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Web Tax: Unimpresa, intervento giusto per riequilibrare peso fisco verso pmi

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Web Tax: Unimpresa, intervento giusto per riequilibrare peso fisco verso piccole e medie imprese

Pur con la massima attenzione e prudenza, perché il terreno è decisamente accidentato, un intervento volto a istituire la cosiddetta web tax, ovvero un sistema di tassazione indirizzato a far pagare una adeguata tassazione alle multinazionali che ruotano attorno a internet, è giusto. In ballo ci sono decine di miliardi di euro, o forse di più, e si tratta di risorse importanti che sarebbe iniquo non immettere nel circuito della fiscalità generale. Risorse, quelle derivanti da un nuovo meccanismo tributario, che sono o sarebbero utili anche per riequilibrare il peso del fisco a vantaggio delle micro, piccole e medie imprese italiane“. E’ quanto dichiara il vicepresidente di Unimpresa, Claudio Pucci, commentando le dichiarazioni rilasciate oggi dal viceministro dell’Economia, Luigi Casero. 

Rapinata una nota tabaccheria nel centro storico di Salerno

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Rapinata una nota tabaccheria nel centro storico di Salerno

Salerno – Intorno alle 20 di ieri sera un rapinatore è entrato nella tabaccheria, con il volto nascoto dalla visiera di un cappellino e ha intimidito il titolare, che in quel momento era solo in negozio.  Il criminale ha presp possesso della cassa. Il bottino si aggirerebbe intorno ai 200 euro. Successivamente l’uomo si è dileguato facendo perdere le sue tracce. Sul posto è intervenuta una pattuglia della sezione Volanti della Questura di Salerno, che ha raccolto la denuncia e una descrizione approssimativa del malvivente. Sono in corso le indagini per individuare il rapinatore.

Sarri ha provato Leandrinho falso nueve nel match di oggi con la Primavera

Il Napoli di Maurizio Sarri ha iniziato la preparazione in vista del match di domenica, che lo vedrà affrontere il Cagliari. Secondo quanto riporta Sky Sport, chi ha giocato contro il Feyenoord ha fatto lavoro defaticante, con esercizi di scarico, mentre gli altri hanno disputato un match con la Primavera a campo grande. Albiol ha partecipato a questa partita, e sta superando il problema alla spalla. In attacco Sarri ha provato Leandrinho come falso nueve e Adam Ounas sulla fascia destra.

Designazione arbitritrale per il match Napoli-Cagliari

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Questa è la designazione arbitrale per la partita che vede sfidare al San Paolo Napoli – Cagliari

Assistenti: Longo e Del Giovane; Quarto uomo: Pezzuto; Var: Calvarese e Pillitteri

A dirigere Napoli-Cagliari è stato designato Rosario Abisso di Palermo.
Assistenti: Longo e Del Giovane
Quarto uomo: Pezzuto
Var: Calvarese e Pillitteri

Abisso, 32 anni a novembre, è alla prima stagione nella Can di A dopo tre stagioni in B.
L’esordio in serie A in Chievo-Torino 0-0 del 6 gennaio 2015.
Vanta 10 presenze in serie A e 58 in B

Non ha mai diretto il Napoli

Così in carriera:
68 presenze (10 in A e 58 in B)

27 vittorie interne (il 39,7%)
22 pareggi (il 32,3%)
19 vittorie esterne (il 27.9%)

427 ammonizioni (più di 6 a partita)
31 espulsioni (circa una ogni due partite)
28 rigori (circa uno ogni due partite)
2.107 falli fischiati (circa 31 a partita)

Fonte: sscnapoli.it

Foggia, rivolta contro i clan nigeriani

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Nella baraccopoli di Borgo Mezzanone, a Foggia, è in corso una guerra. Il centro che accoglie i migranti è stato inghiottito dalle strutture abusive, creando di fatto un ghetto controllato dalla mafia nigeriana. I cittadini si sentono abbandonati e chiedono autobus per “soli bianchi”, accusano lo stato di averli “abbandonati” per favorire i migranti. Il reportage di Niccolò Zancan racconta un’Italia dove l’integrazione appare lontana.

Foggia, rivolta contro il ghetto. “Ostaggi della mafia nigeriana”

Il centro migranti è stato inghiottito dalla baraccopoli abusiva. I cittadini: “Abbandonati dallo Stato, qui lavorano solo i neri”

BORGO MEZZANONE (FOGGIA) – Nel punto esatto in cui un blindato dell’esercito italiano presidia l’ingresso posteriore del Cara di Borgo Mezzanone, uno dei tre più grandi centri per richiedenti asilo d’Italia, incomincia la bidonville dei migranti. La chiamano «la pista». Ogni giorno tirano su una baracca nuova, sono ormai più di settecento. Rumore di martelli su lamiere, chiodi che trapassano vecchie tavole dicompensato.

Vedi montagne di rifiuti stratificati, roghi di plastiche, fumi neri, niente bagni, un travaso continuo di persone e le ragazze, nuove anch’esse, appena arrivate da Foggia, in attesa su vecchi divani sfondati davanti alla baracca bordello. C’è una grande discoteca sotto una tettoia verde. La chiesa degli afghani. Il ristorante dei pakistani. Ma la zona più grande è quella gestita dalla mafia nigeriana. Dove comanda un tale con due occhi allucinati, che seduto davanti a una bandiera americana, con tre cani tristi fra i piedi, domanda: «Tutto a posto?».

Si potrebbe iniziare da una ragazza nigeriana di 23 anni di nome Victory Uwangue, spogliata e bruciata viva proprio qui, nel mese di dicembre, probabilmente perché voleva opporsi al suo destino. Oppure dalla richiesta ancora valida, formalizzata da quasi tutti i residenti del paese, per ottenere una linea di pullman dedicata a loro, un pullman per soli bianchi: «Perché la circolare è piena di stranieri. Noi siamo 700, loro più di 5000 e non ce la facciamo più». O magari dal ragazzo del Gambia arrestato per rapina e accusato ingiustamente anche di stupro, un errore molto cavalcato che ha portato la gente in piazza e qualcuno ad armarsi. Oppure si potrebbe ricordare il bracciante senegalese investito da un pirata della strada mentre tornava da una giornata di lavoro a 3 euro l’ora, tirato giù come una bestia randagia sulla provinciale per Cerignola. Hanno appena cancellato le scritte sui muri contro la responsabile locale della Caritas, l’insegnante Dina Diurno: «Te la fai con i neri». Hanno appena condannato a 14 e 10 anni di reclusione i contadini Ferdinando e Raffaele Piacente, padre e figlio, che inseguirono nei campi e ammazzarono a fucilate, sparandogli alle spalle, Mamaodou Sare dal Burkina Faso, colpevole di aver cercato di rubare due meloni.

Eppure, no. La cosa più impressionante è un’altra. È questa cancellata divelta. Il confine saltato. I militari di là con le radio, di qua la sopraffazione, mentre va in scena un passaggio incontrollato e osmotico fra il centro per i richiedenti asilo e la bidonville della pista. Adesso, proprio lì nel varco, un buco nella rete, c’è un signore che urla perché non vuole fotografie, mentre smercia bottiglie di birra doppio malto marca «Pals Strong».

Ammesso che siano ancora in funzione, ci sarebbero quattro telecamere lungo il perimetro del Cara. Ma non servono a niente. E se si osserva la scena dall’alto, si può notare come le baracche ormai circondino il centro su due lati, quasi inglobandolo. «È questo che cerchiamo di ripetere da mesi», dice l’insegnante Diurno. «Qui i problemi sono troppi. Si mischiano diverse forme di illegalità. Diversi tipi di migrazione». Assieme ad altre cinque volontarie, sta cercando di recuperare vecchi abiti che potrebbero tornare utili. «Siamo soli. Abbandonati. Inascoltati. Qui manca tutto, bisognerebbe ripristinare la legalità ad ogni livello».

Nel bar principale, il Caffè del Borgo, i migranti vengono chiamati «carbonella» e «Africa». Accanto al frigo delle bevande ci sono due foto di Mussolini. All’angolo con il locale, c’è la fermata del pullman che ogni quarantacinque minuti si riempie e si svuota. Non c’è altro modo per andarsene da qui, verso Foggia. La signora Annamaria Goffredo è una di quelle che ha chiesto e continua a chiedere una linea dedicata: «Ci insultano, fanno la pipì per strada. Le nostre ragazze vorrebbero prendere il pullman, ma non possiamo lasciarle andare in questa situazione. Abbiamo chiesto alla squadra mobile e alla prefettura, hanno risposto che non possono farci niente. Dicono che non ci sono altri mezzi disponibili. E poi c’è un altro problema grave, che non favorisce un clima pacifico. Solo i neri hanno un lavoro. Per noi non ce n’è».

I neri hanno un lavoro accettando condizioni da schiavi. Li vedi uscire ogni mattina dal Cara attesi dai caporali bulgari, che prenderanno la paga dagli agricoltori italiani. Pomodori, carciofi, olive. Chi lavora dieci ore nei campi arriva a guadagnare 34 euro per la giornata. Ma è ovvio che nella bidonville chiamata «la pista» gli affari sono anche altri. Il barista del Caffè del Borgo si chiama Alex D’Antini: «Cosa vi devo dire? Che molti di loro hanno la macchina ma nessuna assicurazione? Che se fanno un incidente scappano e abbandonano il mezzo? Che spesso vengono qui con 7 documenti diversi per fare il Postepay? Che alcuni hanno mazzette di soldi in mano alte così, troppi soldi?».

È tutto estremo, qui. Saltato. Come quel confine fra il Cara e la pista. Un anno fa, il giornalista dell’«Espresso» Fabrizio Gatti aveva fatto un reportage dentro al centro per richiedenti asilo, «il ghetto di Stato». Il suo lavoro aveva suscitato grande indignazione e messo in moto una commissione parlamentare d’inchiesta. Oggi la situazione è peggiorata. Il ghetto è rimasto identico. Intorno si è allargata a dismisura la bidonville gestita dalla criminalità organizzata. La gente del posto non ne può più. E per quanto possa sembrare un’affermazione retorica, è difficile dare torto al barista Alex D’Antini: «Se volete sapere come sia la vita qui, vi affitto una casa a spese mie. Accomodatevi. Venite ad abitare per un mese da queste parti. Poi ne parliamo».

Segnatevi questo punto sulla mappa: Borgo Mezzanone, Foggia, Puglia, Italia. È il prossimo posto dove trionferanno il populismo, la destra estrema e anche la voglia di vendetta. Qui ogni giorno perdono i poveri e i più poveri ancora, in un presente indistinto dove lo Stato appare fallito. Negli ultimi mesi, da queste parti, si è fatta vedere una sola forza politica: i fascisti di Forza Nuova.

vivicentro.it/sud cronaca
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lastampa/Foggia, rivolta contro il ghetto. “Ostaggi della mafia nigeriana”

Pardo: “Il Napoli ha prestazioni che Roma e Juve non hanno. Reina ha confermato quanto lui senta il momento”

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Il giornalista Premium Pierluigi Pardo, è intervenuto durante il progoramma radio Si Gonfia la Rete

Il giornalista Premium Pierluigi Pardo, è intervenuto durante il progoramma Si Gonfia la Rete in onda su Radio Crc: “Le tre gare di Champions erano alla portata delle italiane. Escono bene tutte e tre da questo turno. Il Napoli ha dei lampi e delle vette estetiche che Roma e Juve non hanno. Tutte e tre hanno vinto meritatamente, ma qualche cosina hanno sbagliato. ‘Il nostro centravanti è lo spazio’ disse Guardiola ed un po’ quello che sta facendo vedere il Napoli. Ora speriamo che il Feyenoord riesca a togliere punti allo Shakhtar. Cagliari? Il Napoli deve solo vincere e può anche divertirsi. Mondiale? Basterebbe ridurre gli impegni annuale, poi negli anni dispari dedicare un mese e mezzo alle qualificazioni. Reina? Sono contento di quello che ho visto col Feyenoord. Mi ha confermato quanto lui senta il momento. Bello vedere che i grandi giocatori si superano. Rinnoverei il contratto per un anno, un portiere più tranquillo può dare di più in questa stagione. Gaetano? Gol spettacolare. Giocatore interessante e già formato”.

Avellino – Empoli, ecco chi sarà ad arbitrare questa sfida

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La sfida tra Avellino ed Empoli in programma, sabato 30 settembre , alle ore 15 allo stadio Partenio-Lombardi sarà arbitrata dal signor Marco Piccinini della sezione di Forlì. Il fischietto romagnolo sarà coadiuvato dagli assistenti Rocca di Vibo Valentia e Cipressa di Lecce, mentre il quarto uomo sarà il signor Valiante della sezione di Salerno. Per l’arbitro Piccinini, tre precedenti con l’Avellino, tutti nella passata stagione e vittoriosi per i lupi: la vittoria di misura a Pisa firmata da Laverone, il 3-1 al Vicenza con doppietta di D’Angelo e tris di Ardemagni e la gara d’andata con i nerazzurri toscani vinta grazie ad un’autorete di Longhi su conclusione sporca di capitan D’Angelo.

Montervino: “Rog mi fa impazzire, Hamsik è il vero ed unico fuoriclasse di questa squadra”

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L’ ex centrocampista del Napoli Francesco Montervino, è intervenuto al programma radio Fuori Gara

L’ ex centrocampista del Napoli Francesco Montervino, è intervenuto a Fuori Gara, su Radio Punto Zero: “Il Napoli non sta esprimendo il calcio che conosciamo, ma probabilmente dipende dalla condizione fisica e dal fatto che le squadre di Sarri ad inizio stagione non sono mai brillantissime. Personalmente, però, sono contento per i risultati ed ignoro le critiche e l’estetica. Con Reja giocammo un calcio veramente brutto, ma conquistammo la Serie A vincendo tredici partite col risultato di 1-0. Rog mi fa impazzire, lo vedrei bene ovunque, anche in porta. Ha la stessa gamba di Allan con qualità tecniche superiori. Inglese? Se a gennaio il Napoli è quarto o quinto può essere una buona soluzione, viceversa servirebbe più un “colpo” importante sul mercato. Hamsik non si discute proprio, è il vero ed unico fuoriclasse di questa squadra. Quando supererà Maradona col numero dei gol tutti lo acclameranno, magari preparerà qualche sorpresa, ma saranno più le feste dei compagni che le sue, perché resta un ragazzo molto semplice. Gaetano è un ragazzo talentuoso, duttile e di qualità, che va coccolato senza accelerare la sua crescita, facendolo maturare con calma”.

Marsiglia, tifoso batte il calcio d’inizio e va a segnare

Ha fatto scalpore ciò che è successo a Marsiglia. Un tifoso era stato premiato per battere il calcio di inizio per la partita della sua squadra del cuore, l’Olympique Marsiglia contro il Tolosa, per aver percorso circa 2000 chilometri in bicicletta, per un’iniziativa benefica. Kamel Zaroual, batte il calcio d’inizio girandosi su se stesso, sotto gli occhi increduli dei calciatori del Tolosa, fino ad arrivare a far gol, prendendosi la standing ovation di tutto il “ Velodrome “. Il tecnico del Marsiglia, Rudi Garcia, lo ferma e lo abbraccia, prima che il tifoso si recasse negli spogliatoi.

Cagliari, ecco le probabili scelte di Rastelli in vista del match del San Paolo

L’edizione odierna del quotidiano “ L’ Unione Sarda “ ha parlato delle probabili scelte, che il tecnico del Cagliari, Massimo Rastelli, potrebbe adottare per il match di domenica contro il Napoli.  I cagliaritani saranno orfani di Ceppitelli e Pisacane, quest’ultimo squalificato, ed è per questo che Rastelli potrebbe optare per l’inedita coppia difensiva formata da Romagna e l’ esperto Andreolli . In avanti sarà difficile recuperare l’ex Leonardo Pavoletti e Farias, ancora alle prese con diversi problemi fisici. In avanti ci dovrebbe essere Joao Pedro, che sarà affiancato da Marco Sau.

Serie B, pene più severe contro i match fixing

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Continua la lotta contro i match fixing da parte della Lega di Serie B. Ecco il comunicato della Lega:

 

“Lotta al match fixing, la Lega B rilancia proposta di legge per pene più severe
Previsione della confisca dei beni nei confronti dei soggetti colpevoli del
reato di frode sportiva e inserimento del reato, così come quello della raccolta
illecita di scommesse sportive, nel perimetro che disciplina la responsabilità
delle persone giuridiche in favore delle quali vengano commessi reati. A
rilanciare la richiesta di una modifica di legge contro il match fixing, all’interno del
meeting internazionale sui Sistemi di segnalazione protetta in corso a Roma in questi
giorni, organizzato dall’Ufficio per lo Sport della presidenza del Consiglio dei Ministri, è
stata la Lega B con il direttore generale Paolo Bedin e il penalista dell’associazione
Guido Camera.
La proposta di legge, che fu già avanzata due anni e mezzo fa, era il febbraio 2015,
dall’allora presidente della Lega B Andrea Abodi, ricevette il pieno sostegno del
presidente dell’Autorità Anticorruzione Raffaele Cantone e valutata positivamente
dagli Uffici legislativi dei ministeri dell’Interno e della Giustizia in attesa poi di
individuare il veicolo legislativo più adatto. Via libera ottenuto poi nel settembre del
2015 dal Consiglio dei ministri che ne fece poi un ddl di iniziativa del governo.
Ora la Lega B chiede di riportare in auge la proposta, che andrebbe nella direzione di
colmare un vuoto legislativo, dissuadere in modo significativo le attività fraudolenti
stabilendo pene similari a quelle utilizzate per combattere la criminalità organizzata, e
contribuire quindi alla credibilità del calcio verso i tifosi e gli investitori.
Non solo effetti patrimoniali, attraverso la confisca dei beni, nella proposta di legge
della Lega B, ma anche conseguenze sportive. Come ribadito da Bedin e Camera,
infatti, la proposta di legge prevederebbe anche l’introduzione di sanzioni pecuniarie e
di interdizione nei confronti di tutti i soggetti nell’interesse o a vantaggio dei quali
abbia agito l’autore del reato sportivo.

Napoli – Ruba collana a una turista e le frattura la spalla. Arrestato

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Questa mattina a Napoli, nei pressi del Porto, all’altezza del Varco Pisacane, è stato bloccato dalla Polizia dell’Ufficio di Prevenzione Generale.

L’uomo si aggirava per il Porto, “puntando” i tanti turisti presenti in zona. Proprio una turista è stata oggetto del tentativo di furto dell’uomo, che le ha strappato la collana, scaraventandola al suolo e provocandole la frattura della spalla.

Immediato l’intervento delle Forze dell’Ordine, che hanno inseguito il ladro, bloccandolo e conducendolo poi presso il carcere di Poggioreale.

Fonte: Il Mattino

Il Frosinone inaugura lo stadio di proprietà, ma quanto fruttano gli incassi?

Quanto fruttano gli stadi di proprietà in termini di incassi? Tanto.  Da qualche anno in Italia, diverse società stanno ricorrendo a costruire uno stadio di proprietà, ma perché questo cambiamento? Secondo alcuni dati statistici forniti dalla testata giornalistica Calcio e Finanza, il fatturato delle società aumenta di parecchio. Basti pensare alla Juventus, prima squadra italiana a costruire, su modello inglese, uno stadio di proprietà, che prima di varcare i cancelli dell’ “ Allianz Stadium “, fittava lo stadio Olimpico, guadagnando in tutta la stagione calcistica solo 11 milioni di euro. Con l’avvento del nuovo impianto, il guadagno minimo del club torinese è di 51 milioni di euro, circa il 500 % in più, dalla sola vendita dei biglietti. Sotto l’ “Allianz Stadium”, così chiamato dopo la convenzione dei bianconeri con il colosso bavarese, sono presenti anche diverse attività commerciali, come lo store ufficiale e il “J” Museum. Dopo la Juventus, le prime due società, a copiare questo modello sono state Sassuolo, che ha rilevato dal comune di Reggio Emilia, il Mapei Stadium e l’Udinese, che sulle ceneri dello Stadio “ Friuli “ ha costruito ex novo la “ Dacia Arena “. Nell’ultimo anno anche l’Atalanta ha acquistato il proprio stadio, comprandolo all’asta dal comune di Bergamo. Quest’ oggi è il turno di una realtà più piccola rispetto alle società sopracitate, il Frosinone. L’avvento del Presidente Stirpe, ha portato una ventata di novità, permettendo addirittura ai ciociari di disputare un campionato di Serie A. L’ultima trovata del patron laziale è stata quella di costruire uno stadio di proprietà. Questo pomeriggio, dopo circa un anno di lavoro, sarà inaugurato al pubblico lo stadio “Benito Stirpe”. Si tratta di un impianto all’avanguardia, ad un passo dal terreno di gioco, con una capienza di circa 17 mila posti a sedere.  Adesso le prossime squadre ad investire in questo  settore saranno Empoli, Fiorentina, Cagliari e Roma, che hanno già presentato i progetti per i loro futuri impianti.

A cura di Mattia Longobardi

Casoria Calcio-Mister La Manna:” Il Forio è stato più determinato”

A cura di Simone Vicidomini

Il primo match ball dei sedicesimi di Coppa Italia è del Real Forio. La squadra di mister Vincenzo La Manna dopo essere passata in vantaggio con il gol di Sperandeo, vengono rimontati sul finale del primo tempo per poi essere travolti con un passivo di 4-1. Un Casoria sceso in campo con la giusta determinazione,ma durato soltanto i primi dieci minuti di gioco. “Siamo durati solo 10′ minuti oggi,( ieri),anche perchè ho mandato in campo ragazzi che finora non avevano mai giocato. Purtroppo, devo fare così,perchè mi occorre che i ragazzi in questione abbiano dei minuti nelle gambe, per poi poterli mandare in campo al momento giusto. Si è visto che in alcuni di loro,la forma atletica non era al massimo,inoltre siamo scesi in campo con una squadra formata da tanti under”. Una sconfitta che può compromettere la qualificazione? ” Noi c’è la giochiamo lo stesso,e continueremo a crederci anche nella partita di ritorno. Siamo una squadra capace di tutto,possiamo vincere e perdere. Oggi i classe 2000′ scesi in campo nel primo tempo,hanno fatto bene anche se potevano dare qualcosina in più. Ma lo stesso discorso vale per gli over,che sono venuti meno nella concentrazione. Il risultato di sabato scorso li ha condizionati, oggi sembrava una scampagnata per loro. Il tempo bello ad Ischia ha male.Però va detto che abbiamo trovato un Real Forio arrabbiato dopo la sconfitta di sabato in campionato e ci ha messo la giusta determinazione e coraggio per vincere la partita”.

Paganese, 22 i convocati per Matera

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Mister Massimiliano Favo, dopo la rifinitura di questa mattina a Mercato San Severino, ha
convocato 22 calciatori per l’anticipo di campionato in trasferta ore 20:45 con il Matera: in
tv e in chiaro su Sportitalia (60 DT e 225 SKY).
Recuperato il capitano Imperio Carcione che ha lavorato con il gruppo per tutta la
settimana: torna a disposizione anche il difensore Luca Piana, che ha scontato il turno di
squalifica. Per Fabinho lavoro personalizzato in palestra e sul campo con il
massofisioterapista Davide Bisogno.
Portieri: 1 Gomis, 22 Galli
Difensori: 3 Della Corte, 6 Carini, 13 Meroni, 18 Piana, 20 Pavan, 23 Picone, 26 Dinielli
Centrocampisti: 4 Bensaja, 5 Carcione, 8 Ngamba, 16 Baccolo, 19 Bernardini, 27 Tascone
Attaccanti: 9 Maiorano, 10 Scarpa, 11 Regolanti, 14 Talamo, 15 Negro, 21 Buxton, 25
Cesaretti
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Fabinho

Avellino – Si toglie la vita lanciandosi da un cavalcavia. 52enne morto sul colpo

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Tragedia nella provincia di Avellino, dopo un uomo di 52 anni si è tolto la vita lanciandosi da un cavalcavia a Carife (AV). Impatto fortissimo dopo il salto, con l’uomo morto sul colpo. A nulla è valso l’intervento dei sanitari del 118 che, una volta arrivati sul posto, hanno potuto solo confermare il decesso dell’uomo.

Per recuperare la salma è stato necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco. Dopo il recupero, la salma è stata affidata alle Autorità.

Sembra che alla base del gesto disperato ci siano state le gravi condizioni di salute dell’uomo; nella zona era soprannominato Juary, nome del calciatore brasiliano che ha militato nell’Avellino negli anni 80.

Fonte: Il Meridiano News

Real Forio-Mister Leo:”Abbiamo sprecato troppi gol sotto porta”

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio si conferma squadra di Coppa Italia. I biancoverdi calano il poker in rimonta al Casoria,dopo aver subito il gol dello svantaggio ad opera di Sperandeo. Una vittoria larga,che mette quasi al sicuro la qualificazione al prossimo turno. Nonostante la vittoria ottenuta per 4-1, anche oggi la squadra i primi dieci minuti ha avuto qualche difficoltà ad entrare in partita. “In settimana ho parlato ai ragazzi e dicevo proprio che non era possibile prendere due schiaffi per poi reagire-commenta Flavio Leo-Anche oggi (ieri) è stato così. Dopo il gol i ragazzi hanno reagito ed ho visto molte cose positive. Abbiamo giocato con una squadra a testa alta e palla a terra,anche se mancava qualche elemento. Davanti con Castagna in attacco siamo stati più dinamici. I gol sono venuti su movimenti senza palla,come i tagli da parte di Cantelli e Castagna sul gol di Sannino. Avevo chiesto di calciare molto di più e lo abbiamo fatto. Anche l’idea di mettere Calise a centrocampo ci potrà dare una buona soluzione per il prosieguo e potrà liberare Trofa per una posizione più avanzata. Davide ha bisogno di campo ma a centrocampo è limitato. In mezzo al campo c’è bisogno della sua esperienza,ma ha bisogno di campo:venire incontro,effettuare tagli e cambiare spesso gioco”. La sostituzione di Conte? “E’ stato per le sue proteste. Non possiamo permetterci di parlare con l’arbitro e prenderci un’ammonizione su una nostra ripartenza. In settimana parlerò con Nicola,che per noi è importante”. Al di là della vittoria larga ottenuta ai danni del Casoria,forse c’è da sottolineare che sotto porta si è sprecato troppo. “Si,abbiamo fallito troppe reti sotto porta,dobbiamo essere più cattivi e cinici. Questa è una squadra che se gioca palla a terra può dare fastidio a qualsiasi squadra”. Un’attacco più prolifico con Castagna al centro? “Siamo stati più veloci rispetto alle altre volte. Il tridente con Castagna è più dinamico. Savio,invece può darci più pesantezza. Sono varie soluzioni che possiamo sfruttare per il prosieguo della stagione”. A questa squadra,forse manca un vero trascinatore in attacco. C’è qualche possibilità che arrivi qualche giocatore svincolato in quel reparto ? “Stiamo cercando di fare un ultimo sacrificio,cercando una punta centrale però dinamica”.

Milik, l’attaccante polacco è stato dimesso quest’oggi dalla clinica Villa Stuart

L’ attaccante del Napoli, Arek Milik è stato dimesso quest’oggi dalla Clinica Villa Stuart. Il bomber polacco si è infortunato durante il match di sabato scorso, vinto dagli azzurri per 3-2 sul campo della Spal. Milik era subentrato nella ripresa e a pochi minuti dal termine della gara si è accasciato al suolo. Dopo la partita è stato portato nella clinica romana, dove è stato operato dal professor Mariani. I tempi di recupero dell’ attaccante partenopeo sono di almeno 4 mesi, e dovrebbe tornare in campo per la seconda metà del mese di febbraio.

Salernitana, Bollini:”Siamo pronti per la trasferta di Parma. Ecco come sta la squadra”

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Il tecnico della Salernitana, Alberto Bollini, ha parlato nella conferenza stampa della vigilia della partita di Parma. La sua squadra è reduce dalla convincente vittoria per 2-0 contro lo Spezia. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni: “La vittoria di sabato scorso ha portato sicuramente quella sicurezza nel lavoro che i miei ragazzi stanno svolgendo. Non userei il termine serenità perché il morale di questo gruppo è sempre rimasto molto positivo ma finalmente abbiamo avuto una corrispondenza tra il lavoro costante fatto in settimana e il risultato sul campo. Una vittoria che ci ha dato maggiore consapevolezza nei nostri mezzi ma anche un costruttivo senso critico sulle cose che dobbiamo e possiamo migliorare”.“La gara di domani è una partita molto difficile contro un avversario che non considero una matricola ma una squadra di categoria e con ambizioni importanti . I numeri stanno dicendo che il Parma segna su palle inattive ma oltre a questo aspetto dovremo prestare molta attenzione anche alle loro ripartenze, dato che hanno qualità. Hanno preso il meglio della B creando una squadra molto competitiva che fino ad oggi non ha mai pareggiato e che tolto il primo tempo contro il Perugia è sempre stato in partita e non ha nove punti a caso”.“Domani dopo l’ultimo allenamento deciderò l’undici che andrà in campo – ha continuato Bollini-. Dobbiamo cercare di migliorare quella che è la nostra continuità in partita. In realtà mi sto accorgendo che in questo campionato così insidioso sono poche le squadre che riescono a comandare il gioco per novanta minuti però se vogliamo crescere dobbiamo alzare il possesso palla, la concentrazione e l’aggressività. E’ su questi aspetti che dobbiamo migliorare a cominciare da domani a Parma contro una squadra molto esperta in tutti i reparti con individualità importanti. Se riusciamo a tenere la palla e a sviluppare il nostro gioco oltre a creare autostima creiamo difficoltà ad un avversario che andrà preso con le adeguate attenzioni”.

Sorrento – in possesso di armi rubate e droga. Arrestati in due

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La scorsa notte la Guardia di Finanza ha posto in arresto due giovani, nella zona tra Sorrento e Massalubrense, perchè trovati in possesso di diverse armi rubate e di circa tre chili di droga di vario genere. Sequestarato ovviamente l’arsenale e tutte le sostanze stupefacenti rinvenute.

Sono tutt’ora in corso le indagini della Guardia di Finanza, coordonate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata; obiettivo degli inquirenti è capire la provenienza delle armi e della droga.

I due giovani sono stati posti agli arresti domiciliari. Proprio dai controlli mirati su uno dei due, ritenuto consumatore di droga, è poi scattato il blitz in una abitazione riconducibile ai due; nell’immobile sono state rinvenute le armi e gli stupefacenti.

Fonte: Sorrentopress