Home Blog Pagina 5458

Napoli, trovato in possesso di una pistola: arrestato

0
Napoli, trovato in possesso di una pistola: arrestato

Gli agenti del Commissariato di polizia di Giugliano hanno tratto in arresto Domenico Di Narco, 35enne originario di Mugnano ma residente a Giugliano, in quanto trovato in possesso di una pistola. L’uomo è stato intercettato da una pattuglia dei “Falchi” mentre era a bordo della sua auto. Alla vista degli agenti ha tentato di eludere il controllo ma è stato inseguito e bloccato. Così gli agenti hanno ritrovato all’interno di un borsello una pistola modello Sig Sauer P.226 calibro 9×19, completa di caricatore con 13 cartucce di cui una già in canna. Per l’uomo sono scattate le manette ed è stato rinchiuso in carcere.

Sarri recuperi due pedine importanti in vista della gara con il Milan

Ecco la probabile formazione

Si sa, Sarri non vede di buon occhio le soste per le Nazionali che portano stanchezza (a livello fisico e psichico). Il tecnico azzurro ha già in mente un programma di scarico per tutti i calciatori rientranti dai rispettivi impegni con un carico di lavoro selezionato a seconda del minutaggio di impiego.

Secondo quanto scrive il Corriere dello Sport, contro il Milan, Sarri potrà recuperare Reina che, già dal ritiro con la Spagna aveva fatto capire di aver superato il problema alla spalla.
Un’ altra buona notizia arriva da Allan che dovrebbe aver smaltito le fatiche delle gare precedenti alla sosta delle Nazionali.

Questa dovrebbe essere l’undici che contenderà la vittoria al Milan: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

Insigne: “Dispiace non andare ai Mondiali, chiediamo scusa a tutta l’Italia”

0
Le parole di Lorenzo Insigne

L’attaccante del Napoli e della Nazionale, Lorenzo Insigne, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport:
“Dispiace non andare ai Mondiali, è una bella competizione. Ci abbiamo messo l’anima, chiediamo scusa a
tutta l’Italia. Ma ci rifaremo la prossima volta. Rimpianti? Ho sempre accettato le scelte del mister, non ho nessun rimpianto. Per lui erano quelli gli uomini giusti. Con la maglia della Nazionale le scelte si accettano sempre.
Io mi metto a disposizione. Io trascinatore? Spero di essere all’altezza. Sul Napoli e sullo scudetto: è un mio obiettivo. Con i miei compagni ce la metteremo tutta, vogliamo arrivare primi a maggio”

Coach Crespi: “Partita dura, occorre la massima intensità a ogni possesso”

0
Le parole di coach Crespi sulla sfida contro la Croazia

Dopo la trasferta vittoriosa di Skopje con la Macedonia, torna in campo domani sera la Nazionale Femminile nel secondo impegno degli EuroBasket Women 2019 Qualifiers. A San Martino di Lupari (Padova) le Azzurre affrontano la Croazia, che all’esordio è stata sconfitta in casa dalla Svezia.

La sfida di domani (ore 20.30, diretta su SkySport2HD) costituisce una tappa fondamentale nel percorso dell’Italia verso l’EuroBasket Women 2019. Vincendo la squadra di Marco Crespi si affaccerebbe alla finestra di febbraio e quindi alla trasferta in Svezia con due vittorie e zero sconfitte. All’Europeo 2019 accedono le prime degli otto gironi e le sei migliori secondi. Già certe di un posto sono solo Serbia e Lettonia, ovvero i Paesi organizzatori.

La Croazia è avversario certamente ostico, vanta nelle proprie fila tre giocatrici che militano nel nostro campionato di Serie A1 (Miletic a Battipaglia, Premasunac a Broni e la “torinese” Tikvic che non è stata utilizzata con la Svezia) ed è formazione atleticamente molto forte: contro la Svezia la miglior marcatrice è stata Rezan con 19 punti e 9 rimbalzi, preziosa anche Sandric (Misura, il cognome prima del matrimonio) con 17 punti e 7 rimbalzi.

Italia e Croazia si sono affrontate 15 volte, dal 1994 a oggi: il bilancio dei precedenti non ci sorride perché sono solo quattro i successi delle Azzurre. La prima sfida si è giocata il 18 maggio 1984 a Vilnius, dove la Croazia si impose 58-50. L’ultimo confronto risale al 17 agosto 2010, quando l’Italia di Giampiero Ticchi è stata sconfitta a Gospic 74-63 nell’ambito delle qualificazioni all’EuroBasket Women 2011. Il nostro successo più largo al Taliercio di Mestre il 7 gennaio 2009 (83-50, +33), la sconfitta più netta nel 1997 ai Giochi del Mediterraneo di Ruvo di Puglia (71-90).

Così coach Crespi alla vigilia: “Ogni partita con la Maglia Azzurra ha un significato. Ogni partita di un girone a quattro è importante. Ecco perché questi 40 minuti sono occasione per giocare con la massima intensità fisica, cerebrale ed emotiva ogni possesso. La Croazia ha taglia e talento e devono essere punto di riferimento per rendere aggressiva la nostra partita”.

 Nessun problema fisico per le 14 Azzurre in raduno a San Martino di Lupari da domenica, domani mattina coach Crespi e il suo staff sceglieranno le 12 giocatrici che affronteranno la Croazia.

 Prima della partita a eseguire dal vivo gli Inni nazionali sarà Carlo Agostini, basso del Teatro La Fenice di Venezia. All’ingresso del palasport si potrà contribuire all’evento benefico “Jas100”, pensato per celebrare le 100 partite con San Martino di Jasmine Bailey. Si potranno acquistare la t-shirt celebrative e un posto alla cena di lunedì 20 novembre al Ristorante “Rometta”, con tanti ospiti illustri tra i quali il ct Marco Crespi. I proventi andranno alla Fondazione “Città della Speranza”

Napoli – In commissione Politiche Urbane i Pua della Quarta Municipalità

0
Napoli – In commissione Politiche Urbane i Pua della Quarta Municipalità

Prosegue il confronto in commissione Politiche Urbane, presieduta da Eleonora De Majo, sullo stato di attuazione dei Piani Urbanistici Attuativi nel territorio della Quarta Municipalità (San Lorenzo –Vicaria – Poggioreale – Zona Industriale). Sono intervenuti il presidente della IVa Municipalità, Giampiero Perrella, ed il dirigente del servizio Pianificazione Urbanistica Esecutiva, arch. Massimo Santoro.

Prosegue il confronto con le Municipalità per consentire, come ha dichiarato in apertura la presidente De Majo, un percorso di condivisione con i territori su possibili modifiche e/o integrazioni ai Piani Urbanistici Attuativi realizzati da privati. Dopo la sesta municipalità, è stata oggi la volta dei PUA della quarta municipalità: tra i 24 progetti approvati, 6 adottati e 12 in istruttoria, ben sette riguardano l’area di San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale e la Zona Industriale. L’architetto Santoro li ha illustrati tutti (Veronica, Teatri, Poggiobasso, Garkos, Ex Redaelli, Manifattura Tabacchi, ed il più recente  su Gianturco), indicando per ognuno lo stato di attuazione ed i progetti di interesse pubblico che verranno realizzati. Tra questi Pua, ha spiegato Santoro, ce ne sono alcuni particolarmente significativi, come quello per il disvelamento del teatro antico Neapolis, un caso  di studio straordinario, ed il recupero della Manifattura Tabacchi, finalmente in via di approvazione dopo una trafila di quasi dieci anni. In generale – ha concluso Santoro – quello della quarta Municipalità è uno dei territori più complessi della città, e comprende scenari eterogenei che vanno dal centro antico alle aree dismesse dell’ex distretto industriale. Nel suo intervento il presidente della IVa Municipalità Perrella ha evidenziato che sui temi della trasformazione urbana di un territorio complesso come quello della Quarta, sono state poche le occasioni di  confronto negli anni, quando invece servono risposte certe su disagi specifici del presente, che investono, ad esempio, alcune strutture coinvolte nei PUA, come l’ex fabbrica Redaelli, fortemente degradata, che hanno un notevole impatto ambientale sulla qualità di vita del quartiere; o come l’area di Gianturco affidata ad Agorà, ad oggi in totale stato di abbandono. Servono inoltre risposte sui tempi di realizzazione dell’ex Manifattura dei Tabacchi e, sull’ex Macello, Perrella ha annunciato un concorso di idee di architettura per il suo recupero.

Tra i consiglieri intervenuti David Lebro (La Città) ha evidenziato quanto la zona della quarta municipalità abbia registrato nel tempo moltissime richieste di PUA. Sarebbe tuttavia necessario, a differenza del passato, fare in modo che il momento di confronto tra l’amministrazione e le municipalità non avvenga nelle fasi finali del progetto ma attraverso una concertazione preventiva che tenga conto delle esigenze di attrezzature dei singoli territori (manca ad esempio, nel perimetro de centro storico, un asilo nido o un centro sportivo nell’area di via Stadera). E’ necessario, ha concluso Lebro, prevedere un momento politico di confronto su questi temi, anche alla presenza dell’assessore Piscopo, per stabilire che nella procedura di approvazione dei PUA, ma anche di tutti gli interventi urbanistici in corso sul territorio (non ultimo quello di Piazza Garibaldi), ci sia una concertazione tra Giunta e Municipalità sulle esigenze del territorio, per condividere un disegno complessivo delle trasformazioni della città. Per Mario Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra), sulle prospettive di trasformazione urbana di alcune aree cittadine,  è giunto il momento che la commissione avvii un confronto, mai avuto finora, con l’Autorità Portuale di Napoli per conoscere i suoi progetti in alcune aree, come ad esempio l’area di carico e scarico dei container a Gianturco.

Per la presidente De Majo i lavori della commissione vanno proprio nella direzione indicata dagli interventi odierni, per questo a breve verranno convocate nuove riunioni di commissioni che, proprio a partire dalla quarta Municipalità, faranno il punto sul complesso delle opere urbanistiche (non solo i PUA) in corso in città.

Chiusura dei tratti delle strade statali 7 “Appia” e 7 dir C in provincia di Avellino

0
Anas: chiusi provvisoriamente al traffico tratti delle strade statali 7 “Appia” e 7 dir C, in provincia di Avellino

Anas comunica che sono chiusi provvisoriamente al traffico il tratto della strada statale 7 “Appia” dal Km 357,000 al Km 361,000 e il tratto iniziale della strada statale 7 dir C dal Km 12,000 al Km 13,500 nei pressi del comune di Conza della Campania, in provincia di Avellino.

Il provvedimento si è reso necessario per consentire alle autorità giudiziarie le attività di accertamento, in particolare nel tratto di strada statale 7 “Appia” dal Km 358,800 al Km 360,300, dove sono in corso lavori di rifacimento della pavimentazione. La chiusura del tratto iniziale della strada statale 7 dir C dipende dal fatto che quest’ultimo si innesta nel suddetto tratto oggetto d’indagine.

Il traffico viene deviato in loco lungo percorsi alternativi.

“Meditando”: vino e lettura al BaccaNera di Castellammare di Stabia

0

Vini e lettura questo è il filo conduttore di “Meditando” al BaccaNera di Castellammare di Stabia

 “Meditando” un ciclo di tre incontri letterari proposti dall’Enoteca-winebar BaccaNera di Castellammare di Stabia.
Il primo incontro si terrà mercoledì 22 novembre alle ore 19 ed ospiterà Alessandra Pepino con il suo poliziesco che parla di Napoli con molte storie ben inserite nella cornice. Il titolo del libro è “La danza infelice”.
Seconda data è prevista il 29 novembre in cui sarà presente lo scrittore napoletano Angelo Petrella, vincitore del Premio letterario partenopeo “Megaris”, che sarà presente per leggere alcune pagine del suo libro “Operazione Levante”.
Ospite dell’ultimo appuntamento sarà Peppe Lanzetta con“L’odio” , una serie di racconti, che parla nella Napoli più nera.

Madre con il tumore, salvati gemellini abbracciati nel grembo

0
Madre con il tumore, gemellini abbracciati nel grembo, salvati

Napoli – Gemelli, tre mesi di vita, l’uno abbracciato all’altro nel grembo sarebbero certamente morti se la madre sono si fosse sottoposta ad un delicato intervento chirugico. La donna era affetta da un tumore ovarico e da un’ulteriore complicanza all’altro ovaio. Sottoposta ad un delicatissimo intervento chirurgico, eseguito per via laparoscopica, con tecnologia di visione 3D di ultima generazione, presso la clinica Sanatrix, in via San Domenico, a Napoli, una struttura convenzionata con il servizio sanitario nazionale.

E’ il primo intervento, a livello mondiale, eseguito per via laparoscopica su una paziente con gravidanza gemellare, che presentava una torsione di entrambe le ovaie e le tube con emoperitoneo e peritonite in fase iniziale. Un quadro clinico che pregiudicava sia la vita della madre oltre che dei due gemellini. Sia la mamma che e i suoi piccoli stanno bene. La gestazione prosegue regolarmente, monitorata dai medici della Sanatrix.

L’intervento, eseguito dal dott. Ciro Perone e dal suo staff, è stato difficie e non privo di rischi: è stata, infatti, necessaria l’asportazione di un ovaio e di una tuba, a causa della la compromissione dell’organo, ma la donna può con tranquillità proseguire la gravidanza gemellare.

Juve Stabia-Catania arbitra Manuel Volpi di Arezzo

Un solo precedente dell’arbitro toscano con la Juve Stabia

Manuel VOLPI della sezione di Arezzo è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Catania valevole per la quindicesima giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare sabato 18 novembre alle ore 14 e 30 allo stadio “Romeo Menti”.

Volpi, nato a Città della Pieve in provincia di Perugia il 4 ottobre 1988, è al suo terzo campionato in Serie C, questo il precedente con la Juve Stabia:

2016 / 2017– Campionato Nazionale Lega Pro girone ‘ C ‘

– 4 settembre 2012 – 2° giornata d’andata: JUVE STABIA – MELFI 4 – 0 le reti delle vespe due per tempo, nel primo doppietta di Nicolas IZZILLO e nel secondo nei primi cinque minuti andarono in gol Daniele LIOTTI e Stefano DEL SANTE.

L’assistente numero uno sarà Nicola MARIOTTINI della sezione di Arezzo;

l’assistente numero due Gabriele NUZZI della sezione di Valdarno.

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

 

Aggredirono poliziotto, arrestati membri del ‘branco’

0
Aggredirono poliziotto, arrestati membri del ‘branco’

Era il 26 giugno quando un poliziotto fu aggredito da una diversi soggetti mentre transitava sul lungomare di Mergellina a Napoli. A scaturire l’aggressione fu un diverbio scaturito per motivi di viabilità. Otto individuti arrivarono e con le loro moto e bloccarono la strada. Il poliziotto chiese di passare ma loro misero di traverso una moto bloccando ulteriormente la circolazione. L’agente in quel momento decise di qualificarsi e così inizia la violenza. Iniziano a colpirlo con calci, pugni, con il casco. Nel branco erano presenti anche due donne – una delle quali apparteneva al sodalizio criminale degli Amato-Pagano – che incitavano alla violenza cosi’: “E’ una guardia, uccidetelo“.

Nella mattinata di oggi, la Squadra Mobile di Napoli ha eseguito l’Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti dei soggetti che aggredirono il poliziotto. A finire in manette sono: Maurizio Pomo, 43 anni,  secondo gli inquirenti il leader del gruppo e Donato Belardo, 22 anni: è quest’ultimo che ha colpito diverse volte con il casco e sottratto l’orologio al poliziotto. Mentre agli arresti domiciliari sono finiti Davide Savarese, 23 anni; Roberto Gervasio, 22 anni; Giovanni Raimondo Tubelli, 24 anni; Monica Amato, 29 anni; Giuseppe Pomo, 23 anni; Concetta Madonna, 42 anni.

Le attività investigative svolte dalla Squadra Mobile e  coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli hanno permesso di indvidurare i responsabili della brutale aggressione con l’utilizzo di un accurato screening dei numerosi veicoli presenti al momento e nel luogo dell’aggressione, tramite un’attenta valutazione delle dichiarazioni testimoniali delle persone presenti al momento del fatto e la visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona.

Le indaini hanno consetito anche di studiare le modalità con il “branco” agiva. Dai luoghi di residenza, in gruppo, si spostava in una delle zone della movida napoletana, per realizzare azioni efferate individuando le vittime.

Colpiata provvedimento restrittivo anche Amato Monica, figlia di Pagano Rosaria – esponente di rilievo dell’omonimo clan camorristico che comanda nella zona di Napoli nord e arrestata dalla Squadra Mobile lo scorso mese di gennaio nonché nipote di Amato Pietro, fratello del più noto Cesare, quest’ultimo capoclan dei cosiddetti “scissionisti” di Scampia.

“Non avrai altro Dio all’infuori di Claudio”, il libro di Rosa Alvino e Ivan Fedele

0

In arrivo in libreria il romanzo di Rosa Alvino e Ivan Fedele. Presentazione il 25 novembre

Napoli – Giovedì 16 novembre, in libreria e negli store multimediali, esce il romanzo di Rosa Alvino e Ivan Fedele (collana Polimeri): una giornalista ed un attore-cabarettista che per la prima volta insieme, si cimentano nella scrittura con notevole talento. Il libro Non avrai altro Dio all’infuori di Claudio”, edito dalla casa editrice Homo Scrivens, sarà presentato sabato 25 novembre alle ore 17:00, presso il Salone degli Specchi del Grand Hotel Parkers, in Corso Vittorio Emanuele, 135 – Napoli.

La storia, divertente, intrigante, affascinante, è quella di un ragazzo e una ragazza che, inaspettatamente, si innamorano. Sembra tutto molto semplice, ma non è così…

Il libro

È possibile essere così folli da far girare la propria vita intorno a un cantante? Luca è un fan sfegatato di Claudio Baglioni: possiede tutti i suoi album, frequenta solo altri fan, ha la camera stracolma di poster e partecipa a quasi tutte le tappe di ogni tour. In poche parole: un vero e proprio “ossessionato”.

Sara invece vive a Milano e la sua esistenza scorre placida finché suo padre, meteora musicale degli anni ’60, scappa a Cuba.

L’affascinante dottoressa ritorna così a Roma per mettere a posto i cocci della sua famiglia.

Una sera Luca e Sara si conoscono e il loro incontro diventa il preludio a un inaspettato, e complicato, innamoramento.

La pragmatica Sara, però, odia gli ossessionati e Luca, per poterla conquistare, dovrà fingersi “normale”.

Ma tentare di nascondere una passione così grande per un baglioniano incallito come lui è come cercare di nascondere la tosse.

Sabato 25 novembre ore 17:00 –  Grand Hotel Parkers (Salone degli Specchi)

Corso Vittorio Emanuele, 135 – Napoli

Insieme agli autori interverranno:

Ciro Pellegrino, capo servizio cronaca di fanpage.it.

Pino Imperatore, scrittore

Marco Marsullo, scrittore

Maurizio de Giovanni, scrittore

Aldo Putignano, editore.

Letture di:

Cristiano Di Maio, attore e componente del duo “Ivan e Cristiano”

Nicoletta D’Addio, attrice, protagonista del musical “Troppo Napoletano”.

Interventi musicali di Massimo Sorrentino (chitarra) e Daniele Sorrentino (contrabbasso).

Gli autori

Rosa Alvino: Giornalista professionista e ufficio stampa.

Ivan Fedele: Attore, componente del duo comico “Ivan e Cristiano” di Made in Sud

Maria D’Auria

copyright-vivicentro

Alternanza scuola-lavoro: dove funziona e dove no

0

Decolla a fatica l’ alternanza scuola-lavoro, ora obbligatoria nelle superiori. Quando era facoltativa (dal 2005) l’hanno attivata molto più gli istituti professionali e tecnici dei licei. Eppure non ci sono dati per rispondere alla domanda più importante: quali effetti determina sulla condizione occupazionale degli ex-studenti?

Dove funziona e dove no l’alternanza scuola-lavoro

L’alternanza scuola-lavoro è in generale una buona idea. Ma quella prevista dalla Buona scuola funziona? Qualche indicazione si potrebbe ricavare dalla valutazione dei risultati della precedente esperienza introdotta nel 2005. Però mancano i dati.

Alternanza nella Buona scuola

La riforma della Buona scuola ha reso obbligatoria l’alternanza scuola-lavoro nelle scuole secondarie superiori: 400 ore nel triennio per gli istituti tecnici e professionali e 200 ore nei licei. L’alternanza è una buona idea, che cerca di superare la separazione tra apprendimento cognitivo sui banchi e applicazione delle conoscenze in ambito lavorativo e di stimolare la formazione di competenze non cognitive e sociali che molta ricerca economica ritiene fondamentali per l’inserimento di successo nel mondo del lavoro.

Ci sono certo molti problemi, legati in parte all’obbligatorietà e in parte alla struttura produttiva del nostro paese, che in alcuni territori ha poche imprese e in altri è dominato da aziende piccole e micro, che in genere hanno difficoltà a ospitare studenti in alternanza.

Alcuni di questi problemi sono stati evidenziati dalla stampa, ad esempio in un recente articolo di Claudia Voltattorni sul Corriere della Sera. Ne ha scritto diffusamente l’Ocse nel suo recente rapporto “OECD Skills Strategy. Diagnostic Report. Italy 2012”.

L’esperienza precedente

In realtà, l’alternanza scuola-lavoro in Italia non è una novità, ma è stata introdotta già nel 2005 dal ministro Letizia Moratti e poi modificata nel 2010.

Allora prevedeva due modalità: a) percorsi di alternanza scuola-lavoro regolamentati dal decreto legislativo 77/2005 e dai decreti del Presidente della Repubblica n. 87, 88, 89/2010, da realizzare negli istituti tecnici, nei licei, e negli istituti professionali; b) percorsi di alternanza scuola-lavoro per le classi IV e V degli istituti professionali (Dpr 87/2010), ovvero 132 ore obbligatorie di attività di alternanza che sostituivano la cosiddetta ex “terza area” o “area di professionalizzazione”.

È chiaro che l’esperienza precedente alla Buona scuola, in cui spesso i percorsi di alternanza erano a richiesta degli studenti o delle famiglie, e quella post-riforma, caratterizzata dall’obbligatorietà, non sono direttamente confrontabili. Ma è altrettanto chiaro che quell’esperienza, se opportunamente valutata, può fornire indicazioni molto utili sia sul disegno dell’attuale alternanza, sia su quali sue forme funzionino nel migliorare la difficile transizione tra scuola e lavoro.

A partire dall’anno scolastico 2006/07, il monitoraggio delle esperienze di alternanza è stato effettuato da Indire, su incarico del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Dal portale Indire è possibile scaricare i rapporti di monitoraggio, che coprono l’intero periodo fino all’anno scolastico 2012/13. Dall’ultimo si evince che nel 2012/13 il 45,6 per cento delle scuole secondarie di secondo grado ha utilizzato l’alternanza come metodologia didattica per sviluppare le competenze previste dall’ordinamento degli studi. Dei 3.177 istituti che hanno sperimentato l’alternanza, il 44,4 per cento sono professionali, il 34,2 per cento tecnici, il 20 per cento licei, l’1,5 per cento altri istituti.

La vera domanda è se l’esperienza dell’alternanza abbia avuto effetti sulla condizione occupazionale degli ex-studenti. A tal fine, a partire dall’anno scolastico 2011/12, l’Indire conduce una rilevazione nazionale sugli sbocchi occupazionali degli ex studenti delle classi quinte degli istituti tecnici, degli istituti professionali e dei licei, che negli anni scolastici 2009/10, 2010/11 e 2011/12 hanno partecipato a un percorso di alternanza scuola lavoro.

Per rispondere alla domanda, tuttavia, serve comparare studenti che hanno fatto l’alternanza con studenti simili che non l’hanno fatta. Sorprendentemente, Indire si limita a considerare i primi, precludendo pertanto una valutazione seria dell’esperienza precedente alla riforma. La valutazione sarebbe utile per affinare il disegno dell’esperienza post-riforma. Un’occasione persa e una ulteriore conferma che nel nostro paese la cultura della valutazione delle politiche pubbliche fa fatica a farsi strada.

Giorgio Brunello/lavoce.info

De Laurentiis: “E’ inutile convocare Insigne per poi farlo giocare fuori ruolo o non farlo giocare”

0
Le parole di Aurelio De Laurentiis sul ruolo di Insigne nalla Nazionale e sul ct Gian Piero Ventura

E’ inutile convocare Insigne per poi farlo giocare fuori ruolo o non farlo giocare. In questo modo si crea anche un danno economico alla società. Mi auguro ci sia un cambio netto nel mondo del calcio. Gian Piero Ventura? Un bravo allenatore, ma anche io a Napoli lo cambiai dopo poche settimane”. Questa è solo una anticipazione delle dichiarazioni rilasciate dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis in esclusiva ai microfoni di Sky Sport

FOTO ViViCentro – Castellammare, nuovi dettagli sulla rapina di Via Plinio: ecco chi è il malvivente

0

Il 49enne che ha rapinato nella giornata di ieri la tabaccheria di Via Plinio, a Castellammare di Stabia, si chiama Luigi D’Antonio

Gli agenti del Commissariato stabiese,  sono accorsi prontamente sul posto in seguito a una segnalazione di rapina. Giunti sul luogo la loro attenzione si è focalizzata su due individui a terra, in particolare uno bloccava l’altro. La persona trattenuta era il rapinatore, che nella sua fuga ha incontrato un carabiniere libero dal servizio. Nonostante il rapinatore fosse armato, il militare lo ha fermato e disarmato.

L’arrivo delle autorità ha mitigato la  rabbia che aveva coinvolto le vittime e i passanti, che stavano per linciare il malvivente.

L’uomo è stato sottoposto a perquisizioni da cui è risultato essere in possesso di una pistola giocattolo sprovvista di tappo rosso, del denaro ed un portafoglio.

Una coppia di cittadini tedeschi e due cittadini italiani, si sono avvicinati agli agenti, riferendo di essere stati rapinati da D’Antonio all’interno della tabaccheria. I cittadini tedeschi sostenevano di essere stati derubati di 114 euro e di due carte di credito contenute nel portafoglio, mentre la titolare dell’esercizio commerciale, la somma di 400 euro.

Il 49enne è stato condotto al carcere di Poggioreale con l’accusa di rapina aggravata, mentre il complice che attendeva sulo scooter non è stato ancora identificato

 

Napoli – Presentato in commissione Scuola il concorso fotografico ‘Ciro Vive’, i dettagli

0

Nel corso della riunione presentata dall’associazione intitolata al giovane Ciro Esposito illustrata la prima edizione della competizione fotografica aperta agli alunni delle elementari e agli studenti delle medie e superiori e dedicata alla promozione dei valori dello sport 

Tutti gli istituti scolastici cittadini potranno partecipare alla prima edizione del concorso promosso dall’associazione intitolata al giovane tifoso napoletano. Una scelta che si pone in continuità, ha spiegato Maria Puddu rappresentante dell’associazione, con le borse di studio che da tre anni vengono assegnate a ragazzi che hanno compiuto gesti significativi di fair play sportivo. Tre le sezioni per altrettanti premi che saranno assegnate alle migliori fotografie, a colori o in bianco e nero, che parteciperanno al concorso a partire da domani 15 novembre e fino ad aprile, e che saranno selezionate da una giuria tecnica, composta dal fortografo Francesco Errico, che donerà anche le macchine fotografiche in palio, dal giornalista sportivo Gianfranco Coppola, da Antonella Leardi, madre di Ciro, e da un rappresentante del Comune. Completeranno il giudizio le preferenze espresse da una giuria popolare che voterà i migliori scatti indicando quelli preferiti sulla pagina Facebook dell’associazione, pagina sulla quale si svolgerà di fatto il concorso a partire dalle iscrizioni al link dedicato.

Le fotografie potranno riprendere situaazioni che simboleggiano la correttezza nello sport, sia riprese in contesto scolastico che durante manifestazioni sportive esterne. Un modo, ha sottolineato Felaco, per sensibilizzare giovani e giovanissimi al rispetto dell’avversario. Per assicurare la più ampia partecipazione, ha aggiunto Felaco, la commissione – oggi con la partecipazione dei consiglieri Bismuto e Cecere (Dema) – collaborerà alla diffusione del concorso nelle Municipalità e nelle scuole, informandone anche la Città Metropolitana, competente per gli istituti superiori.

Italia: addio ai Mondiali, persi milioni di euro

0

Gli azzurri, che sognavano i Mondiali, hanno chiuso la partita con la Svezia con un triste pareggio. Uno Zero a Zero che ha volatilizzato la speranza di partecipare a Russia 2018.

Italia-Svezia 2017
Italia-Svezia 2017

Il triste epilogo, tuttavia, non è nuovo alla storia. Era accaduto anche per i mondiali del 1930 e quelli del 1958.

I Mondiali non vedranno gareggiare anche i nostri azzurri. Sui social non si parla altro. Chi la vive come una sciagura, chi la vive come il giusto conto da pagare. In un Paese dove il calcio occupa oltre il 70% dello spazio dedicato allo sport sui media, si tratta di una ‘sconfitta’ immane.

I commenti si sprecano al suono della necessità di ricostruire completamente la squadra a partire dall’inserimento nell’organico di solo italiani.

Il Sole 24 Ore aveva già fatto una stima di quanto sarebbe costata all’Italia la mancata qualificazione ai Mondiali e si parla di cifre davvero molto importanti.

Il brand Italia ne risentirà tantissimo e le perdite sotto il profilo commerciale saranno davvero sconvolgenti: 43 milioni di euro su un fatturato complessivo di 174 milioni (E’ difficile che Puma riproporrà i 18,7 milioni di euro che concede adesso). Gli introiti televisivi saranno ovviamente meno consistenti (adesso la Rai sborsa 26 milioni all’anno).

Ovviamente i Mondiali Russia 2018, senza l’Italia, saranno molto meno seguiti. Le aziende offriranno meno soldi per gli spazi pubblicitari, i consumi in generale avranno sicuramente una flessione.

Non dimentichiamo che la qualificazione avrebbe garantito 12 milioni di dollari alla Federazione. E visti i tempi che corrono si tratta davvero di una perdita immane.

In sostanza, dopo circa 60 anni dopo la Nazionale italiana tocca uno dei punti più basso della propria storia. Un duro colpo che sarà sempre più gravoso per diversi settori, soprattutto durante il periodo in cui i mondiali saranno in corso.

Senza pensare che dovremo fare a meno di tutti i gadget, di più o meno buon gusto, che vengono partoriti storicamente durante i mondiali!

Panda Italia 90
Panda Italia 90

Le parole di Pannullo a margine dell’audizione in Commissione Antimafia

0
Le parole di Pannullo a margine dell’audizione in Commissione Antimafia a Roma

Al termine dell’audizione in Commissione Antimafia, svoltasi oggi a Roma, il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: Oggi sono stato in audizione in Commissione Antimafia. Ringrazio il Presidente sen. Mario Michele Giarrusso ed i commissari on. Massimiliano Manfredi e on. Luisa Bossa per la opportunità di definire e chiarire in tutti gli aspetti l’entità delle mie dichiarazioni rese durante la conferenza stampa di presentazione della nuova giunta. Con questa audizione si completa un iter istituzionale attraverso il quale ho avuto modo di circostanziare, a cominciare dalla Prefettura e dalle altre autorità competenti, i contenuti e il tenore della mia denuncia. Continueremo a tenere alta l’attenzione ed il livello di guardia nella consapevolezza che lo Stato nelle sue più alte forme non farà mai mancare la sua imprescindibile presenza sui nostri territori

Barista suicida: è un nuovo caso Cantone?

0
C’è l’ombra del ricatto hard

Un video privato e un ricatto a sfondo sessuale. Sono questi i due elementi su cui sta indagando la Procura di Tempio per capire le ragioni che, la notte fra il 4 e il 5 novembre, avrebbero spinto al suicidio una barista 22enne di Porto Torres. La ragazza si è tolta la vita in una casa a La Maddalena, dove era ospite di un’amica fidata. Un gesto disperato su cui da subito gli inquirenti hanno cercato di fare luce. Secondo quanto riportato dai quotidiani locali, i carabinieri della compagnia di Olbia, coordinati dal pm della procura di Tempio Gianlugi Dettori, starebbero vagliando la posizione di tre o quattro persone che potrebbero avere a che fare con un video in cui compare la ragazza. Immagini private che potrebbero essere il fulcro dell’intera vicenda, forse l’oggetto di un vero e proprio ricatto, messo in piedi per estorcere denaro alla barista: la ragazza sarebbe stata ripresa, forse a sua insaputa, durante un rapporto sessuale. Gli inquirenti avrebbero sentito le testimonianze di parenti, amici e colleghi, persone vicine alla ragazza, per capire lo stato d’animo della giovane negli ultimi giorni della sua vita, e sapere se avesse confidato a qualcuno i suoi problemi. A Porto Torres, cittadina dove la ragazza viveva e lavorava, pochi giorni prima del dramma si era parlato di una ipotetica rapina subita dalla barista, di notte, al rientro a casa dopo il lavoro. Rapina su cui pero’ non esiste alcuna denuncia. Ma sull’intera vicenda Procura e carabinieri mantengono il massimo silenzio. Intanto sul corpo della barista sara’ effettuata l’autopsia, tanto che il funerale inizialmente previsto per domani, a Porto Torres, non e’ stato confermato.

Droga shop a Casola, condannati i pusher

0
L’attività commerciale si svolgeva all’interno di una cantina

Due condanne per il droga-shop in cantina, scoperto agli inizi di ottobre dai carabinieri che fecero scattare le manette ai polsi dei pusher beccati in un seminterrato tra le palazzine popolari. Un anno e otto mesi per Gerardo Vicedomini, un anno e due mesi per Carmine D’Auria. Ieri la condanna davanti al Tribunale di Torre Annunziata. Il giudice ha riconosciuto l’attenuante della modesta entità della sostanza stupefacente sequestrata. Durante una serie di controlli da parte dei carabinieri della stazione di Gragnano, agli ordini del maresciallo Giovanni Russo e del maggiore Donato Pontassuglia, fu notata la cantina e dalle indagini emerse che si trattava di un market della droga.

Mercatini di Natale in Campania: i Sentieri del Natale a Trecase

0
Una serie di eventi che condurranno i visitatori attraverso il magico percorso del Natale

La cittadina vesuviana di Trecase, da giovedì 8 dicembre 2017 a sabato 6 gennaio 2018, sarà la location di una serie di eventi che condurranno i visitatori lungo i magici sentieri del Natale.

Nel periodo più suggestivo dell’anno, immersi in un’atmosfera surreale, in un verde incantato, tra luci e colori, in compagnia di elfi e fate, sarà possibile partecipare ad attività ludico didattiche attraverso un percorso emozionale fatto di magia, sogni e allegria.

LEGGI ANCHE LA GUIDA AI MERCATINI DI NATALE 2017 IN CAMPANIA

Questi, nel dettaglio, i percorsi proprosti.

INCANTATO
Sentiero in cui si realizzerà un magico incontro con Tauriel, il fedele elfo di Babbo Natale, che si adopererà per aiutare il buon vecchietto dalla barba bianca a ritrovare la memoria persa a causa di una rovinosa caduta dalla slitta.

GIOCOLANDIA
Spazio gioco con gonfiabili, dove poter rotolare, correre e ballonzolare.

GUSTOSO
Itinerario enogastronomico attraverso i sapori della grande tradizione alimentare della Campania con degustazione di vini e prodotti tipici del nostro territorio.

SPAZIARTE
Un percorso dedicato ad eventi teatrali e musicali, balli popolari mostre presepiali e pittoriche.