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Agguato di camorra, ucciso un pregiudicato e ferito un’innocente

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Agguato di camorra, ucciso un pregiudicato e ferito un’innocente

Sparatoria a Ponticelli, quartiere periferico di Napoli pregiudicato, la vittima è il pluripregiudicato Ciro Nocerino di 38 anni. L’agguanto è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri quando ignoti hanno espoloso colpi di arma da fuoco contro il pluripregiudicato mentre era in via Comunale Maranda, nei pressi del Liceo Calamandrei. La vittima morta sul colpo, stava facendo svolgere una perizia alla sua auto. Il perito che stava effettuando il controllo, è rimasto ferito e è stato condotto all’ospedale Loreto Mare di Napoli. dove  è stato ricoverato. Sulla vicenda indagano gli agenti di polizia.

Conti svela: “E’ vero, il Napoli mi ha cercato. Ecco come finirà questa stagione”

Il difensore del Milan, Andrea Conti, è arrivato alla corte di Montella quest’estate dopo essere cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, che l’ha permesso di farlo conoscere ai grandi palcoscenici. In questo momento è fuori per un gravissimo infortunio e tornerà soltanto a febbraio a calcare i campi della Serie A. L’ex orobico ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport. Ecco uno stralcio:

Si è scritto della concorrenza di Napoli, Chelsea, Inter…

Il mio agente mi ha detto qualcosa sul Napoli, con il Chelsea c’è stato qualcosa, ma la vera alternativa era l’Inter. L’inyeresse del Milan è stato nettamente maggiore ed ho deciso: mi piaceva l’idea del nuovo ciclo

Come finirà la stagione?

Il Milan verrà fuori sicuro. Servirà tempo ma andremo in Champions. Juve e Napoli sono davanti, l’Inter è molto preparata, poi ci sono Roma e Lazio. Ce la giochiamo con loro.

Giovanni Finocchiaro al Pungiglione Stabiese: Il Catania è in un buon momento ma il Menti è un campo tradizionalmente ostico…

E’ intervenuto ieri al Pungiglione Stabiese, programma di approfondimento sulla Juve Stabia in onda ogni lunedì sera sulla pagina Facebook di ViViCentro, Giovanni Finocchiaro, giornalista del quotidiano “La Sicilia”. Finocchiaro ci ha parlato del Catania, avversario di sabato della Juve Stabia.

Questa la sua analisi:

L’inizio del Catania è stato negativo, con un solo punto racimolato in due partite. In seguito sono arrivate sei vittorie consecutive, poi susseguite da alcuni risultati altalenanti. Attualmente il Catania sembra essersi ripreso bene, con le ultime tre vittorie, ed i rossazzurri lanciati nella ricorsa al Lecce, che appare ancora la squadra più in palla per la vittoria finale.

Vi svelo che il match di Castellammare sta ricevendo la giusta attenzione da parte di tutto l’ambiente catanese. Ogni settimana noi de “La Sicilia” ascoltiamo un tesserato, quasi sempre un calciatore, e questa settimana ha invece voluto parlare l’A.D. Lo Monaco, proprio per tenere alta la concentrazione in vista della gara di sabato al Menti.

Tradizionalmente, inoltre, la gara di Castellammare è sempre ostica per il Catania: lo scorso anno la panchina di Rigoli ha iniziato a vacillare proprio dopo la partita con le Vespe. Il calciatore più atteso e coccolato qui è Lodi: è sceso di due categorie ed è in grado di fare la differenza, da fermo ma non solo. Tutto l’ambiente si aspetta davvero tanto da lui.

Inutile nasconderlo, c’è rammarico per alcuni risultati, in primis per le sconfitte di Reggio Calabria e Lentini, ma penso che un fattore importante questa stagione sia il gruppo che ha contribuito a dare la svolta dopo alcune gare non all’altezza. Il momento attuale è positivo ma la concentrazione va tenuta alta.

Ripa? Ha di recente ancora una volta avuto parole di riconoscenza e di affetto per Castellammare e per la Juve Stabia, alla luce dei tanti gol messi a segno in gialloblù ed anche per l’attesa di tutto l’ambiente durante il periodo del suo infortunio. Non so come Ripa possa essere accolto a Castellammare, ma da parte del calciatore resta la massima gratitudine verso la città e la squadra.

Lucarelli? E’ un allenatore giovane ma che ha già esperienza; ha una squadra ed un organico importanti per la categoria, sta facendo bene ma alcuni meccanismi vanno ancora perfezionati. Il tempo per farlo c’è, non siamo nemmeno alla fine del girone d’andata, quindi il bilancio di Lucarelli è ad oggi certamente positivo.

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“La cattura di Zagaria”, il boss protesta contro la fiction

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“La cattura di Zagaria”, il boss protesta contro la fiction

Michele Zagaria, boss del clan dei Casalesi, noto con il soprannome “Capa Storta” durante l’udienza del processo dove è a giudizio per due omicidi, ha tentato il suicidio.

Durante la videoconferenza del processo nell’aula della IV sezione della Corte d’Assise di Napoli, Zagaria  dal carcere di Milano Opera dove è detenuto in regione di 41 bis, ha inscenato una protesta: ha chiesto di poter palere per rilasciare una dichiarazione spontanea, ed ha cominciato a accusare la Rai per i contenuti della fiction “Sotto Copertura”, definendoli offensivi nei suoi confronti e chiedeva un risarcimento danni di 100 mila euro da devolvere successivamente in beneficenza.

Il presidente del collegio, Provitera, gli ha tolto la parola perchè le dichiarazioni non erano attinenti al processo. Zagaria come risposta, si è attorcigliato sul collo il filo del microfono che collegava l’aula con la stazna della videoconferenza. Veloce l’intervento della Polizia Penitenziaria per bloccare il tentativo di suicidio. L’udienza è stata sospesa e “Capa Storta” è portato in infermeria per accertamenti.

Sarri nella sfida di sabato tornerà ad affidarsi ai suoi titolarissimi

Nella gara di sabato con il Milan, il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri si affiderà nuovamente alla formazione dei titolarissimi. A riportare la notizia è l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport. Molti calciatori del Napoli non hanno giocato o hanno disputato pochi minuti con le Nazionali, quindi saranno assolutamente più freschi e concentrati per battere il Milan. A difendere i pali della porta azzurra ci sarà Pepe Reina. Davanti a lui il quartetto composto da Koulibaly e Albiol al centro con Mario Rui e Hysaj ai lati. In mediana spazio per Jorginho, in vantaggio su Diawara, Allan ed il capitano Hamsik. In avanti il trio delle meraviglie formato da Callejon, Mertens e Insigne.

Insigne: “Per la Nazionale avrei giocato anche in porta. Ora sono concentrato sul Napoli”

Lorenzo Insigne, reduce dall’esperienza nefasta con la Nazionale è pronto ricatapultarsi con il Napoli, cercando di raggiungere con gli azzurri gli obiettivi prefissati all’inizio della stagione. Lo scugnizzo di Frattamaggiore, durante la gara con la Svezia di San Siro, non è sceso in campo, scatenando le ire di tutti i tifosi italiani. Insigne ha rilasciato una lunga intervista all’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. Ecco un estratto delle sue parole:  “Mi dispiace per non essere andato al Mondiale, adesso penso al Napoli”. “Il mio sincero dispiacere è non partecipare ai Mondiali, soltanto e fortemente quello. Le decisioni vanno sempre accettate” “Avrei fatto anche il portiere, è una maglia che si rispetta senza discussioni” “De Rossi? L’ho ringraziato, un gesto da vero leader”. ” Carlo Ancelotti è un grande uomo di calcio, un vincente, ma spetta scegliere ai  dirigenti”, ma il futuro immediato è soprattutto il Napoli, con le gare con Milan e Shakhtar: “Saranno d’aiuto per tornare forte mentalmente e fisicamente”. In due giorni sempre al San Paolo: “La gente ci darà la spinta, come ha fatto con Inter e City”.”Attenti a valutare già il Milan, deve adattarsi ai tanti acquisti. 12 partite sono poche”. “Dopo il ko con il City eravamo un po’ giù, vogliamo riscattarci. Se non riuscissimo a qualificarci, comunque, sarebbe solo colpa nostra, non del City “ “Non dobbiamo piangerci addosso, andiamo avanti e aspettiamo il momento del rientro di Ghoulam. Che tornerà alla grande”.  “Scudetto? Serve massima attenzione sempre, le partite come quella contro il Chievo sono da vincere. Vogliamo ottenere risultati importanti perchè lottiamo per un grande obiettivo”. Insigne si sente maturo e pronto: “In questi ultimi anni sono migliorato sotto l’aspetto della continuità di rendimento e adesso sento di poter davvero regalare qualcosa di importante alla mia squadra, alla mia città, alla mia gente”

Coach Crespi: “Partita insufficiente e brutta difesa. Mia responsabilità”

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La Nazionale Femminile esce  sconfitta dalla partita di ieri del girone H degli EuroBasket Women 2019 Qualifiers contro la Croazia

La Nazionale Femminile è stata sconfitta nel secondo impegno degli EuroBasket Women 2019 Qualifiers. Dopo aver superato a Skopje la Macedonia, le Azzurre sono state battute oggi a San Martino di Lupari dalla Croazia (71-83). Nell’altra sfida del Girone H, la Svezia ha superato nettamente la Macedonia 91-51. La miglior marcatrice della squadra di Marco Crespi è stata Giorgia Sottana con 25 punti, in doppia cifra anche Cecilia Zandalasini a quota 17.

Le Azzurre tornano in campo il 10 febbraio per affrontare in trasferta la Svezia, il 14 la partita casalinga con la Macedonia.

All’Europeo 2019 accedono le prime degli otto gironi e le sei migliori seconde. Già certe di un posto sono solo Serbia e Lettonia, ovvero i Paesi organizzatori.

All’intervallo sono sfilate in campo per ricevere l’applauso del PalaLupe le Azzurre della Nazionale Under 16 che la scorsa estate hanno vinto la medaglia di Bronzo all’Europeo di Bourges (Francia).

Così coach Crespi: “E’ stata una partita insufficiente e mi assumo completamente la responsabilità di questa sconfitta. Subire 83 punti è qualcosa di negativo. Nei primi 15 minuti abbiamo dominato ma poi abbiamo chiuso il primo tempo con sole due lunghezze di vantaggio dopo aver regalato 13 punti per errori individuali. Prima ancora di guardare la classifica dovremo guardare alla nostra brutta difesa di questa sera. Ripeto ancora una volta: mia responsabilità”.

Crespi ha scelto per il quintetto di partenza Dotto, Crippa, Zandalasini, Cinili e Andre, le stesse di Skopje, e le Azzurre sono partite con la faccia giusta. L’Italia ha aggredito in difesa, recuperato palloni e segnato con regolarità: Zandalasini ha messo il canestro dell’11-2 ma lentamente la Croazia è tornata a contatto grazie a una lunga serie di tiri liberi (15-12). Sottana ha riportato sul +6 le Azzurre con una tripla e l’Italia ha poi chiuso il primo quarto sul 21-16.

Nel secondo parziale si è segnato molto meno, squadre bloccate e difese protagoniste nei primi 6 minuti (3-3): De Pretto in contropiede ha finalizzato per il nuovo +8 (27-19) al 16′, la Croazia ha monetizzato due rimesse in attacco tornando a contatto (29-25) e poi il gioco da tre punti di Rezan è valso il 30-28. All’intervallo lungo le due squadre sono andate sul 32-30, con Zandalasini a quota 11 e Rezan a 12.

Nel terzo quarto la tripla di Dojkic ha spinto avanti la Croazia per la prima volta (32-33) e poi Rezan ha allungato per il 34-38. Crippa e Sottana hanno tenuto le Azzurre in linea di galleggiamento ma Rezan ha continuato a farci male con 9 punti di fila (43-51). La tripla di Sandric ci ha fatto scivolare a -11 (43-54) con 2 minuti da giocare, il terzo quarto si è chiuso sul 47-58.

Nell’ultimo parziale l’Italia ha provato a rientrare ma Rezan si è confermata un rebus irrisolvibile per le Azzurre (alla fine 35 punti e 13 rimbalzi). Di Dojkic la tripla del 49-63 al 32′. Sottana ci ha riportato a -7 (64-71) a metà ultimo quarto ma la Croazia ha risposto con Rezan e poi l’ha chiusa con la tripla di Sandric (23 punti alla fine, 65-80) ha chiuso davanti amministrando il vantaggio in doppia cifra senza problemi fino alla sirena.

 

Tabellino Italia-Croazia 71-83 (21-16; 32-30; 47-58)

Italia: Gorini ne, Sottana 25 (4/8, 3/6), Zandalasini 17 (3/10, 1/4), Dotto 7 (3/8, 0/1), Masciadri (0/1 da tre), Formica 4 (2/3, 0/1), De Pretto 8 (3/4), Crippa 5 (0/1, 1/1), Bestagno (0/1), Cinili 4 (2/3), Andre (0/2), Kacerik 1 (0/1 da tre). Coach: Marco Crespi.

Croazia: Begic 2 (1/1, 0/1), Buzov (0/1), Sandric 22 (2/3, 3/5), Premasunac 8 (4/6, 0/1), Todoric (0/1) Rezan 35 (13/19), Miloglav ne, Dzankic (0/2, 0/1), Slonjsak (0/2, 0/1), Dojkic 16 (4/7, 2/5), Bura, Miletic (0/2, 0/1). Coach: Anda Jelavic.

Arbitri: Vasiliki Tsaroucha, Tamas Benczur, Zdenko Tomasovic.

T2P: Italia 17/40; Croazia 24/42

T3P: Italia 5/15; Croazia 5/17

TL: Italia 22/29; Croazia 20/23

Rimbalzi: Italia 33; Croazia 35

Palle perse: Italia 13; Croazia 16

Palle recuperate: Italia 9; Croazia 5

Assist: Italia 10; Croazia 18

Falli: Italia 24; Croazia 27

 

Il calendario del girone H 11 novembre 2017

Macedonia-Italia 52-61; Croazia-Svezia 54-57

Il bene a specchio: funziona così

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Funziona così. Funziona che sei un costruttore di barche e leggi sul giornale che un operaio navale ha perso il lavoro e poi, un po’ alla volta, tutto il resto, fino a ritrovarsi sotto un ponte a 55 anni. Leggi e ti si risveglia dentro qualcosa. Come un ricordo. Non è sentimentalismo o la commozione di un istante. Di quell’uomo ti ha colpito la dignità con cui indossa la sofferenza: sceglie ponti poco illuminati per non farsi compatire da nessuno. Eppure non è soltanto questo che ti spinge a cercarlo e a proporgli un lavoro in darsena, un motorino per arrivarci e una stanza per riposarsi. Lui ha le lacrime agli occhi. Capisce che non gli stai dando un’elemosina, ma una seconda occasione. Nel ringraziarti ti chiede, come tutti, perché lo fai. E finalmente la risposta ti sale dal cuore: perché a vent’anni, quando vivevi in America e non sapevi da che parte girarti, una persona ti diede fiducia, aiutandoti a diventare quello che sei.

Funziona così. Funziona che chi riceve un gesto d’amore ne compirà uno simile, prima o poi. Appena si ritroverà in una situazione che gli risuona dentro, rammentandogli quella di cui beneficiò. Dall’etica di Socrate e Gesù ai neuroni a specchio di Rizzolatti, le anime illuminate hanno sempre cercato di rivelarci il segreto che l’imprenditore Michele Parini e l’operaio Giordano Piovesan stanno sperimentando in queste ore. Facciamo tutti parte di una stessa rete. L’egoismo, diceva Einstein, è un’illusione ottica della coscienza.

Massimo Gramellini/Il bene a specchio/corrieredellasera

L’Italia ai primi posti per sicurezza della navigazione e qualità della flotta mercantile (VIDEO)

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Oggi, 15 novembre, si è svolto a Roma, l’Incontro annuale tra la Guardia Costiera e le società armatoriali del naviglio marittimo italiano. Un momento di confronto finalizzato all’l’incremento degli standard di sicurezza a bordo delle navi battenti bandiera italiana.

L’occasione è stata utile per illustrare i risultati di rilievo raggiunti dall’Italia nell’anno 2016 nel campo della sicurezza della navigazione, quale importante attività di prevenzione contro gli incidenti e inquinamenti marini da navi.

A decretarlo è stato proprio il Segretariato del Paris MoU[1], che, con l’Annual Report 2016, ha evidenziato gli importanti obiettivi ottenuti grazie al contributo determinante della Guardia Costiera italiana, che con l’attività ispettiva di Flag State[2] e Port State Control[3] permette di accertare la conformità del naviglio mercantile nazionale ed estero alle norme internazionali e nazionali in materia di sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente marino e condizioni di vita a bordo.

In particolare, è emerso da tale attività ispettiva svolta da personale specializzato del Corpo:

  • il netto miglioramento delle prestazioni del naviglio mercantile italiano, che ha consentito all’Italia di raggiungere il 6° posto su 73 Stati censiti(dal 10° posto del 2015), posizionandosi all’interno della cosiddetta “white list” che racchiude le flotte più virtuose a livello internazionale. La bandiera italiana nel 2016 è stata, altresì, insignita della certificazione QUALSHIP21 da parte della US Coast Guard.
  • che, attraverso il controllo delle navi straniere che approdano nei porti italiani  (1.431 le visite effettuate nel 2016) l’Italia si pone al 2° posto tra i 27 Stati membri all’interno del sistema ispettivo del Memorandum di Parigi (Paris MoU).

A sottolineare gli elevati standard professionali del naviglio italiano, nonché la professionalità della Guardia Costiera italiana in tale ambito, è il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, il quale si è congratulato “per gli ottimi risultati degli standard prestazionali della nostra flotta, e per gli altrettanto lusinghieri risultati dell’attività ispettiva condotta dai nostri ispettori Port State Control”.

Il Ministro ha, altresì, evidenziato che “ciò denota come la competitività ed il dinamismo del naviglio nazionale siano cresciuti negli ultimi anni, grazie al concreto impegno degli armatori italiani, alla qualità della nostra cantieristica, alla formazione qualificata dei nostri equipaggi e al rispetto dei rigorosi standard di sicurezza della navigazione.”

Questi lusinghieri risultati danno lustro al “Sistema Paese”, valorizzano la qualità della flotta di bandiera italiana e proiettano il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, quale modello di efficienza e competenza tra i partner internazionali ed istituzionali, per il suo ruolo insostituibile a servizio della funzione marittima del nostro Paese” .

[1] Accordo tra Amministrazioni Marittime di 27 Paesi che ha l’obiettivo di coordinare ed armonizzare le attività ispettive per il  rispetto degli standard di sicurezza e, in modo prioritario, salvaguardare la vita umana e l’ecosistema marino

2 L’attività di Flag State comporta il controllo, verifica e rilascio della documentazione di sicurezza della navigazione del naviglio nazionale mercantile e da pesca.

3 Il Port State Control è l’attività ispettiva delle navi straniere da parte dell’Autorità dello Stato del porto di approdo, atta a garantire che la nave che arriva in un porto in navigazione internazionale non sia in condizioni sub-standard rispetto alle Convenzioni Internazionali che regolano la sicurezza della navigazione, costituendo un pericolo per la vita umana in mare e per l’ambiente. L’attività viene svolta da personale della Guardia Costiera, debitamente formato, qualificato ed autorizzato quale ispettore PSC.

 

Napoli, iniziati i lavori all’interno del parco Mascagna

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Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, chiede la riapertura immediata del parco Mascagna, già giardini di via Ruoppolo, chiuso dal 13 agosto scorso

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, promotore della petizione on-line alla pagina https://www.change.org/p/comune-di-napoli-basta-con-i-ritardi-riaprite-in-sicurezza-il-parco-mascagna-chiuso-da-quasi-due-mesi , per chiedere la riapertura immediata del parco Mascagna, già giardini di via Ruoppolo, chiuso dal 13 agosto scorso a seguito dell’improvviso schianto di un grosso ramo di un cedro, petizione che ha superato le 400 firme, esprime soddisfazione per la notizia di queste ore che da domani, 16 novembre, condizioni climatiche permettendo, dovrebbero iniziare i lavori di messa in sicurezza delle alberature per la successiva riapertura del parco.

Naturalmente continueremo a vigilare sulle modalità e sui tempi con i quali verranno effettuati gli interventi sulle alberature – afferma Capodanno- affinché esso sia il meno invasivo possibile, compatibilmente con la necessità prioritaria di garantire innanzitutto la sicurezza dei cittadini. Gli interventi dovrebbero riguarderanno i 137 soggetti arborei presenti nel parco“.

Ci auguriamo al riguardo che il parco possa riaprire al pubblico in tempi rapidi e comunque prima dell’inizio delle festività natalizie – puntualizza Capodanno -. Ad ogni modo riteniamo del tutto inconcepibile che per oltre tre mesi sia rimasto chiuso l’unico polmone di verde pubblico a disposizione di un’area densamente abitata, frequentato quotidianamente da tantissime persone, principalmente da bambini accompagnati ma anche da molte persone anziane che, all’interno del parco, hanno a disposizione un apposito spazio attrezzato con tavoli e sedute“.

Le parole di Daniele Franco, centrocampista dell’ASD Gragnano

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Le parole di Daniele Franco, centrocampista dell’ASD Gragnano

Classe ed intelligenza al servizio della squadra, semplicemente Daniele Franco. Potrebbe sembrare ai più un incipit esagerato ma avendo la possibilità di seguire Franco oltre che in partita anche durante gli allenamenti, l’impressione che lascia è quella di un giocatore tecnicamente di categoria superiore. In questo scorcio di stagione positivo per i gialloblù, il centrocampista napoletano sta confermando le sue qualità imponendosi come uno dei trascinatori della squadra. A Nardò è arrivata una sconfitta che però non scalfisce il morale della truppa gragnanese. “Domenica è stata una partita ben approcciata e credo che siamo stati autori di una buona prestazione nonostante la sconfitta. Conosciamo il nostro valore e sappiamo di potercela giocare con tutti. Peccato per le pessime condizioni del terreno di gioco che hanno penalizzato soprattutto noi che facciamo del palleggio e del possesso palla le nostre armi migliori”. Dopo un inizio complicato dal punto di vista dei risultati il Gragnano ha iniziato ad ingranare e nelle ultime sei giornate ha conquistato dodici punti. “Si l’inizio non è stato facile ma sono normali delle difficoltà quando hai una squadra giovane. Ci siamo stretti ed uniti ancora di più come gruppo e ne siamo usciti. Eravamo consapevoli di avere le qualità per fare meglio, speriamo di toglierci ancora tante soddisfazioni”. Le ottime prestazioni di Franco stanno inoltrando arrivando in un ruolo nuovo. “Si, ho sempre giocato da vertice basso. L’allenatore, che certamente vede il calcio meglio di me e lo vive da più anni, ha deciso di provarmi da intermedio. È un ruolo nel quale sono comunque nel vivo della manovra ma in più, rispetto a quando gioco da vertice basso, sono più vicino alla porta ed i risultati sono ottimi. Se il collettivo va bene, anche il singolo viene fuori. Mi auguro di segnare ancora qualche rete e dimostrare il mio valore partita dopo partita. Con Rosario Campana e con lo staff tecnico mi trovo molto bene, sono professionisti che vivono la loro professione ventiquattr’ore su ventiquattro senza tralasciare nessun dettaglio”. Questo è il secondo anno a Gragnano ed il giocatore ha le idee chiare sui motivi che lo stanno aiutando a performare ad un livello più alto. “Nella scorsa annata sentivo la fiducia attorno a me ma adesso mi sento anche responsabilizzato e riesco ad esprimermi meglio. Poi certamente aiuta a migliorare la presenza di compagni esperti che sono da esempio prima fuori dal campo e poi anche nel rettangolo di gioco”. Non solo il rapporto con i compagni ma anche quello con la piazza è fondamentale per raggiungere gli obiettivi, di squadra ed individuali. “Assolutamente. Questa è la mia seconda stagione in gialloblù e sono molto legato all’ambiente. Una tifoseria che respira calcio e ci incita ogni domenica, a prescindere dal risultato. Credo nella salvezza e spero di riuscire a raggiungerla il prima possibile perché la società ha fatto e sta facendo tanti sacrifici. La meritiamo!”.

Guardia di Finanza: arrestato produttore e spacciatore di marijuana

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Guardia di Finanza: arrestato produttore e spacciatore di marijuana

Nella giornata di oggi, la Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Passaro Giuseppe, per il delitto di cui all’ari. 73 DPR 309/90: “Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope”

In dettaglio nel mese di agosto, l’uomo veniva sorpreso dalle Fiamme Gialle mentre coltivava, in un terreno di sua proprietà sito in Pignataro Maggiore, una piantagione di oltre settecento piante di canapa stupefacente di tipo “marijuana” per un peso di circa di Kg. 3.000.

All’interno del terreno sono stati rinvenuti alcuni flaconi di fertilizzante utilizzati per concimare le piante di marijuana. Vasi di plastica di forma quadrata contenenti alcune piantine dello stesso tipo prima di essere interrate e alcuni cartoni da imballaggio.

In quell’occasione Passaro era riuscito a fuggire, ma dopo due giorni si consegnava volontariamente alla polizia giudiziaria.

Successivamente la Guardia di Finanza eseguiv una perquisizione all’interno dell’abitazione del fermato.  Durante le perqusiozioni svolte nella casa sita in Calvizzano, sono state rivenute dosi di marijuana già essiccata e pronta per la commercializzazione del peso di circa Kg. 3,500, nonché 6 piantine di marijuana in vaso dell’altezza di circa 5 centimetri.

Una nuova squadra è pronta a sottrarre Chiesa alle mire del Napoli, cifre e dettagli

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L’Inter è pronta a sottrarre Chiesa alle mire del Napoli, pronta un’offerta shock

L’attante della Fiornentina Federico Chiesa, è corteggiato da mezza Europa, tra cui anche il Napoli. Il giocatore è un pallino di Aurelio De Laurentiis che in più occasioni non ha negato di essere interessato. Ma i Della Valle sono un osso duro e spunta il nome di un’altra squadra che fa le avances per potersi assicurare le prestazioni dell’attacante. L’Inter, come riportato dall’edizione di oggi di Tuttosport, avrebbe offerto 50 milioni di euro per il calciatore. Adesso la dirigenza viola si attende un rilancio anche da parte del Napoli.

E’ arrivata l’ufficialità: Ventura non è più il ct della Nazionale, i dettagli

Gian Piero Ventura non è più il ct della Nazionale Italiana. La FIGC lo comunica tramite un comunicato stampa:
“Nel corso della riunione convocata dal Presidente della FIGC Carlo Tavecchio, alla quale hanno preso parte i
Presidenti delle componenti federali Gravina, Nicchi, Sibilia, Tommasi e Ulivieri, è stato avviato un confronto a
seguito della mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali di Russia 2018.
Come primo punto all’ordine del giorno, Tavecchio ha comunicato la scelta sulla guida tecnica azzurra e, a far
data da oggi, Gian Piero Ventura non è più il Commissario Tecnico della Nazionale.
Il presidente federale ha informato altresì i rappresentanti delle componenti, che ne hanno presto atto, della sua
indisponibilità a rimettere il mandato per assumersi la responsabilità di sottoporre al Consiglio Federale di
prossima convocazione una serie di proposte sulle quali i consiglieri saranno chiamati ad esprimersi

Presentata mozione in Parlamento per chiedere le dimissioni di Tavecchio

Presentata mozine in Parlamento per chiedere le dimissioni di Tavecchio

La mancata qualificazione dell’Italia di Ventura ai Mondiali 2018 giunge in Parlamento. Arturo Scotto, coordinatore nazionale di Articolo 1-Mdp, Arturo Scotto, ha presentato una mozione con cui, vengono richieste anche le dimissioni di Carlo Tavecchio, presidente della Figc.

L’occasione dell’uscita della nazionale di calcio dai Mondiali 2018 deve rappresentare l’occasione per una seria e profonda riforma del sistema calcistico italiano, a tutti i livelli. I problemi legati al contesto economico e sociale del sistema calcistico italiano sono complessi e ben radicati”, scrive Scotto, come riportato da Huffington Post.

Trattato anche l’argomento diritti tv. “La differenza nella distribuzione dei proventi ricavati dalla vendita dei diritti televisivi influisce sull’equilibrio competitivo della lega calcio italiana”, prosegue Scotto. “Nel 2008 con il decreto Melandri-Gentiloni l’obiettivo era quello di aiutare i club minori garantendo un contratto collettivo in virtù dei contratti milionari sottoscritti da Milan, Inter e Juventus. Tuttavia la situazione è peggiorata, almeno dal punto di vista sportivo. I club che hanno giovato di questa riforma sono stati quelli della fascia media come Roma, Napoli o Lazio. I primi due, in particolare, sono stati in grado di annullare il gap rispetto a squadre come Milan e Inter, considerate di prima fascia. Mentre, la distanza economico-sportiva con i club della terza fascia si è ampliata, a dimostrazione di come questa riforma dei diritti televisivi non abbia avuto l’effetto desiderato.

Inoltre, il risultato dell’indice Herfindahl, che tiene in considerazione le squadre che hanno vinto il campionato in un dato lasso di tempo, per misurare la competitività del campionato italiano, dimostra come la competitività della Serie A sia più bassa di quella della Premier League o della Liga, in cui, tra l’altro, è attuato un sistema di redistribuzione dei diritti quasi duopolistico”, conclude Scotto.

Napoli, Commissione Scuola sulla modifica del regolamento delle commissioni di refezione

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Argomento centrale della riunione presieduta da Luigi Felaco la discussione sulla proposta di modifica al regolamento sulle commissioni di refezione

Sulla partecipazione dei genitori alla commissione di refezione centrale e sulle competenze di quella  d’istituto in materia di controlli è incentrata la proposta che la commissione Scuola elaborerà per modificare il regolamento in materia. In particolare, riprendendo la discussione già avviata l’11 ottobre scorso, la commissione ha dettagliato ulteriormente la proposta, avanzata dalla consigliera Menna (Movimento 5 Stelle) e condivisa dal presidente e dalla consigliera Bismuto (Dema), di prevedere la partecipazione dei genitori alla commissione di refezione centrale, attualmente non contemplata.

Secondo la proposta, due dovrebbbero essere i genitori a sedere nell’organismo centrale, uno scelto in rappresentanza delle scuole dell’infanzia comunali e l’altro espressione delle scuole elementari e secondarie di primo grado statali. Più articolata la proposta relativa alla modifica dei poteri di controllo previsti per la commissione di refezione d’istituto. In caso di visita al centro cottura della ditta che fornisce i pasti alle scuole, la commissione deve attualmente comunicare eventuali rilievi al dirigente scolastico. La proposta è quella di prevedere la comunicazione anche al dirigente amministrativo della Municipalità che, a seguito della comunicazione, valuterebbe la richiesta di ulteriori controlli.

Le due proposte di modifica del regolamento saranno trasferite in una proposta di emendamento dopo un’altra riunione che sarà svolta congiuntamente alla commissione Regolamenti.

Juve Stabia – Catania, parte la prevendita dei biglietti

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Juve Stabia-Catania, parte la prevendita #seguiilritmodellasud

S.S. Juve Stabia, in occasione dell’incontro Juve Stabia-Catania, ha adottato una netta riduzione del costo del tagliando per il settore Curva Sud. Per fare del “Menti” una bolgia abbiamo bisogno del calore del nostro pubblico, in quella Curva che, col tuo aiuto, può tornare ad essere il motore delle nostre vespe fino al 90′. Tutti al “Romeo Menti”, tutti in Curva Sud! S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili in prevendita, fino alle ore 14,30 del 18 novembre, i tagliandi di ingresso per assistere alla gara Juve Stabia-Catania, in programma sabato 18 novembre alle ore 14,30, e valevole per la 15a giornata del campionato di Serie C Girone C 2017/2018. In occasione di questa gara, resterà chiusa la Tribuna Varano (distinti).

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva Sud € 8 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Quisisana (scoperta) € 18 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Monte Faito (coperta) € 23 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Roberto Fiore VIP € 68 + € 2 in diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa

Light Break – Corso Vittorio Emanuele

Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito

Scommesse Intralot – Viale Europa

Postal Office – Via Plinio il Vecchio

S.S. Juve Stabia

Napoli–Shakhtar Donetsk, inizia la prevendita: queste le modalità

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I biglietti per la gara Napoli – Shakhtar Donetsk del 21 Novembre 2017 ore 20.45 valida per il Group Stage di Champions League saranno posti in vendita a partire da Giovedì 16 Novembre ore 11:00.
Il diritto di precedenza sul posto sarà riservato a tutti coloro che hanno sottoscritto l’abbonamento per il Campionato 2017.18.

Il diritto di precedenza terminerà alle ore 17.00 di Venerdì 17 Novembre 2017. Modalità di acquisto per gli abbonati :

a. i titolari di tessera del tifoso “Club Azzurro Card” , della Fidelity Card ” Fan – Away” e “Fan Stadium” con caricamento del titolo di accesso in modalità digitale presso tutti i punti vendita e modalità on-line;

b. gli abbonati titolari di voucher elettronico con rilascio di biglietto cartaceo esclusivamente presso i punti vendita abilitati.

Tutti i posti liberi da abbonamenti saranno in vendita contestualmente, a partire da Giovedì 16 Novembre ore 11:00
I prezzi dei tagliandi per la gara Napoli – Shakhtar Donetsk del 21 Novembre 2017 ore 20.45 sono:
Tribuna d’ Onore € 150,00
Tribuna Posillipo € 100,00
Tribuna Nisida € 80,00
Tribuna Family Adulto € 35,00/ minore € 5,00
Distinti € 60,00
Curve € 35,00Non sono previsti biglietti a tariffa ridotta.

La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card, Fan Away e Fan Stadium Card e’ possibile acquistare anche on line. Per effettuare l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli, www.sscnapoli.it e cliccare nella sezione “insieme allo stadio” oppure accedere direttamente dal banner “ ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli.

Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket Gruppo TicketOne, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card ( Tessera del Tifoso) o Fan- Away (Fidelity Card) o Fan Stadium Card (Fidelity Card). Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento. Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card, Fan-Away o Fan Stadium Card che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell’acquisto, sia per l’accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre.

Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibile all’indirizzo internet: https://www.listicket.com/ticketing/postvendita/stampaSegnapostoStep1.html inserendo le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa Segnaposto.
Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d’accesso valido per l’ingresso.

Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card, Fan Away o Fan Stadium Card , il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento.
Da questa stagione sportiva i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card) avranno l’opportunità di acquistare i tagliandi attraverso il Call Center https://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT& doc=campaign&campaign=call_center_892101

Fonte:sscnapoli.it

Gennaro Capodanno: “Abolite il pedaggio sulla Tangenziale”

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Il presidente del Comitato Valori Gennaro Capodanno interviene sul pagamento del pedaggio sull’ importante arteria cittadina

Gli endemici problemi del traffico a Napoli, aggravati dalla recente chiusura della galleria Laziale, che ha praticamente spaccato in due, per gli aspetti viabilistici, il capoluogo partenopeo, ripropongono, ancora una volta, la questione dell’abolizione del pedaggio sulla Tangenziale di Napoli. Diverse le iniziative, anche se sporadiche, che si sono succedute negli anni, rispetto a questo problema molto sentito dai napoletani, specialmente in occasione degli aumenti del pedaggio. L’ultima due anni fa, pochi mesi prima delle elezioni amministrative, quando si accennò alla possibilità di consentire il libero passaggio, almeno ai caselli posti sul territorio cittadino, per il transito delle autovetture. Transito per il quale i napoletani da ben 45 anni pagano un oneroso balzello, pure per spostamenti che riguardano piccoli tratti urbani. Danaro che, in tutti questi anni, è finito nelle casse di società private “. Ad intervenire sulla questione è ancora una volta Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che da tempo si batte per chiedere l’abolizione del pedaggio sull’ importante arteria cittadina, anche attraverso la creazione su Facebook di un apposito gruppo alla pagina, https://www.facebook.com/groups/nopedaggiotangenzialenapoli/ gruppo che conta oltre mille iscritti.

E’ assurdo che i napoletani, caso più unico che raro, sull’intero territorio nazionale, siano costretti da ben nove lustri a pagare un pedaggio per transitare su un tratto di arteria di fatto urbana, dove nelle ore di punta, sovente si è costretti a transitare a passo d’uomo – puntualizza Capodanno -. Strada chiamata impropriamente “Tangenziale” alla luce del dato che essa notoriamente non “tange” bensì attraversa il capoluogo partenopeo, creando peraltro notevoli intralci anche a diverse uscite dei caselli cittadini, in particolare, nell’area collinare della Città, alle uscite di via Cilea e dell’Arenella, anche per la mancanza di parcheggi d’interscambio e di destinazione che andavano progettati all’atto della realizzazione“.

Reputo che l’unica che possa allo stato dichiararsi soddisfatta dell’attuale stato di cose – sottolinea Capodanno –  sia la società privata, che vede come principale azionista la famiglia Benetton di Treviso, società che dal 1972 gestisce i pedaggi pagati dagli automobilisti napoletani, la maggior parte dei quali quotidianamente ha la necessità d’utilizzarla per raggiungere il posto di lavoro“.

Questo collegamento est-ovest, che va da Capodichino a Pozzuoli, lungo un tracciato di circa 20 km, fu realizzato tra gli anni sessanta e gli inizi degli anni settanta, purtroppo senza alcun contributo economico da parte dello Stato e degli Enti locali – ricorda Capodanno -. Da qui la convenzione con l’ANAS, rinnovata attualmente fino al 31 dicembre 2037, all’atto della scadenza dei primi 33 anni della gestione affidata alla società privata“.

Nel frattempo il pedaggio è lievitato dalle iniziali 150 lire per asse, quando la tangenziale fu inaugurata nel 1972, agli attuali € 0,95 per le vetture a due assi, con un aumento di oltre il 600%.  Con una media di circa 270mila transiti quotidiani gli introiti sfiorano dunque i 95 milioni di euro all’anno per il solo pedaggio, ai quali bisogna aggiungere gli importi derivati da royalties, fitti per aree di servizio e quant’altro gestito allo stato dalla società privata“.

Da qui la richiesta più volte caldeggiata, senza alcun riscontro sino ad oggi, di restituire questa strada all’uso pubblico gratuito – ricorda Capodanno -, a partire dai caselli che attraversano il centro cittadino, risolvendo la convenzione ed affidandone la gestione ad una società a prevalente capitale pubblico da costituire con la partecipazione della Regione, della Provincia e dei Comuni interessati“.

Capodanno si augura che, dopo tanti anni di battaglie, finalmente, anche con l’intervento del Governo nazionale, si possa giungere in tempi rapidi alla soluzione auspicata, con l’eliminazione del pedaggio, a partire dalla tratta urbana.

Operazione “doppio jack”: smantellato sistema di truffe e gioco d’azzardo illegale

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Questa mattina, oltre 100 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari personali domiciliari disposta dal G.I.P. presso il Tribunale di Firenze, Dott. Angelo Pezzuti, su richiesta della locale Procura della Repubblica diretta dal Procuratore Capo di Firenze, Dott. Giuseppe Creazzo. Destinatari di queste ordinanze sono 7 persone, ritenute responsabili dei reati di associazione per delinquere finalizzata all’esercizio abusivo del gioco d’azzardo e truffa. Oltre ai provvedimenti di arresto, sono  sequestrate 14 sale da gioco, dieci immobili, sette autovetture, quote societarie relative ad otto imprese e le disponibilità finanziarie depositate su oltre trenta conti correnti relativi alle 40 persone complessivamente indagate. Sequestrata anche una società maltese per un valore complessivo di € 8.417.000. Inoltre sono state eseguite 30 perquisizioni nelle province di Firenze, Roma, Venezia, Prato e Pistoia. Le indagini, svolte dai Finanzieri della Compagnia di Empoli sotto la direzione del Sost. Proc. Dott. Filippo Focardi, sono iniziate versola fine del 2013, a seguito di alcuni riscontri emersi durante un controllo ispettivo effettuato presso il citato capoluogo empolese nei confronti di un’associazione sportiva dilettantistica. Le Fiamme Gialle avevano scoperto in quell’occasione che diversi apparecchi da intrattenimento (della tipologia slot machines), durante il loro funzionamento, non erano stati collegati al server nazionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, procedura necessaria per monitorare i reali flussi di gioco degli avventori e, quindi, conseguentemente poter calcolare l’imposta dovuta all’Erario dalla normativa vigente per ogni singola giocata (c.d. “PREU” – Prelievo Erariale Unico). Gli ulteriori verifiche investigative, svolte sotto il coordinamento della Procura di Firenze, hanno permesso di individuare l’esistenza di una strutturata organizzazione criminale – di cui facevano parte, a vario titolo, 40 persone italiane e straniere – ben attrezzata per creare sale gioco clandestine (camuffate da enti associativi non commerciali, formalmente non aventi scopo di lucro, quali Associazioni sportive dilettantistiche, circoli culturali e/o internet point, posti telefonici, il cui oggetto ed attività sociale indicato nei relativi statuti ed atti costitutivi ben si presta come paravento all’attività illecita ivi perpetrata e, comunque, del tutto estranea rispetto all’effettiva attività ivi esplicata) ubicate in diverse Regioni del Paese (Toscana, Lazio, Veneto, Marche e Emilia Romagna). La tecnica fraudolenta posta in essere dal dominus della truffa (un imprenditore veneziano di 50 anni) con la collaborazione di un tecnico informatico, consisteva nell’aver messo a punto una piattaforma di gioco on line illegale che consentiva di collegare i video giochi/slot machines presenti nelle sale gioco clandestine ad un server posizionato fisicamente nell’isola di Malta, in grado di conteggiare le vincite senza rendicontarle al Fisco italiano, in modo da non versare i rilevanti importi dovuti a titolo di imposta. Le 24 sale da gioco clandestine inizialmente individuate dopo laboriose e prolungate indagini, frequentate per lo più da soggetti di etnica cinese, erano dotate di apparati di videosorveglianza e di sofisticati congegni tecnici che, applicati sulle macchine da gioco, erano in grado di “resettare” le stesse nel caso di controlli ispettivi delle Forze di Polizia, interrompendo immediatamente il collegamento con la piattaforma illegale. Allo stato attuale, una stima iniziale calibrata su 3 “sale da gioco” abusive scoperte ha consentito di quantificare giocate mensili effettuate per oltre € 10.000.000 ed un’imposta evasa per circa € 6.000.000. Nei confronti di tutti gli indagati e di altri soggetti coinvolti nel contesto investigativo sono in corso ulteriori approfondimenti di natura economico-finanziaria per verificare la provenienza del danaro ed i connessi accertamenti tributari per quantificare l’evasione fiscale compiuta ai danni dell’Erario.