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Torre Annunziata, lite forte in famiglia: giovane accoltella il padre, i motivi

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Torre Annunziata, lite forte in famiglia: giovane accoltella il padre, i motivi

I carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentato omicidio nei confronti di un 26enne macellaio oplontino. Il ragazzo è ritenuto responsabile di aver accoltellato il padre, C. A., 51 anni, al culmine di una lite tra l’uomo e la sua ex moglie (madre del ragazzo). Lo riporta TorreSette. Il fatto risale allo scorso 23 ottobre ma l’uomo non raccontò nulla ai carabinieri. Dopo le indagini, la ricostruzione dei fatti.

 

 

A Taormina un G7 che discute di Pari Opportunità. Quali ?

Taormina, ritorna sotto i riflettori del mondo anche in quest’autunno per dare il via al G7 delle Pari Opportunità, in programma il 15 e 16 novembre 2017.

I sette Paesi più industrializzati del pianeta si ritroveranno nella cittadina siciliana per discutere di politiche sociali e diritti delle donne. Un appuntamento inedito, che per la prima volta riunisce i vertici del potere mondiale in un summit G7 sulla questione femminile.

Si discuterà di rafforzamento delle misure contro la violenza sulle donne e l’empowerment (“la conquista della consapevolezza di sé e del controllo sulle proprie scelte, decisioni e azioni, sia nell’ambito delle relazioni personali sia in quello della vita politica, sociale e lavorativa”) femminile, specie sul versante economico.  L’Italia, organizzatrice dell’evento, è stata rappresentata da Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega alle pari opportunità, che a Taormina ha presieduto la riunione ministeriale. A prendere parte al vertice, insieme a lei, sono Maryam Monsef, ministra per la condizione femminile in Canada; Marlene Schiappa, Segretaria di stato con delega alla parità tra donne e uomini in Francia; Kathryn C. Kaufman, consigliera del Presidente negli Usa; Joanna Roper, inviata speciale per le parità di genere della Gran Bretagna; Katarina Barley, ministra federale per la famiglia, gli anziani, le donne e i giovani in Germania; Yuhei Yamashita, vice ministro parlamentare dell’Ufficio di Gabinetto in Giappone. Un migliaio le forze dell’ordine in servizio per garantire la sicurezza durante l’evento, cui sarà presente anche Vera Jourová, Commissaria europea per la giustizia, la tutela dei consumatori e l’uguaglianza di genere.

In quest’occasione, ma come in altre analoghe, sembra però che la sostanza venga velata dall’apparenza, per carità, bella sia come luogo che come persone, ma così risaltano più gli zuccherati messaggi formali, propagandistici e rassicuranti, rispetto al farraginoso quotidiano in cui sono risaputamente carenti, confuse o incomprensibili le leggi, troppo soggettive le sentenze e vaghi i controlli.

Da un lato infatti, leggo con entusiasmo le parole della Sottosegretaria di Stato Elena Boschi: “Anche stavolta Taormina è bellissima. Aver iniziato l’anno di presidenza italiana con il G7 della Cultura a Firenze e chiuderlo qui con il G7 delle Pari Opportunità a Taormina, mette insieme due elementi, Cultura e Pari Opportunità, che rappresentano la quinta essenza del messaggio che l’Italia lascia della propria presidenza dei Paesi più Industrializzati”. Lo ha detto Maria Elena Boschi, solare e sorridente protagonista ieri della giornata inaugurale della Ministeriale dedicata a Taormina ai diritti delle donne. Proprio la Sottosegretaria di Stato, con delega alle pari opportunità, ha accolto in piazza IX Aprile i ministri, per la foto ricordo con lo sfondo sontuoso dell’Etna e della baia di Naxos;

Dall’altro tuttavia, ho seguito un’annosa vicenda di una donna, madre, lavoratrice e anche volontaria, contro una strana Giustizia, ove le è stato negato in modo dichiarato la possibilità di fare valere i propri diritti, affermazioni, documenti e testimoni, di fatto anche umiliandola e prostrandola.

La Cassazione poi ha fatto come Ponzio Pilato, mentre prima ha cassato questo comportamento del Tribunale, dopo, nonostante quest’ultimo abbia ostentatamente reiterato nel giudizio di rinvio il proprio diniego alla legittima produzione di atti e testimoni, se n’è lavata le mani affermando che non poteva entrare nel merito visto che il Tribunale aveva verificato i documenti, i fatti e ascoltato i testimoni, quando invece aveva nuovamente negato in giudizio e per sentenza proprio questo.

Era stata quella un’infelice vicende di lampante MalaGiustizia, in cui quella donna ha attraversato quasi un ventennale calvario, anche molto oneroso e falcidiante sotto tutti i profili umani, fisici, psicologici e quotidiani. Sicché mi domando quali “Pari Opportunità” ?

Forse sarebbe più efficace che il nostro fior fiore di giuristi italiani nel Parlamento, incida più concretamente su questa materia (e non solo su essa). Diversamente i cittadini, peraltro anche (già scolasticamente) profani di Diritto e quindi in un certo senso forzosamente impotenti, non possono che continuare a subire e pure soccombere.

La questione di cui ho accennato la riassumo qui di seguito senza però citare i nomi e gli atti. La persona interessata mi ha chiesto di non indicarla. Troppo amara per lei quella vicissitudine e da potere dimenticare. Pertanto attraverso un succinto riepilogo vorrei anche ribadire la personale civile indignazione e lo sconcerto naturale che ho provato allora nel leggere gli atti e soprattutto le sentenze di tutta evidenza dal sapore misogino e arrogante. Immagino purtroppo, che anche molte altre donne si riconosceranno analogamente in questa peripezia.

La donna in questione lavorava dal 1983 in una società a responsabilità limitata che gestiva delle concessioni pubbliche. La ditta a seguito di una serie di attentati di “matrice mafiosa” dopo alcuni anni chiuse per fallimento nel 1999. Nel frattempo la lavoratrice nel 1988 si era anche sposata con l’amministratore della società. La società pubblica di trasporti regionale che acquisì per decreto le concessioni, i contributi pubblici e tutto il personale maschile, rifiutò però di assumere anche l’unica donna che era la lavoratrice di cui trattasi. La questione finì innanzi al giudice del lavoro. La difesa della società regionale fu semplicisticamente che la lavoratrice non era tale in quanto sposata con l’amministratore della precedente ditta. Il giudice di primo grado nella sentenza acconsentì a tale misogina falsità, sentenziando che la lavoratrice non aveva dimostrato di essere tale. Quest’ultima fece appello e ad abundantiam, produsse tutta una serie di documentazione e testimoni, anche di uffici pubblici e fiscali con i quali per lavoro la donna aveva avuto continui contatti. La Corte d’Appello rigetto ogni prova e dichiarò ancora una volta soccombente la lavoratrice. Seguì il ricorso in Cassazione che lo accolse, però rinviando la causa al medesimo Tribunale, seppure con collegio diverso, affinché si accertasse la condizione lavorativa della donna. Il Tribunale del Rinvio, malgrado la produzione di ogni e qualsiasi documento e parecchi testimoni citati, rifiutò ogni e qualsiasi prova a difesa della donna e rigettò il ricorso. La lavoratrice ritornò nuovamente in Cassazione, la quale stavolta, come “Ponzio Pilato” rigettò il ricorso asserendo che non poteva entrare nel merito della decisione del Tribunale del Rinvio che evidentemente aveva valutato gli atti, quando invece non li aveva nuovamente neppure ammessi. Insomma una donna, una lavoratrice e una moglie (anche madre), si è vista umiliare, offendere, denigrare e condannare a circa vent’anni di calvario giudiziario con notevoli spese legali per migliaia di euro, poiché ad un certo punto della sua vita aveva deciso di sposarsi e questo legittimava la controparte e tutti i Giudici, a screditare la sua persona, dignità e onestà intellettuale, tanto da rifiutare questi ultimi persino ogni e qualsiasi prova e testimone a suo favore.

Quando qualche tempo addietro un Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati (dott. Davigo) affermò in una intervista che i Giudici possono sbagliare poiché gli atti che vengono loro prodotti li traggono in inganno, evidentemente non poteva riferirsi al giudizio sopra riepilogato.

La foto in copertina è tratta dalla pagina facebook pubblica della Sottosegretaria Elena Boschi:  https://www.facebook.com/boschimariaelena/photos/pcb.1541698345917779/1541695852584695/?type=3&theater – (15-16.11.2017 Taormina, al via il primo G7 delle Pari Opportunità).

Sant’Agnello in allerta per eventuale pericolo Isis

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Strade in sicurezza per scongiurare attentati

La città di Sant’Agnello tenta di proteggere  i propri cittadini da eventuali attentati da parte dell’Isis. In città infatti, sono previsti molti cortei, dato l’avvicinamento del periodo natalizio e quindi una cospicua affluenza di pubblico.

Per questo motivo, seguendo quella che è la Direttiva del Viminale, anche il comune di Sant’Agnello ha deciso di acquistare delle barriere New Jersey, per posizionarle  nel centro cittadino, in modo da blindare la città in occasione di manifestazioni eventi e cerimonie di vario genere.

Gli uffici pubblici hanno perciò speso già oltre €5000 per mettere in sicurezza la città con barriere di cemento in grado di garantire la sicurezza e scongiurare eventuali attacchi nella penisola sorrentina. Per il momento si tratta del primo comune che ha intrapreso questa strada ma, non è escluso che anche altri potrebbero seguire la stessa rotta.

Campi Flegrei, monitoraggio ogni 6 mesi: rischio terremoto? No!

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Campi Flegrei, monitoraggio ogni 6 mesi: rischio terremoto? No!

Non c’è allarme ai Campi Flegrei. Al momento non c’è alcun rischio terremoto. A Pozzuoli, comunque, ogni sei mesi si terrà un incontro con Protezione civile, Istituto nazionale geofisica e vulcanologia (Ingv) e Osservatorio vesuviano per fare il punto della situazione e aggiornare la cittadinanza su eventuali sciami sismici collegabili al bradidismo.

Il sindaco di Pozzuoli, Figliolia, ha organizzato una manifestazione pubblica a cui era presente anche Angelo Borrelli, capo Dipartimento della Protezione Civile, che ha tranquillizzato i cittadini, come riporta Vesuvio Live: “Ogni sei mesi saremo in questa area per monitorare la situazione ed aggiornare la comunità sui rischi. Non ci sono situazioni allarmanti che possono far pensare ad un rischio sismico imminente”.

Quartieri Uniti: “Sconcertati per la chiusura della stazione di Ponte Persica”

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Il comitato Quartieri Uniti  che rappresenta i quartieri di Ponte Persica, Schito e Fondo d’Orto, esprime la propria perplessità sulla chiusura della stazione di Ponte Persica (LEGGI QUI per il comunicato EAV) e chiede un incontro con il sindaco di Pompei.

Queste le parole del comitato Quartieri Uniti:

“Nei giorni scorsi è stato emanato un comunicato ufficiale dell’EAV srl con il quale si annunciava l’inattività della stazione Circumvesuviana di Ponte Persica, per consentire la realizzazione dei lavori di raddoppio sulla tratta Torre Annunziata – Castellammare, dal giorno 16 novembre e fino a nuovo avviso.
Tale notizia ha creato sconcerto tra gli abitanti di Ponte Persica e dei quartieri limitrofi, essendo la fermata della Circumvesuviana divenuta essenziale per gli spostamenti dalle zone periferiche, risultando pressoché assenti altre tipologie di trasporto pubblico, sia nel Comune di Castellammare di Stabia sia nel Comune di Pompei.
Sul tema, già dall’inizio dei lavori, il Comitato “Quartieri Uniti” ha preteso migliorie al progetto e, da ultimo, è stato richiesto un incontro al Sindaco del Comune di Pompei per affrontare il problema della probabile soppressione della fermata di Ponte Persica.
A due mesi da quest’ultima istanza non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta e, di contro, oggi ci ritroviamo dinanzi alla preannunciata indisponibilità della fermata, senza conoscere la durata e le effettive modalità di continuazione dei lavori.
Tale immobilità penalizza fortemente i cittadini, costretti a stravolgere la propria quotidianità e a ricercare alternative di trasporto. Era auspicabile, al riguardo, un intervento diretto dell’Ente e delle Amministrazioni comunali interessate dal problema, che invece mai hanno mostrato sensibilità per i disagi causati ai passeggeri.
Continuiamo a sperare in un incontro con il Sindaco di Pompei, auspicando una maggiore attenzione ai disagi causati ai cittadini, che intanto si dicono pronti a rivendicare i propri diritti.”

Due boati nella notte, distrutti negozi a Sant’Antimo: probabile stampo camorristico

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Due boati nella notte, distrutti negozi a Sant’Antimo: probabile stampo camorristico

Una notte rovinata da un fortissimo boato e tanta paura. Gli abitanti di Sant’Antimo svegliati: due attività commerciali sono state completamente distrutte da almeno due bombe carta. Sono il bar Imperial di corso Unione Sovietica e una merceria di via Galileo Galilei. Il primo alle 22:30, l’ultimo alle 2:30. Le esplosioni hanno distrutto anche i vetri di alcuni negozi vicini. Indagini in corso, probabile stampo camorristico.

 

Grandi interventi della Finanza a Capri e Ischia

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Lavoro senza sosto per la Guardia di Finanza di Napoli

La lotta alla legalità non riposa mai, ne sa qualcosa la Guardia di Finanza di Napoli, che è più volte intervenuta nei territori di Ischia e Capri per contrastare le condotte costituenti minaccia per l’economia legale.

A quanto pare i finanzieri del comando provinciale Napoli hanno sottoposto a controllo diversi soggetti economici operanti nel settore della ristorazione.

In particolare, i finanzieri per reprimere il fenomeno della sfruttamento della manodopera irregolare, o “in nero”, hanno eseguito ispezioni nei confronti di attività commerciali aventi quale oggetto sociale la somministrazione di alimenti e bevande con sedi operative nei comuni di Napoli, Portici, Ischia e Capri.

Gli accertamenti eseguiti hanno riscontrato casi di impiego di manodopera irregolare, constatando la presenza di 18 lavoratori impiegati “in nero”. Inoltre, nei confronti di alcune attività è stata avanzata la richiesta di adozione del provvedimento di sospensione, mentre, per ciascun dipendente con contratto irregolare, sarà irrogata la c.d. “maxi sanzione” prevista dalla normativa di settore.

L’attività di servizio testimonia il costante impegno, esercitato dai finanzieri di Napoli, nel contrastare agli illeciti nel settore dello sfruttamento della manodopera irregolare, finalizzato alla tutela dell’economia legale e dei contribuenti.

Chiusura fermata Ponte Persica, i dettagli

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L’Ente Autonomo Volturno S.r.l. avvisa gli utenti che per consentire lo svolgimento dei lavori di raddoppio sulla tratta Torre Annunziata / Castellammare dal giorno 16 novembre, e fino a nuovo avviso, tutti i treni della linea Napoli / Sorrento non effettueranno fermata a Ponte Persica.

Edenlandia, spunta data della riapertura, ma a ecco anche il Christmas Festival Park

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Edenlandia, spunta data della riapertura, ma a ecco anche il Christmas Festival Park

E’ stata stabilita la data di riapertura dell’Edenlandia. Il parco divertimenti dovrebbe riaprire i battenti a Carnevale. I lavoratori sono già all’opera per un altro progetto, quello natalizio con il Christmas Festival Park, mercatini di Natale che saranno annunciati a breve. Lo riporta Il Mattino.

 

Di Maio promette: “Faremo come Trump”

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Di Maio promette: “Faremo come Trump , una manovra in deficit per abbassare le tasse alle imprese”. Ed intanto incontra il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin negli Stati Uniti per cercare il disgelo con la Santa Sede.

Di Maio:meno tasse su imprese e più deficit, serve manovra shock

Trump? In Usa ripagano debito creando valore”

“Penso a una manovra shock per abbassare le imposte sulle imprese attingendo anche a risorse in deficit”. Lo annuncia, in una intervista a Repubblica dopo la sua ‘missione’ di 48 ore negli Stati Uniti, il candidato premier a Palazzo Chigi del Movimento cinque stelle Luigi Di Maio. Un’idea ispirata alla riforma fiscale di Trump? “Non si tratta di questo, qui con un po’ di deficit abbassano le tasse alle imprese – spiega – per far correre l’economia. E con quei soldi ripagano il debito creando valore”.

Del resto, osserva Di Maio, “l’Europa lo ha consentito a Francia e Germania, chiederemo lo faccia anche con noi. E vogliamo tagliare il costo del lavoro con misure particolari per chi fa innovazione”. “Il debito pubblico macina record su record”, ribadisce Di Maio, “noi diciamo che per riuscire a invertire la tendenza serve fare deficit per ripagare il debito con investimenti produttivi”.

vvicentro.it/politica
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I rom continuano a disturbare la quiete pubblica di Castellammare

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Volume delle radio al massimo e strade imbrattate dai Rom

“Né la neve né la pioggia, né il caldo né il buio della notte  potrà fermare i corrieri dal completare la loro missione”, in questo caso però il motto non si riferisce ai postini americani, ma ai Rom che girano per le strade di Castellammare.

Infatti neanche la pioggia scrosciante e il freddo di questa prima settimana invernale, li hanno fermati dal turbare la quiete pubblica della città, camminando con al fianco una radio dalle cui casse fuoriusciva  musica a tutto volume.

Questo sistema è ormai più che noto ai cittadini e alle forze dell’ordine, si tratta di un modo per poter attirare l’attenzione delle persone, per potergli chiedere l’elemosina in modo da procacciarsi dei viveri. Nessuno di certo vuole vederli morire di fame, ma sarebbe più gradito che trovassero un altro metodo, più educato e meno invasivo, per attirare l’attenzione.

Anche perché il disturbo della quiete pubblica è solo uno degli inconvenienti a cui devono far fronte i cittadini. Il fastidio più grande infatti consiste nel dover ripulire gli ingressi dei condomini, dopo che il rom di turno è passato a rovistare nei sacchi della spazzatura, lasciando tutto ciò che non era di suo interesse sul suolo pubblico.

A nulla sembrano valere gli sforzi delle forze dell’ordine o i richiami di cittadini rispettosi della legalità, che molte volte sono anche soggetti a minacce, da parte di questi vagabondi. Come mostra anche la notizia apparsa su Magazinepragma

Napoli-Milan, prosegue la vendita dei biglietti: sold out la Curva B

Napoli-Milan, prosegue la vendita dei biglietti: sold out la Curva B

Prosegue la vendita dei biglietti per la gara di campionato Napoli–Milan che si disputerà il 18 novembre 2017 ore 20,45 presso lo Stadio San Paolo di Napoli. Esauriti i tagliandi di Curva B. Si prevedono circa 40 mila spettatori.

Per tale evento non è consentito il cambio utilizzatore.

Questi i prezzi ed i dettagli forniti dalla Ssc Napoli:

Tribuna d’ Onore € 120,00

Tribuna Posillipo  € 90,00

Tribuna Nisida     € 65,00

Tribuna Family € 30,00 / € 5,00 (tariffa ridotta)

Distinti € 50,00

Curve  € 30,00

Per effettuare l’acquisto online è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli www.sscnapoli.it e cliccare nelle sezioni “biglietti” o “insieme allo stadio”, oppure accedere direttamente dal banner “ ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli.

Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket.com gruppo TicketOne, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card, Fan- Away o Fan Stadium Card.

Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento.

Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card,  Fan-Away e/o Fan Stadium Card che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell’acquisto, sia per l’accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre.

Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibile all’indirizzo internet:

https://www.listicket.com/ticketing/postvendita/stampaSegnapostoStep1.html

inserendo le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa Segnaposto.

Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d’accesso valido per l’ingresso.

Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card o la Fan Away o la Fan Stadium Card , il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento.

Da questa stagione sportiva i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card)  avranno l’opportunità di acquistare i tagliandi attraverso il Call Center https://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=campaign&campaign=call_center_892101

Blitz Polizia: arrestati due francesi in possesso di denaro falso

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Blitz Polizia: arrestati due francesi in possesso di denaro falso

Nella giornata di ieri gli agenti del Commissariato di Polizia Poggioreale, nella lotta contro il fenomeno della produzione e diffusione di banconote false, hanno fermato due cittadini di origine magrebina, nati e residenti nella Francia meridionale.

Nail Derouiche, 26enne marsigliese e Falfoul Sofiane, di 32 anni di Avignone, avevano prenotato una stanza in un albergo napoletano quando gli agenti hanno bussato alla loro camera.

I due, trovati in possesso della somma di circa €.42.000,00, composta da banconote del taglio di €.20,00 e €.50,00 contraffatte, hanno cercato di liberarsi del denaro, detenuto in una busta in cellophane, lanciandolo dalla finestra dell’albergo.

Il blitz all’interno dell’albergo è stato studiato nei minimi dettagli: vari poliziotti  erano stati posizionati lungo le possibili vie di fuga e, prevedendo che i due potessero disfarsi delle banconote, hanno sorvegliato dall’esterno la struttura alberghiera.

Durante la perquisizione, i poliziotti hanno ritrovato e sottoposto a sequestro due dosi di droga.

I due cittadini francesi, giunti in Italia con un’autovettura, sequestrata dai poliziotti, sono stati arrestati e condotti alla Casa Circondariale di Poggioreale.

Per Di Maio prove di disgelo col Vaticano

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Il candidato premier dei Cinque Stelle, Luigi Di Maio, incontra il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin negli Stati Uniti per cercare il disgelo con la Santa Sede. E lo stesso Di Maio promette: “Faremo come Trump, una manovra in deficit per abbassare le tasse alle imprese”.

Negli Usa Di Maio vede Parolin Piano per il disgelo col Vaticano

Il segretario di Stato: «Leggiamo sui giornali tante cose su di voi». Venti giorni fa il primo incontro con un altro fedelissimo del Papa

Sulla strada che porta al governo ci sono due tappe fondamentali da compiere, per chiunque ambisca a giungere vittorioso alla fine. Gli Stati Uniti d’America e il Vaticano. Coincidenza ha voluto che Luigi Di Maio li incontrasse nello stesso posto, Washington, dove il candidato premier del M5S ha visto il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato nella Santa Sede. L’incontro, espunto dall’agenda ufficiale consegnata dall’ambasciata ai giornalisti, è avvenuto martedì dopo i colloqui al Dipartimento di Stato e con i congressmen repubblicani e democratici. Un fuoriprogramma nato per caso ma che accelera il percorso di accreditamento di Di Maio. Parolin era nella capitale Usa per le celebrazioni del centenario della conferenza episcopale americana. Il grillino lo ha scoperto e ha chiesto all’ambasciata di organizzare l’incontro. Alle tre del pomeriggio è stato accolto alla sede della nunziatura apostolica di Washington. «Leggiamo tante cose su di voi…» è stata una delle battute di Parolin, incuriosito anche dalle ragioni di questo viaggio negli Stati Uniti. Per Di Maio un’ulteriore occasione per raccontare la sua idea di un Movimento che vuole ridisegnarsi in una forma più moderata, più credibile per il governo. Appena sei mesi fa il braccio destro del papa gelò Beppe Grillo per un paragone azzardato tra il M5S e la chiesa di Francesco. Erano i giorni in cui si parlava del reddito di cittadinanza, una misura apprezzata dalle gerarchie ecclesiastiche: «Nessun politico – disse Parolin – può definirsi francescano».

Nella geografia del potere, Di Maio ha piantato due cruciali bandierine di presenza. Ma il colloquio riservato di Washington con il «primo ministro» vaticano è già il secondo importante appuntamento che ha visto il candidato premier del M5S confrontarsi con le autorità vaticane. Come «La Stampa» è in grado di rivelare, una ventina di giorni fa, in gran segreto e lontano dai sacri palazzi, Di Maio ha infatti incontrato un altro dei più stretti collaboratori del Papa, anche in questo caso su sua esplicita richiesta. Segno che nelle manovre di accreditamento il leader del movimento grillino da tempo vuole tener conto anche della Santa Sede e più in generale della Chiesa cattolica. Nel corso dei colloqui Di Maio ha presentato diffusamente il programma di governo dei Cinque Stelle, su energia, lavoro, agricoltura, difesa e scuola, cercando di mandare messaggi il più possibile rassicuranti ai suoi interlocutori vaticani. In particolare ha spiegato di voler moderare certi estremismi movimentisti presentandosi come un interlocutore affidabile e «di governo». Nei faccia a faccia con i due alti prelati il candidato premier si è sentito ricordare le preoccupazioni per le politiche familiari, che non sembrano ai primi posti nell’agenda della politica nonostante la tenuta della famiglia sia fondamentale per il Paese, specie in tempi di crisi economica come quelli che viviamo. E si è anche sentito ricordare il tema dell’immigrazione, un’emergenza che richiederebbe risposte non emergenziali, ma meditate e di lungo periodo.

È significativo che l’aspirante premier grillino abbia incontrato gli uomini più vicini a Papa Francesco in entrambi i casi senza recarsi in Vaticano. A Washington, per una voluta coincidenza di date; per l’incontro romano di fine ottobre per sua esplicita richiesta di confrontarsi in un terreno «neutro» e soprattutto lontano da occhi indiscreti.

Questi incontri non sono comunque una novità per le autorità della Santa Sede: i canali di dialogo informale con il mondo della politica sono sempre esistiti ed è normale che si intensifichino con l’avvicinarsi della scadenza elettorale, anche se oggi il Vaticano e più in generale la Chiesa italiana non appaiono certamente più in grado di influenzare come un tempo il voto dei cattolici.

vivicentro.it/politica
vivicentro/Per Di Maio prove di disgelo col Vaticano
lastampa/Negli Usa Di Maio vede Parolin Piano per il disgelo col Vaticano ILARIO LOMBARDO, ANDREA TORNIELLI

Bagni: “Da giovane tifavo per il Milan, ma vedrete che sabato segna Insigne!”

Le sue parole

Salvatore Bagni, ex centrocampista del Napoli, ha parlato al Corriere dello Sport: “Una volta Napoli-Milan valeva il campionato, mentre oggi è la partita tra una squadra che è sei gradini avanti, cioè gli azzurri, e un’altra in difficoltà. Segnerà Insigne, ma non solo: per fortuna sabato giocherà, perché non averlo visto in Nazionale con la Svezia mi ha fatto molto male.Cosa rievoca Napoli-Milan? Tutte cose belle e nessuna brutta: finita la gara non resta nulla, stop. Tra l’altro fino al 1973 sono stato un giovane tifoso rossonero e di Rivera, che ho anche avuto l’onore di marcare con la maglia del Perugia. Che giornata: in un tempo feci ventisei falli e per fortuna mi sostituirono. Il Napoli è stato costruito per vincere: la scelta di non cambiare, quest’estate, è fondata proprio sulla consapevolezza di avere un gioco superiore a tutti gli altri. E infatti la vera rabbia è vedere la Juve lontana un solo punto, pur avendo collezionato dieci vittorie e due pareggi: assurdo. Soprattutto perché gli azzurri hanno giocato l’ottanta percento meglio della Juventus sotto il profilo della qualità. E anzi, anche la Lazio ha giocato meglio dei bianconeri. Vincerà il Napoli, ne sono convinto: certo, il Milan è a caccia della rinascita definitiva e la partita del San Paolo è una vetrina fondamentale che può dare spinta e morale, ma Hamsik e compagni vogliono arrivare fino in fondo e lottare per lo scudetto. Missione assolutamente possibile. Tra l’altro se giochi a viso aperto con il Napoli perdi senza appello, a meno che tu non sia il City. Che poi è anche andato in difficoltà: quindi il Milan verrà a difendersi, ma la qualità degli avversari è tale che secondo me non ci sarà partita. L’unico neo la mancanza di Ghoulam: dopo Marcelo c’è lui, è strepitoso”.

Summit in Prefettura per i lavori sulla Statale Sorrentina, Anas: “Lavori Complessi”

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Nella giornata di ieri si è tenuta la riunione tra gli Enti territorialmente competenti rigurdante gli allagamenti che il 6 novembre hanno causato la chiusura al traffico di un tratto della SS145 “Sorrentina” (dallo svincolo di Castellammare Centro, al km 3,600 a quello di Castellammare Villa Cimmino, al km 9,500).

Oltre a rappresentanti di Anas, hanno preso parte al summit anche delegati della Regione Campania tra cui tecnici del Genio Civile e della Protezione Civile, i sindaci di Sorrento e di Castellamare di Stabia e rappresentanti dei Comuni di Vico Equense, Massa Lubrense e Sant’Agnello. (LEGGI QUI per le dichiarazini del sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo)

L’incontro è servito per individuare una prima linea d’intervento che contempla un’azione congiunta di tutti gli Enti, con l’obiettivo di risolvere il problema geologico e ripristinare gli standard di sicurezza, necessari alla riapertura al traffico del tratto di statale.

Il personale tecnico di Anas durante la riunione ha illustrato il piano di attività svolte nell’immediato, sottolieneando anche le difficoltà che sono sono state riscontrate durante l’esecuzione. Si è poi soffermato sulla vasta estensione delle aree allagate causata sia al cedimento di porzioni delle pareti dell’alveo del torrente Rivo Calcarella, sia a smottamenti di aree a valle della SS145 – che rientano ne territorio comunale di Castellammare di Stabia – che hanno bloccato il regolare deflusso delle acque del torrente.

Per ricanalizzare parte delle acque accumulatesi lungo il ‘Rivo Calcarella’ Anas ha effettuato anche alcuni sopralluoghi aerei, volti a individutare della esatta ubicazione dei recapiti idraulici per  riprisitanre il normale deflusso delle acque.

Nella giornata di ieri sono proseguite anche le attività che hanno portato alla ispezione di un preesistente tombino ubicato sotto la statale. Tuttavia l’ispezione non è stata completata poichè i tecnici hanno constatato che l’opera idraulica è franata.

La riapertura al traffico veicolare del tratto di statale 145 interrotto sarà infatti possibile solo quanto ultimati i lavori saranno ultimati

Napoli – Shakthar, parte la prevendita. Ecco i prezzi e le modalità di acquisto

Attraverso una nota stampa il Napoli ha voluto rendere noto che la prevendita per la partita Napoli- Shakhtar Donetsk, in programma il 21 novembre allo stadio San Paolo è partita. Ecco i prezzi e le modalità di acquisto:

I  biglietti per la gara Napoli – Shakhtar Donetsk del 21 Novembre 2017 ore 20.45 valida per il Group Stage di Champions League saranno posti in vendita a partire da Giovedì 16 Novembre ore 11:00.

Il diritto di precedenza sul posto sarà riservato a tutti coloro che hanno sottoscritto l’abbonamento per il Campionato 2017.18.

Il diritto di precedenza terminerà alle ore 17.00 di Venerdì 17 Novembre 2017.

Modalità di acquisto per gli abbonati :

  1. i titolari di tessera del tifoso “Club Azzurro Card” , della Fidelity Card ” Fan – Away”  e “Fan Stadium” con caricamento del titolo di accesso in modalità digitale presso tutti i punti vendita e modalità on-line;
  2. gli abbonati titolari di voucher elettronico con rilascio di biglietto cartaceo  esclusivamente presso i punti vendita abilitati.

Tutti i posti liberi da abbonamenti saranno in vendita contestualmente, a partire da Giovedì 16 Novembre ore 11:00

I prezzi dei tagliandi per la gara Napoli – Shakhtar Donetsk del 21 Novembre 2017 ore 20.45 sono:

Tribuna d’ Onore € 150,00

Tribuna Posillipo  € 100,00

Tribuna Nisida     € 80,00

Tribuna Family Adulto € 35,00/ minore € 5,00

Distinti € 60,00

Curve   € 35,00

Non sono previsti biglietti a tariffa ridotta.

 

 

La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card, Fan Away e Fan Stadium Card e’ possibile acquistare anche on line.

Per effettuare l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli, www.sscnapoli.it e cliccare nella sezione “insieme allo stadio” oppure accedere direttamente dal banner “ ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli.

Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket Gruppo TicketOne, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card ( Tessera del Tifoso) o Fan- Away (Fidelity Card) o Fan Stadium Card (Fidelity Card). Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento.

Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card,  Fan-Away o Fan Stadium Card che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell’acquisto, sia per l’accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre.

Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibile all’indirizzo internet:

https://www.listicket.com/ticketing/postvendita/stampaSegnapostoStep1.html

inserendo le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa Segnaposto.

Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d’accesso valido per l’ingresso.

Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card, Fan Away o Fan Stadium Card , il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento.

Da questa stagione sportiva i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card)  avranno l’opportunità di acquistare i tagliandi attraverso il Call Center https://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=campaign&campaign=call_center_892101

FONTE SSC NAPOLI

Napoli – Milan, tangenziale gratuita, ma ci sono anche altre novità. Ecco quali sono

Per la partita Napoli – Milan di sabato, in programma allo stadio San Paolo, alcune uscite della tangenziale saranno gratuite, in virtù della chiusura della galleria Laziale, che collega Fuorigrotta e Mergellina ,per i lavori dopo la caduta di alcuni calcinacci. Ma non è la sola novità. Infatti secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, potrebbero anche essere raddoppiate le corse della Linea 2 della metropolitana. E’ stato già dato parere positivo.

Lotta al contrabbando di tabacchi esteri, sequestrati oltre 20 kg

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Lotta al contrabbando di tabacchi esteri, sequestrati oltre 20 kg

Continua l’attività di controllo svolto dalla Guardia di Finanza di Salerno per contrastare dl’attività di contrabbando dei tabacchi lavorati esteri.
Le Fiamme Gialle del Gruppo Salerno in servizio nello scalo portuale cittadino hanno aumentato i controlli sulle merci in entrata ed in uscita dal territorio nazionale, sia all’interno dell’area portuale che nelle zone limitrofe. La lotta al contrabbando nell’ultimo mese ha permesso di sottoporre a sequesto amministrativo oltre 20 kg di tabacchi privi dei contrassegni di Stato segnalando all’Autorità competente cinque soggetti responsabili
Tre le  sigarette sequestrate sono state rinvenute anche le cosiddette “cheap white”, vietate dall’Unione Europea poichè non in linea con i parametri normativi vigenti e potenzialmente nocive per la salute.

Reina – Napoli, sarà addio. Ecco i profili individuati per sostituire lo spagnolo

La storia d’amore tra Pepe Reina e il Napoli con ogni probabilità si interromperà. Com’era prevedibile, non si arriverà al rinnovo e il portiere spagnolo ex Liverpool e Bayern Monaco resterà senza contratto. A dare la notizia è stata l’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, che scrive chi potrebbe sostituirlo: “Individuati già i profili dei portieri per il dopo Reina: il tedesco Leno del Bayer Leverkusen e l’argentino Rulli della Real Sociedad. Trattative già avviate la scorsa estate e che ripartiranno per la prossima sessione di mercato a giugno. Due portieri già di buona esperienza internazionale e che potrebbero essere funzionali per il gioco di Sarri, vista la loro predisposizione al gioco con i piedi”.