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Aggredirono poliziotto, arrestati membri del ‘branco’

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Aggredirono poliziotto, arrestati membri del ‘branco’

Era il 26 giugno quando un poliziotto fu aggredito da una diversi soggetti mentre transitava sul lungomare di Mergellina a Napoli. A scaturire l’aggressione fu un diverbio scaturito per motivi di viabilità. Otto individuti arrivarono e con le loro moto e bloccarono la strada. Il poliziotto chiese di passare ma loro misero di traverso una moto bloccando ulteriormente la circolazione. L’agente in quel momento decise di qualificarsi e così inizia la violenza. Iniziano a colpirlo con calci, pugni, con il casco. Nel branco erano presenti anche due donne – una delle quali apparteneva al sodalizio criminale degli Amato-Pagano – che incitavano alla violenza cosi’: “E’ una guardia, uccidetelo“.

Nella mattinata di oggi, la Squadra Mobile di Napoli ha eseguito l’Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti dei soggetti che aggredirono il poliziotto. A finire in manette sono: Maurizio Pomo, 43 anni,  secondo gli inquirenti il leader del gruppo e Donato Belardo, 22 anni: è quest’ultimo che ha colpito diverse volte con il casco e sottratto l’orologio al poliziotto. Mentre agli arresti domiciliari sono finiti Davide Savarese, 23 anni; Roberto Gervasio, 22 anni; Giovanni Raimondo Tubelli, 24 anni; Monica Amato, 29 anni; Giuseppe Pomo, 23 anni; Concetta Madonna, 42 anni.

Le attività investigative svolte dalla Squadra Mobile e  coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli hanno permesso di indvidurare i responsabili della brutale aggressione con l’utilizzo di un accurato screening dei numerosi veicoli presenti al momento e nel luogo dell’aggressione, tramite un’attenta valutazione delle dichiarazioni testimoniali delle persone presenti al momento del fatto e la visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona.

Le indaini hanno consetito anche di studiare le modalità con il “branco” agiva. Dai luoghi di residenza, in gruppo, si spostava in una delle zone della movida napoletana, per realizzare azioni efferate individuando le vittime.

Colpiata provvedimento restrittivo anche Amato Monica, figlia di Pagano Rosaria – esponente di rilievo dell’omonimo clan camorristico che comanda nella zona di Napoli nord e arrestata dalla Squadra Mobile lo scorso mese di gennaio nonché nipote di Amato Pietro, fratello del più noto Cesare, quest’ultimo capoclan dei cosiddetti “scissionisti” di Scampia.

“Non avrai altro Dio all’infuori di Claudio”, il libro di Rosa Alvino e Ivan Fedele

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In arrivo in libreria il romanzo di Rosa Alvino e Ivan Fedele. Presentazione il 25 novembre

Napoli – Giovedì 16 novembre, in libreria e negli store multimediali, esce il romanzo di Rosa Alvino e Ivan Fedele (collana Polimeri): una giornalista ed un attore-cabarettista che per la prima volta insieme, si cimentano nella scrittura con notevole talento. Il libro Non avrai altro Dio all’infuori di Claudio”, edito dalla casa editrice Homo Scrivens, sarà presentato sabato 25 novembre alle ore 17:00, presso il Salone degli Specchi del Grand Hotel Parkers, in Corso Vittorio Emanuele, 135 – Napoli.

La storia, divertente, intrigante, affascinante, è quella di un ragazzo e una ragazza che, inaspettatamente, si innamorano. Sembra tutto molto semplice, ma non è così…

Il libro

È possibile essere così folli da far girare la propria vita intorno a un cantante? Luca è un fan sfegatato di Claudio Baglioni: possiede tutti i suoi album, frequenta solo altri fan, ha la camera stracolma di poster e partecipa a quasi tutte le tappe di ogni tour. In poche parole: un vero e proprio “ossessionato”.

Sara invece vive a Milano e la sua esistenza scorre placida finché suo padre, meteora musicale degli anni ’60, scappa a Cuba.

L’affascinante dottoressa ritorna così a Roma per mettere a posto i cocci della sua famiglia.

Una sera Luca e Sara si conoscono e il loro incontro diventa il preludio a un inaspettato, e complicato, innamoramento.

La pragmatica Sara, però, odia gli ossessionati e Luca, per poterla conquistare, dovrà fingersi “normale”.

Ma tentare di nascondere una passione così grande per un baglioniano incallito come lui è come cercare di nascondere la tosse.

Sabato 25 novembre ore 17:00 –  Grand Hotel Parkers (Salone degli Specchi)

Corso Vittorio Emanuele, 135 – Napoli

Insieme agli autori interverranno:

Ciro Pellegrino, capo servizio cronaca di fanpage.it.

Pino Imperatore, scrittore

Marco Marsullo, scrittore

Maurizio de Giovanni, scrittore

Aldo Putignano, editore.

Letture di:

Cristiano Di Maio, attore e componente del duo “Ivan e Cristiano”

Nicoletta D’Addio, attrice, protagonista del musical “Troppo Napoletano”.

Interventi musicali di Massimo Sorrentino (chitarra) e Daniele Sorrentino (contrabbasso).

Gli autori

Rosa Alvino: Giornalista professionista e ufficio stampa.

Ivan Fedele: Attore, componente del duo comico “Ivan e Cristiano” di Made in Sud

Maria D’Auria

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Alternanza scuola-lavoro: dove funziona e dove no

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Decolla a fatica l’ alternanza scuola-lavoro, ora obbligatoria nelle superiori. Quando era facoltativa (dal 2005) l’hanno attivata molto più gli istituti professionali e tecnici dei licei. Eppure non ci sono dati per rispondere alla domanda più importante: quali effetti determina sulla condizione occupazionale degli ex-studenti?

Dove funziona e dove no l’alternanza scuola-lavoro

L’alternanza scuola-lavoro è in generale una buona idea. Ma quella prevista dalla Buona scuola funziona? Qualche indicazione si potrebbe ricavare dalla valutazione dei risultati della precedente esperienza introdotta nel 2005. Però mancano i dati.

Alternanza nella Buona scuola

La riforma della Buona scuola ha reso obbligatoria l’alternanza scuola-lavoro nelle scuole secondarie superiori: 400 ore nel triennio per gli istituti tecnici e professionali e 200 ore nei licei. L’alternanza è una buona idea, che cerca di superare la separazione tra apprendimento cognitivo sui banchi e applicazione delle conoscenze in ambito lavorativo e di stimolare la formazione di competenze non cognitive e sociali che molta ricerca economica ritiene fondamentali per l’inserimento di successo nel mondo del lavoro.

Ci sono certo molti problemi, legati in parte all’obbligatorietà e in parte alla struttura produttiva del nostro paese, che in alcuni territori ha poche imprese e in altri è dominato da aziende piccole e micro, che in genere hanno difficoltà a ospitare studenti in alternanza.

Alcuni di questi problemi sono stati evidenziati dalla stampa, ad esempio in un recente articolo di Claudia Voltattorni sul Corriere della Sera. Ne ha scritto diffusamente l’Ocse nel suo recente rapporto “OECD Skills Strategy. Diagnostic Report. Italy 2012”.

L’esperienza precedente

In realtà, l’alternanza scuola-lavoro in Italia non è una novità, ma è stata introdotta già nel 2005 dal ministro Letizia Moratti e poi modificata nel 2010.

Allora prevedeva due modalità: a) percorsi di alternanza scuola-lavoro regolamentati dal decreto legislativo 77/2005 e dai decreti del Presidente della Repubblica n. 87, 88, 89/2010, da realizzare negli istituti tecnici, nei licei, e negli istituti professionali; b) percorsi di alternanza scuola-lavoro per le classi IV e V degli istituti professionali (Dpr 87/2010), ovvero 132 ore obbligatorie di attività di alternanza che sostituivano la cosiddetta ex “terza area” o “area di professionalizzazione”.

È chiaro che l’esperienza precedente alla Buona scuola, in cui spesso i percorsi di alternanza erano a richiesta degli studenti o delle famiglie, e quella post-riforma, caratterizzata dall’obbligatorietà, non sono direttamente confrontabili. Ma è altrettanto chiaro che quell’esperienza, se opportunamente valutata, può fornire indicazioni molto utili sia sul disegno dell’attuale alternanza, sia su quali sue forme funzionino nel migliorare la difficile transizione tra scuola e lavoro.

A partire dall’anno scolastico 2006/07, il monitoraggio delle esperienze di alternanza è stato effettuato da Indire, su incarico del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Dal portale Indire è possibile scaricare i rapporti di monitoraggio, che coprono l’intero periodo fino all’anno scolastico 2012/13. Dall’ultimo si evince che nel 2012/13 il 45,6 per cento delle scuole secondarie di secondo grado ha utilizzato l’alternanza come metodologia didattica per sviluppare le competenze previste dall’ordinamento degli studi. Dei 3.177 istituti che hanno sperimentato l’alternanza, il 44,4 per cento sono professionali, il 34,2 per cento tecnici, il 20 per cento licei, l’1,5 per cento altri istituti.

La vera domanda è se l’esperienza dell’alternanza abbia avuto effetti sulla condizione occupazionale degli ex-studenti. A tal fine, a partire dall’anno scolastico 2011/12, l’Indire conduce una rilevazione nazionale sugli sbocchi occupazionali degli ex studenti delle classi quinte degli istituti tecnici, degli istituti professionali e dei licei, che negli anni scolastici 2009/10, 2010/11 e 2011/12 hanno partecipato a un percorso di alternanza scuola lavoro.

Per rispondere alla domanda, tuttavia, serve comparare studenti che hanno fatto l’alternanza con studenti simili che non l’hanno fatta. Sorprendentemente, Indire si limita a considerare i primi, precludendo pertanto una valutazione seria dell’esperienza precedente alla riforma. La valutazione sarebbe utile per affinare il disegno dell’esperienza post-riforma. Un’occasione persa e una ulteriore conferma che nel nostro paese la cultura della valutazione delle politiche pubbliche fa fatica a farsi strada.

Giorgio Brunello/lavoce.info

De Laurentiis: “E’ inutile convocare Insigne per poi farlo giocare fuori ruolo o non farlo giocare”

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Le parole di Aurelio De Laurentiis sul ruolo di Insigne nalla Nazionale e sul ct Gian Piero Ventura

E’ inutile convocare Insigne per poi farlo giocare fuori ruolo o non farlo giocare. In questo modo si crea anche un danno economico alla società. Mi auguro ci sia un cambio netto nel mondo del calcio. Gian Piero Ventura? Un bravo allenatore, ma anche io a Napoli lo cambiai dopo poche settimane”. Questa è solo una anticipazione delle dichiarazioni rilasciate dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis in esclusiva ai microfoni di Sky Sport

FOTO ViViCentro – Castellammare, nuovi dettagli sulla rapina di Via Plinio: ecco chi è il malvivente

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Il 49enne che ha rapinato nella giornata di ieri la tabaccheria di Via Plinio, a Castellammare di Stabia, si chiama Luigi D’Antonio

Gli agenti del Commissariato stabiese,  sono accorsi prontamente sul posto in seguito a una segnalazione di rapina. Giunti sul luogo la loro attenzione si è focalizzata su due individui a terra, in particolare uno bloccava l’altro. La persona trattenuta era il rapinatore, che nella sua fuga ha incontrato un carabiniere libero dal servizio. Nonostante il rapinatore fosse armato, il militare lo ha fermato e disarmato.

L’arrivo delle autorità ha mitigato la  rabbia che aveva coinvolto le vittime e i passanti, che stavano per linciare il malvivente.

L’uomo è stato sottoposto a perquisizioni da cui è risultato essere in possesso di una pistola giocattolo sprovvista di tappo rosso, del denaro ed un portafoglio.

Una coppia di cittadini tedeschi e due cittadini italiani, si sono avvicinati agli agenti, riferendo di essere stati rapinati da D’Antonio all’interno della tabaccheria. I cittadini tedeschi sostenevano di essere stati derubati di 114 euro e di due carte di credito contenute nel portafoglio, mentre la titolare dell’esercizio commerciale, la somma di 400 euro.

Il 49enne è stato condotto al carcere di Poggioreale con l’accusa di rapina aggravata, mentre il complice che attendeva sulo scooter non è stato ancora identificato

 

Napoli – Presentato in commissione Scuola il concorso fotografico ‘Ciro Vive’, i dettagli

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Nel corso della riunione presentata dall’associazione intitolata al giovane Ciro Esposito illustrata la prima edizione della competizione fotografica aperta agli alunni delle elementari e agli studenti delle medie e superiori e dedicata alla promozione dei valori dello sport 

Tutti gli istituti scolastici cittadini potranno partecipare alla prima edizione del concorso promosso dall’associazione intitolata al giovane tifoso napoletano. Una scelta che si pone in continuità, ha spiegato Maria Puddu rappresentante dell’associazione, con le borse di studio che da tre anni vengono assegnate a ragazzi che hanno compiuto gesti significativi di fair play sportivo. Tre le sezioni per altrettanti premi che saranno assegnate alle migliori fotografie, a colori o in bianco e nero, che parteciperanno al concorso a partire da domani 15 novembre e fino ad aprile, e che saranno selezionate da una giuria tecnica, composta dal fortografo Francesco Errico, che donerà anche le macchine fotografiche in palio, dal giornalista sportivo Gianfranco Coppola, da Antonella Leardi, madre di Ciro, e da un rappresentante del Comune. Completeranno il giudizio le preferenze espresse da una giuria popolare che voterà i migliori scatti indicando quelli preferiti sulla pagina Facebook dell’associazione, pagina sulla quale si svolgerà di fatto il concorso a partire dalle iscrizioni al link dedicato.

Le fotografie potranno riprendere situaazioni che simboleggiano la correttezza nello sport, sia riprese in contesto scolastico che durante manifestazioni sportive esterne. Un modo, ha sottolineato Felaco, per sensibilizzare giovani e giovanissimi al rispetto dell’avversario. Per assicurare la più ampia partecipazione, ha aggiunto Felaco, la commissione – oggi con la partecipazione dei consiglieri Bismuto e Cecere (Dema) – collaborerà alla diffusione del concorso nelle Municipalità e nelle scuole, informandone anche la Città Metropolitana, competente per gli istituti superiori.

Italia: addio ai Mondiali, persi milioni di euro

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Gli azzurri, che sognavano i Mondiali, hanno chiuso la partita con la Svezia con un triste pareggio. Uno Zero a Zero che ha volatilizzato la speranza di partecipare a Russia 2018.

Italia-Svezia 2017
Italia-Svezia 2017

Il triste epilogo, tuttavia, non è nuovo alla storia. Era accaduto anche per i mondiali del 1930 e quelli del 1958.

I Mondiali non vedranno gareggiare anche i nostri azzurri. Sui social non si parla altro. Chi la vive come una sciagura, chi la vive come il giusto conto da pagare. In un Paese dove il calcio occupa oltre il 70% dello spazio dedicato allo sport sui media, si tratta di una ‘sconfitta’ immane.

I commenti si sprecano al suono della necessità di ricostruire completamente la squadra a partire dall’inserimento nell’organico di solo italiani.

Il Sole 24 Ore aveva già fatto una stima di quanto sarebbe costata all’Italia la mancata qualificazione ai Mondiali e si parla di cifre davvero molto importanti.

Il brand Italia ne risentirà tantissimo e le perdite sotto il profilo commerciale saranno davvero sconvolgenti: 43 milioni di euro su un fatturato complessivo di 174 milioni (E’ difficile che Puma riproporrà i 18,7 milioni di euro che concede adesso). Gli introiti televisivi saranno ovviamente meno consistenti (adesso la Rai sborsa 26 milioni all’anno).

Ovviamente i Mondiali Russia 2018, senza l’Italia, saranno molto meno seguiti. Le aziende offriranno meno soldi per gli spazi pubblicitari, i consumi in generale avranno sicuramente una flessione.

Non dimentichiamo che la qualificazione avrebbe garantito 12 milioni di dollari alla Federazione. E visti i tempi che corrono si tratta davvero di una perdita immane.

In sostanza, dopo circa 60 anni dopo la Nazionale italiana tocca uno dei punti più basso della propria storia. Un duro colpo che sarà sempre più gravoso per diversi settori, soprattutto durante il periodo in cui i mondiali saranno in corso.

Senza pensare che dovremo fare a meno di tutti i gadget, di più o meno buon gusto, che vengono partoriti storicamente durante i mondiali!

Panda Italia 90
Panda Italia 90

Le parole di Pannullo a margine dell’audizione in Commissione Antimafia

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Le parole di Pannullo a margine dell’audizione in Commissione Antimafia a Roma

Al termine dell’audizione in Commissione Antimafia, svoltasi oggi a Roma, il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: Oggi sono stato in audizione in Commissione Antimafia. Ringrazio il Presidente sen. Mario Michele Giarrusso ed i commissari on. Massimiliano Manfredi e on. Luisa Bossa per la opportunità di definire e chiarire in tutti gli aspetti l’entità delle mie dichiarazioni rese durante la conferenza stampa di presentazione della nuova giunta. Con questa audizione si completa un iter istituzionale attraverso il quale ho avuto modo di circostanziare, a cominciare dalla Prefettura e dalle altre autorità competenti, i contenuti e il tenore della mia denuncia. Continueremo a tenere alta l’attenzione ed il livello di guardia nella consapevolezza che lo Stato nelle sue più alte forme non farà mai mancare la sua imprescindibile presenza sui nostri territori

Barista suicida: è un nuovo caso Cantone?

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C’è l’ombra del ricatto hard

Un video privato e un ricatto a sfondo sessuale. Sono questi i due elementi su cui sta indagando la Procura di Tempio per capire le ragioni che, la notte fra il 4 e il 5 novembre, avrebbero spinto al suicidio una barista 22enne di Porto Torres. La ragazza si è tolta la vita in una casa a La Maddalena, dove era ospite di un’amica fidata. Un gesto disperato su cui da subito gli inquirenti hanno cercato di fare luce. Secondo quanto riportato dai quotidiani locali, i carabinieri della compagnia di Olbia, coordinati dal pm della procura di Tempio Gianlugi Dettori, starebbero vagliando la posizione di tre o quattro persone che potrebbero avere a che fare con un video in cui compare la ragazza. Immagini private che potrebbero essere il fulcro dell’intera vicenda, forse l’oggetto di un vero e proprio ricatto, messo in piedi per estorcere denaro alla barista: la ragazza sarebbe stata ripresa, forse a sua insaputa, durante un rapporto sessuale. Gli inquirenti avrebbero sentito le testimonianze di parenti, amici e colleghi, persone vicine alla ragazza, per capire lo stato d’animo della giovane negli ultimi giorni della sua vita, e sapere se avesse confidato a qualcuno i suoi problemi. A Porto Torres, cittadina dove la ragazza viveva e lavorava, pochi giorni prima del dramma si era parlato di una ipotetica rapina subita dalla barista, di notte, al rientro a casa dopo il lavoro. Rapina su cui pero’ non esiste alcuna denuncia. Ma sull’intera vicenda Procura e carabinieri mantengono il massimo silenzio. Intanto sul corpo della barista sara’ effettuata l’autopsia, tanto che il funerale inizialmente previsto per domani, a Porto Torres, non e’ stato confermato.

Droga shop a Casola, condannati i pusher

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L’attività commerciale si svolgeva all’interno di una cantina

Due condanne per il droga-shop in cantina, scoperto agli inizi di ottobre dai carabinieri che fecero scattare le manette ai polsi dei pusher beccati in un seminterrato tra le palazzine popolari. Un anno e otto mesi per Gerardo Vicedomini, un anno e due mesi per Carmine D’Auria. Ieri la condanna davanti al Tribunale di Torre Annunziata. Il giudice ha riconosciuto l’attenuante della modesta entità della sostanza stupefacente sequestrata. Durante una serie di controlli da parte dei carabinieri della stazione di Gragnano, agli ordini del maresciallo Giovanni Russo e del maggiore Donato Pontassuglia, fu notata la cantina e dalle indagini emerse che si trattava di un market della droga.

Mercatini di Natale in Campania: i Sentieri del Natale a Trecase

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Una serie di eventi che condurranno i visitatori attraverso il magico percorso del Natale

La cittadina vesuviana di Trecase, da giovedì 8 dicembre 2017 a sabato 6 gennaio 2018, sarà la location di una serie di eventi che condurranno i visitatori lungo i magici sentieri del Natale.

Nel periodo più suggestivo dell’anno, immersi in un’atmosfera surreale, in un verde incantato, tra luci e colori, in compagnia di elfi e fate, sarà possibile partecipare ad attività ludico didattiche attraverso un percorso emozionale fatto di magia, sogni e allegria.

LEGGI ANCHE LA GUIDA AI MERCATINI DI NATALE 2017 IN CAMPANIA

Questi, nel dettaglio, i percorsi proprosti.

INCANTATO
Sentiero in cui si realizzerà un magico incontro con Tauriel, il fedele elfo di Babbo Natale, che si adopererà per aiutare il buon vecchietto dalla barba bianca a ritrovare la memoria persa a causa di una rovinosa caduta dalla slitta.

GIOCOLANDIA
Spazio gioco con gonfiabili, dove poter rotolare, correre e ballonzolare.

GUSTOSO
Itinerario enogastronomico attraverso i sapori della grande tradizione alimentare della Campania con degustazione di vini e prodotti tipici del nostro territorio.

SPAZIARTE
Un percorso dedicato ad eventi teatrali e musicali, balli popolari mostre presepiali e pittoriche.

Maradona: “Dispiace che l’Italia sia fuori dal Mondiale”

“Gli azzurri hanno giocato come voleva la Svezia”

L’esclusione dai prossimi Mondiali non è di certo passata inosservata e in tanti ha espresso il proprio pensiero a riguardo. Anche Diego Armando Maradona ha detto la sua:
“Mi dispiace molto che l’Italia resterà fuori dal Mondiale. Gli italiani hanno sempre dato colore alle coppe del mondo. Ho visto la partita e mi è sembrato che l’Italia abbia giocato come voleva la Svezia, per vie centrali. E loro hanno due centrali enormi. La concorrenza si fa sempre più dura e difficile. E’ triste che l’Italia, una grande, una delle nazionali storiche, sia stata lasciata fuori dal Mondiale di Russia…”.

Droga e banconote false: traffico tra Torre Annunziata e la Sardegna

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Dieci gli arresti effettuati

Sette persone in carcere e tre agli arresti domiciliari. Dieci, in tutto, gli arresti eseguiti dai Carabinieri delle Compagnie di Oristano, Mogoro, Ottana e Torre Annunziata a conclusione di un’inchiesta denominata “Melograno”, coordinata dalla Procura di Oristano, che ha permesso di sgominare un’organizzazione criminale finalizzata allo spaccio di stupefacenti e alla spendita di banconote false.
L’inchiesta era partita da un controllo su un uomo di Villaurbana che pare spendesse tropo rispetto alle sue possibilita’. Nella rete poi sono finite anche altre persone della borgata agricola oristanese di San Quirico, di Simaxis e Ottana. I due arresti eseguiti nella provincia di Napoli riguardano il reato di spendita di banconote false.

Droga e soldi nascosti: arrestato 39enne

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Nascondeva 1200 euro nelle pentole

Circa 250 grammi di marijuana, un bilancino e 1.200 euro in contante sono stati rinvenuti e sequestrati dai militari della stazione di Sant’Antonio Abate perquisendo l’abitazione di Francesco Berazzi, del luogo, 39enne già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato tratto in arresto per detenzione di stupefacente a fini di spaccio e, dopo le formalità, è stato condotto ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

Castellammare, lavori in autostrada: chiuso il casello, disagi per gli automobilisti, i dettagli

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Castellammare, lavori in autostrada: chiuso il casello, disagi per gli automobilisti, i dettagli

Autostrade Meridionali comunica che sulla A3 Napoli-Pompei-Salerno, dalle ore 22:00 di domani mercoledì 15 alle ore 06:00 di giovedì 16 novembre, sarà chiusa la stazione di Castellammare di Stabia, in entrata verso Napoli ed in uscita per chi proviene da Salerno, per lavori di manutenzione. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione autostradale di Pompei est Scafati o di Pompei ovest.

In scadenza le domande per l’iscrizione all’Albo degli Scrutatori di Torre Annunziata

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Il 30 novembre l’ultimo giorno per presentare l’istanza per le Politiche 2018

Nel 2018, verosimilmente in primavera, si terranno le elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento italiano.
E’ quindi necessario, per poter svolgere le funzioni di scrutatore, essere iscritti nell’apposito Albo comunale, in corso di aggiornamento.
Per i cittadini di Torre Annunziata che intendano ricoprire l’incarico di scrutatore c’è tempo fino al 30 novembre prossimo per presentare l’istanza all’Ufficio Elettorale di piazza Nicotera. Basta il possesso del diploma di licenza media.

La fortuna sorride ancora nel napoletano: mega vincita al SuperEnalotto

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Jackpot soltanto sfiorato

La Dea Bendata bacia nuovamente il napoletano. A Calvizzano, comune in provincia di Napoli, la fortuna ha premiato una persona con ben 34mila euro vinti al SuperEnalotto.
Il fortunato ha sfiorato il Jackpot mettendo a segno una cinquina che gli ha fruttato una cospicua vincita. Certo non stiamo parlando di vincite milionarie, ma sono comunque soldi che sicuramente faranno del bene a chi ha voluto investire in questo modo i propri sogni di vittoria. La schedina vincente è stata giocata nella Tabaccheria Palumbo in via Conte Mirabelli 76.
Al momento la sestina esatta è arrivata a una somma molto elevata, sono in palio ben 58,6 milioni di euro, si tratta del premio più altro in Europa. La probabilità aumenta sempre di più e in molti tentano la sorte. In Campania non si vince in 6 da lontano 30 dicembre de l 2014 quando 18 milioni furono vinti a Castellammare di Stabia, mentre la vincita più alta avvenuta nell’anno in corso nella nostra regione è stata registrata a Giugliano in Campania. Lo scorso 10 ottobre ben 512mila euro furono vinti con il 5+.

Barano: Esposito ai saluti,out per un mese anche Kikko Arcamone

A cura di Simone Vicidomini

In casa Barano non è un momento abbastanza fortunato. Gli aquilotti dopo aver perso l’attaccante Angelo Arcamone per la rottura del crociato anteriore destro,perdono anche il suo omonimo: Kikko Arcamone che ha riportato un infortunio abbastanza serio ad una spalla. Il centrocampista è uscito anzitempo durante l’intervallo nel derby isolano di sabato al “Don Luigi Di Iorio ” contro il Real Forio, e si sarebbe procurato una lussazione con frattura della clavicola. Il calciatore dovrà portare un tutore alla spalla e lo terrà lontano dal campo per almeno un mese. Arcamone non è da escludere che potrebbe tornare a disposizione di Billone Monti soltanto nel 2018. Ma i problemi non finiscono qui per il tecnico dei bianconeri,perchè sabato prossimo nella trasferta a Pozzuoli contro la Puteolana potrebbe essere l’ultima partita di Christian Esposito che saluterà i propri compagni per dedicarsi al suo percorso di studi fuori dall’isola. Doccia gelata per Billone che dovrà fare i conti con assenze importanti tra infortuni e addii proprio nel momento delicato del campionato con un calendario alle porte che di certo non aiuta.

Alessandro Siani cerca comparse per il suo nuovo film

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Ecco cosa fare per partecipare

Il 14 febbraio 2018, nel giorno degli innamorati, uscirà in tutte le sale italiane il nuovo film prodotto da Run Film con la direzione artistica di Alessandro Siani“San Valentino’s stories”. Ambientato fra Pozzuoli e Napoli il film ha come protagonisti Gigi e Ross, già molto apprezzati in “Troppo Napoletano”, altro film con la stessa direzione artistica dell’amato comico napoletano.

Mentre continuano le riprese la produzione cerca numerose comparse. In particolare, si cercano persone di età compresa fra i 18 ed i 60 anni per i seguenti ruoli:

– Passanti vari
– Turisti Francesi
– Studenti Universitari (coppie)
– Invitati matrimonio
– Ostetriche
– Avventori Ristorante e Wine-Bar
– Poliziotti

Per tutti gli interessati i casting si terranno a Pozzuoli giovedì 16 novembre nei pressi del bar Serapide in piazza della Repubblica, a partire dalle 10:00. Non sono necessarie procedure di iscrizione e non è richiesto un abbigliamento particolare da indossare per i vari ruoli richiesti, in questi casi sarà la produzione a provvedere.

La madre del killer di Pittoni occupa abusivamente i box-ghetto

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I locali dovevano ospitare gli sfollati di Palazzo Fienga per un breve periodo

La mamma del killer di Marco Pittoni occupa abusivamente i box di via Tagliamonte. Sono almeno cinque le ordinanze di sfratto, dieci le segnalazioni alle forze dell’ordine e una informativa depositata dove il suo nome appare in prima lista tra gli sgomberi da effettuare, come riporta l’edizione odierna di Metropolis.

La donna, A.R., vive da due anni nei locali commerciali trasformati in case residenziali che dovevano ospitare gli sfollati di Palazzo Fienga, ma soltanto per un periodo circoscritto. Aveva vissuto insieme al figlio nell’ex roccaforte del clan Gionta fino al 15 gennaio 2015. Il marito di A.R., Luigi Maresca, oggi in carcere, è stato uno dei colonnelli dei Valentini. Gli altri due gli avevano seguito le orme del padre e in particolare Carmine, finito sulle cronache per l’omicidio del tenente dei carabinieri Marco Pittoni avvenuto il 6 giugno del 2008 durante una rapina all’ufficio postale a Pagani.