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Meloni: “Boss mafiosi contro di me? Conferma che siamo su strada giusta”

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(Adnkronos) – Nessun cedimento alla mafia.E' il messaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni che oggi, lunedì 10 febbraio, è intervenuta sui social a proposito di quanto trapelato dalle intercettazioni del clan Uditore, pubblicate da La Repubblica, in un articolo del quotidiano di ieri. "Alcuni boss si scagliano contro di me e il Governo italiano per non aver allentato il carcere duro ai mafiosi" scrive la premier, sottolineando come si tratti di "un'ulteriore conferma che siamo sulla strada giusta".  "Il nostro impegno nella lotta alla mafia è totale.

Il 41 bis e l'ergastolo ostativo restano capisaldi imprescindibili.Nessun cedimento alla criminalità organizzata finché saremo noi a governare l'Italia", conclude. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Santanchè, alla Camera discussione su mozione sfiducia tra i banchi vuoti di Lega e Fi

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(Adnkronos) – Discussione oggi alla Camera sulla mozione di sfiducia alla ministra Daniela Santanchè per il caso Visibilia presentata dai 5 Stelle e sottoscritta anche dalla capogruppo Pd, Chiara Braga, e da quella di Alleanza Verdi e Sinistra, Luana Zanella.  In aula a Montecitorio erano presenti i leader di opposizione, tra cui Giuseppe Conte e Elly Schlein, ma i banchi di governo e maggioranza erano semi vuoti.In generale, a Montecitorio non è certo un giorni di 'pienone' ma i banchi dell'opposizione contano presenze più marcate degli altri.

Tra gli scranni del governo, oltre alla Santanchè in tailleur panna, giacca e pantaloni, c'erano il ministro dei rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, quello del Sud Nello Musimeci e un paio di sottosegretari (Gemmato e Gava).Nell'emiciclo, lato maggioranza, vuoti i banchi di Forza Italia, Lega e Noi moderati. "Costretti a partecipare", come ha osservato il deputato del Pd Federico Gianassi, alcuni deputati di Fratelli d'Italia, una decina.

Infine, nessun deputato di maggioranza si è scritto a parlare in aula.Nella lista degli interventi solo i gruppi M5s, Pd e Avs.  Per la cronaca, quella di oggi è solo la discussione generale della mozione di sfiducia.

Ma sui tempi dell'esame e del voto ci sono poche certezze.La mozione è inserita nel calendario della Camera della settimana (da martedì a venerdì), ma giovedì è prevista la convocazione del Parlamento in seduta comune e l'aula, tra i vari punti, deve licenziare il decreto Pnnr in scadenza.  
"Sarà la capigruppo a decidere su quando si voterà, il governo, in questa vicenda c'entra relativamente, calendarizzare una mozione è una dinamica tutta parlamentare", ha detto Luca Ciriani, al termine della discussione. "Una mozione del genere si fa in tre ore -spiega- .

Io non ho problemi, eravamo pronti a farla anche domani" la votazione. "Se non si troverà spazio in settimana si può fare pure la prossima", aggiunge. "Se le opposizioni insistono il presidente -aggiunge- Fontana trova due ore e si fa, tocca alla capigruppo". Sul voto il ministro di Fdi spiega: "Oggi è lunedì e non c'erano molti in Aula, neanche dall'altra parte.La replica della ministra ci sarà il giorno del voto e quel giorno saremo tutti pronti", assicura. "La maggioranza interverrà?

Certo -risponde- ci sono le dichiarazioni di voto…"  "La destra trasforma le questioni politiche fondamentali del Paese in una farsa, infanga la credibilità delle istituzioni, ma non può sempre fare la commedia dell’arte: all’opposizione fa i processi a tutto e tutti quando è in maggioranza chiude gli occhi.Anche gli elettori della destra chiedono le dimissioni di Daniela Santanchè che si impongono nonostante il suo ‘chissenefrega’!

L’arroganza del potere, la stessa che ha portato la presidente del Consiglio a non presentarsi davanti al parlamento per spiegare la fuga del torturatore Almasri, vi allontana ogni giorno di più dal Paese reale: le dimissioni di un ministro come Santanchè, accusata di truffa ai danni dello Stato, sono una necessità, perché la dignità di un Paese coincide con la dignità di un ministro”., ha detto il capogruppo di Avs nella commissione Affari costituzionali della Camera Filiberto Zaratti, durante la discussione.  "Voteremo la sfiducia a Santanchè ma mi sembra evidente che la ministra sia stata già sfiduciata dalla sua stessa maggioranza e scaricata politicamente da Giorgia Meloni e da tutto il governo", afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi. "Al di là delle vicende giudiziarie, che comunque avrebbero dovuto consigliarle un passo indietro a tutela delle istituzioni e difendersi meglio nel processo, per quanto ci riguarda Santanchè non avrebbe nemmeno dovuto fare il ministro, in particolare del Turismo: una imprenditrice del settore che ha tutto l’interesse a difendere le rendite di posizione di lobby come quella dei balneari che stanno arrecando una grave perdita per l’erario, un blocco alla concorrenza e alla libertà economica, costi più alti per chi va al mare, situazioni di abusivismo di ogni genere e in taluni casi – conclude Magi – anche gravi danni all’ambiente e alle nostre spiagge".  "Santanché?Una persona è innocente fino a quando non è condannata in terzo grado di giudizio.

Non vedo perchè uno si debba dimettere per un avviso di garanzia o per un rinvio a giudizio”.Sono le parole del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, a margine del sopralluogo ai cantieri del Villaggio Olimpico di Milano Cortina 2026.    —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner raggiunge Alcaraz: 36 settimane da numero 1. Come cambia il ranking

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner è appena entrato nella sua 36esima settimana da numero uno del mondo.Il tennista azzurro ha raggiunto il record di Carlos Alcaraz, rimasto in testa alla classifica Atp proprio per 36 settimane, con il sorpasso, già sicuro, che si compirà lunedì prossimo.

Il duello a distanza tra i due protagonisti annunciati del 2025, continua quindi anche nel ranking, dove Sinner è riuscito a difendere i punti conquistati all'Australian Open lo scorso anno, trionfando di nuovo a Melbourne, mentre Alcaraz lo ha scalzato dal trono di Rotterdam. L'altoatesino aveva deciso di ritirarsi dal torneo olandese e perderà quindi i 500 punti in palio, scendendo così a 11530, mentre con la sua vittoria nell'Atp 500 Alcaraz è salito a 7510, sempre terzo dietro Alexander Zverev, fermo a 8135 e attualmente impegnato a Buenos Aires.Il distacco tra Sinner e Alcaraz è quindi di 4000 punti, distanza che difficilmente lo spagnolo riuscirà a colmare nelle prossime settimane.  Carlos dovrà difendere i successi dello scorso anno al Roland Garros e Wimbledon, i prossimi Slam in programma, un'impresa non semplice e da cui Jannik ha tutto da guadagnare.

La stagione sulla terra rossa 2024 aveva regalato poche soddisfazioni a Sinner, che quindi avrà pochi punti da difendere e molti da guadagnare.Insomma, il numero di settimane in testa alla classifica Atp potrebbe aumentare ancora.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi Sicilia, scossa di magnitudo 3.7 nel Catanese

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(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata oggi, lunedì 10 febbraio, dall'istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia a circa 3,4 chilometri a sud ovest di Linguaglossa in provincia di Catania.L'epicentro del sisma è stato localizzato a circa due chilometri di profondità.

La scossa è stata avvertita alle 14.19.E' stata sentita anche in diversi paesi dell'Etna.  Altre scosse, di entità più lieve, si erano verificate già in mattinata (9.32 e 12.52) e si sono susseguite anche nel primo pomeriggio (14.21 e 15.06).

Al momento non si registrano segnalazioni di danni a cose o persone.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, prima serata: scaletta e cantanti, il programma

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(Adnkronos) –
Il Festival di Sanremo 2025 si apre con la prima serata in programma martedì 11 febbraio.Sul palco dell'Ariston, mentre la scaletta prende forma con Gaia candidata ad aprire lo show, sfileranno tutti i 29 in gara (tanti sono diventati dopo il ritiro di Emis Killa) nella rassegna condotta da Carlo Conti.

Quella di presentare tutti i cantanti in contemporaneamente durante la serata d’esordio del festival è diventata una tradizione cara ai discografici perché permette di pubblicare subito dopo la diretta sia tutti i singoli brani che la compilation del festival.  Ad aprire il festival sarà un ricordo del pianista e compositore Ezio Bosso, scomparso nel 2020, che Conti aveva ospitato nel suo secondo Sanremo, nel 2016.Conti farà ascoltare un suo brano e ricorderà le sue parole, che gli hanno ispirato la parola chiave del festival di quest’anno: insieme.   Ad aprire la competizione dei 29 Big dovrebbe prevedere l'uscita di Gaia, seguita da Francesco Gabbani, Rkomi, Noemi, Irama e tutti gli altri.

L’ordine di uscita è in corso di definizione e aggiornamento.   Gli ospiti della prima serata del festival saranno la cantante israeliana Noa e la cantante palestinese Anita Awad che eseguiranno insieme ‘Imagine’ di John Lennon per portare sul palco dell’Ariston un messaggio per la pace in medioriente e non solo.Il loro intervento è previsto intorno alle 22.

Mentre circa mezz’ora dopo ci sarà l'atteso set di Jovanotti che porterà uno spettacolo ad altro tasso di energia sul palco. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lottomatica Group, rating B dal Carbon Disclosure Project

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(Adnkronos) –
Lottomatica Group annuncia, in una nota, di aver ottenuto il rating B dal Carbon Disclosure Project (Cdp), rientrando tra le oltre 24.800 organizzazioni impegnate nella costruzione di un futuro sostenibile, e distinguendosi come "una delle poche aziende leader a livello globale nel settore del gaming per trasparenza e impegno nella sostenibilità ambientale".  
Lottomatica Group ha aderito al Cdp, organizzazione no-profit internazionale di riferimento nella valutazione delle strategie ambientali delle aziende quotate, fornendo un disclosing dettagliato sulle proprie iniziative di sostenibilità.Il rating B riconosce l’efficacia delle azioni intraprese dall’azienda per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico e ridurre il proprio impatto ambientale – spiega il Gruppo – Il punteggio ottenuto è il risultato di una valutazione approfondita da parte del Cdp su diversi aspetti chiave, tra cui la solidità della strategia di decarbonizzazione, l’analisi e la gestione dei rischi climatici e ambientali e la governance aziendale in materia di sostenibilità.  
Un contributo fondamentale al raggiungimento di questo importante traguardo è stato dato dalla strategia Less (Lottomatica Environmental Sustainability Strategy), lanciata nell’estate 2024.

Si tratta di un piano d’azione integrato e trasversale, realizzato grazie all’impegno di tutte le funzioni aziendali e guidato da una governance Esg solida e strutturata, che include quattro comitati interfunzionali, di cui uno dedicato all’ambiente.La strategia Less si articola su quattro direttrici di intervento, lungo le quali si concentrano programmi e obiettivi finalizzati a ridurre sensibilmente la carbon footprint del Gruppo e a porre le basi per il raggiungimento del net zero. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marco Ruggero: il nuovo pilastro della difesa della Juve Stabia

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La Juve Stabia sta vivendo una stagione importante, una delle note più positive è senza dubbio la crescita di Marco Ruggero. Il difensore arrivato dalla Virtus Verona si sta confermando un calciatore importante. Il calciatore si è rapidamente imposto come un punto di riferimento per la squadra, grazie alle sue prestazioni solide e affidabili.

Un difensore moderno e completo

Ruggero è un difensore centrale moderno, dotato di un’ottima tecnica individuale e di un grande senso della posizione. È bravo sia nella marcatura che nell’impostazione del gioco, qualità che lo rendono un elemento prezioso per la retroguardia della Juve Stabia.

Una crescita costante nel corso della stagione

Il rendimento di Ruggero è stato in costante crescita nel corso della stagione. Dopo un periodo di adattamento iniziale, il difensore ha trovato la sua dimensione, diventando uno dei giocatori più utilizzati da mister Guido Pagliuca. Le sue prestazioni sono state sempre di alto livello.

Le parole di Ruggero dopo la vittoria contro il Bari

“Fa sicuramente piacere fare assist, quest’anno mi sta andando bene ma sto pensando più a difendere. Penso sia una delle mie migliori prestazione ed è servita a portare punti importanti a casa.” Cosi il giocatore del post gara della bellissima vittoria gialloblu contro il Bari.

Un esempio di mentalità positiva e determinazione

Le parole di Marco Ruggero, difensore della Juve Stabia, sono un’iniezione di fiducia per la squadra e per i tifosi. Il giocatore sottolinea l’importanza del lavoro settimanale e della concentrazione, elementi fondamentali per ottenere risultati positivi.

Ruggero ha dimostrato di essere un difensore affidabile e grintoso, capace di dare sempre il massimo in campo. La sua mentalità positiva e la sua determinazione sono un esempio per i compagni di squadra.

Un futuro promettente per Ruggero e la Juve Stabia

Le sue dichiarazioni fanno ben sperare per il futuro della Juve Stabia. Se la squadra continuerà a lavorare con impegno e concentrazione, potrà sicuramente raggiungere grandi traguardi.

Marco Ruggero è un difensore che sta facendo la differenza nella Juve Stabia. Le sue prestazioni sono state sempre di alto livello e il suo rendimento è in costante crescita. Il giocatore ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento per la squadra.

Grande Fratello, stasera 10 febbraio anticipazioni: la sorpresa per Zeudi e l’eliminazione

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(Adnkronos) – Il Grande Fratello torna questa sera, lunedì 10 febbraio, con un nuovo appuntamento.La puntata su Canale 5, condotta come sempre da Alfonso Signorini, prevede tanti colpi di scena: una sorpresa per Zeudi e la proclamazione del primo finalista di questa edizione. Secondo quanto anticipato da Federica Panicucci: "Questa sera sarà definito il primo finalista maschile".

Nel corso della puntata, infatti, dopo circa cinque mesi, il pubblico avrà la possibilità di scegliere il primo finalista tra i concorrenti uomini.Chi sarà? Questa sera Zeudi Di Palma riceverà una sorpresa dal fratello Giuseppe che entrerà nella Casa per riabbracciarla dopo due mesi.

Per l'ex Miss Italia non è un momento semplice quello che sta vivendo al momento dentro la Casa del Grande Fratello.  
Il bacio tra Helena Prestes e Javier Martinez ha scatenato diverse polemiche.La storia tra i due continua a evolversi e quello che fino a pochi giorni fa sembrava essere una semplice amicizia si sta trasformando in qualcosa di molto più profondo.

A non aver preso bene la situazione è proprio Zeudi, che si era avvicinata prima a Helena e successivamente a Javier.La concorrente anche durante la scorsa diretta, interpellata da Alfonso Signorini, ha espresso il suo disappunto e la sua delusione a riguardo. Ovviamente non mancherà il verdetto del televoto: chi dovrà abbandonare il gioco tra Amanda Lecciso, Iago Garcia, Pamela Petrarolo, Stefania Orlando e Zeudi Di Palma?

Appuntamento alle 21:30 su Canale 5. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Nalli (Suzuki): “Da quando sponsorizziamo festival, vendite triplicate”

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(Adnkronos) – "Da quando abbiamo iniziato a sponsorizzare il festival abbiamo triplicato le vendite e io sono certo che in parte è anche grazie alla simpatia che essere presenti al festival ha generato, perché essere al festival vuol dire essere un pezzettino della bandiera italiana, così come il festival di Sanremo è un pezzettino della bandiera italiana".Così Massimo Nalli, presidente e Ceo di Suzuki Italia, ha raccontato all'Adnkronos il sodalizio che da ben 12 anni lega il noto marchio nipponico al festival di Sanremo.

La continuità del rapporto tra Suzuki e Sanremo, ha sottolineato Nalli, "sta anche nella crescita continua sia del festival di Sanremo che della presenza di Suzuki sul mercato italiano".  "Per questo Suzuki è al fianco del Festival di Sanremo, ancora una volta.Per Suzuki è un privilegio, è un onore.

Perché siamo giapponesi e in Giappone servire è un privilegio.Ci piace essere utili.

Lo facciamo con i prodotti, cioè lo facciamo con auto, moto, motori marini, ma lo facciamo anche in qualche modo, offrendo a tutti un pezzettino del festival.Il Suzuki Stage di Piazza Colombo è proprio l'interpretazione di questa mission: ci permette di essere utili, di offrire qualcosa ai nostri clienti ma anche a tutti gli altri", ha aggiunto. "La strategia di comunicazione di Suzuki parte dalla nostra fondazione, più di 110 anni fa.

Nella cultura giapponese essere in qualche modo parte del miglioramento della vita dei propri clienti è una tradizione importante.E Suzuki lo fa in qualche offrendo agli italiani di vivere le proprie passioni.

Tra le passioni, la musica, direi, è una di quelle che ci ha sempre più catturato.E Sanremo è un momento fondamentale in cui viviamo il connubio unico tra musica e gara.

E noi siamo anche un po' agonisti.Questo connubio lo realizza solo Sanremo", ha sottolineato Nalli.  "Ci piace quindi offrire, attraverso il palco Suzuki, il Suzuki Stage, un cast d'eccezione a 100 metri dal Teatro Ariston", ha aggiunto ricordando che sul palco brandizzato di piazza Colombo si esibiranno nelle cinque serate del festival artisti del calibro di Raf, BigMama, Ermal Meta, Benji & Fede e Tedua. "Negli ultimi anni poi il festival è riuscito nel miracolo di aprire ai giovani e di riportare i giovani a guardare Sanremo e questo per noi costituisce un valore aggiunto molto importante", ha concluso.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessia Pifferi, giudici d’Appello: “Sì a una nuova perizia”

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(Adnkronos) – Nuova perizia per Alessia Pifferi.Lo ha deciso la Corte d'assise d'appello di Milano che ha accolto la richiesta della difesa della 38enne – presente in aula dove non sono ammesse le telecamere – condannata in primo grado all'ergastolo per la morte della figlia Diana, abbandonata per sei giorni e lasciata morire di stenti a soli 18 mesi nell'estate 2022.  "Il compendio probatorio è incompleto e lacunoso, oltre che a tratti contraddittorio", spiegano i giudici d'Appello nelle loro motivazioni, dunque è "necessario e imprescindibile l’uso di esperti" per una nuova perizia.

Nella perizia disposta dal tribunale l'imputata era stata riconosciuta capace di intendere e di volere. Nel dispositivo, letto in aula dalla Corte, si evidenzia come "test somministrati o somministrabili potrebbero assumere un particolare rilievo sull’imputabilità o sulla condotta dell’imputata".L'incarico ai periti scelti dalle parti ci sarà nell'udienza fissata per il 28 febbraio prossimo. La difesa aveva richiesto la nuova perizia perché sostiene che la 38enne soffra di un disturbo cognitivo. "Lei non è pazza, ma ha un disturbo cognitivo che potrebbe aver determinato la morte di Diana.

Chiedo di somministrare il testo di Wais per capire come ragiona" aveva detto in aula l'avvocata Alessia Pontenani, chiedendo anche di "sottoporla a nuovi controlli" tra cui la risonanza magnetica". "Lei ha un disturbo cognitivo, quel giorno non capisce che la figlia è morta e non riesce neanche a chiamare i soccorsi" aveva detto, rivolgendosi ai giudici d'Appello, che hanno deciso poi per una nuova perizia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Indonesia, liquore killer fa strage: almeno 9 morti

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(Adnkronos) – Liquori 'killer' hanno fatto strage in Indonesia.Le autorità hanno confermato che almeno nove persone sono morte dopo aver bevuto alcol adulterato durante una festa a Cianjur, nella provincia di Giava Occidentale.

Altre tre persone sono ricoverate in ospedale, ha reso noto la Polizia. Secondo Jakarta Globe, le persone coinvolte sono tutte della località di Pademangan e hanno tra i 29 e i 55 anni.Si ritiene abbiano prodotto da sole il liquore killer, mischiando altre bibite ad alcol acquistato su Internet.

Stando ai racconti di fonti mediche, alcune persone sono morte in ospedale, altre in casa, prima ancora di poter ricevere assistenza.In Indonesia le tasse fanno salire i prezzi degli alcolici e questo sarebbe all'origine delle bevande fatte in casa in modo più economico.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini al Villaggio olimpico di Milano Cortina 2026: “Orgoglio italiano”

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(Adnkronos) – “I lavori per il Villaggio olimpico?Sono felicissimo.

La Lega ha avuto una parte determinante, abbiamo ereditato ritardi poi ampiamente recuperati”.Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, non ha nascosto la soddisfazione a margine del sopralluogo ai cantieri del Villaggio Olimpico di Milano Cortina 2026.

Uno dei luoghi simbolo dei prossimi Giochi invernali, che verrà convertito in studentato dopo la manifestazione per restare come eredità sociale.  “La cosa bella – ha spiegato il ministro – è che siamo in uno di quei posti che mi rendono orgoglioso, perché Milano sarà più bella e socialmente accessibile a fine Olimpiadi.Non si tratta solo di avere un Villaggio olimpico tutto made in Italy, perché tutte le aziende e tutto il materiale sono made in Italy, ma a fine Giochi questo sarà il più grande studentato universitario d'Italia.

Con prezzi che non supereranno i 650 euro per le famiglie e ragazzi in difficoltà.Nel sopralluogo abbiamo visto le camere singole, le camere doppie, le cucine in condivisione.

E poi ci saranno palestre, librerie, negozi, centomila metri quadrati di verde”. Salvini ha sottolineato la portata extra-sportiva di un evento come

Milano Cortina 2026
: “È l'esempio di Olimpiadi a cui stiamo lavorando.Non sarà solo un grande evento sportivo che porterà turisti, soldi e immagine per l'Italia.

Dopo rimarrà una Milano che non è solo per i ricchi.Io, da milanese nato a Milano 51 anni fa all'ospedale San Carlo, non voglio che tra qualche anno la città sia solo per ricchi.

Questo è un esempio di posto in cui i ragazzi da tutta Italia potranno venire a studiare, non spendendo mille euro per una stanza condivisa con altre tre persone.Per molte famiglie farà la differenza”. Salvini ha parlato anche di un eventuale terzo mandato per il presidente del Coni Giovanni Malagò: “Penso che sia giusto che arrivi ad accompagnare le Olimpiadi, che resti quindi fino alla conclusione dei Giochi a primavera 2026.

Mi sembra corretto”.In chiusura, una considerazione sugli extra-costi: “Vedremo, aiuteremo.

Il governo ci crede e stiamo trovando la forma giuridica per poterlo fare, perché che il pubblico dia dei soldi ai privati è complicato.Queste benedette Olimpiadi le abbiamo volute, cercate, ì costruite e i costi dovuti al caro energia e alle guerre verranno coperti sicuramente”. (di Michele Antonelli)  —milano-cortina-2026/eventiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Romania, presidente Iohannis annuncia le dimissioni

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(Adnkronos) – Il presidente romeno, Klaus Iohannis, ha annunciato le dimissioni dopo che le forze di opposizione erano riuscite ad avviare il procedimento per metterlo in stato di accusa.Lo riferiscono i media locali, secondo cui Iohannis ha spiegato di aver maturato la decisione per "risparmiare alla Romania e ai suoi cittadini questa crisi", precisando che lascerà ufficialmente l'incarico "dopodomani, 12 febbraio". Il mandato di Iohannis, che ufficialmente era scaduto lo scorso 21 dicembre, era stato esteso dopo che la Corte Costituzionale – a seguito dello svolgimento del primo turno delle presidenziali e del successo a sorpresa del candidato filo-russo Calin Georgescu – aveva dichiarato nullo l'intero processo elettorale.

Secondo i sommi giudici, parte degli elettori sarebbe stata vittima della disinformazione sui social media, in particolare TikTok.Le nuove elezioni sono state fissate per il 4 maggio, con l'eventuale ballottaggio previsto dopo due settimane. Secondo la Costituzione, il presidente del Senato, Ilie Bolojan, ricoprirà la carica di presidente ad interim e manterrà questa carica fino all'elezione del nuovo capo dello Stato.

Il centrista Iohannis ha spiegato che la richiesta delle opposizioni di sospenderlo sarebbe stata "una mossa dannosa.Tra poco, il Parlamento romeno avrebbe votato sulla mia sospensione e la Romania sarebbe entrata in crisi.

L'intera società sarebbe stata scossa.Non ci sarebbero state più discussioni sulle elezioni presidenziali.

Saremmo stati lo zimbello del mondo.Per risparmiare alla Romania questa crisi, mi dimetto dalla carica di Presidente della Romania.

Le dimissioni avranno effetto tra due giorni". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano-Cortina, Fontana: “Villaggio olimpico dimostrazione di come organizzare bene grande evento”

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(Adnkronos) – "I lavori del Villaggio olimpico?Questa è la dimostrazione di come si organizzano i grandi eventi.

Sarà un grande lascito, una grande legacy delle Olimpiadi e andrà a beneficio di tutta la comunità”.Sono le parole del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, a margine del sopralluogo ai cantieri del Villaggio Olimpico di Milano Cortina 2026.  Fontana ha sottolineato l’importanza di un’opera del genere, che dopo le Olimpiadi si trasformerà in studentato: “Tutto andrà a beneficio degli studenti, ma anche a beneficio degli alloggi convenzionati.

Mi sembra che sia la dimostrazione plastica di come organizzare bene un grande evento”.In chiusura, la questione extra-costi: “Lo ha detto anche il ministro Salvini.

Si troverà sicuramente la strada giusta per arrivare alla miglior soluzione”. —milano-cortina-2026/eventiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Truffa a nome di Crosetto, altra denuncia: si indaga per associazione per delinquere

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(Adnkronos) – Il numero delle persone contattate dal gruppo che ha tentato truffe milionarie usando il nome del ministro della Difesa, Guido Crosetto, continua a crescere, così come il numero delle denunce.Sul tavolo della procura di Milano è arrivata la denuncia di Esselunga, altre sono state preannunciate.

La querela della famiglia Caprotti si aggiunge a quella dell'imprenditore Massimo Moratti, che ha versato quasi un milione di euro, e delle famiglie Aleotti (gruppo Menarini) e Beretta (multinazionale produttrice di armi).Data la complessità della truffa architettata, gli inquirenti indagano anche per l'ipotesi di associazione per delinquere. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Bonus’ tiroide, chi ha diritto all’invalidità civile fino a 550 euro

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(Adnkronos) –
Le patologie della tiroide possono dare diritto ad una invalidità civile riconosciuta dall'Inps, che in questi giorni viene ribattezzata come 'bonus', ma non è lo in realtà.La ghiandola alla base della gola da cui dipende la regolazione dei meccanismi del metabolismo può lavorare troppo (ipertiroidismo) oppure in modo insufficiente (ipotiroidismo) nella produzione di ormoni tiroidei.

Da qui possono derivare diverse malattie e stati patologici, con conseguenze anche importanti sullo stato di salute del paziente.Dal punto di vista medico-legale, è però come queste condizioni portano all'invalidità della persona a essere oggetto della valutazione dell'Inps. "L'Inps riserva un contributo economico alle persone che soffrono di malattie e scompensi della tiroide con invalidità riconosciuta superiore al 74% e che rispondono a determinati requisiti reddituali.

Inoltre si potrà fare richiesta di un assegno che può arrivare fino a 550 euro".A fare il punto è Unicv, l'Unione invalidi civili.  Se la Commissione medica dell'Inps certifica un livello di invalidità compreso tra il 74 e il 100% in ragione di un problema alla tiroide, si ottiene l'assegno.

La cifra però varia in base alla percentuale che viene riconosciuta: si va infatti dai 286 euro nel caso del valore più basso fino a un massimo di 550 euro mensili.Tra le patologie incluse: ipotiroidismo; ipertiroidismo con compenso neuropsichiatrico; gozzo; asportazione della ghiandola tiroidea; carcinoma tiroideo (carcinoma papillare, follicolare, midollare, anaplastico).

Chi ottiene l'invalidità ha anche altri diritti previsti dalla legge: i permessi mensili, i riposi giornalieri retribuiti e fino a 2 anni di congedo straordinario per chi necessita di periodi prolungati di assistenza. "Prime cose da fare: esami della tiroide necessari prescrivibili dallo specialista che vi segue o dal medico di base; recarvi dal medico di base produrre e firmare i certificati che attestino la malattia, da registrare online sul portale dell'Inps.Il medico di base rilascerà la ricevuta cartacea dell'operazione online e una copia del certificato medico originale.

E poi presentare la domanda all'Inps", conclude l'Unicv.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli – Udinese (1-1): Un pareggio al Maradona che sa di occasione persa

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Il posticipo della 24ª giornata di Serie A ha visto il Napoli fermarsi sull’1-1 contro un’ostica Udinese, in una partita che ha lasciato un sapore agrodolce per i partenopei.

Primo Tempo Scintillante

La partita si è aperta con un Napoli determinato a prendere il controllo del gioco. La prima occasione però è dell’Udinese ma Meret è attento e sventa la minaccia  Risponde il Napoli con McTominay e Politano ma trovano il portiere ospite pronto alla deviazione in angolo. Dopo due occasioni per l’Udinese una con Lucca che spara fuori e una su cui Meret è bravo a deviare di piede, il Napoli fa le prove del vantaggio con McTominay che non trova per centimetri l’impatto sul pallone a porta spalancata ma poi si fa trovare pronto ad inzuccare  di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Politano (minuto 37′). La gioia dei tifosi partenopei è stata però smorzata dal pareggio dell’Udinese, arrivato pochi minuti dopo con un gol spettacolare di Ekkelenkamp (cross sbagliato?). Il primo tempo si è chiuso così sull’1-1, con entrambe le squadre che hanno mostrato un gioco propositivo.

Occasioni da Entrambe le Parti

La ripresa è stata caratterizzata da un sostanziale equilibrio, con azioni pericolose da una parte e dall’altra. Ci prova per primo l’Udinese con un tiro dalla distanza ma Meret c’è. Risponde il Napoli con McTominay che però non inquadra la porta. Gli azzurri continuano a  spingere per trovare il gol della vittoria, ma l’Udinese si difende con ordine, concedendo pochi spazi. Anguissa di testa non inquadra la porta da ottima posizione. Finisce in parità il match al Maradona.

Un Punto che Muove la Classifica

Il pareggio permette al Napoli di muovere la classifica e di portarsi a 55 punti, portandosi a +4 sull’Inter che giocherà questa sera contro la Fiorentina. L’Udinese sale invece a 30 punti, consolidando la sua posizione di metà classifica.

Prossimi Impegni

Il Napoli sarà impegnato in trasferta contro la Lazio, mentre l’Udinese affronterà in casa l’Empoli.

Trump come Tremonti, la ‘guerra’ alla moneta da un penny ricorda quella contro la moneta da un euro

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(Adnkronos) –
Donald Trump ne fa una questione di costi, e quindi di spreco di denaro pubblico.Giulio Tremonti ne faceva una questione di inflazione.

La crociata del presidente degli Stati Uniti contro le monetine da un penny, un centesimo di dollaro, ricorda quella dell'ex ministro dell'Economia italiano, convinto che sia stato un errore coniare le monete da un euro, che avrebbero dovuto essere una banconota. Nella valanga di annunci e provvedimenti che Trump ha prodotto dall'insediamento alla Casa Bianca, c'è anche un ordine impartito al dipartimento del Tesoro: interrompere la produzione di monete da un centesimo di dollaro. “Per troppo tempo gli Stati Uniti hanno coniato monete da un centesimo che ci costano letteralmente più di due centesimi l’una. È uno spreco enorme!Ho dato istruzioni al mio segretario del Tesoro di interrompere la produzione di nuovi penny.

Eliminiamo gli sprechi dal bilancio della nostra grande nazione, anche se si tratta di un centesimo alla volta”, ha scritto Trump su Truth.  Il tema che solleva Trump è direttamente legato allo spreco di denaro pubblico.Il costo di produzione di una moneta da un centesimo di dollaro è stato di quasi 3,7 centesimi nel 2024 e il costo di produzione della moneta ha superato il suo valore nominale per il 19mo anno consecutivo. Perché, con tutte le differenze del caso, Trump ricorda Tremonti?

L'ex ministro ha da sempre sostenuto l'errore fatto con la moneta da un euro.E l'ha sempre spiegato proprio facendo l'esempio del dollaro. “Il fatto di non prevedere una banconota da un euro è stato un errore.

L’Italia non era pronta a utilizzare monete di alto valore.Le monete da un euro sono state usate come mancia al bar quasi in automatico.

Avremmo dovuto fare una banconota da un euro come per il dollaro". Quindi Donald Trump vuole eliminare i Penny per risparmiare, mentre Giulio Tremonti avrebbe voluto un Euro di carta, proprio come la banconota da un dollaro per produrre meno inflazione.Tutti e due contro le monete, ognuno per la propria ragione. (Di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

RheumAware, esperti: “Nelle Marche attivare rete reumatologica regionale”

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(Adnkronos) – Attivare una rete reumatologica regionale da subito, incrementare l'aderenza terapeutica, sviluppare infrastrutture e cultura digitali tra gli operatori sanitari, aumentare l'attenzione delle istituzioni – sia regionali che nazionali – e coinvolgere l'associazione dei pazienti.Sono questi i punti chiave sui cui intervenire per migliorare l'assistenza socio-sanitaria per i pazienti reumatologici delle Marche, individuati in un recente documento redatto da un gruppo di esperti marchigiani: clinici, farmacisti ospedalieri, rappresentanti dei pazienti, esponenti delle istituzioni sanitarie regionali ed economisti sanitari.

L'iniziativa rientra nel progetto 'RheumAware' che, dopo una fase nazionale gestita dalla Cabina di regia del progetto, intende analizzare, in alcune regioni, i bisogni insoddisfatti dei pazienti e identificare possibili soluzioni concrete per migliorare l'assistenza socio-sanitaria con particolare riferimento all'artrite psoriasica e alle spondiloartriti.Queste sono due tra le patologie reumatologiche più invalidanti e interessano rispettivamente oltre 100mila e 40mila persone in tutta Italia generando costi indiretti, sempre a livello nazionale, pari a circa 3 miliardi di euro annui. Nelle Marche ci sono centri di eccellenza in reumatologia, servizi innovativi come l'ambulatorio multidisciplinare di medicina integrata e Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) per alcune patologie – si legge in una nota – ma non c'è ancora una rete strutturata che assicuri una collaborazione ottimizzata e continuativa tra i servizi per migliorare la diagnosi, la presa in carico e la cura dei pazienti.  "Grazie alla rete potrebbe esserci una vera integrazione tra il lavoro dei diversi professionisti sanitari, nonché l'ottimizzazione dell'impiego delle risorse disponibili in regione – afferma Gianluca Moroncini, professore ordinario di medicina interna all'Università Politecnica delle Marche e direttore della Clinica medica dell'Aou delle Marche – Al momento l'azienda ospedaliero universitaria delle Marche sta lavorando al disegno di una rete reumatologica che abbia al centro come asse portante la telemedicina e la condivisione dei dati.

Con la rete risulterebbe potenziata anche la collaborazione tra gli specialisti clinici e i medici di medicina generale a cui spetta il compito di selezionare i casi da sottoporre al reumatologo.I pazienti potrebbero essere poi sottoposti al vaglio dello specialista anche attraverso il teleconsulto, che dimostra essere anche un importante opportunità formativa.

Un'attività della rete potrebbe anche essere quella di generare evidenze per una più completa e corretta valutazione del valore delle terapie". Le patologie reumatologiche "si classificano al primo posto a livello nazionale tra le malattie cronico-degenerative, ma godono ancora di un'attenzione limitata – sottolinea Simona Lupini, della IV Commissione permanente Sanità del Consiglio regionale Marche – E' necessario avviare un'interlocuzione tra tutti i soggetti coinvolti e portare in evidenza presso i tavoli istituzionali la reumatologia e le esigenze dei pazienti.Serve un documento che possa rappresentare una prima base di confronto con l'assessorato e la Commissione Sanità regionale.

Un altro passaggio importante è stimolare un confronto sui temi prioritari anche a livello della Conferenza Stato-Regioni.Bisogna partire dall'analisi delle best practice per condividere e creare indirizzi ispirati agli esempi più virtuosi già presenti in regione e sul territorio nazionale". Le terapie farmacologiche "non solo offrono ai pazienti miglioramenti significativi del loro stato di salute e qualità della vita – sottolinea Paolo Cortesi, del Center for Public Health Research (Cesp) dell'Università Bicocca di Milano – ma riducono anche i costi totali per il servizio sanitario e la società.

Assicurare l'aderenza alla terapia farmacologica rimane infatti uno degli obiettivi principali della presa in carico e cura del paziente, con i costi complessivi per la gestione nella fase pre-diagnosi che risultano superiori rispetto a quelli post-diagnosi e incrementati nei pazienti che interrompono la terapia: si stimano circa 6 mila euro in più all'anno per paziente.Formazione e vicinanza ai malati anche attraverso i farmacisti, semplificazione dei percorsi di accesso sono iniziative su cui investire per supportare una corretta e costante assunzione delle terapie".  Aggiunge Sara Severoni, Anmar Odv, Associazione nazionale malati reumatici, per Amar, Associazione malati reumatici delle Marche Odv: "Come associazione segnaliamo la possibilità di migliorare l'accesso dei pazienti ai farmaci e la loro presa in carico nella nostra regione.

Si potrebbe lavorare con l'assistenza farmaceutica regionale per ridurre i passaggi necessari per ottenere il farmaco evitando la prescrizione cartacea anche da parte del medico di medicina generale, dopo aver ottenuto il piano terapeutico dallo specialista.Come avviene per altre categorie farmaceutiche, si potrebbe inoltre attivare l'opzione distributiva della Dpc, distribuzione in nome e per conto.

Come associazione pazienti chiediamo un maggior coinvolgimento nelle decisioni che riguardano i pazienti".A tale proposito, per Letizia Ferrara, Irccs Incra, Istituto nazionale riposo e cura per anziani, "un'importante occasione si presenta con il disegno della rete reumatologica sul quale, alla luce della mia esperienza su diverse reti cliniche, i pazienti potrebbero dare suggerimenti di valore". Luigi Patregnani, dell'Assistenza farmaceutica, protesica, dispositivi medici dell'Ars Marche, evidenzia come un maggior coinvolgimento dei pazienti, anche attraverso strumenti digitali, quali App dedicate, rappresenterebbe un ulteriore passo avanti nel processo di miglioramento dell'efficacia del sistema.  "A livello nazionale – conclude Claudio Martini, direzione strategica Aou Ospedali Riuniti Ancona – le visite reumatologiche non sono incluse tra le prestazioni monitorate dal Piano nazionale governo delle liste di attesa, né sono stati elaborati criteri di appropriatezza per le visite in questo ambito.

In controtendenza e in virtù anche dell'alta prevalenza di queste patologie, la Regione Marche ha dimostrato la sua attenzione a questa area terapeutica anche attivando un monitoraggio specifico anche per la reumatologia pur in assenza di una richiesta formale dal livello nazionale".  Il progetto RheumAware si avvale del contributo incondizionato della società Ucb ed è organizzato e coordinato da Dephaforum. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Conti: “Nessuna pressione dalla politica”

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(Adnkronos) – "Pressioni politiche?Non ho ricevuto nessun tipo di pressione, di indicazione, niente".

Così il direttore artistico del Festival Carlo Conti risponde a chi gli chiede se abbia subito qualche pressione o interferenza della politica nella preparazione di Sanremo 2025.  "Ringrazio l'azienda che si è fidata, perché sa il mio modo di lavorare, sa che non cerco polemiche, anche se poi ovviamente al Festival ci sono, che ci sono state, ci saranno sempre, altrimenti non sarebbe il festival di Sanremo.Però non le cerco, cerco sempre di fare delle cose con grande rispetto nei confronti degli spettatori parlando a tutti", ha aggiunto Conti.  "In una lunga carriera avere momenti alti e momenti bassi è normale" dice Antonella Clerici, che domani salirà sul palco dell'Ariston, ricordando il suo momento di pausa dalle scene". "L'importante è essere in pace con te stesso, pensare che questo è un bellissimo lavoro ma c'è tanto altro.

Acquistare questa serenità è fondamentale.Quei due anni in cui sono stata ferma mi sono serviti tantissimo, ad esempio per farmi venire nuove idee".  "E' un modo per essere creativi – dice poi la conduttrice dando un consiglio ai giovani artisti che oggi soffrono per la pressione mediatica e scelgono di fermarsi -.

Trovare in se stessi nuove forze, nuove dinamiche.E' la vita, bisogna accettarla per ciò che è con una serenità che adesso quando salgo sul palco io sento di avere". "Io sono l’uomo che ha presentato meno Festival" apre con una battuta Gerry Scotti il suo discorso alla conferenza stampa di presentazione della prima serata di Sanremo 2025, che lo vedrà sul palco accanto a Carlo Conti e Antonella Clerici. "Con questa mia presenza, quindi, dovuta all'amicizia con Carlo, metto fine alla domanda che quasi tutti voi, o all'inizio o alla fine di un'intervista, mi avete fatto: 'ma quando farai il Sanremo?

Ecco, segnatevi la data, 11 febbraio 2025, così questa domanda va in archivio". Emozionato, Scotti ha commentato così questa nuova esperienza: "E' una bella emozione, un bel regalo che mi avete fatto, lo apprezzo tantissimo.Sono stato accolto dal gruppo di lavoro, ma anche dalle maestranze, dagli amici dell'Ariston, dalla dirigenza Rai con grande affetto". E la presenza del conduttore Mediaset sul palco dell'Ariston assume un significato particolare: "Questo dimostra che, al di là delle posizioni che diventano delle contrapposizioni perché siamo due grandi aziende contrapposte, quando uno lavora bene nella vita rispetto agli altri, poi c'è un momento in cui questa cosa gli torna e lo raccoglie.

Io vi ringrazio di cuore perché mi avete fatto sentire amato". Sanremo su Mediaset? "La mia presenza qui non sottende nulla di questo.Apprezzo la domanda molto futuristica, ma è più facile che io conduca il Festival qui in Rai e non che Mediaset si prenda tutto il baraccone di Sanremo.

Se posso, quindi, fare la spia anche qualificata, in azienda non ho mai sentito seriamente parlare di un'operazione del genere, quindi discuterne adesso come una possibilità sarebbe veramente pura fantasia". Infine, un ricordo per Silvio Berlusconi Alla domanda su cosa gli avrebbe detto il fondatore di Mediaset vedendolo sul palco dell'Ariston, Scotti ha risposto con un sorriso: "Probabilmente quello che mi diceva ogni volta che mi vedeva: 'Mettiti la cravatta'". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)