Home Blog Pagina 5535

Ghoulam – rinnovo: è fumata bianca. Ecco tutti i dettagli dell’affare

E’ tutto pronto per il rinnovo di Faouzi Ghoulam con il Napoli. Ecco i dettagli dell’ accordo, secondo quanto riferisce il giornalista Ciro Venerato ai microfoni di Si Gonfia la Rete: “Si sta limando la parte fiscale e burocratica. L’accordo tra il fratello di Ghoulam e De Laurentiis c’è anche grazie all’intermediazione di Giuntoli e Mendes. Un po’ prima di Napoli-Milan (18 novembre, ndr) sarà ufficiale. Ghoulam firmerà un quadriennale con opzione per un quinquennale o direttamente un quinquennale. Per motivi fiscali dovranno uscire i soldi per le commissioni. Bisognerà capire se il Napoli le pagherà sullo stipendio di Ghoulam o a parte. L’algerino guadagnerà 3,2 milioni con una parte variabile legata al Napoli in Champions che consentirebbe al giocatore di arrivare ai 4 milioni a cui si deve aggiungere anche un bonus alla firma. La clausola sarà valida solo per l’estero e legata a vari aspetti ed è di 90 pagine piene di cavilli burocratici e fiscali. La cifra che può aumentare o diminuire è di 35 milioni”.

“Il Pungiglione Stabiese” – Ma che bello è… vincere al Menti!

Ritorna in onda ” Il Pungiglione Stabiese “

Questa sera ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 30 ottobre 2017 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO (diretta facebook)

In questa puntata in studio ci saranno Mario di Capua, Salvatore Cimmino e Andrea Alfano.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia e le parole dei tecnici nel post partita. Immagini e video vi faranno rivivere i momenti salienti dell’ultima partita.

Ci collegheremo telefonicamente con Salvatore Ciullo  ex allenatore della Juve Stabia. Con lui parleremo della sua Juve Stabia e dell’ultima gara con il Rende che ha permesso alle Vespe di incamerare tre punti fondamentali.

Presenteremo il prossimo match con il Matera formazione quella di Gaetano Auteri che staziona al sesto posto in classifica ad un punto di distanza dalla Juve Stabia. I lucani hanno riposato nel turno precedente quindi saranno carichi di energia e vogliosi di sfruttare il turno casalingo.

Avremo come ospite telefonico il collega Roberto Chito di TuttoMatera che ci presenterà il Matera in vista della partita con le vespe.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Castellammare, grande seguito per la manifestazione “A difesa del Sarno”. Il bilancio di Quartieri Uniti

0

Castellammare – L’Associazione stabiese Quartieri Uniti è sempre in prima linea a sottolineare, per poi risolvere, tanti problemi della città. Ultimo evento concreto è stata la manifestazione di ieri “A difesa del Sarno”, finalizzata a sensibilizzare tutte le autorità ed i cittadini circa le gravissime condizioni in cui versa il fiume.

Questi i ringraziamenti ed il bilancio di Quartieri Uniti:

Ringraziamo tutti i cittadini, le mamme, i bambini e i ragazzi, che hanno preso parte alla manifestazione “A difesa del Sarno”, dimostrando grande sensibilità verso un problema fortemente sentito e certamente noto alle Istituzioni.
La speranza è che oggi sia arrivato un forte segnale ai governi regionali e nazionali, da sempre poco attenti a questa annosa problematica.
Senza polemica, ma con rammarico, abbiamo registrato l’assenza del primo cittadino di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo, dell’intera giunta e dei consiglieri comunali di maggioranza.
Questo disagio coinvolge l’intera città e non solo una parte della stessa.
Ci aspettavamo, infatti, la partecipazione, quantomeno, dei consiglieri comunali che vivono nelle periferie, che sono investiti direttamente dalla problematica. Unici presenti, ai quali va il nostro diretto ringraziamento, i consiglieri Gaetano Cimmino, Vincenzo Ungaro, Mara Murino e Vincenzo Amato, che hanno dimostrato la sensibilità rispetto a un problema che attanaglia non solo Castellammare ma anche i comuni limitrofi.
Infatti erano presenti diversi amministratori del comune di Torre Annunziata, tra i quali l’assessore all’ambiente.
Un ringraziamento va anche alle forze dell’ordine, che hanno saputo gestire con diligenza una manifestazione fortemente partecipata.
Quello di oggi rappresenta soltanto l’inizio di una lunga serie di ulteriori eventi a contrasto del problema dell’inquinamento del Sarno.
La nostra intenzione è infatti quella di portare a Roma la nostra problematica, con una grande manifestazione di tutti i comuni che subiscono gli effetti del fiume più inquinato d’Europa.

Vesuvio, presentato il “Piano Evacuazione” in caso di eruzione. Anche a Castellammare un punto di raccolta…

0

La prevenzione circa l’attività eruttiva del Vesuvio è sempre un fattore in cui avere la massima allerta. E’ stato presentato dalla Regione Campania il Piano di Evacuzione per l’ipotesi, si spera remota, in cui il Vesuvio possa eruttare.

Questo quanto esposto dalla Regione Campania tramite il proprio sito:

La maggior parte lo hanno già fatto, ma entro la fine del mese di ottobre tutti i 25 Comuni compresi nella “zona rossa” del Vesuvio definiranno e comunicheranno alla Regione Campania il piano comunale di protezione civile e individueranno con priorità le “aree di attesa” dalle quali, in caso di eruzione del Vesuvio, verranno trasferiti.

Prima di illustrare il piano, questa mattina insieme al Capo della Protezione Civile Nazionale Fabrizio Curcio, abbiamo incontrato i sindaci dell’area vesuviana fissando questa scadenza. Nei 25 Comuni dell’ area vesuviana compresi nel piano di emergenza, tra i quali figura anche Napoli, vi sono 672 mila residenti, con oltre 375 mila auto immatricolate.

Siamo al lavoro conclusivo per la messa a punto del piano di evacuazione nell’arco delle 72 ore, con l’impiego di 500 pullman e 220 treni, e abbiamo definito come nostra competenza le “aree di incontro” per l’allontanamento dei cittadini nelle regione “gemellate” nell’ambito del Piano della Protezione civile nazionale.

Contemporanemanete, visto che da agosto di quest’anno anche l’area Flegrea è compresa nell’ambito delle zone rosse, stiamo cominciando a lavorare per definire anche il piano di evacuazione dei sette Comuni interessati ai campi Flegrei. Qui abbiamo un numero minore di residenti interessati ma anche in quel caso seguiremo lo stesso schema.

Per quanto riguarda il Vesuvio, dalle cifre e dai numeri ci sembra di stare di fronte ad un problema di dimensioni gigantesche ma dobbiamo attrezzarci per essere all’avanguardia come regione e per questo cominceremo ad erogare finanziamentidando priorità ai comuni della zona rossa. Inutile creare allarmismi. Oggi non abbiamo problemi particolari ma abbiamo l’obbligo di prepararci.

Nel dettaglio stabiese, a Castellammare l’area di raccolta individuata è quella del Porto stabiese, così da organizzare un allontanamento coordinato via mare.

Allan, il procuratore a breve sarà a Napoli. Si parlerà di rinnovo?

Il procuratore di Allan, Gustavo Arribals, a breve arriverà a Napoli per vedere la partita di Champions tra Napoli e Manchester City. Secondo alcune indiscrezioni riportate dalla trasmissione “Si Gonfia la Rete”, in onda su Radio CRC, potrebbe essere una buona occasione per discutere il rinnovo del centrocampista brasiliano, il quale ieri, nella gara vinta con il Sassuolo, ha siglato il suo secondo gol stagionale dopo quello fatto al Benevento. Allan, in questo momento, per rendimento è il miglior centrocampista del Napoli e sicuramente la società di patron De Laurentiis vorrà trattenerlo a lungo in azzurro.

Napoli, la Commissione Ambiente e Mobilità analizza l’ingresso dei bus turistici in città

0

Nuovo appuntamento dedicato alla regolamentazione dell’ingresso e della sosta dei bus turistici in città convocato oggi dalle commissioni Ambiente, Mobilità e Polizia Locale. A causa dell’assenza degli assessori competenti, ad eccezione del vice Sindaco Del Giudice, molti dei commissari presenti hanno abbandonato la seduta

Confronto rinviato sul tema della regolamentazione dell’accesso e della sosta dei bus turistici in città per le commissioni Ambiente, Mobilità e Polizia Locale, presiedute rispettivamente da Marco Gaudini, Gaetano Simeone e Claudio Cecere. Dopo la riunione del 25 ottobre scorso convocata sullo stesso tema e svolta dalla commissione Mobilità, alla quale erano intervenuti solo dirigenti e personale di staff, era stato nuovamente fissato a breve l’incontro di oggi per consentire un confronto con gli assessori. Dopo l’intervento del vice Sindaco Del Giudice, che ha annunciato un tavolo tecnico per la prossima settimana dedicato al tema delle festività e alle misure concordate con la Protezione Civile per intensificare la presenza sugli itinerari turistici, molti dei consiglieri intervenuti – Brambilla (Movimento 5 Stelle), Esposito (Partito Democratico), Langella (Dema), Moretto (Prima Napoli), Palmieri (Napoli Popolare) – hanno riproposto il tema del ruolo delle commissioni e l’essenzialità di un confronto con gli assessori competenti per definire, a pochi giorni dall’avvio delle festività natalizie, le misure da adottare con riferimento ai bus turistici e per verificare la possibilità di assumere come operative le proposte già espresse dal Consiglio in una mozione approvata all’unanimità. La posizione critica, condivisa anche dal presidente Simeone, ha determinato l’abbandono dei lavori da parte dei consiglieri intervenuti, ai quali si sono aggiunti i consiglieri Aruienzo e Madonna (Partito Democratico).
Al termine dell’intervento di Nicola Pascale, capo staff dell’assessore alle Infrastrutture, che ha sostanzialmente ribadito l’applicazione alla materia della sosta delle ordinanze del 2015 e 2016 e l’impossibilità di rendere oneroso l’accesso per la mancanza della strumentazione necessaria a controllare telematicamente gli ingressi dei bus, anche le commissioni Ambiente e Polizia Locale hanno concluso i propri lavori. I consiglieri Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra), Andreozzi, Bismuto, Felaco (Dema) e i presidenti Gaudini e Cecere hanno espresso rammarico per l’impossibilità di svolgere una discussione su argomenti molto importanti per la città alla vigilia delle festività, auspicando un maggiore raccordo tra assessori e commissioni che devono continuare, anche singolarmente, a lavorare su questo tema.

Comunicato Stampa

Volley, Serie C femminile – Indomita Salerno supera Benevento

INDOMITA SALERNO-VOLARE BENEVENTO 3-0
(25-21, 25-14, 25-15)
INDOMITA: Serban 6, Morea, Izzo 11, Losasso, Grimaldi 8, Valdes 13, Lanari 8, Sacco, Giogli 10, Verdoliva 2, Naddeo, Truono (L), Rossin (L2). All. Tescione
VOLARE BENEVENTO: Catillo, Colella, Giusti, Losco, Negrone, Palombi, Pisano, Russo, Spagnuolo, Formato (L). All. Poccetti
Arbitro: Marzano di Montecorvino Rovella

Dopo due tie break amari, si sblocca l’Indomita femminile. Alla Senatore le ragazze di coach Tescione superano la Volare Benevento e conquistano il primo successo stagionale, al termine di un match davvero ben giocato. A inizio gara con Serban confermata in regia, Lanari e Valdes di banda, Truono libero, Losasso e Grimaldi centrali, c’è la novità Sara Giogli, ultimo colpo di mercato, nel ruolo di opposto. E dopo un avvio equilibrato con Benevento che si porta anche a più tre, 5-8, è proprio Giogli a trascinare la squadra e a dare il là alla rimonta. Un parziale di 8-0 lancia l’Indomita che si porta a più 6 dopo il punto di Valdes, 15-9. Le ospiti provano a rientrare ma capitan Lanari, riscaldato il braccio, è perentoria in attacco e va a chiudere il set 25-21. Nel secondo set l’Indomita parte bene con un punto di Izzo, subentrata al posto di Losasso nel corso del primo set, e un ace di Valdes. Le ospiti con grande volontà non mollano e per due volte recuperano il minibreak di tre punti. Sul pari 11, però con Valdes in attacco e Serban al servizio, la squadra di coach Tescione fa il vuoto e con un break di 7 punti consecutivi scappa via. Benevento non riesce a reagire e l’Indomita gioca bene, strappa applausi e chiude 25-14 con il punto di Grimaldi. Il terzo set si apre nel segno di Valdes che mette a segno subito sei punti. Con l’ace di Izzo, il muro di Grimaldi e l’attacco vincente di Lanari l’Indomita si porta subito a più tre. C’è spazio per Simona Verdoliva che piazza subito un ace, poi con un attacco e tre ace Izzo spegne le ultime velleità delle ospiti. E’ spettacolo Indomita con il muro di Serban, la fast di Grimaldi e quella di Izzo che chiude il set 25-15 con le ragazze di Tescione che possono festeggiare il primo successo stagionale: “Era importante conquistare i tre punti per la classifica, dal punto di vista della prestazione non potevo aspettarmi un match come quello di sabato scorso a Pontecagnano ma sono comunque soddisfatto” – ha dichiarato coach Tescione al termine della partita – “I tanti cambi? Io ho la fiducia in tutte le mie ragazze. Chi ha giocato non è stata inserita per un contentino ma perché ha meritato di entrare in campo. Ho la fortuna di avere nove, dieci ragazze che potrebbero essere titolari in tante squadre di questo campionato”. Grande protagonista del match è stata Sara Giogli, all’esordio con la maglia dell’Indomita: “E’ andata bene, dopo i due punti conquistati con i tie break persi era fondamentale ottenere il primo successo stagionale. Personalmente devo ancora migliorare, piano piano mi sto riprendendo, è da poco che sono andata a regime. I dieci punti? L’importante è aver dato una mano alla squadra, e aver dimostrato che io ci sono e che il mister può contare su di me”. Per la Giogli questo è il primo anno all’Indomita: “Sono contenta di vestire questa maglia. La mia è stata una scelta mirata. Sapevo chi c’era, chi allenava e il gruppo mi è piaciuto sin dal primo giorno. Ho trovato una squadra forte con tante ragazze da cui posso imparare tanto. Obiettivi? Quest’anno il livello del campionato di serie C si è sicuramente alzato. Anche se non conosco bene tutte le squadre, penso che noi potremo lottare per l’alta classifica”. E a proposito di alta classifica il calendario propone subito un altro big match all’Indomita: sabato prossimo le ragazze di coach Tescione saranno di scena sul campo della Phoenix Caivano.

I risultati della terza giornata: Arzano-Ribellina 1-3, Pontecagnano-Pozzuoli 3-0, Nola-Alma Volley 3-1, Oplonti-MpAuto Cava 3-0, Volleyball Stabia-Phoenix Caivano 1-3, Indomita Salerno-Volare Benevento 3-0, Cava Volley-Cs Pastena 3-1
La classifica: Nola 9, Pontecagnano 8, Arzano, Cava Volley, Caivano e Ribellina 6 Indomita, Oplonti e Pozzuoli 5, MpAuto Cava, Volley Ball Stabia, 3, Volare Benevento 1, Alma Volley e Cs Pastena 0

Ercolano, aggrediti alcuni netturbini. Uno di questi è all’Ospedale di Torre del Greco

0

Netturbini insultati e malmenati. E’ successo tutto ad Ercolano, dove in occasione del pernottamento in città del sottosegretario Maria Elena Boschi, era stato imposto il rafforzamento della raccolta dei rifiuti. A gestire il servizio c’è la Buttol srl, che ha denunciato insulti e aggressioni ai propri operai mentre si accingevano a svolgere il proprio lavoro. In questi giorni la Buttol srl, ha svolto servizio anche la domenica, giorno in cui non è prevista alcuna raccolta, per rendere le strade più pulite. Uno dei responsabili del servizio è stato picchiato ed è finito all’ Ospedale Maresca di Torre del Greco.

Eccellenza-Il Real Forio cade anche a Mondragone,mister Leo esonerato!

A cura di Simone Vicidomini

Incredibile ma vero,il Real Forio cade anche a Mondragone. I casertani ottengono la loro prima vittoria casalinga in campionato con un netto 3-0,grazie alla doppietta di Improta e al gol del classe 2000′ Ischero. I biancoverdi sono andati più volte vicino al gol per sbloccare la gara,quella sopratutto con Matarese che si è divorato un gol già fatto. Al di là della sconfitta arrivata c’è da registrare che è la settima in appena otto partite. Al termine della gara già immaginava un possibile cambio tecnico sulla panchina dei foriani,anche in virtù dei contatti che ha avuto la società in settimana con Impagliazzo lasciava presagire qualcosa nell’area. Alla fine Flavio Leo è stato sollevato dal suo incarico con una nota diffusa dal club biancoverde. “L’ ASD Real Forio comunica ufficialmente che Flavio Leo non è più l’allenatore della prima squadra. La scelta è stata presa di comune accordo dopo la sconfitta di oggi con il Mondragone. La società ringrazia Mister Leo e il suo secondo Mister Calemme per il lavoro svolto da inizio campionato sempre con dedizione, professionalità e grande impegno. Augurando ad entrambi le migliori fortune professionali. L’allenamento di lunedì sarà affidato al preparatore atletico Di Maio e il preparatore dei portieri Verde, in attesa nel nuovo allenatore.”

 LE FORMAZIONI – Il Real Forio deve rinunciare a Chiaiese e Cantelli (entrambi alle prese con noie muscolari) ma può contare sul rientro dalla squalifica di Di Dato e Nicola Calise e di Fiorentino dopo un lungo infortunio. Flavio Leo schiera i biancoverdi con Mennella fra i pali e la difesa formata da Iacono F., Conte, Calise N. e Iacono F., mentre a centrocampo ecco Trofa, Aiello e Sannino. In avanti, confermati Rubino e Castagna con Matarese che fa il suo debutto dal primo minuto.
Sul versante opposto, Carannante ha praticamente tutti gli effettivi a disposizione e schiera i suoi con un 4-4-2. In campo vanno Barba, Castaldo, Trotta, Colella, Cirillo, Parente, Lepre, Improta, Milone, Fava ed Ischero.
LA PARTITA – Il Real Forio sembra partire finalmente col piede giusto. Infatti, capita sulla testa di Matarese la prima palla gol del match: al 5’ Castagna crossa dalla destra e l’esterno sinistro impegna due passi Barba, che compie un autentico miracolo. Sul corner che segue, Iacono F. svetta di testa ma manda di poco fuori. Dura poco l’abbrivio biancoverde, perché il Mondragone inizia a macinare gioco, anche se non in maniera pulita. Prima è un calcio di punizione dai 25 metri ad impegnare Mennella con una parata sotto la traversa, e poi una conclusione sotto misura a far salire in cattedra l’estremo difensore foriano.  Al minuto 22, c’è un calcio di punizione per il Mondragone dall’altezza del vertice sinistro dell’area causato da Sannino, batte Fava e Mennella devia ancora in angolo. Sulla successiva battuta dalla bandierina, Trofa trattiene vistosamente Milone ed il Sig. Garolfalo di Torre del Greco decreta il penalty, ammonendo il capitano biancoverde. Sul dischetto si presenta Improta che fa secco Mennella e porta avanti i suoi. Poco dopo, lo stesso Trofa reclama invano un calcio di rigore dopo essere caduto in area sulla destra. Ma è ancora Mennella a salvare i suoi su un tiro dal limite di Improta: il portiere respinge nella zona di Lepre che calcia altissimo. Poco dopo la mezz’ora, c’è la più grande occasione del match per il Real Forio: angolo di Sannino e Conte colpisce di testa quando è solo ed a porta quasi vuota, ma manda incredibilmente fuori. E’ il prologo al raddoppio del Mondragone, che arriva al 43’. Lepre lavora un buon pallone al limite, serve l’accorrente Milone che prolunga per Improta, tutto solo, che non ha difficoltà a battere Mennella.
La ripresa si apre con due cambi in casa biancoverde: Mister Leo toglie dal campo Rubino e Matarese per inserire Savio ed Abdallah, con Castagna che passa a sinistra. Non ci sono azioni di rilievo fino alla terza rete dei padroni di casa, messa a segno dal classe 2000 Ischero: il centrocampista mondragonese tira fuori il coniglio dal cilindro calciando al volo da quasi 30 metri infilando la palla praticamente all’incrocio dei pali alla destra di un incolpevole Mennella. 3-0 e notte fonda per il Real Forio, che qualche minuto dopo fallisce una buona ripartenza con Castagna che sbaglia un facile appoggio per savio, solo in area.  Ma è ancora Mennella a ergersi a migliore fra i suoi con almeno un altro paio di interventi che fanno restare il passivo entro le tre marcature. Il Real Forio è anche ulteriormente sfortunato, perché nel finale della gara si infortuna Mancusi (subentrato poco prima a Iacono F.): è una sospetta lesione muscolare a costringere all’uscita dal campo il difensore, che lascia in 10 i suoi compagni per il resto della partita. La gara termina con la vittoria del Mondragone e con il Real Forio sempre più ultimo in classifica a solo un punto e resta il fanalino di coda.
MONDRAGONE   3
REAL FORIO        0
MONDRAGONE (4-4-2): Barba, Castaldo, Trotta, Colella, Cirillo (67’ Del Franco), Parente, Lepre, Improta (65’ Solano), Milone (77’ Nugnes), Fava (65’ Sequino), Ischero (86’ Federico). A disposizione: Iaccarino, Giordano. All.: Carannante
REAL FORIO (4-3-3): Mennella, Iacono C. (87’ Fiorentino), Iacono F. (76’ Mancusi), Conte, Calise N., Aiello, Castagna (74’ Boria), Trofa, Rubino (46’ Savio), Sannino, Matarese (46’ Abdallah). A disposizione: Naldi, Mancusi, Boria, Fiorentino, Fiore. All. Leo
Arbitro: Gerardo Garofalo della sez. di Torre del Greco (Assistenti: Domenico Romane e Daniele Luciano della sez. di  Nola)
Reti: 23’ rig. e 43’ Improta (M), 62’ Ischiero (M)
Ammoniti: Fava (M), Iacono F., Conte, Trofa e Sannino (RF)

SSC Napoli: “Siamo assolutamente a favore del VAR, ecco per quali motivi..”

Il Napoli attraverso una nota stampa sul proprio profilo di Twitter, ribadisce la mal interpretazione di alcuni media sulle parole del presidente azzurro, Aurelio De Laurentiis sull’ introduzione del nuovo sistema VAR: “Alcuni media hanno mal riportato le parole di De Laurentiis sul VAR: il Napoli è assolutamente favorevole a questo strumento. Il Presidente parla di moviola in campo da oltre 10 anni. Noi pensiamo che l’introduzione del VAR sia un aiuto importante per gli arbitri. Il Napoli applica il fuorigioco in modo molto intenso ed è la squadra che, in Italia, gioca più palloni nell’area avversaria. Un tipo di gioco dove l’errore arbitrale può essere dietro l’angolo. Con il VAR chi gioca in questo modo si sente maggiormente tutelato. L’errore è umano: gli arbitri italiani sono, da sempre, tra i migliori al mondo. Con il VAR avremo standard qualitativi sempre più alti. Per la precisione, il Napoli gioca mediamente 56,8 palloni in zona area avversaria per partita: 625 nelle 11 sinora giocate”.

Le risposte dei quattro candidati alla Regione Sicilia sotto la lente del fact checking

0
Quattro risposte (verificate) sulla Sicilia che domenica va al voto

In vista delle prossime elezioni regionali siciliane del 5 novembre, l’agi ha sottoposto a verifica quattro affermazioni dei quattro candidati, Giancarlo Cancelleri (M5S), Claudio Fava (sinistra), Fabrizio Micari (centrosinistra) e Nello Musumeci (centrodestra).

Giancarlo Cancelleri e i siti UNESCO

Lo scorso 24 ottobre il candidato del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, ha scritto su Facebook: “Questa è la terra con il maggiore numero di siti UNESCO”, riferito alla Sicilia.

È falso.

In base all’elaborazione fatta da Ancitel (la società di servizi per i comuni italiani) sui dati Unesco 2017, la Sicilia può vantare 7 siti UNESCO:

– la valle dei templi di Agrigento;

– le isole Eolie;

– le città tardo barocche della Val di Noto;

– il monte Etna;

– Palermo arabo-normanna – cattedrali di Cefalù e Monreale;

– Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica;

–  la Villa Romana del Casale a Enna.

Meglio della Sicilia fa la Lombardia, che ha 9 siti UNESCO:

– arte rupestre della Valle Camonica,

– Chiesa e Convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie con il Cenacolo di Leonardo da Vinci;

– Crespi d’Adda – l’insediamento industriale;

– i Longobardi in Italia – i luoghi del potere (il castrum di Castelseprio -Torba, e il complesso monastico di San Salvatore – Santa Giulia);

– il Monte di San Giorgio;

– la ferrovia retica;

– Mantova e Sabbioneta;

– i Sacri Monti di Piemonte e Lombardia;

– le opere di difesa veneziane tra il XVI ed il XVII secolo (a Bergamo).

Pareggia poi con la Sicilia la Toscana, che vanta anche lei 7 siti (il centro storico di Firenze, il centro storico di Pienza, il centro storico di San Gimignano, il centro storico di Siena, la piazza del Duomo di Pisa, i giardini e le ville medicee, e la Val d’Orcia).

Claudio Fava e la disoccupazione

Intervistato da il Notiziario di Sicilia, il candidato della sinistra Claudio Fava lo scorso 24 ottobre ha dichiarato: “Abbiamo 58 mila disoccupati, quest’anno”.

È falso, o quantomeno poco chiaro a che cosa si faccia riferimento.

I disoccupati in Sicilia sono, in base ai dati Eurostat riferiti al 2016, 383 mila – quindi è improbabile che Fava stesse parlando di quello.

Potrebbe forse allora indicare un aumento di 58 mila disoccupati nel 2017. Se così fosse, sarebbe un dato probabilmente sbagliato (in attesa dei dati definitivi di Eurostat o Istat).

Il rapporto CongiunturaRes, prodotto dall’Istituto di Ricerca su Economia e Società in Sicilia, riporta per il 2017 un calo del tasso di disoccupazione, dal 22,1% del 2016 al 20,9% del 2017 (stima fatta sui dati disponibili al 5 luglio 2017).

In numeri assoluti – considerato che 383 mila disoccupati corrispondono a un tasso del 22,1% – significa un calo di circa 20 mila disoccupati.

Per ottenere un aumento di 58 mila disoccupati, il tasso di disoccupazione sarebbe quindi dovuto aumentare di circa 3 punti percentuali e nessuna fonte riporta una simile dinamica.

Fabrizio Micari e il turismo

Ospite a DiMartedì su La7, lo scorso 24 ottobre il candidato del centrosinistra Fabrizio Micari ha dichiarato (min. 1.48): “C’è un turismo in ripresa”, sempre ovviamente riferito alla Sicilia.

Il dato è corretto, ma va contestualizzato: la Sicilia ha infatti mostrato una ripresa negli ultimissimi mesi, ma dopo ben due anni di risultati in calo e in controtendenza rispetto al resto d’Italia.

L’assessore regionale al turismo Anthony Barbagallo lo scorso fine agosto riferiva che “secondo l’Osservatorio turistico nei primi sei mesi del 2017 si registrano 2,2 milioni di arrivi, con un +19% rispetto allo scorso anno, e quasi 6,6 milioni di presenze, ovvero un +14,6% sullo stesso periodo dell’anno scorso”.

La ripresa dunque ci sarebbe. Tuttavia bisogna sottolineare come la Sicilia partisse da una situazione nettamente peggiore rispetto al resto d’Italia e avesse dunque più strada da recuperare.

In Italia il turismo, in termini di presenze, è cresciuto del +7,3% nel primo semestre 2017 rispetto al primo semestre 2016. Inoltre è cresciuto del +4% nel 2016 sul 2015, e del +7,5% nel 2015 sul 2014.

Nello stesso periodo la Sicilia (qui scaricabili i dati: https://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_TurismoSportSpettacolo/PIR_Turismo/PIR_7338501.618136477) invece perdeva turisti, con un -7,2% nel 2016 sul 2015, e – 2,4% nel 2015 su 2014.

Nello Musumeci e i giovani senza lavoro

Intervistato dalla radio locale Bedda Radio, il candidato del centrodestra Sebastiano “Nello” Musumeci lo scorso 13 ottobre ha dichiarato: “La Sicilia ha oggi il tasso più alto in Europa di disoccupazione giovanile”.

È falso: alcune zone europee fanno peggio.

In base ai dati Eurostat (riferiti al 2016) la Sicilia ha un tasso di disoccupazione giovanile (tra i 15 e 24 anni) del 57,2%. Peggio di tutti fanno le enclave africane della Spagna di Ceuta e Melilla, con dei tassi rispettivamente del 63,3% e del 69,1%. Ma si tratta, anche secondo Eurostat che pure li riporta, di dati poco affidabili.

Per smentire il supposto record della Sicilia tuttavia non serve andare tanto lontano, basta anzi attraversare lo stretto di Messina. La Calabria segna infatti nel 2016 il 58,7% di disoccupazione giovanile, un punto e mezzo in più rispetto alla Sicilia. Nel 2015 il divario era ancora maggiore, con la Calabria al 65,1% e la Sicilia al 55,9%.

Anche l’Andalusia, infine, è messa peggio della Sicilia. Nel 2016 il tasso di disoccupazione giovanile nella regione del Sud della Spagna è infatti stato del 57,9%.

agi

Tragedia a Frignano, una ragazza 21enne si toglie la vita

0

Tragedia a Frignano, piccolo paese della provincia di Caserta. Una ragazza di 21 anni, Beatrice Diomaiuto, studentessa dell’ Università Luigi Vanvitelli è stata trovata morta nella sua abitazione. Il corpo della 21 enne è stato ritrovato dai genitori impiccato, i quali l’hanno immediatamente slegato e adagiato il corpo sul suolo. La famiglia di Beatrice Diomaiuto ha immediatamente chiamato i soccorsi, che hanno costatato subito il decesso della giovane ragazza. Per ora le causa di questo gesto malsano sono ancora ignote e le autorità competenti sono a lavoro per cercare di capire i motivi. Nel frattempo non sarà disposta un’autopsia e la salma è stata già consegnata ai familiari per svolgere le esequie.

1^Categoria -Pareggio pirotecnico nel derby tra R.Ischia e Lacco Ameno

Foto di Simone Vicidomini

A cura di Simone Vicidomini

Nel silenzio dello stadio “Mazzella” si sono affrontate la Rinascita Ischia Isolaverde contro il Lacco Ameno. Un derby isolano,che ha regalato pioggia di gol e spettacolo,ma non sotto il punto di vista dell’individualità tecnica. Una partita terminata sul risultato 2-2, giocata a porte chiuse per la squalifica rimediata nella partita di Coppa Campania contro la Torrese. C’è da dire che nonostante la gara si è giocata a porte chiuse non è mancata la presenza dei tifosi da entrambe le parti. I tifosi gialloblu si sono schierati su una piccola collina dietro al campo,mentre i supporters rossoneri della Brn 03 per l’intero arco della gara hanno più volte cambiato lato dello stadio,incitando la loro squadra fino al termine della gara. Nella prima frazione di gioco ottima gara da parte dei gialloblu,che hanno sbloccato la gara con il gol di Mendil e tenuto stretto il vantaggio fino all’intervallo,anche perchè Tufano ha respinto un calcio di rigore battuto da Varchetta. Nella ripresa gli ospiti hanno alzato il proprio baricentro e hanno trovato per ben due volte il pareggio con uno straordinario Barbieri che siglato una doppietta,bravo il giocatore a staccare di testa in area una palla scodellata in area dalla tre quarti per il gol del momentaneo 1-1. I gialloblu sono passati nuovamente in vantaggio con un colpo di testa di Del Deo sugli sviluppi di un corner( completamente lasciato da solo in area). C’è da dire che la squadra del neo allenatore Isidoro Di Meglio per l’intero arco della gara è sempre stata pericolosa dai calci piazzati. Il gol del nuovo vantaggio dei padroni di casa, sembrava archiviare la gara ma Barbieri ancora una volta trova un eurogol,con un fantastico destro in mezza sforbiciata al volo con la sfera che si insacca all’incrocio dei pali con Tufano che non può far nulla. La gara termina sul risultato di 2-2, con un pareggio giusto per quello che si è visto in campo. Per la squadra di Isidoro Di Meglio ci sarà tanto da lavorare,anche perchè ha dato l’impressione di essere un cantiere a cielo aperto. Per quanto riguarda il Lacco Ameno allenato da Dinolfo nonostante si trovi a fronteggiare alcune assenze e mettere in campo una formazione titolare,è sembrato essere molto più organizzato. La Rinascita Ischia sale in classifica a quota 5 punti, mentre il Lacco Ameno conquista il suo primo punto in classifica.

LE FORMAZIONI – La Rinascita Ischia Isolaverde deve fare a meno di Gigio Trani (caviglia in disordine dopo la partita di Qualiano) e viene schierata da Isidoro Di Meglio con un 4-4-2 che vede Tufano fra i pali e la difesa formata da Ciccarone, Del Deo, Trani A. e Pilato. A centrocampo agiscono Ferrandino, Di Meglio, Buono e Fondicelli, ed in attacco c’è la coppia formata da Mendil (all’esordio) e Muscariello. Restituto va in panchina perché ancora non al meglio. Sul versante opposto, Thomas Dinolfo deve fare a meno di Iovene e Morgera, ma si presenta con Gianfranco Mattera (neo tesserato) in panchina e schiera i suoi con un 5-3-2 che ha Mazzella in porta e la difesa schierata con Boccia, Fermo, Ragosta, Monti e Calise. A centrocampo ecco Varchetta, Cerciello e Calise mentre in attacco agiscono Lista e Barbieri.

Foto di Simone Vicidomini

La gara. La prima conclusione verso una delle porte è del Lacco Ameno, che con Barbieri calcia di destro e trova la deviazione in corner della difesa di casa. Bisogna attendere l’11’ per vedere una seconda conclusione ed è della Rinascita: Muscariello approfitta di uno svarione di Calise e si invola verso la porta di Tufano ma il suo destro è troppo defilato e termina abbondantemente a lato. Al quarto d’ora di gioco,  Calise nel tentativo di crossare dalla tre quarti, per poco non sorprende Tufano leggermente fuori dai pali. Al 31’ la Rinascita Ischia va in vantaggio con Mendil: Muscariello lotta con un paio di avversari e lavora bene un pallone sulla tre quarti, di ginocchio serve il compagno che con una finta elude l’intervento di Mazzella e segna a porta vuota. Mendil bagna il suo esordio in questo campionato con una rete. Al minuto 43, calcio di rigore per il Lacco Ameno: Trani A. atterra Barbieri in area e l’arbitro concede il penalty ai rossoneri. Sul dischetto si presenta Varchetta che si fa parare il tiro da Tufano ,sempre il centrocampista sulla ribattuta colpisce incredibilmente il palo. La ripresa si apre senza cambi per entrambe le squadre. Subito una buona palla per Mendil che elude la custodia del suo marcatore e dalla destra calcia verso la porta lacchese ma colpisce male. Dopo un paio di minuti al Lacco Ameno viene annullato una rete per fuorigioco: Lista serve Barbieri, che sembra scattare in gioco, ma l’arbitro ferma tutto prima che la palla finisca in rete.  Al 59′ occasione sulla testa di Trani A.: il difensore, su azione da calcio d’angolo, colpisce di testa quando si trova a due passi da Mazzella ma sbaglia incredibilmente. Inizia a cadere una leggera pioggerella sul “Mazzella”. Al 66′ il Lacco Ameno raggiunge il pareggio con Barbieri, che di testa su un traversone dalla tre quarti trafigge un Tufano non perfetto. La Rinascita Ischia prova a scuotersi ,con Di Meglio che calcia dal limite su assist di Mendil ma Mazzella blocca. La gara sembra apertissima, le squadre sono un po’ lunghe e piuttosto stanche. C’è qualche buona ripartenza su entrambe i fronti . Un lungo traversone di un centrocampista del Lacco Ameno per poco non sorprende Tufano, che in due tempi sventa la minaccia. Al minuto 81, la Rinascita Ischia torna in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Del Deo a mettere in rete di testa, lasciato completamente da solo. Passano tre minuti e il Lacco Ameno pareggia grazie ad un eurogol di Barbieri, il migliore in campo fra i suoi: il 7 rossonero raccoglie una palla a mezza altezza sulla destra e colpisce con una sforbiciata al volo,fulminando Tufano all’incrocio dei pali. Barbieri si regala così una doppietta nel derby isolano.  La gara termina sul risultato di 2-2.

RINASCITA ISCHIA I.V.  2

LACCO AMENO                2

RINASCITA ISCHIA I.V.: Tufano, Ciccarone, Pilato, Ferrandino, Del Deo, Trani A., Di Meglio (82’ Piro), Buono (53’ Restituto), Muscariello, Mendil, Fondicelli. A disposizione: Arcamone, Sogliuzzo, Scannapieco, Napoleone, Grifo. All.: Isidoro Di Meglio

LACCO AMENO: Mazzella, Boccia, Calise, Fermo, Ragosta, Monti, Barbieri, Varchetta (90’+3 Abbandonato), Lista, Cerciello (50’ Mattera), Calise. A disposizione: Petrone, Barr, Giulietti, Russo. All.: Thomas Dinolfo

Arbitro: Alessandro Ruoppolo della sez. di Napoli

Reti: 31’ Mendil (RI), 66’ Barbieri (LA), 81’ Del Deo (RI), 84’ Barbieri (LA)

Ammoniti: Trani A. e Ferrandino (RI), Monti, Barbieri e Varchetta (LA)

Calci d’angolo: 5-4

Recupero: 1’ p.t., 4’ s.t.

Gara giocata a porte chiuse per decisione del G. S. T.

Pompei, incidente notturno in via Ripuaria: tre feriti

0

Ennesimo incidente notturno in Via Ripuaria a Pompei. Nella notte di sabato, lungo la pericolosa strada già scena, in passato, di altri incidenti, c’è stato un violento impatto tra una Panda azzurra e un SH 300. Precisamente all’incrocio della strada con Via Aldo Moro, dove fino a poco tempo fa veniva allestito il mercato del venerdi. Secondo una prima ricostruzione, una Fiat Panda di colore azzurro – guidata da un uomo (F.G.) e una donna (D.M.R.) – ha tagliato la strada a uno scooter marcato Sh 300. L’impatto è stato inevitabile, il boato ha attirato in strada numerosi pompeiani. Lo scontro s’è verificato esattamente all’altezza dell’incrocio che conduce in via Aldo Moro, zona storica del mercato del venerdì. Ad avere la peggio il ragazzo in sella allo scooter, D.A.L.. Ma nessuno dei tre feriti, tutti residenti a Pompei, trasportati al pronto soccorso di Castellammare di Stabia, rischia la vita. Le loro condizioni non destano grosse preoccupazioni, anche se l’uomo alla guida dello scooter ha riportato fratture scomposte in più parti del corpo. Gli uomini del nucleo radiomobile di Torre Annunziata – agli ordini del maresciallo Antonio Russo – sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente che avrebbe potuto costare la vita ai tre malcapitati.

 

FONTE: METROPOLIS

#30minuticonlevespe, ecco chi sarà intervistato dai tifosi

Sarà il suo turno

#30minuticonlevespe
Per scoprire aneddoti e curiosità sulla vita calcistica e privata dei tuoi beniamini gialloblù, non puoi mancare all’appuntamento #30minuticonlevespe, previsto per giovedì 2 novembre con inizio alle ore 19,00 nel corso del quale, in diretta facebook, avrete la possibilità di conoscere qualcosa in più sull’attaccante napoletano Simone Simeri #AskSimeri che risponderà alle domande dei tifosi, attraverso la fan page ufficiale delle vespe www.facebook.com/juvestabiaofficial/. Seguiteci su www.facebook.com/juvestabiaofficial/
S.S.Juve Stabia

GDF-Immigrazione clandestina, sette anni di reclusione al primo scafista

0

Continua, sempre più intenso, l’impegno delle Fiamme Gialle nel contrasto all’immigrazione clandestina lungo le coste agrigentine.

Lo testimonia la condanna, a sette anni di reclusione, inflitta al primo presunto scafista di sbarchi “fantasma”, intercettato e fermato dalle motovedette della Guardia di Finanza di Porto Empedocle lo scorso 22 settembre, nelle acque antistanti il comune di Realmonte, a bordo di un peschereccio con il quale tentava la fuga per rientrare in Tunisia.

Si tratta di tale C.S., tunisino di 27 anni, arrestato dai militari della Sezione Operativa Navale e della Tenenza della Guardia di finanza di Porto Empedocle al termine di un inseguimento in mare, dopo che lo stesso aveva scaricato numerosi tunisini sul territorio italiano.

L’extracomunitario, entrato in Italia altre cinque volte fornendo altrettante false generalità, con un’imbarcazione in legno della lunghezza di circa 12 metri, “non battente alcuna bandiera e non riportante alcuna sigla sullo scafo”, è accusato di aver effettuato il trasporto di oltre 45 cittadini extracomunitari dalla Tunisia verso l’Italia, procurando loro l’ingresso illegale nel territorio italiano, facendosi pagare per il trasporto un compenso di 2.500.000 dinari tunisini, corrispondenti a circa 750 euro a persona.

Grazie al contributo dei militari operanti e alle testimonianze raccolte nel corso delle indagini svolte, l’uomo è stato riconosciuto colpevole di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, false generalità e resistenza a nave da guerra perché aveva violato l’ordine delle Fiamme Gialle di fermarsi per essere sottoposto a controllo, gettando in mare cellulare e navigatore e proseguendo la marcia a tutta velocità verso la Tunisia.

La sentenza è stata emessa dal collegio di giudici del Tribunale di Agrigento presieduto dalla Dottoressa Luisa Turco, a fronte della richiesta del pubblico ministero Dottor Salvatore Vella di una condanna a undici anni di reclusione.

Hamsik: “Stiamo bene e lo stiamo dimostrando”

“Ringrazio il pubblico, ora sotto col City”

Marek Hamsik ha commentato la vittoria del Napoli ottenuta nell’ultima gara contro il Sassuolo al ‘San Paolo’, ponendo attenzione anche a quella che sarà la gara di mercoledì contro il City: “Siamo stati padroni della gara fin dall’inizio. Abbiamo subito reagito al gol del pareggio. Stiamo bene e lo stiamo dimostrando in queste gare. Ringrazio davvero il pubblico, ora ci aspetta un duello molto importante in Champions League contro il City”.

Benevento, la vittoria del Malaga ti regala un altro record negativo…

0

La vittoria del Malaga di ieri sera, all’83’, regala un altro record negativo al Benevento di patron Vigorito. Gli andalusi erano una delle quattro squadre, con Benevento, Werder Brema e Colonia, a non aver ancora vinto una partita in questa stagione. Gli spagnoli hanno battuto 2-1 il Celta Vigo alla “Rosaleda” e sono saliti a quota quattro punti, frutto della vittoria di ieri e del pareggio per 3-3 in casa con l’Athletic Bilbao. Alla luce di questa vittoria, nei top campionati europei resta solo il Benevento l’unica squadra a quota zero punti. Infatti, sebbene non abbiano mai vinto, Werder Brema e Colonia hanno racimolato almeno 5 pareggi la prima e 2 la seconda. Analizzando le ultime dei maggiori campionati abbiamo il Benevento, in Italia, fermo a zero. L’Alaves, in Spagna, fermo a 3 dopo l’unica vittoria, il Colonia a 2 in Germania, il Crystal Palace a 4 in Inghilterra, il Metz a 3 in Francia e il Roda a 7 in Olanda. Sempre più buia la situazione degli stregoni…

Sampdoria, Osti blinda Quagliarella: “Non si muove”

Il ds blucerchiato parla anche di Giampaolo

Nel corso della trasmisione ‘Radio Anch’io lo Sport’ di Radio 1, parla Carlo Osti, direttore sportivo della Sampdoria.

“Il rendimento in casa, davanti ai nostri splendidi tifosi, è ottimo. In trasferta abbiamo perso contro l’Inter, una squadra forte, e contro l’Udinese in circostanze particolari dove siamo rimasti in dieci dopo pochi minuti. Però siamo la Sampdoria e dobbiamo migliorare domenica dopo domenica e vogliamo crescere arrivando più un alto possibile. Siamo formati da ragazzi giovani con voglia di arrivare e con ragazzi più esperti che li aiutano a crescere”.
Poi parla di Giampaolo: “Lo scoprii quando era il secondo di Adriano Buffoni a Giulianova. Me ne parlava in modo esaltante, lo portai a Treviso con Ammazzalorso come secondo. Ha fatto un percorso di alti e bassi, pur avendo questa fama di ottimo allenatore. Il calcio si è chiesto perché non fosse stato consacrato prima nel grande calcio. Non ha trovato il club giusto precedentemente, doveva migliorare su alcuni aspetti caratteriali e la Sampdoria è il club tagliato su misura per lui. E’ una società eccezionale che ti può far fare calcio come in un laboratorio: prova schemi, non ha le pressioni di un grandissimo club metropolitano e senza tensioni ha l’opportunità di poter sempre lavorare al meglio anche tramite l’acquisto di giocatori importanti. Ha capito quanto sia importante la Samp per lui, ci penserà bene prima di lasciarla quando arriverà un’opportunità magari più gratificante. La Sampdoria è la squadra giusta per lui”.

Su Quagliarella: “Ferrero ha sempre detto che questo gruppo arriverà fino a giugno e poi faremo delle valutazioni. Il mercato riguarderà solo l’estate del 2018”.

Sul nome nuovo: “Spero sia la conferma di Marco Giampaolo. Sta ricevendo tanti elogi, questa è la nostra dimensione, abbiamo un bravo tecnico e l’importante è che la Sampdoria non perda la dimensione che ha ottenuto. Abbiamo una gara difficilissima sabato sera, il derby contro il Genoa. La scaramanzia c’è ovunque, non solo qui, ma spero che sia una gara dove vincerà il calcio. E’ una partita straordinaria, è un derby particolare anche per lo stadio dove viene giocato e spero che Genova venga seguita in tutto il mondo per questa partita”.

Chiusura notturna di due tratti autostradali per lavori

0

Per potere eseguire lavori all’interno delle Gallerie Capo d’Orlando e Tindari, attualmente con viabilità a doppio senso di circolazione, sarà necessario chiudere per due soli notti ed in entrambe le direzioni di marcia, le tratte autostradali in cui ricadono le gallerie.

Gli interventi riguardano la sostituzione delle lampade spente e la rimessa in funzione del sistema di illuminazione.

Di seguito la programmazione della chiusura:

  • la tratta Brolo/Rocca di Caprileone sarà chiusa al traffico nella sola fascia oraria 21:30- 6:30 delle notti 30 e 31 ottobre.

Gli utenti provenienti da PA e diretti a ME dovranno obbligatoriamente uscire allo Svincolo di Rocca di Caprileone ed eventualmente rientrare allo Svincolo di Brolo.

Viceversa per quelli provenienti da ME e diretti a PA.

  • la tratta Falcone/Patti sarà chiusa al traffico nella sola fascia oraria 21:30- 6:30 delle notti 2 e 3 novembre.

Gli utenti provenienti da ME e diretti a PA dovranno obbligatoriamente uscire allo Svincolo di Falcone ed eventualmente rientrare allo Svincolo di Patti.

Viceversa per chi proviene da PA diretto a ME.

Gli interventi di manutenzione saranno eseguiti soltanto in notturna pertanto la viabilità diurna sarà giornalmente ristabilita senza altre deviazioni rispetto alla attuale provvisoria circolazione.

In loco segnaletica indicate le deviazioni e le uscite obbligatorie.

Spesa con fondi CAS.

Ditte esecutrici Capo d’Orlando srcl e Tindari sr