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Akragas-Siracusa: 0-2 Cronaca partita e Tabellino

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Akragas-Siracusa: 6° giornata campionato serie C

Sesta giornata di Campionato di Serie C per il Siracusa, giornata particolare questa, perché malgrado la squadra giochi in trasferta, si troverà a contendere il match con l’Akragas in casa.

Lo stadio agrigentino, sembra non avere l’impianto di illuminazione a norma, gli ospiti quindi giocheranno in casa dei cugini aretusei.

Il Siracusa scende in campo con la maglia amaranto, l’Akragas bianca con strisce azzurre,

Al minuto 2’ il Siracusa segna il primo goal del match con Liotti che aveva già cercato la porta nel primo minuto su assist di Catania.

All’8’ il calcio d’angolo dell’Akragas non permette alla squadra di scalfire la difesa e neanche quello del 13’.

Al 15’ Vicente cerca da lontano di trovare la porta aretusea, ma ad attendere la palla c’era l’abbraccio di Super Tomei.

Al 17’ Parigi cerca di centrare la porta aretusea, ma viene fermato da Magnani.

Al 30’ il lungo tiro di Palermo porta la palla fuori campo, subito dopo poco cross di Sandomenico, la palla viene intralciata da Grillo che tira troppo in alto.

Parisi al 32’ supera gli avversari e la palla viene intercettata da Catania che non riesce a terminare positivamente l’azione.

Al 35’ altra palla fuori con Grillo dopo dieci minuti Parisi porta fuori gioco il suo tiro.

Il primo tempo si chiude con il vantaggio dei leoni.

Subito dopo il primo minuto di inizio del secondo tempo, al 47′ Grillo cerca la porta degli avversari, ma il suo tiro va a far compagni agli uccelli. Subito dopo il primo minuto di inizio del secondo tempo, al 47′ Grillo cerca la porta degli avversari, ma il suo tiro va a far compagni agli uccelli.

Al 48’ Scardina perde una grande occasione e Vono salva la porta dei giganti.

Al 50’ ritenta Sandomenico, ma Vono riesce a parare il tiro, l’Akragas con Parigi contrattacca al 54’, ma Super Tomei balza e arresta la palla.

Al 56’ primo cambio per il Siracusa, Mazzocchi prende il posto di Grillo.

Al 58’ Sepe tira in porta aretusea, ma Tomei è sempre presente.

Al 60’ primo cambio per l’Akragas Scrugli prende il posto di Saitta. Subito dopo doppio cambio per i giganti Franchi al posto di Mileto e Salvemini al posto di Moreo.

Al 61’ l’Akragas segna il primo goal, ma annullato per posizione fuorigioco.

Doppio cambio per il Siracusa al 64’ Mancino e Daffara prendono il posto di Sandomenico e Liotti.

Al 69’ Tomei viene ammonito.

Al 70’ Mancino tira un calcio di punizione, ma Vono riesce a bloccare la palla.

Al 71’ Mancino lancia un tiro in porta avversaria, ma viene parato con maestria dal portiere.

Al 72’ ulteriore cambio dell’Akragas Gjuci al posto di Carrotta.

Ammonizione per Vicente al 77’.

All’83’ mancava il goal di Scardina in partita che segna il punto del netto vantaggio contro l’Akragas

All’85’ altro cambio per l’Akragas, Pisani al posto di Parigi, nello stesso tempo doppio cambio per il Siracusa entra Giordano al posto di Catania e Bernardo al posto di Scardina.

Quattro minuti di recupero per Akragas e Siracusa. In chiusura segna Mancino

La partita termina 0-3

SIRACUSA (4-2-3-1): Tomei, Parisi, Turati, Magnani, Liotti, Spinelli, Palermo, Sandomenico, Catania Scardina, Grillo.

A disposizione: D’Alessandro, Bernardo, Giordano, Plescia, Daffara, Vicaroni, Mucciante, Mancino, Mazzocchi, Punzi, Toscano, Martinez.

Allenatore: P. Bianco

 

AKRAGAS: Vono, Mileto, Danese, Sepe , Russo, Vicente, Carrotta, Saitta, Longo, Moreo, Parigi.

A Disposizione: Lo Monaco, Pisani, Caternicchia, . Ioio, Gjuci,  Navas,  Greco, Rotulo, Franchi Canale, Salvemini, Scrugli.

Allenatore: R. Di Napoli

Arbitra: A. Santoro

 

 

 

 

 

Milan-Roma| Conferenza Stampa Di Francesco: “Montella un fratello”

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Di Francesco in diretta da Trigoria presenta la prossima sfida. “Dobbiamo migliorare nelle due fasi la qualità della manovra. Montella per me è un fratello. Nainggolan me lo tengo stretto”

Roma- In attesa del big match tra Milan e Roma in programma domenica pomeriggio alle ore 18.00, Eusebio Di Francesco ha tenuto la consueta Conferenza Stampa da Trigoria.

Il tecnico giallorosso ha affrontato temi molti interessanti a partire dal rapporto di amicizia fraterna che lo lega da anni al suo prossimo avversario sul campo, Vincenzo Montella. Tra i due c’è un’amicizia che dura da anni,  da quando Montella allenava la Roma e Di Francesco era il Team Manager della squadra capitolina.

“Nel lavoro è dura avere tanti amici-spiega il tecnico abruzzese– ma io nel calcio ne ho tanti e Vincenzo è uno di questi. Montella per me è un fratello, la nostra amicizia nasce ad Empoli e prima ancora che a Empoli, quando eravamo ragazzini. Con Vincenzo siamo stati assieme in camera, lo contraddistingue la sua qualità di essere ‘scugnizzo’, ha sempre la battuta pronta. E’ bravo a comunicare e a interagire, esaltando le qualità dei propri giocatori e mantenendo la sua filosofia di gioco. Sa far male sempre agli avversari”

Cosa augura al suo amico-avversario? Il tecnico abruzzese simpaticamente risponde: “A lui auguro di vincere a partire da dopodomani, come ha fatto lui a me”.

Sulla gara di domani

Eusebio Di Francesco continua il suo lavoro con una squadra che sta facendo arrivare le risposte giuste dalle gare affrontate finora, non ultima la vittoria conseguita in Champions League contro il Qarabag. La prossima, il Milan di Vincenzo Montella, è stata battuta dalla Roma nelle ultime tre sfide. “Ben venga non partire favoriti, è una responsabilità che mi piace e non un alibi. Non mi interessa di queste cose, contano i risultati. Noi lavoriamo per restare attaccati al carro per il titolo”.

“Sono contento della crescita della squadra ma dobbiamo migliorare nelle due fasi la qualità della manovra”.

Dunque per domani l’impertaivo è VIETATO PERDERE: “E’ molto importante per restare attaccati alle prime. Il fatto che abbiamo cambiato tanto, spero possa essere una cosa positiva, perché sono giocatori di spessore che domani dovranno dimostrarlo a San Siro”.

Sugli infortuni

Ho avuto tanti infortuni nell’ultimo periodo, soprattutto i crociati, dovuti alle tante partite. Ma anche i campi, quando si passa dal sintetico al naturale. Sono cambiati i ritmi delle partite, le ore di viaggio, ci sono tanti aspetti su cui lavorare. Dobbiamo riflettere, chi vive all’interno sa che questi infortuni possono capitare per i ritmi alti. Bisogna curare molti aspetti, anche l’alimentazione e ogni dettaglio”.

Sulla mancata convocazione di Nainggolan con la nazionale del Belgio, Difra dichiara:

Nainggolan escluso dal Belgio? Mi dispiace per il ragazzo, ma mi auguro che possa dare ancora qualcosa in più per noi Per me è fondamentale, me lo tengo stretto. Per me è uno dei top player europei”.

L’indecisione su Under

“Under è pronto a giocare la partita di Milano. Comincia a parlare italiano, ma sa parlare alla grande la lingua del calcio. Deciderò stanotte o domani. So di avere un’arma davvero importante”.

Sull’esonero di Ancelotti. “Nel calcio una partita fa e disfa, A volte si esaspera un po’ tutti. E’ stato appena esonerato e già si parla di 4-5 panchine per lui”.

Un commento anche su Totti, tornato in campo ieri in amichevole. Dice scherzando: “Sicuramente andava a due all’ora”. Poi aggiunge: “Non l’ho visto, ma la classe non muore mai. Francesco è un numero uno in tutto, anche a carte”.

Di Maria D’Auriacopyright-vivicentro

Juve Stabia – Fondi 2 – 0. Ferrara: Vinta una gara molto difficile (VIDEO)

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Prima vittoria interna in campionato per la Juve Stabia. Questa l’analisi della gara di Mister Ciro Ferrara.

Di seguito le dichiarazioni di Ferrara:

Questa partita era molto difficile; siamo felici di averla portata a casa. All’inizio abbiamo sofferto la loro partenza, conclusasi col penalty parato da Branduani. Da lì ci siamo rimessi in carreggiata e abbiamo fatto una grande gara.
Martedì sera andremo a Bisceglie, dove ci aspetta un match duro, sia per l’avversario e sia per il poco tempo che avremo per preparare la gara. Puntiamo comunque a fare bene anche lì.
Direzione di gara? Accettiamo ogni decisione dell’arbitro, pensando al nostro lavoro.

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Juve Stabia – Fondi 2 – 0. Branduani: Contento del rigore parato. Tifosi fantastici (VIDEO)

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Un rigore parato ed una grande prestazione quella di Branduani, che al termine della gara si è presentato ai nostri microfoni.

Queste le parole di Branduani:

È stata una partita che mi ha dato subito da lavorare. Mi fa piacere essere riuscito a mettere una pezza sul rigore e che i miei compagni poi abbiano fatto il resto.
Siamo davvero contenti per aver cancellato quel secondo tempo indescrivibile contro il Trapani.
Sono felicissimo del mio arrivo a Castellammare; sono giunto a campionato in corso, convinto dall’entusiasmo del Direttore, e sono soddisfatto di come mi sto rimettendo in gioco.
Ora ci attende una settimana dura, ma la nostra testa va prima al Bisceglie e solo dopo al Lecce.
I tifosi? Abbiamo un pubblico fantastico e non vedo l’ora di giocare al Menti per goderne appieno.

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Juve Stabia – Fondi 2 – 0. Mastalli: Grande prestazione..ora testa al Bisceglie (VIDEO)

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Sua la rete che ha chiuso il match. Traspare soddisfazione dalle parole di Alessandro Mastalli, centrocampista della Juve Stabia.

Queste le dichiarazioni di Mastalli:

Sono molto contento! Aspettavo questo gol, anche se già ero andato a segno alla prima di campionato, ma la rete è sempre importante. Abbiamo vinto giocando bene e penso in modo meritato, ora guardiamo avanti.
Futuro? Non penso a gennaio. Vado avanti giorno per giorno cercando di fare il massimo per la Juve Stabia. Ringrazio il Mister per la stima che ha in me..e per avermi predetto il gol che poi è arrivato.
Dobbiamo continuare così, dipende tutto da noi; dando il 100% puntare a prestazioni così è più semplice.
Gara col Trapani? Difficile dire cosa è accaduto due settimane fa. Abbiamo imparato tanto da quella sconfitta e si è visto anche oggi.
Lecce? Pensiamo prima alla gara di martedì col Bisceglie, dopo analizzeremo il Lecce.
Ringrazio i tifosi che anche qui ci stanno sempre vicini. Il gol lo dedico a mia sorella e a Francesco Lisi.

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Juve Stabia – Racing Fondi, le pagelle delle vespe

Seconda vittoria consecutiva per la Juve Stabia di mister Fabio Caserta. Dopo la vittoria nel derby di Pagani, le vespe battono 2-0, al Pinto, il Racing Fondi. Allievi e Mastalli fanno esultare le vespe che ora volano a 8 punti in classifica e iniziano a risalire la china. Ecco le nostre pagelle delle vespe:

BRANDUANI 7: Para un rigore a De Sousa e da sicurezza a tutto il reparto difensivo, uno dei migliori della Juve Stabia.

NAVA 6: Buona gara per l’ex Catania, che tiene a bada Mastropietro.

MORERO 6: Gli attaccanti del Racing non gli danno grossi grattacapi.

ALLIEVI 6.5: Mezzo voto in meno per il fallo da rigore in apertura, si riscatta alla grande con il secondo gol consecutivo.

CRIALESE 6: Ha qualche problemino in più a causa della vivacità di Lazzari ma riesce a portare a casa la sufficienza.

MATUTE 6.5: Ottima prestazione per il mediano camerunese, sempre più certezza del centrocampo. (VIOLA 6.5: Torna in campo dopo la squalifica e gioca i minuti finali dimostrando tanta voglia di fare bene)

CAPECE 6.5: Fisicamente non è al top ma dai suoi piedi partono alcuni lanci davvero interessanti. (CALO’ 6.5: Tanto fosforo in mezzo al campo con il suo ingresso)

MASTALLI 7.5: Sfodera una prestazione maiuscola e va vicino al gol due volte prima di trovarlo al 70′.

LISI 6: Gara senza lode ne infamia la sua, ancora deve dimostrare quanto fatto vedere la passata stagione. (CANOTTO: SV)

PAPONI 6: Ha alcune occasioni clamorose ma non riesce a sfruttarle, il suo lavoro è comunque importante per i compagni. (SIMERI 6: Stesso identico discorso fatto per Paponi, ha le occasioni giuste ma non le sfrutta)

BERARDI 6: L’esterno sammarinese si è visto poco, quando ha avuto occasione, però, ha risposto presente. (STREFEZZA 6.5: Più vivace rispetto a Berardi, crea molti spunti interessanti)

Juve Stabia-Racing Fondi 2-0, la cronaca del match: super Mastalli, Branduani para un rigore!

Juve Stabia-Racing Fondi 2-0, la cronaca del match: super Mastalli, Branduani para un rigore!

Juve Stabia e Racing Fondi si sono affrontate per la sesta giornata del girone C della serie C. Una vittoria importante per la squadra del duo Caserta-Ferrara che regala una grande gioia ai tifosi stabiesi giunti al Pinto di Caserta.

Le formazioni ufficiali:

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Morero, Allievi, Crialese, Matute, Capece, Mastalli, Berardi, Paponi, Lisi. A disp. Bacci, Awua, Simeri, Costantini, Redolfi, Viola, Gaye, Canotto, Bachini, Strefezza, Calò, D’Auria. All. Caserta- Ferrara

RACING FONDI – Elezaj, Ghinassi, Pompei, Vasco, De Martino, De Sousa, Ricciardi, Vastola, Galasso, Tommaselli, Lazzari. A disp. Cojocaru, Maldini, Corticchia, Serra, De Leidi, Mastropietro, Ciotola, Nolè, Paparusso. All. Mattei

PRIMO TEMPO

Parte forte la Juve Stabia e al quinto minuto va subito vicinissimo al vantaggio quando Paponi, resistendo ad una carica, entra in area di rigore e scarica col destro, bravo Elezaj a farsi trovare pronto. Due minuti più tardi, Allievi si lascia superare ingenuamente dal pallone e crolla su Lazzari: calcio di rigore e ammonizione per lui. Dal dischetto si presenta De Sousa, Branduani si esalta e devi il penalty in calcio d’angolo. Minuto 16 sul cronometro, si sblocca il match: calcio d’angolo magistrale battuto da Mastalli che trova al centro la testa di Allievi, Juve Stabia in vantaggio: 1-0! Bissata la stessa azione del match precedente con la Paganese. Prova a rispondere la squadra ospite, è Tommaselli a calciare dal limite dell’area piccola, ma Paponi mette in corner. Sugli sviluppi è miracoloso Branduani a salvare i suoi su tiro ravvicinato. Sguscia Lisi sulla sinistra, palla al centro per Paponi che prova la giocata col tacco che non riesce. Minuto 24′, Nava sul fondo, teso per la testa di Paponi che devia, sul fondo, di testa, da posizione favorevolissima. Ancora uno scatenato Mastalli, dalla bandierina prova a sorprendere Elezaj ma il portiere smanaccia e allontana il pericolo. Si supera la mezz’ora, è Lisi a conquistare la palla sulla trequarti e a provare col mancino, conclusione centrale e alta. 43′ Fallo di Capece a centrocampo, l’arbitro Natilla lo ammonisce. Pericolo per Branduani, Ghinassi calcia alto col mancino dall’interno dell’area. Con qualche secondo di anticipo, finisce la prima frazione di gioco. Atterrato Lisi al limite dell’area di rigore, giallo per Lazzari.

SECONDO TEMPO

Ricomincia subito il match, in area Paponi serve Lisi al centro che lascia passare per l’accorrente Mastalli: l’ex Milan calcia col passo lungo e mette sul fondo. Al minuto 9′ esce Vasco ed entra Corticchia per il Racing Fondi. Vicina al raddoppio la Juve Stabia quando Matute serve Paponi in piena area di rigore al 13esimo e l’attaccante, dopo il controllo di petto, calcia a lato clamorosamente. Doppio cambio per le Vespe: dentro Strefezza e Simeri e fuori Berardi e Paponi. Caserta sposta Lisi a destra nel tridente. Giallo per Morero che si oppone in maniera irregolare a Lazzari. Altro cambio per la Juve Stabia, fuori Capece e dentro Calò. Per il Racing Fondi, fuori Ghinassi e dentro Nolè. La Juve Stabia raddoppia al 24esimo: cross dalla destra di Strefezza dopo un’azione personale, Mastalli si inserisce e di testa fa 2-0! Giallo per Nava per una trattenuta a metà campo. Girandola di cambi da una parte e dall’altra. Fuori Lisi e Matute, dentro Canotto e Viola per le Vespe. Per gli ospiti dentro Quaini, Ciotola e Mastropietro, fuori De Martino, De Sousa e Ricciardi. Minuto 41′ ci prova Simeri: lancio dalle retrovie, l’attaccanrte aggancia al limite e rientra sul destro, tiro a giro di poco a lato. Dopo cinque minuti di recupero, finisce il match. Le Vespe portano a casa i 3 punti. La prossima gara a casa dell’ex Zavettieri, martedì a Bisceglie.

Basket, Sidigas Avellino: parte la campagna abbonamenti

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In occasione della prima gara di campionato la Sidigas Avellino invita al PaladelMauro la città

 

Partirà mercoledì 4 ottobre la campagna abbonamenti

 

Ci siamo! E’giunta ai nastri di partenza un’altra affascinante avventura in cui tutti devono essere protagonisti. È il momento di andare a canestro con la Scandone. Il PaladelMauro deve diventare la casa di tutti ed il luogo di divertimento, emozioni e spettacolo. Ed allora non c’è modo migliore di vivere tutti insieme queste emozioni dalla prima partita con un’assoluta novità: ingresso gratuito al Paladelmauro per l’esordio della Sidigas Avellino contro la Grissin Bon Reggio Emilia.

E’questa la sorpresa che la Scandone, grazie alla volontà della sua proprietà, ha riservato ai propri tifosi. La Sidigas ha deciso di invitare al palazzetto dello sport tutta la città in occasione della partita che segna l’avvio ufficiale della stagione. In attesa dello start della campagna abbonamenti previsto per mercoledì 4 ottobre, i tifosi avranno perciò l’occasione di vedere all’opera il roster biancoverde in una competizione ufficiale e poi potranno decidere se rinnovare o sottoscrivere, per la prima volta, la tessera per questa stagione.

Il ritiro dei biglietti per la gara di lunedì, si svolgerà solo ed esclusivamente, presso il botteghino del PaladelMauro secondo le seguenti modalità:

  • Gli abbonati della passata stagione potranno ritirare il ticket questo pomeriggio dalle ore 17.30 alle 20.30 e domenica 1 ottobre dalle ore 16.30 alle ore 19.30. Sarà necessario presentare la tessera di abbonamento per ritirare il biglietto.
  • I tifosi non in possesso delle tessere della passata stagione potranno effettuare il ritiro del tagliando lunedì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 fino ad inizio gara. Verranno rilasciati fino ad un massimo di due biglietti a persona esibendo un documento di riconoscimento.

 

La campagna abbonamenti per il Campionato di serie A e per la Basketball Champions League partirà, come già detto, mercoledì 4 ottobre e si articolerà in due fasi:

  • Gli abbonati della passata stagione potranno esercitare il diritto di prelazione fino a lunedì 9 ottobre (domenica 10 ottobre la biglietteria resterà chiusa al pubblico); sarà comunque possibile per tutti i tifosi acquistare i posti non prelazionati dagli abbonati.
  • Da martedì 10 ottobre inizierà la vendita libera fino a venerdì 13 ottobre.

 

Ecco i prezzi stabiliti dalla società per assistere alle partite casalinghe del campionato di Serie A 2017/2018.
Curva Sud\Nord: 140,00 €
Distinti: 180,00 €
Tribune Montevergine\Terminio Superiore: 350,00 €
Tribune Montevergine\Terminio Inferiore: 460,00 €
Tribune Montevergine\Terminio VIP: 1150,00 €

La seconda tipologia di abbonamento riguarda, invece, solo ed esclusivamente le partite interne di stagione regolare di Basketball Champions League.
Questi i prezzi per la competizione europea:
Curva Sud\Nord: 65,00 €
Distinti: 105,00 €
Tribune Montevergine\Terminio Superiore: 135,00 €
Tribune Montevergine\Terminio Inferiore: 215,00 €
Tribune Montevergine\Terminio VIP: 480,00 €

Per venire incontro alle esigenze dei propri sostenitori, il club biancoverde ha deciso di riproporre anche l’abbonamento con “Formula Gold”, che consentirà agli abbonati di seguire le gare casalinghe della Sidigas Avellino sia in campionato che in Champions League. Chi opterà per questa formula, avrà la possibilità di acquistare la tessera a prezzi ridotti.
Questo il listino:
Curva Sud\Nord: 175,00 €
Distinti: 230,00 €
Tribune Montevergine\Terminio Superiore: 390,00 €
Tribune Montevergine\Terminio Inferiore: 570,00 €
Tribune Montevergine\Terminio VIP: 1350,00 €

Gli abbonamenti saranno nominativi. Al momento della sottoscrizione, per ogni tessera si dovrà presentare obbligatoriamente un documento d’identità ed il codice fiscale.

Anche per questo campionato ci saranno agevolazioni per i nuclei familiari che acquisteranno più abbonamenti: a seconda che il nucleo sia composto da 3, 4 o 5 persone, si avrà rispettivamente uno sconto del 10, 15 o 20 %, anche su tessere di diversi settori. Il nucleo familiare dovrà essere composto esclusivamente da genitori e figli e, all’atto della sottoscrizione, la parentela dovrà essere dimostrata tramite documenti d’identità, stati di famiglia o simili.

Per le aziende, che sottoscriveranno almeno 10 abbonamenti, scatterà lo sconto del 15% su ogni tessera.

Per le forze dell’ordine è previsto uno sconto del 10% sul prezzo di ogni singolo abbonamento.

 

Il botteghino del Pala Del Mauro rispetterà i seguenti orari: da mercoledì a venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.30. Lunedì riprenderà la vendita fino a venerdì, dalle ore 16.00 alle ore 19.30.  Sabato 14 ottobre, non sarà possibile stampare gli abbonamenti ma solo i biglietti per la partita contro l’Auxilium Torino, in programma alle ore 20.30.

(Gli orari potrebbero subire delle variazioni).

Juve Stabia – Racing Fondi, in tribuna un ex difensore delle Vespe

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Juve Stabia – Racing Fondi: anche Marco Gorzegno a sostenere le Vespe.

Allo stadio Pinto la Juve Stabia ha un tifoso in più: si tratta di Marco Gorzegno, difensore che ha vestito la maglia gialloblù nella stagione 2012/13, seconda in Serie B, facendo r registrare 14 presenze ed una rete.

Per Gorzegno, ora alla Cavese insieme agli altri ex stabiesi Fabbro e Favasuli, il legame con la Juve Stabia prosegue da tifoso.

La meningite torna a far paura: Identikit, sintomi, vaccino, profilassi, contagio

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La meningite è un’infiammazione delle meningi, le membrane che rivestono il cervello ed il midollo spinale: di solito è causata da batteri o virus, ma può anche essere provocata da particolari farmaci o malattie. L’incremento dei nuovi casi l’ha riportato sotto i riflettori una patologia che sembrava scomparsa

L’incremento di nuovi casi negli ultimi due anni, a partire dal focolaio che si è sviluppato in Toscana, ha riportato al centro dell’attenzione una patologia che nella percezione comune sembrava pressoché scomparsa. E che invece continua a mietere vittime. Solo questa settimana si contano due casi: un 13enne morto all’ospedale di Monza, e una donna di 79 anni uccisa da una forma fulminante a Genova. Ma che cos’è, come si previene e, nel caso, quali sono i sintomi?

La meningite, si legge sulla scheda dellIstituto Superiore di Sanità, è un’infiammazione delle membrane (le meningi) che avvolgono il cervello e il midollo spinale. La malattia è generalmente di origine infettiva e può essere virale, batterica o causata da funghi. La forma virale, detta anche meningite asettica, è quella più comune: di solito non ha conseguenze gravi e si risolve nell’arco di 7-10 giorni. La forma batterica, quella tornata a colpire in questi mesi, è più rara ma estremamente più seria, e può avere conseguenze fatali. Il Neisseria meningitidis (meningococco) alberga nelle alte vie respiratorie (naso e gola), spesso di portatori sani e asintomatici (2-30% della popolazione). È stato identificato per la prima volta nel 1887, anche se la malattia era già stata descritta nel 1805 nel corso di un’epidemia a Ginevra. Si trasmette da persona a persona attraverso le secrezioni respiratorie.

Dal contagio al decorso

Il meningococco è un batterio che risente delle variazioni di temperatura e dell’essiccamento. Dunque, fuori dell’organismo sopravvive solo per pochi minuti. La principale causa di contagio è rappresentata dai portatori sani del batterio: solo nello 0,5% dei casi la malattia è trasmessa da persone affette dalla malattia. Esistono 13 diversi sierogruppi di meningococco, ma solo sei causano meningite e altre malattie gravi: più frequentemente A, B, C, Y e W135 e molto più raramente in Africa, X. In Italia e in Europa, i sierogruppi B e C sono i più frequenti. I sintomi non sono diversi da quelli delle altre meningiti batteriche, ma nel 10-20% dei casi la malattia è rapida e acuta, con un decorso fulminante che può portare al decesso in poche ore anche in presenza di una terapia adeguata. I malati di meningite o altre forme gravi sono considerati contagiosi per circa 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica specifica. La contagiosità è comunque bassa, e i casi secondari sono rari.

Il meningococco della meningite: I rischi per chi è vicino ai malati

Il meningococco può tuttavia dare origine a focolai epidemici. Per limitare il rischio di casi secondari, è importante che i contatti stretti dei malati effettuino una profilassi con antibiotici. Nella valutazione di contatto stretto (che deve essere fatta caso per caso) vengono tenuti in considerazione: i conviventi considerando anche l’ambiente di studio (la stessa classe) o di lavoro (la stessa stanza); chi ha dormito o mangiato spesso nella stessa casa del malato; le persone che nei sette giorni precedenti l’esordio hanno avuto contatti con la sua saliva (attraverso baci, stoviglie, spazzolini da denti, giocattoli); i sanitari che sono stati direttamente esposti alle secrezioni respiratorie del paziente (per esempio durante manovre di intubazione o respirazione bocca a bocca). La sorveglianza dei contatti è importante per identificare chi dovesse presentare febbre, in modo da diagnosticare e trattare rapidamente eventuali ulteriori casi. Questa sorveglianza è prevista per 10 giorni dall’esordio dei sintomi del paziente.

Il periodo di incubazione è generalmente 3-4 giorni (da 2 fino a 10 giorni). Inoltre, bisogna considerare che il meningococco può causare sepsi meningococcica (un quadro clinico, talvolta molto severo, per la presenza del meningococco nel sangue con febbre alta, ipotensione, petecchie, insufficienza da parte di uno o più organi fino anche ad un esito fatale) che può presentarsi da solo o coesistere con le manifestazioni cliniche della meningite. I sintomi della meningite sono indipendenti dal germe che causa la malattia.

Riconoscere i sintomi: 

irrigidimento della parte posteriore del collo (rigidità nucale); febbre alta; mal di testa; vomito o nausea; alterazione del livello di coscienza; convulsioni. L’identificazione del microrganismo responsabile viene effettuata su un campione di liquido cerebrospinale o di sangue. Nei neonati, alcuni di questi sintomi non sono evidenti. Si può però manifestare febbre, convulsioni, un pianto continuo, irritabilità, sonnolenza e scarso appetito. Sul fronte della lotta al meningococco, sono attualmente disponibili vaccini polisaccaridici contro i sierogruppi A, C, Y e W 135, che però forniscono una protezione di breve durata ai soli soggetti di età maggiore di 2 anni, il vaccino coniugato contro il sierogruppo C (usato attualmente nei calendari vaccinali in Italia) e il vaccino coniugato contro i sierogruppi A, C, Y e W 135. È di recente introduzione (2014) sia nel mercato che nell’offerta vaccinale di alcune regioni un vaccino per prevenire le forme invasive da meningococco di sierogruppo B.Le principali cause di infezione sono:

Contagiosità

Profilassi

Vaccino

Batteriche

Neisseria meningitidis (meningococco)

Sì*

Streptococcus pneumoniae (pneumococco)

No

Haemophilus influenzae tipo b

Virali

No

No

Legenda:

  • Contagiosità: Tutti i microrganismi causa di meningite possono essere trasmessi ad altri soggetti, ma questo non significa che si sviluppi per forza la malattia.
  • Profilassi: Solo per alcune forme di procede al trattamento preventivo di soggetti venuti a contatto con pazienti colpiti dall’infezione, in altri casi non è necessario.
  • Sono disponibili i vaccini per tutte le forme batteriche, non per le forme virali; per quanto riguarda il meningococco in Italia sono disponibili:
    • vaccinazione contro Neisseria meningitidis C
    • vaccinazione contro Neisseria meningitidis B
    • vaccinazione quadrivalente contro il meningococco A-C-Y-W135

Se la prevenzione e la diagnosi vengono effettuate in tempo la meningite può essere curata con efficacia; è quindi importante sottoporsi alle vaccinazioni di routine e conoscere i sintomi della meningite, se avete il sospetto di esservi ammalato recatevi dal medico il prima possibile.

Relativamente ai recenti casi di meningite l’Istituto Superiore di Sanità ha predisposto un utile riepilogo degli aspetti importanti da conoscere:

  • Il microrganismo più aggressivo in grado di causare la malattia è il meningococco di tipo C, che insieme al B è il responsabile della maggior parte dei casi sia in Italia che in Europa.
  • I bambini piccoli e gli adolescenti sono la fascia di popolazione a maggior rischio di contrarre l’infezione. Il tipo B colpisce invece prevalentemente i bambini al di sotto dell’anno di età.
  • Come scritto sopra esistono tre tipi di vaccino anti-meningococco:
    • il vaccino coniugato contro il meningococco di sierogruppo C (MenC);
    • il vaccino coniugato tetravalente, utile verso i tipi A, C, W e Y;
    • il vaccino contro il tipo B, che protegge solo e soltanto da questo.
  • L’offerta vaccinale cambia leggermente da una Regione all’altra, anche se a breve con il nuovo piano vaccinale si cercherà di renderla più omogena; si raccomanda comunque di fare riferimento al pediatra o al proprio medico per qualsiasi informazione.
  • Per gli adulti la vaccinazione non è di norma raccomandata, salvo in caso di fattori di rischio (zone a rischio, alcune malattie come la talassemia, diabete, malattie epatiche croniche gravi, immunodeficienze congenite o acquisite, …). Chi vuole può comunque ricorrere alla vaccinazione rivolgendosi alla propria ASL o facendosi prescrivere il vaccino dal proprio medico di base. Fatta eccezione della Toscana, la vaccinazione negli adulti è a pagamento.

Segnaliamo inoltre che il Ministero della Salute ha chiarito che non ci sono specifiche raccomandazioni di prevenzione per coloro che si recano nelle aree maggiormente interessate dai casi di Meningococco C, per viaggi di lavoro o soggiorni turistici.

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Cavani convocato aNapoli in Tribunale il 28 Novembre: ecco perchè

Il 28 novembre sarà la data giusta per rivedere Edison Cavani a Napoli. Nessuna bomba di mercato per gli azzurri, l’uruguaiano sarà in Campania per presentarsi al Tribunale del Lavoro, portato lì da un suo ex collaboratore, Giuseppe Spinosa. Secondo Spinosa, Cavani gli avrebbe pagato le proprie prestazioni solamente a nero e che, circa due anni fa, dopo tre anni di collaborazione, l’uruguaiano l’abbia licenziato senza alcuna spiegazione.L’ex collaboratore ha parlato alle Cronache di Napoli dichiarando: “Contesto a Cavani l’avermi pagato a nero per anni e per avermi tolto il lavoro da un momento all’altro senza motivo. Per lui lavoravo 24 ore su 24. Gli pagavo le bollette, accudivo la moglie prima della separazione e gli facevo anche da autista. Sono stato licenziato circa due anni fa e, secondo me, è stato costretto a farlo su pressione della madre e del fratello, i quali sono troppo attaccati ai soldi. Cavani è cambiato totalmente. A Napoli era umile e gentile, appena ha iniziato a guadagnare 10 milioni l’anno a Parigi ha cambiato modo di essere

La Bolletta (della Serie B) di Vivicentro

La nostra redazione ha deciso, anche per oggi, di mettere a disposizione dei nostri lettori i propri pronostici per la bolletta sulle gare di Serie B di oggi. Si ricorda di giocare con moderazione e che questi sono solo i pronostici della nostra redazione. Buona fortuna!

AVELLINO- EMPOLI: 2

CITTADELLA- VIRTUS ENTELLA: GOAL

ASCOLI- PALERMO: GOAL

BRESCIA- PERUGIA: 2

CARPI- PESCARA: GOAL

PRO VERCELLI- CESENA: X

SPEZIA- BARI: X

TERNANA- VENEZIA: 1

 

QUOTA 707 VOLTE, CON 2 EURO POSSIBILE VINCITA DI 1697

La Bolletta della Serie A di Vivicentro

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Anche per questa giornata di Serie A, la nostra redazione metterà a vostra disposizione la “bolletta” con i propri pronostici sulle gare che si disputeranno tra oggi e domani. Si ricorda di giocare con moderazione e che questi sono solo pronostici della nostra redazione. Buona fortuna!

UDINESE- SAMPDORIA: GOAL

GENOA- BOLOGNA: GOAL

NAPOLI- CAGLIARI:1 PRIMO TEMPO 1 FINALE

CHIEVO- FIORENTINA: GOAL

TORINO- VERONA: 1

BENEVENTO- INTER: 2

SPAL- CROTONE: 1X

LAZIO-SASSUOLO: 1

MILAN- ROMA: GOAL

ATALANTA- JUVENTUS: OV 1.5

 

QUOTA 40 VOLTE… CON 5 EURO POSSIBILE VINCITA DI 245

La Rinascita Ischia Isolaverde si presenta:”C’è una storia e una maglia da onorare”

A cura di Simone Vicidomini

Nella serata di ieri presso la splendida struttura del rinominato “Bar Calise” di Piazza degli eroi, la Rinascita Ischia Isolaverde ha alzato il sipario,presentando il progetto a tutti i tifosi ed appassionati per questa maglia. In tanti hanno partecipato alla presentazione ufficiale,tra cui ex dirigenti dell’Ischia che ha scritto la storia nell’ex Serie C di una volta. Una nuova realtà calcistica nata soltanto un mese fa,con lo scopo di far ritornare l’Ischia in categorie superiori ma sopratutto riportare in alto i colori gialloblu. Al tavolo della dirigenza della società formata da: Ciro Curci ed Aldo Marena (in ruolo di copresidenti) ,erano presenti Franco Di Costanzo, Liberato Aprea, l’Avv. Emanuele Di Meglio, Salvatore Di Meglio (bandiera storica dell’Ischia) ed inoltre il sindaco Enzo Ferrandino e l’Assessore Ottorino Mattera. Ad aprire la conferenza stampa è stato Enrico Scotti (ex dirigente di quell’Ischia che fu), il quale ha appoggiato fin da subito il progetto di questa rinascita. L’ex dirigente ha iniziato a leggere un documento scritto da lui (il 23 marzo del 2014), che parlava proprio di tutto quello che è accaduto e di una nuova realtà calcistica isolana. “Dopo lo scempio di questa estate, i tifosi e gli sportivi,hanno trovato un punto d’incontro ed hanno acquisito un titolo di Prima Categoria-dichiara Scotti-Nonostante ciò, se ognuno, indipendentemente della sue sostanze,ci metterà qualcosa,si potrà fare qualcosa di importante. Questa Rinascita Ischia Isolaverde è l’elemento di appoggio della Sangennarese,che per motivi di opportunità giocherà ad Ischia. Non avendo radicamento sul territorio, si è affidata alla Rinascita,che gestirà il tutto in cambio del posizionamento del logo sulle divise da gioco e sul materiale sportivo. I tifosi,hanno fatto un’opera meritoria, ma non possono stare con un piede in due scarpe. Quindi una rappresentanza degli stessi affiancherà chi gestisce,mentre il resto continuerà a fare i tifosi. Ci sono degli sportivi che si sono resi conto di tutto ed insieme ai tifosi hanno messo mano alla tasca prima, per creare un budget che si è estinto con l’acquisizione del titolo, ed ora stanno vedendo come ricreare una base di risorse che servirà per andare avanti con dignità. L’ex direttore poi si sofferma su un particolare molto importante: “Chi indosserà la maglia gialloblu si deve ricordare di quello che facevano signori come Salvatore Di Meglio, quindi essere orgogliosi di indossarla, essere protagonisti sempre in positivo, anche accettando con dignità le sconfitte. C’e da onorare una storia calcistica dal 1922 e che ha avuto anche dei momenti negativi, ma che ha avuto come tratto distintivo l’orgoglio e la dignità di essere isolani. E quella dignità e quell’orgoglio sono qui fra noi questa sera. E’ per questo che gli sportivi hanno deciso di affiancare questa nuova associazione con un gruppo che si denomina “Promotori Sportivi “con il compito di essere i tutori della Rinascita, provando a dargli ulteriore credibilità, maggiore penetrazione nel territorio. Senza velleità associative,ma solo voglia di dare i consigli giusti,conclude il direttore Scotti con un “Forza Ischia “.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In qualità di presidente della Sangennarese -dichiara Ciro Curci- ringrazio tutte le persone che, senza batter ciglio, ci hanno aiutato sia economicamente che logisticamente, oltre a tutti i calciatori, i dirigenti ed il mister. Noi amiamo questi colori fin da bambini e mi auguro che chi indosserà la maglia ne capisca anche il reale valore. Tutto quello che riguarda l’Ischia Calcio deve essere onorato al 100%. Ci fa piacere essere affiancati da queste persone che hanno inatteso aiutarci e speriamo che l’Amministrazione Comunale capisca il nostro sforzo e ci stia vicina. Così come la stampa, a cui chiediamo di non avere un occhio di riguardo,perchè dovete fare il vostro lavoro,ma dovete capire che non siamo degli esperti in quello che stiamo facendo,lo abbiamo fatto per amore dell’Ischia”. Queste le dichiarazioni del copresidente Ciro Curci,che ha dimostrato davvero un grande amore che nutre per il proprio territorio,i colori ma sopratutto l’Ischia Calcio. Un’Ischia che finalmente è rinata con le persone giuste,e che noi ci auguriamo di poterla vederla trionfare da oggi, e magari nella categoria che gli spetta.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sul finire c’è anche un piccolo pensiero dell’allenatore Massimo Fontanella: “Voglio ringraziare a tutti quelli,che mi hanno dato la possibilità di allenare l’Ischia anche in questa categoria che per me è un grosso onore. La squadra quando scenderà in campo cercherà di mettere sempre il cuore,l’orgoglio e l’impegno per raccogliere i risultati”

 

Napoli-Cagliari, i convocati di Rastelli: out Ceppitelli e Van der Wiel

Sono 20 i giocatori convocati per la partita di domani contro il Napoli.

Questa la lista completa:

3 Andreolli, 4 Dessena, 8 Cigarini, 9 Giannetti, 10 João Pedro, 12 Miangue, 13 Romagna, 16 Faragò, 17 Farias, 18 Barella, 20 Padoin, 21 Ionita, 24 Capuano, 25 Sau, 26 Crosta, 27 Deiola, 28 Cragno, 29 Daga, 30 Pavoletti, 34 Molberg

 

Da cagliaricalcio.com

Hamsik: “Astinenza da gol? Mi pesano di più le sostituzioni, non piace a nessuno uscire”

Il capitano azzurro Marek Hamsik ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Mattino. Di seguito alcuni passaggi:

“La squadra non ha bisogno dei miei gol e questo è un sollievo. Ci sono tre tenori là davanti, abbiamo vinto nove volte su dieci, abbiamo uno dei migliori attacchi d’Europa e quindi questa è la strada giusta che dobbiamo seguire per poter arrivare in alto. Sicuramente mi pesano di più i cambi. L’ho detto anche a Sarri? Certo che glielo ho detto. Ma di uscire non piace a nessuno. Mica solo a me”.

Catalogna, domani il referendum per l’indipendenza. Ecco la situazione attuale

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Nonostante sia stata ritenuta illegale dallo Stato Spagnolo, domani dovrebbe tenersi il referendum per l’ indipendenza della Catalogna dalla Spagna. I seggi elettorali saranno aperti dalle ore 9 alle ore 20, ma la polizia catalana ha dichiarato che impedirà alla gente di recarsi alle urne. Per questo motivo nelle ultime ore sono stati occupati diversi seggi in diverse città catalane. “Abbiamo già vinto!” ha detto il presidente della Catalogna, Carles Puigdemont al termine del comizio finale prima del referendum. Ma perché siamo arrivati a questa situazione molto tesa? Il popolo catalano, chiede da tempo ormai immemore di essere indipendenti dalla Spagna, per cultura e lingua totalmente differente da quella spagnola, ma il governo centrale di Madrid non è d’accordo a questa scissione storica.

Casalnuovo, un ragazzino di 16 anni vola giù dal ponteggio. E’ grave

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Tragedia a Casalnuovo, dove un ragazzino di 16 anni, uscito per giocare insieme ad alcuni amici a calcio, è volato da un ponteggio. Il ragazzo di Afragola si era arrampicato su questo malandato ponteggio che non ha retto ed è volato giù. In questo momento è ricoverato presso l’Ospedale Cardarelli di Napoli, in prognosi riservata, dove ha riportato fratture e contusioni multiple al volto e agli arti. Le forze dell’ ordine hanno ascoltato i ragazzini presenti per iniziare a svolgere le indagini. Ma non è la prima volta che accadono episodi di questo genere, qualche anno fa a Casalnuovo vicino un capannone, perse la vita un bambino di soli 12 anni.

Avrò cura di te

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Avrò cura di te – Quando hai una bambina di un anno e ti dicono che tra due mesi morirai, puoi decidere di accelerare la fine oppure di proiettarla nel tempo dell’amore, che è l’eternità. Solo la morte di tua figlia ti apparirebbe più insopportabile del saperla condannata a crescere senza di te. Per esorcizzare il distacco, una giovane madre di Treviso aggredita da un tumore rarissimo ha cercato il modo di accompagnare la sua creatura per mano fino ai confini della maggiore età. Lo ha trovato nel linguaggio muto dei gesti, che a differenza delle parole arrivano diritti al cuore. Ha scelto e affidato al marito diciotto regali da consegnare alla figlia uno per volta, a ogni compleanno. Bambole, giochi, libri per l’infanzia, vestiti da adolescente e infine un mappamondo di sughero dove ha segnato con delle puntine tutti i luoghi che avrebbe voluto visitare con lei.

Chissà che cosa ne sarà stato del mondo, quando la diciottenne scarterà l’ultimo pacchetto. Non potendo prevedere il futuro, sua madre le ha donato il proprio passato. Non ci sarà per sgridarla quando combinerà la prima sciocchezza né per consolarla quando subirà la prima delusione. Ma le ha lasciato un testamento di regali per ricordarle che sua madre non l’ha mai né abbandonata né rifiutata. L’ha amata. Solo per un attimo, purtroppo. Ma l’amore di questa madre è un attimo che dura tutta una vita.

 Treviso: Elisa muore a 40 anni e lascia un regalo all’anno per la figliaTreviso: Elisa muore a 40 anni e lascia un regalo all'anno per la figliaTreviso: Elisa muore a 40 anni e lascia un regalo all'anno per la figlia

Napoli-Cagliari, le probabili formazioni: ancora Maksimovic, dubbio Pavoletti per Rastelli

Dopo la vittoria in Champions League con il Feyenoord, il Napoli torna in campo per la settima giornata di Serie A. Gli azzurri affronteranno il Cagliari domani, ore 12:30, allo stadio San Paolo.
Napoli più affamato che mai nel “lunch-match” della domenica, i partenopei cercano la settima vittoria consecutiva in campionato (12 se si conta anche quello scorso) per restare in vetta alla classifica prima della sosta per le Nazionali. La squadra di Sarri continua a viaggiare su medie spaventose: 22 i gol messi a segno nelle prime sei giornate, solo 5 quelli subiti.
Di fronte un Cagliari reduce dal doppio scivolone in casa contro Sassuolo e Cagliari e tredicesimo in classifica con soli sei punti totalizzati. Avversario abbordabile ma solo sulla carta, il match può nascondere insidie e non è da sottovalutare. La scorsa stagione,  al San Paolo, gli azzurri si imposero 3-1.

LE ULTIME SUL NAPOLI – Sarri ritrova Raul Albiol al centro della difesa, lo spagnolo ha smaltito il problema alla schiena ma potrebbe non forzare e tornare dopo la sosta. Maksimovic pronto a disputare la terza gara di fila al fianco di Koulibaly. Gli esterni saranno Hysaj e Ghoulam. A centrocampo Allan in vantaggio su Zielinski, Jorginho e Hamsik a completare il terzetto. In attacco conferme per il tridente composta da Insigne, Mertens e Callejon.

LE ULTIME SUL CAGLIARI – Rastelli deve fare a meno di Rafael, Ceppitelli e van der Wiel per infortunio, out anche Fabio Pisacane per squalifica. Il tecnico pronto a varare il 4-3-1-2 al San Paolo con il giovane Romagna pronto all’esordio al centro della difesa al fianco di Andreolli. Il terzetto di centrocampo sarà composto da Ionita, Barella e l’ex Cigarini. Joao Pedro agirà sulla trequarti alle spalle di Sau e di uno tra Pavoletti e Giannetti.

PROBABILI FORMAZIONI

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Padoin, Andreolli, Romagna, Capuano; Ionita, Cigarini, Barella; Joao Pedro; Giannetti, Sau. All. Rastelli

A cura di Antonino Gargiulo