Home Blog Pagina 5785

Arriva il secondo acquisto per il Napoli: Mario Rui in partenza lunedì

Arriva il secondo acquisto per il Napoli: Mario Rui in partenza lunedì

Starebbe per arrivare il secondo acquisto per il Napoli: secondo quanto riporta TuttoSport, Mario Rui, difensore della Roma, domani lascerà la capitale per raggiungere il capoluogo campano. I giallorossi si sarebbero convinti a cedere il ragazzo tra il malcontento di una piazza che non condivide, ad oggi, le scelte fatte dalla società e Monchi.

Reina confermato: il Napoli cerca un secondo portiere, Karnezis in pole

Reina confermato: il Napoli cerca un secondo portiere, Karnezis in pole

A Napoli è ancora aperto il caso portiere: se Reina dovesse rimanere, secondo quanto riporta il Mattino, gli azzurri si fionderebbero sull’usato sicuro, di certa esperienza, Orestis Karnezis, portiere 31enne dell’Udinese, che potrebbe partire da secondo e giocare sempre di più al posto dello spagnolo. Sempre in Friuli, si osserva Meret, 17 anni, che tanto piace al club partenopeo, ma che lascia qualche dubbio a causa della sua giovane età.  Nel frattempo, Giuntoli guarda anche in Eredivisie: il ds, infatti, sembrerebbe molto interessato al portiere dell’Ajax Andre Onana, classe 96.

ESCLUSIVA – Juve Stabia, La Camera: Castellammare mi è rimasta nel cuore..

Uno degli svincolati di lusso in Lega Pro è Giovanni La Camera. Il forte centrocampista classe 1983 ha chiuso il suo legame contrattuale con la Lupa Roma il 30 giugno e potrebbe essere uno dei colpi ad effetto del mercato di categoria.
La Camera ha vestito la maglia della Juve Stabia nella stagione 2014/15, risultando uno dei leader in campo e fuori della squadra prima di Pancaro e poi di Savini. Proprio il calciatore siciliano potrebbe essere l’uomo ideale, nel prossimo campionato, per ricoprire il ruolo di regista gialloblù che con tutta probabilità sarà orfano di Capodaglio (CLICCA QUI per le ultime su Capodaglio).

La nostra redazione si è messa in contatto con La Camera, il quale non ha nascosto come il legame con la piazza stabiese sia ancora forte: “A Castellammare sono stato benissimo; è una piazza passionale e competente quindi l’apprezzamento e l’affetto dei tifosi stabiesi mi riempiono tutt’ora d’orgoglio e sono sentimenti reciproci.” confessa il calciatore.

Sulle voci di mercato che lo vedrebbero protagonista La Camera afferma “In questo periodo ci sono tante voci, chiacchiere e sondaggi che non necessariamente si tramutano in qualcosa di concreto. Posso però dire che se ci fosse la possibilità di tornare alla Juve Stabia, certamente la valuterei. Ad ogni modo, il calciomercato è appena iniziato quindi è difficile dire cosa succederà..vedremo.”.

A cura di Giovanni Donnarumma

Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo del presente contenuto senza la citazione della fonte Vivicentro.it

Credit Foto: Messina Sportiva

Il genetista Bruno Dallapiccola: Charlie non ha nessuna speranza di sopravvivere

0

“E’ una rara sindrome senza speranza”. Lo dice il genetista Bruno Dallapiccola, interpellato dall’AGI sul caso di Charlie Gard, il bambino inglese di dieci mesi affetto da deperimento mitocondriale, una malattia genetica ritenuta incurabile per il quale l’equipe medica che lo ha in cura ha deciso di staccare la spina alle macchine che lo tengono in vita.

“E’ una situazione sulla quale posso esprimermi sulla base delle notizie che riportano i giornali – sottolinea Dalla Piccola – perché, per esprimerci in modo ancor più appropriato dovremmo essere lì. Da quello che ho appreso, si tratta di una situazione senza speranza. Il bambino è tenuto in vita dalle macchine e così sarebbe per sempre. La sua è una sindrome da deflessione dei mitocondri e l’esito è letale. Ci sono dei deficit, non c’è ad esempio sviluppo cerebrale. Questi bambini sono totalmente dipendenti dalle macchine e non esiste soluzione terapeutica. La decisione di interrompere – ha spiegato ancora il genetista – probabilmente è adottata per porre fine a quello che può sembrare un accanimento terapeutico. In prospettiva non ci sono soluzioni e sembrerebbe che continuare a far dipendere il bambino da una macchina sia non corretto. Diventa più un accanimento che una terapia. Ma, ripeto, sono interpretazioni che diamo sulla base delle notizie che sono rimbalzate. Non siamo sul posto”.

Caro Charlie, perché vorrei salvarti la vita

EDITORIALI

L’ultimo giorno di Charlie Gard

Oggi i medici inglesi staccano la spina al piccolo Charlie Gard, il bambino britannico gravemente malato e finito al centro di una battaglia legale. I genitori…

redazione/agi

ESCLUSIVA – Novità sull’ex Juve Stabia Kanoute e su Sandomenico

ESCLUSIVA – Novità sull’ex Juve Stabia Kanoute e su Sandomenico

Prosegue il mercato, al momento in uscita, della Juve Stabia, in attesa di conoscere quella che sarà la nuova squadra da consegnare nelle mani del nuovo allenatore, probabilmente Fabio Caserta.

Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, per Sandomenico e per l’ex Kanoute, tornato al Benevento e in attesa di una nuova sistemazione, non ci sarà spazio al Cosenza in quanto i due calciatori hanno rifiutato la destinazione preferendo di attendere altre soluzioni.

a cura di Ciro Novellino

RIPRODUZIONE RISERVATA ptevia citazione obbligatoria della fonte vivicentro.it

ESCLUSIVA – Ex Juve Stabia, Marotta tra Cosenza e Casertana: le ultime

ESCLUSIVA – Ex Juve Stabia, Marotta tra Cosenza e Casertana: le ultime

Di Mario Marotta vi abbiamo parlato da diversi giorni. Su di lui diversi club intenzionato ad acquisirne le prestazione vista l’ottima stagione disputata con la maglia della Juve Stabia e lo svincolo arrivato già da un po’ di tempo. Dalle sue parole abbiamo poi ascoltato l’enorme piacere di aver vestito la maglia delle Vespe e di aver apprezzato la stima dei tifosi.

Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di ViViCentro.it, per Marotta è insistente la voce che porta dritto a Cosenza, ma il nuovo ds Trinchera non lo ritiene una prima scelta, ma un’alternativa agli obiettivi del club. Invece, è la Casertana ad essere forte su di lui, complice anche la vicinanza che ci sarebbe con la propria casa e la propria famiglia.

a cura di Ciro Novellino

RIPRODUZIONE RISERVATA ptevia citazione obbligatoria della fonte vivicentro.it

ESCLUSIVA – Juve Stabia, Capodaglio ad un passo dal Cosenza ma c’è un problema contrattuale che blocca l’ok definitivo

ESCLUSIVA – Juve Stabia, Capodaglio ad un passo dal Cosenza ma c’è un problema contrattuale che blocca l’ok definitivo

Paolo Capodaglio è stato, nella stagione appena trascorsa della Juve Stabia, uomo in più del centrocampo, leader che dettava i tempi e aiutava i compagni. Ora è al passo d’addio, infatti, ci sono novità fronte Cosenza.

Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di ViViCentro.it, il calciatore è molto vicino al club allenato da Gaetano Fontana. Si cerca l’accordo sulla durata del contratto, mentre quello economico già c’è. Si cerca di capire cosa vuole fare il presidente del Cosenza che preferisce non mettere sotto contratto per più anni calciatori che hanno più di 30 anni. Il calciatore chiede un biennale, ma le due parti sono molto vicine.

a cura di Ciro Novellino

RIPRODUZIONE RISERVATA ptevia citazione obbligatoria della fonte vivicentro.it

Rivoluzione Roma: Manolas resta ma Ruediger va al Chelsea? Stamane visite con lo Zenit per Paredes

NOTIZIE AS ROMA – “La Roma non è un supermercato. In quanto a Ruediger, ad oggi ci sono zero trattative aperte. E vi dico anche che ci sono zero possibilità che Ruediger parta dalla Roma“. Queste le dichiarazioni del ds giallorosso Ramon Monchi nel corso della conferenza di presentazione di Eusebio Di Francesco a Trigoria il 14 giugno scorso. Il popolo giallorosso, entusiasmato da queste dichiarazioni, ha scelto di fidarsi del dirigente arrivato da Siviglia per sostituire Sabatini ed aveva ormai accettato (in qualche caso addirittura di buon grado) che il sacrificato all’altare del pareggio di bilancio fosse l’altro difensore. Quello greco, quello che si vocifera sia un brontolone e un piantagrane all’interno dello spogliatoio: Kostas Manolas. “Non è in grado di impostare il gioco da dietro”, il mantra che si ripeteva nelle radio tematiche a tinte giallorosse. E così, quando è arrivata l’offerta di 35 milioni da parte dello Zenit di Roberto Mancini, la gente (ormai abituata alle cessioni dolorose che avvengono in ogni estate) era pronta a salutare il “Leonida” della linea arretrata. Poi il colpo di scena: a trattativa conclusa arriva il dietrofront di Manolas. Formalmente per un problema di cambio di valuta, sostanzialmente (forse) perché non troppo convinto della destinazione. E così, la Roma si è ritrovata improvvisamente a non poter più contare su 35 milioni freschi da mettere a bilancio. Ieri nel pomeriggio la soluzione: 33 milioni più 5 di bonus dal Chelsea per accaparrarsi Antonio Ruedige. Un’operazione da poter mettere al bilancio chiuso il 30 giugno (perché conta il momento in cui si tratta e non quello in cui si conclude). In pochissime ore l’accelerata definitiva. Fino alla mezzanotte di ieri sembrava tutto fatto anche se dalla Roma non c’era stata la conferma dello scambio di documenti. Di pochi minuti fa, invece, l’indiscrezione del Daily Star: i due club sarebbero ancora lontani dall’accordo, con la Roma che per privarsi del tedesco non è disposta ad incassare meno di 45 milioni di euro mentre gli inglesi non sarebbero nell’ordine di idee di sborsare una simile cifra. L’agente del calciatore dovrebbe recarsi a Londra nel weekend. Quale sarà l’epilogo? Staremo a vedere.

PAREDES – Intanto, alle 6.11 di stamattina, Leandro Paredes (che ieri ha compiuto gli anni), è atterrato a Fiumicino con il volo AZ681 proveniente da Buenos Aires per sostenere le visite mediche con lo Zenit. Si è dunque recato a Villa Stuart assieme ad un autista della clinica romana. Ai cronisti presenti al terminal l’argentino ha detto soltanto: “Non posso parlare”.

Claudia Demenica

Sono iniziati i saldi: i 10 consigli per dribblare le fregature ed i 10 capi da non perdere

Sabato primo luglio iniziano i saldi in tutta Italia. Come ogni anno, il Codacons mette in guardia i consumatori da possibili ‘fregature’, e diffonde i 10 consigli utili per fare acquisti in sicurezza.

Con i saldi ai blocchi di partenza (in tutta Italia prenderanno il via oggi) non è facile destreggiarsi nella giungla dei ribassi. E se è vero, come prevede Confcommercio, che ogni famiglia spenderà circa 230 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature e accessori, per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro, puntare su capi evergreen sembra essere il segreto per fare acquisti oculati.

I 10 consigli per dribblare i ‘saldi fregatura’

1. Conservate sempre lo scontrino

Non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il cambio non è possibile, ad es. perché il prodotto è finito, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Avete due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto.

2. Le vendite devono essere di fine stagione

La merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. State alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli. E’ improbabile, per non dire impossibile, che a fine stagione il negozio sia provvisto, per ogni tipo di prodotto, di tutte le taglie e colori.

3. Andate in giro

Nei giorni che precedono i saldi andate nei negozi a cercare quello che vi interessa, segnandovi il prezzo; potrete così verificare l’effettività dello sconto praticato ed andrete a colpo sicuro, evitando inutili code. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Eviterete di mangiarvi le mani. A volte basta qualche giro in più per evitare l’acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi.

4. Consigli per gli acquisti

Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai. Valutate la bontà dell’articolo guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento (le fibre naturali ad esempio costano di più delle sintetiche). Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità. Diffidate dei marchi molto simili a quelli noti.

5. Diffidate degli sconti superiori al 50%

Spesso nascondono merce non proprio nuova o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto). Un commerciante, salvo nell’Alta moda, non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto.

6. Preferite i negozi di fiducia

Oppure acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto.

7. Negozi e vetrine 

Non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile. Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla “nuova”. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.

8. Prova dei capi: non c’è l’obbligo

E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati.

9. Pagamenti

Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

10. Fregature

Se pensate di aver preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani.

Da 6 settimane a tre mesi, ecco il calendario

Iniziano i saldi in tutta Italia ma non in tutte le Regioni le date coincidono. Quest’anno si è uniformata almeno la data di partenza, mentre continua a variare la durata complessiva. Il Lazio è la regione in cui dureranno meno, solo sei settimane, seguita da Liguria e Piemonte. I più ‘fortunati’ sono gli abitanti di Friuli Venezia Giulia e Valle D’Aosta dove i saldi si protrarranno per ben tre mesi. Ecco il calendario completo dei saldi estivi.

  • ABRUZZO: 1 luglio – 30 agosto
  • BASILICATA: 1 luglio – 2 settembre
  • CALABRIA: 1 luglio – 1 settembre
  • CAMPANIA: 1 luglio – 30 agosto
  • EMILIA-ROMAGNA: 1 luglio – 30 agosto
  • FRIULI VENEZIA-GIULIA: 1 luglio – 30 settembre
  • LAZIO: 1 luglio – 12 agosto
  • LIGURIA: 1 luglio – 15 agosto
  • LOMBARDIA: 1 luglio – 30 agosto
  • MARCHE: 1 luglio – 1 settembre
  • MOLISE: 1 luglio – 30 agosto
  • PIEMONTE: 1 luglio – 26 agosto
  • PUGLIA: 1 luglio – 15 settembre
  • SARDEGNA: 1 luglio – 30 agosto
  • SICILIA: 1 luglio – 15 settembre
  • TOSCANA: 1 luglio – 30 agosto
  • UMBRIA: 1 luglio – 30 agosto
  • VALLE D’AOSTA: 1 luglio – 30 settembre
  • VENETO: 1 luglio – 31 agosto
  • PROVINCIA DI BOLZANO: nella maggior parte dei comuni i saldi iniziano il 1 luglio e terminano il 12 agosto, mentre in altri andranno dal 19 agosto al 30 settembre
  • PROVINCIA DI TRENTO: i commercianti determinano liberamente i periodi in cui effettuare i saldi.

I 10 capi da non perdere

Per non lasciarsi contagiare dalla febbre da saldi, si può partire da una considerazione: acquistare ora quello che metteremo anche in autunno. L’abito monospalla ad esempio, il body, la tuta o i jeans sfrangiati, sono tutti capi che rivedremo nei negozi a settembre, ma già finiti tra i main trend della stagione estiva. Chi è a caccia dell’affare può puntare quindi a pezzi evergreen, da sfruttare tutto l’anno.

IL TOP CON LE SPALLE SCOPERTE – Giù le spalline verrebbe da dire guardando le vetrine di stagione, dove a farla da padrone sono abiti e top che lasciano scoperte le clavicole. Con discrezione, certo, ma anche con audacia e sperimentazione, tramite trasparenze e tagli mirati. Come quelli visti in pedana da Blumarine, Fendi, Antonio Marras e Miu Miu. Una tendenza che ha spopolato sulle passerelle internazionali, finendo dritta alla Casa Bianca. Basta dare un’occhiata all’abito a fiori bianco e rosso senza spalline sfoggiato qualche settimana fa da Ivanka Trump al Congressional picnic alla Casa Bianca per farsi un’idea. Il top senza spalline o con le spalline calate ha avuto un posto d’eccezione sulle passerelle estive e difficilmente ci abbandonerà con il cambio di stagione. Chi acquista un top sleeveless durante i saldi estivi potrà facilmente riciclarlo anche per l’autunno, magari come sottogiacca.

I PANTALONI ‘PARACHUTE’ – Non fatevi ingannare dal nome. L’iconico pantalone paracadute o baggy, in voga negli ambienti della break dance anni ’80 non sembra essere passato di moda ed è uno dei pochi capi in grado di accompagnarci dall’estate all’autunno, sfidando pioggia, sole e vento. Come? Grazie al taglio largo e al nylon sintetico che li compone, lo stesso usato per realizzare il paracadute. Un capo jolly da sfoderare anche d’estate, insomma, magari durante le giornate più uggiose, e che con i ribassi invernali può essere acquistato a metà prezzo. Della serie, ‘A volte ritornano’.

LA TUTA – Impossibile resistere al fascino e all’eleganza intramontabile di una tuta pantalone, o jumpsuit come la chiamano gli addetti ai lavori. Da quando Melania Trump ne ha indossata una la notte dell’Election day (bianca, monospalla e firmata Ralph Lauren), e un’altra nera con cinturone nero in Arabia Saudita, le vendite della jumpsuit hanno subito un’impennata. Un capo senza tempo, tra i pezzi chiave del guardaroba femminile. Chi non l’ha ancora acquistata, soprattutto nella palette acquamarina, rosa cipria o rosso può approfittarne con i saldi.

GLI ORECCHINI XXL– Capitolo accessori, gli orecchini extralarge sono uno degli oggetti più desiderati della bella stagione. Molti stilisti, come Proenza Schouler, Kenzo, Loewe, Tibi, Chanel e Y-Project hanno giocato d’anticipo, lasciandosi sedurre dal fascino dell’orecchino formato parabola. Come quelli visti in pedana da Missoni, che metto in risalto le coloratissime stampe di abiti e prendisole. L’acquisto ideale per chi farebbe carte false pur di essere la più trendy.

L’ABITO PLISSETTATO – Come insegna Issey Miyake, paladino e ambasciatore contemporaneo del plissé nel mondo, le iconiche pieghettature messe a punto da Mariano Fortuny non passano mai di moda, anzi nel tempo resistono saldi agli scossoni del fashion. Compatto, micro, strutturato e verniciato, sulle passerelle della spring-summer 2017 si è tradotto in abiti increspati, top a ventaglio e pieghettature all over. Come quelle salmone di Chloé o le pieghe elegantissime di Jil Sander, tra i must-have dell’estate.

LA T-SHIRT CON LE SCRITTE – La moda a volte sa dirla lunga. Soprattutto quando fa parlare, letteralmente, i suoi capi. Tra lettering, vere e proprie dichiarazioni di intenti (vedi alla voce Dior by Maria Grazia Chiuri ‘Tutti dovremmo essere femministi’) e motti irriverenti, la maglietta con le scritte tra i main trend dell’estate 2017. E se d’inverno l’abbiamo portata sotto blazer e cappotti, d’estate la t-shirt con le scritte potrà essere indossata a vista, sopra gonne plissé o pants incrostati di gemme. Il messaggio più pungente? I ‘Docce e Gabinetti’ o ‘Dentici e Gamberetti pensati da Dolce&Gabbana contro le imitazioni.

LE CIABATTINE DA PISCINA – Il 2017 sarà ricordato, tra le altre cose, come l’anno di gloria delle pool slides, o ciabatte da piscina. La tendenza che mixa lo sportswear a pezzi più chic è tornata prepotentemente a dettare tendenza in passerella, da Prada ad Antonio Marras. Chi vuole aggiudicarsi una calzatura versatile, da sfruttare anche durante le fredde giornate invernali, può provare con la ciabattina con il pelo, come quelle ideate da Gucci e già imitatissime.

I JEANS SFRANGIATI – Unite i jeans, capo più amato dal popolo della moda, alle frange – che quest’anno hanno fatto la parte del leone in passerella – e avrete uno dei main trend della stagione estiva. Tra i più ricercati per la primavera-estate, i jeans sfrangiati alla caviglia hanno fatto e il buono e il cattivo tempo anche in passerella. Chi ama osare e non riesce a separarsi dal denim tutto l’anno, può giocare d’anticipo, acquistandone ora un paio di modelli a metà prezzo. I colori su cui puntare? Bianco e nero, ça va sans dire.

IL CAPPELLO DI PAGLIA – Chi ha detto che il panama o il sombrero vanno bene solo ad Acapulco dovrà presto ricredersi. Prendete quello di Jacquemus per la primavera estate 2017. Tesa larga e lunghissima, estremamente sofisticato, va bene in spiaggia così come sull’asfalto rovente della città. Certo, non è adatto al freddo invernale, ma può essere sempre un capo chiave per un last minute in crociera.

IL BODY – Alzi la mano chi non ha ancora comprato un body, magari slim, dalla linea più avvitata, o con un ricamo floreale lungo la schiena che lascia scoperte le spalle. D’inverno, come d’estate, il body è il migliore alleato per sedurre con stile. Poi se cercate un capo che non passi mai di moda, e da sfruttare davvero con tutto – dal jeans, alla gonna, al panta palazzo – allora con i saldi potreste fare un vero affare.

vivicentro.it/economia
vivicentro/agi/adnkronos

Milan e Napoli hanno accarezzano l’idea di un si da Ibrahimovic

Milan e Napoli hanno accarezzano l’idea di un si da Ibrahimovic

La Gazzetta dello Sport scrive sul futuro di Zlatan Ibrahimovic: “Tra tante stelle in libera uscita quella di Ibra fa sempre colpo. Lo svedese sta recuperando a marce forzate dopo l’infortunio ai crociati: tra qualche mese ingolosirà tanti club. Anche in tempi recenti Milan e Napoli hanno accarezzato l’idea di avere un suo sì, e adesso certi desideri non possono essere accantonati”.

Nome nuovo per i pali del Napoli: c’è anche Onana

Nome nuovo per i pali del Napoli: c’è anche Onana

La Gazzetta dello Sport lancia un nome nuovo per la porta del Napoli: André Onana, camerunense classe 1996, di proprietà dell’Ajax: “Se chiude, come pare, per Berenguer, a destra il Napoli è a posto (un’alternativa interessante sarebbe stata Corchia del Lilla). In porta, con Reina all’ultimo anno, ne serve uno giovane e bravo, che possa fare il titolare senza patemi. Rulli piace, ok, per stare al sicuro ci sarebbe Perin, l’idea esotica può essere Onana, camerunese classe 96 che ha fatto onde all’Ajax. E se Sarri prendesse un altro duttilone d’attacco? Magari una riserva sicura tipo Lazovic (Genoa)”.

A Dimaro tutti presenti: Mertens, Milik, Reina e Insigne tornano prima

A Dimaro tutti presenti: Mertens, Milik, Reina e Insigne tornano prima

Patto scudetto già dal ritiro di Dimaro. Saranno tutti presenti in Trentino il 5 luglio. La Repubblica riferisce che ci saranno tutti gli azzurri agli ordini di Maurizio Sarri. Reina, Mertens, Milik e Insigne: torneranno tutti prima. Con una settimana di ferie in meno. I convocati di Sarri per il ritiro saranno 27, con Ounas diventeranno 28.

Napoli, il sogno si chiama Federico Chiesa: ADL ci prova, ma la trattativa è difficile

Napoli, il sogno si chiama Federico Chiesa: ADL ci prova, ma la trattativa è difficile

Il Napoli punta Federico Chiesa: secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, infatti, il sogno di Aurelio De Laurentiis sarebbe quello di portare il ragazzo, classe 97, a Napoli. Chiesa sarebbe il profilo ideale: giovane, coi piedi buoni e intelligente tatticamente. Non è stata ancora imbastita alcuna trattativa con la Fiorentina, che non vorrebbe privarsi anche di questo giocatore.

ESCLUSIVA – Ripa: “Io mercenario? Tutto chiarito. Problemini risolti anche con Pancaro e Fontana. Futuro? Vedremo”

“Manniello ama la Juve Stabia ma va aiutato: tifosi siate più presenti”

Un simbolo per la città, un calciatore che ha fatto sognare i tifosi e li ha fatto esaltare con i suoi gol. Ha vissuto un momento difficile con l’infortunio, ma è rimasto per amore della maglia. La redazione di ViViCentro.it ha raggiunto, in esclusiva, Francesco Ripa e queste sono le sue parole:

Comincio dalla fine, dal tuo sfogo sui social dopo la comparsa di quella foto e di quella scritta (Mercenario, ndr) accostata al tuo nome…

“Tutto chiarito con gli ultras. E’ stata una cosa legata al bacio alla maglia che richiamava un po’ ciò che è accaduto a Donnarumma. L’hanno presa più come gioco, loro intento non era parlare di me come mercenario. Era riferito a tutti i calciatori che baciano le maglie e cambiano poi aria. Meglio così, mi ha dato fastidio la cosa, ma ora è tutto chiaro”.

Nel tuo messaggio parli di allenatori del primo e ultimo anno, ma cosa è successo con mister Pancaro e Fontana?

“Nulla di così importante, però delle cose che per un periodo non mi hanno permesso di giocare sia nel primo anno che nell’ultimo. Senza motivo, ma problemi risolvibili”.

Al momento dell’infortunio e al tuo recupero hai ricevuto offerte per poter lasciare la piazza ma sei rimasto onorando questa maglia al meglio

“Sono rimasto perchè dopo un anno fermo non volevo lasciare così la città. E’ stato un obbligo restare per rifarmi e ripagare la società e i tifosi di quanto mi sono stati vicini e mi hanno stimato”.

Sei stato vicinissimo ad essere, anzi mi correggo, sei stato l’eroe della serata sfortunata con la Reggiana perchè quel gol era regolare…

“Eh, purtroppo si. Una partita dominata che non siamo riusciti a portare a casa. Abbiamo fatto gol, poi annullato. La seconda volta che ci è andata male dopo Bassano. E’ stato brutto, ma il calcio è anche questo: ci sta che noi possiamo commettere errori, ma anche quelli degli altri devono essere accettati. Resta il rammarico. Volevamo la serie B: girone di andata e due gare di ritorno alla grande. Eravamo al primo posto, abbiamo, però, poi avuto un lungo momento di pausa, il cambio di allenatore è arrivato, ma non so perchè è accaduto questo crollo. Abbiamo avuto una media punti ineriore a chi è retrocesso. Ci sono momenti di alti e bassi, ma noi abbiamo avuto problemi, forse anche mentali, per due mesi e mezzo. Eravamo piatti. Ci siamo poi ripresi con Carboni e siamo partiti bene nei playoff”.

Il contratto è scaduto, ma la Juve Stabia ti ha proposto il rinnovo?

“C’è stata una proposta a gennaio, ma da parte mia è stata rifiutata. Poi l’ho perfezionata ma la società non ha ritenuto opportuno accettarla. A gennaio è andata così, ma non c’è più stata offerta, neanche in questo periodo”.

Modena e Lecce, nomi di piazze importanti: sono lontano dal reale futuro?

“Il mercato ancora bloccato. Ho ricevuto qualche chiamata ma nulla più. E’ ancora tutto da decidere, oggi è cominciato luglio, vediamo cosa succederà”.

Francesco, il momento indelebile dei tuoi anni in gialloblu

“La prima partita giocata al Menti in coppa Italia con il Prato. La prima volta che sentivo il mio nome dai tifosi. Spettacolare. Anche la mia tripletta con la Vibonese dopo l’infortunio. E’ stata una cosa bellissima sentirli gridare”.

Una cosa che invece vorresti dimenticare…

“Più di una cosa, sono tre: Bassano nel primo anno, l’infortunio nel secondo e la Reggiana nel terzo”.

Il presidente Manniello e le voci di un suo addio, che idea hai al riguardo?

“Il presidente è al timone da molti anni, in Lega Pro è difficile fare calcio. Lui è da solo e Castellammare di Stabia non porta, come in altre piazze come Foggia o Lecce, dieci mila tifosi allo stadio. Questo consentirebbe di acquistare calciatori forti e di prima fascia per puntare in alto. E’ ambizioso, anche in questa stagione ha creato una squadra per vincere, ma la media spettatori non è stata delle migliori. Credo che sia stufo anche per i due furti con Bassano e Reggiana. Due playoff nei quali meritavamo di più. Lo capisco, è difficile fare calcio”.

Si attende l’ufficialità dell’iscrizione al campionato, speriamo che le cose vadano per il verso giusto

“L’iscrizione ci sarà, il presidente ama la Juve Stabia, ma il problema sarà costruire qualcosa di importante. Manniello dovrà decidere se provare a vincere ancora oppure tenere la categoria”.

a cura di Ciro Novellino

RIPRODUZIONE RISERVATA

Giaccherini lontano da Napoli: l’Atalanta bussa alla porta di ADL

Giaccherini lontano da Napoli: l’Atalanta bussa alla porta di ADL

Con l’arrivo quasi ufficiale di Ounas e l’interesse di Berenguer, si esclude l’ipotesi che Giaccherini possa rimanere al Napoli. Su di lui, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, ci sarebbe forte l’Atalanta, che è alla ricerca di un attaccante esterno da regalare a Gasperini.

Ounas-Ghoulam, amici in vacanza e ora compagni di ritiro: i dettagli

Ounas-Ghoulam, amici in vacanza e ora compagni di ritiro: i dettagli

Tanta voglia di Napoli per Ounas: secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, qualche settimana fa il calciatore si trovava in compagnia dell’amico, e futuro compagno di squadra, Ghoulam, a Dubai. A breve partirà la stagione per entrambi: i due si ritroveranno a Dimaro tra pochissimi giorni. Ounas è atteso in Italia l’inizio della prossima settimana per le visite mediche.

Scoppia la Maradona-mania: l’idolo azzurro atteso in città martedì

Scoppia la Maradona-mania: l’idolo azzurro atteso in città martedì

Maradona ritornerà a Napoli, mentre gli azzurri partiranno alla volta di Dimaro, i 5 luglio. Saranno 32 mila i tifosi che accoglieranno il pipe de oro in piazza Plebiscito. Nella giornata di ieri, il comune ha approvato il piano di sicurezza per scongiurare quanto è successo a Torino, in piazza San Carlo. L’ex azzurro rimarrà in città da martedì a giovedì, quando dovrà partire per Zurigo ai margini di un evento Fifa. Maradona alloggerà al l’Hotel Vesuvio sul Lungomare. A riportare i dettagli, il Corriere dello Sport.

Frenesia Mario Rui: il giocatore vuole Sarri, parti ancora distanti

Frenesia Mario Rui: il giocatore vuole Sarri, parti ancora distanti

Il Napoli lavora per portare Mario Rui al Napoli: gli azzurri avrebbero proposto alla Roma un’offerta di 8 mln di euro più bonus per lui. I giallorossi, però, sono fermi a 11-12 mln di euro. Nel frattempo il giocatore scalpita: secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, infatti, il ragazzo non vedrebbe l’ora di giocare di nuovo insieme a Maurizio Sarri.

Il Napoli blocca Karnezis: lunedì summit con Pepe Reina

Il Napoli blocca Karnezis: lunedì summit con Pepe Reina

Attraverso il suo sito ufficiale, il giornalista, ed esperto di mercato, Alfredo Pedullà, ha fatto il punto in merito alla situazione portieri in casa Napoli: “Il Napoli ha bloccato Karnezis come vice, c’è già un’intesa con l’Udinese. Lunedì ci sarà un incontro con lo spagnolo che, però, non accetta il rinnovo di un anno. Milan? È un’ipotesi che per lui ci può stare, ma l’intenzione del club azzurro però è quella di non rompere con l’ex Liverpool. Se le cose precipitassero e lo spagnolo andasse via, Neto sarebbe la prima scelta per sostituirlo”.

Apertura “Ambulatorio dedicato alla Medicina Preconcezionale” a Pescara

Il Servizio Assistenza Consultoriale della ASL di Pescara, ha attivato – presso il Consultorio familiare di via Milli n. 2 – un ambulatorio preconcezionale, completamente gratuito, rivolto a tutte le coppie  che intendano intraprendere il percorso della maternità.

La consulenza preconcezionale è uno strumento fondamentale ed efficace per la prevenzione delle patologie associate alla gravidanza e potenzialmente capaci di condizionarle l’evoluzione.

Nell’ambulatorio – attualmente attivo il martedì pomeriggio – sono presenti la ginecologa, l’ostetrica e l’infermiera, con la collaborazione dell’intera equipe del consultorio (psicologo, assistente sociale e medico di base).

La metodologia operativa dell’ambulatorio si basa sull’anamnesi familiare, orientata a rilevare eventuali patologie ereditarie oltre a quelle la cui eziologia è multifattoriale (ipertensione, diabete, patologie della tiroide),  e sull’anamnesi personale con particolare riguardo alle malattie infettive, specie quelle che, se contratte in gravidanza, possono interferire con il normale sviluppo embrio-fetale; promuovendo, ove necessario, opportune vaccinazioni (ad es. rosolia e  varicella). L’occasione sarà utile anche per effettuare il test per la prevenzione del cervicocarcinoma e per promuovere corretti stili di vita e misure igieniche appropriate (in particolare per donne non immuni dalla toxoplasmosi). Sarà promossa l’assunzione di iodio e di acido folico in modo da ridurre il rischio di difetti del tubo neurale.

In estrema sintesi, le prestazioni erogate saranno: la consulenza informativa, la visita ginecologica, l’HPV test, l’ecografia ginecologica, la prescrizione di esami preconcezionali alla coppia, la consulenza psicologica e sociale.

Per informazioni e prenotazioni contattare il Consultorio Familiare di Pescara, Via Milli 2

Tel. 085 4254980; mail: consultorio.viamilli@ausl.pe.it