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Sanremo 2025, Lucio Corsi chi è: l’infanzia, lo stile inconfondibile e l’amore per la Toscana

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(Adnkronos) –
Lucio Corsi torna questa sera, mercoledì 12 febbraio, sul palco del Festival di Sanremo 2025 per cantare la sua 'Volevo essere un duro'.  Questo è per l'artista l’esordio in gara tra i big alla kermesse canora.Sul suo brano in gara al Festival ha spiegato: "È una ballata, la forma di canzone a cui sono più legato: mi consente di utilizzare parole in comodità, considerando la ricchezza della nostra bella lingua italiana". 
Lucio Corsi nasce a Grosseto nel 1993. È cresciuto a Vetulonia, nella Maremma Toscana, luogo suggestivo che ha influenzato particolarmente il suo percorso artistico e musicale.

Sin dai primi anni dell’adolescenza, Lucio si è appassionato alla musica iniziando a scrivere canzoni con riferimenti al mondo rurale che ha vissuto sin dall'infanzia e che gli hanno dato l’opportunità di esibirsi nei locali e nelle piazze della sua città natale. Si trasferisce a Milano per intraprendere la carriera musicale e nel 2015 comincia a pubblicare i suoi primi lavori mescolando diverse influenze tra il rock progressivo, il cantautorato e testi poetici, cogliendo subito l’attenzione per il suo stile inconfondibile.Viene accostato ad artisti come David Bowie e Renato Zero. "Voglio canzoni che mi portino altrove, che mi facciano immaginare di essere qualcun altro".

Con queste parole, Lucio Corsi ha raccontato all'Adnkronos la sua visione della musica, che deve essere un viaggio lontano dal presente e dalla realtà immediata. Nel 2014 pubblica il suo primo EP contenente cinque tracce dal titolo “Vetulonia Dakar” e il 17 agosto apre il concerto degli Stadio.L’anno successivo arriva il suo primo album dal titolo “Altalena Boy/Vetulonia Dakar”, distribuito da Sony Music.

Nel 2017 apre i concerti dei Baustelle e di Brunori Sas, anche lui tra i nomi dei Big di Sanremo 2025. Nel 2020 Lucio Corsi pubblica “Cosa faremo da grandi?” e il 21 aprile 2023 pubblica, per Sugar Music, “La gente che sogna”.Corsi è tornato recentemente con un nuovo singolo, "Tu sei il mattino", accompagnato da un videoclip che vede la partecipazione straordinaria di Carlo Verdone.

Un sodalizio artistico che si estende anche alla terza stagione della serie televisiva 'Vita da Carlo'.Curiosamente, la sua partecipazione al Festival era stata anticipata nella finzione televisiva.

Quello che sembrava solo un colpo di scena nella fiction si è trasformato in una realtà concreta. Il nome del cantautore toscano è stato spesso citato tra i possibili partecipanti al Festival di Sanremo 2025: "È una sfida per ogni artista.Ci sono tanti musicisti che amo che ci sono andati e ci sono passati nella maniera più giusta possibile.

Penso a Rino Gaetano, Vasco Rossi, Lucio Dalla e tanti altri.Poi ce ne sono altri che amo ugualmente e che non ci sono mai stati.

Perciò è una battaglia interiore per ogni musicista.Mettersi davanti a tanti occhi è una cosa difficile.

Serve il momento esatto, la crescita e l'esperienza giusta alle spalle.Fa paura.

Ma le cose paurose, alla fine, sono anche interessanti.", aveva detto.Per la sua autenticità e stile peculiare, Lucio Corsi è uno degli artisti più attesi di Sanremo 2025.  Volevo essere un duro Che non gli importa del futuro Un robot Un lottatore di sumo Uno spaccino in fuga da un cane lupo Alla stazione di Bolo Una gallina dalle uova d’oro Però non sono nessuno Non sono nato con la faccia da duro Ho anche paura del buio Se faccio a botte le prendo Così mi truccano gli occhi di nero Ma non ho mai perso tempo È lui che mi ha lasciato indietro Vivere la vita È un gioco da ragazzi Me lo diceva mamma ed io Cadevo giù dagli alberi Quanto è duro il mondo Per quelli normali Che hanno poco amore intorno O troppo sole negli occhiali Volevo essere un duro Che non gli importa del futuro no Un robot Medaglia d’oro di sputo Lo scippatore che t’aspetta nel buio Il Re di Porta Portese La gazza ladra che ti ruba la fede Vivere la vita È un gioco da ragazzi Me lo diceva mamma ed io Cadevo giù dagli alberi Quanto è duro il mondo Per quelli normali Che hanno poco amore intorno O troppo sole negli occhiali Volevo essere un duro Però non sono nessuno Cintura bianca di Judo Invece che una stella uno starnuto I girasoli con gli occhiali mi hanno detto “Stai attento alla luce” E che le lune senza buche Sono fregature Perché in fondo è inutile fuggire Dalle tue paure Vivere la vita è un gioco da ragazzi Io Io volevo essere un duro Però non sono nessuno Non sono altro che Lucio Non sono altro che Lucio —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, le pagelle di conduttori e ospiti della seconda serata

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(Adnkronos) – Tra vecchie conoscenze, volti nuovi, sorprese dell'ultima ora e sorprese annunciate, il palco dell'Ariston si preannuncia quest'anno particolarmente ricco e affollato.Come se la stanno cavando i conduttori e gli ospiti della 75ma edizione del festival di Sanremo?

Scatenano sorrisi o lacrime?Polvere di stelle o l'urlo di Munch?

Ecco le nostre 'reactions' alla prima uscita sul palco.   Comincia la performance con lo schermo in bianco e nero, nel solco della sua fase glam cinema Anni Cinquanta.Porta sul palco dell'Ariston Lucio Dalla -e già solo per questo è un sì- e canta il brano 'Felicità' del 1988 accompagnato silenziosamente dall'attore Alessandro Borghi e dal piccolo Vittorio con un crescendo vocale moderno e catalizzante.

Ma il fatto è che Damiano David è arrivato al festival con un aereo privato, la sua fidanzata americana è un'attrice di Disney e i Duran Duran sono pazzi di lui.E' lui il vero ospite internazionale del festival di Sanremo, e lascia tutti attoniti.

Bomba. 💣  Ha mantenuto la promessa: si è presentata sul palco con un vestito azzurro e piumato da principessa per onorare lo stile italiano, ma senza nascondersi dietro parrucche che avrebbero fatto dimenticare la sua dura battaglia contro il cancro.Bianca Balti porta all'Ariston un sorriso di leggerezza ma il messaggio è fortissimo, e la decisione di non volerne parlare direttamente lasciando che a farlo sia la sua immagine lo rende ancora più forte.

Una scelta mediatica potente che nonostante il velo di imbarazzo con il quale è entrata all'Ariston esprime un grande coraggio e va decisamente premiata.🌷  Si è parlato talmente tanto dei suoi outfit che l'entrata ad effetto, con uno strascico da sposa rosso di 50 metri che ha coperto l'intera scalinata del teatro Ariston, pur essendo molto carina ha perso un po' di appeal.Ma Malgioglio si riprende subito, sfoderando il suo registro migliore, ovvero giocare sulle sue contraddizioni. "Non sono emozionato – dice avvicinandosi ad un Conti un po' preoccupato dell'approccio- ma me la sto facendo addosso".

Un po' imperiale un po' micetto, un po' regina un po' Cenerentola.Dai Cristiano, stupiscici: ci serve anche un po' di Crudelia De Mon. 👑  Già la prima entrata è una messa a segno perfetta, e infatti cambia la serata.

Frassica non sbaglia nulla: scende le scale con un improbabile 'cespo' di fiori, pettinato come Malgioglio, scambia due battute con Carlo Conti e il mood in platea sale di un'ottava.Il re del nonsense lanciato da Arbore legge i dati dell'Auditel a modo suo: il festival è stato visto da 300 militari, 4 suore, nebbia in Val Padana e complimenti per la trasmissione.

Ovazione.Nino, 'quelli della notte' ti amano.

Indietro tutta?No, avanti così, sei quel tocco che serve. 💯       —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Top & Flop della seconda serata

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(Adnkronos) – La seconda serata di Sanremo 2025 tra alti e bassi.I momenti top e flop all’Ariston.

Al Festival, si sa, si può entrare Papi e uscire cardinali.Nelle infinite serate del festival ci sono picchi e picchiati, suoni e suonati.

Una rassegna di alti e bassi, di esaltazioni e delusioni redatta in diretta durante la serata.  Damiano David porta il suo omaggio a Lucio Dalla sul palco con 'Felicità' e la giuria del premio al miglior testo di Sanremo 2025 toglie 25 punti ad ogni cantante in gara.  Conti stasera vuole migliorare il primato di ieri e rispetta i tempi di scaletta al centesimo di secondo.Alle 22.30 ha già vendicato 20 sforamenti di Baudo degli anni '90.

Presto una seconda statua del conduttore ma in Sala Stampa.  Malgioglio finisce per avere sulla coscienza diversi giornalisti.L'inviato della Gazzetta del Canton Ticino rischia il licenziamento quando pubblica la scheda su "chi è Freddester", sperando in una migliore indicizzazione de suo lavoro sui motori di ricerca.

Google non lo rileva ma riceve un encomio in riunione di redazione.  Il vero top della serata, che scrive una pagina davvero inedita per il festival e davvero importante per chi sta facendo lo stesso viaggio, è la presenza di Bianca Balti che non nasconde nessuno dei segni che la sua lotta contro il cancro alle ovaie le ha procurato: lei che è una top model e vive d'immagine, parte proprio da quelli esteriori, testa rasata e cicatrici, spesso nascosti con vergogna da chi affronta la malattia.E Malgy, stacci, Bianca è più glamour di te.    La serata si apre con il doppio scontro per un posto nella finale delle Nuove Proposte.

Entra Alex Wyse.Quest'anno va fortissimo il rosso col celeste, tipo "er burino se veste" (solo per i romani, di una volta).

Forse c'è un bonus burino al FantaSanremo e non ce ne siamo accorti?Le sue sfidanti Vale Lp e Lil Jolie entrano in scena con un look Grande Depressione ma si riscattano portando sul palco il claim della campagna contro la violenza sulle donne 'Se io non voglio, tu non puoi'.  Quando Damiano David entra per la seconda volta sul palco, con un look metà pirata e metà damerino, con una collana di Bulgari che costa come un appartamento a Venezia, i floricoltori di Sanremo brindano.

I fiori relegati quest'anno ai soli bouquet sono finalmente sul palco a circondare la scena.Una signora in platea, che teme un finale alla Blanco, lancia un urlo preventivo: "Noooooooo".

Ma tranquilli, i monitor di Damiano funzionano.  Quando Malgioglio e Marcella Bella si incontrano sul palco, un direttore creativo di Trezzo sull'Adda ingerisce una dose mortale di barbiturici.Si salva solo perché sentendo Malgioglio pronunciare "intipentente" sputa a spruzzo il medicinale sul televisore.  Il nome di Rkomi è il più storpiato del festival e il mago delle rivisitazioni linguistiche, Cristiano Malgioglio, non poteva sottrarsi: lo lancia come "Er Komi".

E non era andata meglio nella prima puntata del Dopofestival ad Alessandra Celentano: "Ricomi".Il manager dell'artista nel dietro le quinte si sfoga: "Ma non ti potevi chiama' come tutti gli altri: Ernia, Cranio Randagio, Cane Secco, Ketama126!".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Dove Cameron: chi è la fidanzata di Damiano David, cantante e attrice

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Dove Cameron, fidanzata di Damiano David, sarà presente questa sera, mercoledì 12 febbraio, al Festival di Sanremo 2025.La modella e attrice statunitense sarà seduta in platea per applaudire al superospite della seconda serata, Damiano David, l'ex frontman dei Maneskin.

Ma chi è il nuovo amore del cantante romano? 
Chloe Celeste Hosterman all’anagrafe, meglio nota come Dove Cameron è una cantante e attrice statunitense.Classe 1996, Dove è nata a Bainbridge Island, nello stato di Washington.

Scopre il suo talento per la recitazione molto presto e a 14 anni si trasferisce a Los Angeles per dedicarsi totalmente al mondo dello spettacolo.  Nel 2013 debutta nel 2013 con il doppio ruolo delle gemelle Liv e Maddie nella serie Disney Liv e Maddie.Ma il successo arriva quando Dove Cameron veste i panni di Mal, la figlia di Malefica, nella trilogia di film Descendants.

Nel 2021 entra nel cast della serie Schmigadoon!e viene scelta come co-protagonista del live action di Le Superchicche. Parallelamente al mondo del cinema, dal 2013 si dedica alla carriera musicale.

Nel 2015 forma il duo musicale The Girl and the Dreamcatcher con l'allora fidanzato Ryan McCartan, pubblicando l'EP Negatives.La collaborazione tra i due si conclude nel 2016, ma la carriera musicale di Dove continua come solista. Nel 2019 escono i singoli di successo come So Good e Remember Me.

Nel 2022 pubblica il brano Boyfriend, destinato a diventare un successo radiofonico e super virale su TikTok e vince il premio come Miglior artista esordiente agli MTV Video Music Awards.Nel 2023 rilascia l'album di debutto Alchemical: Volume 1, ottenendo l’accesso come artista musicale di fama internazionale.  Nel 2011, l’attrice adotta legalmente il nome "Dove" in onore al padre scomparso tragicamente, l'uomo si suicidò. "Dove" ossia "colomba" era il dolce vezzeggiativo con cui il genitore la chiamava.  A Vanity Fair ha spiegato il significato del tatuaggio che ha sul polso, il nome "Chloe": "È il mio nome di battesimo.

Ma mio padre mi chiamava Dove: ero pallida, minuta e lo usava come un vezzeggiativo.Quando lui è morto io non c’ero e non ho potuto salutarlo, quindi ho cambiato il mio nome in Dove. È stato il mio modo di dirgli arrivederci".  La relazione con Damiano David comincia nel 2023, dopo che il frontman dei Maneskin ha chiuso la sua lunga relazione con Giorgia Soleri.

Damiano David e Dove Cameron sono stati paparazzati insieme per la prima volta a Sydney, Bondi Beach.Nei mesi successivi i due hanno confermato il flirt e ormai fanno coppia fissa, dichiarandosi amore sui social network. Prima di Damiano, Dove Cameron ha avuto un importante relazione con Ryan McCartan, suo collega conosciuto sul set di Descendants. Dove Cameron ha dichiarato di essere ‘queer’: “Il mio coming out non significa solo espormi su chi mi piace o con chi voglio andare a letto, ma è soprattutto mostrarmi per come sono” —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions, Bruges-Atalanta 2-1: rigore affonda nerazzurri al fotofinish

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(Adnkronos) – L'Atalanta non passa a Bruges nell'andata dei playoff per l'accesso agli ottavi di Champions League, dopo averli sfiorati con il nono posto e trovando al sorteggio i belgi, 24esimi in classifica: 2-1 il risultato finale.  Vanno in vantaggio i padroni di casa al quarto d'ora dal fischio d'inizio, con Jutglà lanciato da Talbi.Poco prima l'Atalanta si salva da un'incursione di Tzolis, fermato da Bellanova.

Il Al 30' altra occasione Bruges con De Cuyper.Si fa vedere l'Atalanta al 40' con Retegui, fuori di poco.

Il pareggio arriva un minuto dopo con un tiro a giro di Pasalic al 41'.  Ancora Bruges in avvio di ripresa con De Cuyper al 53', tiro potente ma poco preciso.Replica l'Atalanta al 66' con Zappacosta fermato da Mignolet, poi ci prova Samardzic e si divora il vantaggio, ancora palla fuori.

Dopo il novantesimo un intervento di Hien in area nerazzurra fa assegnare un rigore al Bruges, dopo consulto Var: Nilsson trasforma il penalty a dir poco generoso, decretato per un braccio largo del difensore nerazzurro.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Almasri, mozione di sfiducia a Nordio alla Camera il 25 febbraio

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(Adnkronos) – Dopo le polemiche sul caso Almasri – il generale libico ricercato dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità, prima sottoposto a fermo in Italia, poi liberato e rimpatriato da parte delle autorità italiane -la mozione sulla sfiducia al ministro della Giustizia Carlo Nordio presentata dalle opposizioni approderà in aula martedì 25 febbraio alla Camera. È quanto emerso dalla capigruppo alla Camera. A quanto si apprende, intanto, né al ministro della Giustizia né all'ufficio di Gabinetto del ministro risulta al momento un ordine di esibizione di atti sul caso da parte del Tribunale del ministri.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Elodie chi è: il rapporto con la mamma, gli amori, il successo e gli Stadi

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Elodie torna questa sera, mercoledì 12 febbraio, sul palco del Festival di Sanremo 2025 per cantare la sua ‘Dimenticarsi alle 7’ nella seconda serata della kermesse canora.  Un brano che ha ritmo ma che nasconde tanta malinconia.A Tv Sorrisi e Canzoni, Elodie ha detto: "Alle 7 del mattino ci si dimentica delle persone e la canzone parla di chi vorremmo scordare dopo una serata passata a ballare". 
Elodie Di Patrizi nasce a Roma, nella borgata di Quartaccio, il 3 maggio del 1990.

Ha frequentato il liceo socio-pedagogico a Roma ma ha deciso di abbandonare gli studi a un mese dalla maturità.A 18 anni ha fatto un provino per X Factor ma venne esclusa da Simona Ventura.

Il debutto nel mondo della musica avviene con la partecipazione ad Amici nel 2015, il talent show condotto da Maria De Filippi, dove conquista il secondo posto.  Dalla ragazza coi capelli rosa – questo il segno distintivo all’epoca – con tante fragilità e insicurezze, Elodie è diventata negli anni una delle artiste più amate e riconosciute in Italia: un’icona della Generazione Zeta.E quest’anno sarà la terza donna italiana a esibirsi allo Stadio San Siro di Milano: “È stato un azzardo pensare a un tour negli Stadi, ma a me le sfide piacciono. È una grande opportunità per raccontare un grande show”, aveva detto la cantante.  Il 2024 è stato un anno pieno di successi in diversi campi artistici: oltre ad avere collaborato con artisti come Tiziano Ferro, Ernia e Gigi D’Alessio, Elodie ha anche posato per il calendario Pirelli. Dopo una frequentazione nata tra i banchi di Amici con il collega Lele Esposito, Elodie nel 2019 si lega sentimentalmente al rapper italiano Marracash, al secolo Fabio Bartolo Rizzo, fino all’estate del 2021.

Una relazione lunga due anni, terminata con l’uscita dell’album del rapper ‘Noi, Loro, Gli Altri’: “Ci siamo lasciati durante la lavorazione del disco, nel video di Crazy Love (il singolo di Marracash, ndr) mettiamo in scena la fine nostro rapporto e ci uccidiamo a vicenda”, aveva detto Marracash sulla fine della loro relazione. L’anno successivo la cantante ha una breve relazione con l'ex modello Davide Rossi, mentre dall'autunno del 2022 è legata sentimentalmente ad Andrea Iannone, pilota di Moto GP.  Ma per quanto riguarda la velocità, non sembrano andare poi così d’accordo: “Litighiamo.E il motivo è che io odio la velocità, non guido – ha confessato Elodie – non ho nemmeno la patente.

Lo accompagno spesso alle corse e provo tanta ansia.Ma è molto sexy guardarlo, lo ammetto”. In un'intervista rilasciata a Peter Gomez a 'La Confessione', Elodie ha ammesso di non aver trascorso un'infanzia facile.

La mamma, Claudia Marthe, si è separata dal padre quando Elodie aveva appena compiuto otto anni e ha cresciuto da sola i suoi figli, di mestiere faceva la cubista.L'artista ha ricordato il periodo in cui la mamma ha lottato contro la tossicodipendenza. "Io l'ho capito dopo un po' ma non ho reagito arrabbiandomi, anche se poi ho avuto dentro di me tanta rabbia per parecchio tempo". Elodie non ha mai nascosto l’amore verso l’espressione della libertà e della sensualità: “Mi piaccio.

Il corpo mi aiuta a raccontare qualcosa di me.Non penso che avere una sessualità sia peccato, non sono cattolica, battezzata, voglio restare lontana da questo modo di pensare”, aveva detto Elodie in un’intervista rilasciata a Repubblica. L’artista ha ammesso di non fare grandi sforzi per mantenere il fisico statuario: “Faccio stretching, pesetti e uso una tuta ems che stimola i miei muscoli”.

E sulle regole a tavola ha detto: “Il mio fidanzato (Andrea Iannone, ndr) mi controlla, non posso mangiare molti zuccheri, perché fanno male.Ma io voglio godere dei piaceri della vita.

Quando devo mettermi sotto e seguire le regole, lo faccio.Per il resto, ozio e mi rilasso”. Elodie è ambasciatrice di Save The Children, e si impegna a contrastare la povertà educativa nel quartiere Quartaccio di Roma, dove è cresciuta. Un brano che ha ritmo ma che nasconde tanta malinconia.

A Tv Sorrisi e Canzoni, Elodie ha detto: "Alle 7 del mattino ci si dimentica delle persone e la canzone parla di chi vorremmo scordare dopo una serata passata a ballare". Quanta gente passa e se ne va Che non sa chi sei Contarla credo sarebbe inutile In un mondo che è freddo oramai Stasera Ci sei solo tu nella città Degli occhi miei Se è vero che poi fanno la ruggine Io non voglio più piangere così (Che cosa ne sai) Prima ancora prima Che ti incontrassi (Amore) Poi rivedersi ancora Come due pazzi (Che cosa mi fai) Travolti da un’idea Che non vuoi che passi Che piano piano scivola giù Dicevi Stasera Dove vai amore Ora che ho bisogno di te Ancora ancora di più Solo per fatalità Insieme Dove vai amore Non mi fai Morire Ancora ancora di più Dimenticarsi alle 7 Dimenticarsi alle 7 Dimenticare Quando prendi a calci la poesia Ma che bella sei Nella tua solitudine Sembra tutto più facile così (Che cosa ne sai) Prima ancora prima Che ti incontrassi (amore) Ancora ancora ancora Come due pazzi (Che cosa mi fai) Travolti da un’idea Che non vuoi che passi Che piano piano scivola giù Dicevi Stasera Dove vai amore Ora che ho bisogno di te Ancora e ancora di più Solo per fatalità Insieme Dove vai amore Non mi fai Morire Ancora ancora di più Dimenticarsi alle 7 Così di un giorno qualunque Mentre si parla di niente Lì seduti in un bar Può capitare a chiunque Mai a noi no Ma che strano effetto che fa Mandare giù La verità Dicevi Stasera Dove vai amore Dove vai Rimani Ancora ancora di più Dimenticarsi alle 7 Dimenticarsi alle 7 Dimenticarsi alle 7 Dimenticarsi alle 7 Dimenticare —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Rocco Hunt chi è: l’infanzia difficile, il Festival 2014 e le collaborazioni

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Rocco Hunt torna questa sera, mercoledì 12 febbraio, sul palco del Festival di Sanremo 2025 per cantare la sua ‘Mille vote ancora’ nella seconda serata della kermesse canora.  Il cantautore napoletano sul brano in gara al Festival ha detto: "È il racconto della mia storia: parla di un ragazzo, del suo legame con la propria terra, della nostalgia di casa quando sei costretto ad andare via". Rocco Hunt, all’anagrafe Rocco Pagliarulo, nasce in Campania, più precisamente nella città di Salerno, il 21 novembre del 1994. È molto legato ai suoi genitori: "Mia madre è cresciuta da sola, in un orfanotrofio, mio padre è stato a lungo disoccupato.Dare la soddisfazione ai miei genitori, portarli al Festival, alla fine è quello il successo più grande", ha rivelato in un'intervista. Quando Rocco Hunt ha 11 anni inizia il suo percorso nel mondo della musica: partecipa a gare di freestyle e nel 2010, pubblica il suo primo EP, 'A’ music è speranz'.

Partecipa nel 2014 alla kermesse canora, nella categoria Nuove proposte, arrivando alla vittoria con 'Nu juorno buono'.Arrivano le prime collaborazioni con artisti come Clementino, Gemitaiz, Federico Zampaglione ed Eros Ramazzotti.

Nel 2016 partecipa al Festival di Sanremo, questa volta nella sezione Campioni con la canzone 'Wake Up' e si posiziona al nono posto della classifica finale. Nel 2020 Rocco Hunt comincia una stretta collaborazione artistica con Ana Mena, con la quale pubblica due brani diventati tormentoni della stagione estiva: 'A un passo dalla Luna' e 'Un bacio all’improvviso'. "Mi hanno permesso di girare il mondo.Ho fatto tour in Europa, sono stato in Messico.

Abbiamo avuto bei numeri, dischi di platino. È stato un modo per aprire gli orizzonti: ne avevo bisogno", ha raccontato il cantante in un'intervista. A Fanpage ha rivelato di usare la musica come sfogo personale: “Personalmente scrivo quando ho bisogno di sfogare, quando la penna ha bisogno di scorrere.Raramente scrivo quando sono felice". Per quanto riguarda la sfera privata del cantante, Rocco Hunt è sposato con Ada e, oltre a essere compagna di vita dell’artista (si conoscono da quando sono bambini), è anche madre del figlio Giovanni, nato nel 2017. "È un bambino sensibile, educato, per niente viziato, frequenta una scuola internazionale a Milano", ha raccontato. In un’intervista rilasciata a Fanpage.it, Rocco Hunt ha raccontato di essere cresciuto in una stanza piena di muffa, e di aver fatto diversi lavori nella sua vita come il dipendente di una pescheria. Con i primi soldi guadagnati ha ristrutturato la casa dei genitori. “Il mio sogno – ha confessato Hunt- è di fare qualcosa di significativo per la mia città.

Dando magari anche l’opportunità ai ragazzi di esporsi, quella che non ho avuto io”, ha raccontato. Rocco Hunt ha corso la mezza maratona di Madrid, un sogno che custodiva da tempo e che ha documentato, con grande gioia, sui social.  Mi ricordo una strada Un quartiere qualunque Un bambino che sogna Pure se non ha niente Ogni giorno è un regalo Per chi come me è destinato a partire E le voci di chi ha giudicato Ritornano nella mia testa Mi dicevano tu non sarai mai nessuno E ora non mi ricordo più, com’è l’odore del caffè Quelle canzoni che mamma ascoltava alla radio Giocavamo in quartiere sembrava uno stadio Non è stata domenica mai più Da quando sono andato via da casa mia, Rimpiango anche le cose che odiavo Le stesse che mi hanno fatto andare via L’erba cresce in un campetto abbandonato Colpa dei telefoni non ci hanno più giocato L’ansia nel cuore quando le citofonavo Se rispondeva il padre poi scappavo Lo stato è assente come noi in mezzo a quei banchi Un foglio bianco dove scriverò mi manchi Tutto quello che ti serve è nel quartiere Studia oppure ‘mparate ‘o mestiere E mo’ riportami dove Overamente songo je ‘O cafè dint’‘e canzone Viento ‘e mare che sbatte pe’ dinto ‘e feneste Me sceta ‘e po’ se ne va Me vonno fottere l’anema Ma je ‘ccu poco sto buono Doje prete pe fa’ ‘na porta Turnasse criaturo pe’ correre Mille vote ancora E ridere Mille vote ancora E chiagnere Mille vote ancora ‘A casa mia Mille vote ancora Faccio brutti sogni e po’ me sceto ‘e botto Vedo le facce degli amici ca nun ce stanno cchiù Aggio sbagliato a prendermi le colpe A pensare: potevo fare di più Ad immaginare ‘nu finale diverso A pensa’ si chella palla nun pigliava ‘a traversa A distinguere l’amore dal sesso Se ‘o posto ‘e vencere avesse perso, fosse rimasto me stesso Il nemico a volte è l’orgoglio Che chiude rapporti anche se non c’è un motivo Siamo carte stropicciate nel portafoglio Siamo anime buone in mondo cattivo Perciò dicimme: tutt’appost’ Anche quando il mondo cade sulle spalle nostre Anche quando alle domande non c’è una risposta A campà accussì è tosta Era meglio ‘a casa nostra E mo’ riportami dove Overamente songo je ‘O cafè dint’‘e canzone Viento ‘e mare che sbatte pe’ dinto ‘e feneste Me sceta ‘e po’ se ne va Me vonno fottere l’anema Ma je ‘ccu poco sto buono Doje prete pe fa’ ‘na porta Turnasse criaturo pe’ correre Mille vote ancora E ridere Mille vote ancora E chiagnere Mille vote ancora ‘A casa mia Mille vote ancora Se mi vedi un po’ triste è perché cocche vota Me manca assaje mamma mia, ‘a casa mia Dove ancora si muore per niente a vent’anni ‘Sti figlie anna capi’ ‘Sta guerra adda ferni’ E mo’ riportami dove Overamente songo je ‘O cafè dint’‘e canzone Viento ‘e mare che sbatte pe’ dinto ‘e feneste Me sceta ‘e po’ se ne va Me vonno fottere l’anema Ma je ‘ccu poco sto buono Doje prete pe fa’ ‘na porta Turnasse criaturo pe’ correre Mille vote ancora E ridere Mille vote ancora E chiagnere Mille vote ancora ‘A casa mia Mille vote ancora —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, la diretta della seconda serata: Frassica, Balti e Malgioglio i co-conduttori

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(Adnkronos) – Via alla seconda serata del Festival di Sanremo 2025.Carlo Conti oggi avrà tre co-conduttori: Bianca Balti, Cristiano Malgioglio e Nino Frassica.

Il programma si apre con due semifinali dirette, a eliminazione, delle Nuove Proposte: si sfidano Vale Lp-Lil Jolie e Maria Tomba, poi, Settembre e Alex Wyse.  
I big a esibirsi invece sono 15: il primo a salire sul palco è Rocco Hunt, poi seguono Elodie, Lucio Corsi, The Kolors, Serena Brancale, Fedez, Francesca Michielin, Simone Cristicchi, Marcella Bella, Bresh, Achille Lauro, Giorgia, Rkomi, Rose Villain e Willie Peyote.Alla fine della gara sarà comunicata solo la prima cinquina senza ordine di piazzamento, come nella prima serata, ma a votare oggi saranno il pubblico, attraverso il televoto, e la giuria delle Radio. 
Il super ospite della serata è Damiano David, ma sono previsti anche BigMama, Carolina Kostner (testimonial dei giochi Olimpici di Milano Cortina 2026), gli attori Francesco Del Gaudio e Alessandro Gervasi, protagonisti della fiction 'Champagne' sulla vita di Peppino Di Capri, e i cast di 'Follemente' e di 'Belcanto'. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cuneo, esplode abitazione a Matinaia Po: 2 feriti, si cercano 4 dispersi

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(Adnkronos) – Due feriti e alcuni dispersi è il bilancio ancora provvisorio di un'esplosione avvenuta in un'abitazione di Matinaia Po, in provincia di Cuneo.Secondo le prime informazioni la deflagrazione avrebbe provocato il crollo parziale dell'edificio.

I due feriti sarebbero uno in codice giallo e un secondo in codice verde.  Ci sarebbero ancora almeno 4 persone sotto le macerie, tra cui un disabile al momento non raggiungibile per il pericolo di ulteriori crolli.E' stato allertato anche l'elicottero notturno che atterrerà a Saluzzo dato che potrebbero esserci feriti da ustioni o intossicati da monossido di carbonio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FantaSanremo 2025, svelati i bonus e i malus validi solo per la seconda serata

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(Adnkronos) –
Svelato il secondo gruppo dei bonus e dei malus giornalieri segreti del Fantasanremo, che al Festival di Sanremo 2025 saranno validi soltanto per la seconda serata di oggi, mercoledì 12 febbraio.I fantagiocatori dicono quindi addio ai bonus che hanno fatto salire in classifica molti artisti, come gli abiti di colore rosso o la 'Scapezzolata', che valevano soltanto per la serata di ieri, ma entrano in gioco altri elementi come la 'palpata' alla statua di Carlo Conti e l'ombelico in bella vista.   
Bonus
 Indossa un cappello (+5 punti).

Questo bonus non è cumulabile, quindi verrà conteggiato un solo cappello anche nel caso in cui a esibirsi sia una band o un duo Indossa uno o più guanti (+10 punti) Un tocco di colore: outfit e/o accessorio giallo (+10 punti) Ombelico in bella vista (+5 punti), ma con il piercing raddoppia (+10 punti) Si esibisce con la mano in tasca (+10 punti) Palpa i glutei alla statua di Carlo Conti al Dopofestival (+20 punti)  
Malus
 Sbadiglia (-5 punti), ma se l'artista non si copre la bocca il malus raddoppia (-10 punti) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, il segreto di Lucio Corsi: cosa nascondeva sotto le spalline?

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(Adnkronos) –
Lucio Corsi si è esibito ieri sera, martedì 11 febbraio, per la prima volta sul palco del Festival di Sanremo presentando la sua 'Volevo essere un duro'.Il brano ha convinto e la sua esibizione è stata una delle favorite, ma a non passare inosservato è stato il look con cui si è presentato il cantautore.

Nel backstage ha poi svelato il suo "segreto".Di cosa si tratta?  Il viso coperto di cera bianca, labbra truccate, t shirt trasparente e un coprispalle giallo a forma di 'ali'.

Nel backstage, dopo la sua esibizione, Lucio Corsi si è sfilato la giacca mostrando che sotto le spalline conservava dei pacchetti di patatine che lui stessa soprannomina come "reggi spalline": "L'arte di arrangiarsi, si fa quel che si può", ha scherzato il cantautore.   "Reggi spalline e spuntino post esibizione meglio di così…", ha commentato un utente. "C'è chi ha l'asso nella manica e chi le patatine nella spallina", ha scritto qualcun altro.
 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cosenza: Artistico ritrova le Vespe da attaccante avversario. Attenzione alla legge dell’ex!

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Il calciomercato estivo ha portato una ventata di novità nel panorama calcistico gialloblu. Gabriele Artistico è approdato alla Juve Stabia in questa sessione estiva di calciomercato, diventando subito protagonista nella notte dello Stadio “San Nicola” di Bari. Un volto che arriva da lontano, mostrando le sue qualità di attaccante moderno, capace di abbinare forza fisica, velocità e tecnica individuale. Nonostante la giovane età, aveva già collezionato diverse presenze nel campionato di Serie C, realizzando anche alcune reti importanti.

Con la Juve Stabia, gol all’esordio tra i cadetti ed altra rete pesante realizzata poi contro il Pisa di Filippo Inzaghi. Poi qualcosa inizia a rompersi, Pagliuca non gli concede mai quello spazio che forse avrebbe meritato e la sostanza è quella di vedere il giocatore giocare quasi sempre ma poco se andiamo a calcolare il minutaggio, non la classica presenza.

L’approdo al Cosenza: una nuova sfida

La scelta di trasferirsi al Cosenza rappresenta per Artistico una grande opportunità di crescita e di mettersi in mostra in un campionato competitivo come quello di Serie B. Il club calabrese, infatti, ha dimostrato negli ultimi anni di saper valorizzare i giovani talenti, offrendo loro la possibilità di esprimere il proprio potenziale.

Un futuro promettente

Gabriele Artistico ha tutte le carte in regola per diventare un protagonista del torneo cadetto anche in un futuro. La sua giovane età, unita alle sue qualità tecniche e fisiche, fanno di lui un giocatore di grande prospettiva. Siamo certi che la sua esperienza al Cosenza gli permetterà di crescere ulteriormente e di affermarsi per migliorarsi ancora prima magari di fare ritorno alla casa madre: la Lazio che è la proprietaria del cartellino.

Il giovane attaccante avrà quindi l’occasione di tornare al Romeo Menti, lo stadio che lo ha visto protagonista in questa prima parte di stagione, ma questa volta succederà da avversario e magari avrà il classico dente avvelenato. La legge dell’ex con la Juve Stabia è stata sempre dura, per cui diciamo di fare molta attenzione al suo utilizzo in campo anche per un fattore scaramantico. Insomma domenica vivremo una sfida nella sfida grazie a  questo bellissimo Juve Stabia – Cosenza.

Economia circolare, Realacci: “I risultati dell’Italia siano un punto di partenza”

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(Adnkronos) – L’Italia ed il primato sull’economia circolare, il ruolo di Trump sulle politiche ambientali e le esigenze del mercato, il punto interrogativo sulle assicurazioni per danni catastrofali.Ne parla a SostenibileOggi Ermete Realacci, fondatore di Symbola, Presidente onorario di Legambiente e uno dei massimi esperti di politiche ambientali in Italia. L’Italia è leader sull’economia circolare in Italia, riuscirà ad esserlo ancora sul lungo periodo? "I risultati vanno visti come un punto di partenza.

Siamo un Paese di cripto-depressi, vediamo il male solo come debito pubblico o burocrazia che soffoca, e siamo incapaci di vedere nostri punti di forza.Esiste da tempo un mantra secondo cui l'ambiente non deve danneggiare l’economia: nessuno direbbe che l’ambiente non è importante, ma oggi è vero il contrario: se non accetti le sfide imposte dal mercato, l’economia ci perde.

L’economia circolare è nata dall’Italia priva di materie prime e quindi si è dovuta 'industriare' recuperando il materiale e consumandone meno.Recuperiamo quasi il 92% dei rifiuti poi immessi nei cicli produttivi, fattore ambientale ed anche economico, di competitività.

Un’efficienza che diventa fattore di competizione". 
L'intervista completa su sostenibileoggi.it
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tacchi, stress e cali di peso: gambe a rischio a Sanremo, cosa dice l’ortopedico

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(Adnkronos) – Dopo i casi di Francesca Michielin e di Kekko dei Modà, entrambi caduti, è 'rischio gambe' a Sanremo 2025? "Le cadute banali fanno parte della vita quotidiana e in ambienti a rischio, come può essere un palco dove per l'esibizione si utilizzano calzature come i tacchi alti e non scarpe più comode, aumenta il pericolo di cadere e di una eventuale frattura.In pronto soccorso vediamo diversi casi di ballerini della domenica che si rompono qualche osso proprio per questo tipo di esibizioni.

Detto questo, la stragrande maggioranza delle cadute per traumi banali esitano in nulla, ma possono esserci fratture complesse che hanno la necessità di un intervento chirurgico.Attenzione, però: ci sono delle condizioni che indeboliscono la salute dell'osso nelle giovani, il calo di peso e un forte stress, che producono amenorrea (la perdita del ciclo) che può produrre un'osteoporosi temporanea che rende l'osso più fragile e soggetto a frattura in caso di caduta.

Poi c'è anche la carenza di vitamina D che può influire sulla salute ossea".A fare il punto per l'Adnkronos Salute è Alessandro Massé, esperto per la traumatologia della Siot (Società italiana di ortopedia e traumatologia), dopo i casi Michielin, caduta dalle scale dell'Ariston e costretta ad indossare un tutore ad una gamba, e di Kekko, anche lui caduto e con una lieve contusione al torace.  Ieri poi l'esibizione di Jovanotti che è tornato dopo il brutto incidente in bici nel 2023, le operazioni e la lunga riabilitazione. "E' un esempio dell'avanzamento della chirurgia ortopedica italiana.

Anni fa dopo lo stesso incidente sarebbe stato impossibile vederlo esibirsi come ieri sera", conclude Massé.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Truffa del falso Crosetto, recuperati i soldi di Massimo Moratti

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(Adnkronos) – La procura di Milano ha recuperato i soldi – quasi 980 mila euro – sottratti a Massimo Moratti nel corso della truffa in cui gli autori hanno usato il nome del ministro della Difesa Guido Crosetto.I soldi sono stati individuati su un conto olandese.

Moratti è stato il primo a denunciare la truffa e l'unico ad ammettere di essere caduto nel complesso tranello.  "Sono molto contento che i soldi sottratti con l’inganno ad un imprenditore, utilizzando la mia voce falsificata ed il mio nome, siano stati individuati su un conto olandese e bloccati nella loro totale interezza.Ottimo lavoro dei magistrati e delle forze di polizia", il commento su X del ministro della Difesa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Alessandro Borghi sul palco con Damiano David per omaggio a Dalla

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(Adnkronos) –
Sarà l'attore Alessandro Borghi, a quanto apprende l'Adnkronos, ad affiancare stasera Damiano David sul palco di Sanremo 2025 durante l'omaggio che il frontman dei Maneskin dedicherà a Lucio Dalla sulle note di '"Felicità".L'attore non canterà ma dovrebbe accompagnare l'esecuzione del brano con una presenza scenica che ne sottolineerà il significato.  "Stasera renderò omaggio a Lucio Dalla, che nella musica italiana per me è sempre stato uno dei più grandi riferimenti", ha annunciato David in conferenza. "Per questo, su questo palco speciale abbiamo pensato di portare qualcosa di speciale", ha aggiunto creando la dovuta attesa. "Non sarò solo, ci sarà una sorpresa con me sul palco", ha anticipato il frontman dei Maneskin che su quale brano ha scelto per l'omaggio a Dalla ha però voluto mantenere il riserbo: "Teniamolo per stasera".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, carabinieri accerchiati al Quarticciolo durante operazione antidroga: 5 arresti

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(Adnkronos) – Questa volta è toccato ai carabinieri.Accerchiati da un gruppo di spacciatori in viale Palmiro Togliatti, mentre effettuavano una operazione antidroga.

Ancora una volta al Quarticciolo, dove a metà gennaio prima e pochi giorni fa poi, decine di pusher sono intervenuti contro i poliziotti in difesa dei 'colleghi' fermati.I fatti questa mattina, poco prima delle 11, quando i carabinieri del Casilino erano impegnati in una serie di controlli antidroga.  Al momento di arrestare due persone per droga, trovate con 14 dosi di cocaina e 450 euro in contanti, altre due hanno tentato di intralciare i militari e sono state arrestate per resistenza a pubblico ufficiale. È stato a quel punto che un capannello di persone si è parato davanti alle pattuglie.

La folla è stata dispersa senza conseguenze, ma sono in corso indagini per identificare i presenti in strada.Poco più tardi, a poca distanza, un altro spacciatore è stato incastrato dal cane dei cinofili mentre vendeva crack e arrestato dopo un tentativo di fuga. (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, i Duran Duran tornano dopo 40 anni. Simon Le Bon: “Perso per i Maneskin”

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(Adnkronos) – Il segreto che tiene uniti i Duran Duran dopo 40 anni? "Tre cose: adoriamo la musica che facciamo, è ancora bellissima e pensiamo che non ci sia nessuno che fa una musica meravigliosa come noi quattro insieme, ridiamo tantissimo, ed è importante quando c'è un rapporto artistico così importante e infine ci dividiamo i soldi in modo equo tra noi quattro".I Duran Duran sbarcano all'Ariston per salire stasera sul palco in qualità di ospiti della terza serata del festival di Sanremo 2025: l'iconica band torna al festival dopo 40 anni.  Era il 1985 quando il gruppo new wave calcò le scene della kermesse, condotta in quell'anno da Pippo Baudo. "Eravamo veramente pazzi, e ancora non così famosi – ricordano -.

In Italia la gente cominciava a volerci bene, c'era uno stuolo di ragazzine che ci seguiva impazzito dovunque". Sanremo "ha sempre l'atmosfera anni Ottanta o anche Settanta – dicono poi sul festival -.Continuano ad alimentare questa atmosfera assolutamente interessante.

Anche quello odierno è altrettanto stimolante esattamente come negli Anni Ottanta e questo non può che farci felici".  "Io sono un fan assolutamente perso per i Maneskin, dovreste essere orgogliosi di avere un gruppo così in Italia", la dichiarazione d'amore per la rock band romana di Simon Le Bon, proprio nel giorno in cui Damiano David sarà ospite sul palco dell'Ariston.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Filippo Ricci: “Carlo Conti conduttore elegante e parte proattiva per la ricerca dei suoi outfit”

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(Adnkronos) – "Ho visto Sanremo ieri sera, erano anni che non lo vedevo, ma sono rimasto sveglio fino alle 2 per vedermelo tutto.Mi è piaciuto per la qualità espressa, è una vetrina italiana vera.

Come ha detto Jovanotti è un po’ come Natale, capodanno, carnevale".Filippo Ricci, direttore creativo della Stefano Ricci Spa, ha commentato così con l'Adnkronos la prima serata del 75esimo Festival di Sanremo e gli outfit del conduttore Carlo Conti creati dalla maison.  Che emozione è stata vedere Carlo Conti con i vostri abiti in apertura del 75esimo Festival della Canzone italiana?  "Siamo abituati a palcoscenici internazionali, ma è la prima volta che saliamo con rispetto sul palco dell'Ariston, tra l'altro con il conduttore e direttore, e quindi è stata una bella emozione.

Ero un po' in apprensione che questo outfit gli tornasse bene addosso in una serata movimentata.E' fatto tutto al 100% in Italia, su misura per Carlo, e c'è stato dietro un lavoro di ricerca, insieme a lui, dei tessuti e della costruzione dei modelli in questi mesi, quindi è stato parte proattiva della ricerca e dello sviluppo degli outfit per queste cinque serate", ha spiegato Filippo Ricci.  Che idea avete avuto nello sviluppo degli outfit?

Ne utilizzerà uno a serata? "L'idea che abbiamo avuto, sin dall'inizio, è stata quella di fare un percorso di sartorialità.Noterete che sono tutti outfit abbastanza rigorosi, anche se la qualità dei tessuti conferisce un senso di morbidezza.

L'idea era di dare un concetto di eleganza senza tempo perché Sanremo appartiene alla cultura del Paese.Poi ieri sera abbiamo giocato con il colore, il midnight blu, questo blu notte che è ben diverso dal classico nero, anche se ci saranno degli outfit scuri in seguito.

Non conosco la sequenza, visto che la deciderà lui con il proprio staff ogni sera.Sono tutti pronti e a disposizione, con un nostro sarto dedicato dietro le quinte.

Carlo ha più scelte, ma credo userà un outfit a serata perché da quello che ho visto ieri, nel movimento veloce tra uno spazio e l'altro credo che voglia mantenere un ritmo serrato per le tempistiche sceniche sue".  Quali emozioni ci sono state durante la prima serata del Festival?  "E' stato bello vedere Papa Francesco e ascoltare il suo messaggio, credo che sia la prima volta nella storia del Festival, quindi anche solo quella è stata un'immagine potente.Poi Jovanotti ha provocato una scarica d’energia positiva, da re dell'entertainment", ha spiegato il direttore creativo della Stefano Ricci Spa.  Carlo Conti era preoccupato di non riuscire a valorizzare la classe e la modernità degli smoking, ci è riuscito?  "Ci è riuscito assolutamente, ha un bel portamento, e gli ho detto 'sei proprio un bel modello'.

E' un uomo che sa stare sul palcoscenico e vestire dei capi sartoriali.Quello di ieri non era un capo semplicissimo, è una giacca smoking in velluto blu, tra l'altro quello è un jersey di velluto, quindi più morbido, ma lo vestiva molto bene, con i tre pezzi, e sotto aveva un gilet in lana coordinato con il pantalone mohair.

Abbiamo voluto fare proprio il tocco estremo di sartorialità con tutto il bordino in raso che è stato fatto su tutto il revere.L'idea era quella di rispettare un percorso abbastanza classico della sartorialità italiana e fiorentina, perché se si va a vedere la spalla, è una vecchia scuola fiorentina il modo di realizzarla in maniera morbida, quindi la giacca è molto leggera". Queste sera la seconda serata con nuove sorprese?  "Gli abiti sono smoking oppure giacche da cocktail, quindi ci sarà un'alternanza dove Carlo ha possibilità di scelta anche tra cravatta o papillon.

Ci hanno scritto in molti sui social, anche dall’estero a conferma di una vetrina internazionale come Sanremo, proprio per avere questa informazione, ed è molto divertente.La cosa interessante è che ci arrivano messaggi da tutto il mondo, perché è il Festival della canzone italiana, è italianissimo, ma lo guardano in America, lo guardano gli italo-americani, lo guardano in Sud America, lo guardano a Est, e comunque la visibilità internazionale è importante.

Questo è un palcoscenico di italianità che richiama la musica italiana in generale ma non solo", ha spiegato Filippo Ricci la cui maison vende in tutto il mondo.  I nostri mercati principali?  "Noi produciamo tutto in Italia, ma in Italia vendiamo poco.Noi vendiamo a clienti in tutto il mondo, con le nostre 82 boutique e in Italia ne abbiamo due a Firenze dove è anche la sede dell'azienda, due a Milano, uno a Porto Cervo.

Tra i mercati più importanti gli Stati Uniti, le capitali del continente europeo come Londra e Parigi, al Middle East, Dubai, fino alla Cina.A Carlo Conti abbiamo fornito tutto l'outfit, dalle scarpe, alle camicie, e abbiamo anche fatto diversi capi sportivi per le conferenze stampa e gli altri impegni del Festival.

Dalle giacche in maglia sportive con le sneaker più casual e abbiamo lavorato insieme per fargli provare un po' di tessuti anche particolari"ha concluso Filippo Ricci. (di Emanuele Rizzi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)