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Napoli, Fiamme gialle sequestrano oltre 2 mln articoli per la scuola pericolosi

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Le Fiamme gialle* denunciano 3 responsabili delle attività commerciali ispezionate

Le Fiamme gialle del gruppo Pronto impiego di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione dell’azione di contrasto all’economia illegale per la stagione estiva 2017, nel corso di un’autonoma attività info-investigativa, ha sequestrato oltre 2 milioni di articoli pericolosi.

In particolare i controlli delle Fiamme gialle, eseguiti nei confronti di alcuni esercizi commerciali nella zona di Gianturco, in concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico, hanno permesso di individuare e sequestrare 2.116.536 articoli scolastici e di cancelleria non sicuri, quindi pericolosi per i consumatori finali ed in particolare per i più piccoli.

Al termine dell’operazione i 3 responsabili delle attività commerciali ispezionate sono stati denunciati.

vivicentro.it/sud cronaca 

  • Fiamme gialle

La Guardia di Finanza (abbreviata ufficialmente in G. di F. o informalmente in GdF) è un corpo di polizia ad ordinamento militare, parte integrante delle forze armate italiane, facente contemporaneamente parte delle quattro forze di polizia italiane e dipendente direttamente dal ministro dell’economia e delle finanze.

Creata nel 1774 nel Regno di Sardegna, entrò a far parte delle forze italiane nel XIX secolo. La festa anniversaria, che originariamente ricorreva il 5 luglio fino al 1965, venne definitivamente spostata al 21 giugno, in coincidenza con l’inizio della battaglia del solstizio, durante la prima guerra mondiale. A Roma è situato il museo storico della Guardia di Finanza, che raccoglie i cimeli della storia del corpo.

Napoli-Cagliari, da domani è possibile acquistare i tagliandi: i prezzi

I biglietti per la gara di Campionato SSC Napoli – Cagliari Calcio che si disputerà il 1° Ottobre 2017 ore 12.30 presso lo Stadio San Paolo di Napoli saranno posti in vendita a partire da Martedì 26 Settembre 2017 ore 11.00.

I tagliandi potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita Listicket
Per tale evento non è consentito il cambio utilizzatore.

Questi i prezzi :
Tribuna d’ Onore € 75,00
Tribuna Posillipo € 55,00
Tribuna Nisida € 40,00
Tribuna Family € 15,00 / € 5,00 (tariffa ridotta)
Distinti € 28,00
Curve € 12,00

La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card) e’ possibile acquistare anche on line.
Per effettuare l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli www.sscnapoli.it e cliccare nelle sezioni “biglietti” o “insieme allo stadio”, oppure accedere direttamente dal banner “ ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli.

Da sscnapoli.it

In caso di lesione parziale, Milik potrebbe accorciare i tempi di recupero: la situazione

Nel caso si trattasse di una lesione parziale, potrebbero accorciarsi i tempi di recupero di Arek Milik. Ecco quanto riporta l’edizione napoletana di Repubblica:

“C’è una piccola speranza per Arek Milik”Se la lesione si rivelerà parziale, invece che totale, il tempo necessario per il recupero potrà essere perlomeno ridotto di qualche settimana. Ma il danno per Maurizio Sarri e le ambizioni di scudetto azzurre resterà in ogni caso gravissimo, con Dries Mertens costretto a fare gli straordinari almeno fino a Natale: quando la società potrà finalmente correre ai ripari sul mercato”.

Elezioni tedesche: esito Inatteso ma inconsciamente temuto

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“Inatteso ma inconsciamente temuto, l’esito delle elezioni tedesche ha mutato drammaticamente il quadro della politica tedesca e indirettamente quello europeo”, scrive nell’editoriale Gian Enrico Rusconi.

I tre allarmi che arrivano da Berlino

Inatteso ma inconsciamente temuto, l’esito delle elezioni tedesche ha mutato drammaticamente il quadro della politica tedesca e indirettamente quello europeo. Tre sono i punti critici.

Berlino ha perso la sua stabilità politica, a dispetto della conferma di Angela Merkel. La catastrofica sconfitta della Spd (la peggiore della sua storia) è un segnale d’allarme per l’intera sinistra europea, sotto qualunque denominazione essa si presenti. Segna forse la fine del socialismo democratico nella sua secolare versione classica? Infine il successo di Alternative für Deutschland invita a considerare più da vicino le motivazioni dei cosiddetti populisti, al di là delle loro pulsioni razziste.

Angela Merkel è davanti alla sua prova più difficile. Il suo governo dovrà fare i conti con una doppia opposizione, decisa a farsi sentire. Una anti-europea, anti-immigrazione, latentemente razzista; l’altra pro-europea, tendenzialmente aperta all’integrazione, determinata a correggere energicamente gli squilibri sociali interni (socialdemocrazia e Linke).

Ma non meno eterogenei sono i due possibili alleati della Cdu nella nuova coalizione (liberali e verdi). Tutti con la voglia di non farsi fagocitare dalla notoria abilità della cancelliera a stremare i propri alleati.

Stavolta Angela Merkel sarà sola più che mai. Nel suo sobrio commento dopo l’esito elettorale ha fatto due affermazioni molto significative. Ha detto che occorre un controllo più severo degli immigrati privi di requisiti per restare e ha parlato della necessità che «ritornino nella Cdu» gli elettori che se ne sono andati. E’ una autocritica implicita, che risponde quasi letteralmente alla dichiarazione, fatta poco prima da uno dei leader dell’AfD: «Ci riprenderemo il nostro popolo». La posta in gioco dei prossimi mesi e anni sarà la rincorsa a difendere una forte identità nazionale tedesca, attraverso il semplice, ma estremamente evocativo, concetto di Volk/popolo. Un tema che ha potenti capacità suggestive per l’anima tedesca.

Ma le elezioni hanno seriamente pregiudicato lo status di «egemone» della Germania accettato come ovvio sino all’altro ieri. Si fa non solo più realistica, ma necessaria la convergenza con la Francia per una informale guida comune della Unione europea. I vaghi progetti sinora presentati hanno acquistato una urgenza improrogabile. Si apre un nuovo capitolo della storia europea.

vivicentro.it/editoriale
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L’Angolo di Samuelmania – Che sofferenza, ma quanto è bello vincere!

L’Angolo di Samuelmania – Che sofferenza, ma quanto è bello vincere!

Spal-Napoli inizia molto bene per i padroni di casa, andando a segno e portandosi per primo sull’1-0, grazie a Schiattarella. Poi la replica subito di Lorenzo Insigne con un bel goal dei suoi. Via allo show di Ghoulam che con tanti cross cerca di aiutare i compagni ad andare in gol e ci riesce con Callejon che non perdona e ribalta il risultato. La Spal pareggia con una punizione di Viviani. Ma non è finita perché Ghoulam, con un’azione personale, trova l’angolo lontano e fa portare a casa i 3 punti. Adesso testa a martedì, in Champions c’è da vincere.

a cura di Samuele Esposito

Il messaggio di Maggio a Milik: “Ti sono vicino, ti vogliamo presto in campo”

Anche Christian Maggio vicino ha voluto far sentire la propria vicinanza ad Arek Milik. Ecco il messaggio del terzino azzurro sul proprio profilo Instagram:

“Beh in questi momenti ce poco da dire!Vecio ti sono vicino, mai e poi mai mollare!ti vogliamo presto in campo per esultare con noi.Forza Arek!”.

Il Napoli prenderà Inglese a gennaio: il Chievo è già stato allertato

Roberto Inglese potrebbe approdare in azzurro già a gennaio, il Chievo infatti è già stato allertato. Come riporta l’edizione odierna di Tuttosport:

“Il presidente Campedelli ha ricevuto da Giuntoli la comunicazione che il Napoli ha intenzione, dal primo gennaio, di utilizzare la clausola ‘precauzionale’ e dare corso al definitivo passaggio di Roberto Inglese (acquistato ad agosto per 10 milioni più 2 di bonus e lasciato in prestito ai clivensi) in maglia azzurra. Inglese, o chissà quale altra idea svilupperà il ds Giuntoli: mancano ancora 3 mesi alla riapertura del mercato”.

Sarri proverà due soluzioni come alternativa a Mertens: ecco le possibili novità

Tanti impegni e un solo attaccante in rosa, ecco perché Maurizio Sarri potrebbe provare alcune soluzioni alternative. Sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si legge:

“Come ha detto lo stesso allenatore del Napoli, il belga è uno scattista e non può giocare 50-55 partite da titolare. Sarà costretto ai «lavori forzati» ma avrà comunque bisogno di rifiatare ed allora da sabato notte il tecnico azzurro è in fibrillazione. Quando il suo centravanti titolare si accomoderà in panchina, la soluzione numero uno sarà quella già proposta, con buoni risultati, nel finale di gara a Ferrara, vale a dire Callejon. Per l’ex madridista il ruolo di prima punta non è un inedito assoluto, anche Benitez talvolta lo ha schierato lì davanti. Attacca bene la profondità, è scaltro sotto rete ma logicamente non ha la tecnica di Mertens per «legare» la squadra.
Comunque, in assenza del belga toccherà in primis a lui e questo produrrà effetti sulla stagione di Giaccherini ed Ounas. I due logicamente saranno chiamati a turno in causa quando Callejon si sposterà al centro. Giack è considerato la prima alternativa sulla destra, Ounas invece potrebbe giocare pure da «falso nueve» ma il rischio in quel ruolo è di caricarlo di responsabilità. Comunque, Sarri in allenamento proverà a vedere come il franco algerino se la cava da centrale”.

Infortunio Milik, De Laurentiis ha fatto una richiesta specifica a Mertens

L’infortunio di Milik è stato una brutta batosta per il Napoli considerando soprattutto gli innumerevoli impegni della stagione. Come si legge sull’edizione odierna di Tuttosport:

“Non ci voleva, è stato l’amaro commento di Sarri, dei tifosi e pure del presidente De Laurentiis, in contatto continuo da Los Angeles per essere informato sulle condizioni di Milik e sul modo con il quale si andrà avanti per non perdere terreno, ora che la squadra è saldamente in testa alla classifica. Il modo è uno soltanto: gestire Mertens nelle circa 20 partite che il belga sarà costretto a giocare (tra campionato e Nazionale) fino alla riapertura del mercato. Dries è stato già allertato e, conoscendo il suo livello di professionalità, gli è stato chiesto di farsi trovare sempre al top”.

Lesione parziale del crociato per Milik, ecco quando potrebbe tornare in campo

Ancora una volta tanta sfortuna per Arek Milik, sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si legge:

“Il giocatore ha riportato la distorsione del ginocchio destro con l’interessamento del legamento crociato anteriore che ha subito una lesione soltanto parziale, ma tale da richiedere l’operazione. Milik entrerà in sala operatoria stamattina per l’intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore. L’arto è quello destro, non il sinistro operato lo scorso ottobre. Ieri mattina, Milik è arrivato a Castel Volturno di buon’ora, dopo aver trascorso una notte insonne, ansioso di sapere l’entità del danno riportato.

Accompagnato da De Nicola, il giocatore s’è recato nella struttura di riferimento della società per sottoporsi all’esame strumentale il cui esito ha confermato quando trapelato, sabato sera, a fine partita. Dunque, dopo l’intervento, ci vorranno almeno 4 mesi prima di rivederlo nuovamente in campo. La data approssimativa dovrebbe essere quella di fine febbraio prossimo. In pratica, lo stesso tempo necessario per recuperare dall’operazione di ottobre”.

La destra tedesca spaventa l’Europa e spegne la Merkel

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Angela Merkel sarà di nuovo cancelliere ma l’avanzata della destra spaventa l’Europa e rende complicato dare vita al prossimo governo della Germania. L’ultradestra dell’AfD incassa oltre 80 deputati mentre la Cdu perde 8 punti e l’Spd è al minimo storico: i tedeschi diranno addio alla Grande coalizione e Merkel sembra costretta ad allearsi con liberali e verdi.

Germania, sipario sulla Grande coalizione. Il boom dell’AfD spegne la Merkel

Cdu primo partito ma perde l’8% rispetto al 2013. Crollo Spd: “No al governo”

BERLINO – Drammatica svolta politica in Germania, dove dalle urne elettorali è uscito ieri un verdetto pieno d’incognite e di possibili mine vaganti per la stessa stabilità politica futura. I partiti della Grande coalizione di governo hanno incassato una sonora sconfitta perdendo insieme più di 14 punti percentuali. Una flessione di oltre l’otto per cento di consensi per i cristianodemocratici di Angela Merkel crollata dal 41,5% del 2013 a quota 32,8 e di quattro punti per i socialdemocratici di Martin Schulz che con appena il 20,7% delle preferenze incassano il loro peggior risultato di sempre. A gridare vittoria è stata invece l’ultradestra nazionalista, anti-islamica ed euroscettica della Alternative für Deutschland catapultatasi a quota 13,2%.

Una stesura nella storia della Germania del dopoguerra che per la prima volta dovrà fare i conti nella Camera bassa del suo parlamento – il Bundestag – con una formazione populista di destra che fra i suoi delegati avrà anche esponenti che negano l’esistenza delle camere a gas nei campo di sterminio nazisti, che giudicano il Memoriale dell’Olocausto nel centro di Berlino come una «vergogna nazionale» e che esigono la fuoriuscita della Germania dall’Eurozona e il ritorno alla Deutsche Mark. Uno choc per la società civile e democratica del Paese e per la sua cultura del ricordo e della rielaborazione storica. Ieri sera ad Amburgo e a Berlino si sono già formate spontaneamente diverse manifestazioni di protesta nei pressi dei locali nei quali i seguaci del partito di destra si erano dati appuntamento per brindare al loro «trionfo». Inquietante ed emblematica è stata la reazione del co-capolista della AfD Alexander Gauland alla vittoria incassata dal suo partito. All’indirizzo della cancelliera e delle altre forze politiche rappresentate al Bundestag l’esponente ha lanciato un avvertimento: «Non vi daremo tregua, vi cacceremo. Vi cacceremo ovunque voi siate!».

ELEZIONI FEDERALI TEDESCHE: LA MAPPA DEL VOTO 

All’insegna di questi nuovi, inquietanti toni battaglieri e delle pesantissime perdite subite dalla Cdu, Angela Merkel ha avuto evidenti difficoltà ad interpretare l’esito del voto come una «vittoria» per il suo partito. I cristiano-democratici insieme agli alleati bavaresi della Csu (cristiano-sociali) restano la prima forza politica in Germania, ma Angela Merkel è costretta ad affrontare il quarto mandato profondamente indebolita. Molti elettori hanno voluto esprimere la loro protesta nei confronti della politica di apertura ai rifugiati imboccata due estati fa dalla Cancelliera e sono confluiti nella AfD. Uno smacco che non lascerà indifferenti gli oppositori interni della Cancelliera nella Cdu e che porterà sulle barricate soprattutto il governatore bavarese del partito fratello della Csu, da sempre avversario della sua politica migratoria.

In seguito al deludente risultato raggiunto dai socialdemocratici, il candidato alla cancelleria ed ex presidente dell’Europarlamento Martin Schulz ha già decretato ieri sera la fine della Grande coalizione. L’Spd tornerà dunque sui banchi dell’opposizione per concedersi un periodo di rigenerazione e di riflessione.

L’unica opzione i governo possibile è a questo punto una coalizione fra Cdu/Csu, Liberali e Verdi. La cosiddetta maggioranza giamaicana dal colore dei tre rispettivi partiti. Un’alternativa lontana anni luce dai dogmi della stabilità, affidabilità e continuità così sacri per molti tedeschi. Ma nonostante tutto, una cancelliera mansueta e accomodante come Angela Merkel sarà in grado di guidare.

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lastampa/Germania, sipario sulla Grande coalizione. Il boom dell’AfD spegne la Merkel WALTER RAUHE

ViViCentro – La fotogallery di Paganese vs Juve Stabia (1-2)

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Guarda le foto di Paganese vs Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo Andrea Alfano che ci racconta così la prima vittoria delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Mister Massimiliano Favo allo stadio Marcello Torre di Pagani.

La gara valida per la quinta giornata del campionato di serie C, girone C, tra Paganese e Juve Stabia si è giocata allo stadio Marcello Torre di Pagani. Avvio in sordina per le due squadre che cercano di studiarsi, fino al 12′ quando, da calcio d’angolo battuto da Mastalli, è Allievi di testa a battere Gomis: 0-1.

Nel secondo tempo arriva il raddoppio:  Rimpallo in area al 14esimo, Lisi calcia ma la difesa respinge sui piedi di Paponi che non perdona e raddoppia con un fendente di destro sul palo lungo: 0-2.

Vengono concessi 4 minuti di recupero. Al 46′ Mastalli commette fallo da rigore che Scarpa trasforma: 1-2. Finisce così, le Vespe portano a casa tre punti importanti.

Le formazioni ufficiali:

PAGANESE – Gomis; Picone, Meroni, Carini, Della Corte; Tascone, Baccolo, Bernardini; Talamo, Regolanti, Cesaretti.

A disp. Galli, Marrone, Bensaja, Ngamba, Maiorano, Scarpa, Negro, Garofalo, Pavan, Buxton, Acampora, Dinielli.

All. Favo

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Morero, Allievi, Crialese, Mastalli, Capece, Matute, Berardi, Paponi, Lisi.

A disp. Bacci, Boccardi, Awua, Simeri, Costantini, Gaye, Canotto, Bachini, Strefezza, Zarcone, Calò, D’Auria.

All. Caserta-Ferrara

Napoli – un autentico arsenale rinvenuto nel muro

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Giornata impegnativa, qualle di ieri, per il nucleo di Polizia di Secondigliano. A seguito di alcune verifiche mirati, la Polizia ha rinvenuto un vero e proprio arsenale in uno stabile in Via Cassano a Napoli. All’interno del muro di tufo erano nascoste arme e munizioni sufficienti per un esercito.

Le Autorità hanno così messo le mani su una carabina marca Jager modello AP — 74 completa di caricatore monofilare rifornito con 4 cartucce calibro 7,65; 1silenziatore; 2 caricatori monofilari; 2 silenziatori artigianali ed oltre 300 cartucce di diverso calibro

Dopo il sequesttro tutto il materiale è stato inviato al nucleo di Polizia Scientifica per le necessarie indagini e le catalogazioni.

Fonte: Il Mattino

Castellammare – i volontari di Legambiente scoprono e puliscono la discarica dell’arenile

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Giornata importante per il lungomare stabiese, che è stato scenario dell’iniziativa “Puliamo il mondo” ad opera del circolo di Legambiente Woodwardia. Di buon mattino tantissimi volontari, soprattutto giovani, si sono dedicati con attrezzi del mestiere alla pulizia dell’arenile stabiese. Incredibile quello che era ricoperto da pochi metri di sabbia: copertoni, mobilio, giocatoli vari, bottiglie e persino un motore facevano da “tesoro” sommerso dalla sabbia stabiese.

Ad aiutare i giovani di Legambiente anche gli scout di Castellammare, la Carmine Onlus e la Volley Stabia. Associazioni diverse, con finalità diverse e composte da ragazzi di età diverse, tutte unite in una giornata che deve rappresentare un monito per tutti i cittadini stabiese.

Lavoro encomiabile per questi ragazzi, che sotto gli occhi di tanti cittadini a passeggio sul lungomare, hanno dato ossigeno puro al litorale di Castellammare. La speranza è che gli stessi occhi che oggi guardavano, possano tramutarsi in braccia ed in aiuto concreto nelle prossime iniziative e, soprattutto, che queste giornate possano aiutare a cimentare un senso civico ed un rispetto per l’ambiente ancora insufficiente nella città di Castellammare.

Si ringrazia Gloria Del Giudice per la foto.

Sky – Milik, lesione del crociato destro: domani l’intervento

Sky – Milik, lesione del crociato destro: domani l’intervento

Arek Milik deve incassare un altro duro colpo: secondo quanto rifersce Sky, è stata confermata la lesione del legamento crociato destro. L’attaccante è già a Roma per il check-in in ospedale e sarà operato dal professor Mariani, che arriverà in serata in clinica.

Salerno – ferita per evitare l’aggresione di un topo. Lo sfogo su Facebook

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Rabbia, frustrazione, paura ed imbarazzo. C’è tutto questo nello sfogo di V.N. giovane donna di Salerno che nella tarda notte di San Matteo ha vissuto una esperienza non certo piacevole. La donna si è accorta della presenza di un grosso esemplare di ratto in casa: immediati i provvedimenti, con la stanza dove era stato visto il topo sigillata e, la mattina seguente, una pulizia accurata di tutte le stanze dell’appartamento .

Durante queste operazioni il ratto è però saltato fuori, lanciandosi verso V.N.; inevitabile la reazione spaventata della donna che, per evitare il contatto con l’animale, cade sbattendo la testa sulla scrivania rimediando una profonda ferita che la costringerà a recarsi in ospedale.

La donna sfortunata protagonista della vicenda tiene però a precisare di non essere stata aggredita, morsa e ferita direttamente dal topo, come riportato da vari quotidiani e siti, ma di essersi fatta male per evitare il contatto con l’animale. Un episodio comunque preoccupante sia con riferimento al normale e comprensibile shock provato da questa famiglia e sia alle condizioni che consentono ancora a questi animali di proliferare in città all’avanguardia.

Questo lo sfogo della donna su Facebook accompagnato da una foto delle ferite rimediate a seguito di questa disavventura:

Ebbene si anche io devo ricorrere ai social per denunciare la nostra amata Salerno. Nel quartiere di Brignano siamo infestati dai topi, io stessa ne ho visti a decine ma, il comune, non manda nemmeno la nettezza urbana e quindi, tra sporcizia e fogliame che intasano i tombini e causano allagamenti quando piove, i topi ci stanno come le ciliege sulle torte. Io ora sono combinata così perché un roditore delle fogne mi è entrato in casa e saltato in faccia…. Mi sento violata, mi sento come se da un momento all’altro dovessimo ammalarci, sento che la mia casa non è sicura né per me né per i miei figli…. Non mi sento di vivere nel 2017 ma nel 1350 quando la peste si diffondeva proprio per la presenza dei topi. Grazie comune di Salerno e grazie Asl di Salerno per i vostri interventi. Vi prego condividete il mio post che forse oggi solo questo funziona per farsi sentire.

Roma, allenamento a Trigoria in vista del Quarabag: 10 punti di sutura per Perotti, situazione da monitorare

NOTIZIE AS ROMA – Dopo la terza vittoria consecutiva la Roma è tornata ad allenarsi stamattina verso le 11.15 in vista della gara di Champions in Azerbaigian. Scarico in palestra per chi ha giocato ieri e poi lavoro tattico sul campo Testaccio con partitella contro la Primavera per tutti gli altri. Da monitorare giorno per giorno la situazione di Diego Perotti: uno dei migliori della gara contro l’Udinese, ha avuto 10 punti di sutura per ferita lacerocontusa al malleolo. L’argentino aveva documentato il taglio alla caviglia su Instagram con una foto che immortalava una ferita molto profonda con la didascalia: “Ecco il motivo per cui ho sbagliato il rigore”. Dzeko, invece, che ha subìto zemplicemente un colpo, tornerà in gruppo domani.

Claudia Demenica

Paganese vs Juve Stabia: Favo mastica amaro per le occasioni sprecate

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Lo stadio Marcello Torre di Pagani è stato teatro del derby campano Paganese vs Juve Stabia, derby che ha consegnato la prima vittoria stagionale alla compagine Stabiese allenata da Mister Fabio Caserta.

Al termine della gara abbiamo raccolto le dichiarazioni di Mister Massimiliano Favo, allenatore della Paganese. Queste sono state le sue risposte alle domande dei presenti:

Un’altra sconfitta dopo quella contro l’Agrigento, una sconfitta che fa male soprattutto perchè è un derby, quale sono le sue impressioni?

Le sconfitte fanno sempre male a prescindere se sia un derby o meno, anche per come è avvenuta, in quanto abbiamo si concesso due occasioni da gol alla Juve Stabia, la quale è stata brava nel saperle sfruttare, ma d’altro canto anche noi abbiamo preso due pali e abbiamo avuto una clamorosa occasione da gol nel primo tempo, quindi possiamo dire che ci gira male, c’è da dire inoltre che siamo una squadra molto giovane, che ha ancora bisogno di crescere, ma tutto sommato non abbiamo giocato male, anzi credo proprio che questa partita sia stata segnata dagli episodi.

Le sta dando qualche problema aver ereditato il modulo del vecchio allenatore, il 4-3-3?

Più che il modulo ho ereditato i problemi fisici dei giocatori, ci sono elementi che vengono da sei mesi di inattività, il che rende ancora più difficile il mio lavoro. Oggi abbiamo dovuto far a meno di Carcione, il leader di questa squadra, ho dovuto far giocare dei ragazzi molto giovani che a mio avviso hanno svolto bene il loro compito, nonostante debbano ancora adeguarsi alla categoria.

Contro la Reggina abbiamo visto una squadra diversa, non crede che a questa squadra manchi il carattere?

Sinceramente credo che per i giovani essendo più deboli emotivamente sia più difficile recuperare una partita dopo aver subito gol all’avvio di una gara, pertanto credo che la presenza di qualche giocatore di maggiore esperienza avrebbe potuto dare una marcia in più alla squadra. Dobbiamo crescere e tanto, nella consapevolezza del gioco e sopratutto della cattiveria che a mio avviso è sinonimo di personalità.

A cura di Andrea Alfano.

Caccia militare precipita in mare durante Air Show 2017 a Terracina: muore il pilota (VIDEO)

Un caccia dell’Aeronautica militare, tipo Eurofighter, si è schiantato in mare durante l’Air Show 2017 Terracina, in provincia di Latina. E’ morto il pilota, il suo corpo è stato ritrovato. L’esibizione del caccia Eurofighter del Reparto sperimentale di volo doveva immediatamente precedere quella delle Frecce Tricolori, che ovviamente è stata annullata. L’air show dell’Aeronautica militare era in corso sul lungomare Circe della cittadina a sud di Roma.

Il caccia Eurofighter Typhoon, è un velivolo multiruolo di quarta generazione, bimotore, con ruolo primario di caccia intercettore. E’ un aeroplano imponente, uno dei velivoli cui è affidato il compito della difesa dello spazio aereo nazionale. Le Frecce Tricolori hanno invece in dotazione il velivolo d’addestramento e attacco leggero Mb339: si tratta dell’aereo con cui gli allievi piloti dell’Aeronautica conseguono il brevetto di pilota militare.

Migliaia di persone stavano assistendo alla manifestazione. Tra gli spettatori c’erano anche i genitori del pilota di 36 anni disperso e la fidanzata, che è stata dopo aver assistito all’incidente è stata colta da un malore.

Incidente aereo a Terracina

“E’ stata una scena agghiacciante, il caccia dopo aver eseguito diversi esercizi è uscito da un giro della morte ed è caduto in acqua di pancia, a poche centinaia di metri dalla spiaggia. Abbiamo avuto paura – E’ il racconto di un testimone, Gianluca Pernisco -. L’impatto è stato violento e non abbiamo visto alcun seggiolino essere espulso dall’abitacolo”.

L’Eurofighter precipita (VIDEO)

“Il caccia – racconta uno spettatore – si è schiantato in mare di punta, come se il motore avesse perso potenza“. “È stato terribile. Siamo sgomenti“, racconta un altro.

“E’ passato sulle nostre teste, poi lo abbiamo visto salire molto in alto prima di iniziare a scendere rapidamente: ha volato per un po’ parallelo allo specchio d’acqua, quando all’improvviso si è inabissato”, ha detto una donna di Frosinone di 49 anni. “Al momento dell’impatto abbiamo visto alzarsi grossi schizzi d’acqua misti a schegge che probabilmente erano pezzi dell’aereo – ha raccontato – E’ successo tutto in un attimo”. “Lo speaker della manifestazione ha detto al pubblico di restare fermo per non intralciare i soccorsi, dopo ci hanno detto di allontanarci lentamente e di mantenere la calma – ha concluso – Ero lì con mia figlia, siamo rimaste choccate, non riuscivamo a credere che fosse avvenuto sotto i nostri occhi”.

/ansa

FOTOGALLERY – Il racconto in scatti dell’evento City Workout

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Le foto dell’evento City Workout svoltosi questa mattina a Castellammare di Stabia

Nei pressi della Villa Comunale di Castellammare di Stabia ha avuto luogo il City Workout organizzato dal Personal Wellness Coach Francesco Raimo.

I partecipanti si sono incontrati al corso Garibaldi e dopo aver ricevuto le speciali cuffie Wi-Fi SabaSilent, attraverso le quali ricevevano le istruzioni di Francesco sulle andature da rispettare e sugli esercizi da svolgere, si sono incamminati verso Marina di Stabia.

Una volta giunti al porto, trasformatosi nell’occasione in una palestra a cielo aperto, sono stati svolti esercizi appartenenti a molteplici discipline del fitness. Infine, gli sportivi sono tornati in Villa per concludere il loro allenamento con esercizi di defaticamento sulle note di “We are the world”.

Di seguito le foto scattate dal nostro inviato Antonio Gargiulo