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Il Napoli ha rifiutato dal Toro 18 mln più bonus per Zapata

Il Napoli ha rifiutato dal Toro 18 mln più bonus per Zapata

Secondo quanto riferisce Raffaele Auriemma su Tuttosport, il Napoli sta aspettando per la cessione di Zapata che vorrebbe il Torino, ma che il Napoli tiene bloccato per una differenza di valutazione: 25 milioni, contro i 18 più due offerti da Cairo. Se Giaccherini dovesse restare, il mercato potrebbe essere concluso fino al preliminare.

Ghoulam-Napoli, bozza d’accordo fino al 2021: resta da sistemare la clausola

Ghoulam-Napoli, bozza d’accordo fino al 2021: resta da sistemare la clausola

Il Napoli vuole sistemare anche l’accordo con Faouzi Ghoulam. Le parti si riaggiorneranno al rientro della squadra a Castel Volturno. La base abbozzata, discussa ed accettata dalle parti, è un contratto prolungato fino al 2021 con ritocco sostanzioso dell’ingaggio attuale di 800mila euro. Lo rivela La Gazzetta dello Sport.

Reina intesa raggiunta, lo spagnolo pronto a firmare fino al 2019

Reina intesa raggiunta, lo spagnolo pronto a firmare fino al 2019

Il Corriere dello Sport fa sapere che la riunione tanto attesa tra l’agente di Reina e De Laurentiis si è tenuta ieri alle ore 15 all’hotel Rosatti a Dimaro. L’esito è stato ampiamente positivo. Adesso si lavora per ratificare l’intesa già abbozzata ovvero il prolungamento di un altro anno del contratto del portiere spagnolo attualmente in scadenza nel 2018. In giornata verrà sistemato davvero tutto tanto che Quilon è rimasto a dormire a Dimaro segnale che le parti stanno ultimando il lavoro. Proprio l’agente di Reina ha dichiarato: “Tutto tranquillo”.

FOTO e VIDEO – Amichevole, Napoli-Carpi 4-1: gli highlights del match

FOTO e VIDEO – Amichevole, Napoli-Carpi 4-1: gli highlights del match

Il Napoli batte il Carpi per 4-1 nella terza uscita stagionale durante il ritiro di Dimaro. In gol per gli azzurri Callejon, due volte Milik e Ounas. Clicca sul player per vedere le immagini e sulle foto per ingrandirle.

Roma, Defrel oggi a Trigoria: è fatta. Stanotte sfida al PSG, Kolarov in pole per la fascia.

NOTIZIE AS ROMA – Roma-Defrel s’ha da fare, anzi è proprio fatta. Dopo settimane di trattative, si è infatti pervenuti ad un accordo sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto a ben 20 milioni più 3 di bonus scandagliati in 2 tranches (5 milioni ora e 15 il prossimo anno, fa sapere Stefano Carina su Il Messaggero) ed è prevista una percentuale al Sassuolo in caso di sua futura rivendita. Per il giocatore, invece, contratto da 1,5 milioni per 5 stagioni. La sua volontà è stata determinante: ha preferito i giallorossi (dove ritroverà il tecnico che tanto lo ha valorizzato in questi anni) al Leicester. Oggi alle 17 sarà a Trigoria, domani sosterrà le visite mediche di rito a Villa Stuart e poi si imbarcherà per Boston dove la squadra sta svolgendo la tournée.

SFIDA AL PSG – A proposito di tourneè, la Roma è negli USA da 2 giorni e questa notte arriverà il primo vero test stagionale. A Detroit, infatti, i ragazzi di Di Francesco sfideranno il PSG dell’ex Marquinhos nella prima amichevole della serie che prevede anche la partita contro Tottenham (il 25 luglio) e Juventus (il 2 agosto). Gonalons scalda i motori e ieri in conferenza stampa si è detto pronto a giocare.

KOLAROV E MAHREZ PISTE CALDE – Intanto, continua ad impazzare il calciomercato. I nomi più caldi di queste ore? Sicuramente quelli di Kolarov, Barreca Mahrez e Toljan. Una delle priorità di Monchi è quella di regalare a Di Francesco un esterno basso sulla fascia mancina, visto che Mario Rui è approdato al Napoli ed Emerson Palmieri è ancora alle prese con il recupero dal grave infortunio al ginocchio rimediato nel maggio scorso. I due nomi su cui sembra concentrarsi il ds spagnolo sono quelli di Kolarov del City, più volte in orbita giallorossa anche nelle stagioni passate (ed anzi sembra essere proprio questa la pista più calda) e Barreca del Torino, ma si sa che quella di Urbano Cairo è una bottega assai cara e la Roma ha già fatto sapere di non voler strapagar i calciatori. Il nome nuovo è, invece, quello di Toljan, in forza all’Hoffeneim. Secondo Sky Sport Monchi avrebbe sondato il terreno per capire se esistono i margini per intavolare una trattativa.
Capitolo esterno d’attacco: il primo nome sulla lista della spesa è sempre quello dell’algerino del Leicester Mahrez.

Claudia Demenica

Milik: “Scudetto? Perchè no!”

Le sue parole

Ai microfoni di Premium Sport ha parlato Arkadiusz Milik: “E’ molto importante per me tornare a segnare. L’anno scorso è stato sfortunato. Dovrò segnare però nelle partite importanti. Scudetto? Perchè no! Crediamo anche nel tornare in Champions. Nello scudetto ci spero, ho rispetto per le altre squadre ma è presto. Noi pensiamo partita dopo partita, è ancora lunga per lo scudetto: pensiamo alla Champions in questo momento. Concorrenza con Mertens? Stiamo lavorando tanto, Dries mi dà l’opportunità di allenarmi sempre più per cercare di giocare il più possibile”.

Amichevole, Napoli-Carpi 4-1: il tabellino

Amichevole, Napoli-Carpi 4-1: il tabellino

Il Napoli batte il Carpi nella terza uscita stagionale, ancora a Trento. Finisce 4-1, in gol: 7′ Callejon, 52′ Malcore, 81′, 86′ Milik, 89′ Ounas. Ottima prova di Ounas nella ripresa.

Così in campo:

NAPOLI – Reina; Maggio, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne. A disp. Sepe, Strinic, Giaccherini, Hamsik, Leandrinho, Chiriches, Hysaj, Rog, Ounas, Diawara, Tonelli, Milik

CARPI – Colombi; Poli, Romagnoli, Gagliolo; Jelenic, Pasciuti, Bianco, Della Latta, Anastasio; Mbakogu, Concas. A disp. Rossi, Sarzi Puttini, Sabbione, Lollo, Romano, Sperotto, Jawo, Maurizi, Malcore, Saric, Cavalieri, Capela, Mugelli, Mezzoni, Solini, Fedele.

Dimaro, a riposo diversi azzurri che non saranno a Trento: ecco i nomi

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Dimaro, a riposo diversi azzurri che non saranno a Trento: ecco di chi si tratta

Rafael, Albiol, Pavoletti, Zapata e Mario Rui si sono allenati a Dimaro questo pomeriggio e non prenderanno parte alla gara di questa sera contro il Carpi. Zapata non resterà, lui stesso l’ha confermato ai tifosi.

a cura di Delia Starace

 

Juve Stabia e il Menti, ma quando si giocherà in casa?

Juve Stabia e il Menti, ma quando si giocherà in casa?

“Per il decimo anno ritroveremo l’amico Manniello al timone di comando. Un record che merita un plauso ed un forte ringraziamento. Così come un applauso vero, sincero e dettato dal cuore meritano i nostri encomiabili tifosi. Una nuova avventura ha inizio ma questa volta senza il nostro stadio. Difatti, nonostante il lavoro del commissario prefettizio Vaccaro (800.000,00 € stanziati) ad oggi tutto è fermo sullo questione Romeo Menti. Tutto tace e con un bando da espletare la Juve Stabia potrebbe, nella più rosea delle aspettative, ritornare a “casa sua” solo nel finale dell’anno 2017″, a scrivere è il collega Peppe Mercatelli.

Ecco la questione stadio Menti, questo bando che doveva partire nella giornata di ieri, lunedì, e che neanche ieri è partito. Un manto erboso che dovrà essere rifatto e che, come vi abbiamo anticipato, sarà rifatto solo nella parte superficiale e non sotto così da ridurre i tempi per l’inizio della stagione e il ritorno a casa delle Vespe, partite per il ritiro di Fiuggi nella giornata di ieri.

Però proviamo a fare i conti: servono circa 30 giorni per la chiusura del bando, anche se potrebbe essere leggermente ridotto con la presenza di ditte specializzate pronte ad operare da subito. Oggi è 18 luglio, se anche dovesse partire domani, 19 luglio, si chiuderebbe con ogni probabilità e tenendo conto anche del mese di agosto, il 19 agosto circa, giorno più, giorno meno. Da lì i tempi organizzativi che servono per avviare i lavori. Seppur la ditta fosse già pronta a cominciare il 20 agosto, così come anticipato, con la riduzione a circa 20-25 giorni di lavori, il tutto dovrebbe essere pronto per il 15 settembre, giorno più, giorno meno. Si salterebbero, così, sicuramente, tenendo presente sempre l’alternanza delle gare in casa e in trasferta, il 27 agosto, inizio ufficiale della Serie C, il 3 settembre, il 10 settembre per essere pronti il 17 settembre se non il 24. Questo comporterebbe lo slittamento del ritorno a casa almeno per la fine di settembre.

Ma queste sono soltanto ipotesi, la realtà è che siamo ancora in attesa di capire quando il bando partirà in maniera ufficiale e quando è previsto il ritorno a casa delle Vespe, in quello che da sempre è il proprio fortino, in quella che è la propria abitazione.

a cura di Ciro Novellino

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Rapina all’ufficio postale di Spoltore (Pe). I carabinieri cercano i malviventi

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Intorno alle ore 13.00 odierne, a Santa Teresa di Spoltore (Pe), tre sconosciuti, di cui uno armato di pistola, con il volto parzialmente travisato da maschere e cappellino, si introducevano all’interno dell’ufficio postale di via Gran Sasso e, sotto minaccia, si facevano impossessavano del denaro contante contenuto nelle casse, pari a circa 1.600 euro. I malviventi si dileguavano poi a bordo di autovettura, al momento non ancora individuata, facendo perdere le loro tracce. Nessun ferito. Al momento della rapina era presente un solo cliente all’interno della filiale. Sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Pescara e della Stazione di Spoltore per individuare gli autori, i quali potrebbero essere stranieri.

Genoa, il Ds: “Giaccherini? Può far comodo a tanti club. Non abbiamo fissato un incontro con il Napoli”

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Mario Donatelli, direttore sportivo del Genoa. Ecco quanto evidenziato:

“Giaccherini? È un grande giocatore, può fare comodo a diverse squadre. Puntiamo a costruire una squadra che possa far meglio dell’anno scorso, vogliamo riscattarci. Non c’è alcun incontro previsto con Giuntoli per Giaccherini.
Simeone? È Un giocatore del Genoa, se dovesse arrivare un’offerta da un club importante allora potremmo pensare di prenderla in considerazione. Pellegri? È un predestinato, ha solo 16 anni”.

Chiesa nel mirino del Napoli, arriva il comunicato della Fiorentina: “Puntiamo su di lui”

(ANSA) – ROMA, 18 LUG – “Fa piacere l’interesse che tanti club stanno mostrando verso i nostri giocatori, vuol dire aver lavorato e operato bene e averli cresciuti bene, ma questa società non è una terra di conquista”, è il messaggio della Fiorentina, affidato all’Ansa, in risposta alle continue voci di mercato che riguardano i propri tesserati, a partire da Federico Chiesa, finito nel mirino del Napoli.
“In particolare per Chiesa – è la posizione ribadita dai piani alti della società viola – valgono le parole dichiarate più volte in precedenza, ovvero che puntiamo su di lui, è un grande talento di prospettiva e soprattutto e indiscutibilmente è un giocatore della Fiorentina”. Tradotto: giù le mani da Chiesa e, quanto ad altri giocatori, sarà sempre e soltanto la società a decidere se aprire eventuali trattative.

Fonte: ANSA

EDITORIALE – Juve Stabia, a casa del Bomber..pensando ad un Bomber

La stagione della Juve Stabia comincia finalmente a prendere forma. Domenica le Vespe sono partite alla volta di Fiuggi, guidate dal duo Caserta – Ferrara. La città laziale sarà il quartier generale della truppa gialloblù nelle settimane che saranno dedicate alla preparazione atletica e tecnica.

Fiuggi e la Juve Stabia già hanno incrociato in passato le rispettive strade, con risultati tutto sommato positivi. Uno dei principali numeri 9 della recente storia della Juve Stabia è nato proprio a Fiuggi: stiamo parlando di Alessandro Ambrosi. Fisico da granatiere, spalle larghe, capelli lunghissimi per il centravanti laziale, che ha vestito la maglia della Juve Stabia nelle stagioni 2004/05 e 2005/06. Ambrosi è stato il Bomber della Juve Stabia a cavallo tra Serie C2 e Serie C1 che, in coppia con un giovanissimo Castaldo, faceva sfracelli nelle aree di rigore avversarie. 21 reti, in anno e mezzo a Castellammare, per Ambrosi.

Tanto senso del gol per il numero 9 di quegli anni, classico centravanti d’area di rigore che attendeva il pallone giusto per poi colpire. I tifosi stabiesi più attenti ricorderanno, inoltre, una delle peculiarità di Ambrosi: la precisione dal dischetto. La punta aveva un modo tutto suo di calciare i rigori, avvicinandosi a piccoli passi al pallone e quasi fermando la rincorsa, mettendo in scena una “danza” che puntualmente ipnotizzava il portiere avversario. Un modo di tirare dagli 11 metri che oggi, con tutta probabilità, sarebbe considerato irregolare da molti direttori di gara.

Il ricordo di Ambrosi irrompe nell’estate gialloblù alla luce di un organico da riformare completamente. Tanti saranno gli addii, più e meno rimpianti, e tante dovranno essere le entrate per la nuova Juve Stabia. Con una difesa ed un centrocampo quotidianamente puntellati dalla dirigenza gialloblù, inevitabilmente la fantasia dei tifosi è proiettata su quello che sarà il nuovo Bomber, il nuovo numero 9 in grado di far spiccare il volo alle Vespe con i suoi gol. Sono arrivati tanti giovani fantasisti ed esterni (Berardi, Strefezza, Costantini), ma la casella di centravanti resta ancora da riempire.

La necessità di raggiungere un 9 di qualità è resa ancor più forte della dinamiche che hanno contraddistinto il reparto offensivo della Juve Stabia negli ultimi mesi. I pezzi da 90 presi a gennaio per fare la differenza non hanno reso come ci si aspettava (per affidarci ad un eufemismo) e l’unico attaccante su cui si poteva contare ad occhi chiusi è ormai lontanissimo dalle Vespe. Ci riferiamo ovviamente a Ripa, intento a cercare una squadra dopo la scadenza del suo contratto con i gialloblù.

Proprio per questo ci vorrebbe un Bomber alla Ambrosi: di esperienza, affamato ed in grado di fare la differenza. Magari la preparazione a “casa” di un vecchio Bomber porterà fortuna nell’acquisto di quello che dovrà essere il suo erede.

Raffaele Izzo

Lavoro: in Italia record di Neet e aumento della povertà

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Dall’indagine 2017 sull’occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (Esde) pubblicata dalla Commissione, è emerso che quasi 1 giovane su 5 in Italia, nella fascia tra 15 e 24 anni, non ha e cerca un lavoro, nè è impegnato in corsi di formazione o studi. Si tratta dei cosiddetti Neet e il nostro paese ne detiene il (triste) primato: 19,9% contro una media nel Continente dell’11,5%.

DISOCCUPAZIONE AL 37,8% PER GLI UNDER 25

Il report evidenzia inoltre le tantissime difficoltà che i giovani incontrano nell’entrare nel mondo del lavoro. Nel 2016 la disoccupazione fra i 15 e i 24 anni era al 37,8% in calo rispetto al 40,3% del 2015, ma comunque la terza in Europa dopo Grecia (47,3%) e Spagna (44,4%).

Chi invece il lavoro ce l’ha, deve far fronte alla miriade di contratti atipici che espongono i giovani al rischio precarietà. Ne consegue che i ragazzi escono di casa, per crearsi una propria famiglia, solo verso i 32 anni, più tardi rispetto a una decina di anni fa e molto dopo la media europea, che si aggira intorno ai 26 anni.

IL NODO DELLA PENSIONI

L’esaustivo quadro delineato dal report, preannuncia quella che sarà la “situazione pensioni”. Le nuove generazioni, con molta probabilità, percepiranno pensioni più basse in rapporto alla loro remunerazione. Il rapporto prevede anche un calo  dello 0,3% annuo della popolazione in età da lavoro da qui al 2060. Ciò significa che nel prossimo futuro una forza lavoro ridotta dovrà garantire il mantenimento e pagare le pensioni di un numero sempre maggiore di anziani.

Juve Stabia, Dan Berci convocato dalla Nazionale rumena: le date delle gare

Juve Stabia, Dan Berci convocato dalla Nazionale rumena: le date delle gare

Il calciatore della Juve Stabia, Dan Berci, lo scorso anno aggregato alla Berretti allenata da mister Domenico Panico, è stato convocato in Nazionale, la Romania Under 19. Raggiungerà il ritiro il prossimo 5 agosto per poi prendere parte a due amichevoli contro Cipro previste per l’8 e il 10 Agosto.

a cura di Ciro Novellino

Napoli-Torino e la sfida Berenguer: Giuntoli credeva di averlo in pugno

Napoli-Torino e la sfida Berenguer: Giuntoli credeva di averlo in pugno

La Gazzetta dello Sport scrive sul colpo del Torino Alex Berenguer: “Contropiede granata sul Napoli di prima mattina. Con tanto di timbro su Twitter da Pamplona, regno dell’Osasuna. Così ieri si è materializzato (a sorpresa) l’affare che porta l’esterno spagnolo Alexander Berenguer al Torino. Il d.s. granata Gianluca Petrachi l’ha spuntata all’ultima curva. Dopo un lavoro sotto traccia, ha disegnato la mossa giusta per fare lo sgambetto al Napoli (in surplace perché convinto di avere il giocatore in pugno) che non aveva formalizzato l’offerta. Un’attesa forse condizionata dalla possibile uscita di Giaccherini (richiesto in primis dal Genoa), ma freddata dall’incursione del Toro”.

Giaccherini, Genoa la pista più probabile, offerta una contropartita

Giaccherini, Genoa la pista più probabile, offerta una contropartita

Sfumato Berenguer, ufficializzato al Torino, il Napoli si guarda intorno per trovare un profilo ideal. Il Corriere dello Sport specifica che l’affare con l’Osasuna si sarebbe sbloccato solo ad una condizione: la cessione di Emanuele Giaccherini. Questo piace molto al Genoa e Darko Lazovic, giocatore molto duttile, di fascia destra, potrebbe essere il nome nuovo. Al momento sarebbe lui il profilo che rientrerebbe nella trattativa.

Karnezis-Napoli, la firma in settimana: si attendono novità su Reina

Karnezis-Napoli, la firma in settimana: si attendono novità su Reina

Come vice Reina il Napoli ha scelto il greco Orestis Karnezis in forza all’Udinese. Secondo Il Mattino, il club partenopeo vorrebbe chiudere in settimana per l’attuale portiere friulano arrivando alla firma. Contestualmente a Karnezis, il Napoli vorrebbe chiudere la questione legata al rinnovo di Pepe Reina. Giuntoli e De Laurentiis sperano di definire la grana portiere in questi giorni in modo da dare tranquillità a Reina in vista della prossima stagione.

Calcio Isolano- Mondo Sport Casamicciola: chiesto il ripescaggio in Promozione

Il Mondo Sport, dopo la salvezza ottenuta in Prima Categoria, chiede il ripescaggio in Promozione. Un ripescaggio per nulla impossibile visti i punteggi altissimi della società guidata dal patron Gerardo Mattera soprattutto grazie al settore giovanile. E’ probabile che la compagine casamicciolese andrebbe a sfruttare il campionato di Promozione per far crescere i migliori talenti del settore giovanile, affiancati dai calciatori d’esperienza già presenti in rosa. E chi siederà sulla panchina? Sarà confermato mister Buonomano? Nel frattempo, Gerardo Mattera ha annunciato la notizia sui social e il progetto chiaramente prenderà forma solo una volta conquistato il ripescaggio in Promozione. Il post di Gerardo Mattera:

IL MONDO SPORT CHIEDE IL RIPESCAGGIO IN PROMOZIONE!

L’ASD MONDO SPORT, CON SEDE A CASAMICCIOLA TERME, NELLA FIGURA DEL PRESIDENTE GERARDO MATTERA, DOPO GLI OTTIMI RISULTATI SPORTIVI OTTENUTI NEGLI ULTIMI ANNI SIA DAL SETTORE GIOVANILE CHE DALLA PRIMA SQUADRA, COMUNICA DI AVER PRESENTATO DOMANDA DI AMMISSIONE AL CAMPIONATO SUPERIORE ( PROMOZIONE E UNDER 17 REGIONALE) TRAMITE FAX AL COMITATO REGIONALE CAMPANIA; AL FINE DI ATTIVARE LE PROCEDURE CHE CONSENTIRANNO L’ISCRIZIONE DALL’AREA RISERVATA ALLA PROPRIA PAGINA WEB DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI.

Dentice, l’agente a ViViCentro: “Può diventare la ‘Freccia del Sud’. Su di lui diverse squadre, ma ha voluto solo la Juve Stabia”

Le parole dell’agente di Dentice a ViViCentro in esclusiva

Giacomo Ferrara, agente di Pietro Dentice, nuovo calciatore della Juve Stabia, ha dichiarato ai microfoni di ViViCentro.it, in esclusiva: “Pietro ha firmato intorno alle 17 di ieri. Su di lui c’erano diverse società, 3 in particolare, compreso il Siracusa, la sua ex squadra, che voleva tenerlo ma non ci siamo accordati anche perchè Pietro ha dato assoluta precedenza alla Juve Stabia. Siamo contenti della nuova destinazione, una trattativa lunga con la persona che ha rappresentato la società: una persona a modo, un dirigente competente. Pietro non vede l’ora di cominciare questa nuova avventuta. Il contratto è biennale e lui è euforico in quanto avrà la possibilità di stare vicino casa sua. Se giocherà a destra o a sinistra non lo sappiamo, dovrà meritarlo sul campo. Abbiamo avuto ampie rassicurazioni tecniche, poi, però, sarà l’allenatore a decidere. Lui è uno degli Under che più si è messo in mostra nella passata stagione. Potenzialmente potrebbe essere la ‘Freccia del Sud’. Castellammare di Stabia è una piazza graditissima con un buon allenatore, siamo felici di questa scelta”.

a cura di Ciro Novellino

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