Home Blog Pagina 5567

Esordio in serie A per l’ex Juve Stabia Mamadou Yaye Kanoute

0

Esordio in serie A per l’ex Juve Stabia Mamadou Yaye Kanoute. All’82’ del match Benevento-Fiorentina (0-3) il senegalese ha fatto il suo ingresso in campo con la maglia giallorossa sostituendo il suo compagno Cataldi.

Kanoute lo scorso anno ha totalizzato 31 presenze con le Vespe, con 7 reti segnate. La sua stagione a Castellammare di Stabia non fu priva di intoppi: la pulbagia che da gennaio non gli ha dato pace, la lesione del crociato avvenuta sbattendo contro il palo nella partita contro il Catania, così da non poter disputare le ultime due partite con la Reggiana nei playoff.

Ma nonostante queste disavventure l’ex numero 7 della Juve Stabia è rimasto legato ai colori della società come dichiarò al momento della sua partenza da Castellammare (clicca qui).

A cura di Luisa Di Capua

Gazzetta, Napoli: a Genova potrebbe esserci un’esclusione eccellente

A rifiatare potrebbe essere uno dei magnifici tre

Mercoledì sera, a “Marassi”, ci potrebbe essere qualche novità in Genoa-Napoli, magari potrebbe giocare uno tra OunasGiaccherini dal primo minuto, in modo da consentire ad uno tra MartensInsigneCallejon di tirare un pò il fiato.

Ad affermarlo è l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport di cui vi proponiamo un breve stralcio:

“La soluzione più valida, al momento, è quella di Callejon centravanti e quello dell’inserimento di Ounas sul’esterno destro per far riposare Mertens. Se dovesse fermarsi Insigne, invece, andrebbe considerata l’opzione Zielinski in posizione più avanzata rispetto al suo ruolo di centrocampista. Giaccherini resta l’alternativa a Callejon.”

In Veneto e Lombardia vince la protesta

0

Veneto e Lombardia vincono la scommessa dei referendum per l’autonomia. Prevale la protesta: l’insoddisfazione porta alle urne il 57% degli aventi diritto in Veneto e circa il 40% in Lombardia. Ai seggi va in scena la rivolta fiscale: “Siamo stanchi di essere munti da Roma”, dicono gli elettori. Si dovrà aprire un dialogo con il governo centrale ma per arrivare a nuove competenze e maggiori risorse per le regioni ci vuole il voto del Parlamento, ed è probabile che se ne occuperanno nella prossima legislatura.

In Veneto una valanga per l’autonomia. Lombardia, l’affluenza si ferma al 40%

Plebiscito per i sì. Zaia sfonda il quorum e sfiora il 60%, venti punti in meno per Maroni

MILANO – Il Veneto corre. La Lombardia segue distaccata. E il sindaco di Santa Lucia di Piave vicino a Treviso Riccardo Szumski guarda molto avanti. Al seggio ci va avvolto nel gonfalone con il Leone di San Marco: «Per il momento sono un cittadino italiano di nazionalità veneta. È un distinguo non banale». Come lui da ieri sera sono in tanti. Qualcuno s’è fatto pure 6000 chilometri per tornare a votare. Alle 19, con 4 ore di anticipo, i giochi sono fatti. Mica poco in un Paese dove mediamente va a votare uno su due. Luca Zaia, il Governatore che ha sempre creduto nell’autonomia della sua Regione incassa quasi il 60% dei voti e il 98% di sì: «Questo referendum non è una buffonata. Più di 2 milioni di veneti ci hanno dato un’indicazione importante. Ha vinto la voglia di essere padroni a casa nostra. A Roma se ne rendano conto».

Più faticosa la corsa in Lombardia. Il referendum è solo consultivo. Non c’è il quorum. Il mandato al Governatore per battere cassa a Roma è meno incisivo. Il Governatore Roberto Maroni che già pensa al bis a Palazzo Lombardia per l’anno prossimo non si arrende, malgrado abbia preso molto meno del 43% che lo aveva portato a Palazzo Lombardia. Si disce soddisfatto del voto elettronico ma a a mezzanotte ci sono solo le proiezioni: «Siamo sopra il 40%. Ringrazio i lombardi che hanno votato al 95% per il sì contro il 3% per i l no. Lombardia e Veneto possono fare la battaglia insieme. Sono 5 milioni di voti che metteremo sul tavolo con il governo».

Vincono tutti e perde nessuno in questa sarabanda elettorale di fine ottobre che forse cambia la politica italiana. Matteo Salvini esulta: «Più di 5 milioni di persone chiedono il cambiamento. Meno sprechi, meno tasse, meno burocrazia. È una vittoria di chi vuole cambiare alla faccia di Renzi che invitava a stare a casa». I 5Stelle guardano a sostanza e metodo: «Vittoria della democrazia diretta. Ci vogliono più poteri alle regioni e servizi meglio tarati sui cittadini». L’unione fa la forza. Lombardia e Veneto insieme rappresentano molto e molto possono chiedere a Roma. Magari non quello che sognava un tempo il vecchio Umberto Bossi: «Il referendum è l’unica possibilità che abbiamo. Ma il mio sogno resta l’indipendenza». Di sicuro non succederà come in Catalogna, tirata in ballo assai a sproposito: dai sostenitori come chimera, dai detrattori come spauracchio. Il referendum è previsto dalla Costituzione. L’emendamento lo volle il centrosinistra. Ma oggi il Pd su questo ha i mal di pancia. Matteo Renzi minimizza: «Il referendum non porterà a una divisione. Ma vanno ridotte le differenze tra Nord e Sud». Il ministro Maurizio Martina dopo aver paventato improbabili secessioni, schifa la consultazione: «Solo uno spreco di tempo e danaro». Paolo Grimoldi della Lega in Lombardia lo impallina: «Stiamo zittendo il Pd che aveva invitato ad astensione».

Con questi risultati, su cui si assicurano litigi per giorni, da oggi toccherà anche al Pd fare i conti al suo interno. I sindaci di centrosinistra della Lombardia si sono espressi da subito per il sì. In testa quello di Bergamo Giorgio Gori. Non a caso la città dove si è votato di più. Anche Giuseppe Sala a Milano aveva detto sì. Poi ha preferito rimanere a Parigi a un summit sull’inquinamento e non ha votato. Col risultato che Milano è la città fanalino di coda delle affluenze. Mentre Roberto Maroni si toglie lo sfizio di punzecchiarlo a distanza: «Certo che uno sforzo poteva farlo…». Pure in Veneto il partito di Renzi si è schierato col sì. Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd dopo essere stata sindaco di Roncade vicino a Treviso, ha scritto pure un libro sulle ragioni dei referendari: «Votare sì era anche un modo per riavvicinare i cittadini in questo momento di distanza di presa dalla politica». Mentre Laura Puppato aspetta il superamento della soglia minima per cantare vittoria: «Il quorum è stato raggiunto anche grazie all’indicazione del Pd del Veneto. La Lega non pensi di intestarsi questa vittoria». A Fratelli d’Italia il referendum non era piaciuto. Giorgia Meloni non snobba le urne: «Non sono stati un plebiscito. Adesso si facciano le riforme insieme coniugando presidenzialismo e federalismo».

vivicentro.it/politica
vivicentro/In Veneto e Lombardia vince la protesta
lastampa/In Veneto una valanga per l’autonomia. Lombardia, l’affluenza si ferma al 40% FABIO POLETTI

Inglese-Napoli: messaggio dell’attaccante gialloblu

“Non c’è nessun accordo scritto”

Protagonista nel derby di Verona con una doppietta, di testa il primo gol e su rigore il secondo, Roberto Inglese, acquistato dal Napoli in estate e lasciato in prestito al Chievo potrebbe arrivare alle falde del Vesuvio con un pò di anticipo.
Con l’infortunio di Milik, gli azzurri hanno perso un’alternativa importante per quanto riguarda il turnover e, complici i vari impegni ravvicinati, il trio d’attacco fa fatica a rifiatare. Proprio per questo motivo, Sarri è alla ricerca di un attaccante che possa permettere questo tipo di soluzione.
Lo stesso calciatore ne ha parlato nel post-partita di Chievo-Verona: “Da Quello che so non c’è nessun accordo scritto. E quindi la decisione spetterà alla società: io potrò prenderne, eventualmente, solo atto”.

A parlarne apertamente è l’edizione odierna del Corriere dello Sport:

“Il momento della scelta arriverà poi, quando Milik sarà pronto, nel prossimo dicembre o all’inizio di gennaio e Sarri deciderà se lanciarsi nel futuro con Inglese o aspettare che Milik torni se stesso […]
Uno, anzi due, per lanciare un messaggio simbolico a Sarri e indurlo a guardare, a capirlo, a ‘studiare’, semmai ad immaginarselo in quel 4-3-3 in cui non c’è spazio per nessun altro che non sia Callejon, Mertens ed Insigne”

RASSEGNA STAMPA: le prime pagine dei principali quotidiani sportivi

Ecco le prime pagine dei principali quotidiani cartacei

Gazzetta dello Sport“Juve 10 e lode. Milan 10 e…esplode”

Corriere dello Sport“Khe Juve!”

TuttoSport“Juve, così si gode!”

Il Mattino“Nove punti in tre gare. Ecco il piano scudetto”

Maltempo: soppressione corse veloci Sorrento-Capri/Napoli-Capri

0

Il maltempo, abbattutosi soprattutto durante la notte sull’isola di Capri (Napoli), ha determinato la soppressione di molte corse di linea dei collegamenti marittimi. Questa mattina le corse veloci da Napoli per Capri sono state cancellate a causa del mare mosso e del forte vento, mentre le navi-traghetto viaggiano regolarmente.

Stessa situazione anche sulla tratta Sorrento-Capri, dove però le condizioni meteo-marine sono in miglioramento.

/ANSA

Abruzzo, blitz Nas in strutture fatiscenti per anziani: chiusure e denunce

0

I carabinieri del Nas di Pescara hanno effettuato una serie di ispezioni in case famiglia e strutture ricettive per utenti anziani bisognosi di assistenza di bassa intensità in tutto il territorio regionale: il bilancio è di 9 strutture ispezionate, 3 attività risultate in esercizio in assenza di autorizzazione al funzionamento, 9 persone segnalate all`autorità amministrativa e sanitaria, 5 persone segnalate all`autorità giudiziaria; circa 200 kg di alimenti sottoposti a blocco sanitario.

In provincia di Pescara, i militari hanno ispezionato una struttura ricettiva, artatamente indicata come casa famiglia, ma risultata completamente abusiva. Il responsabile della struttura è stato segnalato alla Procura per esercizio abusivo della professione, come imposto dalla normativa regionale, mentre grazie alla segnalazione all`autorità comunale è scattato il provvedimento di chiusura. In provincia di Teramo i carabinieri hanno individuato un`altra struttura ricettiva priva di autorizzazione. Gli anziani, molti dei quali non deambulanti o facenti uso di sedie a rotelle, venivano ospitati in situazioni di sovraffollamento ed in ambienti “fatiscenti”. A seguito del controllo il sindaco ha immediatamente emesso un provvedimento di chiusura. In altre due case famiglia, invece, i militari hanno documentato la presenza di ospiti in età avanzata, che l`Unità di Valutazione Multidimensionale dell`ASL ha riscontrato bisognevoli di assistenza di alta intensità.

Durante il controllo, condotto anche con il personale del Dipartimento di Prevenzione dell`Asl, sono stati trovati circa 200 kg di alimenti, oltre ad alcune conserve, destinati all`alimentazione degli ospiti, per i quali non sono state fornite informazioni utili a poterne stabilire la rintracciabilità. Motivo per il quale è stato adottato un provvedimento di blocco sanitario, con conseguente avvio alla distruzione. Sebbene nella struttura venissero ospitate persone con disabilità motorie, i militari hanno segnalato la presenza di numerose barriere architettoniche, sia nei servizi igienici, che negli ambienti comuni. Un’ulteriore struttura ricettiva abusiva è stata individuata in provincia dell`Aquila. Infatti i carabinieri hanno ispezionato una struttura erogante servizi alla persona, con diversi ospiti anziani, risultata totalmente priva di autorizzazione al funzionamento. Immediata l`adozione del provvedimento di chiusura da parte del sindaco. In provincia di Chieti i militari del NAS hanno ispezionato tre strutture ricettive eroganti servizi alla persona, in particolare anziani, per le quali sono state riscontrate inadeguatezze in tema di rintracciabilità degli alimenti e notifica dei punti cottura all`autorità competente. Sono al vaglio degli inquirenti le posizioni dei responsabili delle singole strutture, in relazione all`obbligo, imposto dalla legge, di comunicare, all`autorità di pubblica sicurezza, le generalità degli ospiti, oltre che all`effettivo possesso dei titoli professionali da parte del personale addetto all`assistenza ed alla somministrazione delle terapie.

Usura: strozzini violenti arrestati tra Lazio, Abruzzo e Sicilia

0

E’ in corso dalle prime luci dell’alba un’operazione dei Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Palestrina, con arresti e perquisizioni eseguiti tra la Capitale, i Castelli Romani, l’Abruzzo e la Sicilia, finalizzata a smantellare una banda di violenti strozzini. L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, e’ nata dagli sviluppi investigativi che portarono alla liberazione di un cittadino albanese, sequestrato agli inizi dell’anno dopo essere caduto nella trappola degli aguzzini a cui doveva restituire i soldi di un prestito. La vittima fu segregata e picchiata finchè non venne liberata, dopo tre giorni di prigionia, grazie ad un blitz dei Carabinieri che riuscirono a individuare il nascondiglio dei sequestratori in un casolare abbandonato nelle campagne di Albano Laziale.

/ITALPRESS

Napoli, Eurorivali: il Manchester City vince ancora

Perde il Feyenoord e pareggia lo Shakthar Donetsk

Il Manchester City, avversario del Napoli nel girone F di Champions League, ha vinto per 3-0 contro il Burnley in Premier League. I gol: Aguero (rig.), Otamendi, Sane.

Il ManCity è capolista solitario della Premier con 25 punti dopo 9 giornate, frutto di 8 vittorie e un pareggio.

Sconfitta per il Feyenoord che cede in casa contro l’Ajax per 4-1. Di Toornstra il gol del momentaneo 1-1. Feyenoord che scivola al quarto posto in Eredivisie.

Pareggio dello Shakthar Donetsk per 0-0 sul campo della Dinamo Kiev. Lo Shakthar guida la Premier Ucraina con 32 punti e con questo pari tiene a -7 la Dinamo Kiev al secondo posto.

Oggi avvenne: il Napoli batte il Pescara 8-2

La squadra di Bianchi vince con tre gol di Carnevale e le doppiette di Careca e Maradona

Il giorno 23 ottobre il Napoli ha giocato sedici partite, dieci in serie A, una in serie B, una in serie C1, una in coppa Italia e tre tra coppa delle Fiere, coppa Uefa ed Europa League, ottenendo otto vittorie e sei pareggi con due sconfitte.

Ricordiamo l’8-2 al Pescara nella terza giornata della serie A-1988/89

Questa è la formazione schierata da Ottavio Bianchi:

Giuliani; Ferrara, Francini (46′ Carannante); Corradini, Alemao, Fusi; Crippa, De Napoli (60′ Filardi), Careca, Maradona, Carnevale

I gol: 3′ Careca, 7′ Carnevale, 36′ Maradona, 39′ Alemao, 51′ e 53′ Carnevale, 59′ Gasperini (rig), 60′ Careca, 65′ Edmar (rig), 84′ Maradona

Dopo le prime due giornate il Napoli aveva due punti: 1-0 all’Atalanta, firmato da Giacchetta in piena zona Cesarini, ma 0-1 a Lecce con un gol di Baroni. A fine torneo gli azzurri si piazzarono al secondo posto alle spalle dell’Inter dei record di Giovanni Trapattoni.

Anche grazie a questa goleada contro il Pescara il Napoli-1988/89 piazzò due calciatori tra i primi sette della classifica finale dei cannonieri. Antonio Careca, con 19 gol, chiuse al secondo posto alla pari con il milanista Van Basten ed alle spalle dell’interista Serena (22). Andrea Carnevale, invece, con 13 gol, fu settimo dopo le 15 reti di Roberto Baggio (Fiorentina) e le 14 del compianto Borgonovo (Fiorentina) e del doriano Vialli.

Maltempo: ancora venti forti o di burrasca sull’Italia

0

Il transito dell’annunciata perturbazione atlantica sull’Italia sta determinando un generale peggioramento del tempo su tutto il Paese, con precipitazioni in estensione dal nord al centro-sud, accompagnate da venti forti.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento.

Dal primo mattino di oggi, lunedì 23 ottobre, si prevedono inoltre venti forti o di burrasca, con rinforzi di burrasca forte, dai quadranti occidentali su Calabria e Sicilia, in rotazione dal pomeriggio dai quadranti settentrionali. Previste possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani allerta gialla su buona parte del Veneto, sui settori costieri in Abruzzo, sul foggiano in Puglia e sui settori settentrionali della Sicilia, nonché sul Molise e sulla Calabria.

Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano: in scena “Macedonia e Valentina”

0

La stagione del Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano si apre il 27 ottobre alle ore 21 con “Macedonia e Valentina” di Pasquale Ferro, con la regia di Vincenzo Borrelli. Una storia forte che racconta l’amore tra due donne, una suora e una detenuta, all’interno di un carcere.
Le donne hanno sempre fatto parte della storia. Spesso hanno fatto la storia. Eroine, politiche, sante e guerriere, compagne battagliere di uomini battaglieri. A loro si sono ispirati grandi poeti e letterati, ma è tutto scontato se si pensa alle donne nel quotidiano: casalinghe, mamme, mogli e lavoratrici, tanti ruoli per un grande compito che solo loro possono adempiere. Il testo di “Macedonia e Valentina” è accompagnato dal sottotitolo “‘o curaggio d’ ’e femmine”. I personaggi femminili del libro da cui è tratta la messinscena sono persone forti: carceriere e carcerate, combattenti in nome dell’amore. Le due protagoniste (detenuta e suora) si scontreranno con una società bigotta, classista, benpensante. E con la violenta realtà del carcere. La storia è tratta da una vicenda realmente accaduta, nomi e luoghi sono un’idea dell’autore. In scena Cristina Ammendola, Nancy Fontanella, Marina Billwiller, Antonio Tatarella, Vincenzo Borrelli e Myriam Lattanzio, anche autrice delle musiche originali.
Lo spettacolo sarà in scena nello spazio di San Giorgio a Cremano fino al 12 novembre.

F1, le classifiche Mondiali 2017 dopo il Gp degli Stati Uniti 2017

0

Classifiche: Lewis Hamilton vicino al titolo, Mercedes campione del mondo per quarta volta consecutiva

Il Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 ha avuto un solo padrone. Ovviamente Lewis Hamilton, vincitore per la quinta volta su sei sul circuito di Austin. Una superiorità schiacciante quella del pilota della Mercedes, sempre più leader del Mondiale, nonostante un arrembante Sebastian Vettel: il tedesco della Ferrari era riuscito anche a portarsi in testa in partenza, ma ha dovuto arrendersi al suo rivale, chiudendo in seconda posizione. Per il terzo gradino del podio, ecco la sorpresa: Max Verstappen aveva completato una rimonta da sogno partendo dalla 16a posizione in griglia e superando Kimi Raikkonen a poche curve dal traguardo. In maniera irregolare, però, superando i limiti della pista e prendendosi un’immediata penalità di cinque secondi che ha ridato il podio a Raikkonen. Quinto Valtteri Bottas: un piazzamento deludente ma comunque utile alla Mercedes per conquistare il titolo costruttori per la quarta stagione consecutiva.

CLASSIFICA MONDIALE PILOTI 2017

POS DRIVER NATIONALITY CAR PTS
1 Lewis Hamilton GBR MERCEDES 331
2 Sebastian Vettel GER FERRARI 265
3 Valtteri Bottas FIN MERCEDES 244
4 Daniel Ricciardo AUS RED BULL RACING TAG HEUER 192
5 Kimi Räikkönen FIN FERRARI 160
6 Max Verstappen NED RED BULL RACING TAG HEUER 126
7 Sergio Perez MEX FORCE INDIA MERCEDES 86
8 Esteban Ocon FRA FORCE INDIA MERCEDES 73
9 Carlos Sainz ESP RENAULT 54
10 Felipe Massa BRA WILLIAMS MERCEDES 36
11 Nico Hulkenberg GER RENAULT 34
12 Lance Stroll CAN WILLIAMS MERCEDES 32
13 Romain Grosjean FRA HAAS FERRARI 28
14 Kevin Magnussen DEN HAAS FERRARI 15
15 Stoffel Vandoorne BEL MCLAREN HONDA 13
16 Fernando Alonso ESP MCLAREN HONDA 10
17 Jolyon Palmer GBR RENAULT 8
18 Pascal Wehrlein GER SAUBER FERRARI 5
19 Daniil Kvyat RUS TORO ROSSO 5
20 Marcus Ericsson SWE SAUBER FERRARI 0
21 Antonio Giovinazzi ITA SAUBER FERRARI 0
22 Pierre Gasly FRA TORO ROSSO 0
23 Brendon Hartley NZL TORO ROSSO 0

CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI 2017

POS TEAM PTS
1 MERCEDES 540
2 FERRARI 395
3 RED BULL RACING TAG HEUER 303
4 FORCE INDIA MERCEDES 147
5 WILLIAMS MERCEDES 66
6 TORO ROSSO 52
7 HAAS FERRARI 43
8 RENAULT 42
9 MCLAREN HONDA 23
10 SAUBER FERRARI 5

/oasport

F1, GP Stati Uniti 2017: Lewis Hamilton vince anche ad Austin

0
Vettel secondo, Raikkonen terzo per la penalià di 5” a Verstappen che chiude quarto

Il GP degli Stati Uniti di F1, 17° round del Mondiale 2017, ha sorriso a Lewis Hamilton (Mercedes) che conquista la nona vittoria stagionale riuscendo a precedere la Ferrari di un Sebastian Vettel, in difficoltà in una fase di gara ma protagonista di un gran sorpasso su Vatteri Bottas (5° al termine), e Kimi Raikkonen (Ferrari). In quarta piazza un super Max Verstappen (12 posizioni guadagnate) che all’ultimo giro con la Red Bull aveva superato anche la Rossa del finlandese ma la manovra è costata 5″ di penalità essendo andato oltre i limiti della pista. Ritiro per l’altra Red Bull di Daniel Ricciardo. Degna di nota la prova anche di Carlos Sainz che alla prima uscita di Renault ottiene il settimo posto. Con questo risultato la Mercedes ottiene il titolo iridato nei costruttori per la quarta volta consecutiva.

Di seguito l’ordine d’arrivo del GP degli Stati Uniti 2017, 17ma prova del Mondiale F1:

ORDINE D’ARRIVO GP STATI UNITI 2017 – FORMULA UNO
1. Lewis Hamilton (Mercedes)
2. Sebastian Vettel (Ferrari)
3. Kimi Raikkonen (Ferrari)
4. Max Verstappen (Red Bull) penalizzato di 5″
5. Valtteri Bottas (Mercedes)
6. Esteban Ocon (Force India)
7. Carlos Sainz (Renault)
8. Sergio Perez (Force India)
9. Daniil Kvyat (Toro Rosso)
10.Felipe Massa (Williams)
11.Romain Grosjean (Team Haas)
12.Stoffel Vandoorne (McLaren)
13.Lance Stroll (Williams)
14.Brendon Hartley (Toro Rosso)
15.Marcus Ericsson (Sauber)
16.Kevin Magnussen (Team Haas)

Ritiri:
Fernando Alonso (McLaren)
Daniel Ricciardo (Red Bull)
Pascal Wehrlein (Sauber)
Nico Hulkenburger (Renault)

/oasport

Il difensore spagnolo del Napoli Albiol in visita agli scavi di Pompei

La famiglia Albiol in visita ai reperti pompeiani

Pomeriggio di relax per il difensore azzurro Raúl ALBIOL che nel pomeriggio ha raggiunto Pompei.

Il forte difensore spagnolo, dopo le fatiche di ieri sera nell’impegnativo match con l’Inter, ha trascorso il pomeriggio di domenica nella città mariana facendo visita agli scavi di Pompei unitamente a sua moglie e i suoi figli.

Albiol, poco dopo le diciotto, ha lasciato la cittadina vesuviana per far rientro a casa con la sua famiglia tra l’entusiasmo di qualche tifoso azzurro che l’ha riconosciuto.

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

Fioretto maschile, terzo posto per l’Italia a Il Cairo

0

IL CAIRO – L’Italia chiude al terzo posto la prima prova a squadre della stagione di Coppa del Mondo di fioretto maschile.

A Il Cairo il quartetto azzurro del Commissario tecnico Andrea Cipressa, alla “prima” con al collo il titolo iridato conquistato a luglio a Lipsia, si ferma solo in semifinale contro gli Stati Uniti che vendicano la finale dei Mondiali.

La squadra italiana, “orfana” di Daniele Garozzo rimasto in Italia per un problema di salute, e composta da Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Lorenzo Nista ed Alessio Foconi, reduce dal secondo posto nella gara individuale ha esordito superando per 45-24 la Gran Bretagna.

Ai quarti è poi giunto il successo netto contro la Germania col punteggio di 45-27.

In semifinale invece il remake della finale iridata contro gli Stati Uniti, che però ha visto gli statunitensi avanzare in finale, poi vinta contro la Russia, grazie a Race Imboden che nell’ultima frazione contro Giorgio Avola ha inchiodato il risultato sul 45-42 finale.

I ragazzi del CT Andrea Cipressa sono stati abili ad incanalare il rammarico per la sconfitta lungo i binari giusti che hanno portato ad un vero e proprio dominio nella finale valida per il terzo posto contro la Francia, conclusa col punteggio di 45-41.

 

COPPA DEL MONDO FIORETTO MASCHILE – PROVA A SQUADRE – Il Cairo, 22 ottobre 2017

Finale

Usa b. Russia 45-26

 

Finale 3°-4° posto

ITALIA b. Francia 45-41

 

Semifinali

Russia b. Francia 44-43

Usa b. ITALIA 45-42

 

Quarti

Francia b. Ucraina 45-42

Russia b. Corea del Sud 45-31

Usa b. Giappone 45-38

ITALIA b. Germania 45-27

 

Tabellone dei 16

ITALIA b. Gran Bretagna 45-24

 

Classifica (16): 1. Usa, 2. Russia, 3. ITALIA, 4. Francia, 5. Ucraina, 6. Giappone, 7. Germania, 8. Corea del Sud.

 

ITALIA: Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Lorenzo Nista

Goleada bianconera, Udinese- Juventus finisce 2-6

0

Goleada della Juventus di Max Allegri. I bianconeri battono con un roboante 2-6 alla Dacia Arena di Udine l’Udinese di mister Gigi Del Neri.  A passare in vantaggio, però, sono i padroni di casa con Stipe Perica all’ottavo minuto. Al 14′ arriva il pari piemontese grazie all’autorete di Samir. Al 20′ è 1-2 con Sami Khedira, man of the match. Al 26′ Juventus in dieci a causa dell’espulsione di Mandzukic. In apertura di ripresa, Danilo, acciuffa il pari. Da quel momento c’è solo la Juve in campo e inizia la festa bianconera: Rugani al 52′ e Pjanic al 90′, intervallati da altre due reti di Sami Khedira, fissano il risultato sul 2-6. I campioni d’Italia salgono cosi a quota 22 in classifica, a pari punti con l’Inter e a -3 dal Napoli, in attesa della gara tra Lazio e Cagliari di stasera.

Un ex giocatore del Milan diventa sindaco della sua città

0

L’ex milanista Kakha Kaladze è stato eletto sindaco di Tbilisi, la capitale della Georgia. Secondo gli exit poll, Kaladze ha ottenuto il 54 per cento di preferenze. Il rivale dell’ex rossonero, l’indipendente Aleko Elisashvili, si è fermato al 15 per cento, mentre Zaal Udumashvili, popolare ex personaggio televisivo sostenuto dal Movimento nazionale ha chiuso al terzo posto al 14 per cento. Kaladze si è ritirato dal calcio giocato nel 2012 ed ha intrapreso la carriera politica. E’ stato anche ministro per l’energia della Georgia.

Spada femminile, secondo posto per l’Italia a Tallin

0

TALLINN – La “nuova” Italia inizia col piede giusto la nuova stagione. Nella prima gara a squadre della stagione di Coppa del Mondo di spada femminile, sulle pedane di Tallinn, l’Italia sfiora il successo finale grazie ad una prestazione eccellente.

E’ la risposta che il Commissario tecnico, Sandro Cuomo, richiedeva al gruppo azzurro dopo le delusioni giunte agli Europei di Tbilisi ed ai Mondiali di Lipsia2017.

Rispetto a quella formazione, il CT ha infatti confermato Rossella Fiamingo e Giulia Rizzi ed inserito le giovani Roberta Marzani ed Alice Clerici.

Alla “prima” uscita, le azzurre hanno subito mostrato in pedana cuore, voglia, impegno e qualità, superando dapprima il Giappone per 45-31, poi ai quarti la coriacea Russia per 45-38.

In semifinale un vero “capolavoro” contro la Cina, dove arriva la stoccata decisiva del 44-43 per merito di Rossella Fiamingo completando cosi la rimonta azzurra nei confronti delle asiatiche e che, soprattutto, ha aperto le porte della finalissima.

Nell’assalto decisivo per la vittoria contro le cugine della Francia, le azzurre sono riuscite a tenere testa alle più quotate avversarie, rimontando sino al 36-36 con cui l’argento olimpico di Rio2016 si è presentata per l’ultima frazione contro la transalpina Marie-Florence Candassamy.

Al minuto supplementare, è stata la francese a piazzare le prime due stoccate che hanno indotto l’azzurra a provare a rimontare. Un’intenzione che si è però scontrata contro il muro francese che ha allungato sino al definito 43-39.

 

COPPA DEL MONDO – SPADA FEMMINILE – PROVA A SQUADRE – Tallinn, 22 ottobre 2017

Finale

Francia b. ITALIA 43-39

 

Finale 3°-4° posto

Cina b. Germania 32-31

 

Semifinali

ITALIA b. Cina 44-43

Francia b. Germania 45-43

 

Quarti

Cina b. Ungheria 45-31

ITALIA b. Russia 45-38

Francia b. Ucraina 45-32

Germania b. Estonia 26-21

 

Tabellone delle 16

ITALIA b. Giappone 45-31

 

Classifica (19): 1. Francia, 2. ITALIA, 3. Cina, 4. Germania, 5. Estonia, 6. Russia, 7. Ucraina, 8. Ungheria.

 

ITALIA: Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Roberta Marzani, Alice Clerici.

Gragnano, vittoria esterna 0-2 al Madrepietra di Apricena

0

Seconda vittoria consecutiva per il Gragnano di Rosario Campana che espugna 2-0 il “Madrepietra Stadium” di Apricena, sede delle gare interne del San Severo.

A decidere la sfida le reti di Gassama, quinta marcatura stagionale, al 30′ del primo tempo e di Martone, nel finale, su calcio di rigore.

Prossimo appuntamento domenica prossima al “San Michele” quando i gialloblù ospiteranno il Gravina.

 

Alto Tavoliere San Severo – ASD Città di Gragnano 0-2

Marcatori: 30′ pt. Gassama, 40′ st. Martone su rigore

Alto Tavoliere San Severo: Longobardi, Dattoli (dal 28′ st. D’Ercole), Signore (dal 19′ st. Silletti), Gentile (dal 19′ st. Mbounga Kameni), Ianniciello, Tommasini, Florio (K), Spinelli, Formuso, Albanese, Gaetani. A disp.: Loliva, Cappelli, Nitti, Ruggieri, Consolazio, Micucci. All.: Massimiliano Vadacca

ASD Città di Gragnano: Giordano, Franco (dal 45′ st. Liccardi), Baratto, Montuori, Martone (K), Gatto, La Monica (dal 27′ st. Formisano), Chiariello, Gassama, Napolitano, Cioffi (dal 28′ st. Mansour). A disp.: Cioce, Cissè, Guidone, Cascella, Bruno, Chagas. All.: Rosario Campana

Arbitro: Maurizio Barbiero (sez. di Campobasso)

Assistenti: Danila D’onofrio (sez. di Termoli) e Francesco Romano (sez. di Isernia)

Ammoniti: La Monica (G), Cioffi (G), Tommasini (S), Napolitano (G)

Espulsi: al 45′ pt. Florio (S) per doppia ammonizione

Note: Recupero: 1′; 3′. Corner: 8-2. Spettatori: 300