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Il Consigliere Nastelli al Pungiglione Stabiese: “Sabato al Menti la cerimonia Fiore e il via al nuovo manto erboso”

Il Consigliere Nastelli al Pungiglione Stabiese: “Sabato al Menti la cerimonia Fiore e il via al nuovo manto erboso”

Il consigliere comunale Giovanni Nastelli, ha parlato ai microfoni de Il Pungiglione Stabiese, trasmissione radiofonica in onda su ViViRadioWeb. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni: “Sono contentissimo che sabato la Tribuna sarà intitolata a Roberto Fiore, con una targa commemorativa. Ringrazio Manniello e Ilardi, addetto del comune allo sport. Fiore ha dato tanto allo sport stabiese ed era giusto omaggiarlo. In questa cerimonia sarà presente anche la moglie e Gianni Improta. Il sindaco inaugurerà anche il nuovo manto erboso del Menti, che è l’orgoglio sportivo della nostra città. Manniello sta facendo sacrifici enormi, non è facile gestire una squadra a questi livelli. Il crono programma prevede prima l’ intitolazione della Tribuna a Fiore e poi l’inaugurazione da parte del sindaco del nuovo manto erboso. L’assessore Iannicelli? Ha dato tanto quand’era in vita alla Juve Stabia, era un grandissimo tifoso. Penso che la Juve Stabia abbia bisogno di tutti, è un patrimonio di Castellammare e cercheremo di sostenerla in ogni modo”.

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Pandev: “A Napoli tre anni super. Insigne? Era chiaro che sarebbe diventato un campione”

Goran Pandev, attaccante del Genoa ed ex azzurro, a rilasciato una lunga intervista a Il Mattino. Di seguito vi proponiamo un estratto:

“Napoli è un bel pezzo di me, ho vissuto tre anni super. Con Mazzarri e Benitez mi sono divertito, avrei potuto vincere uno scudetto ma l’anno di Rafa sono state gettate le basi di questa squadra che adesso gioca il più bel calcio d’Italia. Guardiola dice che il Napoli è il simbolo della nuova Italia calcistica? Vero, ma noi all’Inter abbiamo vinto una Champions difendendo bene e ripartendo in contropiede. Quindi tanto male non è neppure il vecchio gioco all’italiana. A Londra con il Chelsea, in una delle notti storiche di quell’annata del Triplete, mi ritrovai a fare persino il terzino…”.

Su Insigne: “Mi ha sempre colpito la sua determinazione a voler vincere il campionato con la maglia della sua squadra del cuore. Ha sempre avuto grande talento ed era chiaro che aveva i numeri per diventare un campione”.

Su Mertens: “Lui ha tutto per fare qualsiasi ruolo.Da prima punta è impressionante: ha forza, tecnica, caparbietà. E non si arrende mai. Spero che sia lui a vincere il titolo di capocannoniere”.

Su Genoa-Napoli: “Dobbiamo fare punti e per fermare il Napoli dobbiamo fare il 200 per cento. Il mister sta preparando bene la partita, è difficile, sappiamo bene che loro sono in un momento straordinario.Ma anche noi arriviamo da un bel pareggio”.

Anche il nonno della piccola Fortuna arrestato per giro di prostituzione

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C’è anche il nonno di Fortuna Loffredo, la bimba di 6 anni vittima di abusi e morta il 24 giugno del 2014 dopo essere stata scaraventata giù dall’ottavo piano del palazzo dove abitava, nel Parco Iacp di Caivano (Napoli), tra le tre persone a cui i carabinieri di Casagiove (Caserta) hanno notificato due arresti domiciliari e un obbligo di dimora nell’ambito di un’indagine su un giro di prostituzione nel Casertano con annunci via web.

Provvedimenti cautelari anche per Antonietta Zuppa e Luigi Romano, ritenuti i promotori dell’associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento della prostituzione. Sequestrate abitazioni trasformate in case di appuntamento – tra Caserta, Casapulla e San Nicola la Strada – prese in affitto a prezzi di mercato dagli indagati grazie a prestanome e poi subaffittate a prezzi notevolmente maggiorati (300 euro) a prostitute e trans, provenienti da tutta Italia, che esercitavano per una o due settimane prima di lasciare il posto ad altre ‘lucciole’.

/Ansa

Napoli sulle tracce di un terzino destro: due i nomi sul taccuino di Giuntoli

Quella attuale potrebbe essere l’ultima stagione di Christian Maggio in maglia azzurra, il suo contratto infatti scade nel prossimo mese di giugno. A trentasei anni è difficile che possa rinnovare e il Napoli dovrà cercare un nuovo terzino destro. Come si legge sull’edizione odierna del Corriere dello Sport, sono due i profili che Giuntoli segue con maggiore interesse: uno è Joel Veltman dell’Ajax, l’altro è Sime Vrsaljko dell’Atletico Madrid.

Napoli: nascondeva crack in auto e in bocca, arrestato 22enne

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Nel corso di un servizio antidroga i carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno arrestato un 22enne di Casandrino già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è stato sorpreso all’interno del complesso di edilizia popolare su via Arno e la perquisizione personale ha portato al rinvenimento di 23 dosi di crack (circa 25 grammi), 3 delle quali appena cedute a due acquirenti e una che aveva nascosto in bocca. Altre 19 sono state trovate occultate nella cassa acustica dello sportello anteriore dell’auto. I due acquirenti sono stati segnalati al prefetto.

GRAFICO FORMAZIONI – Chance per Chiriches e Diawara, turnover limitato per gli azzurri

Il Napoli sarà impegnato domani sera al Ferraris contro il Genoa e l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport prova ad anticipare quelle che saranno le formazioni che scenderanno sul terreno di gioco. Nel Napoli Chiriches è favorito su Raul Albiol al centro della difesa, in mezzo al campo potrebbe esserci spazio per Diawara. In avanti si va verso la conferma di Insigne, Mertens e Callejon.

Nel Genoa Juric si affida al solito 3-5-2 con la coppia d’attacco che sarà composta da Taarabt e Galabinov. Gli esterni di centrocamp saranno Lazovic e Laxalt.

A Salerno e a Napoli la presentazione del libro di Guido Caserza “I 20 di Auschwitz”

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Doppia opportunità in Campania per assistere alla presentazione del libro di Guido Caserza, I 20 di Auschwitz (Oèdipus, 2017): mercoledì 25 ottobre, alle ore 18,00, a Salerno, presso Palazzo Fruscione, vicolo Adelberga, in collaborazione con Tempi moderni. Idee in movimento; giovedì 26 ottobre, alle ore 18,30, a Napoli presso Evaluna libreria caffè, piazza Bellini, 72. Ad entrambi gli appuntamenti, introdotti dall’editore Francesco G. Forte, saranno presenti l’autore ed Angelo Petrella per un intervento critico. Letture di Attilio Bonadies.

Il libro

Il primo gennaio del 1945, mentre le truppe sovietiche accerchiavano Budapest, un carro bestiame con venti ebrei ungheresi partiva dalla stazione di Budapest alla volta di Auschwitz. Ma il convoglio si bloccò pochi chilometri oltre il confine perché la linea ferroviaria era stata bombardata. Abbandonati al loro destino, gli ungheresi cominciarono un lungo e penoso cammino verso Nord.
Questo episodio, finora sconosciuto agli storici, è stata ricostruito da Caserza attraverso le lettere scritte dal comandante del lager, Rudolf Höss, alla moglie Hedwig e a Himmler, le cui copie sono state ritrovate due anni fa dal conservatore dell’archivio del museo di Auschwitz. Autore ed editore lo ringraziano per averne concessa la lettura e per avere acconsentito alla riproduzione di alcune di esse.
Nel racconto sono stati mantenuti i nomi degli ebrei ungheresi come figurano nelle lettere di Höss. Solo quattro di loro sono nominati con un appellativo: Samuel il medico, Eliahu il rabbino, Karoly il gigante ed Erno il folle, instancabile compilatore di un taccuino di memorie – anch’esso conservato presso l’archivio del museo di Auschwitz – nel quale sono rimaste tracce delle storie individuali di tutti loro, quel che fecero nella vita, le loro ambizioni e le loro passioni.

L’autore

Guido Caserza (Genova 1960), è autore di numerosi libri. I suoi testi in prosa sono In un cielo d’amore (Zona, 2003), Vera vita di Gesù (Oèdipus, 2005), Fiabe a serramanico (d’if, 2007), Apocalissi tascabile (Oèdipus, 2012), Storia della mia infanzia ai tempi di Silvio Berlusconi (Zona, 2012), Primo romanzo morto (ad est dell’equatore, 2013). In versi ha pubblicato con Oèdipus Allegoriche (2001), Malebolge (2006), Priscilla (2008), oltre a Flatus vocis (Puntoacapo editrice, 2014), Opus papai (Zona, 2016). Caserza è critico letterario e collaboratore delle pagine culturali de La Sicilia, l’Unione sarda, Il Mattino.

/Paracultura

Giaccherini via a gennaio, il Napoli studia l’alternativa: non solo Chiesa, si seguono altri due profili

In casa Napoli già si pensa alla prossima sessione di mercato. Di sicuro servirà una punta centrale per ovviare all’infortunio di Milik con Inglese che resta in pole. Ma, come si legge sull’edizione odierna del Corriere dello Sport, qualche novità potrebbe esserci anche sul fronte degli esterni. Emanuele Giaccherini potrebbe partire a gennaio visto lo scarso minutaggio collezionato in questo avvio di stagione.
Il Napoli cercherà di rimpiazzarlo fin da subito magari con un profilo in prospettiva. Il nome caldo resta quello di Federico Chiesa per il quale De Laurentiis ha contattato più volte Della Valle cercando di convincerlo. In Europa si continua a monitorare Samu Castillejo, esterno che più si avvicina alle caratteristiche di Callejon. Il nome nuovo è il giovane Justin Kluivert dell’Ajax, figlio dell’ex Milan e Barça Patrick.

De Magistris: “Questa squadra ci sta facendo vivere un sogno”

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tiki Taka, trasmissione in onda su Italia 1: “Voglio salutare Bruno Giordano, è stato protagonista di anni importanti come quelli che ci auguriamo che il Napoli ci faccia vivere. Questa squadra ci sta facendo sognare. Ho trovato una squadra forte contro l’Inter che ha trovato davanti a sé un grande Handanovic. Contento come sindaco e come tifoso. Prossime tre gare determinanti? Saranno tutte determinanti fino a maggio, si può competere su tutti i fronti con la giusta mentalità ed un grande allenatore. Città e tifosi sono un’unica cosa”.

Garics: “Il Napoli ha dimostrato di avere continuità di risultati e crescita del progetto”

György Garics, ex terzino del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Goal, sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli: “Il campionato degli azzurri non mi sta sorprendendo, soprattutto dopo tutto quello che si è visto negli ultimi anni. Sono dell’opinione che un buon lavoro ha bisogno di tempo. Non si possono ottenere migliorie in appena due mesi come si chiede al Milan. Soprattutto se combatti per obiettivi importanti come lo Scudetto. Il Napoli ha fatto questa scelta da tempo, intraprendendo una strada che ha come simbolo Marek Hamsik, rimasto alla guida degli azzurri. E’ questo il tipo di mentalità che paga. Riallacciandosi al discorso inerente il criticato mercato del Milan: “Per valutare i rossoneri è ancora troppo presto. Hanno ancora tempo per recuperare ma quello che è stato speso non rispecchia le aspettative. Cambiare troppi giocatori non lo considero un vantaggio, Il Napoli ha confermato tutti rispetto all’anno scorso, dimostrando continuità di risultati e crescita del progetto”.

Maradona:”Non si possono perdere punti in casa come quelli di sabato”

L’ex stella del Napoli, Diego Armando Maradona ha parlato ai microfoni di Premium Sport degli azzurri, evidenziando la sua delusione dopo il pareggio di sabato scorso contro l’Inter di Luciano Spalletti. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni : “Napoli in vetta? Io sono abituato a stare lassù, ma gli azzurri devono sapere una volta per tutte che non si possono perdere punti in casa come quelli di sabato contro l’Inter. Così si arriva allo scudetto, bisogna vincere gli scontri diretti. Speriamo che sia l’anno buono per lo scudetto ma ho paura a proposito della rosa: è troppo corta e ci sono troppi impegni, i calciatori non riposano mai”.

Benevento, Vigorito cambia anche il Ds

Il Benevento con un comunicato ufficale ha reso noto, di aver esonerato il direttore sportivo: lo stabiese Salvatore Di Somma.

Il Benevento è il fanalino di coda del campionato di Serie A, e dopo 9 giornate è fermo a quota zero punti. La squadra del patron Vigorito ha esonerato sia l’allenatore Baroni autore della cavalcata dei sanniti dalla B alla A la scorsa stagione, sia il direttore sportivo Salvatore Di Somma.

L’esonero del d.s. stabiese potrebbe essere un’occasione ghiotta per la Juve Stabia, che potrebbe portarlo nella propria scuderia

 

#30minuticonlevespe: ospite Canotto

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Appuntamento di #30minuticonlevespe… in cui parlerà Luigi Canotto. Ecco il comunicato delle vespe:
Poter interagire con le vespe è un’opportunità che la società ha voluto fortemente riservare ai tifosi. La vostra partecipazione, costante e crescente, avvalora la scelta fatta. Allora non mancare al prossimo appuntamento con il programma #30minuticonlevespe, previsto per giovedì 26 ottobre con inizio alle ore 19,00 nel corso del quale, in diretta facebook, avrete la possibilità di porre le Vostre domande a Luigi Canotto #AskCanotto che risponderà ai tifosi, attraverso la fan page ufficiale delle vespe #30minuticonlevespe
www.facebook.com/juvestabiaofficial/.
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S.S.Juve Stabia

Benevento, esonerato Baroni, pronto il nuovo allenatore

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Il Benevento, ultima in classifica in serie A con zero punti dopo nove giornate, ha esonerato il tecnico Marco Baroni. Protagonista della cavalcata dei sanniti dalla B alla A la scorsa stagione, è risultata fatale l’ennesima sconfitta di questo avvio di campionato, il 3-0 rimediato ieri dalla Fiorentina tra le mura di casa. Al suo posto la società del presidente Vigorito ha chiamato Roberto De Zerbi, l’anno scorso al Palermo per tre mesi prima di essere esonerato da Zamparini.

Alto Tavoliere San Severo – ASD Città di Gragnano 0-2: La Cronaca

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APRICENA (FG) – Dopo la vittoria contro il Francavilla, un Gragnano solido e compatto concede il bis battendo a domicilio l’Alto Tavoliere San Severo. Un 2-0 meritato dai gialloblù di Rosario Campana, autori di una prova autorevole in un pomeriggio in cui al “Madrepietra Stadium” a farla da padrone è stato il forte vento che ha spirato ed inciso per tutto l’arco dell’incontro. Le due marcature portano due firme d’eccezione, l’astro nascente Gassama al 30′ del primo tempo ed il sempreverde capitan Martone, su calcio di rigore, al 40′ della ripresa.

Il tecnico Campana resta fedele al 4-3-3 ed opta per il rientro di Giordano tra i pali. La difesa è composta, da destra a sinistra, da Montuori, Martone, Baratto e Chiariello. Stavolta è Gatto ad agire da play con ai suoi lati La Monica e Franco. In attacco il tridente è formato da Napolitano, Gassama e Cioffi. Massimiliano Vadacca, allenatore del San Severo, risponde schierando i suoi con il 3-4-3. Davanti al portiere Longobardi ci sono Tommasini, Ianniciello e Signore. Il quartetto di centrocampo è formato da Dattoli e Spinelli sugli esterni ed Albanese e Gentile al centro. Formuso è la punta di riferimento con Florio a sinistra e Gaetani a destra.

L’inizio di gara è condizionato dal forte vento e tutto sommato equilibrato. Il direttore di gara Barbiero si dimostra inflessibile e sventola ben quattro cartellini gialli nel primo quarto d’ora: Florio e Tommasini terminano sul taccuino dell’arbitro per i padroni di casa, La Monica e Cioffi per il Gragnano. Al 20′ è insidioso il tirocross di Dattoli che Giordano preferisce deviare oltre la traversa. Due minuti più tardi a rendersi pericolosi sono i gialloblù. Napolitano scappa sulla destra, attira ben tre avversari e serve al limite l’accorrente Franco. Il sinistro a giro del centrocampista termina di poco alto. Alla mezz’ora il Gragnano passa in vantaggio! Pressing alto di La Monica che sradica la palla dai piedi di Signore e poi lancia in profondità Gassama. La punta guineana entra in area, elude il recupero di Tommasini e beffa Longobardi sul primo palo. 1-0 GRAGNANO! La reazione del San Severo c’è e si sostanzia al 33′ in una tripla occasione con Giordano che si salva su Albanese e Formuso mentre è Montuori sulla linea a sventare definitivamente la minaccia sul successivo colpo di testa di Florio. Lo stesso Florio è nuovamente protagonista sul finire di tempo, stavolta in senso negativo. Cross al centro di Dattoli, l’attaccante pugliese non arriva all’impatto con la testa e tocca il pallone di mano beffando Giordano. L’arbitro si accorge dell’infrazione, annulla la rete e non può esimersi dal mostrare il secondo giallo all’indirizzo del capitano del San Severo. Il secondo tempo si apre senza cambi e con una formazione di casa volitiva alla ricerca del pari. L’occasione più ghiotta però capita sempre sui piedi dei ragazzi di Campana. Al 14′ è infatti splendido il contropiede orchestrato da Cioffi, Gassama e La Monica con il destro del centrocampista gialloblù che impegna Longobardi, abile a rifugiarsi in angolo. Lo spartito del match è ormai chiaro: il San Severo, seppur in inferiorità numerica, prova a recuperare il risultato, soprattutto attraverso i calci piazzati, lasciando però al contempo ampi spazi in contropiede al Gragnano. Al 36′ i padroni di casa sfiorano il pareggio. Punizione laterale battuta da Albanese in maniera (quasi) perfetta, palla che sbatte sul palo e carambola in area senza che nessuno riesca nella deviazione decisiva. Due minuti più tardi a provare ad impattare l’incontro è il neoentrato Kameni, ex di giornata, ma Giordano è attento e concede solo un angolo sulla rovesciata del centrocampista. I gialloblù intuiscono che non è il momento di scherzare con il fuoco e si riportano in avanti. Siamo al 40′ quando Gatto e Franco eseguono alla perfezione uno schema su calcio piazzato che libera il 4 gragnanese in area. D’Ercole, subentrato nel frattempo a Dattoli, in affannoso recupero travolge Franco ed è calcio di rigore! Dal dischetto si presenta Martone che con il destro spiazza imparabilmente Longobardi! 2-0 Gragnano! Colpito per la seconda volta, negli ultimi minuti il San Severo barcolla e Franco sfiora il tris colpendo per ben due volte la traversa prima al termine di un’azione di contropiede poi su punizione. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match scatenando la gioia della squadra e del gruppo di tifosi giunto ad Apricena. L’ultimo fotogramma del pomeriggio riconcilia con il calcio. Il pubblico di casa infatti rende onore al Gragnano che rientra negli spogliatoi tra gli applausi. Con questi tre punti i gialloblù si portano a quota otto punti in classifica e nell’anticipo di sabato ospiteranno il Gravina al “San Michele”.

Il sindaco Pannullo ricevuto dal Prefetto Pagano, insieme al primo cittadino i deputati del Pd Tartaglione e Manfredi

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Il sindaco Pannullo ricevuto dal Prefetto Pagano. Incontro a Palazzo Salerno. Insieme al primo cittadino i deputati del Pd Tartaglione e Manfredi

Napoli. “Un incontro cordiale e proficuo, durante il quale abbiamo manifestato la necessità di alzare il livello di attenzione sulla città di Castellammare di Stabia e, in particolar modo, rispetto ad una serie di interventi di natura urbanistica che condurranno a ingenti investimenti economici in città”, è quanto afferma in una nota il sindaco Antonio Pannullo, a margine dell’incontro avuto questa mattina con il Prefetto di Napoli, la dottoressa Carmela Pagano. Il primo cittadino si è recato a Palazzo Salerno, sede della Prefettura partenopea, insieme ai deputati del Partito Democratico, Assunta Tartaglione e Massimiliano Manfredi, rispettivamente componenti delle commissioni parlamentari Giustizia e Antimafia.

Avevo preannunciato già durante la conferenza stampa di presentazione della giunta un mio imminente incontro con il Prefetto. Un incontro cordiale e proficuo, durato più di un’ora e durante il quale ho avuto modo di condividere con la dottoressa Pagano le preoccupazioni di natura istituzionale e politiche che scaturiscono da una imminente fase di notevoli investimenti che interesseranno la nostra città”.

Nel corso dell’incontro, il sindaco ha illustrato le linee guida che la sua amministrazione porterà avanti rispetto alla buffer zone del Grande Progetto Pompei, alle azioni da mettere in campo per la riqualificazione del centro antico, così come per gli chalet dell’Acqua della Madonna, senza dimenticare le concessioni demaniali e la presentazione del nuovo Advisor per Sint “che ci permetterà di dare il via ad un bando per rilanciare gli stabilimenti di nuove e antiche terme – sottolinea Pannullo. Inoltre, ho condiviso con il Prefetto la necessità di dare vita in tempi brevissimi il Comitato Metropolitano previsto dal decreto Minniti. Ancora una volta si è rafforzato il valore del confronto tra le istituzioni, straordinario deterrente soprattutto per la Criminalità organizzata e per eventuali loschi affari”.

Sul rispetto delle regole, sulla trasparenza e sul rifiuto netto di qualsiasi logica criminale si gioca una fetta importante della sfida per lo sviluppo della Campania. Per questo come Partito democratico non siamo mai arretrati di un millimetro sulle questioni che hanno a che fare con la legalità e saremo sempre al fianco degli amministratori locali, degli imprenditori e dei cittadini che fanno il proprio lavoro o svolgono il loro compito istituzionale con rigore, serietà e correttezza. Il sindaco non sarà mai solo in questa battaglia” – ha dichiarato Assunta Tartaglione, deputata del Pd e membro della Commissione Giustizia della Camera.

Gli fa eco il membro della Commissione Antimafia, l’onorevole Massimiliano Manfredi, che ha sottolineato la necessità “di allargare nei tempi e nelle procedure l’importanza della Unità di Missione del Grande Progetto Pompei. Perché crediamo fermamente che il modo più incisivo e forte per sconfiggere la criminalità non è bloccare ed ingessare un territorio rimandando decisioni e opportunità, ma piuttosto fare le cose nella maggiore sicurezza e trasparenza possibile”.

Rinascita Ischia,cambio tecnico in panchina: via Fontanella arriva Isidoro Di Meglio

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Tutti gli associati della A.S.D. Rinascita Ischia Isola Verde – riunitisi in data odierna in assemblea per discutere di problematiche e provvedimenti urgenti da adottare al fine di conseguire i prefissati obiettivi, cercando di garantire ai tifosi risultati e prestazioni da vertice della classifica, nonché nell’ottica di abbracciare ogni nuovo ingresso e supporters che possano contribuire al raggiungimento dei comuni obiettivi – comunicano quanto segue:
Il presidente della A.S.D. Sangennarese Calcio, il cui titolo è gestito dalla A.S.D. Rinascita Ischia Isola Verde nella persona del sig. Ciro Curci, ha inteso mettere a disposizione la sua posizione per poter meglio proseguire il campionato, occupandosi prevalentemente del rapporto con la tifoseria e le incombenze che ne derivano, non riuscendo a conciliare – sia per motivi di familiari che per motivi di lavoro – entrambe le posizioni. Gli associati, ringraziando per quanto fino ad oggi fatto e comprendendo le particolari esigenze, raccoglievano le dimissioni del presidente pro-tempore Ciro Curci – che nei prossimi giorni saranno formalizzate presso il Comitato Regionale Campano – e decidevano all’unanimità di insignire per tale carica un tifoso storico e da sempre supporter dell’Ischia Calcio, nella persona del sig. Guido Florido, bandiera mai ammainata dei colori gialloblù.
Altresì si insigniva, quale presidente onorario con il compito di gestire i rapporti con gli investitori e coloro i quali intenderanno aderire al progetto, il sig. Giovanni Napoleone, che si ringrazia per la vicinanza fin ora dimostrata. All’esito del riassetto societario, si è discusso in merito all’aspetto tecnico e, unitariamente, si è valutato opportuno risolvere il rapporto di collaborazione con il tecnico, mister Massimo Fontanella, al quale va riconosciuto il merito di aver costituito una compagine con esigue risorse e di aver collaborato volontariamente alla causa gialloblù, ringraziandolo per tutto il lavoro svolto e quanto fin ora di buono fatto.
La squadra è stata affidata al mister Isidoro Di Meglio, giovane risorsa del settore, apprezzato professionista e conoscitore dei giovani di categoria. Nell’occasione la società tutta ha voluto contestualmente esprimere il sentimento di assoluta stima e massima condivisione comune nella scelta del tecnico, accantonando ogni polemica pretestuosa che non avrà più motivo di esistere.
Al tecnico è stato assicurato massimo apporto e disponibilità nel raggiungimento degli obiettivi, anche adeguando l’organico della squadra al suo stile di gioco.
Ad affiancare il tecnico, in qualità di vice allenatore, ci sarà mister Francesco Di Meglio.
Nell’ottica del completamento e del rafforzamento dei ruoli fondamentali a sostegno della squadra, per assicurare massima assistenza agli atleti è stato chiamato il massofisioterapista dott. Claudio Ferrandino, che collaborerà con il responsabile dello staff medico prof. dott. Roberto Buonanno. Un tassello che mancava e che permetterà per il futuro di limitare ogni possibile infortunio che potrebbe pregiudicare gare importanti del campionato.
Restano confermate le altre cariche tecniche.
La A.S.D. Rinascita Ischia Isola Verde si propone di raccogliere il pensiero e le aspirazioni dei numerosi tifosi che fino ad oggi stanno manifestando vicinanza ed affetto al progetto, non da ultimo contando in casa un numero di presenze ragguardevole per la categoria che si sta disputando e che in proporzione fanno tornare alla mente il pubblico caloroso e numeroso dei tornei professionistici, regalando emozioni che si auspicavano, ma che non erano prevedibili.
Un unico intento per ritornare tra le grandi e gridare di nuovo “Forza Ischia” nelle platee che contano!

Napoli – Scoperta fabbrica di merce contraffatta

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Gli agenti hanno denunciato in stato di libertà un cittadino del Marocco di 32 anni, per i reati di contraffazione ed alterazione o uso di marchi o segni distintivi.
I poliziotti del Commissariato Vicaria Mercato hanno scoperto una fabbrica di merce contraffatta in via Annunziata. L’attività era posizionata in un garage al cui interno sono stati trovati due cucitrici elettriche di tipo industriale ed un centinaio di marchi da applicare sulla merce contraffatta. Durante le perquisizioni sono stati ritrovati e sequestrati oltre 200 capi di abbigliamento e calzature riportanti noti marchi commerciali. Sia la merce che il locale sono stati sottoposti a sequestro mentre il 32enne è stato denunciato.

 

Napoli – Le Commissioni “Universiadi 2019” e “Patto per Napoli” riunite per l’elezione dei presidenti, Vincenzo Moretto e Marco Nonno

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Si sono riunite oggi pomeriggio, per l’elezione dei rispettivi presidenti, le due commissioni speciali istituite dal Consiglio comunale e insediatesi lo scorso 22 giugno, la “commissione di approfondimento e monitoraggio delle attività relative alle Universiadi 2019” e la “commissione di monitoraggio per l’attuazione del “Patto per Napoli”. Entrambe le riunioni sono state presiedute dal consigliere anziano Gabriele Mundo.

La commissione sulle “Universiadi 2019”, dopo ampio dibattito, incentrato sulla composizione delle stesse commissioni speciali con riguardo alla rappresentanza del gruppo Misto, ha votato a scrutinio palese per l’elezione del proprio presidente, dopo che il consigliere Lebro (La Città) ha proposto la candidatura del consigliere Moretto (Prima Napoli). Quest’ultimo, essendosi astenuti 6 consiglieri, è stato il consigliere più votato, avendo riportato 7 voti (hanno votato per lui Quaglietta del PD, Lebro de La Città, Palmieri di Napoli Popolare, Lanzotti di Forza Italia, Caniglia di Dema, Menna di Movimento 5 Stelle e lo stesso Moretto che ha chiesto la rettifica del proprio voto, inizialmente di astensione). Sulla validità dell’esito dell’elezione sono stati sollevati dubbi che saranno sottoposti agli uffici per un parere regolamentare.

La commissione di monitoraggio sul Patto per Napoli ha invece votato a scrutinio segreto per il proprio presidente; due le candidature presentate, quella di Marco Nonno (gruppo Misto – Fratelli d’Italia) proposto da Ciro Langella (Dema) e quella di Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle). Marco Nonno è risultato eletto con 7 voti a favore, 1 voto è andato a Brambilla, una la scheda bianca.

Napoli, funicolari: soppresse le corse notturne del venerdì sera

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Napoli, funicolari: la montagna ha partorito il topolino. Soppresse le corse notturne del venerdì sera

“Mentre, nella corrente settimana, in diversi teatri partenopei inizia la stagione teatrale 2017-2018, gli abbonati e comunque coloro che vogliono passare una serata godendosi uno spettacolo, dal momento che stesso discorso vale anche per alcune fasce delle proiezioni cinematografiche, devono attrezzarsi con le proprie autovetture o con i taxi, dal momento che, in base all’accordo raggiunto nei giorni scorsi tra sindacati e amministrazione comunale, sul nuovo piano di risanamento dell’azienda napoletana mobilità, bisognerà aspettare fino all’otto dicembre prossimo, vale a dire quasi altri due mesi, per sapere se le funicolari Centrale e di Chiaia prolungheranno il loro orario di funzionamento, rispetto a quello attuale che prevede tutti i giorni un orario di funzionamento dalle ore 7:00 alle ore 22:00 “. E’ l’amara constatazione di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del Comitato per il trasporto pubblico.

“Inoltre la montagna delle lunghe trattative intercorse ha partorito il più classico dei topolini – puntualizza Capodanno -. Difatti mentre ci si attendeva che per le due funicolari in questione e per il metrò collinare il servizio venisse prolungato, così come avveniva prima dell’estate, fino alle 02:00, sia il venerdì che il sabato, nell’accordo sin qui raggiunto è saltato il venerdì, che è dunque rientrato nei quattro giorni nei quali le funicolari chiuderanno alle 00:30. Dunque il prolungamento fino alle 2 riguarda, allo stato, esclusivamente il sabato e i prefestivi mentre è sparito il venerdì“.

“Un’altra brutta notizia riguarda la stangata sul ticket di viaggio per la corsa singola – sottolinea Capodanno-Aumento che dovrebbe partire dal 1° novembre prossimo ma con un importo ancora da definire e con la possibilità di acquistare i biglietti direttamente sull’autobus dal conducente. Una soluzione anche questa che non convince, sulla base delle difficoltà che potrebbero sorgere, specialmente in considerazione della configurazione delle strade del capoluogo partenopeo, molte delle quali hanno carreggiate già poco ampie e in molti casi ulteriormente ridotte dalle strisce blu disegnate su un lato se non addirittura su entrambi i lati della carreggiata. Di talché quest’ultima risulta talmente ridotta da costringere gli automezzi a transitare in fila indiana. Dunque, mentre il conducente, con l’autobus fermo, venderà i biglietti a coloro che ne sono sprovvisti, si rischia la formazione di lunghe file di autovetture al seguito con conseguenze immaginabili“.

“Meglio sarebbe stato, anche se evidentemente le condizioni attuali delle casse dell’azienda non sembrano consentirlo, ripristinare la vecchia figura del bigliettaio – aggiunge Capodanno – così come proponiamo da tempo anche attraverso un apposito gruppo su Facebook. Con una tale soluzione certamente si eliminerebbe del tutto il fenomeno dell’evasione che a Napoli sugli autobus raggiunge punte elevatissime, stimate intorno al 50%. In pratica un viaggiatore su due effettuerebbe le corse a sbafo, senza versare un centesimo nelle casse dell’azienda che, in tal modo, secondo stime pubblicate su alcuni organi d’informazione, perderebbe ogni anno circa 25 milioni di euro d’introiti“.