Nelle ultime ore i voli per Manchester non sono semplici da affrontare. Prima la squadra di Sarri che ha avuto un viaggio di certo non morbido, a causa delle forti raffiche di vento provenienti dall’ uragano Ophelia, ora i tifosi del Napoli, bloccati all’aeroporto di Capodichino a causa della nebbia, che questa mattina si è avvolta su Napoli, causando il rinvio di 14 voli, inclusi alcuni charter diretti a Manchester, dove tanti tifosi azzurri hanno intenzione di trascinare gli uomini di Sarri alla vittoria contro il Manchester City di Guardiola. Prima delle 11 la situazione non dovrebbe sbloccarsi.
La sfida dei Bitcoin
Via libera alla manovra per il 2018 : tra le novità anche detrazioni per giardini e terrazzi. Resta invece il superticket sulla sanità. Alberto Mingardi ragiona invece sulla sfida dei Bitcoin e in particolare “su chi ne prevede un imminente tracollo”.
La sfida che lanciano i Bitcoin
«Quel che sale deve anche scendere». Ogni volta che Bitcoin raggiunge un nuovo picco, qualcuno ne prevede l’imminente tracollo. Una delle caratteristiche delle bolle finanziarie è che è difficile accorgersi che sono tali. Prima della crisi dei mutui subprime, erano in pochi a pensare che il perenne rialzo dei prezzi degli immobili, negli Stati Uniti, non obbedisse a qualche legge naturale.
Bitcoin invece ha già le sue Cassandre, a cominciare da Jamie Dimon, l’Ad di JP Morgan, che non perde occasione per attaccarlo. D’altronde è difficile non insospettirsi innanzi a qualsiasi cosa che nel giro di dieci mesi passa dal «valere» 1000 dollari a 5600. A inizio settembre, Bitcoin è molto sceso di prezzo, quando la Cina ne ha annunciato una più stretta regolamentazione. Poche settimane dopo, un’analoga iniziativa da parte della Corea del Sud non ha avuto effetti.
Ricordiamoci che non esistono prezzi giusti o sbagliati. Il sistema dei prezzi serve a comunicare informazioni. Le persone che vendono Bitcoin a una certa cifra, oppure ne acquistano a un dato valore, fanno l’una cosa e l’altra sulla base di aspettative maturate con la loro comprensione delle circostanze in cui questi scambi avvengono. E’ difficile avere aspettative salde sulle cose nuove.
La metafora più appropriata per Bitcoin è l’«Internet della moneta» (Giacomo Zucco su VanityFair). Quando avviene un pagamento in Bitcoin, questi si trasferiscono dal portafoglio di chi li cede a quello di chi li acquisisce. Non c’è un «bonifico» né una controparte centralizzata.
Il nostro primo problema, in una compravendita, è accertarci che l’altra persona ci stia cedendo un bene che è effettivamente nelle sue disponibilità. Dopo Totò non sono stati in molti a vendere la Fontana di Trevi, ma per noi tutti è di fondamentale importanza sapere che l’appartamento che stiamo acquistando non è gravato da ipoteca. Nel corso della storia abbiamo sviluppato registri di diverso tipo (a cominciare dalla partita doppia), abbiamo inventato professionalità specifiche come il notaio, e per questo chiediamo allo Stato di essere il garante di ultima istanza dei contratti che sottoscriviamo.
La blockchain di Bitcoin è un «libro mastro» che contiene tutte le transazioni che avvengono in Bitcoin. Queste informazioni non sono archiviate al catasto: non c’è un unico punto d’ingresso, ma sono registrate, replicate e distribuite su tutta la rete. E, ovviamente, crittate per ragioni di sicurezza. Il processo rende inimmaginabili le frodi: non esiste un singolo documento da contraffare, ma un’infinità di copie dello stesso, tutte costantemente aggiornate.
A questa innovazione, che potrebbe avere vaste applicazioni, Bitcoin unisce una logica che è quella dell’oro, per secoli la vera moneta dell’umanità. A differenza della valuta emessa dagli Stati, l’oro è scarso: la sua disponibilità dipende da quanto si riesce a estrarne. Noi sappiamo già ora che le «miniere» di Bitcoin andranno pian piano ad esaurirsi fino a essere vuote nel 2140. Ciò lo rende molto attraente agli occhi di chi teme la deriva «inflazionistica» delle banche centrali.
Bitcoin «capitalizza», ma il termine è improprio, meno di 100 miliardi di dollari. Le dimensioni del fenomeno sono ancora contenute, ma il potenziale d’innovazione è grande. Si capisce che ci siano molti timori, soprattutto se l’esito ultimo può essere davvero la «disintermediazione» dei tradizionali sistemi di pagamento: una sfida a banche e finanza.
Siamo spesso tentati di regolamentare ciò che non capiamo. Oscillazioni di prezzo violente sembrano esigere regole più stringenti. Ma forse prima di deliberare sarebbe meglio darsi l’opportunità di conoscere: e capire le novità richiede tempo e pazienza.
Twitter @amingardi
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lastampa/La sfida che lanciano i Bitcoin ALBERTO MINGARDI
Insigne: “A Manchester senza paura. Bérnabeu? Un gol indelebile…”
Le sue parole al sito della Uefa
Lorenzo Insigne ha parlato al sito dell’Uefa: “Per crescere bisogna affrontare i top club. L’anno scorso abbiamo pescato subito il Real Madrid campione d’Europa in carica, una squadra fortissima. Però ce la siamo giocata e siamo stati anche sfortunati in determinati episodi”.
E come dimenticare lo splendido gol messo a segno al Santiago Bérnabeu? “Ancora oggi non riesco a credere di aver segnato al Bérnabeu. Per me è uno dei piu stadi piu belli al mondo, in cui hanno giocato i più grandi. Purtroppo il risultato finale non è stato positivo, ma a un napoletano, tifoso del Napoli, non capita tutti i giorni di segnare un gol al Bernabeu. Mi auguro che presto un altro ragazzo di Napoli possa vivere un sogno del genere”.
Ora però all’orizzonte incombe il Manchester City: “Il Manchester City è un top club, cercheremo di prepararare la partita al meglio. Il mister ci chiede sempre di giocare il nostro calcio contro qualsiasi squadra, le qualità le abbiamo. Dovremo solo avere fiducia in noi stessi e scendere in campo senza paura”.
E alle stelle del City, il Napoli replicherà con il gioco di squadra, un gioco che ha strappato tanti complimenti in Italia e in Europa: “Sappiamo che il City ha tanti campioni, ma se giochiamo come sappiamo, da squadra, possiamo metterli in difficoltà. Per passare il turno dovremo cercare di fare risultato. D’altronde, se vuoi crescere devi sfidare i top club”.
Manchester City, Aguero partirà dalla panchina. Ecco le probabili scelte di Guardiola
Il Manchester City di Guardiola si appresta a giocare la gara di Champions League contro il Napoli di Sarri. Non partirà dal primo minuto il Kun Aguero, reduce ancora dall’incidente stradale. L’argentino ha recuperato però partirà dalla panchina, al suo posto giocherà in avanti Gabriel Jesus. Dietro al giovane attaccante della nazionale brasiliana dovrebbe esserci il “poker d’assi” formato da Sterling e Sanè sulle fasce e De Bruyne e Silva al centro. A guardia della difesa formata dal duo Otamendi – Stones ci sarà il brasiliano Fernandinho, con Walker, appena arrivato nell’ultima sessione di mercato dal Tottenham, e Delph. In porta confermato Ederson. A riportarlo è l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport.
Auriemma: “Napoli terzo in Europa per una speciale classifica”
Le sue parole
Raffaele Auriemma, giornalista di Mediaset e Crc, ha parlato ai microfoni di Italia Uno, nel corso di Tiki Taka: “Record del Napoli? In Europa è la terza squadra per minor tiri subi, dietro a City e Borussia Dortmund, che è una statistica molto più importante delle alte medie gol”.
Rivieccio: “Sabato al teatro, c’era gente col tablet per Roma-Napoli. Quando ho chiesto ‘come state?’…”
Le sue parole
A Ne Parliamo Il Lunedì, in diretta su Canale 8, è intervenuto Gino Rivieccio: “Ero in teatro sabato sera e non ho visto in diretta la partita. Sono entrato in scena ed ho chiesto ‘come state?’. ‘Il Napoli vince 1 a 0’, mi hanno risposto. Addirittura c’era gente in sala col tablet acceso per seguire la partita. Il Napoli ha sofferto negli ultimi venti minuti, ma nel primo tempo ha giocato solo la squadra di Sarri. I romanisti hanno visto la stessa scenda dell’anno scorso con Reina. Mal di trasferta secondo Gazzetta? Vende più copie al nord ed il titolo l’hanno fatto in base ai lettori”.
Corbo su Milik: “Un futuro al Chievo? Idea da bocciare, ecco perchè…”
Il suo pensiero
Antonio Corbo, editorialista di Repubblica, ha parlato nel corso di Ne Parliamo il Lunedì, in diretta su Canale 8: “Milik al Chievo è da bocciare, la prima cosa da fare è lasciarlo nelle mani dello staff medico del Napoli. Mercato? Io avrei preso un terzino destro, un ricambio per Hysaj. Poi avrei preso uno di grande esperienza a centrocampo”.
Sky – Cagliari, esonerato Rastelli: in corsa anche un ex Napoli
Sky – Cagliari, esonerato Rastelli: in corsa anche un ex Napoli
Il Cagliari ha esonerato Massimo Rastelli, lo riferisce Sky Sport. Il presidente del club, Tommaso Giulini, ha deciso in questi minuti di esonerare Massimo Rastelli. Decisiva la sconfitta interna con il Genoa. Potrebbe esserci una corsa a due tra Massimo Oddo e Giuseppe Iachini, già sondati e contattati nella giornata di ieri.
Scontro a Nocera Superiore: tir travolge un auto
Paura questa mattina a Nocera Superiore dove, alle 7 circa, un tir ha travolto un’auto su via Nazionale, nella zona industriale. Entrambi viaggiavano in direzione di Nocera Inferiore quando, per cause da accertare, l’autoarticolato ha travolto la Lancia Lybra, finendo per schiacciarla contro il muretto di argine del torrente Cavaiola, all’accesso di una delle rampe che conducono agli insediamenti industriali della frazione Camerelle.
Sul posto i carabinieri della stazione di Nocera Superiore, che in breve tempo hanno liberato la Statale 18, consentendo un rapido deflusso dei veicoli in coda in entrambe le direzioni.
/il Mattino
Corbo: “Un gruppo senza rivali in A, ora serve una maturità europea”
Le sue parole
Marek Hamsik uomo in più di questo Napoli? Ecco perchè…
Il capitano del Napoli, Marek Hamsik è fondamentale nello scacchiere tattico di Maurizio Sarri. Ma non lo è solo sul campo, ma anche negli spogliatoi. Ecco un estratto sullo slovacco tratto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: “Sarri lo ritiene un giocatore inamovibile nei suoi schemi, quello in grado di poter garantire maggiore qualità al centrocampo. «Lo farei giocare anche col febbrone», disse qualche tempo fa l’allenatore. Ed in effetti il centrocampista slovacco è sempre stato tra i titolari, salvo poi essere sostituito nella ripresa. Una condizione che il giocatore non ha mai gradito, ma che ha sempre accettato: la polemica non gli è mai appartenuta, da giocatore e capitano responsabile ha sempre accettato le decisioni del tecnico, evitando di commentarle”
Milito: “Il Napoli ha raggiunto un livello altissimo: sono grandi per tre ragioni”
Le sue parole
Diego Milito ha parlato alla Gazzetta dello Sport:
Che tipo di attaccante è Mauro Icardi?
“E’ micidiale in area di rigore, mostra grande intelligenza nel capire dove colpire. Vede prima la giocata, ha un senso del gol fantastico. Una volta là in mezzo, il difensore non riesce di fatto quasi mai a capire o neutralizzare i movimenti di Mauro”.
Javier Zanetti sostiene che Mauro assomigli molto a Crespo. Lei che ne pensa?
“E’ molto difficile fare paragoni, ogni grande attaccante ha qualcosa di unico, però sì, sono d’accordo con Zanetti: Icardi ha molto di Crespo, soprattutto a livello di movimenti dentro l’area. Come Hernan, infatti, Mauro compare dal nulla, attacca il primo palo con ferocia ed è poi molto forte anche di testa. Parliamo di specialisti, gente che trova il gol anche nella spazzatura”.
Corsa scudetto: chi c’è in prima fila?
“La Juve resta la favorita, però quest’anno faticherà molto a confermarsi perché il Napoli ha raggiunto un livello altissimo: grande squadra, grande gioco, grande allenatore”
Manovra: quattro le priorità del governo
Il via libera alla manovra per il 2018 evidenzia che le priorità del governo sono quattro: lo sblocco dei contratti pubblici (1,7 miliardi), il finanziamento con 338 milioni del taglio del cuneo fiscale per favorire le assunzioni di giovani con meno di 35 anni, la lotta alla povertà (2,7 miliardi in tre anni) e la competitività delle imprese (10 miliardi). Tra le novità anche detrazioni per giardini e terrazzi. Resta invece il superticket sulla sanità.
Le Misure del governo
Sono quattro priorità per il 2018. Disoccupati, lotta alla povertà, competitività delle imprese e rinnovo dei contratti pubblici
Per i giovani neoassunti, il bonus sarà doppio. E anche se parliamo della legge di Bilancio 2018 los conto varrà anche per chi verrà contrattualizzato a novembre e dicembre. Nella manovra il governo ha infatti inserito due diverse misure: una per gli under 29 che potranno essere assunti con un contratto a tempo indeterminato col dimezzamento dei contributi per tre anni. E una seconda misura per chi ha tra i 29 e i 35 anni: in questo caso però è possibile godere della decontribuzione del 50 per cento per un anno e soltanto se si tratta del primo contratto a tempo indeterminato. L’età di chi potrà beneficiare dello sconto, come ha spiegato il governo, scenderà nei prossimi anni. Per il Mezzogiorno invece la decontribuzione destinata ai giovani senza lavoro tra i 16 e i 24 anni ed ai disoccupati da almeno sei mesi, sarà del 100% grazie all’uso dei fondi europei.
Previdenza
Nessuno stop ai 67 anni, maglie più larghe per l’Ape social
Sull’età pensionabile ieri Gentiloni è stato tassativo: «C’è una legge in vigore che il governo intende rispettare». Dunque nessuna deroga come chiedono da mesi i sindacati al meccanismo che, a fronte dell’aumento delle aspettative di vita, a partire dal 2019 innalzerà a 67 anni l’età per lasciare il lavoro. Ciò non toglie che si possano individuare alcuni strumenti per consentire ad alcune fasce di lavoratori di lasciare prima. In manovra, come ha spiegato il premier, «ci sono diverse misure, 3 o 4, che riguardano forme di incentivazione degli anticipi pensionistici attraverso l’Ape sociale».
Alcuni di questi interventi sono già stati messi a punto abbastanza in dettagli. Il più importante riguarda le donne, alle quali verrà concesso uno «sconto» sugli anni di contribuzione più forte di quello in vigore: da 3 mesi per ogni figlio si passa infatti a 6 mesi (i sindacati però chiedevano un anno), con un tetto massimo di due anni. Inoltre è previsto che possa accedere all’Ape sociale non solo chi è stato licenziato ma anche chi finisce un contratto a termine (a condizione che nei 3 anni precedenti la cessazione del rapporto abbia maturato 18 mesi da dipendente). Quindi viene stabilizzata e razionalizzata la Ria, la rendita integrativa temporanea anticipata.
Per i sindacati che ieri prima dell riunione del cdm hanno incontrato il ministro del Lavoro Poletti «sulla previdenza mancano molte risposte». E per quetso hanno ottenuto di aggiornare a data da destinarsi il tavolo di confronto. Come ha spiegato Susanna Camusso, infatti, Cgil, Cisl e e Uil non solo si aspettano che venga bloccato l’automatismo dei 67 anni, ma chiedono impegni precisi sulle pensioni dei giovani, sulla previdenza complementare e la gestione delle domande dell’Ape social. «Su tutto questo non ci sono risposte – hanno lamentato i tre segretari – e c’è grande distanza rispetto agli impegni assunti con la fase due».
Ricercatori
Un posto per 1500
Con la manovra 2018 verranno assunti oltre 1.500 ricercatori dell’università. «Dopo molti anni si tratta di linfa vitale alla ricerca segno che il paese può investire in capitale umano, il più importante di tutti» ha commentato Padoan. Per il ministro dell’Istruzione e dell’Università Valeria Fedeli questo è «un segnale forte. Accelerare gli investimenti in questo settore vuol dire avere una visione a lungo termine. Dopo tanti anni siamo tornati a investire sulle nuove generazioni. Un segnale concreto per l’oggi, un contributo importante per il domani del nostro Paese».
Nella Legge di Bilancio sono state inserite altre misure rivolte al mondo della scuola e dell’università: è stato infatti confermato l’impegno relativo agli scatti di anzianità dei docenti universitari come l’impegno di armonizzare le retribuzioni dei dirigenti scolastici con le altre figure della dirigenza pubblica».
Basket
“Tam Tam”si salva così
Non c’entra tanto col Bilancio, ma tant’è. Spunta anche una norma «salva-Tam Tam», la squadra di basket di Castelvolturno composta da giovani immigrati esclusa dai campionati giovanili. Viene consentito il tesseramento annuale anche ai minorenni extracomunitari non in regola coi permessi di soggiorno purché abbiano fatto 4 mesi di scuola.
Città e lotta allo smog
Arriva un “bonus verde” per lavori nei giardini e nei terrazzi Arriva un «bonus verde» per rafforzare la guerra allo smog ed al tempo stesso abbellire le nostre città. La nuova misura inserita nella legge di bilancio, prevede in particolare una detrazioni del 36% per la «sistemazione a verde» di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi genere dai terrazzi ai giardini, anche condominiali. Il bonus varrà anche per le spese legate agli impianti di irrigazione nonché per i lavori di recupero del verde di giardini di interesse storico.
«Soddisfatto» per l’inserimento nella manovra di questa misura il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina. «Misura positiva» la definisce il presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci che però aspetta di leggere il testo «per valutare anche l’insieme delle misure per rafforzare il credito di imposta, l’ecobonus e il sismabonus. Per Coldiretti si tratta di «una misura importante per favorire la diffusione di parchi e giardini in città capaci di catturare le polveri e di ridurre il livello di inquinamento», visto che una pianta adulta è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili e che un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno.
Il ministero dell’Agricoltura segnala poi che nel testo è prevista anche la nascita dei «Distretti del cibo», realtà che uniscono imprese agricole, agroalimentari e sociali per fare rete nello sviluppo del territorio. L’obiettivo in questo caso è quello «di promuovere l’integrazione delle filiere anche con le attività commerciali di prossimità e la crescita della sostenibilità». Vengono confermate infine l’agevolazione Iva per le carni e l’eliminazione delle tasse agricole con la cancellazione di Imu, Irap e Irpef per chi vive di agricoltura.
Sempre in tema di incentivi confermato anche l’ecobonus (finestre, caldaie, ecc) anche se dall’anno prossimo le detrazioni scende dal 65 al 50%.
Affitti
Cedolare secca anche nel 2018
La cedolare secca sugli affitti concordati, introdotta col Piano casa del 2014 ed in scadenza a fine anno, è stata confermata anche per l’anno venturo. Agenti immobiliari e associazioni del commercio ora premono sul governo perchè questa misura venga estesa anche ai negozi allo scopo di risollevare il mercato delle locazioni commerciali.
Nuovi poveri
Altri 2,7 miliardi in tre anni per il reddito di inclusione
Il governo rafforza la lotta contro la povertà aumentando gli stanziamenti destinati ad alimentare il nuovo Reddito di inclusione (Rei). Sul piatto di sono 600 milioni di euro in più per il 2018, che salgono a 900 nel 2019 ed a 1,2 miliardi nel 2020. Sul fronte delle politiche attive arriva invece l’assegno di ricollocazione anticipato, con accordo su base volontaria, durante il periodo di cassa integrazione. Chi trova un posto di lavoro prima dell’esaurimento della Cig può avere il 50% del residuo di cig (detassato sino a 9 mensilità), mentre per chi assume lavoratori in Cigs che partecipano a ricollocazione anticipata sono previsti sgravi al 50% per 18 mesi se il contratto è a tempo indeterminato e di 12 se è a tempo determinato.
Impresa 4.0
Rafforzati gli incentivi. Piano da 10 miliardi di euro
C’è la riconferma sia del super ammortamento per i beni ordinari (limato però al 130%) sia dell’iperammortamento al 250% destinato all’innovazione tecnologica. In aggiunta un credito d’imposta del 50% sulle spese destinate alla formazione digitale del personale ed un nuovo «fondo per il capitale immateriale, la competitività e la produttività» destinato ad accrescere la competitività del sistema economico in chiave 4.0 che servirà a finanziare progetti di ricerca e a favorire il trasferimento dei risultati verso il sistema produttivo. «Tutto il pacchetto Impresa 4.0 è stato inserito nella manovra. Si tratta di più di 10 miliardi di finanziamenti a sostegno delle imprese che investiranno in innovazione» conferma il ministro dello Sviluppo Calenda.
Pubblico impiego
Ok al rinnovo dei contratti
Dopo tanti annunci la legge di Bilancio ufficializza la ripresa della contrattazione in tutta la Pa con l’obiettivo di assicurare aumenti medi mensili pari a 85 euro lordi per il triennio 2016-2018. «Impegno mantenuto. Si rinnovano i contratti per donne e uomini nella #PA come da accordo raggiunto il 30 novembre 2016» ha twittato ieri il ministro Madia.
vivicentro.it/economia
vivicentro/Manovra: quattro le priorità del governo
lastampa/Le Misure del governo PAOLO BARONI
Immigrati, sbarco ad Agrigento: selfie tradisce scafista
In manette un tunisino di 27 anni Palermo
L’irresistibile tentazione di scattarsi un selfie lo ha tradito. Grazie a quella foto, infatti, i carabinieri di Agrigento sono riusciti ad arrestare uno scafista tunisino coinvolto nello sbarco di 9 migranti tunisini su un piccolo gommone di 5 metri sulla spiaggia di Torre Salsa.
Una volta giunti a terra, i migranti avevano cercato di far perdere le proprie tracce ma l’immediato intervento dei carabinieri ha consentito l’individuazione dei fuggitivi che nel frattempo avevano cercato di nascondersi tra la fitta vegetazione della zona.
Dopo alcune ore di ricerca, i militari di Siciliana, insieme ai colleghi della Guardia di finanza, hanno individuato sei di loro trovando addosso ad uno dei migranti un navigatore satellitare e recuperando dal suo cellulare un video e delle foto in cui lo si vedeva pilotare il gommone.
Contro l’uomo, poi, sono state raccolte anche le dichiarazioni degli altri compagni di viaggio, facendo emergere anche la complicità di un altro migrante. Per il tunisino sono dunque scattate le manette, mentre per il complice la denuncia a piede libero.
Sacchi:” Sarri e Guardiola sono due maestri di calcio. Ecco che partita sarà..”
Sulle pagine della Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi ha scritto un bell’articolo su Manchester City – Napoli elogiando il lavoro di Guardiola e Sarri. Ecco quanto scrive l’ex tecnico del Milan: “Manchester City-Napoli, la grande bellezza. Si confrontano due straordinari maestri, Guardiola e Sarri, che lavorano con ossessione alla ricerca dell’eccellenza. Una vittoria senza merito per loro non è una vittoria, sono certi che il bel gioco migliori i singoli e la sinergia, sono allenatori propositivi che attraverso l’organizzazione cercano di dare ai propri ragazzi coraggio, spirito di collaborazione e conoscenze. Per riuscirci però hanno bisogno da parte dei calciatori di entusiasmo, generosità, volontà e intelligenza: fanno leva sulla squadra e sul gioco per migliorare il singolo attraverso la didattica collettiva, con simulazioni che permettano a ognuno di assimilare tutte le soluzioni ai problemi che l’avversario può creare. I sistemi di gioco più efficaci sono quelli che vengono interiorizzati, al punto da diventare così automatici da realizzare con comportamenti inconsci. Pep e Maurizio sono benemeriti che attraverso la loro genialità contribuiscono all’evoluzione di questo fantastico sport. Per loro il calcio non è soltanto agonismo, ma cultura, valori, emozioni, spettacolo e innovazione, e si nutre di entusiasmo, generosità, passione e coraggio, quel coraggio che rende liberi come le idee e la bellezza. Sarà una partita dispendiosa, un altro esame per valutare il livello raggiunto da Insigne e compagni. Gli esami non finiscono mai, ma soltanto così si migliora e si aprono strade diverse dall’immobilismo del calcio italiano. Napoletani, il mondo calcistico vi guarda con curiosità: lo meritate, siate orgogliosi di ciò che fate e che farete. In bocca al lupo”.
Bagni: “Il gioco del Napoli è fantastico. Scudetto? Gli Azzurri sono i favoriti”
L’ex centrocampista del Napoli, Salvatore Bagni ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole:
Ritiene che oggi Sarri possa scrivere una pagina di storia?
“Ci credo, perché il calcio del Napoli è esaltante. Giocano davvero in 11 le due fasi, Reina compreso. E poi mi piace questo pressing altissimo che parte dal tridente, capace di riprendersi in fretta la palla. Ecco, se un difetto si può trovare nel City è lì dietro. E siccome per mentalità non buttano mai via la palla, gli azzurri potranno rubare palloni davanti e far male agli inglesi. Sarà una partita intensa”.
Dunque anche lei oggi risparmierebbe qualcuno dei titolari per puntare allo scudetto?
“Il Napoli in questa stagione non può, deve vincerlo. Perché è con la Juve il favorito, e questa partenza importante con +5 sui bianconeri qualcosa significa. Lungi da me dare i bianconeri per spacciati: hanno rabbia, mentalità vincente e qualità per riprendersi in fretta. E senza i rigori sbagliati, che sono episodi, sarebbe a due punti”..
L’Inter ha Icardi.
“Fortissimo. Il derby lo ha vinto quasi da solo. Mauro i gol li inventa, mentre il Napoli li costruisce con tutta la squadra e non ha punti deboli. Per questo – nonostante la Champions, e l’Inter più riposata e sicuramente più accorta dietro – credo che al San Paolo vinceranno i padroni di casa. Faticheranno più i nerazzurri a inseguire gli avversari che terranno più la palla”.
Ma possibile che la capolista non abbia punti deboli?
“Uno potrebbe esserci. Perché quei tre davanti sono fortissimi ma al momento non hanno alternative. Bisogna tirare fino a gennaio e portare Inglese. Da questo punto di vista l’Inter, sfruttando la ricostruzione di Spalletti, in gennaio può rinforzare in maniera determinante la squadra”.
Potrebbe soffrire la pressione della piazza, la neocapolista?
“Non credo. E conoscendo Napoli vi spiego il perché. Noi abbiamo scritto la storia nell’era Maradona e la gente veniva soprattutto per Diego. Il pubblico di oggi, grazie a Sarri, ha più cultura del bel calcio. La squadra si diverte e anche la gente al San Paolo viene per questo: vincere diventa la conseguenza. E allora mi sento di dire che Sarri è il nuovo Maradona: è cominciata la sua era”.
Castellammare, 28enne sorpreso in strada con droga e contanti. Scatta la denuncia
Nel corso di un controllo alla circolazione stradale i Carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Castellammare hanno bloccato in sella alla sua ”vespa” un 28enne del luogo già noto alle forze dell’ordine.
Perquisendolo, lo hanno sorpreso con 5 involucri di marijuana (14,7 g.) e 165 euro ritenuti provento di attività illecita. L’uomo è stato denunciato per detenzione di droga a fini di spaccio
La scalata di Maurizio Sarri: mentre Guardiola alzava la sua prima Champions, lui veniva esonerato dal Perugia
Il calcio come la vita sono strani. Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, come riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, otto anni fa, mentre Guardiola alzava la prima Champions League veniva esonerato dalla panchina del Perugia in Lega Pro, ora i due allenatori si ritrovano a sfidarsi, con lo spagnolo che ha dispensato belle parole per il tecnico toscano : “Sarri la scalata da favola”. “Otto anni fa, in pieno Guardiolismo, era senza panchina – ricorda il quotidiano – Ora ritrova lo spagnolo che di lui ha parlato in termini entusiastici – Stasera sarà sfida tra due esteti innovatori”.
Lady Mertens senza freni: “Sesso? Ecco come mi piace farlo con il mio Dries…”
E’ stata superata la crisi tra Mertens e la moglie Kat Kerkhofs ed a dichiararlo è stata lei: “La crisi con Dries è acqua passata, adesso va tutto a gonfie vele – ha dichiarato nel salotto del “Gert Late Night”, programma televisivo in onda su Vier – Sesso? In pubblico mi comporto da signora, ma a letto sono eccentrica. Penso che quando sei sicura di te a livello sessuale, allora le cose vanno sempre meglio anche in generale. Mi piace farlo nei luoghi più insoliti, come i bagni dei treni: mi piacciono tanto. Chirurgia estetica? Sì, ammetto di aver fatto un ritocco in passato: ho dovuto ridurre il seno, era troppo grande”.
Matteo Renzi al decennale del PD: i progetti per donne e uomini del domani
Alla festa dei 10 anni del PD Matteo Renzi è intervenuto su diversi argomenti dal servizio civile all’alternanza scuola lavoro, dai viaggi in programma nelle zone terremotate del Centro Italia fino alla liberazione di Raqqa, la capitale dello Stato Islamico. Queste le sue parole:
“Il decennale del PD è stato caratterizzato dagli interventi di Veltroni, Gentiloni e il mio e da tanto affetto nel ricordare il cammino percorso. Ma soprattutto da tanta voglia di futuro. E in questo senso possiamo inquadrare una delle proposte uscite dal Teatro Eliseo di cui parleremo ancora molto nei prossimi mesi: l’idea che i nostri ragazzi, donne e uomini, possano dedicare almeno un mese di tempo a un servizio civile. Per me è sacrosanto che ci siano i bonus, strumenti come App18 che consente di investire in educazione e cultura. Ma accanto ai diritti ci sono i doveri. E scommettere sulla nuova generazione significa anche investire in un percorso di educazione civica che non sia solo nelle scuole ma raggiunga tutti i cittadini maggiorenni almeno per un mese. Voi che ne dite? Leggo volentieri i vostri commenti: matteo@matteorenzi.it o sul post di Facebook
Tra le proposte che durante il governo dei mille giorni sono diventate realtà c’è anche tutto il tema dell’alternanza scuola lavoro su cui alcuni studenti hanno scioperato la settimana scorsa. Anche in questo caso mi piacerebbe conoscere il vostro giudizio su facebook o instagram. Perché diciamoci la verità: se ci sono casi in cui l’alternanza scuola lavoro non funziona – e ci sono, inutile negarlo – è anche vero che questo non è un buon motivo per arrendersi. Ha senso o no, nel 2017, permettere occasioni come quelle sulla scuola lavoro? Vorrei leggere il vostro parere, parere di studenti o professori o genitori.
Fin dall’inizio di questa enews avrete notato che non ho molta voglia di parlare del continuo chiacchiericcio del mondo politico romano, un’immensa telenovela in cui i protagonisti – io compreso – rischiano di apparire come impegnati solo a parlarsi addosso. Nel frattempo in Europa un’altra bandierina della sinistra viene ripiegata visto che a Vienna molto probabilmente il capo del governo diventerà nelle prossime settimane un popolare, il ministro Kurtz. Forse è più opportuno che ci concentriamo allora sui temi veri, quelli che davvero sono rilevanti per le persone. Ed è per questo che da domani il PD comincerà un lungo viaggio in treno, viaggio che toccherà tutte le province italiane. Ascolteremo più che parlare. E ascolteremo sul serio, senza i soliti palchi che spesso hanno caratterizzato le nostre iniziative, ma andando nelle aziende, nei centri di accoglienza per minori, nelle realtà del volontariato, nei luoghi dell’associazionismo e della cultura. Il treno sarà aperto alle discussioni e accompagnerà esperienze diverse, a cominciare domani col viceministro Bellanova che si confronterà con gli operai della Perugina, in lotta per difendere il posto di lavoro. Toccheremo i luoghi del terremoto, partendo dal Lazio, dall’Umbria, dalle Marche e dall’Abruzzo. E fino a sabato ci immergeremo in un viaggio vero, in mezzo alla gente vera. Se vi va seguiteci sui social, perché non credo che un viaggio così pensato – tra la gente, in mezzo alla gente – sarà molto rilanciato dai media tradizionali. Noi però lo faremo con tenacia e determinazione. E porteremo le nostre idee alla verifica dei territori. Perché dopo che abbiamo raccolto l’Italia nel 2014 portandola fuori dalla crisi, adesso si tratta di costruire il futuro. Non di raccontarci ancora gli oggettivi risultati dei mille giorni, ma di costruire insieme i prossimi mille giorni, la prossima legislatura. Se vi va seguiteci lungo il treno sui miei canali social o su quelli del Partito Democratico.
Pensierino della sera: In queste ore la capitale del presunto Stato Islamico, Raqqa, sta per essere liberata innanzitutto dalle straordinarie forze curde.
E anche se non fa notizia, questa è una grande notizia.
Negli ultimi tre anni Raqqa è stata la capitale del terrore e vedere oggi le donne festeggiarne la liberazione allarga il cuore. Restituisce umanità a un luogo che è stato per anni il centro del terrore. Non possiamo dimenticare ciò che è accaduto in questi anni, non possiamo ignorare che il pericolo per le nostre città non è venuto meno. Ma la liberazione di Raqqa è una grande notizia anche se vorrebbero farci parlare di altro.
Perché il giorno in cui un popolo schiavizzato dal fanatismo islamico torna alla libertà, quello è per forza un bellissimo giorno, anche per noi”.



