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Gande gesto di Arek Milik, paga l’operazine ad un calciatore polacco

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Gande gesto da parte di Arek Milik, paga l’operazine ad un calciatore polacco

Arek Milik qualche settimana fa si è reso protagonista di una storia che ha fatto il giro di tutta la Polonia. L’attaccante del Napoli ha aiutato Konard Nowak, centrocampista classe 1994 in forza al Gornik Zabrze, a sostenere l’operazione del legamento crociato. Nowak non aveva la disponibilità economica necessaria per operarsi e la riabilitazione post-operatoria e Milik ha provveduto di tasca sua a pagare l’operazione a Villa Stuart e le cure necessarie per farlo tornare il più presto possibile in campo.

Diawara, l’agente: “E’ seguito da tanti club, ma lui vuole crescere a Napoli”

Le sue parole

Daniele Piraino, il procuratore di Amadou Diawara, ha parlato del suo assistito ai microfoni del Corriere del Mezzogiorno: «E’ molto felice a Napoli, vive a Posillipo, è innamorato della città, sa fare gruppo, ha un feeling particolare con Mertens e Koulibaly. Ha ancora tre anni di contratto, un ragazzo classe ’97, che mette in mostra grande personalità, fa gola a tutti ma vuole continuare il suo percorso di crescita a Napoli. Spera di trovare maggiore continuità, gioca in un ruolo nevralgico, non è facile per esempio giocare una partita e saltarne tre. E’ contento del percorso del Napoli, che esprime il miglior calcio d’Europa».

A gennaio Inglese sarà a Napoli, il Chievo cerca il sostituto

A gennaio Inglese sarà a Napoli, il Chievo cerca il sostituto

Il 31 agosto il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli ha chiuso l’affare con il Chievo per l’acquisto di Roberto Inglese. Come riporta il Corriere dello Sport, il futuro è rappresentato proprio dall’attaccante ex Carpi: “Roberto Inglese potrà caricare le valigie in auto e dirigersi verso Napoli: il Chievo s’è messo a cercare il sostituto e, rileggendo tra le dichiarazioni del recentissimo passato dalla sponda veronese, si ha percezione di ciò ch’è scritto all’orizzonte”.

La Uefa elogia il Napoli: “Primo nella classifica del 2017”

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Momento di magia per il Napoli, in testa alla classifica in Serie A con pieno punteggio. Dopo aver superato gli spareggi di Champions, la squadra di Sarri ha realizzato una serie di vittorie nel campionato italiano, ritrovandosi capolista del campionato italiano con 21 punti dopo sette gare giocate.

Se si considera l’andamento della Serie A nell’intero anno solare, i Partenopei sono primi anche nella classifica virtuale del campionato italiano del 2017: 72 punti conquistati in 27 gare giocate, quattro punti in più rispetto alla Juventus, che ha oltretutto disputato una partita in più, il recupero della sfida contro il Crotone spostata nel dicembre 2016 per l’impegno in Supercoppa italiana contro il Milan.

La squadra di Sarri ha vinto 23 gare, pareggiando 3 partite e perdendone solo una nella sfida interna contro l’Atalanta, il 25 febbraio per 0-2 . Un cammino sorprendente, dovuto soprattutto ad un formidabile attacco in grado di segnare in totale  79 reti, 14 in più rispetto all’AS Roma e 18 in più rispetto alla Juventus, ma anche merito di un difesa che ha incassato 23 gol, solo 5 in più rispetto alla Juventus. Dati che dimostrano come il Napoli abbia trovato continuità di risultati quest’anno e che fanno sognare i tifosi partenopei.

Al terzo posto di questa particolare classifica c’è l’AS Roma, con 64 punti conquistati in 26 partite giocate, davanti all’altra squadra della capitale, la SS Lazio, con 52 punti in 27 gare. Completa la top 5 l’Inter con 51 punti in 27 partite.

Il grafico della classifica delle squadre italiane

Fonte : uefa.com

Shevchenko: “Sarri è una specie di Sacchi 2.0, il Napoli è una piccola rivoluzione a livello mondiale”

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Andriy Shevchenko, ex attaccante del Milan ed attuale allenatore della nazionale ucraina, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport di cui vi proponiamo una parte.

Il nostro calcio sembra intanto in difficoltà, ed è forte il timore di non arrivare in Russia.

«Un Mondiale senza l’Italia perderebbe sapore, io sono convinto che ce la farete. E comunque in generale non vedo più una crisi italiana. Secondo me il vostro calcio è tornato a crescere negli ultimi anni, merito di un’eccezionale scuola di allenatori. Avete sempre talenti di livello, ma soprattutto producete idee nuove, tecnici con caratteristiche differenti fra loro ma comunque rivoluzionari: penso a Conte, Allegri e Sarri. Quest’ultimo è una specie di Sacchi 2.0: il Napoli è davvero una piccola rivoluzione a livello mondiale. Non è un caso che l’Italia abbia vinto in ogni occasione al di là dei singoli, è sempre arrivata come collettivo, organizzazione, filosofia e strategia. Quest’anno in corsa per il titolo di miglior tecnico Fifa c’erano Conte, Allegri e Zidane: due italiani e uno che come calciatore è diventato grande in serie A. Vi garantisco che tutti eviterebbero volentieri l’Italia durante un Mondiale o un Europeo: puoi anche batterla, ma ne esci a pezzi mentalmente. Avete visto che fatica ha fatto la Germania all’ultimo Europeo contro Conte e i suoi ragazzi? E i valori puramente tecnici erano sbilanciati in favore dei tedeschi».

Tuffiamoci in questo campionato: chi vince?

«La Juve è la più forte per struttura societaria, rosa ed esperienza. Subito dietro vedo il Napoli, che non smette di crescere».

Sarri, il suo ‘mai contento’ ricorda lo stile di Mourinho

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Sarri, il suo ‘mai contento’ ricorda lo stile di Mourinho

Il Corriere della Sera nell’edizione di oggi parla di orari di inizio match, ma anche convocazioni nazionali facendo riferimento al tecnico del Napoli, Maurizio Sarri: “Se gioca prima, è perché gioca prima; se gioca dopo, è perché gioca dopo; se non gioca proprio, è perché non gioca. Mai contento, Maurizio Sarri. Ogni motivo è buono per lamentarsi del sistema: l’orario dell’anticipo o del posticipo non lo soddisfa, il calendario stabilito dalla Lega lo fa scendere in campo troppo prima o troppo dopo rispetto alle rivali dirette, le convocazioni nelle varie Nazionali dei tanti campioni che allena lo privano dei suoi giocatori, con lunghe traversate intercontinentali. Verrebbe da pensare che il lamento continuo dell’allenatore del Napoli sia studiato, come lo è scientificamente quello di José Mourinho, una tattica per togliere pressione e attenzioni dai giocatori, ma tra i due esiste una differenza: lo Special One sa adattarsi a ogni situazione, Sarri invece, pur nella sua genialità, è quadrato in un mondo che da tempo è tondo“.

Sarri sarebbe perfetto in un calcio di altri tempi con allenamenti dal lunedì al sabato e partita alle 14.30 della domenica. Ma oggi il calcio è un’altra cosa, e se Sarri allena una grande squadra deve saper accettare di ritrovarsi senza giocatori nella settimana delle Nazionali.

La Juventus osserva Ghoulam, pronta un’offerta importante

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La Juventus osserva Ghoulam, pronta un’offerta importante

E’ da eliminare l’ipotesi che la Juventus possa arrivare a gennaio a Faouzi Ghoulam. Anche in assenza rinnovo, De Laurentiis non venderebbe mai un elemento importarte della squadra di Sarri alla rivale per la cosa allo scudetto a metà stagione.

Come riporta l’edizione di oggi del quotidiano Tuttosport, la Juventus è molto attenta, potrebbe offrire al giocatore almeno un milione e mezzo di euro in più rispetto all’offerta di cui si parla per il rinnovo in azzurro. Se il Napoli non riuscisse a trovare l’accordo per rinnovo, a febbraio i bianconeri passeranno all’attacco: “A giugno scadrà il contratto di Asamoah e con Alex Sandro e Ghoulam la squadra bianconera avrebbe due terzini sinistri di altissimo livello“.

Maggioranza in bilico sulla manovra

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La manovra del 2018 partirà da una cifra di 19,6 miliardi ma nella maggioranza va in scena uno strappo. Mdp annuncia il dissenso al Documento economico finanziario (Def) e, per protestare, ritira dall’esecutivo il viceministro Bubbico. Un messaggio politico anche se gli scissionisti del Pd per il momento usciranno dall’aula e non voteranno contro il governo. Come spiega Alessandro Barbera, in vista delle trattative d’autunno il ministro dell’Economia Padoan avrà a disposizione un tesoretto da un miliardo di euro. Nel commentare la giornata politica Marcello Sorgi parla della “zampata di D’Alema sul governo”.

Manovra da 19,6 miliardi di euro. “Priorità a giovani e povertà”

Il governo definisce la legge di bilancio: sarà finanziata dalla lotta all’evasione Niente aumenti dell’Iva, per le nuove spese potranno essere usati solo 3,8 miliardi

Il governo ha messo a punto la manovra economica per il 2018 da 19,6 miliardi di euro. «Daremo la priorità – ha spiegato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan – a giovani, povertà e investimenti». Iniziano a definirsi i primi dettagli della legge di bilancio, che per un quarto sarà coperta con misure che derivano dalla lotta all’evasione, soprattutto quella dell’Iva. Padoan ha parlato di interventi «selettivi», date le poche risorse disponibili, che sarebbero comunque utili a proseguire il rafforzamento della crescita, che «sta guadagnando robustezza».

Dei quasi 20 miliardi complessivi di manovra, solo 3,8 potranno essere usati infatti per nuove spese. Nella legge di Bilancio sono comprese anche le cosiddette «clausole di salvaguardia» che valgono 15,7 miliardi: in questo modo il governo ha disinnescato gli aumenti dell’Iva per il prossimo anno e lo ha fatto utilizzando il maggior deficit autorizzato da Bruxelles. Al netto però di questi stanziamenti, le risorse disponibili sono appunto meno di 4 miliardi. Secondo il ministro «l’impatto sulla crescita delle misure espansive è comunque significativo, lo 0,3%» del Pil.

Quanto anticipato ieri dal governo non è piaciuto a Mdp che voterà oggi la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (per cui è necessaria la maggioranza assoluta) «per evitare che arrivi la Troika», ma non la parte che anticipa gli interventi della legge di Bilancio. Le posizioni sono ancora distanti, tanto che il vice ministro agli interni Filippo Bubbico (Mdp) si è dimesso dall’incarico.

La manovra disegnata dal governo comunque prevede sul fronte delle entrate, coperture per 8,6 miliardi, composte per il 40 per cento da tagli di spesa e per il 60 per cento da entrate aggiuntive grazie al recupero dell’evasione e alla Webtax, che potrebbe regolare i guadagni delle grandi aziende di internet. Non si escludono inoltre le privatizzazioni, su cui il governo sta ancora valutando come agire. La parte restante della manovra, da 10,9 miliardi, sarà invece in deficit.

Sul fronte delle nuove spese (i 3,8 miliardi), il governo conta di mettere in campo 600 milioni per il Reddito di inclusione e la lotta alla povertà, che salgono a 900 milioni nel 2019 e 1,2 miliardi nel 2020; 2,6 miliardi saranno destinati alle spese correnti, tra cui ci sono le risorse destinate al rinnovo contrattuale del pubblico impiego. Altra voce è quella da 338 milioni, che salgono a 2,1 miliardi nel 2019 e 4 miliardi nel 2020, per gli interventi di riduzione del costo del lavoro per i giovani neo-assunti. Infine 300 milioni sono destinati agli investimenti per Industria 4.0.

Padoan ha comunque spiegato che la situazione attuale «non permette compiacimenti» ed è necessario continuare lungo il sentiero stretto indicato dal governo. Nonostante ciò, c’è un «significativo miglioramento del mercato del lavoro», ha detto il ministro citando il milione di posti in più guadagnati rispetto al settembre del 2013.

Per la manovra del 2018 intanto è arrivata una richiesta diretta dalla Corte dei Conti e dalla Banca d’Italia, che chiedono di non fare passi indietro sulle pensioni, evitando quindi modifiche che potrebbero mettere a rischio la tenuta dei conti pubblici.

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vivicentro/Maggioranza in bilico sulla manovra
lastampa/Manovra da 19,6 miliardi di euro. “Priorità a giovani e povertà” NICOLA LILLO

Avellino, domani Morosini sarà presente a S. Martino Valle Caudina per un evento: ecco quale

Domani mattina, mercoledì 4 ottobre, a partire dalle ore 10:30, a San Martino Valle Caudina, si terrà l’intitolazione della palestra scolastica – appartenente al Campus “Prof. Antonio Cocozza” – ad Antonio Pisaniello.
All’interno della manifestazione, alla quale interverranno il sindaco arch. Pasquale Pisano, il dirigente scolastico dott.ssa Antonia Marro e il consigliere delegato allo sport, Giuseppe Pedoto, ci sarà la partecipazione del calciatore dell’U.S. Avellino, Leonardo Morosini che, nell’occasione, incontrerà i rappresentanti del locale club Lupi Valle Caudina – San Martino Biancoverde.

 

Fonte:Ufficio Stampa U.S. Avellino

Un ex Juve Stabia diventa Presidente della sua Federazione. Ecco chi

Tomas Danilevicius è il nuovo Presidente della Federazione Lituana di Calcio

Incarico prestigioso per l’ex attaccante della Juve Stabia, Tomas Danilevicius. L’ex punta, che ha vestito la maglia della Juve Stabia nella stagione 2011/12 e nella prima parte della stagione 2012/13, è stato eletto quale nuovo Presidente della Federazione Lituana di Calcio.

Grande soddisfazione per Tomas, il quale ha dichiarato al sito Uefa.com: “Il calcio è sempre stato una parte importante della mia vita e sono sempre stato un sostenitore del lavoro di squadra. So cosa significa essere un leader e ho fiducia negli altri. Penso che molte cose sono in fase di miglioramento, e la Federazione Lituana ha già approvato un nuovo statuto e nuove strategie.”

A Tomas, che ha sempre onorato la maglia della Juve Stabia va il nostro in bocca al lupo per questa nuova esaltante avventura.

Assegnati i premi Nobel per la fisica. Ecco chi è stato premiato

Sono stati assegnati i premi Nobel per la fisica. A vincere questo importantissimo premio quest’anno sono stati Reiner Weiss, tedesco di nascita ma insegnante presso l’ Università del Massachusetts  Institute of Technology , Barry Barish e Kip Thorne insegnanti presso il California Institute of Technology. A loro si deve alla scoperta delle onde gravitazionali. Ma cosa sono queste onde gravitazionali ? Le onde gravitazionali sono le vibrazioni dello spazio-tempo provocate dai fenomeni più violenti dell’universo, come collisioni di buchi neri, esplosioni di supernovae o il Big Bang che ha dato origine all’universo. Questa scoperta rappresenta inoltre la definitiva conferma sulla relatività generale.

Croazia, Rog: “Vogliamo il Mondiale, abbiamo due sfide importanti e dobbiamo centrare il nostro obbiettivo”

Dal ritiro della nazionale croata il centrocampista azzurro Marko Rog ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate dal portale Vecernij:

“Ci aspettiamo di andare al Mondiale, ovviamente crediamo nella qualificazione. Ci sono due partite importanti davanti a noi, dobbiamo giocare come sappiamo per centrare il nostro obiettivo. Possiamo fare bene nonostante le assenze, ci sono tanti giocatori di qualità e lo abbiamo già dimostrato. Speriamo di poter festeggiare questo traguardo con i nostri tifosi”.

Indomita Salerno maschile, domani l’esordio in Coppa Campania. Ecco come sta la squadra

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Si alza il sipario, la stagione può iniziare. Domani, mercoledì 4 ottobre alle ore 21, è in programma l’esordio stagionale dell’Indomita maschile. I ragazzi cari alla presidente Ruggiero affronteranno alla palestra Senatore la Vitolo Volley di Nocera Inferiore, nel primo match del girone F di Coppa Campania. Del medesimo gruppo fa parte anche l’Eboli che sabato prossimo farà visita alla Vitolo mentre giovedì 12 ottobre ospiterà l’Indomita nell’ultimo match di questa prima fase che prevede la qualificazione alla fase successiva soltanto della prima classificata. Grande attesa, quindi e grande curiosità in casa Indomita per questa prima stagionale che sicuramente richiamerà tanti appassionati alla Senatore. Tante le novità in casa biancoblu a cominciare dalla panchina su cui siederanno Pasquale Vitale e Alfonso Capriolo e poi anche in campo con tanti volti nuovi, egregiamente mixati con i tanti e promettenti giovani cresciuti nel settore giovanile della società. Dopo oltre un mese di preparazione, fisica e tecnica, diverse amichevoli, indispensabili per ricercare il giusto amalgama e per affinare l’intesa tra vecchi e nuovi, finalmente il primo banco di prova di questa lunga stagione: “Siamo pronti per l’esordio stagionale” – ha dichiarato alla vigilia coach Pasquale Vitale –“Affronteremo il Vitolo Volley, una compagine sicuramente ben attrezzata. Fortunatamente conosciamo bene i nostri avversari quindi abbiamo preparato la partita nel migliore dei modi”. Sarà un match importante anche per capire lo “stato dei lavori” in casa Indomita dopo questo primo mese di preparazione, soprattutto in ottica campionato: “Il primo mese di lavoro” – conclude coach Vitale – “è andato sicuramente bene. La preparazione è andata benissimo, soprattutto grazie al nostro preparatore atletico Edmondo De Amicis. Abbiamo sostenuto anche delle amichevoli con alcune compagini campane dalle quali sono emerse sicuramente indicazioni positive. Io e coach Capriolo siamo sicuramente soddisfatti di quanto fatto finora e fiduciosi su questa stagione. Ora la parola passa al campo”. Per quanto riguarda la formazione iniziale, dopo la rifinitura di lunedì sera, c’è ancora qualche dubbio ma è probabile che nel corso del match siano utilizzati un po’ tutti gli elementi della rosa. Da ricordare infine che aggiornamenti live sulla gara in programma alla Senatore saranno disponibili, come di consueto, sulla pagina Facebook ufficiale dell’Indomita Salerno.

Ct Polonia: “Milik? Situazione complicata per lui ma saprà gestirla al meglio. Spero rientri presto”

Adam Nawalka, commissario tecnico della Polonia, ha parlato in conferenza stampa soffermandosi anche sull’attaccante azzurro Arek Milik:

“Siamo molto dispiaciuti che non sia con noi. E’ una situazione complicata per lui ma ha le capacità per gestirla al meglio. Spero che possa tornare presto, chiaramente non gli metteremo alcuna pressione. E’ importante che torni in campo al top della condizione, per le sue caratteristiche anche in fase di non possesso è un calciatore importante per noi. Con lui avremo ancora più soluzioni offensive, teniamo le dita incrociate”.

Polonia, Boniek: “Ho fatto visita a Milik, sono convinto che tornerà presto in campo”

Arkadiusz Milik non potrà giocare con la Polonia le ultime due gare di qualificazione a Russia 2018 per via dell’infortunio rimediato al legamento crociato del ginocchio destro. Zbignew Boniek ha parlato dell’attaccante azzurro ai microfoni di Przeglad Sportowy:

“Ho fatto visita al ragazzo qualche giorno dopo l’operazione a Roma. Era in palestra per svolgere degli esercizi con un fisioterapista qualificato. L’ho visto bene e ho la sensazione che tutto andrà per il meglio. Arek si sa gestire e anche se siamo preoccupati sono convinto che tornerà in campo quanto prima. Deve solo essere paziente, al suo ritorno sarà più forte di prima”.

Indomita Salerno, ingaggiata Jessica Lanari: “Felicissima di essere arrivata qui”

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Dalla serie B1 alla serie C con un solo obiettivo: vivere una stagione da protagonista. E’ un vero e proprio colpo di mercato questo messo a segno dall’Indomita Salerno che ingaggia Jessica Lanari. Classe 1993, la giocatrice è già agli ordini di coach Francesco Tescione, pronta per dare il proprio contributo alla squadra biancoblu. Una vera e propria garanzia in difesa e in ricezione, la giocatrice di origine laziale può e sa essere devastante anche in fase di attacco. Un acquisto che, pertanto, certifica ancora una volta di più la volontà della società della presidente Ruggiero di disputare un campionato davvero importante. Nata a Vetralla, Jessica Lanari dopo gli inizi nella serie C laziale, ha giocato con la Ternana Volley in serie C, vincendo il campionato e l’anno successivo in B2, poi è passata al Palmi, in B2 vincendo il campionato, prima di approdare, sempre in B2 alla Royal Salerno. Nelle ultime due stagioni, invece, la giocatrice laziale ha giocato con la maglia della Due Principati, vincendo un altro campionato di serie B2.  E ora la decisione di sposare il progetto dell’Indomita Salerno: “Sono davvero contenta di iniziare questa nuova avventura” – ha dichiarato Jessica Lanari – “approdo in una società di grande tradizione e soprattutto sono contenta di poter giocare finalmente a Salerno città”. Per lei è stato, poi, davvero facile integrarsi subito nel gruppo a disposizione di coach Tescione: “Conoscevo già alcune delle mie compagne, anche perché con alcune di loro mi lega un rapporto di amicizia da tanti anni che va al di là del campo di pallavolo. Ho trovato un gruppo solido, formato da brave ragazze, motivate e determinate”. Con la maglia dell’Indomita, Jessica Lanari, che negli ultimi anni ha giocato sempre nel ruolo di libero, potrà essere utilizzata da coach Tescione, anche in posto quattro: “Per me non rappresenta una novità. Ho giocato da schiacciatrice sia nelle giovanili sia negli ultimi mesi in serie B2 con la Royal Orakom con Annapaola Truono, che ho ritrovato qui all’Indomita, nel ruolo di libero. Sicuramente per me rappresenta una sfida importante, ma sono molto carica e determinata”. Il bilancio di questi primi giorni di preparazione è sicuramente positivo: “Stiamo crescendo bene sia dal punto di vista fisico sia tecnico. Ora abbiamo le due gare di Coppa Campania che saranno sicuramente un buon banco di prova”. Per quanto riguarda gli obiettivi stagionali, però, meglio non sbilanciarsi: “Da questo punto di vista sono un po’ scaramantica. Sicuramente ci attende un campionato difficile perché quest’anno, a differenza delle ultime stagioni, il livello generale si è alzato con tante formazioni che si sono rinforzate. Quello che posso dire è che ci saremo anche noi. Ci sono tutti i presupposti per fare bene”. Soddisfatto, naturalmente dell’ingaggio della Lanari, il tecnico dell’Indomita: “Jessica rappresenta” – ha dichiarato coach Tescione – “sicuramente un valore aggiunto per la nostra squadra. Il suo curriculum parla da solo. E’ una giocatrice che in questa categoria può davvero fare la differenza. Si è intergrata subito benissimo nel gruppo, sposando il nostro progetto. Siamo davvero contenti che abbia accettato di indossare la maglia dell’Indomita”.

ItalVolley, il 5 ottobre sarà presentato il Campionato del Mondo 2018

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Si terrà giovedì 5 ottobre a Roma alle ore 15.30, nella suggestiva cornice della sala Dante di Palazzo Poli (via Poli 54), la conferenza stampa di presentazione dei Campionato del Mondo maschile di Pallavolo 2018, organizzato congiuntamente da Italia e Bulgaria.

 

A far gli onori di casa saranno il presidente federale Pietro Bruno Cattaneo e il presidente del Comitato Organizzatore dei Mondiali Carlo Salvatori. All’evento parteciperanno il Ministro per lo Sport, l’onorevole Luca Lotti, e il presidente del Coni Giovanni Malagò.

 

La Bulgaria, paese ospitante assieme all’Italia, sarà rappresentata dal Ministro per lo Sport Krasen Kralev e dal presidente della federazione Dancho Lazarov, mentre le istituzioni pallavolistiche internazionali da Aleksandar Boricic, numero della Cev e vicepresidente della Fivb.

 

Durante l’evento interverrà anche il Ct della nazionale azzurra maschile Gianlorenzo Blengini.

 

Nel corso della conferenza stampa verranno comunicati alcuni dettagli della grande manifestazione internazionale che coinvolgerà tutta l’Italia a settembre del prossimo anno.

Fonte: Ufficio Stampa ItalVolley

Semplici: “Sul gol di Viviani Reina ha visto il pallone all’ultimo momento, lo spagnolo è determinante per il Napoli”

Leonardo Semplici, allenatore della Spal, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

“Stiamo dimostrando di poterci stare in Serie A, ma dobbiamo limare ancora diversi difetti. Stiamo giocando bene ma per alcuni dettagli si sono persi punti importanti. Parere sul Var? Con il Crotone meritavamo giudizi differenti su alcuni episodi, si deve dare un indirizzo bene preciso sulle decisioni da prendere…Il mezzo aiuta però sicuramente l’arbitro. Responsabilità di Reina e del Napoli sul gol di Viviani? Il portiere vede la sfera all’ultimo momento, il nostro calciatore l’ha beffato sul palo più vicino. Se ne vedono tanti di questi gol, il Napoli può fare affidamento su un portiere di altissimo livello. È determinante per le sorti del Napoli. Siamo concentratissimi sul derby con il Bologna, ci teniamo a bene figurare e a prendere i punti utili per la salvezza. Sarà straordinario giocare all’Allianz Stadium controo la Juventus”.

Condizioni Ghoulam, la federazione algerina non è convinta: “In campionato ha giocato 87 minuti”

Faouzi Ghoulam non risponderà alla convocazione dell’Algeria, lo ha annunciato la Ssc Napoli attraverso un comunicato sul proprio sito ufficiale. La federazione algerina però non è convinta e attraverso un comunicato ufficiale fa sapere:

“Faouzi Ghoulam non si è presentato al centro tecnico nazionale di Sidi-Moussa, il Napoli ha inviato una lettera alla federazione calcistica algerina informando che il giocatore soffre di febbre, diarrea e vomito e le sue condizioni di salute non gli permettono di viaggiare per far sì che possa essere valutato dallo staff medico della nazionale. Non essendo in grado di verificare la versione della SSC Napoli, la Federazione lascia il beneficio del dubbio ed augura un veloce recupero a Ghoulam. Tuttavia, visti gli 87 minuti giocati in Serie A nell’ultimo match, la Federazione sta esaminando la possibilità di inviare un dottore a Napoli per visitare il calciatore, come permesso dal regolamento”.

Il Podio Gialloblù di Bisceglie – Juve Stabia 1 – 0

La peggior Juve Stabia della stagione esce sconfitta dal suo ex tecnico, Nunzio Zavettieri. Il Bisceglie supera le Vespe grazie all’autorete di Redolfi

 PODIO
Medaglia d’oro: a Paolo Branduani, unico a raggiungere la sufficienza (e forse qualcosa in più) tra gli stabiesi. Il portiere della Juve Stabia non può nulla sull’autogol di Redolfi, che insacca in rete il più facile dei disimpegni, e nella ripresa risponde presente agli altri squilli del Bisceglie. Si può dire che Branduani tenga in partita fino alla fine le Vespe, o che eviti il tracollo dei gialloblù, a seconda dei punti di vista; ciò che conta è che il portiere anche oggi si è fatto trovare pronto, stavolta in versione Garella, facendo ricorso ai piedi più che alle mani.

Medaglia d’argento: a Gabriel Strefezza, quello della ripresa però. Primo tempo da “Chi l’ha visto?” per l’esterno italobrasiliano, che sembra molto lontano dagli standard qualitativi che invece Berardi è in grado di garantire. Ripresa di altro stampo per il 21 della Juve Stabia, decisamente più pimpante e propositivo; proprio lui va vicino alla rete del pareggio con un destro a giro che sorvola di pochissimo la traversa. Luce alternata.

Medaglia di bronzo: a Simone Simeri, poco assistito da esterni e centrocampisti. Gara poco incisiva per il centravanti di proprietà del Novara, che si muove poco anche a causa degli scarsi rifornimenti dei compagni di squadra. Una delle pochissime palle gol delle Vespe porta la sua firma; il pallonetto con cui tenta di beffare in corsa Crispino sarebbe stato un gol meraviglioso, se solo avesse centrato lo specchio della porta. Il colpo da biliardo tentato fa capire che la personalità non manca.

CONTROPODIO
Medaglia d’oro: ad Alex Redolfi, che firma la sconfitta con una prestazione da horror. Gira tutto male all’ex difensore della Cremonese, lento e spaesato in capo. Il bruttissimo primo tempo di Redolfi ha l’apice proprio negli ultimi istanti di gioco, quando il centrale gialloblù mette goffamente la palla nella sua porta; errore che fa ancora più male perché commesso non in occasione di un salvataggio estremo e senza alternative, ma su un rinvio elementare e quasi senza pressione. Autorete da “Mai dire gol” che condiziona inevitabilmente la gara di Redolfi, che lascia poi in 10 la Juve Stabia a seguito di due ammonizioni evitabili.

Medaglia d’argento: a Giacomo Calò, ancora una volta impalpabile. Il ragazzo cresciuto nella Sampdoria doveva accendere la lampadina delle idee della squadra, ben protetto nel ruolo di regista dalle mezz’ali Mastalli e Viola. Calò delude invece le aspettative (colpe certamente da dividere con i compagni di reparto ed il resto della squadra) sbagliando, o non toccando, una miriade di palloni. La sensazione è che il giovanissimo centrocampista non sia ancora del tutto pronto tatticamente e caratterialmente a rivestire un ruolo di prim’ordine in un campionato duro come la Serie C. Ad ogni modo gli va giustamente concesso il tempo di crescere.

Medaglia di bronzo: a Valerio Nava, che non riesce mai a fermare i suoi avversari. Nonostante la tanta, solita, generosità messa in campo, il terzino destro gialloblù si trova sempre in ritardo rispetto agli avversari, che riescono a sgusciargli via senza troppi affanni. Poco o minimo anche il supporto offensivo offerto da Nava, che non è mai in grado di sganciarsi per andare al cross. Urge ritrovare il miglior Dentice così da avere una valida e duttile alternative su entrambe le fasce.

Raffaele Izzo