Home Blog Pagina 5443

Consensi sulla super procura finanziaria

0

Le banche e il governo approvano la richiesta avanzata dal vicepresidente del Csm Giovanni Legnini in un’intervista a La Stampa di creare una super procura per indagare in modo efficace sulle crisi bancarie. Il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, sottolinea: “La situazione è sotto controllo. La Bce può intervenire anche nelle banche più piccole”.

“D’accordo con il Csm. Sì alla super procura che indaga sulle banche”

Il presidente dell’Abi Patuelli: la Bce può fare controlli negli istituti più piccoli

ROMA – Antonio Patuelli ha una memoria di ferro. Per ogni domanda cita date e fatti. Agricoltore, giornalista, presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna, da quasi cinque anni guida l’Associazione delle banche. Il suo è un sì convinto alla proposta avanzata dal vicepresidente del Csm Legnini riguardo all’istituzione di sezione specializzate nelle procure per indagare sui reati bancari.

Patuelli, lei dice spesso che le banche italiane sono solide. Eppure nonostante undici salvataggi i guai non sembrano finiti: Carige, Credito Valtellinese e Popolare di Bari non godono di buona salute. Dobbiamo preoccuparci?

«Non ho accesso ai flusso di vigilanza ma noto che le autorità non hanno dato alcun segnale pubblico, smentendo l’esistenza di piani B. Per cui ritengo che la situazione sia sotto controllo. E poi occorre distinguere fra patologia e fisiologia: mi rallegro di quanto dichiarato dall’amministratore delegato di Carige Fiorentino a proposito dell’autosalvataggio della banca»

Non crede che gli istituti – tutti quanti – debbano procedere più velocemente con lo smaltimento dei crediti deteriorati come chiede la vigilanza Ue? 

«Stanno già facendo un lavoro enorme. In soli otto mesi le sofferenze nette si sono ridotte di un quarto».

Il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini propone di introdurre sezioni specializzate dei tribunali per evitare casi come quelli delle popolari vicentine. È d’accordo?

«Sì. Durante i lavori della commissione di inchiesta è emerso che la Banca d’Italia ha fatto molte e tempestive segnalazioni all’Autorità giudiziaria. In alcuni casi i procedimenti sono stati rapidi, in altri casi meno».

Sta dicendo che mancano i magistrati preparati sulla materia, è così?

«Non è solo un problema di specializzazione dei tribunali. La materia finanziaria è già di per sé complicata. Dalla fine del 2014, ovvero dalla nascita dell’Unione bancaria, è diventata ancora più complessa. In alcuni casi non è nemmeno chiaro quali siano le norme che prevalgono».

Dunque? 

«Da un lato occorre fare quel che dice Legnini. Dall’altra ci vogliono testi unici europei di diritto bancario, finanziario, fallimentare e penale dell’economia. Avremmo una maggiore certezza giuridica».

Abbiamo trovato una cosa su cui è d’accordo con i tedeschi. Il numero uno della Bundesbank Jens Weidmann dice che è la prima cosa da fare per rafforzare l’Unione. 

«Che questa sia la strada giusta lo dico da anni».

Lei è fra coloro i quali credono che il nervosismo di questi giorni sui titoli bancari sia stato causato dalle nuove linee guida della vigilanza unica sui crediti dubbi?

«L’Addendum di San Francesco (è del 4 ottobre, ndr) non ha contribuito a rasserenare gli animi. La situazione si è normalizzata dopo l’intervento della Commissione e le parole della presidente della vigilanza europea Nouy il 9 di fronte al Parlamento di Strasburgo (quando ha fatto una parziale marcia indietro su tempi e modalità entro i quali dare copertura patrimoniale ai crediti dubbi, ndr). Speriamo che dopo la fine delle consultazioni pubbliche a dicembre si ponga fine a questo continuo terremoto normativo».

Però i problemi c’erano prima e restano dopo le richieste Bce. L’ammontare dei cosiddetti «non performing loan» delle grandi banche è ancora alto, e c’è da capire cosa accade in quelle minori, su cui non c’è visibilità. Non ci vorrebbe uno stress test della Banca d’Italia su queste ultime come in Germania? 

«Temo a molti non sia chiaro che il sistema delle banche centrali è uno, e che se la vigilanza europea vuole avocare a sé i controlli su uno qualsiasi degli istituti dell’Unione lo può fare in ogni momento».

Che intende dire? 

«Non esistono zone grigie di cui Francoforte non ha controllo se non attraverso le banche centrali nazionali. Se la vigilanza unica ha una preoccupazione specifica, ha i poteri per farvi fronte. Se non interviene, devo dedurre che non sono preoccupati».

Lei vive a Ravenna, a due passi da San Marino. Lì la situazione delle banche è grave: dimissioni a catena dei vigilanti, buchi di bilancio a ripetizione. Che accade?

«San Marino dovrebbe entrare nell’Unione e trasformarsi nel Lussemburgo del Sud Europa. Le conseguenze dell’isolamento che si sono scelti sono queste».

vivicentro.it/economia
vivicentro/Consensi sulla super procura finanziaria
lastampa/“D’accordo con il Csm. Sì alla super procura che indaga sulle banche” ALESSANDRO BARBERA

Caniggia: “Il Napoli mi ha impressionato, Insigne mi assomiglia”

Le sue parole

Claudio Caniggia, ex attaccante di Atalanta, Verona e Roma, ha rilasciato una lunga intervista a Il Mattino:

Sabato sera era al San Paolo per Napoli-Milan, come le sono sembrati gli azzurri? «Mi hanno impressionato per i primi 20′, poi è stata una partita più tattica. È venuta fuori la classe di Insigne che ha deciso la partita».

Ma le piace la squadra di Sarri? «Sì e mi sarebbe piaciuto giocarvi».

A proposito, c’è un giocatore del Napoli di oggi le ricorda il suo modo di giocare? «Insigne. Ha tutto: corsa, rapidità e tanta tecnica. Poi punta sempre la porta. È molto bravo, tutto il tridente si muove molto bene, ma lui, un po’ come facevo io, si infila nei centrali, gioca al limite del fuorigioco e fa tante altre cose utili. Lorenzo gioca più largo a sinistra mentre io agivo come seconda punta più al centro, ma abbiamo tante similitudini».

Eppure Ventura lo ha tenuto in campo per un quarto d’ora nei 180′ contro la Svezia nei playoff che portavano al Mondiale. «È stata una scelta che mi ha lasciato molto perplesso perché è impensabile tenere fuori uno come lui».

Questo Napoli? «Sta facendo ottime cose e merita di stare lassù in classifica».

Merito di Sarri? «È stato molto bravo, ha fatto un lavoro straordinario. Il Napoli ha qualcosa in più rispetto alle altre: ha un ottimo possesso palla, giocano bene in verticale, rapidamente».

Domani il Napoli sarà impegnato in una sfida delicata in Champions contro lo Shakhtar: cosa si aspetta? «La sconfitta in Ucraina ha complicato un po’ le cose per la squadra azzurra e quella partita è stata una delusione. Perdere così è un peccato perché in Italia il Napoli sta facendo benissimo, in Europa non si è espresso al meglio. A questo punto è forse meglio uscire. Giocare in Champions ti regala stimoli importanti, ma andare in Europa League potrebbe significare arrivare in fondo. Attenzione, però, perché potrebbe togliere qualche energia in chiave scudetto»

Da Sorrento alla Giordania, la cucina italiana nel mondo

0
Una delegazione della sezione alberghiera dell’Istituto Polispecialistico” San Paolo” di Sorrento sarà impegnata,da domani a domenica, in Giordania.

I giovani del “San Paolo”, così come riporta “Il Mattino”,saranno protagonisti di due eventi educativi sulla cucina italiana. Questi  eventi si inseriscono, nell’ambito della “Settimana della Cucina Italiana nel mondo”, promossa dai ministeri degli Affari Esteri e delle Politiche agricole.

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha spiegato che con la “Settimana della Cucina”, si vuole contribuire all’obiettivo del Governo di raggiungere, nel 2020, i 50 miliardi di export nel settore.

Napoli, sequestrati cuccioli di cane provenienti dall’Ungheria

0

Napoli, sequestrati cuccioli di cane provenienti dall’Ungheria

Cinquantatrè cuccioli di cane di varie razze provenienti dall’Ungheria sono stati sequestrati dai carabinieri nel territorio del comune di Afragola (Napoli). I cuccioli, in precario stato di salute, erano all’interno di un furgone. L’attività è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, in particolare dai magistrati del gruppo di lavoro competente per i reati a danno di animali.
Diverse persone, tra cui anche titolari di società e esercizi commerciali di vendita di animali, sono stati iscritti nel registro degli indagati per i reati di maltrattamento e traffico illegale di animali da compagnia. Dalle indagini è emerso che i cani avevano un’età inferiore a quella stabilita per l’importazione e comunque non erano tenuti in buone condizioni; alcuni hanno avuto bisogno di cure veterinarie, mentre gli altri sono stati portati presso un rifugio.

/Ansa

Paura nel cuore della movida napoletana

0
Dopo la sparatoria avvenuta ai baretti di Chiaia nella notte tra sabato e domenica, Napoli è ancora scossa.

La polizia è ancora a caccia dei due sicari che hanno aperto il fuoco nel centro della movida napoletana, fuggendo poi su uno scooter e facendo perdere le proprie tracce.

 Secondo le ultime indiscrezioni, a scontrarsi sarebbero state due bande, una proveniente da San Giovanni a Teduccio, l’altra da Pozzuoli. Al momento i sei feriti non hanno fornito agli investigatori indizi rilevanti.

Il Mattino, riporta la testimonianza di una ragazza rimasta coinvolta nell’agguato, ora ricoverata all’ospedale Pellegrini: “Ho sentito gli spari, la strada era affollata, sono scappata, una fitta mi ha lacerato la schiena, ho creduto di aver ricevuto una gomitata. Mi sono accorta di essere stata colpita solo quando sono arrivata a casa e mi sono messa a letto: è stato allora che mi sono accorta della macchia di sangue che si stava allargando”.

Intanto in città reagisce con con forza contro tali atti di violenza. Ieri un flashmob, organizzato in occasione della terza giornata della Festa regionale dei Verdi, ha dato voce alla rabbia e alla paura dei ragazzi dai 15 ai 25 anni, che si sono riuniti per chiedere più sicurezza e controlli: “Non è possibile che dobbiamo uscire la sera con la paura di essere accoltellati o sparati da orde di baby gang che operano indisturbate e impunite”.

 

Duplice omicidio nel casertano: figlio sgozza i genitori e si dà alla fuga

0
Duplice omicidio nel casertano: figlio sgozza la madre e il padre

Orrendo duplice omicidio a Parete, comune della cinta aversana, in via Scipione L’Africano. Le vittime sono state sgozzate nella loro abitazione dal figlio che poi è scappato. Sul posto le forze dell’ordine e il pubblico ministero della Procura di Napoli Nord, diretta dal procuratore Francesco Greco. Ancora da accertare le cause che hanno determinato la strage in famiglia.

/il Mattino

Piccola botta per Insigne, ma per la Champions dovrebbe recuperare

Piccola botta per Insigne, ma per la Champions dovrebbe recuperare

Come riferisce Il Corriere dello Sport, Insigne deve smaltire una piccola botta rimediata nel finale di sabato sera; Mario Rui non l’ha nascosto, ad un certo punto proprio non ce la faceva più, e dopo un anno di attività parziale, andrà gestito in questi cinque giorni, tra lo Shakhtar e l’Udinese; pure in mezzo al campo c’è qualcuno, ed è Hamsik, che non è ancora entrato in se stesso, e però nel suo irrinunciabile ruolo, va consegnato ad un turn-over a partita in corso; che bisogna scegliere il centrale difensivo, essenso squalificato Koulibaly, e dunque o Chiriches o Maksimovic, con il secondo in vantaggio sul primo per la gara di domani sera.

Shakhtar, Fonseca: “Sarri tra i migliori al mondo, per il Napoli è decisiva”

Le sue parole

Paulo Fonseca, allenatore dello Shakhtar Donetsk, ha parlato a Il Mattino:

La sfida con il Napoli è decisiva per il passaggio del turno in Champions League? «Potrebbe essere un incontro cruciale, ma anche non esserlo. Dobbiamo giocare altre due partite nel girone: se non riusciremo a passare il turno nella gara contro il Napoli, potremmo farlo nel successivo incontro con il Manchester City. Forse è più decisiva per il Napoli che per noi».

Quali possono essere i rischi maggiori per lo Shakhtar e quali sono i giocatori più pericolosi del Napoli? «Questa è una squadra molto forte e in casa lo è ancora di più. Penso che il Napoli inizierà la gara a ritmi altissimi e dovremo prepararci per questo. So bene che alcuni giocatori siano determinanti: Mertens, Insigne, Hamsik e Callejon possono decidere la gara in ogni momento. Dobbiamo giocare quasi alla perfezione per far fronte al Napoli sia come squadra che individualmente».

Che tipo di allenatore è Sarri? Lo sta apprezzando per i risultati che sta ottenendo? «Per me, come per la maggior parte degli allenatori, Sarri è tra i migliori al mondo. Il Napoli come squadra è uno dei più forti club in Europa e nel mondo e questo riflette bene la qualità del lavoro del suo allenatore».

Il Manchester City è ormai qualificato: chi passerà il turno di Champions tra il Napoli e Shakhtar Donetsk? «Dopo il sorteggio, tutti credevano che i principali favoriti per superare il turno fossero Napoli e Manchester City. Continuo a credere che sia così. Ma in questo momento abbiamo una grande opportunità per sorprendere tutti. Sin dall’inizio della Champions, per differenziarmi dalle opinioni degli altri, ho creduto nella qualificazione. E ora continuo a crederci».

Callejon: “La tattica di Benitez e l’evoluzione di Sarri dietro i miei gol”

Le sue parole

Josè Callejon ai microfoni di Marca racconta gli insegnamenti di Benitez e Sarri: “Cosa hai imparato dal calcio italiano? I due anni con Benitez ho imparato molto dal punto di vista tattico. E’ stato lui a farmi conoscere il calcio dal punto di vista tattico così come Sarri. Ho abbinato la tattica insegnatami da Rafa con l’evoluzione offensiva data da Sarri. Ecco perchè sto andando bene”

Sequestrati prodotti privi di marchio “CE”

0
Sequestro di prodotti non a norma

In vista del periodo natalizio si sono intensificati i controlli sulla qualità dei prodotti, e proprio oggi la Guardia di Finanza di Sala Consilina ha sequestrato 14.000 articoli casalinghi sprovvisti di marchio “CE” e dei contenuti minimi delle informazioni e delle indicazioni di sicurezza previste per legge.

Gli articoli sequestrati appartenevano ad esercizio commerciale di Montesano sulla Marcellana, i trattava sia di articoli casalinghe che di addobbi di Natale e prodotti per fumatori.

Il titolare del negozio, in seguito al sequestro potrà essere sanzionato fino a 25.000,00 euro.

Castellammare, si sospetta morbo della “mucca pazza” per il decesso di una signora di 58 anni

0

Castellammare di Stabia – Pochi mesi di malattia fulminante e la donna è morta. Aveva 58 anni. I medici che l’hanno avuta in cura, hanno ipotizzato che si potrebbe trattare Creutzfeldt-Jakob, una variante del morbo della “mucca pazza”. Il caso è giunto anche al Ministero della Salute, come segnalazione dell’ospedale di Isernia, nosocomio a cui la famiglia si era affidata dopo aver consultato vari medici e specialisti. Nessuno sapeva dare un nome a questo male. Poi proprio in Molise è giunta la diagnosi: si potrebbe trattare di “mucca pazza”.

La malattia può svilupparsi non solo attraverso l’assunzione di alimenti infetti, ma può anche essere genetica o trasmessa tramite materiale sanitario infetto. L’ultima parola, quella definitiva, su ciò che è stata una malattia invasiva, però, deve ancora giungere.

/Fonte: Mentropolis.it

Matrimonio tra Capri e Anacapri?

0
Possibile unificazione di Capri con Anacapri

Mentre ad Ischia impazza il dibattito sulla possibilità di unire tutti i vari comuni ischitani, per dar vita a un unico e solo comune. A Capri si torna ad accarezza l’idea di una possibile unionw con Anacapri.

A rispolverare il progetto è l’ex sindaco di Capri Costantino Federico. La proposta potrebbe garantire maggiore ricchezza all’isola azzurra e il risultato sarebbe davvero eccezionale da un punto di vista economico finanziario. La proposta potrebbe anche incontrare il favore popolare e probabilmente l’idea è quella di lanciare un referendum tra i cittadini per capire qual è la loro posizione sul caso.

Sciopero negli aeroporti italiani, disagi per chi vola

0
Gli addetti ai servizi di carico e scarico bagagli, trasporto passeggeri e check-in degli aeroporti italiani sciopereranno Martedì 21 Novembre, dalle ore 13 alle ore 17.

Il motivo dello sciopero? “La mancata applicazione del contratto nazionale del trasporto aereo nella sezione handling”. I lavoratori chiedono  di provvedere al corretto pagamento delle maggiorazioni, nel calcolo delle voci variabili ed incentivanti come lo straordinario, il lavoro notturno e festivo, rispettando quanto sottoscritto con il rinnovo del contratto.

4 treni straordinari per la sfida di Champions

0
Corse straordinarie per la Champions

In occasione della sfida di Champions contro lo Shakhtar Donetsk, la Metro linea 2 di Napoli prolungherà il servizio con corse straordinarie.

Ci saranno, infatti, 4 treni straordinari che partiranno dalla Stazione Campi Flegrei di Piazzale Tecchio in direzione Gianturco/Garibaldi (ma non in direzione Pozzuoli).

Le corse inizieranno, alle 23.10, col suono del fischio finale del match allo Stadio San Paolo, e la frequenza dei treni seguenti sarà di 10 minuti. I treni straordinari partiranno dal binario 2 e si consiglia ai viaggiatori di munirsi già di biglietto in modo da evitare file alle banchine.

I treni, inoltre, potranno essere presi solo a Piazzale Tecchio, visto che la Stazione di Piazza Leopardi sarà chiusa in anticipo, cioè alle 22.30.

Panico nel napoletano: una bomba distrugge una palestra

0

Sant’Antimo – Ancora paura nel napoletano, una bomba ha distrutto la serranda della palestra in via Plutone. L’esplosione è avvenuta nel cuore della notte e i residenti hanno vissuto momenti di panico.

Sant’Antimo sta attraversando un periodo allarmante a causa dei contrasti sempre più accesi tra i due clan che dominano il territorio: i Ranucci e i Puca. È la terza volta che la città vede esplodere un ordigno in meno di una settimana: prima in un negozio di prodotti per la casa, poi in un bar e ora una palestra.

I commercianti, vittime di questi agguanti, hanno dichiarato di non aver mai avuto minacce intimidatorie nè tanto meno di estorsione. Sul caso indagano i carabinieri coordinati dalla compagnia di Giugliano.

In carcere per quattro anni. Era innocente!

0
Un operaio di 40 anni ha trascorso quattro anni tra il carcere di Poggioreale e Santa Maria Capua Vetere.

L’uomo era stato accusato di essere il capo di una organizzazione impegnata nel traffico di stupefacenti.

L’avvocato dell’operaio, in sede dibattimentale, ha sempre sostenuto l’idea del clamoroso  errore giudiziario e infatti,  proprio nei giorni scorsi, i giudici dell’VIII sezione della Corte di Appello di Napoli, hanno accolto la richiesta dell’avvocato  disponendo un risarcimento di 352.079,16 euro.

Salerno, lotta all’evasione fiscale

0
Lotta contro l’evasione fiscale

La Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito un decreto di sequestro preventivo, stabilito dal Tribunale di Salerno, nei confronti di una società operante nella provincia, operante nel settore della commercializzazione all’ingrosso e a dettaglio.

La sentenza è stata attuata al seguito di un controllo fiscale, che ha accertato un omesso versameno di I.V.A. di oltre 360 mila euro.

In seguito, a fronte del decreto imposto dall’Autorità Giudiziaria, le Fiamme Gialle salernitane hanno sequestrato le disponibilità finanziarie, depositate sui conti correnti della società, pari a 34.361,5 euro, che resteranno congelati fino a concorrenza del profitto del reato.

Senza sosta il Rugby campano: il resoconto dei risultati

0
Rugby Campania: il resoconto dei risultati ottenuti ieri, domenica 19 novembre

Napoli – Non conosce sosta il movimento del rugby campano. Diciotto le squadre chiamate a scendere in campo quest’oggi nonostante la pausa per i campionati maggiori dovuta agli impegni della Nazionale nei Crédit Agricole Cariparma Test Match.

Serie C2
Nella gara di recupero programmata inizialmente lo scorso 22 ottobre, la formazione dello Spartacus vince in casa dei NATO Lions. Vittoria importante per i casertani che scalano in un sol colpo due squadre in classifica e diventano quarta forza del campionato.

Under 18
Unica gara disputata la sfida tra la franchigia salernitana dei Normanni ed i pari età degli Hammers di Campobasso. I padroni di casa s’impongono registrando il primo successo stagionale.

Under 16
Quarta giornata di campionato: vincono con ampi margini di distacco la capolista Napoli Afragola ed il IV Circolo di Benevento. Prima vittoria della stagione per la Fortitudo Euritmica, che vince in trasferta sul campo dei Normanni.

Campionato Interregionale Under 16 Femminile
Il raggruppamento disputatosi al Villaggio del Rugby di Napoli registra la vittoria delle padrone di casa dell’Amatori Napoli.

Altri campionati
In merito alle gare disputate in Regione non organizzate dal Comitato regionale si registra una domenica agrodolce. Vittoria in Under 18 Elite per il Napoli Afragola che supera il Villa Pamphili, mentre i Borbonici non riescono ad avere la meglio sulla medesima compagine nella categoria Elite Under 16.

SERIE C 2 – Girone Campania
NATO LIONS – SPARTACUS SOCIAL CLUB = 0 – 36 (0-6) Arbitro PANARIELLO

UNDER 18
NORMANNI – HAMMERS CAMPOBASSO = 40 – 26 (6-4) Arb. D’ORSI
VESUVIO – BORBONICI = non disputata

UNDER 16
IV CIRCOLO BENEVENTO – DRAGONI SANNITI = 39 – 0 (7-0) Arb. COVELLI
NORMANNI – FORTITUDO EURITMICA = 20 – 22 (3-4) Arb. DI MAIO
VESUVIO – CFC POZZUOLI = non disputata
NAPOLI AFRAGOLA – CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE = 57 – 5 (9-1) Arb. AMBROSIO

CAMPIONATO INTERREGIONALE UNDER 16 FEMMINILE
1′ AMATORI NAPOLI – 2′ HAMMERS CAMPOBASSO – 3′ VESUVIO – 4′ ZONA ORIENTALE SALERNO – Arbitri SILVESTRO – MELITO

Gare non organizzate dal C.R. Campano che si disputano in Regione

UNDER 18 – CAMPIONATO ELITE
NAPOLI AFRAGOLA – ARVALIA VILLA PAPHILI = 31 – 7 Arb. DI MARTINO

UNDER 16 – CAMPIONATO ELITE
BORBONICI – ARVALIA VILLA PAPHILI = 0 – 55 (0-9) Arb. CERINO

Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

0
Il 20 Novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
La data del 20 Novembre  ricorda il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
E’ fondamentale   celebrare tale Giornata Internazionale, infatti, nonostante un comune consenso sui diritti dei più piccoli, ancora oggi bambini ed adolescenti nel nostro paese e nel mondo sono vittime di abusi , violenze, povertà, discriminazioni…

Art Bonus di oltre 200milioni di euro

0
Successo per il mecenatismo culturale grazie all’Art Bonus

L’agevolazione fiscale introdotta dal governo per incentivare il mecenatismo culturale, l’Art Bonus, ha superato i 200 milioni di euro, arrivano a 200.016.80 euro.

Dario Franceschini, il ministro della Cultura, ha annunciato la lieta notizia facendo poi un ulteriore appello alle aziende: “Spero che le grandi imprese decidano di fare scelte di Art bonus nel Mezzogiorno, anche per colmare il divario di forza di sistemi produttivi Nord-Sud”.

I numeri ottenuti fino ad oggi dall’Art Bonus, sottolinea poi Franceschini, “sono significativi e confermano l’efficacia di una misura importante dal punto di vista materiale, perché con queste risorse si finanzia la cultura e il recupero del patrimonio, ma importante soprattutto dal punto di vista educativo perché sta introducendo nel nostro paese la cultura del mecenatismo”.

Resta ancora da superare però il divario troppo alto tra le regioni. Da qui l’appello alle imprese perché investano al sud.