Home Blog Pagina 5534

Per il Napoli prove generali in vista del big match di Champions contro il City

Come riporta l’edizione odierna di Repubblica, le quattro giornate del San Paolo cominciano oggi (ore 15), con il turno di campionato sulla carta abbastanza abbordabile contro il Sassuolo, che rappresenta per il Napoli anche l’ultima prova generale in vista della supersfida di Champions League in programma mercoledì sera a Fuorigrotta, contro il Manchester City di Pep Guardiola. Diverso sarà però solo lo spessore dell’avversario, ovviamente di gran lunga più prestigioso e impegnativo all’appuntamento internazionale. Ma la posta in palio conta tantissimo anche nell’undicesima giornata della serie A, in cui gli azzurri scendono in campo per blindare e se possibile pure per consolidare il loro primato in classifica. Nonostante la sua straordinaria partenza, infatti, la squadra di Maurizio Sarri non è ancora riuscita a trasformare il suo allungo in una vera e propria fuga, come sarebbe stato invece lecito sperare con un bilancio di 9 vittorie e appena un pareggio nelle prime dieci partite. Non molla un centimetro la Juve, che ha vinto (2-0) ieri a San Siro nell’anticipo con il Milan. C’è un motivo in più, dunque, per non mollare la presa e continuare a spingere al massimo sull’acceleratore, mettendo da parte per il momento la rivincita europea contro gli inglesi. Lo hanno capito benissimo anche i tifosi, la cui festosa invasione trasformerà la domenica della capolista in un vero e proprio happening, con oltre 50 mila tifosi annunciati allo stadio. Hamsik e compagni potranno contare ancora una volta sulla spinta di un pubblico da record, insomma, deciso a diventare un fattore decisivo nella appassionante volata per lo scudetto. Il dodicesimo uomo è già sceso in campo con successo nel turno infrasettimanale di mercoledì scorso a Marassi, dove i seimila tifosi al seguito hanno aiutato il Napoli a conquistare la laboriosa vittoria contro il Genoa, in rimonta. Con il Sassuolo, almeno in teoria, la sfida di oggi dovrebbe presentare un coefficiente di difficoltà inferiore, anche se nella scorsa stagione gli azzurri sono stati fermati per due volte sul pareggio dalla formazione emiliana: 1-1 al San Paolo e 2-2 nella rivincita al Mapei Stadium, costato il secondo posto in classifica. Dopo la staffetta in panchina tra Di Francesco e Bucchi, però, la formazione capitanata da Paolo Cannavaro (che ha recuperato in extremis ed è stato convocato), ha perso un po’ di sicurezza e sarà oltretutto priva nella trasferta di Fuorigrotta della sua stella, l’infortunato attaccante Berardi. Per Sarri, che ha tutto l’organico a disposizione tranne Milik, ci saranno invece solo problemi di abbondanza. Scontato il turn over, con Albiol, Allan e Jorginho pronti al rientro dopo il pit stop a Marassi (fuori Chiriches, Diawara e Zielinski) e la probabile staffetta sulla fascia destra tra Hysaj e Maggio. Dietro l’angolo c’è pure la decisiva sfida di Champions con il City e s’impone dunque una saggia rotazione tra i titolari. Il Napoli ha dato la priorità soprattutto al campionato, finora, ma non ha ancora rinunciato a essere protagonista anche in Champions. Lo hanno capito pure i tifosi, che hanno preso d’assalto il botteghino sia per la sfida di oggi pomeriggio contro il Sassuolo, sia per quella di mercoledì sera con il Manchester City. Saranno almeno in centomila a dare la carica agli azzurri, dunque, in quattro giornate molto importanti su entrambi i fronti. Sarri non farà calcoli, turn over a parte. Gli osservati speciali al San Paolo saranno Insigne (alla gara numero 53 consecutiva) e Hamsik, alla ricerca del gol che gli permetterebbe di eguagliare il gol di Maradona. Ma prima di tutto viene la difesa del primato. Con il Sassuolo, che ha già fatto troppi danni, c’è un conto aperto da regolare.

Camolese: “Con Mertens il Napoli ha risolto due problemi”

Camolese: “Con Mertens il Napoli ha risolto due problemi”

Giancarlo Camolese ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli: “E’ un turno di campionato interessante anche se manca molto alla fine della stagione. Milan-Juve resta comunque una gara di livello perchè i rossoneri vogliono recuperare posizioni mentre i bianconeri non possono perdere punti visto il cammino che stanno facendo Napoli e Inter. La Juve lo scorso anno sembrava irraggiungibile mentre ora perde qualche colpo, il Napoli è cresicuto molto ed è meritatamente in testa. Il divario tra le grandi e le piccole è aumentato anche se in testa ora c’è molto equilibrio. Mertens? Per come giocava il Napoli uno come Gabbiadini non mi semrbava l’uomo giusto. Sarri in un colpo ha risolto due cose dando continuità ad Insigne e trovando uno come il belga che si è reso conto di poter fare grandi cose da punta centrale. Il Napoli è fortissimo, deve fare un ultimo passo e mi riferisco al fatto di essere consapevole delle sue qualità e non concedere 20 minuti agli avversari come contro il City”

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Rende 1 – 0

Esordio al Menti vittorioso per la Juve Stabia, che supera il Rende con il minimo scarto grazie alla rete di Daniele Paponi

PODIO
Medaglia d’oro: a Luigi Canotto, migliore in campo per la seconda volta consecutiva. Dopo un inizio di stagione condizionato da una preparazione fisica un po’ affrettata, l’esterno offensivo ex Trapani sta mettendo in luce tutte le sue qualità. Altra grande prestazione e, soprattutto, altro assist decisivo per la rete che consente alla Juve Stabia di portare a casa i tre punti. L’accelerazione con cui, al 40esimo del primo tempo, il numero 18 salta il suo avversario sull’out sinistro è bruciante, così come “solo da appoggiare in rete” (per usare la descrizione di un gol ben più importante: Semifinale Mondiale 1982 Italia – Polonia, doppietta di Paolo Rossi) è il pallone servito a Daniele Paponi. E’ la rete che rilancia le Vespe e che segna, in tutti i sensi, un nuovo capitolo della storia di questa stagione. Da apprezzare anche l’importante lavoro in fase di copertura e ripiego difensivo ben fatto da Canotto.

Medaglia d’argento: a Daniele Paponi, che con la sua rete decide una gara per lunghi tratti bloccata. Gara non appariscente quella dell’ex punta del Latina, ma estremamente concreta nella sua semplicità. Due palle gol avute ed un gol realizzato: percentuale di realizzazione del 50%. Dopo un colpo di testa ravvicinato e che avrebbe dovuto indirizzare decisamente meglio, il numero 10 stabiese si prende la rivincita capitalizzando al massimo l’invito di Canotto. Gol decisivo, impegno e tanto lavoro sporco per il centravanti cresciuto nel Bologna; se riuscisse a far salire quel 50% del rapporto gol – occasioni avute, sarebbe un calciatore devastante. Ad ogni modo, la doppia cifra si avvicina sempre più.

Medaglia di bronzo: a Luigi Viola, metronomo del centrocampo stabiese. Ad oggi è Viola il motore della squadra di Caserta e Ferrara, il calciatore cui affidare il pallone quando scotta o quando la giocata diventa difficile. Altre prestazione di spessore per il centrocampista napoletano, che ben dirige la squadra dispensando palloni, dinamismo ed intelligenza tattica. Ci sta che non tutti i palloni smistati possano essere col “contagiri”, ma per il lavoro che fa, è giusto perdonare a Viola qualche errore. Il numero 15 detta i tempi senza trascurare il lavoro sporco e di contrato sugli avversari: fioretto e sciabola.

CONTROPODIO
Medaglia d’oro: al nervosismo finale dovuto al gol (poi non gol) Simeri – Lisi. Dispiace che una bella serata, conclusasi con la vittoria, sia stata in parte “sporcata” dalla reazione di Simeri contro il compagno di squadra, reo di avergli soffiato il gol del raddoppio. Va detto che probabilmente la palla sarebbe stata spazzata dal difensore, quindi l’intervento di Lisi è stato giusto più che egoista e, rivedendo le immagini, è da sottolineare che il fuorigioco sbandierato è un errore macroscopico della terna arbitrale. Al netto di queste precisazione, vedere Caserta fiondarsi sul suo attaccante per placare la sua reazione non è stato un bel segnale. Il gruppo prima di tutto, sperando che l’episodio sia già chiuso, chiarito e dimenticato.

Medaglia d’argento: a Valerio Nava, troppo impreciso al cross. Tanta generosità e corsa nella gara del terzino destro, che sbaglia però troppe volte la misura del cross. Almeno due i traversoni “comodi” e potenzialmente decisivi sbagliati dal 7 tra la disperazione dei compagni. Serve un pizzico di freddezza in più.

Medaglia di bronzo: a Filippo Berardi, che non incide all’esordio al Menti. Gara subito in salita per il giovane esterno, atterrato dopo pochissimi minuti con un brutto fallo che ha il valore di un segnale da parte degli avversari. Berardi non riesce a sgusciare tra le maglie biancorosse e non replica l’ottima prova offerta contro l’Akragas. Alti e bassi più che comprensibili alla sua età.

Basket – La Givova Ladies si perde sul più bello. Salerno vince nel finale

0

Trasferta amara a Salerno per la Givova Ladies Scafati che perde 57-52 al PalaSilvestri. Delusione per il team di coach Nicola Ottaviano, che poteva sicuramente avere maggior fortuna in alcuni frangenti.
Inizio in salita per la formazione in canotta arancio, che subisce le realizzazioni di Ceccardi e Melin (9-5). Scibelli tenta di tenere botta, ma De Mitri firma addirittura il +8 (15-7), che costringe le ospiti al time out. Poi l’ingresso sul parquet di Negri dà la scossa giusta a Scafati che recupera e solo a causa di due liberi falliti da Iozzino non finisce avanti il primo quarto (15-14). Nei secondi dieci giri di lancetta la Givova Ladies prende in mano l’inerzia della gara. E’ Čičić storidre le locali con una serie di centri che danno alle viaggianti un cospicuo vantaggio (20-29). Sul finire Melin, dai 6,75 cerca di limitare i danni, ma una bomba allo scadere sempre della croata spedisce le squadre negli spogliatoi sul 23-32.
Scafati poi si dimentica di rientrare in campo e permette a Salerno di rimontare subito il gap. Sono sempre Ceccardi e Melin a trovare il fondo della retina che porta in un amen al 32 pari. Le ospiti perdono così la maniglia in attacco e le padrone di casa ne approfittano per tenersi a debita distanza con le mani roventi di Melin e Ingrassia (44-40). Negli ultimi dieci giri di lancetta la Givova Ladies tenta l’ultimo sforzo e raggiunge anche la parità a quota 47 con Negri. Poi alcune amnesie difensive e qualche errore di troppo al tiro mandano Scafati fuori giri. Ne approfitta una fredda Ingrassia, che mette a segno i tiri della staffa. A fine partita Salerno festeggia assieme ai propri tifosi.
Amarezza, ma non rassegnazione, nelle parole di coach Nicola Ottaviano al termine dell’incontro. “All’inizio siamo stati un po’ molli in difesa, poi siamo saliti di giri arrivando fino alle nove lunghezze di differenza. Non è facile vincere quando si sbagliano troppi tiri puliti e diventa normale che in difesa si possa abbassare l’intensità. Complimenti comunque a Salerno che ha preparato bene la sfida. Non posso, però, rimproverare nulla alle mie ragazze. Hanno cercato sempre di dare il massimo, anche se ad un certo punto la palla non voleva proprio saperne di entrare. Adesso pensiamo a Cercola, altra sfida importante per la nostra stagione”.

Salerno Basket ‘92- Givova Ladies Scafati 57-52

Salerno Basket ‘92: Ingrassia 14, Caputo, De Mitri 5, Galdi, Arase n.e., Ceccardi 14, Esposito, Ledda n.e., Assentato 6, Giulivo 3, Melin 15. All. Palumbo

Givova Ladies Scafati: Sicignano n.e., Iozzino 8, Busiello n.e., Porcu, Sapienza 4, Ottaviani n.e., Serra, Scibelli 13, Negri 10, Baglieri n.e., Falanga, Čičić 17. All. Ottaviano

Arbitri: Femminella e Sacco di Salerno

Parziali: 15-14, 23-32, 44-40

Buffon: “Il Napoli è stato più bravo di noi, ma non incarna la nostra filosofia di gioco”

Al termine della partita vinta con il Milan, Gianluigi Buffon ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium:”Abbiamo giocato una partita più umile e con maggiore spirito di sacrificio del solito. Siamo stati molto bravi nel capire cosa serviva per vincere. Abbiamo fatto bene anche nelle prime partite, se le altre vincono sempre noi possiamo farci poco. Noi ora dobbiamo cercare di vincere e migliorare sempre. Rugani e’ un ragazzo molto talentuoso e affidabile. Non è facile vestire i panni del giocatore navigato in una squadra come la nostra da cui si pretende sempre tanto. È giovane, ha bisogno del tempo necessario anche per sbagliare. Il modo in cui lo stanno gestendo è quello più giusto per farlo crescere. Napoli? Siamo due squadre che fanno un tipo di calcio diverso e hanno qualità diverse. Quindi noi non vogliamo essere il Napoli, che non rappresenta la nostra idea di calcio. Il Napoli è stato più bravo di noi finora”.

Agerola, cade durante un’escursione sul sentiero degli Dei. Muore turista americana

0

Il Sentiero degli Dei è una delle meraviglie della zona dei Monti Lattari tra Agerola e Positano, metà ogni anno di escursionisti più e meno esperti. Vi ha trovato però una tragica morte una turista  americana di 63 anni, caduta mentre percorreva nella giornata di ieri il sentiero.

Pare che la donna fosse sola al momento del dramma e che abbia impattato con la testa al suolo dopo essere scivolata, provocandosi una profonda ferita lacerocontusa alla testa che le è stata fatale.

Sul posto sono intervenuti i sanitari della Misericordia di Agerola, come era pronto  a intervenire anche una eliambulanza, fermata dopo la comunicazione del decesso della turista.

La salma è stata trasferita presso l’obitorio di Castellammare Di Stabia in attesa della conclusione  delle indagini dei Carabinieri di Positano.

VIDEO ViViCentro – Menti, il sindaco Pannullo: “Atto dovuto, Fiore ha dato tanto a questa città”

VIDEO ViViCentro – Menti, il sindaco Pannullo: “Atto dovuto, Fiore ha dato tanto a questa città”

Un momento particolare quello vissuto prima del match che la Juve Stabia ha giocato contro il Rende al Menti. E’ stata svelata la targa in ricordo del presidente Roberto Fiore: oggi la Tribuna Centrale sarà a lui intitolata. Un messaggio toccante del presidente Franco Manniello ha anticipato il momento alla presenza della moglie del compianto presidente, la Sig.ra Carmela. Erano presenti anche la figlia di Fiore, con l’Head of operations del Napoli, Alessandro Formisano, Gianni Improta, il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo e il consigliere Giovanni Nastelli, mente e braccio di questa iniziativa. Al termine della cerimonia abbiamo ascoltato il sindaco Antonio Pannullo.

VIDEO ViViCentro – Tosto: “Canotto sta crescendo, un gran giocatore. Napoli? Può essere l’anno giusto”

VIDEO ViViCentro – Tosto: “Canotto sta crescendo, un gran giocatore. Napoli? Può essere l’anno giusto”

Ad assistere al match vinto dalla Juve Stabia contro il Rende, anche l’ex calciatore del Napoli, nonchè agente di Canotto, Vittorio Tosto. Queste le sue dichiarazioni in esclusiva alla redazione di ViViCentro.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

https://youtu.be/gBWLEHIBXfA

Napoli, ancora violenza su medici. Aggrediti sanitari del 118

0

Ennesimo episodio di violenza ai danni dei medici a Napoli. Nel tardo pomeriggio di ieri è stato richiesto l’intervento di una ambulanza in zona Porta Nolana. Già al proprio arrivo i sanitari hanno trovato un clima di astio, con i parenti della donna da soccorrere a spingerli con modi bruschi a sbrigarmi.

Giunti all’ospedale Loreto Mare, i parenti della donna hanno preteso di sorpassare gli altri  pazienti che attendevano soccorsi ed hanno aggredito con calci e pugni un medico della struttura.

L’episodio è stato segnalato anche dalla pagina Facebook “Nessuno tocchi Ippocrate” nel cui comunicato si legge: Ormai medici e infermieri sono stanchi, impauriti e stressati per le continue aggressioni e minacce di morte che subiscono sul lavoro dalle aggressioni verbali alle fisiche manchiamo di qualsiasi forma di tutela.

Fonte:Il Mattino

Mertens appetito da molti top club per la sua clausola rescissoria

Dries Mertens continua a stupire. Gol, assist e giocate a disposizione della squadra ma con una clausola rescissoria da 28 milioni di euro. Ecco un estratto della Gazzetta dello Sport: “ Come Pipita, anche Mertens ha una clausola rescissoria pericolosa: con 28 milioni di euro è disponibile come ha ritwittato uno dei suoi agenti. Certo, Dries non è più un ragazzino, ma sta vivendo davvero una seconda giovinezza, ed è diffcile immaginare che non ci siano club interessati alle sue prestazioni per una cifra così bassa. Discorsi che oggi però passano tutti in secondo piano perché l’unica cosa che interessa a Mertens è quella di tener fede al patto”.

VIDEO ViViCentro – Menti, il consigliere Nastelli: “Sono felice, Fiore ha portato il calcio a Castellammare a certi livelli”

VIDEO ViViCentro – Menti, il consigliere Nastelli: “Sono felice, Fiore ha portato il calcio a Castellammare a certi livelli”

Un momento particolare quello vissuto prima del match che la Juve Stabia ha giocato contro il Rende al Menti. E’ stata svelata la targa in ricordo del presidente Roberto Fiore: oggi la Tribuna Centrale sarà a lui intitolata. Un messaggio toccante del presidente Franco Manniello ha anticipato il momento alla presenza della moglie del compianto presidente, la Sig.ra Carmela. Erano presenti anche la figlia di Fiore, con l’Head of operations del Napoli, Alessandro Formisano, Gianni Improta, il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo e il consigliere Giovanni Nastelli, mente e braccio di questa iniziativa. Al termine della cerimonia abbiamo ascoltato il consigliere Giovanni Nastelli.

Napoli, attenzione alla barriera umana a protezione della porta del Sassuolo

Il Napoli ospiterà quest’oggi al San Paolo il Sassuolo di Christian Bucchi che sarà orfano di Berardi. Ecco uno stralcio del quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno: “Ci sarà quindi da attendersi un atteggiamento che definiremmo eufemisticamente prudente; i neroverdi proveranno a erigere una barriera umana a protezione della propria porta, e prima riuscirà il Napoli a creare una breccia, più tranquillo sarà il pomeriggio domenicale. Non c’è da stare poi così sereni di fronte a chi è disperato, soprattutto se, come purtroppo è il caso azzurro, si è privi di un ariete che in caso di necessità possa fungere da terminale aereo di cross a scavalcare i difensori. Ma non può essere certo il povero Sassuolo a ostacolare un cammino come quello dei ragazzi di Sarri che, giorno dopo giorno, stanno proponendosi con forza all’attenzione dell’intero mondo pallonaro”.

Castellammare, città di nuovo al buio: rischi ed inconvenienti

0

Castellammare – Ci risiamo. La città torna nelle ore notturne a sembrare Gotham City, una scenario tetro, buio, dove però non c’è l’intervento di Batman o di altri supereroi. La foto alleggata all’articolo è stata scattata ieri sera, tra Via Virgilio e Via Petrarca e, come si vede (?) perfettamente, non c’è un pampione o una luce pubblica in funzione che possa assistere la circolazione stradale o i malcapitati pedoni.

Il fenomeno non è certo nuovo. Già alcune settimane fa Castellammare aveva vissuto notti al chiaro di luna, soprattutto nella zona centrale di Piazza Matteotti, di Corso Vittorio Emanuele e Corso Garibaldi. Ieri ad essere al buio erano Via Cosenza, Via Virgilio, Via Petrarca ed in parte Viale Europa.

Proprio in Via Virgilio un’automobile ha rischiato di investire un gatto che attraversava la strada, ovviamente non visto a causa dell’oscurità: necessaria la frenata brusca del veicolo per evitare l’animale.

Possibile che questo fenomeno si riproponga in modo così costante? Non sappiamo i motivi che sussistono alla base della mancanza di illuminazione pubblica, se trattasi di guasti, inconvenienti tecnici o altro, la deve essere trovata quanto prima una soluzione.

Ieri un gatto è stato evitato, in futuro non solo animali, ma anche persone, potrebbero non essere così fortunate.

Un documentario svela gli orrori dietro le caramelle Haribo (VIDEO)

0

Haribo sotto accusa. Secondo il documentario  “The Haribo Check” mandato in onda dalla WDR, emittente radiotelevisiva pubblica del Land della Renania Settentrionale-Vestfalia e affiliata ad ARD (principale gruppo radiotelevisivo pubblico del Paese), le famosissime caramelle sarebbero il risultato di lunga catena di crudeltà e semi-schiavitù.

LE ACCUSE

Secondo i produttori del documentario,Haribo estrae la cera di carnauba, ingrediente fondamentale per rendere lucide le caramelle, dalle foglie di palme che crescono solo negli stati nordorientali del Brasile come Piaui, Ceara, Maranhao, Bahia e Rio Grande do Norte, tra le regioni più povere del Paese. In queste piantagioni i lavoratori guadagnano 40 real al giorno, l’equivalente di circa 10 euro, e lavorano nella totale assenza di una qualsiasi norma di sicurezza, dormono all’aperto o nei camion e non hanno accesso ai bagni. I lavoratori sarebbero inoltre costretti a bere acqua non filtrata direttamente dai fiumi.

Un’altra parte del documentario penetra nelle aziende della Germania settentrionale che allevano suini per conto di Gelita, società da cui Haribo si rifornisce per la gelatina della sue caramelle. Qui il reportage ha scoperto che la produzione della gelatina è frutto di un processo che vede animali tenuti in condizioni disumane. La gelatina, infatti,  si ottiene utilizzando le parti povere del maiale, come la cotenna, zampe, testa, coda, lingua ed orecchie.

LA RISPOSTA DI HARIBO

Haribo ha dichiarato di non essere a conoscenza di una “violazione delle linee guida”, ma che avrebbe “proattivamente” cercato di chiarire la questione con i suoi fornitori. “Siamo un’azienda che vuole portare gioia a bambini e adulti – ha aggiunto nella dichiarazione – Non possiamo accettare il mancato rispetto degli standard sociali ed etici”.

VIDEO ViViCentro – Fiore, la moglie: “Ricordo indelebile di questa città. Ringrazio tutti!”

VIDEO ViViCentro – Fiore, la moglie: “Ricordo indelebile di questa città. Ringrazio tutti!”

Un momento particolare quello vissuto prima del match che la Juve Stabia ha giocato contro il Rende al Menti. E’ stata svelata la targa in ricordo del presidente Roberto Fiore: oggi la Tribuna Centrale sarà a lui intitolata. Un messaggio toccante del presidente Franco Manniello ha anticipato il momento alla presenza della moglie del compianto presidente, la Sig.ra Carmela. Erano presenti anche la figlia di Fiore, con l’Head of operations del Napoli, Alessandro Formisano, Gianni Improta, il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo e il consigliere Giovanni Nastelli, mente e braccio di questa iniziativa. Al termine della cerimonia abbiamo ascoltato la Sig.ra Carmela.

San Paolo quasi sold-out, saranno oltre 50 mila i cuori azzurri che batteranno quest’oggi

Anche ieri è proseguita a grande ritmo la vendita dei biglietti per la gara Napoli–Sassuolo che si disputerà quest’oggi alle 15 presso lo Stadio San Paolo. Secondo Listicket ieri sono andati esauriti anche i biglietti di Curva B inferiore e Distinti inferiori. In queste ultime ore restano disponibili circa un migliaia di tagliandi di Curva A inferiore per raggiungere il sold-out

 

Questi i prezzi e dettagli diffusi dalla Ssc Napoli:

Tribuna d’ Onore € 50,00

Tribuna Posillipo  € 35,00

Tribuna Nisida     € 25,00

Tribuna Family € 10,00 / € 5,00 (tariffa ridotta)

Distinti € 18,00

Curve  € 9,00

 

La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card) e’ possibile acquistare anche on line.

 

Per effettuare l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli www.sscnapoli.it e cliccare nelle sezioni “biglietti” o “insieme allo stadio”, oppure accedere direttamente dal banner “ ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli.

Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket.com gruppo TicketOne, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card, Fan- Away o Fan Stadium Card.

Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento.

Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card,  Fan-Away e/o Fan Stadium Card che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell’acquisto, sia per l’accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre.

Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibile all’indirizzo internet:

https://www.listicket.com/ticketing/postvendita/stampaSegnapostoStep1.html

inserendo le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa Segnaposto.

Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d’accesso valido per l’ingresso.

Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card o la Fan Away o la Fan Stadium Card , il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento.

Da questa stagione sportiva i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card)  avranno l’opportunità di acquistare i tagliandi attraverso il Call Center https://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=campaign&campaign=call_center_892101

Fonte: sscnapoli.it

Oggi avvenne- Una tripletta di German Denis schianta la Reggina

Il giorno 29 ottobre il Napoli ha giocato quattordici partite, dodici in serie A, una in serie B ed una in coppa Italia conquistando tre vittorie e sei pareggi, con cinque sconfitte.

Ricordiamo il 3-0 alla Reggina nella nona giornata della serie A-2008/09

Questa è la formazione schierata da Edy Reja:

Navarro, Santacroce (68′ Aronica), Cannavaro, Contini, maggio (82′ Montervino), Pazienza, Gargano, Hamsik, Mannini, Denis, Lavezzi (77′ Zalayeta)

I gol: 7′, 16′ e 64′ Denis

Il 3-0 alla Reggina fu deciso da una tripletta di German Denis.

Il Napoli ha chiuso quel torneo al dodicesimo posto con Roberto Donadoni che prese il posto di Edy Reja.

Fonte: sscnapoli.it

Mertens gioca sempre? Il belga ha minutaggio inferiore rispetto a Messi, Lewandowski e Kane

Dries Mertens gioca sempre? No, c’è anche chi gioca molto più di lui in Europa. L’edizione odierna del quotidiano Tutto Sport, presenta alcuni dati statistici sul minutaggio dei più grandi bomber in circolazione in Europa. A guidare la classifica ovviamente c’è Lionel Messi, con una media di 90 minuti a partita: “Il bomber azzurro è stato in campo in media 79,4 minuti ( ne ha giocati 11981 dei 1350 minuti complessivi e solo Immobile tra i grandi d’Europa ha un minutaggio inferiore (77 minuti a gara): Messi (90 di media), Aubameyang (89,6), Falcao (85,5), Kane (87,1), Cavani (84,9), Lewandowski (88,5) sono stati utilizzati molto di più”

MotoGp – Gran Premio della Malesia: Dovizoso danza sotto la pioggia e riapre il Mondiale!

Sesto capolavoro stagionale di Andrea Dovizioso, che vince il Gran Premio della Malesia avanti al compagno di squadra, Jorge Lorenzo e a Johann Zarco.

Solo quarta la Honda di Marc Marquez; lo spagnolo, in virtù della chiara supremazia ducatista del weekend, ha preferito gestire il vantaggio in classifica lasciando tutto aperto in vista dell’ultima gara di Valencia tra due settimane.

Sono ora 21 i punti che separano Dovizioso da Marquez e che renderanno la gara spagnola assolutamente imperdibile.

Altra dimostrazione di lucidità ed intelligenza di Dovizioso, che non si è fatto prendere dalla foga ed ha atteso il momento giusto per dare addentare la gara.

Una volta arrivato in seconda posizione, Lorenzo non ha opposto molta resistenza al sorpasso del compagno di squadra, lasciandogli la vittoria e la rincorsa mondiale.

Disastro invece per la Yamaha con Rossi e Vinales rispettivamente settimo e nono.
Rimane a portata di mano il sogno di un Mondiale tutto tricolore grazie alla Ducati e ad Andrea Dovizioso. Tra due settimane la resa dei conti.

Foto: Motoblog

Quattro cambiamenti per il Napoli per la sfida di quest’oggi. Ecco di chi si tratta

Il Napoli quest’oggi giocherà tra le mura amiche del San Paolo contro il Sassuolo. Il tecnico azzurro, Maurizio Sarri, secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, avrebbe le idee chiare su chi schierare dal primo minuto. Tornerà dal primo minuto Raul Albiol, il quale ha smaltito i postumi dell’influenza che l’ha tenuto bloccato. Lo spagnolo prenderà il posto di Chiriches, che nella sfida di Marassi non l’ha fatto rimpiangere. Il terzino albanese Elseid Hysaj si accomoderà in panchina, al suo posto è pronto Christian Maggio. Tornano anche Allan e Jorginho che prendono il posto di Zielinski e Diawara.