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Sanremo 2025, Frassica co-conduttore: “Quest’anno il ‘bravo presentatore’ si prende l’Ariston”

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(Adnkronos) – "Io nasco 'bravo presentatore' quindi era logico che prima o poi mi chiamassero a presentare Sanremo. È la consacrazione del bravo presentatore, che si prende il palco dell'Ariston".Nino Frassica racconta così all'Adnkronos lo spirito della sua partecipazione a Sanremo 2025, per la prima volta in vesta di co-conduttore, nella seconda serata del festival, mercoledì 12 febbraio. Sempre con Carlo Conti, Frassica nel 2016 era stato protagonista alla kermesse, spiazzando tutti con il brano sui migranti, 'A mare si gioca' ("E ci sono bambini che giocano a stare immobili con la faccia in acqua", era uno dei passaggi della favola amara che conquistò il picco di share del 59,67%): "Era un brano di Tony Canto, capii che era molto bello e lo proposi a Conti che accettò subito.

Ma quest'anno non farò sorprese di tipo drammatico.Spero di divertire e rallegrare con il mio teatro dell'assurdo", spiega Frassica.

Che poi aggiunge: "Non faccio personaggi, non faccio monologhi, non faccio sketch.Non ci saranno i leoni e le tigri e non mi esibisco al trapezio.

Dirò le cose a modo mio".  L'attore riporterà dunque sul palco il personaggio del 'bravo presentatore' che esordì nel 1987 accanto a Renzo Arbore in 'Indietro Tutta': "Quale palco migliore di Sanremo?Non vedo l'ora di presentare i cantanti da bravo presentatore.

Ho la possibilità di entrare nella liturgia del festival e la sfrutto", aggiunge.Confessando che, senza ancora avere ascoltato i brani, il suo beniamino è Simone Cristicchi: "Lo stimo molto, ho sentito che la canzone è piaciuta molto.

Ho letto di cosa tratta e sono sicuro che piacerà anche a me", spiega Frassica che proprio quest'anno festeggia i 55 anni di carriera. "Sì, ho esordito nel 1970 con un gruppo chiamato I cantatori pelosi figli della cantatrice calva.Era perché mi piaceva Ionesco, era un omaggio a Ionesco.

La mia ambizione era fare il Teatro dell'Assurdo.Ora c'è l'ho proprio incorporato dentro.

E lo porto anche a Sanremo", sottolinea.  E a chi gli chiede se con l'ondata di gossip, che si è abbattuta quest'anno sui cantanti del festival, non si trovi a suo agio a Sanremo anche un altro personaggio a lui caro, il direttore della 'testata dell'assurdo' Novella Bella (che porta ogni domenica al 'Tavolo' di 'Che Tempo Che Fa' sul Nove), Frassica risponde: "Ma a Sanremo ci saranno i direttori veri dei settimanali scandalistici.Sarà pieno di gente a caccia di gossip, che alla fine si scorderà di essere al festival della canzone.

Ma state sicuri che la domenica dopo il festival anche Novella Bella porterà i suoi scoop", conclude. (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Masini-Fedez: “Nessuna parola di ‘Bella Stronza’ modificata ma parti sostituite con barre”

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(Adnkronos) – "Nessuna frase, nessuna parola" di 'Bella Stronza', nella versione che Fedez proporrà in duetto con Marco Masini nella serata delle cover di Sanremo 2025, "è stata modificata". "Abbiamo semplicemente unito parti del testo originale con le nuove strofe scritte da Federico per l'occasione".A chiarirlo è Marco Masini, in una storia di Instagram subito condivisa anche da Fedez.  "La cover di "Bella Stronza" che io e Federico porteremo sul palco dell'Ariston venerdì non sarà nulla di tutto ciò che sto leggendo sui media: nessuna frase, nessuna parola della canzone è stata modificata.

Abbiamo semplicemente unito parti del testo originale con le nuove strofe scritte da Federico per l'occasione.Ne è nato un racconto totalmente nuovo, del quale in tanti stanno parlando senza averlo neanche ascoltato", scrive Masini. Che però non chiarisce quali delle strofe del testo originale di 'Bella Stronza' resteranno e quali sono state tagliate per far posto alle barre di Fedez.

Resta dunque da capire se rimarranno le due strofe citate più volte in queste settimane come quelle più esplicite del testo di Masini e cioè: "Bella stronza/Che hai chiamato la volante quella notte/E volevi farmi mettere in manette/Solo perché avevo perso la pazienza/La speranza, sì, bella stronza".E ancora: "Mi verrebbe di strapparti/Quei vestiti da puttana/E tenerti a gambe aperte/Finché viene domattina/Ma di questo nostro amore/Così tenero e pulito/Non mi resterebbe altro che un lunghissimo minuto di violenza/E allora ti saluto, bella stronza, eh". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Dalla Strada al Palco’ vince il prime time. Ancora boom Diaco con BellaMa’

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(Adnkronos) – Vittoria di Rai1 nella sfida degli ascolti di ieri sera, venerdì 7 febbraio.A conquistare il gradino più alto del podio, infatti, è stata la finale del programma 'Dalla Strada al Palco' in onda sulla rete ammiraglia di viale Mazzini che ha ottenuto 3.160.000 telespettatori e il 21% di share.

Secondo gradino per Canale5 con 'Il Meglio di Zelig', visto da 1.458.000 telespettatori (share del 10,2%).Terzo posto per Retequattro con 'Quarto Grado' seguito da 1.300.000 telespettatori (share del 9,3%). Fuori dal podio su Italia1 'Weekend a Taipei' ha realizzato 1.090.000 telespettatori (share del 6,1%) mentre il programma in onda su La7 'Propaganda Live' è stato seguito da 1.039.000 telespettatori pari a uno share del 7,5%.

Su Rai2 'Un uomo sopra la legge' è stato visto invece da 904.000 telespettatori raggiungendo uno share del 5,2%.Su Rai3 'FarWest' ha ottenuto 513.000 telespettatori e il 3,2%.

Chiudono gli ascolti del prime time Nove con 'I Migliori Fratelli di Crozza' visto da 478.000 telespettatori (share del 2,6%) e Tv8 con 'Cucine da Incubo' che ha ottenuto 392.000 telespettatori e il 2,4%. Da segnalare in particolare il boom di Diaco nel pomeriggio con 'BellaMa’' che ha superato il 10%.In particolare, il programma quotidiano condotto da Pierluigi Diaco, in onda su Rai 2 dal lunedì al venerdì dalle 15,27 alle 17, ha raggiunto il 7% di share nella prima parte e l’8,7% di share nella seconda parte.

Il picco è stato del 9,3%.Dato straordinario per il pomeriggio della seconda rete televisiva della Rai.

La media di stagione di BellaMa’ si attesta al 6,7%, più 1,1 % di share rispetto allo stesso periodo dello scorso anno posizionando Rai 2, nella fascia 15.30-17, come terza rete nazionale.Nell'access prime time su Rai1 'Cinque Minuti' ha interessato 5.136.000 telespettatori (26% di share), mentre 'Affari Tuoi' è stato visto da 6.081.000 telespettatori (29,9%).

Su Canale 5 'Striscia la Notizia' ha totalizzato 2.536.000 telespettatori e il 12,4%. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Protesta dei trattori torna a Roma: 23 mezzi in arrivo nella Capitale

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(Adnkronos) – Torna a Roma la protesta dei trattori, questa è la prima del 2025.Sono 23 i trattori partiti questa mattina da Torrimpietra in viaggio verso la Capitale.

Il corteo, composto da una delegazione di mezzi da Lazio, Emilia Romagna e Toscana, sta percorrendo scortato dalla polizia la via Aurelia e arriverà a Piazza Irnerio.Non si registrano, per ora, criticità.  "Non abbiamo ottenuto nulla dal governo" attacca, parlando con l'Adnkronos Salvatore Fais, socio fondatore di 'Agricoltori italiani'. "Le motivazioni sono le stesse dell'anno scorso.

L'agricoltura è penalizzata rispetto alle multinazionali e penalizzata dalla burocrazia, costi di produzione alti, nessun intervento sul grano, il problema alluvioni su cui bisogna intervenire…". Le richieste dei trattori restano dunque le stesse, altro che dazi: "I dazi non ci preoccupano perché il prodotto italiano è pregiato e ha mercato, il problema semmai è il mercato interno nazionale, il made in Italy costa troppo e va ritrovato il giusto equilibrio tra produttore e Gdo", sottolinea Fais. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Csm, consiglieri laici centrodestra chiedono apertura pratica per incompatibilità Lo Voi

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(Adnkronos) – I consiglieri laici del centrodestra del Consiglio Superiore della Magistratura Isabella Bertolini, Claudia Eccher, Daniela Bianchini, Enrico Aimi e Felice Giuffrè chiedono l'apertura di una pratica ai fini dell’avvio di un procedimento per incompatibilità ambientale-funzionale e trasmissione degli atti alla Procura generale della Cassazione per la valutazione di eventuali illeciti disciplinari nei confronti del procuratore di Roma Francesco Lo Voi. "Diversi organi d’informazione, nei giorni scorsi, hanno ripreso degli stralci dell’ultima audizione davanti al Copasir di Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio – scrivono i consiglieri -.Secondo quanto riportato, l’ufficio giudiziario guidato dal dottor Lo Voi ha consegnato, nell’ambito della chiusura indagini di un procedimento penale per rivelazione a carico di alcuni giornalisti, una informativa redatta dal Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis) con classifica di segretezza ‘Riservato’, poi pubblicata integralmente sul quotidiano dove i predetti lavorano”.  “Tale informativa, in base alle vigenti norme in materia di atti classificati (articolo 42, legge 124 del 2007) – scrivono ancora i consiglieri firmatari della richiesta – poteva essere solo posta in visione, essendo espressamente vietato farne copia.

Premesso che i profili di responsabilità penale di tale condotta sono di competenza dell’Autorità giudiziaria di Perugia, già informata dal citato Dipartimento, è evidente che quanto accaduto abbia seriamente compromesso i rapporti istituzionali tra la Procura di Roma e le Agenzie dell’intelligence.In particolare, risulta essere stato compromesso proprio l’affidamento, da parte delle Agenzie, circa l’effettiva tutela del segreto degli atti trasmessi in Procura.

In considerazione di ciò, è stata chiesta l’apertura di una pratica in Prima Commissione per incompatibilità ambientale e funzionale ex art. 2 legge guarentigie e la trasmissione degli atti al Procuratore generale della Cassazione per l’eventuale individuazione di profili disciplinari del dottor Lo Voi da perseguire”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Dottoressa lei rimane?”, storia di Eugenia medico di famiglia nel cuore delle Alpi

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(Adnkronos) – Eugenia Stoppani ha 30 anni ed è rimasta sulla carta l'unico medico di famiglia di Grosio, comune di poco più di 4mila anime nel cuore della Valtellina. "Fino all'anno scorso – racconta all'Adnkronos Salute – c'erano altri due colleghi, che però sono andati in pensione.E poi è arrivato un altro collega che però fa ambulatorio anche su un ambito differente, per cui di fatto c'è solo un paio di giorni a settimana in paese.

In tutto il nostro territorio", che fa parte di una comunità montana, "c'è una grossa carenza di medici, e quando sono andati via gli altri due colleghi, tanti pazienti sono rimasti 'a piedi'", scoperti. "Quindi in questo periodo, sostanzialmente dall'estate, è stato istituito un ambulatorio temporaneo a Tirano, che è il vicino paese un po' più grande, a una quindicina di chilometri.Ci sono pazienti che vanno lì, ma a me in realtà poi capita anche di vedere alcuni di questi pazienti senza medico perché fanno fatica a spostarsi e andare a Tirano, soprattutto gli anziani".  
Quella di Eugenia è una storia comune a diverse realtà d'Italia.

Le zone più isolate, impervie, periferiche della Penisola stanno infatti soffrendo particolarmente lo spopolamento degli studi della medicina di famiglia, per effetto dei pensionamenti e dell'impossibilità di garantire un turnover con nuove leve, viste le carenze ancora presenti e le crisi di vocazione.Criticità che potrebbero portare a una riforma, sui cui attualmente il dibattito è molto acceso.

Cosa vuol dire essere medico in un piccolo comune stretto fra le Alpi? "Ci sono tante situazioni diverse, famiglie anche numerose che possono seguire di più i genitori quando l'età avanza, però ci sono anche tanti anziani soli che fanno più fatica.Da noi gli spostamenti sono più complicati: c'è la corriera, però non arriva il treno, per esempio.

Tanto che alcuni dei pazienti che sono rimasti senza medico magari vengono da me, mi chiamano" per alcune esigenze "proprio perché è difficile per loro andare nell'ambulatorio temporaneo.Un'altra cosa di cui sentono la mancanza è avere un proprio medico.

Perché è chiaro che nell'ambulatorio dove si alternano vari medici che hanno dato le disponibilità, potresti non trovare sempre lo stesso dottore".  Eugenia è arrivata a Grosio a coprire un posto che era rimasto scoperto, "per il quale negli anni precedenti si erano susseguiti una serie di incaricati, ragazzi giovani in attesa della specialità che rimanevano pochi mesi.Quando sono arrivata – sorride – la preoccupazione principale di tutti i pazienti, e la domanda più frequente era: 'Dottoressa lei rimane, vero?' Perché erano terrorizzati dall'idea di dover cambiare un'altra volta, dover nuovamente conoscere il medico, e così via.

Avere qualcuno che li conosce chiaramente per loro è una sicurezza in più".  Eugenia ha iniziato a Grosio nel febbraio del 2021, durante la pandemia Covid.Da allora sono trascorsi 4 anni.

Poiché stava frequentando il corso di formazione, è partita con un numero ridotto di pazienti, 650 per poi aumentare: "Ho finito il corso a ottobre del 2023 e da quel momento in poi sono massimalista".Ha quindi 1.500 assistiti, 1.600 con quelli in deroga.

La sua giornata tipo? "Abbastanza" piena, racconta, anche se il carico "varia da giornata a giornata, e dipende un po' dalle necessità dei pazienti, dagli orari dell'ambulatorio che apro tutti i giorni ed è quasi sempre pieno".Non avendo personale di segreteria o di studio "devo fare un po' tutto da sola, quindi rispondere al telefono, alle mille chiamate, ai messaggi, alle email".

E poi ci sono "le visite domiciliari.Anche perché avevo dato disponibilità a eseguirle pure per l'ambulatorio temporaneo che c'è a Tirano.

Siamo io e un altro collega e le facciamo a settimane alterne".  Finita la giornata Eugenia torna a Tirano, dove vive.La dottoressa si è abilitata proprio nel periodo del Covid, ha cominciato con delle sostituzioni di medici, e poi "il lavoro mi è piaciuto – ripercorre – Vedi un po' di tutto perché chiaramente da noi si presentano con qualsiasi tipo di problema, puoi avere un rapporto con i pazienti.

Una volta che li conosci spesso hai in carico un po' tutta la famiglia, impari a capirli, a capire le loro dinamiche". "Il bello di questo mestiere?Vedere che le persone spesso si affidano proprio tanto alla tua figura, soprattutto in condizioni un po' difficili, magari quando ci sono degli anziani che bisogna andare a vedere a domicilio, in periodi anche di fine vita.

E allora si sta insieme, si dà un pochino di supporto e li si aiuta a navigare nelle varie complessità che affrontano.E loro poi questa cosa la apprezzano e te lo fanno capire".  La prossimità del medico "nei paesi, secondo me, è fondamentale, perché ce ne sono tante di persone che fanno fatica, perdere questa presenza sul territorio sarebbe un problema.

Il rischio è che poi la gente non si curi, perché magari non riesce ad accedere a un servizio". (di Lucia Scopelliti) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caos treni, a Bologna ritardi di oltre un’ora per un guasto tecnico

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(Adnkronos) – Mattinata di disagi alla stazione ferroviaria di Bologna, dove i treni dell’Alta velocità viaggiano con un ritardo di oltre un'ora a causa di un guasto tecnico.La circolazione è ora in graduale ripresa dopo l'intervento dei tecnici.  Decine di passeggeri si ritrovano intanto a fare i conti con un ritardo del proprio viaggio. I treni Alta Velocità, informa Trenitalia, possono registrare un maggior tempo di percorrenza attuale fino a 20 minuti.

I treni Alta Velocità che hanno superato il tratto, coinvolti nel precedente rallentamento della circolazione, hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 65 minuti e fermato a Bologna Centrale Superficie anzichè Bologna Centrale AV. Questi i treni Alta Velocità direttamente coinvolti con un maggior tempo di percorrenza superiore a 60 minuti: • FR 9466 Trieste Centrale (5:00) – Roma Termini (12:05) • FR 9515 Milano Centrale (7:10) – Salerno (13:13)  • FR 8507 Bolzano (7:12) – Roma Termini (12:15) • FR 9391 Torino Porta Nuova (7:40) – Napoli Centrale (14:08) • FR 9613 Milano Centrale (8:30) – Napoli Centrale (13:13) Il treno FR 9391 Torino Porta Nuova (7:40) – Napoli Centrale (14:08) oggi non ferma a Roma Termini.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boom Diaco al pomeriggio con BellaMa’: gli ascolti di venerdì 7 febbraio

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(Adnkronos) – Nuovo record per Pierluigi Diaco nel pomeriggio di Rai2.Ieri, venerdì 7 febbraio, BellaMa’ ha superato il 10% di share.

Il programma quotidiano condotto da Pierluigi Diaco in onda su Rai 2 dal lunedì al venerdì dalle 15.27 alle 17, ha raggiunto il 7 % di share nella prima parte e l’8.7 % di share nella seconda parte.Il picco è stato del 9.3 %.  Dato straordinario per il pomeriggio della seconda rete televisiva della Rai.

La media di stagione di BellaMa’ si attesta al 6.7%, più 1.1 % di share rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, posizionando Rai 2, nella fascia 15.30-17, come terza rete nazionale. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Selma Ezzine ha vinto ‘Dalla strada al palco’, chi è la giovane cantante

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(Adnkronos) – È Selma Ezzine la vincitrice di 'Dalla Strada al Palco', la più grande festa degli artisti di strada, condotta da Bianca Guaccero e Nek.Durante la finale, andata in onda ieri venerdì 7 febbraio, della quarta edizione del programma di Rai 1, la giovane cantante ha conquistato il pubblico esibendosi sulle note di 'Lady Marmalade' con BigMama.  Selma Ezzine ha ottenuto un punteggio pari a 841 punti, guadagnando così il primo posto sul podio e il titolo di ‘Artista di strada dell’anno’.

Selma, 20 anni, vive a San Giorgio del Sannio (in provincia di Benevento) insieme con i suoi genitori, e ha origini marocchine.Ha studiato giurisprudenza, ma non ha abbandonato mai la sua passione più grande: il canto. “Le mie canzone le dedico a mia mamma e a mio padre che credono in me” ha rivelato nel video di presentazione. A esibirsi con gli artisti di strada, oltre a BigMama sono stati ospiti anche Katia Ricciarelli e Ron.

Si è concluso così questo nuovo viaggio nel mondo degli artisti di strada con le loro storie, il loro talento, la passione e la creatività.Il format originale, nato da un’idea di Carlo Conti, è prodotto da Rai Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Stand by me.  Tra gli altri ospiti dell'ultima puntata anche Amii Stewart, gli Eiffel 65, i ballerini Tommaso Stanzani e Angelica Gismondo, il quartetto d’archi Alter Echo, Giusy Ferreri, Fausto Leali e Lorenzo Licitra, che si sono esibiti insieme agli artisti in gara.  Alla fine, il pubblico ha eletto Semla Ezzine come vincitrice della quarta edizione de 'Dalla strada al palco', ottenendo un montepremi di 10mila euro in gettoni d’oro.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vandalizzata foiba di Basovizza, scritta in slavo: “Trieste è un pozzo”

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(Adnkronos) –
Vandalizzata a ridosso del Giorno del Ricordo la foiba di Basovizza.A quanto si apprende sarebbero comparse alcune scritte in lingua slava, una delle quali dice "Trieste è un pozzo".

Sul posto il personale della Digos della questura di Trieste per le indagini.Al lavoro le forze dell'ordine per rimuovere le scritte. "Lo sfregio compiuto a Basovizza è un atto grave e intollerabile che offende profondamente la memoria storica del nostro Paese e, ancor più, le vittime delle foibe – dichiara il presidente della Camera Lorenzo Fontana – Proprio nell'imminenza del Giorno del Ricordo, questo gesto è un oltraggio alla sofferenza di chi ha vissuto quel dramma.

Esprimo la mia ferma condanna per le ignobili scritte e rivolgo un pensiero di profonda vicinanza a tutti coloro che portano ancora oggi il peso di quella tragedia, agli esuli e ai loro familiari.La memoria e il rispetto devono essere pilastri irrinunciabili del nostro vivere civile". “Basovizza questa notte è stata oggetto di un vergognoso atto di vandalismo.

Il monumento che ricorda le vittime delle Foibe è stato vandalizzato con scritte ignobili in vernice rossa e tutto questo a poche ore dalla giornata del Ricordo.Deturparlo significa offendere la memoria di migliaia di uomini, donne e bambini che furono perseguitati e uccisi in nome della follia comunista – dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami – Martiri che hanno vissuto il dramma di essere ‘esuli in Patria’ e la cui storia per troppo tempo è stata volutamente sottaciuta.

Finalmente, oggi il loro dramma è giustamente onorato e riconosciuto come parte della storia della nostra Nazione.Mi auguro che giunga una condanna unanime per quanto accaduto questa notte, censurando il clima preoccupante di odio e di divisione che troppo spesso proprio in coincidenza del 10 febbraio tristemente affiora”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, chi sono i tre ostaggi israeliani liberati da Hamas

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(Adnkronos) – Sono Eli Sharabi, Or Levy e Ohad Ben Ami i tre civili adulti di sesso maschile che Hamas ha liberato oggi in cambio della scarcerazione, da parte di Israele, di 183 detenuti palestinesi. I tre sono apparsi molto dimagriti e pallidi.Levy indossava abiti verde oliva che ricordano l'uniforme delle Idf, fa notare il Times of Israel.

Ben Ami e Sharabi indossavano invece abiti marroni con i loro nomi stampati sopra, come quelli dei carcerati. 
Eli Sharabi, 52 anni, era stato sequestrato insieme al fratello Yossi nel kibbutz Beeri, vicino al confine della Striscia di Gaza, il 7 ottobre del 2023.La moglie e due figlie erano state uccise nella stanza di sicurezza della loro casa.

Yossi è stato ucciso durante il sequestro.Il suo corpo rimane nelle mani di Hamas.  
Or Levy, 34 anni, residente a Rishom LeZiom, a sud di Tel Aviv, era al rave Supernova, vicino al kibbutz di Reim, quando è stato rapito.

La moglie Einav era stata uccisa durante l'attacco.Il suo corpo era stato ritrovato nel rifugio in cui aveva cercato di nascondersi con il marito.

Il figlioletto Almong, da allora è con i nonni. 
Ohad Ben Ami, che ha 56 anni, era stato anche lui rapito a Be'eri, insieme alla moglie Raz Ben Ami che era stata rilasciata nel corso della tregua di una settimana del novembre del 2023.  Dall'inizio della tregua lo scorso 19 gennaio sono stati rilasciati 18 ostaggi.Israele ha liberato 383 detenuti palestinesi.

Entro la fine della prima fase dell'accordo, dovranno essere liberati in tutto 33 ostaggi fra vivi e morti (i corpi consegnati saranno otto).Israele scarcererà 1.900 ostaggi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze, femminicidio a Rufina: donna trovata morta in casa, convivente si lancia dalla finestra

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(Adnkronos) – Femminicidio e tentato suicidio nel comune di Rufina (Firenze).I carabinieri della compagnia di Pontassieve sono intervenuti questa mattina, su richiesta dei sanitari del 118, in un'abitazione: una donna è stata trovata senza vita mentre il convivente, dai primi accertamenti, sembrerebbe essersi lanciato da una finestra.

Al momento l'uomo è ricoverato all'ospedale fiorentino di Careggi in gravi condizioni.Le indagini in corso sono dirette dalla Procura di Firenze. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verona-Atalanta: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo il pari in campionato contro il Torino, per l’Atalanta c’è la trasferta a Verona contro l’Hellas.Oggi, sabato 8 febbraio, la squadra di Gasperini affronta gli uomini di Zanetti al Bentegodi per non perdere di vista Inter e Napoli.

I gialloblù, tredicesimi con 23 punti, hanno invece bisogno di punti pesanti in ottica salvezza. Novità in casa Atalanta, dove potrebbero debuttare dal primo minuto Posch e

Maldini
.Davanti, confermato Retegui.

Dall’altra parte, Zanetti affiderà invece le chiavi dell’attacco a Mosquera e Sarr, supportati da Suslov.Ecco le probabili formazioni della sfida, con calcio d’inizio alle 15:  
Verona (3-4-1-2): Montipò; Daniliuc, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Niasse, Bernede, Bradaric; Suslov; Mosquera, Sarr.

All.Zanetti.  
Atalanta (3-4-2-1): Rui Patricio; Posch, Hien, Djimsiti; Bellanova, Ederson, de Roon, Ruggeri; De Ketelaere, Maldini; Retegui.

All.Gasperini. La partita tra Verona e Atalanta verrà trasmessa in esclusiva da Dazn.

Per gli abbonati a Sky con “Zona Dazn”, la gara sarà visibile anche sul canale 214 di Sky. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

George Clooney debutta a Broadway: “Sì, sono nervoso”

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(Adnkronos) – A quarant'anni dal debutto a Hollywood, George Clooney sta per esordire a Broadway.La star sarà sul palcoscenico di New York dal 12 marzo all'8 giugno: interpreterà Edward R.

Murrow in "Good Night, And Good Luck".Lo spettacolo, scritto dall'attore e da Lisa Richwine e diretto dal regista Shri Navaratnam, è un adattamento del film in bianco e nero uscito nel 2005, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia dove ottenne l'Osella d'oro per la sceneggiatura (Clooney e Grant Heslov) e la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile (David Strathairn).  Il film, scritto e diretto dall'attore 63enne, rievoca l'epoca d'oro del giornalismo televisivo americano, quando il conduttore della Cbs News Edward R.

Murrow (David Strathairn) e il suo produttore Fred Friendly (Clooney nella pellicola) contribuirono a far cadere il senatore Joseph McCarthy, che negli anni Cinquanta scatenò una caccia a Hollywood tra i sospettati di avere simpatie filo-comuniste.  A quei tempi, si legge nella sinossi dello spettacolo di Broadway dedicato all'epoca del maccartismo, "la verità e l'integrità giornalistica resistettero alla paura della disinformazione".Quale tema migliore di questo per il debutto a Broadway di Clooney che si è battuto attivamente contro l'elezione di Donald Trump e ha denunciato le fake news?

Il due volte premio Oscar, che non torna su un palcoscenico teatrale dal 1986, si è detto emozionato di recitare a Broadway, da lui definito "il luogo che ispira ogni attore". George Clooney, presentando l'anteprima del suo debutto a Broadway in "Good Night, and Good Luck", ha dichiarato apertamente la propria apprensione riguardo alla imminente performance. "Non faccio uno spettacolo teatrale da 40 anni, quindi è terrificante", ha commentato.E poi, rivolgendosi ai giornalisti presenti alla conferenza stampa, in terza persona ha aggiunto: "Sì, George Clooney è nervoso".

A proposito del suo ruolo, Clooney ha osservato: "La parte divertente è che possiamo mettere in scena uno spettacolo su un argomento a noi molto caro…che è dire la verità". Nello spettacolo teatrale, il produttore della Cbs News Fred Friendly sarà interpretato da Glenn Fleshler.

George Clooney sarà affiancato da Will Dagger, Christopher Denham, Georgia Heers, Carter Hudson e Jennifer Morris. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Tony Roberts, attore caratterista e spalla di Woody Allen

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(Adnkronos) – L'attore statunitense Tony Roberts, raffinato caratterista noto per aver fatto da spalla a Woody Allen in sei film, tra i quali il vincitore del premio Oscar "Io e Annie Hall", e in due opere teatrali a Broadway, è morto venerdì 7 febbraio all'età di 85 anni nella sua casa di Manhattan per complicazioni dovute a un tumore ai polmoni.L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla figlia Nicole Burley al "New York Times". Attore teatrale dalla spiccata personalità scenica, particolarmente adatta alla commedia musicale, Roberts ha recitato sul palcoscenico di Broadway dal 1961 al 2009, in 23 spettacoli, tra i quali "A piedi nudi nel parco" (nella produzione originale della commedia di Neil Simon diretta da Mike Nichols ha sostituito Robert Redford), "Sugar" (adattamento del film "A qualcuno piace caldo"), "Victor/Victoria", "Arsenico e vecchi merletti" e "Cabaret".  Nella sua lunga carriera a Broadway, Tony Roberts incontrò per la prima volta Allen nel 1966 per la commedia "Don't Drink the Water" da lui scritta.

Nel 1969-70 ha recitato in "Provaci ancora, Sam" commedia scritta e interpretata da Allen, dove Roberts ha impersonato Dick Christie, la cui moglie ha una relazione con il suo migliore amico, lo scrittore di riviste Allan Felix (Woody Allen).Dopo aver ricevuto una nomination come miglior attore ai Tony Awards per la sua interpretazione, Roberts e Allen ripresero i loro ruoli per la versione cinematografica del 1972 diretta da Herbert Ross.  Roberts, con le spalle larghe e i capelli ricci, ha spesso interpretato personaggi sicuri di sé in contrapposizione al magro e nevrotico Wood Allen, come in "Io e Annie" (1977), in cui era lo sceneggiatore-produttore di successo Rob che si recava a Hollywood e si esasperava per il disprezzo di Alvy Singer (Allen) per la tv e la California.

In seguito Roberts ha lavorato nuovamente con Allen in "Stardust Memories" (1980), "Una commedia sexy in una notte di mezza estate" (1982), "Hannah e le sue sorelle" (1986) e "Radio Days" (1987).  Tony Roberts è accreditato in 68 tra film e telefilm.Tra i titoli che lo hanno visto recitare sul grande schermo figurano "Un papero da un milione di dollari" (1971), "Serpico" (1973) di Sidney Lumet, "Il colpo della metropolitana" (1974) di Joseph Sargent, "Il mio uomo è un selvaggio" (1975) di Jean-Paul Rappeneau, "Dimmi quello che vuoi" (1980) di Lumet, "Amityville 3D" (1983) di Richard Fleischer, "Nei panni di una bionda" (1991) di Blake Edwards e "7 giorni per cambiare" (2014) di Peter Glantz. Nato come David Anthony Roberts a New York il 22 ottobre 1939 in una famiglia ebraica, figlio dell'annunciatore radiotelevisivo Ken Roberts e cugino dell'attore Everett Sloane, frequentò la High School of Music and Art di New York e si laureò alla Northwestern University.

Iniziò subito dopo la carriera come attore teatrale.In tv è apparso in episodi di "Phyllis", "La signora in giallo", "Perry Mason", "Law & Order – I due volti della giustizia", "Matlock", "Hotel" e "Law & Order: Criminal Intent".

E' stato sposato con Jennifer Lyons dal 1969 al 1975 e poi hanno divorziato.Dalla loro unione è nata una figlia, l'attrice Nicole Burley. (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in Sicilia, nuove scosse: trema il messinese

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(Adnkronos) – La terra trema ancora in Sicilia, con nuove scosse di terremoto oggi nel messinese.Dopo la forte scossa che si è registrata ieri alle 16.19 con magnitudo 4.8 della scala Richter, da ieri sera ci sono stati altri movimenti lungo la fascia tirrenica tra il Messinese e il Palermitano.

Anche se di lieve entità. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Les Votives: “X Factor bella palestra, sogno è cantare con Nick Cave” – Video

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(Adnkronos) –
Les Votives sono inarrestabili.Il trio milanese 'chic rock' composto da Riccardo Lardinelli (voce), Angelo Maria Randazzo (batteria) e Tommaso Venturi (basso), dopo un incredibile percorso a X Factor nella squadra di Achille Lauro, che gli è valso il secondo posto in finale, continua a inanellare successi, come i vari appuntamenti live in calendario sui palchi di Milano, Roma, Torino e Bologna, che stanno registrando una fila di sold out.

Venerdì 17 gennaio è uscito 'You make me feel', cover del brano di Sylvester del 1978 rivisitata in chiave rock e apprezzata durante i live del talent show.Un brano che arriva dopo l’inedito 'Monster' e che mescola raffinatezza ed energia, classe e ribellione, proprio come sono loro, grazie alla visione fresca e contemporanea della loro musica che raccontano in un'intervista all'AdnKronos (VIDEO). Com’è stata questa esperienza a X Factor e cosa vi ha lasciato sia a livello emotivo sia professionale? "X Factor è stata un'esperienza bella e intensa, torniamo a casa con molta elasticità mentale.

Siamo entrati un po’ chiusi sotto alcuni punti di vista ma siamo usciti migliorati.Abbiamo cercato di guardare la nostra musica da vari punti di vista, in un percorso di sperimentazione e crescita.

Achille Lauro a volte ci ha assegnato pezzi fuori dal nostro genere e questo ci è servito.Ci sembrava un'impresa assurda all'inizio ma è stata una bella palestra". Definite il vostro genere musicale chic rock ma cosa vuol dire? "Lo chic rock è una grande paraculata che ci siamo inventati (sorridono, ndr).

Una sera tutti ci chiedevano 'che genere fate?' Siccome il nostro è un mix tra anni '90, 2000 e '60, ci siamo detti 'inventiamoci un genere'.E quindi è nato questo dualismo tra rock senza gli stereotipi della rockband con un tocco di classe". Avete un’attitudine molto 'Seventies', sia nell’aspetto sia nella scelta degli abiti, ci sono artisti di quel periodo ai quali vi ispirate?

E chi guardate con interesse nella scena? "Tutti gli artisti degli anni '70 ci hanno fatto scuola ma non ne abbiamo uno di riferimento.Prendiamo tante influenze e le immagazziniamo". Come vi siete conosciuti e come è nato il nome Les Votives? "La band si è formata due anni fa.

Prima erano solo Riccardo e Angelo, ci conoscevamo dal liceo e abbiamo deciso poi di fondare una band.Tommaso è arrivato in un secondo momento, tramite degli amici in comune.

Il nome della band, invece, è nato al pub in modo casuale.Eravamo lì con un dizionario per cercare un nome in inglese ed è uscito The Votives.

Non ci piaceva il suono e lo abbiamo declinato in francese, è più fine e lineare.Poi ci siamo guardati in faccia e abbiamo detto ma noi lo conosciamo il francese?

No, pazienza". X Factor vi ha offerto un palcoscenico per farvi conoscere da tutti.Quanto conta per voi la notorietà e come la state gestendo? "Per noi è molto importante il successo ricevuto, vuol dire che qualcuno ci ha ascoltati e pensati e che la nostra musica arriva alle persone.

Questo è fondamentale.Non volevamo fare un talent all’inizio, era un no assoluto ma poi ci siamo buttati.

Sono stati giorni molto lunghi quelli delle audizioni, sembravano anni.Il talent è certo uno dei canali più veloci per emergere ma non è l’unico". A marzo partirà il primo tour e farà tappa in Santeria Toscana a Milano, poi a Largo Venue di Roma, all’Hiroshima di Torino e al Locomotiv di Bologna.

Date in gran parte sold out.In che veste vi vedremo sul palco? "E’ il primo giro e c’è tanta energia, non ci aspettavamo i sold out e siamo molto grati.

Nel frattempo, stiamo lavorando a nuova musica, con delle tracce in studio e abbiamo ripreso le idea che avevamo raccolto finora". Come valutate la scena rock italiana? "La scena rock si sta riattivando parecchio.Ci sono diverse iniziative che vanno molto bene.

Come quella di Manuel Agnelli, 'Carne fresca', che vede iscrizioni di rock band da tutta Italia, tutte giovani.Questo rincuora, vuol dire che in Italia si sta ricostruendo la scena, e banalmente anche sui social si creano reti con l'estero.

Il rock non è mai morto, a volte si chiude in una stanza da solo ma poi decide di uscire fuori di nuovo". Vi piacerebbe partecipare a Sanremo? "Sanremo è la tradizione italiana.E' vero che non ci sono tante canzoni rock quest'anno ma non mancano rockstar, come Achile Lauro, per il quale facciamo il tifo, e Lucio Corsi, un artista molto valido.

Non precludiamo l'opzione Sanremo, è interessante, se dovesse esserci la possibilità la valuteremo". C'è un artista con il quale sognate di collaborare? "Nick Cave, per dirne uno piccolino…ma anche i Fontaines D.C., i Radiohead e Tom Yorke.In Italia ci piacerebbe lavorare con Canova, Lucio Corsi, Baustelle e Afterhours". (di Federica Mochi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

C’è posta per te, stasera 8 febbraio: gli ospiti e le anticipazioni

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(Adnkronos) – 'C'è posta per te' torna questa sera, sabato 8 febbraio, con un nuovo appuntamento.Il people show condotto da Maria De Filippi torna in prima serata su Canale 5 con due speciali ospiti: Amadeus e la moglie Giovanna Civitillo.  Questa sera una sorpresa speciale coinvolge l’amata coppia formata dal direttore artistico delle ultime 5 edizioni del Festival di Sanremo, Amadeus e dalla sua dolce metà, Giovanna Civitillo. Protagoniste assolute della puntata, come sempre, saranno le storie di vita e i sentimenti della gente comune che non riuscendo a risolvere una importante problematica familiare si affida al programma nella speranza di trovare una soluzione.

Storie di ricongiungimenti, amori difficili, incomprensioni che causano separazioni, primi amori mai dimenticati, rapporti interrotti e bellissime sorprese da dedicare a chi merita di ricevere un momento davvero speciale. Appuntamento questa sera, sabato 8 febbraio, alle 21:30 su Canale 5 con Maria De Filippi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Les Votives: “Il nostro rock è senza stereotipi” – Video

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(Adnkronos) – Angelo, Riccardo e Tommaso.Sono Les Votives, che dopo un incredibile percorso a X Factor nella squadra di Achille Lauro, che gli è valso il secondo posto in finale, mescolano raffinatezza ed energia, classe e ribellione, con influenze musicali che vanno dagli anni 60 ai 2000.

E una visione fresca e contemporanea della musica grazie a quello che loro chiamano chic rock e che raccontano in un’intervista all’AdnKronos. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

PSN down, problemi per network Sony: stop ai videogame, cosa succede oggi

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(Adnkronos) –
Il PlayStation Network è down e i problemi alla rete mandano in tilt i gamer di tutto il mondo.Il PSN, il 'cervello' del mondo che ruota attorno alla PlayStation, ha accusato problemi attorno alla mezzanotte italiana con effetti a catena su tutte le piattaforme connesse.

Il PSN è un servizio web che consente di sfidare giocatori online e dà accesso ad una lunga serie di servizi.Per utilizzare il PSN è indispensabile un account gratuiti, mentre alcuni servizi sono riservati ad utenti che pagano.

Lo stop condiziona tutte le attività che richiedono una connessione e blocca di fatto ogni console, dalla PS5 in giù. Il PSN mette a disposizione una pagina web per verificare lo status dei servizi.E' possibile verificare la gestione dell'account, l'accesso a giochi e social, la funzionalità di PS Video e dello Store: la risposta è stata per ore un bollino rosso di 'stop'.

Dal profilo @AskPlayStation su X, invece, un laconico messaggio pubblicato nel cuore della notte: "Siamo al corrente del fatto che alcuni utenti al momento potrebbero avere problemi con il PSN". Le segnalazioni su DownDetector, il sito che registra le anomalie della rete a livello globale, si sono impennate nel corso della notte.La curva, che si è fisiologicamente appiattita ora dopo ora, ha ripreso vigore nella mattinata, quando evidentemente i gamer hanno cercato di tastare nuovamente il terreno. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)