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Ventura: “La 10 ad Insigne? Chiedete a Verratti, decidono loro…”

Ventura: “La 10 ad Insigne? Chiedete a Verratti, decidono loro…”

Giampiero Ventura, nella lunga intervista rilasciata a Il Mattino, ha parlato anche di Insigne:

E’ soddisfatto delle ultime prove di Insigne con l’Italia?

“Insigne agli Europei ha giocato poco perche’ il modulo non richiedeva il suo ruolo. Ora ce l’ha, al di la’ del fatto che i moduli sono solo dei numeri. Ma a Madrid non ha deluso meno di altri. Perche’ il problema al Bernabeu e’ stato sfacciatamente fisico, non solo qualitativo”.

Insigne e’ un punto di riferimento della sua Nazionale?

Lorenzo ha avuto la maturazione nell’ultimo anno. Ora e’ un giocatore completo nel suo contesto e con le sue caratteristiche. Poi apro una parentesi: andiamo al Mondiale, facciamo 30 allenamenti tutti assieme per 20 giorni e la prestazione di Insigne sara’ di gran lunga superiore a quella che avete visto. Il modulo non c’entra nulla”.

Come mai ha dato la 10 a Insigne?

“Vi svelo una piccolo segreto: non sono stato io. Lorenzo è andato da Verratti e gliel’ha chiesta. E Verratti, con cui è amico dai tempi di Pescara, ha avuto qualche dubbio ma ha detto di sì. Ora se la vedranno tra di loro…”.

Sarri si fida ciecamente di Pepe Reina: lo spagnolo è insostituibile

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si sofferma sul portiere azzurro Pepe Reina, inamovibile per Maurizio Sarri:

“Sarri si fida ciecamente del suo portiere e non intende rinunciarvi nemmeno in partite dal pronostico quasi scontato. Ne è stato uno dei più ostinati sostenitori quando nei mesi scorsi s’è discusso il suo futuro. Se oggi il portiere spagnolo è ancora a Napoli lo deve soprattutto alla rigidità del tecnico nel richiederne la riconferma”.

Salernitana-Spezia, ecco le probabili formazioni della sfida dell’Arechi

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La Salernitana affronterà questo pomeriggio, tra le mura amiche dell’ “Arechi”, lo Spezia. Gli uomini di Bollini dovranno fare a meno di Orlando, Alex, Pucino e Gatto, ed è per questo che l’ex tecnico del Lecce potrebbe optare per un cambiamento di modulo, passando al 3-4-1-2, con Bocalon e Rodriguez a comporre l’attacco. Ecco le probabili formazioni:

Salernitana (3-4-1-2) : Radunovic; Tuia, Schiavi, Bernardini; Kiyine, Minala, Della Rocca, Vitale; Sprocati; Bocalon, Rodriguez. All.Bollini

Spezia (3-5-2) : Di Gennaro; De Col, Terzi, Ceccaroni; Vignali, Pessina, Maggiore, Bolzoni, Lopez; Marilungo, Okereke. All. Fabio Gallo.

GRAFICO FORMAZIONE – Albiol e Allan rifiatano, spazio a Maksimovic e Zielinski

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport anticipa quelle che potrebbero essere le scelte di formazione di Spal e Napoli che scenderanno in campo alle 18:00. Maurizo Sarri orientato a concedere un turno di riposo a Raul Albiol in difesa, al suo posto pronto Maksimovic. A centrocampo Zielinski in vantaggio su Allan, in attacco confermati Mertens, Insigne e Callejon.
Semplici si affiderà al consueto 3-5-2 con la coppia Borriello-Antenucci in avanti. A centrocampo Mora è in vantaggio su Grassi.

 

Juventus, Marotta:”La riduzione del numero di squadre in Serie A porterebbe tanti benefici”

L’amministratore delegato della Juventus, Giuseppe Marotta ha parlato ai microfoni del quotidiano “Il Corriere dello Sport”, soffermandosi sulla questione riduzione partecipanti al campionato di Serie A. Ecco le sue parole: “La riduzione della Serie A a 18 o 16 squadre porterebbe diversi benefici: lo spettacolo, con rispetto per tutte le partecipanti, aumenterebbe, e un prodotto di maggiore qualità sarebbe anche più vendibile, la Nazionale trarrebbe vantaggio perché potrebbero essere ritagliati più stage e infine, con un calendario meno pesante, i club avrebbero possibilità di pianificare meglio la stagione”.

De Siervo ad ADL: “C’è un gap significativo tra Serie A e Liga. Il nostro calcio deve crescere in tempi di stadi e pubblico”

Luigi De Siervo, amministratore delegato di Infont, ha risposto ad Aurelio De Laurintiis dopo le critiche sulla gestione dei diritti della Serie A:

“Gli voglio bene, lo aspetto di rientro dal suo viaggio. Lo conosciamo tutti, è una risorsa per il nostro calcio, cercheremo di parlare delle cose che ha rappresentato in maniera spumeggiante. Speriamo tutti e lotteremo perché il risultato sia vicino ai 600 milioni della Liga spagnola. Ma non serve dire dove giocano gli ultimi palloni d’oro e quante finali di Champions hanno giocato le squadre spagnole in questi anni. C’è una differenza ancora significativa fra la Serie A e la Liga, il gap resiste ma può essere colmato. Investimenti come quello del Psg su Neymar spostano. Noi per vendere al massimo il nostro prodotto dobbiamo avere tanti Dybala. Il nostro calcio, per quanto abbia storia e tradizione, deve crescere in tempi di stadi e pubblico. Il Celta Vigo è stato multato per essere sceso sotto il 70% del riempimento dello stadio”.

Gazzetta – Raul Albiol verso un turno di riposo. Pronto a subentrare Maksimovic

Nikola Maksimovic, verso una maglia da titolare contro la Spal. Gli elementi imprescindibili della difesa di Maurizio Sarri sono Kalidou Koulibaly e Raul Albiol. Proprio quest’ultimo però secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, potrebbe avere un turno di riposo, favorendo l’esordio dal primo minuto di Nikola Maksimovic. Il serbo , arrivato lo scorso anno a titolo definitivo dal Torino, farà reparto difensivo insieme ad un solidissimo Koulibaly, andato anche in rete nell’ultimo match con la Lazio. Per il resto Sarri dovrebbe affidarsi al solito tridente delle meraviglie, formato da Insigne, Callejon e Mertens, quest’ultimo sempre più padrone dell’attacco azzurro.

Ventura:” Per Insigne non c’è un problema di modulo. Ecco qual’è il motivo…”

Il tecnico della Nazionale, Giampiero Ventura, ha rilasciato una lunga intervista a Il Mattino. Questi alcuni passaggi che riguardano la Nazionale e Insigne:

Italia-Spagna ha messo in rilievo come la nostra squadra avversaria era composta da giocatori che hanno un palmares di grande livello mentre l’Italia, al di la’ degli juventini, ha giocatori con scarsa esperienza internazionale. Quanto conta?

«Determina tutto. Quando prendiamo le nazionali piu’ forti, la Francia, la Spagna, la Germania, l’Inghilterra vediamo quanti francesi giocano in Francia, quanti inglesi in Premier… Questo e’ un motivo di profonda riflessione. Dopo il ko della Spagna le critiche erano legate al fatto che tutti pensavano che noi fossimo piu’ forti della Spagna. L’Under 21 ne ha presi 3, noi ne abbiamo presi 3, la Juve ne ha presi 3: in questo momento c’e’ un dislivello sia di natura fisica che qualitativa».

E’ soddisfatto delle ultime prove di Insigne con l’Italia?

«Insigne agli Europei ha giocato poco perche’ il modulo non richiedeva il suo ruolo. Ora ce l’ha, al di la’ del fatto che i moduli sono solo dei numeri. Ma a Madrid non ha deluso meno di altri. Perche’ il problema al Bernabeu e’ stato sfacciatamente fisico, non solo qualitativo».

Ma sarebbe cambiato qualcosa iniziando il campionato una settimana prima?

«Se solo il Milan e il Napoli negli ultimi anni hanno superato il preliminare Champions qualcosa pure significhera’».

Insigne e’ un punto di riferimento della sua Nazionale?

«Lorenzo ha avuto la maturazione nell’ultimo anno. Ora e’ un giocatore completo nel suo contesto e con le sue caratteristiche. Poi apro una parentesi: andiamo al Mondiale, facciamo 30 allenamenti tutti assieme per 20 giorni e la prestazione di Insigne sara’ di gran lunga superiore a quella che avete visto. Il modulo non c’entra nulla».

Jorginho ha dichiarato di essere amareggiato per non essere nella sua Nazionale. Potrebbe trovare spazio?

«Mi piace molto il fatto che lui ci tenga a far parte del gruppo Italia. E’ una cosa che apprezzo. Con Conte, Insigne non poteva giocare perche’ il 3-5-2 non richiedeva il suo ruolo. Mi stupisce che tutti si meraviglino, il punto e’ che noi giochiamo senza metodista. Lui e’ il migliore interprete di questo ruolo, ma se, come detto, questo ruolo nella mia Nazionale attualmente non c’e’, non posso chiamarlo. Solo con Israele ho giocato col 3-5-2, e solo in quel caso c’era il suo ruolo, ma in quel momento avevo la necessita’ di dare continuita’ al gruppo».

Cosale è rimasto dei suoi mesi a Napoli? «Rammarico. Sono pochi quelliche scendono dalla A alla C. A gennaio andai via e iniziò la storia del Napoli: io faccio parte della preistoria, quando ciallenavamo a Varcaturo dove dovevamo anticipare di un’ora gli allenamenti perché le mamme anti-discariche bloccavan ole strade. Il rammarico è per quello che poteva essere e non è stato. Sono stato da Sarri un anno fa a Castel Volturno e misono emozionato:era proprio lì ch eio e il direttore generale Marino sognavamo di realizzare i campi di allenamento».

Immaginava che De Laurentiis arrivasse a costruire questa società e questa squadra?

«È partito da zero, da niente. E adesso la sua è una delle società più forti d’Italia. Ma lui era ambizioso e si capiva anche allora nonostante fosse alle prime armi».

Niente turnover ampio contro la Spal: Sarri ha sei titolari inamovibili

Chi ha pensato a un turnover ampio oggi contro la Spal resterà deluso, perché l’allenatore del Napoli Maurizio Sarri non si priverà del gruppo degli inamovibili, di quei sei che finora sono sempre partiti titolari. Pepe Reina, Kalidou Koulibaly, Faouzi Ghoulam, Marek Hamsik, Josè Callejon e Lorenzo insigne rappresentano lo zoccolo duro della squadra e ci saranno anche contro la Spal stasera. Lo riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport.

Giugliano, volo da impalcatura muore operaio di 45 anni

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Un operaio di 45 anni è caduto da una impalcatura e dopo un volo di circa 10 metri è morto a Giugliano.

La vittima è Domenico Praiola. Secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, l’uomo era su una impalcatura impegnato in lavori di ristrutturazione di uno stabile in vico Amantea, nel centro di Giugliano.

Le indagini sono ancora in corso ma al momento risulta che la vittima, come gli altri operai, non apparteneva ad alcuna ditta edile. Molto probabile che gli operai siano stati assunti direttamente dal proprietario.

Intanto lo stabile è stato sottoposto a sequestrato come gli impianti di videosorveglianza e le immagini potranno  aiutare a ricostruire quanto accaduto. Sempre dai primi accertamenti, si presume l’uomo non indossasse il casco di protezione. Inutile la corsa all’ospedale San Giuliano di Giugliano.

A riportarlo è Il Mattino

 

Maxi sequestro nel porto di Bari di oltre 20 tonnellate di mitili di provenienza estera

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Maxi sequestro avvenuto in data odierna nel porto di Bari realtivo ad oltre 20 tonnellate di mitili di provenienza estera rinvenuti privi di tracciabilità.

Non cessa l’importazione via mare di prodotti ittici potenzialmente pericolosi. Nella mattinata odierna gli ispettori del 6° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari, che da giorni ispezionano accuratamente gli autoarticolati refrigerati provenienti dalla Grecia, hanno inferto un durissimo colpo nei confronti di importatori ed esportatori senza scrupoli, che non esitano a commercializzare prodotto ittico privo di qualsiasi documento che possa comprovarne la provenienza.

L’attività condotta dagli uomini della Guardia Costiera nelle prime ore del mattino, ha permesso di smascherare un traffico illecito che si serve di un ingegnoso stratagemma per sfuggire ai controlli: questo consiste nell’utilizzare per il trasporto via mare autoarticolati con rimorchi griffati da pubblicità ingannevoli, trattandosi di  marchi che pubblicizzano alimenti diversi. Tutto questo nel vano tentativo di evitare, nelle fasi di sbarco dai traghetti, di essere sottoposti a verifica da parte dagli uomini della Guardia Costiera.

Nel corso dei controlli, infatti, l’attenzione degli ispettori pesca si è concentrata su un mezzo autoarticolato termo-refrigerato con targa bulgara, riportante un vistoso marchio di un’azienda produttrice di latte, panna e yogurt.

Alla richiesta di apertura del rimorchio, gli uomini in azione si sono imbattuti con loro grande sorpresa in un carico consistente in oltre 20 tonnellate di cozze nere, totalmente prive di qualsivoglia informazione utile a ricostruirne la zona di provenienza.

L’autista del mezzo, un 40 enne di nazionalità rumena, è stato subito identificato e invitato a scaricare interamente il mezzo in sicurezza all’interno della stazione navale della Guardia Costiera di Bari, dove grazie alla preziosa collaborazione dei dirigenti del servizio veterinario della locale ASL, è stato constatato l’effettivo rischio per la salute di chi avrebbe poi acquistato i mitili, decidendo per l’immediata distruzione degli stessi.

Al conducente del mezzo e all’azienda esportatrice di nazionalità greca, è stata comminata una sanzione pecuniaria di 6.000 euro, con immediato sequestro di tutta la partita di mitili, ancora vivi, poi rigettati in mare al largo del porto di Bari, mediante l’ausilio dei mezzi navali della Guardia Costiera.

Benevento, Lucioni positivo al test antidoping

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Fabio Lucioni, capitano del Benevento è risultato positivo al test antidoping. Il calciatore ha effettuato il test dopo la gara persa dai campani con il Torino 1-0. La sostanza risultante dalle analisi è l’anabolizzante Clostebol. Lucioni è a rischio squalifica da uno a quattro anni.  La notizia dell’esito del test di capitan Lucioni lascia turbata la tifoseria del Benevento. Coinvolge uno dei pilastri portanti della squadra. Protagonista della storica cavalcata prima dalla Lega Pro e poi in serie A, riconfermato per la sfida della massima serie. Al termine della seduta di allenamento di oggi, nell’elenco dei convocati di mister Baroni per la partita di domenica prossima contro il Crotone, Lucioni risultava tra i difensori.

Un “farmaco assunto in buonafede” su indicazione del medico del Benevento: è questa la difesa di Fabio Lucioni, capitano del club campano. “Nell’attesa che vengano compiuti tutti gli accertamenti del caso – ha dichiarato all’Ansa Lucioni – mi limito a dire di aver esclusivamente seguito le prescrizioni del medico sociale del Benevento e di aver esclusivamente assunto, in totale buona fede, farmaci terapeutici da lui indicati“.

A riportalo è l’Ansa

Tavecchio: “De Laurentiis e le parole di fuoco? A me dispiace che abbia la memoria corta”

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Le parole di Tavecchio a margine dell’Assemblea Straordinaria sui diritti televisivi

Carlo Tavecchio, numero uno della FIGC, ha parlato a margine dell’Assemblea Straordinaria sui diritti televisivi: “E’ stata un’assemblea straordinaria, urgente, perché volevamo sentire l’advisor sulle offerte pervenute per i diritti. E’ stato importantissimo prendere contatto, sono state numerose e davvero importanti, c’èla possibilità di instaurare anche una trattativa privata integrativa. Abbiamo nominato il dg e l’avvocato Nicoletti che a Londra apriranno passaggi migliorativi per l’attuale offerta. Sono 32 offerte tra globali, regionalizzate e singoli paesi. Qualcuno pensava non fossimo paese appetibile, si è sbagliato. Siamo in un trend positivo, è nell’interesse del paese calcistico. De Laurentiis e le parole di fuoco? A me dispiace che abbia la memoria corta. Sono anni che auspico la riduzione dei campionati, sono le loro assemblee che non li hanno approvati. E’ singolare addossare la responsabilità a chi l’ha proposto. Pensare di avere risultati come Spagna e Inghilterra, è coraggioso vista la partenza della Lega Italiana. Tempistiche per i diritti? Entro il 31 ottobre si chiude l’operazione internazionale. Le agenzie quotano il VAR? Siamo molto critici. Tutti sanno che il sottoscritto ha detto che si possono quotare risultati finali. Bilancio sul VAR? Positivo, su 12 casi, 7 hanno fatto cambiare la decisione dell’arbitro, 4 l’hanno confermata. Il problema del VAR non è nella valutazione arbitrale che avviene in 30 secondi ma della trasmissione dei dati da osservatorio a campo“.

De Laurentiis: “Nicoletti e Brunelli per i diritti per l’estero: il secondo è inadeguato”

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De Laurentiis sulla vendita dei diritti televisivi del calcio all’estero

Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate in un comunicato sul sito ufficiale SSC Napoli: “Avrei preferito che due Presidenti andassero a negoziare i diritti televisivi per l’estero con la presenza di Infront come advisor e non come negoziatore. Invece sono stati scelti l’avvocato Paolo Nicoletti (commissario della Lega Calcio) e Marco Brunelli (Direttore Generale Lega Calcio). Nulla in contrario per Nicoletti che stimo professionalmente. Invece trovo completamente inadeguata la figura di Brunelli”

I convocati della Paganese per il derby contro la Juve Stabia

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I convocati della Paganese per il derby contro la Juve Stabia

Rifinitura degli azzurrostellati al Superga nel primo pomeriggio, ultimo allenamento prima della gara interna di domani al “Marcello Torre” contro la Juve Stabia ore 20:30.

Mister Massimiliano Favo ha convocato 22 calciatori: indisponibili Carcione che in settimana non si è allenato a causa di un virus influenzale e Fabinho che continua il suo programma di lavoro personalizzato. Squalificato, invece, il difensore Luca Piana.

Portieri: 1 Gomis, 22 Galli
Difensori: 3 Della Corte, 6 Carini, 13 Meroni, 17 Garofalo, 20 Pavan, 23 Picone, 24 Acampora, 26 Dinielli
Centrocampisti: 4 Bensaja, 8 Ngamba, 16 Baccolo, 19 Bernardini, 27 Tascone
Attaccanti: 9 Maiorano, 10 Scarpa, 11 Regolanti, 14 Talamo, 15 Negro, 21 Buxton, 25 Cesaretti
Squalificati: Piana
Indisponibili: Fabinho, Carcione

Legambiente: dal 22 al 24 settembre volontari in azione con Puliamo il Mondo 2017

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Puliamo il mondo, il più grande appuntamento di volontariato ambientale in Italia, promosso da Legambiente

Dal 22 al 24 settembre, torna l’appuntamento “Puliamo il mondo” il più grande appuntamento che si danno i volontari ambientali in Italia e promosso da Legambiente.

Tanti, tantissimi volontari si metteranno all’opera da nord a sud dell’intero stivale per ripulire spazi pubblici dai rifiuti abbandonati.

L’iniziativa di Legambiente, è un evento che ormai si sussegue da anni ed è giunta alla sua venticinquesima edizione; unisce tutti gli italiani, giovani e meno giovani, che, armati di scope, guanti, rastrelli e soprattutto tanta buona volontà, si ritrovano in piazze, strade, parchi, lungo gli argini dei fiumi o delle strade, presso i monumenti o in periferia, uniti da un unico obiettivo, ovvero quello di rendere più vivibile e più bello il nostro territorio.

L’evento vede, per la prima volta la collaborazione tra Anas e Legambiente che insieme eseguiranno interventi di rimozione dei rifiuti e pulizia di alcuni tratti o piazzole di statali o raccordi autostradali di competenza Anas.

Puliamo il mondo 2017, l’edizione italiana di Clean up the world, il più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale nato a Sydney nel 1989 è realizzato con il patrocinio dei ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione, della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, di UPI (Unione Province Italiane), Federparchi, Borghi Autentici d’Italia e UNEP (Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite).

Giovanni MATRONE

Costituito a Capri il Comitato “Via Krupp aperta e pubblica”

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Si è costituito a Capri il Comitato “Via Krupp aperta e pubblica”.

Un’iniziativa nata dopo aver preso atto della volontà da parte dell’Amministrazione del Comune di Capri di voler dar seguito al Project Financing proposto dalla Società Gheller, mirato alla gestione e all’utilizzo di Via Krupp e dei Giardini di Augusto.

Considerate le molteplici perplessità da più parti dichiarate sull’opportunità e sulla finalità dell’iniziativa e dopo aver valutato i vari distinguo espressi da parte di associazioni di Categoria, frequentatori dell’Isola e dei tanti cittadini preoccupati che siti storicamente importanti quali via Krupp ed i Giardini di Augusto vengano dati ad uso e consumo di privati.

Il Comitato testé costituito, ritiene necessario che i cittadini di Capri siano coinvolti direttamente nella scelta del “futuro di questi due importanti luoghi simbolo di Capri”, conosciuti in tutto il mondo. Per cui il Comitato indice una raccolta di firme per promuovere un Referendum Consultivo, così come previsto dallo Statuto Comunale, per consentire a tutti i Capresi di esprimersi sull’argomento.

La raccolta inizierà nei prossimi giorni con l’allestimento di appositi gazebi collocati in diverse zone del Comune di Capri.

Il comitato: Luigi Lembo – Nabil Pulita – Lorenzo Tani – Enrico Gargiulo Riccardo Esposito – Ciro Lembo – Paola Mazzina – Ludovica Di Meglio – Marino Lembo – Salvatore Ciuccio

Europei Femminili 2017: tutto facile per l’Italia, 3-0 alla Georgia

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Europei Femminili 2017: tutto facile per l’Italia, 3-0 alla Georgia

GEORGIA – ITALIA 0-3 (14-25, 15-25, 12-25)

GEORGIA: Gaprindashvili 2, Ulumbelashvili, 1 Sosnovskaya 2, Kalandadze 5, Markarashvili 1, Tchautchidze 1. Libero: Koraevi. Batsatsashvili, Kipshidze 1, Beriashvili (L), Sanadze, Chelidze 1. N.e: Tsarenko. All. Ulumbelashvili.

ITALIA: Orro 1, C. Bosetti 9, Chirichella 13, Egonu 16, Tirozzi 8, Folie 11. Libero: De Gennaro. Loda 1, L. Bosetti. N.e: Bonifacio, Danesi, Cambi, Sorokaite e Parrochiale. All. Mazzanti.

Arbitri: Georgiev (BUL) e Hosnut (TUR).

Spettatori: 400. Durata Set: 24’, 21’, 22’.

GEORGIA: 3 a, 12 bs, 0 m, 16 et.

ITALIA: 16 a, 14 bs, 9 m, 23 et.

Tbilisi, Georgia. Nell’esordio ai Campionati Europei femminili tutto facile per l’Italia che si è sbarazzata agevolmente delle padrone di casa georgiane 3-0 (25-14, 25-15, 25-12). Troppo netto il divario di livello tra le due squadre, le ragazze di Mazzanti sin dall’inizio hanno dettato legge senza che le avversarie (esordio assoluto agli Europei) abbiano potuto mai replicare. Chirichella e compagne così in poco più di un’ora hanno chiuso la pratica, non sprecando troppe energie.

Domani le azzurre torneranno in campo per affrontare la Bielorussia (ore 18 diretta RaiSport + Hd), squadra già affrontata quest’anno e battuta 3-0 nella qualificazione mondiale di giugno. Rispetto alla Georgia le bielorusse saranno sicuramente un’avversaria più ostica: nei sei precedenti l’Italia è comunque sempre uscita vincitrice.

Nella partita di oggi la migliore marcatrice dell’Italia è stata da Paola Egonu con 16 punti, seguita dalle centrali Cristina Chirichella 13 p. e Raphaela Folie 11 p. Molto buono l’apporto della battuta azzurra, 16 aces a fronte di 14 errori, così come quello del muro: 9 contro i 0 avversari.

Come formazione inziale il Ct Mazzanti ha schierato Orro in palleggio, Egonu opposto, schiacciatrici Tirozzi e Caterina Bosetti, centrali Chirichella e Folie, libero De Gennaro. Durante il corso della gara ha fatto il suo ingresso anche Lucia Bosetti, il problema alla caviglia sinistra infatti si è rivelato niente di serio.

Per Paola Egonu, Alessia Orro e Sara Loda si è trattato dell’esordio in campo in una gara della rassegna continentale.

Come da pronostico l’avvio è stato tutto di marca azzurra, mentre la Georgia al primo time out tecnico si è trovata subito sotto 8-3. Con il passare del gioco Orro e compagne hanno guadagnato sempre più vantaggio, chiudendo (25-14).

Simile il copione della seconda frazione, le ragazze di Mazzanti hanno subito messo in grossa difficoltà le avversarie, costrette a scivolare pesantemente indietro (16-9). Nella fase centrale del set l’Italia non si è espressa al meglio, senza tuttavia rischiare mai nulla (25-15). Nota molto positiva l’ingresso in campo di Lucia Bosetti, ristabilitasi dalla distorsione alla caviglia sinistra di ieri.

Il monologo azzurro è continuato nel terzo parziale, ancora in maniera più netta rispetto ai set precedenti. Il larghissimo vantaggio ha permesso a Folie di gestire le fasi finali in scioltezza, ottenendo la vittoria con il punteggio di (25-12).

SCRITTA – Le azzurre sono scese in campo con la scritta “13 Cuore 5”, un omaggio alle compagne Miriam Sylla (numero 13) e Ofelia Malinov (numero 5) che non hanno potuto prendere parte all’Europeo.

DAVIDE MAZZANTI: “Oggi in diverse fasi abbiamo fatto fatica a tenere un buon ritmo, ma quando esiste un divario così grande tra le due squadre diventa più complicato mantenere uno standard sempre alto di gioco. All’esordio era molto importante vincere, perché ovviamente c’è sempre un po’ di tensione e adesso ce la siamo scrollata di dosso. Oggi non abbiamo fatto vedere tutte le nostre qualità, sapevamo comunque che questo è un Europeo dove le difficoltà sono a salire e quindi è fondamentale crescere di partita in partita. Domani ci attende la Bielorussia che sicuramente è un’avversaria più dura, l’abbiamo già affrontata alle qualificazioni mondiali e qualche difficoltà ce l’ha creata. Stasera analizzeremo attentamente la loro partita con la Croazia e metteremo a posto gli ultimi dettagli.”

CRISTINA CHIRICHELLA: “Sapevamo che non era una partita difficile, ma era importante comunque vincere senza regalar niente. Penso che si siano viste buone cose, anche se ovviamente possiamo migliorare di molto il nostro gioco. Domani contro la Bielorussia ci aspetta una sfida molto più difficile, ma prima di tutto noi dobbiamo rimanere concentrate su noi stesse: sappiamo quello che valiamo e quanto possiamo crescere. La mia prima all’Europeo da capitano è stata un bel po’ emozionante. Dedichiamo la vittoria a Miriam (Sylla ndr) e Lia (Malinov ndr), a loro va un bacio grande.”

VALENTINA TIROZZI: “Fondamentale era portare a casa il risultato senza sprecare troppe energie. All’esordio un po’ di tensione si è fatta sentire, anche se il risultato non è mai stato in discussione. Durante il corso della partita abbiamo commesso qualche errore che possiamo evitare, ma sono convinta che nelle prossime gare la squadra salirà di livello. Contro la Bielorussia sarà più dura e quindi dovremo disputare una bella partita per ottenere un altro successo.”

RISULTATI Pool A (Baku): Ungheria-Azerbaijan, Polonia-Germania (ore 18.30).

Pool B (Tbilisi): ItaliaGeorgia 3-0 (25-14, 25-15, 25-12), Bielorussia-Croazia (ore 18). Classifica: Italia 1V 3p, Bielorussia, Croazia e Georgia 0V 0p.

Pool C (Baku): Ucraina-Russia 2-3 (18-25, 25-20, 23-25, 25-23, 13-15). Classifica: Russia 1V 2p, Ucraina 0V 1p, Turchia e Bulgaria 0V 0p.

Pool D (Ganja): Serbia-Rep. Ceca 3-0 (25-22, 25-16, 25-23), Olanda-Belgio (ore 18). Classifica: Serbia 1V 3p, Rep. Ceca, Olanda e Belgio 0V 0p.

CALENDARIO – Pool A (Baku): domani Polonia-Ungheria (ore 16);

Pool B (Tbilisi): domani Georgia-Croazia (ore 15), Italia-Bielorussia (ore 18).

Pool C (Baku): domani Bulgaria-Ucraina (ore 13.30), Turchia-Russia (ore 18.30)

Pool D (Ganja): domani Rep. Ceca-Belgio (ore 15), Serbia-Olanda (ore 18).

*Orari di gioco italiani

LA FORMULA – Le sedici formazioni partecipanti sono state suddivise in quattro gironi composti da quattro squadre ciascuno. Le prime classificate di ciascuna pool accederanno direttamente ai quarti di finale (28 e 29/9 a Baku). Le seconde e le terze si affronteranno invece negli spareggi per passare ai quarti (26 e 27/9 a Baku). La fase finale che assegnerà le medaglie si giocherà a Baku il 30 settembre (semifinali) e il 1 ottobre (finali).

GLI EUROPEI IN TV – Nella fase a gironi dell’Europeo tutte le partite delle azzurre saranno trasmesse in diretta da RaiSport + Hd (canale 57 del digitale terrestre).

Sempre la Rai seguirà tutti i turni successivi della rassegna continentale e il palinsesto verrà comunicato al termine della fase a gironi.

23 settembre Italia-Bielorussia (ore 18, DIRETTA RaiSport + Hd)

24 settembre Croazia-Italia (ore 18, DIRETTA RaiSport + Hd).

L’AVVERSARIA DOMANI DELL’ITALIA: LA BIELORUSSIA – I precedenti con le azzurre: 6 vittorie azzurre e 0 sconfitte. Ranking Cev: 22esimo posto. Ranking Fivb: 45esimo posto. Partecipazioni ai Campionati Europei: 7. Miglior risultato: Ottavo posto 1993 e 1995.

“Febbre Azzurra”: il cortometraggio sulla passione per Siracusa Calcio. Intervista ad Enzo Di Falco

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Provate ad entrare nel vecchio ma glorioso Nicola De Simone, la nostra fortezza. Ogni volta che ne sarete all’interno avvertirete che mollare non è mai stato un’ipotesi possibile per chi indossa la maglia azzurra con il leone cucito nel cuore. (Febbre Azzurra)

la passione per una maglia appartenente ad una squadra non blasonata, forse è quella più pura perché legata al territorio di appartenenza.

Enzo Di Falco
Enzo Di Falco

Febbre azzurra è un cortometraggio che nasce dalla passione di tifosi che sentono il Siracusa palpitare dentro il cuore. Il legame con la città appare forte e indissolubile, dove il passato fa da fondamenta al presente e il presente da ponte verso il futuro.

Realizzato da un sogno di Enzo Di Falco e da alcuni suoi amici come Salvatore Spadafora, Stefano Gibilisco e Francesco Russo nasce da un’idea semplice, da parole limpide che colpiscono con immagini rievocative il cuore del tifoso.

L’intervista che segue fatta ad Enzo (in Arte Enzo Seventynine- Enzo 79, famoso per le sue artistiche vignette sul Siracusa) cerca di spiegare il perché di un simile progetto. Un consiglio a tutti i tifosi è quello di visionare il video contenuto all’interno di questa chiacchierata perché le parole e le immagini sono molto significative.

– Se avessi davanti a te un non tifoso, come spiegheresti cos’è “Febbre Azzurra”?

“FEBBRE AZZURRA” è una dichiarazione d’amore per la maglia Azzurra del Siracusa ed è una parte della mia vita che dovevo mettere nero su bianco e realizzare, per esprimere la profonda passione che lega me e tanti tifosi come me a questa squadra.

– È evidente che “Febbre Azzurra” nasce da una forte passione legata alla maglia del nostro Siracusa, ma quale è stata la scintilla che ha fatto partorire questo cortometraggio?

Un amico una domenica, rientrando da una lunga trasferta, conoscendo la mia vena creativa mi ha detto: ” Enzo, perché non realizzi un film sul Siracusa?” Inizialmente ho sorriso, ma poi ho preso la cosa seriamente.

– Qual è il messaggio racchiuso in questo progetto?

Quello principale è sostenere la squadra della propria città, tralasciando le squadre che non ci appartengono.

– Quando è stato creato, a chi pensavate di rivolgerlo? Al tipico tifoso? A quello occasionale o a chi poco conosce del Siracusa?

“FEBBRE AZZURRA” e’ rivolto un po’ a tutti. Tifosi e non; come ben hai potuto vedere guardandolo fai anche un piccolo tour della nostra splendida città.

– C’è chi pensa che il calcio sia una cosa a parte rispetto alla città. Nel tuo lavoro invece le due cose vanno di pari passo come due binari. Qual è la tua idea?

Penso che io ho unito le due cose con molta naturalezza. Amo il calcio ed amo la mia città, quindi il connubio con il SIRACUSA CALCIO era sintomatico. Tifo Siracusa sin da bambino e non l’ho mai abbandonato, anche nei periodi più bui.

– Il primissimo ricordo legato al Siracusa?

Ricordo che vidi la prima partita con mio padre e mio nonno in Curva Sud, l’attuale settore ospiti. Non potrò mai dimenticare l’odore del prato appena tagliato e del Siracusa che scese in campo con la seconda maglia, quella bianca.

Adesso tre domande esatte al Tifoso che è in te:

– Da tifoso cosa pensi della squadra attuale?

Penso che faremo bene perché la squadra c’è ed il gruppo è già affiatato. Quello che vorrei migliorare è l’atteggiamento di alcuni siracusani che spesso snobbano la squadra e disertano il De Simone o vengono solo nelle ultime partite.

-Il tuo giocatore preferito in tutta la storia del calcio del Siracusa?

Te ne dico due e giocavano insieme. Giovanni Pisano e Paolo Zirafa.

L’attuale squadra rispetto al ’79 ancora deve vincere, ma se ci crede fino in fondo può farcela. Non mi va di fare altri paragoni, ogni stagione ha la sua storia e nel 1979 si giocava un altro calcio che tra l’altro conosco poco, dato che nascevo proprio quell’anno.  La cosa stupenda di questa stagione è il fatto che la società ha realizzato la terza maglia, fedelmente a quella finale con la Biellese che ci fece alzare al cielo la Coppa Italia.

Ultima domanda

– Siracusa non è solo una passione, ma anche un amore. Vuoi lasciare un messaggio a chi ha abbandonato o non conosciuto questa squadra?

Prendete un calendario delle partite del Siracusa e quando gioca non prendete impegni. Passerete due ore di emozioni… FORZA SIRACUSA! Ringrazio per la realizzazione di questo cortometraggio Salvatore Spadafora che mi ha aiutato per la realizzazioni delle immagini e nel montaggio. Stefano Gibilisco che è l’attore protagonista e Francesco Russo la voce narrante.

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Circumvesuviana, previsto uno sciopero di 24 ore

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L’O.O.S.S. “Uiltrasporti – UGL – Faisa Cisal” ha annunciato uno sciopero di 24 ore per la giornata di martedì 26 settembre 2017.

Saranno garantite le partenze delle corse previste nelle seguenti fasce orarie:

Area Esercizio Sorrentino/Torrese – bacino Nolano – bacino Napoletano impianto di via “G. Ferraris” (linee ex Circumvesuviana)

dalle ore 06,20 alle ore 08,15

dalle ore 13,30 alle ore 17,35;

 

Area Esercizio Napoletano impianto di Agnano – bacino Ischia/Procida (linee ex SEPSA)

dalle ore 05,00 alle ore 08,00

dalle ore 14,30 alle ore 17,30;

 

Castellammare e zone servite (linee ex A.S.M.)

dalle ore 06,00 alle ore 09,00

dalle ore 17,00 alle ore 20,00;

 

Linee ex Vesuviana Mobilità

dalle ore 05,30 alle ore 08,30

dalle ore 17,30 alle ore 20,30.