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Caniggia: “Insigne? Mi somiglia in certi movimenti, è furbo e veloce”

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Le paorle di Paulo Caniggia i microfoni di Premium al termine di Napoli-Milan: “Sono tornato dopo tanti anni in Italia. E’ stato bello perchè con l’Argentina al San Paolo facemmo una grande gara segnando il gol più bello della mia carriera. E’ stato bello vedere questo Napoli che si merita questo risultato perchè ha giocato bene. Insigne? Mi ha sorpreso non vederlo titolare con la Svezia. Mi somiglia in certi movimenti, è furbo e veloce. Scudetto? E’ un campionato con molte squadre forti, negli ultimi anni la Juve già a gennaio si capiva che poteva vincere. Potrebbe esserci una sorpresa, è un bene per il calcio italiano

Perotti nel post Roma-Lazio: “Vittoria meritata, noi più pericolosi” (VIDEO)

Le emozioni di Diego Perotti raccontate in mixed Zone: “Il derby, un’emozione che ti dà il calcio e che non ti dimenticherai mai”

Roma- DALLO STADIO OLIMPICO MARIA D’AURIA. Diego Perotti arriva in mixed zone dopo la vittoria del derby romano in cui ha segnato il primo gol che ha sbloccato il big match. Suo l’assist della seconda rete messa a segno da Nainggolan. Il migliore indiscusso di una gara non facile, ha vissuto il derby con forte emozione: “Io da argentino so cosa significa un derby, ma quando vedi De Rossi, o quelli che sono nati qui come Florenzi che la vive in maniera intensa… è bellissimo, è una delle emozioni che ti dà il calcio e che non ti dimenticherai mai”.

E sulla “corsa” della Roma allo scudetto, risponde: “Manca ancora molto, siamo a fine novembre. Noi però abbiamo sempre creduto in noi tessi anche se nessuno ci credeva, sapevamo la qualità di questa squadra. Una vittoria come questa ti dà sicuramente quella spinta in più”.

Infine, sulla gara appena vinta, afferma: “Penso che abbiamo fatto una buona gara, sapevamo che la Lazio è una squadra che gioca in contropiede e i nostri difensori e il centrocampo sono stati bravi a fermarli. Non abbiamo perso la tranquillità di fare gol, di andare tutti in avanti. Abbiamo trovato il primo gol e dopo il secondo. Pensavamo di aver chiuso la partita. Ma è arrivato il gol… ma alla fine siamo stati più bravi e pericolosi: la vittoria è stata meritata”.

VIDEO INTERVISTA PEROTTI

Maria D’Auriacopyright-vivicentro

Jorginho a SKY: “Una vittoria importante, ma dovevamo chiuderla prima”

“Non sono affatto pentito di aver scelto l’Italia”

Jorginho Frello dopo il match vinto contro il Milan si è presentato ai microfoni di SkySport rilasciando alcune dichiarazioni.

Una vittoria importante. Sono anche queste le vittorie importanti per vincere lo scudetto?

“Si certo, una partita molto importante e molto difficile contro una grande squadra come il Milan. Abbiamo fatto una grande gara e sicuramente potevamo chiuderla prima ma purtroppo non siamo riusciti a farlo e ci hanno messo un pò in difficoltà alla fine ma queste vittorie sono importanti per portare a casa i tre punti”.

Sarri era più contento per la vittoria o vi ha tirato le orecchie per la prestazione?

“No, sinceramente oggi nessuna tirata d’orecchie, magari domani si. Oggi era contento per i tre punti che erano fondamentali per noi.

Sei riuscito a metabolizzare che non andrete al Mondiale?

“Fa male, purtroppo dobbiamo voltare pagine perchè se ci soffermiam0 si fa fatica ad andare avanti. Credo che, nel calcio e nella vita, devi lasciare tutto alle spalle e ricominciare subito. Io, personalmente sto cercando di farlo”.

Come hai vissuta personalmente la questione della scelta della Nazionale?

“Sinceramente, sono stati giorni difficili ma belli perchè avere una scelta così importante per la tua vita e per la tua carriera. Fino ad un mese fa non avevo proprio speranze per il Brasile, ma essendo cresciuto qui e avendo tutto qui non ci pensavo nemmeno. Ma quando mi hanno chiamato e mi dicono che mi stanno osservando dal paese che ti ha fatto nascere. Nella mia testa c’è stato un pò di casino per un paio di giorni, ma non mi sono assolutamente pentito di aver scelto l’Italia”. 

MESSINA: Operazione “Fiori di Pesco”. Duro colpo alla mafia

Operazione “Fiori di Pesco” – Duro colpo alla mafia, eseguite 12 ordinanze di custodia cautelare

I militari del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, alle prime luci dell’alba,  in questa provincia ed in quelle di Catania, Palermo, Bari e Chieti, nonché nella Repubblica Federale di Germania attraverso gli ordinari canali di cooperazione internazionale, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Messina su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia ed Antiterrorismo, nei confronti di 12 soggetti (10 dei quali sono stati ristretti in carcere e 2 sottoposti agli arresti domiciliari), appartenenti ad una consorteria criminale, egemone nella fascia ionica di questa provincia e collegata alla famiglia mafiosa catanese “Santapaola-Ercolano”, ritenuti responsabili – a vario titolo – di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, danneggiamento seguito da incendio e traffico di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento restrittivo scaturisce da una complessa attività d’indagine, sviluppata sin dal 2013 dalla Compagnia Carabinieri di Taormina, i cui esiti hanno permesso di comprovare l’operatività di un’organizzazione criminale – denominata “Clan Brunetto” – che sottoponeva ad estorsione i titolari di aziende agricole ed i proprietari terrieri della zona, per ottenere il controllo o la gestione delle locali realtà imprenditoriali nel settore agro-pastorale.
Le investigazioni, inoltre, hanno consentito di documentare come il sodalizio si approvvigionasse di sostanze stupefacenti mediante la collaborazione di alcuni soggetti, legati alle famiglie mafiose catanesi, incaricati di rifornire periodicamente la consorteria di ingenti quantitativi di marjuana, che venivano poi commercializzati presso le principali “piazze di spaccio” dell’hinterland taorminese.
Dall’inchiesta è, inoltre, emerso come alcuni degli indagati avessero acquisito la disponibilità di un consistente quantitativo di armi da fuoco, necessarie per affermare il controllo criminale nell’area di riferimento.
Tra i destinatari della misura cautelare figurano anche due braccianti agricoli recentemente trasferitisi in Germania e nei cui confronti è stato emesso un Mandato di Arresto Europeo cui è stata data esecuzione con la collaborazione delle Autorità di quel Paese, attivate attraverso l’ufficio Italiano di cooperazione internazionale che funge da collegamento con le forze di polizia dei paesi europei e noto come S.I.re.N.E. acronimo della sua denominazione inglese “Supplementary Information Request at National Entry”.
Le indagini dei carabinieri venivano avviate nel 2013 allorquando un dirigente  sindacale della U.I.L., socio di un cooperativa agricola della Valle dell’Alcantara, denunciava ai militari di Taormina che in piena notte, ignoti malfattori, avevano dato alle fiamme due sue autovetture parcheggiate nei pressi della propria abitazione di residenza. Il  sindacalista, rendendosi collaborativo, riferiva in sede di denuncia di essere stato vittima di un vile atto di natura intimidatoria a carattere estorsivo da parte di sedicenti malviventi del posto che da diverso tempo avanzavano al suo indirizzo richieste di soldi a titolo del cosiddetto “pizzo” e segnalava come tali episodi si fossero verificati anche in danno di altre aziende agricole della zona.
Dalla denuncia dell’imprenditore i militari riuscivano a raccogliere elementi in ordine ad una serie di atti intimidatori nei confronti di altri imprenditori residenti nella Valle dell’Alcantara alcuni dei quali denunciati ed altri no.
I riscontri dei Carabinieri permettevano di appurare come gli episodi di danneggiamento posti in essere ai danni di tanti imprenditori della zona fossero riconducibili ad un unico disegno criminoso portato avanti da sconosciuti che stavano colpendo, in quel periodo, commercianti ed imprenditori di Malvagna, Mojo alcantara e Roccella Valdemone.
Altre volte le intimidazioni consistevano nell’ appiccare il fuoco al fondo degli agricoltori distruggendolo, come accaduto a Mojo Alcantara. Talvolta il messaggio intimidatorio poteva arrivare anche attraverso il semplice furto del raccolto di pesche. Oppure poteva bastare la consapevolezza della vittima della provenienza della richiesta come nella vicenda della cessione di un terreno a Castiglione di Sicilia in favore di uno degli associati.
Il Clan era ben organizzato anche nei reati contro il patrimonio. E’ stato documentato ad esempio che  due degli indagati, con estrema semplicità,  si procuravano un veicolo rubato sul mercato illegale catanese, una Suzuki bianca, venendo poi ripresi dalle telecamere di videosorveglianza di un distributore di benzina posto lungo l’asse autostradale che da Catania porta a Mojo Alcantara. Da quel veicolo sarebbe poi stata smontata l’intera carrozzeria per rimontarla su un’analoga vettura riciclando così il veicolo rubato.
Le operazioni di intercettazione, telefonica ed ambientale, si sono rivelate fondamentali ed hanno permesso di ricostruire anche le dinamiche interne al sodalizio.
Determinante nell’operazione è risultato essere il coraggio, la determinazione e la collaborazione dimostrata dagli imprenditori che in piena sinergia con la Magistratura di Messina e con l’Arma dei Carabinieri hanno permesso di assicurare alla giustizia 12 pericolosi malviventi.
La loro opera ha permesso agli inquirenti, di respingere il fenomeno criminale che aveva trovato spazio nella Valle dell’Alcantara e comuni limitrofi. Si auspica che altri imprenditori possano con celerità rivolgersi alla magistratura inquirente e all’Arma dei Carabinieri in modo da poter mettere fine al fenomeno, purtroppo ancora presente, delle estorsioni sul territorio. Gli stessi imprenditori denunciando hanno permesso il brillante risultato, frutto di un certosino lavoro di squadra, e che ha saputo, ridare la libertà a loro stessi che da tempo si vedevano costretti a pagare con i loro sacrifici “il pizzo” al sol fine di non avere minacce e ritorsioni ulteriori.

Napoli-Milan, il commento della SSC Napoli: “Insigne l’esorcista del Diavolo”

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La SSC Napoli commenta cosi la vittoria per 2-1 contro il Milan:

“Il Napoli fa 13! E non divide con nessuno. Gli azzurri battono il Milan al San Paolo e conquistano il 13esimo risultato utile consecutivo in campionato. Che sommati ai 12 della scorsa stagione fanno 25. Segna Insigne, ormai l’esorcista del Diavolo, con la bellezza di 6 gol infilati ai rossoneri in carriera. E la chiude Zielinski, che come Re Mida trasforma in oro il primo pallone buono, appena entrato. Generoso finale del Milan che accorcia con Romagnoli. Ma la sfida è bella che vinta, sia come punteggio che come gioco. Il Napoli fa 13 e adesso punta al Bingo. Si ricomincia martedì in Champions contro lo Shakhtar, un’altra notte fiammeggiante sotto le stelle dei campioni. Together as one. Tutti per uno, nell’immenso abbraccio del San Paolo…”

Fonte: sscnapoli.it

Sarri a SKY: “Ci interessava vincere. Il pareggio di Verona non può scalfirci”

“Ct? Più facile che faccia il politico”

Intervenuto ai microfoni di SkySport, Maurizio Sarri ha rilasciato alcune dichiarazioni

Nell’ultima mezz’ora poteva far comodo uno come Canniggia?

“Conquistando palla così bassi e anche un velocista come era lui poteva essere una grande risorsa nel finale di partita. Abbiamo fatto un primo tempo di grande intensità tenendo la palla nell’altra metà campo, abbiamo attaccato tantissimo e appena abbiamo allenatato un pò la pressione e abbassato il baricentro ed abbiamo preso gol”.

Al termine della gara, i giocatori erano molto coinvolti sotto la curva B. Questa vittoria ha un sapore diverso? Era voluta più del solito dopo il pareggio di Verona?

“Se ci facciamo scalfire da un pareggio abbiamo perso la dimensione, in 25 partite abbiamo fatto 21 vittorie e 4 pareggi, un pareggio in trasferta ci può stare. Non dobbiamo perdere le nostre sicurezze, penso che i ragazzi siano contenti della vittoria perchè sapevamo di incontrare una squadra ostica, costruita in estate per vincere e con un organico importante. All’inizio ha avuto un pò di difficoltà ma nell’ultimo mese ha dato segnali di ripresa e anche stasera lo ha fatto vedere”.

Nella stanchezza e nella poca lucidità si può rinunciare alla verticalizzazione, al ribaltamento, alla voglia di andare a concludere e rallentare palleggiando. Può essere un’altra cosa che magari oggi è mancata?

“Oggi nel secondo tempo dovevamo fare quello e, stranamente, non lo abbiamo fatto bene. Noi siamo più bravi a palleggiare in velocità che a basso ritmo. L’aspetto importante è che in una partita in cui nel secondo tempo non abbiamo avuto il controllo della partita siamo riusciti a creare 7-8 palle gol e non concedere niente, quindi questo è un aspetto importante perchè è un qualcosa che questa squadra in passato ha dimostrato di non avere”.

Può essere che questo tipo di non sofferenza derivi da una fase difensiva che coinvolge i difensori ma anche i centrocampisti che quando c’era da difendere in area, pur non essendo interdittori, andavano ad occuppare l’area aiutando i difensori?

“Si, i centrocampisti in fase difensiva sono in crescita tutti e sei. A me piace molto di più quando difendono in avanti piuttosto che in area, ma visto che a un certo punto della partita era diventata una necessità e probabilmente il nostro miglioramento dipende in larga parte da questo. La nostra linea difensiva si muoveva bene già l’anno scorso”.

Come tanti italiani, Sarri era davanti al televisore a chiedersi “Come mai non entra Lorenzo”?

“Lorenzo nel mio modo di giocare e di vedere il calcio non entra, gioca. Quando si prende un allenatore si deve tener presente anche delle caratteristiche dell’allenatore che si va a prendere. Ventura è un allenatore che per la sua storia personale ha giocato quasi sempre con le due punte centrali”.

E’ possibile che lei faccia il ct?

“E’ più probabile che faccia il politico”.

Jorginho: “Vittoria importante. Champions? Non è un discorso chiuso”

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Le parole di Jorginho ai microfoni di Premium al termine della partita Napoli-Milan: “E’ stata una vittoria importante anche se dovevamo chiuderla prima perchè le occasioni ci sono state. Quando rimani in bilico fino alla fine devi soffrire. Ci ha fatto molto male la gara contro la Svezia, ma credo che queste cose capitano, ma dobbiamo imparare da questo per andare avanti. Speriamo di rifarci in qualche maniera con la nazionale. Champions? Non dobbiamo dimenticare ciò che è stato fatto, non è un discorso chiuso finchè c’è speranza dobbiamo crederci

Sempre più record di punti e di gol. E si allunga ancora l’imbattibilità

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Questi i numeri di Napoli-Milan:

93 LE GIORNATE IN TESTA
Con la vittoria sul Milan il Napoli resta, chiaramente, da solo in testa alla classifica. Sono ora 93 le giornate della storia della serie A con il Napoli capolista solitario mentre sono 15 le giornate da capoclassifica solitario per Maurizio Sarri.

25 SI ALLUNGA LA STRISCIA POSITIVA
Il successo sui rossoneri ha ulteriormente allungato la serie positiva in campionato degli azzurri: sono ora 25 le partite utili consecutive del Napoli di Maurizio Sarri. L’ultimo ko resta lo 0-2 dall’Atalanta dello scorso 25 febbraio. In seguito 21 vittorie e 4 pareggi, contro Juventus, Sassuolo, Inter e Chievo. Il precedente record erano le 18 partite senza ko tra il giugno ed il dicembre del 1989.

35 PUNTEGGIO DA RECORD
Mai un rendimento così nella storia del Napoli. Il precedente nel 1987/88 quando gli azzurri, dopo le prime tredici giornate, avevano conquistato 9 vittorie e 3 pareggi, con un ko. Con gli attuali tre punti per la vittoria sarebbero 30, cinque in meno di oggi.

45 I GOL IN 19 PARTITE
Dopo essere rimasto all’asciutto a Verona, contro il Milan è ripresa la giostra del gol ed ora sono 45 le reti stagionali degli azzurri: questo Napoli continua ad essere il più prolifico della sua storia. Mai dopo le prime 19 partite ufficiali stagionali gli azzurri avevano segnato gli attuali 45 gol. Il precedente record erano le 43 reti del 2015/16. Poi, al terzo posto, ci sono i 39 gol del 1932/33, del 1957/58 e del 2013/14.

Fonte: sscnapoli.it

Insigne a SKY: “Lavoro e cuore per lo scudetto”

“Peccato per il Mondiale”

Lorenzo Insigne, nell’immediato post partita di Napoli-Milan, è intervenuto ai microfoni di Sky rilasciando alcune dichiarazioni.

Questa vittoria conta più delle altre?

“Penso di si. L’importante è saper soffrire e giocare con il cuore come abbiamo fatto stasera, anche se il mister non sarà felice per il gol subito nel finale. L’importante è vincere”.

Siamo a metà novembre e siete primi, lo scudetto resta un sogno o si è trasformato in obiettivo?

“Noi ce la stiamo mettendo tutta per stare là davanti e sicuramente la squadra da battere è la Juventus che ha vinto sei scudetti di fila e ci stiamo provando. Sappiamo che questo è un anno importante. Dobbiamo solo la testa basta, lavorare sodo e continuare come stiamo facendo”.

Tra i tanti cori dello stadio c’è anche “Forza ragazzi noi ci crediamo”. Voi quanto ci credete nello spogliatoio?

“No sappiamo che questo può essere l’anno giusto. Ti ripeto noi ci stiamo mettendo il 200 %, poi se non basterà proveremo a metterci qualcosina in più. Per ora stiamo là davanti, ci godiamo questo momento e cercheremo di starci fino alla fine”.

Ti dispiace di più non essere andato al Mondiale, non aver giocato la partita decisiva o l’esonero di Ventura?

“Mi dispiace per tutto perchè il Mondiale senza l’Italia non è possibile. Ora è successo ed è un peccato. Dispiace di più per non essere andati al Mondiale e non giocare l’ultima partita fa parte del nostro lavoro e lo dobbiamo accettare”.

L’Italia, azzurra come il Napoli, può ripartire da un gioco simile con giocatori tecnici?

“Si, abbiamo tanti calciatori tecnici e possiamo giocare in molti modi. Spero che il prossimo ct ci insegni tanto come ha fatto mister Ventura, anche se non ci siamo qualificati per il Mondiale”.

Napoli-Milan: Vittoria numero 31 per gli azzurri, questi i precedenti

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Gli 80 confronti in casa del Napoli
si è giocato tre volte in campo neutro:
in serie A: nel ’31 a Salerno e nel ’48 a L’Aquila
in Coppa Italia: nel ’77 a Bari

31 vittorie del Napoli
22 pareggi
27 vittorie del Milan
97 gol del Napoli
95 gol del Milan

L’ultima vittoria del Napoli era il 4-2 del 27 agosto 2016
18’ p.t. e 33’ p.t. Milik, 6’ s.t. Niang, 10’ s.t. Suso, 29’ s.t. e 49’ s.t. Callejon

L’ultimo pareggio resta l’1-1 del 22 febbraio 2016
39’ p.t. Insigne, 44’ p.t. Bonaventura

L’ultima vittoria del Milan resta l’1-2 del 25 ottobre 2010
22’ p.t. Rubinho, 27’ s.t. Ibrahimovic, 33’ s.t. Lavezzi

Fonte: sscnapoli.it

FOTO Classifica – Napoli vince contro il Milan e inizia il distacco

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Importante vittoria per Napoli contro il Milan nell’anticipo della giornata di serie A. Una vittoria che aiuterà a mantenere alto il morale degli azzurri in vista della sfida di Champios prevista martedì. Risultato utile anche dal punto di vista della classifica che si porta a +4 dalla Juventus che giocherà domani contro la Sampdoria.

Questa la classifica momentanea

Insigne: “Grande vittoria, ci abbiamo messo grinta e cuore “

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Le parole di Lorenzo Insigne ai microfoni di premium al termine della partita Napoli-Milan vinta dagli azzuri 2-1: ” Grande vittoria, ci abbiamo messo grinta e cuore che ci serviaranno tanto durante l’anno. Ringraziamo i tifosi per il supporto che ci danno e noi li ripaghiamo cosi. Mi è dispiaciuto non andare al mondiale, non tanto non giocare. Ora testa al Napoli. Non voglio fare polemiche e accetto sempre le scelte dell’allenatore

Napoli-Milan, i voti di ViViCentro: show del ‘Magnifico’ Insigne!

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli ha affrontato il Milan allo stadio San Paolo. Una vittoria importante contro una squadra comunque difficile da affrontare. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 6; Hysaj 6, Albiol 6.5, Koulibaly 7, Mario Rui 6.5; Allan 6.5, Jorginho 7, Hamsik 6; Callejon 6.5, Mertens 6, Insigne 7.5. A disp. Sepe, Rafael, Maggio 6, Giaccherini, Maksimovic, Zielinski 7, Chiriches, Rog 6, Ounas, Diawara.  All. Sarri 7

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

RILEGGI LIVE – Napoli-Milan 2-1 (33′ Insigne; 73′ Zielinski; 91′ Romagnoli)

LIVE – Napoli-Milan 2-1

94′ Fine partita

93′ Giallo per Allan per proteste dopo un calcio di punizione dubbi fischiato al Milan. Giallo anche per Albiol per proteste

91′ Romagnoli calcia da lontano e trova l’angolo: 2-1!

90′ Vengono concessi 3 minuti di recupero

84′ Dentro Biglia e fuori Montolivo per il Milan

80′ Ci prova Kalinic di testa su cross dalla destra, para Reina

78′ Fuori Callejon e dentro Rog per il Napoli

77′ Bonaventura da fuori area, Reina alza in corner. Fuori Borini e dentro Abate per il Milan

73′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Palla al bacio per Zielinski che batte Donnarumma sotto le gambe: 2-0!

72′ Montolivo vede Reina fuori dai pali e prova la giocata da centrocampo: palla alta

69′ Esce Hamsik ed entra Zielinski per il Napoli

65′ Esce Mario Rui ed entra Maggio per il Napoli

51′ Ci prova Hamsik, Donnarumma in tuffo

47′ Ancora Donnarumma, questa volta è Mertens che non riesce a batterlo a tu per tu

45′ Partiti, palla al Milan!

SECONDO TEMPO

 

48′ Fine primo tempo

46′ Palo di Insigne: rinvio di Reina, controllo sontuoso per il folletto che a tu per tu con Donnarumma colpisce il palo ma il tutto è annullato per fuorigioco. Esce Suso ed entra Andrè Silva per il Milan

45′ Vengono concessi 3 minuti di recupero

41′ Callejon crossa, rimpallo per Jorginho che calcia alto da fuori

33′ Insigne lanciato a rete supera Donnarumma e mette a segno, ma il gol è annullato per fuorigioco. GOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. L’arbitro Doveri convalida il gol di Insigne dopo il consulto del Var

32′ Ci prova Hamsik dal limite, para Donnarumma

29′ Mertens per Allan che si libera al tiro dal limite, para Donnarumma in due tempi

28′ Ci prova Borini da fuori area, para Reina con attenzione

19′ Mertens prova il tocco sotto su punizione per Insigne che non riesce ad agganciare e l’azione sfuma

14′ Mario Rui dalla bandierina, Albiol mette a lato sul secondo palo

13′ Insigne serve sul secondo palo Callejon che di testa va vicino al gol ma Donnarumma è attento sul primo palo e mette in corner

11′ Milan pericoloso, palla al centro ma Reina esce e smanaccia

5′ Spinge Mario Rui che viene atterrato da Borini, giallo per l’attaccante rossonero

2′ Callejon tocca al limite per Jorginho che calcia di destro, palla alta

1′ Partiti, palla al Napoli!

PRIMO TEMPO

 

20:32 – Le squadre rientrano negli spogliatoi dopo il riscaldamento

20:10 – Napoli in campo per il riscaldamento

20:06 – Milan in campo per il riscaldamento

20:03 – In campo i portieri del Milan tra i fischi

19:59 – In campo Reina e i portieri azzurri per il riscaldamento

Le formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-3-3) – Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp. Sepe, Rafael, Maggio, Giaccherini, Maksimovic, Zielinski, Chiriches, Rog, Ounas, Diawara.  All. Sarri

MILAN (3-4-2-1) – Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini, Kessiè, Montolivo, Bonaventura; Locatelli, Suso; Kalinic. A disp. Storari, Donnarumma, Mauri, Valente, Zapata, Abate, Biglia, Antonelli, Gabbia, Cutrone, Rodriguez. All. Montella

Buonasera e benvenuti alla diretta testuale della gara di campionato tra Napoli e Milan che si gioca allo stadio San Paolo alle 20:45. Vivicentro.it vi aggionerà in tempo reale.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Lucca, apre “Mediterraneo” per la biennale internazionale di fotografia

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Da oggi sino al 10 dicembre Lucca aprirà le porte alla biennale di Fotografia. Lo sguardo dei fotografi sarà puntato sul Mediterraneo, con 24 mostre, 9 workshop, 15 Lettori portfolio e 18 talk.

Clou del programma di questa edizione sarà il week-end del 25 e 26 novembre quando convergeranno a Lucca grandi fotografi e photo editor da tutto il mondo per una serie di appuntamenti,tra questi ci saranno: Joseph Koudelka, Bernard Plossu, Paolo Verzone, Nick Hannes, Marie Hudelot, Ad van Denderen, Gianni Berengo Gardin, Francesco Fossa e ancora Pietro Masturzo e poi ancora i fotografi del progetto espositivo “Migrazioni” con i giovani e i più affermati.

PERCHE’ MEDITERRANEO

“Il Mediterraneo è lo scenario nel quale negli ultimi anni si sta consumando l’emergenza umanitaria legata ai flussi migratori verso le coste europee, una delle più gravi per le sue proporzioni in termini di persone coinvolte e per le ripercussioni sul sistema di valori e sull’identità dell’Europa”, racconta Enrico Stefanelli fondatore e direttore di Photolux Festival. “E oggi più che mai si avverte l’urgenza di tornare a interrogare il Mediterraneo e la sua storia, di trovare un nuovo dialogo tra le culture”. Per questo l’edizione 2017 di Photolux Festival vuole e deve essere un focus sui fotografi che del Mediterraneo ne hanno fatto l’oggetto del proprio sguardo.

LE MOSTRE
Le 24 mostre allestite nei palazzi del centro storico di Lucca, vogliono proprio indagare su questo tema attraverso il lavoro di grandi nomi e giovani autori della fotografia internazionale. Sguardi e reportage molto diversi tra loro come sono varie le esperienze e le provenienze dei fotografi, tra i quali Leila Alaoui che del Mediterraneo racconta le sue diverse sfumature linguistiche e il tema dell’immigrazione; Jacques – Henri Lartigue che ha voluto fotografare la propria vita, il simbolo di quelle piccole cose che racchiudono i veri segreti dell’esistenza e Bernard Plossu che del Mediterraneo ha voluto catturarne le luci e le ombre penetranti, in un dialogo lungo trent’anni con la metafisica mediterranea.

 

 

 

 

Sesto gol al Milan in carriera per Insigne: è la sua ‘vittima’ preferita

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Lorenzo Insigne ha sbloccato il match del San Paolo contro il Milan grazie ad un bel gol a tu per tu con Donnarumma su lancio perfetto di Jorginho. I rossoneri così diventano la vittima preferita dell’attaccante napoletano, che ha già segnato ben 6 reti al Milan. Dietro, la Fiorentina a cui ha segnato 5 gol, l’Empoli e la Sampdoria che son stati battuti a rete già quattro volte dal talento partenopeo.

Roma-Lazio 2-1, le nostre pagelle: Ninja uomo bionico, Perotti insostituibile. Cosa ha combinato Manolas?

PAGELLE ROMA-LAZIO – Ottima prestazione collettiva dei giallorossi, che si sono aggiudicati il centroquarantanovesimo derby della capitale grazie al penalty trasformato da Perotti e al tiro dalla distanza dell’uomo che neppure doveva esserci (Radja Nainggolan). Ma andiamo a sviscerare le prestazioni dei singoli in campo stasera:

ALISSON 6: Sul rigore di Immobile si poteva fare meglio (la palla gli passa sotto il braccio) ma non è mai facile. Per il resto non viene chiamato quasi mai in causa

FLORENZI 6: Uno dei due romani e romanisti presenti sul campo. Risente particolarmente, forse, del clima derby e dell’amarezza per l’eliminazione dell’Italia dai mondiali. Non è una delle sue migliori serate: tiene a bada Lulic ma poi con l’ingresso di Lukaku vede i sorci verdi. Al 79′ viene rilevato da BRUNO PERES (SV) per un problema al ginocchio

MANOLAS 6: Neutralizza Immobile. Praticamente perfetto fino al 69′ quando commette una follia che poteva costar cara alla formazione di Di Francesco. Suo il fallo che ha permesso ai biancocelesti di accorciare le distanze

FAZIO 6,5: Provvidenziale su molte chiusure, prova spesso ad impostare. Sul finale, sfiora la rissa con immobile

KOLAROV 6,5: Bloccato durante i primi 45′ dalla presenza sulla sua fascia dell’ottimo Marusic, non ha dato il solito contributo in fase offensiva. Al 47′, però, si guadagna il rigore che sbloccherà le marcature

NAINGGOLAN 8: Non doveva neppure essere della partita causa infortunio. Ma come fai a lasciare fuori un calciatore così? Sempre attento nelle chiusure e martellante negli inserimenti, ha fornito una prestazione totale. al 53′ segna pure un eurogol dalla distanza. Cosa gli si puà chiedere di più? (st 84′ JUAN JESUS SV)

DE ROSSI 6,5: Anche lui risente del clima da stracittadina e da delusione azzurra, ma ha l’esperienza giusta per non farsi sovrastare. In tandem con Strootman forma una diga davanti alla difesa

STROOTMAN 6,5: Più nell’interruzione del gioco degli avversari che nella costruzione di quello dei suoi. ha recuperato moltissimi palloni

EL SHAARAWY 6: senza infamia e senza lode l sua partita, ma quantomeno corre per andare a recuperare i paloni che perde. St al 72′ da GERSON SV

DZEKO 7: grande lavoro di fatica e di sponda per tutta la partita. È il più pericoloso nel primo tempo ma Strakosha si oppone

PEROTTI 7,5: insosituibile lì davanti per gli strappi palla al piede. Recupera lui da Bastos il pallone da cui nasce il 2-0). Freddissimo sul dischetto e tanto lavoro per i compagni. Bravissimo.

Claudia Demenicacopyright-vivicentro

Allan: “Buon primo tempo. Milan ha giocatori di qualità”

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Le parole di Marques Allan ai microfoni di premium durante l’intervallo Napoli-Milan: “Il Milan ha giocatori di qualità in mezzo al campo. Penso che abbiamo fatto un buon primo tempo cercando di non lasciare spazi. Ma adesso dobbiamo fare ancora meglio nel secondo tempo per portare a casa il risultato

Roma-Lazio 2-1, Di Francesco: “Concedere un po’ di spazio è servito. La cosa più difficile è entrare nella testa dei calciatori”

NOTIZIE AS ROMA – 30 punti in classifica, sorpasso sulla Lazio e terzo posto in classifica. Tanto vale la vittoria appena maturata contro i “cugini” biancocelesti per la Roma. La squadra di Eusebio Di Francesco si è aggiudicata il 149° derby della storia di questa città. Ecco le parole del mister abruzzese nel post gara ai microfoni di Sky Sport:

Prestazione eccellente?
“Loro hanno gran qualità nelle ripartenze, dovevamo essere bravi ad assorbire la loro profondità. Concedere un po’ di spazio è servito a tenere la partita in mano. Radja è un vero Ninja ed ha grande qualità come calciatore. Abbiamo fatto così anche a Firenze, magari il primo tempo lo dovevamo fare un pochino meglio: noi siamo andati un pochino alti e questo ci poteva togliere qualcosa vista la loro capacità di andare in verticale invece ci ha dato tanto. Specialmente a Roma la cosa difficile è antrare nella testa dei calciatori. Mi sta piacendo la fase offensiva, vedo movimenti che mi piacciono. Siamo cresciuti tanto ma in questo ambiente è importante non fermarsi, dare continuità. Mi tengo questo derby, primo per me da allenatore (si soffre molto di più che come calciatore). Credo molto nel lavoro, in ciò che si cerca di proporre”.

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Donnarumma: “Sono simpatizzante del Napoli tifo per loro ma stasera dobbiamo vincere”

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Le parole di Gianluigi Donnarumma ai microfoni di premium prima del match Napoli-Milan: “Stasera è una gara importantissima in uno staido difficile, abbiamo lavorato bene. Speriamo di fare una grande gara. Dobbiamo fare una gara offensiva perchè vogliamo fare risultato anche se questo stadio carica molto il Napoli. C’è bisogno di una gara importante. E’ una gara speciale, sono simpatizzante del Napoli tifo per loro ma stasera dobbiamo vincere