Al termine della partita tra Parma e Salernitana, terminata sul risultato di 2-2, ai microfoni di Telecolore, si è presentato il tecnico dei granata, Alberto Bollini, ecco un estratto delle sue dichiarazioni: “Sapevamo bene la forza del Parma sulle palle inattive. Ci avevamo anche lavorato tanto e subire gol del genere è stato un colpo psicologico. Primo gol evitabile, poi il secondo mi dicono fosse anche in fuorigioco. Avevamo tante assenze ma il gruppo ha una forza e tutti possono sostituire tutti. La squadra poteva palleggiare meglio nel primo tempo, mentre nella ripresa siamo riusciti a pareggiare meritatamente, ma volevamo e potevamo vincere. Non è questione di approccio, siamo solo alla settima giornata e si fa presto ad affibbiare colpe. Sono gli episodi che a volte ti fanno saltare gli equilibri, ma noi siamo la fotografia del nostro pubblico: non molliamo mai. Si è creato un bel connubio tra squadra e tifosi. I complimenti vanno a tutto il gruppo, abbiamo un’ottima condizione atletica, ma abbiamo tante cose da migliorare. Ci voleva tanto equilibrio stasera e la squadra ha risposto bene”.
Materazzi: “Juventus e Napoli sono le squadre più attrezzate, ecco perchè”
Marco Materazzi, ex difensore di Inter e Nazionale, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport., in cui ha parlato della sua carriera e del campionato italiano, che fino a questo momento sta vedendo Napoli e Juventus, protagoniste assolute con 18 punti su 18. Ci sono tutti i presupposti per continuare di questo passo e ne è d’accordo anche Marco Materazzi. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni lasciate alla Gazzetta dello Sport, in cui parla di Napoli e Juventus:
Cosa ha detto finora il campionato?
«Che Juve e Napoli sono le squadre più pronte e attrezzate. Anche perché hanno la stessa ossatura da anni».
Immobile: “Napoli e Juventus di un altro livello, cerchiamo di avvicinarci”
Ciro Immobile, attaccante della Lazio, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Di seguito vi proponiamo alcuni passaggi:
“Stiamo disputando un campionato di vertice. Adesso non ci possiamo più nascondere, stiamo facendo un campionato importante quindi dobbiamo proseguire, non dobbiamo perdere il passo con quelle avanti. Sicuramente non saremo al livello della Juve e del Napoli, però passo dopo passo, cerchiamo di avvicinarci”.
FantaViViCentro, ecco i consigli per la 7a giornata del campionato di Serie A
Torna anche per questa settimana il consueto appuntamento con il FantaViViCentro, rubrica in cui i nostri esperti vi daranno consigli per le vostre formazioni al fantacalcio:
UDINESE – SAMPDORIA
Zapata incontra il suo recente passato, potrebbe timbrare il cartellino. Torreira e De Paul sono imprescindibili per la loro fanta-media. Fuori Barreto e Behrami, potrebbero portare dei malus.
GENOA-BOLOGNA
Verdi sta convincendo sempre di più, schieratelo. Per il Genoa Perin potrebbe dire la sua. Fuori Destro e Palladino.
NAPOLI-CAGLIARI
Il trio delle meraviglie va schierato a tutti i costi. Per i sardi occhio a Barella. Lasciate fuori Albiol, ancora in forse e Ceppitelli.
BENEVENTO-INTER
Icardi, Icardi, Icardi. Lo ripeteremo all’infinito, questa è una partita dove deve portare a casa un bonus, insieme a lui anche Perisic è da schierare. Evitate Dalbert.
CHIEVO-FIORENTINA
Simeone ha dimostrato di avere un ottimo feeling con il Bentegodi, schieratelo, insieme all’ex Thereau. Per il Chievo spazio ad Inglese e Birsa.
LAZIO-SASSUOLO
Immobile gode di un periodo di forma straordinaria ed è impensabile lasciarlo fuori dalla vostra formazione. Occhio a Berardi che torna titolare dopo l’infortunio.
SPAL-CROTONE
Potrebbe essere la gara di Borriello, il quale ha il compito di trascinare la Spal a suon di gol ad una salvezza storica in Serie A. Per gli emiliani date fiducia anche a Mora. Rohden potrebbe essere l’uomo in più del Crotone.
TORINO-VERONA
Mettete in campo tutti gli attaccanti del Torino, ripagheranno la vostra fiducia. Tra le fila dell’ Hellas, Cerci potrebbe creare qualche grattacapo alla sua ex squadra.
MILAN-ROMA
Nainggolan e Kessie vanno inseriti assolutamente. Se non avete altre opzioni inserite Kalinic ed El Shaarawy. Fuori Fazio e Bonucci, quest’ultimo ancora fuori forma.
ATALANTA-JUVENTUS
Lasciare fuori Dybala? No, grazie! L’argentino è già arrivato in doppia cifra e sicuramente vorrà far di tutto per diventare il capocannoniere di questo campionato di Serie A. Per l’Atalanta schierate il Papu Gomez.
Il messaggio di Cutrufo a favore di Giuliano per sedare gli animi dei tifosi
La nomina di Giuliano non è stata ben accettata da molti tifosi. Accusano l’avvocato di essersi appropriato dello stemma storico dell’ AS Siracusa 1924 (comprato legalmente ad un’asta) e di non aver mai cercato un compromesso con i cittadini per restituire quanto acquisito.
Cutrufo con una lettera ricolta ai tifosi cerca di spiegare il perchè della scelta:
“In relazione all’annuncio dell’ingresso nell’organigramma societario dell’avvocato Paolo Giuliano e del clamore che ha suscitato questa notizia, ritengo opportuno fare alcune precisazioni e qualche considerazione.
Paolo Giuliano collabora con il Siracusa Calcio da un anno e mezzo e io stesso l’ho convinto ad assumere un ruolo pubblico nell’organigramma societario. Non è certo un caso che sia stato delegato al settore giovanile oltre che alle relazioni esterne e a quelle con le istituzioni. Credo che ognuno debba essere giudicato per il proprio lavoro e non per il sentito dire o i ricordi sbagliati. Non credo che Giuliano abbia avuto un ruolo di primo piano nella gestione del Siracusa del presidente Salvoldi, gestione che, sia chiaro, non mi permetto di giudicare perché all’epoca mi occupavo di altro.
Non nascondo la mia amarezza per alcune considerazioni che ho letto e sentito e non posso non sottolineare che alla guida della società c’è e ci sarà la famiglia Cutrufo, con me e mio fratello Giancarlo sempre presenti. Il Siracusa però, e non è certo una novità, resta aperto a qualsiasi contributo che a vario titolo può arrivare.
Proviamo a crescere inserendo professionalità sempre nuove ma soprattutto persone che vogliono contribuire alla causa del Siracusa. Tutto il resto sono parole al vento. Ci vediamo più tardi allo stadio per tifare la nostra squadra”.
Avellino – Empoli, ecco le probabili formazioni della sfida di questo pomeriggio
L’ Avellino di Novellino, quest’oggi ospiterà l’Empoli tra le mura amiche del Partenio. Ecco le probabili formazioni del match di questo pomeriggio:
Avellino (4-4-1-1): Radu; Ngawa, Migliorini, Kresic, Rizzato; Laverone, D’Angelo, Di Tacchio, Molina; Morosini; Ardemagni. A disp.: Lezzerini, Marchizza, Suagher, Falasco, Pecorini, Paghera, Moretti, Lasik, Camarà, Castaldo, Asencio. All.: Novellino
Empoli (3-4-1-2): Provedel; Simic, Romagnoli, Veseli; Untersee, Bennacer, Castagnetti, Pasqual; Krunic; Donnarumma, Caputo. A disp.: Terraciano, Di Lorenzo, Zajc, Luperto, Jakupovic, Traore, Polvani, Lollo, Picchi, Seck, Zappella, Ninkovic. All.: Vivarini
GRAFICO FORMAZIONI – Occhio a Zielinski, nei sardi fuori Pavoletti
L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport prova ad anticipare quelle che saranno le scelte di formazione di Napoli e Cagliari. Solito 4-3-3 per Sarri che in difesa dovrebbe ritrovare Raul Albiol. A centrocampo Zielinski insidia Hamsik che resta in vantaggio, in avanti le scelte sono obbligate
Rastelli orientato a schierare il 4-3-1-2, in avanti spazio alla coppia Sau-Giannetti. L’ex Leonardo Pavoletti dovrebbe partire dalla panchina.

Napoli-Cagliari, un solo cambio per Sarri: le probabili formazioni
Napoli-Cagliari, un solo cambio per Sarri: le probabili formazioni
Le probabili formazioni di Napoli e Cagliari:
- Nel Napoli classico 4-3-3, con Reina in porta davanti ad Hysaj, Koulibaly, Albiol e Ghoulam; a centrocampo Allan e Jorginho sicuri di un posto, con Hamsik favorito al 60% sul polacco Zielinski; in attacco scelte obbligate, confermato il tridente con Callejon, Mertens ed Insigne.
- Nel Cagliari, invece, pronto il 4-3-1-2 con Rastelli che si affiderà a Sau e Giannetti in attacco: Padoin, Joao Pedro e Giannetti sono in vantaggio su Faragò, Farias e Pavoletti.
Insigne e Callejon, un dato impressionante sulle loro presenze
Insigne e Callejon, un dato impressionante sulle loro presenze
Insigne e Callejon sono i maratoneti del Napoli. La striscia consecutiva di partite di Lorenzo e’ impressionante, 48 tra campionato, Champions League e coppa Italia. L’ultima volta che restò a guardare fu nella trasferta di Crotone dello scorso torneo di A. Poi dalla sfida contro l’Empoli del 26 ottobre al San Paolo e’ stato sempre titolare, quasi un anno di fila, quindi tra campionato (34), Cop- pa Italia (5) e Champions League (9).
Callejon di partite consecutive ne ha giocate 28 e a fermarlo l’ultima volta fu una squalifica che lo costrinse a saltare il match del San Paolo contro il Genoa: dall’andata degli ottavi di Champions League a Madrid il 15 febbraio contro il Real non e’ piu’ uscito (20 gare di campionato, 6 di Champions e 2 di coppa Italia). Lo riporta Il Mattino.
Hamsik: “I cori sul Vesuvio? Ce lo invidiano, i vulcani in Europa non sono tanti”
Le sue parole
Marek Hamsik ha parlato a Il Mattino, toccando tanti temi:
I cori razzisti che inneggiano all’eruzione del Vesuvio le danno fastidio?
«Tanto. Ma secondo me e’ perche’ ce lo invidiano… Mica sono tanti i vulcani in Europa…(ride, ndr)».
Giovedì l’accelerata, Giuntoli incontra Ghoulam: rinnovo fino al 2022 e clausola da oltre 30 mln
Giovedì l’accelerata, Giuntoli incontra Ghoulam: rinnovo fino al 2022 e clausola da oltre 30 mln
Faouzi Ghoulam è un intoccabile per Sarri della fascia sinistra. Già due gol, con quello che è valso tre punti a Ferrara, e una serie di ottime prestazioni. Questo ha convinto il Napoli ad accelerare per il rinnovo del contratto con un passo in avanti decisivo che c’è stato giovedì scorso fra Cristiano Giuntoli e il terzino azzurro: proposta forte, da 2,5 milioni di euro d’ingaggio fino al 2022, restano da limare i dettagli relativi a diritti d’immagine e alcune precedenti commissioni. Lo riporta La Repubblica. Clausola rescissoria da 36 mln valida solo per l’estero.
Per Albiol sarà decisivo l’ultimo allenamento: pronto ancora Maksimovic
Ancora qualche problema fisico per Raul Albiol che potrebbe dare forfait anche domani contro il Cagliari. Il difensore spagnolo ha saltato le ultime due partite e soffre di un problema alla schiena. Decisivo, per valutare le sue condizioni, sarà l’allenamento di questo pomeriggio. Si scalda ancora una volta Maksimovic, il serbo giocherebbe per la prima volta tre gare consecutive. Recupera anche Vlad Chiriches che però si accomoderà in panchina. Lo riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport.
Pedofilia. Don Ruggero Conti evade dai domiciliari ma la fuga dura poco!
Una storia quella di (Don) Ruggero Conti e della sua condanna a 14 anni e due mesi (confermati nel 2015 in Cassazione) per abusi su minori che sembrava finita dopo i tanti colpi di scena e teatrini succedutisi nel corso degli anni. Ed invece il vecchio (ex) parroco di Selva Candida di Roma con un colpo teatrale mette in atto una fuga degna di un film. In fondo a scene recitate alla perfezione ci ha abituato con improvvisi malesseri durante le fasi del processo, con denunce contro i Giudici che non gli concedevano i domiciliari, con accuse di complotti per accuse costruite contro di lui mentre si presentarono centinaia di giovani in sua difesa, alcuni con t-shirt bianche con la scritta «Don Ruggero, ti vogliamo bene»….
Fù arrestato il 30 giugno del 2008 perché accusato di aver abusato negli ultimi dieci anni di sette bambini affidati alle sue cure nell’oratorio e nei campi estivi mentre stava organizzando con l’oratorio il viaggio per partecipare alla Giornata Mondiale della Giovenù di Sidney che si tenne dal 12 al 21 luglio di quell’anno. Le indagini successive portarono alla luce altri casi di abusi che sarebbero avvenuti negli anni Ottanta quando (Don) Conti non era stato ancora ordinato sacerdote e insegnava “educazione sessuale” a Legnano. Si trattava però di episodi ormai prescritti anche se alcune vittime dell’epoca sono state comunque sentite in aula come testi dell’accusa.
Fino ad agosto (Don) Ruggero stava scontando i domiciliari a Viterbo, poi aveva fatto richiesta ed ottenuto il trasferimento in clinica a Genzano per motivi di salute. Questa salute ballerina che gli fà schizzare in salita la pressione (consiglio pasticche giornaliere per la cura della ipertensione e diuretici) e che gli fa venire la depressione durante la permanenza carceraria! Ognuno ha il diritto ad essere curato ma vogliamo anche chiederci quali sono le conseguenze fisiche e psicologiche che patirà a vita chi è stato vittima di un pedofilo? Esiste una cura?
Ricapitolando quindi invece gli ultimi avvenimenti relativi a (Don) Ruggero Conti riportiamo (da notizie dei giornali) che lui fugge martedì dalla Clinica di Genzano, usufruisce di un taxi (lo chiama o se lo trova davanti e decide sul momento la fuga?) pagandolo con una carta di credito (non sapevo si potessero fare operazioni bancarie da carcerato). Ma la fuga dura poco e venerdì sera viene rintracciato dai Carabinieri in una casa di cura di Milano che hanno analizzato le celle di telefonia mobile del suo cellulare (e non sapevo nemmeno che da carcerato hai pure il telefonino… magari un I.Phone da mille euro con minuti e giga illimitati).
A (Don) Ruggero era stato notificato un ordine di esecuzione di detenzione a seguito della revoca dei domiciliari, emesso il 26 settembre 2017, dovendo ancora espiare la pena residua della reclusione in carcere pari ad 11 anni, 10 mesi e 19 giorni ed ha pensato bene di scappare.
Quand’anche ci sono reali e gravi condizioni di salute di un condannato alla detenzione non ci sono anche forme di controllo per evitarne la fuga? Ma tutti questi benefit di carte di credito e telefonini (e quindi di libertà di movimenti e comunicazioni) sono la regola o qualcosa solo in questo caso è sfuggito al nostro sistema?
Da questo caso ci dobbiamo aspettare altri colpi di scena? Io dal canto mio aspetto solo di dare il “bentornato” a Ruggero nelle patrie galere.
Beckham: “Sempre difficile giocare a Napoli. Sono contento che stia lottando per lo Scudetto”
L’ex centrocampista David Beckham ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport:
“Quando giocavo a Napoli era sempre difficile, anche se non era una pretendente al titolo. Forse per via dei tifosi, per la gente speciale e la cosa mi è sempre piaciuta. Quindi è bello che quest’anno stia lottando per lo scudetto. Penso che la Juve sia una grande società con una storia incredibile, ma è sempre bello quando c’è forte concorrenza. La sfida col Napoli sarà molto interessante quest’anno”.
Salernitana, la tua grinta paga. La sfida del Tardini termina sul punteggio di 2-2
Una buona Salernitana riesce ad uscire con un pareggio dalla difficile sfida del “ Tardini “. Tra Parma e granata la gara termina 2-2. Primo tempo brutto per la squadra di Bollini, che ha pensato molto più a difendersi che ad attaccare, mentre nella ripresa c’è stato il dominio della Salernitana, che ha portato a casa un pareggio ottimo in chiave salvezza. Nella prima frazione di gioco, il Parma passa al 17’ con Di Cesare servito da Dezi mette la palla in rete. Dopo 15 minuti i ducali raddoppiano. Parte tutto da una punizione battuta da Scozzarella, sponda di Scavone per Lucarelli che deposita alle spalle di Radunovic. Nella prima frazione di gioco, i campani si fanno vedere solo con una conclusione di Rodriguez finita sul fondo. Nella ripresa la musica cambia all’ 11’ eurogol di Sprocati, che la mette dove Frattali non può nulla. Gli uomini di Bollini ci credono e trovano il pareggio su calcio di rigore procurato da Rodriguez dopo una trattenuta di Iacoponi che lascia in 9 i ducali dopo l’espulsione di Di Cesare. Il terzino emiliano viene mandato sotto la doccia dall’arbitro Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano. Dal dischetto si presenta Luigi Vitale che trasforma. Da lì assalto della Salernitana alla ricerca del vantaggio, ma non c’è più tempo. Termina 2-2.
PARMA (4-3-3): Frattali; Iacoponi, Di Cesare, Lucarelli, Scaglia; Dezi, Scozzarella (8′ st. Munari), Scavone; Insigne (24′ st. Mazzocchi), Calaiò, Di Gaudio (35′ st. Gagliolo).
A disp: Nardi, Corapi, Baraye, Frediani, Barillà, Nocciolini, Germoni, Siligardi, Sierralta. All: D’Aversa
SALERNITANA (3-5-2): Radunovic; Schiavi, Mantovani, Vitale; Kiyine, Minala, Della Rocca (1′ st. Sprocati), Odjer (29′ st. Di Roberto), Zito; Bocalon (40′ st. Rosina), Rodriguez.
A disp: Adamonis, Iliadis, Asmah, Signorelli, Alex, Cicerelli, Di Roberto, Kadi, Rosina, Rossi. All: Bollini
Arbitro: Di Paolo di Avezzano
Marcatori: 17′ Di Cesare, 33′ Lucarelli, 11′ st. Sprocati, 36′ st. Vitale (rig.)
Ammoniti: Odjer, Kiyine, Minala, Scaglia
Espulso: 27′ st. Di Cesare (rosso diretto), 34′ st. Iacoponi (rosso diretto)
Callejon convocato dalla Spagna: Sarri avrebbe voluto sperimentarlo come prima punta
Anche per Josè Callejon è arrivata la convocazione con la Spagna, la prima nella gestione Lopetegui. Sarri, però, rinuncia malvolentieri al suo esterno d’attacco. Come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il tecnico confidava di poter testare Callejon come prima punta, determinati vanno messi a punto soltanto con il tempo e l’allenamento e non possono essere improvvisati. Mai come in questo momento l’avrebbe trattenuto a Castel Volturno invece dovrà rimandare ogni esperimento”.
Belgio già ai Mondiali: Sarri spera che Martinez non utilizzi Mertens
Sosta per le Nazionali che vede coinvolti ben dodici calciatori del Napoli. Ultimo in ordine di tempo José Callejon, alla prima chiamata con la Spagna nella gestione Lopetegui. Ennesimo uomo in meno per Maurizio Sarri che spera nella mancato utilizzo di Dries Mertens nelle due sfide Bosnia-Belgio e Belgio-Cipro . Come si legge sull’edizione odierna di Tuttosport:
“Due partite inutili per Red Devils già qualificati ai Mondiali. Sarri spera che il ct Martinez possa risparmiarlo”.
Ghoulam – Napoli , spunta una nuova novità legata al rinnovo. Ecco di cosa si tratta
E’ tutto pronto per il rinnovo di Faouzi Ghoulam con il Napoli. Secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano La Repubblica, giovedì ci sarebbe stato un incontro decisivo tra la società partenopea e l’entourage del franco-algerino, il quale andrà a guadagnare circa 2,5 milioni di euro a stagione. L’ultima novità che è stata resa nota, è quella legata alla clausola di rescissione. Appena iniziate le trattative per il rinnovo, l’entourage di Ghoulam spingeva affinché ci fossero due clausole, una da 40 milioni per i top team e una da 27 per le altre squadre. Ora secondo quanto riporta La Repubblica, ci sarà una sola clausola da 36 milioni, ma esercitabile solo da club stranieri.
Hamsik: “L’idea di superare Maradona mi stuzzica. Scudetto? E’ancora presto”
Il capitano del Napoli, Marek Hamsik, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. Ecco un estratto delle sue parole:“Napoli è la mia vita, non ho mai avvertito necessità di cambiare. Ecco perché sono ancora qui”. Scudetto? Presto per dirlo, ma sappiamo che questa può essere la stagione giusta per vincere qualcosa di importante e ci stiamo provando. Ma la strada è ancora lunga e la Juve è una macchina da guerra. Record di gol? Diego è un Dio, l’idea di superarlo in classifica regala una bella sensazione. Ma non ci penso. Adesso per fortuna la squadra non ha bisogno dei miei gol e questo è un sollievo. Ci sono tre tenori là davanti, sicuramente mi pesano di più i cambi. L’ho detto anche a Sarri, ma a nessuno piace uscire, mica solo a me”.



