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Sanremo 2025, Coma Cose chi sono: la crisi di coppia, il matrimonio e il tatuaggio uguale

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(Adnkronos) – I Coma Cose sono due dei protagonisti del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che il duo musicale porterà sul palco del Teatro Ariston è ‘Cuoricini’.

La coppia artistica, formata da Fausto Lama e California, torna in gara alla kermesse canora per la terza volta a distanza di due anni. Il duo dei Coma Cose è composto da Fausto Lama, pseudonimo di Fausto Zanardelli (precedentemente noto come Edipo), e da California, pseudonimo di Francesca Mesiano.Entrambi prima di diventare i ‘Coma Cose’ erano commessi in un negozio di abbigliamento ma con la passione per la musica.

Francesca, ex Dj, ha convinto Fausto (ex rapper) a ricominciare a fare musica, ma questa volta insieme.  Lui, Fausto "Lama" Zanardelli è nato a Gavardo, in provincia di Brescia, il 21 novembre 1978.Lei, Francesca Mesiano, è nata a Pordenone, Friuli, nel 1990.  La carriera artistica dei Coma Cose comincia ufficialmente nel 2017, quando il duo pubblica il primo EP 'Inverno Ticinese' con l'etichetta discografica Asian Fake.

Poi arriva il primo Sanremo, quando Amadeus li ha scelti con il brano ‘Fiamme negli occhi’.Dopo un anno di pausa, nel 2023 partecipano nuovamente al Festival di Sanremo con ‘L'addio’.  Riguardo l'inedito, 'L'addio', i Coma Cose avevano spiegato di aver attraversato una crisi di coppia: "Dopo tanti anni insieme ci siamo chiesti come stesse evolvendo la nostra storia.

Gli alti e i bassi capitano a tutti, ogni volta però abbiamo scelto di cercarci e così ci siamo ritrovati più forti di prima”. Il loro amore nasce durante un party di compleanno, in un locale-karaoke i due hanno duettato insieme e da subito hanno notato una grande intesa: “Abbiamo cantato Come mai degli 883 e Terra promessa di Ramazzotti.Incredibile, la prima sera abbiamo cantato insieme, in una di quelle occasioni che ti capitano una volta nella vita”, aveva detto California in un’intervista rilasciata a Vanity Fair. Da quel giorno Fausto e California non si sono più lasciati, sia musicalmente che sentimentalmente, e il 3 ottobre del 2024 si sono sposati con rito civile, lei in abito bianco in stile Crudelia De Mon, lui con lunga giacca scura casual. "Un giorno stavamo chiacchierando di matrimonio, e gli ho detto 'cosa ne pensi se ci sposassimo davvero?', quindi la proposta gliel'ho fatta un po' io".

Poi, però, l'anello è arrivato”, ha raccontato California.Oggi i Coma Cose sono una delle band più note nell'ambiente indie-pop italiano. Il nome del duo musicale nasce da uno stato mentale: “Era un momento di caos, ci siamo buttati e "coma" ironizzava sulla fase di coma artistico che vivevamo”, raccontò Fausto al Corriere della Sera.

La parola "cose", invece, è arrivata per una casualità legata ai social: “Cose lo abbiamo aggiunto a caso perché su Instagram Coma era già preso da un altro account”.  Fausto Lama e Francesca California hanno lo stesso tatuaggio sulla coscia: un omaggio al film ‘Non ci resta che piangere’, simbolo della loro unione, che se dovesse mai finire comunque ha segnato la loro vita.  Il brano parla di relazioni e fragilità.A 'Tv Sorrisi e Canzoni' hanno detto: "Siamo eccitati all’idea di partecipare per la terza volta al Festival: questo brano è un insieme di tante idee che in passato non funzionavano, ma che qui si incastrano come per magia" Oggi mi sento una pozzanghera Se l’ansia mi afferra Con lo sguardo verso il cielo Ma il morale per terra Se mi trascuri impazzisco Come maionese Ci sto male, male male male Vorrei svagarmi ma oggi una canzone Dura come un temporale Anche se è molto popolare E mi hai buttato via In un sabato qualunque Mentre andavi in cerca Di uno slancio di modernità Ma tu volevi solo cuoricini, cuoricini Pensavi solo ai cuoricini, cuoricini Stramaledetti cuoricini, cuoricini Che mi tolgono il gusto di sbagliare tutto Poi mi uccidi, poi mi uccidi Quegli occhi sono due fucili, due fucili Che sparano sui cuoricini, cuoricini Persino sotto alla notizia Crolla il mondo Un divano e due telefoni È la tomba dell’amore Ce l’ha detto anche un dottore Porta un chilo di gelato E poi nel dubbio porta un fiore E almeno un kiss, please E se oggi ho le pupille Più grandi del cuore non mi giudicare Male male male Che dovrei dire io che ti parlavo E tu nemmeno ti mettevi ad ascoltare Tu mettevi solo Cuoricini, cuoricini Pensavi solo ai cuoricini, cuoricini Stramaledetti cuoricini, cuoricini Che mi tolgono il gusto di sbagliare tutto Poi mi uccidi, poi mi uccidi Quegli occhi sono due fucili, due fucili Che sparano sui cuoricini, cuoricini Persino sotto alla notizia Crolla il mondo Ma fortunatamente Un sabato qualunque Mi hai portato via da tutta quanta La modernità Ma dove scappi senza Cuoricini, cuoricini Per l’autostima Cuoricini, cuoricini Che medicina Cuoricini, cuoricini Ma che tolgono il gusto Di sbagliare tutto Poi mi uccidi, poi mi uccidi Quegli occhi sono due fucili, due fucili Che sparano sui cuoricini, cuoricini Persino sotto alla notizia Crolla il mondo Cuoricini, cuoricini Cuoricini, cuoricini Persino sotto alla notizia Crolla il mondo —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Simone Cristicchi chi è: gli esordi rock, il portafortuna Antonacci e l’amore per Amara

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Simone Cristicchi è uno dei protagonisti del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è ‘Quando sarai piccola’.

L’artista torna in gara alla kermesse canora per la terza volta (e altre tre in qualità di ospite).   Simone Cristicchi nasce a Roma il 5 febbraio 1977.Il suo primo approccio con il mondo della musica avviene attraverso la creazione di un gruppo rock a 17 anni.

Dopo aver firmato un contratto con la 'Carosello Records', pubblica il suo primo singolo, 'Elettroshock'.Tenta due volte di partecipare al Festival di Sanremo, ma viene scartato.  La vera svolta arriva nel 2005, quando lancia il brano ‘Vorrei cantare come Biagio’, in cui dichiara di voler somigliare a Biagio Antonacci e denuncia le difficoltà riscontrate dai giovani artisti nel cercare di raggiungere il successo mantenendo una propria individualità e personalità.

Il brano diventa un tormentone.  Nel 2007 vince il Festival di Sanremo con 'Ti regalerò una rosa', il cui testo è ispirato ai mesi passati come volontario tra i malati di mente.Ma vince anche il Premio della Sala Stampa Radio-Tv e il premio della critica intitolato a Mia Martini.

Un vero e proprio successo.  Cantautore, attore, disegnatore e scrittore, Simone Cristicchi ha pubblicato un libro, 'Happynext', e ha condotto 'Meno male che c'è Radio 2', il varietà radiofonico insieme a Nino Frassica. Simone Cristicchi è stato sposato con Sara Quattrini, un’archeologa romana.Dal loro amore, ben lontano dai riflettori, sono nati due figli: Tommaso, il 20 gennaio 2008, e Stella, nata nel 2011.

La coppia si è poi separata.Dal 2019 Cristicchi ha una relazione con Erika Mineo, in arte Amara, sua collaboratrice artistica.

Nella serata delle cover, infatti, Cristicchi si esibirà con Amara, che ha scritto con lui il brano con cui è in gara.  "Una donna dalla forza incredibile, capace di starmi vicino sempre, soprattutto nei momenti difficili.E non posso dimenticare che hai salvato la mia vita, semplicemente con la tua presenza.

Io so solo che ogni giorno insieme a te è un dono inestimabile, irripetibile.Come il nostro amore", ha scritto il cantautore su Instagram in occasione del 40esimo compleanno della donna.  Simone Cristicchi ha frequentato il Liceo Classico Francesco Vivona di Roma.

E in un incontro con gli studenti, avvenuto alcuni anni fa, ha dichiarato di aver ottenuto un debito in educazione fisica.  E ha dichiarato, senza spiegare il motivo, che i suoi fan più accaniti si fanno chiamare ‘slacciati’. 
La canzone racconta la fragilità di una madre malata, la sua Luciana, tornata bambina dopo essere stata colpita nel 2012 da una grave emorragia cerebrale.Lui era in autostrada di ritorno da un concerto, i medici non avevano lasciato speranze: la signora era morta clinicamente, fin quando si è risvegliata. "Non era la stessa Luciana di prima – dice il cantautore -.

L'anima è intrappolata in una corazza che non le permette di fare granché o di esprimersi correttamente".L'interpretazione di Cristicchi, nelle prove, ha profondamente toccato chi ha ascoltato il brano. Quando sarai piccola ti aiuterò a capire chi sei, Ti starò vicino come non ho fatto mai. Rallenteremo il passo se camminerò veloce, Parlerò al posto tuo se ti si ferma la voce. Giocheremo a ricordare quanti figli hai, Che sei nata il 20 marzo del ’46. Se ti chiederai il perché di quell’anello al dito Ti dirò di mio padre ovvero tuo marito. Ti insegnerò a stare in piedi da sola, a ritrovare la strada di casa. Ti ripeterò il mio nome mille volte perché tanto te lo scorderai. Eeee… è ancora un altro giorno insieme a te, Per restituirti tutto quell’amore che mi hai dato E sorridere del tempo che non sembra mai passato. Quando sarai piccola mi insegnerai davverochi sono, A capire che tuo figlio è diventato un uomo. Quando ti prenderò in braccio E sembrerai leggera come una bambina sopra un’altalena. Preparerò da mangiare per cena, io che so fare il caffè a malapena. Ti ripeterò il tuo nome mille volte fino a quando lo ricorderai. Eeee… è ancora un altro giorno insieme a te, Per restituirti tutto, tutto il bene che mi hai dato. E sconfiggere anche il tempo che per noi non è passato. Ci sono cose che non puoi cancellare, Ci sono abbracci che non devi sprecare. Ci sono sguardi pieni di silenzio Che non sai descrivere con le parole. C’è quella rabbia di vederti cambiare E la fatica di doverlo accettare. Ci sono pagine di vita, pezzi di memoria Che non so dimenticare. Eeee… è ancora un altro giorno insieme a te, Per restituirti tutta questa vita che mi hai dato E sorridere del tempo e di come ci ha cambiato. Quando sarai piccola ti stringerò talmente forte Che non avrai paura nemmeno della morte Tu mi darai la tua mano, io un bacio sulla fronte Adesso è tardi, fai la brava Buonanotte. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Irama chi è: il Festival in ‘smart working’, i (numerosi) flirt e il significato dei tatuaggi

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Irama è uno dei protagonisti del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è ‘Lentamente’.

Ha 29 anni ma vanta già sei partecipazioni al Festival di Sanremo, la prima nel 2016 nella sezione Nuove Proposte con il brano 'Cosa resterà'.  Dopo l’esordio sul palco più importante d’Italia, nel 2018 partecipa al talent show di 'Amici di Maria De Filippi', trionfa e firma un contratto con la Warner Music Italia.Da questo momento comincia la sua carriera fatta di tormentoni estivi come 'Nera' e 'Mediterranea' e canzoni da una potente penna cantautorale come 'Ovunque Sarai'.  
Filippo Maria Fanti, in arte Irama, nasce a Carrara il 20 dicembre del 1995.

Il nome d'arte – anagramma del suo secondo nome – in malese significa 'ritmo'.E il ritmo è proprio quello che non gli manca, sin dalla tenera età Irama si appassiona al mondo della musica, anche se le possibilità economiche della famiglia non gli hanno di prendere lezioni di canto: “Eppure a sette anni ho scritto la mia prima canzone”, ha detto in un’intervista a Sorrisi e Canzoni, anche se non esiste più perché ha strappato il foglio per l'imbarazzo.  Nel 2018 pubblica uno dei suoi più grandi successi, un EP di nome Plume che ha totalizzato 3 platini nello stesso anno. Irama è diventato il secondo artista, dopo Claudio Villa nell'edizione del 1955, ad aver partecipato al Festival di Sanremo senza cantare dal vivo durante la gara.

Accadde nel 2019 quando ha portato in gara il brano ‘La genesi del tuo cuore’.Il cantante non è riuscito a esibirsi dal vivo perché uno dei suoi collaboratori è risultato positivo al Covid-19.

Ha preso comunque parte alla gara tramite un filmato pre-registrato della prova generale, nonostante ciò si è classificato al quinto posto su 26 artisti in gara. Nel 2022 torna al Festival con il brano ‘Ovunque Sarai’, dedicato alla nonna scomparsa: “Le mie canzoni sono spesso legate a persone perse.La perdita fa parte della vita e il ricordo è quello che resta”, aveva raccontato al Corriere. Sono stati, negli anni, diversi i nomi associati al cantante.

Tra i primi, Giulia Tascione ai tempi della sua partecipazione ad Amici.In seguito nella sua vita ci sono state l’ex corteggiatrice di Uomini e donne Yanirsa Ana Martinez (presente nel videoclip Nera) e Giulia De Lellis, con la quale ha un breve flirt.

In seguito inizia a frequentare la modella cipriota Victoria Stella Doritou che sarebbe stata la causa della rottura tra il cantante e la precedente fidanzata Giulia De Lellis.Nel 2024, molti rumors lo vedono in coppia con la cantante Elena Rose. Irama ha diversi tatuaggi sul corpo.

Ogni serpente che ha tatuato rappresenta un simbolo egizio – cultura che più volte ha detto di amare – come l’occhio di Ra sul braccio desto e gli "anelli shen” sulle dita della mano sinistra.Sul petto ha tatuato la scritta "Depp" che rappresenta una sequenza dei numeri "6311", che stanno a indicare la data in cui il cantante ha scelto di chiamarsi Irama. Nutre una grande passione per le piume, non a caso il suo nome d'arte completo è ‘Irama Plume’. “Le porto sempre con me.

Non fanno parte della mia cultura, ma sono un’identità", aveva detto Irama un’intervista.Ha rivelato di possedere un quadro che al suo interno contiene circa 40 orecchini con le piume che ha indossato durante la sua partecipazione al talent show di Maria De Filippi.  Sul brano, scritto insieme con Blanco, Irama a 'Tv Sorrisi e Canzoni' ha spiegato: "Canto un amore viscerale che si consuma lentamente, che si distrugge piano piano da entrambe le parti.

Il testo è crudo e trasparente".  Non ti ricordi che Sei stata tu crudele, crudele, crudele Fredda come la neve, la neve, la neve Perché era solo una scusa l’idea Che tra noi era soltanto sesso Come se tu Almeno tu Col tuo profumo d’estate Tornassi un attimo E c’è qualcosa che ti agita Smetti di piangere mi guardi che sei fradicia E mi strattoni mentre mi tiri la manica Cerco il tuo sguardo ma ti giri dall’altra parte Ma non so più come dirtelo Vederci appuntamenti nascosti in ristoranti costosi Ma non cambia niente Lentamente si sta spegnendo Ogni fottuto sentimento È meglio fare l’amore se l’amore è un incendio Speravi che i sensi di colpa finissero Ma torneranno quando tornerò E il tuo sorriso mi mastica Ballavi nuda su una canzone classica (na na na) Non te ne accorgi che hai distrutto tutto lentamente Ho distrutto tutto lentamente Tu Almeno tu In quella notte d’estate Tornassi un attimo E c’è qualcosa che ti agita Smetti di piangere mi guardi che sei fradicia E mi strattoni mentre mi tiri la manica Cerco il tuo sguardo ma ti giri dall’altra parte Ma non so più come dirtelo Vederci appuntamenti nascosti in ristoranti costosi Ma non cambia niente Lentamente si sta spegnendo Ogni fottuto sentimento Non vedi che Quando mi guardi davvero negli occhi Non sai se scappare restare Se hai voglia Ma dimmi che sono lontano anni luce Lontano da te E te lo si legge dagli occhi che mi odi E se in amore non soffri, non sogni, non corri, non so innamorarmi di te Lentamente Si sta spegnendo Ogni fottuto sentimento Ogni fottuto sentimento —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Noemi chi è: il vero colore dei capelli e il bodyshaming

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Noemi è una delle protagoniste del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è ‘Se t'innamori muori’.

Questa è per Noemi l’ottava partecipazione alla kermesse canora, a distanza di due anni dall’ultima volta. La carriera di Noemi comincia nel 2009 grazie alla partecipazione alla seconda edizione di X Factor.Non vince il reality ma firma il suo primo contratto con una casa discografica.

Noemi, al secolo Veronica Scopelliti, nasce a Roma il 25 gennaio del 1982.  A 19 mesi fa la sua prima apparizione televisiva, comparendo in uno spot della Pampers.La passione per la musica la coltiva già da piccolina, incoraggiata dal papà che per alcuni anni le ha fatto da manager.

Dopo il liceo classico, si laurea in triennale e magistrale con il massimo dei voti.Nel 2012 partecipa al Festival di Sanremo con il brano ‘Sono solo parole’, classificandosi terza, alle spalle di Arisa e della vincitrice Emma Marrone. Nel 2017 Noemi ha stabilito un 'Guinness World Records' per il maggior numero di concerti fatti in 12 ore, la cantante si è esibita in ben nove eventi.  Noemi è nota per i suoi capelli rossi ma in realtà il suo colore naturale è il biondo.

Ma del suo rosso fuoco ha fatto il suo tratto distintivo: “Il rosso del capello è rilevatore del carattere sono una persona molto fragile da cui ho tirato fuori una forza incredibile", aveva raccontato la cantante nello studio di ‘Belve’.  Noemi ha confessato di aver sofferto di ‘derealizzazione’: “Per anni è come se avessi visto da un binocolo, era un modo che la mia testa aveva per dirmi: "Guarda che sei un fantasma, non hai la tua vita in mano”. Il 20 luglio del 2018 Noemi e Gabriele Greco si sono uniti in matrimonio: la loro relazione comincia nel 2008 quando Gabriele, che di mestiere fa il bassista, viene chiamato a sostituire lo storico musicista della cantante, diventando così un membro ufficiale della band.Tra i due è colpo di fulmine: “È sempre stato al mio fianco.

Anche quando sono diventata così lontana da come mi aveva conosciuta. È stato la mia forza quando mollavo”, aveva raccontato la cantante nello studio di ‘Verissimo’. A Francesca Fagnani, nello studio di ‘Belve’, Noemi ha raccontato di aver subito pesanti discriminazioni per il suo aspetto fisico: “Era diventato virale un meme che metteva a confronto me e Michelle Hunziker mentre indossavamo lo stesso vestito.Io ero molto in carne, Michelle era fighissima e sui social hanno scritto: quando lo ordini su Wish e quando ti arriva a casa.

In quella foto per la prima volta ho visto la mia sofferenza”.  La cantante ha raccontato di aver perso 15 chili associando la giusta alimentazione al metodo Tabata: un workout molto intenso che consente di velocizzare la combustione del grasso corporeo, aumentando il metabolismo. “Ritrovarmi è stato un percorso e mi sono affidata a dei professionisti.Non ci sono scorciatoie”. Il brano è stato scritto da Mahmood e Blanco: "Riguarda la necessità di superare la paura di amare senza freni.". Scusa è tardi, se vuoi passo da te, Siamo stanchi, di lasciare sempre perdere, Non rispondi se ti chiedo d’accendere, Avere figli non è, non è, Un discorso facile da prendere. Perché in fondo sai, che se, sto qua, Ti stringerei fino ad odiarti ma lo so, Che non è facile, lasciarsi perdere, serenamente. Perché è impossibile scordare quelle notti, Con i sorrisi e con le borse sotto gli occhi, La sensazione che se ti innamori muori, Serenamente. Credo sia normale, farsi continuamente dei pensieri strani, Se inizia a svanire, la magia che c’era siamo già alla fine. Perché non è più la prima volta, che prendi un treno per vedermi, Che abbiamo l’ansia se si allungano i silenzi. Perché in fondo sai, che se, sto qua, Ti stringerei fino ad odiarti ma lo so, Che non è facile, lasciarsi perdere, serenamente. Perché è impossibile scordare quelle notti, Con i sorrisi e con le borse sotto gli occhi, La sensazione che se ti innamori muori, Serenamente. Lasciami soltanto un’altra via d’uscita, Da questa discussione che sembrava infinita, Qualcuno dovrà perdere, perché, Accettarsi è difficile, quando non sai qual è la strada da prendere, Dire siam diversi è sempre dura da ammettere, Lasciami perdere, se conosci il peggio di me. Perché in fondo sai, che se, sto qua, Ti stringerei fino ad odiarti ma lo so, Che non è facile, lasciarsi perdere, serenamente. Perché è impossibile scordare quelle notti, Con i sorrisi e con le borse sotto gli occhi, La sensazione che se ti innamori muori, Serenamente. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Rkomi chi è: l’assenza del papà, il flirt con Paola Di Benedetto e il nome d’arte

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Rkomi è uno dei protagonisti del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è ‘Il ritmo delle cose’.

L’artista torna in gara alla kermesse canora per la seconda volta a distanza di tre anni. Da lavapiatti a uno dei rapper più affermati e promettenti della scena musicale.Classe 1994, Mirko Manuele Martorana nasce a Milano e cresce nel quartiere popolare a Calvairate.

Frequenta l’istituto alberghiero, ma poco prima del diploma lascia la scuola a 17 anni per dedicarsi alla sua più grande passione, la musica.  Sulla sua famiglia Rkomi ha raccontato di non aver mai conosciuto il padre: “Mia madre faceva fatica ad arrivare a fine mese.Saltavo le pizze di classe e i maledetti soldi mi facevano vedere la vita così: senza chance.

Poi ho incontrato chi quella rabbia la usava in modo diverso.Ho volto le energie a mio favore e smesso di pensarmi spacciato.

Ho cinque zie.Nonna se l’è cavata da sola, come ha fatto mia mamma, napoletana, con me e mio fratello.

Sono guerriere, supereroi”, aveva confessato a Repubblica. 
Taxi Driver è l’album che lo ha consacrato, è stato il disco più venduto del 2021 e il più ascoltato in streaming.E sulla scelta del titolo l’artista a Radio Deejay ha detto: “È di gusto, estetica cinematografica, ma anche spirituale, sentimentale ed emotiva.

Ho sempre giocato sul veicolo, che è l’unica cosa che porta verso le persone, ovvero la musica”.  Dopo varie collaborazione, tra cui Elisa, Elodie e Irama, nel 2022 Rkomi partecipa al Festival di Sanremo con ‘Insuperabile’, brano che si classificherà 17esimo alla gara.Diventa uno dei giudici di X Factor, l’edizione in cui vincono i Santi Francesi, il cui coach è proprio Rkomi.  È stato coinquilino di Mario Molinari, in arte Tedua, il rapper italiano che Rkomi considera suo amico del cuore e che più volte ha dichiarato di averlo aiutato ad avviare la sua carriera musica.

Anche Marracash è stato tra i primi a credere nel suo talento, tanto da invitarlo a sottoscrivere un contratto con l'etichetta 'Roccia Music'.  Come spesso l’artista ha rivelato, Rkomi è un anagramma del suo vero nome Mirko.Rkomi è appassionato di Muay Thai, un’antica arte marziale thailandese, disciplina che pratica fin da adolescente.

E ha un gatto, Ginger, nome scelto da una ex. L’artista mantiene un certo riserbo sulla sua vita privata: è certo che ha avuto una relazione con la speaker Paola Di Benedetto, terminata poi pacificamente.Nel febbraio 2022, il rapper ha dichiarato di essere single.  Negli ultimi mesi, tuttavia, il nome del cantante è stato associato accanto alla dj Silvie Loto, ragazza di origini fiorentine che vive a Milano.

I due sono visti insieme in un ristorante di lusso di Firenze.  A 'Tv Sorrisi e Canzoni' Rkomi ha detto che il brano racconta il caos delle relazioni e nel ritornello "provo a dipingere questo momento storico e l’attaccamento all’isolamento dettato dal digitale". Dove sono i soldi adesso Che sei rimasta sola? Pornografia ma senza sesso Effetto senza droga Dov’è il tuo Dio? Pensavo poveri poveri noi Non sono problemi tuoi Il caos non sciopera mai Ovunque prende forma Ultimamente fumo ed esco Veramente poco Sto in mutande mentre fisso Stupidamente il vuoto Ancora e poi di nuovo Finché l’alba va via dalla via Non mi è più chiaro se sia Musica o burocrazia Questo caos che forma Il ritmo delle cose Il ritmo che ci muove Ci corre nella gola Ci spezza le parole È il ritmo delle cose E ti stancherai come fai coi vestiti Mi romperai come i tuoi giochi preferiti Quante cose distruggiamo costruendo È un violento decrescendo È un moderno decrescendo È un inferno a fuoco lento Amore senza sentimento È un violento decrescendo E ti stancherai come fai coi vestiti Mi romperai come i tuoi giochi preferiti Quante cose distruggiamo costruendo È un violento decrescendo Si può fermare la pioggia Ma è inutile scomodare i cieli Se in quelle macchie di Rorschach Ci vedo cose, le più crudeli Buttati nel mondo, siamo alla prova Come si lancia per caso un bouquet da sposa Esco da un’altra festa, esco dall’algoritmo Ritrovo la bellezza solo dietro l’imprevisto È caos che corre Che lento muore Il ritmo delle cose Il ritmo che ci muove Ci corre nella gola Ci spezza le parole È il ritmo delle cose E ti stancherai come fai coi vestiti Mi romperai come i tuoi giochi preferiti Quante cose distruggiamo costruendo È un violento decrescendo È un moderno decrescendo È un inferno a fuoco lento Amore senza sentimento È un violento decrescendo E ti stancherai come fai coi vestiti Mi romperai come i tuoi giochi preferiti Quante cose distruggiamo costruendo È un violento decrescendo Forse solo la stanchezza Ti porta dentro quella stanza Che hanno chiamato libertà Di dire no, di dire basta Questo casino mi somiglia È il lato oscuro in piena vista O è forse merda di un artista È il ritmo delle cose Il ritmo che ci muove Ci corre nella gola Ci spezza le parole È il ritmo delle cose E ti stancherai come fai coi vestiti Mi romperai come i tuoi giochi preferiti Quante cose distruggiamo costruendo È un violento decrescendo È un moderno decrescendo È un inferno a fuoco lento Amore senza sentimento È un violento decrescendo E ti stancherai come fai coi vestiti Mi romperai come i tuoi giochi preferiti Quante cose distruggiamo costruendo È un violento decrescendo —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, salta l’audio sull’incipit di Carlo Conti: cosa è successo

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(Adnkronos) – Il Festival di Sanremo 2025 parte con un piccolo incidente tecnico.Mentre Carlo Conti annunciava l'inizio del festival e introduceva la gara, l'audio del festival si è bloccato per una decina di secondi e i telespettatori non sono stati in grado di ascoltare le parole del conduttore.  Il conduttore e direttore artistico stava facendo i primi saluti.

Subito i telespettatori si sono scatenati i commenti e le 'segnalazioni' social.La maggior parte degli utenti ha commentato il 'tempismo' del guasto a pochi secondi dall'inizio del 75esimo Festival: "No vi prego partiamo malissimo senza audio non ci voglio credere", "È iniziato da 10 secondi ed è già saltato l'audio", "Non è iniziato nemmeno da 1 minuto e già non si sente più l’audio mi sento già drogata aiuto", ma qualcuno si è spinto un po' con l'ironia postando una foto di Amadeus e la frase "L’uomo che ha manomesso l’audio per 20 secondi". Qualcun altro immagina "il panico dietro le quinte per quei pochi minuti in chi l'audio ha smesso di funzionare" con tanto di citazione cinematografica, mentre un utente non ha dubbi sul "Fonico licenziato al minuto 3 della prima puntata".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Bari (3-1): Le foto dei protagonisti in campo e del pubblico presente

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Guarda le foto di Juve Stabia – Bari realizzate dal nostro fotografo, Giovanni Donnarumma, che ci raccontano così la vittoria delle Vespe (3-1) con i galletti allo stadio Romeo Menti.

TABELLINO DELLA GARA

Tabellino

Juve Stabia (3-4-1-2): Thiam; Ruggero (88′ Andreoni), Varnier, Bellich (26′ Quaranta); Floriani Mussolini, Buglio, Pierobon (74′ Leone), Rocchetti; Maistro (74′ Candellone); Piscopo, Adorante (88′ Meli).A disposizione: Matosevic, Baldi, Peda, Gerbo, Mosti, Dubickas, Sgarbi.

All.: Tarantino (Pagliuca squalificato)

Bari (3-5-2): Radunovic; Pucino, Vicari, Mantovani; Favasuli (85′ Falletti), Lella, Maiello, Maggiore (61′ Pereiro), Dorval (70′ Tripaldelli); Bonfanti (70′ Bellomo), Favilli (61′ Lasagna).A disposizione: Pissardo, Marfella, Obaretin, Saco.

All.Longo.

Marcatori: 21′ Piscopo, 47′ Adorante, 76′ Pereiro (B), 95′ Leone

Angoli: 3 – 5

Ammoniti: 52′ Pierobon, 60′ Dorval (B), 68′ Vicari (B), 91′ Bugllio, 91′ Pereiro, 93′ Mussolini, 93′ Bellomo

Espulsi: –

Recupero: 3 min.p.t. – 6 min s.t.

Direttore di gara: sig. Juan Luca Sacchi della sezione AIA di Macerata

Primo Assistente: sig. Dario Garzelli della sezione AIA di Livorno

Secondo Assistente: sig. Marco Ceolin della sezione AIA di Treviso

IV° ufficiale: sig. Andrea Zanotti della sezione AIA di Rimini

VAR ci sarà il sig. Marco Piccinini della sezione AIA di Forlì

AVAR ci sarà il sig. Matteo Gualtieri della sezione AIA di Asti.Note: Giornata mite.

Terreno in erba sintetica in discrete condizioni.Spettatori totali: 4900 di cui 300 nel settore Ospiti

Paganti: 2871 Abbonati: 2029

Incasso totale: Euro 62.594,28

Rateo Abbonati: 23.998,28

Queste sono le foto dei protagonisti di Juve Stabia – Bari

Queste sono le foto dei tifosi della Juve Stabia presenti al Romeo Menti

Come mangiare il fegato crudo di una scrofa appena sacrificata: il video choc

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(Adnkronos) – Un fegato sanguinante, tagliato da una scrofa appena “sacrificata”.Mangiato crudo a favor di telecamera, in un video che ha superato il mezzo milione di visualizzazioni e ha attirato centinaia di commenti, molti dei quali critici, disgustati.

Michele Ruschioni, fondatore di “Braciami ancora”, ormai ci è abituato e al telefono con l’Adnkronos non si scompone: “E’ una tradizione dal valore quasi sacrale per i pastori di Seulo, in Barbagia.Il maiale cresce e vive insieme a loro fino al giorno del ‘sacrificio’, come ci tengono a chiamarlo, e non ne viene sprecato neanche un grammo.

Questa è la mia personale battaglia contro chi crede che gli animali siano il petto di pollo nella vaschetta di polistirolo.Di cui non sappiamo nulla, anzi possiamo presumere che abbia vissuto in batteria, soffrendo nella calca fino al giorno della macellazione.

Della scrofa sarda invece sappiamo tutto: cosa ha mangiato, che acqua ha bevuto, che vita ha fatto”. E a chi considera questa pratica ‘medievale’, risponde che tutto avviene sotto stretto controllo veterinario: “Mi fa sorridere chi pensa che io possa pubblicare immagini di un illecito.L’uomo nel video lo fa di mestiere.

Ogni regione assegna ai singoli allevatori una quota di animali che possono essere abbattuti ‘per uso familiare’, ma è comunque una procedura che rispetta precisi standard sanitari”.  Ruschioni è ormai una figura di riferimento per gli appassionati della carne alla brace sui social.Con oltre un milione di follower sulle varie piattaforme, ha saputo coniugare la passione per la gastronomia tradizionale con un approccio moderno, diventando una sorta di “guida Michelin” della carne in Italia. Fin dai primi post, “Braciami ancora” si è distinto per la sua capacità di documentare e tramandare l’arte della carne.

Dalla frollatura alla cottura, Ruschioni si impegna anche a insegnare al pubblico le pratiche responsabili che caratterizzano l’intera filiera.Ci sono le recensioni delle migliori steak house italiane – più “fiamme” ricevono e più sono buone – e i reportage per riscoprire tradizioni locali e rituali ancestrali, con un approccio da antropologo. Il fegato del maiale, dopo la macellazione, viene diviso tra i presenti come simbolo di augurio e, secondo alcuni racconti, persino riservato alle donne non sposate come gesto propiziatorio.

Ruschioni non si tira indietro, come in una prova d’iniziazione per conquistare la fiducia dei pastori che lo hanno accolto, nonostante la loro ritrosia all’idea di diventare “virali”. Tra gli insulti dei vegani e gli svenimenti di chi ha lo stomaco debole, molti delle avventure di Ruschioni apprezzano anche la componente “splatter”, banalmente perché si tratta di usanze non così lontane nel tempo. “Di fatto parliamo di una sola generazione.Chi oggi ha più di 60 anni probabilmente ha partecipato a questi riti, o magari ricorda i racconti di genitori e nonni.

Era la normalità nelle comunità contadine, e testimonia un rapporto sano con la natura”. Il prossimo video in pubblicazione ha come protagonista la stessa scrofa sarda, dalla quale si ricava una specie di sanguinaccio: il sangue raccolto si versa in un budello, viene cotto alla brace, e poi affettato per essere mangiato sul pane abbrustolito. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Francesco Gabbani chi è: esordi, fidanzata Giulia e l’amore per l’ambiente

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Francesco Gabbani è uno dei protagonisti del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è ‘Viva la vita’.

L’artista torna in gara alla kermesse canora per la terza volta a distanza di cinque anni. Francesco Gabbani è nato a Carrara il 9 settembre del 1982.La sua famiglia ha un negozio di strumenti musicali, quindi Francesco ha respirato musica da i primi anni di vita, prima imparando a suonare la batteria e poi la chitarra.

Ha studiato dalle suore e si è poi iscritto al Liceo Classico della sua città natale.  A 18 anni firma il suo primo contratto con una casa discografica e registra con il progetto 'Trikobalto' un album prodotto da Alex Neri e Marco Baroni dei Planet Funk.Progetto che permette a Gabbani di farsi conoscere nel mondo della musica, ma nel 2010 decide di lasciare la band e firma un nuovo contratto discografico per la realizzazione del suo primo progetto solista.

Questa è stata la svolta nella sua carriera: nel 2016, trionfa al Festival di Sanremo nella categoria Nuove proposte con il brano 'Amen'.  E l’anno successivo partecipa nella categoria Big con 'Occidentali’s Karma' (canzone ricca di riferimenti culturali e filosofici, come quella della scimmia nuda di Desmond Morris), vince il Festival e arriva sesto all’Eurovision Song Contest, entrando nelle classifiche di altre quattordici nazioni.  Nel 2020 è tornato ancora una volta sul palco dell’Ariston, classificandosi al secondo posto con la canzone 'Viceversa'.Francesco Gabbani è autore della colonna sonora della serie italiana ‘Un professore’, Spazio tempo.  Francesco Gabbani è stato legato sentimentalmente alla tatuatrice Dalila Lardella con la quale ha vissuto nella stessa casa per circa quattro anni, una storia giunta al capolinea dopo varie incomprensioni.

Francesco ha ritrovato l’amore in una ragazza di nome Giulia Settembrini.Una storia nata durante l’anno del Covid: “Lei è di Saronno, io di Carrara, ma ci siamo conosciuti a Pizzo Calabro.

Lei stava lavorando in ambito registico, ci siamo incontrati, lei è il mio grande amore” ha confessato l’artista, sottolineando che il brano ‘Viceversa’ è dedicato alla fidanzata. A Famiglia Cristiana, ha raccontato che prima di ottenere successo con la musica era interessato all’agricoltura: “Oltre a dare una mano nel negozio di strumenti musicali di mio padre a Carrara, avevo deciso di fare l’agricoltore: coltivavo cavoli, zucchine e altre verdure di stagione e poi le rivendevo“. L’amore per l’ambiente e gli animali lo ha portato a intraprende anche una carriera da conduttore nel 2022, in coppia con Francesca Fialdini, con il programma Rai 'Ci vuole un fiore', show sulla sostenibilità ambientale e sulla salute del nostro pianeta da tutelare.Francesco Gabbani ha due animali che mostra spesso sui social: un Bull Terrier di nome Ettore e una gattina nera di nome Marmellata.  Il brano celebra la vita e invita a riscoprire un senso di gratitudine verso l’esistenza. Ma non lo vedi? E non conta se non ci credi Che siamo un momento Tra sempre e mai più Come una poesia Dentro l’eternità per una botta e via Sarà che una bugia Dice la verità più della verità Ma com’è limpida Com’è domenica Viva la vita così com’è Viva la vita questa vita che È solo un attimo Un lungo attimo Viva la vita finché ce n’è Viva la vita questa vita che È solo un battito Un lungo battito A darsi il cambio Ad aiutarsi A consumarsi al vento Assomigliarsi Pelle e ossa Stesso fuoco dentro Insieme due paralisi faranno un movimento Insieme non si perderanno mai E dimmi una bugia La mezza verità, che tanto poi si sa… Che cosa vuoi che sia Su tutti i lividi farà da anestesia E se ci brucerà E se ci porta via, e se ci porta via Viva la vita così com’è Viva la vita questa vita che È solo un attimo Un lungo attimo Viva la vita finché ce n’è Viva la vita questa vita che È solo un battito Un lungo battito A darsi il cambio Ad aiutarsi A consumarsi al vento Assomigliarsi Pelle e ossa Stesso fuoco dentro Insieme due paralisi faranno movimento Insieme due romantici alle porte dell’inferno Viva la vita così com’è Viva la vita, questa vita che È solo un attimo, un lungo attimo Ma in fondo tu lo sai quello che sento È vivere davvero ogni momento —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Gaia chi è: la vittoria ad Amici in lockdown, la relazione tossica e i tatuaggi

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Gaia è la prima cantante ad esibirsi nella prima serata del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è 'Chiamo io chiami tu'.

L’artista torna in gara alla kermesse canora per la seconda volta a distanza di quattro anni. 
Gaia Gozzi, conosciuta solo come Gaia, ha ottenuto la popolarità partecipando prima a X Factor nel 2016, aggiudicandosi il podio e classificandosi seconda.Successivamente partecipa al talent show di Maria De Filippi, Amici, vincendo la diciannovesima edizione.

Non è stata una proclamazione rosa e fiori: Gaia ha vinto nel periodo della pandemia, quando l'Italia era in lockdown per il Covid-19.Lo studio era senza pubblico e non ha potuto nemmeno abbracciare Maria de Filippi o i suoi compagni di avventura.  Classe 1997, Gaia è nata a Guastalla (in provincia di Reggio Emilia) ma ha origini brasiliane dalla parte materna.

Il portoghese è una lingua che Gaia parla fluentemente, insieme all'inglese e al francese, e nei suoi album è spesso presente: “Mi ritrovo in tutto, nel portoghese e nell’italiano, non mi piace incasellare le canzoni”, ha raccontato l’artista in un’intervista a Rolling Stones.  Gaia ha confessato di non aver mai studiato canto.Ha preso parte a una sola lezione, abbandonando subito dopo.

Dopo la pubblicazione del suo secondo album, Alma, Gaia duetta con diversi artisti italiani come Carl Brave per Mosaici e Guè ed Ernia.Tra i progetti più recenti c’è 'Sesso e Samba', il tormentone estivo che pubblica nel 2024 in collaborazione con il rapper Tony Effe, anche lui in gara al Festival di Sanremo. Tra le esperienze di Gaia c’è anche il doppiaggio.

Nel 2023, infatti, ha prestato la voce alla protagonista Asha del cartone animato Disney Wish. Gaia a Rolling Stones ha raccontato di aver vissuto una relazione “tossica, durata tre anni e mezzo, con una persona che non sapeva come gestirsi” e che questo le ha causato alcuni traumi.  È stata legata sentimentalmente al produttore musicale Daniele Dezi, in arte Orang3, già padre di una figlia di 7 anni.Ma in un’intervista rilasciata recentemente al brand ‘My Secret Case’, Gaia ha lasciato intendere di essere tornata single da diversi mesi e di aver avuto in passato rapporti con le donne.  Ama i tatuaggi di cui alcuni ben visibili sul suo corpo.

E il suo colore preferito è il verde. "Parla di quel limbo d’indecisione che ci logora il cervello.Ha un ritornello che martella molto forte". Per esempio a me piace la musica Stare nuda e nessuno che giudica Amo il cibo di strada I capelli del mare Anche farmi del male Che stupida Menomale che non prende l’Iphone Tra le onde alte di Rio Un silenzio che mi spezza un po’ Che mi brucia un po’ Come fa uno shot E quante parole che Lasciano un vuoto Ti lasciano solo Qualcosa in cui credere Niente di serio se uno dei due se ne va Per una bugia di più Nascosta sotto le labbra Poesia di contrabbando, Ti ricordi quando Era soltanto un gioco Chiamo io chiami tu Chi è il primo che cede stasera Dimmi dove sei Dove dove dove dove Solo io solo tu Tanto non ne vale la pena Chissà dove sei Dove dove dove dove E ogni volta che stiamo così Non serve a niente Tanto è sempre lunedì Lo stesso film Non mi aspettare Non ti scordare Di me mai più Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiama Come i rami contorti dell’edera Ci aggrappiamo a una scusa ridicola Stiamo qui ad aspettare In un limbo infernale L’amore è una cosa più piccola Cosa rimane se Troppe persone si fottono il cuore A pensare che poi non è Niente di serio se uno dei due se ne va Per una bugia di più Nascosta sotto le labbra Poesia di contrabbando Ti ricordi quando Era soltanto un gioco Chiamo io chiami tu Chi è il primo che cede stasera Dimmi dove sei Dove dove dove dove Solo io solo tu Tanto non ne vale la pena Chissà dove sei Dove dove dove dove E ogni volta che stiamo così Non serve a niente tanto è sempre lunedì Lo stesso film Non mi aspettare Non ti scordare di me Mai più Che pensavo a te Come una voce Che è fragile Come l’idea Di stare con te Volevo stringerti a me Come fosse per sempre ancora Ogni volta che stiamo così Non serve a niente tanto è sempre lunedì Lo stesso film Non mi aspettare Non ti scordare di me Mai più Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiama —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FantaSanremo 2025, svelati i bonus e i malus validi solo per la prima serata

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Parte il FantaSanremo 2025 e viene svelato il primo gruppo dei bonus e malus giornalieri segreti, quelli validi soltanto per la serata di oggi, martedì 11 febbraio.  Sono sei i bonus che vanno a sommarsi a quelli validi nel corso di tutto il festival della canzone italiana: prenderanno 5 punti stasera gli artisti che indosseranno degli occhiali da sole e quelli che si siederanno; andranno 10 punti invece ai cantanti che abbracceranno un co-conduttore o una co-conduttrice, quelli che si esibiranno con un outifit o un accessorio di colore rosso e quelli che mostreranno i capezzoli ("ogni capezzolo o copricapezzolo, per un massimo di due capezzoli o copricapezzoli.Il vedononvedo non conta", si legge sul sito ufficiale).

Infine 15 punti saranno assegnati agli artisti scalzi, mentre verranno sottratti 10 punti per il malus "si scaccola". 
Bonus
 Indossa occhiali da sole (+5 punti)  Scapezzolata (+10 punti) Un tocco di colore: outfit e/o accessorio rosso (+10 punti) Artista scalzo (+15 punti) Artista seduto (+5 punti) Abbraccia il co-conduttore e/o la co-conduttrice (+10 punti) 
Malus
 Si scaccola (-10 punti) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FantaSanremo 2025, la diretta della prima serata: tutti i punteggi

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(Adnkronos) – Insieme al festival della canzone italiana stasera inizia anche il FantaSanremo.E una marea di 'fantallenatori' si concentra non solo sullo show e sulle canzoni, ma anche sui bonus e i malus che riceverà la propria squadra.

Dalla scelta di portare dei ballerini o di suonare uno strumento fino ad azioni più insolite come sedare una rissa o subire un'invasione di palco non programmata, ma contano anche gli outfit, i ringraziamenti e la reazione del pubblico del teatro Ariston.    
Sono 3.364.000 gli utenti iscritti al fantasy game e hanno formato oltre 5.2 milioni di squadre, un milione in più rispetto all'edizione 2024.A primeggiare nella classifica dei cantanti maggiormente selezionati come capitano è Achille Lauro, presente nel ruolo di portabandiera in 987mila squadre.

Alle sue spalle Olly, Elodie, Giorgia e Tony Effe.Gli artisti più scelti dai fantallenatori, con oltre due milioni di preferenze, sono invece i Modà.

Ottimo il riscontro ottenuto anche da Sarah Toscano, Achille Lauro, Rkomi, Olly e Lucio Corsi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025 in uno scatto, la vignetta di Osho in anteprima

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(Adnkronos) – Sanremo 2025 'fotografato' negli scatti di Federico Palmaroli, in arte 'Osho', che ogni giorno riassumerà la serata del Festival con una delle sue immagini tutte da ridere.Ecco, in anteprima, la vignetta di oggi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in Croazia, trema la costa: scosse avvertite anche in Italia

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(Adnkronos) – Due scosse di terremoto, una di magnitudo 5.1 e un'altra di magnitudo 5.2, sono state registrate oggi alle 18.43 in Croazia lungo la costa settentrionale.  Poco dopo, alle 18.52, è stata registrata un'altra scossa di magnitudo 3.La scossa è stata avvertita anche in diverse località lungo la costa adriatica in Italia.

Rilevata dai sismografi a una distanza dall’epicentro in linea d’aria di 258 km a sudest di Caorle (Venezia) è stata percepita in altri 28 comuni del litorale veneto ma non sono stati segnalati danni a persone o cose.Il terremoto è stato avvertito anche in Abruzzo.

Nella città di Vasto in tanti riferiscono di aver sentito la terra tremare, come confermano anche i vigili del fuoco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Tamberi al Festival per show con Jovanotti

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(Adnkronos) – Gianmarco Tamberi al Festival di Sanremo 2025.L'ex campione olimpico di salto in alto – attuale campione mondiale ed europeo – sarà tra i protagonisti della prima serata, oggi 11 febbraio.

L'atleta marchigiano, infatti, sarà coinvolto nell'esibizione di Jovanotti, super ospite all'Ariston.Tamberi dovrebbe entrare in scena attorno alle 22.45 e impreziosire la parte più intima del set di Jovanotti.

Il legame tra l'artista e l'atleta è consolidato da tempo.La scorsa estate, quando Tamberi alle Olimpiadi di Parigi 2024 è stato condizionato da un calcolo renale, Jovanotti non ha fatto mancare il sostegno all'amico.

Tamberi, ai Giochi, avrebbe voluto difendere l'oro vinto a Tokyo.Le condizioni fisiche precarie, però, lo hanno relegato ad un ruolo di comprimario in finale. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Intergruppo parlamentare ‘One Brain’: i punti programmatici

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(Adnkronos) – Tra i punti programmatici dell'Intergruppo parlamentare 'One Brain – per la tutela delle persone con disturbi mentali e neurologici', presentato oggi a Roma in un incontro con la stampa alla Camera dei deputati, spiccano: la definizione e la promozione di una strategia organica e programmatica per la salute del cervello, che includa la definizione di Pdta a livello nazionale e regionale, nuovi modelli di cure di prossimità, l'inserimento nei Lea e l'utilizzo di Fse, telemedicina e tele monitoraggio; la promozione di un Tavolo One Brain presso il ministero della Salute che sviluppi la qualità dei servizi di prevenzione, trattamento, oltre a riabilitazione e reinserimento delle persone che vivono con disturbi mentali e neurologici; la valorizzazione della collaborazione interprofessionale (psichiatri, neurologi e gli altri operatori), sul territorio come in ospedale, per ottenere una presa in carico e percorsi di cura integrati e personalizzati.  E ancora: lo sviluppo di programmi di educazione e formazione su stili di vita sani per la promozione della salute del cervello, la prevenzione di malattie neurologiche e mentali e iniziative volte alla sensibilizzazione e all'empowerment di pazienti e caregiver sul valore dell'aderenza ai percorsi di cura e la promozione di una collaborazione tra pubblico e privato nella ricerca, nella prevenzione, nella cura, nella riabilitazione e nel reinserimento, finalizzata a migliorare la promozione e la tutela della salute del cervello. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presentato a Roma Intergruppo parlamentare ‘One Brain’, per la tutela delle persone con disturbi mentali e neurologici

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(Adnkronos) – Rafforzare il dialogo e la sensibilizzazione tra le istituzioni, il coinvolgimento attivo delle associazioni di pazienti e dei massimi esperti italiani nei settori della psichiatria e della neurologia.Sono questi i principali obiettivi dell'Intergruppo parlamentare 'One Brain – per la tutela delle persone con disturbi mentali e neurologici'.

Promosso dall'onorevole Annarita Patriarca, segretario di presidenza della Camera dei deputati, è stato presentato oggi a Roma in un incontro con la stampa alla Camera.L'approccio integrato e multidisciplinare mira a promuovere modelli assistenziali innovativi, sostenibili ed efficaci, a facilitare l'accesso tempestivo alle cure e a rispondere prontamente alle esigenze delle persone con malattie neurologiche e psichiatriche, nonché dei loro familiari, assicurando loro un sostegno concreto e una gestione adeguata del paziente.  Le malattie neurologiche e psichiatriche rappresentano una delle principali cause di disabilità a livello globale, ricorda una nota.

Tra i disturbi psichiatrici più diffusi, la depressione colpisce il 6% della popolazione adulta italiana e la schizofrenia ha una prevalenza stimata dello 0,4%, interessando circa 245mila persone, secondo dati dell'Istituto superiore di sanità.Sul fronte delle patologie neurologiche, il Manifesto 'One Brain, One Health' promosso dalla Società italiana di neurologia (Sin), riporta che: oltre 7 milioni di italiani soffrono di emicrania; più di 1 milione di demenza, circa 800mila vivono con le conseguenze invalidanti dell'ictus e 400mila hanno la malattia di Parkinson.

Dato l'impatto significativo delle patologie sul servizio sanitario, è fondamentale sviluppare strategie efficaci con obiettivi concreti e misurabili, coinvolgendo tutti gli attori chiave: dalle istituzioni ai professionisti sanitari, fino ai pazienti stessi.  "Lo Stato ha il dovere di garantire ai propri cittadini i più alti standard in termini di diagnosi, accesso e cura – afferma Patriarca – L'Intergruppo si pone come obiettivo primario quello di sensibilizzare e stimolare un dialogo sempre più attento e profondo su questi temi cruciali.Un elemento distintivo sarà il coinvolgimento delle istituzioni, delle associazioni di pazienti e dei massimi esperti di psichiatria e neurologia, anche attraverso la costituzione di un Comitato scientifico.

Per raggiungere questi obiettivi è necessario un impegno concreto e una collaborazione fattiva tra pubblico e privato, al fine di intervenire negli ambiti della programmazione sanitaria e della prevenzione, potenziando gli investimenti e migliorando la presa in carico dei pazienti, attraverso un maggiore accesso alle innovazioni diagnostiche, tecnologiche e farmacologiche".  Aggiunge Gemma Calamandrei, direttrice del Centro di riferimento per le Scienze comportamentali e la salute mentale e direttrice (ad interim) del Dipartimento di Neuroscienze dell'Iss: "L'Organizzazione mondiale della sanità, con il position paper del 2022 sulla cosiddetta Brain Health, estende anche all'ambito delle malattie neurologiche il paradigma One Health già precedentemente applicato alla salute mentale, e propone una prospettiva olistica dove il cervello e la mente sono un unico sistema complesso in relazione dinamica con l'ambiente fisico e sociale.La novità è l'enfasi sui determinanti ambientali che influenzano lo sviluppo, l'adattamento e la risposta del cervello allo stress e alle avversità.

Su questi determinanti si può intervenire per promuovere la salute del cervello e prevenirne per quanto possibile le patologie.L'Intergruppo, luogo di incontro tra decisori politici e tecnici/esperti da diversi settori (neuroscienze di base, neurologia, psichiatria, neuropsichiatria, psicologia), può contribuire a concretizzare strategie di promozione e prevenzione della salute del cervello fin dalle prime fasi della vita, può decidere di supportare la ricerca sul cervello in tutte le sue articolazioni, sostenere tecnologie innovative e approcci integrati di sanità pubblica".  La salute del cervello, sostiene Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero della Salute, "è una priorità per ogni persona.

Può e deve essere preservata attraverso abitudini quotidiane più sane che possano proteggere le funzioni cognitive.Anche in questo contesto, la prevenzione è determinante.

Allo stesso modo la salute mentale è tornata al centro dell'agenda sanitaria con ampia progettualità: potenziamento dei servizi territoriali, aggiornamento del Piano nazionale e incentivazione di strumenti di sostegno.Prendersi cura del proprio cervello significa investire con responsabilità nel futuro del Paese".  Del resto, "la ricerca sulla salute cerebrale è fondamentale per comprendere le malattie neurologiche e psichiatriche – sottolinea Monica DiLuca, docente di Farmacologia e prorettrice alla Ricerca dell'Università degli Studi di Milano, presidente della Società italiana di neuroscienze (Sins) – oltre a migliorare i trattamenti e svelare quanto ancora non conosciamo sul funzionamento cerebrale.

La Sins ritiene essenziale che l'Italia consideri prioritaria la ricerca sul cervello nell'agenda strategica nazionale data la sua rilevanza per la salute pubblica e il costo sociale associato ai disturbi cerebrali, che rappresentano una delle principali cause di disabilità e una vera sfida per i prossimi anni".  "I notevoli progressi della ricerca farmacologica, la scoperta di nuovi farmaci che permettono di curare in modo efficace anche le forme più gravi di malattia mentale quale la depressione maggiore – osserva Felicia Giagnotti Tedone, presidente Fondazione Progetto Itaca – portano alla luce nuovi bisogni, quale l'inclusione sociale e l'inserimento lavorativo di persone con una storia di malattia mentale.Ancora una volta tali bisogni possono e devono essere affrontati attraverso una rete di interventi per dare risposte concrete al bisogno di socialità, di lavoro, di autonomia abitativa e restituire alla società persone e cittadini attivi e consapevoli".  In questo contesto, "la sinergia tra la neurologia e la psichiatria non solo è auspicabile – rimarca Giuseppe Nicolò, direttore del Dipartimento di Salute mentale e delle dipendenze patologiche della Asl Roma 5, coordinatore vicario del Tavolo tecnico sulla Salute mentale del ministero della Salute – ma è necessaria nel contesto attuale dove l'integrazione tra mente e cervello non può che giovare all'assistenza dei pazienti.

L'Intergruppo parlamentare One Brain, insieme a quello 'One Mental Health', evidenziano un'attenzione prospettica e matura al futuro della salute in Italia.Auspico grande sinergia".  "I temi della salute del cervello e della salute mentale – evidenzia Alessandro Padovani, presidente Sin – sono intrinsecamente legati pur essendo distinti.

Insieme rappresentano una delle maggiori voci per quanto riguarda la spesa sanitaria e l'impatto sociale.L'iniziativa dell'Intergruppo One Brain mira a portare al centro del dibattito in un'ottica One Health la necessità di un Piano della salute del cervello che coniughi ricerca e innovazione da una parte e formazione e prevenzione dall'altra per contrastare le malattie psichiatriche e neurologiche, così come il disagio e la disabilità nelle varie fasi della vita: dall'età dell'infanzia alla terza età.

Solo in questo modo, in una società che invecchia come l'Italia, è possibile ridurre efficacemente i costi assistenziali e sociosanitari". In particolare, "l'emicrania è una patologia complessa e per sua natura cronica poiché non esiste una cura risolutiva – continua Alessandra Sorrentino, presidente Alleanza cefalalgici (Al.Ce) – Sappiamo quanto sia comune la comorbidità tra emicrania, ansia e depressione: per questo non possiamo ignorare la connessione tra salute del cervello e salute mentale.Neurologi, psichiatri e psicologi sono chiamati a collaborare tra di loro consapevoli che le terapie, farmacologiche e non farmacologiche, hanno l'obiettivo comune di portare il paziente ad avere una qualità della vita ottimale, senza che la malattia privi la persona della possibilità di vivere.

Non dobbiamo trattare esclusivamente il sintomo, ma considerare che il dolore fisico spesso si accompagna al 'dolore dell'animo', molto più complesso da gestire".Per questo si deve considerare che "non tutti i pazienti hanno le risorse economiche per sostenere un percorso integrato anche psichico.

E' necessario, quindi, favorire la collaborazione anche con le associazioni di pazienti che hanno strumenti di sostegno come i gruppi di auto mutuo aiuto e mettere in campo risorse economiche che permettano ai centri cefalee di offrire, almeno in parte, il supporto psicologico necessario".  Conclude Ketty Vaccaro, responsabile Ricerca biomedica e salute del Censis: "Nella nuova concezione della salute degli italiani il benessere mentale è ormai percepito come un obiettivo irrinunciabile.Una nuova sensibilità collettiva che ha portato all'emersione di molte problematiche che coinvolgono quote crescenti di popolazione, soprattutto giovanile.

Ma se da una parte appare sdoganata la ricerca di un aiuto psicologico – oltre 400mila le domande del 2024 per il bonus psicologo – dall'altra molte malattie neurologiche e mentali rimangono fuori dalla pressione culturale per la prevenzione.Sono malattie spesso ancora segnate dallo stigma, che pagano le risposte insufficienti dei servizi e sperimentano una delega assistenziale alla famiglia sempre più penalizzante e, alla lunga, anche socialmente insostenibile".  Domani mattina, 12 febbraio, presso la Sala del Refettorio – Biblioteca della Camera dei deputati 'N.

Iotti', ci sarà l'evento di presentazione dell'Intergruppo parlamentare One Brain realizzato con il contributo non condizionante di Lundbeck Italia.All'incontro, introdotto da un messaggio di saluto del ministro della Salute Orazio Schillaci, sarà ufficialmente istituito l'Intergruppo, alla presenza di autorevoli esponenti istituzionali.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, scaletta seconda serata e ospiti tra Damiano e incognita Big

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(Adnkronos) – In attesa di capire quali e quanti cantanti Big saliranno sul palco nella seconda serata di Sanremo 2025 (se 14 o 15, visto che domani e dopodomani se ne esibiranno solo la metà dei 29 rimasti dopo il ritiro di Emis Killa), prende forma anche la scaletta di domani 12 febbraio.La prima certezza sono i tre co-conduttori: Bianca Balti, Cristiano Malgioglio e Nino Frassica.

La seconda certezza sono le semifinali delle Nuove Proposte, con due confronti diretti a eliminazione: Vale Lp-Lil Jolie contro Maria Tomba, Settembre contro Alex Wyse.   Poi Carlo Conti ha ufficializzato gli ospiti: ci sarà Damiano David, con il suo progetto solista dopo i successi ottenuti da frontman dei Maneskin.Mentre in collegamento dal Suzuki Stage in Piazza Colombo si esibirà BigMama.

Nel percorso di avvicinamento ai giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, arriverà al Teatro Ariston anche la campionessa del pattinaggio sul ghiaccio Carolina Kostner, testimonial dei giochi.  Domani ci sarà anche una vera sfilata di ospiti legati alle fiction Rai di prossima programmazione: gli attori Francesco Del Gaudio e Alessandro Gervasi, protagonisti della fiction 'Champagne' sulla vita di Peppino Di Capri, porteranno un omaggio al cantautore caprese ad alto impatto, perché Gervasi, che non ha ancora 5 anni e interpreta Peppino Di Capri da bambino, si siederà al pianoforte per suonare proprio 'Champagne'.Poi sarà la volta del cast di 'Follemente' e di 'Belcanto'.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sitox: in Italia 500mila avvelenamenti all’anno

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(Adnkronos) – Dai farmaci agli alimenti, fino ai prodotti chimici: sono alcune delle principali cause dei 500mila casi di avvelenamento e intossicazione che si registrano in Italia ogni anno.I farmaci sono responsabili di circa il 50% dei casi, seguiti dai prodotti per uso domestico, come sostanze caustiche e corrosive (candeggina, acido muriatico, disgorganti per lavelli), che incidono per il 29-30%.

Gli alimenti rappresentano il 5-6% degli episodi, con un picco in autunno a causa del consumo di funghi, ma anche di bacche, radici e vegetali.Tra questi, si verificano ogni anno circa 40 casi accertati di botulismo, un'intossicazione particolarmente grave dovuta alla tossina botulinica, uno dei veleni più potenti al mondo, spesso con conseguenze severe che richiedono il ricovero in terapia intensiva.

Infine, un altro 5-6% delle intossicazioni è attribuibile all'uso di droghe, in particolare delle cosiddette nuove sostanze psicoattive, oltre un migliaio di molecole che si stanno rapidamente diffondendo attraverso il mercato online. Sono i dati emersi oggi nella sessione dedicata ai centri antiveleni nell'ambito del 22esimo Congresso nazionale della Società italiana di tossicologia (Sitox), che ha riscosso grande interesse tra esperti, ricercatori e istituzioni.L'evento, che si è tenuto presso il Savoia Hotel Regency di Bologna, ha acceso i riflettori sulle sfide e le prospettive future di queste strutture cruciali per la tutela della salute pubblica. I centri antiveleni si sono confermati risorse insostituibili all'interno del sistema sanitario nazionale – rimarca la Sitox – fornendo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, supporto medico e clinico-tossicologico in tempo reale.

Ogni anno i Cav italiani rispondono a centinaia di migliaia di richieste di consulenza provenienti dai cittadini o dagli ospedali che si trovano a curare pazienti intossicati.Le tipologie di intossicazioni sono moltissime e le competenze dei medici del Cav devono essere molte e sempre aggiornate.

Si parla di intossicazioni accidentali e volontarie che spaziano, ad esempio, dal bambino che ha ingerito un pulitore per metalli, alla famiglia che ingerisce accidentalmente dei funghi velenosi, a intossicazioni gravi per l'assunzione di nuove droghe sintetiche.L'ampiezza e numerosità delle possibili intossicazioni è vastissima e non è possibile che in ogni ospedale vi sia un expertise adeguata, nonché i supporti necessari per accedere alle composizioni di tutti i prodotti commerciali. "Gli avvelenamenti, purtroppo, vanno dal lattante all'ultracentenario – afferma Carlo Locatelli, past president Sitox e responsabile dell'Uo di Tossicologia del Centro antiveleni Maugeri di Pavia, Centro nazionale di informazione tossicologica – Il 30-40% degli avvelenamenti riguardano i bambini, principalmente per ingestione accidentale di prodotti domestici per la pulizia della casa o per errori di somministrazione di farmaci; il 30% riguarda gli anziani soprattutto a causa di una scorretta assunzione di farmaci, spesso in eccesso, e in misura minore per atti anticonservativi per stanchezza, disperazione, solitudine, malattia; il 30-40% infine interessa persone di giovane-media età con chiari segni di intossicazione in parte accidentali, ma anche in tentati suicidi, atti di autolesionismo, misti a problemi psichiatrici". I 10 Centri antiveleni – ricorda la Sitox – operano a distanza per il fabbisogno di tutto il territorio nazionale.

Lavorano h24, 365 giorni all'anno.Sono servizi ai quali il cittadino o il professionista sanitario può accedere in qualunque momento, da dovunque, e ricevere una consulenza specialistica immediata.

Sono pertanto una risorsa preziosa e basso costo del nostro Paese, che consente di offrire a ogni paziente un supporto specialistico anche negli ospedali nei quali queste competenze non ci sono.I Cav permettono inoltre di risparmiare risorse evitando accessi inutili in ospedale e ottimizzando la cura dei pazienti ricoverati.

Durante il congresso si è discusso di nuovi modelli organizzativi per potenziare la rete dei Cav, migliorandone l'efficacia e l'integrazione con le altre strutture sanitarie, specie quelle dell'urgenza.Un focus particolare è stato posto sulla necessità di investire in formazione specialistica, tecnologie e strumenti per analisi cliniche avanzati, per consentire ai Cav di identificare tempestivamente le sostanze tossiche emergenti e di migliorare la risposta a crisi sanitarie di origine tossicologica.  Tra gli argomenti più dibattuti, si è sottolineata l'importanza della formazione continua per gli operatori sanitari, al fine di garantire risposte sempre più rapide ed efficaci nelle situazioni di emergenza.

Inoltre, si è discusso del ruolo dei Cav nella raccolta di dati epidemiologici sulle intossicazioni, fondamentali per orientare le politiche sanitarie e le strategie di prevenzione. "E' fondamentale che le istituzioni continuino a investire nel potenziamento dei Centri antiveleni, nel loro corretto accreditamento istituzionale, garantendo risorse adeguate per la formazione, la ricerca e le tecnologie avanzate.Solo attraverso un impegno congiunto tra sanità pubblica, ricerca e cittadini possiamo migliorare la capacità di risposta alle emergenze tossicologiche e proteggere la salute di tutti.

Sosteniamo i Cav come pilastro essenziale del nostro Ssn", conclude Locatelli. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Giudice Sportivo infligge una pesante ammenda alla Juve Stabia e squalifica 2 calciatori.

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Il Giudice Sportivo, cons. Ines Pisano, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Moreno Frigerio, ha emesso le seguenti decisioni disciplinari in seguito alla riunione dell’11 febbraio 2025:

  • Ammenda di € 10.000,00: La Società Juve Stabia è stata sanzionata con una multa di 10.000 euro a causa del comportamento dei suoi sostenitori durante la gara. Nel corso dell’incontro, alcuni tifosi hanno colpito un Assistente alla nuca e alla schiena con degli sputi, rendendosi responsabili di una condotta gravemente antisportiva.

  • Squalifica per una giornata:

    • Floriani Mussolini Romano (Juve Stabia): Il giocatore è stato squalificato per una giornata a causa di un comportamento non regolamentare in campo. Questa sanzione è la conseguenza della sua quinta infrazione, avendo già ricevuto quattro ammonizioni nel corso del campionato.
    • Pierobon Christian (Juve Stabia): Anche Pierobon è stato squalificato per una giornata per comportamento scorretto nei confronti di un avversario. Anche per lui si tratta della quinta sanzione, essendo già stato ammonito in precedenza in quattro diverse occasioni.
  • Ammonizione con diffida (Nona sanzione): Buglio Davide (Juve Stabia) è stato ammonito con diffida per la seconda volta in questo campionato, avendo raggiunto la nona sanzione stagionale.

Le decisioni del Giudice Sportivo sono state particolarmente severe nei confronti della Juve Stabia, soprattutto a causa della gravità del gesto dei suoi tifosi. La società dovrà fare i conti con la pesante ammenda e con la squalifica di due giocatori importanti per la prossima partita.