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Biasin a Radio CRC: “Napoli-Inter non è una partita scudetto”

“L’Inter affronterà la squadra migliore”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto il giornalista Fabrizio Biasin“Napoli-Inter è la partita della maturità. Non c’è in ballo lo scudetto, soprattutto per l’Inter che mira alla Champions League. Domani affronterà una squadra che esprime un calcio superiore non solo all’Inter, ma a tutte le squadre italiane. Ounas ha superato il provino: è brillante ed è il giocatore giusto ove mai Insigne non dovesse farcela. Ounas è quel giocatore che Sarri ma mano sta inserendo nell’elenco dei titolari”.

Radio CRC, Valenti: “Il Napoli è forte, gioca bene”

“Al Napoli toglierei Sarri”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciccio Valenti: “Il Napoli è forte, gioca bene, ma contro l’Inter non sarà una partita scudetto. E’ troppo presto e penso che in questo momento l’Inter stia facendo bene ed ha anche una buona dose di fortuna che non guasta. Napoli-Inter è indubbiamente una partita che vale e penso che sarà una bella partita, ma non credo che l’Inter sia più forte del Napoli che gioca stupendamente e velocemente va in gol. Amo tante squadre, anche italiane, tranne due. Napoli mi piace e c’è una ragione, perché ci ho vissuto due anni, ma non tutte le squadre mi stanno simpatiche. Sono favorevole alla Var che ha già risolto diverse situazioni. Se c’è un calciatore che toglierei al Napoli? Non è un calciatore, ma l’allenatore. Spalletti mi piace, ma Sarri ritengo sia uno dei migliori”.

Napoli-Inter, Spalletti: “Possiamo creare problemi al Napoli. Scudetto? Ci siamo dentro”

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Alla vigilia del match Inter-Napoli Spalletti chiarisce tutti i punti forti della sua squadra, pronta ad imporsi al san Paolo. Queste le parole del tecnico nerazzurro:

Inter pronta per l’esame Napoli?
“I nostri giocatori hanno già dato esami, se siamo a questo punto significa che abbiamo già studiato molto e siamo pronti per questo ulteriore confronto. Non sarà facile”.

Si sente fortunato?
“Io sono uno che ha sicuramente il vento a favore. Ho più fortuna di quella che si è vista fino adesso, di sicuro ne vedrete ancora delle belle”.

Moratti ha parlato di scudetto.
“L’ha collocato nel modo giusto. Ha detto di lasciarci sognare e di lasciarci l’illusione. Ci ha fatto piacere vederlo nello spogliatoio a fine partita insieme a tutti i giocatori del Triplete. Vederli spingerci ci dà un valore ancora più importante”.

Sulla gara di domani.
“Il Napoli è uno spot per il calcio. Loro sono una squadra forte, sono dove avevavo programmato di essere. Non concedono niente a nessuno, devi andarli a prendere e sfidare. Devi essere più bravo del loro possesso palla. Sarà difficilissimo reprimerli o limitarli, hanno questa qualità di comandare il gioco, hanno continuità di gioco, in alcuni momenti hanno la perfezione. Se Sarri avesse continuato a lavorare in banca, a quest’ora sarebbe diventato ministro dell’economia”.

Ci sarà qualche mossa inaspettata per sorprenderli?
“Se si vuole stare in cima, bisogna essere bravi. Non c’è la mossa che possa determinare l’andamento della partita. Devi andarli a sfidare, convinto che puoi avere la meglio in molte delle fasi di gioco. Non è che si va lì e si tenta di sfruttare una situazione, perché loro non te lo permettono. Devi per forza andare a creare più di un problema a loro. Bisogna andare a sfidarli e a cercare di vincere la partita anche nella loro tana. Ci vuole equilibrio e arte. L’arte viene dal lavoro quotidiano”.

Sulla convinzione di Spalletti.
“A questi calciatori io posso raccontare poche cose. L’atteggiamento della squadra dopo il 2-2 nel derby, ti fa capire cosa hanno questi giocatori nel cuore e nella testa. La convinzione, la sicurezza e la motivazione si vedono. E’ una questione di mentalità, di testa”.

Può bastare la prestazione del derby per battere il Napoli?
“C’è un po’ tutto in quelle prestazioni. Ci siamo difesi con discreto ordine, qualche situazione l’hanno avuta e altre gliele abbiamo concesse. In generale quella è una partita di grande livello”.

E’ un caso che Napoli e Inter siano le prime due, avendo puntato su un blocco di giocatori preciso?
“Secondo me c’è anche dell’altro. L’Inter ha lavorato bene con le scelte che ha fatto, il Napoli sono tre anni che lavora con lo stesso telaio. Per il momento, noi siamo stati eccezionali nelle scelte dei momenti. Nel saper cogliere l’attimo. Il Napoli sono ormai tre anni che fa calcio a questi livelli. A me il Napoli sta simpatico, Sarri anche, ma per vincere il campionato bisogna arrivare davanti la Juventus. Se perdi sei due punti dietro ma c’è ancora un campionato da giocare.La Roma è una squadra fortissima, io la conosco bene e so che è fortissima. La Lazio è dentro per mentalità, per gioco acquisito, per telaio, per struttura fisica. Fanno risultati importanti da 2-3 anni. E mi fido di Montella, se dice che il Milan ha le qualità di rientrare nel giro, significa che può farlo. Siamo sei squadre e con loro dovremo vedercela fino in fondo, se riusciremo a starci in quel tavolo lì”.

Sul Napoli.
“Non trovo niente che mi sorprende del Napoli perché secondo me sono perfetti. Ho guardato la gara col City, il Napoli poi è stato bravo a prendere le contromisure”.

Sulla rosa.
“Noi non siamo moltissimi, siamo costruiti per quella che deve essere la nostra corsa e le nostre intenzioni. Abbiamo fatto tutto il possibile affinché non ci siano rimorsi. Tutta la rosa è di prima qualità per potersi confrontare. Sono convinto che se a Santon chiedo di fare il centrocampista, lui fa il centrocampista. Siamo nelle condizioni di poter giocare la partita ad armi pari. Loro hanno giocato la partita in settimana, ma sono più numerosi”.

Pensa di aver dato un po’ di autostima a questa squadra?
“Siamo in tanti che lavoriamo qui e tutti valiamo uno. Abbiamo un dietro le quinte completo di tutto, lavoriamo tutti insieme, siamo una società forte e un gruppo importante”.

E’ la sfida tra bellezza e pragmatismo?
“Sono d’accordo, loro sono belli ma anche concreti. Però poi noi ci stiamo attrezzando, vedo le cose che migliorano di volta in volta. Da una partita a un’altra ci può essere anche un balzo un po’ più lungo che ci può permettere di accorciare le differenze”.

/Sport Mediaset

Salerno Basket, tutto pronto per l’ esordio in campionato contro Sorrento

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Dopo quasi due mesi di preparazione precampionato, amichevoli e conoscenza tra atlete di un gruppo molto rinnovato, il Salerno Basket ’92 è pronto a fare il suo esordio nel campionato di Serie B femminile. Dopo la bruciante retrocessione dell’anno scorso dall’A2, il sodalizio di patron Angela Somma punta a fare un campionato che abbia come obiettivo minimo quello di accedere ai playoff.

Domenica 22 ottobre l’open day con la prima giornata, tutta al Palasport di Cercola. Le granatine saranno di scena alle 18:30 contro la Polisportiva Sorrento. Arbitri avellinesi designati per l’incontro: si tratta dei signori Danilo Correale di Atripalda e Simone Argenio di Mercogliano. Il match di De Mitri e compagne sarà preceduto da Ruggi-Ariano Irpino (14:30) e Givova Ladies Scafati-Olimpia Capri (16:30). Chiuderà il turno Azzurra Cercola-Stabia (20:30). “Soltanto Cercola avrà il vantaggio del fattore campo in questa prima giornata. Se si parla di integrazione e sviluppo del movimento, l’open day su uno stesso parquet è una cosa positiva. Per il resto, però, avrei preferito giocare tradizionalmente, magari in casa – esordisce coach Romilda Palumbo – Le ragazze si stanno allenando bene, spero che l’emozione della prima non giochi brutti scherzi. Sicuramente in ogni categoria l’esordio può essere un rebus con sorprese piacevoli e non, anche in A1 maschile. Spero che l’emozione, giusta, ci sia solo nei primi minuti e che poi tutte giochino secondo le loro potenzialità. Sorrento? Sappiamo che è squadra temibile, composta da giocatrici esperte, ma non ci è mai capitato di vederla giocare. Sarà un po’ un‘incognita ma pensiamo a noi stessi. Ultimamente abbiamo cercato di mettere a posto le due fasi, attacco e difesa, con la squadra che ha mostrato progressi nelle ultime amichevoli”. In occasione della prima partita di campionato coach Palumbo non potrà avere a sua disposizione Lucia Ledda, in infermeria per un problema alla spalla. Per il resto, tutte abili e arruolabili.

Fonte: Ufficio Stampa Salerno Basket

Mondonico a Radio CRC: “Il Napoli può correre ancora più forte”

“Sabato contro l’Inter non sarà facile”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto l’allenatore Emiliano Mondonico“Il Napoli è la lepre, ma non corre ancora a 100 all’ora perché può aggiungere ancora 20 km da aggiungere alla su velocità. Il Napoli sta facendo benissimo, sta dimostrando che il bel gioco coincide con i risultati e non c’è cosa più bella. La partita di Manchester ha esaltato ancor di più il gioco del Napoli e sabato contro l’Inter non sarà facile. L’assenza d Insigne non porterà degli scompensi perché tutti sono importanti allo stesso modo. Chi giocherà, suderà quei 90 minuti perché il Napoli in questo momento ha la rosa perfetta”.

FantaViViCentro, ecco i consigli per la nona giornata del vostro fantacalcio

Appassionati del Fantacalcio, torna anche questa settimana il consueto appuntamento con il FantaViViCentro, rubrica in cui i nostri esperti, vi daranno consigli sulla formazione da inserire. Ecco le nostre scelte per la nona giornata del campionato di Serie A:

Sampdoria – Crotone

Occhio al duo formato da Quagliarella e Zapata, possono pungere la difesa del Crotone. Per i pitagorici dentro Rohden, fuori Izco.

Napoli – Inter

Gli azzurri saranno orfani di Insigne, ciononostante schierate Hamsik e Mertens. Per rendimento anche Allan vi aiuterà. Per i nerazzurri evitate Gagliardini e schierate Perisic, può essere una spina nel fianco per la difesa partenopea.

Chievo – Hellas Verona

Il derby scaligero riserva sempre tante sorprese, schierate gli attaccanti. Sarà una partita cattiva, quindi evitate i centrocampisti e difensori per rischi di malus.

Atalanta – Bologna

I bergamaschi arrivano dalla bella vittoria in Europa League e vorranno bissare il risultato europeo con una vittoria. Spazio per il Papu, per il Bologna schierate Di Francesco.

Benevento – Fiorentina

I sanniti sono ancora alla ricerca del primo punto in campionato. Di fronte avranno una Fiorentina in forma. Schierate Chiesa, un vero e proprio “must” per il vostro fantacalcio.

Milan – Genoa

Che sia la volta buona per il primo acuto in campionato per Andrè Silva? Inseritelo. Evitate i portieri.

Spal – Sassuolo

Altro derby per i ferraresi, questa volta contro i cugini neroverdi.  Borriello e Berardi sono da schierare assolutamente.

Torino – Roma

Il Torino sarà nuovamente orfano di Belotti, provate a schierare Niang, potrebbe darvi soddisfazioni. Per i giallorossi, Dzeko va sempre inserito.

Udinese – Juventus

Dybala viene da un periodo no,  con due rigori sbagliati, continuate a dargli fiducia, questa volta non vi deluderà. Bene anche Higuain.

Lazio – Cagliari

Immobile è da schierare senza pensarci due volte, come lo sono Luis Alberto e Milinkovic – Savic. Per il Cagliari, occhio a Pavoletti che si è svegliato in questo campionato.

Radio CRC, Brovarone: “Napoli favorito per lo scudetto”

“Zielinski adatto a sostituire Insigne”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Bernardo Brovarone, intermediario di mercato: “L’Inter non credo possa vincere lo scudetto. Ha trovato in Spalletti un allenatore che può farla crescere, ma il Napoli viene da un percorso organizzato e centrato per cui è superiore. Tutto il contesto Napoli è cresciuto e la consapevolezza esiste mi aspetto che trovi una solidità difensiva assoluta e continuativa. Zielinski, Giaccherini o Ounas al posto di Insigne? In tre non se ne fa uno perché ognuno ha delle problematiche. Ounas per esempio è mancino e metterlo a sinistra non so se possa rendere, forse Zielinski sarebbe il più adatto”.

Le Vespe convocate convocate per il match Akragas-Juve Stabia

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Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio Comunale di Casola, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.23 calciatori convocati per il match Akragas-Juve Stabia, valevole per la decima giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, sabato 21 ottobre 2017, con inizio alle ore 14,30 presso lo Stadio “Nicola De Simone” di Siracusa.

Portieri: Bacci, Branduani e Polverino.

Difensori: Bachini, Crialese, Dentice, Morero, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Calò, Canotto, Capece, Mastalli, Matute, Viola e Zarcone.

Attaccanti: Berardi, Costantini, D’Auria, Lisi, Paponi, Simeri e Strefezza.

Indisponibile: Allievi.

S.S. Juve Stabia

Napoli-Inter, siparietto tra Ferlaino e Pellegrini

I due scherzano sul match

A Radio KissKiss Napoli, Walter Di Maggio è riuscito a mettere in contatto i due ex presidenti di NapoliInter: stiamo parlando di Corrado Ferlaino ed Ernesto Pellegrini.
Pellegrini racconta: “Avevo un cane che si chiamava Inter, poi è morto”. La risposta scherzosa arriva da Ferlaino: “Glielo ha ucciso Moratti”.
Il discorso riguardante i cani è nato dopo un pronostico chiesto a Ferlaino su Napoli-Inter. L’ex presidente del Napoli ha detto: “Pronostico? Ho telefonato al Padreterno, ma era occupato e la palla di vetro me l’ha ‘scassata’ il cane…(ride, ndr).

Cerca la morte nella stazione di Salerno, uomo di 68 anni distrutto dalla povertà

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Un pensiero fulminante e ad un tratto la morte è risultata la soluzione ad ogni problema. I binari della stazione di Salerno un invito a farla finita, la risposta a tutte le difficoltà che hanno attanagliato l’uomo di 68 anni che stamattina ha tentato di uccidersi facendosi travolgere da un treno in corsa.

A salvarlo sono stati gli agenti della polizia ferroviaria ai quali l’uomo ha raccontato le motivazioni della sua decisione: la sua estrema povertà.

Il personale della Polfer ha chiesto l’intervento del 118 per le necessarie cure ospedaliere e per un supporto psicologico.

Il racconto del decimo anniversario dell’associazione StabiAmore

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Castellammare di Stabia – Il 19 ottobre 2017 è stata una data importante per l’Associazione sportivo culturale StabiAmore sono infatti trascorsi dieci anni dalla fondazione della stessa (19 febbraio 2007). L’associazione con sede a Castellammare di Stabia è stata protagonista ormai di numerose battaglie, manifestazioni culturali e sociali sul territorio stabiese.

Dieci anni di iniziative e duro lavoro per rendere onore alla città di Castellammare di Stabia sia dal punto di vista sportivo ma anche dal punto di vista civile.

Per l’importante occasione è stata organizzata al Pub “La Bottegaccia” di Casola di Napoli un momento di festa a cui hanno preso parte i membri dell’associazione anche coloro che fin dalla fondazione, hanno collaborato, supportato e patrocinato le numerose iniziative sostenute dall’associazione, oltre a tanti simpatizzanti come Aniello Lascialfari cantastorie della cittadina termale, Giovanni Malafronte e Mauro Ruffelli due vecchie conoscenze del calcio stabiese.

Le emozioni della serata sono state trasmesse in diretta da RadioSelfie con il Direttore Ricci e Rino Talente (storico conduttore di tanti programmi radio) che hanno allietato i partecipanti con tanta buona musica.

Lascialfari ci ha donato un’ode alla città di Castellammare di Stabia sulle note di “Meraviglioso” di Modugno.

Giovanni Tito invece oltre ad esibirsi in alcune esecuzioni di canzoni, ha fatto ascoltare ai presenti un suo componimento poetico dal titolo ’A Mosca.

Giovanni Malafronte e Mauro Ruffelli si sono soffermati sulla Juve Stabia, in particolare dell’epoca Fiore, con Ruffelli che ha raccontato ai presenti l’episodio del rigore calciato contro il Cerveteri nello spareggio di Vasto che permise alle Vespe di salvarsi e di programmare il futuro con Roberto Fiore presidente.

A condurre la serata, gestendo gli ospiti e gli interventi degli associati, ci ha pensato in maniera sublime Francesco Cervino, per gli amici “Ciccio c’è”,  responsabile eventi di StabiAmore.

La serata è trascorsa velocemente e piacevolmente, e si è conclusa con il discorso del Presidente Gianfranco Piccirillo e con il taglio della torta con tanto di brindisi. A seguire una batteria di fuochi d’artificio ha salutato la fine del 10° anno di attività di un’associazione che speriamo continui la propria esistenza ancora per tanti lustri.

ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO CONTINUO – Seguiranno altri video che sono in elaborazione.

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FIGC, lunedì saranno inaugurati tre centri federali territoriali

Uno avrà sede in provincia di Napoli

Lunedì 23 ottobre, la FIGC inaugurerà altri tre Centri Federali Territoriali (CFT) sul territorio nazionale, che diventeranno 25 in totale.
Nasceranno le sedi di Casalnuovo (Napoli), Parabita (Lecce) e San Giuliano Terme (Pisa), proseguendo lo sviluppo tecnico per la formazione di giovani calciatori di età compresa tra i 12 e i 14 anni e con altre 5 strutture pronte ad essere inaugurate.

In tutti i CFT il programma prevede una cerimonia inaugurale, alla quale interverranno i rappresentanti della Federazioni e i rappresentanti istituzionali delle aree coinvolte, seguita poi dalla prima seduta di allenamento in campo per i giovani calciatori e le giovani calciatrici selezionati dai tecnici della FIGC.

Secondo il programma definito dal Consiglio Federale e sviluppato dal Settore Giovanile e Scolastico, nelle prossime settimane si aggiungeranno altri 5 CFT: il 30 ottobre toccherà a Casarsa della Delizia (Pordenone), Crescenzago (Milano), Gatteo Mare (Forlì Cesena), Ponte di Nona (Roma); chiuderà Recanati (Macerata) l’8 Novembre.

Per quanto riguarda l’apertura del centro di Casalnuovo, appuntamento alle ore 15 presso Centro Sportivo “Holly & Benji” (Via Plinio 1); interverranno Cosimo Sibilia, Vice Presidente Vicario FIGC e Presidente LND, Vito Di Gioia, Segretario SGS (Settore Giovanile e Scolastico), Fiona May Presidente Commissione FIGC per l’integrazione, Massimo Pelliccia, Sindaco Comune di Casalnuovo. A seguire ci saranno attività nel CFT presso la stessa sede.

Fiorentina, il presidente: “Chiesa al Napoli? Ha già firmato con noi”

“Noi non vogliamo cederlo”

Il presidente esecutivo viola, Mario Cognigni, a margine di un convegno svoltosi oggi a Palazzo Vecchio, ha affrontato il tema-Chiesa dopo l’interesse mostrato, anche recentemente, dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, nei confronti di Chiesa.
Ecco le sue dichiarazioni: “Federico, nello scorso gennaio, ha ritenuto in maniera autonoma di legarsi alla Fiorentina fino al 2021 per cui in questo momento poter pensare che nel giro di sei mesi possa cambiare opinione è difficile. Noi non ne abbiamo assolutamente la voglia”.

Auriemma: “Ounas deve sostituire Insigne”

“Zielinski? Sarri deve…”

Lorenzo Insigne è ancora in dubbio per la partita di domani sera contro l’Inter. Sarri già riflette su come sostituire lo scugnizzo di Frattamaggiore. A tal proposito è intervenuto il giornalista Raffaele Auriemma che nel corso di “Si Gonfia La Rete” ha dichiarato: “La soluzione più logica per sostituire Insigne risponde al nome di Ounas, altro che Giaccherini. Zielinski? Sarri deve capire che il polacco non può fare il lavoro di Allan nel centrocampo del Napoli”. 

Bambino di 26 mesi muore schiacciato dal televisore

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Un bambino di 26 mesi è morto schiacciato dal televisore che gli è caduto addosso mentre tentava di accenderlo. La tragedia è avvenuta nell’abitazione della famiglia della vittima a Leverano, in Salento. Il piccolo, figlio unico, era in casa con la madre. Approfittando di un momento di disattenzione della donna, il piccolo si è diretto nel soggiorno, è salito sul carrello sul quale era posizionata la tv, un vecchio modello con il tubo catodico e, nel tentativo di accenderla, l’ha fatta cadere. L’apparecchio l’ha schiacciato. Vano il disperato tentativo dei sanitari del 118 di rianimarlo. La mamma è sotto choc. Sul posto sono al lavoro i carabinieri della scientifica.

/Ansa

Benevento, Ciciretti smentisce le voci di un suo possibile addio

“Mi sento sannita, non mollo”

L’esterno offensivo del Benevento, Amato Ciciretti ha usato il proprio profilo Instagram per mandare un messaggio ai tifosi sanniti:

“Ci tenevo a far chiarezza perché negli ultimi giorni ne ho sentite tante sul mio conto e sinceramente dispiace, perché nonostante la mia romanità, anche io mi sento un figlio adottato dal popolo sannita.. Sento dire che Ciciretti si è tirato fuori, Ciciretti finge infortuni, Ciciretti non ha più voglia, Ciciretti pensa già ad altro… Voglio soltanto chiarire che Ciciretti sta passando un periodo non fortunato a causa degli infortuni accaduti uno dopo l’altro, fa parte di questo sport e star fuori ad uno come me non fa piacere! Io non mollo, io non getto la spugna, io e TUTTI i miei compagni abbiamo la voglia e dobbiamo avere la forza di tirarci fuori da questo momento che stiamo attraversando! Io sto con ognuno di voi, io non mi tirerò mai indietro! Nel mio piccolo anche io mi sento un po’ sannita! Tutti insieme possiamo, lo abbiamo dimostrato tante volte e questa sarà una di quelle … LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI”.

Documento di bilancio 2018: linee guida non elettorali e già definite

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Il governo ha mandato a Bruxelles un documento di bilancio 2018 ancora preliminare ma con linee guida già definite. Scende il deficit, con spese in calo più delle entrate, mentre si mette nero su bianco la riduzione del rapporto debito-Pil. Ora però, per portare in salvo una manovra poco elettorale, serve resistere agli assalti alla diligenza in Parlamento

Sorpresa: una manovrina non elettorale per il 2018

Nella legge di bilancio la riduzione del deficit arriva attraverso un calo di spesa superiore a quello delle entrate. Se resisterà agli assalti alla diligenza, il governo Gentiloni varerà una manovra piccola ma significativa, con il pregio di essere poco elettorale.

Arriva la legge di bilancio

Il Documento programmatico di bilancio (Dpb) che il governo ha inviato a Bruxelles incorpora gli effetti finanziari delle singole misure previste nella legge di bilancio (ancora non nota nei dettagli). In gergo, il Dpb descrive la manovra lorda, poiché contiene la lista degli interventi di bilancio che portano a maggiori o minori entrate e a maggiori o minori uscite. Il Def di aprile e la sua nota di aggiornamento di settembre indicavano la manovra netta, cioè gli obiettivi di deficit e debito per il triennio successivo. È sulla base di questi documenti che la Commissione europea giudica la qualità della finanza pubblica di tutti i paesi Ue.

I documenti indicati sono espressione del metodo Padoan, lo stile di conduzione della politica economica del ministro dell’Economia, che accoppia sistematici ma moderati sforamenti dagli impegni presi in precedenza con il rispetto sostanziale degli obiettivi di riduzione del deficit e di attenuazione/arresto della crescita e riduzione del rapporto debito-Pil.

Come mostra la figura I.1-6 (presa dal Dpb), il rapporto deficit-Pil va gradualmente verso zero: dal 2,1 del 2017 all’1,6 del 2018, allo 0,9 del 2019 fino allo 0,2 del 2020. In parallelo, scende anche il deficit strutturale (quello calcolato al netto di una tantum e delle oscillazioni cicliche che influenzano in automatico entrate e uscite effettive) per 0,3 punti di Pil nel 2018 e per 0,4 punti nel 2019 e nel 2020 (l’Europa ci chiedeva riduzioni annue di 0,5 punti). Ma almeno quelli per il 2018-20 sono numeri che, a differenza di quelli del 2016, vanno nella direzione giusta.

Il deficit-Pil va gradualmente verso zero

Un’altra figura del documento inviato alla Ue mostra che variazione del rapporto debito-Pil, sostanzialmente bloccata nel 2015-17, dovrebbe diventare negativa dal 2018 in virtù di una minore crescita del debito (a questo serve la riduzione del deficit) e di una – ottimistica – accelerazione nella crescita del denominatore del rapporto, con un’inflazione data in aumento dall’attuale +0,6 al 2,1 per cento del 2020.

variazione del rapporto debito-Pil, sostanzialmente bloccata nel 2015-17

Una piccola manovra non elettorale

La legge di bilancio “riempie” i saldi di finanza pubblica anticipati nella Nota di aggiornamento al Def di settembre con il dettaglio delle misure relative alle entrate e alle uscite. Mentre i tecnici del ministero sono ancora al lavoro per limare i provvedimenti da presentare in Parlamento, dal documento inviato a Bruxelles si può ricavare l’ammontare degli interventi per grandi voci.

Tabella 1

Una piccola manovra non elettorale

I numeri più importanti della tabella 1 sono nelle ultime due colonne. Dall’ultima – che riporta l’effetto della manovra su entrate e uscite – si vede infatti che il governo riduce le entrate totali per 0,6 punti di Pil, mentre le uscite rimangono invariate. La riduzione delle entrate è tuttavia il risultato del calo delle imposte indirette di 0,8 punti di Pil (15,7 miliardi) imputabile alla cancellazione delle clausole di salvaguardia (aumenti automatici di accise e Iva) che sarebbero entrate in vigore dal 2018. Uno scampato pericolo, non un taglio di tasse, dunque con limitato effetto espansivo. La “riduzione” delle imposte indirette è poi parzialmente compensata dall’aumento di entrate dirette (per 0,2 punti di Pil) derivanti da varie misure di lotta contro l’evasione, tra cui la rottamazione delle cartelle esattoriali, l’estensione della fatturazione elettronica tra privati, la riduzione del limite alla compensazione automatica dei crediti fiscali, oltre al rinvio di un anno dell’entrata in vigore dell’imposta sul reddito imprenditoriale.

Dal lato delle uscite, nel 2018 il rapporto tra spese totali e Pil dovrebbe calare rispetto al 2017 con la prosecuzione della spending review programmata in precedenza e con il calo delle spese per interessi sul debito (colonna 4). La manovra stanzia però anche risorse per incoraggiare l’occupazione e gli investimenti (rispetto al quadro esistente). Si incentiva l’assunzione di lavoratori sotto i 35 anni con contratti a tutele crescenti e si assumono 1.500 ricercatori nelle università. Aumentano anche i fondi per gli investimenti pubblici (+300 milioni, oltre ai 2 miliardi aggiuntivi già preventivati), la cui quota sul Pil rimarrà al 2,1 per cento. E si rinnovano gli schemi di incentivazione per gli investimenti in macchinari diversi dalle automobili, i cui acquisti non hanno bisogno di facilitazioni. A fini di equità, la manovra aumenta poi di 300 milioni le risorse per il reddito di inclusione (Rei) arrivando a 2 miliardi. Il +0,1 della spesa per i redditi della Pa rispecchia i fondi volti a coprire il – sempre rinviato – rinnovo dei contratti pubblici.

Nel complesso, come si legge nella tabella, la diminuzione del deficit 2018 sul 2017 arriverà da un calo di spesa (preventivato in precedenza) superiore alla riduzione delle entrate. Lo sforamento del deficit 2018 rispetto a quanto preventivato (1,6 anziché 1 per cento) sarà invece il risultato della riduzione delle entrate e della costanza della spesa in rapporto al Pil implicate dalla manovra. Se resisterà agli assalti alla diligenza in Parlamento, il governo Gentiloni porterà in dote al prossimo esecutivo una manovra di piccola entità, ma con il pregio di essere poco elettorale.

lavoce.info/Sorpresa: una manovrina non elettorale per il 2018 (Francesco Daveri)

FOTO ViViCentro – Menti, ci siamo: anche il sindaco Pannullo per l’ok: “Sabato si torna a casa!”

FOTO ViViCentro – Menti, ci siamo: anche il sindaco Pannullo per l’ok: “Sabato si torna a casa!”

Ci siamo, sabato prossimo si torna a casa. Il Menti è quasi pronto, sono state collocate anche le linee, ora si attendono le porte e le panchine. Ad ora di pranzo anche il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo, si è recato all’impianto per guardare la situazione con i propri occhi.

Raggiunto dai microfoni di ViVicentro.it, lo stesso sindaco ha dichiarato: “I lavori sono quasi ultimati, manca soltanto l’ultimo step che sarà completato ad inizio settimana. Sabato si torna a casa!”

a cura di Ciro Novellino

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Crisi ANM, illustrata in commissione l’ipotesi di protocollo per il superamento

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Le commissioni Bilancio e Trasporti, presiedute rispettivamente da Manuela Mirra e Nino Simeone, si sono nuovamente riunite stamani per discutere gli esiti della riunione, iniziata ieri sera e terminata nelle prime ore del mattino, che ha portato alla sigla di un’ipotesi di protocollo di intesa tra il Comune di Napoli, ANM e le organizzazioni sindacali di categoria. Sono intervenuti gli assessori al Bilancio, Enrico Panini, e ai Trasporti e Mobilità, Mario Calabrese.

L’assessore Panini ha illustrato alle commissioni Bilancio e Trasporti i punti più rilevanti del documento siglato nelle prime ore del mattino da parte di tutte le organizzazioni di categoria e ha espresso soddisfazione per un lavoro congiunto che punta a riconfigurare l’intero sistema del trasporto pubblico locale cittadino, che sarebbe riduttivo limitare solo alla vicenda ANM.
Panini ha illustrato in particolare quelle azioni definite “esigibili”, tali cioè da assicurare nel breve periodo un sensibile miglioramento del trasporto pubblico locale. Eccole in sintesi: prolungamento, a regime entro l’ 8 dicembre, degli orari di apertura delle funicolari e delle metropolitane fino alle due di notte (fino a quella data verrà pagato lo straordinario ai dipendenti); per quattro giorni a settimana (compreso il venerdì) metropolitana e funicolari chiuderanno alle ore 00.30; per quanto riguarda il trasporto su gomma, la progressiva dismissione della rete suburbana, in presenta del blocco delle assunzioni, consentirà il recupero degli autisti che, attraverso un percorso di riconversione professionale, potranno coprire le esigenze del trasporto su gomma laddove risulta insufficiente; dal 1 novembre partirà la vendita diretta dei biglietti nelle maggiori aree di traffico del trasporto su gomma e a bordo; sempre dal 1 novembre partiranno gli ANM point e la controlleria unica, che coinvolgerà nella lotta all’evasione circa 350 dipendenti (attualmente la stima dell’evasione nel trasporto su gomma si attesta al 50%); sul piano del personale Panini ha assicurato che nessun lavoratore o lavoratrice che accederanno al regime di Naspi rischia diminuzioni della retribuzione e, sul programma di mobilità del personale in esubero verso altre partecipate, ha chiarito che l’ordine che si seguirà prevederà in primo luogo i volontari, poi il personale inidoneo alle mansioni specifiche, gli addetti alla sosta meccanizzata, gli addetti al servizio bloccaruote ed in infine gli addetti alla guardiania. Se non si dovesse raggiungere il numero richiesto di dipendenti, Panini ha spiegato che in parallelo alla trattativa a livello regionale verranno convocate le confederazioni per definire la mobilità delle parti residue, sempre che nel frattempo non intervengano novità normative dal governo centrale in tema di mobilità del personale; nell’intesa c’è l’impegno a pagare le spettanze maturate nel 2016 individuando come “sequenza contrattuale” la prima decade di gennaio 2018, tenuto conto tuttavia dei vincoli imposti dalla Corte dei Conti all’amministrazione comunale per il controllo delle uscite. Panini ha spiegato infine che in questo processo importante e costruttivo è stato il dialogo con la Regione Campania e ha elencato le prossime tappe, che prevedranno dei confronti con le parti i prossimi 24 e 25 ottobre sul tema della vendita diretta dei ticket e della controlleria unica, oltre naturalmente ad attendere gli esiti delle consultazioni che le singole OO.SS. avranno con i lavoratori sull’ipotesi di protocollo. L’assessore Calabrese ha parlato di un primo passo significativo, riconoscendo l’importante ruolo di mediazione svolto dall’assessore Panini per un percorso condiviso che consentirà di migliorare la performance aziendale anche con aspetti tecnici sui quali sarà opportuno continuare a lavorare, in particolare nell’ambito dei servizi integrati e delle migliori articolazioni tra aree centrali e periferiche.
Tra i consiglieri intervenuti, Rosario Andreozzi (Dema) ha parlato dell’importanza di dare un segnale preciso sulla vicenda della crisi ANM, tagliando risorse o licenziando quei dirigenti che si sono resi responsabili del disastro; Matteo Brambilla (Mov. 5 Stelle) ha insistito sull’importanza di sancire il punto sul trasporto suburbano, sull’ampliamento dei ricavi differenziando l’offerta per i ticket, e sulla riduzione dei compensi degli amministratori dovuta dopo tre anni di bilanci in rosso; Mario Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra) ha parlato di un buon momento per risolvere quelle questioni che nel tempo hanno prodotto diseconomie, e ha chiesto chiarimenti sulla portata della ricapitalizzazione e sulle scelte in materia di trasporto suburbano; Ciro Langella (Dema) ha rivolto un appello in difesa del principio del servizio pubblico, in particolare ora che si sta discutendo a livello centrale una ridefinizione del trasporto pubblico non di linea; Aniello Esposito (Partito Democratico) ha invitato alla prudenza e ha definito prematura la soddisfazione dell’amministrazione prima di sapere i lavoratori cosa diranno, sembra per ora che l’ipotesi di protocollo non vada nella direzione prefissata, e ha ribadito l’importanza di una mediazione che non mortifichi i lavoratori; Fulvio Frezza (Riformisti Democratici con de Magistris) ha instito sull’importanza di vigilare sulla ripartenza aziendale e sulle responsabilità gestionali dei manager; Eleonora De Maio (Dema) ha infine parlato di una vicenda che fa rabbia e impone assunzioni politiche precise nei confronti di quei comportamenti aziendali che hanno portato alla rottura del patto di fiducia tra l’azienda e i cittadini.
Entro fine mese, ha concluso la presidente Mirra, le commissioni torneranno a riunirsi per discutere gli esiti delle consultazioni sindacali con i lavoratori.

/Comunicato Stampa

Salvarono la vita ad una donna: premiati due poliziotti di Napoli

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Le hanno praticato la procedura di rianimazione cardio polmonare, salvandole la vita nelle strade di Napoli. È la storia di una cittadina straniera che questa estate è stata strappata dal morso della morte grazie all’intervento lucido di due poliziotti partenopei, entrambi del Reparto prevenzione crimine “Campania”.

Ieri sono stati premiati al XXII Congresso del Gruppo italiano di emergenze cardiologiche che si è tenuto a Napoli. Un riconoscimento pubblico per i due agenti per aver salvato la donna da un arresto cardiaco, mettendo in atto la delicata procedura di rianimazione cardio polmonare, in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118.