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Carmen Di Pietro rivela: “Sono stata a letto con Maradona”

Carmen Di Pietro rivela: “Sono stata a letto con Maradona”

Ha davvero dell’incredibile la notizia riportata dal settimanale Spy che ha riportato un intervista a Carmen Di Pietro, la quale avrebbe rivelato uno scoop sensazionale. La show girl, infatti, avrebbe dichiarato di aver avuto una relazione con Diego Armando Maradona: “Ho avuto una storia con Maradona. Non l’ho mai detto, per non fare scoppiare un casino. Era l’inizio degli anni 90 e con Diego ci siamo frequentati per un anno e mezzo. Una sera in cui ero andata a trovarlo a Napoli – ha raccontato Carmen Di Pietro – stavo facendo il bagno in un hotel vicino alla stazione. Lui è arrivato in anticipo, io ero ancora nella vasca. Così ho indossato un accappatoio e sono andata alla porta. Gli ho aperto che ero ancora tutta bagnata. ‘Posso continuare a lavarti io?’, mi ha detto – ha proseguito -. Così siamo tornati nella vasca. Una volta per me Maradona è scappato dal ritiro dicendo che un suo parente stava male. ‘Certo che sto rischiando’, mi disse. Lo sto facendo per te – ha aggiunto Carmen-. Allora ero spensierata, libera e lui era un idolo. Ero innamoratissima, ma non è che pensassi al matrimonio”.

Pistorius: pena raddoppiata a 13 anni e 5 mesi per l’atleta paralimpico

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Corte d’appello Sudafricana raddoppia la pena per Oscar Pistorius, riconosciuto colpevole di omicidio

Il ricorso è stato accolto, Oscar Pistorius è condannato ad una pena detentiva di 13 anni e 5 mesi, così annunciato dal giudice Willie Seriti. Il ricorso è stato presentato dalla procura di Stato, che aveva contestato una pena troppo leggera per l’omicidio della fidanziata Reeva Steenkamp. La pena infatti inzialmente era di sei anni, elevata a 15 è stata poi ridotta tenendo conto del periodo già scontato in carcere dall’atleta 30enne.

Le proposte per migliorare il turismo di Boscoreale

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Il tavolo di lavoro che si è tenuto ieri a Boscoreale, tra il sindaco Giuseppe Balzano e gli operatori delle strutture recettive del territorio, ha portato alla realizzazione di un’App e di un portale del turismo per i visitatori che vorranno visitare il territorio.Realizzazione di un’App e di un portale del turismo per i visitatori che faranno tappa sul territorio, e maggiore sinergia tra comune  e operatori turistici locali per sostenere la crescita dell’accoglienza turistica.

«Il nostro obiettivo è di mettere in rete tutti gli operatori turistici del territorio per consentire d promuovere le attività turistiche e ricettive – dice il vicesindaco e assessore all’Urbanistica e alle Attività produttive Angelo Costabile -. L’applicazione servirà da supporto informativo e pratico a quanti vorranno visitare la nostra città e i nostri tesori».

Gli operatori turisti locali hanno tutti condiviso la necessità di creare condizioni per trattenere i turisti il più possibile sul territorio, anche con lunghi pernottamenti nelle tante strutture di qualità che la città offre.

Il comune, intanto, a breve metterà a disposizione degli operatori turistici uno spazio nell’home page del portale internet istituzionale per promuovere le loro attività e le offerte ai visitatori.

 

Del Genio sulla Champions: “Il Manchester ha poche motivazioni, solo il 20% di possibilità”

Del Genio sulla Champions: “Il Manchester ha poche motivazioni, solo il 20% di possibilità”

Paolo Del Genio è intervenuto su Kiss Kiss Napoli e ha rilasciato alcune battute sulle possibilità Champions del Napoli: “Man City? A giocare se la gioca. Sapete però che quando le motivazioni tue non sono al meglio, contro un avversario con motivazioni a mille e la spinta del pubblico, può uscire anche un pareggio che ci penalizza. Il Napoli realisticamente ha un 20% di possibilità. Non dipenderà dai titolari o meno ma sarà solamente un discorso di motivazioni”.

Napoli – Juve, i social in agitazione: “Spostate gli episodi di Gomorra”

Napoli – Juve, i social in agitazione: “Spostate gli episodi di Gomorra”

Incredibile cosa una partita di calcio possa fare. Infatti in vista del big match Napoli-Juve del 1 dicembre numerosissimi tifosi hanno fatto sentire la propria voce sui social per richiedere il rinvio della messa in onda degli episodi di “Gomorra”. La famosissima serie infatti, come da programma, dovrebbe essere trasmessa nella stessa serata e tanti appassionati temono di dover perdere gli episodi 5 e 6.

I migranti arrivano dalla Turchia

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Dalla Turchia al sud d’Italia con yacht e barche a vela. È la nuova rotta dei migranti per confondersi con i turisti. Per salire a bordo servono fino a seimila euro. Con uno sconto del 50 per cento riservato ai bambini. Non sono viaggi solo per “i ricchi”, ma per tanti disperati che hanno impegnato tutto ciò che avevano per fuggire clandestinamente.

Per Giampiero Massolo la questione della tratta «non sarà volta a nostro danno», ma può essere utile a «superare quel senso un po’ inconfessato di lesa maestà quando altri si occupano della crisi libica, ricordandoci che non ne siamo gli unici titolari».

La nuova rotta dei migranti. Dalla Turchia all’Italia anche con le barche a vela

Per confondersi con i turisti. I trafficanti originari dei Paesi dell’Est

Per salire a bordo servono fino a seimila euro. Con uno sconto del 50 per cento riservato ai bambini. Si parte dalle coste meridionali della Turchia e poi lo skipper punta verso il Sud dell’Italia. Si sbarca in un porto minore e, se tutto va bene, si fugge a piedi. Anche i viaggi della speranza hanno una loro «prima classe», in barca a vela nel Mediterraneo. Ma non è detto che tutti i migranti che usano questa rotta siano «ricchi». Anzi, alcuni hanno impegnato tutto ciò che avevano per fuggire clandestinamente nel nostro Paese, un investimento alla ricerca di un futuro migliore. Con un viaggio meno rischioso di quelli sui gommoni «made in China».

Chiuso (anche se non sigillato) il portone della rotta libica, per entrare in Europa (e in particolare in Italia) si aprono altre porte. C’è la rotta tunisina, che al momento risulta essere la più dinamica. C’è quella algerina, che spesso punta verso la Sardegna. E ce n’è una terza che parte dalla Turchia e arriva fino alla Sicilia (sulle coste del siracusano), in Calabria e in Puglia. «Abbiamo registrato una diversificazione dei viaggi» ammette Pascale Moreau, direttrice dell’Ufficio Europa dell’Unhcr. Ed è proprio un report dell’agenzia Onu per i rifugiati a fare luce sul «cambiamento nelle rotte» usate dai migranti per arrivare nel Vecchio Continente e in Italia. I numeri non hanno ancora superato il livello «afflusso di massa», ma è il trend a preoccupare.

Nel terzo trimestre del 2017, complice la stagione estiva, si è intensificato il traffico di barche a vela sulla rotta turca. Un canale d’accesso che aveva iniziato ad aprirsi, piano piano, nella primavera del 2016, parallelamente alla chiusura della rotta balcanica. Ma negli ultimi mesi gli sbarchi sono aumentati. Gli agenti di Europol stanno monitorando la situazione e fanno sapere di aver già intercettato 160 imbarcazioni. E chissà quante sono sfuggite ai radar, mischiate tra i turisti. C’è un identikit preciso dei trafficanti: il business è nelle mani di gruppi criminali transnazionali. Gli skipper sono ucraini, russi, bielorussi e georgiani. In alcuni casi – dicono dall’Aja – si tratta di turchi, siriani o azeri.

Il prezzo arriva «fino a 6.000 euro per passeggero», ma varia molto. Fonti di Europol spiegano che il costo del biglietto «dipende dalla nazionalità, dal tipo di barca e dal numero di migranti a bordo». Per questo «non si può dedurre che la rotta sia accessibile esclusivamente a migranti ricchi». Anche per i «clienti» c’è un preciso identikit: in Italia, a bordo delle barche a vela gestite dal racket dell’Est, arrivano iracheni, pachistani, iraniani, afghani e siriani.

Ma non è l’unica via di fuga dalla Turchia. Perché nonostante il patto tra l’Ue ed Erdogan sia ancora in vigore, i dati dimostrano che il sistema scricchiola. A settembre la Grecia ha registrato 4.800 arrivi, il numero mensile più alto dal marzo 2016, quando è stata firmata l’intesa tra Bruxelles e Ankara. C’è poi la rotta del Mar Nero, attraversato da chi scappa dal Nord della Turchia per andare in Romania.

Nel Mediterraneo sono invece le coste spagnole a registrare l’incremento maggiore di sbarchi: +90% nel terzo trimestre di quest’anno, principalmente dal Marocco. Per quanto riguarda le partenze, il primato spetta alla Tunisia: +120%, con circa mille arrivi nel solo mese di settembre. I tunisini hanno scavalcato i nigeriani nella classifica delle nazionalità sbarcate in Italia. Ma anche l’Algeria ha fatto segnalare un aumento del 60%. È sceso invece a quota 21.700 il numero degli arrivi dalla Libia nell’arco del trimestre estivo, «il dato più basso in quattro anni per questo periodo». Nonostante ciò, dall’inizio dell’anno il numero di morti nel Mediterraneo sfiora già quota 3.000.

vivicentro.it/cronaca
vivicentro/I migranti arrivano dalla Turchia
lastampa/La nuova rotta dei migranti. Dalla Turchia all’Italia anche con le barche a vela MARCO BRESOLIN – INVIATO A BRUXELLES

Nuovo segretario provinciale per il PD di Napoli

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Le prime dichiarazioni del nuovo segretario provinciale del PD di Napoli

Massimo Costa è stata eletto segretario provinciale del Pd di Napoli, in seguito all’assemblea metropolitana che si è celebrata il 12 e 18 novembre.

Le prime dichiarazioni di Costa sono state:”dalla prossima settimana inizierò a girare tra i territori e avvieremo una campagna di ascolto. Io non sono un uomo da passerelle vado nei territori difficili”. Non sono mancate i riferimenti alla “contro – assemblea” convocata dai sostenitori del suo sfidante al congresso, Nicola Oddati, che era in corso in contemporanea al Teatro Piccolo di Napoli.

In merito a ciò il segretario provinciale si è esposto così: “siamo giunti a questo appuntamento rispettando dettami e regole. Io rispetto le istituzioni politiche e quelle di partito. Non sono mai entrato nella polemica, che è durato tutto il congresso, ho tentato di parlare di contenuti e idee. Nel pd abbiamo un dialogo interno molto serrato. Per me rappresenta un grande valore e ho sempre avuto un’apertura verso tutti”. Da Costa anche un endorsement al governatore campano, Vincenzo De Luca: “Riusciamo a vincere in contesti in cui abbiamo candidato dei fuoriclasse – ha detto, riferendosi a De Luca senza mai nominarlo – Io l’ho votato, magari facendomi anche qualche nemico”.

Il medico napoletano ha quindi spiegato di voler portare il Pd “verso la vittoria. Basta tenere i nervi saldi. Io, intanto, resto tranquillo. Perchè da soli non si va da nessuna parte”. Costa ha quindi proposto di rinviare i punti all’ordine del Costa ha quindi proposto di rinviare i punti all’ordine del giorno, tra cui quello che prevede l’elezione del presidente del Pd napoletano.

Come riporta La Repubblica di Napoli

Del Piero elogia Insigne: “Che bravo con il tiro a giro”

Del Piero elogia Insigne: “Che bravo con il tiro a giro”

Alessandro Del Piero, ex capitano bianconero ed emblema della nazionale italiana, ha rilasciato alcune parole per la Gazzetta dello Sport, soffermandosi sulla lotta scudetto e anche su Lorenzo Insigne: “ La Juve ha bisogno di dare uno strattone. Servono quelle due o tre partite che ti danno la sensazione di essere tornati. Allegri sta aspettando questo momento. Su Insigne poi ha imparato bene quel tiro a giro, ne ha messa già qualcuna in quell’angolo. Bravo!  Mi fa piacere, al di là dei gol Lorenzo sta crescendo a livello di personalità e continuità”.

Figlio di Riina sorpreso a comprare droga

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Il terzogenito del’ex boss di Cosa Nostra Totò Riina, Giuseppe Salvatore Riina, è stato beccato, nuovamente a comprare droga a Padova.

Un vizio, che ha spinto il Pm ad inviare una nota al tribunale di Sorveglianza di Padova in cui sottolineare l’attuale e continua pericolosità sociale di Salvuccio. Che ieri, nell’udienza di fronte al giudice della Sorveglianza di Padova, si è sentito invocare dal pm una restrizione alla libertà vigilata o la detenzione in una delle “case di lavoro” messe a disposizione dalla Stato (due a Modena, una a Vasto e una a Favignana) in cui imparare una professione, come riporta Il Mattino di Napoli

Il Cardarelli contro la violenza sulle donne

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Il Cardarelli si tinge di rosso contro la violenza sulle donne.

Questo week-end a partire dal giovedì 23 novembre fino a sabato 25 il Cardarelli  si colora di rosso. Come di consueto,  ogni anno anche la struttura ospedaliera, tra le più prestigiose in Italia, verrà illuminata di rosso, per associarsi nella lotta contro la violenza sulle donne.

L’ospedale esprime solidarietà insieme all’altra realtà operante, tra le tante, sul territorio , ovvero il Centro Dafne, nascente un anno fa con lo scopo di ascoltare e dare ausilio, anche di tipo legale nonché piscologico, alle vittime di abusi e violenze.

Fonte: Il Mattino

L’ex Fonseca azzarda: “Il Napoli è il favorito e con Higuain…”

L’ex Fonseca azzarda: “Il Napoli è il favorito e con Higuain…”

L’ex attaccante del Napoli, Daniel Fonseca (per lui 31 reti tra il 92′ e il 94′), ha rilasciato alcune battute per la Gazzetta dello Sport soffermandosi sulla lotta scudetto e sugli azzurri: “Il Napoli gioca benissimo ed è il più rodato. Se avesse ancora Higuain avrebbe già vinto lo scudetto. La Juve però è un carrarmato, ha sempre fame e oltre al Pipita c’è quel genio di Dybala. E occhio alla Roma, anche lì si è creato l’asse giusto tra Di Francesco e Monchi, altro dirigente con una marcia in più. La differenza alla fine però la fanno sempre gli artisti e Mertens e Insigne lo sono”.

Obesità: allarme in Campania, corsa ai ripari con rimedi omeopatici

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Un cittadino su tre ne soffre, con numeri inquietanti per i bambini.

Secondo le statistiche, il 50% della popolazione potrebbe essere  a breve in sovrappeso. Un cittadino su tre è a rischio. Una soluzione innovativa potrebbero essere i rimedi omeopatici, che fanno uso di sostanze naturali. Da non confondere con la Naturopatia. Infatti la particolarità di questi rimedi non si trova nel semplice utilizzo delle erbe curative ma  nella provenienza della sostanza di partenza, appartenenti a tutti i regni, ed al processo diluizione -dinamizzazione caratteristico. Infatti la loro preparazione deve seguire un protocollo ben preciso, tali da garantirne la sicurezza, atossicità ed efficacia. L’omeopatia classifica gli individui in base alla similitudine. La suddivisione si basa infatti sul principio di similitudine, il simile è curato dal simile. Un concetto questo già noto al padre della medicina , Ippocrate.

Castellammare, scuola elementare Basilio Cecchi: al via la potatura degli alberi

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Da questa mattina il cortile della scuola elementare Basilio Cecchi è oggetto di una massiccia potatura di tutti gli alberi presenti nel perimetro scolastico.

Una squadra di addetti sta curando i tanti arbusti del cortile del plesso scolastico, per cui da tempo era necessario un intervento sia per scopi di mantenimento degli alberi che di sicurezza per alunni e personale docente.

In passato, infatti, la presenza di alcuni rami, che si erano eccessivamente diramati, aveva creato problemi anche alla normale apertura e chiusura dei cancelli scolastici.

Ingente la potatura in corso, testimoniata dalla grande quantità di rami e tronchi tagliati e subito caricati sul camion della squadra che sta svolgendo le opere di manutenzione.

Napoli – Ghoulam, il rinnovo slitta ancora!

Napoli – Ghoulam, il rinnovo slitta ancora!

Per molti ormai il rinnovo di Ghoulam con il Napoli era cosa fatta ma in realtà il tutto non sembra essere affatto scontato. Infatti ci sarebbero alcune complicazioni sul contratto dell’algerino, che a questo punto da febbraio potrebbe addirittura decidere di accordarsi con nuovi club a parametro zero. Gli intoppi sarebbero due ed esattamente riguarderebbero i diritti di immagine, che il calciatore vorrebbe lasciare al club solamente in Italia, e la clausola che il Napoli vorrebbe mettere alta per evitare brutte sorprese. A riportarlo è Il Mattino. 

Condannati i “finti” operai della Fincatieri

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Assunzioni truccate per la Fincantieri: pescivendoli spacciati per operai specializzati.

Il pm di Torre Annunziata, Maria Benincasa, ha condannato 5 operai accusati di estorsione ai danni delle aziende che lavoravano nello stabilimento stabiese.Venivano assunti finti specializzati, che in realtà erano pescivendoli ed operai. Proprio a causa della loro inesperienza, venivano spostati in continuazione da un reparto all’altro. Minacciati gli imprenditori Paolo Pascucci ed Antonio Imazio insieme alle loro aziende. Quest’ultimo sarebbe stato costretto a far salire sulla propria auto Tramparulo Nicola, già condannato, che gli avrebbe imposto di assumere all’interno dell’azienda, alcune persone, tra cui i condannati ,insieme alla figlia di Francesco Amoroso, ‘suggerita’ da Antonio Vollono, ma mai recatasi sul posto di lavoro e comunque regolarmente stipendiata. A ciò vanno anche aggiunte le pressioni per l’organizzazione di scioperi, l’ostruzionismo operato dagli accusati per il regolare svolgimento dei lavori e di conseguenza il netto ritardo sulle consegne. Le condanne vanno a : Catello Schettino, Francesco Amoroso, Catello e Ferdinando Scarpato ed Antonio Vollono. In sede requisitoria della Procura si aspetta l’azione della difesa.

Fonte: Cronache Campania

 

 

Napoli – Udinese, Oddo prova le trappole per ingabbiare gli azzurri!

Napoli – Udinese, Oddo prova le trappole per ingabbiare gli azzurri!

Massimo Oddo, nuovo allenatore dell’Udinese in seguito all’esonero di Gigi Delneri, in questi giorni sta sperimentando le trappole per ingabbiare gli azzurri di Mister Sarri, il tutto però all’oscuro dei media. Infatti la rosea di Milano riporta: “Test con la Primavera a porte chiuse e oscurata anche la Tv del club. Massimo Oddo è entrato in maniera forte e decisa nel pianeta Udinese. La prime prove anti-Napoli vietate a tutti, giornalisti e tifosi. Sta di fatto che ieri non è stato nemmeno comunicato il risultato del test in famiglia”. 

Napoli – Vrsaljko: pronto maxi ingaggio per l’esterno!

Napoli – Vrsaljko: pronto maxi ingaggio per l’esterno!

Ormai ci siamo, la trattativa Napoli – Vrsaljko sembrerebbe arrivata ad un punto di svolta. L’incontro decisivo tra le parti dovrebbe esserci dopo l’ultima partita di Champions. Il Napoli ha già fatto sapere di essere pronto ad offrire un ingaggio tra i 2,8 e i 3 milioni a stagione. Giuntoli vuole accellerare i tempi ma la priorità sarebbe conoscere le reali intenzioni di Simeone e dell’Atletico. Infine, la differenza tra le parti sarebbe di circa 5 milioni (Il Napoli offre intorno ai 15, l’Atletico chiede 20). A riportarlo è Il Mattino.

Napoli – Udinese, Sarri ha già scelto chi schierare al Friuli!

Napoli – Udinese, Sarri ha già scelto chi schierare al Friuli!

Il Napoli prepara la sfida del Friuli e da ciò che suggeriscono gli allenamenti sarebbe già pronto l’undici titolare “classico”. Quattro i cambi rispetto alla sfida di martedì contro lo Shakhtar. Tornerà Koulibaly al centro della difesa al fianco di Albiol, mentre Hysaj sarà nuovamente a destra per lasciare la fascia sinistra a Mario Rui, che avrà l’opportunità di confermare la crescita di questo ultimo periodo. A dar sostegno al Capitano, poi, ci saranno Allan e Jorginho a completare la mediana, con Zielinski e Rog pronti a subentrare a partita in corso. Non esistono invece ballottaggi in attacco, dove Mertens, Insigne e Callejon sono certi del posto. A riportarlo è Il Corriere dello Sport.

Napoli – Shakhtar, Giuntoli a colloquio con il Ds ucraino: interessano alcuni giocatori!

Napoli – Shakhtar, Giuntoli a colloquio con il Ds ucraino: interessano alcuni giocatori!

Napoli – Shakhtar non si sarebbe conclusa sul campo da gioco, ma le due squadre continuerebbero a restare in contatto in quanto il ds Giuntoli avrebbe messo gli occhi su alcuni talenti ucraini. Parliamo di Taison, Marlos, Fred e Bernard. Sono questi i nomi cerchiati in rosso dal Napoli, che potrebbe fare un tentativo nella sessione estiva di mercato per portarli in Campania. Lo Shakhtar però non ha bisogno di vendere e dunque le trattative si preannunciano difficili. A riportarlo è Il Mattino.

Napoli – Juve, 36mila tagliandi staccati: curve e distinti sold-out!

Napoli – Juve, 36mila tagliandi staccati: curve e distinti sold-out!

Napoli – Juve, partita decisiva per le sorti del campionato, avrà sicuramente una cornice di pubblico degna di tal nome. In soli due giorni di prevendita polverizzati circa 36mila biglietti, che aggiunti ai circa 7mila abbonati, assicurano già 43mila voci pronte a spingere gli azzurri, ma il dato è destinato a salire. Terminati i tagliandi per i settori Distinti e Curve superiori, a disposizione solamente qualche residuo nelle tribune e negli anelli inferiori. Dunque potrebbe essere seriamente attaccato il primato di presenze stagionale fatto registrare con il Sassuolo di 53.609 supporter sugli spalti. A riportarlo è il Corriere dello Sport.