riporta Il Roma

Berenguer e il Napoli: forse ci siamo. Il ds azzurro Cristiano Giuntoli è uno che ama muoversi in fretta, senza temporeggiare. Eppure per Alejandro Berenguer dell’Osasuna ha dovuto dosare un po’ i tempi. Stavolta, però, è necessaria un’accelerata, perché il Napoli lo vuole prendere, ma anche perché la concorrenza comincia a muoversi. Lo spagnolo è il profilo giusto: giovane e ambivalente, perché può ricoprire tre ruoli. Esterno sinistro, esterno destro e anche terzino difensivo.

AMA GIOCARE A SINISTRA, ma può muoversi anche dall’altro. Corsa e piede destro, somiglia a Callejon, ma ricorda anche Insigne. Insomma, è il momento di andare al sodo. Domani il Napoli vedrà l’Osasuna: appuntamento a Milano, dove ci sarà il direttore sportivo Giuntoli e alcuni intermediari del club spagnolo. Ma dovrebbero essere presenti anche i dirigenti della società. Il club partenopeo porterà all’Osasuna l’accordo già fatto col giocatore: la trattativa tra Giuntoli e i rappresentanti del calciatore è andata bene. Accordo di cinque anni con ingaggio di un milione di euro. Berenguer ha accettato, anche perché è quasi il doppio del suo stipendio attuale.

BISOGNA PERÒ CONVINCERE l’Osasuna a dire sì: in mano il Napoli ha la disponibilità della società spagnolo a fare uno sconto sulla clausola, fissata a nove milioni di euro. Quindi Berenguer può “uscire” con una cifra inferiore. Una somma che il Napoli inizialmente aveva inquadrato in cinque milioni di euro, più di due bonus non proprio alla portata, visto che il calciatore non sarà titolare. L’Osasuna ha rifiutato, chiedendo una base più alta. Giuntoli avrebbe dato disponibilità ad accettare, ma gli spagnoli chiedono di toccare la cifra della clausola, anche se solo inserendo qualche bonus. Dagli Stati Uniti il presidente De Laurentiis ha seguito la vicenda, dando l’ok ad alzare la posta, perché quello di Berenguer è il profilo col miglior rapporto qualità-prezzo. Ci sono anche Ounas (che comunque non è escluso) e Castillejo, ma entrambi costano di più, in particolare l’esterno del Villarreal. Da capire a quanto arriverà il Napoli, ma l’offerta del club azzurro dovrebbe essere sugli otto milioni per chiudere la trattativa e accontentare l’Osasuna. Otto milioni di base fissa e uno di bonus, per accontentare gli spagnoli. Domani il giorno giusto, dove è predominante la volontà del Napoli di prendere subito Berenguer: all’Osasuna non resterà che prendere atto della volontà del giocatore. Ecco perché la trattativa per portare il furetto spagnolo sotto al Versuvio sembra essere in discesa e regalare ai tifosi il primo acquisto.

ESCLUSIVA – Juve Stabia, Giugliano: “Manniello, io ci sono: sono pronto ad un contributo. Sponsor? E’ una possibilità”

ESCLUSIVA – Juve Stabia, Giugliano: “Manniello, io ci sono: sono pronto ad un contributo. Sponsor? E’ una possibilità”

La situazione Juve Stabia resta delicata, si attendono novità riguardo il fronte societario, nonostante il presidente Franco Manniello abbia espressamente dichiarato qualche giorno fa che la squadra sarà iscritta senza se e senza ma al prossimo campionato di Lega Pro. Si attendono novità sul fronte erario, si attendono soci, ma si cerca anche di cominciare a programmare il futuro. Proprio ieri vi abbiamo rivelato della concreta possibilità di vedere sulla panchina Fabio Caserta, mentre oggi vi proproniamo le parole di chi al momento è molto vicino al presidente stabiese. Giuseppe Giugliano, imprenditore locale, ex presidente anche della Turris, è stato ascoltato in esclusiva dalla redazione di ViViCentro.it: “Lo dico ad alta voce, Franco Manniello è il miglior presidente che la Juve Stabia abbia avuto nella sua storia: dal 1907 al 2017. Lo stabiese è sempre amante del forestiero, Fiore è acclamato, ma Manniello è riuscito a fare meglio, portando la serie B e diversi trofei in bacheca. Nel calcio parlano i numeri. Sono stabiese e quando lo vorrà, per la Juve Stabia darò sempre il mio contributo, anzi diciamo che proprio per l’amicizia che ci lega, un contributo lo daremo sicuro”.

Non è comunque un voler entrare in società: “Ci sentiamo a giorni alterni, non è un voler entrare in società, ma solo ed esclusivamente un voler aiutare con un contributo”.

Il tutto potrebbe arrivare come sponsorizzazione: “Lasciamo che la Juve Stabia si iscriva a questo campionato, poi vedremo, ma può essere una possibilità. Manniello ha ereditato una situazione debitoria nelle precedenti presidenze D’Arco e Cesarano. Gli ho consigliato di vendere tutti i prezzi pregiati per ripianare i debiti e rilanciarsi con i giovani: il presidente ci ha rimesso molti soldi di tasca sua”.

Sulla possibilità di vedere qualcuno al fianco di Manniello: “Cerca soci per poter rilanciare la Juve Stabia, ma deve restare sempre in prima linea. Le squadre di calcio sono tutte in perdita, vanno comprate a scatola chiusa, il calcio è un azzardo”.

a cura di Ciro Novellino

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