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Il Premio Capri S.Michele all’Associazione L’Oro di Capri

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Capri 23 settembre.
E’ stato comunicato stamane che L’Associazione “L’Oro di Capri” è stata insignita di un nuovo prestigioso riconoscimento: Il Premio Capri S. Michele, nella menzione speciale “Impegno per l’isola”. La motivazione della scelta che premia il lavoro degli olivicoltori riguarda: “la tutela e la salvaguardia degli ulivi” portata avanti dall’ Associazione anacaprese. La Cerimonia di proclamazione avrà luogo sabato 30 Settembre alle 18.00 nella sala Auditorium di Anacapri. Il traguardo arriva proprio a pochi giorni dalla cerimonia che ha visto Anacapri entrare nella rete delle Città dell’Olio. In questi giorni le attività dell’Associazione sono in grande fervore perchè puntuale come ogni inizio autunno è partita la raccolta delle olive ad Anacapri. La procedura è iniziata nell’area costiera dei fortini di Pino, Orrico e Mesola, comprendenti tutta la fascia costiera che va dal Faro alla Grotta Azzurra. Quest’anno per sensibilizzare le giovani generazioni ad un passaggio così importante del ciclo produttivo dell’olio, i soci dell’ “Oro di Capri” hanno invitato un gruppo di alunni delle seconde medie dell’Istituto Comprensivo V. Gemito di Anacapri. I ragazzi, che avevano già partecipato ad altre fasi del ciclo produttivo come la piantumazione di arbusti della macchia Mediterranea, sono giunti in orario extrascolastico nella zona di Orrico ed hanno preso parte alla raccolta, muniti di un semplice rastrello. A guidarli alla scoperta delle tecniche e delle fasi della raccolta vi erano il presidente dell’Associazione “l’Oro di Capri” Pierluigi Della Femmina, il vice presidente Vincenzo Torelli e l’agronomo Carlo Lelj Garolla, che hanno illustrato e dimostrato le procedure di raccolta. Quest’anno, a detta degli olivicoltori, si auspica una buona annata nonostante il caldo torrido estivo, dato che gli uliveti erano fortunatamente tutti dotati di un buon impianto di irrigazione. Nei prossimi giorni la raccolta proseguirà anche nelle zone più alte come quelle della Guardia e dell’area sottostante il Cesare Augustus. Mentre gli studenti procedevano con la raccolta manuale nel frattempo nell’area continuava il lavoro costante degli appassionati olivicoltori di Anacapri attraverso l’utilizzo di alcuni macchinari. Al termine della giornata tra gli uliveti i soci dell'”Oro di Capri” hanno offerto una degustazione ai ragazzi fatta di pane condito con il prezioso olio e di biscotti di zucca e carrube, preparati secondo le antiche ricette anacapresi.

Under 16 Regionali – Pro Calcio Napoli vs Juve Stabia (1-3)

Vince e convince la formazione Under 16 della Juve Stabia che nella gara d’esordio supera in trasferta la formazione della Pro Calcio Napoli. Trascinatore della gara è stato Gaudino autore dei tre assist che hanno permesso alle vespette di portare a casa un risultato pesante.

Gli autori delle reti sono stati Mariano Guarracino, che ha realizzato una doppietta, e Giacomo Pulcino.

 

Serie A, Sampdoria-Milan termina 2-0

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Termina 2-0 in favore della Sampdoria il lunch match della sesta giornata del campionato di Serie A. I ragazzi di Giampaolo, con una prestazione davvero convincente, superano quelli di Montella con un 2-0 nato nella ripresa. Il vantaggio dei doriani è firmato da Duvan Zapata, attaccante di proprietà del Napoli bravo a sfruttare un’indecisione difensiva dei rossoneri e a scaraventare in rete un pallone a due passi dal portiere Donnarumma. Il 2-0 arriva nel recupero con Alvarez, entrato da pochi secondi, che ruba una pericolosa palla a Carlos Zapata e s’invola verso la porta di Donnarumma prima di superarlo con un sinistro chirurgico.

ViViCentro Network – Le foto di Siracusa vs Cosenza (4-2)

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Guarda le foto di Siracusa vs Cosenza realizzata dalla nostra fotografa Martina Visicale che ci racconta così la vittoria dei Leoni allenati da Mister Bianco contro la corazzata Cosenza allenata da Gaetano Fontana.

Dopo mesi di fermo, il campo spalanca le porte ai tifosi e ai giocatori.

Inaugurazione con uno match tra Leoni e Lupi, il Siracusa indossa la maglia azzurra con l’immagine di Aretusa, casacca bianca con striscia sul petto rosso e blu per il Cosenza.

Per un gioco sbagliato di Parisi e di Tomei, la difesa fa acqua e al 2’ minuto il Cosenza segna con Mendicino il primo goal.

Gli Aretusei sembrano soffrire le azioni cosentine e al 13’ Mungo distanzia ancor di più le due squadre.

Il Siracusa pressa, non accetta il secondo goal e con un colpo di testa Grillo sonda la rete cosentina ed accorcia le distanze al 21’.

Lele Catania corre e corre ancora segnando al 37’ il goal del pareggio.

Terzo goal per il Siracusa al 73’, dopo diversi tentativi Sandomenico segna il goal del vantaggio.

Manca poco per il fischio finale e l’inarrestabile Sandomenico segna il quarto goalSiracusa-Cosenza Termina 4-2

SIRACUSA 4-2-3-1: Tomei, Palermo, Turati, Catania, Scardina, Daffara, Spinelli, Parisi, Mazzocchi, Grillo, Magnani.

A Disposizione: D’Alessandro, Bernando, Giordano, Plescia, Vicaroni, Mucciante, Liotti, Mancino, Punzi, Toscano, Martinez, Sandomenico.

Allenatore: P. Bianco

COSENZA (4-3-3): Perina, Corsi, Idda, Palmiero, Mungo, Mendicino, Caccavallo, Bruccini, Calamai, Pascali, Dermaku

A Disposiziopne: Saracco, Pinna, Statella, Pasqualoni, Boniotti, Baclet, Collocolo, Stranges, Liguori, Loviso, D’orazio.

Allenatore: G. Fontana

Arbitra: G. Mantinelli

Juve Stabia, l’ex tecnico Fontana vicino all’esonero a Cosenza

Potrebbe presto essere nuovamente esonerato l’ex tecnico della Juve Stabia Gaetano Fontana. L’ex giocatore e allenatore delle vespe, ha iniziato davvero male la stagione alla guida del Cosenza che, nonostante una buonissima rosa, ha conquistato solo due punti in cinque gare. Troppo poco per una squadra che era partita ai nastri di partenza con la voglia di primeggiare. Ancora zero le vittorie per i cosentini che ora stanno vagliando la possibilità di esonerare il tecnico catanzarese. Potrebbe costargli cara la sconfitta di ieri in rimonta al De Simone di Siracusa, con i rossoblu avanti 0-2 e poi rimontati 4-2, proprio come qualche mese fa quando perse in rimonta sulla panchina delle vespe. Le sconfitte di Monopoli e Siracusa, quella interna con la Paganese e i due pareggi con Andria, allo scadere, e Matera potrebbero costargli carissimo. In lizza per la successione ci sarebbe anche l’es Juve Stabia, Piero Braglia. Si attendono novità…

Juve Stabia, la squadra festeggia la vittoria di Pagani dal “Trammiere”

Prima vittoria stagionale per la Juve Stabia di mister Fabio Caserta. Le vespe espugnano il Marcello Torre di Pagani per 1-2 grazie alle reti di Allievi e Paponi e centrano i primi tre punti stagionali in un derby sentito, nonostante l’assenza dei supporters stabiesi in terra paganese. Per festeggiare i primi tre punti, parte della rosa è tornata a casa per concedersi qualche giorno di relax mentre gli altri, che sono rimasti a Castellammare, hanno deciso di festeggiare gustandosi una pizza alla pizzeria “Il Maradona della Pizza” al confine tra Pompei e Castellammare, zona dove alloggiano le vespe. Lo stesso pizzaiolo, con uno scatto postato sulla propria pagina Facebook, ha voluto ringraziare i giocatori che sono andati da lui per festeggiare la vittoria.

Trump manda i caccia sulla costa e Pyongyang dice: “Trump malvagio” e annuncia: “Missili inevitabili”

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Gli aerei americani B-1B Lancers sono in grado di sganciare ordigni nucleari. Hanno sorvolato la costa della Corea del Nord. Il punto della crisi. Articoli di Repubblica e Messaggero

Nuova prova di forza degli Usa contro la Corea del Nord. Bombardieri strategici americani B-1B Lancers, in grado di sganciare ordigni nucleari, decollati dall’isola di Guam e scortati da caccia-bombardieri, hanno sorvolato la costa di Pyongyang. Non è la prima volta che il Pentagono ricorre a queste misure per rispondere a test missilistici o nucleari nordcoreani. Il volo dei bombardieri dimostra che “il presidente  ha molte opzioni militari per rispondere ad ogni minaccia”, ha reso noto il Pentagono.

Il riferimento al 38° parallelo

“Gli aerei da guerra Usa si sono spinti stavolta nel punto più a nord della zona demilitarizzata (che segna il confine tra le due Coree alla firme dall’armistizio – non una pace – del 1953, ndr) tenendosi a largo della costa nordcoreana, di quanto sia mai avvenuto nel XXI secolo, a testimoniare la gravità con cui valutiamo il comportamento sconsiderato” di Pyongyang, ha dichiarato il portavoce del Pentagono, Dana White. Il riferimento al XXI secolo è significativo e minaccioso – in linea con la retorica trumpiana e quella nordcoreana del dittatore Kim Jong-un – perchè ricorda come gli aerei da guerra americani nel XX secolo, nel corso della guerra di Corea (1950-1953), abbiano ripetutamente non solo volato ma combattuto a nord del 38esimo parallelo, che segna il confine tra Seul e Pyongyang.

Leggi anche l’articolo di Repubblica.

“Questa missione – ha proseguito White – è la dimostrazione della risolutezza degli Stati Uniti ed è un chiaro messaggio che il presidente ha molte opzioni militari per affrontare qualsiasi minaccia e che noi siamo preparati ad usare tutte le armi del nostro arsenale militare (riferimento implicito alle testate atomiche, ndr) per difendere il territorio americano ed i nostri alleati”.

Inevitabile che i nostri missili ‘visitino’ il territorio statunitense

Continua la guerra – per ora – a suon di insulti tra gli Usa e la Corea del Nord. Il ministro degli Esteri di Pyongyang, Ri Yong-ho, lo stesso che due giorni fa aveva minacciato l’esplosione di una bomba all’idrogeno nel Pacifico, oggi è tornato ad insultare il presidente Donald Trump definendolo un “un folle gonfio della sua megalomania” nel suo intervento all’Assemblea Generale Onu, dallo stesso palco dove martedì Trump aveva minacciato di “distruggere completamente la Corea del Nord”, se oserà attaccare gli Usa. Queste parole per Ri “rendono inevitabile, ma anche oltre, che i nostri missili ‘visitino’ l’intero territorio statunitense”. 

La nuova scossa di terremoto conseguenza del test del 3 settembre

Ieri i sismografi hanno registrato una scossa di magnitudo 3,4 sulla scala Richter nella stessa zona in cui il tre settembre Pyongyang fece un test atomico che provocò una scossa di magnitudo 6,3. Il Centro nazionale cinese di vigilanza sui terremoti ha insinuato il sospetto che anche per questo sisma ci sia una causa umana, il test di una bomba. Secondo i sudcoreani, invece, si è trattato di un evento naturale. Potrebbe addirittura essere un ‘crollo’ del terreno o delle strutture del sito di prova. Lo United States Geological Survey (USG) si limita a constatare che “il sisma è avvenuto nell’area del test del 3 settembre, a una ventina di chilometri di distanza, ma afferma anche che “questa volta non possiamo confermare con certezza la causa (naturale o artificiale) della scossa”.

Alla fine della giornata è arrivata la lettura forse definitiva dell’evento, che è stato naturale, o meglio: conseguenza del test del 3 settembre. Lo affermano gli esperti del Ctbto (Comprehensive Nuclear Test Ban Treaty Organisation, ovvero l’organizzazione che vigila sul rispetto del divieto di test nucleari) secondo i quali il terremoto non è stato originato da una nuova esplosione. In un twit, il capo dell’organizzazione, Lassina Zerbo, ha sostenuto che “l’ipotesi più probabile adesso è che si tratti di una conseguenza dell’evento precedente, che potrebbe avere ancora ulteriori ripercussioni”. 

/AGI

Napoli – Feyenoord, il match sarà arbitrato da uno scozzese. Ecco di chi si tratta…

Martedì alle ore 20:45 il Napoli di Maurizio Sarri, reduce dalla vittoria sul campo della Spal per 3-2, ospiterà il Feyenoord per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League. La UEFA attraverso una nota ha diramato le designazioni arbitrali per la sfida del San Paolo. Il match di martedì verrà arbitrato dallo scozzese William Collum, il quale verrà coadiuvato dagli assistenti David McGeachie e Douglas Ross, dagli addizionali Bobby Madden e John Beaton e dal quarto uomo Francis Connor.

Napoli, Hamsik: “La Spal ha giocato alla grande, ma abbiamo dimostrato il nostro valore”

Dopo la partita vinta dal Napoli sul campo della Spal per 3-2, il capitano del Napoli, Marek Hamsik, ha commentato la vittoria della sua squadra sul suo sito ufficiale. Ecco le sue parole: “La partita di oggi è stata la più difficile di tutta la stagione finora. La Spal ha giocato alla grande, ma ancora una volta abbiamo dimostrato la nostra forza: la squadra ha un grande carattere, avendo ribaltato la partita. Questa è la terza volta che accade. Siamo felici per l’inizio di campionato, ma siamo ancora alle prime partite e dobbiamo pensare match dopo match. Adesso ci aspetta un duello difficile in Champions contro il Feyenoord, dobbiamo prendere il massimo e quindi i tre punti”.

Serie B, ecco il punto del sabato della sesta giornata di campionato

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Si è concluso il sabato di questa sesta giornata del campionato di Serie B, ecco il punto della giornata in attesa di Cesena-Ascoli e Palermo-Pro Vercelli. La Serie B, ha una nuova capolista, il Perugia che batte 1-0 il Frosinone tra le mura amiche del Curi grazie ad una rete dell’ex Juve Stabia, Samuel Di Carmine e raggiunge i ciociari in vetta alla classifica. Roboante vittoria del Bari, che al San Nicola travolge la Ternana di Pochesci. Dopo 20 minuti di gara, i galletti hanno già in mano il doppio vantaggio con le reti di Cissè e Improta, nella ripresa l’ex Benevento chiude i conti, siglando la sua prima doppietta con la maglia del Bari. Clamorosa vittoria in trasferta del Cittadella contro l’Empoli, ai veneti basta un gol in avvio di Litteri per portare a casa dei tre punti pesantissimi. Vince fuori casa anche il Parma sul campo del Venezia, con una rete nella ripresa del difensore Valerio Di Cesare. Bene le due campane, che conquistano entrambe i tre punti. L’Avellino espugna lo Stadio Piola di Novara, grazie ad una doppietta del solito Matteo Ardemagni. A poco serve il gol nel finale dei piemontesi siglato dal neo acquisto Riccardo Maniero. La Salernitana centra la sua prima vittoria in campionato (https://www.vivicentro.it/sport/serie-b/salernitana-prima-vittoria-rodriguez/ ) grazie ad una doppietta di Rodriguez, che si riscatta dopo la brutta prestazione di Vercelli. Pirotecnico 2-2 al Rigamonti di Brescia, dove i padroni di casa hanno affrontato un Foggia rinvigorito dopo la bella vittoria sul Carpi. Nel primo tempo i lombardi passano avanti con bomber Caracciolo. Nella ripresa il Foggia si sveglia e raggiunge prima il pari con Floriano e poi addirittura il vantaggio con Chiricò, ma poi ci pensa Bisoli per il Brescia a chiudere definitivamente il punteggio sul 2-2. Pareggi a reti bianche invece tra Entella e Carpi ,e Cremonese e Pescara.

Visto dalla Panchina – La trappola Spal è stata superata…

Visto dalla Panchina

E’ dalle partite come queste, che si imparano le lezioni più dure; quando tutto sembra tranquillo, regolare, addirittura comodo. Quando l’avversario è una matricola, quando lo stadio non è all’altezza di una Serie A; quando qualcuno già pensa alla musichetta della Champions. E’ proprio allora che la trappola scatta, e rimani infangato in un pareggio amaro e pieno di rimpianti da fine stagione. Stasera dovremo fare in modo che Ferrara abbia il ricordo dolce di una partita sofferta e vinta, non di punti lasciati per strada. La freschezza non solo atletica di Zielinski e Diawara, con il capitano a gestirli, e la chance data a Maksimovic accanto a Kalidou, lì davanti il trio terribile Mertens-Callejon-Insigne. Partiamo contratti, la Spal si rivela pronta a ripartire appena perdiamo palla con Schiattarella e Borriello. Insigne già ammonito, non dobbiamo distrarci in mezzo! Ma Maksimovic era su Marte quando in settimana ho spiegato come si scala in caso di ripartenza avversaria?!? Ed ecco Schiattarella, napoletano di Mugnano (ma quanti sono a doversi “vendicare”?), infilare con un preciso rasoterra la porta di Reina. Ancora una volta siamo sotto, ancora una volta dobbiamo reag… Pari di Lorenzo! 1 a 1 immediato! Questo ragazzo è cresciuto in furbizia e in concretezza! Palla che saltellava in area, la colpisce di sinistro ed è subito pari! Bene così, facciamo finta che non sia successo niente e cerchiamo di impostare il nostro gioco. Se cominciano ad ammonire i loro difensori, vuol dire che qualche buona trama la stiamo mettendo in mostra. Ma ecco il fischio dell’arbitro, fine primo tempo.

Ragazzi dobbiamo andare per vie larghe, le fasce, voglio vedere Ghoulam con la maglia da strizzare, la sovrapposizione con Lorenzo deve essere continua. Callejon va cercato come sappiamo fare, l’ho visto scattare dieci volte e non l’abbiamo mai servito. Forza, non distraiamoci per evitare il rimpianto di due punti buttati a fine stagione! Bene, siamo più arrembanti, adesso vedo le sgroppate sulle fasce; addirittura Ghoulam potrebbe calciare a pochi metri dalla porta ma il difensore lo contrasta all’ultimo secondo. Fuori Hamsik, buona prova la sua, dentro Allan per dare velocità di manovra e copertura. Dobbiamo evitare di voler entrare con il pallone in porta: ogni tanto anche un tiro dalla distanza può risolvere situazioni di stallo. Piotr, però il tiro deve almeno avvicinarsi alla porta… vabbé, proviamo con Milik e Mertens insieme; cross dalla fascia per Callejon che da lì non sbaglia di testa! 1-2, situazione ribaltata!!! E allora dentro Rog, fuori Mertens, perche credo che sapremo gestire un quarto d’ora in vantaggio… e invece no! Appena entrato, Rog procura alla Spal un fallo dal limite, che Viviani infila sul palo accanto a Pepe… di nuovo parità! Dobbiamo forzare a tutta birra, ecco dalla fascia lo spunto di un ispirato Ghoulam, salta due avversari, entra in area e GOOOOOOOOLLLL!!! bravissimo Faouzi, ti sei meritato il rinnovo… adesso tocca solo aspettare la fine, abbassiamo i ritmi! Che succede a Milik, non ditemi che il ginocchio ha fatto crac!!! Maledizione, non ci voleva davvero… Speriamo non sia grave come l’altra volta!!! Triplice fischio, contento del risultato, abbiamo sofferto ma almeno siamo usciti vincitori. Nemmeno il tempo di tornare a casa e si prepara la Champions, con un solo attaccante centrale, apparso per la verità molto stanco… Che settimana che mi aspetta…

a cura di Fabiano Malacario

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SSC Napoli: “Esami effettuati, per Milik è emersa la possibilità di una soluzione chirurgica”

SSC Napoli: “Esami effettuati, per Milik è emersa la possibilità di una soluzione chirurgica”

“Dagli esami effettuati alla clinica Pineta Grande, per Milik è emersa la possibilità di una soluzione chirurgica. Milik sarà valutato domani a Villa Stuart dal professor Mariani”, lo riporta la SSC Napoli attraverso un breve tweet: il calciatore rischia di fermarsi per tanto tempo durante la stagione.

Serie B, lo stabiese Luca Matarese esordisce tra i professionisti con la maglia del Frosinone

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E’ il 77esimo minuto. Luca Matarese fa il suo esordio in campo con la maglia del Frosinone, prendendo il posto di Matteo Ciofani, nella sfida tra Perugia e Frosinone vinta dagli umbri per 1-0. Il primo tra i professionisti. Un altro figlio di Castellammare di Stabia sale sul palcoscenico del calcio che conta. Matarese, cresciuto a suon di allenamenti e tanti gol, presso la Virtus Junior Napoli di Casola, ha mostrato sin dalla tenera età grande talento e grande senso del gol, infatti non era per niente raro vederlo segnare da centrocampo. Dopo aver compiuto 14 anni, Luca passa al settore giovanile del Genoa, dove fa lì tutta la trafila fino ad arrivare alla Primavera. Nel corso del suo percorso col Grifone ha più volte modo di mettersi in mostra con le Nazionali minori, fino ad arrivare a Frosinone. I ciociari, nonostante una forte concorrenza sono riusciti ad aggiudicarsi le prestazioni dell’esterno classe ’98. Matarese dove aver fatto benissimo nel precampionato, sotto la guida di Moreno Longo, un allenatore che con i giovani ha lavorato a lungo, ha finalmente esordito. Un nuovo inizio per un altro figlio di Stabiae.

Credit foto: pianeta serie b

Corbo: “Napoli dalle risorse infinite: lo scudetto si può!”

Corbo: “Napoli dalle risorse infinite: lo scudetto si può!”

Scrive Antonio Corbo per La Repubblica: “Sabato da ricordare, porta il Napoli dritto nel clima scudetto. Solo una squadra attesa da un felice destino esce con la sesta vittoria consecutiva dalla partita più concitata, quella che lo stesso Napoli complica e risolve sul filo di contraddizioni e magie, di sventura e fortuna, di errori e riscatti. Esemplare la saggezza di Insigne, che nella serata del primato difeso, 18 punti su 18, 22 gol fatti e 5 subiti, parla da leader. Con il suo slang educato e pensoso invita a riflettere, ammette che «non abbiamo fatto benissimo». Sarri, forse turbato dall’infortunio di Milik, giustifica il suo Napoli convulso con «un terreno indegno», sarà; ma non spiega uno strano sabato, fantastico alla fine e disperato a tratti. […] Il Napoli se la prende comoda: Zielinski non incide come Allan, Ghoulam dimentica come si mette in azione la catena di sinistra. E Sarri prepara l’alternativa tattica: ritira Hamsik per Allan, poi Zielinski per Milik. È un test di grande interesse. Riesce bene il 4-2-3-1 con due soli mediani (Allan e Diawara) ed un bel quartetto, con Mertens ancora prima punta e Milik che esibisce qualche taglio da destra a sinistra di pregio, quasi a dire: sono una punta di peso ma anche di tecnica. Il nuovo modulo produce il raddoppio di Callejon, piuttosto che vantarsi dell’esperimento il Napoli ritorna subito al 4-3-3, esclude la punta Mertens per il mediano Rog. Proprio Rog, che entra con tutta la rabbia accumulata in panchina, come un mastino esasperato dalla catena, commette un fallo di eccessivo furore, provoca non solo la punizione del pareggio, ma l’inizio di un processo a Reina. Viviani infatti lo colpisce sul suo primo palo superando una barriera sfortunata o piazzata male. L’infortunio di Milik poi avrebbe sdraiato una squadra di giganti, ma è qui che il Napoli rivela risorse, temperamento, tecnica. Ghoulam reagisce con un’azione personale, un urlo più alto delle tribune di Ferrara, segnano anche di interno destro, piede non suo. Il turnover è da amministrare meglio, ma coesione morale, classe e carattere di questo Napoli sono da da primato, il suo. Limpido primato”.

Napoli, quanti record: raggiunti cinque primati storici

Napoli, quanti record: raggiunti cinque primati storici

La super striscia di vittorie del Napoli continua anche contro la Spal. Via ai primati, quali? Li rivela Il Corriere dello Sport:

  1. Il Napoli, in A, non aveva mai vinto le prime 6 partite, è successo contro Verona, Atalanta, Bologna, Benevento, Lazio e Spal.
  2. Considerando il campionato scorso, le vittorie consecutive sono 11 (Inter, Cagliari, Torino, Fiorentina e Samp le ultime 5 vittime del 2016-17).
  3. E’ la terza volta (su 6 gare) che il Napoli va in svantaggio in questo campionato e, come nei due precedenti contro Lazio ed Atalanta, vince in rimonta.
  4. Nelle ultime 10 partite di Serie A, ha sempre segnato almeno 3 gol
  5. Nelle prime 6 giornate, ha segnato 17 reti nel secondo tempo su un totale di 22 gol. Ovviamente miglior attacco della Serie A.

Givova Scafati, roboante vittoria sulla Tiber Roma. Ecco quanto è finita la gara…

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Ancora un successo scandisce la marcia di avvicinamento della Givova Scafati al campionato di serie A2 2017/2018. Stavolta, il sodalizio salernitano si è imposto nettamente 57-101 sulla Tiber Roma, formazione di serie B, nella prima sfida del I Trofeo “Flavio Tortosa”, di scena al Pala Avenali di Roma.

Il risultato finale dell’incontro non è mai stato in discussione: sin dalle prime battute di gioco, infatti, capitan Crow e soci hanno tenuto in mano le redini del match, si sono aggiudicati tutti e quattro i periodi, imponendosi nettamente ed evidenziando tutte le differenze di organico contro un avversario di categoria inferiore. A fine partita sono stati addirittura cinque gli atleti dell’Agro ad aver raggiunto la doppia cifra: Miles, Crow, Ranuzzi, Santiangeli e Sherrod. Al di là del risultato finale, si sono evidenziati ancora una volta i progressi della squadra, che hanno corroborato il lavoro fatto finora negli allenamenti e dato le conferme che tutti si attendevano, a pochi giorni dall’esordio assoluto in campionato, intorno al quale c’è grande fiducia, entusiasmo ed ottimismo.

Dichiarazione del playmaker Gabriele Romeo: «Abbiamo disputato una buona partita, che è stata per noi un ottimo allenamento. Abbiamo giocato con intensità e mostrato passi avanti dal punto di vista del gioco e della conoscenza. Ci stiamo preparando al meglio per arrivare all’esordio in campionato nella migliore condizione possibile».

In virtù del successo, la Givova Scafati troverà nella finale del quadrangolare la Leonis Eurobasket Roma, già affrontata e superata due volte nel corso di questo precampionato, uscita nettamente vincitrice 87-66 sulla BPC Virtus Cassino nell’altra semifinale.

I TABELLINI

TIBER ROMA – GIVOVA SCAFATI 57 – 101

TIBER ROMA: Dalsasso, Bertoldo 18, Ridolti 6, Alteri 2, Moretti 4, Ricciardi 2 , Belloni 3 , Valentini 4, Galli 7, Piana , Napolitano 7, Padovani 4. ALLENATORE: Polidori M.. ASS. ALLENATORE: Innocenti C.

GIVOVA SCAFATI: Miles 20, Crow 17, Trapani , Spizzichini 6, Romeo 8, Melillo, Ranuzzi 12, Ammannato 6, Antonaci 2, Pipitone, Santiangeli 12, Sherrod 18. ALLENATORE: Perdichizzi G.. ASS. ALLENATORE: Marzullo A..

NOTE: Parziali: 13-27; 11-24; 8-26; 15-24.

Fonte: Ufficio Stampa Scafati Basket

Ruba uno scooter a Praiano, i Carabinieri arrestano un 44enne di Castellammare

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Ieri mattina, i Carabinieri della Stazione di Positano, agli ordini del Maresciallo Rosario Nastro, e coordinati dal Capitano Roberto Martina, hanno dato esecuzione  ad un ordinanza di custodia cautelare verso un 44enne di Castellammare di Stabia, già conosciuto alle forze dell’Ordine.  L’uomo sarebbe stato ritenuto colpevole di aver rubato uno scooter modello SH, ad inizio agosto, all’interno di un noto hotel sito in Praiano. Il 44enne secondo quanto emerso dai video delle telecamere di sicurezza ha agito insieme ad un complice, però ancora sconosciuto. I Carabinieri hanno prelevato l’uomo dalla sua casa di Castellammare di Stabia, portandolo presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Il Podio Gialloblù di Paganese – Juve Stabia 1 – 2

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Prima vittoria in campionato per la Juve Stabia, che espugna il Torre di Pagani con le reti di Allievi e Paponi.

PODIO

Medaglia d’oro: a Nicholas Allievi, decisivo in difesa ed in attacco. Partita che sfiora la perfezione quella del centrale gialloblù, che apre le danze nel derby. Da attaccante vero è l’incornata con cui Allievi sblocca il match su angolo battuto da Berardi, sgusciando tra le maglia della difesa di casa. Pochi minuti ed il 6 della Juve Stabia va vicino al replay del gol, sfiorando la doppietta personale. Il punto esclamativo sulla sua prestazione Allievi lo mette deviando in modo prodigioso la conclusione a botta sicura di Tascone. Prestazione super.

Medaglia d’argento: a Daniele Paponi che mette la sua firma sulla vittoria. Gol che socchiude la partita per il numero 10 delle Vespe, che arriva al quinto gol stagionale. Partita da cobra per la punta ex Latina, che “sonnecchia” per buona parte della gara per poi colpire in modo letale al quarto d’ora della ripresa. Sostanza, impegno e soprattutto gol: nella prestazione di Paponi c’è tutto quello che si può chiedere ad un attaccante.

Medaglia di bronzo: a Paolo Branduani, che si conferma certezza della Juve Stabia. Altra grande prestazione dell’estremo difensore ex Spal, che mette la sua firma sul derby vinto. Nel primo tempo, causa banali errori individuali, la difesa stabiese scricchiola e Branduani è bravo a rispondere sempre presente. La ripresa è subito impegnativa per il portiere, che vola dopo un minuto sulla conclusione forte e precisa ancora di Tascone. Nel finale, con la Paganese che spinge sull’acceleratore, il portiere gialloblù dà sicurezza e solidità a tutta la squadra.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: Carlo Crialese, ancora timido sull’out mancino. Prova a tratti opaca per l’ex Virtus Bassano, lontano dagli standard mostrati in Veneto. Buona la grinta e l’intensità del gioco ma pochi gli spunti del terzino sinistro.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Mastalli, poco incisivo al Torre di Pagani. Il 24 della Juve Stabia si vede davvero poco in campo, non riuscendo a fare la differenza come potrebbe. Rischia di costare cara l’ingenuità con cui Mastalli, a tempo ormai scaduto, causa il penalty di Scarpa che riapre la gara.

Medaglia di bronzo: al settore ospiti dello stadio Torre, desolatamente vuoto. Ancora una volta i tifosi stabiesi si vedono privati di una delle partite più emozionanti, di un derby, in base a provvedimenti, che certamente hanno un fine giusto, ma non adeguati ad una tifoseria come quella gialloblù, da anni protagonista per sportività e passione. Citando lo striscione esposto dalla Curva della Paganese “Settori ospiti aperti per derby d’altri tempi”.

Spal, il presidente: “Sono incazzato nero, non possiamo perdere così!”

Le sue parole

Il presidente della Spal, Walter Mattioli ha dichiarato a lospallino.com: “Sono incazzato nero, cosa volete che vi dica. Per la partita fatta, i miei ragazzi meritavano il pareggio: portare a casa un punto ci avrebbe dato la giusta ricompensa per quanto fatto vedere in campo. Sicuramente vedere il Napoli perdere tempo e vedere Sarri impiegare tutto il suo potenziale offensivo, alla faccia del turnover annunciato alla vigilia, mi riempi di orgoglio perchè vuol dire che fare punti a Ferrara non è facile. In settimana, durante la riunione a Milano ho avuto i complimenti dai più importanti dirigenti di squadre di calcio italiane: questo ci fa piacere ma ci servono i punti per ottenere la salvezza. Io ho sempre fatto categorie basse nel calcio, ma il giocatore del Napoli con me non sarebbe entrato in area (ride)”.

La doppia faccia del Napoli, l’importante era vincere…

La doppia faccia del Napoli, l’importante era vincere…

Il Napoli ha confermato la regola dei tre gol (o multiplo di tre) a partita contro la neopromossa che ha giocato ha viso aperto, andando in vantaggio e poi raggiungendo gli azzurri sul 2-2. Il Mattino scrive: “Come e’ accaduto in tutte le partite giocate dopo la qualificazione alla fase a gironi della Champions, anche a Ferrara il Napoli e’ emerso nella ripresa. Sara’ che Sarri da’ la scossa negli spogliatoi, sara’ che la macchina da guerra azzurra si attiva dopo uno schiaffo, sara’ che ha funzionato il cambio di modulo (dal 4-3-3 al 4-2-3-1 con Milik e aveva apportato un benefico effetto l’inserimento di Allan, pedina irrinunciabile), comunque la squadra ha attaccato con altro spirito e altra intensita’. Significativo il dato statistico del 71 per cento dei gol realizzati dopo l’intervallo. Non c’e’ il problema che emergeva un anno fa, quello della grande opera dell’attacco che veniva talvolta vanificata da errori di Reina o di un difensore, piuttosto c’e’ questa difficolta’ di approccio che viene superata brillantemente nella ripresa”.