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Lesione parziale del crociato per Milik, ecco quando potrebbe tornare in campo

Ancora una volta tanta sfortuna per Arek Milik, sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si legge:

“Il giocatore ha riportato la distorsione del ginocchio destro con l’interessamento del legamento crociato anteriore che ha subito una lesione soltanto parziale, ma tale da richiedere l’operazione. Milik entrerà in sala operatoria stamattina per l’intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore. L’arto è quello destro, non il sinistro operato lo scorso ottobre. Ieri mattina, Milik è arrivato a Castel Volturno di buon’ora, dopo aver trascorso una notte insonne, ansioso di sapere l’entità del danno riportato.

Accompagnato da De Nicola, il giocatore s’è recato nella struttura di riferimento della società per sottoporsi all’esame strumentale il cui esito ha confermato quando trapelato, sabato sera, a fine partita. Dunque, dopo l’intervento, ci vorranno almeno 4 mesi prima di rivederlo nuovamente in campo. La data approssimativa dovrebbe essere quella di fine febbraio prossimo. In pratica, lo stesso tempo necessario per recuperare dall’operazione di ottobre”.

La destra tedesca spaventa l’Europa e spegne la Merkel

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Angela Merkel sarà di nuovo cancelliere ma l’avanzata della destra spaventa l’Europa e rende complicato dare vita al prossimo governo della Germania. L’ultradestra dell’AfD incassa oltre 80 deputati mentre la Cdu perde 8 punti e l’Spd è al minimo storico: i tedeschi diranno addio alla Grande coalizione e Merkel sembra costretta ad allearsi con liberali e verdi.

Germania, sipario sulla Grande coalizione. Il boom dell’AfD spegne la Merkel

Cdu primo partito ma perde l’8% rispetto al 2013. Crollo Spd: “No al governo”

BERLINO – Drammatica svolta politica in Germania, dove dalle urne elettorali è uscito ieri un verdetto pieno d’incognite e di possibili mine vaganti per la stessa stabilità politica futura. I partiti della Grande coalizione di governo hanno incassato una sonora sconfitta perdendo insieme più di 14 punti percentuali. Una flessione di oltre l’otto per cento di consensi per i cristianodemocratici di Angela Merkel crollata dal 41,5% del 2013 a quota 32,8 e di quattro punti per i socialdemocratici di Martin Schulz che con appena il 20,7% delle preferenze incassano il loro peggior risultato di sempre. A gridare vittoria è stata invece l’ultradestra nazionalista, anti-islamica ed euroscettica della Alternative für Deutschland catapultatasi a quota 13,2%.

Una stesura nella storia della Germania del dopoguerra che per la prima volta dovrà fare i conti nella Camera bassa del suo parlamento – il Bundestag – con una formazione populista di destra che fra i suoi delegati avrà anche esponenti che negano l’esistenza delle camere a gas nei campo di sterminio nazisti, che giudicano il Memoriale dell’Olocausto nel centro di Berlino come una «vergogna nazionale» e che esigono la fuoriuscita della Germania dall’Eurozona e il ritorno alla Deutsche Mark. Uno choc per la società civile e democratica del Paese e per la sua cultura del ricordo e della rielaborazione storica. Ieri sera ad Amburgo e a Berlino si sono già formate spontaneamente diverse manifestazioni di protesta nei pressi dei locali nei quali i seguaci del partito di destra si erano dati appuntamento per brindare al loro «trionfo». Inquietante ed emblematica è stata la reazione del co-capolista della AfD Alexander Gauland alla vittoria incassata dal suo partito. All’indirizzo della cancelliera e delle altre forze politiche rappresentate al Bundestag l’esponente ha lanciato un avvertimento: «Non vi daremo tregua, vi cacceremo. Vi cacceremo ovunque voi siate!».

ELEZIONI FEDERALI TEDESCHE: LA MAPPA DEL VOTO 

All’insegna di questi nuovi, inquietanti toni battaglieri e delle pesantissime perdite subite dalla Cdu, Angela Merkel ha avuto evidenti difficoltà ad interpretare l’esito del voto come una «vittoria» per il suo partito. I cristiano-democratici insieme agli alleati bavaresi della Csu (cristiano-sociali) restano la prima forza politica in Germania, ma Angela Merkel è costretta ad affrontare il quarto mandato profondamente indebolita. Molti elettori hanno voluto esprimere la loro protesta nei confronti della politica di apertura ai rifugiati imboccata due estati fa dalla Cancelliera e sono confluiti nella AfD. Uno smacco che non lascerà indifferenti gli oppositori interni della Cancelliera nella Cdu e che porterà sulle barricate soprattutto il governatore bavarese del partito fratello della Csu, da sempre avversario della sua politica migratoria.

In seguito al deludente risultato raggiunto dai socialdemocratici, il candidato alla cancelleria ed ex presidente dell’Europarlamento Martin Schulz ha già decretato ieri sera la fine della Grande coalizione. L’Spd tornerà dunque sui banchi dell’opposizione per concedersi un periodo di rigenerazione e di riflessione.

L’unica opzione i governo possibile è a questo punto una coalizione fra Cdu/Csu, Liberali e Verdi. La cosiddetta maggioranza giamaicana dal colore dei tre rispettivi partiti. Un’alternativa lontana anni luce dai dogmi della stabilità, affidabilità e continuità così sacri per molti tedeschi. Ma nonostante tutto, una cancelliera mansueta e accomodante come Angela Merkel sarà in grado di guidare.

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lastampa/Germania, sipario sulla Grande coalizione. Il boom dell’AfD spegne la Merkel WALTER RAUHE

ViViCentro – La fotogallery di Paganese vs Juve Stabia (1-2)

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Guarda le foto di Paganese vs Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo Andrea Alfano che ci racconta così la prima vittoria delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Mister Massimiliano Favo allo stadio Marcello Torre di Pagani.

La gara valida per la quinta giornata del campionato di serie C, girone C, tra Paganese e Juve Stabia si è giocata allo stadio Marcello Torre di Pagani. Avvio in sordina per le due squadre che cercano di studiarsi, fino al 12′ quando, da calcio d’angolo battuto da Mastalli, è Allievi di testa a battere Gomis: 0-1.

Nel secondo tempo arriva il raddoppio:  Rimpallo in area al 14esimo, Lisi calcia ma la difesa respinge sui piedi di Paponi che non perdona e raddoppia con un fendente di destro sul palo lungo: 0-2.

Vengono concessi 4 minuti di recupero. Al 46′ Mastalli commette fallo da rigore che Scarpa trasforma: 1-2. Finisce così, le Vespe portano a casa tre punti importanti.

Le formazioni ufficiali:

PAGANESE – Gomis; Picone, Meroni, Carini, Della Corte; Tascone, Baccolo, Bernardini; Talamo, Regolanti, Cesaretti.

A disp. Galli, Marrone, Bensaja, Ngamba, Maiorano, Scarpa, Negro, Garofalo, Pavan, Buxton, Acampora, Dinielli.

All. Favo

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Morero, Allievi, Crialese, Mastalli, Capece, Matute, Berardi, Paponi, Lisi.

A disp. Bacci, Boccardi, Awua, Simeri, Costantini, Gaye, Canotto, Bachini, Strefezza, Zarcone, Calò, D’Auria.

All. Caserta-Ferrara

Napoli – un autentico arsenale rinvenuto nel muro

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Giornata impegnativa, qualle di ieri, per il nucleo di Polizia di Secondigliano. A seguito di alcune verifiche mirati, la Polizia ha rinvenuto un vero e proprio arsenale in uno stabile in Via Cassano a Napoli. All’interno del muro di tufo erano nascoste arme e munizioni sufficienti per un esercito.

Le Autorità hanno così messo le mani su una carabina marca Jager modello AP — 74 completa di caricatore monofilare rifornito con 4 cartucce calibro 7,65; 1silenziatore; 2 caricatori monofilari; 2 silenziatori artigianali ed oltre 300 cartucce di diverso calibro

Dopo il sequesttro tutto il materiale è stato inviato al nucleo di Polizia Scientifica per le necessarie indagini e le catalogazioni.

Fonte: Il Mattino

Castellammare – i volontari di Legambiente scoprono e puliscono la discarica dell’arenile

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Giornata importante per il lungomare stabiese, che è stato scenario dell’iniziativa “Puliamo il mondo” ad opera del circolo di Legambiente Woodwardia. Di buon mattino tantissimi volontari, soprattutto giovani, si sono dedicati con attrezzi del mestiere alla pulizia dell’arenile stabiese. Incredibile quello che era ricoperto da pochi metri di sabbia: copertoni, mobilio, giocatoli vari, bottiglie e persino un motore facevano da “tesoro” sommerso dalla sabbia stabiese.

Ad aiutare i giovani di Legambiente anche gli scout di Castellammare, la Carmine Onlus e la Volley Stabia. Associazioni diverse, con finalità diverse e composte da ragazzi di età diverse, tutte unite in una giornata che deve rappresentare un monito per tutti i cittadini stabiese.

Lavoro encomiabile per questi ragazzi, che sotto gli occhi di tanti cittadini a passeggio sul lungomare, hanno dato ossigeno puro al litorale di Castellammare. La speranza è che gli stessi occhi che oggi guardavano, possano tramutarsi in braccia ed in aiuto concreto nelle prossime iniziative e, soprattutto, che queste giornate possano aiutare a cimentare un senso civico ed un rispetto per l’ambiente ancora insufficiente nella città di Castellammare.

Si ringrazia Gloria Del Giudice per la foto.

Sky – Milik, lesione del crociato destro: domani l’intervento

Sky – Milik, lesione del crociato destro: domani l’intervento

Arek Milik deve incassare un altro duro colpo: secondo quanto rifersce Sky, è stata confermata la lesione del legamento crociato destro. L’attaccante è già a Roma per il check-in in ospedale e sarà operato dal professor Mariani, che arriverà in serata in clinica.

Salerno – ferita per evitare l’aggresione di un topo. Lo sfogo su Facebook

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Rabbia, frustrazione, paura ed imbarazzo. C’è tutto questo nello sfogo di V.N. giovane donna di Salerno che nella tarda notte di San Matteo ha vissuto una esperienza non certo piacevole. La donna si è accorta della presenza di un grosso esemplare di ratto in casa: immediati i provvedimenti, con la stanza dove era stato visto il topo sigillata e, la mattina seguente, una pulizia accurata di tutte le stanze dell’appartamento .

Durante queste operazioni il ratto è però saltato fuori, lanciandosi verso V.N.; inevitabile la reazione spaventata della donna che, per evitare il contatto con l’animale, cade sbattendo la testa sulla scrivania rimediando una profonda ferita che la costringerà a recarsi in ospedale.

La donna sfortunata protagonista della vicenda tiene però a precisare di non essere stata aggredita, morsa e ferita direttamente dal topo, come riportato da vari quotidiani e siti, ma di essersi fatta male per evitare il contatto con l’animale. Un episodio comunque preoccupante sia con riferimento al normale e comprensibile shock provato da questa famiglia e sia alle condizioni che consentono ancora a questi animali di proliferare in città all’avanguardia.

Questo lo sfogo della donna su Facebook accompagnato da una foto delle ferite rimediate a seguito di questa disavventura:

Ebbene si anche io devo ricorrere ai social per denunciare la nostra amata Salerno. Nel quartiere di Brignano siamo infestati dai topi, io stessa ne ho visti a decine ma, il comune, non manda nemmeno la nettezza urbana e quindi, tra sporcizia e fogliame che intasano i tombini e causano allagamenti quando piove, i topi ci stanno come le ciliege sulle torte. Io ora sono combinata così perché un roditore delle fogne mi è entrato in casa e saltato in faccia…. Mi sento violata, mi sento come se da un momento all’altro dovessimo ammalarci, sento che la mia casa non è sicura né per me né per i miei figli…. Non mi sento di vivere nel 2017 ma nel 1350 quando la peste si diffondeva proprio per la presenza dei topi. Grazie comune di Salerno e grazie Asl di Salerno per i vostri interventi. Vi prego condividete il mio post che forse oggi solo questo funziona per farsi sentire.

Roma, allenamento a Trigoria in vista del Quarabag: 10 punti di sutura per Perotti, situazione da monitorare

NOTIZIE AS ROMA – Dopo la terza vittoria consecutiva la Roma è tornata ad allenarsi stamattina verso le 11.15 in vista della gara di Champions in Azerbaigian. Scarico in palestra per chi ha giocato ieri e poi lavoro tattico sul campo Testaccio con partitella contro la Primavera per tutti gli altri. Da monitorare giorno per giorno la situazione di Diego Perotti: uno dei migliori della gara contro l’Udinese, ha avuto 10 punti di sutura per ferita lacerocontusa al malleolo. L’argentino aveva documentato il taglio alla caviglia su Instagram con una foto che immortalava una ferita molto profonda con la didascalia: “Ecco il motivo per cui ho sbagliato il rigore”. Dzeko, invece, che ha subìto zemplicemente un colpo, tornerà in gruppo domani.

Claudia Demenica

Paganese vs Juve Stabia: Favo mastica amaro per le occasioni sprecate

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Lo stadio Marcello Torre di Pagani è stato teatro del derby campano Paganese vs Juve Stabia, derby che ha consegnato la prima vittoria stagionale alla compagine Stabiese allenata da Mister Fabio Caserta.

Al termine della gara abbiamo raccolto le dichiarazioni di Mister Massimiliano Favo, allenatore della Paganese. Queste sono state le sue risposte alle domande dei presenti:

Un’altra sconfitta dopo quella contro l’Agrigento, una sconfitta che fa male soprattutto perchè è un derby, quale sono le sue impressioni?

Le sconfitte fanno sempre male a prescindere se sia un derby o meno, anche per come è avvenuta, in quanto abbiamo si concesso due occasioni da gol alla Juve Stabia, la quale è stata brava nel saperle sfruttare, ma d’altro canto anche noi abbiamo preso due pali e abbiamo avuto una clamorosa occasione da gol nel primo tempo, quindi possiamo dire che ci gira male, c’è da dire inoltre che siamo una squadra molto giovane, che ha ancora bisogno di crescere, ma tutto sommato non abbiamo giocato male, anzi credo proprio che questa partita sia stata segnata dagli episodi.

Le sta dando qualche problema aver ereditato il modulo del vecchio allenatore, il 4-3-3?

Più che il modulo ho ereditato i problemi fisici dei giocatori, ci sono elementi che vengono da sei mesi di inattività, il che rende ancora più difficile il mio lavoro. Oggi abbiamo dovuto far a meno di Carcione, il leader di questa squadra, ho dovuto far giocare dei ragazzi molto giovani che a mio avviso hanno svolto bene il loro compito, nonostante debbano ancora adeguarsi alla categoria.

Contro la Reggina abbiamo visto una squadra diversa, non crede che a questa squadra manchi il carattere?

Sinceramente credo che per i giovani essendo più deboli emotivamente sia più difficile recuperare una partita dopo aver subito gol all’avvio di una gara, pertanto credo che la presenza di qualche giocatore di maggiore esperienza avrebbe potuto dare una marcia in più alla squadra. Dobbiamo crescere e tanto, nella consapevolezza del gioco e sopratutto della cattiveria che a mio avviso è sinonimo di personalità.

A cura di Andrea Alfano.

Caccia militare precipita in mare durante Air Show 2017 a Terracina: muore il pilota (VIDEO)

Un caccia dell’Aeronautica militare, tipo Eurofighter, si è schiantato in mare durante l’Air Show 2017 Terracina, in provincia di Latina. E’ morto il pilota, il suo corpo è stato ritrovato. L’esibizione del caccia Eurofighter del Reparto sperimentale di volo doveva immediatamente precedere quella delle Frecce Tricolori, che ovviamente è stata annullata. L’air show dell’Aeronautica militare era in corso sul lungomare Circe della cittadina a sud di Roma.

Il caccia Eurofighter Typhoon, è un velivolo multiruolo di quarta generazione, bimotore, con ruolo primario di caccia intercettore. E’ un aeroplano imponente, uno dei velivoli cui è affidato il compito della difesa dello spazio aereo nazionale. Le Frecce Tricolori hanno invece in dotazione il velivolo d’addestramento e attacco leggero Mb339: si tratta dell’aereo con cui gli allievi piloti dell’Aeronautica conseguono il brevetto di pilota militare.

Migliaia di persone stavano assistendo alla manifestazione. Tra gli spettatori c’erano anche i genitori del pilota di 36 anni disperso e la fidanzata, che è stata dopo aver assistito all’incidente è stata colta da un malore.

Incidente aereo a Terracina

“E’ stata una scena agghiacciante, il caccia dopo aver eseguito diversi esercizi è uscito da un giro della morte ed è caduto in acqua di pancia, a poche centinaia di metri dalla spiaggia. Abbiamo avuto paura – E’ il racconto di un testimone, Gianluca Pernisco -. L’impatto è stato violento e non abbiamo visto alcun seggiolino essere espulso dall’abitacolo”.

L’Eurofighter precipita (VIDEO)

“Il caccia – racconta uno spettatore – si è schiantato in mare di punta, come se il motore avesse perso potenza“. “È stato terribile. Siamo sgomenti“, racconta un altro.

“E’ passato sulle nostre teste, poi lo abbiamo visto salire molto in alto prima di iniziare a scendere rapidamente: ha volato per un po’ parallelo allo specchio d’acqua, quando all’improvviso si è inabissato”, ha detto una donna di Frosinone di 49 anni. “Al momento dell’impatto abbiamo visto alzarsi grossi schizzi d’acqua misti a schegge che probabilmente erano pezzi dell’aereo – ha raccontato – E’ successo tutto in un attimo”. “Lo speaker della manifestazione ha detto al pubblico di restare fermo per non intralciare i soccorsi, dopo ci hanno detto di allontanarci lentamente e di mantenere la calma – ha concluso – Ero lì con mia figlia, siamo rimaste choccate, non riuscivamo a credere che fosse avvenuto sotto i nostri occhi”.

/ansa

FOTOGALLERY – Il racconto in scatti dell’evento City Workout

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Le foto dell’evento City Workout svoltosi questa mattina a Castellammare di Stabia

Nei pressi della Villa Comunale di Castellammare di Stabia ha avuto luogo il City Workout organizzato dal Personal Wellness Coach Francesco Raimo.

I partecipanti si sono incontrati al corso Garibaldi e dopo aver ricevuto le speciali cuffie Wi-Fi SabaSilent, attraverso le quali ricevevano le istruzioni di Francesco sulle andature da rispettare e sugli esercizi da svolgere, si sono incamminati verso Marina di Stabia.

Una volta giunti al porto, trasformatosi nell’occasione in una palestra a cielo aperto, sono stati svolti esercizi appartenenti a molteplici discipline del fitness. Infine, gli sportivi sono tornati in Villa per concludere il loro allenamento con esercizi di defaticamento sulle note di “We are the world”.

Di seguito le foto scattate dal nostro inviato Antonio Gargiulo

Castellammare, anche nel mese di settembre il City Workout vince la sua sfida

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Stare bene con se stessi e condurre uno stile di vita sano, non è poi così difficile se a supportarti nel tuo obiettivo ci sono eventi come il City Workout. Di cosa parliamo? Della manifestazione sportiva tenutasi stamattina sotto il cielo di Castellammare di Stabia, organizzata dal carismatico trainer Francesco Raimo.

Persone di ogni età e provenienti da diverse città campane, munite delle innovative cuffie Wi-Fi SabaSilent e della T-shirt blu gold, hanno dedicato questa domenica mattina allo sport all’aria aperta. Un’occasione per condividere momenti di socialità, aggregazione e soprattutto di benessere fisico.

6 km di passeggiata sportiva, dall’hotel Miramare al porto di Marina Di Stabia e ritorno, il tutto sotto la sorveglianza dei vigili urbani che hanno tutelato il gran numero di partecipanti durante il tragitto cittadino. In più anche una sezione di fitness svolta all’interno dell’area portuale.

Dopo i tanti consensi dei mesi precedenti, anche per l’edizione di Settembre il City Workout vince la sua sfida: “Promuovere uno stile di vita sano e attivo, attraverso manifestazioni sportive che si tengono rigorosamente all’aria aperta allo scopo di migliorare la qualità di vita delle persone, di creare momenti di aggregazione e di riscoprire le bellezze dei luoghi della nostra terra”.

Ora non ci resta che aspettare il mese di ottobre (probabilmente domenica 29) per conoscere il nuovo itinerario che coach Raimo e il suo team proporranno ai partecipanti.

A cura di Luisa Di Capua

Guardia Costiera, Mare Sicuro 2017: Sicurezza e ambiente

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Mare Sicuro 2017. Sicurezza e ambiente: gli obiettivi raggiunti nell’operazione estiva dalla Guardia Costiera

Anche quest’anno, grazie all’operazione Mare Sicuro – svoltasi  dal 17 giugno al 17 settembre – la Guardia Costiera è stata in prima linea  lungo le coste italiane a garanzia della sicurezza del mare.

In ottemperanza alle direttive del Sig. Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono stati eseguiti controlli sul diporto e più in generale è stata svolta un’attenta e costante attività di vigilanza finalizzata a garantire la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ecosistema.

Nel corso della stagione estiva appena trascorsa, quasi tremila sono state le persone soccorse in mare e sui laghi maggiori della penisola italiana tra bagnanti, marittimi, diportisti e subacquei. Numeri in diminuzione rispetto agli interventi eseguiti nell’ultimo biennio, segno che la costante attività preventiva eseguita sugli 8000 km di costa dalla Guardia Costiera, permette una sempre maggiore serenità nella fruizione del mare, assicurando l’ordinato svolgimento delle attività ludiche e produttive.

A tale scopo è stata decisiva l’attività di controllo su imbarcazioni e natanti che, in un’ottica di prevenzione degli incidenti, ha permesso di scongiurare comportamenti che determinano situazioni di pericolo non solo per l’incolumità delle persone, ma anche per il patrimonio ambientale. In particolare, più di 49 mila, sono state le verifiche eseguite nei confronti delle unità da diporto.

Tali controlli sono stati ottimizzati grazie all’iniziativa “Bollino Blu” promossa dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che, anche per l’estate 2017, ha permesso l’esecuzione di ispezioni accurate, sia in mare che agli ormeggi, volte ad accertare la sussistenza degli standard di sicurezza delle unità da diporto; permettendo, nel contempo, di snellire e semplificare a beneficio dell’utenza nautica le procedure ispettive, evitando inutili duplicazioni. 8.515 sono stati i “Bollini blu“ rilasciati in questa stagione estiva, di cui l’86% ad opera dalla Guardia costiera.

Per quanto riguarda le attività mirate a contrastare le condotte illecite perpetrate sul demanio marittimo, sono stati circa 64mila gli accertamenti eseguiti dai 3000 uomini e donne messi in campo dalla Guardia Costiera, con oltre 320 notizie di reato  e con i conseguenti provvedimenti di sequestro penale: un impegno costante che ha consentito di restituire alla libera e legittima fruizione ampi tratti di spiaggia sottratti da tentativi di occupazione indebita.

Sotto il profilo più strettamente legato alla tutela ambientale, più di 4400 sono stati i controlli  all’interno di aree marine protette; con oltre 300 sanzioni amministrative elevate a carico di chi non rispetta le regole di questi preziosi tratti di mare.

I numerosi accertamenti condotti in ambito “Mare Sicuro” finalizzanti ad una mirata e sistematica attività di perlustrazione, eseguiti grazie alle 300 unità navali e 15 mezzi aerei della Guardia Costiera, esprimono l’attenzione del Corpo per la salvaguardia dell’ambiente marino e costiero e la conservazione del patrimonio biologico.

A tal proposito non da meno sono stati i controlli della Guardia Costiera sulla filiera della pesca, con più di 460 illeciti contestati complessivamente tra giugno e settembre per motivi che spaziano dalla mancata etichettatura e tracciabilità del prodotto, all’inosservanza dei limiti di taglia, dal cattivo stato di conservazione alla violazione del fermo biologico. Tali numeri forniscono una chiara lettura dell’impegno profuso dalla Guardia Costiera per la tutela dei consumatori e la conservazione delle risorse ittiche.

All’attività di controllo, fin qui descritta, va doverosamente sommata l’intensa campagna di sensibilizzazione svolta dal Corpo attraverso i propri mezzi di informazione (sito istituzionale, profili social, radio RTL 102.5). Grazie a questa pluralità di canali tesi a intercettare le diverse tipologie di utenti del mare, sono stati veicolati messaggi importanti sulla sicurezza e sul rispetto dell’ambiente, con una particolare attenzione per i più giovani, destinatari di diverse iniziative specifiche.

UNDER 17 – Terza vittoria della Juve Stabia contro la Sambendettese (2-1)

Ancora una vittoria per la formazione UNDER 17 della Juve Stabia allenata da Mister Macone che si impongono sui pari età marchigiani della Sambenedettese allenati da Mister Troiani per 2 a 1.

Terza vittoria stagionale firmata da Stoecklin e ancora da Dario Pistola Giallo sul gol di Pistola: la marcatura sembrava dovesse essere assegnata a Fontanella che aveva accompagnato la palla in rete, ma la stessa aveva già superato la linea di porta.

Per il bomber Pistola un ottimo inizio di campionato che conferma quando di buono fatto nella passata stagione quando militava nella formazione Under 16.

La gara è stata disputata sul manto erboso dello stadio comunale di Casola con inizio alle ore 14:30 per l’indisponibilità dello Stadio Menti oggetto di lavori di sostituzione del manto erboso.

Serie A, i risultati delle gare pomeridiane

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Sono terminate da pochi minuti le quattro gare pomeridiane di serie A. Dopo le vittorie di ieri della Roma (con l’Udinese 3-1) del Napoli (a Ferrara 2-3) e della Juventus (4-0 al Torino) e il 2-0 della Sampdoria ai danni del Milan oggi alle 12.30, si sono giocati quattro incontri prima di Sassuolo-Bologna (ore 18) e Fiorentina-Atalanta(20.45). L’Inter ha battuto 1-0 a San Siro il Genoa con gol di D’Ambrosio, il Chievo ha espugnato 0-2 la Sardegna Arena di Cagliari con Inglese e Stepinski, nella gara salvezza tra Crotone e Benevento hanno avuto la meglio i pitagorici con Mandragora e Rodhen. Il Benevento ha sbagliato un rigore con Viola. 0-3 al Bentegodi di Verona per la Lazio: doppio Immobile e Marusic per i ragazzi di Inzaghi

BERRETTI Juve Stabia – Racing Fondi (0-1). Il campionato inizia male

Non inizia bene l’avventura della formazione BERRETTI della Juve Stabia allenata da Mister Nunzio Di Somma che all’esordio in campionato, tra le mura amiche, si fa superare per una rete a zero dal Racing Fondi.

La gara disputata alle ore 14.30 presso lo Stadio Comunale San Michele (Gragnano) a causa dell’indisponibilità dello stadio Romeo Menti, ha visto i classe 99 e 2000 (quest’ultimi lo scorso anno avevano raggiunto i play off ) raccogliere zero punti in classifica.

Promozione-Mondo Sport altro ko ! Il San Giuseppe cala il tris

Di Simone Vicidomini

Il Mondo Sport Casamicciola insacca la terza sconfitta consecutiva,ma sopratutto la seconda casalinga. I ragazzi di mister Gagliotti cadono ancora una volta allo stadio “Rispoli”,questa volta è il San Giuseppe di mister Cutolo a strappare punti importanti vincendo con un passivo di tre reti a uno. I termali dopo appena tre giornate hanno 0 punti e un solo gol messo a segno (arrivato oggi su calcio di rigore).

LE FORMAZIONI – Il Mondo Sport deve rinunciare a De Simone (un turno di squalifica per lui), ma ritrova dopo 10 turni di squalifica – rimediati in Prima Categoria la scorsa stagione , Matteo Vuoso.  Mister Gagliotti decide di mandare nella mischia dall’inizio il classe 2001 Raffale Montagnaro e schiera i suoi con un 4-2-3-1 che prevede Fluido fra i pali e la difesa formata da De Luise V., Pisani Alf., Pisani And., Pisani N.. A centrocampo ecco Barile e Montagnaro mentre a supportare Impagliazzo ci sono Vuoso, Di Costanzo e Conte. Il San Giuseppe di Mister Cutolo schiera i suoi con un 4-4-2 che prevede Rastiello fra i pali e la difesa formata da Librone, Rubino Auricchio, Criscuoli e Silvestri. A centrocampo agiscono Menzione L., Galasso, Raffone e Menzione M., con il bomber Auricchio e Di Tuccio in avanti.

La sintesi. La gara parte con un buon ritmo e subito c’è un tentativo di affondo del Mondo Sport sulla fascia destra, sventato dalla difesa ospite. Il San Giuseppe risponde poco dopo con un tentativo di rovesciata di Di Tuccio, su cross dalla desta di Menzione L., che termina abbondantemente a lato. Al minuto 6′ la squadra ospite passa in vantaggio: cross dalla sinistra di Raffone e volee di Di Tuccio, ( splendida coordinazione del giocatore) che colpisce a botta sicura e fulmina Fluido. Altro inizio da dimenticare per i termali, che come contro la Pomepiana vanno in svantaggio quasi subito. Al 10′ gli ospiti vanno al raddoppio: è il bomber Auricchio – che approfitta di una mezza dormita della difesa di casa, (forse un suo intervento falloso), e battere un incolpevole Fluido. Dopo solo 10′ di gioco il Casamicciola è sotto di due reti. Al 24’ ancora il San Giuseppe vicino alla rete: questa volta con Galasso che prova una conclusione decentrata che impegna Fluido. Al 25′ Gagliotti opera già il suo primo cambio: fuori Pisani Andrea per Di Maio, con Montagnaro che va a posizionarsi basso a destra. Proprio il neo entrato Di Maio si fa subito vedere con una bella conclusione dal limite  che viene deviata in angolo da Criscuoli. Al 35 è una conclusione di Di Tuccio dal limite a costringere Fluido alla parata a terra. Dopo un minuto di recupero, termina un primo tempo con il San Giuseppe che chiude la prima frazione di gioco sul doppio vantaggio. La ripresa si apre senza cambi su ambo i fronti e con una bella conclusione di Menzione, che approfittando di un assist di Rubino ha mandato di poco alto. Sulla panchina dei termali si nota l’assenza di mister Gagliotti: il tecnico isolano è stato espulso dall’arbitro, verosimilmente per proteste, poco prima del ritorno in campo. ( da quanto ci ha dichiarato a fine gara) .Il Mondo Sport opera il secondo cambio: esce Di Costanzo per Massimo De Luise. Poco dopo, anche il San Giuseppe fa un avvicendamento: entra in campo Iervolino per il capitano Silvestri, che lascia la fascia a Criscuoli. Al 60’ lascia il campo anche Auricchio per far posto a Flauto. Passano solo 4 minuti ed entra anche Ambrosio per Di Tuccio. Una gara noiosa che cala ancor di più di intensità con il passare dei minuti. L’unica nota da appuntare è un battibecco fra le due panchine: ne fa le spese il vice allenatore del Mondo Sport, Gargiulo, ( Secondo di Gagliotti) , che viene allontanato dall’arbitro. Alla guida dei padroni di casa resta mister Rendini, tecnico delle giovanili come unico responsabile. Al 72 ed arriva ancora un cambio per parte: nel Mondo Sport Arcamone rileva il giovane Montagnaro classe 2001, mentre negli ospiti Palma entra per Menzione L.. Al minuto 78’, conclusione di Flauto dal limite e palla  di poco alta sopra la traversa. Passa appena un giro di lancette e il San Giuseppe cala il tris: straordinaria conclusione al volo di Flauto dal limite dell’area,con la palla che si insacca nell’incrocio dei pali. Al minuto 87’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo per i termali battuto da Conte, fallo di mano di un difensore del San Giuseppe, e l’arbitro concede il rigore ai padroni di casa. Dagli undici metri si presenta Massimo De Luise che spiazza Rastiello e mette a segno la prima rete storica in campionato del Mondo Sport. I locali sfiorano addirittura il 2-3 con Impagliazzo che entra in area con la palla al piede,scarica al centro un pallone velenoso con la difesa ospite che allontana con qualche affanno. Dopo 5′ di recupero il direttore di gara fischia la fine del match. Il Mondo Sport incassa la terza sconfitta consecutiva con il San Giuseppe che porta a casa tre punti fondamentali. 

Il calcio di rigore siglato da De Luise Vittorio

MONDO SPORT   1

SAN GIUSEPPE    3

MONDO SPORT: Fluido, Pisani N. (25’ Di Maio), Vuoso, Conte, De Luise V. Di Costanzo (53’ De Lusie M.), Pisani A., Barile, Montagnaro (72’ Arcamone), Impagliazzo, Pisani A.. A disposizione: Di Scala, Chiocca, Buono, Savarese. All. Nunzio Gagliotti.

SAN GIUSEPPE: Rastiello, Librone, Rubino Auricchio, Menzione M., Criscuoli, Silvestri (57’ Iervolino), Menzione L. (72’Palma), Raffone, Auricchio (60’ Flauto), Di Tuccio (64’ Ambrosio), Galasso (80’ Savarese). A disposizione: Parenti, Palma, Ambrosio, De Vito. All.: Giovanni Cutolo

Arbitro: Gianluca Andolfi di Ercolano (Assistenti: Antonino di Donna di Torre del Greco e Francesco Cerbone di Frattamaggiore)

Reti: 6’ Di Tuccio (SG), 10’ Auricchio (SG), 80’ Flauto (SG), 87’ De Luise M. rig. (MS)

Ammoniti: Pisani N., Montagnaro (MS); Galasso (SG) Espulsi Gagliotti e Gargiulo (tecnico e vice tecnico del Mondo Sport)

Calci d’angolo: 7-0-Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t. Spettatori 80 circa

UNDER 15 – Juve Stabia vs Sambenedettese (0-1)

Continua il momento negativo della Juve Stabia Under 15 di Alfonso Belmonte che nella gara odierna perde di misura il secondo match casalingo (0-1) contro la Sambenedettese di Mister Romandini.

Il match è stato disputato sul manto erboso del comunale di Casola di Napoli con inizio fissato alle 12:30.

Le vespette in classifica sono ferme a 2 punti, frutto di 2 pareggi e della sconfitta odierna.

 

Andavano a Sorrento a rubare scooter: ai domiciliari famiglia stabiese

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Erano usciti con l’auto di famiglia, ma non per una gita: padre, madre e figlio minorenne si erano spostati da Castellammare di Stabia a Sorrento per rubare uno scooter. La coppia di 44 e 37 anni è finita agli arresti domiciliari per furto aggravato. I carabinieri della compagnia di Sorrento, nel corso di indagini coordinate dalla procura di Torre Annunziata, hanno raccolto anche filmati estrapolati da sistemi di videosorveglianza. Nel marzo scorso, marito e moglie – già noti per reati specifici – insieme al loro figlio 16enne erano andati con l’auto in costiera sorrentina e li’ avevano rubato uno scooter parcheggiato in via Rota a Sorrento, prima forzando il bloccasterzo e poi avvalendosi di un punteruolo per metterlo in moto. Al ritorno la donna si era accomodata sul sellino posteriore del mezzo appena rubato. I genitori sono ora ai domiciliari; la posizione del 16enne, indagato in stato di libertà, è al vaglio della magistratura minorile.

Siracusa-Cosenza: 4-2. Tre piccoli porcellini sfondano la rete dei Cosentini

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Siracusa-Cosenza: 4-2. Tre piccoli porcellini sfondano la rete dei Cosentini

Tutti conoscono la favola dei tre porcellini e del lupo cattivo, ma ieri 2869 persone hanno ascoltato la favola raccontata da Mister Paolo Bianco dei “Tre piccoli porcellini che sfondano la rete dei cosentini“:

I Lupi insieme e con coraggio ben due porte buttarono giù con il loro soffio da animale selvaggio. Ma non avevano messo in conto che quelli non eran mica porcelli, ma leoni nel cuor e fratelli. I porcellini, presi possesso del loro reale aspetto, con balzo felino ben 4 cannoni nella porta, segnarono del cosentino. Nessuno si aspettava una simile prodezza, ma i lupi andarono via con molta amarezza.

Signori e signore, questa è la favola del Siracusa calcio, il racconto di un mister che ha insegnato che con umiltà un innocuo porcellino diventa un grande predatore.

Grande debutto è stato per la squadra aretusea nella propria fortezza, un piccolo intoppo forse è obbligo ricordare; ma si sa, quando si rimane troppo lontani da casa, a volte, quando si fa ritorno ci vuole tempo per acclimatarsi.

Un gioco di squadra è quello che ieri è stato offerto agli spettatori, grinta e voglia di vincere si è visto in ogni giocatore.

Ognuno ha giocato bene la propria pedina e se qualche errore è stato fatto il cuore del tifoso lo dimentica, perché una partita è stata ribaltata.

I tre porcellini: Grillo, Catania e Sandomenico hanno ben vendicato le due porte buttate giù, e l’ex Juve Stabia ha già incarnato la nomea di San Domenico.

Si sa, la squadra non è portata al successo da solo tre giocatori, il ruolo di super Tomei è stato fondamentale seppur uno sbaglio è stato commesso, ma l’emozione gioca brutti scherzi. L’instancabile Palermo che gioca in ogni partita come se fosse l’ultima, Parisi che dimostra come il ritorno a casa, dopo essere stato in una squadra differente, possa portare giovamento. E che dire di Scardina, un ragazzo che in campo dona tutto se stesso per la squadra.  Oppure Turati. nel suo ruolo di grande difensore. Nessuno è escluso, una squadra che ha saputo creare l’equilibrio giusto per conquistare la vittoria.

E da ieri sopra il “Nicola De Simone” regna la dicitura Hic Sunt Leones – qui ci sono i leoni.