Corbo: “La forza tranquilla del Napoli vale il primato”
Samp, Strinic: “Ero stanco di non giocare, anche se in Champions ero in panchina. Rog? Situazione delicata”
Le sue parole
Ivan Strinic, ex terzino del Napoli adesso alla Sampdoria, ha dichiarato ai media croati: “Avevo perso la continuità di impiego, per questo i crampi contro il Torino. Non sono impreparato, ho lavorato tanto durante l’estate ma una cosa è il lavoro individuale ed un’altra è la partita. Addio al Napoli pur rimettendoci a livello di stipendio? Non era una questione di soldi, non sono la priorità. Ero in panchina da due anni, e non avrei voluto un’altra stagione uguale. Ho delle ambizioni, giocare è sempre bello ma poi alla domenica se stai in panchina, nonostante giocassimo per lo scudetto ed in Champions, quando sei seduto ci perdi qualcosa. Rog? E’ un giocatore con grandi potenzialità che sicuramente crescerà a Napoli. La sua situazione è un po’ movimentata, perchè il Napoli ha grandissimi giocatori e Marko ha una bella competizione nel ruolo”
Rinnovo Ghoulam, proseguono i contatti ma il problema è sempre la clausola
Lo riporta Il Mattino
Da giorni il Napoli aspetta una risposta da Ghoulam. La fine della telenovela potrebbe arrivare entro fine mese, o durante la pausa per le nazionali. Se entro quella data Ghoulam non avra’ accettato l’offerta, vuol dire che ha deciso di andare via a parametro zero a fine stagione. Ghoulam e il suo agente, Mendes, parlano con Giuntoli con regolarita’, hanno continuato a scambiarsi una serie infinite di telefonate e mail anche nelle ultime ore. L’accordo c’e’ e prevede uno stipendio di circa 2 milioni di euro (piu’ un’altra serie di bonus) fino al 2022. La questione e’ la clausola: attorno ai 18 milioni di euro per Mendes, non meno di 27-30 per il Napoli.
Da Torino: “Forse è veramente l’anno buono per il Napoli, compiuto il definitivo salto di qualità”
Partenza super per il Napoli in questa stagione. Gli azzurri hanno centrato cinque vittorie nelle prime cinque di campionato dimostrando il carattere e il cinismo della grande squadra. La prova di ieri contro la Lazio, una delle squadre più in forma in Serie A, non è passata inosservata. Anche sul quotidiano torinese Tuttosport si legge:
“Forse è veramente l’anno buono, perché se un Napoli alle corde per 50 minuti riesce a ribaltare la situazione in 120 secondi, vuol dire che ha fatto il decisivo salto di qualità. E’ quello che mancava l’anno scorso alla squadra di Sarri: vincere quelle gare che si definiscono sporche”.
Chat erotiche con la loro donna, padre e figlio tentano di uccidere il 27enne
Padre e figlio hanno tentato di uccidere un ragazzo di 27 anni per avere intrattenuto delle conversazioni erotiche in chat con la donna della loro casa, rispettivamente moglie e madre dei due.
Accoltellato al torace e alle gambe nella sua automobile, dopo un lungo inseguimento, il giovane originario di Volla ha denunciato l’accaduto il primo marzo scorso. Inizialmente aveva raccontato di un tentativo di rapina, ma quando la verità stava emergendo ha dovuto riferire ai carabinieri e alla Procura le reali motivazioni dell’agguato: le conversazioni compromettenti con la donna.
Così questa mattina il Gip di Nola ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare per padre e figlio di Brusciano, comune della città metropolitana di Napoli, e i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna l’hanno eseguita.
Soliti cori beceri rivolti a Koulibaly: il senegalese ha risposto sul campo zittendo tutti
Soliti cori beceri ieri all’Olimpico bei confronti dei napoletani e di Kalidou Koulibaly. Il difensore senegalese è stato più volte oggetto, nel corso della gara, di cori razzisti. Koulibaly ha risposto sul campo con una prestazione straordinaria e segnando anche il gol del momentaneo pareggio. Sull’edizione odierna de Il Mattino si legge:
“E’ come se girasse con un cartello con in petto scritto ‘non si passa’. Dalle sue parti non c’è trippa per gatti: una sola sbavatura in occasione del gol di Immobile, ma poi torna subito il Koulibaly show!”.
L’Angolo di Samuelmania – Mertens, che pennellata!
L’Angolo di Samuelmania – Mertens, che pennellata!
Lazio-Napoli, nel primo tempo gli azzurri non sembrano brillare contro una squadra molto decisa che va a segno e chiude un primo tempo molto intenso. Ma nel secondo tempo la musica cambia, è il Napoli a fare la partita e trova il pari con Koulibaly. Poi arriva l’arcobaleno di Dries Mertens, un grandissimo goal che ricorda Maradona. Il Napoli si impadronisce del campo, finisce 1-4 con Callejon e Jorginho a mettere a segno gli altri due gol. Cori di discriminazione territoriale? Così non va!
a cura di Samuele Esposito
Sempre Josè Callejon, tre giocatori in uno: ala, esterno e centravanti
La solita prestazione generosa di Josè Callejon contro la Lazio. L’edizione odierna del Corriere dello Sport esalta la prova dello spagnolo:
“Su e giù prima la Lazio e poi il Napoli, però sempre José Maria Callejon, che sa come si fa a non sprecare neanche una goccia di sudore, a rigenerarsi da solo, a fare l’ala (come si diceva un tempo) o l’esterno alto e poi quello basso e poi il centravanti. Un centravanti che sa anche segnare, visto che con quello di ieri sera ha toccato quota 50 gol in serie A”.
VIDEO ViViCentro – Jorginho: “Non è da tutti fare una prova del genere a Roma, sono tre punti pesanti”
Le sue parole
Jorginho, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in mixed zone ai nostri microfoni: “La Lazio nel primo tempo ha fatto bene a ritmi elevatissimi, sapevamo non avrebbero potuto reggere anche nella ripresa e per questo abbiamo trovato più spazio nel secondo tempo. Nella prima frazione di gioco non abbiamo fatto male. Potevamo evitare quel gol preso, alla lunga abbiamo meritato e ci siamo divertiti facendo divertire anche la gente. 10 marcatori a segno? Stiamo lavorando bene e questa ne è la prova. Dobbiamo continuare così. Rigore? L’importante è che abbiamo vinto. Non è da tutti fare una prova del genere a Roma, sono tre punti pesanti ed ora pensiamo subito alla SPAL: sembra una partita facile ma non possiamo lasciare punti per strada”.
dal nostro inviato all’Olimpico, Ciro Novellino
VIDEO ViViCentro – Lazio, Lulic: “Dovevamo sfruttare le occasioni del primo tempo”
Le sue parole
Senad Lulic, calciatore della Lazio, ha dichiarato ai nostri microfoni in mixed zone al termine del match: “E’ successo di tutto, tra gli infortuni di De Vrij, Basta e Bastos. Dobbiamo cercare di trarre il meglio da questa serata. Se l’avessimo giocata con i titolari il risultato sarebbe stato diverso e lo abbiamo dimostrato mettendoli in difficoltà. Primo tempo? Abbiamo avuto occasioni ma quando mancano i difensori è fondamentale: abbiamo lavorato sempre con gli stessi, e nella ripresa sono mancati. Qualche cambio in più? Serviva soprattutto dietro, è rimasto solo Radu. Dobbiamo trovare per domenica undici uomini che scendano in campo. Oggi abbiamo giocato contro una squadra che gioca un bel calcio ed era difficile. Dobbiamo prendere ciò che abbiamo fatto nel primo tempo. Il gol del pareggio? Abbiamo fatto tutto ciò che avevamo preparato, dobbiamo continuare a lavorare come sappiamo”.
dal nostro inviato all’Olimpico, Ciro Novellino
Reina, c’è qualche spiraglio per il rinnovo ma tutto dipende da De Laurentiis
Potrebbe essere questa l’ultima stagione per Pepe Reina all’ombra del Vesuvio. Lo spagnolo, con ogni probabilità non rinnoverà il contratto in scadenza nel 2018. L’ edizione odierna de Il Mattino, però, riporta:
“E’ chiaro che tutto passa per il patron, che da tempo ha deciso di considerare arrivata la capolinea l’avventura di Reina al Napoli. Ma uno spiraglio, c’è. Se Reina accettasse una riduzione dell’ingaggio (sostanziosa) il prolungamento fino al 2019 potrebbe tornare a essere argomento di discussione”.
Srna risultato positivo all’antidoping dopo la sfida contro il Napoli: la UEFA smentisce
Darijo Srna sarebbe risultato positivo agli esami antidoping svolti dopo il match di Champions League contro il Napoli. Secondo quanto riportato dal portale demorgen.be, che cita fonti ucraine attendibili, il capitano dello Shakhtar avrebbe saltato il match di campionato lo scorso weekend proprio per questo motivo. La UEFA al momento smentisce la notizia che se confermata avrebbe dell’incredibile.
Gragnano, denunciato 26enne per detenzione e fabbricazione di botti illegali
Gragnano – Un ragazzo di 26 anni è stato denunciato per la detenzione di botti pirotecnici illegali. La segnalazione è giunta alla Procura di Torre Annunziata, per cui le Fiamme Gialle di Castellammare Di Stabia hanno perlustrato il casolare segnalato in via Nocerelle, per appurare la presenza di materiale esplosivo o la sua illecita fabbricazione.
Nella piccola casa di campagna del 26anne, sita tra Gragnano e Santa Maria la Carità, la guardia di finanzia ha trovato un centinaio di botti che ha sequestrato perché considerati pericolosi.
Ora si indaga per chiarire se il giovane abbia ricevuto qualche committenza o se i fuochi siano stati fabbricati per uso personale.
Mertens come Maradona: il belga è entrato nella sfera delle meraviglie
Ennesima meraviglia di Dries Mertens contro la Lazio che ha ricordato a molti la rete di Maradona nel ’85 sempre ai biancocelesti. La Gazzetta dello Sport scrive:
“Un capolavoro di tale fattura non può non riportare alla mente il febbraio del 1985 quando il San Paolo esplose di gioia per un pallonetto di sinistro da fuori area di Diego, che scavalcò il portiere della Lazio, Nando Orsi. Mertens si è voluto superare, andando oltre la semplice qualità ed entrando nella sfera delle meraviglie”.
Cinque minuti che hanno sconvolto la sfida: è sembrato un piano strategico del Napoli
L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport commenta così la vittoria del Napoli sulla Lazio:
“Sono arrivati quei 5 minuti che hanno sconvolto la sfida. Un assalto deciso che è sembrato un piano strategico di battaglia: prima hanno sfondato le retrovie, poi è arrivata la solita cavalleria. Tre reti tra il 9′ e il 14′ del secondo round. Napoli che non vinceva le prime 5 gare di campionato dal 1987-88 ai tempi di Maradona. Napoli che è alla decima vittoria di fila tra questo e lo scorso campionato, record per il club in A. Sono numeri che fanno sognare”.
Foggia, morta la 15enne sparata al volto dall’ex della madre
Foggia – Non ce l’ha fatta la ragazza di 15 anni che ieri é stata vittima della follia dell’ex compagno di sua madre, Antonio Di Paola.
L’uomo dopo aver sparato un colpo di pistola al volto dell’adolescente si é dato alla fuga nelle campagne limitrofe di Foggia, dove si è tolto la vita sparandosi con la stessa arma da fuoco, una calibro 22.
La ragazza è deceduta poco prima delle 7 di questa mattina per un ulteriore arresto cardiaco.
De Laurentiis: “Da Los Angeles incantato da quello che ho visto stasera”
Il commento di De Laurentiis sulla prestazione del Napoli che esce vittorioso dallo scontro con la Lazio
Al termine del match Lazio-Napoli il presidente Aurelio De Laurentis tramite il suo profilo twitter si è complimentato per la presazione della squadra che ha dato spettacolo: “Da Los Angeles incantato da quello che ho visto stasera”
Di seguito la foto del tweet

Galli: “Il Napoli sembra un carro armato, hanno la mentalità”
Le parole di Giovanni Galli nel post partita Lazio-Napoli
Le parole di Giovanni Galli ai microfoni di premium al termine della partita Lazio-Napoli: “Il Napoli sembra un carro armato, hanno la mentalità «tanto la vinciamo la partita». Nel corso della partita nel secondo tempo il Napoli cambia ritimo di gioco. Ho chiesto a Sarri e a Jorginho per capire il filo conduttore. Si ha l’impressione che Sarri lo pensi e la squadra lo realizza. Il Napoli giocherà contro la Spal, in un campo particolare, contro una squadra che fa giocale male le avversarie”
Ferrara: “Il Napoli sembra una macchina, il gol di Mertens ricorda quello di Maradona”
Le parole di Ciro Ferrara nel post partita Lazio-Napoli
Le parole di Ciro Ferrara ai microfoni di premium al termine della partita Lazio-Napoli: “Ho l’impressione che siano diminuiti gli errori da parte dei singoli del Napoli durante la partita. Nel 1985 il gol di Maradona alla Lazio al San Paolo e oggi il gol di Mertens lo ha ricordato tantissimo. Il più difficile secondo me è quello di Diego perchè il portiere era più vicino alla porta. Sembra che il Napoli sia una macchina, lo schema che porta ai gol sembra sempre lo stesso. Oltre al Napoli anche squadre come Milan e Inter si sono fatte avanti. ”
Mertens: “Contento per il gol ma non scomodiamo Maradona. Con il gioco di Sarri tutti gli attaccanti farebbero tanti gol”
Dries Mertens ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post di Lazio-Napoli. Ecco quanto evidenziato:
“Il gol? Sono molto contento, il portiere è uscito e io mi sono girato e ho tirato verso la porta. Mi hanno fatto vedere il gol di Maradona, e il suo era più difficile quindi lasciamo stare. Esultanza? Ho fatto il gesto di bere con amici, mi piace fare qualche stupidaggine dopo i gol. Con il gioco di Sarri tutti gli attaccanti fanno tanti gol, anche altri giocatori farebbero questi gol. Belgio? Anche lì abbiamo giocatori forti, vediamo. Sto giocando bene in questo ruolo e mi sto divertendo, questa è la cosa importante. Giochiamo bene e sempre palla al piede, questa è una cosa buona”.



