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Napoli, approvato il bilancio consolidato in Consiglio Comunale

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Il dibattito in Consiglio , presieduto alternativamente da Alessandro Fucito e dal vicepresidente Salvatore Guangi, sulla delibera di approvazione del bilancio consolidato è iniziato con l’intervento della presidente della commissione Bilancio Manuela Mirra che ha ricostruito il lavoro della commissione sottolineando che il Comune per la prima volta affronta il bilancio consolidato e che i tempi messi a disposizione sono stati sufficienti all’approfondimento dei consiglieri dal momento che il consolidato è uno strumento tecnico non adatto ad approfondire i bilanci delle singole partecipate.

Mara Carfagna (Forza Italia) ha parlato del bilancio consolidato come di un passaggio importante dal punto di vista della trasparenza per conoscere la situazione patrimoniale economica e finanziaria e soprattutto i risultati dell’attività svolta dall’ente nel suo insieme, comprese le partecipate; invece, il bilancio consolidato presentato dall’amministrazione non rappresenta in maniera veritiera e corretta lo stato di salute dell’ente per diversi motivi: definizione troppo ristretta del Gruppo Amministrazione Pubblica e consolidamento di sole 8 partecipate, scarsa chiarezza sia sulla riconciliazione tra crediti e debiti tra Comune e partecipate che sul conto sul patrimonio; altro elemento negativo, l’enorme entità del debito del Comune nei confronti delle partecipate nella più ampia situazione debitoria del Comune, che non è migliorata grazie alle anticipazioni di liquidità concesse dal governo, a causa delle mancate entrate da tributi e dismissione patrimonio, gli altissimi costi del personale delle partecipate che non sono state sottoposte a nessun processo di razionalizzazione e efficientamento e forniscono servizi scadenti.

Per Matteo Brambilla (Mov. 5 Stelle) il bilancio consolidato mostra che il Comune non sta gestendo se stesso e le partecipate e non ha certezze sul reale stato patrimoniale dell’ente; non risulta per nulla giustificato l’ottimismo dell’amministrazione; i rilievi partono dalla relazione tecnica dei revisori, che hanno evidenziato ad esempio la mancanza dell’inventario e la mancata appostazione di somme per i contenziosi; sono insufficienti e non trasparenti i dati contenuti nel consolidato e riguardanti la compensazione di debiti e crediti sia tra Comune e partecipate – con veri e propri errori, ad esempio, sul saldo tra Comune e ABC – che tra le partecipate, l’indicazione del capitale sociale di Napoli Holding, la mancanza di dati certi sui crediti vantati da Napoli Sociale in liquidazione, tutti questi sono elementi che evidenziano scarsa responsabilità da parte dell’amministrazione aggravando la situazione delle finanze comunali e l’accumularsi del debito ai danni delle generazioni future.

Valeria Valente (PD) ha rilevato che l’atto in discussione, in quanto fotografia dello stato dell’ente e delle sue partecipate alla luce dei consuntivi, non può aggravare i danni già fatti dalle scelte di bilancio fatte negli ultimi anni; paradossale che l’amministrazione, nella crisi drammatica di Anm, con l’allarme dei lavoratori e i disagi dei cittadini, nel documento presenti uno stato di salute rassicurante (con 554 milioni di attivo a fronte di altri Comuni, come Milano, che presenta un attivo di soli 50 milioni); va inoltre evidenziato che i revisori dei conti hanno ribadito i rilievi critici già presentati sul bilancio, segno che nel frattempo nessuna correzione è stata fatta alle politiche economiche e finanziarie, ad esempio sulla reale consistenza del patrimonio; molte le omissioni, in particolare sui rapporti intergruppo; infine, nonostante la legge lo consenta, è un dato preoccupante che il consolidato sia stato costruito su preconsuntivi, tranne in due casi su otto, in cui si disponeva di veri e propri bilanci consuntivi approvati; l’atto contabile e tecnico non offre dunque alcuna certezza e il PD non lo voterà.

Vincenzo Moretto (Prima Napoli) ha dichiarato che già la scelta di includere nel consolidato quattro società partecipate su otto è di per sé discutibile. Tra queste società non si rileva inoltre l’effettiva situazione debitoria di Anm, in costante crescita. Il consolidato offre infatti una fotografia non realistica dell’azienda di mobilità, e la situazione descritta dal documento non consente di guardare all’interno della holding. Il richiamo dei revisori alla riclassificazione del patrimonio resta, quindi, l’unico modo per avere contezza del patrimonio disponibile, ed una fotografia realistica delle partecipate. Per questo desta perplessità la relazione dei revisori dei conti, che evidentemente non si sono voluti assumere responsabilità, limitandosi a fornire raccomandazioni che di fatto, al momento, non consentono la quantificazione reale del debito.

Mario Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) ha ricordato all’Aula come oggi ci si confronti con una fotografia della situazione economico-finanziaria dell’Ente, così come previsto dalle nuove norme, grazie alla quale si fa chiarezza sul rapporto di debito e credito con le partecipate; una fotografia non può che attenersi alla situazione che c’è, realisticamente; su una cifra complessiva di poco più di 42 milioni di euro di crediti vantati dalle partecipate, viene ad esempio chiarita la natura dei rapporti debitori con società come ABC, e con la stessa ANM, e di avere contezza dell’effettivo cospicuo valore patrimoniale della città, sulla cui piena valorizzazione sarebbe utile insistere.
Per Salvatore Pace (Dema) va espressa una valutazione politica e di impatto sul bilancio sociale della città, non di mera natura tecnica, in quanto si sarebbero avuti esiti diversi se si fossero fatte altre scelte sulla sorte delle partecipate e dei lavoratori. Decidendo di non svendere ai privati e depauperare il patrimonio e investendo sulla scelta di mantenere i servizi nella sfera pubblica si è scelto di andare oltre le cifre, e di andare a toccare la vita reale dei cittadini, liberandoli ad esempio della camorra dal ciclo dei rifiuti, rendendo pubblica l’acqua, di assumere le maestre. In questo processo possono esserci state defaillances, ma va riconosciuto lo sforzo collettivo per rilanciare la città, senza disonestà intellettuali.

Nella replica al dibattito, l’assessore Panini ha risposto alle osservazioni dei consiglieri, ribadendo la valenza tecnica dell’atto ma da usare in chiave politica, in particolare per mettere in rilievo che, dopo decenni in cui la narrazione associava pubblico a perdita, e la necessità di rivolgersi al mercato per arginare questa deriva, il consolidato del Gruppo Comune Napoli mostra una tenuta economica, mostra che il pubblico costa, sì, ma comporta valori economici e sociali assolutamente importanti. Dopo essersi soffermato su alcune delle osservazioni venute dal dibattito, in particolare su Napoli Sociale e ABC, ed aver spiegato che alcune difficoltà delle partecipate ad avvalersi di opportunità, quali la rottamazione delle cartelle, riguardano anche le partecipate ed altre città, ha richiamato il lavoro che si sta facendo con l’Associazione dei Comuni per introdurre correttivi; ha concluso confermando che inizia ora il lavoro sulle singole criticità sollevate dai revisori che comunque si sono espressi positivamente sui meccanismi tecnici adottati nella redazione dell’atto.

Sulla situazione generale, senza nostalgie per epoche nelle quali il pubblico veniva considerato come ammortizzatore sociale, va sottolineato che così come finora nessun lavoratore è stato licenziato, si continuerà a lavorare, per Anm, ad esempio, risanando, garantendo servizi e senza licenziamenti.
Dopo le dichiarazioni di voto, sfavorevole da parte di Brambilla (Movimento 5 Stelle), che ha anche annunciato l’uscita dall’aula del suo gruppo; di Pace (Dema), che ha invece ha annunciato voto favorevole del suo gruppo, la delibera è stata approvata all’unanimità dei presenti, 21 consiglieri, essendo uscite dall’Aula le opposizioni.

Fonte: Ufficio stampa Consiglio Comunale

Truffava anziani dicendo di essere un addetto Enel. Arrestato napoletano di 32 anni

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Nella mattinata di oggi la polizia di Torre del Greco ha arrestato un uomo di 32 anni ritenuto autore di svariate truffe avvenute nel milanese. L’uomo si sarebbe finto più volte un addetto dell’Enel per entrare nelle case delle vittime e spillare denaro quale pagamento dovuto per cambiamenti di tariffe.

Tra le vittime preferite del truffatore, anziani e disabili: soggetti indifesi e più idonei a non fare resistenza.

L’uomo è stato condotto nel carcere di Poggioreale con l’accusa di truffa aggravata ed è il attesa di processo.

Fonte: Napoli Today

L’A.S.D Gragnano ha un nuovo portiere, ecco chi è

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Nella gara di ieri contro la Sarnese ha ufficialmente esordito con la maglia del Gragnano portiere Daniele Giordano.

Giordano, classe 1991, è un estremo difensore di comprovata esperienza che può vantare in carriera settantanove presenze in Serie C con le maglie di Perugia, Melfi ed Ischia.

Al termine della gara, conclusa con un positivo pareggio in trasferta, Daniele ha rilasciato alcune dichiarazioni al portale ufficiale. “Oggi abbiamo disputato davvero una buona partita – esordisce -. Peccato solo per il rigore e per alcune decisioni dubbie nel finale nell’area di rigore avversaria. Comunque non dobbiamo cercare alibi altrove, ripeto abbiamo disputato tutti una buona gara e dobbiamo ripartire da qui con la giusta carica e determinazione. In generale l’impatto con l’ambiente e con la società è stato molto positivo. La squadra è giovane ma ha qualità che sono certo farà valere presto”.

Daniele Giordano asd gragnano portiere

Rai – Contratto Sarri, De Laurentiis potrebbe convocare l’agente per discutere le clausole

Ciro Venerato, giornalista della Rai ed esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

“Rinnovo Sarri? In questo momento né al tecnico e né al presidente conviene fare il primo passo. De Laurentiis non lo fa perché è consapevole che il valore sul mercato dell’allenatore è cresciuto, non vaneggiamo se diciamo che gli spetterebbe un contratto pluriennale da almeno 4 milioni. Sarri è un nome emergente che può far gola a molti club e una squadra che vuole confermarsi grande come il Napoli non dovrebbe perdere i pezzi migliori. Entro la fine del mese De Laurentiis potrebbe convocare nei suoi studi Pellegrini, l’agente del mister, per discutere queste clausole. Al momento, però, non ci sono segnali in tal senso”.

Napoli, in Consiglio Comunale è iniziata la discussione sul bilancio consolidato

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Dopo aver respinto a maggioranza due questioni pregioudiziali presentate dai consiglieri Moretto e Brambilla, l’Aula ha iniziato l’esame della delibera 512 sul bilancio consolidato, illustrata dall’assessore Panini

Dopo un dibattito sull’ordine nel quale trattare le delibere, con interventi dei consiglieri Moretto (Prima Napoli), Santoro (Misto – Fratelli d’Italia) e Brambilla (Movimento 5 Stelle), l’Aula ha accolto la proposta del consigliere Capasso (Dema) di trattare per prima la delibera n. 512  per l’approvazione del bilancio consolidato relativo al 2016, iniziando dall’esame di due questioni pregiudiziali presentate tese a sospendere la discussione.

Il consigliere Moretto ha quindi esposto la propria “pregiudiziale”, con la richiesta di sospendere la discussione sulla delibera relativa al bilancio consolidato rilevando nell’atto una serie di difformità rispetto alla legge di riferimento e ai principi contabili, l’incompletezza riguardo ai bilanci delle società partecipate, la ritardata presentazione della specifica relazione dei revisori dei conti, il mancato rispetto dei tempi previsti.

La seconda “pregiudiziale”, presentata dal Movimento 5 Stelle e illustrata dal consigliere Brambilla, chiede analogamente di sospendere la discussione e invita l’amministrazione e i servizi competenti a riformulare l’atto tenendo conto dei rilievi formulati in merito al rispetto dei riferimenti normativi, regolamentari e giurisprudenziali e gli elementi contabili aggiornati e attendibili sul reale stato economico delle partecipate, nonché il rispetto dei tempi sia per l’elaborazione della relazione dei revisori che per l’esercizio della propria funzione da parte dei consiglieri. Ritiro dell’atto e sua nuova calendarizzazione in altra seduta, questa la richiesta conclusiva del consigliere. Le due pregiudiziali, dopo un breve intervento dell’assesore Panini che ha respinto le obiezioni sollevate, sono state quindi votate e respinte a maggioranza, con il voto favorevole delle opposizioni.

L’assessore ha quindi illustrato la delibera, di grande importanza, ha detto, che una volta approvata consentirà di mettere in sicurezza personale molto prezioso per l’Amministrazione a partire già da domani. Panini ha spiegato che si tratta del primo appuntamento del Comune di Napoli con il bilancio consolidato, uno strumento che il decreto legislativo 118 del 2011 prevedeva per realizzare il principio dell’armonizzazione dei sistemi contabili degli enti locali e dei loro organismi; ha poi illustrato l’iter seguito per la redazione del documento, che è in preparazione dal marzo dello scorso anno, e i passaggi principali, a partire dalla definizione del “Gruppo Amministrazione Pubblica del Comune di Napoli” del quale non fanno parte tutte le partecipate del Comune, ma otto società selezionate in base a criteri di rilevanza dettati dalla norma nazionale ma estesi dal Comune, che ha scelto quelle che hanno un affidamento diretto da parte del Comune e di quelle nelle quali il Comune stesso ha una partecipazione totalitaria; ad ABC, Asìa, Napoli Holding e Napoli Servizi si aggiungono quattro società in liquidazione, cioè il Consorzio di depurazione, la Elpis, la Napoli Sociale e le Terme di Agnano. Il bilancio consolidato  è un documento contabile di carattere consuntivo che non deve considerare le poste derivanti dai contratti di servizio tra Comune e aziende e le operazioni tra le imprese che fanno parte del gruppo di consolidamento, e deve tener conto solo delle partite verso terzi. Il bilancio consolidato è costruito sulla base dell’ultimo Rendiconto del Comune (riferito all’anno 2016) e dei bilanci delle società, che, in caso di indisponibilità al momento della redazione del consolidato, la norma consente di utilizzare  i preconsuntivi delle società. Il consolidato mostra risultati soddisfacenti dal punto di vista dell’autonomia finanziaria dell’Ente, mentre non va dimenticato che si tratta di un documento di natura strettamente tecnica che non si presta ad analisi tese a chiarire le dinamiche gestionali delle società partecipate, ambito per il quale occorre guardare ai bilanci delle stesse società. Il Comune presentando il consolidato ha vinto una sfida, fatta senza avere risorse adeguate dal Ministero dell’Economia, in quanto l’opera di allineamento tra bilanci di natura diversa crea infatti grande difficoltà.  Il rapporto con le partecièate, ha concluso Panini, è sotto controllo, persiste solo un disallineamento conl’ABC a frontev però dell’impegno del nuovo commissario a concludere nei prossimi giorni la quadratura partite col Comune. L’avvio del conferimento delle azioni a Napoli Holding va fatto prima mettendo in sicurezza le partecipate, come si sta facendo con Anm per la quale si versano cento milioni all’anno, il valore più alto in Italia versato alla partecipata del trasporto pubblico.

Al termine della relazione dell’assesore, è iniziato il dibattito generale-

Ricattò imprenditore dopo una serata di sesso. Condannata psicologa stabiese

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Avevano viussto una serata hot a tre, con tanto di filmini: un imprenditore di Piacenza, una psicologa stabiese ed una donna di Castrovillari, anch’essa psicologa. Dopo l’incontro i ricatti delle due donne verso l’imprenditore; chiedevano soldi, per la precisione 20.000 euro, per non pubblicare il video del loro focoso incontro.

A distanza di 9 mesi, la 37enne psicologa stabiese e la 25enne di Castrovillari sono state condannate ad un anno ed undici mesi di reclusione per estorsione e tentata estorsione.

Fonte: Metropolis

Manchester-Napoli, la squadra resterà in Inghilterra, ecco quando ritornerà

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Come racconta l’edizione di oggi de Il Mattino: “Il Napoli è costruito per vincere il campionato o andarci vicino, ha la struttura di squadra per inseguire il grande sogno. E ha la struttura per riuscire a conquistare il passaggio del turno nel girone di Champions, magari uscendo a testa alta dallo scontro di martedì prossimo contro Guardiola“.
Come riporta il quotidiano, la squadra resterà a Manchester dopo la partita di Champions e rientrerà il mercoledì solo dopo aver effettuato l’allenamento.

UFFICIALE – Catanzaro, salta la panchina di Erra. Ecco il suo successore

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Davide Dionigi è il nuovo tecnico del Catanzaro

La notizia era nell’aria ed è stata uffizializzata oggi dal Catanzaro. Alessandro Erra non è più l’allenatore del Catanzaro; al suo posto arriva Davide Dionigi, ex allenatore di Matera e Varese.

Di seguito il comunicato del club calabrese:

La società Catanzaro Calcio rende noto di avere sollevato il signor Alessandro Erra dall’incarico della conduzione tecnica della prima squadra. A mister Erra va il ringraziamento da parte della società per il lavoro svolto, la professionalità, la serietà e la dedizione dimostrate durante la sua esperienza in giallorosso. La squadra è stata quindi affidata al nuovo tecnico, Davide Dionigi, che già questo pomeriggio terrà al “Gullì” di località Giovino il suo primo allenamento. Alle ore 14 il mister sarà presentato alla stampa nel corso di una conferenza che si terrà presso il Palace Hotel di Catanzaro marina”

Foto: Radio Siena Tv

Di Francesco: “Preparata la partita contro il Napoli, lavoro per non far realizzare il suo sistema di gioco”

Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Firenze per il ‘Festival del calcio’  riportate da VoceGiallorossa.

Già studiato per il Napoli?

“Assolutamente si”.

La partita dello scorso anno?

“Ricordo quella partita, ai punti il Napoli ha meritato la vittoria ma nel finale la Roma poteva fare 3 gol. Con il Sassuolo pareggiai al San Paolo. Il Napoli costruisce tanto da una parte per andare a finalizzare dall’altra, è una grande qualità. Ci sono tante sfaccettature del basket. Gasperini trasmette molto in questo senso, come i duelli individuali. Io lavoro più su duelli di zona”.

Bilancio in perfetta parità contro Sarri per te. Ti piace affrontare le squadre di Sarri?

C’è stata un’evoluzione di Sarri, lavorando 3 anni con una squadra, che ha trasmesso la sua idea di gioco. Quando perse con me giocava con un altro modulo, il 4-3-1-2 dove si cercava più verticalità, ora la forza del suo Napoli è la capacità di lavorare sulle catene esterne. Sentivo un’ottima analisi giorni fa: non fa mai appiattire i suoi giocatori su una linea di passaggio. Io però cerco di lavorare però prima sulla mia squadra, per non far realizzare il suo sistema di gioco“.

Uno spareggio per la lotta scudetto?

Magari no, ma è una partita fondamentale. Ogni partita, piccola o grande che sia, la facciamo diventare importante, questa avrà un gusto particolare“.

Roma e Napoli obiettivo da raggiungere per le altre squadre italiane?

La squadra da battere resta la Juventus. Roma e Napoli sono quelle che si sono avvicinate di più, hanno anche la potenzialità giusta. La Roma ha cambiato di più, in primis l’allenatore, ma non vuol dire che siamo meno competitivi, siamo qui per crescere. Ci dispiace non aver giocato a Genova, a livello psicologico un po’ pesa e a lungo andare può pesare, dipenderà molto dal risultato contro il Napoli“.

Schick, che personalmente mi piace da impazzire?

Mi farebbe impazzire anche poterlo allenare (ride, ndr). Ma si vede che ha l’istinto del campione. Non sto a dire in che ruolo giocherà, magari cambierò qualcosa a livello tattico ma è un attaccante, non solo una prima punta ma comunque un attaccante centrale. Dipende sempre dal sistema di gioco. Se andate a vedere le cose migliori alla Samp le ha fatte partendo dal centrodestra, caratteristica importante per me il piede invertito“.

“Il Pungiglione Stabiese” – Le Vespe viaggiano sulle montagne russe

Ritorna in onda ” Il Pungiglione Stabiese “

Questa sera ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 02 ottobre 2017 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO (diretta facebook)

In questa puntata in studio ci saranno Ciro Novellino, Mario di Capua e Andrea Alfano.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia e le parole dei tecnici nel post partita. Immagini e video vi faranno rivivere i momenti salienti dell’ultima partita.

Ci collegheremo telefonicamente con Pasquale Logiudice  ex D.S. della Juve Stabia. Con lui discuteremo di queste prime giornate di campionato della Juve Stabia e dell’ultima gara con il Lecce che ha confermato che i problemi della Vespe sono legati soprattutto all’inesperienza della rosa.

Presenteremo il prossimo match a Catania contro la Sicula Leonzio, formazioni che ha tanti ex Juve Stabia tra cui: il mister Pino Rigoli, Arcidiacono, Marano, Esposito e Gammone.

Avremo come ospite telefonico il collega Salvatore di Salvo del Giornale di Sicilia che ci presenterà la Sicula Leonzio in vista della partita con le vespe che si disputerà al Massimino di Catania sabato con inizio alle ore 14:30.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Napoli – importuna due studentesse in strada. Fermato extracomunitario

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Momenti concitati, quelli vissuti pochi minuti fa, all’esterno del carcere di Poggioreale, a Napoli. Un cittadino extracomunitario avrebbe infatti importunato e molestato due giovani studentesse, uscite dal vicino istituto alberghiero.

La scena non è sfuggita a Giuseppe Alviti, presidente dell’associazione Guardie Giurate, in quel momento fuori servizio. Alviti è interevenuto permettendo alle studentesse di andare via.

Contro di lui si è scagliato però l’extracomunitario, che ha tentato di aggredire Alviti senza successo. In beve sono giunti sul posto gli agenti della polizia penitenziaria che hanno bloccato l’uomo: per lui è stato disposto il trattamento sanitario obbligatorio.

Fonte: Napoli Today

Roma-Napoli, i duelli più interessanti: Mertens-Manolas la chiave del match. Nainggolan su Hamsik lo stratagemma a centrocampo

DUELLI ROMA-NAPOLI – Il big match si avvicina: Roma-Napoli inizia a scaldare i cuori e costituisce un vero e proprio esame di maturità sia per la Roma che per il Napoli. Gli uomini di Di Francesco, infatti, hanno voglia di proseguire il filotto di vittorie che li proietterebbe in una invidiabilissima posizione in classifica. I partenopei, dal canto loro, dopo il passo falso della Juventus a Bergamo, ci tengono a rimanere i primi della classe e a dimostrare che non sono arrivati fin lassù solo in virtù della facilità del calendario avuto finora. Una sfida, dunque, che sebbene non determinante (perché arriva troppo presto), può dire molto sul futuro di entrambe le formazioni. Ma quali saranno le chiavi della partita? Cosa deve fare Di Francesco per bloccare gli sbocchi offensivi degli azzurri? e cosa dovranno fare a loro volta gli uommini di Sarri per impedire alla Roma di portare a casa la sesta vittoria consecutiva tra campionato e Champions?

Ho selezionato alcuni “duelli” che potrebbero risultare decisivi ai fini del risultato finale:

CALLEJON-KOLAROV  Si tratta di due giocatori entrambi rapidissimi e tecnici. Il terzino dovrà cercare di tamponare la situazione sulla fascia dove agirà l’esterno spagnolo, che lo scorso anno, assieme a Salah, ha vinto la classifica degli assist con 10 passaggi-gol. Ritmo, scatti, sacrificio ed efficacia fanno di lui l’uomo perfetto per chiudere l’azione dal lato opposto rispetto a quello da dove l’azione è nata e si è sviluppata. D’altro canto, Kolarov potrà rappresentare l’arma in più per i suoi sui calci piazzati, che batte con maestria.

MANOLAS-MERTENS  Compito di gran responsabilità quello che Di Francesco affiderà a Kostas Manolas: marcare il rapidissimo Mertens. Del resto Kostas è l’unico della difesa giallorossa in grado di tenere il passo del belga, anche se la differenza di 20 cm di altezza tra i 169 dell’attaccante ed i 189 del difensore greco alla lunga potrebbero farsi sentire ma d’altro canto uno con una fisicità del genere potrebbe essere un cliente difficile per un calciatore leggero come Mertens. Forse sarebbe il caso di optare per una marcatura ad uomo: bloccare gli scatti brucianti di Mertens significherebbe neutralizzare il 70% della produzione offensiva partenopea. Un monito per il muro giallorosso: la concentrazione va tenuta altissima.

NAINGGOLAN-HAMSIK  Lo slovacco è dotato di un notevole senso della posizione e di un tiro dalla distanza molto violento. Abile nell’intuire le traiettorie del pallone, riesce sempre ad anticipare l’uscita delle difese avversarie mettendole in difficoltà. L’estrema lucidità sotto porta lo ha spesso portato a segnare anche gol da centravanti puro tanto che nell’ultimo europeo ha giocato da falso nueve. Un duello, dunque, molto equilibrato quello tra lui ed il centrocampista belga, anche lui abilissimo negli inserimenti in area di rigore partendo dalle retrovie e nel tiro da fuori: quelle di Nainggolan sono delle vere e proprie sassate verso la porta.

FLORENZI-GHOULAM  Ghoulam è il classico terzino sinistro di spinta, dotato di una buona tecnica e le sue falcate sulla sua zona di competenza gli consentono di sovrapporsi sulla fascia mancina e arrivare al fondo per il cross. Stessa cosa per Florenzi sulla fascia opposta. Tanta corsa e sacrificio per la squadra abbinati ad un’ottima tecnica di base. Il giallorosso, peraltro, è assolutamente duttile: centrocampista, esterno alto o basso sembra quasi non fare differenza per lui: riesce sempre a portarsi a casa quantomeno la sufficienza.

DZEKO-ALBIOL (O KOULIBALY)  Ci vorrà un gran fisico per bloccare il pennellone bosniaco con i suoi 192 cm di altezza. E, infatti, spetterà ad Albiol (o Koulibaly) l’arduo compito. Si tratta di due difensori che fanno della fisicità, della forza fisica e del gioco aereo il loro cavallo di battaglia. Bisognerà fare a sportellate in area di rigore. Il senegalese è alto 187 cm, lo spagnolo 190, abilissimo nella marcatura a zona. Rende quindi difficile il lavoro dell’attaccante da marcare anche attraverso un pressing incessante che non permette all’avversario di prendersi spazi e sviluppare giocate che possano diventare molto pericolose. Forse per questo motivo Sarri opterà per lo spagnolo, che è anche molto duttile (sa giocare , all’occorrenza, come terzino o centrocampista davanti alla difesa).

Claudia Demenica

Castellammare, al via il montaggio delle luminarie natalizie. La tempistica fa discutere i cittadini

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Castellammare – È in corso in questi giorni l’installazione delle luminarie che vestiranno la città nel periodo natalizio. Non è infatti difficile, passeggiando per le strade stabiesi, imbattersi in squadre all’opera o, alzando lo sguardo, vedere già alcune luminarie completate.

Questa novità sta però facendo discutere i cittadini stabiesi. A creare infatti perplessità ad alcuni è la tempistica con cui sta avvenendo l’installazione delle luminarie. Secondo molti sarebbe infatti prematuro montare le decorazioni natalizie quando mancano due mesi e mezzo al Natale. Altri affermano che anche da questi “dettagli” si denota il carattere di una città che vuole essere accogliente, per stabiesi e non.

Di diverso avviso un’altra fetta di stabiesi, cui invece non dispiace godere di un’atmosfera natalizia anticipata già ad ottobre. Vi è addirittura chi ipotizza che solo il montaggio stia per essere ultimato, ma che l’accensione vera e propria avverrà soltanto più avanti.

La discussione, così come il montaggio, va avanti. Non ci resta che attendere per scoprire quando ci sarà l’accensione delle luminarie della discordia.

EDITORIALE – Juve Stabia, cuore caldo…ma testa anche

La gara tra Juve Stabia e Lecce ha certamente offerto uno spettacolo divertente ed avvincente; le Vespe hanno messo alle corde, soprattutto nei minuti finali, una corazzata come il Lecce ma sarebbe sbagliato ridurre l’analisi della gara ai minuti finali.

Dopo la gara di Bisceglie avevamo auspicato di vedere una Juve Stabia arrembante contro la squadra di Liverani e così è stato. Il cuore dei gialloblù è stato “caldo”: nessuna paura contro i salentini, ed anzi un inizio di partita forse migliore dei giallorossi, con Viola vicinissimo alla rete con una rasoiata da lontano.

Se il cuore è stato caldo, non è stata altrettanto fredda, lucida, la testa della Juve Stabia, che ha finito col regalare al Lecce le tre marcature che hanno deciso il match. Inutile andare a cercare il singolo colpevole, lente di ingrandimento alla mano, in ogni azione ma è sotto gli occhi di tutti come l’intero pacchetto arretrato stabiese sia stato complice delle reti del Lecce.

E’ quindi ancora una volta dal punto di vista mentale che va fatto il salto di qualità. Se a Bisceglie la squadra era apparsa molle, sabato ci sono stati piccoli blackout dei singoli trasformatisi in assist per Caturano, Lepore e compagni. Una squadra come la Juve Stabia, che mai come quest’anno fa della grinta e dell’aspetto mentale le armi su cui puntare, non può permettersi di staccare la spina nemmeno per un secondo, nemmeno in un singolo elemento: se si gioca con la “cattiveria” giusta si può vincere contro chiunque; se si abbassa la guardia anche partite apparentemente alla portata delle Vespe diventano insidiose.

La reazione finale dei gialloblù avvalora ancora di più questa tesi. E’ bastata una scintilla a riaccendere le Vespe, a farle tornare pungenti ed, addirittura, a sfiorare in più occasioni la rete del 3 – 3 al Lecce. Ferme restando le dinamiche tattiche da migliorare e rendere più fluide, la testa della squadra sembra il vero campo su cui Ferrara e Caserta devono lavorare.

Va certamente ricordato, inoltre, come la gara di sabato sia stata ricca di episodi arbitrali, in un area e nell’altra. Inutile dire la propria su un eventuale fuorigioco non sbandierato o un fallo non fischiato, ma ci piace pensare che, un match come quello tra Juve Stabia e Lecce, avrebbe fatto la fortuna di una puntata del “Processo” dell’indimenticabile Aldo Biscardi, scomparso ieri mattina.

Arriva ora la difficile doppietta esterna siciliana, con la Juve Stabia chiamata a dare un segnale a se stessa ed al campionato. Dai risultati delle prossime settimane si capirà se le Vespe potranno guardare con “tranquillità” alla stagione o se sarà un campionato di costante sofferenza.

Testa fredda e cuore caldo: è questo il sentiero da percorrere.

Raffaele Izzo

Pallone d’Oro, Dries Mertens inserito nella TOP 30 di France Football

L’edizione online di France Football sta comunicando ora per ora chi sono i 30 finalisti per la vittoria del Pallone d’Oro 2017. Nell’elenco dei trenta c’è anche l’attaccante del Napoli, Dries Mertens. Il belga, protagonista assoluto con la maglia degli azzurri è stato comunicato alle ore 12, insieme a Coutinho, Oblak, Ramos e Suarez. In precedenza anche un altro italiano è entrato nella top 10, si tratta di Paulo Dybala, il quale è stato annunciato alle ore 9:30 insieme a Kantè, Neymar, Marcelo e Modric. Ora sono attesi altri annunci.

Napoli, iniziati i lavori del Consiglio Comunale presieduti da Alessandro Fucito

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Iniziati i lavori del Consiglio Comunale, presieduti da Alessandro Fucito, con gli interventi su questioni urgenti da parte dei consiglieri. Prima dell’inizio della seduta si è svolto in aula il Question Time

La seduta, presieduta da Alessandro Fucito, è iniziata alla presenza di 24 consiglieri. Il presidente Fucito, prima dell’inizio dei lavori, ha ricordato all’aula di aver autorizzato, nella sede del Consiglio Comunale, la raccolta di firme per la campagna “Ero Straniero – L’umanità che fa bene”, che promuove una legge di iniziativa popolare per cambiare le politiche sull’immigrazione.

Sulle questioni urgenti disciplinate dall’art. 37 del Regolamento del Consiglio Comunale, la consigliera Menna (Mov. 5 Stelle) ha chiesto di intervenire per denunciare i recenti episodi di violenza contro le donne registrati in tutta Italia, e anche a Napoli, evidenziando un nesso tra questi fenomeni e la situazione culturale generale di questo momento storico, nel quale l’ approccio consumistico condiziona anche il rapporto tra i sessi: servono pertanto progetti precisi dell’Amministrazione per contrastare le violenze nelle marginalità.

La consigliera Coccia (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) è intervenuta per comunicare lo svolgimento, nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 ottobre, della prima conferenza dei giuristi del Mediterraneo, durante la quale magistrati e avvocati dell’area euromediterranea si sono confrontati per la salvaguardia e promozione dei diritti umani, e hanno redatto la “Carta di Napoli”, un documento programmatico che promuove, in otto punti, temi centrali nell’ambito della tutela dei diritti.

Il consigliere Brambilla (Movimento 5 Stelle) ha richiamato al rispetto delle procedure in Aula per quanto riguarda l’orario degli appelli, e ha ricordato la situazione del centro polifunzionale di Piscinola, dove alcuni interventi di manutenzione sono stati svolti dagli utenti a causa dei ritardi dell’Amministrazione. Sulle dichiarazioni dell’assessore Panini in merito alla situazione di ANM, Brambilla ha evidenziato le responsabilità dei dirigenti, che sono sottoposti comunque al controllo dell’Amministrazione comunale; Langella (Dema) ha insistito sulle frequenti lamentele che si registrano per le carenze del servizio taxi in città, e sul crescente fenomeno dell’abusivismo: tutti dati che rendono insufficiente ormai l’operato dei 2370 operatori autorizzati, richiedono maggiori controlli e disciplinamenti da parte della Polizia Locale e interventi concreti per migliorare la situazione del traffico;

il consigliere Pace (Dema) ha ricordato la presenza in città, per i prossimi cinque giorni, di 150 studenti provenienti dall’area euromediterranea per un incontro, patrocinato dal Comune e dalla città Metropolitana, sulle principali problematiche del bacino mediorientale. Sulla vicenda che ha visto protagonista la seconda Municipalità, relativa alla distruzione di 200.000 volumi messi a disposizione nel 2013 dall’editore Pironti per la realizzazione di una manifestazione – “Una montagna di libri”- aperta alla città, Pace ha ricostruito le vicende che hanno portato alla situazione attuale, chiarendo i punti mal riportati dagli organi di informazione, e specificando che in nessun caso questa amministrazione intende procedere contro iniziative culturali svolte nell’interesse della città;

il consigliere Moretto (Prima Napoli) è intervenuto per denunciare l’ennesimo ritardo dell’avvio del servizio mensa negli istituti scolastici cittadini e, sulla vicenda dei libri andati al macero nella seconda Municipalità, ha parlato di responsabilità precise dell’amministrazione per essere venuta meno nell’organizzazione della manifestazione; la consigliera Valente (Partito Democratico), pur riconoscendo il lavoro svolto dall’assessora Palmieri sul tema della refezione scolastica, ha giudicato insufficienti le risposte fornite in questi giorni per quello che di fatto è grave disservizio per le famiglie. Bisogna risolvere l’inefficienza del software per il pagamento dei bollettini, e di fronte alla richiesta di quote una tantum alle famiglie, ha concluso Valente, serve una seria riflessione e un’ammissione di responsabilità per aver chiesto contributi per un servizio che ad oggi non è ancora partito.

Nell’ora precedente all’avvio della seduta, durante il question time, il consigliere Nonno (Misto-Fratelli d’Italia) ha posto il quesito sull’affidamento dei lotti per la refezione scolastica nelle scuole cittadine, con risposta dell’assessora all’Istruzione Palmieri, che ha spiegato il nuovo sistema in vigore da quest’anno scolastico, attualmente in fase di aggiudicazione, con la possibilità di affidamento di un solo lotto ad una singola ditta.

Il consigliere Moretto (Prima Napoli) ha chiesto di fare il punto sul contrasto al randagismo e lotta alla diseducazione dei proprietari dei cani, con risposta dell’assessora alla Tutela degli animali Gaeta, che ha illustrato il piano messo in atto in collaborazione con l’Asl sul randagismo, sottolinenando la dimensione culturale del problema con la promozione di campagne di sensibilizzazione e informazione;

Sul diffuso degrado del cd. Giardino della Memoria, cioè il quadrato degli uomini illustri nel cimitero di Poggioreale, sempre evidenziato da Moretto, l’assessora con delega ai cimiteri cittadini, Alessandra Sardu, ha parlato dei progetti in corso per rilanciare l’area e restituirle dignità, sia dal punto di vista dell’illuminazione che delle iniziative culturali possibili, ricordando tuttavia che il regolamento vigente prevede che siano gli eredi a provvedere alla manutenzione dei monumenti.

/Il Capo ufficio stampa Mimmo Annunziata

Cicciano, scontro tra una pattuglia di carabinieri e un’auto di un civile

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Napoli – Incidente a Cicciano tra un’auto dei carabinieri di Nola e quella di un uomo in compagnia del suo bambino di 10 anni. È successo questa notte tra Via Caserta e via Madonna degli Angeli. Ancora non sono chiare le dinamiche del sinistro.

Sul posto sono giunti i sanitari del 118 allertati dai passati che hanno assistito allo schianto. I due carabinieri sono stati trasportati all’ospedale Santa Maria la Pietà di Nola, in particolare uno dei due ha riportato un profondo taglio alla testa.
Il padre e il figlio, invece, sono usciti illesi dallo scontro tra le autovetture.

Anche la polizia stradale è giunta sul luogo dell’incidente per effettuare i rilievi del caso.

Fonte/ il Meridiano News

Allegri punzecchia Sarri: “Se si vuole vincere non si può sempre pensare di essere bello”

Frecciatina del tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, a Maurizio Sarri. A riportarlo è l’edizione odierna del quotidiano Tutto Sport che ha intervistato Allegri. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni : “Io ho avuto Galeone per 7-8 anni che a livello sia calcistico sia nel vedere i singoli i giocatori è veramente uno dei più bravi. Poi lui ha fatto una carriera che per le sue qualità non gli ha dato tutto perché forse gli è mancato qualcosa. Io da lui ho preso il meglio però ho cercato di prendere il meglio vedendo anche gli altri che non ho avuto come allenatori. Se vuoi vincere non puoi pensare di essere sempre bello. Ripeto: ci sono 6-7 partite all’anno che devi vincere in maniera sporca”.

Campionato e Champions, Sarri pronto a tre formazioni uguali!

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Tre partite per capire se questo Napoli può lottare sia in Italia che in Europa: Roma, Manchester City ed Inter come riporta Il Mattino: “Sarri si affida ai suoi fedelissimi. Scordatevi turnover o ricambi in versione industriale:. I test atletici fatti venerdì mattina a quelli che sono rimasti a Castel Volturno hanno dimostrato che i sopravvissuti alle varie nazionali stanno davvero bene (Jorginho e Maggio sono al top). Ghoulam ha smaltito l’influenza e Albiol non ha più accusato alcun problema alla schiena. Se andrà come tutti si aspettano, le tre formazioni saranno tre filostrocche da mandare a memoria: con l’unica variante possibile legata a Zielinski e Allan. E basta”.

Auriemma: “Diawara prossimo a diventare italiano: dopo il Mondiale in nazionale?”

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Raffaele Auriemma su Tuttosport apre all’ipotesi Diawara per la nazionale italiana: “Il ragazzino, nato 20 anni fa in Guinea ma ormai prossimo dal diventare italiano a tutti gli effetti, viene seguito costantemente dallo staff tecnico della selezione azzurra e dopo i Mondiali potrebbe avere le carte in regola per iniziare il percorso nel club Italia”.