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Fioretto maschile, in nove avanzano al main draw a Il Cairo

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COPPA DEL MONDO – FIORETTO MASCHILE

A IL CAIRO HA PRESO IL VIA OGGI LA NUOVA STAGIONE

NOVE AZZURRI CONQUISTANO IL PASS PER IL TABELLONE PRINCIPALE

 

IL CAIRO – Ci saranno nove fiorettisti azzurri nel primo turno del tabellone principale della gara di Coppa del Mondo di fioretto maschile che segna l’avvio di stagione.

Sulle pedane de Il Cairo, infatti, sono nove gli azzurri che hanno conquistato il pass per il main draw.

Ad Andrea Cassarà, Giorgio Avola ed Alessio Foconi, ammessi di diritto al tabellone principale come teste di serie in virtù della loro posizione tra i primi sedici del ranking mondiale, si sono aggiunti immediatamente dopo una strepitosa fase a gironi che li ha visti vincere tutti i match, i due livornesi Edoardo Luperi e Lorenzo Nista.

Per gli altri si sono aperte le porte del tabellone preliminare.

Alessandro Paroli, Guillaume Bianchi, Damiano Rosatelli e Francesco Trani hanno vinto i rispettivi match ottenendo così il pass per il tabellone principale e portando a quota nove i portabandiera azzurri.

Fatali sono state invece le sconfitte subite nell’assalto del tabellone preliminare per Valerio Aspromonte e Francesco Ingargiola.

Il primo è stato superato col punteggio di 15-7 dal giapponese Ryo Miyake, mentre Francesco Ingargiola ha subìto il passivo di 15-11 nel match contro il russo Timur Arslanov.

 

COPPA DEL MONDO – FIORETTO MASCHILE – Il Cairo, 20-22 ottobre 2017

Tabellone dei 64

Nista (ITA) – Llavador (Esp)

Paroli (ITA) – Cheung (Hkg)

Cassarà (ITA) – Itkin (Usa)

Rosatelli (ITA) – Sanita (Ger)

Avola (ITA) – Chen Weiquan (Chn)

Trani (ITA) – Semenyuk (Rus)

Bianchi (ITA) – Meinhardt (Usa)

Luperi (ITA) – Davis (Gbr)

Foconi (ITA) – Pivovarov (Rus)

 

Tabellone dei 64 – qualificazione

Miyake (Jpn) b. Aspromonte (ITA) 15-7

Paroli (ITA) b. Choupenitch (Cze) 15-12

Rosatelli (ITA) b. Cegielski (Pol) 15-4

Bianchi (ITA) b. Rajski (Pol) 15-7

Trani (ITA) b. Simon (Fra) 15-14

Arslanov (Rus) b. Ingargiola (ITA) 15-11

 

Fase a gironi

Damiano Rosatelli: 5 vittorie, 1 sconfitta

Lorenzo Nista: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Guillaume Bianchi: 4 vittorie, 2 sconfitte

Alessandro Paroli: 4 vittorie, 2 sconfitte

Francesco Ingargiola: 5 vittorie, 1 sconfitta

Francesco Trani: 5 vittorie, 1 sconfitta

Valerio Aspromonte: 4 vittorie, 2 sconfitte

Edoardo Luperi: 6 vittorie, nessuna sconfitta.

Cassazione: niente usura sopravvenuta

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Per le Sezioni Unite, se la clausola è stipulata prima della legge n. 108/96, l’eventuale superamento della soglia di usura non la rende nulla

Con la recente sentenza numero 24675/2017 (qui sotto allegata), le Sezioni Unite hanno enunciato un principio di diritto in materia di usura che di certo non mancherà di sollevare ampi dibattiti.

I giudici, infatti, hanno affermato che se la clausola contrattuale di determinazione del tasso di interessi è stipulata prima dell’entrata in vigore della legge numero 108/1996, l’eventuale superamento della soglia dell’usura come determinata dalla predetta legge da parte del tasso degli interessi concordato tra mutuante e mutuatario non rende la predetta clausola né nulla né inefficace.

Ma non solo: la medesima regola vale anche per la clausola che sia stata stipulata successivamente per un tasso non eccedente tale soglia quale risultante dalla stipula.

Le pretese del mutuante

Ciò posto, per le Sezioni Unite deve affermarsi anche che se il mutuante pretende di riscuotere gli interessi maturati secondo il tasso che ha validamente concordato con il mutuatario, il solo fatto che sia sopraggiunto il superamento della soglia dell’usura determinata dalla legge numero 108/1996 non è idoneo a qualificare la sua pretesa come contraria a buona fede nell’esecuzione del contratto.

Le ragioni alla base della decisione

La sentenza in commento risolve, con un ampio percorso argomentativo, un contrasto tra due differenti orientamenti che hanno sino ad oggi visto contrapposte le sezioni semplici e lo fa negando la tesi dell’illiceità della pretesa del pagamento di interessi a un tasso che non è superiore alla soglia dell’usura alla data della pattuzione ma lo supera al momento della maturazione o del pagamento degli interessi stessi.

Per le Sezioni Unite, infatti, la negazione della configurabilità dell’usura sopravvenuta deriva dalla circostanza che il giudice è vincolato all’interpretazione autentica degli articoli 644 del codice penale e 1815, comma 2, del codice civile (imposta dall’articolo 1, comma 1, del d.l. n. 394/2000), della quale “non può negarsi la rilevanza per la soluzione della questione in esame”.

Valeria Zeppilli

Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss ‘Guido Carli’ di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l’Università ‘G. D’Annunzio’ di Chieti – Pescara

I tifosi a tu per tu con Daniele Paponi, il bomber delle Vespe

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Ieri all’iniziativa #30MinutiConLeVespe è stato ospite il bomber Daniele Paponi. Tanta la curiosità degli utenti che si sono collegati alla pagina facebook ufficiale della S.S. Juve Stabia per rivolgere le proprie domande direttamente all’attaccante gialloblu.

Innanzitutto si è detto contento di essere a Castellammare di Stabia per il secondo anno consecutivo: “Ho un buon rapporto con mister Caserta, so che può insegnarmi tanto. Il presidente Manniello è una gran bella persona, ama la sua squadra e cerca sempre in tutti di modi di farci stare bene. Anche per questo ho deciso di rimanere e di prolungare il mio ingaggio fino al 2019”.

Anche con i compagni di squadra ha un bel rapporto: “Sento la responsabilità di dare il buon esempio ai ragazzi, ma non posso definirmi un leader. La Juve Stabia di quest’anno ha una rosa giovane e questo non è negativo. Basta pensare che sia normale fare errori, ma l’importante è capirli e migliorarsi. Abbiamo giocatori di grande qualità bisogna solo trovare il giusto equilibrio e la continuità nei risultati, che per ora sono mancati”.

Riguardo alla prossima gara contro l’Akragas l’attaccante stabiese ha le idee ben chiare: “Bisogna andare lì per vincere e le probabilità che ciò accada ci sono, sia perché questa settimana abbiamo lavorato bene sia perché abbiamo voglia di riscatto dopo la pessima partita giocata contro la Sicula Leonzio”.

Paponi si è soffermato anche sul match contro i bianconeri di Rigoli: “Di quello che è successo in campo sull’episodio del rigore c’ho capito poco anche io. Ma se è vero che la Lega vorrà ripetere la partita che ben venga, magari questa volta ci portiamo a casa i 3 punti”.

Ha ricordato con piacere la sua avventura al Montréal Impact, il club canadese di cui ha fatto parte nel 2013. I giocatori che più ammira? Cacà, Totti, Del Piero, Gilardino, Belotti solo per citarne alcuni.

Il goal più bello segnato invece è lo scorpione a Messina perché “il pareggio era fondamentale in quella partita, visto che stavamo perdendo ed eravamo ad un punto da loro. Quella rete fu fondamentale per la salvezza”.

Per quest’anno invece si augura di arrivare in doppia cifra con la maglia della Juve Stabia. Sugli obiettivi della squadra resta coi piedi per terra: “L’importante è la salvezza, raggiunta questa possiamo pensare ai play off.
Il girone C è difficile, ci sono molte squadre valide e bisogna stare sempre sul chi va là, in particolare con Catania, Lecce e Trapani. Queste sono le tre che penso possano raggiungere qualcosa in più rispetto alle altre”.

Fuori dal campo Daniele si definisce una persona tranquilla, innamorato di sua moglie e dei suoi due figli, Angelica di 5 anni e Cristian di 3. Il suo sogno nel cassetto? Essere un buon padre per loro.

Tra i suoi compagni di squadra si sente particolarmente legato a Bacci, che definisce un giocatore di grande qualità e che ha ancora tempo per maturare.

Un accenno anche alla partita di Coppa Italia contro l’Ascoli, la sua doppietta e i fischi del Del Duca: “Innanzitutto sono di Ancona e con i bianconeri c’è una forte rivalità. Per complicare le cose quando giocavo col Parma segnai il goal della vittoria ed andai ad esultare sotto la loro curva”.

I 30 minuti scadono e Paponi saluta i suoi tifosi con un “Vi aspetto il 28 ottobre contro il Rende al Menti, finalmente a casa”.

A cura di Luisa Di Capua

Napoli, il comunicato di aggiornamento sulle condizioni di Insigne

Con un breve comunicato sul proprio sito, il Napoli ha aggiornato i tifosi sulle condizioni di Insigne:

“Lorenzo ha anche svolto seduta tecnico tattica con la squadra

Lorenzo Insigne, uscito a scopo precauzionale nella ripresa del match di Manchester in Champions League, oggi ha svolto il primo allenamento differenziato in campo a Castelvolturno dopo 2 giorni di terapie.

L’attaccante azzurro ha anche preso parte alla seduta tecnico tattica.”

Spalletti: “Sarri dalla banca sarebbe diventato Ministro dell’Economia”

Napoli-Inter sarà anche Maurizio Sarri contro Luciano Spalletti. In conferenza stampa, il tecnico nerazzurro ha parlato del collega e corregionale: “Napoli spot per il calcio. È una squadra forte. Non concede niente e non bisogna fare calcoli, senza pensare alle loro capacità di possesso. Sanno comandare il gioco e condizionare l’avversario. Raggiungono la perfezione in alcuni momenti. L’atteggiamento è sempre quello giusto e merita dei consensi. Sarri sarebbe diventato Ministro dell’Economia se avesse continuato in banca. Quando proponi qualcosa ti trova sempre la soluzione per entrarti dentro lo stesso e sottometterti”.

Intanto il Napoli, su Twitter, ha gradito la battuta di Spalletti postandola e scrivendo “questa è stupenda”…

Inter, i convocati di Spalletti per il Napoli

Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter, ha diramato la lista dei convocati per il match di domani sera al San Paolo contro il Napoli. Torna Joao Mario ma si ferma Brozovic. Ecco la lista completa:

Portieri: 1 Handanovic, 27 Padelli, 46 Berni;

Difensori: 7 Cancelo, 13 Ranocchia, 21 Santon, 25 Miranda, 29 Dalbert, 33 D’Ambrosio, 37 Skriniar, 55 Nagatomo;

Centrocampisti: 5 Gagliardini, 10 Joao Mario, 11 Vecino, 20 Borja Valero;

Attaccanti: 9 Icardi, 17 Karamoh, 23 Eder, 44 Perisic, 87 Candreva, 99 Pinamonti.

Torino, trapianto da record. Un donatore salva la vita a 9 persone

Un solo donatore ha salvato la vita a nove persone con un multitrapianto da record. Gli organi sono stati prelevati da una donna di 48 anni, deceduta all’ospedale della Carità di Novara per una emorragia cerebrale. Cinque trapianti sono stati effettuati all’ospedale Molinette di Torino con una maratona chirurgica su più sale operatorie. Gli altri a Bergamo e Novara, mentre le cornee saranno assegnate a due pazienti della “Banca dell cornee”. Da un atto di generosità si sono intrecciati i destini di tanti pazienti in attesa di trapianto, di sesso e di età differenti, di regioni e origini diverse, tutti accomunati dalla necessità di ricevere un organo per poter continuare a vivere. Normalmente, quando si sviluppa un processo di donazione di organi o tessuti da un donatore deceduto, a beneficiarne sono 2 pazienti che ricevono i reni e un paziente che riceve il fegato. Più raramente a questi organi trapiantati si aggiungono il cuore e i polmoni. Quanto accaduto mercoledì in Piemonte è un caso davvero raro: da un soggetto deceduto sono stati prelevati organi di cui hanno beneficiato ben 9 riceventi di trapianto. A beneficiare del trapianto del cuore è stata una donna piemontese di 41 anni affetta da cardiopatia restrittiva. Il polmone sinistro è andato a un uomo di 62 anni residente in Sardegna e affetto da fibrosi polmonare, mentre quello destro a una donna di 54 anni anche lei sarda affetta da bronco-pneumopatia polmonare cronica ostruttiva. Il fegato è stato separato in due parti: il lobo sinistro, più piccolo, è stato trapiantato all’ospedale di Bergamo su un bambino, quello destro su un uomo di 67 anni residente in Campania affetto da cirrosi epatica. Il rene sinistro è andato a una donna nigeriana di 47 anni, residente in Piemonte, in dialisi a causa di una nefrosclerosi ipertensiva mentre quello destro a un siciliano di 47 anni, al secondo trapianto per la perdita di funzione di un precedente organo ricevuto. Le due cornee sono infine state inviate alla “Banca delle cornee”, che provvederà a valutarne l’idoneità e ad assegnarle a pazienti in attesa di trapianto.

 

FONTE: TGCOM24

ESCLUSIVA – Mazzola: “Insigne mi ricorda quando giocavo. Napoli-Inter? Nessun pronostico, porta sfiga”

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Le sue parole in esclusiva a ViViCentro

Sandro Mazzola ex giocatore dell’ Inter, è stato raggiunto, in esclusiva, dalla redazione di ViViCentro.it. Queste le sue dichiarazioni:

Napoli-Inter uno scontro al vertice che partita si aspetta?

“Mi aspetto una partita con molti gol. Non so chi vincerà, io tifo Inter, ma sarà una partita molto bella a mio parere”.

Su Insigne, con il Napoli è un fuoriclasse, mentre in Nazionale non riesce ad esprimere il suo talento

“A me Insigne piace, questi tipi di giocatori piaccono molto, mi ricordano un po’ come ero io quando giocavo. In Nazionale, prima o poi si cambia”.

Icardi è stato vicino al Napoli. Con Sarri quanti gol avrebbe realizzato?

“Non sono gli allenatori che ti fanno fare gol, o li sai fare o non li sai fare. Icardi sa segnare indipendentemente da chi lo allena”.

Per la lotta dello scudetto, l’Inter può tenere il passo?

“Questo è quello che speriamo noi dell’Inter, ma non si dice, perché porta sfiga”.

Guardiola-Sarri, il calcio più bello d’Eurpa

“Giocano un calcio molto bello, gli allenatori dovrebbero prendere loro come esempi”.

Un pronostico secco per il match Napoli-Inter

“Mai fare pronostici, portano sfiga [ride], penso ma non dico”.

a cura di Antonio Gargiulo

RIPRODUZIONE RISERVATA

Radio CRC, Venerato: “Napoli-Inter è da quartieri alti”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto il giornalista Ciro Venerato:“La classifica dice che Napoli-Inter è una partita da quartieri alti, ma non so se da qui a qualche mese sarà ancora una partita scudetto e lo dico più per l’Inter che del Napoli. Lo spiffero che mi arriva, dice che oggi Insigne farà delle prove e saranno decisive. Il giocatore ha la maturità giusta per conosce bene il proprio corpo e se il ragazzo non accusa dolori particolari, potrebbe partire titolare e magari riposare a partita in corso. Allan? Visto il rendimento del giocatore, il Napoli si sta muovendo prima e sta iniziando a valutare il rinnovo di contratto. Milik in prestito al Chievo a gennaio? Le voci dicono che il calciatore non è convintissimo di lasciare Napoli e vorrebbe pensarci ancora un pò. Ghoulam? Si continua a parlare dei soliti problemi dello stipendio, resta quello della clausola. L’entourage del calciatore ha chiesto 20 milioni mentre il Napoli spara a 40 milioni per arrivare a 35 milioni”.

Burgnich a Radio CRC: “Rivedo il mio gruppo in questo Napoli”

“Sabato potrebbe uscire anche un pari”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto l’ex calciatore Tarcisio Burgnich: “Massa era un ragazzo d’oro, aveva un’umiltà e una determinazione incredibile. Tra l’altro, era un amico di famiglia, eravamo molto legati. Il mio Napoli non aveva calciatori di grandissimo livello, non c’erano fuoriclasse, ma raggiungevamo risultati grazie ad un gruppo molto coeso. Il mio gruppo, lo rivedo nel Napoli di oggi: lo spogliatoio è tutto per una squadra e quello azzurro partecipa e si diverte. L’Inter forse è anche superiore alla Juve nei singoli, ma ripeto, è il gruppo che ottiene risultati. L’Inter ha i giocatori e sabato potrebbe uscire anche un pari”.

Carlo Sanges torna alla Tgroup Arechi “Felice del mio ritorno. Non vedo l’ora di iniziare”

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La Tgroup Arechi è lieta di comunicare di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive di Carlo Sanges, lo scorso anno in serie A1 all’Acquachiara.

Giovanissimo, classe 97, Sanges è un marcatore, difensore del centro. Per lui un gradito ritorno, considerato che già due stagioni or sono aveva indossato la calottina biancoblù prima di passare alla compagine allenata da Pino Porzio .

“Sono felicissimo di tornare a giocare per la Tgroup Arechi. Al riguardo, devo ammettere che avevo anche altre offerte, ma ho deciso di lasciare un campionato importante come la serie A1 solo per l’amore che mi lega a questa società e questi colori – sottolinea Sanges-. Fu una decisione sofferta quella di lasciare il sodalizio biancoblù. Si era creato un grande gruppo capace di raggiungere obiettivi importanti. Ma il richiamo della massima serie a cui si aggiunse la possibilità di essere allenato da un allenatore come Pino Porzio mi spinse verso il trasferimento.”

Un anno, quello appena trascorso all’Acquachiara, senz’altro positivo per il giovane classe 97, al punto da attirare anche le attenzioni della nazionale italiana under 20:” A Natale ho vissuto la gioia del primo raduno con la nazionale under 20 per poi svolgerne un altro in Ungheria dove vi abbiamo disputato anche un torneo conquistando il secondo posto, alle spalle proprio della compagine di casa. La settimana dopo, infine, venivo selezionato per un Collegiale e conseguente torneo in Serbia. Queste esperienze vissute con la nazionale sono state estremamente formative per il sottoscritto.”

Retroscena finale sul suo passaggio alla Tgroup Arechi:” Quest’operazione si è concretizzata anche in virtù dell’ottimo lavoro svolto da Dario Vuolo. Sono molto carico in vista dell’imminente stagione, ormai alle porte, e non vedo l’ora di scendere in acqua per dimostrare tutto il mio valore. Sono entusiasta del progetto e ritengo un grande privilegio essere allenato da un grande della Pallanuoto come Milic”.

/Comunicato Stampa

Radio CRC, Bonolis: “Mertens è il Peter Pan che vorrei incastrare”

“Sulla carta l’Inter può puntare alla Champions, ma il Napoli punta allo scudetto”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Paolo Bonolis, presentatore televisivo: “Il ‘Peter Pan’ del Napoli che vorrei incastrare domani sera è Mertens, ma anche Allan avrei voluto tanto all’Inter. Adoro i suoi polmoni, la corsa e quella capacità di combattere fino alla fine per cui ci sono tanti Peter Pan che mi piacerebbe incastrare. Il lato destro dell’Inter è presidiato da due militari: D’Ambrosio che ha sostanza e attenzione tecnica e Candreva che quando sia scende è determinante. Ci sono tante ragioni che portano l’Inter a stare al secondo posto e succede anche che gli avversari a volte prendano il palo. L’Inter ha avuto dalla sua 8 occasioni che sono terminate sul palo per gli avversari, ma vai a capire se è stata fortunata l’Inter o hanno sbagliato gli altri. Non credo che la costruzione fantastica del gioco di Sarri non preveda un’attenzione alla Allegri. Il Napoli non gioca bene perché i calciatori sono dei giocolieri, ma perché quella velocità di passaggio e quella precisione nei passaggi rappresentano l’equivalente di una impostazione tattica. Il problema che vedo per l’Inter domani, è che quella nerazzurra è una squadra di corazzieri e a fronte dei piccoletti hanno dei problemi perché scappano dovunque. Non so se Napoli-Inter sia una sfida scudetto, in una stagione si palesano una serie di variabili, ma sulla carta l’Inter, grazie alla sapienza tattica di Spalletti credo possa puntare ad una posizione in Champions mentre sulla carta Juve, Napoli e Roma abbiano più chance per il titolo finale”.

Avellino, ecco le convocazioni di Novellino per la sfida contro il Pescara

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Attraverso una nota stampa il tecnico dell’ Avellino, Walter Novellino, ha diramato le convocazioni per il match contro il Pescara:

Allenamento di rifinitura questa mattina, a porte chiuse, al Partenio-Lombardi. Per la sfida di domani (ore 15) contro il Pescara, il tecnico Novellino ha convocato 23 calciatori.

 

Questi i convocati:

 

Portieri: 1 Radu, 12 Iuliano, 28 Pozzi.

Difensori: 13 Falasco, 5 Kresic, 27 Laverone, 3 Marchizza, 15 Ngawa, 2 Pecorini, 29 Rizzato, 25 Suagher.

Centrocampisti: 8 D’Angelo, 14 Di Tacchio, 16 Gliha, 18 Lasik, 17 Molina, 4 Moretti, 20 Paghera.

Attaccanti: 9 Ardemagni, 19 Asencio, 26 Bidaoui, 7 Camarà, 10 Castaldo.

Biasin a Radio CRC: “Napoli-Inter non è una partita scudetto”

“L’Inter affronterà la squadra migliore”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto il giornalista Fabrizio Biasin“Napoli-Inter è la partita della maturità. Non c’è in ballo lo scudetto, soprattutto per l’Inter che mira alla Champions League. Domani affronterà una squadra che esprime un calcio superiore non solo all’Inter, ma a tutte le squadre italiane. Ounas ha superato il provino: è brillante ed è il giocatore giusto ove mai Insigne non dovesse farcela. Ounas è quel giocatore che Sarri ma mano sta inserendo nell’elenco dei titolari”.

Radio CRC, Valenti: “Il Napoli è forte, gioca bene”

“Al Napoli toglierei Sarri”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciccio Valenti: “Il Napoli è forte, gioca bene, ma contro l’Inter non sarà una partita scudetto. E’ troppo presto e penso che in questo momento l’Inter stia facendo bene ed ha anche una buona dose di fortuna che non guasta. Napoli-Inter è indubbiamente una partita che vale e penso che sarà una bella partita, ma non credo che l’Inter sia più forte del Napoli che gioca stupendamente e velocemente va in gol. Amo tante squadre, anche italiane, tranne due. Napoli mi piace e c’è una ragione, perché ci ho vissuto due anni, ma non tutte le squadre mi stanno simpatiche. Sono favorevole alla Var che ha già risolto diverse situazioni. Se c’è un calciatore che toglierei al Napoli? Non è un calciatore, ma l’allenatore. Spalletti mi piace, ma Sarri ritengo sia uno dei migliori”.

Napoli-Inter, Spalletti: “Possiamo creare problemi al Napoli. Scudetto? Ci siamo dentro”

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Alla vigilia del match Inter-Napoli Spalletti chiarisce tutti i punti forti della sua squadra, pronta ad imporsi al san Paolo. Queste le parole del tecnico nerazzurro:

Inter pronta per l’esame Napoli?
“I nostri giocatori hanno già dato esami, se siamo a questo punto significa che abbiamo già studiato molto e siamo pronti per questo ulteriore confronto. Non sarà facile”.

Si sente fortunato?
“Io sono uno che ha sicuramente il vento a favore. Ho più fortuna di quella che si è vista fino adesso, di sicuro ne vedrete ancora delle belle”.

Moratti ha parlato di scudetto.
“L’ha collocato nel modo giusto. Ha detto di lasciarci sognare e di lasciarci l’illusione. Ci ha fatto piacere vederlo nello spogliatoio a fine partita insieme a tutti i giocatori del Triplete. Vederli spingerci ci dà un valore ancora più importante”.

Sulla gara di domani.
“Il Napoli è uno spot per il calcio. Loro sono una squadra forte, sono dove avevavo programmato di essere. Non concedono niente a nessuno, devi andarli a prendere e sfidare. Devi essere più bravo del loro possesso palla. Sarà difficilissimo reprimerli o limitarli, hanno questa qualità di comandare il gioco, hanno continuità di gioco, in alcuni momenti hanno la perfezione. Se Sarri avesse continuato a lavorare in banca, a quest’ora sarebbe diventato ministro dell’economia”.

Ci sarà qualche mossa inaspettata per sorprenderli?
“Se si vuole stare in cima, bisogna essere bravi. Non c’è la mossa che possa determinare l’andamento della partita. Devi andarli a sfidare, convinto che puoi avere la meglio in molte delle fasi di gioco. Non è che si va lì e si tenta di sfruttare una situazione, perché loro non te lo permettono. Devi per forza andare a creare più di un problema a loro. Bisogna andare a sfidarli e a cercare di vincere la partita anche nella loro tana. Ci vuole equilibrio e arte. L’arte viene dal lavoro quotidiano”.

Sulla convinzione di Spalletti.
“A questi calciatori io posso raccontare poche cose. L’atteggiamento della squadra dopo il 2-2 nel derby, ti fa capire cosa hanno questi giocatori nel cuore e nella testa. La convinzione, la sicurezza e la motivazione si vedono. E’ una questione di mentalità, di testa”.

Può bastare la prestazione del derby per battere il Napoli?
“C’è un po’ tutto in quelle prestazioni. Ci siamo difesi con discreto ordine, qualche situazione l’hanno avuta e altre gliele abbiamo concesse. In generale quella è una partita di grande livello”.

E’ un caso che Napoli e Inter siano le prime due, avendo puntato su un blocco di giocatori preciso?
“Secondo me c’è anche dell’altro. L’Inter ha lavorato bene con le scelte che ha fatto, il Napoli sono tre anni che lavora con lo stesso telaio. Per il momento, noi siamo stati eccezionali nelle scelte dei momenti. Nel saper cogliere l’attimo. Il Napoli sono ormai tre anni che fa calcio a questi livelli. A me il Napoli sta simpatico, Sarri anche, ma per vincere il campionato bisogna arrivare davanti la Juventus. Se perdi sei due punti dietro ma c’è ancora un campionato da giocare.La Roma è una squadra fortissima, io la conosco bene e so che è fortissima. La Lazio è dentro per mentalità, per gioco acquisito, per telaio, per struttura fisica. Fanno risultati importanti da 2-3 anni. E mi fido di Montella, se dice che il Milan ha le qualità di rientrare nel giro, significa che può farlo. Siamo sei squadre e con loro dovremo vedercela fino in fondo, se riusciremo a starci in quel tavolo lì”.

Sul Napoli.
“Non trovo niente che mi sorprende del Napoli perché secondo me sono perfetti. Ho guardato la gara col City, il Napoli poi è stato bravo a prendere le contromisure”.

Sulla rosa.
“Noi non siamo moltissimi, siamo costruiti per quella che deve essere la nostra corsa e le nostre intenzioni. Abbiamo fatto tutto il possibile affinché non ci siano rimorsi. Tutta la rosa è di prima qualità per potersi confrontare. Sono convinto che se a Santon chiedo di fare il centrocampista, lui fa il centrocampista. Siamo nelle condizioni di poter giocare la partita ad armi pari. Loro hanno giocato la partita in settimana, ma sono più numerosi”.

Pensa di aver dato un po’ di autostima a questa squadra?
“Siamo in tanti che lavoriamo qui e tutti valiamo uno. Abbiamo un dietro le quinte completo di tutto, lavoriamo tutti insieme, siamo una società forte e un gruppo importante”.

E’ la sfida tra bellezza e pragmatismo?
“Sono d’accordo, loro sono belli ma anche concreti. Però poi noi ci stiamo attrezzando, vedo le cose che migliorano di volta in volta. Da una partita a un’altra ci può essere anche un balzo un po’ più lungo che ci può permettere di accorciare le differenze”.

/Sport Mediaset

Salerno Basket, tutto pronto per l’ esordio in campionato contro Sorrento

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Dopo quasi due mesi di preparazione precampionato, amichevoli e conoscenza tra atlete di un gruppo molto rinnovato, il Salerno Basket ’92 è pronto a fare il suo esordio nel campionato di Serie B femminile. Dopo la bruciante retrocessione dell’anno scorso dall’A2, il sodalizio di patron Angela Somma punta a fare un campionato che abbia come obiettivo minimo quello di accedere ai playoff.

Domenica 22 ottobre l’open day con la prima giornata, tutta al Palasport di Cercola. Le granatine saranno di scena alle 18:30 contro la Polisportiva Sorrento. Arbitri avellinesi designati per l’incontro: si tratta dei signori Danilo Correale di Atripalda e Simone Argenio di Mercogliano. Il match di De Mitri e compagne sarà preceduto da Ruggi-Ariano Irpino (14:30) e Givova Ladies Scafati-Olimpia Capri (16:30). Chiuderà il turno Azzurra Cercola-Stabia (20:30). “Soltanto Cercola avrà il vantaggio del fattore campo in questa prima giornata. Se si parla di integrazione e sviluppo del movimento, l’open day su uno stesso parquet è una cosa positiva. Per il resto, però, avrei preferito giocare tradizionalmente, magari in casa – esordisce coach Romilda Palumbo – Le ragazze si stanno allenando bene, spero che l’emozione della prima non giochi brutti scherzi. Sicuramente in ogni categoria l’esordio può essere un rebus con sorprese piacevoli e non, anche in A1 maschile. Spero che l’emozione, giusta, ci sia solo nei primi minuti e che poi tutte giochino secondo le loro potenzialità. Sorrento? Sappiamo che è squadra temibile, composta da giocatrici esperte, ma non ci è mai capitato di vederla giocare. Sarà un po’ un‘incognita ma pensiamo a noi stessi. Ultimamente abbiamo cercato di mettere a posto le due fasi, attacco e difesa, con la squadra che ha mostrato progressi nelle ultime amichevoli”. In occasione della prima partita di campionato coach Palumbo non potrà avere a sua disposizione Lucia Ledda, in infermeria per un problema alla spalla. Per il resto, tutte abili e arruolabili.

Fonte: Ufficio Stampa Salerno Basket

Mondonico a Radio CRC: “Il Napoli può correre ancora più forte”

“Sabato contro l’Inter non sarà facile”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto l’allenatore Emiliano Mondonico“Il Napoli è la lepre, ma non corre ancora a 100 all’ora perché può aggiungere ancora 20 km da aggiungere alla su velocità. Il Napoli sta facendo benissimo, sta dimostrando che il bel gioco coincide con i risultati e non c’è cosa più bella. La partita di Manchester ha esaltato ancor di più il gioco del Napoli e sabato contro l’Inter non sarà facile. L’assenza d Insigne non porterà degli scompensi perché tutti sono importanti allo stesso modo. Chi giocherà, suderà quei 90 minuti perché il Napoli in questo momento ha la rosa perfetta”.

FantaViViCentro, ecco i consigli per la nona giornata del vostro fantacalcio

Appassionati del Fantacalcio, torna anche questa settimana il consueto appuntamento con il FantaViViCentro, rubrica in cui i nostri esperti, vi daranno consigli sulla formazione da inserire. Ecco le nostre scelte per la nona giornata del campionato di Serie A:

Sampdoria – Crotone

Occhio al duo formato da Quagliarella e Zapata, possono pungere la difesa del Crotone. Per i pitagorici dentro Rohden, fuori Izco.

Napoli – Inter

Gli azzurri saranno orfani di Insigne, ciononostante schierate Hamsik e Mertens. Per rendimento anche Allan vi aiuterà. Per i nerazzurri evitate Gagliardini e schierate Perisic, può essere una spina nel fianco per la difesa partenopea.

Chievo – Hellas Verona

Il derby scaligero riserva sempre tante sorprese, schierate gli attaccanti. Sarà una partita cattiva, quindi evitate i centrocampisti e difensori per rischi di malus.

Atalanta – Bologna

I bergamaschi arrivano dalla bella vittoria in Europa League e vorranno bissare il risultato europeo con una vittoria. Spazio per il Papu, per il Bologna schierate Di Francesco.

Benevento – Fiorentina

I sanniti sono ancora alla ricerca del primo punto in campionato. Di fronte avranno una Fiorentina in forma. Schierate Chiesa, un vero e proprio “must” per il vostro fantacalcio.

Milan – Genoa

Che sia la volta buona per il primo acuto in campionato per Andrè Silva? Inseritelo. Evitate i portieri.

Spal – Sassuolo

Altro derby per i ferraresi, questa volta contro i cugini neroverdi.  Borriello e Berardi sono da schierare assolutamente.

Torino – Roma

Il Torino sarà nuovamente orfano di Belotti, provate a schierare Niang, potrebbe darvi soddisfazioni. Per i giallorossi, Dzeko va sempre inserito.

Udinese – Juventus

Dybala viene da un periodo no,  con due rigori sbagliati, continuate a dargli fiducia, questa volta non vi deluderà. Bene anche Higuain.

Lazio – Cagliari

Immobile è da schierare senza pensarci due volte, come lo sono Luis Alberto e Milinkovic – Savic. Per il Cagliari, occhio a Pavoletti che si è svegliato in questo campionato.

Radio CRC, Brovarone: “Napoli favorito per lo scudetto”

“Zielinski adatto a sostituire Insigne”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Bernardo Brovarone, intermediario di mercato: “L’Inter non credo possa vincere lo scudetto. Ha trovato in Spalletti un allenatore che può farla crescere, ma il Napoli viene da un percorso organizzato e centrato per cui è superiore. Tutto il contesto Napoli è cresciuto e la consapevolezza esiste mi aspetto che trovi una solidità difensiva assoluta e continuativa. Zielinski, Giaccherini o Ounas al posto di Insigne? In tre non se ne fa uno perché ognuno ha delle problematiche. Ounas per esempio è mancino e metterlo a sinistra non so se possa rendere, forse Zielinski sarebbe il più adatto”.