Continua a tenere banco in casa Napoli la questione legata al rinnovo di Faouzi Ghoulam. Negli ultimi giorni si è parlato di accordo praticamente fatto ma, come riferisce Raffaele Auriemma a Radio Crc, più passa il tempo e più si allontana l’intesa. Aggiornamenti dovrebbero arrivare entro la fine del mese, dopo il 31 ottobre se ne saprà di più sulla questione.
Ronaldinho “Il Napoli può vincere lo scudetto. Dybala e Mertens due grandi giocatori che fanno cose straordinarie”
Ronaldinho è a Lecce per partecipare al progetto ‘I Vini dei Campioni‘ e per un tour di tre giorni che lo porterà in giro nella provincia salentina. A guidarlo l’imprenditore del vino Fabio Cordella, ex ds dell’Honved Budapest.
Queste alcune dichiarazioni rilasciate dal giocatore “Il Napoli può vincere lo scudetto, sta facendo un lavoro bellissimo. Sono anni che sta facendo bene e penso che quest’anno possa lottare con la Juventus per vincere“. Ronaldinho punta sulla squadra di Sarri. “Dybala e Mertens nella lista del Pallone d’Oro? Sono due grandi giocatori che fanno cose straordinarie. Mi piace molto vedere giocare Dybala, penso che in questo momento sia già tra i migliori dieci giocatori del mondo. A Dybala non manca molto per entrare nei primi cinque o nei primi tre: è uno dei più forti al mondo“.
Fonte : Sportmediaset.it
Rai – Il Napoli prenderà Inglese a gennaio, Onana e Jo profili da scartare: le ultime
Ciro Venerato, giornalista della Rai ed esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:
“Jo e Onana? Non mi arrivano conferme su questi due nomi in ottica Napoli. Per il portiere dell’Ajax non c’è il gradimento da parte della società azzurra. Jo non è stato contattato, sarà Inglese a sostituire Milik nel mese di gennaio”.
Sabato il Napoli riprende a giocare, gli azzurri non vogliono incappare in un autunno nero
Che sia un ottobre più azzurro che mai. Sabato prossimo il Napoli riprende a giocare dopo un ciclo di cinque partite di campionato che lo ha fatto diventare il primo della classe assoluto. Le due sfide di Champions lo hanno visto in difficoltà nella prima con lo Shahktar, dove ha perso, e protagonista con il Feyenoord, dove ha vinto. Il tour de force che parte con la Roma non è assolutamente una passeggiata. Nasconde insidie pericolose che potrebbero far tornare tutti con i piedi per terra. Gli azzurri, però, proprio non vogliono incappare nuovamente in un autunno nero come nello scorso torneo. Dove proprio ad ottobre ebbero un brutto risveglio. Persero, infatti, con Roma, Atalanta e Juventus. Un crollo che li mise subito fuori dalla lotta al tricolore. Stavolta come detto ci sono sempre i giallorossi e al posto della Signora c’è l’Inter. Nel bel mezzo di queste due grandi sfide in Italia c’è il confronto con il Manchester City in trasferta. Poi Genoa e Sassuolo, due avversarie che l’anno passato tolsero punti al Napoli. Come la mettiamo? Beh, c’è poco da fare. Si deve continuare a vincere come è stato fatto fino a domenica scorsa con il Cagliari. Ha avuto un rendimento pazzesco la formazione partenopea. Non ha guardato in faccia a nessuno e dall’alto del suo gioco ha conquistato la vetta solitaria della A e ha riaperto il discorso qualificazione agli ottavi di Champions dopo il ko all’esordio con gli ucraini. Dunque, si ricomincia dall’Olimpico.
Da quello stadio dove nella passata stagione il Napoli ha sempre vinto. Lo ha fatto anche nel torneo in corso strapazzando la Lazio nel secondo tempo dopo essere passato in svantaggio. Ci sono esami di maturità importanti per un gruppo che ha dimostrato di poter battere chiunque anche non giocando ai propri livelli. È successo più volte di dover utilizzare la propria qualità per assicurarsi i tre punti. Da sabato, però, servirà molto il Napoli classico. Quello che domina in tutto. Sì perché le prime tre avversarie non sono provinciali ma team costruiti per vincere qualcosa di importante. Roma, Manchester City e Inter hanno calciatori capaci di fare la differenza in qualsiasi momento. Prendendo in esame la prossima partita, Di Francesco ci ha messo veramente poco a dare continuità ai suoi giocatori. Eppure qualche pedina importante è stata ceduta. Guardiola sta facendo faville in Premier e anche in Champions. Sembra un confronto impossibile ma conoscendo il Napoli di questi tempi non ci sono limiti che tengano. Al suo terzo anno sulla panchina azzurra, Sarri ha creato quasi una macchina perfetta. Sono rimasti tutti per poter raggiungere un sogno. Tutto sta a capire come i nazionali tornano alla base e se nel giro di pochi giorni si possono ottenere delle grandi prestazioni. Certo è che partite del genere le vorrebbero giocare ogni giorni i calciatori napoletani. Non c’è cosa più bella di affrontare le big per mostrare il proprio valore. A proposito di valore. Ormai i tifosi partenopei proprio non ce la fanno a guardare a partite dove non c’è il loro Napoli. E come dargli torto. Basti pensare allo spettacolo indegno dell’Italia contro una modesta Macedonia. Il povero Insigne ha provato a mettere in mostra il suo repertorio migliore ma i suoi compagni non sono stati all’altezza. Stasera la Nazionale di Ventura torna in campo con l’Albania. Anche se i play off sono certi grazie al Belgio che sabato ha battuto la Bosnia, serve vincere per non finire nella seconda fascia. C’è il serio rischio di non andare al Mondiale con questi calciatori. Sicuramente gli infortuni sono tanti ma il ct va avanti per la sua strada utilizzando moduli assurdi e lasciando a casa giocatori in forma come Jorginho. Sarà che come gioca lui non serve uno il regista azzurro ma di certo gli uomini che ha scelto contro la Macedonia non sono stati dei campioni.
Fonte: Salvatore Caiazza per Il Roma
FOTO ViVicentro – Lavori Menti, ci si avvia alla parte conclusiva: questa la ‘nuova’ curva Sud!
FOTO ViVicentro – Lavori Menti, ci si avvia alla parte conclusiva: questa la ‘nuova’ curva Sud!
E’ ripreso con un giorno di anticipo, i 15 giorni di riposo scadevano domani, il lavoro per lo step successivo allo stadio Menti che porterà al posizionamento del manto erboso. Da questa mattina si sta spalmando un altro strato di terra in modo da renderlo piatto e senza mucchietti. Successivamente verrà collocato lo strato isolante che consentirà il filtraggio e il drenaggio dell’acqua verso gli esterni per poi collocare il manto erboso finale che prevederà poi il ritaglio nelle zone dove verranno collocate le linee di demarcazione dalle aree, le laterali e il centrocampo. Dopo alcuni giorni di riposo, saranno sistemate le porte e le nuove panchine. Ormai ci siamo, dopo anche le parole del dg Filippi nel post partita della gara con il Lecce, ai nostri microfoni, bisogna spingere, correre, verso la prossima gara interna della Juve Stabia di fine mese.
a cura di Ciro Novellino
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Vincenzo De Luca: In Campania investimenti e cantieri per 400 milioni di euro
Proseguono gli interventi nella Regione previsti dal Patto della Campania. Questa l’analisi ed i progetti illustrati da Vincenzo De Luca, Presidente della regione Campania.
La Regione Campania continua a fare investimenti di centinaia di milioni di euro nelle infrastrutture e continua ad aprire cantieri. Stiamo continuando ad aprire a Napoli un cantiere al mese sulla linea della Circumvesuviana e a lavorare per aprire Linea 1 e Linea 6.
Adesso parte un altro blocco di investimenti, 400 milioni di euro, per realizzare il prolungamento della metropolitana dallo Stadio Arechi fino all’aeroporto Costa D’Amalfi a Pontecagnano. Parte il progetto di elettrificazione della linea ferroviaria Benevento – Salerno – Avellino che consentirà di realizzare una bretella di collegamento con l’Università del campus di Fisciano.
Sono interventi che abbiamo previsto nel Patto della Campania e che coprono tutto il territorio regionale e che consentono di creare lavoro, di dare respiro alle imprese, di riqualificare i territori e di completare tutta la rete ferroviaria regionale, collegando tutti i capoluoghi di provincia con Napoli.
E’ davvero un progetto straordinario
Gonalons, l’agente: “De Laurentiis e Benitez ci chiamavano tutte le mattine, ecco perché Maxime ha rifiutato”
Frederic Guerra, agente del centrocampista della Roma Maxime Gonalons, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia La Rete’. Ecco quanto evidenziato:
“In Francia si guarda al Napoli come serio candidato ad essere antagonista della Juventus. Maxime ieri mi ha detto che guardare giocare il Napoli è stupendo, i giocatori in campo si trovano a memoria. Abbiamo già parlato del suo mancato trasferimento al Napoli, De Laurentiis e Benitez lo chiamavano puntualmente ogni mattina alle 8:10. Lui non era pronto per andare all’estero e la moglie stava per partorire”.
Insigne: “Il mio primo gol in maglia azzurra fu un’emozione indescrivibile. Il mio idolo? Ai tifosi del Napoli non piacerà”
L’attaccante del Napoli, Lorenzo Insigne ha rilasciato alcune dichiarazioni al canale social “Dugout”: “La mia prima squadra è stata l’Olimpia Grumese che mi ha aiutato tanto nella mia crescita prima di passare al Napoli. Il mio primo gol con la maglia azzurra l’ho fatto al San Paolo contro il Parma e fu un’emozione indescrivibile. A Torino vinsi il mio primo trofeo come miglior giocatore in un torneo giovanile. Ero il più piccolo della categoria e il trofeo era più grande di me, ma ne fui molto orgoglioso. Dicono che siono molto forte tecnicamente e per questo mi piace molto saltare l’uomo per accentrarmi e calciare in porta. Nello stesso anno fui scartato da Torino ed Inter perchè mi giudicarono troppo basso. Al momento ci rimasi male ma con il senno di poi posso dire che quei rifiuti mi hanno permesso di vestire la maglia del Napoli. Anche se ai tifosi del Napoli non piace, ho sempre detto che il mio idolo è Del Piero perchè è stato un grande calciatore ed è una gran persona“.
Napoli, approvato il bilancio consolidato in Consiglio Comunale
Il dibattito in Consiglio , presieduto alternativamente da Alessandro Fucito e dal vicepresidente Salvatore Guangi, sulla delibera di approvazione del bilancio consolidato è iniziato con l’intervento della presidente della commissione Bilancio Manuela Mirra che ha ricostruito il lavoro della commissione sottolineando che il Comune per la prima volta affronta il bilancio consolidato e che i tempi messi a disposizione sono stati sufficienti all’approfondimento dei consiglieri dal momento che il consolidato è uno strumento tecnico non adatto ad approfondire i bilanci delle singole partecipate.
Mara Carfagna (Forza Italia) ha parlato del bilancio consolidato come di un passaggio importante dal punto di vista della trasparenza per conoscere la situazione patrimoniale economica e finanziaria e soprattutto i risultati dell’attività svolta dall’ente nel suo insieme, comprese le partecipate; invece, il bilancio consolidato presentato dall’amministrazione non rappresenta in maniera veritiera e corretta lo stato di salute dell’ente per diversi motivi: definizione troppo ristretta del Gruppo Amministrazione Pubblica e consolidamento di sole 8 partecipate, scarsa chiarezza sia sulla riconciliazione tra crediti e debiti tra Comune e partecipate che sul conto sul patrimonio; altro elemento negativo, l’enorme entità del debito del Comune nei confronti delle partecipate nella più ampia situazione debitoria del Comune, che non è migliorata grazie alle anticipazioni di liquidità concesse dal governo, a causa delle mancate entrate da tributi e dismissione patrimonio, gli altissimi costi del personale delle partecipate che non sono state sottoposte a nessun processo di razionalizzazione e efficientamento e forniscono servizi scadenti.
Per Matteo Brambilla (Mov. 5 Stelle) il bilancio consolidato mostra che il Comune non sta gestendo se stesso e le partecipate e non ha certezze sul reale stato patrimoniale dell’ente; non risulta per nulla giustificato l’ottimismo dell’amministrazione; i rilievi partono dalla relazione tecnica dei revisori, che hanno evidenziato ad esempio la mancanza dell’inventario e la mancata appostazione di somme per i contenziosi; sono insufficienti e non trasparenti i dati contenuti nel consolidato e riguardanti la compensazione di debiti e crediti sia tra Comune e partecipate – con veri e propri errori, ad esempio, sul saldo tra Comune e ABC – che tra le partecipate, l’indicazione del capitale sociale di Napoli Holding, la mancanza di dati certi sui crediti vantati da Napoli Sociale in liquidazione, tutti questi sono elementi che evidenziano scarsa responsabilità da parte dell’amministrazione aggravando la situazione delle finanze comunali e l’accumularsi del debito ai danni delle generazioni future.
Valeria Valente (PD) ha rilevato che l’atto in discussione, in quanto fotografia dello stato dell’ente e delle sue partecipate alla luce dei consuntivi, non può aggravare i danni già fatti dalle scelte di bilancio fatte negli ultimi anni; paradossale che l’amministrazione, nella crisi drammatica di Anm, con l’allarme dei lavoratori e i disagi dei cittadini, nel documento presenti uno stato di salute rassicurante (con 554 milioni di attivo a fronte di altri Comuni, come Milano, che presenta un attivo di soli 50 milioni); va inoltre evidenziato che i revisori dei conti hanno ribadito i rilievi critici già presentati sul bilancio, segno che nel frattempo nessuna correzione è stata fatta alle politiche economiche e finanziarie, ad esempio sulla reale consistenza del patrimonio; molte le omissioni, in particolare sui rapporti intergruppo; infine, nonostante la legge lo consenta, è un dato preoccupante che il consolidato sia stato costruito su preconsuntivi, tranne in due casi su otto, in cui si disponeva di veri e propri bilanci consuntivi approvati; l’atto contabile e tecnico non offre dunque alcuna certezza e il PD non lo voterà.
Vincenzo Moretto (Prima Napoli) ha dichiarato che già la scelta di includere nel consolidato quattro società partecipate su otto è di per sé discutibile. Tra queste società non si rileva inoltre l’effettiva situazione debitoria di Anm, in costante crescita. Il consolidato offre infatti una fotografia non realistica dell’azienda di mobilità, e la situazione descritta dal documento non consente di guardare all’interno della holding. Il richiamo dei revisori alla riclassificazione del patrimonio resta, quindi, l’unico modo per avere contezza del patrimonio disponibile, ed una fotografia realistica delle partecipate. Per questo desta perplessità la relazione dei revisori dei conti, che evidentemente non si sono voluti assumere responsabilità, limitandosi a fornire raccomandazioni che di fatto, al momento, non consentono la quantificazione reale del debito.
Mario Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) ha ricordato all’Aula come oggi ci si confronti con una fotografia della situazione economico-finanziaria dell’Ente, così come previsto dalle nuove norme, grazie alla quale si fa chiarezza sul rapporto di debito e credito con le partecipate; una fotografia non può che attenersi alla situazione che c’è, realisticamente; su una cifra complessiva di poco più di 42 milioni di euro di crediti vantati dalle partecipate, viene ad esempio chiarita la natura dei rapporti debitori con società come ABC, e con la stessa ANM, e di avere contezza dell’effettivo cospicuo valore patrimoniale della città, sulla cui piena valorizzazione sarebbe utile insistere.
Per Salvatore Pace (Dema) va espressa una valutazione politica e di impatto sul bilancio sociale della città, non di mera natura tecnica, in quanto si sarebbero avuti esiti diversi se si fossero fatte altre scelte sulla sorte delle partecipate e dei lavoratori. Decidendo di non svendere ai privati e depauperare il patrimonio e investendo sulla scelta di mantenere i servizi nella sfera pubblica si è scelto di andare oltre le cifre, e di andare a toccare la vita reale dei cittadini, liberandoli ad esempio della camorra dal ciclo dei rifiuti, rendendo pubblica l’acqua, di assumere le maestre. In questo processo possono esserci state defaillances, ma va riconosciuto lo sforzo collettivo per rilanciare la città, senza disonestà intellettuali.
Nella replica al dibattito, l’assessore Panini ha risposto alle osservazioni dei consiglieri, ribadendo la valenza tecnica dell’atto ma da usare in chiave politica, in particolare per mettere in rilievo che, dopo decenni in cui la narrazione associava pubblico a perdita, e la necessità di rivolgersi al mercato per arginare questa deriva, il consolidato del Gruppo Comune Napoli mostra una tenuta economica, mostra che il pubblico costa, sì, ma comporta valori economici e sociali assolutamente importanti. Dopo essersi soffermato su alcune delle osservazioni venute dal dibattito, in particolare su Napoli Sociale e ABC, ed aver spiegato che alcune difficoltà delle partecipate ad avvalersi di opportunità, quali la rottamazione delle cartelle, riguardano anche le partecipate ed altre città, ha richiamato il lavoro che si sta facendo con l’Associazione dei Comuni per introdurre correttivi; ha concluso confermando che inizia ora il lavoro sulle singole criticità sollevate dai revisori che comunque si sono espressi positivamente sui meccanismi tecnici adottati nella redazione dell’atto.
Sulla situazione generale, senza nostalgie per epoche nelle quali il pubblico veniva considerato come ammortizzatore sociale, va sottolineato che così come finora nessun lavoratore è stato licenziato, si continuerà a lavorare, per Anm, ad esempio, risanando, garantendo servizi e senza licenziamenti.
Dopo le dichiarazioni di voto, sfavorevole da parte di Brambilla (Movimento 5 Stelle), che ha anche annunciato l’uscita dall’aula del suo gruppo; di Pace (Dema), che ha invece ha annunciato voto favorevole del suo gruppo, la delibera è stata approvata all’unanimità dei presenti, 21 consiglieri, essendo uscite dall’Aula le opposizioni.
Fonte: Ufficio stampa Consiglio Comunale
Truffava anziani dicendo di essere un addetto Enel. Arrestato napoletano di 32 anni
Nella mattinata di oggi la polizia di Torre del Greco ha arrestato un uomo di 32 anni ritenuto autore di svariate truffe avvenute nel milanese. L’uomo si sarebbe finto più volte un addetto dell’Enel per entrare nelle case delle vittime e spillare denaro quale pagamento dovuto per cambiamenti di tariffe.
Tra le vittime preferite del truffatore, anziani e disabili: soggetti indifesi e più idonei a non fare resistenza.
L’uomo è stato condotto nel carcere di Poggioreale con l’accusa di truffa aggravata ed è il attesa di processo.
Fonte: Napoli Today
L’A.S.D Gragnano ha un nuovo portiere, ecco chi è
Nella gara di ieri contro la Sarnese ha ufficialmente esordito con la maglia del Gragnano portiere Daniele Giordano.
Giordano, classe 1991, è un estremo difensore di comprovata esperienza che può vantare in carriera settantanove presenze in Serie C con le maglie di Perugia, Melfi ed Ischia.
Al termine della gara, conclusa con un positivo pareggio in trasferta, Daniele ha rilasciato alcune dichiarazioni al portale ufficiale. “Oggi abbiamo disputato davvero una buona partita – esordisce -. Peccato solo per il rigore e per alcune decisioni dubbie nel finale nell’area di rigore avversaria. Comunque non dobbiamo cercare alibi altrove, ripeto abbiamo disputato tutti una buona gara e dobbiamo ripartire da qui con la giusta carica e determinazione. In generale l’impatto con l’ambiente e con la società è stato molto positivo. La squadra è giovane ma ha qualità che sono certo farà valere presto”.

Rai – Contratto Sarri, De Laurentiis potrebbe convocare l’agente per discutere le clausole
Ciro Venerato, giornalista della Rai ed esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:
“Rinnovo Sarri? In questo momento né al tecnico e né al presidente conviene fare il primo passo. De Laurentiis non lo fa perché è consapevole che il valore sul mercato dell’allenatore è cresciuto, non vaneggiamo se diciamo che gli spetterebbe un contratto pluriennale da almeno 4 milioni. Sarri è un nome emergente che può far gola a molti club e una squadra che vuole confermarsi grande come il Napoli non dovrebbe perdere i pezzi migliori. Entro la fine del mese De Laurentiis potrebbe convocare nei suoi studi Pellegrini, l’agente del mister, per discutere queste clausole. Al momento, però, non ci sono segnali in tal senso”.
Napoli, in Consiglio Comunale è iniziata la discussione sul bilancio consolidato
Dopo aver respinto a maggioranza due questioni pregioudiziali presentate dai consiglieri Moretto e Brambilla, l’Aula ha iniziato l’esame della delibera 512 sul bilancio consolidato, illustrata dall’assessore Panini
Dopo un dibattito sull’ordine nel quale trattare le delibere, con interventi dei consiglieri Moretto (Prima Napoli), Santoro (Misto – Fratelli d’Italia) e Brambilla (Movimento 5 Stelle), l’Aula ha accolto la proposta del consigliere Capasso (Dema) di trattare per prima la delibera n. 512 per l’approvazione del bilancio consolidato relativo al 2016, iniziando dall’esame di due questioni pregiudiziali presentate tese a sospendere la discussione.
Il consigliere Moretto ha quindi esposto la propria “pregiudiziale”, con la richiesta di sospendere la discussione sulla delibera relativa al bilancio consolidato rilevando nell’atto una serie di difformità rispetto alla legge di riferimento e ai principi contabili, l’incompletezza riguardo ai bilanci delle società partecipate, la ritardata presentazione della specifica relazione dei revisori dei conti, il mancato rispetto dei tempi previsti.
La seconda “pregiudiziale”, presentata dal Movimento 5 Stelle e illustrata dal consigliere Brambilla, chiede analogamente di sospendere la discussione e invita l’amministrazione e i servizi competenti a riformulare l’atto tenendo conto dei rilievi formulati in merito al rispetto dei riferimenti normativi, regolamentari e giurisprudenziali e gli elementi contabili aggiornati e attendibili sul reale stato economico delle partecipate, nonché il rispetto dei tempi sia per l’elaborazione della relazione dei revisori che per l’esercizio della propria funzione da parte dei consiglieri. Ritiro dell’atto e sua nuova calendarizzazione in altra seduta, questa la richiesta conclusiva del consigliere. Le due pregiudiziali, dopo un breve intervento dell’assesore Panini che ha respinto le obiezioni sollevate, sono state quindi votate e respinte a maggioranza, con il voto favorevole delle opposizioni.
L’assessore ha quindi illustrato la delibera, di grande importanza, ha detto, che una volta approvata consentirà di mettere in sicurezza personale molto prezioso per l’Amministrazione a partire già da domani. Panini ha spiegato che si tratta del primo appuntamento del Comune di Napoli con il bilancio consolidato, uno strumento che il decreto legislativo 118 del 2011 prevedeva per realizzare il principio dell’armonizzazione dei sistemi contabili degli enti locali e dei loro organismi; ha poi illustrato l’iter seguito per la redazione del documento, che è in preparazione dal marzo dello scorso anno, e i passaggi principali, a partire dalla definizione del “Gruppo Amministrazione Pubblica del Comune di Napoli” del quale non fanno parte tutte le partecipate del Comune, ma otto società selezionate in base a criteri di rilevanza dettati dalla norma nazionale ma estesi dal Comune, che ha scelto quelle che hanno un affidamento diretto da parte del Comune e di quelle nelle quali il Comune stesso ha una partecipazione totalitaria; ad ABC, Asìa, Napoli Holding e Napoli Servizi si aggiungono quattro società in liquidazione, cioè il Consorzio di depurazione, la Elpis, la Napoli Sociale e le Terme di Agnano. Il bilancio consolidato è un documento contabile di carattere consuntivo che non deve considerare le poste derivanti dai contratti di servizio tra Comune e aziende e le operazioni tra le imprese che fanno parte del gruppo di consolidamento, e deve tener conto solo delle partite verso terzi. Il bilancio consolidato è costruito sulla base dell’ultimo Rendiconto del Comune (riferito all’anno 2016) e dei bilanci delle società, che, in caso di indisponibilità al momento della redazione del consolidato, la norma consente di utilizzare i preconsuntivi delle società. Il consolidato mostra risultati soddisfacenti dal punto di vista dell’autonomia finanziaria dell’Ente, mentre non va dimenticato che si tratta di un documento di natura strettamente tecnica che non si presta ad analisi tese a chiarire le dinamiche gestionali delle società partecipate, ambito per il quale occorre guardare ai bilanci delle stesse società. Il Comune presentando il consolidato ha vinto una sfida, fatta senza avere risorse adeguate dal Ministero dell’Economia, in quanto l’opera di allineamento tra bilanci di natura diversa crea infatti grande difficoltà. Il rapporto con le partecièate, ha concluso Panini, è sotto controllo, persiste solo un disallineamento conl’ABC a frontev però dell’impegno del nuovo commissario a concludere nei prossimi giorni la quadratura partite col Comune. L’avvio del conferimento delle azioni a Napoli Holding va fatto prima mettendo in sicurezza le partecipate, come si sta facendo con Anm per la quale si versano cento milioni all’anno, il valore più alto in Italia versato alla partecipata del trasporto pubblico.
Al termine della relazione dell’assesore, è iniziato il dibattito generale-
Ricattò imprenditore dopo una serata di sesso. Condannata psicologa stabiese
Avevano viussto una serata hot a tre, con tanto di filmini: un imprenditore di Piacenza, una psicologa stabiese ed una donna di Castrovillari, anch’essa psicologa. Dopo l’incontro i ricatti delle due donne verso l’imprenditore; chiedevano soldi, per la precisione 20.000 euro, per non pubblicare il video del loro focoso incontro.
A distanza di 9 mesi, la 37enne psicologa stabiese e la 25enne di Castrovillari sono state condannate ad un anno ed undici mesi di reclusione per estorsione e tentata estorsione.
Fonte: Metropolis
Manchester-Napoli, la squadra resterà in Inghilterra, ecco quando ritornerà
Come racconta l’edizione di oggi de Il Mattino: “Il Napoli è costruito per vincere il campionato o andarci vicino, ha la struttura di squadra per inseguire il grande sogno. E ha la struttura per riuscire a conquistare il passaggio del turno nel girone di Champions, magari uscendo a testa alta dallo scontro di martedì prossimo contro Guardiola“.
Come riporta il quotidiano, la squadra resterà a Manchester dopo la partita di Champions e rientrerà il mercoledì solo dopo aver effettuato l’allenamento.
UFFICIALE – Catanzaro, salta la panchina di Erra. Ecco il suo successore
Davide Dionigi è il nuovo tecnico del Catanzaro
La notizia era nell’aria ed è stata uffizializzata oggi dal Catanzaro. Alessandro Erra non è più l’allenatore del Catanzaro; al suo posto arriva Davide Dionigi, ex allenatore di Matera e Varese.
Di seguito il comunicato del club calabrese:
La società Catanzaro Calcio rende noto di avere sollevato il signor Alessandro Erra dall’incarico della conduzione tecnica della prima squadra. A mister Erra va il ringraziamento da parte della società per il lavoro svolto, la professionalità, la serietà e la dedizione dimostrate durante la sua esperienza in giallorosso. La squadra è stata quindi affidata al nuovo tecnico, Davide Dionigi, che già questo pomeriggio terrà al “Gullì” di località Giovino il suo primo allenamento. Alle ore 14 il mister sarà presentato alla stampa nel corso di una conferenza che si terrà presso il Palace Hotel di Catanzaro marina”
Foto: Radio Siena Tv
Di Francesco: “Preparata la partita contro il Napoli, lavoro per non far realizzare il suo sistema di gioco”
Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Firenze per il ‘Festival del calcio’ riportate da VoceGiallorossa.
Già studiato per il Napoli?
“Assolutamente si”.
La partita dello scorso anno?
“Ricordo quella partita, ai punti il Napoli ha meritato la vittoria ma nel finale la Roma poteva fare 3 gol. Con il Sassuolo pareggiai al San Paolo. Il Napoli costruisce tanto da una parte per andare a finalizzare dall’altra, è una grande qualità. Ci sono tante sfaccettature del basket. Gasperini trasmette molto in questo senso, come i duelli individuali. Io lavoro più su duelli di zona”.
Bilancio in perfetta parità contro Sarri per te. Ti piace affrontare le squadre di Sarri?
“C’è stata un’evoluzione di Sarri, lavorando 3 anni con una squadra, che ha trasmesso la sua idea di gioco. Quando perse con me giocava con un altro modulo, il 4-3-1-2 dove si cercava più verticalità, ora la forza del suo Napoli è la capacità di lavorare sulle catene esterne. Sentivo un’ottima analisi giorni fa: non fa mai appiattire i suoi giocatori su una linea di passaggio. Io però cerco di lavorare però prima sulla mia squadra, per non far realizzare il suo sistema di gioco“.
Uno spareggio per la lotta scudetto?
“Magari no, ma è una partita fondamentale. Ogni partita, piccola o grande che sia, la facciamo diventare importante, questa avrà un gusto particolare“.
Roma e Napoli obiettivo da raggiungere per le altre squadre italiane?
“La squadra da battere resta la Juventus. Roma e Napoli sono quelle che si sono avvicinate di più, hanno anche la potenzialità giusta. La Roma ha cambiato di più, in primis l’allenatore, ma non vuol dire che siamo meno competitivi, siamo qui per crescere. Ci dispiace non aver giocato a Genova, a livello psicologico un po’ pesa e a lungo andare può pesare, dipenderà molto dal risultato contro il Napoli“.
Schick, che personalmente mi piace da impazzire?
“Mi farebbe impazzire anche poterlo allenare (ride, ndr). Ma si vede che ha l’istinto del campione. Non sto a dire in che ruolo giocherà, magari cambierò qualcosa a livello tattico ma è un attaccante, non solo una prima punta ma comunque un attaccante centrale. Dipende sempre dal sistema di gioco. Se andate a vedere le cose migliori alla Samp le ha fatte partendo dal centrodestra, caratteristica importante per me il piede invertito“.
“Il Pungiglione Stabiese” – Le Vespe viaggiano sulle montagne russe
Ritorna in onda ” Il Pungiglione Stabiese “
Questa sera ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 02 ottobre 2017 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.
Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:
VIDEO (diretta facebook)
- Diretta facebook sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
In questa puntata in studio ci saranno Ciro Novellino, Mario di Capua e Andrea Alfano.
Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia e le parole dei tecnici nel post partita. Immagini e video vi faranno rivivere i momenti salienti dell’ultima partita.
Ci collegheremo telefonicamente con Pasquale Logiudice ex D.S. della Juve Stabia. Con lui discuteremo di queste prime giornate di campionato della Juve Stabia e dell’ultima gara con il Lecce che ha confermato che i problemi della Vespe sono legati soprattutto all’inesperienza della rosa.
Presenteremo il prossimo match a Catania contro la Sicula Leonzio, formazioni che ha tanti ex Juve Stabia tra cui: il mister Pino Rigoli, Arcidiacono, Marano, Esposito e Gammone.
Avremo come ospite telefonico il collega Salvatore di Salvo del Giornale di Sicilia che ci presenterà la Sicula Leonzio in vista della partita con le vespe che si disputerà al Massimino di Catania sabato con inizio alle ore 14:30.
Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.
Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.
“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti!
Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.
Napoli – importuna due studentesse in strada. Fermato extracomunitario
Momenti concitati, quelli vissuti pochi minuti fa, all’esterno del carcere di Poggioreale, a Napoli. Un cittadino extracomunitario avrebbe infatti importunato e molestato due giovani studentesse, uscite dal vicino istituto alberghiero.
La scena non è sfuggita a Giuseppe Alviti, presidente dell’associazione Guardie Giurate, in quel momento fuori servizio. Alviti è interevenuto permettendo alle studentesse di andare via.
Contro di lui si è scagliato però l’extracomunitario, che ha tentato di aggredire Alviti senza successo. In beve sono giunti sul posto gli agenti della polizia penitenziaria che hanno bloccato l’uomo: per lui è stato disposto il trattamento sanitario obbligatorio.
Fonte: Napoli Today
Roma-Napoli, i duelli più interessanti: Mertens-Manolas la chiave del match. Nainggolan su Hamsik lo stratagemma a centrocampo
DUELLI ROMA-NAPOLI – Il big match si avvicina: Roma-Napoli inizia a scaldare i cuori e costituisce un vero e proprio esame di maturità sia per la Roma che per il Napoli. Gli uomini di Di Francesco, infatti, hanno voglia di proseguire il filotto di vittorie che li proietterebbe in una invidiabilissima posizione in classifica. I partenopei, dal canto loro, dopo il passo falso della Juventus a Bergamo, ci tengono a rimanere i primi della classe e a dimostrare che non sono arrivati fin lassù solo in virtù della facilità del calendario avuto finora. Una sfida, dunque, che sebbene non determinante (perché arriva troppo presto), può dire molto sul futuro di entrambe le formazioni. Ma quali saranno le chiavi della partita? Cosa deve fare Di Francesco per bloccare gli sbocchi offensivi degli azzurri? e cosa dovranno fare a loro volta gli uommini di Sarri per impedire alla Roma di portare a casa la sesta vittoria consecutiva tra campionato e Champions?
Ho selezionato alcuni “duelli” che potrebbero risultare decisivi ai fini del risultato finale:
CALLEJON-KOLAROV Si tratta di due giocatori entrambi rapidissimi e tecnici. Il terzino dovrà cercare di tamponare la situazione sulla fascia dove agirà l’esterno spagnolo, che lo scorso anno, assieme a Salah, ha vinto la classifica degli assist con 10 passaggi-gol. Ritmo, scatti, sacrificio ed efficacia fanno di lui l’uomo perfetto per chiudere l’azione dal lato opposto rispetto a quello da dove l’azione è nata e si è sviluppata. D’altro canto, Kolarov potrà rappresentare l’arma in più per i suoi sui calci piazzati, che batte con maestria.
MANOLAS-MERTENS Compito di gran responsabilità quello che Di Francesco affiderà a Kostas Manolas: marcare il rapidissimo Mertens. Del resto Kostas è l’unico della difesa giallorossa in grado di tenere il passo del belga, anche se la differenza di 20 cm di altezza tra i 169 dell’attaccante ed i 189 del difensore greco alla lunga potrebbero farsi sentire ma d’altro canto uno con una fisicità del genere potrebbe essere un cliente difficile per un calciatore leggero come Mertens. Forse sarebbe il caso di optare per una marcatura ad uomo: bloccare gli scatti brucianti di Mertens significherebbe neutralizzare il 70% della produzione offensiva partenopea. Un monito per il muro giallorosso: la concentrazione va tenuta altissima.
NAINGGOLAN-HAMSIK Lo slovacco è dotato di un notevole senso della posizione e di un tiro dalla distanza molto violento. Abile nell’intuire le traiettorie del pallone, riesce sempre ad anticipare l’uscita delle difese avversarie mettendole in difficoltà. L’estrema lucidità sotto porta lo ha spesso portato a segnare anche gol da centravanti puro tanto che nell’ultimo europeo ha giocato da falso nueve. Un duello, dunque, molto equilibrato quello tra lui ed il centrocampista belga, anche lui abilissimo negli inserimenti in area di rigore partendo dalle retrovie e nel tiro da fuori: quelle di Nainggolan sono delle vere e proprie sassate verso la porta.
FLORENZI-GHOULAM Ghoulam è il classico terzino sinistro di spinta, dotato di una buona tecnica e le sue falcate sulla sua zona di competenza gli consentono di sovrapporsi sulla fascia mancina e arrivare al fondo per il cross. Stessa cosa per Florenzi sulla fascia opposta. Tanta corsa e sacrificio per la squadra abbinati ad un’ottima tecnica di base. Il giallorosso, peraltro, è assolutamente duttile: centrocampista, esterno alto o basso sembra quasi non fare differenza per lui: riesce sempre a portarsi a casa quantomeno la sufficienza.
DZEKO-ALBIOL (O KOULIBALY) Ci vorrà un gran fisico per bloccare il pennellone bosniaco con i suoi 192 cm di altezza. E, infatti, spetterà ad Albiol (o Koulibaly) l’arduo compito. Si tratta di due difensori che fanno della fisicità, della forza fisica e del gioco aereo il loro cavallo di battaglia. Bisognerà fare a sportellate in area di rigore. Il senegalese è alto 187 cm, lo spagnolo 190, abilissimo nella marcatura a zona. Rende quindi difficile il lavoro dell’attaccante da marcare anche attraverso un pressing incessante che non permette all’avversario di prendersi spazi e sviluppare giocate che possano diventare molto pericolose. Forse per questo motivo Sarri opterà per lo spagnolo, che è anche molto duttile (sa giocare , all’occorrenza, come terzino o centrocampista davanti alla difesa).
Claudia Demenica






