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van Bronckhorst: “Non è un caso che il Napoli sia in vetta alla classifica in Italia, squadra che gioca bene”

Giovanni van Bronckhorst, allenatore del Feyenoord, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Eredivisie contro Nac Breda. Tra i temi trattati anche la prossima sfida in Champions League al San Paolo:

“Non è un caso che il Napoli è in vetta alla classifica in Italia. Si tratta di una squadra di ottimo livello e nel nostro girone ci sono tre squadre forti. E’ un gruppo difficilissimo, tutti sanno giocare molto bene”.

Juve Stabia, 23 i convocati per il derby di Pagani

Sono ventitre i convocati dal tecnico della Juve Stabia, Fabio Caserta, per il derby di domani sera al Torre di Pagani contro la Paganese. Out tre giocatori. Ecco il comunicato ufficiale delle vespe:

“Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio Comunale di Casola, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.23 calciatori convocati per il match Paganese-Juve Stabia, valevole per la quinta giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, sabato 23 settembre 2017, con inizio alle ore 20,30 presso lo Stadio “Marcello Torre” di Pagani. Portieri: Bacci, Branduani e Polverino. Difensori: Allievi, Bachini, Boccardi, Crialese, Gaye, Morero e Nava. Centrocampisti: Awua, Calò, Canotto, Capece, Mastalli e Matute. Attaccanti: Berardi, Costantini, D’Auria, Lisi, Paponi, Simeri e Strefezza. Indisponibili: Dentice e Redolfi. Squalificato: Viola.     S.S. Juve Stabia”

Spal-Napoli, le probabili formazioni: torna Borriello dal 1′, chance per Maksimovic, Diawara e Zielinski

Archiviato il turno infrasettimanale si torna subito in campo per la sesta giornata di Serie A, il Napoli sarà impegnato in trasferta contro la neopromossa Spal. Match in programma domani, alle 18:00, allo stadio Paolo Mazza di Ferrara.

Seconda trasferta consecutiva per gli azzurri che a Ferrara cercano la sesta vittoria consecutiva in campionato. La squadra di Sarri viaggia a ritmi vertiginosi e il trionfo contro la Lazio di mercoledì ha confermato il fantastico stato di forma della formazione partenopea. Dopo sei giornate il Napoli guida la classifica a punteggio pieno co ben 19 reti realizzate e solo 3 subite.

La Spal torna tra le mura amiche in seguito alla sconfitta contro il Milan a San Siro, la terza consecutiva dopo quelle contro Inter e Cagliari. La squadra di Semplici aveva ben figurato nelle prime due gare di campionato strappando un punto sul campo della Lazio e battendo l’Udinese in casa. Gli estensi proveranno a invertire il trend negativo delle ultime uscite ma l’impresa è davvero ardua. L’ultimo precedente in Emilia tra le due squadre risale al 2004: nell’allora Serie C1, la gara terminò con il risultato di 0-0.

LE ULTIME SULLA SPAL – Semplici deve fare ancora i conti con le assenze di Meret, Oikonomou e Floccari. Il tecnico si affiderà al solito 3-5-2, in difesa ballottaggio tra Felipe e Vaisanen. Sugli esterni agiranno Lazzari e uno tra Costa e Mattiello. In mezzo al campo spazio a Schiattarella, Viviani e Mora, quest’ultimo favorito su Alberto Grassi. In attacco torna Borriello dal primo minuto dopo la panchina con il Milan, al suo fianco Antenucci in vantaggio su Paloschi.

LE ULTIME SUL NAPOLI – Sarri deve dosare le forze in vista dell’impegno in Champions League contro il Feyenoord martedì. Possibile qualche cambio rispetto all’undici sceso in campo all’Olimpico. In difesa rientra Hysaj sulla destra, al centro Maksimovic potrebbe far rifiatare uno tra Albiol e Koulibaly. Doppio ballottaggio Diawara/Jorginho e Zielinski/Allan in mediana, a sinistra Marek Hamsik nettamente favorito su Rog. In avanti Milik potrebbe insidiare Mertens ma il belga resta comunque favorito. Non cambiano neanche gli esterni che saranno Insigne e Callejon. Giaccherini e Ounas pronti a subentrare a gara in corso, non convocato Chiriches che anche oggi ha svolto differenziato.

PROBABILI FORMAZIONI

SPAL (3-5-2): Gomis; Salamon, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Mora, Costa; Borriello, Antenucci. All. Semplici

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

A cura di Antonino Gargiulo

Braglia su Spal-Napoli: “Sarri- Semplici: simili idee ma moduli diversi”

Piero Braglia, storico allenatore della Juve Stabia che vinse i play off nel 2011 e che approdò in serie B, ha detto la sua sul match di domani tra Spal e Napoli, focalizzandosi sui due tecnici, Semplici e Sarri, toscani come lui e con i quali ha avuto a che fare in passato. Ecco alcuni frammenti delle sue parole: “Ci sono delle analogie tra loro. Semplici, che ho allenato quando ero alla Sangiovannese, ha fatto prima ad arrivare in A rispetto a Maurizio perché ha vinto i campionati ed è riuscito a salire con la sua squadra. Sarri – dice Braglia a Tuttomercatoweb.com – ha impiegato più tempo, il suo percorso è stato più lungo e ora si merita tutto. Credo che sia davvero in una grande squadra. E lui si è costruito questo Napoli: era partito col 4-3-1-2 per poi passare al 4-3-3 scoprendo Mertens. O va in ulteriore grande squadra o altrimenti proverà a togliersi grandi soddisfazioni col suo Napoli. Semplici invece ora dovrà confermarsi. Se si salva compie un’ottima impresa. Una delle differenze tra i due è il modulo utilizzato: Sarri gioca col suo 4-3-3, Leonardo col 3-5-2 sfruttando anche la qualità degli esterni. Mi piace molto Lazzari, davvero forte. Tornando alla questione tattica, Sarri l’ho affrontato varie volte in passato e l’evoluzione è stata interessante e profonda visto che inizialmente giocava col 4-4-2. Maurizio ha studiato molto fino ad arrivare ai grandissimi livelli di adesso”.

Oggi avvenne – Il Napoli si impone a San Siro 1-2 contro il Milan, Reina para il rigore a Balotelli

Il giorno 22 settembre il Napoli ha giocato dieci partite, otto in serie A, una in serie B ed una in coppa Italia, ottenendo cinque vittorie e tre pareggi con due sconfitte.

Nel 1963, in Napoli-Prato 3-0, il primo gol in campionato segnato da Faustinho Canè.

Ricordiamo il 2-1 a San Siro contro il Milan della quarta giornata d’andata della serie A-2013/14.

Questa è la formazione schierata da Rafael Benitez:

Reina, Mesto, Albiol, Britos, Zuniga, Behrami, Dzemaili, Callejon, Hamsik (67′ Pandev), Insigne (84′ Inler), Higuain (78′ Mertens)

I gol: 6′ Britos, 53′ Higuain, 91′ Balotelli

Il Napoli-2013/14, il primo di Rafa Benitez, dopo tre giornate era a punteggio pieno (3-0 al Bologna, 4-2 a Verona contro il Chievo e 2-0 all’Atalanta) ed ha vinto a San Siro anche la quarta partita di fila. La serie di vittorie iniziali si è interrotta alla quinta giornata con l’1-1 contro il Sassuolo. Gli azzurri hanno saputo concludere quel torneo con un ottimo terzo posto alle spalle di Juventus e Roma e davanti a Fiorentina, Inter, Parma e Torino.

Nel tabellino di quella vittoria a Milano c’è anche un rigore parato da Reina a Mario Balotelli. Una parata storica perchè quello è stato il primo rigore che Balotelli ha fallito dopo una serie di ben ventuno penalty tutti trasformati.

Il gol che ha aperto le marcature porta la firma di Miguel Angel Britos. Per l’uruguayano 68 presenze in serie A, 22 in Europa, 8 in coppa Italia ed una in supercoppa italiana per un totale di 99 partite. Ha segnato tre gol. Al San Paolo le altre due sue reti con il Napoli: nel 2-0 al Chievo del 13 febbraio 2012 e nell’1-3 dalla Juventus dell’11 gennaio 2015.

Da sscnapoli.it

Conferenza stampa Di Francesco: “Dzeko e Kolarov? Domani giocano. Florenzi mi ha impressionato”

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NOTIZIE AS ROMA – Alla vigilia di Roma-Udinese Eusebio Di Francesco ha, come di consueto, risposto alle domande dei cronisti presenti in conferenza stampa. Andiamo a vedere le sue parole:

Su Dzeko e Kolarov come intoccabili: “Domani giocano, con il Qarabag ed il Milan vedremo visto che ci sono anche dei viaggi di mezzo. Credo sia giusto che scendano in campo per la forza e la condizione messa in mostra nelle ultime partite.”

  1. Su Florenzi: “Ho cambiato la mia idea su di lui: mi ha impressionato per la sua predisposizione ad adattarsi. Lui non mostra mai insofferenza per i diversi ruoli, io immagino il suo ruolo ideale ma non ve lo dico qui oggi (ride, ndr). Sono contentissimo di allenare Alessandro e sono convinto che mi e ci darà grandi soddisfazioni.”

Sul rapporto con la piazza di Roma: “Le critiche o il gradimento ci sono da tutte le parti, l’importante è non partire prevenuti. Io sono qui per far crescere la Roma, non per me stesso; poi tutto il contorno cerco di farmelo scivolare addosso, il rapporto per quanto mi riguarda è ottimo. Sento l’affetto da parte di tutti.”

Sulle condizioni di Emerson Palmieri e Karsdorp: “Emerson oggi è ad Amburgo per controllare il ginocchio, sta andando secondo i tempi di recupero. Karsdorp ancora non è a posto fisicamente, deve ancora lavorare a parte.”

Sul gap con Juventus e Napoli: “Loro hanno il vantaggio della continuità, noi abbiamo cambiato tanto ma adesso stiamo recuperando convinzione e consapevolezza. Queste vittorie senza subire gol ci daranno più forza, io sono convinto di allenare una squadra forte, che può giocarsela con tutte. Domani spero di vedere ancora questo percorso di crescita di cui abbiamo bisogno.””Io credo molto nel collettivo, ed è quello che stiamo costruendo. Mertens e Dybala? Anche noi abbiamo ottimi giocatori, che si mettono a disposizione della squadra.” E su Defrel: “E’ arrivato come vice di Dzeko, pian piano lo riporterò in zona centrale. E’ una squadra in costruzione, sull’esterno sto alternando diversi giocatori, anche giovani. Quando rientrerà Schick, vedremo come muoverci.”

Sulla possibile riduzione del numero delle squadre di Serie A: “Non è una decisione che spetta a me, è chiaro che c’è un divario importante con alcune squadre che devono dimostrare di meritarsi la categoria. Comunque sono convinto che con il passare delle giornate questo divario diminuirà.”

Su Nainggolan: “Ieri ha lavorato con la squadra e sembra stare bene. Se oggi confermerà queste sensazioni verrà convocato e forse partirà anche dal 1′”

Sul turnover: “E’ una cosa valida solo se porta a dei risultati. Ho sempre parlato di due giocatori per ruolo, senza fare distinzione tra titolari e riserve. I ragazzi devono mettersi in testa che tutti sono indispensabili. Le alternative devono essere il valore aggiunto della Roma: anche chi si sente titolare inamovibile vedendo gli altri che crescono è chiamato ad alzare il proprio livello.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Assessore Borriello: “Attendiamo il via libera del Coni per la seconda parte dei lavori al San Paolo”

Ciro Borriello, assessore allo sport del Comune di Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte rilasciando alcune dichiarazioni:

“Il progetto definitivo, riguardante la seconda parte dei lavori al San Paolo, è stato approvato dalla giunta comunale. Siamo in attesa che il Coni ci dia l’autorizzazione per cominciare, è questione di qualche giorno. Abbiamo stanziato circa 1,4 milioni per sistemare i servizi igienici e installare l’impianto anti incendio. Una volta ottenuta l’autorizzazione del Coni inizieremo tutto nel giro di dieci giorni”.

UFFICIALE – Milik e Zielinski convocati dalla Polonia per le gare contro Armenia e Montenegro

Arkadiusz Milik e Piotr Zielinski convocati dalla Polonia in vista delle prossime sfide valevoli per le qualificazioni a Russia 2018. La nazionale polacca, in testa al Gruppo E, affronterà Armenia e Montenegro per strappare il pass per i prossimi Mondiali.

 

Femminicidio, vittime di ipocrisia politico-culturale e di denunce inascoltate ?

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Femminicidio: Come si può spezzare un adolescente bocciolo ?

La morte di Nicolina, ennesimo femminicidio, 15enne di Ischitella (Foggia), uccisa da un colpo di pistola dell’ex compagno della madre, è ancora più sconvolgente poiché sarebbero state presentate da tempo delle denunce contro quell’uomo, che però non avrebbero avuto la dovuta attenzione.

Sulla Stampa nazionale questo aspetto è oggetto di tante domande. E qui non si può che proporne altre:

Ma com’è possibile che malgrado vengano fatte più denunce contro un ex della madre, il cui comportamento violento-maschilista mette a rischio la figlia minorenne di quest’ultima, nessuno fa niente, tanto che l’uomo gli spara alla ragazza ? Ma che leggi farlocchio abbiamo in Italia ? Ma che Magistratura distratta abbiamo ? Ma che Parlamento indolente abbiamo ? Ma che Governo incurante abbiamo ? Ma che cultura ipocrita abbiamo in Italia ? Una Nazione che dagli scranni più alti fino all’ultimo livello della società è divenuta solo una propaganda di retoriche e teatrini, una carovana di dissimulatori, bugiardi, insensibili, ingordi, sprezzanti, teatranti, superbi, accidiosi, corrotti, estorsori, criminali e mafiosi.

E chi paga, persino rimettendoci un’esistenza dignitosa, se non anche con la salute e persino con la vita, sono sempre i forzosamente impotenti e assoggettati cittadini, nonché i nostri ragazzi.

In passato avevo già scritto sull’argomento. Cito alcuni casi di quelli che avevo seguito: Sara, giovane romana di 22 anni bruciata viva; Vanessa, 30 anni ennese, strangolata e gettata da un cavalcavia; Fabiana calabrese, 15 anni, accoltellata, cosparsa di benzina e bruciata viva.

E ricordo chiaramente anche un altro articolo, eloquente della decennale simulazione culturale che alberga nella nostra politica, di destra, sinistra e centro: 27 maggio 2013 “Si parla di femminicidio: la Camera è vuota”.

Ma come sempre, all’indignazione e alla (mia) “rabbia” (come mi ha disapprovato un politico) segue la legittima e ragionevole domandaCosa si può fare di concreto ?

Intanto va detto che, notoriamente, ci sono migliaia di cause di presunta violenza nell’ambito di separazioni e divorzi, ma anche di altri contenziosi, presentate al solo fine di screditare o per astio verso l’altro/a. E qui il fior fiore dei nostri giuristi, insieme ai psicologi, devono proporre rapidamente delle norme che consentano ai Magistrati un più chiaro discernimento, rispetto alle denunce inerenti realmente intimidazioni, minacce e violenze.

Inoltre e risaputamente, i Giudici sono carichi di troppe cause e se si vuole Giustizia, non si può neanche chiedere di dare una guardata superficiale alle carte e ai fatti, pur di concludere rapidamente ogni decisione, poiché è in gioco l’esistenza civile delle persone.

Questo Stato, invece di penalizzare i Giudici di Pace, utilizzi tali competenze, chiaramente dopo averle pure accertate, inserendo queste figure in maniera stabile, così che i cittadini abbiano la dovuta attenzione alle loro richieste giudiziarie.

Inoltre, occorre un sano e noto timore reverenziale delle conseguenze giuridiche e per tutti, nessuno esente, dai più alti scranni dello Stato fino all’ultimo livello della comunità. Poiché si è ormai notoriamente diffusa in tutta la società italiana, la pericolosa convinzione che tanto in Italia si può fare ciò che si vuole, in quanto non si rischiano conseguenze giudiziarie e men che mai gravi, sicché tanti continueranno a non farsi scrupoli, come pure persevererà l’arroganza, l’accidia, la corruzione, il furto, la truffa, la violenza e l’omicidio.

Poi, ascoltiamola anche la scienza moderna, senza con questo volere mancare di rispetto alle rispettabilissime teorie del passato.

E guardando al passato, prendiamo atto e soprattutto accettiamo, che c’è innegabilmente qualcosa di primordiale, direi quasi ferina, dentro di noi. D’altra parte il padre della psicologia analitica del ‘900 diceva che potenzialmente siamo tutti criminali.

Nel nostro complesso quanto ancora sconosciuto cervello, s’intersecano risaputamente, anche fisiologicamente, parti oltremodo remote, quindi ancestrali cosiddetti istinti e di recente (geologicamente parlando) percezioni razionalizzate proprie della specie umana, a cui si aggiunge la continua interazione (più o meno consapevole) con l’ambiente esterno, il quale com’è noto influenza notevolmente e rapidamente la nostra mente, proprio in quanto siamo esseri che nasciamo potentemente predisposti, ma di contro prematuri in tutto, sia fisicamente che cerebralmente, ma così potendoci forgiare e formare, senza obbligati vincoli connaturati, come invece non possono fare le altre specie, neppure i nostri più prossimi cugini primati.

E se da qualche decennio stiamo registrando rinnovati episodi di violenza, di ogni genere, soprattutto sessuali, tra cui il femminicidio e addirittura tra nuove generazioni, ciò significa che qualcosa nella formazione, comunicazione, indirizzo ed educazione, non funziona più. Forse è l’ora di aggiornarci anche nelle nostre cosiddette evolute società occidentali.

E allora, premesso che molto spesso i genitori siamo sostanzialmente altrettanti figli immaturi, solo più adulti, una delle soluzioni (ma non certo la sola) anche al drammatico problema del femminicidio e in generale a qualsiasi manifestazione di violenza, è una moderna, progressista, civile e scientifica formazione ed istruzione culturale, sin da bambini e poi adolescenti e ancora attraverso i media, l’informazione e la propaganda, sempre, in continuazione e a seguire negli anni.

Si dovrebbe pertanto, sin dalla scuola primaria, gradualmente e proporzionalmente, ma quotidianamente, insegnare ai nostri bambini e poi adolescenti, come materia al pari dell’italiano, le norme del vivere civile (diritti e doveri), poi anche cosa c’è nella nostra testa, come siamo composti, chi siamo, da dove forse veniamo e dove potremmo andare, cos’è la Terra, l’Universo e tutto ciò che ci circonda di vivo e di inorganico, ma pure a cadenza mensile abituarli a visitare gli ammalati, gli anziani, per avviarsi pure alla comprensione, capire la sofferenza, la solidarietà, condivisione, ecc.

Insomma, bisogna rimettere urgentemente al centro della Nazione il bambino e l’adolescente, quindi l’alunno e lo studente, e perciò l’insegnante, e dunque la scuola, che deve essere considerata come la primaria fucina per formare dei cittadini con una conoscenza concreta, moderna, veritiera, naturale, scientifica, con il senso del sociale, della tolleranza, della solidarietà e del rispetto dell’altro.

Diversamente assisteremo sempre più ad un peggioramento dell’individuo e quindi della collettività, poiché ogni anno continueremo a sfornare unicamente intelligenti primati. Magari alcuni preparati, esperti, tecnici, luminari, ma sostanzialmente egocentrici “scimmioni intelligenti” con l’arma in più della competenza.

Nella nostra cultura cosiddette occidentale e soprattutto in questa rafferma Italia, se non si cambia l’attuale stantia concezione dell’essere umano, andrà sempre peggio.

Basket, la Givova Scafati torna a casa

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La Givova Scafati tranquillizza tutti i propri sostenitori e appassionati ed informa gli organi di
stampa che le gare interne del prossimo campionato di serie A2 (girone ovest) saranno ritualmente
disputate presso il PalaMangano.
La struttura di viale Della Gloria, infatti, ha riaperto ufficialmente i battenti ed ospita già il team
gialloblù per gli allenamenti nei giorni di settimanali che vanno dal giovedì alla domenica.
Intanto, la formazione guidata da coach Perdichizzi si accinge a partire alla volta della capitale, dove
questo fine settimana disputerà il I trofeo “Flavio Tortosa”. Il quadrangolare, che sarà di scena al
PalAvenali, vedrà la partecipazione di Leonis Eurobasket Roma (serie A2), Virtus Cassino (serie ? e Tiber
Roma (serie ?. La formula sarà quella classica delle semifinali il sabato (ore 17:00 Leonis Eurobasket Roma
– Virtus Cassino; ore 19:00 Givova Scafati – Tiber Roma) e le finali il giorno seguente, ai medesimi orari. Si
tratta dell’ultima apparizione precampionato della compagine dell’Agro, che sta scaldando i motori, in
vista dell’esordio stagionale nel primo campionato dilettantistico nazionale.

De Maggio: “Ho sentito Sacchi, ecco cosa mi ha detto sul Napoli di Sarri”

A Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso di Radio Gol, è intervenuto il conduttore Valter De Maggio rilasciando alcune dichiarazioni:

“Sappiamo che Arrigo Sacchi è un grande estimatore di Sarri. L’ho sentito in privato e mi ha detto che domani sarà in tribuna a Ferrara per assistere al match. Mi ha detto che va perché il Napoli è l’unica squadra di Serie A che lo emoziona”.

Maggio, l’agente: “Christian professionista serio, sa farsi trovare pronto quando viene chiamato in causa”

Massimo Briaschi, agente di Christian Maggio, ha parlato ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

“Credo che su Christian dubbi ormai non ce ne dovrebbero essere, è un professionista e sa farsi trovare sempre pronto quando viene impiegato. Lo conoscete bene, gioca da molti anni ad ottimi livelli ed è un giocatore di sicuro affidamento. Può giocare almeno per altri due anni e spero di vederlo in campo con più frequenza.
Scudetto? I presupposti ci sono tutti, il Napoli ha raggiunto una maturazione incredibile. Non sarà facile perché ci sono altre squadre importanti ma la squadra di Sarri è tra le più accreditate”.

TEATRO SOCIALE, VENDITA NUOVI ABBONAMENTI LIBERI E TWINS

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TEATRO SOCIALE, LUNEDÌ 25 SETTEMBRE 2017, VENDITA NUOVI ABBONAMENTI LIBERI
GIOVEDÌ 28 SETTEMBRE 2017, VENDITA NUOVI ABBONAMENTI TWINS

Si comunica che a partire da lunedì 25 settembre 2017 al botteghino del Teatro Sociale di Brescia (via Felice Cavallotti, 20) saranno in vendita i NUOVI ABBONAMENTI LIBERI, e a partire da giovedì 28 settembre saranno in vendita i NUOVI ABBONAMENTI TWINS.

L’abbonamento LIBERO, con scelta dello spettacolo, della data di rappresentazione e del posto in teatro, prevede la scelta completamente libera tra tutti gli spettacoli in cartellone, escluso Buonanotte Brivido. Gli ingressi possono anche essere utilizzati per la stessa data e spettacolo

TEATRO SOCIALE
6 INGRESSI 126 €
4 INGRESSI 96 €

TEATRO SANTA CHIARA Mina Mezzadri
4 INGRESSI 50 €
2 INGRESSI 27 €

L’abbonamento TWINS (6 SPETTACOLI) comprende 6 spettacoli tra:
1 SPETTACOLO A SCELTA TRA LE PRODUZIONI CTB
+ 1 SPETTACOLO A SCELTA TRA ALTRI PERCORSI · LA PALESTRA DEL TEATRO · BRESCIA CONTEMPORANEA
+ 4 A SCELTA TRA TUTTI GLI SPETTACOLI INSERITI IN CARTELLONE (ESCLUSI BUONANOTTE BRIVIDO E MARILYN)
PREZZO PER 2 PERSONE 195 €

L’abbonamento TWINS (4 SPETTACOLI) comprende 4 spettacoli tra:
1 SPETTACOLO A SCELTA TRA LE PRODUZIONI CTB
+ 1 SPETTACOLO A SCELTA TRA ALTRI PERCORSI · LA PALESTRA DEL TEATRO · BRESCIA CONTEMPORANEA
+ 2 A SCELTA TRA TUTTI GLI SPETTACOLI INSERITI IN CARTELLONE (ESCLUSI BUONANOTTE BRIVIDO E MARILYN)
PREZZO PER 2 PERSONE 138 €

Il botteghino del Teatro Sociale è aperto nei seguenti orari: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 nelle date indicate per ogni tipo di abbonamento.

Tutte le tipologie di abbonamento sono in vendita anche on-line sul sito www.vivaticket.it seguendo il calendario di vendita.
Ogni giorno di apertura del botteghino per la vendita degli abbonamenti verrà esposto un dispensatore di numeri per la coda, rispettivamente alle ore 8.30 e alle ore 15.30.

NOTE SULL’ACQUISTO DEGLI ABBONAMENTI

ORARIO
La biglietteria del Teatro Sociale per la vendita degli abbonamenti è aperta dalle h 9.00 alle h 13.00 e dalle h 16.00 alle h 19.00 nelle
date indicate per ogni diverso tipo di abbonamento.

SERVIZIO DISTRIBUZIONE “NUMERI” PER LA CODA
Ogni giorno di apertura del botteghino per la vendita degli abbonamenti, alle h 8.30 e alle h 15.30 verrà esposto un dispensatore di
numeri.

PRELAZIONI
Per usufruire del diritto di prelazione (abbonamento Fedeltà, 14 spettacoli, Altri Percorsi, La Palestra del Teatro e Brescia  Contemporanea) è necessario presentare la tessera scaduta della stagione teatrale 2016/2017.

SOTTOSCRIZIONE
Ogni abbonato potrà acquistare un massimo di n. 6 abbonamenti.

RIDUZIONI
* La riduzione Gruppi è riservata ad Enti convenzionati con il CTB.
** La riduzione Speciale è riservata a giovani fino a 25 anni, ultrassessantacinquenni e possessori di carta d’argento.

CAMBIO TURNO
Esiste la possibilità per ogni tipo di abbonamento di effettuare il “cambio turno”, compatibilmente con la disponibilità dei posti, al costo
di 10,00 € in platea, 8,00 € in galleria centrale e 5,00 € in galleria laterale. Il “cambio turno” è in vendita dal 17 ottobre 2017. Il cambio
non sarà possibile qualora il teatro fosse esaurito.

Vincita milionaria al Superenalotto ma il fortunato attende quasi due mesi per la riscossione

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Una vincita milionaria al Supernalotto ma la curiosità è che sia stata riscattata solo cinquanta giorni dopo. L’episodio si è verificato a Caorle, comune di Venezia, dove lo scorso 1 agosto è stata centrata una vincita di 77 milioni di euro con soli 4,50 euro.

Non si conosce il nome del fortunato/a vincitore che, stando a quanto rivelato dall’ufficio Premi Sisal di Milano, ha atteso quasi due mesi per intascare il bottino, e che bottino. Il motivo? Il fortunato aveva ben chiaro quali fossero i termini per la riscossione del premio e non ha perso il senso di responsabilità nonostante ci fossero in ballo tanti soldi.

Ora si ritrova con un bel gruzzoletto sul suo conto corrente anche se, ufficialmente, la somma verrà accredita solo il 31 ottobre.Secondo il regolamento, la somma della vincita del Jackpot SuperEnalotto verrà accreditata entro 91 giorni solari dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino ufficiale.

Pannullo: “Lotta all’illegalità da sempre uno dei capisaldi della nostra amministrazione”

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Antonio Pannullo, sindaco di Castellammare di Stabia, ha postato un lungo messaggio sul proprio profilo Facebook:

“Fin dal giorno del mio insediamento ho detto a chiare lettere che sull’operato dalla macchina comunale di #CastellammarediStabia non dovevano esserci più coni d’ombra e che tutto deve essere fatto nella massima trasparenza e nel rispetto delle leggi. Un input politico-amministrativo chiaro e preciso che ha indotto i nostri agenti della #PoliziaMunicipale, ovviamente con il fattivo supporto degli uomini della #GuardiadiFinanza, a far partire le indagini che hanno portato oggi alla misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari di un dipendente dell’ufficio tecnico del Comune.
La lotta all’illegalità è da sempre uno dei capisaldi dell’amministrazione che guido. Da parte nostra ci sarà sempre massima collaborazione con gli investigatori. Non dobbiamo coprire nessuno. Anzi la legalità deve essere un fiore all’occhiello per la nostra città, quello che è accaduto in queste ore è la chiara dimostrazione che non facciamo sconti a nessuno”.

Volley – Club Italia Crai, Cresta: “Gruppo di ragazzi che hanno voglia di imparare a giocare”

S’inizia in trasferta sul difficile campo di Brescia, l’avventura in serie A2 del Club Italia Crai, guidato da Monica Cresta. Con un organico ampiamente rinnovato, in pratica composto da tutti under 19, più un paio di elementi come il capitano Roberto Russo e il regista scuola Modena Nicola Salsi appena ventenni a portare un contributo d’esperienza, gli Azzurrini della squadra federale affrontano il torneo con l’obiettivo di crescere tecnicamente.

“Questo Club Italia è un gruppo di ragazzi che hanno voglia di imparare a giocare, che hanno voglia di confrontarsi con i campioni che troveranno dall’altra parte della rete. – Ci ha detto il nuovo tecnico del progetto Fipav Monica Cresta, che ha poi ha continuato – Dai miei ragazzi in campionato vorrei vedere il “non si molla mai”. Al di là dei risultati che sicuramente faticheremo a fare soprattutto all’inizio, vorrei che imparassero a non mollare mai, di fronte alla cattiva sorte o alla minore esperienza che abbiamo in confronto ai nostri avversari”.

Il Club Italia Crai nei giorni scorsi ha svolto due allenamenti congiunti con il Tuscania, gare che sono servite a rompere il ghiaccio con una pallavolo più concreta e di velocità superiore, che gli Azzurrini al di là del risultato hanno dimostrato di poter giocare per diversi tratti delle gare. Il Club Italia Crai nella seconda gara si è schierato con Salsi in regia, Cantagalli opposto, Recine e Gardini di banda, Cortesia e Mosca al centro, Federici libero: dovrebbe essere questa la squadra che inizialmente affronterà domenica 24 settembre alle 18, la Centrale del Latte McDonald’s Brescia, squadra esperta nelle cui file militano l’ex-capitano della nazionale Alberto Cisolla ed il giovane ex Pietro Margutti che nelle ultime stagioni ha vestito la maglia della squadra federale.

Spal-Napoli, i convocati di Maurizio Sarri: out Chiriches

Allenamento mattutino per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match di domani contro la Spal a Ferrara per l’anticipo della sesta giornata di Serie A (ore 18). La squadra ha svolto attivazione e successivamente seduta tecnico tattica. Chiusura con partitina a campo ridotto ed esercitazioni sui calci da fermo. Differenziato per Chiriches che non sarà del match. Nel pomeriggio partenza per Ferrara.

I convocati: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Ghoulam, Tonelli, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Callejon, Giaccherini, Ounas, Insigne, Mertens, Milik.

 

Da sscnapoli.it

Il progetto “B Italia” sbarca in Giappone: coinvolti venti ragazzi delle Primavera

B Italia, il progetto della Lega B di valorizzazione e crescita dei giovani italiani delle squadre della Serie B ConTe.it, va in Giappone. Venti ragazzi delle Primavera partiranno infatti sabato 23 settembre agli ordini di mister Massimo Piscedda per una tournée che precede due amichevoli nella città di Sendai. Ma non solo. Il programma stilato dall’Ufficio Cultura e Turismo della Municipalità della città giapponese prevede infatti calcio ma anche formazione ai tecnici e agli atleti delle scuole calcio. L’invito alla Lega B e alla sua rappresentativa rientra all’interno del progetto “City of Senday Host-City for Olympic Games Tokyo 2020” per la promozione di Senday in previsione delle Olimpiadi del 2020 che si svolgeranno a Tokyo.

UFFICIALE – L’ASD Città di Gragnano ha definito l’accordo con Dario Buono

Ecco il comunicato ufficiale della società gialloblè:

“L’ASD Città di Gragnano è lieta di comunicare di aver perfezionato l’accordo con Dario Buono per la stagione calcistica 2017/2018.

Buono, classe 1998, è un difensore eclettico in grado di disimpegnarsi sia a destra che al centro. Nelle ultime due stagioni ha militato nella formazione Primavera dell’Ascoli, totalizzando 28 presenze tra Campionato, Coppa Italia e Viareggio Cup”.

 

Ufficio Stampa ASD Città di Gragnano

Juve Stabia, Caserta: “Vogliamo portare a casa l’intera posta in palio. E sui tifosi…”

Queste le dichiarazioni del tecnico

Il tecnico della Juve Caserta ha parlato in conferenza stampa, presentando il derby di domani contro la Paganese: “Non bisogna più pensare alla gara col Trapani, non dobbiamo fare più gli stessi errori. Il derby è molto sentito e daremo tutto per portare a casa i 3 punti. Qualche giocatore è ancora acciaccato, ma faremo di tutto per recuperarli, sono sicuro che chi sarà chiamato in causa risponderà presente. Dal punto di vista fisico, cambiare sempre terreno di gioco, non ci aiuta, ma non deve essere un alibi, dobbiamo superare le difficoltà. Paganese? Vogliono fare bene come vogliamo farlo noi, bisogna fare una grande partita. Tutti hanno voglia di far gol e lo testimonia la scena sul rigore di sabato. Non ha senso vietare le trasferte ai tifosi, aldilà della rivalità, il calcio è bello perché anche le tifoserie si confrontino sul campo. I nostri supporters sono fondamentali. Branduani non ha colpe sui gol, è un grande portiere, ha fatto una grande prestazione.”