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Castellammare, città di nuovo al buio: rischi ed inconvenienti

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Castellammare – Ci risiamo. La città torna nelle ore notturne a sembrare Gotham City, una scenario tetro, buio, dove però non c’è l’intervento di Batman o di altri supereroi. La foto alleggata all’articolo è stata scattata ieri sera, tra Via Virgilio e Via Petrarca e, come si vede (?) perfettamente, non c’è un pampione o una luce pubblica in funzione che possa assistere la circolazione stradale o i malcapitati pedoni.

Il fenomeno non è certo nuovo. Già alcune settimane fa Castellammare aveva vissuto notti al chiaro di luna, soprattutto nella zona centrale di Piazza Matteotti, di Corso Vittorio Emanuele e Corso Garibaldi. Ieri ad essere al buio erano Via Cosenza, Via Virgilio, Via Petrarca ed in parte Viale Europa.

Proprio in Via Virgilio un’automobile ha rischiato di investire un gatto che attraversava la strada, ovviamente non visto a causa dell’oscurità: necessaria la frenata brusca del veicolo per evitare l’animale.

Possibile che questo fenomeno si riproponga in modo così costante? Non sappiamo i motivi che sussistono alla base della mancanza di illuminazione pubblica, se trattasi di guasti, inconvenienti tecnici o altro, la deve essere trovata quanto prima una soluzione.

Ieri un gatto è stato evitato, in futuro non solo animali, ma anche persone, potrebbero non essere così fortunate.

Un documentario svela gli orrori dietro le caramelle Haribo (VIDEO)

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Haribo sotto accusa. Secondo il documentario  “The Haribo Check” mandato in onda dalla WDR, emittente radiotelevisiva pubblica del Land della Renania Settentrionale-Vestfalia e affiliata ad ARD (principale gruppo radiotelevisivo pubblico del Paese), le famosissime caramelle sarebbero il risultato di lunga catena di crudeltà e semi-schiavitù.

LE ACCUSE

Secondo i produttori del documentario,Haribo estrae la cera di carnauba, ingrediente fondamentale per rendere lucide le caramelle, dalle foglie di palme che crescono solo negli stati nordorientali del Brasile come Piaui, Ceara, Maranhao, Bahia e Rio Grande do Norte, tra le regioni più povere del Paese. In queste piantagioni i lavoratori guadagnano 40 real al giorno, l’equivalente di circa 10 euro, e lavorano nella totale assenza di una qualsiasi norma di sicurezza, dormono all’aperto o nei camion e non hanno accesso ai bagni. I lavoratori sarebbero inoltre costretti a bere acqua non filtrata direttamente dai fiumi.

Un’altra parte del documentario penetra nelle aziende della Germania settentrionale che allevano suini per conto di Gelita, società da cui Haribo si rifornisce per la gelatina della sue caramelle. Qui il reportage ha scoperto che la produzione della gelatina è frutto di un processo che vede animali tenuti in condizioni disumane. La gelatina, infatti,  si ottiene utilizzando le parti povere del maiale, come la cotenna, zampe, testa, coda, lingua ed orecchie.

LA RISPOSTA DI HARIBO

Haribo ha dichiarato di non essere a conoscenza di una “violazione delle linee guida”, ma che avrebbe “proattivamente” cercato di chiarire la questione con i suoi fornitori. “Siamo un’azienda che vuole portare gioia a bambini e adulti – ha aggiunto nella dichiarazione – Non possiamo accettare il mancato rispetto degli standard sociali ed etici”.

VIDEO ViViCentro – Fiore, la moglie: “Ricordo indelebile di questa città. Ringrazio tutti!”

VIDEO ViViCentro – Fiore, la moglie: “Ricordo indelebile di questa città. Ringrazio tutti!”

Un momento particolare quello vissuto prima del match che la Juve Stabia ha giocato contro il Rende al Menti. E’ stata svelata la targa in ricordo del presidente Roberto Fiore: oggi la Tribuna Centrale sarà a lui intitolata. Un messaggio toccante del presidente Franco Manniello ha anticipato il momento alla presenza della moglie del compianto presidente, la Sig.ra Carmela. Erano presenti anche la figlia di Fiore, con l’Head of operations del Napoli, Alessandro Formisano, Gianni Improta, il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo e il consigliere Giovanni Nastelli, mente e braccio di questa iniziativa. Al termine della cerimonia abbiamo ascoltato la Sig.ra Carmela.

San Paolo quasi sold-out, saranno oltre 50 mila i cuori azzurri che batteranno quest’oggi

Anche ieri è proseguita a grande ritmo la vendita dei biglietti per la gara Napoli–Sassuolo che si disputerà quest’oggi alle 15 presso lo Stadio San Paolo. Secondo Listicket ieri sono andati esauriti anche i biglietti di Curva B inferiore e Distinti inferiori. In queste ultime ore restano disponibili circa un migliaia di tagliandi di Curva A inferiore per raggiungere il sold-out

 

Questi i prezzi e dettagli diffusi dalla Ssc Napoli:

Tribuna d’ Onore € 50,00

Tribuna Posillipo  € 35,00

Tribuna Nisida     € 25,00

Tribuna Family € 10,00 / € 5,00 (tariffa ridotta)

Distinti € 18,00

Curve  € 9,00

 

La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card) e’ possibile acquistare anche on line.

 

Per effettuare l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli www.sscnapoli.it e cliccare nelle sezioni “biglietti” o “insieme allo stadio”, oppure accedere direttamente dal banner “ ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli.

Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket.com gruppo TicketOne, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card, Fan- Away o Fan Stadium Card.

Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento.

Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card,  Fan-Away e/o Fan Stadium Card che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell’acquisto, sia per l’accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre.

Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibile all’indirizzo internet:

https://www.listicket.com/ticketing/postvendita/stampaSegnapostoStep1.html

inserendo le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa Segnaposto.

Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d’accesso valido per l’ingresso.

Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card o la Fan Away o la Fan Stadium Card , il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento.

Da questa stagione sportiva i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card)  avranno l’opportunità di acquistare i tagliandi attraverso il Call Center https://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=campaign&campaign=call_center_892101

Fonte: sscnapoli.it

Oggi avvenne- Una tripletta di German Denis schianta la Reggina

Il giorno 29 ottobre il Napoli ha giocato quattordici partite, dodici in serie A, una in serie B ed una in coppa Italia conquistando tre vittorie e sei pareggi, con cinque sconfitte.

Ricordiamo il 3-0 alla Reggina nella nona giornata della serie A-2008/09

Questa è la formazione schierata da Edy Reja:

Navarro, Santacroce (68′ Aronica), Cannavaro, Contini, maggio (82′ Montervino), Pazienza, Gargano, Hamsik, Mannini, Denis, Lavezzi (77′ Zalayeta)

I gol: 7′, 16′ e 64′ Denis

Il 3-0 alla Reggina fu deciso da una tripletta di German Denis.

Il Napoli ha chiuso quel torneo al dodicesimo posto con Roberto Donadoni che prese il posto di Edy Reja.

Fonte: sscnapoli.it

Mertens gioca sempre? Il belga ha minutaggio inferiore rispetto a Messi, Lewandowski e Kane

Dries Mertens gioca sempre? No, c’è anche chi gioca molto più di lui in Europa. L’edizione odierna del quotidiano Tutto Sport, presenta alcuni dati statistici sul minutaggio dei più grandi bomber in circolazione in Europa. A guidare la classifica ovviamente c’è Lionel Messi, con una media di 90 minuti a partita: “Il bomber azzurro è stato in campo in media 79,4 minuti ( ne ha giocati 11981 dei 1350 minuti complessivi e solo Immobile tra i grandi d’Europa ha un minutaggio inferiore (77 minuti a gara): Messi (90 di media), Aubameyang (89,6), Falcao (85,5), Kane (87,1), Cavani (84,9), Lewandowski (88,5) sono stati utilizzati molto di più”

MotoGp – Gran Premio della Malesia: Dovizoso danza sotto la pioggia e riapre il Mondiale!

Sesto capolavoro stagionale di Andrea Dovizioso, che vince il Gran Premio della Malesia avanti al compagno di squadra, Jorge Lorenzo e a Johann Zarco.

Solo quarta la Honda di Marc Marquez; lo spagnolo, in virtù della chiara supremazia ducatista del weekend, ha preferito gestire il vantaggio in classifica lasciando tutto aperto in vista dell’ultima gara di Valencia tra due settimane.

Sono ora 21 i punti che separano Dovizioso da Marquez e che renderanno la gara spagnola assolutamente imperdibile.

Altra dimostrazione di lucidità ed intelligenza di Dovizioso, che non si è fatto prendere dalla foga ed ha atteso il momento giusto per dare addentare la gara.

Una volta arrivato in seconda posizione, Lorenzo non ha opposto molta resistenza al sorpasso del compagno di squadra, lasciandogli la vittoria e la rincorsa mondiale.

Disastro invece per la Yamaha con Rossi e Vinales rispettivamente settimo e nono.
Rimane a portata di mano il sogno di un Mondiale tutto tricolore grazie alla Ducati e ad Andrea Dovizioso. Tra due settimane la resa dei conti.

Foto: Motoblog

Quattro cambiamenti per il Napoli per la sfida di quest’oggi. Ecco di chi si tratta

Il Napoli quest’oggi giocherà tra le mura amiche del San Paolo contro il Sassuolo. Il tecnico azzurro, Maurizio Sarri, secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, avrebbe le idee chiare su chi schierare dal primo minuto. Tornerà dal primo minuto Raul Albiol, il quale ha smaltito i postumi dell’influenza che l’ha tenuto bloccato. Lo spagnolo prenderà il posto di Chiriches, che nella sfida di Marassi non l’ha fatto rimpiangere. Il terzino albanese Elseid Hysaj si accomoderà in panchina, al suo posto è pronto Christian Maggio. Tornano anche Allan e Jorginho che prendono il posto di Zielinski e Diawara.

Ghoulam – rinnovo, ora ci siamo! L’accordo è stato trovato, ecco tutti i dettagli

Nella giornata di ieri è stato trovato l’accordo per il rinnovo di contratto di Faouzi Ghoulam con il Napoli. A riportarlo è l’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, che sottolinea che il contratto durerà fino al 2022, ma ci sarà anche un’opzione per rinnovarlo ancora un altro anno. Il franco-algerino andrà a percepire 3 milioni di euro a stagione, più altri bonus legati alle presenze ed al raggiungimento degli obiettivi stagionali, insomma cifre da capogiro, e la sua clausola rescissoria si aggira sui 35 milioni di euro, ma soltanto per i club esteri.

Scherma – l’avventura in Coppa del Mondo degli Azzurri si ferma ai quarti

BERNA – Si ferma alle porte dei quarti l’avventura azzurra nella gara individuale di Berna, dove ha preso il via la stagione di Coppa del Mondo di spada maschile.
Sono stati quattro gli alfieri azzurri giunti sino al turno dei 16: Paolo Pizzo, Enrico Garozzo, Matteo Tagliariol e Marco Fichera. Tutti però hanno conosciuto la sconfitta negli assalti che sarebbero valsi l’approdo ai quarti di finale.
Il campione del Mondo 2017, Paolo Pizzo ha esordito con due successi: il primo contro il russo Alan Fardzinov per 15-5 e poi contro il francese Ronan Gustin per 15-10. Nel turno dei 16 è però giunta la sconfitta ad opera dell’ungheres Andras Peterdi capace di piazzare la stoccata del 15-14, interrompendo il tentativo di rimonta dell’iridato.
Stoccata fatale anche per Enrico Garozzo che agli ottavi esce sconfitto 14-13 dall’ucraino Volodymyr Stankevych, mettendo in archivio una gara che lo aveva visto esordire con la vittoria contro il transalpino Baptiste Correnti per 15-10, proseguito poi col successo contro l’ungherese Peter Szenyi per 15-9.
Si ferma agli ottavi anche Matteo Tagliariol. L’olimpionico di Pechino2008, dopo essersi qualificato al main draw direttamente dopo la fase a gironi, ha sconfitto in sequenza il cinese Gaofeng Shi per 15-6 e poi il sudcoreano Jinsun Jung per 15-14. A fermare la sua corsa è stato l’altro portacolori della Corea del Sud, Sangyoung Park che ha staccato il pass per i quarti per 15-11 andando poi a vincere la gara.
E’ stato invece il russo Sergey Bida a sbarrare la strada, col punteggio di 15-11, di Marco Fichera nell’assalto degli ottavi di finale. L’azzurro, testa di serie numero 2 del seeding, aveva sconfitto all’esordio il sudcoreano Sung Ho An per 8-6 e poi l’altro asiatico Sangmin Kim per 15-9.
Si era conclusa invece nel turno dei 32 la prova individuale di Lorenzo Buzzi e di Andrea Santarelli: il primo è stato eliminato per 15-10 dall’ucraino Nikishin, mentre Santarelli è uscito sconfitto col punteggio di 15-11 dal russo Bida.
Stop nel primo assalto di giornata per Gabriele Cimini, eliminato 15-14 dall’ungherese Szenyi.
Si erano fermati invece nella prima giornata di gara, dedicata alle qualificazioni, gli altri cinque italiani giunti in Svizzera. Immediatamente dopo la fase a gironi, era uscito di scena Lorenzo Bruttini, che nel proprio raggruppamento ha collezionato solo una vittoria.
Nel primo turno del tabellone preliminare, la pattuglia azzurra aveva invece salutato Valerio Cuomo, sconfitto per 15-8 dal francese Cannone.
Stop invece nel secondo turno del tabellone di qualificazione per Edoardo Munzone, Giacomo Paolini e Federico Vismara. Il primo era stato eliminato per 9-3 dall’ungherese Andrasfi, il secondo era stato sconfitto dallo svizzero Bayard col punteggio di 15-9, mentre Vismara era stato suprato 15-11 dall’israeliano Herpe.

COPPA DEL MONDO – SPADA MASCHILE – Berna, 27-29 ottobre 2017
Finale
Park Sangyoung (Kor) b. Nikishin (Ukr) 15-8

Semifinali
Park Sangyoung (Kor) b. Stankevych (Ukr) 15-11
Nikishin (Ukr) b. Reizlin (Ukr) 8-6

Quarti
Stankevych (Ukr) b. Peterdi (Hun) 15-14
Park Sangyoung (Kor) b. Anokhin (Rus) 10-5
Reizlin (Ukr) b. Sakamoto (Jpn) 14-10
Nikishin (Ukr) b. Bida (Rus) 9-7

Tabellone dei 16
Peterdi (Hun) b. Pizzo (ITA) 15-14
Stankevych (Ukr) b. Garozzo (ITA) 14-13
Park Sangyoung (Kor) b. Tagliariol (ITA) 15-11
Bida (Rus) b. Fichera (ITA) 15-11

Tabellone dei 32
Pizzo (ITA) b. Gustin (Fra) 15-10
Garozzo (ITA) b. Szenyi (Hun) 15-9
Tagliariol (ITA) b. Jung Jinsun (Kor) 15-14
Nikishin (Ukr) b. Buzzi (ITA) 15-10
Bida (Rus) b. Santarelli (ITA) 15-11
Fichera (ITA) b. Kim Sangmin (Kor) 15-9

Tabellone dei 64
Pizzo (ITA) b. Fardzinov (Rus) 15-5
Szenyi (Hun) b. Cimini (ITA) 15-14
Garozzo (ITA) b. Correnti (Fra) 15-10
Tagliariol (ITA) b. Shi (Chn) 15-6
Buzzi (ITA) b. Khodos (Rus) 15-6
Santarelli (ITA) b. Ibanez (Spa) 15-11
Fichera (ITA) b. An Sung Ho (Kor) 8-6

Tabellone dei 128 – qualificazione
Andrasfi (Hun) b. Munzone (ITA) 9-3
Bayard (Sui) b. Paolini (ITA) 15-9
Herpe (Isr) b. Vismara (ITA) 15-11
Tabellone dei 256 – qualificazione
Cannone (Fra) b. Cuomo (ITA) 15-8

Fase a gironi
Lorenzo Bruttini:1 vittoria, 5 sconfitte
Lorenzo Buzzi: 5 vittorie, 1 sconfitta
Gabriele Cimini: 5 vittorie, 1 sconfitta
Edoardo Munzone: 4 vittorie, 2 sconfitte
Valerio Cuomo: 3 vittorie, 3 sconfitte
Federico Vismara: 4 vittorie, 2 sconfitte
Matteo Tagliariol: 5 vittorie, 1 sconfitta
Giacomo Paolini: 5 vittorie, 1 sconfitta

Classifica (254): 1. Park Sangyoung (Kor), 2. Nikishin (Ukr), 3. Reizlin (Ukr), 3. Stankevych (Ukr), 5. Peterdi (Hun), 6. Anokhin (Rus), 7. Bida (Rus), 8. Sakamoto (Jpn).
9. Pizzo (ITA), 10. Fichera (ITA), 11. Garozzo (ITA), 15. Tagliariol (ITA), 20. Santarelli (ITA), 22. Buzzi (ITA), 43. Cimini (ITA), 106. Paolini (ITA), 117. Vismara (ITA), 119. Munzone (ITA), 161. Cuomo (ITA), 215. Bruttini (ITA)

Volley – Serie A2 femminile: il club Italia Crai torna a volare

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Pallavolo Comunicato Federale del 28 ottobre 2017_2

Da flash@federvolley.it
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Data sabato 28 ottobre 2017 – 17:56

PALLAVOLO COMUNICATO FEDERALE DEL 28 ottobre 2017 a cura dell’ufficio stampa Fipav

Serie A2 Femminile: Il Club Italia CRAI torna subito a volare

Riscatto immediato per il Club Italia CRAI femminile: a pochi giorni dalla prima sconfitta in campionato, subita mercoledì sul campo di Olbia, arriva la prima vittoria per 3-0 della stagione, nell’anticipo della quinta giornata di Samsung Galaxy Volley Cup contro la Golden Tulip Volalto Caserta. Al Centro Pavesi la partita, trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook della Federazione Italiana Pallavolo, dura di fatto soltanto un set: nel primo parziale Caserta resiste fino al 22-22 prima di arrendersi in volata. Sbloccato il match, le azzurre prendono saldamente il comando e dominano i due set restanti (25-14, 25-13).
Prestazione quasi perfetta da parte di tutte le giocatrici del Club Italia: da sottolineare in particolare la grande gara di Sylvia Nwalakor (top scorer con 11 punti e il 59% in attacco) e Chiara De Bortoli (83% di positività in ricezione), che riscattano così le prove opache di mercoledì. Monumentale Sarah Fahr a muro, con 3 punti e tanti tocchi decisivi, ed eccellenti anche Morello, Enweonwu, Pietrini e Lubian. Per la Golden Tulip l’ultima ad arrendersi è l’ucraina Karyna Denysova, autrice di 10 punti.
Il Club Italia CRAI si gode ora poche ore di riposo prima di riprendere la preparazione in vista del prossimo match: mercoledì 1° novembre alle 17, sempre al Centro Pavesi, contro la Battistelli San Giovanni Marignano.

La cronaca:
Formazioni confermate per entrambe le squadre rispetto alle previsioni della vigilia. Nel Club Italia partono titolari sia Pietrini, sia Enweonwu, malgrado un fastidio al ginocchio accusato da quest’ultima durante il riscaldamento; Caserta presenta al centro le due ex Mabilo e Torchia. Sulle tribune anche le ragazze della rappresentativa Under 15 della città giapponese di Sendai, che hanno trascorso l’ultima settimana al Centro Pavesi nell’ambito di uno scambio culturale con la Federazione. Prima della gara viene osservato un minuto di silenzio per ricordare lo storico dirigente federale Ivan Ciattini, recentemente scomparso.
Il Club Italia parte alla grande con Enweonwu e Morello (4-1), ma i troppi errori in battuta tengono in gioco Caserta, che si riavvicina sul 9-8 con Moretti. L’altalena continua con il break azzurro sul servizio di Lubian (13-8) e la risposta della Golden Tulip per il 13-12; un errore di Pietrini permette alle ospiti di pareggiare sul 16-16 e Bellano chiama time out. Il Club Italia prova a rimettere la testa avanti con Lubian sul 19-17 e con Enweonwu (22-20), ma viene sempre raggiunto; sul 22-22 ci pensano Fahr ed Enweonwu (ace) a procurarsi due set point. Denysova annulla il primo, sul secondo il diagonale di Pietrini è vincente per il 25-23.
Anche nel secondo set scattano meglio le azzurre, subito avanti 3-0 con un ace di Pietrini. Stavolta però la superiorità delle padrone di casa è netta (7-3) e legittimata da un altro servizio vincente di Enweonwu per il 10-4. Caserta inserisce in regia Manig, che accorcia le distanze con l’ace del 12-8, ma il Club Italia vola con Pietrini (16-9) e allunga addirittura fino al 21-11 con i muri di Fahr e Morello e l’attacco di Nwakalor. Il finale è in discesa: Pietrini firma il 24-14 e Nwakalor chiude al primo tentativo portando le padrone di casa sul 2-0.
La Golden Tulip non riesce a reagire e accumula errori in avvio di terzo set, consentendo al Club Italia di volare prima sul 4-1 con Fahr, poi sul 9-2 con Nwakalor in evidenza. Gli ingressi di Silotto e Tajè non cambiano la situazione, anzi sono Morello e Pietrini ad allungare fino al 14-4, e un’ottima Fahr piazza due muri consecutivi per il 18-7. Nel finale la Volalto prova a riguadagnare terreno, ma ancora Nwakalor si scatena in attacco e a muro per il 22-11, prima dell’errore in battuta di Tajè che fissa definitivamente il punteggio sul 25-13.

Il commento:
Sylvia Nwakalor (Club Italia CRAI): “Dopo la partita di Olbia, in cui era mancato qualcosa nei momenti decisivi, siamo state brave a resettare tutto e ripartire. Abbiamo lavorato per correggere i nostri errori, non tanto dal punto di vista tecnico ma da quello dell’atteggiamento: in questo senso credo che la reazione sia stata molto buona. Personalmente penso di aver giocato una buona partita, ma il merito va anche alle mie compagne che mi hanno messo nelle condizioni di esprimermi al meglio”.

Club Italia CRAI-Golden Tulip Volalto Caserta 3-0 (25-23, 25-14, 25-13)
Club Italia CRAI: Enweonwu 10, Malual ne, Morello 3, Lubian 4, Cortella, Pietrini 9, Omoruyi ne, De Bortoli (L), Tonello (L), Turco ne, Fahr 7, Nwakalor 11, Mangani ne, Bulovic. All. Bellano.
Golden Tulip Volalto Caserta: Marangon (L), Galazzo 1, Denysova 10, Silotto, Manig 1, Cvetnic 7, Barone (L), Mabilo 2, Tajè 2, Torchia 1, Moretti 5. All. Nesic.
Arbitri: Scarfò e Serafin.
Note: Spettatori 150 circa. Club Italia: battute vincenti 4, battute sbagliate 13, attacco 50%, ricezione 51%-27%, muri 6, errori 21. Caserta: battute vincenti 2, battute sbagliate 10, attacco 32%, ricezione 61%-36%, muri 3, errori 31.

Beach World Tour – Caminati-Rossi in semifinale nel torneo di Aalsmeer

In Olanda nel torneo del World Tour (1 Stella) di Aalsmeer ottime notizie arrivano dagli azzurri Enrico Rossi e Marco Caminati, approdati in semifinale grazie al successo sui francesi Thiercy – Gauthier-Rat 2-1 (15-21, 21-17, 15-9). Come nel match di ieri la coppia italiana ha ceduto il primo set, ma poi si è prontamente riscattata ed ha preso in mano il pallino del gioco, piegando nettamente gli avversari al tie-break.
Gli azzurri torneranno in campo domani per giocarsi l’accesso in finale contro gli ucraini Popov-Denin.

Roma Bologna| Fazio in mixed zone: “Non pensiamo agli avversari ma di vincere le prossime partite” (VIDEO)

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Roma- INTERVISTA FAZIO – Ancora una vittoria per la Roma che realizza un gol contro il Bologna e lascia inviolata la propria porta. Il lavoro di Di Francesco viene fuori partita dopo partita, a volta senza strafare ma riuscendo a confermare la validità del suo operato con una squadra che “recepisce” bene il suo intento di gioco.

Federico Fazio risponde alle domande dei cronisti in mixed zone al termine di Roma Bologna.                                    VIDEO intervista Fazio

Fate tanti cambi ma fate sempre così bene. Com’è possibile?

Abbiamo la testa giusta e abbiamo lavorato bene dall’inizio della stagione. C’è il merito del mister ma anche della squadra. Anche gli attaccanti aiutano la fase difensiva quindi è un merito di tutta la squadra

Un gol dedicato a Karsdrop infortunato.  Vi eravate accorti che si era fatto male dopo la gara?

Sì, sono tanto triste, lo abbiamo saputo negli spogliatoi dopo la partita. Gli siamo tutti vicini. Noi dobbiamo trovare la maniera di aiutare Kars in questo momento e il miglor modo è vincere le partite, fare bene e far vedere a tutti com’è questa Roma.

Tra poco arriva la gara con il Chelsea. Che partita si aspetta?

Sarà una partita difficilissima ma dobbiamo arrivare sempre con la voglia di vincere, abbiamo bisogno di questo.

Chi è l’avversario più temibile tra Napoli e Juventus?

Ci sono sempre tante avversarie ma il nostro pensiero è puntato sempre sulla prossima partita, non pensiamo agli altri ma di vincere le prossime partite. Questo è il nostro vero avversario per vincere lo scudetto 

Maria D’auriacopyright-vivicentro

Roma Bologna| Pellegrini in mixed zone: “Con Di Francesco i risultati cominciano a vedersi”

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Roma- INTERVISTA PELLEGRINI – Ancora una vittoria per la Roma che realizza un gol contro il Bologna e lascia inviolata la propria porta. Il lavoro di Di Francesco viene fuori partita dopo partita, a volte senza strafare ma riuscendo a confermare la validità del suo operato con una squadra che “recepisce” bene il suo intento di gioco.

Lorenzo Pellegrini risponde alle domande dei cronisti in mixed zone al termine di Roma Bologna                                    VIDEO intervista Pellegrini

TRE DOMANDE A…

Terza vittoria consecutiva per uno a zero, più cinici o solo un caso?

Abbiamo avuto altre occasioni per segnare e sarebbe tutto più semplice se riuscissimo a fare qualche gol in più in modo da poter gestire le partite in maniera diversa… era importante vincere e l’abbiamo fatto.

Quanto manca per arrivare al top per fare quello che chiede Di Francesco?

I ragazzi stanno interpretando benissimo quello che chiede il Mister. Credo che stiamo già a un buon punto e i risultati iniziano a vedersi.

Con i tanti infortuni la Roma deve spesso costruirsi un’identità. Questo potrebbe essere un rischio per vincere?

Non penso, perché abbiamo una rosa competitiva, tutti sono dei grandi giocatori che possono giocare in qualsiasi momento.

Al di là dell’aspetto umano, gli infortuni non sono una cosa che ci preoccupa, ci dispiace per l’infortunio di Rick ma non è una cosa che gestiamo noi, pensiamo solo ad allenarci.

Ti manca essere più decisivo in zona d’area?

Sicuramente sì. È una cosa che aspetto tanto, cercare si sbloccarmi al più presto e spero che accada il prima possibile. Cerco di dare il giusto supporto al nostro attacco avanti in ogni partita, ma la cosa importante è vincere, il resto verrà da sé.

Potrebbe arrivare con il Chelsea il suo primo gol?

Sicuramente mi piacerebbe. Giochiamo in casa davanti i nostri tifosi, siamo ancora più concentrati e contenti, cerchiamo di fare bene e vincere la partita.

 Maria D’Auria

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FOTO ViViCentro – Una buona Spal non basta: il Venezia vince 2 a 0

Una buona Spal non basta. Venezia vince 2 a 0
Al G.B.Fabbri di Ferrara un Venezia intrepido e voglioso porta casa i tre punti costringendo la Spal ad una partita di cuore e grinta nonostante in 10 per più di un tempo. La partita è subito vivace con cambi di fronte continui ma e la prima palla goal capita a Venezia che su punizione colpisce il palo e sulla ribattuta Seri compie un miracolo deviando in angolo. Il Venezia è più aggressivo e chiude gli spallini nella propria metà campo, ma i bianco azzurri colpiscono in contropiede senza però esser mai incisivi.
Prima del duplice fischio la Spal rimane in 10 per la doppia ammonizione di Cannistrà che interrompe un contropiede pericoloso di Simeoni. Nel Secondo tempo il Venezia sfrutta a pieno l’uomo in più e spinge a tutta birra per trovare il vantaggio facendo fare gli straordinari a  Seri, migliore in campo dei suoi, mi ci riesce solo al minuto 75’ con Cicagna dopo un’ottima azione di Zennaro sulla sinistra. La partita, anche grazie alla superiorità numerica, è un monologo dei Lagunari che la chiudono al 90 con un colpo di testa di Santinon. Alla fine della partita la squadra bianco azzurra si raduna a centrocampo con l’allenatore in mezzo per rassicurarli  perché penso che non si possa recriminare niente ai ragazzi che hanno dato tutto fino alla fine.

LE FORMAZIONI UFFICIALI DI SPAL-VENEZIA

Marcatori: 75′ Cigagna (V), 90+1′ Santinon (V).

SPAL: Seri, Saltro, Barbosa, Cannistrà, Boccafoglia, Maranzino, Petrovic, Vitale, Clement (Soverini), Artioli (Cantelli), Martina (Ubaldi). A disp.: Palermo, Aguiari, Scarparo, De Angelis, Parolin, Barbosa. All.: Cottafava.

Venezia: Barlocco, Fiore, Soldati, Serena, Cigagna, Tagliapietra S., Rossi (Fasan), Strechie, Pozzebon, Zennaro, Simeoni (Mortati). A disp.: Enzo, Faggian, Spigariol, Basso, Santinon, Bellati, Tagliapietra M. All.: Daniel.

Ammoniti: Cannistrà (S), Strechie (V), Cantelli (S), Cigagna (V), Pozzebon (V).

Espulsi: Cannistrà (S) per doppia ammonizione.

dal nostro inviato, Christian Mastalli

 

FOTO Coppa del Mondo- Sciabola femminile: straordinaria doppietta azzurra ad Orleans

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Rossella Gregorio vince il derby finale contro Loreta Gulotta

ORLEANS – Non poteva esserci inizio migliore per la sciabola femminile azzurra. Ad Orleans, nella tappa d’esordio stagionale del circuito di Coppa del Mondo, l’Italia piazza una straordinaria doppietta con Rossella Gregorio e Loreta Gulotta.

Le due si sono ritrovate in finale al termine di percorsi di gara eccellenti. A vincere per 15-6 è Rossella Gregorio che mette in bacheca il suo primo successo in carriera in Coppa del Mondo, ma festeggia anche Loreta Gulotta che per la prima volta sale su un podio internazionale.

La campana, vicecampionessa europea 2017, sale sul gradino del podio dove emozionata canterà l’inno di Mameli, sublimando un percorso di gara iniziato con la vittoria nel derby contro Martina Petraglia per 15-9. A seguire ha avuto ragione della polacca Angelika Wator per 15-9, prima di affrontare ancora un derby, nel turno delle 16, contro Martina Criscio, superata per 15-12.

Ai quarti l’assalto più duro, sul piano del punteggio, contro la numero 1 del ranking mondiale e bronzo iridato, l’ungherese Anna Marton, alla quale l’azzurra ha piazzato la stoccata del 15-14 che l’ha proiettata sul podio ed in semifinale, dove ha sconfitto la beniamina di casa, la francese Manon Brunet per 15-9.

Loreta Gulotta, dal canto suo, era giunta alla sua prima finale in carriera, iniziando la giornata coi successi prima sulla polacca Sylwia Matuszak per 15-6, poi sulla francese Malina Vongsavady per 15-11 e quindi, agli ottavi, contro la giapponese Shihomi Fukushima per 15-13.

Ai quarti la sciabolatrice siciliana si è imposta poi sull’altra polacca Malgorzata Kozaczkuk per 15-13, prima di piazzare la stoccata decisiva del 15-14 in semifinale sul bronzo europeo, la romena Bianca Pascu.

“Sono doppiamente felice – commenta il CT Giovanni Sirovich -. Ma anche soddisfatto per come l’indirizzo del lavoro si esprima e si palesi in maniera netta in pedana. Faccio i miei complimenti al maestro Lucio Landi, alle due atlete ma anche a tutto il gruppo azzurro oggi autore di un’ottima prestazione”.

La straordinaria prestazione azzurra si completa con Irene Vecchi che si ferma ai piedi del podio.

A fermare il bronzo iridato di Lipsia è stata la padrona di casa, Manon Brunet, col punteggio di 15-11. Irene Vecchi aveva esordito inanellando i successi contro la messicana Julieta Toledo per 15-11, poi la portacolori di Hong Kong Karen Chang per 15-6 e quindi la giapponese Misaki Emura col punteggio di 15-3.

Per quanto riguarda le altre italiane, a fermarsi agli ottavi di finale, oltre a Martina Criscio sconfitta nel derby da Rossella Gegorio, era stata anche Arianna Errigo. Per l’azzurra è stata la giornata del 15-14. In due occasioni è stata lei a piazzare la stoccata decisiva, ma nel match contro la transalpina Manon Brunet che sarebbe valso l’approdo ai quarti, è stata lei a subire la “botta” della sconfitta.

Stop nelle 32 invece per Sofia Ciaraglia, eliminata dalla romena Pascu per 15-8, mentre nel primo assalto di giornata, oltre a Martina Petraglia, a fermarsi erano state Rebecca Gargano, sconfitta 15-7 dalla giapponese Emura, Michela Battiston, superata 15-10 dalla portacolori di Hong Kong, Chang, e Chiara Mormile, fermata sul1 5-10 dall’argentina Perez Maurice.

Si erano fermate invece ieri, nella giornata di qualificazione, Caterina Navarria, sconfitta al primo turno per 15-14 dalla ungherese Kern, e Lucia Lucarini che, dopo aver avuto ragione della francese Rifkiss per 15-14, è stata eliminata per mano dell’ucraina Zhovnir col punteggio di 15-8.

COPPA DEL MONDO – SCIABOLA FEMMINILE – Orleans, 27-29 ottobre 2017

Finale

Gulotta (ITA) – Gregorio (ITA)

 Semifinali

Gulotta (ITA) b. Pascu (Rou) 15-14

Gregorio (ITA) b. Brunet (Fra) 15-9

 Quarti

Gulotta (ITA) b. Kozaczuk (Pol) 15-13

Pascu (Rou) b. Queroli (Fra) 15-10

Brunet (Fra) b. Vecchi (ITA) 15-11

Gregorio (ITA) b. Marton (Hun) 15-14

Tabellone delle 16

Gulotta (ITA) b. Fukushima (Jpn) 15-13

Vecchi (ITA) b. Emura (Jpn) 15-3

Brunet (Fra) b. Errigo (ITA) 15-14

Gregorio (ITA) b Criscio (ITA) 15-12

Tabellone delle 32

Gulotta (ITA) b. Vongsavady (Fra) 15-11

Pascu (Rou) b. Ciaraglia (ITA) 15-8

Errigo (ITA) b. Limbach (Ger) 15-14

Vecchi (ITA) b. Chang (Hkg) 15-6

Gregorio (ITA) b. Wator (Pol) 15-9

Criscio (ITA) b. Bazhenova (Rus) 15-9

Tabellone delle 64

Gulotta (ITA) b. Matuszak (Pol) 15-6

Ciaraglia (ITA) b. Taillandier (Fra) 15-11

Errigo (ITA) b. Anglade (Usa) 15-14

Emura (Jpn) b. Gargano 15-7

Chang (Hkg) b. Battiston (ITA) 15-10

Vecchi (ITA) b. Toledo (Mex) 15-11

Gregorio (ITA) b. Petraglia (ITA) 15-9

Criscio (ITA) b. Au (Hkg) 15-11

Perez Maurice (Arg) b. Mormile (ITA) 15-10

 Tabellone delle 64 – qualificazione

Petraglia (ITA) b. Fox-Gitomer (Usa) 15-11

Gargano (ITA) b. Katona (Hun) 15-7

Zhovnir (Ukr) b. Lucarini (ITA) 15-8

 Tabellone delle 128 – qualificazione

Petraglia (ITA) b. Ponich (Can) 15-8

Kern (Hun) b. Navarria (ITA)15-14

Gargano (ITA) b. Hampson (Gbr) 15-7

Lucarini (ITA) b. Rifkiss (Fra) 15-14

Fase a gironi

Martina Petraglia: 3 vittorie, 3 sconfitte

Rebecca Gargano: 4 vittorie, 2 sconfitte

Chiara Mormile: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Arianna Errigo: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Lucia Lucarini: 4 vittorie, 2 sconfitte

Sofia Ciaraglia: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Michela Battiston: 5 vittorie, 1 sconfitta

Caterina Navarria: 4 vittorie, 2 sconfitte

Classifica (176): 1. Gregorio (ITA), 2. Gulotta (ITA), 3. Brunet (Fra), 3. Pascu (Rou), 5. Marton (Hun), 6. Vecchi (ITA), 7. Kozaczuk (Pol); 8. Queroli (Fra).

10. Criscio (ITA), 12. Errigo (ITA), 22. Ciaraglia (ITA), 35. Mormile (TA), 38. Battiston (ITA), 55. Gargano (ITA), 58. Petraglia (ITA), 73. Lucarini (ITA), 98. Navarria (ITA).

Comunicato Stampa

VIDEO e FOTO ViViCentro – Al Menti svelata la targa in onore del presidente Fiore

VIDEO e FOTO ViViCentro – Al Menti svelata la targa in onore del presidente Fiore

Un momento particolare quello vissuto prima del match che la Juve Stabia ha giocato contro il Rende al Menti. E’ stata svelata la targa in ricordo del presidente Roberto Fiore: oggi la Tribuna Centrale sarà a lui intitolata. Un messaggio toccante del presidente Franco Manniello ha anticipato il momento alla presenza della moglie del compianto presidente, la Sig.ra Carmela. Erano presenti anche la figlia di Fiore, con l’Head of operations del Napoli, Alessandro Formisano, Gianni Improta, il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo e il consigliere Giovanni Nastelli, mente e braccio di questa iniziativa.

Salerno vince anche alla seconda giornata, Scafati ko al PalaSilvestri

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Coach Palumbo raggiante: “Vittoria che dà autostima, gara interpretata benissimo dalle ragazze”

Due su due. Vittoria di cuore e sofferenza per il Salerno Basket ’92 che alla prima interna del campionato di Serie B femminile batte le temibili scafatesi del Givova Ladies Free Basketball e resta imbattuta: 57-52 il finale al PalaSilvestri. Coach Romilda Palumbo è ovviamente felice: “Abbiamo incontrato una delle più attrezzate squadre del campionato e nonostante le assenze (Fontana e Thomas Rowe, ndR) le ragazze hanno interpretato benissimo la gara soprattutto in chiave difensiva, bloccando i loro terminali offensivi Cicic e Scibelli che sono state limitate. Sono contenta perché nessuna s’è risparmiata, partivamo sfavorite alla vigilia e nei confronti dell’opinione pubblica acquistiamo un po’ più di credibilità”.

LA PARTITA. Primo quarto equilibrato, ritmi alti ed… errori sotto canestro su ambo i fronti. Partenza comunque migliore per Salerno con Ceccardi (4 punti al pronti-via). Le ospiti restano però a contatto e il primo parziale è di 15-14. Alla ripresa delle ostilità le padrone di casa non scendono sul parquet con la dovuta concentrazione e consentono a Scafati di mettere la freccia: a metà secondo quarto è 18-18. Le salernitane protestano per alcune discutibili decisioni arbitrali, poi Scafati sorpassa con Ciklic che segna anche la tripla del 18-25 a 2’30” dall’intervallo lungo. Salerno, che aveva digiunato per sei minuti, accusa il colpo ma trova il canestro con la percussione di De Mitri a un minuto dalla pausa. Le ospiti ristabiliscono le distanze, la bomba di Melin dà la scossa ma proprio sulla sirena di metà partita Ciklic segna il 23-32.

Coach Romilda Palumbo urla negli spogliatoi e in un minuto la ditta Ceccardi-Assentato-Melin riporta Salerno a -2. Decisiva la tripla della svedese. Ancora Ceccardi ed è parità dopo soli due minuti. Salerno è rigenerata, attenta in difesa e galvanizzata in attacco; tiene a bada i tentativi ospiti che nella frazione segnano solo sui liberi (e ne sbagliano, pure). La tripla di Ingrassia vale il 37-34 a 4’30” dalla mezzora, Melin la imita dopo poco (40-35). Ingrassia ha la mano calda: 43-38 a un minuto e mezzo dall’ultimo intervallo, poi il canestro sputa fuori una bomba di Cicic ma Scafati resta comunque in partita. L’ultimo quarto inizia sul 44-40: Iozzino accorcia da fuori, Melin riporta le granatine avanti in un clima agonisticamente infuocato. A 5’30” dalla fine è 47 pari. Sale in cattedra Ceccardi per il +4, a 3’ dal termine la percussione di Assentato dona il 53-47. Decisiva la 14 granata anche sui rimbalzi difensivi. Scafati a si riporta -4 a 1’40” dalla fine (56-52) con la tripla di Iozzino che poi va fuori per 5 falli nei concitati istanti finali in cui Salerno riesce a incrementare il bottino per il 57-52 finale.

 

TABELLINO  –  SALERNO  ’92-FREE BASKETBALL GIVOVA LADIES SCAFATI 57-52 (15-14; 23-32; 44-40)

SALERNO: Ingrassia 14, Caputo, De Mitri 5, Galdi, Arase ne, Ceccardi 14, Ledda ne, Esposito, Assentato 6, Giulivo 3, Melin 15. All: Palumbo.

SCAFATI: Sicignano ne, Iozzino 8, Busiello ne, Porcu, Sapienza 4, Serra ne, Scibelli 13, Negri 10, Baglieri ne, Falanga, Cicic 17. All: Ottaviano

Arbitri: Femminella di Sassano e Sacco di Salerno

Pannullo: “Più che gridare allo scandalo, facciano mea culpa per le condizioni in cui negli anni hanno lasciato la città”

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Le parole del sindaco Antonio Pannullo in merito agli attacchi delle opposizioni in consiglio comunale

Castellammare di Stabia – “È paradossale che in questa città una procedura limpida e trasparente diventi un caso per l’opposizione. Per la prima volta dirigenti ed assunzioni avvengono senza che vi sia un filo diretto con l’amministrazione, senza che vi sia una conoscenza personale, senza che vi sia una tessera di partito tale da creare un fil rouge con il governo della città. È evidente che tutto questo abbia meravigliato chi ha fatto da sempre del clientelismo la ragione della politica. Loro sentono puzza di bruciato, la città intanto si colora di un profumo mai avvertito, della trasparenza e della legalità. È evidente che il filo rosso-azzurro che lega l’opposizione, fatto di vetero comunismo e conservatorismo, una commistione che ha fatto il bello e il cattivo tempo in città mettendo le mani in pasta in tutto, oggi non accetti che il verso è cambiato. Più che gridare allo scandalo farebbero bene a fare un mea culpa per le condizioni in cui negli ultimi anni hanno lasciato la città” – queste le parole del sindaco Antonio Pannullo in merito agli attacchi delle opposizioni in consiglio comunale.
Quanto alle mie esternazioni sul rischio di infiltrazioni criminali penso di aver colto nel segno. Mi sarei aspettato un clima di condivisione sulla preoccupazione manifestata, ed invece c’è solo un silenzio assordante e omertoso di gran parte delle forze politiche e dei sindacati. Un silenzio complice di chi ha paura a mettere insieme la sola parola camorra. Noi intendiamo alzare il livello dell’attenzione prima che si mettano le mani sulla città, prima che sia troppo tardi e si aspettino altri venti-trenta anni per piangerci addosso” – conclude il primo cittadino.

Arrestato membro del clan della Vannella Grassi

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Arrestato membro del clan della Vannella Grassi

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Scampia mettono a segno un altro colpo al clan della Vannella Grassi.
Nella giornata di ieri, hanno arrestato M. A., 24enne napoletano incensurato responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. M.A. era già noto alle forze dell’ordine poiché ritenuto “Intraneo” al clan criminale,.
Durante il servizio controllo del territori, effettuato dai poliziotti nella via Campano, hanno fermato un motociclo modello TMAX con a bordo il giovane, che ha  iniziato ad agitarsi e ciò ha insospettito gli agenti.
Dopo la persquisiozione è stata scoperta, una busta di plastica contenente sostanza bianca polverosa, nascosta nella biancheria.
Dagli  esami tecnici effettuati sulla polvere è stato possibile affermare che la sostanza rinvenuta era cocaina.
Il giovane è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, e  la bustina contentente la droga è stata sequestrata e posta a disposizione della magistratura.

Juve Stabia – Rende 1 – 0. Caserta: Atteggiamento giusto, per Matera non siamo al top (Video)

Esordio al Menti vittorioso per la Juve Stabia, che supera il Rende grazie alla rete di Paponi.

Questa l’analisi della gara di Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia:

Abbiamo fatto una grandissima partita dal punto di vista dell’atteggiamento, ed era importante vista l’importanza della gara. Sento che ora si dà per scontato che il difficile è passato e non va bene: la strada è ancora lunga e c’è tanto da lavorare.

Episodio Lisi – Simeri? Simeri ci è rimasto male perché sperava di fare gol; un po’ di nervosismo ci sta ma i panni sporchi si lavano in famiglia. È un episodio che conferma la voglia di vincere che avevamo. C’è nel nostro gruppo la massima armonia; le vittorie si costruiscono col gruppo e in noi c’è la volontà di fare bene e di vincere. Sono certo che tra i due è già tutto chiarito.

Per la gara di Matera perdiamo Mastalli causa espulsione; purtroppo è un episodio che ci condiziona e che non ci voleva ora che il ragazzo sta bene fisicamente. Morero invece è da valutare; è uscito malconcio quindi le sensazioni, ad oggi, non sono buone.

Canotto? Sapevamo quello che poteva darci e siamo contenti della sua prova. Ripeto che ho un gruppo forte, a prescindere dai singoli, e che i nostri risultati sono frutto dell’impegno e della voglia di fare bene. Esigo una squadra che esca dal campo sempre con la maglia sudata.

884 paganti? Non voglio entrare in questa polemica o fare i conti in tasca a qualcuno; è evidente che più lo stadio è pieno e più sarà facile per la squadra fare risultati. Ringrazio chi ci ha sostenuto oggi spingendoci alla vittoria fino all’ultimo minuto ed oltre.

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