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Made in Italy, portare il meglio del Paese all’estero: Napoleone racconta un anno di IT-EX

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(Adnkronos) – A un anno dalla sua fondazione, è IT-EX il nuovo punto di riferimento per le imprese italiane che operano nel settore fieristico internazionale.L’associazione, fondata dai protagonisti del sistema fieristico italiano il 7 febbraio 2024, nasce per rappresentarli presso le istituzioni, le imprese e i mercati esteri.

E si è posta come obiettivo principale il sostegno alle piccole e medie imprese italiane, che attraverso il sistema fieristico nazionale possono lanciarsi verso nuove opportunità commerciali di livello internazionale.  Lo sforzo è “assolutamente indispensabile” visto il pesante rallentamento economico del post-pandemia, sottolinea il presidente di IT-EX, Raffaello Napoleone, all’Adnkronos.Gli ultimi cinque anni hanno portato “la crisi più pesante dal secondo dopoguerra, quantomeno in termini di durata.

Noi lavoriamo per offrire un sostegno alle imprese in sé, e IT-EX è in prima fila proprio per far sì che vengano elaborate delle norme che vadano a sostenerle in questo momento”.  Va detto che la lunga coda del Covid-19 non ha offuscato la brillantezza dell’impianto fieristico italiano.Gli associati di IT-EX, nomi e sigle di spessore che organizzano eventi di caratura internazionale, contano complessivamente oltre 2,8 milioni di visitatori annuali (di cui 750.000 provenienti dall’estero) e 26.000 espositori (di cui 11.000 stranieri).

Un canale preferenziale per l’attenzione di clienti e operatori di mercato, in grado di garantire alle piccole e medie imprese l’esposizione e gli strumenti necessari per accelerare il loro sviluppo.  Si tratta, insomma, di un “crocevia imprescindibile per il commercio internazionale e le aziende estere che vogliono entrare in contatto con l’eccellenza produttiva del nostro Paese”, rileva Napoleone. “Se non si passa da qui, si mancano opportunità di business indispensabili” che emergono dalla capacità dei membri di IT-EX di aggregare sotto lo stesso tetto i migliori produttori, designer e artigiani, garantendo un’offerta coordinata e di alta gamma in grado di agire come vetrina per il meglio del Made in Italy.  Il governo italiano è ben consapevole dell’importanza delle esposizioni, spiega il presidente. “Attraverso il Maeci e il Mimit ha dimostrato un forte impegno nel supportare le aziende, per esempio finanziando programmi di ospitalità per i compratori internazionali e contribuendo alla riduzione dei costi di viaggio e permanenza” – sforzo che l’associazione intende valorizzare, lavorando con le istituzioni per sbloccare nuove opportunità di sostegno e finanziamento pubblico per le aziende e delineare una direzione che sappia valorizzare le componenti del sistema-Paese.  In tal senso IT-EX sta sviluppando relazioni, strategie e politiche industriali in stretto coordinamento con il governo.L’associazione può vantare “un'alleanza molto forte e un sostegno importante da parte di Ice”, l’Istituto per il commercio con l’estero.

Al contempo IT-EX mantiene un dialogo aperto con le altre organizzazioni di settore, tra cui la centenaria Unione delle Fiere Internazionali (Ufi) di cui è Diamond Sponsor in quest’anno significativo. “In questo momento bisogna fare quadrato, concentrare energie e risorse per superare le difficoltà economiche e guardare al futuro con positività”, è l’approccio delineato da Napoleone.  Del resto sarebbe miope per il sistema-Paese non investire nel sostrato di pmi che costituiscono la linfa vitale dell’economia italiana.L’estesa rappresentanza di IT-EX “garantisce alle aziende la copertura sia del mercato interno che dei migliori mercati internazionali, dove il made in Italy continua ad avere un ruolo di riferimento per la sua qualità e la sua capacità di rappresentarsi molto meglio della manifattura di altri Paesi”, rimarca il presidente.  Il lavoro di IT-EX si sviluppa dunque su un doppio canale: seguire il fronte fieristico italiano per “alzare al massimo qualità e creatività” e al contempo essere “attenti e pronti a muoversi anche all’estero con i nostri associati, che fanno attività e organizzano appuntamenti indispensabili in giro per il mondo”.

L’obiettivo ultimo è la crescita di chi sfrutta il sistema, in grado di favorire lo sviluppo di settori industriali specifici.A partire dalle singole imprese, che possono beneficiare di un palcoscenico unico per entrare in contatto con gli stakeholder di riferimento.  Il terzo canale, ormai fondamentale e trasversale, è la dimensione digitale che sta trasformando il volto del sistema fieristico: “le aziende devono poter comunicare e promuoversi nei mercati esteri anche prima dell’evento in sé”, afferma Napoleone.

In questo l’e-commerce e le piattaforme digitali giocano un ruolo crescente, ma le piccole e medie imprese spesso faticano a investire in questi strumenti: è qui che subentra IT-EX con la facilitazione di questo processo, incentivando l’adozione di soluzioni innovative accessibili a tutte le realtà produttive.  Se un occhio è al futuro, l’altro è inevitabilmente rivolto alla forza storica delle eccellenze italiane: il saper fare, che dalla moda alla meccanica, dal settore alimentare all’arredamento resta un elemento distintivo che i clienti esteri continuano a ricercare. “La forza del nostro sistema produttivo risiede nella qualità artigianale e nella capacità di innovare, anche nelle piccole imprese”, sottolinea Napoleone, portando l’esempio dei distretti produttivi italiani, formati da aziende di dimensioni ridotte (da 8 a 15 dipendenti) ma altamente specializzate, in grado di formare un ecosistema unico che nessun altro Paese è riuscito a replicare.  “Sicuramente IT-EX va vista come l'associazione più vicina all'internazionalizzazione per le imprese che vogliono rappresentare le loro novità nel mondo”, riassume il presidente.L’azione dell’associazione ricalca la “tradizione consolidata” dell’Italia, quella che ha portato il Belpaese a diventare un titano dell’export, a partire da Stati Uniti e Giappone, i primi Paesi in cui si sono affermati i nostri prodotti.

Oggi lo scacchiere è allargato, include la Cina, il Medio Oriente e il Sud-Est asiatico che “sta assumendo un peso sempre più importante”.Tuttavia, l’Europa, “resta un mercato di riferimento centrale”: massima espansione, dunque, per fare in modo che “si superi questa situazione complessa e si guardi al futuro con positività”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza, picco raggiunto? Iss: casi scendono a 973mila in ultimi 7 giorni

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(Adnkronos) –
E' stato raggiunto il picco dell'influenza?I dati della sorveglianza epidemiologica delle sindromi simil-influenzali RespiVirNet registrano nella quinta settimana del 2025 (27 gennaio – 2 febbraio) quasi 973mila casi mentre la scorsa settimana erano 1.023.770. "In calo il numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) nella quinta settimana del 2025 e l’incidenza torna ai livelli di media intensità.

Il livello d’incidenza in Italia è pari a 16,5 casi per mille assistiti (17,4 nella settimana precedente)", riporta il bollettino.L’incidenza "è stabile nelle fasce di età pediatrica e in lieve diminuzione nei giovani adulti e negli anziani.

Maggiormente colpiti i bambini sotto i cinque anni di età, in cui l’incidenza è pari a 43 casi per mille assistiti (43,7 nella settimana precedente)", si legge nel bollettino.  "Nella quinta settimana del 2025, i casi stimati di sindrome similinfluenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 973mila, per un totale di circa 9.806.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza", evidenzia RespiVirNet.Maggiormente colpite le seguenti Regioni e province autonome: Lombardia, provincia autonoma di Bolzano, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Campania, Puglia e Sardegna. Durante la settimana dal 27 gennaio al 2 febbraio, "la percentuale dei campioni risultati positivi all’influenza sul totale dei campioni analizzati risulta pari al 34%, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (39,3%)".  In particolare, "su 3.471 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet, 1.182 sono risultati positivi al virus influenzale, 818 di tipo A (327 di sottotipo H1N1pdm09, 244 H3N2 e 247 non ancora sottotipizzati) e 364 di tipo B", precisa l'Iss. "Tra i campioni analizzati, 336 (9,7%) sono risultati positivi per Vrs, 57 (1,6%) per Sars-CoV-2 e i rimanenti 396 sono risultati positivi per altri virus respiratori, di cui: 157 (4,5%) rhinovirus, 98 coronavirus umani diversi da Sars-CoV-2, 66 metapneumovirus, 44 adenovirus, 22 bocavirus e 9 virus parainfluenzali.

La co-circolazione – prosegue l'Iss – di diversi virus respiratori contribuisce a determinare il valore di incidenza delle sindromi simil-influenzali (Ili) registrato nella settimana dal 27 al 2 febbraio (16,5 casi/1000 assistiti, come riportato nel Rapporto epidemiologico 2025/05), tra cui in particolare virus influenzali, Vrs e rhinovirus". "In questo rapporto viene incluso un aggiornamento relativo ai risultati delle analisi filogenetiche condotte sui geni codificanti per le emagglutinine (HA) dei virus influenzali A(H1N1)pdm09 circolanti in Italia nella stagione in corso 2024/2025 – conclude il bollettino – Ad oggi, sul portale RespiVirNet non è stato segnalato nessun campione positivo per influenza di tipo A 'non sottotipizzabile' per i virus influenzali stagionali e/o appartenente ad altro sottotipo (esempio A/H5)".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Opelka come Medvedev, duro attacco al giudice di sedia: “Sei il peggiore”

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(Adnkronos) – Fa discutere l’atteggiamento di Reilly Opelka nell’Atp 500 di Dallas.Nel secondo turno del torneo negli Stati Uniti contro Cameron Norrie, il tennista americano è stato protagonista di un'accesa discussione con il giudice di sedia Greg Allensworth.Il motivo?

Una decisione ritenuta penalizzante.  Opelka (che alla fine ha vinto il match 4-6 7-6(5) 6-4) è stato disturbato da un tifoso presente sugli spalti nell’ultimo game della partita.Ha quindi reagito con nervosismo verso il tifoso, poi accompagnato fuori ("Lo fai di proposito o cosa?

Vai dentro amico, caz…"), ma al giudice di sedia Allensworth non è piaciuto il comportamento dell’americano e gli ha inflitto un punto di penalità sul 30-30, costringendolo poi a una palla break (annullata). Opelka è tornato sull’episodio a fine match: "Greg Allensworth è il peggior arbitro dell'Atp.Due giorni fa stavamo parlando di lui nello spogliatoio, tutti i giocatori, è davvero una coincidenza. È il peggiore, è davvero pessimo”.

L’americano ha quindi rincarato la dose: “Gli ho chiesto di intervenire, ma non è riuscito a darmi una risposta.Non ha detto a quel tizio di stare zitto.

Quel tifoso stava disturbando e Allensworth non ha fatto il suo lavoro, quindi ho dovuto dirgli io di andarsene.E quella persona era piuttosto maleducata.

Il giudice di sedia ha quasi cambiato l'esito della partita, non ha fatto il suo lavoro e poi mi ha penalizzato con un punto importante.Spero che l'Atp lo penalizzi”. Uno sfogo durissimo, che arriva pochi giorni dopo il confronto avuto da Medvedev con il giudice di sedia del match tra lui e Wawrinka, a Rotterdam. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Ruggiero: La difesa è un reparto affidabilissimo. Le Vespe se la possono giocare nei Playoff

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Antonio Ruggiero, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Talk Show” in diretta ogni giovedì alle 20:30 sui canali social di Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Antonio Ruggiero sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it:

“Nella Juve Stabia non ci sono grandi nomi, ma meritò di vincere il campionato dello scorso anno.

Non è detto che una squadra con grandi nomi debba fare bene, ciò che conta è un collettivo forte.Credo che se la giocherà per i primi posti dei Playoff.

Il mister ha avuto indicazioni molto importanti, ha un gruppo disponibile ed i risultati arriveranno.Bellich è un giocatore dal rendimento costante, Varnier detta i tempi alla difesa che nel complesso è un reparto affidabilissimo.

Mi ha impressionato Bellich con il Frosinone perchè andava a prendere il suo dirimpettaio nella sua metà campo, con una ferocia esemplare.Avrei voluto nella mia carriera un allenatore focoso come Pagliuca che è stato molto bravo ad inculcare la difesa a 3 dopo che l’anno scorso giocava a 4.

Personalmente, mi diverto ancora con la Juventude Stabia.Il campionato e la coppa vinti a Castellammare sono indimenticabili.

Mi chiedo come sia possibile che allora avevamo uno stadio pieno ed oggi in piena zona Playoff in B ci sono troppi spazi vuoti.Col Bari lo Stabia dovrà cercare di aggredire subito per fare gol, i pugliesi cercheranno di non prenderle”.

Groenlandia, Telegraph: “Paesi Nato hanno discusso invio truppe”

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(Adnkronos) – I Paesi della Nato hanno discusso dell'invio di truppe in Groenlandia in risposta alla minaccia del presidente americano, Donald Trump, di utilizzare l'esercito per prendere il controllo dell'isola danese.Lo riferisce il Telegraph, citando fonti diplomatiche, secondo le quali la Germania è stata tra le decine di alleati europei che si ritiene abbiano tenuto colloqui informali su "cosa farebbero le truppe della Nato" se il presidente degli Stati Uniti desse seguito alle sue minacce.  Sono state sollevate persino domande sulla possibilità di invocare l'articolo 5, la clausola di mutua difesa dell'alleanza nordatlantica, in caso di invasione americana di uno Stato membro della Nato, aggiunge il quotidiano.  Subito dopo la sua rielezione, Trump ha ribadito che gli Usa acquisiranno il controllo, della regione autonoma della Danimarca anche ricorrendo alla forza, per ragioni di "sicurezza nazionale".  L'isola, nel quadro delineato dal presidente, è un punto di riferimento fondamentale nell'Artico, dove Russia e Cina sono presenti in maniera significativa.

Il presidente ha anche mandato suo figlio Donald jr.in 'esplorazione' in Groenlandia.  Ma se la Danimarca ribadisce che "non è in vendita”, il primo ministro del territorio autonomi, Mute Egede, non ha chiuso la porta in maniera categorica: "Non si può evitare di considerare che se gli Stati Uniti vogliono parlare della Groenlandia devono parlare alla Groenlandia", ha affermato in una conferenza stampa a Nuuk, riconoscendo "la preoccupazione della gente", dopo che Trump nel recente passato non ha escluso l'impiego della forza militare per arrivare ai suoi scopi.  Da parte sua Erik Jensen, leader dei socialdemocratici di Siumut, nettamente favoriti al voto del prossimo 11 marzo, non ha escluso che gli abitanti della Groenlandia potrebbero presto votare un referendum per dichiararsi indipendenti dalla Danimarca. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jhoanna scomparsa a Milano, il compagno è indagato per omicidio

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(Adnkronos) – Pablo Gonzalez Rivas, il compagno di Jhoanna Nataly Quintanilla – scomparsa da Milano lo scorso 24 gennaio – è indagato per omicidio volontario aggravato e soppressione di cadavere.L'uomo, alla presenza del difensore, viene ascoltato in procura dall’aggiunta Letizia Mannella e dalla pm Alessia Menegazzo e dai carabinieri. 
Contro il 48enne – che solo una settimana dopo ha denunciato “l’allontanamento volontario” – ci sono le telecamere della zona: gli occhi elettronici mostrano che la 40enne salvadoregna non ha mai lasciato il monolocale in piazza dei Daini (quartiere Bicocca), in cui la coppia conviveva da anni. L'uomo ha raccontato ai carabinieri che la notte tra il 24 e il 25 gennaio la compagna, che lavorava come baby sitter, avrebbe chattato con un’amica e navigato sui social mentre lui stava dormendo sul divano, dopo aver preso un medicinale per dormire.

Quindi non si sarebbe accorto del momento in cui lei usciva portando con sé un trolley, i documenti e pochi vestiti invernali.Una versione che non convince.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, sorveglianza speciale per ‘Ostacoloman’: via l’uomo albero che terrorizzava Balduina

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(Adnkronos) – Era n

oto alle cronache come “ostacoloman” o “uomo albero”.Vestito di stracci e fogliame, o addirittura nudo, il 47enne ucraino si aggirava nel quartiere Balduina di Roma e terrorizzava i cittadini aggredendoli nelle ore serali e notturne, a tal punto che gli abitanti del quartiere erano stati costretti a modificare le proprie abitudini di vita pur di non incontrarlo.

Da oggi, il 47enne ucraino è sorvegliato speciale e non potrà più soggiornare nel comune di Roma.In caso di violazione del divieto, potrà scattare l’arresto anche fuori flagranza.

Lo ha disposto il Tribunale di Sorveglianza con un decreto emesso su proposta del Questore di Roma. Già condannato più volte negli anni per i reati di lesioni personali, porto d’armi, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale, e destinatario di avviso orale e di più daspo urbani, l’uomo “albero” ha continuato tuttavia a dare riprova della sua indole violenta e di un’evidente inclinazione a non rispettare le regole e le prescrizioni imposte.Lo scorso giugno, infatti, vestito di stracci, rami e frammenti di plastica, aveva aggredito una donna, insieme alla figlia di due anni, con un bastone di legno, minacciandole di morte.

Il mese successivo, ancora, si era reso responsabile di un danneggiamento di una serie di auto, condotta reiterata poi a settembre, quando, all’arrivo dei poliziotti intervenuti a fronte di una segnalazione al 112 (N.u.e.), si era scagliato contro di loro con dei cocci di bottiglie di vetro.Alla fine del mese di agosto, ancora, aveva aggredito, prima verbalmente e poi fisicamente, due giovani donne sedute ai tavoli esterni di un esercizio commerciale brandendo un’asta contro di loro. Gli episodi di cui l’uomo si è reso responsabile e la sua inequivocabile inclinazione a delinquere e a non rispettare le prescrizioni a lui imposte sono state ricostruite in un’articolata istruttoria condotta dagli agenti della Divisione Anticrimine della Questura culminata nella proposta, avanzata dal Questore e accolta dall’Autorità Giudiziaria, di applicazione della sorveglianza speciale. 
Da oggi, “ostacoloman” sarà “sorvegliato speciale” e non potrà soggiornare nel comune di Roma.

In caso di violazione del divieto, potrà scattare l’arresto anche fuori dai casi di flagranza del reato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Effetto Giubileo a Roma, affitti introvabili e contratti non rinnovati: l’analisi

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(Adnkronos) –
“L’anno del Giubileo a Roma ha determinato un importante impatto sul mercato immobiliare, sia dal lato delle compravendite sia dal lato delle locazioni.In particolare, su questo ultimo fronte, si segnala una decisa carenza di immobili in affitto, iniziata già nel 2024, quando molti proprietari hanno pensato di cogliere l’opportunità di praticare gli affitti brevi, in previsione dell’arrivo dei pellegrini.

E così tanti contratti di locazione giunti a scadenza non sono stati rinnovati.Questa situazione ha complicato la ricerca di case in affitto da parte di studenti e lavoratori fuori sede".

Lo dice all'Adnkronos/Labitalia Fabiana Megliola, responsabile Ufficio studi Gruppo Tecnocasa.  "I canoni di locazione – sottolinea – sono aumentati nella prima parte del 2024 (+4,3% per i monolocali, +4,1% per i bilocali e +4,9% per i trilocali) e anche la seconda parte del 2024 conferma la tendenza.Questo sta spingendo tanti verso l’acquisto, ma anche in questo caso si segnala una carenza di case in vendita".  
"Chi aveva la possibilità di vendere un immobile – avverte – ha pensato di affittarlo per il 2025.

La conseguenza è stata un aumento dei prezzi a causa di una domanda elevata che arriva anche da parte degli investitori e da chi, complice la diminuzione dei tassi sui mutui, è alla ricerca della prima casa.I primi, seppur in lieve diminuzione rispetto a un anno fa, si stanno indirizzando verso le zone turistiche o a ridosso della Stazione Termini oppure non lontano da metropolitane che collegano i quartieri più esterni con quelli centrali.

I trend fino a qui individuati hanno interessato la capitale già a partire dalla prima parte del 2024 ed è continuato nella seconda parte del 2024.I primi mesi del 2025 stanno evidenziando, in alcune aree, un eccesso di offerta di immobili con destinazione turistica, non tutti sono stati occupati e alcuni proprietari stanno pensando di tornare alla locazione residenziale oppure di vendere".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Truffa al telefono per investimenti in azioni Fininvest, la holding dei Berlusconi: “Totalmente estranei”

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(Adnkronos) – Aprendo il sito di Fininvest il messaggio compare immediatamente: "ATTENZIONE.Fininvest è del tutto estranea a proposte di investimento in azioni della società promosse attraverso campagne pubblicitarie diffuse sui social, ovvero presentate telefonicamente da sedicenti collaboratori.

Fininvest ha già denunciato tali condotte alle autorità competenti, anche a tutela di coloro che potrebbero essere tratti in inganno".E' un messaggio che serve a informare il pubblico per evitare che vada in porto una truffa che continua a essere proposta, nonostante le denunce, come appena riscontrato dall'Adnkronos.    La telefonata è arrivata da un numero di cellulare comune, nello specifico 3470716313.

Una voce registrata invita a investire 250 euro per l'acquisto di un pacchetto di azioni Fininvest promosso dalla famiglia Berlusconi.L'uso di un marchio noto a tutti come Fininvest e il richiamo esplicito alla famiglia Berlusconi servono, nelle intenzioni di chi c'è dietro il tentativo di truffa, a legittimare la proposta di investimento.  Poi, una serie di opzioni invitano a procedere, seguendo le modalità che abitualmente si usano per indirizzare le pratiche: digita 1 se vuoi procedere con l'investimento, digita 2 se vuoi…

Tutte le opzioni portano alla stessa richiesta: inserire i propri dati.L'offerta di investimento iniziale, 250 euro che sono relativamente accessibili, sono un'esca per aprire un canale e reiterare più volte la truffa colpendo la stessa persona.

Ovviamente, richiamando lo stesso numero non si ottiene altro che un 'errore di chiamata'.  Il caso che riguarda Fininvest si inserisce in un contesto che vede le truffe sui fasi investimenti online in costante crescita.Il report sull'attività della Polizia Postale nel 2024 evidenzia come "le esperienze di contrasto ai fenomeni del crimine finanziario online hanno fatto registrare una persistente diffusione di condotte truffaldine che hanno portato, nel quadro del generale rinnovamento della struttura organizzativa del Servizio Polizia Postale, all’istituzione di una Divisione operativa dedicata".

Un fenomeno che, peraltro, resiste nel tempo.Già nel 2023 la Polizia Postale ha ricevuto oltre 3400 denunce di truffe legate alle false proposte di investimenti online, con un incremento del 12% rispetto all'anno precedente, per un valore complessivo dei fondi sottratti di oltre 111 milioni di euro. (Di Fabio Insenga)  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Intelligenza Artificiale Amica: Il corso organizzato al Palazzetto del Mare di Castellammare di Stabia

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L’8 febbraio 2025, il Palazzetto del Mare di Castellammare di Stabia si prepara a diventare un epicentro di innovazione e apprendimento con il corso gratuito “Intelligenza Artificiale Amica”. Promosso dal ricercatore e imprenditore Alfonso Cannavale, in collaborazione con il gruppo “Giovani per Stabia”, l’evento ha già acceso l’entusiasmo di studenti, professionisti e appassionati di tecnologia.

Un’iniziativa per rendere l’IA accessibile a tutti

Il corso nasce con l’obiettivo di demistificare l’intelligenza artificiale e fornire strumenti pratici per il suo utilizzo nella vita di tutti i giorni e nel mondo del lavoro. “L’IA non è più un concetto futuristico, ma una risorsa concreta che può ottimizzare il nostro tempo, aumentare la produttività e aprire nuove opportunità professionali”, afferma Cannavale, sottolineando l’importanza di una formazione pratica e inclusiva.

Un percorso formativo aperto a tutti

Grazie a un approccio chiaro e interattivo, i partecipanti esploreranno le diverse applicazioni dell’IA, dalla gestione delle attività quotidiane allo sviluppo del business. Non è richiesta alcuna conoscenza tecnica pregressa, rendendo il corso ideale per chiunque desideri avvicinarsi a questo mondo con curiosità e spirito innovativo.

Un’occasione per valorizzare il territorio

L’evento rappresenta anche un segnale di come Castellammare di Stabia stia abbracciando la trasformazione digitale, offrendo ai giovani strumenti concreti per costruire il proprio futuro. La scelta di proporre un corso gratuito testimonia l’impegno nel promuovere una crescita collettiva, superando le barriere economiche che spesso limitano l’accesso a competenze di alto valore.

Come partecipare

L’appuntamento è fissato per l’8 febbraio 2025 presso il Palazzetto del Mare, in via Giuseppe Bonito n.4. Per iscriversi o ricevere maggiori informazioni, è possibile visitare le pagine Instagram:

  • @alfonsointelligenzaartificiale
  • @giovaniperstabia

Non perdere questa straordinaria opportunità di scoprire come l’intelligenza artificiale può diventare una preziosa alleata nella tua vita personale e professionale!

Morte Rovagnati, si scatena l’odio social: “Ucciso dal benessere, è karma”

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(Adnkronos) – Vivere in un castello all'interno di un parco, essere ricco e tra i titolari di un'azienda che produce salumi: caratteristiche di Lorenzo Rovagnati, morto mercoledì in un incidente di elicottero, evidentemente insopportabili per tanti hater da tastiera, che non hanno mancato di manifestare sui social il loro odio, a volte tentando di mascherarlo con della pesante ironia.  Se c'è chi come 'fabiozeta' sottolinea che Rovagnati è morto "nel parco del castello di famiglia", come fosse una colpa, c'è chi, come tale 'Graziano', con macabro sarcasmo scrive: "Ne facessero salamini". "Noi non moriremo mai così!Ucciso da benessere", è il distinguo di 'Carolettaylor'.  Qualche animalista convinto associa la morte di Rovagnati a quella dei maiali utilizzati per le attività dell'azienda: "Stermini milioni di animali da tutta la vita e trai profitto dalla loro sofferenza", dice 'EmiRev' aggiungendo: "Prima o poi il karma arriva". "Viveva in un castello e andava in giro in elicottero ma era umile e buono.

Io che c…sono, il presidente dei santi?', si chiede 'mamox'.  C'è da dire che i messaggi ironici o di vero e proprio odio sono, sia pure numerosi, una minoranza rispetto a chi manifesta solidarietà alla famiglia Rovagnati ed esprime il proprio dolore per l'accaduto.

Sono molti quelli che sottolineano le qualità imprenditoriali e umane della famiglia Rovagnati e il fatto che l'azienda dia lavoro a centinaia di famiglie.  E non sono pochi coloro che se la prendono direttamente con gli odiatori, definiti, come fa ad esempio l'utente di X 'TizianaBtz', "soggetti frustrati, divorati dall'invidia, che godono per la morte altrui".E c'è infine chi, come 'Selvatica', sintetizza efficacemente i mille messaggi di sdegno per l'odio social riversato nei confronti della famiglia Rovagnati: "Altro che popolo di Santi, navigatori e poeti.

Siamo un popolo di invidiosi…".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, bollettino ultima settimana: 860 casi e 24 morti in Italia

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(Adnkronos) – I casi Covid in Italia scendono ancora.Nella settimana 30 gennaio – 5 febbraio sono 860 ed erano 914 la precedente.

I nuovi decessi passano da 43 a 24.Questi i dati riportati nel bollettino settimanale pubblicato online dal ministero della Salute. Scendono quindi i tamponi che passano da 58.986 a 50.154, il tasso di positività sale di poco dall'1,5% della settimana precedente a 1,7%.  La Lombardia è la regione che in numeri assoluti ha segnalato più casi (215), e Valle d'Aosta 0 casi.

Le Marche continuano a registrare il tasso di positività più alto (41,1%).I 24 decessi della settimana presa in esame sono distribuiti: Lombardia (13), Fvg (5), Calabria (1), Campania (1), Emilia R., Puglia (1), Toscana 2).

Mentre sono ancora 14 le regioni dovo in questa settimana non sono stati registrati casi.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shoah, Università Roma Tor Vergata: al via master in Holocaust and Memory Studies

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(Adnkronos) –
Parte il master in Holocaust and memory studies attivato dall'Università di Roma Tor Vergata.Il master risponde alle esigenze nel campo della ricerca e della didattica della Shoah e ha un'impostazione interdisciplinare che spazia dalla storia alla psicologia, dalla letteratura all'arte, dalla sociologia alla storia delle idee.  "Il master è una risposta a una domanda di sapere che abbia la forza della distinzione e che sappia rispondere al contesto in cui ci troviamo".

Così Claudia Gina Hassan, professoressa associata di Sociologia della comunicazione e coordinatrice del mater in Holocaust and Memory Studies, "Un contesto incandescente che vede l'erosione della memoria su cui l'Europa ha costruito sé stessa, l'avanzare di una memoria illiberale e l'inquinamento di una sfera pubblica frammentata nell'ambiente dei social media.Inoltre il Master risponde a una richiesta di competenze che nell'ambito lavorativo così parcellizzato diventano sempre più preziose". "Faremo molte convenzioni con enti di ricerca, musei, strutture formative ed educative dove i nostri studenti potranno fare tirocini". Una formazione quindi particolarmente curata e che vuole rappresentare un rafforzamento alla debita prevenzione all'odio antisemita tramite la cultura e la scienza proveniente dal mondo accademico.

Un contributo alla formazione necessario, come sottolineato dal generale Pasquale Angelosanto, coordinatore nazionale per la lotta all'antisemitismo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, nell'ultima conferenza stampa del 27 gennaio 2025 in occasione della Giornata della memoria alla presenza del ministro Abodi, a capo della Struttura di missione degli anniversari nazionali. Il master in Holocaust and memory studies che afferisce al dipartimento di Storia, patrimonio culturale, formazione e società, è un master di II livello rivolto a laureati magistrali.Naturale indirizzo di specializzazione per storici, filosofi, educatori, formatori, psicologi, giornalisti, animatori, studiosi di letteratura, sociologi, possessori di titoli di studio in scienze della religione, direttori di comunità, pedagogisti, operatori professionali a vario livello, addetti ai centri culturali e di culto, operatori politico-amministrativi, operatori a vario titolo nel campo della cultura e della formazione, addetti ai musei, operatori editoriali, gestori di politiche culturali.  Il master offre una specifica occasione di approfondimento interdisciplinare della Shoah, con attenzione alla dimensione didattica ed educativa della memoria, offrendo strumenti analitici per analizzare ogni tipo di trauma culturale.

Punta a formare esperti in didattica della Shoah in ambito scolastico e per i viaggi della memoria, con competenza in ambito museale, educativo, sociale e interculturale.Le competenze garantite: conoscenza della problematica della Shoah e del dibattito sulla memoria nei suoi aspetti storici, culturali e psicologiche e sociali.

Capacità di analisi critica nell'attività di insegnamento e di formazione sulla memoria collettiva del dopoguerra. Oltre a importanti ospiti internazionali saranno docenti del master studiosi e professori delle varie università romane e italiane.Tra questi Lucia Ceci, Tommaso Caliò, David Bidussa, Gianluca Fiocco, Claudia Hassan, Gadi Luzzatto Voghera, David Meghnagi, Andrea Minuz, Donatella Orecchia, Amedeo Osti Guerrazzi, Alessandro Piperno, Michela Ponzani, Claudio Procaccia, Frediano Sessi.

I corsi proposti sono vari e comprendono argomenti come 'Il nazismo e lo sterminio degli ebrei in Europa', 'Memoria e Shoah', 'Stereotipi antiebraici nell'immaginario cristiano', 'Scrittura cinema e testimonianza', oltre a tematiche più specifiche, come la persecuzione dei disabili, degli omosessuali e la resistenza ebraica nei ghetti.A questi si aggiungono percorsi dedicati alla Shoah in relazione a diverse forme artistiche, con corsi su letteratura, cinema, musica e arte.

Le lezioni (in lingua italiana) saranno in modalità blended (in presenza e online) e sono previste borse di studio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mondiali sci, Odermatt vince l’oro nel Super G. Paris chiude 7°

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(Adnkronos) – Oro mondiale per Marco Odermatt nel Super G maschile ai Mondiali di Saalbach, in Austria.Il campione svizzero ha chiuso davanti all’idolo di casa Raphael Haaser e al norvegese Adrian Smiseth Sejersted, argento e bronzo rispettivamente con 1” e 1”15 di ritardo rispetto al vincitore.

Il primo degli azzurri è Dominik Paris, settimo a 1”31 da Odermatt. Il titolo mondiale va dunque a Odermatt, che si prende l’oro nel SuperG dopo aver fallito il bersaglio grosso due anni fa (nonostante i titoli in discesa e gigante).Gara faticosa per Paris, che ha forzato diverse traiettorie senza mai trovare la brillantezza vista altre volte in pista.

L'azzurro ha provato a recuperare nella frazione centrale, ma alla fine non è riuscito ad andare oltre il settimo posto.Lontanissimi gli altri italiani Casse (a 2"12 da Odermatt) e Innerhofer, oltre il 20° posto.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stanley Tucci guest star alla serata ‘italiana’ di Carlo e Camilla

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(Adnkronos) – Re Carlo e la Regina Camilla ospiteranno stasera l'attore Stanley Tucci nella loro tenuta di Highgrove per una cena formale, in occasione della conferma della visita di Stato in Italia e Vaticano prevista per aprile che coinciderà anche il loro 20° anniversario di matrimonio, il 9 aprile.  Buckingham Palace ha confermato che la coppia reale incontrerà Papa Francesco e i leader italiani, oltre ad avere altri impegni a Roma e Ravenna.Il Re, appassionato di arte, cultura e religione, è un visitatore abituale dell'Italia e questa sarà la sua 18ma visita ufficiale nel Bel Paese.

La conferma della visita di Stato da parte del Palazzo è anche un segnale delle buone condizioni di salute del re, che continua il suo percorso di ripresa dopo il cancro, sottolinea la Bbc.  Tucci, americano di origine italiana, ha recitato nel thriller Conclave, candidato all'Oscar, ed è famoso in Gran Bretagna per aver presentato 'Searching for Italy', programma della Bbc che celebra il cibo e la cultura italiana.  Secondo l'emittente, ad Highgrove ci saranno stasera anche l'ambasciatore italiano nel Regno Unito, Inigo Lambertini, lo chef Francesco Mazzei – che preparerà un menù italiano usando solo ingredienti locali – e il mixologist Alessandro Palazzi, che preparerà drink con sapori italiani ed erbe coltivate ad Highgrove. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Molestie da Ali Fayed”, ex dipendenti di Harrods accusano il fratello dell’ex proprietario

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(Adnkronos) – Tre ex dipendenti di Harrods hanno accusato l'unico fratello superstite di Mohamed Al Fayed di averle aggredite sessualmente quando lavoravano per il grande magazzino londinese.Lo riporta la Bbc.  Le donne si sono schierate pubblicamente contro l'82enne Ali Fayed, accusandolo di averle aggredite negli anni '90 quando lui e i suoi fratelli, Mohamed e Salah, erano proprietari e gestori di Harrods.

Un portavoce di Fayed, che vive negli Stati Uniti, ha dichiarato che l'uomo d'affari “non sarà un capro espiatorio” e che “nega inequivocabilmente tutte le accuse di illecito” e che “gli incidenti semplicemente non hanno mai avuto luogo”. 
Le aggressioni sessuali sarebbero avvenute a Londra, in Scozia, in Svizzera e negli Stati Uniti.Una delle donne, ex designer d'interni per Harrods, ha raccontato che un'aggressione è avvenuta durante un viaggio di lavoro mentre era ospite di Ali Fayed e della sua famiglia nella loro vecchia casa nel Connecticut. “Le sue mani erano dappertutto”, ha ricordato, e si è fermato solo perché “uno dei suoi figli piccoli ha iniziato a chiamarlo”.

Tutte e tre le donne hanno affermato che, prima delle presunte aggressioni di Ali Fayed, erano state abusate sessualmente anche dal fratello maggiore Mohammed Al Fayed, accusato ora da 111 donne.  Una delle donne, Amy, ha dichiarato alla Bbc di volere “una spiegazione” da Ali Fayed e una “comprensione di ciò che stava accadendo che possa aiutarla a fare un passo avanti e iniziare a guarire”. “Questa è la mia occasione per farmi finalmente valere.Non sarò più quella ventiquattrenne spaventata che non sa cosa fare”, ha detto Frances, che come Amy ha scelto di uscire dall'anonimato.  Nel 1989 Frances accettò di lavorare per Harrods nello studio di design d'interni del negozio.

Non passò molto tempo prima che Mohamed Al Fayed iniziasse a maltrattarla e ad abusare sessualmente di lei.Frances ha raccontato che Ali cercava regolarmente di afferrarle il seno e di palpeggiarla mentre era al lavoro, o che la sottoponeva a “turpi” insulti verbali.

Frances ha descritto il comportamento di Ali Fayed come più calmo di quello di Mohamed. “Per un momento ho pensato che forse sarebbe stato più gentile con me – ha detto – Ma non lo è stato”.  È nell'ufficio di Ali Fayed al 60 di Park Lane, nel centro di Londra, che Frances racconta che gli abusi sessuali sono iniziati con il “tentativo di baciarla”, seguito da “palpeggiamenti” e “molestie”.Racconta che entrambi i fratelli Fayed le facevano regolarmente dei regali. “Con Mohamed, spesso si trattava di mazzette di contanti, mentre Ali regalava gioielli o vestiti.

Si oscillava tra comportamenti offensivi e poi elogi per il mio lavoro e questi oggetti sontuosi”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Langella: Dopo l’arbitraggio di Sassuolo è giusto lamentarsi. Dobbiamo essere la regina del Sud

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Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Talk Show” in onda tutti i giovedì alle ore 20:30 sui canali social Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Andrea Langella sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it:

“Le squadre neopromosse sono sempre maltrattate.

Noi abbiamo subito ingiustizie da arbitro e Var.Mi dispiace soprattutto per i tifosi che hanno fatto tutti quei chilometri per seguire la squadra.

Il primo gol contro il Sassuolo ci è stato annullato ingiustamente.E’ legittimo anche il malumore del mister a cui sono state date anche tre giornate di squalifica per le quali abbiamo fatto ricorso.”

La continuità di progetto con Pagliuca e Lovisa?

“Pagliuca e Lovisa hanno entrambi un altro anno di contratto (scadenza 2026 n.d.a.), si sono affezionati ai colori gialloblu e alla città.

Aumenteranno l’entusiasmo di Castellammare con la loro professionalità.”

Capitolo Brera

“Noi lavoriamo affinché il club possa crescere in un momento delicato, ora stiamo inserendo il nuovo socio con un lavoro certosino, l’ultimo closing sarà il più rognoso perché si dovrà collocare in FIGC la figura di chi ci supporta.Credo che il percorso si allungherà un po’.”

Le difficoltà per far quadrare il bilancio

“Purtroppo con la non contrattualizzazione di Sky i club di Serie B ne hanno risentito economicamente, ci sono entrate di 2 milioni di € in meno per squadra.

Noi abbiamo avuto uno sforamento di budget con calciatori che hanno giocato pochissimo.Tutte le scadenze economiche sono una bella gatta da pelare.”

Le ambizioni di classifica

“Dobbiamo tornare ad essere la regina del Sud in classifica dopo che il Catanzaro ci ha superati in Classifica lo scorso weekend.”

Il calciomercato

Riguardo il calciomercato, abbiamo preso un giocatore di prospettiva come Louati, la scelta tecnica dei calciatori spetta a Lovisa è lui il responsabile tecnico.

Coli Saco del Napoli piaceva a me e al DS, ma meno a Pagliuca per cui abbiamo lasciato stare”.

Fisco, Salvini: “Nuova rottamazione per 10 milioni di italiani, Giorgetti d’accordo”

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(Adnkronos) –
Nuova rottamazione delle cartelle esattoriali in arrivo?Per il vicepremier Matteo Salvini è "la priorità assoluta della Lega per questo 2025 in termini economici".

E sarà "una rottamazione seria, definitiva, equa, vantaggiosa per lo Stato e utile per milioni di italiani", afferma intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della pdl della Lega. "E' un tema – sottolinea Salvini – che tocca circa 10 milioni di italiani". "Ho interloquito ieri con Giorgetti su questo tema e la vediamo alla stessa maniera, c'è piena sintonia", assicura rispondendo ai giornalisti. "Leo – sottolinea – ha approvato lo strumento del concordato, i risultati sono nei numeri, è stato uno strumento utile ma non risolutivo".Meglio la rottamazione che permetterebbe "una adesione del 99% conto che anche l'intera maggioranza sia a favore". "Penso – spiega ancora il leader leghista – che la politica si dividerà su altro e l'abbiamo visto anche in questi giorni alla Camera e al Senato sull'aiuto a milioni di italiani, conto che la politica sia unita anche perché, e chiudo ricordando i colleghi prima di me, rottamazioni simili, anche se non definitive e quindi non risolutive ed efficaci, sono state adottate da governi di centrosinistra e di centrodestra". "Quindi non è una novità, anche noi in passato lo abbiamo fatto, addirittura con i 5 stelle al governo, quindi più trasparenti di così si muore, però evidentemente a tutte le precedenti operazioni fiscali, mancava quel qualcosa che noi riteniamo 10 anni, 120 rate, per serietà paghi, altrimenti dopo 8 mancati pagamenti esci, perché mi stai prendendo in giro, senza sanzioni, interessi, perché a volte una cartella, che parte da 100mila euro negli anni passa a 120, 150, 180, 210, 220 mila euro…

lo Stato non incassa e il cittadino arriva il suicidio, quindi penso che sia una bella opportunità, non per la maggioranza, sicuramente per la maggioranza e per il governo, ma per l'intero Parlamento di dare un bel segnale di unità e di serietà al popolo italiano". La Lega definita nelle chat di Fdi un movimento senza onore che non mantiene le promesse? "Personalmente ho le spalle larghe, quando si critica invece un movimento unico, straordinario come la Lega, sicuramente mi infastidisco, il giudizio sull'onore non lo lascio decidere a nessun altro, abbiamo qualche decennio di storia, abbiamo 501 sindaci, abbiamo i governatori più apprezzati d'Italia e fra i più apprezzati d'Europa, quindi lascio giudicare ai cittadini chi mantiene le promesse o meno", afferma Salvini rispondendo a una domanda a margine. "Oggi noi offriamo all'intera maggioranza la possibilità di mantenere una promessa elettorale con onore", dice. "Che siano i fatti a parlare -chiede- poi, non sono un guardone, non sbircio le chat, non entro nella vita privata del prossimo, il fatto che io sia fidanzato con Maria Francesca non comporta ragionamenti politici di altro genere né mai mi permetterei di commentare la vita privata o le vicende private di nessun altro". "Sicuramente questi sgradevoli epiteti risalenti ad anni fa quando Lega e Fratelli d'Italia non erano insieme hanno un peso, se fossero fatti domani avrebbe un peso evidentemente diverso -avverte- .Io mi trovo molto bene in questa maggioranza, lavoro molto bene sia con Fratelli d'Italia che con Forza Italia".  Il vicepremier, sollecitato dai cronisti torna poi a parlare anche delle tensioni con la Corte Penale Internazionale: "Per non essere accusato di sovranismo, condivido le parole del collega Tajani.

Invece di indagare dovrebbe essere indagata, sono assolutamente d'accordo con il collega Tajani".  Il caso Paragon? "Non conosco la società in questione, non ci ho mai avuto a che fare, non ha mai collaborato con realtà a me vicine o conosciute e quindi non so cosa rispondere, onestamente", afferma ancora il ministro incalzato dalla stampa.  "Non so se ci fosse questo software, non so da chi fosse usato, per quali motivi" aggiunge, spiegando che "un momento di chiarezza in quelli che paiono regolamenti di conti all'interno dei servizi di intelligence che svolgono un ruolo fondamentale per la stabilità, la sicurezza e la democrazia del Paese è fondamentale: che ci siano paginate quotidiane dove agenti segreti attaccano altri agenti segreti, invece di difendere l'interesse nazionale, questo sì è preoccupante". "Poi su Spyware o su Paragon evito di dire cose che non conosco, sono in Israele lunedì e chiederò qualcosa a loro…", conclude. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pechino Express 2025, svelata la data di uscita: tutto quello che c’è da sapere

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(Adnkronos) – La nuova edizione di Pechino Express 2025, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, partirà da giovedì 6 marzo.L'avventura che porterà i concorrenti 'Fino al tetto del mondo' come recita il claim, sarà guidata e condotta da Costantino della Gherardesca e Fru.  Il 'capitano' Costantino della Gherardesca, insieme al suo inviato speciale Fru, dimostrano di essersi già adattati perfettamente alle abitudini e – soprattutto – agli idiomi locali di Filippine, Thailandia e Nepal, le destinazioni della nuova edizione di 'Pechino Express'.    
Le coppie capiranno il senso di questo viaggio indimenticabile solo vivendolo, e più riusciranno ad adattarsi alle usanze del luogo, e ai relativi impensabili imprevisti che li attendono, più memorabile sarà per loro questa avventura nella produzione Sky Original prodotta da Banijay Italia.  Ai nastri di partenza ci sono i Primi Ballerini Virna Toppi e Nicola Del Freo, gli Spettacolari Gianluca Fubelli (Scintilla) e Federica Camba, i Magici Jey e Checco Lillo, le Atlantiche Ivana Mrázová e Giaele De Donà, i Medagliati Jury Chechi e Antonio Rossi, gli Estetici Giulio Berruti e Nicolò Maltese, i Cineasti Nathalie Guetta e Vito Bucci, i Complici Dolcenera e Gigi Campanile, le Sorelle Samanta e Debora Togni.  Riusciranno i viaggiatori a immergersi completamente nelle abitudini delle popolazioni locali?  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Doping, presidente Wada: “Swiatek-Sinner? Situazioni imparagonabili”

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(Adnkronos) –
Witold Banka, presidente della Wada, è tornato a parlare di Jannik Sinner e del caso doping.In particolare, il numero uno dell’Agenzia Mondiale Antidoping ha commentato il mancato ricorso contro la polacca Iga Swiatek, attuale numero 2 al mondo e sua connazionale, precisando come non ci sia stato un trattamento differente rispetto al campione azzurro. Il presidente della Wada ha parlato al sito polacco Rz in questi termini: “Swiatek e Sinner?

Si tratta di due casi completamente diversi, che non possono essere paragonati.Sia le sostanze che le circostanze sono diverse”.

Banka ha poi aggiunto: “Abbiamo preso entrambe le decisioni dopo aver chiesto il parere di un esperto esterno.La procedura da parte nostra è stata la stessa di qualsiasi altro caso disciplinare”. 
Sulla questione Swiatek (positiva alla trimetazidina), la Wada si era pronunciata con un comunicato, spiegando di aver richiesto un parere a un consulente legale esterno "che ha ritenuto che la spiegazione della contaminazione dell'atleta fosse ben dimostrata, che la decisione dell'Itia (la
sospensione di un mese
, ndr) fosse conforme al Codice mondiale antidoping e che non ci fossero basi ragionevoli per appellarsi".

Era stata così accettata l’ipotesi della melatonina contaminata, ritenuta valida.Una situazione differente rispetto a Sinner, visto che contro il numero 1 al mondo è stato presentato un appello, con richiesta di 1-2 anni di squalifica. Ma cos’era successo a Jannik Sinner?

Il numero uno al mondo era risultato positivo, a marzo 2024, a causa di una contaminazione da Clostebol, ma era stato poi scagionato da un processo condotto dall'Itia (International Tennis Integrity Agency).La Wada, ovvero l'Agenzia mondiale antidoping, ha fatto però ricorso al Tas, chiedendo da uno a due anni di squalifica.

La loro intenzione è quella di dimostrare non l'uso intenzionale del cicatrizzante incriminato, bensì stabilire una responsabilità parziale di Sinner, che secondo la Wada sarebbe colpevole del comportamento negligente e non corretto del proprio staff, in particolare dell'ex preparatore Ferrara e soprattutto dell'ex fisioterapista Naldi, entrambi allontanati in seguito.    Il nuovo processo, che andrà in scena a Losanna, non sconfesserà necessariamente la sentenza di primo grado, ma riesaminerà da capo tutte le prove presentate.Jannik dovrà quindi dimostrare, ancora una volta, di non essere stato negligente o gravemente negligente.

Nel caso in cui dovesse riuscire a dimostrare la sua innocenza non ci sarà sanzione, proprio come stabilito in primo grado, mentre in caso di condanna la sanzione andrebbe da un minimo di 12 mesi di squalifica a un massimo di 24.La Wada ha già depositato la sua memoria di appello e ora toccherà a Sinner.

Il ricorso presentato dalla Wada sarà discusso il 16 e 17 aprile 2025 a Losanna, in Svizzera. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)