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Sanremo 2025, Feltri: “Viene voglia di sparare al televisore”

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(Adnkronos) – "Viene voglia di sparare al televisore".Si avvicina il Festival di Sanremo 2025 e Vittorio Feltri non sembra impaziente di assistere alla rassegna canora in programma dall'11 al 15 febbraio.  "Il festival di Sanremo è una gran caciara, lo fanno dal 1951 e ha anche prodotto qualche buon cantante e qualche buona canzone, ma da anni non succede più.

Anche per colpa dei cantanti, che non cantano ma parlano, guardate i rapper…E poi è così invasivo che è impossibile non vederlo, anche se cambi canale prima o poi te lo becchi. È così irritante che viene voglia di sparare al televisore…", dice ai microfoni di Radio Libertà. "Ovviamente -assicura- non lo guarderò, dà più soddisfazione vedere una partita di serie C.

Oggi è una sagra dell'analfabetismo, anche musicale.In gioventù ho suonato il pianoforte nei night club e qualcosa ancora ci capisco: gli autori si danno un sacco di arie, ma le canzoni sembrano scritte con la tecnica compositiva di ragazzini che fischiettano per strada…". "Di Carlo Conti ho scritto anni fa un ritratto: è una persona perbene, tutta correttina, un impiegato della Cariplo, che cambia raramente espressione.

Riuscirà alla perfezione a interpretare la stupidità collettiva", conclude il giornalista. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biancofiore ‘brucia’ tutti: il suo carlino Puggy è il primo cane in Senato

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(Adnkronos) – Batte tutti sul tempo la senatrice Michaela Biancofiore.Il suo Puggy, l'inseparabile carlino della politica bolzanina, è stato già avvistato negli uffici di Palazzo Madama, nei giorni scorsi, dopo l'approvazione del regolamento 'animalista' del 29 gennaio, per 'l'accesso in via sperimentale di animali d'affezione agli uffici del Senato della Repubblica'. "Sì – conferma soddisfatta proprio Biancofiore, raggiunta dall'AdnKronos – ho portato già per un paio di giorni il mio cane in ufficio".

Dell'evento, a quanto pare, almeno per ora non circola alcuna foto, per quella che per il Senato è una prima in assoluto. "Tornerò nei prossimi giorni con il mio cagnolino", assicura la senatrice centrista, quando ad attenderla ci saranno – c'è da scommetterlo – cronisti e fotografi, oramai allertati.  A quanto si apprende il via libera per il suo carlino è arrivato grazie a una deroga al regolamento, non ancora del tutto operativo.Il suo amato quattrozampe è stato il primo animale a varcare il portone laterale di Palazzo Madama, almeno tra i cani di proprietà di un senatore, visto che ce n'è un altro in servizio, che da anni 'affianca' un centralinista non vedente.

Tornando al nuovo regolamento del Senato, nei prossimi giorni, viene spiegato, verrà raccolta tutta la documentazione richiesta, davvero puntigliosa e con numerose prescrizioni, per poter far entrare gli altri cagnolini dei senatori e dei dipendenti del Senato che ne faranno richiesta. (di Francesco Saita) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Daniel Barenboim: “Ho il morbo di Parkinson”

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(Adnkronos) – Il direttore d'orchestra argentino-israeliano Daniel Barenboim ha annunciato oggi di essere affetto dal morbo di Parkinson, anche se intende "mantenere il maggior numero possibile di impegni musicali" e continuare a dirigere il più a lungo possibile.Il maestro 82enne dirige la West Eastern Divan Orchestra, un progetto da lui creato nel 1999, in cui giovani musicisti israeliani e palestinesi suonano insieme. "È la mia responsabilità più importante.

Per me è essenziale garantire la stabilità e lo sviluppo a lungo termine dell'orchestra", ha scritto Barenboim in una dichiarazione rilasciata dalla sua fondazione sui social media. Il celebre direttore d'orchestra aveva già annunciato nell'ottobre 2022 di essere affetto da una "grave malattia neurologica" che lo aveva costretto a ridurre le sue attività concertistiche e, nel 2023, a dimettersi dalla Staatsoper di Berlino, l'Opera di Stato tedesca, di cui era direttore musicale dal 2000. "Purtroppo il mio stato di salute è peggiorato notevolmente nell'ultimo anno.Non posso più fornire i servizi che sono giustamente richiesti a un direttore musicale", aveva dichiarato all'epoca.

La malattia di cui parlava è stata rivelata oggi, tre anni dopo: "So che molte persone si sono preoccupate per la mia salute e sono stato molto toccato dal sostegno che ho ricevuto negli ultimi tre anni.Oggi voglio dirvi che ho il morbo di Parkinson". Daniel Barenboim continuerà così a dirigere West Eastern Divan Orchestra finché le sue condizioni di salute lo permetteranno, e assumerà "un ruolo attivo nell'assicurare che abbia l'opportunità di lavorare con altri eccellenti direttori d'orchestra in futuro". "Sto navigando in questa mia nuova realtà e la mia attenzione è rivolta a ricevere le migliori cure disponibili.

Ringrazio tutti per la gentilezza e gli auguri”, conclude la dichiarazione affidata ai social.  Nato in Argentina nel 1942, ma naturalizzato spagnolo, israeliano e palestinese, Daniel Barenboim ha fatto il suo debutto internazionale come pianista all'età di 10 anni, prima di esordire come direttore d'orchestra nel 1967 con la London Philharmonic Orchestra.Da allora è stato ospite dalle principali orchestre del mondo.

Dal 1975 al 1989 è stato direttore principale dell'Orchestre de Paris e dal 1991 al 2006 della Chicago Symphony Orchestra. Nel 2007 ha avviato una stretta collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano e dal 2011 al 2014 ne è stato direttore musicale.Barenboim ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Principe delle Asturie per la Concordia nel 2002, il dottorato onorario dall'Università di Oxford e il titolo di Comandante della Legione d'Onore della Repubblica francese. È stato nominato Ambasciatore per la Pace dalle Nazioni Unite e il suo impegno per la pace e i suoi ideali politici lo hanno portato in diverse occasioni a scontrarsi con il governo israeliano. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalla torcia a Osaka al -100: Milano Cortina 2026, tutte le tappe verso i Giochi

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(Adnkronos) – La storia è sempre più vicina.Manca un anno a Milano Cortina 2026 e oggi, 6 febbraio 2025, scatta il countdown ufficiale verso le prossime Olimpiadi invernali.

Ma quali saranno adesso le tappe da cerchiare in rosso nei prossimi mesi? Premessa temporale.Con il countdown ufficiale scattato al –1 anno dalle Olimpiadi invernali, parte anche la
corsa ai biglietti per Milano Cortina 2026
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Per chi è già registrato sulla piattaforma, inizia oggi la vendita dei tagliandi.Per un’altra data da cerchiare in rosso, salto dal 6 febbraio al 6 marzo : tra un mese, saranno tanti gli eventi celebrativi anche per il –1 anno paralimpico.

Le Paralimpiadi invernali inizieranno venerdì 6 marzo 2026, per concludersi domenica 15 marzo 2026. Il 14 aprile un altro appuntamento da non perdere.A Osaka, nel Padiglione Italia a Expo 2025, verrà mostrata al mondo la Torcia delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026, il simbolo più iconico dei Giochi (svelato in contemporanea anche a Milano).

Un’occasione cruciale per trasmettere i valori dell’identità italiana in un contesto di spessore internazionale. Calendario da tenere a portata di mano pure per i tanti appuntamenti che animeranno l’avvicinamento a Milano Cortina tra ottobre e novembre, in occasione del –100 dalle Olimpiadi.Il 29 ottobre è la data da fissare per il simbolico -100 giorni ai Giochi, mentre il 26 novembre sarà la volta delle celebrazioni per il –100 paralimpico, con tanto di accensione della fiamma a Olimpia.

Il 4 dicembre ci sarà invece la cerimonia di consegna della fiamma olimpica ad Atene.E il 6 dicembre, a 2 mesi dall’inizio dei Giochi, partirà il viaggio della fiamma olimpica. Altre coordinate da tenere a mente?

La fiamma sarà a Roma il 5 dicembre e poche ore dopo inizierà il suo viaggio lungo la penisola.Sarà a Napoli a Natale, mentre festeggerà il nuovo anno a Bari.

Il 26 gennaio volerà invece a Cortina d’Ampezzo, a 70 anni esatti dalla cerimonia d’apertura dei Giochi del 1956, per poi concludere il suo tragitto a Milano la sera di venerdì 6 febbraio 2026.Con uno spettacolare ingresso a San Siro per la cerimonia inaugurale.

Quel giorno, gli occhi del mondo saranno puntati sull'Italia. (di Michele Antonelli) —milano-cortina-2026/eventiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un anno a Milano Cortina 2026, Bach: “L’Italia è pronta”. Salvini: “Olimpiadi di tutti”

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(Adnkronos) – “
Italy is ready

.L’Italia è pronta.

Viviamo insieme lo spirito olimpico”.Così, nella suggestiva cornice del Teatro Piccolo di Milano, il presidente del Cio Thomas Bach ha dato il via in maniera ufficiale al viaggio verso Milano Cortina 2026.

Nel corso di “One year to go”, evento celebrativo per il –1 anno dai prossimi Giochi invernali, il Comitato Olimpico Internazionale ha invitato i vari Comitati Olimpici Nazionali e i loro migliori atleti alle Olimpiadi, che si svolgeranno in Italia dal 6 al 22 febbraio 2026. La cerimonia si è aperta sulle note dell’Inno di Mameli ed è continuata con le parole dei rappresentanti delle istituzioni e dei territori, che man mano sono saliti sul palco per raccontare l’avvicinamento a Milano Cortina 2026.Dal sindaco di Milano Giuseppe Sala al vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, passando per il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Il primo a prendere la parola è stato il sindaco Sala: "Sarà un evento speciale.

Le prime Olimpiadi diffuse avranno un significato importantissimo e ci stiamo preparando.Ci sono 365 di lavoro da fare insieme e vogliamo far comprendere che non si tratta solo di sport”.

In scia, le considerazioni del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha aperto il suo intervento con una battuta: “
Ghe sem

, ci siamo.Adesso l’obiettivo è coinvolgere sempre di più i cittadini.

Le Olimpiadi lasceranno una grande eredità al territorio, anche considerando i Giochi invernali giovanili del 2028.Anzi, voglio ringraziare il presidente del Cio Thomas Bach, che proprio la settimana scorsa ha assegnato alla Lombardia questo importante evento".  Bach ha spiegato nel suo discorso l’importanza dei valori olimpici nel simbolico percorso di avvicinamento al 2026: "Il nostro fondatore una volta disse che i Giochi sono un pellegrinaggio nel passato e un atto di fede nel futuro.

Le Olimpiadi metteranno in evidenza il patrimonio e la cultura dell’Italia.Dalla bellezza naturale delle Dolomiti e delle Alpi, fino all’energia cosmopolita di Milano, offriranno un’indimenticabile miscela di sport, fascino e raffinatezza italiane.

Le gare si svolgeranno in luoghi iconici e ricchi di tradizione e la maggior parte di loro stanno già ospitando eventi mondiali.L’entusiasmo sta crescendo e ha raggiunto milioni di persone”. Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha invece sottolineato la responsabilità delle istituzioni verso un evento così importante, mentre il presidente del Coni e di Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò ha spiegato come l’obiettivo dei prossimi 365 giorni sia migliorare le già grandi aspettative sulle Olimpiadi: “L’obiettivo è che l’Italia esca in modo meraviglioso agli occhi del mondo.

E poi, c’è l’eredità.Quando si spegnerà l’ultima luce, sappiamo che ci sarà il giudizio dell’opinione pubblica e vogliamo che tutti siano orgogliosi.

Viva Milano Cortina 2026". In chiusura, parola ai rappresentanti del governo. "Conosciamo il percorso, ma abbiamo una bussola che ci orienta verso l’obiettivo finale – ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi -.Cercheremo di avere ancora una volta l’ispirazione degli atleti e la passione di tutti gli amanti di sport invernali.

Lo scopo è andare oltre, per migliorare la Nazione e il benessere delle persone".Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha spostato l’attenzione sui numeri: “Per le Olimpiadi dico che ci sono 94 infrastrutture, di cui 45 sportive, e che 3 miliardi e mezzo di investimento pesano.

Penso che sia la vittoria dell'Italia del sì.Saranno i Giochi di tutti, non solo dei ricchi, ma anche delle periferie.

Sarà un onore e un’occasione enorme per tutto il paese". Dopo gli inviti ufficiali del Cio ai comitati Olimpici di Grecia, Cina, Stati Uniti, Australia, Francia e Italia, rappresentanti dei Paesi di tutto il mondo, i protagonisti sono stati alcuni dei grandi campioni della storia italiana.Come Deborah Compagnoni, fuoriclasse dello sci azzurro e vincitrice in carriera di tre ori e un argento olimpico: “Per me è un onore essere ambassador delle Olimpiadi, anche perché sono nata a Bormio e sono molto vicina a questi territori.

Lo sport mi ha riempito la vita e mi ha insegnato tanto, l’ho capito attraverso l’importanza di una manifestazione così”.Tra i volti di Milano Cortina 2026 anche Federica Pellegrini, nel ruolo di testimonial, e Amos Mosaner, oro nel curling a Pechino 2022 insieme a Stefania Constantini, nel doppio misto: “Ascoltare l’inno alle Olimpiadi è un’emozione straordinaria, ho ricordi speciali.

Speriamo di riviverli e di arrivare pronti alle prossime Olimpiadi in casa".Lo spera tutto il mondo azzurro. (di Michele Antonelli) —milano-cortina-2026/eventiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Tajani consegna 15 camion con aiuti – Video

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(Adnkronos) – Antonio Tajani in visita oggi, 6 febbraio, a Gaza consegna quindici camion di aiuti al Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite "per la distribuzione di beni alimentari e non alla popolazione civile di Gaza",ha affermato il ministro degli Esteri durante la cerimonia di consegna".  "E' un progetto – ha chiarito Tajani – che ha il sostegno del governo di Israele e dell'Autorità nazionale palestinese" con la speranza che "possa alleviare le sofferenze della popolazione civile". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neymar, la 10 di Pelé e i selfie con avversari: com’è andato il ritorno al Santos

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(Adnkronos) – Tutti gli occhi erano su di lui, e Neymar Jr non ha deluso.Alla prima partita con il Santos, il club che lo ha cresciuto e a cui è tornato durante il mercato di gennaio dopo la dorata parentesi all'Al Hilal, il campione brasiliano ha regalato spettacolo in campo e fuori.

Il club verdeoro ha pareggiato 1-1 contro il Botafogo SP, nella settima giornata del campionato paulista, nel giorno del 33esimo compleanno di Neymar e del suo ritorno in campo con il Santos 12 anni dopo l'ultima volta. Neymar ha iniziato in panchina, subentrando nella ripresa.I cori per lui da parte dei tifosi brasiliani sono durati per tutta la partita, con l'entusiasmo che è sfociato in ovazione al momento del suo ingresso in campo.

Neymar ha vestito la 10 che fu di Pelé, una maglia speciale per il Santos e per tutto il calcio verdeoro, ed è entrato in campo con un atteggiamento diverso rispetto alle sue, poche, apparizioni in Arabia Saudita.  

 
Dribbling e accelerazioni, l'ex Barcellona e Psg ha fatto ammonire tre avversari e provocato un'espulsione, sfiorando il gol in due occasioni.A fine partita, Neymar è stato protagonista di una scena che non si vede spesso: uno dopo l'altro tutti i calciatori e membri dello staff del Botafogo sono andati da lui per una foto ricordo. "Ora sto meglio, non sono ancora al massimo della condizione ma posso crescere", ha detto O Ney a fine partita, "ho bisogno di giocare di più e accumulare più minuti, l'allenamento non basta per tornare in forma.

Ma non mi aspettavo di riuscire a correre così tanto". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spionaggio, Paragon rescinde contratto con Italia: spyware usato da due agenzie

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(Adnkronos) – La società israeliana Paragon Solutions, produttrice di software di hacking di livello militare utilizzato in molti paesi, ha interrotto il suo rapporto con i clienti italiani, che sarebbero "un'agenzia di polizia e un'organizzazione di intelligence".Lo riferiscono media internazionali come il 'Guardian' britannico e l'israeliano 'Haaretz'. La decisione di interrompere il contratto arriva meno di una settimana dopo che WhatsApp ha annunciato che lo spyware di Paragon sarebbe stato utilizzato per colpire decine di persone.

Come altri produttori di spyware, Paragon – fondata dall'ex premier israeliano Ehud Barak – vende i suoi strumenti informatici a clienti governativi che dovrebbero utilizzarla per prevenire i crimini e non per controllare rappresentanti dei media e della società civile.  Al Guardian una fonte ha spiegato che Paragon aveva "per eccesso di cautela" inizialmente sospeso il contratto con l'Italia già la settimana scorsa dopo che era emersa una prima accusa su un potenziale utilizzo abusivo dello spyware Graphite in grado di infettare telefoni cellulari accedendo anche a servizi criptati come WhatsApp e Signal.Ieri invece la decisione di rescindere completamente il contratto, dopo che Paragon ha accertato la violazione da parte dell'Italia dei termini di servizio e del quadro etico concordati nel contratto.   Sul caso delle presunte attività di spionaggio che avrebbero riguardato operatori dell'informazione si è mosso anche il Copasir.

A quanto apprende l'Adnkronos il Comitato si sta già occupando del caso e continuerà a farlo.  Ieri sulla vicenda l'opposizione ha chiesto un'informativa urgente al governo e sono state presentate alcune interrogazioni.Ieri Palazzo Chigi è intervenuto con una nota sottolineando che "trattandosi di una questione che il governo considera di particolare gravità, è stata attivata l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, che dipende dalla Presidenza del Consiglio  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rottamazione cartelle, non si arresta il pressing della Lega: ma è stallo in Senato

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(Adnkronos) – Non si arresta il pressing della Lega per una nuova rottamazione, mentre è stallo in commissione Affari costituzionali al Senato sul decreto Milleproroghe che contiene anche le modifiche per un'estensione della definizione agevolata p
er la mancanza dei pareri del Mef. 
I tecnici della Ragioneria sono infatti chiamati a fare le dovute verifiche per assicurare la sostenibilità delle misure proposte, tra le quali l'emendamento per estendere la rottamazione

alle cartelle al 31 dicembre 2023, dall'attuale 30 giugno 2022, con pagamento in 18 rate.Ma dal Carroccio continua il pressing anche per una rottamazione più ampia per rateizzare i debiti con il fisco in 120 rate, dunque in 10 anni, anche ricorrendo ad un ddl ad hoc.

Al momento in commissione al Senato è tutto fermo, in attesa dei pareri del Mef, con il rischio di mandare il testo in Aula a Palazzo Madama al più tardi entro giovedì senza il mandato al relatore.Il tutto in una corsa contro il tempo perché il cosiddetto 'Milleproroghe', il consueto decreto che vara il governo a dicembre per estendere una miscellanea di scadenze estremamente diversificate, va approvato entro il 25 febbraio. "Siamo in una situazione che ci mette in difficoltà, perché si tratta di un decreto legge che deve andare in Aula al più tardi il 13 febbraio ma prima la commissione dovrà votare i 300 emendamenti segnalati", ha sottolineato il presidente della commissione Affari costituzionali al Senato Alberto Balboni (Fdi) prevedendo comunque il ricorso alla fiducia.

Se il dl dovessere approdare in plenaria senza il mandato al relatore "qualcuno dovrà assumersene la responsabilità", ha poi aggiunto.  
Intanto, la Lega torna sulla proposta di una rottamazione decennale e ipotizza un ddl ad hoc. “La rottamazione delle cartelle esattoriali non può aspettare.Necessario un piano decennale per permettere ai contribuenti di risolvere il contenzioso in 120 rate mensili senza ulteriori sanzioni.

La Lega ha presentato mesi fa alla Camera una proposta di legge su iniziativa del collega Alberto Gusmeroli e faremo lo stesso anche in Senato, con un ddl a prima firma Romeo", ha annunciato in una nota Claudio Borghi Aquilini, capogruppo in commissione Bilancio al Senato. "È chiaro – sottolinea- che non si tratta di aiutare pericolosi delinquenti ma di ripristinare il buonsenso, alla luce di un sistema fiscale che per troppi anni ha fatto lievitare sanzioni e debiti a danno di famiglie e imprese”. Anche ieri intanto è intervenuto sul tema il vice ministro all'Economia Maurizio Leo, spiegando che il vero problema sono i 1.275 miliardi di magazzino della riscossione e invocando "un'operazione verità" per capire esattamente quanti di questi carichi siano 'persi' e possano essere gestiti in modo differente e quanti possono essere recuperati con eventuali rottamazioni.Qualora poi emergesse un gettito strutturale, dovuto ad un ampliamento della base imponibile, la priorità del governo sarebbe quella di tagliare le tasse alla fascia di reddito tra i 28mila e i 50mila euro e se possibile fino a 60 mila.

Al momento Leo può contare sugli 1,6 miliardi del concordato preventivo biennale che si è chiuso a dicembre scorso a cui andrebbero aggiunti gli incassi del ravvedimento speciale che scade il 31 marzo prossimo e possibilmente un flusso aggiuntivo di gettito in arrivo dall'incremento di posti di lavoro stabili.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Santorini trema ancora, alto rischio frane per scosse sismiche

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(Adnkronos) –  Continua a tremare l'isola di Santorini, in Grecia, dove mercoledì sera è stata registrata la peggiore scossa sismica degli ultimi giorni, con una magnitudo di 5,2 della scala Richter.Lo scrive il quotidiano Kathimerini, sottolineando che il timore principale deriva dal ''rischio elevato'' di frane a Thira e Thirasia, come ha avvertito l'Associazione ellenica per la prevenzione dei disastri.  I residenti, quelli che sono rimasti, solo ieri hanno avvertito 20 scosse sismiche con una magnitudo superiore al 4 e otto terremoti di magnitudo compresa tra 4 e 4,8 nell'arco di 20 minuti.

Nel frattempo il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis e il ministro per la Protezione civile Vassilis Kikilias hanno ribadito l'appello alla calma rivolto alla popolazione dell'isola spiegando, accanto a scienziati, la particolarità del fenomeno geologico che è complesso e la prontezza delle autorità nel gestirlo. Mitsotakis ha sottolineato che "in questa situazione direi che è richiesta un'obbedienza assoluta, in senso buono, alle indicazioni della Protezione civile, che a sua volta tiene conto di tutti i dati scientifici provenienti dai due comitati che si riuniscono quotidianamente".Come ha spiegato in conferenza stampa il presidente dell'Associazione ellenica per la prevenzione dei disastri, Efthymios Lekkas, il rischio frane è maggiore presso il vecchio porto di Fira, il porto di Athinios, la rete stradale di Ormos, le zone di Ammoudi e Armeni a Oia, l'insediamento di Korfos e la zona di Monopati a Thirasia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Fazio su Conti a Che tempo che fa: “Bella tradizione che prosegue”

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(Adnkronos) – "Da sempre 'Che Tempo Che Fa' ospita il conduttore di Sanremo.E’ una tradizione che peraltro porta bene".

Così Fabio Fazio parla all'Adnkronos della presenza di Carlo Conti a 'Che Tempo Che Fa' domenica sera, a due giorni dalla partenza di Sanremo 2025.  Una presenza che prosegue una tradizione fortunata e che ha resistito al cambio di editore di Fazio (passato nell'estate 2023 da Rai al Nove) e a molti avvicendamenti nella direzione artistica del festival, anche perché evidentemente sia la Rai (con la promozione al festival davanti a un pubblico largo e pregiato come quello del programma di Fazio) sia il Nove (con la ricaduta mediatica e di ascolti dell'ospitata di Conti) ne traggono vantaggio. "Ho sempre pensato e penso – aggiunge Fazio – che la tv sia una sola, un unico luogo nel quale alla fine ci si ritrova.Ogni domenica parlo dei programmi di tutte le reti infatti e molti sono della Rai, dove ho trascorso 40 anni della mia vita.

Non può esistere alcun rancore.Sono molto contento di avere ospite Carlo con cui ci conosciamo da sempre e la cui mamma addirittura veniva spesso a 'Quelli che il Calcio' come tifosa della fiorentina.

Ripeto: la tv è una sola", conclude Fazio.Che però dall'anno scorso ha dovuto rinunciare ad un'altra tradizione consolidata di 'CTCF', quella di ospitare il vincitore del festival il giorno successivo alla finale di Sanremo.

Nel regolamento del festival, infatti, rimane anche quest'anno il divieto per il vincitore del festival di andare ospite a trasmissioni non Rai fino al mercoledì successivo al festival.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Trump spiega il suo piano: “Non servono soldati Usa, ce la consegna Israele”

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(Adnkronos) – "La Striscia di Gaza verrebbe consegnata agli Stati Uniti da Israele alla fine dei combattimenti" e "non ci sarebbe bisogno di soldati americani".Donald Trump, parlando della sua proposta di trasformare Gaza nella 'riviera del Medio Oriente', con i palestinesi che sarebbero trasferiti nei Paesi vicini.  "I palestinesi, persone come Chuck Schumer, sarebbero già stati reinsediati in comunità molto più sicure e belle, con case nuove e moderne, nella regione.

Avrebbero davvero la possibilità di essere felici, sicuri e liberi", assicura il presidente americano.Che poi fa sapere: "Gli Stati Uniti, lavorando con grandi team di sviluppo provenienti da tutto il mondo, inizierebbero lentamente e attentamente la costruzione di quello che diventerebbe uno dei più grandi e spettacolari sviluppi del genere sulla Terra.

Gli Stati Uniti non avrebbero bisogno di soldati!La stabilità della regione regnerebbe!!!". Nel post in cui ribadisce la sua proposta, precisandone i contenuti, Trump chiama 'palestinese' il leader della minoranza democratica al Senato, Schumer, che in un discorso la scorsa settimana aveva definito Trump "uno sconsiderato che non rispetta le leggi".

In passato il presidente aveva parlato del senatore democratico come di "un orgoglioso membro di Hamas" e aveva usato il termine "palestinese" per contestare la politica dei dem verso Israele.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Almasri, fascicolo all’Aja su operato del governo. Nordio: “Tutti indagano un po’ su tutto”

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(Adnkronos) – "Ostacolo all'amministrazione della giustizia ai sensi dell'articolo 70 dello Statuto di Roma". È questa l’accusa contro il governo italiano su cui è chiamata a valutare la Corte penale internazionale, secondo quanto rivela 'Avvenire'.Nella denuncia ricevuta dall’Ufficio del Procuratore, che l’ha trasmessa al cancelliere e al presidente del Tribunale internazionale, sono indicati i nomi di Giorgia Meloni, Carlo Nordio e Matteo Piantedosi. "L’iscrizione a protocollo dell’istanza e l’invio agli uffici della Corte che hanno emesso il mandato di cattura per il generale Almasri, conferma l’esistenza del fascicolo su cui poi la procura deciderà in quale modo procedere", sottolinea il quotidiano, riportando che "a scrivere all’Aja attraverso i suoi legali è stato un rifugiato sudanese" in Francia, "che già nel 2019 aveva raccontato agli investigatori internazionali le torture che lui e la moglie avevano subito dal generale Almasri, quando entrambi erano stati imprigionati in Libia", presentando una comunicazione all'Ufficio del Procuratore con "'un'ampia serie di prove' che a suo dire implicavano responsabilità di alti funzionari dell'Ue e dell'Italia, tra cui ex primi ministri e ministri italiani". Nelle 23 pagine depositate all’Aja, che 'Avvenire' ha potuto visionare e che sono corredate da numerosi allegati, "alcuni dettagli sono tuttavia imprecisi, come l’indicazione della permanenza del generale libico 'in Italia per 12 giorni'". "La procedura della Corte penale internazionale non è analoga a quella del sistema processuale italiano – sottolinea il quotidiano – L’obbligatorietà dell’azione penale scatta dal momento in cui l’ufficio del procuratore, una volta ricevuta una denuncia, la trasmette al giudice 'registrar', che dirige la Cancelleria".

Secondo l’accusa, "nella quale Meloni, Nordio e Piantedosi sono indicati come 'sospettati', i rappresentanti del governo italiano" che "non hanno provveduto a consegnare il generale Almasri alla Corte penale internazionale" hanno "abusato dei loro poteri esecutivi per disobbedire ai loro obblighi internazionali e nazionali".In particolare viene citato l’articolo 70 dello Statuto di Roma che disciplina i provvedimenti contro chi ostacola la giustizia internazionale.  Sul caso Almasri il Cpi indaga sull’operato del governo? “Credo che ormai a questo mondo tutti indagano un po’ su tutto.

Noi abbiamo fiducia nella giustizia umana, o meglio, postulo la giustizia divina perché quella umana spesso è fallibile.Accontentiamoci di quella che abbiamo e vediamo come va”, commenta a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il ministro della Giustizia Carlo Nordio. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Abraham, doppietta alla Roma e polemica: tifosi giallorossi fischiano, lui risponde

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(Adnkronos) – La legge dell'ex ha colpito ancora una volta la Roma.A sancire l'eliminazione dei giallorossi dalla Coppa Italia, dopo la sconfitta per 3-1 contro il Milan, è stato Tammy Abraham, ex attaccante romanista ceduto in prestito ai rossoneri la scorsa estate.

Dopo un inizio di stagione deludente, passato all'ombra di Morata, Abraham si è preso, un po' a sorpresa i riflettori con due gol d'autore: prima un bel colpo di testa all'angolino e poi una finalizzazione perfetta di un contropiede letale. Una doppietta che Abraham ha festeggiato alzando le braccia al cielo, senza esultare per rispetto alla squadra che l'ha accolto nel 2021, pagandolo 41 milioni dal Chelsea, e con cui ha trascorso tre stagioni.I tifosi della Roma però non hanno comunque gradito e hanno espresso il proprio disappunto fischiandolo sonoramente al momento della sostituzione. In tutta risposta, Abraham ha alzato lo sguardo verso il settore ospiti e mimato il segno della coppa, per ricordare la Conference League vinta proprio alla Roma nel 2022.

L'attaccante inglese, insomma, non ha digerito i fischi dei suoi ex tifosi: "Tutti sanno cosa penso della Roma, stasera con i tifosi giallorossi è stato fastidioso", ha detto a fine partita, "ho festaggiato ringraziando Dio e non ho esultato per rispetto.Purtroppo queste sono cose che succedono nel calcio". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattia Bellucci, chi è il tennista azzurro che ha battuto Medvedev

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(Adnkronos) –
Mattia Bellucci si è preso la scena.Il tennista azzurro ha battuto Daniil Medvedev negli ottavi di finale dell'Atp 500 di Rotterdam, imponendosi in tre set con il punteggio di 6-3, 6-7 (6-8), 6-3.

Bellucci, oggi 92 del mondo, affronterà quindi ai quarti il vincente tra Stefanos Tsitsipas e Tallon Griekspoor, che ha eliminato al primo turno Matteo Berrettini.Ma chi è Mattia Bellucci?
  Mattia Bellucci è un tennista di 23 anni, classe 2001, che per la prima volta è riuscito a battere un top 10.

Ha iniziato a giocare da giovanissimo seguito dal padre, allenatore di tennis, e poi affiancato dal suo attuale coach, Fabio Chiappini.Nel circuito si fa subito notare e affronta Sinner in diverse occasioni, riuscendo a superare il turno nel torneo di Rijeka dopo il ritiro per infortunio dell'altoatesino. Il primo successo tra i professionisti a livello ITF arriva nel 2021, mentre l'anno successivo Bellucci riesce a conquistare i suoi primi due titoli Challenger.

Nel 2023 si qualifica per la prima volta nel tabellona principale di uno Slam, partecipando all'Australian Open, e poi ripetendosi l'anno scorso prima al Roland Garros e poi a Wimbledon.Prima a Parigi e poi a Londra, Bellucci sfiora anche l'impresa contro Tiafoe e Shelton, perdendo dopo essere riuscito a conquistare due set. Lo scorso anno la crescita di Bellucci è continuata con le prime vittorie nel circuito Atp, dove ha raggiunto i quarti di finale ad Atlanta ed è riuscito a superare il primo turno degli US Open, battendo Stan Wawrinka.

Risultati che gli hanno permesso di entrare nella top 100 del ranking Atp. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in Toscana, scossa di magnitudo 3 nel Senese

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(Adnkronos) – La terra torna a tremare di nuovo in provincia di Siena.Oggi alle 12.28 è stata registrata una scossa di 3 gradi di magnitudo, durata pochi secondi.

L'epicentro del terremoto è stato localizzato a 4 chilometri a nord-ovest di Monteroni d'Arbia, a una profondità di 7 chilometri.  Tra domenica e lunedì scorsi uno sciame sismico ha interessato l'area compresa tra Siena e la Valdarbia, con oltre 30 scosse registrate.L'intensità maggiore è stato domenica scorsa con una scossa di 3.2 gradi di magnitudo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Poliziotti feriti a martellate sulla Ivrea-Santhià, agente spara

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(Adnkronos) – Ha aggredito a martellate due agenti della polizia stradale, colpendone uno alla testa, e a sua volta è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco sparato da uno dei poliziotti.E’ accaduto questa mattina nella stazione di servizio di Viverone sud.

Tutti i feriti sono stati trasportati in ospedale e a quanto si apprende nessuno sarebbe in pericolo di vita.  Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto l’aggressore, cittadino di nazionalità francese, dopo aver avuto un incidente sulla bretella autostradale Ivrea Santhià, è stato soccorso da un furgone che lo ha accompagnato nella stazione di servizio.Qui l’uomo sarebbe salito su un’auto minacciando gli occupanti.  Nella medesima area di servizio si trovava in quel momento una pattuglia di agenti della polizia stradale che si sono avvicinati all’auto per verificare cosa stesse accadendo.

A quel punto l’uomo sarebbe uscito dall’auto e dopo aver preso il martello che nascondeva sotto gli abiti, ha colpito l’agente alla testa rimanendo, poi, a sua volta ferito.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brignone d’argento nel SuperG, fuori dal podio Goggia

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(Adnkronos) – Federica Brignone d'argento.Al Mondiale di sci alpino in corso a Saalbach, l'azzurra ha conquistato il secondo posto nel SuperG in 1'20"57, a soli dieci centesimi dall'austriaca Stephanie Venier, prima al traguardo.

Bronzo a pari merito per la norvegese Kajsa Vickoff Lie e l’americana Lauren Macuga, mentre delude Sofia Goggia, soltanto quinta in 1’20”77 e a sei centesimi dal podio. Brignone conquista così la quarta medaglia mondiale della carriera, in una stagione fin qui straordinaria, che la vede al comando della classifica generale di Coppa del Mondo.Niente da fare per Lidsey Vonn, che aveva stretto i denti dopo l'attacco febbrile e il raffreddore che l'avevano colpita alla vigilia della gara, ma che ha colpito una delle prime porte ritirandosi così dalla gara.  Dopo l'argento conquistato, Federica Brignone si è lasciata andare a un po' di emozione ai microfoni di Rai Sport: "Fare bene in un grande evento è sempre speciale.

Sono veramente orgogliosa perché non era un SuperG che avevo nelle corde, ma ho pensato solo ad aprire il gas.Oggi serviva velocità, non c'era una curva che chiudeva", ha raccontato la sciatrice azzurra, "sentivo molta pressione.

Tutti si aspettavano che portassi a casa un risultato e anche io mi aspettavo di fare qualcosa di importante.Ho fatto qualche errore, ma è andata bene e sono contenta".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Municipio Roma I centro, nuovi finanziamenti e ampliamento feste rionali

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(Adnkronos) – La giunta municipale del Municipio Roma I Centro ha approvato, con apposita delibera, i nuovi finanziamenti destinati alle feste rionali, confermando il forte impegno dell’amministrazione nel valorizzare le tradizioni culturali e il patrimonio storico della Capitale.Contestualmente, è stato pubblicato l’avviso pubblico finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse e all’acquisizione di proposte per le attività culturali legate alle celebrazioni rionali per l’annualità 2025, con possibilità di rinnovo fino al 2027. I finanziamenti previsti per il triennio interesseranno non solo le quattro storiche feste rionali già consolidate nel tessuto cittadino – la Festa di San Giuseppe al Trionfale (marzo), la Festa di Santa Maria Liberatrice a Testaccio (maggio), la Festa de Noantri a Trastevere (luglio) e l’Ottobrata Monticiana nel Rione Monti (ottobre) – ma vedranno anche l’inserimento di quattro nuovi eventi di pari importanza.

Questo ampliamento rappresenta un ulteriore passo nella valorizzazione del percorso storico-antropologico del centro di Roma, animando strade e piazze con momenti di aggregazione e cultura. Le quattro feste che arricchiranno il calendario rionale sono: festa di San Giovanni (giugno); festa della rievocazione della Madonna della Neve – Basilica di Santa Maria Maggiore (agosto); festival dell’Ansa Barocca – area dei rioni Ponte, Parione e Regola (ottobre); festa di San Clemente – Via San Giovanni in Laterano (novembre). “Abbiamo voluto dare un segnale forte di attenzione alle tradizioni e al tessuto sociale del nostro Municipio, raddoppiando il numero delle feste rionali e aumentando significativamente le risorse destinate a questi eventi.Grazie al contributo crescente degli sponsor privati, riusciremo a rendere ancora più ricco e partecipato il calendario delle celebrazioni, offrendo ai cittadini e ai visitatori un’esperienza culturale unica e profondamente radicata nella storia di Roma", ha dichiarato Lorenza Bonaccorsi, presidente del Municipio I Roma Centro. “Le feste rionali rappresentano un elemento fondamentale per la vita del centro storico di Roma, sia dal punto di vista culturale che sociale ed economico – ha affermato l’assessore alla Cultura del Municipio I Roma Centro, Giulia Silvia Ghia – Questi eventi rafforzano l’identità dei quartieri, mantenendo vive tradizioni secolari e favorendo la coesione tra i residenti.

In un contesto come quello del centro di Roma, dove il turismo e la gentrificazione rischiano di indebolire il tessuto sociale, le feste rionali aiutano a preservare il senso di comunità e il legame con il passato, incentivando la partecipazione attiva dei cittadini alla vita del loro quartiere”. L’amministrazione municipale collaborerà attivamente con le comunità rionali nella co-progettazione dei programmi delle singole celebrazioni, garantendo eventi che rispecchino l’identità e la storia dei quartieri coinvolti.Per maggiori informazioni e per presentare proposte di partecipazione alle attività culturali delle feste rionali 2025, è possibile consultare l’avviso pubblico disponibile https://www.comune.roma.it/web/it/bando-concorso.page?contentId=BEC1326412 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nba, colpo Golden State: da Miami arriva Jimmy Butler

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(Adnkronos) – Dopo lo scambio che, a sorpresa, ha portato Luka Doncic ai Los Angeles Lakers, con Anthony Davis ai Dallas Mavericks, l'NBA viene scossa da un'altra inaspettata operazione di mercato.A piazzare il colpo questa volta sono i Golden State Warriors, che accolgono Jimmy Butler.

L'ormai ex ala dei Miami Heat vola da Steph Curry in un elaborato affare che comprende quattro squadre e diversi giocatori. Butler si trasferisce a Golden State, mentre Andrew Wiggins, Kyle Anderson, PJ Tucker e la prima scelta al Draft 2025 volano a Miami.Per far quadrare i conti salariali, Dennis Schroeder è stato ceduto agli Utah Jazz insieme alla seconda scelta 2032, ma non solo. 
Josh Richardson, Lindy Waters e una seconda scelta infatti voleranno ai Detroit Pistons.

Golden State, da tempo alla ricerca di una stella da affiancare a Curry e Draymond Green, ha ripiegato su Butler dopo il rifiuto di Kevin Durant.Il 35enne firmerà un contratto di due anni da circa 112 milioni di dollari totali. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)