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World Cancer Day, Cinieri (Fondazione Aiom): “Cure mirate su singola cellula”

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(Adnkronos) – "Stiamo cercando di individuare la cura giusta per il singolo paziente. È scomparsa ormai l'oncologia generica, la chemioterapia uguale per tutti – per fortuna, devo dire – I risultati premiano l'attività della ricerca scientifica ma soprattutto l'attività clinica: si individua caso per caso il paziente e, in base al bersaglio molecolare, una terapia che sia indirizzata verso le singole cellule malate".Questo concetto ha portato a un cambio di "mentalità dell'oncologo medico con l'idea di valutare il paziente nella sua singolarità, in base all'età, alle condizioni generali, al livello psicosociale alla presenza o meno di caregiver.

Tutto questo viene valutato" – anche la modalità di assunzione di una terapia – "ed è una cosa che fino a qualche anno fa, posso assicurare, non si faceva".Così Saverio Cinieri, presidente della Fondazione Aiom, Associazione italiana di oncologia medica, all’Adnkronos Salute, partecipando al convegno 'United by Unique', organizzato oggi a Roma, per il World Cancer Day, da Aiom e Fondazione Aiom, che aderiscono alla Giornata mondiale e sostengono l’obiettivo della campagna. "Il messaggio che lanciamo oggi – afferma Cinieri – è quello della riduzione dell'incidenza di cancro nei Paesi occidentali, dell’importanza degli stili di vita" corretti "e degli screening per una diagnosi precoce che migliora la sopravvivenza.

La diagnosi precoce – rimarca – si deve alla possibilità di aderire ai 3 grandi tipi di screening che esistono nel nostro Paese e che sono garantiti dai Lea", i Livelli essenziali di assistenza, "che sono presenti e diffusi in tutto il territorio nazionale: mammografia, sangue occulto nelle feci, pap test o test molecolare per cancro della cervice uterina".Guardando al futuro, "dati scientifici dimostrano che c'è una adesione agli screening che varia a seconda della regione di residenza" ma, "soprattutto, del livello socio-culturale.

Anche su questo – conclude – dobbiamo lavorare". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calciomercato Juve Stabia: Biraghi e Verdi, due ex gialloblù, cambiano casacca

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Due calciatori che sono passati a Castellammare Di Stabia ai tempi di Piero Braglia ma che non hanno lasciato un grande ricordo nel corso della loro avventura al “Menti”.

Cristiano Biraghi dalla Fiorentina al Torino!

Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver acquisito dall’ACF Fiorentina, a titolo temporaneo con opzione per l’acquisto a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Cristiano Biraghi.Biraghi è nato a Cernusco sul Naviglio il 1° settembre 1992.

Cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Atalanta e Inter, ha debuttato tra i professionisti con la società meneghina il 24 novembre 2010 nella gara di Champions League contro il Twente.Nelle stagioni successive ha vestito le maglie di Juve Stabia, Cittadella, Catania (con cui ha esordito in Serie A il 15 settembre 2013), Chievo e Granada, quest’ultima nel massimo campionato spagnolo.

Nel 2016 è stato acquistato dal Pescara, neopromosso in Serie A: per lui con gli abruzzesi in totale 37 partite, un gol e 4 assist.Dal 2017 ad oggi, con l’eccezione dell’annata 2019/’20 disputata tra le fila dell’Inter, ha vestito la maglia della Fiorentina, diventandone anche il capitano: in sei stagioni e mezza ha collezionato 266 partite, firmato 15 reti e servito 41 assist tra competizioni nazionali ed europee.

Per lui anche 16 presenze, un gol e 4 assist con la Nazionale italiana.

Simone Verdi al Sassuolo

Altro nome ex vespe è Simone Verdi che ha sposato il Sassuolo ultima squadra in ordine di tempo ad aver affrontato la Juve Stabia in campionato

L’U.S.Sassuolo Calcio comunica di aver acquisito dal Como, con la formula del prestito fino al 30 giugno 2025, le prestazioni sportive del calciatore Simone Verdi (centrocampista, 1992).

Nato a Broni, in provincia di Pavia, Simone inizia a giocare a calcio nell’Audax Travacò prima di approdare nelle giovanili del Milan a 11 anni, club con cui ha esordito in Coppa Italia a 17 anni contro il Novara.Nell’estate del 2011 inizia la comproprietà con il Torino, e con i granata tra Serie B, Serie A e Campionato Primavera 1 scende in campo 24 volte, prima di passare alla Juve Stabia e lì collezionare 20 presenze e 4 assist.

Nel 2013 il centrocampista va in prestito ad Empoli in Serie B: gioca 42 partite, segna 7 gol e serve 8 assist, aiutando la squadra a raggiungere la promozione.L’anno successivo con i toscani in Serie A per lui 28 presenze, 3 gol e 3 assist e a fine stagione viene risolta la comproprietà tra Milan e Torino in favore dei rossoneri, quindi il fantasista viene prestato agli spagnoli dell’Eibar: in 6 mesi 13 presenze, un gol e un assist prima di approdare al Carpi in Serie A, dove mette a referto 3 gol in 8 presenze.

Nell’estate 2016 il Bologna lo acquista a titolo definitivo, in rossoblù rimane due stagioni e in 64 partite segna 16 volte e serve 15 assist: l’annata 17/18 si conclude con una doppia-doppia (10 gol e 10 assist), e Verdi viene acquistato dal Napoli.Con i partenopei esordisce in Champions League e in Europa League, dove segna nei 16esimi contro lo Zurigo, ma all’ultimo giorno di mercato torna al Torino.

Tra il 2019 e il 2022 fa 71 presenze, mettendo a referto 6 gol e 14 assist, e nel mercato invernale del 2022 approda alla Salernitana, con i granata in mezza stagione gioca 15 volte segnando 5 gol.La stagione 2022/2023 Verdi la trascorre a Verona con la maglia dell’Hellas, facendo 5 gol in 25 partite; tornato al Torino viene poi acquistato dal Como, squadra con cui segna 8 volte e serve 2 assist ottenendo la prima promozione in Serie A della storia del club lariano.

Tumori, Giornata mondiale: comportamenti a rischio causano 1 cancro su 3

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(Adnkronos) – I comportamenti a rischio causano un tumore su tre: nel 2024 in Italia sono state stimate 390.100 nuove diagnosi di tumore e, in base agli ultimi dati raccolti, cresce il numero di connazionali che vivono dopo aver ricevuto una diagnosi di cancro.Sono quasi tre milioni e 700mila, ovvero ben il 6,2% della popolazione. "Siamo contenti perché la mortalità è in calo e perché sempre più spesso riusciamo a cronicizzare la malattia ma noi dobbiamo lavorare molto sulla prevenzione, avere cura di noi stessi, stare attenti agli stili di vita perché obesità, ridotta attività fisica, alimentazione sbagliata, fumo e alcol sono un cocktail micidiale".

Così Francesco Perrone, presidente dell'Associazione italiana oncologia medica in occasione del convegno 'United by Unique', organizzato oggi a Roma, per il World Cancer Day, da Aiom, Associazione italiana oncologia medica e Fondazione Aiom, che aderiscono alla Giornata mondiale e sostengono l’obiettivo della campagna.  "Educare i cittadini a contrastare le abitudini che possono rappresentare un fattore di rischio per il cancro è una delle nostre missioni – spiega Perrone -.Nel 2024 nel nostro Paese sono state stimate 390.100 nuove diagnosi di tumore.

Il 40% delle morti nel mondo è causato da fattori di rischio modificabili, in particolare da fumo, consumo di alcol, sedentarietà ed eccesso ponderale.Noi sappiamo che se miglioriamo gli stili di vita riduciamo il numero di pazienti che si ammalano di cancro e se riusciamo a fare gli screening aumentiamo il numero di pazienti che guarisce.

I dati sono incoraggianti perché la mortalità per cancro è in diminuzione e sempre di più anche chi non guarisce raggiunge una condizione di cronicità".  Il motto della Giornata mondiale contro il cancro è 'United by Unique', Uniti nella Unicità'. "E' quello che noi cerchiamo di fare tutti i giorni, rispettare la unicità dei nostri pazienti garantendo le migliori modalità diagnostiche e le migliori cure personalizzate – sottolinea il presidente di Aiom – Ci riusciamo praticamente in tutte le regioni d'Italia e questo è un messaggio molto importante".Ma dobbiamo anche "prenderci cura della comunità perché la prevenzione, l'educazione sui fattori di rischio, sugli stili di vita che possono causare il cancro e il funzionamento dei programmi di screening, laddove possibili, sono anche nell'orizzonte delle cose che noi oncologi vogliamo supportare e delle quali vogliamo parlare.

Per questo oggi siamo contenti di questo evento" conclude.       —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

World Cancer Day, Campitiello: “Importante personalizzare cure”

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(Adnkronos) – "Eventi come questo ci ricordano quanto sia importante l'umanizzazione e la personalizzazione delle cure. 'Uniti nella diversità' sta proprio a significare questo, rendere omogenei i trattamenti".Lo ha detto all'Adnkronos Salute Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero della Salute in occasione del convegno 'United by Unique', organizzato oggi a Roma, per il World Cancer Day, da Aiom, Associazione italiana oncologia medica e Fondazione Aiom, che aderiscono alla Giornata mondiale e sostengono l’obiettivo della campagna. "Ogni paziente è diverso, ogni paziente oncologico ha una propria realtà – continua Campitiello – Il compito delle istituzioni e, in particolare, del mio dipartimento, è cercare di rendere uguali le cure per tutti. È importante quindi agire sulla prevenzione primaria, secondaria e terziaria".

Anche per questo "sta per nascere, presso il mio dipartimento, un ufficio dedicato, il 'Prevention Hub', una vera e propria struttura strategica di coordinamento di prevenzione, un’asse portante di dialogo tra il ministero e le regioni.L'ufficio dedicato al Prevention Hub avrà chiaramente vari rami, come un albero.

Uno di questi rami dovrà necessariamente" essere dedicato agli "screening.Il Prevention Hub – chiarisce – è partito da un input ben preciso: capire cosa succedeva in Italia, per esempio, sugli screening.

Si sono analizzate le best practice" di regioni come "Lombardia, Puglia, Sardegna, per prendere i migliori comportamenti, fare un'analisi" coinvolgendo anche "l'intelligenza artificiale" con l’obiettivo di farli applicare "in maniera omogenea".  Oggi "circa 3,7 milioni di pazienti in Italia combattono con un cancro – ricorda Campitiello – Sono stati fatti tantissimi passi avanti, ma non dobbiamo fermarci", in particolare sulla prevenzione. "I corretti stili di vita incidono per oltre il 40% per la sopravvivenza in pazienti malati di cancro".Sulla ricerca, "alla base, di queste terapie oncologiche" innovative e che "può realmente salvare la vita ai pazienti", il capo della Prevenzione del ministero ricorda l’importanza di "progetti come Alleanza contro il cancro e il Tumor molecular board nelle regioni", che "davvero cambiano l'aspettativa di vita".  Nel sottolineare l’impegno del ministero nell’essere "per una medicina personalizzata e di precisione accanto proprio ai cittadini", Campitiello, oltre a ringraziare Aiom, per favorire, una riflessione "su delle tematiche che" possono "sembrare scontate", sul tema dell’evento, 'Uniti e nella diversità', rimarca che "compito delle istituzioni non è solo evitare le diseguaglianze e quindi rendere equo il trattamento", ma anche "indirizzare la prevenzione primaria, promuovendo corretti stili di vita", la formazione nella scuola, tra i giovani, quindi la prevenzione "secondaria, mediante screening, e terziaria, nell’adesione alle cure", per ridurre il rischio di recidive.  Sul Prevention Hub, sugli screening, in particolare "sono aperta alle proposte perché dovranno essere investiti circa 25 milioni di euro del Pnrr – ribadisce Campitiello – per rendere omogenei i risultati, per fare prevenzione".

Le risorse "ci sono al ministero.Forse il problema è" il loro impiego "per cambiare la vita delle persone.

Questo forse dovrebbe essere il nostro obiettivo primario", riflette. "Questo ministero, per la prima volta è governato anche da medici – abbiamo un capo di gabinetto medico, un ministro medico e anche io, che sono capo del Dipartimento della Prevenzione, Ricerca ed Emergenza, sono medico – Diventa particolarmente importante, accanto alla prevenzione, l’umanizzazione sanitaria – conclude – la personalizzazione della terapia che effettivamente fa la differenza". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Iren premia le migliori tesi sui temi Esg e lancia le sfide per il 2025

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(Adnkronos) – Affrontare le sfide della sostenibilità declinando i principi Esg in interventi concreti.Questo l’obiettivo di Esg Challenge Iren 2025, appuntamento giunto alla III edizione. "Realtà come Iren giocano un ruolo chiave nel promuovere un dialogo continuo sulla sostenibilità.

Esg Challenge Iren 2025 nasce proprio come appuntamento per stimolare un confronto vivo e formativo tra finanza e mondo accademico, favorendo un'interazione intergenerazionale ricca di idee e prospettive", ha spiegato Luca Dal Fabbro, presidente del Gruppo Iren. "Coinvolgendo i principali stakeholder e player nazionali che operano nel settore, l’appuntamento di oggi si conferma come riferimento fondamentale all’interno del dibattito sulla sicurezza energetica e sullo sviluppo sostenibile dell’Italia”, ha aggiunto.  Iren ha presentato le più importanti e urgenti sfide della sostenibilità su cui agire e richiamare l’attenzione di tutti i propri stakeholder nell’immediato futuro.Tra le priorità emergenti, secondo Iren, vi è la necessità di diffondere una cultura aziendale improntata alla business ethics, in linea con le recenti linee guida Ocse, promuovendo un uso responsabile dell’intelligenza artificiale e stimolando un cambiamento culturale nelle istituzioni e nel mercato.

In un contesto di costante sinergia con il territorio sul quale l’azienda opera, Iren ha focalizzato l’attenzione su dieci sfide su cui si ritiene possibile incidere, con un cambio di passo, già nel 2025, e raggruppate in quattro aree, che comprendono l’azione delle aziende sul sistema e sul territorio, sulla transizione e sulla cultura e l’innovazione.  Tutti questi aspetti sono stati approfonditi nel dibattito che si è aperto con l’intervento di Luca Dal Fabbro, presidente del Gruppo Iren, ed è proseguito con Telmo Pievani, filosofo della scienza e professore presso l’Università degli studi di Padova.A seguire, tre tavole rotonde dedicate, tra gli altri, alla finanza Esg, alla just transition e ai Comitati Territoriali Iren, giunti nel 2024 a dieci anni di attività e dialogo con gli stakeholder locali.

A concludere il ciclo di panel, l’intervento del sindaco della città di Torino, Stefano Lo Russo.  Il Gruppo Iren ha in conclusione premiato le 10 tesi più innovative sulle tematiche Esg (Environmental, Social and Governance) e sostenibilità, selezionate tra oltre 450 candidature.I riconoscimenti sono stati assegnati a giovani studenti che si sono distinti per l’originalità e la rilevanza dei loro elaborati, dedicati allo sviluppo sostenibile delle comunità, alla valutazione e gestione degli impatti ambientali e all’implementazione di policy per il contrasto al cambiamento climatico.

Una raccolta di elaborati che si distingue per la varietà dei temi affrontati, spaziando dal contrasto alla desertificazione all’emissione di green bond per la crescita sostenibile, fino ai casi di studio sulla produzione di idrogeno verde. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emma Marrone, il messaggio per la Giornata contro il cancro: “È tosta, ma non mollate mai”

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(Adnkronos) – Dopo Bianca Balti e Kate Middleton, anche Emma Marrone ha condiviso un pensiero per la giornata di oggi, martedì 4 febbraio, dedicata alla battaglia contro il cancro. "Un grande abbraccio a chi sta combattendo contro i mostri", ha scritto la cantante salentina ricordando il suo passato.    Emma ha condiviso un video in cui mostra una delle iniezioni che ha fatto su se stessa nel corso della sua battaglia contro il cancro, durata anni.La 40enne ha raccontato che le è stato diagnosticato un tumore all'utero e alle ovaie, la prima volta nel 2009, e per il quale si è sottoposta a tre operazioni diverse.

L'ultima volta è stata nel 2019, quando Emma ha dovuto interrompere il suo tour perché il male era tornato.  "Adesso chiudo i conti una volta per tutte con questa storia e poi torno da voi", aveva scritto la cantante sui social.E così è stato.

Emma ha sconfitto il tumore e oggi in occasione della giornata mondiale contro il cancro, lo urla felice: "Ho combattuto e ho vinto".  "Parlare aiuta – scrive Emma sui social – fate prevenzione, fate i controlli sempre.Non mollate mai, anche se è tosta, incredibilmente tosta.

Qualche anno fa ero messa così, ho combattuto, ho vinto.Vi auguro forza e coraggio", ha concluso l'artista che ha lanciato un messaggio importante, quello di non sottovalutare mai la prevenzione.  Parole che ripete spesso, sulle piattaforme social e negli incontri con i fan. "Mi raccomando, prendetevi cura di voi.

Fate un check up ogni tanto.Pe sta sereni", scriveva nel 2022 la cantante che nonostante abbia "vinto" non ha mai smesso di fare i controlli di routine.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sala: “Buona tabella di marcia per Milano Cortina. Costi extra? Non possiamo intervenire”

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(Adnkronos) – “Milano Cortina?La tabella di marcia è buona, il villaggio olimpico è avanti rispetto ai tempi, il palazzetto di Santa Giulia procede bene e anche in Fiera i lavori vanno bene".

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha parlato così – nel format ‘Beppe Sala a tutto campo’, su Rtl 102.5 – dell'avvicinamento alle prossime Olimpiadi invernali.L'attesa adesso è tutta per giovedì 6 febbraio e "One year to go", con la cerimonia che vedrà l'inizio del countdown ufficiale per il -1 anno della rassegna a cinque cerchi.  Il sindaco Sala ha parlato anche degli investimenti sui Giochi, commentando l'aumento dei costi rispetto alle stime iniziali: "Sono tutte opere private e soldi pubblici non ne stiamo mettendo.

Ora i privati si lamentano perché, rispetto a quando abbiamo fatto la negoziazione, i costi sono aumentati di molto e ci chiedono di intervenire.Noi tecnicamente non possiamo farlo, a meno che non si abbia una deroga di legge.

Il dibattito con il governo è questo".  —milano-cortina-2026/extrawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Como, nuova big in Serie A? Mercato record, spesi più soldi di Milan e Juve

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(Adnkronos) – Una pioggia di milioni iniettati nell’ultimo mercato e una salvezza da centrare per pianificare un futuro di successo.Il Como è la squadra che più di altre ha impressionato nella sessione di trattative appena conclusa, spendendo poco meno di 50 milioni (più di Milan e Juve) e guardando tutti dall’alto in termini di investimenti.

Una cifra che, considerando anche il mercato estivo post-promozione, sfiora i 100 milioni.Notevole per un club tornato in Serie A solo pochi mesi fa.

E che non si pone limiti.  Il Como si è mosso in maniera ragionata e la ricca proprietà indonesiana non ha badato a spese.Sul Lago è arrivato in primis il mediano classe 2000 Maxence Caqueret, dal Lione: con 17 milioni, bonus inclusi, è l’acquisto più caro della storia del club.

Altro colpo da non sottovalutare è l’attaccante classe 2005 Assane Diao, senegalese naturalizzato spagnolo pescato dal Betis per circa 11 milioni.Quello della squadra di Fabregas è stato un mercato fatto di idee e talenti da lanciare, ma anche di scommesse e giocatori di categoria per centrare la salvezza.

Da Ikoné, prelevato dalla Fiorentina, a Vojvoda, dal Torino.Senza dimenticare Dele Alli, il colpo più mediatico e affascinante della sessione per il club lombardo (tesserato per il rilancio dopo un mese di prova e alla ricerca del riscatto da un periodo negativo) e Anastasios Douvikas, punta presa dal Celta per 13 milioni. Il Como, insomma, ha agito da big.

Forte di un budget consistente e di una proprietà solida e ambiziosa.Già, perché la società ormai dal 2019 fa capo al socio unico Sent Entertainment Ltd, legato alla holding indonesiana
Djarum, della famiglia Hartono.

E la curiosità è che i fratelli Robert e Michael Hartono, miliardari, sono ad oggi i proprietari più ricchi di una squadra di Serie A.Merito di un impero fondato sulla produzione di sigarette kretek (aromatizzate ai chiodi di garofano), ma non solo, visto che tra le tante attività bisogna considerare anche che la famiglia detiene il 51% delle azioni della Banca dell'Asia Centrale.  
Il patrimonio personale dell’83enne Robert Hartono supera i 24 miliardi di dollari, cifra che lo colloca al 61° posto della classifica degli uomini più ricchi del pianeta.

Suo fratello Michael, 85 anni, occupa invece la posizione 65.Facile dunque intuire come il Como sia oggi la squadra più ricca d’Italia, con ambizioni da grande per il futuro. Sul futuro è intervenuto non a caso a Sky Sport
Carlalberto Ludi, il direttore sportivo del club, che nell’ultimo giorno della sessione invernale di mercato ha spiegato la visione del Como: "L'ambizione della proprietà è illimitata, ma quest'anno vogliamo la salvezza.

Tra la Serie B e la Serie A c'è un mondo, ora pensiamo a salvarci e poi vedremo”.Idee chiare, che delineano un progetto.

Il Como, tornato tra le grandi solo pochi mesi fa, vuole restare nella massima serie (la squadra è al momento 15esima, con 22 punti).Per farlo ha investito molto e riuscire nell’impresa permetterebbe di fissare altri step per il futuro.

Il primo è stato fatto in sede di trattative.Basti pensare al sondaggio fatto per il milanista Theo Hernandez.

Uno scatto in termini di aspirazioni, impensabile solo poche settimane fa. Il Como non si ferma però ai milioni spesi sul mercato.Oggi, martedì 4 febbraio, è stato presentato in Comune il progetto del nuovo stadio Sinigaglia, con il presidente Mirwan Suwarso e il sindaco Alessandro Rapinese.

Si tratta di un passaggio iniziale, una bozza presentata prima di avanzare nell'iter per avere l'innovativo impianto entro il 2028.Eccolo il nuovo sogno del Como, con una capienza di 15.000 posti secondo un concept sviluppato dal noto studio Popoulous, che ha già curato i progetti di altri grandi stadi in Europa (Wembley su tutti).

Per contenere un tifo sempre più caldo. (di Michele Antonelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Dal Fabbro (Iren): “Premiamo impegno studenti su temi Esg”

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(Adnkronos) – "Abbiamo raccolto più di 400 tesi: se pensate che l'altro anno erano meno di 130 è evidente il grande interesse da parte degli studenti alle tematiche Esg".Così Luca Dal Fabbro, presidente del Gruppo Iren, in occasione della terza edizione del Premio Esg Challenge Iren, ospitato a Palazzo Madama a Torino. "Oggi premiamo le 10 tesi migliori che arrivano da tutta Italia, a ciascun tesista daremo 1.000 euro – dice – certamente è una cifra simbolica, ma attesta il fatto che vi siano stati ben 430 studenti che hanno lavorato, si sono impegnati su di un tema molto importante per Iren, ma ritengo per tutta l'economia, che è appunto il fattore Esg, quindi ambiente, sociale, buona governance".  "Oggi abbiamo chiamato esperti a parlare del tema Esg, abbiamo esperti che si occupano di scienze naturali, di finanza, di economia, di sociale, per dibattere su quale sia il futuro dei fattori Esg e in generale quale sia il futuro del capitalismo italiano, tra industria, profitto, ma anche giuste esigenze di sviluppo e giustizia sociale, di attenzione a coloro che possono rimanere indietro – prosegue il presidente Dal Fabbro – Crediamo che fare impresa significhi avere una responsabilità sociale importante e non preoccuparsi solo del business.

Dobbiamo riuscire a fare proprio questo: coniugare business, società, ambiente, e impatto sul territorio in modo tale da proiettarsi nel futuro e prosperare con business, da una parte, e salvaguardia dell'ambiente e buona governance dall'altra".  "E' inutile fare catastrofismi, dobbiamo guardare al futuro, con ottimismo e con sano realismo – ribadisce a proposito di alcune questioni sollevate nell'ambito delle varie tavole rotonde – Il sano realismo è quello che ci impone di coniugare, quando si parla di energia e di ambiente, tre fattori: la sicurezza energetica, la competitività, quindi il costo per famiglie e imprese dell'energia, che non deve mai essere eccessivamente gravoso.E infine l'ambiente, ultimo ma non meno importante.

Questi tre fattori insieme rappresentano e rappresenteranno i pilastri su cui ogni azienda che si occupa di energia e di ambiente deve lavorare per il futuro".  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, i testi delle canzoni: ecco le frasi chiave di ogni brano

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(Adnkronos) – Con la pubblicazione dei testi delle canzoni di Sanremo 2025 su 'Tv Sorrisi & Canzoni' può iniziare, a una settimana dal via, la scoperta dei 29 brani in gara (tanti sono diventati dopo il ritiro di Emis Killa) in attesa di ascoltarli sul palco.Di seguito, per ognuno dei brani, l'inizio del testo e una strofa che ci ha particolarmente colpito.   
Incipit: "Oh…

bambina/Tutto quello che hai passato è un'università/E tuo padre non tornava la sera/L'hai visto solo di schiena/Lui non sa cosa è stare insieme/No, lo so gli vuoi bene/L'amore è come una pioggia sopra Villa Borghese/E noi stiamo annegando, naufragando, è un romanzo/Sono solo a fare a botte con gli amici miei/Sto strisciando verso il letto e non ci sei…" 
Frase chiave: "Amore mio veramente/Se non mi ami muoio giovane/Ti chiamerò da un autogrill/Tra cento vite o giù di lì/Di amore muori veramente/Se non ti amo fallo tu per me"  
Incipit: "Nella tana del granchio c'è una canzone/Ho posato i miei vestiti al sole/Ti ho vista piangere dietro alle mie parole/Ma non sapevo cos'altro dire di te/Ora che siamo soli mi puoi pure parlare" 
Frase chiave: "Se capisci che non ti amo/Sei una sirena che non nuota"  
Incipit: "Sono cresciute veloci le foglie sull'albero delle noci/E nei tuoi occhi di mamma adesso splende una piccola fiamma/lo come sempre canguro fra il passato e il futuro/Scrivo canzoni d'amore alla ricerca di un porto sicuro/E come un ragioniere in bilico fra il dare e l'avere/Faccio partite doppie persino col mio cuore" 
Frase chiave: "Vorrei cantarti l'amore, amore/II buio che arriva nel giorno che muore/Senza cadere/Nella paura di farti male"  
Incipit: "Ti sei preso una parte di me/Quella ancora più in fondo dell'anima/Un sentimento/Che se si rompe taglia/Come il vetro" 
Frase chiave: "Non ci amerà la fama/Non cambierà la trama/Mille lune passeranno/E una ci sarà per sempre/Per te che non vuoi scendere/Come la febbre"  
Incipit: "Oggi mi sento una pozzanghera/Se l'ansia mi afferra/Con lo sguardo verso il cielo/Ma il morale per terra/Se mi trascuri impazzisco/Come maionese" 
Frase chiave: "Un divano e due telefoni/È la tomba dell'amore"  
Incipit: "Quanta gente passa e se ne va/Che non sa chi sei/Contarla credo sarebbe inutile/In un mondo che è freddo oramai" 
Frase chiave: "Dimenticarsi alle 7/Così di un giorno qualunque/Mentre si parla di niente/Li seduti in un bar/Può capitare a chiunque/Mai a noi no/Ma che strano effetto che fa/Mandare giù la verità…"  
Incipit: "Ti porterei in terapia/Solo per farti capire, il male che fai/Spero che sia un'amnesia/Spengo la luce e mi vieni a trovare" 
Frase chiave: "Prenditi i sogni/Pure i miei soldi/Basta che resti lontana da me"  
Incipit: "Dopo centomila lacrime/le grondaie cadono/Non so se vorrei rifarlo da capo/Quasi speravo tu mi avessi tradito/Ti avrei scritto tutto in un messaggio/Ma non sapevo se ero in grado/Mi hai fatta piangere fuori dallo stadio/Ma avrei voluto fosse tutt'altro/E va bene/E va bene/E va bene così".  
Frase chiave: "Programmare un addio chiusi in macchina/Era tutta teoria ma non pratica/Mi dispiace però/A volte capita/Di volersi sempre/O mai più/Non c'è più il soffitto/Chissà con chi farai un figlio/Se poi cambierai indirizzo/Se c'è fango in Paradiso…"  
Incipit: "Ma non lo vedi?/E non conta se non ci credi/Che siamo un momento/Tra sempre e mai più/Come una poesia/Dentro l'eternità per una botta e via" 
Frase chiave: "Insieme due paralisi faranno movimento/Insieme due romantici alle porte dell'inferno/Viva la vita così com'è"  
Incipit: "Per esempio a me piace la musica/Stare nuda e nessuno che giudica/Amo il cibo di strada/I capelli del mare/Anche farmi del male/Che stupida/Menomale che non prende l'Iphone/Tra le onde alte di Rio" 
Frase chiave: "Non serve a niente/Tanto è sempre lunedì/Lo stesso film/Non mi aspettare/Non ti scordare/Di me mai più/Chiamo io, chiami tu"  
Incipit: "Dentro la mano una carezza sul viso/Senz'anima questo sorriso/Che hai cercato, che hai cercato/Più ti avvicini e più io mi allontano/E i ricordi se ne vanno piano/Su e giù come un ascensore/Ogni mia stupida emozione/E no, non cambierà/Dirti una bugia o la verità" 
Frase chiave: "Non so più quante notti ti ho aspettato/Per finire a ingoiare tutta la paura/Di rimanere sola/In questa stanza buia/Solo tu sei la cura per me"  
Incipit: "Non ti ricordi che/Sei stata tu crudele, crudele, crudele/Fredda come la neve, la neve, la neve/Perché era solo una scusa l'idea/Che tra noi era soltanto sesso" 
Frase chiave: "Lentamente si sta spegnendo/Ogni fottuto sentimento"  
Incipit: "E ti giuro non ho più bisogno di fingere/Questa mia vita è il mio viaggio ed io/Traccio da sola le scelte che faccio/Ma se ci sei tu/Ho più coraggio" 
Frase chiave: "Fidati è meglio sbagliare che restare immobile"  
Incipit: "Volevo essere un duro/Che non gli importa del futuro/Un robot/Un lottatore di sumo/Uno spaccino in fuga da un cane lupo/Alla stazione di Bolo/Una gallina dalle uova d'oro/Però non sono nessuno" 
Frase chiave: "Ma non ho mai perso tempo/È lui che mi ha lasciato indietro"  
Incipit: "Dici che/Come me/Non ne trovi nessuna/Si vabè/Poi però/Lo ripeti ad ognuna/Non ho bisogno di abbracci/Mi fanno strano/Ma fidati/Lo capisci se ti amo" 
Frase chiave: "Forte/Tosta/Indipendente/Pelle come diamante/Non mi fa male niente/Stronza, forse,/Ma sorprendente"  
Incipit: "Se hai tra le mani un cuore/Un giorno crollerai/Sollevalo da terra/Comprendilo se torna stanco da una guerra/Se hai tra le mani un cuore/Tu tienilo in alto/E amalo in ginocchio su un altare" 
Frase chiave: "Se hai tra le mani un cuore/È come sfidare Dio/Consegnalo al suo destino atroce/Un bacio come un padre, poi il segno della croce"  
Incipit: "Convivere con il senso di che sarebbe stato/Parlare di coraggio quando sai che non lo hai avuto/E camminare in strada con lo sguardo verso il basso/Cercando le risposte tra i tuoi passi sull'asfalto" 
Frase chiave: "Ma è l'ora del ritorno/È l'ora del coraggio/Forse è vero siamo fatti tutti e due per qualcun altro/Ma io no non ti dimentico"  
Incipit: "Scusa è tardi, se vuoi passo da te,/Siamo stanchi, di lasciare sempre perdere,/Non rispondi se ti chiedo d'accendere,/Avere figli non è, non è,/Un discorso facile da prendere". 
Frase chiave: "Perché è impossibile scordare quelle notti,/Con i sorrisi e con le borse sotto gli occhi,/La sensazione che se ti innamori muori,/Serenamente".  
Incipit: "Magari non sarà/Nemmeno questa sera/La sera giusta per tomare insieme/Tornare a stare insieme/Magari non sarà/Nemmeno questa sera/Me l'ha detto la signora, là affacciata al quarto piano/Con la sigaretta in bocca,/Mentre stendeva il suo bucato" 
Frase chiave: "Ma sai che questa sera/Balorda nostalgia/Mi accendo la tv/Solo per farmi compagnia/Che bella tiritera…/Beh insomma/Ti sembra la maniera/Che vai e mi lasci qua/Ti cerco ancora in casa quando mi prude la schiena/E metto ancora un piatto in più quando apparecchio a cena"  
Incipit: "Dove sono i soldi adesso/Che sei rimasta sola?/Pornografia ma senza sesso/Effetto senza droga/Dov'è il tuo Dio?/Pensavo poveri poveri noi/Non sono problemi tuoi" 
Frase chiave: "È il ritmo delle cose/E ti stancherai come fai coi vestiti/Mi romperai come i tuoi giochi preferiti/Quante cose distruggiamo costruendo"  
Incipit: "Mi ricordo una strada/Un quartiere qualunque/Un bambino che sogna/Pure se non ha niente/Ogni giorno è un regalo/Per chi come me è destinato a partire" 
Frase chiave: "Me manca assaje mamma mia, 'a casa mia/Dove ancora si muore per niente a vent'anni/'Sti figlie anna capi'/'Sta guerra adda ferni'"  
Incipit: "Cosa fai/Mentre tutti dormono?/Chissà se mi pensi o no/Mentre la luna cala su di noi/Splende in alto, guarda/Mai una volta giudica/Nostalgia puttana/Sono sola come lei" 
Frase chiave: "Se pensarti fosse un crimine stanotte io sarei/Fuorilegge"  
Incipit: "La sera ride, ma suona drammatica/Sembra la zona più buia di un luna park/Con te era più romantica/la ruota panoramica/Mi piaceva anche avere paura" 
Frase chiave: "Anche se ti scorderò/È tutto così amarcord/Cosa eri tu, non lo so/Ma un po' mi avevi illusa"  
Incipit: "Ti penso tra le vie/E quando vedo le scie/Delle barche in questo mare./Carpe diem,/Domani le tue bugie/Non le voglio più ascoltare". 
Frase chiave: "Baby I love u, Nenné ti amo,/Non lo so se ti suonerà neo-melodico,/Ma stanotte ti dedico:/Anema e core"  
Incipit: "È una street song/Per dare quello che ho/Brucerò fino alla fine/Chiuso tra cemento e smog/È una street song/Qui la gente muore e vive/Senza soldi e alternative" 
Frase chiave: "La voce del blocco suonerà più forte/Per quelle volte che ci hanno chiuso le porte/E ho solo una word, se dico che hai la mia parola/Lo sanno i miei g, questa è la way that we live"  
Incipit: "Quando sarai piccola ti aiuterò a capire chi sei,/Ti starò vicino come non ho fatto mai./Rallenteremo il passo se camminerò veloce,/Parlerò al posto tuo se ti si ferma la voce./Giocheremo a ricordare quanti figli hai,/Che sei nata il 20 marzo del '46". 
Frase chiave: "Quando sarai piccola ti stringerò talmente forte/Che non avrai paura nemmeno della morte/Tu mi darai la tua mano, io un bacio sulla fronte/Adesso è tardi, fai la brava/Buonanotte".  
Incipit: "Persa in un'isola grande così/A mille miglia da questa città/Avevi grandi occhi neri e mi fa/Dove stai andando?/Non lo so" 
Frase chiave: "Tanto la cosa importante non è/Tu con chi fai l'amore"  
Incipit: "lo non soffro per te/Non so fare l'attore/Sono pronto a sbagliare/Come un uomo d'onore/Spengo la sigaretta/Come la nostra storia/Ogni notte è per sempre/Per le strade di Roma" 
Frase chiave: "Damme 'na mano/Che c'ho ner core/Solo 'na donna e 'na canzone/Nun conta niente/Si crolla er monno/lo m'aricordo solo di te/Damme 'na mano/Sinno me moro/Damme 'na mano/Che c'ho ner core/Soltanto te"  
Incipit: "Ma che storia triste/Avevo aspettative basse/So già come finisce/Vista da dove si parte/E tu vorresti che la gente ti capisse/La ami come se lei ricambiasse/E c'hai provato anche più volte dei Jalisse/Ma l'insistenza non è mai così di classe" 
Frase chiave: "Dovresti andare a lavorare e non farti manganellare/Nelle piazze, grazie ma no grazie/E questa gente non fa un cazzo li mantengo tutti io/Con le mie tasse, grazie ma no grazie"  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Svezia, spari in una scuola: si temono vittime

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(Adnkronos) – Sparatoria in una scuola svedese: almeno cinque persone sono state colpite. È in corso una vasta operazione di polizia presso il Campus Risbergska di Orebro, a ovest di Stoccolma dove, secondo i media locali, ci sarebbe stata una sparatoria con un'arma automatica.  Sul posto sono presenti i servizi di soccorso e un'ambulanza, mentre le autorità – che temono vittime – hanno invitato la popolazione a tenersi lontana dalla zona.Sul posto sta anche atterrando un elicottero.

Il sito di Aftonbladet riferisce che l'ospedale locale sta svuotando il pronto soccorso e l'unità di terapia intensiva per prepararsi ad accogliere i feriti. "Le informazioni sugli atti di violenza a Orebro sono molto gravi.La polizia è sul posto e l'operazione è in pieno svolgimento.

Il governo è in stretto contatto con la polizia e sta seguendo da vicino gli sviluppi", ha affermato il ministro svedese della Giustizia, Gunnar Strommer, ad Aftonbladet. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Almasri, domani informativa Nordio-Piantedosi alla Camera

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(Adnkronos) – Saranno i ministri dell'Interno Matteo Piantedosi e della Giustizia Carlo Nordio a riferire domani, 5 febbraio, alle 12.15 in aula alla Camera sul caso Almasri.Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio, stabilendo anche che siano ampliati i tempi di intervento dei gruppi.

Non ci sarà invece la presidente del Consiglio Giorgia Meloni come chiesto a gran voce dalle opposizioni. "Il governo non scappa dal Parlamento", afferma il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani al termine della capigruppo di Montecitorio. "Avevamo già dato la disponibilità a riferire ma avevamo chiesto una piccola sospensione per approfondire una questione importante, non c'era nessuna volontà dilatoria ma di rispondere al Parlamento".  Sulla richiesta delle opposizioni di avere in aula la premier Meloni, Ciriani ha spiegato: "Ci saranno due ministri importanti per una risposta adeguata e informata.I due ministri sono in grado di garantire la massima informazione".  Le opposizioni continuano tuttavia a chiedere che sia la presidente del Consiglio a rispondere. "Perché, se ci sono interessi di carattere nazionale come ha detto il ministro Piantedosi non è stato apposto il segreto di Stato?

Questa è una risposta che può dare soltanto la Meloni che non casualmente non si presenterà alle Camere. – incalza l'ex ministro del Partito Democratico Andrea Orlando – Sarebbe interessante capirlo perché da quello si capirebbe anche come è declinato questo interesse nazionale.Se si tratta di questioni che riguardano i flussi migratori o altri interessi di carattere economico e commerciale rispetto ai quali io credo che probabilmente l’utilizzo del segreto di Stato non si sarebbe attagliato adeguatamente.

Ma questa è una bella domanda che necessiterebbe di una bella risposta". Per il Movimento 5 Stelle "Meloni si nasconde dietro i suoi ministri", attacca il capogruppo M5s Riccardo Ricciardi. "Non si capisce perché, se vengono i suoi ministri, la Meloni non venga in aula.Continua a scappare.

Vedremo domani quali saranno le mille versioni e contraddizioni del governo", aggiunge Ricciardi.  "Sulla vicenda Almasri Meloni continua a scappare" anche per Davide Faraone, presidente dei deputati di Italia Viva. "Dopo una settimana e – sottolinea – dopo continue pressioni abbiamo finalmente ottenuto l’informativa.Domattina verranno in Aula Nordio e Piantedosi.

Quello che non si spiega è perché i due ministri possano venire, mentre la presidente del Consiglio no, e soprattutto perché la scorsa settimana non potevano riferire in Parlamento mentre questa settimana sì.Ma non dobbiamo farci troppe domande davanti al governo delle incongruenze”. “Avremmo voluto che anche i cittadini italiani potessero ascoltare un’informativa che riguarda da vicino tutto il Paese, ma ci hanno negato anche la diretta televisiva Rai, che dovrebbe essere garantita per ogni evento di pubblica rilevanza.

Ma evidentemente cercano di essere omertosi fino alla fine”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Mega di Musk e il Maga di Trump possono stare insieme? L’economia della Ue dice di no

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(Adnkronos) – Una grande America e una grande Europa.Il Mega (Make Europe Great Again) lanciato da Elon Musk su X e il Maga (Make America Great Again), marchio di fabbrica del nuovo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca, possono stare insieme?

La domanda si presta a un'interpretazione politica e a una economica e i due piani sono evidentemente legati tra loro.  Da una parte c'è il tentativo esplicito del miliardario americano di aggregare forze sovraniste anche in Europa e il referente 'naturale' è il gruppo dei Patrioti, che a Strasburgo unisce le forze di destra che hanno risposto all'iniziativa politica del premier ungherese Viktor Orban: insieme al suo partito, Fidesz, il Rassemblement national francese di Marine Le Pen e Jordan Bardella, la Lega di Matteo Salvini, i cechi di Ano, l’Fpö austriaco, gli spagnoli di Vox e gli olandesi di Pvv.Non ci sono i tedeschi di Afd, per il veto imposto da Le Pen, ma nella geografia politica che ha in testa Musk sono inclusi anche loro.

Fdi di Giorgia Meloni e i polacchi di Pis, i Conservatori e Riformisti europei, sono impegnati in una posizione più moderata, in contatto diretto con il Ppe (Forza Italia per l'Italia) e con la maggioranza che sostiene Ursula von der Leyen. Dall'altra parte, ci sono le implicazioni economiche.Perché se 'una grande America' e 'una grande Europa' non sono entità necessariamente in contrapposizione tra loro, la traduzione sul piano industriale e commerciale dello schema deve necessariamente confrontarsi con la nozione del protezionismo e con l'applicazione degli strumenti che lo fanno funzionare, i dazi e le politiche commerciali aggressive.

La stessa definizione di protezionismo, "Politica economica che prevede aiuti pubblici ad alcuni segmenti produttivi, attraverso dazi che ostacolino o impediscano la concorrenza di prodotti stranieri sul mercato nazionale" recita la Treccani, ricalca in maniera puntuale le intenzioni e le promesse, minacce, di Trump.Il contrario delle frontiere aperte e della globalizzazione, pilastri del libero commercio internazionale. E' su questo piano che la teoria economica si deve confrontare con la tendenza politica, genericamente definibile sovranismo, che unisce la presidenza di Trump negli Stati Uniti e la campagna di Musk, convinto che si possa esportare in Europa un modello che è più affine al nuovo corso americano.

La chiave per leggere il tentativo, e anche la pretesa, di tenere insieme Maga e Mega sta nella contestazione di tre principi chiave della globalizzazione: l’effetto pro-competitivo dell’apertura delle frontiere; il vantaggio per i consumatori di un mercato aperto; l'efficienza degli scambi internazionali.  Siamo di fronte a un movimento che, tecnicamente ancora prima che politicamente, mette in discussioni le fondamenta economiche dell'Unione europea: coordinamento multilaterale delle politiche economiche, libera circolazione delle merci e delle persone, mercato unico, dottrina antitrust e tutela della concorrenza. Guardata con le lenti dell'economia la 'grande Europa' che viene invocata dalla 'grande America', e quindi Mega che coesiste con Maga, difficilmente può essere pensata insieme a una Unione europea forte. (Di Fabio Insenga)  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, scorta ministro Lollobrigida sventa borseggio in centro

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(Adnkronos) – Ha tentato di rubare il portafogli dalla borsa di una passante in pieno centro a Roma ma la scena è stata notata da due carabinieri della scorta del ministro Francesco Lollobrigida che lo hanno bloccato allertando i colleghi.E’ successo ieri poco prima delle 14 a largo Santa Susanna.

Protagonista un 21enne di origine romene, in compagnia di un complice riuscito poi a far perdere le sue tracce, arrestato dai carabinieri intervenuti sul posto grazie alla segnalazione della scorta del ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, non presente in quel momento. I militari del Nucleo radiomobile di Roma, arrivati sul posto, hanno raccolto la querela della donna, di origini brasiliane, che poco prima aveva sorpreso uno dei due stranieri mentre infilava la mano nella sua borsa.Il ventunenne, risultato incensurato, è comparso questa mattina in aula a piazzale Clodio dove il giudice per la direttissima ha convalidato l’arresto e lo ha rimesso in libertà.

Per lui è stato fissato il processo a giugno. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cisgiordania, attacco a checkpoint israeliano: morti due soldati

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(Adnkronos) –
Due soldati israeliani sono morti oggi per le gravi ferite riportate nell'attacco sferrato questa mattina contro un checkpoint delle Idf nei pressi del villaggio di Tayasir, a est di Jenin nel nord della Cisgiordania.Lo rende noto l'Idf.  Uno dei soldati uccisi è il sergente maggiore Ofer Yung, 39 anni, comandante di squadra dell'8211esimo battaglione di riserva della brigata regionale Ephraim, di Tel Aviv.

Il nome del secondo soldato ucciso verrà reso noto in seguito, spiega l'Idf. L'uomo che ha sparato contro il checkpoint dell'esercito israeliano è stato ucciso mentre tentava la fuga, ha spiegato l'Idf.  Sta andando verso ''una direzione catastrofica'' la situazione nel campo profughi di Jenin, in Cisgiordania, dove le Idf e lo Shin Bet hanno lanciato l'operazione militare congiunta 'Muro di ferro'.E' l'allarme lanciato dall'Unrwa, l'Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei rifugiati palestinesi, dopo la distruzione di numerose strutture abitative nel campo. "Il campo sta andando verso una direzione catastrofica'', ha affermato la portavoce dell'Unrwa Juliette Touma incontrando i giornalisti a Ginevra.

Ampie zone del campo profughi sono state ''completamente distrutte in una serie di esplosioni provocate dalle forze israeliane'', ha aggiunto Touma.  
Israele ha intanto annunciato l'invio di una delegazione a Doha alla fine della settimana per la ripresa dei colloqui indiretti con Hamas sulla seconda fase dell'accordo per il cessate il fuoco in cambio del rilascio degli ostaggi.In una nota diffusa dall'ufficio del premier dopo l'incontro a Washington tra Benjamin Netanyahu e i consigliere di Donald Trump si legge che "Israele si sta preparando perché la delegazione di lavoro parta per Doha alla fine di questa settimana per discutere i dettagli tecnici legati all'attuazione continuata dell''accordo".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘World Nutella Day’: al Maxxi di Roma un evento speciale per celebrare la legacy di un’icona globale

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(Adnkronos) – Da 60 anni, milioni di persone iniziano la giornata con il gusto inconfondibile e l’energia positiva di Nutella, che dal 1964, partendo da Alba, in Piemonte, ha saputo trasformarsi in icona globale amata in oltre 170 Paesi.Questa straordinaria evoluzione è da sempre accompagnata dall’entusiasmo dei Nutella Lovers di tutto il mondo, i veri protagonisti del World Nutella Day: una ricorrenza che si celebra ogni anno il 5 febbraio, nata nel 2007 dall’idea spontanea della blogger americana Sara Rosso, che ha voluto creare una giornata speciale per riunire la community mondiale e celebrare, attraverso i social media, la passione per la crema alla nocciola e cacao più famosa al mondo. Quest’anno, per celebrare il World Nutella Day in Italia, Nutella sarà protagonista di un evento che si terrà domani al Maxxi Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma.

Durante l’evento dedicato ai Nutella Lovers, la crema alla nocciola e cacao che ha saputo conquistare il mondo sarà celebrata come marchio globale con una legacy senza tempo, capace di ispirare generazioni di appassionati e consolidare il suo ruolo non solo come brand iconico, ma come vero e proprio “powerbrand”, simbolo di condivisione, gioia e creatività. Durante la serata, condotta da Pierluigi Pardo, giornalista, telecronista sportivo e conduttore televisivo, sarà possibile assistere alla presentazione della nuova edizione del libro “Il nuovo mondo Nutella® – 60 anni di innovazione” di Gigi Padovani, giornalista e scrittore.Il volume offre uno sguardo approfondito sul viaggio di Nutella® verso la trasformazione in un’icona globale, entrata a far parte della memoria collettiva.

La celebrazione della sua legacy sarà accompagnata dalle note del violinista Pierpaolo Foti, famoso per le sue interpretazioni innovative e coinvolgenti e dal tributo di Greg Goya, street artist noto per la sua “fast art”, che mira a suscitare emozioni immediate nel pubblico attraverso installazioni interattive negli spazi urbani. L’evento si inserisce nel contesto della mostra joyn!Un viaggio nel mondo Nutella® per i suoi 60 anni, allestita al Maxxi a cura di Chiara Bertini e in collaborazione con Ferrero, in occasione delle celebrazioni per i 60 anni di Nutella®.

L’esposizione ripercorre sei decenni di storia, innovazione e passione, e sarà visitabile fino al 20 aprile 2025.Un mix di gioco e approfondimento in uno spazio per adulti e bambini che offre l’opportunità di riscoprire i ricordi legati a Nutella®, immergersi nelle sue campagne pubblicitarie più iconiche e visualizzare l’impatto sociale e culturale di un brand che ha attraversato intere generazioni.

Ma la mostra non è solo un tributo a un prodotto che ha saputo conquistare il mondo: è un viaggio dentro la legacy imprenditoriale di Nutella®, fatta di ingegno, resilienza e innovazione continua.Una storia che, partendo da un laboratorio artigianale ad Alba, ha trasformato una semplice crema spalmabile in un fenomeno globale, capace di unire culture, emozioni e tradizioni in oltre 170 Paesi. Infatti, lo spirito di innovazione e imprenditorialità che ha caratterizzato l’evoluzione del marchio rimane vivo anche a sessant’anni dalla sua nascita, offrendo alle persone modi sempre nuovi di gustare Nutella®: dal lancio del primo snack on-the-go con Nutella &GO!

nel 2008, passando per Nutella B-ready, lanciato nel 2015, fino a Nutella Biscuits, il primo e unico biscotto con un cuore cremoso di Nutella®, nel 2019.Più recentemente, il marchio ha ampliato la sua gamma di prodotti con Nutella Muffin nel 2020, Nutella Croissant nel 2023, Nutella Gelato e Nutella Plant-Based nel 2024, e Nutella Donut nel 2025, continuando a investire, ad affermarsi come brand globale e a scrivere nuovi capitoli di un successo destinato a non fermarsi. 
Thomas Chatenier, Presidente Globale di Nutella® presso Ferrero, dichiara: “Il World Nutella® Day è la prova tangibile della forza duratura del nostro brand e della passione ineguagliabile dei nostri fan, che hanno elevato Nutella® a icona culturale, celebrata persino nei libri e nelle mostre.

In Ferrero, il nostro impegno verso l’innovazione continua è costante, affinché Nutella® resti una presenza irrinunciabile nella vita quotidiana di milioni di persone.Nutella® è sempre stata sinonimo di gioia e positività, e oggi la sua famiglia di prodotti è più ricca che mai: dai biscotti agli snack, dal gelato ai prodotti da forno surgelati fino alle nuove proposte plant-based.

Un enorme grazie a tutti i fan di Nutella® che ci ispirano a evolverci ogni giorno!Guardiamo con entusiasmo al futuro, pronti a diffondere ancora più sorrisi e creare momenti indimenticabili all’insegna di Nutella®”.

Anche quest'anno, infine, i fan di Nutella® potranno celebrare il World Nutella® Day scoprendo tanti spunti e ricette su www.nutella.it e condividere i propri momenti speciali con Nutella® sui social, utilizzando gli hashtag #WorldNutellaDay #CondividiUnSorrisoConNutella. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alluvione Toscana, 15 indagati: anche ex sindaco di Prato e sindaco di Montemurlo

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(Adnkronos) – I reati di omicidio e disastro colposo sono stati ipotizzati a carico di 15 persone, indagate dalla Procura di Prato a conclusione delle indagini sull'alluvione che tra il 2 e il 3 novembre 2023 provocò due morti nella provincia pratese e altri sei nel resto della Toscana.  Sono stati notificati questa mattina gli avvisi di conclusione indagini ad amministratori in carica all'epoca delle esondazioni di fiumi e torrenti e dirigenti dei Comuni di Prato e Montemurlo, dirigenti della protezione civile locale e due dipendenti di Autostrade.Sono indagati, a vario titolo, l'ex sindaco di Prato Matteo Biffoni, il vice sindaco Simone Faggi (ancora in carica) e l'assessore all'urbanistica Valerio Barberis, insieme con il responsabile della protezione civile e i dirigenti del servizio urbanistica e del genio civile.

A Montemurlo sono finiti sotto inchiesta il sindaco Simone Calamai (presidente della provincia di Prato), l'assessore con delega alla protezione civile Valentina Vespi e quattro dirigenti comunali.I due dipendenti di Autostrade sarebbero chiamati in causa per il cedimento del manto autostradale all'altezza del casello di Prato Est sulla A11 (un cittadino cinese cadde nel vuoto, salvandosi per miracolo).

Tra i 15 indagati anche due responsabili del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno accusati di falso. Secondo quanto ha reso noto la Procura di Prato, con un comunicato del procuratore Luca Tescaroli, le ipotesi di omicidio colposo e disastro colposo sono legate alla morte di due persone nei comuni di Prato e Montemurlo: Antonio Tumolo, 84 anni, fu travolto dalla piena del torrente Bardena, sulla via Cantagallo nella frazione di Figline di Prato; Alfio Ciolini, 85 anni, fu trovato senza vita, a Montemurlo, nella sua casa invasa dall'acqua.  Agli indagati è contestata la mancata adozione di misure di sicurezza, nonostante fossero a conoscenza del rischio idrogeologico del territorio.La Procura ricorda che quell'alluvione pose "in serio pericolo la vita di un cittadino cinese, nato nel 1971, miracolosamente scampato alla morte, e un cittadino italiano, salvato grazie al coraggioso intervento di un uomo honduregno, il quale, rischiando a sua volta la vita, attraversò le acque legandosi una corda al corpo e andando a recuperare il malcapitato". I complessi accertamenti effettuati anche con l'ausilio di quattro consulenti tecnici, spiega il procuratore Tescaroli, hanno indotto a ipotizzare "la sussistenza di una responsabilità, a titolo di colpa, per i reati di omicidio e disastro, nonché di figure apicali delle aree di competenza urbanistica, difesa del suolo e protezione civile, nei confronti di esponenti politici dei comuni di Prato e di Montemurlo (sindaco, vice sindaco e assessori protempore), di dirigenti tecnici e di responsabili della protezione civile dell'unità operativa complessa di entrambi i comuni e di figure apicali del genio civile della Regione Toscana, nonché dei direttori pro tempore del quarto tronco Autostrade per l'Italia".  Dalle indagini sarebbe emersa anche "una condotta di falso ideologico in atto pubblico, relativo a un lavoro di somma urgenza disposto all'indomani degli eventi alluvionali che hanno interessato Bagnolo di Sotto, nel comune di Montemurlo, nei confronti di appartenenti al Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Maria Mosca di Stabiamore: “Il VAR ci sta togliendo le emozioni!”

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L’ex partecipante della prima edizione di Vespa Rosa, Maria Mosca, torna a far parlare di sé. La stabiese, che ricordiamo essere stata protagonista di un’edizione vinta da Roberta Schettino, ci offre oggi una riflessione profonda sul mondo del calcio e, in particolare, sull’impatto del VAR.

“Perché in Italia non si fa come in Svezia, dove si è deciso di eliminare il VAR? Questo sistema sta danneggiando non solo la classifica di tante squadre, ma soprattutto sta togliendo le emozioni ai tifosi. Quante volte abbiamo visto un gol annullato dopo minuti di attesa? È un’amarezza che lascia il segno. L’esempio più recente è quello di Sassuolo – Juve Stabia, con le Vespe che sono uscite con l’amaro in bocca dal Mapei Stadium. Il gol di Maistro, annullato per un presunto fuorigioco, ha lasciato tutti perplessi.”

Maria Mosca, da tifosa sfegatata, sottolinea l’importanza di guardare avanti: “Adesso dobbiamo concentrarci sul Bari, una squadra ostica. Mister Pagliuca ha a disposizione nuovi innesti che potrebbero fare la differenza. Noi, intanto, continuiamo a lottare per il riconoscimento dello Scudetto del 1945. È un titolo che ci appartiene e che meritiamo.”

L’Associazione StabiAmore, di cui Maria Mosca fa parte, non molla la presa e continua a chiedere giustizia per la Juve Stabia. In un momento in cui il calcio italiano sta attraversando un periodo di grandi cambiamenti, le parole di Maria Mosca ci invitano a riflettere sull’importanza delle emozioni e sulla necessità di tutelare la passione dei tifosi.

Chiara Nasti contro vaccino pertosse, pediatri: “Messaggio pericoloso, neonato può morirci”

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(Adnkronos) – "Nessuno vuol fare sensazionalismo o mettere paura, ma lo dicono i dati: purtroppo oggi di pertosse a un mese di vita si può morire".A ricordare quanto questa malattia infettiva possa rappresentare una minaccia per i neonati è Antonio D'Avino, presidente della Federazione italiana medici pediatri (Fimp).  Se un lattante" di poche settimane "contrae la pertosse dalla mamma, perché la mamma non si è vaccinata in gravidanza, aveva un titolo anticorpale basso ed è stata contagiata da una persona con la malattia, quel piccolo, a parte essere ricoverato, può avere difficoltà respiratorie tali che lo possono anche condurre" al decesso, sottolinea.   I riflettori sulla pertosse si sono riaccesi dopo le parole di Chiara Nasti, influencer da 2,1 milioni di follower su Instagram e moglie del calciatore Mattia Zaccagni, che proprio via social rispondendo a una domanda di un utente ha spiegato di non essersi vaccinata contro la pertosse in gravidanza, spiegando che "da incinta" non farebbe "nulla del genere" e di preferire che il suo corpo "resti così com'è, senza iniettarci niente".

Questo perché, ha motivato, "gli effetti avversi mi spaventano", per poi aggiungere: "Vedo gente che ormai si indigna per tutto.E quasi ti vuole convincere a fare ogni tipo di vaccino.

I nostri parenti all'epoca non hanno fatto niente di 'sta roba".   Era solo qualche mese fa, fine ottobre 2024, quando i pediatri italiani lanciavano l'allarme proprio sulla pertosse.Un neonato di 34 giorni era appena morto a Padova, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) aveva segnalato un aumento dei casi di 10 volte in tutta Europa nel 2023 e in Italia solo nei primi 5 mesi del 2024 (gennaio-maggio) i ricoveri in terapia intensiva fra i lattanti erano stati oltre 15 su oltre un centinaio di casi, con 3 neonati deceduti. "Il problema – osserva D'Avino all'Adnkronos Salute – è che parlano di argomenti medici persone che non sanno di medicina".

E "noi non possiamo più ascoltare persone parlare di medicina senza competenza medica.Io rappresento circa 7mila pediatri di famiglia italiani e il nostro obiettivo è quello di seguire le evidenze scientifiche.

Se ci sono delle linee guida internazionali o anche nazionali che indicano che la vaccinazione contro la pertosse in gravidanza è fortemente raccomandata, queste linee guida sono il frutto di evidenze scientifiche che chiaramente dimostrano questo".Una influencer "deve anche capire che, se la seguono migliaia o decine di migliaia di persone, un messaggio così dirompente non va bene.

Deve passare il presupposto che di medicina parlano gli addetti ai lavori".   "Perché è pericoloso un messaggio del genere? – continua D'Avino – Perché non solo va vaccinata la mamma contro la pertosse, ma va vaccinato assolutamente anche il lattante a partire dal 61esimo giorno di vita.Quindi il messaggio che sarebbe opportuno passasse è questo.

E come io non mi occupo degli argomenti che tratta una influencer perché sono un medico e parlo di medicina, sarebbe altrettanto bello che chi non è un medico non affrontasse argomenti che non conosce", anche se questo succede "sull'onda dell'entusiasmo" del momento social.Quindi non con cattive intenzioni. "Il vaccino contro la pertosse, malattia dovuta a un batterio che si chiama Bordetella pertussis, non può assolutamente determinare la malattia nel soggetto a cui viene inoculato – rassicura il pediatra – Il suggerimento è che le mamme ascoltino le indicazioni dei medici, dei pediatri che si occupano di vaccinazione da decenni.

E sappiano che, se vengono diffuse delle linee guida, sono la conseguenza di tutte le evidenze scientifiche che arrivano dall'Italia, dall'Europa e dal mondo".La pertosse, tra l'altro, "ha registrato un aumento" negli ultimi anni. "Le malattie infettive, purtroppo, se noi non manteniamo delle coperture vaccinali adeguate, circolano.

Circola il virus del morbillo, circola la rosolia – elenca l'esperto – e questo può favorire malattie anche molto severe nei bambini" e in particolare "nei più piccoli.Per questo è importante che" le dichiarazioni social di influencer "vengano riportate a quelle che sono le evidenze scientifiche".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ibrahimovic, frecciata alle avversarie: “Milan alti e bassi, ma abbiamo vinto solo noi”

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(Adnkronos) – "Finora, in questa stagione è mancata la continuità.Abbiamo avuto alti e bassi, però siamo gli unici ad avere un trofeo".

Così il senior advisor del Milan Zlatan Ibrahimovic, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo attaccante rossonero Santiago Gimenez. "Quando abbiamo iniziato il campionato credevamo in quello che avevamo fatto – ha continuato lo svedese -.Non siamo soddisfatti della situazione e quindi abbiamo deciso di cambiare con diversi innesti.

Non siamo contenti, abbiamo un trofeo ma non siamo soddisfatti, vogliamo di più, abbiamo fame". "Ieri – ha continuato Ibrahimovic – è stata una giornata intensa, ma sempre sotto controllo.Devo ringraziare tutti perché abbiamo fatto un grande lavoro
e abbiamo fatto tutto quello che volevamo.

Non siamo contenti della nostra classifica, abbiamo fatto cinque acquisti e cinque cessioni.Questa è la squadra che deve cambiare la situazione.

Abbiamo fatto tutto dialogando con il mister.Secondo me abbiamo migliorato molto la squadra".

Lo svedese ha poi spiegato i motivi della cessione di Ismael Bennacer. "Lui ha chiesto la cessione.E' stato importante per il Milan, ha avuto degli infortuni, è rientrato a fine dicembre.

Lui voleva una nuova avventura.Se viene e vuole cercare altro non deve rimanere qui.

Abbiamo cercato la migliore soluzione per lui e per noi". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)