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Pompei, nel cimitero verranno costruiti 500 loculi: al via il bando

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Il Comune di Pompei ha deciso che costruirà circa 500 loculi nel cimitero cittadino. Nel corso del consiglio comunale della città mariana è stato già trovato l’accordo tra maggioranza e opposizione. A dare la notizia è stata l’edizione odierna del quotidiano Metropolis, il quale ha annunciato, che a breve partirà anche il bando che prevede l’assegnazione per la gara d’appalto per la costruzione dei loculi. Negli ultimi tempi, molte persone ci avevano rinunciato ad averli, chiedendo indietro l’acconto di 2 mila euro, che il comune richiede. Con i soldi previsti, il cimitero, che versa in una situazione di degrado verrà anche rimodernato.

Fiocco rosa in casa De Laurentiis: Edo è diventato papà, è nata Jacqueline

Fiocco rosa in casa De Laurentiis: Edo è diventato papà, è nata Jacqueline

Fiocco rosa in casa SSC Napoli. Questa mattina alle 6:10 è nata Jacqueline De Laurentiis. Ai genitori Edo De Laurentiis, alla Signora Francesca e a tutta la loro famiglia, vanno i migliori auguri dalla nostra redazione.

Napoli, spaccio davanti la Chiesa: arrestato!

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Napoli, spaccio davanti la Chiesa: arrestato!

Gli agenti del commissariato di Secondigliano hanno arrestato un 30enne napoletano, già con precedenti penali, colto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, infatti, dopo vari appostamenti nella zona antistante la Chiesa dell’Immacolata di Capodichino, è stato colto con le mani nel sacco, proprio nei pressi del luogo sacro, mentre consegnava una dose all’acquirente di turno. Un rapido controllo ha permesso agli agenti di recuperare la somma di €348.00 in contanti, suddivisi in banconote e monete di vario taglio, nonché 17 stecche di sostanza solida marrone risultata positiva al narco test in quanto Hashish,  per una quantità di circa 28gammi. Immediatamente sono scattati gli arresti domiciliari in attesa della convalida del GIP di Napoli.

Auriemma: “Inglese a gennaio: c’è un indizio che conferma tutto”

Auriemma: “Inglese a gennaio: c’è un indizio che conferma tutto”

Raffaele Auriemma su Tuttosport: “Il primo arrivo di gennaio è ormai certo che sarà Roberto Inglese, il 26enne attaccante del Chievo, acquistato per 10 milioni (più 2 di bonus) nell’ultimo giorno delle contrattazioni estive. La conferma arriva attraverso una notizia diffusa nei giorni scorsi nella zona di Pozzuoli: il futuro bomber del Napoli ha già preso la casa che in precedenza era abitata da Gennaro Sardo, ex esterno del Chievo ed oggi team manager della formazione clivense. Poco più di un mese e mezzo e Inglese entrerà a far parte dell’organico partenopeo, ma non è detto che Milik faccia il percorso inverso per un prestito al Chievo fino a fine campionato. Le perplessità arrivano soprattutto dalla squadra di Maran: quanto tempo servirà all’attaccante polacco per tornare in una condizione di forma decente?”

Eccellenza-Barano,Mister Monti: “Abbiamo preso gol davvero assurdi”

A cura di Simone Vicidomini

Il tecnico del Barano Calcio scontento e deluso al termine della sconfitta nel derby isolano contro il Real Forio per 2-1.  Al termine della gara persa contro il Real Forio, l’allenatore del Barano, Giuseppe Monti, è intervenuto ai nostri microfoni ed ha commentato l’esito della partita.

“Abbiamo preso due gol – esordisce Billone – su due errori grossolani fatti dai miei giocatori e su azioni che sapevamo potevano verificarsi. Sulla prima rete, Rizzo invece di scaricare la palla se l’è fatta soffiare ed ha permesso al Real Forio di scaricare su Trofa che ha crossato per Conte che ha trovato Errichiello addormentato sul secondo palo. Sull’1-1 il Real Forio si è galvanizzato e Castagna ha fatto un gran gol di tecnica, rapidità, velocità nello stretto ma sempre su nostro errore. Dovevamo fare fallo sulla bandierina e non dovevamo consentirgli di entrare in area. Gli episodi ci hanno condannato ma va detto che siamo stati dei polli. Essendo andati in vantaggio, ed essendo una squadra duttile, prendere questi gol è da sprovveduti, da polli”, afferma.

La sostituzione di Filosa a metà primo tempo conclama il problema degli under. Però va detto che l’impressione è stata quella che abbai mandato in campo il classe 2000 conscio che avrebbe potuto sostituirlo abbastanza presto…

“Non voglio penalizzare gli under, però li sto aspettando da parecchio. Lo so che ci rimangono male che li sostituisco, però vedevo che sugli esterni non riuscivamo a tenere e portare palla, quindi ho preferito mettere Arcamone sull’esterno, che poi si è fatto anche male. Quindi ho dovuto ricambiare e mettere Di Costanzo in avanti per cercare la palla lunga su di lui. E’ andata bene e fino al gol siamo stati più bravi. Eravamo in vantaggio ed abbiamo preso un gol su una ripartenza, ma lo sapevamo che potevano farci male. Comunque, su Filosa devo aggiungere che era in dubbio se mettere lui o Manieri: ho scelto il primo. Ho sperato nel cambio, visto che Manieri con la Juniores ha giocato bene, ma non c’è riuscito. Si vede che questi ragazzi quando giocano in Prima Squadra sentono troppo la gara e non riescono ad esprimere le loro qualità”.

Mister, speriamo che arrivi presto dicembre a questo punto perché la coperta diventa sempre più corta ed i cambi non cambiano nulla…

“Questa è una cosa risaputa, lo diciamo da tanto tempo. A volta facciamo dei cambi e la situazione peggiora e non migliora, come oggi. Mentre l’altra volta con Di Costanzo ci siamo riusciti così come ci eravamo riusciti fino alla rete del Real Forio. La partita si era messa come volevamo noi, poi c’è stata una svolta mentale a favore dei nostri avversari, che ci hanno creduto e noi abbiamo peccato”.

Il presidente Gaudioso si è risentito sul bombardamento fatto dalla stampa sui rinforzi che servono al Barano. Non è che alla fine questi buoni risultati ultimi che erano arrivati hanno fatto credere alla società che la squadra è buona così com’è?

“Non penso, perché abbiamo sempre parlato di acquisti. Ma ne stiamo parlando dall’estate che serviva un esterno alto, poi, dopo l’addio di Biondi e l’infortunio di Arcamone ne servono altri. Forse il professore dice che se ne parliamo tanto i ragazzi possono rimanerci male. Ma deve sapere che in una squadra di calcio si parla di mercato anche in periodi non di mercato. Lo fanno anche in Serie A dove hanno rose di 25 giocatori”.

Napoli, sabato di sangue. Diversi ragazzi finiscono in ospedale, ecco la situazione

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Sabato di sangue a Napoli. Sul lungomare partenopeo, un 15enne originario di Qualiano è stato accoltellato. Secondo alcune voci di diversi testimoni, i motivi sono legati ad una lite e dopo diversi spintoni si è passati ai coltelli. Il ragazzo è stato portato immediatamente in ospedale ed ha riportato tagli su diverse parti del corpo come le braccia e i glutei, su questi ultimi i tagli sono molto profondi. Non solo questo ragazzo è finito in ospedale, ma anche un 22enne spagnolo che ha ricevuto 10 giorni di prognosi dopo aver riportato diverse ferite e contusioni in piazza San Domenico Maggiore.

Scherma, fuori dal podio le compagini azzurre nella Coppa del Mondo

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Si fermano lontano dal podio le compagini azzurre impegnate nelle tappe asiatiche di Coppa del Mondo.

Le Nazionali di spada femminile e fioretto maschile, infatti, non brillano nelle rispettive gare svoltesi a Suzhou ed a Tokyo.

Nella spada femminile, il quartetto azzurro composto da Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Roberta Marzani ed Alice Clerici, dopo aver sconfitto l’Ungheria col punteggio di 45-29, ha subìto la stoccata decisiva del 32-31 contro la Russia nell’assalto dei quarti di finale.

Nel tabellone dei piazzamenti, la squadra azzurra che nella prima uscita stagionale a Tallinn aveva conquistato il secondo posto, ha concluso all’ottavo posto dopo le sconfitte dapprima contro le padrone di casa della Cina per 38-32 e poi contro l’Ucraina per 42-41.

 

Nel fioretto maschile, a Tokyo, la squadra azzurra composta da Andrea Cassarà, reduce dal secondo posto nell’individuale, Alessio Foconi, Giorgio Avola e Lorenzo Nista, ha concluso al nono posto in classifica finale.

Gli azzurri sono stati infatti sconfitti per 45-43, agli ottavi di finale, dalla sorprendente Danimarca, che ha poi sfiorato il podio concludendo quarta.

Nel tabellone dei piazzamenti, sono giunte le vittorie prima contro la Germania per 45-14, poi contro Hong Kong per 45-20 e, infine, con lo stesso punteggio, contro il Brasile.

 

COPPA DEL MONDO – SPADA FEMMINILE – PROVA A SQUADRE – Suzhou, 12 novembre 2017

Finale

Polonia b. Corea del Sud 31-21

 

Finale 3°-°4

Estonia b. Russia 38-36

 

Semifinali

Polonia b. Russia 32-25

Corea del Sud b. Estonia 36-32

 

Quarti

Polonia b. Cina 39-33

Russia b. ITALIA 32-31

Corea del Sud b. Ucraina 16-15

Estonia b. Germania 42-23

 

Tabellone delle 16

ITALIA b. Ungheria 45-29

 

TABELLONE DEI PIAZZAMENTI

Finale 7°-8° posto

Ucraina b. ITALIA 42-41

 

Tabellone 5°-8° posto

Cina b. ITALIA 38-32

Germania b. Ucraina 44-43

 

Classifica (20): 1. Polonia, 2. Corea del Sud, 3. Estonia, 4. Russia, 5. Germania, 6. Cina, 7. Ucraina, 8. ITALIA.

 

ITALIA: Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alice Clerici, Roberta Marzani

 

COPPA DEL MONDO – FIORETTO MASCHILE – PROVA A SQUADRE – Tokyo, 12 novembre 2017

Finale

Usa b. Corea del Sud 45-34

 

Finale 3°-4° posto

Giappone b. Danimarca 45-25

 

Semifinali

Usa b. Giappone 45-38

Corea del Sud b. Danimarca 45-37

 

Quarti

Usa b. Ucraina 45-28

Giappone b.Russia 45-32

Corea del Sud b. Francia 45-35

Danimarca b. Cina 45-40

 

Tabellone dei 16

Danimarca b. ITALIA 45-43

 

TABELLONE DEI PIAZZAMENTI

Finale 9°-10° posto

ITALIA b. Brasile 45-20

 

Tabellone 9°-12° posto

Brasile b. Australia 45-22

ITALIA b. Hong Kong 45-20

 

Tabellone 9°-16° posto

Brasile b. Polonia 45-43

Australia b. Gran Bretagna 45-39

Hong Kong b. Ungheria 45-34

ITALIA b. Germania 45-14

 

Classifica (20): 1. Usa, 2. Corea del Sud, 3. Giappone, 4. Danimarca, 5. Francia, 6. Russia, 7. Ucraina, 8. Cina.

  1. ITALIA

 

ITALIA: Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Lorenzo Nista

 Fonte : ufficio stampa FederScherma

Visto dalla Curva… Sud – Una rabbia da lupi!

Visto dalla Curva… Sud – Una rabbia da lupi!

Siamo a Cosenza, sotto la Sila, e qui di lupi se ne intendono abbastanza e così subito alla mente balza quella antica leggenda Cherokee. Per farla breve, questa leggenda narra che in noi dimorano, appunto, due lupi, uno bianco e l’altro nero. Il primo è quello giusto, buono, mentre l’altro invece è scontroso e rabbioso. In sintesi la leggenda spiega che per creare una giusta armonia tra questi due lupi, questi ultimi devono essere sfamati in egual modo. Ecco ora immaginiamo che il lupo bianco sia la nostra amata signora vestita di gialloblè e quello nero sia la sfortuna. I due, dunque, per convivere avrebbero bisogno dello stesso cibo ma il lupo nero già dalle ultime partite sembra voler fare la voce grossa; l’infortunio di Paponi, l’autorete di Bachini, senza dimenticare quella di Viola o Redolfi. Se poi a tutto ciò si aggiunge che anche l’altra nostra punta di riferimento, nella partita contro i lupi di Cosenza, si faccia male cadendo negli spogliatoi, o che un tiro come quello di Viola, se scagliato nella nostra porta si sarebbe trasformato in autorete, mentre nella porta avversaria non vuol saperne minimamente di entrare, e ancora, che la respinta di Nava quattro volte su cinque sarebbe andata sicuramente non in porta, ecco, va da sé che forse il lupo nero inizi un po’ ad esagerare, creando in noi un certo squilibrio; rabbia, nient’altro che rabbia.

A cura di Aniello Sicignano

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L’ Indomita Salerno vince e convince, 3-0 all’Eboli Volley

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NEW VOLLEY EBURUM EBOLI – INDOMITA SALERNO 0-3

(17-25, 23-25, 19-25)

EBOLI: Costabile, Ferullo, Fulgione, Gallotta A., Gallotta D., Giandomenico, Giarletta, Lorenzo, Percopo, Poto, Vecchione, Visconti, Pisciotta (L). All. Sgritta

INDOMITA SALERNO: Brancaleone, Cafaro, Carratù, Citro, Manzo, Morriello, Pagano, Rainone, Sabatino, Senatore, Zucchi, Petrosino (L1), Capriolo (L2). All. Vitale

Arbitro: Risi di Salerno

 

Vola sempre più in alto l’Indomita maschile. A Eboli contro la New Volley Eburum, capitan Morriello e compagni conquistano la quarta vittoria consecutiva, la quinta in queste prime sei giornate di campionato. Seppur non brillando, la compagine biancoblu porta così a compimento la missione di tornare a casa con il massimo della posta in palio. A inizio gara con Morriello in regia, Manzo opposto, Carratù e Citro centrali, Petrosino libero ci sono Senatore e Sabatino di banda. Nonostante qualche alto e basso, nel corso del primo set l’Indomita impone il proprio gioco, concedendo poco agli avversari e chiudendo 25-17. Sia nel corso di questo parziale sia in tutta la sfida, i coach Capriolo e Vitale danno spazio anche a diversi elementi della panchina. Entrano a gara in corso Pagano e Rainone, al rientro e rispondono presente nel migliore dei modi. C’è spazio anche per gli altri due palleggiatori, Zucchi e Cafaro, all’esordio con la maglia dell’Indomita e per l’altro under 18 Brancaleone. Nel secondo set quando Eboli va anche avanti nel punteggio c’è maggiore equilibrio ma lo sprint finale è di marca Indomita, 25-23. Nel terzo set non c’è storia con l’Indomita che lascia 19 punti agli avversari e può festeggiare la vittoria. “Abbiamo giocato a sprazzi” – ha dichiarato coach Vitale al termine del match –“alternando errori grossolani con momenti di ottima pallavolo. L’importante è aver preso i tre punti ma dobbiamo lavorare e migliorare”. “Non è stata certamente la nostra miglior partita” – ha dichiarato, invece, coach Alfonso Capriolo – “siamo stati bravi a seguire alcune direttive, coprendo bene sugli avversari pericolosi, ma nel contempo abbiamo commesso troppi errori in ricezione. Basti pensare che praticamente abbiamo attaccato in primo tempo soltanto su free ball. Vorrei sottolineare le prove di Pagano, bravo in attacco e al servizio e di Rainone che in attacco è stato bravo, non sbagliando nulla, trovando sempre la soluzione giusta”. Con questi tre punti l’Indomita aggancia in vetta, in compagnia dell’Ischia, il Rione Terra Pozzuoli, impegnato oggi, domenica, contro il Pompei. E sabato prossimo alla Senatore arriva proprio la compagine flegrea, in una sfida che potrebbe valere il primato in classifica: “Sarà una gara sicuramente diversa da questa di Eboli. Affrontiamo una squadra che sbaglia davvero poco e per centrare il successo servirà ben altra prestazione”.

 

I risultati della sesta giornata: Vitolo Volley-Ischia Pallavolo 1-3, Sacs Napoli-Atripalda 3-1, Azzurra Volley-Pianura Volley Club 3-1, Elisa Volley Pomigliano-Folgore Massa 3-1, Eboli-Indomita Salerno 0-3. Oggi Nola Volley-San Paolo, Colli Aminei-Sparanise, Volley World-Romeo Normanna, Rione Terra-McDonald’s Pompei

La classifica: Rione Terra Pozzuoli, Ischia e Indomita 15, Volley World 14, Atripalda, 12, Colli Aminei 11, Sacs Napoli 10, Pompei e Azzurra Volley 9, Nola 8, Sparanise e Folgore Massa 7, Pianura e Pomigliano 6 San Paolo 4, Vitolo ed Eboli 1, Romeo Normanna 0

 

 

 

CONCERTO del Maestro TAMPALINI a BRESCIA

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Il maestro Giulio Tampalini alla fine del concerto con Sonia Augello, musicofila sua estimatrice

Brescia sabato 11 novembre ’17 – Nell’auditorium San Barnaba generoso concerto del maestro Giulio Tampalini per presentare in anteprima il suo nuovo CD “The Spanisch Guitar” appena inciso per la major discografica Warner Music. L’esibizione si inserisce nell’ambito della XII edizione Festival Internazionale “Brescia Chitarra” organizzata annualmente dall’Accademia della Chitarra bresciana della quale Tampalini è presidente.
La Spagna ha valorizzato le chitarra donando al mondo della musica chitarristi di fama ineguagliata , compositori che hanno scritto per questo poliedrico strumento e musicisti che si sono cimentati anche nella trascrisione per chitarra di musica scritta originariamente per altri strumenti. Quindi il connubbio Spagna-chitarra è quasi un riflesso automatico, come da noi in Italia Napoli-mandolino.
L’auditorium è strapieno, con parecchi spettatori eroicamente rimasti in piedi per tutta la durata dello spettacolo, durato quasi due ore filate, senza neanche accorgersene. Il segretario dell’Accademia, Antonio D’Alessandro presenta la serata ed introduce il Maestro che, guadagnata la scena con il suo sorriso mansueto ed accattivante, miete il primo appluso di stima ed affetto del suo pubblico di aficionados che lo seguono ed apprezzano ormai da anni. Ci tiene a  qualificarsi come bresciano DOC ed è contento di giocare in casa.
Come primo pezzo propone una Sonata del compositore Mateo Albeniz, originariamente scritta per clavicembalo e che Tampalini trascrive adattandola per la sua amata chitarra. La magia delle sue mani che volano, danzano e tormentano la tastiera, galvanizza subito la platea che viene inondata da una cascata di note briose e gioiose, come l’inizio di una giornata luminosa. Egli è un moto perpetuo infaticabile col suo strumento ma sa anche tenere la scena da perfetto animale da palcoscenico: introduce i brani e i vari Autori, inframezza spunti autobiografici, chiosa qua e là notazioni di stile musicologico. Presentatore, animatore, rammendatore ma soprattutto esecutore generoso ma rigoroso. Filologico come un prof. di Conservatorio sa e deve essere!
Il repertorio spazia tra compositori come Enrique Granados, Federico Mompou, Manuel De Falla, Francisco Tarrega, Joaquin Rodrigo, Isaac Albeniz in un crescendo caleidoscopico di armonie e melodie, di ritmi galoppanti, di arpeggi quasi ossessivi e di momenti intimistici dalle struggenti maliconie che si susseguono nei vari brani che danno vita a valzer, sonate, canzoni e danze. Buona l’acustica della sala, coadiuvata da una buona amplificazione che ha fatto cogliere dettagli sonori che diversamente sarebbero andati perduti.
Alla fine un lunghissimo applauso omaggia il Maestro per la sua indiscussa bravura e perizia. Egli ringrazia il suo pubblico con le accorate note di una ninna nanna che dedica a tutti i bambini e, svelando la sua tenerezza di padre, anche al figlioletto Leonardo rimasto a casa.
Concerto gratificante sotto ogni aspetto e che il Maestro , con elegante savoir fair, definisce con modestia: una serata in amicizia. Tocco di classe finale, come nel miglior stile.

Carmelo Toscano

Rizzo illude il Barano,ma Conte e Castagna regalano la prima gioia al Forio

Barano-Real Forio ingresso in campo delle squadre

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio batte in rimonta il Barano nel derby e ottiene la prima vittoria,i primi tre punti e abbandona anche l’ultima posizione in classifica. La formazione biancoverde vince per 2-1 in rimonta. Tutti e tre i gol sono arrivati nella seconda parte della gara. Una gara che non ha regalato grandi emozioni sopratutto sotto l’aspetto tecnico-tattico. I foriani arrivati all’appuntamento con un solo risultato: la voglia di vincere e portare a casa i primi tre punti. Nella prima frazione di gioco non c’è quasi nulla da registrare,priva anche di occasioni da gol. L’unica nota negativa è la sostituzione di Filosa a metà del primo tempo: il giovane classe 2000′ purtroppo sembra non aver un buon rapporto con Billone Monti,forse perchè non è pronto ancora per giocare in questa categoria ma così si rischia di bruciare prima del tempo, un giovane ragazzo che comunque cerca di dare sempre il massimo in campo e sostituirlo al 28′ del primo tempo è davvero un’azzardo. Nella ripresa il Barano manda in campo Di Costanzo al posto di Kikko Arcamone per dare maggiore peso ad un attacco che sembra essere in difficoltà. L’ingresso del difensore spostato in avanti al fianco di Rizzo produce i suoi frutti perchè da un corner battuto da Esposito gli aquilotti trovano il gol del vantaggio con Rizzo bravo ad anticipare la retroguardia foriana. I gol del vantaggio dei baranesi ha acceso nella testa della formazione biancoverde una reazione di orgoglio che quasi nessuno si aspettava. Proprio l’autore del gol Rizzo,perde un ingenuo pallone nella metà campo con Trofa che innesca una ripartenza fulminea che con un cross di sinistro trova Conte tutto solo in area che batte Martucci di testa. La formazione locale accusa il contraccolpo psicologico e bastano solo sette minuti ai foriani per ribaltare il risultato. Ancora un errore in fase di possesso con Chiariello che si fa rubare palla da Castagna che si invola in area salta due avversari e beffa Martucci sul primo palo per il gol vittoria. La cura di Taratà sembra portare i suoi frutti dopo appena due partite ha raccolto quattro punti contro Savoia e Barano.

LE FORMAZIONI – Billone Monti deve fare a meno di Angelo Arcamone (starà fuori tutta la stagione per la rottura del crociato anteriore) e Festa (che ha abbandonato la squadra per trasferirsi a Miami). Il tecnico baranese manda i suoi in campo con l’ormai solito 4-5-1 che vede Martucci fra i pali e la difesa formata da Errichiello, Chiariello, Monti ed Accurso. Il folto centro campo vede Arcamone G. G. ed Esposito insieme a Ferrari, con Di Massa e Filosa sulle fasce e Rizzo unica punta.

Sull’altro versante, Franco Impagliazzo non può disporre di Sannino (squalificato), Mancusi e Rubino (infortunati) ma recupera in extremis Cantelli, che va in panchina. I biancoverdi vanno in campo con un 4-3-2-1, che ha Mennella a difesa della porta, con la linea difensiva composta da Calise N., Di dato, Calise G. e Iacono F.. A centrocampo ci sono Trofa, Conte e Castagna, mentre larghi si muovono Aiello e Iacono C. con Savio punta centrale.

La sintesi. Il primo tiro verso una delle porte arriva al 3’: Castagna gira di destro un calcio d’angolo battuto da Conte, ma Martucci blocca facile. Il Real Forio è più intraprendente, forse più attivo nei primi minuti della contesa. Taratà inverte Iacono C ed Aiello, i suoi producono gioco ma nessun tiro verso la porta di Martucci che, intanto, sembra accusare un malanno muscolare all’inguine. Si deve attendere fino al 25’ per vedere un’altra conclusione: è Castagna a provarci da lontanissimo ma la palla viene deviata in calcio d’angolo. Partita non bellissima, tanti gli appoggi sbagliati su entrambi i versanti. Al minuto 28 il primo cambio: Monti toglie dal campo Filosa (che non sembrava aver demeritato più di altri) per inserire Capone. L’esterno, evidentemente contrariato per la sostituzione, non si ferma in panchina e raggiunge direttamente gli spogliatoi. Billone passa Di Massa a sinistra e mette il neo entrato a destra. Al 37’ è Trofa a provarci dal limite, ma il suo tiro è deviato da Monti e Martucci evita l’angolo. Finora, oltre al cambio piuttosto anticipato descritto in precedenza, da segnalare solo la collezione di corner fatta dal Real Forio, ben 6. Al 40’ ammonito Rizzo per un fallo su Di Dato, evidentemente molto accentuato dal difensore foriano. Il primo brivido in area foriana arriva al 43’, quando su un lungo lancio di Monti, Iacono F. – nel tentativo di anticipare un avversario – colpisce di testa e quasi sorprende Mennella che è costretto alla deviazione in angolo.

Rizzo illude il Barano, Conte e Castagna ribaltano tutto

La ripresa si apre con un altro cambio nelle fila del Barano: Billone toglie Kikko Arcamone ed inserisce Di Costanzo. Il neo entrato, come nell’ultima gara ad Afragola, va a posizionarsi in attacco al fianco di Rizzo, che nella prima frazione è apparso davvero troppo solo. Al 49’, capita sulla testa di Castagna la migliore occasione del match: Savio lavora un buon pallone sulla sinistra e crossa per il compagno che da sottomisura non riesce a battere Martucci, che para a terra. Al 56’ è il Barano ad andare vicinissimo al vantaggio: Errichiello serve Rizzo, che con una finta manda a vuoto Di Dato e si avvicina tantissimo alla porta, calcia ma Calise G. salva sulla linea deviando in angolo. Sul corner successivo, Monti va vicinissimo al go, con un bel colpo di testa.

Nel giro di un paio di minuti, un cambio per parte: nel Barano, Manieri rileva Di Massa e Chiaiese (per due giorni provato nei titolari da Impagliazzo) sostituisce un infortunato Savio. Al 65’ il Barano passa in vantaggio: calcio d’angolo di Esposito dalla sinistra e Rizzo insacca dall’interno dell’area piccola. La punta lasciata colpevolmente sola di battere a rete da due passi. Poco dopo, Di Dato si becca la sua settima ammonizione della stagione. Passano un paio di minuti ed un giallo se lo becca anche il baranese Esposito. Al minuto 74’ è Conte a riportare la gara in parità: il centrocampista foriano colpisce di testa su cross di Trofa  e batte Martucci dalla corta distanza.

Un paio di minuti dopo è Trofa a provarci dalla distanza, ma Martucci blocca a terra. Il Real Forio si sveglia dal torpore che lo aveva colpito nella prima mezz’ora della ripresa e ci prova. Cross dalla sinistra e Monti rischia l’autogol; sull’angolo seguente, Mazzella (appena entrato per Iacono F.) colpisce a botta sicura ma Accurso salva sulla linea, sulla respinta prima Conte e poi ancora Mazzella calciano e cingono d’assedio la porta del Barano, ma la palla finisce a Martucci.

 

Al minuto 81’ la incredibile pressione del Real Forio si concretizza al termine di una bella azione personale di Castagna, che ha rubato palla a Chiariello ed ha battuto Martucci sul primo palo.

Il gol del 2-1 di Castagna per il Forio nel derby isolano contro il Barano

Billone prova a scuotere i suoi e manda in campo Cuomo per Ferrari e poi Trani per Errichiello. Poco riesce a produrre il Barano, benché in avanti ci siano tan ti uomini, compreso Monti jr. Tanta confusione nei 3 minuti di recupero ed una ottima palla capitata sul sinistro di Chiariello dal limite, ma il difensore del Barano sparacchia fuori. La gara finisce con la prima vittoria biancoverde in campionato

BARANO      1

REAL FORIO  2

BARANO (4-5-1): Martucci, Errichiello (85’ Trani), Accurso, Ferrari (82’ Cuomo), Monti, Chiariello, Arcamone G. G. (46’ Di Costanzo), Esposito, Rizzo, Di Massa (61’ Manieri), Filosa (28’ Capone). A disposizione: De Chiara, Scritturale. All.: Giuseppe Monti

REAL FORIO (4-4-2): Mennella, Di Dato, Iacono F., Calise G., Calise N., Conte, Aiello (90’+2 Nicolella), Trofa, Castagna, Savio (63’ Chiaiese), Iacono C. (77’ Mazzella). A disposizione: Naldi, Fiorentino, Boria, Cantelli. All.: Franco Impagliazzo

Arbitro: Gennaro Decimo della sez. di Napoli (Assist.: Cosimo Cecere e Pasquale Riccardo Iazzetta della sez. di Frattamaggiore)

Reti: 65’ Rizzo (B), 74’ Conte (RF), 81’ Castagna (RF)

Ammoniti: Rizzo e Esposito (B), Di Dato e Castagna (RF)

Calci d’angolo: 4-9

Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

Spettatori: 250 circa, con una buona presenza ospite

Krafth: “Con la Svezia ho trovato di fronte Darmian e sono stato contento. Insigne molto più difficile da fronteggiare”

Emil Krafth, difensore svedese del Bologna, ha rilasciato alcune dichiarazioni a SoloCalcio.se dopo la vittoria della Svezia sull’Italia:

“Ho avuto a che fare con Insigne in serie A ed è sempre stata dura, è un gran calciatore. In Nazionale ho trovato di fronte Darmian e, sinceramente, sono stato contento, perché è meno impegnativo e spinge di meno in fase d’attacco. Il partenopeo, invece, ti punta sempre”.

Il Movimento 5 Stelle partecipa al corteo di Ostia e insulta i giornalisti

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In duemila sfilano per le strade del quartiere dopo una settimana di tensione culminata con l’aggressione a un giornalista Rai. Polemiche per l’assenza del Pd. Il Movimento 5 Stelle insulta i giornalisti

Il Movimento 5 Stelle arriva in forze, oltre alla sindaca il vice Luca Bergamo, altri due assessori della sua giunta, e poi parlamentari tra cui Alessandro Di Battista, Roberta Lombardi, Paola Taverna e Laura Castelli. Il Pd ha scelto di non partecipare, ma non mancano suoi esponenti, a partire dal sindaco della vicina Fiumicino Esterino Montino.

Purtroppo c’è da annotare anche quanto dichiarato da Luciano Nobili, responsabile aree metropolitane Pd, che afferma: “Dai M5S sono arrivati insulti ai giornalisti”, sottolineando il retroscena della manifestazione di Ostia, organizzata dopo l’aggressione ad un giornalista della Rai.

“Questa – avverte Nobili – è la loro solidarietà”; invece “noi saremo in piazza giovedì con Libera e Fnsi”.

“‘Fate schifo, siete delle mosche, servi del potere. Così gridavano poco fa i militanti del M5S a Ostia ai giornalisti presenti, davanti alla sindaca Raggi. Benedetti dal senatore Morra che spiega ‘un conto è violenza fisica, altro quella verbale’. Questa è la loro solidarietà”, riferisce Nobili, aggiungendo: “Ma non ci stupisce se arriva da chi fino a poco tempo fa incassava il sostegno elettorale del clan Spada. Semplicemente indegni. Per questo il Partito democratico non è li. Perché combattiamo la mafia è la violenza davvero. E ci saremo giovedì 16 alle 17 con la Federazione della Stampa e Libera e Don Ciotti”.

Pino Daniele, la sua chitarra andrà all’asta. Ecco a cosa serviranno i proventi

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Nel cuore dei napoletani, c’è sicuramente la musica di Pino Daniele. Le sue canzoni rappresentano a pieno la napoletanità e l’orgoglio delle sue origini. Da quando Pino ci ha lasciato, nella musica campana è rimasto un vuoto. La chitarra del cantante sarà messa all’asta. Il valore dello strumento si aggira attorno ai 100 mila euro e i proventi saranno devoluti all’ ospedale Santobono di Napoli. L’asta che sarà a porte chiuse si terrà all’aeroporto di Capodichino, dove saranno presenti anche sua moglie e sua figlia Sara.

Juve, Marotta: “Il Napoli gioca meglio? Ogni squadra ha il suo dna. Ecco com’è nata l’idea Higuain”

Giuseppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Giornale:

“Per Higuain si è creata un’opportunità d’uscita dal Napoli in un momento storico in cui noi abbiamo ritenuto di fare quell’investimento. Ma non si può pensare di farlo tutti gli anni. E quel trasferimento l’abbiamo chiuso prima della definizione del passaggio di Pogba allo United, che era comunque prevedibile e ovviamente ha facilitato l’affare del Pipita. La Juve ha espresso il 70% del suo potenziale finora. Il Napoli gioca meglio? Ogni squadra ha un suo dna. La Juve è quel calzettone strappato che Boniperti aveva in ufficio. Noi comunque abbiamo l’obbligo di vincere. Siamo costruiti per lo scudetto, non conquistarlo sarebbe una sconfitta. Non temiamo il Var, anzi può legittimare le nostre vittorie”

Sciopero Napoli, chiuse la Cumana e la Circumflegrea, ecco la situazione attuale

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In questo momento risultano chiuse la Cumana e la Circumflegrea e i bus stanno rientrando i depositi a causa dello sciopero proclamato dal USB per il trasporto pubblico. Ecco una nota del Usb“Al momento è regolare il servizio della linea 1. La stazione di Toledo è chiusa per infiltrazione di acqua dovuta alle piogge delle ultime ore. A fronte di una generale sfiducia nei confronti della politica, istituzioni e sindacati registriamo una buona adesione da parte della categoria. Come USB restiamo convinti che l’esercizio del diritto di sciopero, al netto delle tifoserie sindacali, è l’unica arma di lotta contro le misure ‘lacrime e sangue” ‘ contenute nel piano di risanamento, compresa la privatizzazione e lo spacchettamento dell’azienda”.”L’Anm (Azienda napoletana mobilità) – conclude la nota – deve rimanere pubblica, non accetteremo supinamente l’andamento degli eventi e chiamiamo i lavoratori alla mobilitazione, il trasporto pubblico è un bene comune”.

Roberto Inglese compie 26 anni: tanti auguri all’attaccante azzurro

Tanti auguri a Roberto Inglese che compie 26 anni quest’oggi. L’attaccante, acquistato dal Chievo nelle ultime ore del mercato estivo e lasciato in prestito, potrebbe a breve vestire la maglia del Napoli. E’ lui infatti l’indiziato principale per sostituire Arek Milik dopo l’infortunio al legamento crociato.

Gazzetta su Maksimovic: “Doveva essere l’anno del suo riscatto….”

Gazzetta su Maksimovic: “Doveva essere l’anno del suo riscatto….”

La Gazzetta dello Sport scrive su Nikola Maksimovic: “Nikola Maksimovic che per tutti è ormai «mister 26 milioni». Il difensore più costoso della storia del Napoli ha dovuto prima imparare i meccanismi della linea di Sarri, poi combattere con qualche acciacco di troppo ed ora deve lottare con una concorrenza di altissimo livello. Questo doveva essere l’anno del suo riscatto, ma con uno come Chiriches davanti diventa difficile pensare di sostituire Albiol o Koulibaly ed infatti Maksimovic (che sta risolvendo in questi giorni un problema al ginocchio) ha giocato solo quando il rumeno era infortunato”.

Arriva Attila, l’ondata di freddo che colpirà tutta la provincia di Napoli

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Un’ondata di freddo artico si sta per abbattere su tutta la provincia di Napoli. Attila, questo il nome di questo gelo, ha già superato le Alpi, dopo essere partito dai paesi scandinavi, e colpirà il territorio campano domani. Sono previste temperature glaciali, dove la temperatura si abbasserà tra i 4 e i 6 gradi, con venti molto forti e temporali sparsi.

Mertens fa gola a diversi top club europei ma il belga ha un obbiettivo particolare

Diversi top club europei hanno messo gli occhi su Dries Mertens. L’attaccante sta facendo cose straordinarie nel ruolo di centravanti, al punto da essere inserito nei trenta candidati per il Pallone d’Oro. Sul belga, come riferisce l’edizione odierna del Corriere dello Sport, è forte l’interesse di Atletico Madrid, Barcellona, Manchester United e Bayern Monaco.
Mertens ha prolungato il suo contratto con il Napoli fino al 2020 ed ha una clausola rescissoria valida solo per l’estero. Ma lo stesso calciatore ha giurato fedeltà al club azzurro rifiutando le avances di Barcellona, Chelsea e Tianjin. Il suo vero obbiettivo? Vincere lo scudetto con la maglia azzurra.