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Il paradosso dell’ex Cav, Silvio Berlusconi: da reprobo a argine ai 5 stelle

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L’unto dal Sistema: ora l’establishment lo guarda con indulgenza

È accaduto: cinque lustri dopo la discesa in campo del ’94, Silvio Berlusconi è diventato, in questo finale di legislatura vissuto come un viaggio verso l’ignoto, un “populista buono”, incarnatore di una stabilità presunta, l’argine affidabile.

Dice Paolo Mieli: “Il clima è cambiato. L’ultima volta che si eleggeva il capo dello Stato, Berlusconi stava andando ai servizi sociali senza manette e ora che i nuovi barbari sono i Cinque Stelle torna come salvatore della patria. Da qualunque parte lo guardi è un alleato di un possibile governo. Così viene vissuto”.

C’entrano certo il carattere e i vizi degli italiani, avvezzi alla comodità di un oblio repentino più che alla fatica della memoria, grande costante della storia d’Italia: “È un classico – prosegue Mieli – di questo paese. La demonizzazione successiva comporta sempre la riabilitazione parziale o totale del demonizzato dell’ora precedente. Ricorda Cossiga? Il partito che ne chiese l’impeachment per gladio e i i servizi deviati alla fine degli anni Novanta lo portò in trionfo alla festa dell’Unità neanche fosse un Lenin redivivo”.

C’entra però molto, forse soprattutto, la politica di oggi: “Il suo ritorno – sostiene lo storico Giovanni Orsina – è il sintomo di un cambio d’epoca, ovvero della crisi di un sistema politico che non riesce a produrre nulla di nuovo e a stabilizzarsi, e che consuma soluzioni, come il renzismo disintegrato in tre anni”. Si spiega così perché un pezzo dell’establishment racconta un Berlusconi “potabile”, “moderato”, con i giornali del mondo dell’impresa che rimuovono il ricordo del default economico del 2011 (ricordate il “fate presto” del Sole) e gli oppositori politici che rimuovono la gigantesca anomalia democratica che ha rappresentato (e rappresenta) con un mai irrisolto conflitto di interessi, e un imbarazzante bagaglio di scandali etici e processuali. Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl ai tempi del famoso assedio “politico-mediatico-giudiziario” non riesce a capacitarsi di cotanta benevolenza: “Parliamoci chiaro. Siamo in una situazione ultra-paradossale. Che cosa significa la frase di Scalfari “tra Berlusconi e Di Maio voterei Berlusconi”? Significa che essendo tutti terrorizzati sia dal Movimento a Cinque stelle sia da Salvini, oggi si perdona a Berlusconi anche quello che costituì la ragione della demonizzazione più totale, come il suo rapporto spregiudicato con le donne, peraltro in un momento in cui si discute solo di scandali sessuali, da Weinstein a Brizzi”.

È cambiato il clima, oltre ai rapporti di forza per cui l’ex premier non è più il dominus assoluto del paese, ma solo un attore rilevante del gioco politico. Paradigmatica, di questo nuovo clima, anche la vicenda dell’assegno di Veronica, la grande accusatrice “politica” del “ciarpame senza pudore” e del “mio marito è un uomo malato”, revocato dalla corte d’appello di Milano. Impensabile, solo qualche anno fa, quando la “malattia” dell’ex premier, cioè l’ossessiva dipendenza dal sesso faceva chiedere a mezza Italia se avesse la lucidità di governare il paese e spingeva il Palazzo a costruire soluzioni di emergenza. O anche l’udienza della Grande Chambre di Strasburgo, con i giudici che hanno preso molto sul serio il ricorso presentato dal Cavaliere sull’applicabilità della Severino, e con le fanfare berlusconiane che si sono spente in un clima di rigore, sobrietà e, perché no, di moderazione per nulla evocativo delle scomposte intemerate dei questi vent’anni. Prosegue Mieli: “È evidente che, in questo nuovo clima, lui asseconda, gioca, non è mica stupido. I suoi voti serviranno se si dovrà fare un governo di unità nazionale. Oggi il più grande ammiratore di Berlusconi, senza che lo dica, è Mario Draghi”.

E chissà se è un caso che che proprio del presidente della Bce l’ex premier è assurto al ruolo di grande difensore, prima quando in Parlamento arrivò la famosa mozione del Pd per impedire il rinnovo di Visco poi in commissione banche, di fronte alla volontà del Pd di coinvolgerlo: “Sarebbe da irresponsabili” disse. Senza più la forza di un tempo, azzoppato dall’incandidabilità, comunque Berlusconi gode, di un vantaggio posizionale: principale azionista di un governo di destra, possibile partner di un governo di larghe intese, interlocutore “affidabile” di un certo establishment europeo: “Col senno di oggi – spiega Orsina – Berlusconi in realtà è più establishment di altri. Così ti spieghi Scalfari e chi lo vede partner di un governo di larghe intese, perché comunque ha un rapporto col sistema prolungato, con la politica sin dai tempi di Craxi, partecipa di una certa cultura dell’Italia repubblicana, ha un programma, la rivoluzione liberale, che sono gli anni ottanta, non il vaffa”.

Il Sistema, insomma, riconosce Berlusconi, Cavaliere non più nero, né più Sua Emittenza o Papi, che in tv appare come un simpatico vecchietto finché non parla di Dell’Utri o dei giudici, parole che, come una amara madeleine, fanno riemergere il tempo perduto. E il Sistema con Berlusconi crea, già ora, le condizioni per tutelarsi e autoriprodursi, come accaduto con la forzatura sulla legge elettorale, perfetta per escludere dalla prospettiva del governo le “turbolenze”, per la stabilità immaginata, come i Cinque Stelle. In questa dinamica (e in questo clima), di larghe intese già in atto, l’attuale governo, a ben vedere, non è affatto ostile sui dossier che contano davvero per Berlusconi, anzi. Di rottura del duopolio, per dirne una, non se ne è neanche parlato a proposito di interessi televisivi, né di una riforma che costringesse una azienda cotta come Mediaset a investire per essere più competitiva. Su sulla difesa di Mediaset da Vivendi il governo poi si è mobilitato più che per l’agenzia del farmaco, in nome dell’interesse nazionale. E soprattutto, con la mossa della golden power su Telecom, si è posto in una posizione terza e di garanzia, ponendo le basi per sminare dal tema del conflitto di interessi del Cavaliere il prossimo governo. Sempre che questo schema e questo clima sopravviva a un ostacolo chiamato voto.

Vico Equense, magico Natale in arrivo! Mercatini,concerti e villaggi di Babbo Natale.

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 Vico Equense, magico Natale in arrivo!

Una pista di ghiaccio su cui divertirsi a pattinare e variopinti mercatini per fare acquisti. Vico Equense si sta preparando ad un Natale coi fiocchi.

Saranno numerose le attività che coinvolgeranno adulti e bambini. Pista di ghiaccio, presepi, mercatini di Natale , concerti,  rassegne teatrali, villaggi di Babbo Natale ed, ovviamente, la  storica ed immancabile sfilata delle Pacchianelle.

Il Natale a Vico Equense arriverà il  30 Novembre 2017 e durerà fino al 6 Gennaio 2018. Intanto, proseguono i lavori per l’installazione delle luminarie, la cui luce riempirà tutta la città, rendendo l’aria di Natale ancora più magica.

 

FantaViViCentro, ecco i consigli per la prossima giornata di Serie A

Anche questa settimana torna il FantaViViCentro, ecco i consigli dei nostri esperti per questa giornata di fantacalcio:

Bologna –  Sampdoria

I doriani sono in forma e non schierare Torreira o Zapata sarebbe da matti, come lo è non mettere Verdi.

 

Cagliari – Inter

Icardi può far sempre male. Ma occhio anche a Barella. Non mi fiderei dei portieri.

 

Chievo -Spal

L’ ex Paloschi potrebbe timbrare il cartellino anche al Bentegodi, se non avete chi schierare, inseritelo potrebbe regalarvi qualche gioia. Per il Chievo da inserire Birsa.

 

Sassuolo – Hellas Verona

Arriverà un momento sì per Berardi? Secondo noi è la partita giusta. Schierate lui e Acerbi, per il Verona, Cerci potrebbe dar problemi agli emiliani

 

Genoa -Roma

Il ninja Nainggolan è da schierare, come lo è El Shaarawy. Per il Genoa ballottaggio Pandev-Lapadula, in ogni caso non schierateli. Izzo potrebbe essere la sorpresa.

 

Milan – Torino

Il Milan in Europa League ha ritrovato la vittoria che potrebbe dargli fiducia. Schierate Rodriguez e Kalinic. Per il Torino occhio a Ljajic e Iago Falque.

 

Udinese- Napoli

Il tris d’attacco del Napoli va messo a priori. Per i friulani particolare attenzione a De Paul

 

Lazio – Fiorentina

Immobile e Luis Alberto senza opporre alcun tipo di obiezione. Possono cambiare la partita da un momento all’altro. Per la Viola dentro Simeone e Veretout.

 

Juventus – Crotone

Sulla carta sembra una partita già scritta quindi schierate Dybala, Mandzukic, Higuain e Douglas Costa.

 

Atalanta – Benevento

La Dea è reduce da una vittoria storica a Goodison Park e sarà galvanizzata. Per il Benevento provate con Ciciretti. Per i padroni di casa dentro Cristante e Ilicic.

Stagione teatrale 2017/18 Teatro Centrolucia di Botticino Sera

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Stagione teatrale
Venerdì 15 Dicembre 2017 – 21.00
EDOARDO LEO

Ti racconto una storia

Letture semiserie e tragicomiche
improvvisazioni musicali di JONIS BASCIR
Un reading-spettacolo che raccoglie appunti, suggestioni, letture e pensieri che l’attore e regista romano Edoardo Leo ha raccolto dall’inizio della sua carriera ad oggi. Venti anni di appunti, ritagli, ricordi e risate, trasformati in uno spettacolo coinvolgente, che cambia forma e contenuto ogni volta, in base allo spazio e all’occasione.
È uno spettacolo che fa sorridere e riflettere, che racconta spaccati di vita umana unendo parole e musica.
Una riflessione su comicità e poesia per spiegare che, in fondo, non sono così lontane.
In scena, non solo racconti e monologhi di scrittori celebri (Benni, Calvino, Marquez, Eco, Benni, Piccolo…), ma anche articoli di giornale, aneddoti e testi di giovani autori contemporanei e dello stesso Edoardo Leo.
BIGLIETTI
INTERO
-platea   € 20,00
-galleria € 15,00
RIDOTTO
-platea   € 18,00
-galleria € 13,00
Venerdì 19 Gennaio 2018 – 21.00
UN BEL DI’ VEDREMO
di Federio Lodovichi
ARIE LIRICHE
Vi presento il mio amico Giacomo…
spettacolo teatrale, musicale per voce recitante, solisti e pianoforte
Venerdì 9 Febbraio 2018 – 21.00
ANTONIO REZZA
Pitecus
Di Flavia Mastrella Antonio Rezza con Antonio Rezza
“Pria che l’uomo canti due volte e rinneghi il suo spirito libero, lì, a contatto di gallo, l’uomo alzerà gomito e cresta e cozzerà le sue basse ambizioni contro un soffitto di inutile speranza”
PITECUS racconta storie di tanti personaggi, un andirivieni di gente che vive in un microcosmo disordinato: stracci di realtà si susseguono senza filo conduttore, sublimi cattiverie rendono comici ed aggressivi anche  argomenti  delicati.
Non esistono rappresentazioni positive, ognuno si accontenta, tutti si sentono vittime, lavorano per nascondersi, comprano sentimenti e dignità, non amano, creano piattume e disservizio.
I personaggi sono brutti somaticamente ed interiormente, sprigionano qualunquismo a pieni pori, sprofondano nell’anonimato ma, grazie al loro narcisismo, sono convinti di essere originali, contemporanei e, nei casi più sfacciati, avanguardisti. Parlano un dialetto misto, sono molto colorati, si muovono nervosi e, attraverso la recitazione, assumono forme mitiche e caricaturali, quasi fumettistiche.
BIGLIETTI
INTERO:
-platea   € 20,00
-galleria € 18,00
RIDOTTO
-platea   € 18,00
-galleria € 13,00
Venerdì 9 Marzo 2018 – 21.00
RICCARDO ROSSI
That’s Life
“THAT’S LIFE! Questa è la vita!” è il nuovo imperdibile spettacolo teatrale di Riccardo Rossi, scritto dallo stesso attore, insieme ad ALBERTO DI RISIO, autore, tra gli altri, anche di Fiorello.
Con la consueta elegante ironia che lo contraddistingue, in questo esilarante show l’attore romano racconta la sua personale visione della vita, con tutte le sue storpiature, goffaggini ed impacci, per farci ridere… di noi.
Che cos’è la vita? Una risposta non c’è, perché è diversa per ogni individuo. Ma per ogni fase della vita ognuno di noi ha qualcosa in comune.
Da adolescenti seguivamo le mode e vestivamo tutti allo stesso modo, superati i 50 facciamo tutti più o meno quattro conti con esami clinici e check-up fisici vari, a 40 “è l’età migliore”, a 20 “magari averceli ancora” e così via… E a 90? “ad arrivarci…”
Riccardo Rossi nella sua ossessiva e maniacale “schedatura” del genere umano dopo averci raccontato con “L’amore è un gambero”pregi e difetti dell’amore (e degli uomini) torna a raccontarci, con“THAT’S LIFE! Questa è la vita!” i pregi e difetti della vita (e degli uomini). Attraverso aneddoti personali e l’osservazione di amici, parenti e chiunque gli capiti a tiro, Riccardo Rossi racconta “che cos’è la vita”, per farci ridere…di noi…anche se pensiamo che capiti sempre e solo agli altri.
BIGLIETTI
INTERO
-platea   € 20,00
-galleria € 15,00
GALLERIA
-platea   € 18,00
-galleria € 13,00

Ranking UEFA, Napoli avanti a Chelsea e Manchester United

Azzurri secondi, tra le italiane, solo alla Juventus

Nella classifica per club stilata dalla UEFA, secondo il proprio ranking. il Napoli si ritrova al 13° posto, avanti a squadre come Chelsea, Manchester United e Shakhtar. Il podio è tutto spagnolo, occupato rispettivamente da Real MadridAtletico MadridBarcellona. A seguire Bayern MonacoJuventus, prima tra le italiane.

Ecco il ranking per club:

1 REAL MADRID (Spagna)
2 ATLETICO MADRID (Spagna)
3 BARCELLONA (Spagna)
4 BAYERN (Gemania)
5 JUVENTUS (Italia)
6 PARIS SAINT-GERMAIN (Francia)
7 SIVIGLIA (Spagna)
8 MANCHESTER CITY (Inghilterra)
9 BORUSSIA DORTMUND(Germania)
10 BENFICA (Portogallo)
11 ARSENAL (Inghilterra)
12 PORTO (Portogallo)
13 NAPOLI (Italia)
14 CHELSEA (Inghilterra)
15 MANCHESTER UNITED (Inghilterra)
16 ZENIT (Russia)
17 SHAKHTAR (Ucraina)
18 BAYER LEVERKUSEN (Germania)
19 BASILEA (Svizzera)
20 SCHALKE 04 (Germania)

Le italiane nel ranking

5 JUVENTUS
13 NAPOLI
25 FIORENTINA
30 ROMA
42 LAZIO
59 MILAN
80 INTER
93 ATALANTA
94 SASSUOLO
95 SAMPDORIA
96 TORINO
97 UDINESE

Ranking per paese

1 SPAGNA
2 INGHILTERRA
3 ITALIA
4 GERMANIA
5 FRANCIA
6 RUSSIA
7 PORTOGALLO
8 UCRAINA
9 BELGIO
10 TURCHIA
11 AUSTRIA
12 OLANDA
13 REPUBBLICA CECA
14 GRECIA
15 SVIZZERA
16 DANIMARCA
17 CROAZIA
18 CIPRO
19 ISRAELE
20 POLONIA

La Juve Stabia abbraccia Salvatore Sandomenico

Anche tanti ex compagni confortano il calciatore
S.S. Juve Stabia, in tutte le sue componenti, si stringe intorno al calciatore Salvatore Sandomenico e a tutta la sua famiglia, in questo momento di profondo dolore, a seguito della scomparsa del caro padre.
A Salvatore Sandomenico le nostre più sentite condoglianze.
Anche calciatori come Francesco Ripa, a cui Sandomenico è rimasto legatissimo, e Mario Marotta hanno fatto sentire la propria vicinanza all’ex compagno di squadra.

CS_CTB Teatro Aperto “La sala d’attesa” con Elisabetta Pozzi

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CS_CTB Teatro Aperto
“La sala d’attesa”
con Elisabetta Pozzi
25 novembre ore 16,30
Teatro Sancarlino di Brescia

Teatro Aperto, il nuovo progetto culturale del CTB Centro Teatrale Bresciano a sostegno della drammaturgia contemporanea, prende finalmente il via. Sabato 25 novembre alle ore 16,30 presso il Teatro Sancarlino  (Corso Matteotti 6, Brescia) ci sarà la lettura del testo di Tanika Gupta, La sala d’attesa. Primo dei dieci appuntamenti che si svolgeranno fino a maggio 2018, la lettura di sabato sarà un’occasione preziosa per scoprire un testo delicato e ironico, che racconta di una vicenda familiare commovente.

A dar voce ai personaggi ci saranno, tra gli altri, alcuni dei protagonisti di Una bestia sulla luna, la produzione CTB in scena fino all’11 dicembre al Teatro Santa Chiara Mina Mezzadri: Elisabetta Pozzi, Andrea Chiodi, Fulvio Pepe, Faustino Ghirardini, Daniele Squassina e Silvia Quarantini.
Il pubblico, in Teatro Aperto, diventa protagonista. La rassegna è infatti pensata come percorso di indagine  collettiva, che diventi una grande occasione comunitaria e di partecipazione. All’ingresso in sala sarà infatti  consegnata al pubblico una scheda in cui esprimere il proprio giudizio, attraverso commenti o semplici sensazioni, che verrà ritirata dal personale di sala a fine lettura. A conclusione della rassegna, il testo che avrà ricevuto più consensi da parte del pubblico verrà allestito in forma di mise en espace al Teatro Santa Chiara Mina Mezzadri.

Il progetto Teatro Aperto è a cura di Elisabetta Pozzi, con il coordinamento organizzativo di Silvia Quarantini, la  drammaturgia del suono di Daniele D’Angelo, la direzione tecnica di Cesare Agoni.
Monica Capuani ha collaborato alla ricerca dei testi e al rapporto con gli autori.

Teatro Aperto è realizzato grazie al contributo di Fondazione ASM e in collaborazione con la Provincia di Brescia.

Teatro Aperto è, per molti aspetti, una sfida avventurosa. Farsi carico di individuare, tra accanite letture e preziose  segnalazioni, alcuni testi di valore, capaci di far riflettere ed emozionare, nel novero smisurato e spesso nebuloso  della drammaturgia contemporanea; raccogliere la generosa partecipazione al progetto di decine di attori, registi e  drammaturghi; avere il sostegno di una realtà produttiva di assoluto prestigio come il CTB e di importanti Istituzioni locali sembra l’inverarsi, nell’odierno e drammaticamente dimesso panorama culturale nazionale, di un piccolo  miracolo.
Che per realizzarsi compiutamente richiede però il contributo più grande: quello del pubblico. Che per una volta non vorremmo soltanto passivo spettatore, ma protagonista a tutti gli effetti, assieme agli artisti, del progetto.
Protagonista nel dirci cosa pensa e sente di ciò che gli proporremo, in un viaggio comune e collettivo alla riscoperta delle radici più profonde e vere dell’arte teatrale. Radici democratiche.

Elisabetta Pozzi

LA SALA D’ATTESA
di Tanika Gupta (2006, Regno Unito)

Il cast
Priya, una donna di cinquantatré anni ELISABETTA POZZI
Dilip, sui trentacinque anni, Anima immortale ANDREA CHIODI
che ha assunto le sembianze del famoso attore Dilip Kumar
Akash, ventisette anni, figlio di Pryia FULVIO PEPE
Firoz, un uomo di sessant’anni FAUSTINO GHIRARDINI
Pradip, sessant’anni, marito di Priya DANIELE SQUASSINA
Tara, una donna di ventinove anni, SILVIA QUARANTINI
la primogenita di Priya
Coordinamento registico ELISABETTA POZZI
Coordinamento organizzativo SILVIA QUARANTINI
Drammaturgia sonora DANIELE D’ANGELO
Direzione tecnica CESARE AGONI

Il testo
Inghilterra, anni Duemila. Priya, moglie amatissima di Pradip e madre di due figli ormai adulti, Tara e Akash, è  morta, ma non se ne è ancora resa conto. Ad aiutarla a prendere coscienza del suo nuovo stato e ad accompagnarla fuori dalla vita sarà uno spirito guida molto particolare, che assume le sembianze della sua star di Bollywood preferita, Dilip Kumar, divo indiano degli anni Cinquanta.

Priya dovrà rimanere in casa, invisibile ai suoi cari, per tre giorni, prima di entrare nella ”sala d’attesa” in cui le  anime aspettano di reincarnarsi. Tre giorni nei quali le è consentito risolvere questioni spinose che non è riuscita a  ricucire in vita. E così Priya ha la possibilità di rivivere la sua vita attraverso i discorsi di familiari e amici, come un  film a cui lei stessa assiste non più da protagonista ma da spettatrice, con più spiccato senso critico.
La comunità bengalese “in tutto il suo piagnucoloso e morboso splendore”, con i suoi riti e le sue convenzioni, fa da cornice alla vicenda; che è la storia particolare di una famiglia indiana globalizzata, e al tempo stesso una storia  universale, che racconta con umorismo ed ironia – senza rinunciare alla capacità di emozionare – l’esperienza del  lutto, le difficoltà e la bellezza dell’amore coniugale, il rapporto turbolento tra genitori e figli, la voglia di libertà e  riscatto delle donne…
La sala d’attesa ha debuttato al Cottesloe Theatre il 20 maggio 2000, con la grande attrice indiana Shabana Azmi nel ruolo di Priya.
La traduzione italiana è a cura di Monica Capuani e Massimiliano Farau.

L’autrice
Tanika Gupta è nata nel 1963 a Chiswick, in Gran Bretagna, da una famiglia di origini indiane, e ha studiato Storia  moderna a Oxford. Brillante autrice di teatro, cinema e televisione, lavora regolarmente come autrice di radiodrammi per la Radio Four e la BBC World Service. È stata Pearson Writer al Royal Theatre di Londra.

BIGLIETTERIA

Carnet 10 ingressi: euro 30
Carnet 10 ingressi per abbonati CTB: euro 25
Ingresso singolo: euro 5

Acquisto presso:
TEATRO SAN CARLINO
Corso Matteotti, 6 – Brescia
30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo
TEATRO SOCIALE
Via Felice Cavallotti, 20 – Brescia
Tel. +39 030 2808600
biglietteria@centroteatralebresciano.it
Orari botteghino

Nei giorni di spettacolo:
Giorni Feriali (tranne lunedì, giorno di chiusura) dalle 16.00 alle 19.00
Domenica dalle 15.00 alle 18.00
9 novembre: dalle ore 20 alle 20,30
PUNTO VENDITA CTB
Piazza della Loggia, 6 – Brescia
Tel. +39 030 2928609
biglietteria@centroteatralebresciano.it
Orari di apertura
dal martedì al venerdì (esclusi i festivi) dalle 10.00 alle 13.00
ON-LINE
sul sito www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito – modalità di pagamento: carta di credito o bancomat

Attentato in Egitto, sono circa 185 morti e 125 feriti. Nessuna rivendicazione per ora

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Sul Sinai, in Egitto, un gruppo di terroristi ha attaccato una moschea durante la preghiera del venerdì pomeriggio, provocando oltre 185 morti e 125 feriti. Secondo alcune indiscrezioni i terroristi, probabilmente riconducibili all’Isis, avrebbero piazzato degli ordigni agli ingressi della moschea di Bir al-Abed, facendo esplodere le centinaia di fedeli che si erano recati nel luogo di culto. Uno dei motivi di questo attentato è riconducibile al fatto che in quella moschea viene praticato il sufismo, una corrente mistica dell’islamismo, fortemente disprezzata dai jihadisti. Secondo quanto riferito al canale Extra News dal responsabile dei soccorsi Ahmad al-Ansari, i terroristi hanno aperto il fuoco anche sulle ambulanze arrivate sul luogo dell’attacco, ostacolando così il lavoro dei soccorritori che tuttavia sono riusciti a raggiungere la moschea. In questo momento non risulta però alcuna rivendicazione da parte dei jihadisti dell’Isis.

Volley, giovedì prossimo i sorteggi per il mondiale “italiano”. Ecco tutti i dettagli

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I mondiali di Volley del 2018 saranno ospitati in Italia insieme alla Bulgaria e i sorteggi avverranno giovedì 30 novembre a Firenze. Ecco il comunicato della Federazione Italiana Volley:

Manca meno di una settimana al sorteggio dei Campionati Mondiali Maschili 2018, in programma giovedì 30 novembre a Firenze nella splendida location del “Salone dei Cinquecento” di Palazzo Vecchio con inizio alle ore 16.

Le 24 squadre qualificate per la rassegna iridata, ospitata il prossimo anno da Italia e Bulgaria (9-30 settembre), verranno divise in quattro gironi, ognuno dei quali composto da sei formazioni.

Gli appassionati italiani conosceranno quindi i nomi degli avversari che la nazionale azzurra guidata da Gianlorenzo Blengini dovrà affrontare nella prima fase.

Il sorteggio sarà anche l’occasione per dare vita ad un momento di spettacolo, trasmesso a partire dalle ore 16.30 dalle telecamere di RaiSport HD (canale 57).

A condurre la cerimonia sarà una delle voci storiche della pallavolo, ovvero Jacopo Volpi, affiancato da due degli atleti più rappresentativi del volley tricolore e internazionale: Samuele Papi e Francesca Piccinini. In sala Maurizio Colantoni darà voce ai protagonisti della giornata.

Nel corso dell’evento ci sarà spazio per la Hall of Fame italiana, verranno infatti omaggiati i campioni che ne fanno parte e allo stesso tempo svelati i nomi dei nuovi candidati che potranno essere votati online.

 

 

Monopoli-Juve Stabia: i convocati di Caserta e Ferrara

I tecnici dovranno fare a meno di uno squalificato e un infortunato

Attraverso un comunicato ufficiale la Juve Stabia diffuso i nomi dei calciatori che prenderanno parte alla gara di Monopoli, contro la squadra locale.

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.24 calciatori convocati per il match Monopoli-Juve Stabia, valevole per la sedicesima giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, sabato 25 novembre 2017, con inizio alle ore 16:30 presso lo Stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Portieri: Bacci, Branduani e Polverino.

Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Gaye, Dentice, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Awua, Calò, Capece, Mastalli, Matute, Viola e Zarcone.

Attaccanti: Berardi, Canotto, Costantini, D’Auria, Lisi, Simeri e Strefezza.

Indisponibile: Paponi.

Squalificato: Morero.

S.S. Juve Stabia

Capri, pronta la riqualificazione per Via Roma. Ecco i dettagli

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Capri è una delle mete turistiche più importanti al mondo. Migliaia e migliaia di persone durante l’anno e in particolare l’estate si recano sull’ isola per fare una vacanze e gustarne le bellezze. A Capri però potrebbe esserci una novità. Via Roma, una delle arterie principali dell’isola, potrebbe diventare a breve isola pedonale. Il progetto è già avviato e c’è già il si del sindaco Gianni De Martino. Sarà costruito un parcheggio interrato, che permetterà alle auto di sostare e recarsi verso il centro di Capri.

Paniere Di Voti (Mauro Lo Piano)

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Luigi Genovese 21 anni, eletto con 18 mila preferenze, ancora non si sa come sia riuscito a raccogliere un cosi’ grande “paniere di voti”. Si presume che l’immensa ricchezza patrimoniale abbia influito in maniera preponderante sulla scelta di una parte dI elettori, per la cronaca  e’ stato il piu’ votato tra i candidati siciliani.
A distanza di pochi giorni da questo trionfo elettorale, il Gip del Tribunale di Messina Salvatore Mastroeni, ieri non ha usato mezzi termini nel disporre il sequestro cautelativo di beni mobili e immobili per un valore di 100 milioni di euro nei confronti di Luigi Genovese, e di tutta la sua ricca famiglia.
La famiglia Genovese, da qualche anno “cavalca l’onda” del Tribunale di Messina, e’ stata condannata nel processo Corsi D’oro a pene pesanti, basti dire che al padre di Luigi l’ex deputato nazionale Francantonio, sono stati inflitti nel Gennaio di quest’anno, in 1° grado di giudizio, 11 anni di reclusione. Mentre ai  suoi familiari sono state comminate pene comprese fra i 2 e 4 anni e mezzo.
Le accuse non erano di  poco conto:  Associazione per delinquere, frode fiscale, riciclaggio, peculato e truffa.
Francantonio Genovese in queste ultime elezioni del 5 Novembre, vista la sua incandidabilita’, aveva “proposto” a FI la messa in campo del figlio Luigi appena 21enne. Era stato proprio Gianfranco Micciche’ a tenerlo a “battesimo” al Palacultura di Messina.
In quella serata erano chiamate a raccolta piu’ di 2000 persone, che avevano acclamato il giovane rampollo della famiglia, il Micciche’ proprio in quella serata aveva esclamato : “il ragazzo nonostante la sua giovane eta’, ha l’esperienza che gli viene dalla famiglia”. Mai frase fu cosi illuminante nel tempo.
 
Torniamo all’inchiesta odierna :
Da ieri il ” Luigi Jr.”, e’ accusato di frode fiscale,riciclaggio, autoriciclaggio e sottrazione di beni, presunto dirottamento di ricchezze all’estero con la complicita’ di tutta la famiglia.
Attraverso societa’ di comodo, travasi di societa’, scatole cinesi, sarebbero stati catapultati nei paradisi fiscali diversi milioni di euro, 16 erano finiti in un conto svizzero (dopo la condanna di Genovese senior), altri 16 in un conto panamense.
C’e’ da chiedersi : quanti soldi ancora sara’ possibile da parte dei magistrati inquirenti “disseppellire” in altri paradisi artificiali? certa e’ solo una cosa, che troppi capitali circolano attorno alle famiglie che hanno avuto un ruolo primario nel nostro panorama politico sia nazionale che regionale.
Se in seguito, si dovesse scoprire che le 18 mila preferenze non abbiano solo un “peso politico”, ma sono legati alle disponibilita’ monetarie dei Genovese, allora i problemi per la famiglia sarebbero molto piu’ grossi di quanto si possa pensare.
Una domanda : 
Cosa spinge persone straricche a compiere simili nefandezze, l’avidita’ oppure e’ una vera e propria malattia che colpisce i ricchi? in entrambi i casi queste patologie  “andrebbero curate” con la confisca di tutti i loro beni.

Santiago Fernandez: 3° concerto della Rassegna “Domenica in Musica”

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La terza edizione della rassegna di giovani concertisti “DOMENICA IN MUSICA”, curata dal M.o Ada Gentile e realizzata con il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno ed il supporto finanziario dei Clubs Lions Host Ascoli e Soroptimist, si concluderà Domenica 26 Novembre, alle ore 11, al Foyer del Teatro V.Basso con il pianista SANTIAGO FERNANDEZ. Verranno proposte all’ascolto opere di autori classici come Beethoven, Liszt, Chopin e Ravel insieme alle “3 Danze argentine” del compositore argentino Alberto Ginastera scomparso alla fine degli anni ’80.

Fernandez è nato nel 1998 ad Arezzo dove si è diplomato al Liceo Musicale F.Petrarca nel luglio 2017, con il massimo dei voti. Ha vinto numerosi concorsi (ad es. il “Gianfranco Barulli” di Arezzo nel 2012, il “Giovani Talenti” di Pratovecchio nel 2015, il “G,Rospigliosi” di Lamporecchio nel 2017) e, nel maggio scorso, al Concorso M.Giubilei di Sansepolcro, si è aggiudicato una borsa di studio all’International Summer Academy presso il Mozarteum di Salisburgo. L’ingresso è libero e, alla fine del concerto, verrà offerto un aperitivo da parte di una cantina del  territorio.

Oddo pronto a tutto per la gara contro il Napoli

Per il tecnico tv oscurate, allenamenti a porte chiuse e rivoluzione tattica

Secondo quanto scritto dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il neo tecnico dell’Udinese, Massimo Oddo, starebbe preparando con la massima attenzione il match di domenica prossima contro il Napoli:

Test con la Primavera a porte chiuse, oscurata anche la tv del club. Massimo Oddo è entrato in maniera forte e decisa nel pianeta Udinese. Le prime prove anti-Napoli vietate a tutti, giornalisti e tifosi. La società ha fatto sapere che in futuro gli allenamenti non saranno a porte chiuse, sta di fatto che ieri non è stato neanche comunicato il risultato del test in famiglia.
Dubbi e infermeria: nell’allenamento di mercoledì il tecnico aveva abbozzato un 4-3-1-2 con De Paul trequartista alle spalle di Maxi Lopez e Lasagna. Dire che si tratti di una scelta definitiva verso il Napoli è un azzardo. Oddo, infatti, sta meditando di passare alla difesa a tre e in quel caso cambierebbe anche la squadra dalla metà campo in su: mediana a 5 con una sola punta e De Paul a giostrargli dietro. Sembra assodato che il numero 10 argentino finirà con il non giocare più sulla destra come con Delneri”.

Boscoreale, esercitava professione senza alcuna laurea: dentista denunciato

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Incredibile a Boscoreale. Nelle ultime ore i Carabinieri hanno denunciato un “dentista” di Boscoreale perché esercitava la professione senza aver conseguito alcuna laurea. Il dentista 51 enne svolgeva, secondo alcune indiscrezioni, servizio in uno studio di un professionista andato in pensione, ed era anche pieno zeppo di clienti. Adesso è stato ufficialmente deferito, dopo la denuncia da parte dei Carabinieri, per esercizio abusivo di una professione medica.

Eccellenza,Promozione,1^Cat.: isolane tra conferme e voci di mercato

A cura di Simone Vicidomini

Sta per partire un’altro week end del calcio isolano. L’ultimo fine settimana in cui le squadre dell’isola verde scenderanno in campo quasi certamente con le rose attuali,si perchè già dalla prossima giornata di campionato potremmo vedere qualche  nuovo innesto (speriamo) in rosa nelle varie squadre impegnate dei campionati di Eccellenza,Promozione e 1^ Categoria. Sono giorni di fuoco sull’isola anche perchè si iniziamo a vedere i primi movimenti di mercato in entrata da parte della società,con qualche squadra che ha già raggiunto l’accordo con nuovi calciatori. Il fine settimana del calcio isolano,si aprirà domani pomeriggio in Eccellenza, con il Barano che ospiterà la C.Frattese al “Don Luigi Di Iorio” gara valevole per la 12^ giornata di campionato con inizio alle ore 14:30. Sempre in Eccellenza,il Real Forio invece sarà impegnato domenica mattina alle ore 10:30,in trasferta al “San Michele” contro il Pimonte,fanalino di coda del girone A. In Promozione sabato pomeriggio in campo scenderà il Procida dove allo “Spinetti” riceverà la Puteolana 09. Il Mondo Sport invece giocherà domenica pomeriggio al “Comunale “contro il Vico Equense. Dopo Eccellenza e Promozione,spazio alla 1^ Categoria dove va in scena l’8 giornata di campionato. La Rinascita Ischia Isolaverde ospiterà al “Rispoli” la Virtus Social Santa Maria Quarto,gara in programma alle ore 14:30,Il Lacco Ameno invece si recherà in trasferta al “San Michele ex Carafa” di Pomigliano D’Arco contro lo Sporting Campania.

Le ultime dai campi.

Barano. La formazione bianconera nonostante l’ottima gara disputata ma con la sconfitta arrivata nel finale in trasferta al “Conte” contro la Puteolona,ancora una  volta ha dimostrato di poter fare bene,mettendo in campo orgoglio e grinta. Mister Billone Monti,nonostante le assenze per infortuni sta davvero cercando di fare il possibile con una rosa molto corta e priva di calciatori che mancano in alcuni ruoli. Proprio per questo alla corte del tecnico Monti,si stanno allenando due possibili calciatori che potrebbe essere tesserati già alla prossima riapertura del mercato di riparazione che si aprirà il 1 dicembre. Da giorni si sta allenando l’attaccante Alberto Cirelli (tesserato ancora con la Mariglianese) ,mentre da due giorni è arrivato anche il centrocampista Emanuele Aprea (della Battipagliese). Potrebbe essere proprio loro i due primi rinforzi del Barano. Domani al “Don Luigi Di Iorio” arriverà la C.Frattese di mister Ciaramella,reduci da due sconfitte consecutive: in trasferta con il Modragone e nell’ultimo turno travolti in casa dalla capolista Savoia. I frattesi vorranno a tutti i costi portare a casa i tre punti,ma il Barano dovrà cercare di dare una svolta e sopratutto tornare alla vittoria che oramai manca da cinque turni.

Real Forio. Dopo la brutta battuta d’arresto casalinga contro la Mariglianese,la squadra biancoverde sarà di scena a Pimonte,altra gara valevole per uno scontro salvezza. I foriani avranno l’obbligo di portare a casa tre punti,per accorciare sulle dirette concorrenti alla salvezza. Una gara che vedrà di fronte la squadra “materasso” del girone con la difesa più debole e potrebbe garantire al Forio di uscire dalla trasferta vittoriosi con un passivo abbondante. Mister Impagliazzo per la trasferta di Pimonte,dovrà fare a meno di Di Dato squalificato per 6 giornate,con Mancusi e Matarese ormai tenuti fuori dal progetto con destinazione (Rinascita Ischia). Durante la settimana il Real Forio ha svolto anche una seduta di allenamento in spiaggia con il preparatore atletico Di Maio.

isola di procida eccellenza

Procida. I biancorossi dopo il ko di Ponticelli hanno dato una svolta al loro campionato,conquistando sei punti nelle ultime due partite: due vittorie meritate. Il Procida domani sarà impegnato nel primo due incontri casalinghi contro la Puteolana 09, che arriva da una vittoria a sorpresa contro il San Giuseppe. I procidani dovranno dare continuità alla vittorie ottenute negli ultimi due turni per avvicinarsi sempre di più alla zona play off,per poi intervenire con qualche innesto di spessore e categoria alla riapertura del mercato del prossimo 1 dicembre.

Mondo Sport. I termali sono sempre più giù in classifica e sempre in crisi di risultati dove manca ancora una vittoria e il primo punto in campionato. Una squadra ridotta all’osso e composta per la maggior parte da ragazzi molto giovani,ma con la voglia di far bene e lottare fino alla fine. La squadra termale sarà di scena a Vico Equense. Mister Lauro per l’occasione potrà contare sui gemelli De Luise,assenti nell’ultima gara casalinga contro il Rione Terra.

Prima Categoria

La Rinascita Ischia Isolaverde dopo la vittoria ottenuta con grinta e cuore in casa del Real Frattaminore per 4-3, ritornerà a giocare nell’impianto di Fondo Bosso, al “Mazzella” contro la Virtus Social Santa Maria Quarto. I gialloblu al momento godono di un attacco davvero in forma con Mendil che sembra finalmente rinato e con l’innesto di Migliaccio che ha dato maggiore peso e qualità in fase offensiva. Mister Isidoro Di Meglio,salve diverse sorprese potrebbe mandare in campo gli stessi undici scesi in campo nell’ultima partita. Il Lacco Ameno di mister Dinolfo,andrà a fare visita al fanalino di coda del girone: lo Sporting Campania. Nelle file dei biancorossi saranno assenti: Liccardo per squalifica e Iovene e Riccio fermi entrambi ai box. La squadra lacchese ha un impegno sulla carta che non può sbagliare contro un’avversario alla portata per strappare tre punti sul velluto.

La rivolta dei giovani in Giappone: in crisi il modello del lavoro

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«Basta sacrificare la vita per il lavoro». I giovani del Sol Levante rifiutano i modelli produttivi del passato e vogliono un mondo del lavoro che preveda più dinamicità e tempo libero. E le aziende si adeguano: molte cercano di attrarre le nuove leve offrendo non tanto una busta paga più solida, ma orari di lavoro più flessibili, un ambiente d’ufficio più piacevole o un avanzamento di carriera.

La rivolta dei giovani in Giappone: “Basta sacrificare la vita per il lavoro”

In crisi il modello di straordinari spropositati e impiego a ogni costo. Adesso le aziende offrono orari flessibili e permessi come benefit

TOKYO – Tre anni fa fece clamore in Giappone il suicidio di una 24enne per motivi legati al troppo lavoro. Alla condanna mediatica del suo datore – che infliggeva centinaia di ore di straordinario ai dipendenti – seguirono le affermazioni di un anziano professore dell’università Musashino (Tokyo): disse che era normale lavorare per centinaia di ore di straordinari al mese e chi non ce la faceva meritava di essere disoccupato.

Sui social ricevette una valanga di critiche: le nuove generazioni rifiutavano un mondo a trazione tecnologica che non riesce a dare forma a un lavoro più efficiente. Se anche oggi siamo costretti a lavorare cento ore di straordinari come due generazioni fa (quando non c’erano computer e smartphone) significa che c’è qualcosa di tremendamente sbagliato in questo sistema: questo il ragionamento dei giovani utenti via Twitter.

Ma quella reazione era solo il sintomo di un rovesciamento dei valori già in atto nella società reale: il nuovo credo per chi si affaccia nel mondo del lavoro oggi prevede più flessibilità e tempo libero. Intere catene di caffè e hotel si stanno adeguando ai nuovi stili di lavoro della «popolazione nomade» – così vengono chiamati qui coloro che usano dispositivi mobili per lavorare fuori dall’ufficio – perché se una tecnologia avanzata esiste, che senso ha per un cittadino di una metropoli come Tokyo spendere una media di 102 minuti su un treno (ovvero 18 giorni l’anno) per andare e tornare dall’ufficio quando si possono svolgere le stesse mansioni comodamente da casa?

Le aziende più intraprendenti cercano di attrarre nuove reclute offrendo non tanto una busta paga più solida ma orari di lavoro più flessibili, un ambiente d’ufficio più piacevole o un avanzamento di carriera. C’è una nuova generazione di giapponesi che non solo non si è mai fatta illusioni su un impiego unico a vita, ma non ne ha mai avuto l’ambizione.

Negli Anni 90 la pubblicità di un energy drink, che strizzava l’occhio agli yuppies del boom, spiegava che con quella bevanda si poteva lavorare anche 24 ore di fila. Oggi lo stesso spot genererebbe un’infinità di denunce per istigazione al «karoshi» (suicidio per troppo lavoro). Attualmente le start-up più appetite sono infatti quelle che offrono la possibilità di arrivare a lavoro più tardi e di lavorare da casa almeno un giorno a settimana.

C’è un termine che recentemente circola molto durante lo «shukatsu» – ovvero i periodi di reclutamento dei giovani laureandi giapponesi – «work-life-balance». Non è un caso che sia un inglesismo a sintetizzare il trend di uno stile di lavoro alternativo: prende infatti ispirazione dalle politiche delle aziende straniere in Giappone. I nipponici hanno capito che un buon equilibrio tra vita privata e lavoro non è un’eresia, ma una consuetudine per culture diverse dalla propria. Hanno «scoperto» che gli straordinari non sono scontati, come avviene nella maggior parte delle aziende locali, ma è appunto qualcosa di fuori dall’ordinario.

Un altro sintomo del cambiamento in atto lo si evince dagli scandali legati a due grosse multinazionali, Nissan e Subaru. Di recente sono state costrette ad ammettere una seria carenza di personale qualificato tra gli ispettori della sicurezza sui veicoli. Non solo aziende automobilistiche, anche compagnie ferroviarie hanno fatto i conti con una mancanza di personale nella manutenzione, che ha generato una serie di ritardi dei treni, che qui equivalgono a veri e propri drammi esistenziali: l’assenza dal posto di lavoro per diverse ore, anche se giustificata, è vissuta come una grave colpa che va espiata con un’infinità di scuse e ripetuti inchini.

Viene fuori che queste compagnie se da una parte intendono risparmiare sui costi di un personale specializzato, dall’altra non riescono più ad attirare giovani reclute da addestrare: i giovani laureati rifiutano lavori ripetitivi, poco flessibili e potenzialmente ricchi di straordinari.

Qualcuno già lancia l’allarme per un potenziale declino della sicurezza in diversi settori legati ai trasporti. Insomma, come rendere attraente un lavoro di fatto estenuante sarà la vera sfida del futuro per le risorse umane di migliaia di aziende.

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lastampa/La rivolta dei giovani in Giappone: “Basta sacrificare la vita per il lavoro” CRISTIAN MARTINI GRIMALDI

Scafati, sequestrati 10 mila giocattoli contraffatti

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A Scafati, la Guardia di Finanza ha sequestrato 10 mila giocattoli falsi, simili a quelli della Disney. Ecco il comunicato delle Fiamme Gialle:

La Guardia di Finanza di Salerno ha controllato un esercente di Scafati trovato in possesso di 10.000 giocattoli contraffatti, riproducenti in maniera illecita i personaggi di proprietà intellettuale della “Disney”.

La merce, acquistata via internet e proveniente dall’Olanda, era stata appena recapitata da un corriere e detenuta in un garage, consentendo così di bloccare gli articoli contraffatti prima che gli stessi venissero posti in vendita nelle imminenti festività natalizie.

Il responsabile, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato denunciato a piede libero alla locale Procura della Repubblica di Nocera, ove dovrà rispondere del reato di introduzione nello Stato di prodotti contraffatti e di ricettazione.

L’attività di servizio svolta e conferma la presenza delle Fiamme Gialle sul territorio a contrasto di un fenomeno connotato da diffusione, soprattutto in un periodo congiunturale sotto il profilo dell’economia.

L’idea Criscito stuzzica il Napoli

Continua la caccia al vice-Ghoulam

Quando manca poco più di un mese al via delle operazioni di mercato per la finestra invernale, il Napoli ha certamente l’intenzione di fare almeno un paio di operazioni, anche se prima bisognerà capire quale sarà la competizione europea che gli azzurri si ritroveranno ad affrontare.
Se Europa League sarà, il club di De Laurentiis dovrà intervenire in modo più deciso sul mercato considerando che questa competizione europea avrà un turno in più (ci sono anche i sedicesimi) con un impiego maggiore di turn over.

Le operazioni in ingresso, a cui viene data la priorità, saranno due: sembra certo il rientro di Roberto Inglese, lasciato al Chievo dopo l’acquisto nell’ultimo giorno di mercato, per sostituire Arek Milik dopo l’infortunio al ginocchio. Ovviamente la società veneta vorrebbe evitare questa operazione ma non farà resistenza visti i buoni rapporti tra le due società.

L’altra operazione di mercato mira a ricoprire il ruolo di vice-Ghoulam dopo il crack del ginocchio del terzino algerino. Il primo nome sul taccuino di Giuntoli è quello di Sime Vrsaljko, in grado di giocare sia a destra che a sinistra. L’ostacolo, però, è la resistenza dell’Atletico Madrid che non vuole privarsi del calciatore a metà stagione; considerando che il croato non può giocare la Champions, il Napoli cerca di far leva sulla sua volontà in modo che possa chiedere la cessione. L’idea sarebbe quella di chiedere il prestito con obbligo di riscatto alla società madrilena.
Altra soluzione potrebbe essere il laterale dell’Atalanta Hans Hateboer, che per ora viene soltanto monitorato da Giuntoli ma non sembrano esserci prospettive di trasferimento per gennaio.
Inoltre, al Napoli sarebbe stato offerto Domenico Criscito, in scadenza di contratto con lo Zenit e con un passato al Genoa, già trattato in passato da De Laurentiis. L’idea di poterlo portare a Napoli a parametro zero sembra stuzzicare il patron azzurro.

X Factor, eliminato al quinto live il cantante napoletano Gabriele Esposito

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Il quinto eliminato dell’ undicesima edizione di X Factor è il cantante napoletano Gabriele Esposito. Il giovanissimo partenopeo ha soltanto 19 anni, ed ha presentato durante questo quinto live il suo inedito Limits. Si tratta di un pezzo scritto ed arrangiato da lui, una vera rarità per un 19 enne. Gabriele ha dovuto abbandonare il talent show, al ballottaggio con Rita Bellanza. Dopo l’eliminazione di Esposito, si è acceso un vero e proprio battibecco con Fedez, coach del 19 enne, e Manuel Agnelli e Mara Maionchi a causa della richiesta del fidanzato di Chiara Ferragni di portare i due “nominati” dal pubblico al Tilt finale. Agnelli e la Maionchi se ne sono lavati le mani ed a salvarsi è stata la Bellanza. Ora a portare avanti il nome della Campania ad X Factor resta il maranese, Andrea Radice.