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Juve Stabia – Armando Serpe al Pungiglione Stabiese: Casertana squadra che attende il mercato di gennaio ma il derby ha una storia a sè…

E’ intervenuto al Pungiglione Stabiese, programma sulla Juve Stabia in onda ogni lunedì sulla pagina Facebook di ViViCentro, Armando Serpe, giornalista di SportCasertano, che ci ha presentato la Casertana, avversaria delle Vespe nel derby di domenica

Queste la parole di Serpe:

Domenica al Menti ci sarà una Casertana che si affiderà al consueto 3-5-2 che potrebbe diventare un 3-4-1-2. Il paradosso della squadra di D’Angelo è la posizione deludente in classifica, che stride col mercato importante fatto in estate.

Da domani si alleneranno due calciatori svincolati con la squadra, tra cui Meola, per essere poi eventualmente tesserati; inoltre pochi giorni fa è stato ufficializzato il ritorno di Gragnaniello. Si attende quindi il mercato di gennaio, facendo piccoli interventi già in queste settimaneper migliorare il rendimento e la classifica.

Il presidente D’Agostino? Penso che le tate critiche di cui è bersaglio siano ingiuste. Se non ci fosse lui, non ci sarebbe calcio a Caserta, un po’ come a Castellammare con Manniello. D’Agostino ha salvato la società dal ciclone Tilia, ripianando debiti per oltre un milione di euro. Purtroppo non sempre le buone intenzioni si tramutano in risultati, ma contestare il presidente mi sembra eccessivo. Più che D’Agostino, ad essere oggetto di critiche è Martone, che si è occupato del mercato estivo, molto importante sulla carta ma che ad oggi non sta portando i risultati sperati.

Il male della Casertana non era la guida tecnica, tant’è che l’avvicendamento Scazzola – D’Angelo non ha portato ad una svolta. Credo che siano le lacune dell’organico quelle che stanno minando i risultati della squadra; a mio avviso sarà determinante il mercato di gennaio così da poter acquistare elementi di spessore per evitare i playout. Resta la speranza di restare in qualche modo aggrappati alla quota playoff di 52 – 55 punti, ma se non si dà una svolta in tempi brevi, gli spareggi promozioni resteranno solo un’illusione.

La rottura del gemellaggio con i tifosi della Juve Stabia? E’ un argomento delicato ed allo stesso molto triste; per una stupidaggine, prima si sono incrinati i rapporti tra le tifoserie, e poi la questione è degenerata, fino alla rottura totale. Nello scorso campionato le tifoserie di Casertana e Juve Stabia si sono ignorate, quindi speravo che quello potesse essere il punto finale; purtroppo l’indifferenza è poi diventata astio. A Castellammare verranno tanti tifosi da Caserta: ciò che conta è che a vincere sia prima di tutto la correttezza e la civiltà.

Tredicenne costretta dalla madre a prostituirsi. La sentenza

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Condannata a 7 anni di reclusione per aver spinto la figlia 13enne a prostituirsi. E’ la decisione presa dal gup del Tribunale di Salerno nei confronti di una donna di 40 anni, giudicata colpevole di aver venduto la ragazzina ad un suo amico operaio di 62 anni.

I fatti accadono a Castel San Giorgio. L’uomo è stato condannato a 9 anni e 4 mesi di carcere. La madre invece: “Incapace di valutare i rischi dei suoi comportamenti, da genitore immaturo, mossa solo da bisogni primitivi ma consapevole di trarre vantaggi economici dallo sfruttamento della figlia. La sua condotta è stata omissiva, perché pur avendo la posizione di garanzia rispetto alla figlia minore, favoriva quegli incontri sessuali”, queste le motivazioni del giudice di Salerno riportante dal Mattino.

Napoli, emessa ordinanza cautelare contro affiliati di clan camorristici

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Emessa ordinanza cautelare contro affiliati di clan camorristici

Dall’alba di questa mattina, gli agenti della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato Vicaria Marcato sono impegnati nell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare.

L’ordinanza, emessa dal gip di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea, riguarda gli affiliati del clan camorristico Mazzarella e del caln Giuliano – Amirante- Bruntti.

I destinatari dell’ordinanza sono ritenuti responsabili di estorsione aggravata dal metodo mafioso commessa nei confronti di un’attività commerciale nella zona Vicaria-Mercato di Napoli.

Un bimbo su tre figlio di genitori non sposati

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In Italia un figlio su tre nasce da genitori non sposati: sono i bambini che “salvano” il bilancio demografico nazionale. Nel 2016 ci sono state centomila nascite in meno rispetto al 2008. Cresce solo il numero di figli di coppie non sposate, che rappresentano un terzo del totale. “Prima se si voleva avere i figli ci si sposava dopo aver convissuto. Ora è normale averli anche all’interno della libera unione”, scrive Linda Laura Sabbadini, e prima ancora, aggiungiamo noi, non solo non si conviveva nemmeno ma avere addirittura un figlio, fuori dal matrimonio, era una vergogna con un peso maggiore man mano che il “prima” arretrava nei tempi.

I nati fuori dal matrimonio disegnano una nuova Italia

Il rapporto dell’Istat: lo scorso anno 100 mila bambini in meno rispetto al 2008. In crescita solo i figli delle coppie non sposate: rappresentano il terzo del totale

Nascite in calo. Oltre 100 mila in meno rispetto al 2008, 12 mila in meno rispetto al 2015. Dati durissimi. Dati annunciati. Crescono solo i nati fuori dal matrimonio e sono quasi un terzo del totale. La diminuzione delle nascite registrata dal 2008 è da attribuire interamente al calo dei nati all’interno del matrimonio. D’altro canto i matrimoni sono crollati dal 2008 al 2014: 53.000 in meno. Dal 2014 al 2016 crescono solo di 6000 unità. Il che vuol dire che abbiamo recuperato solo l’11% del crollo avvenuto.

Un recupero così piccolo potrà incidere poco sui livelli di fecondità. Ma se le nascite nel matrimonio diminuiscono, continuano a crescere quelle fuori dal matrimonio. Una crescita incessante, anno dopo anno che evidenzia che le libere unioni nel nostro Paese non sono più come in passato solo il modello di convivenza prematrimoniale, periodo di prova dell’unione, ma si stanno anche consolidando come forma di vita familiare che si affianca al matrimonio. Prima se si voleva avere i figli ci si sposava dopo aver convissuto.

Ora è normale averli anche all’interno della libera unione. E’ il segno di cambiamenti culturali e di costume. 141.757 i nati da genitori non coniugati nel 2016, oltre duemila in più rispetto al 2015. Il loro peso relativo è più che triplicato rispetto al 1995 e raggiunge il 29,9% dei nati nel 2016. La percentuale arriva a un terzo tra le coppie di italiani, al 37% tra quelle miste, al 17% tra quelle di soli stranieri.

Ma allora che cosa sta succedendo? Quali sono i motivi del calo? Il problema non è che non si vogliono avere figli. Solo l’1,8% delle donne da 18 a 49 anni che non hanno figli ha dichiarato di non avere come progetto di vita l’avere un figlio, praticamente nessuna. Il che vuol dire che ci sono ostacoli al trasformare i desiderio di avere figli in realtà. E’ l’effetto della crisi che ha colpito soprattutto i giovani che rimandano la formazione di una famiglia e la costruzione di una vita indipendente. E’ anche l’effetto del lungo calo delle nascite che ha caratterizzato il nostro Paese. Se nel 1995 si è toccato il minimo della fecondità, quella generazione, come quelle degli anni successivi, a venti, trenta anni di distanza, non può che essere molto meno numerosa di quella nata 20,30, 40 anni prima. E anche se quelle donne avessero un ugual numero di figli delle generazioni precedenti, ciò non basterebbe a uguagliare il numero di nati degli anni passati.

Dovrebbero in media fare molti più figli delle donne nate prima di loro. E invece succede il contrario. Le donne nate nei primi Anni 20 avevano in media 2.5 figli, quelle nate tra il 1945 e il 1949 ne avevano 2, quelle nate nel 1976 solo 1.4. Per di più, mentre all’inizio del calo della fecondità la riduzione avveniva soprattutto sul fronte dei figli di ordine superiore al primo, ora aumentano decisamente con il passare delle generazioni le donne che arrivano alla fine del periodo fecondo senza nessun figlio. L’11% del totale delle nate nel 1950 non ha avuto figli, il 13% di quelle nate nel 1960 e il 21% delle nate del 1976. Un vero tracollo a cui dobbiamo rimediare.

Dal 2012 diminuiscono, seppur lievemente (-7 mila), anche i nati con almeno un genitore straniero pari a poco più di 100 mila nel 2016 (21,2% del totale). Il calo maggiore si evidenzia per i nati da genitori entrambi stranieri, che nel 2016 scendono per la prima volta sotto i 70 mila. Il numero medio di figli per le donne straniere si colloca a 1,97, era 2,43 nel 2010. Una diminuzione molto accentuata. Le italiane arrivano a 1,26 contro 1,34 nel 2010. D’altro canto non dobbiamo meravigliarci. Oltre al naturale processo di convergenza dei comportamenti degli stranieri e degli italiani dovuto ad una maggiore integrazione nel nostro Paese, va sottolineato che gli stranieri hanno subito i colpi della crisi più degli italiani.

Inoltre la struttura per età delle donne straniere è più invecchiata che in passato e aumenta il peso di comunità come quelle dell’Est, e le stesse filippine e ucraine con minori livelli di fecondità. D’altro canto anche loro per effetto della crisi rinviano il momento della nascita dei figli e in questo momento anche più degli italiani sul primo figlio. Il calo di nati da stranieri rispetto al 2008 per il 70% dei casi è dovuto a primi figli. Per gli italiani era al 70% lo scorso anno e ora è sceso al 57%, dato sempre alto ma con piccoli segnali di recupero.

vivicentro.it/cronaca
vivicentro/Un bimbo su tre figlio di genitori non sposati
lastampa/I nati fuori dal matrimonio disegnano una nuova Italia LINDA LAURA SABBADINI

Napoli-Juventus non solo in campo…

I club si incrociano anche sul mercato

Si avvicina il momento del match clou tra NapoliJuventus, sale l’adrenalina e sale la tensione. Ma Napoli-Juventus non è solo calcio giocato. Secondo quanto scrive l’edizione odierna di TuttoSport, le due società duelleranno anche nel prossimo mercato.

“Gli incroci di mercato tra le due rivali scudetto saranno tanti nei prossimi mesi. Soprattutto sulle corsie laterali, zona di campo che interessa a entrambe le squadre. I bianconeri guardano sia al dopo Lichtsteiner (contratto in scadenza) sia all’eventuale dopo Alex Sandro (già corteggiato da mezza Premier a suon di milioni in estate). La società di De Laurentiis allo stesso modo punta a rinforzarsi sull’esterno (quello destro in particolare). Infatti alcuni obiettivi delle prossime sessioni di mercato sono in comune. Se Alejandro Grimaldo del Benfica è un vecchio pallino di tutti e due i club, lo stesso si può dire dell’ex granata Matteo Darmian, ora al Manchester United. Un altro possibile cavallo di ritorno nel campionato di Serie A è Sime Vrsaljko: nell’Atletico Madrid non è blindato, il Napoli lo segue da tempo e anche la Juventus non è indifferente. Anche se il club bianconero, piuttosto, è attirato dall’erede naturale di Lichtsteiner ovvero lo svizzero dell’Udinese, Silvan Widmer: sul quale c’è anche però l’interesse forte, indovinate un po’, del Napoli”

Agguato in provincia di Napoli: muoiono madre e figlio

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Agguato in provincia di Napoli, muoiono madre e figlio

Ieri sera la provincia di Napoli è stata scossa da un duplice omicidio.Una donna e suo figlio, Immacolata De Rosa di 62 anni, e suo figlio Clemente Palumbo di 34, sono stati ucciso al seguito di un agguato messo in atto dalla camorra. Le due vittime sono state colpite dai killer mentre si trovavano a via Cesarea, a Casalnuovo, in auto.

In un primo momento si pensava che a uccidere la donna fosse stato un malore perché sul corpo non c’erano visibili tracce di sangue. Non è stato un malore ma un colpo di arma da fuoco ad uccidere Immacolata De Rosa: un colpo entrato nella regione ascellare sinistra fatale per la donna, è stato questo il responso del medico legale giunto sul posto del delitto. Vista la dinamica c’è da presumere che l’anziana sia stata colpita per sbaglio, raggiunta da un proiettile destinato al figlio. Il corpo della donna era stato trovato sul sedile passeggero, al fianco del figlio, e come detto a un primo esame non presentava macchie di sangue. Circostanza che, unita all’assenza di ferite visibili a prima vista, aveva indotto gli investigatori a non escludere l’ipotesi del malore.

È stata una pattuglia dei carabinieri a rinvenire i corpi, e pare che non vi siano testimoni di quanto accaduto. Palumbo non era ritenuto affiliato a nessun clan ma era noto alle forze dell’ordine per vecchie storie di droga.

Napoli, De Laurentiis e Sarri pronti ad acquistare Vrsaljko

Lavori in corso per l’ex Sassuolo

Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, il nome più ricorrente e scelto da De Laurentiis e Sarri per coprire il vuoto lasciato da Ghoulam è quello di Vrsaljko.

Il calciatore ex Sassuolo ha il gradimento del presidente e del tecnico, perciò Giuntoli è al lavoro continuo per portare a Napoli un obiettivo di mesa fa. Dopo l’infortunio patito da Ghoulam, il ds partenopeo si è subito lanciato alla ricerca di un sostituto per poi concentrare le forze sul croato. I rapporti tra Giuntoli e Berta sono amichevoli e questo potrebbe aiutare, e non poco, la trattativa anche se, per ora, Simeone continua ad opporsi alla cessione.

Meteo Castellammare: “Oggi pioggia persistente, domani pioggia e schiarite, venerdì nubi”

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Castellammare, Meteo: “Oggi pioggia persistente, domani pioggia e schiarite, venerdì nubi”. Le previsioni del tempo per i prossimi giorni

Castellammare di Stabia, Mercoledì 29 Novembre: giornata caratterizzata da pioggia anche persistente. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 23, mentre la minima a mezzanotte sarà di 9°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1370m a mezzanotte e la quota neve più bassa, 1180m, a mezzanotte. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità compresa tra 22 e 27km/h, per il resto della giornata forti provenienti da Sud con intensità compresa tra 37 e 54km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 1850m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.6, corrispondente a 250W/mq.

Giovedì 30 Novembre: giornata all’insegna di piovaschi alternati e schiarite, temperatura minima 10°C, massima 16°C. Entrando nel dettaglio, avremo deboli rovesci di pioggia al mattino, nubi sparse di passaggio durante il resto della giornata. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 3 e sarà di 16°C, la minima di 10°C alle ore 23, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1440m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1400m alle ore 19. I venti saranno moderati da Ovest-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 18km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 26km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 1 e sarà di 1570m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 1.5, corrispondente a 409W/mq.

Venerdì 1 Dicembre: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperature comprese tra 8 e 14°C. Nel dettaglio: cielo poco nuvoloso o velato al mattino, qualche nube sparsa durante il resto della giornata. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 12 e sarà di 14°C, la minima di 8°C alle ore 22. I venti saranno deboli da Ovest al mattino con intensità di circa 9km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 14km/h, deboli da Sud-Est alla sera con intensità tra 5km/h e 11km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 1.8, corrispondente a 441W/mq.

/il Meteo.it

Napoli-Juventus, Higuain tenta il miracolo

Non si esclude la convocazione

Si avvicina il momento di Napoli-Juventus e l’argomento che tiene banco in queste ore è la presenza del grande ex Higuain. Dopo l’operazione di ieri, sembrava impossibile una sua presenza al San Paolo, ma già questa mattina sembrano crescere le possibilità di una sua convocazione, almeno per la panchina.

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport parla proprio di un possibile utilizzo venerdì sera del grande ex di giornata, quello che una volta era il n°9 azzurro:
“Tre giorni pieni alla gara e tutto è in progress. Percentuali di partecipazione alla partita del mese? Al momento basse. Possibilità di convocazione e magari di panchina? Quelle crescono. La soglia del dolore farà tutto. Alla mano sinistra dell’attaccante è stato messo un tutore, e coi tutori a norma si può ovviamente giocare. Ma solo nelle prossime ore si saprà se il ritorno-bis a Napoli del Pipita sarà cosa fattibile oppure no. E’ una questione da monitorare ora per ora, giorno per giorno. E fino all’ultimo Gonzalo proverà a rientrare fra i convocabili prescindendo dalla bolgia che lo accoglierà al San Paolo. L’ipotesi panchina non sarebbe da escludere anche per un semplice motivo: ci è andato pre-operazione in Juve-Crotone «e al bisogno sarebbe stato utilizzabile» ha detto Allegri; dopo l’intervento, perfettamente riuscito, le percentuali potrebbero essere le medesime. Sempre e inderogabilmente ‘ascoltando’ il dolore: in sé o al contatto. La cautela non manca e non mancherà e solo Gonzalo stesso potrà – quotidianamente – dichiarare miglioramenti o meno. Attorno a lui si respira ottimismo, ed è chiaro che nella testa di Higuain non abita la paura di confrontarsi ancora una volta con il suo ex stadio, quello che un anno fa mise in scena un dissenso fragoroso e al quale Pipita stesso rispose con zero gol in campionato e una doppietta in Coppa Italia nel giro di tre giorni”.

Protesta contro la “decapitazione” degli alberi al Vomero

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Tranciati gli alberi secolari del Vomero, è protesta

In via Luca Giordano, a Vomero, sono stati tagliati di netti i rami degli alberi secolari che cingevano la via. Si distinguono da lontano, una macchia bianca in mezzo al fiorire di foglie gialle degli altri fusti rimasti intatti, La potatura estrema regalata alla Quinta municipalità dagli organizzatori di Chocoland ha scatenato una sommossa. Sollevazione di associazioni civiche, ambientalisti, politici. Un tam tam partito dai social e discusso nella riunione in commissione Ambiente lo scorso venerdì.

Al seguito delle polemiche, delle discussioni e delle accuse rivolte contro Municipalità e Comune la potatura è stato fermata, ma gli alberi monchi restano così.

«La capitozzatura è una potatura estrema – protesta Roberto Braibanti, componente della dipartimento Ambiente per Sinistra Italiana – e non consente di far crescere gli alberi sani. Lo fanno per rendere gli alberi più stabili ma li rendono solo più fragili. Non si può affidare un lavoro del genere a imprese non specializzate. Abbiamo una lista di agronomi disposti a offrire consulenze gratuite sulle potature». Come riporta il sito di Repubblica.

 

Atti vandalici per il convento di San Domenico Maggiore

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Ancora bombolette spray sulle mura delle bellezze di Napoli

Da tempo ormai si lotta a Napoli contro i “writers” che si destreggiano in gare artistiche imbrattando le opere  come muri cittadini e chiesi. E’ questo il caso del convento di San Domenico Maggiore di Napoli. Di notte prendono d’assalto le mura del convento imbrattando con disegni e scritte. Non sono stati ancora identificati, ma ciò che risulta evidente è l’aumento del fenomeno e la radicalizzazione: l’attività è volta a modificare con villania i reperti del nostro patrimonio culturale. Bisognerebbe istituire zone adibite alla “Street art”, per quanto essa sia riconoscibile nelle opere di questi ” artisti invisibili della notte”, per potergli permettere di dare sfogo alla loro vena artistica senza che essa vada a soffocare i simboli partenopei.

Fonte: Il Mattino

Napoli, il lungomare potrebbe diventare presto “villaggio della movida”

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Napoli potrebbe diventare un “villaggio della movida”. E’ questa l’idea del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che ha lanciato questa proposta durante la diretta Facebook sulla pagina Repubblica Napoli. In estate, che c’è un forte afflusso di gente nel capoluogo partenopeo, il lungomare napoletano potrebbe trasformarsi in un punto di ritrovo per tutti gli amanti della movida, sostituendo il caos che regna sovrano nei baretti di San Pasquale. Il villaggio potrebbe essere allestito da inizio giugno fino a fine settembre.

Allarme nelle Hawaii: la Corea lancia un missile

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Allarme nelle isole Hawaii dove già è scattata l’allerta: la Corea non retrocede e lancia un missile.

Il nuovo missile dalla Corea è stato lanciato e c’è allarme negli Usa. Sia l’agenzia della corea che quella americana confermano la notizia. Anche il Pentagono ne è a conoscenza. Si attende però adesso un comunicato del presidente della casa bianca Trump sulle prossime misure da attuare.

Peppino di Capri in concerto: un sorriso per Giada

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Peppino di Capri in concerto per Giada: la musica per una grande battaglia.

Peppino di Capri si esibisce a Torre Annunziata in un concerto in beneficenza per Giada D’Avino domenica 3 dicembre al Cine – Teatro Politeama di Torre Annunziata alle ore 18.00. La manifestazione è intitolata “un sorriso per Giada” a cui parteciperanno anche altri artisti come Monica Sarnelli. Attraverso internet sono stati raccolti 40mila euro che serviranno a Giada per sottoporsi ad un delicato intervento a New York presso un medico italoamericano.

Fonte:lostrillone.it

B Italia, termina 2-2 il match con la Russia. Ecco la cronaca della gara

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Finisce in pareggio il match amichevole tra B Italia e FNL Russia. Un risultato che accontenta tutti e che rispecchia fedelmente l’andamento dell’incontro. Primo tempo di marco ospite con il doppio vantaggio siglato nel giro del due minuti, tra il 24° e il 26° grazie ad un colpo di testa di Sobolev bissato dal tiro da fuori di Skopintsev. La formazione di Piscedda ha rischiato in qualche occasione di capitolare per la terza volta ma proprio sul finire della prima frazione, un’invenzione di La Gumina ha riportato in partita la B Italia. Un colpo di tacco splendido sul cross di Di Mariano dalla destra.

Nella ripresa, mister Piscedda cambia volto ai suoi e raccoglie i frutti già al 6° ancora con La Gumina che sfrutta al massimo un errore in disimpegno dell’estremo difensore Melikhov, certificando un predominio pressoché totale degli azzurrini. Tutto finito? Assolutamente no. Le emozioni allo stadio Bottecchia di Pordenone, sede dell’amichevole, non mancano fino alla fine. Per due volte Yusupov va vicino al 2-3 ma prima Casale e poi Vicario dicono di no all’attaccante russo. Dall’altra Melikhov si riscatta negando la gioia della tripletta a La Gumina con un’uscita provvidenziale.

Alla fine il risultato accontenta tutti e la formazione di Massimo Piscedda conferma la tradizione favorevole coi russi, mai vincenti contro gli azzurrini. Menzione particolare per il classe 2000 del Novara, Matteo Stoppa che, dopo aver fatto la trafila con le rappresentative Under 17 della B Italia, ha finalmente esordito con l’Under 21 nel finale del match.

Felice a fine gara Massimo Piscedda che parla di “risultato che rispecchia il valore espresso dai ragazzi di entrambe le squadre. Siamo stati bravi a non perdere la testa dopo il doppio svantaggio ma a riorganizzarci subito trovando prima della fine del primo tempo il gol che ha riaperto il match. Sono particolarmente contento per Matteo Stoppa, che ha fatto il suo esordio con i “grandi” e che sicuramente sarà la base per le prossime stagioni”.

Nel post gara, il direttore generale della LNPB Paolo Bedin, ha portato i saluti del presidente Mauro Balata al numero uno della FNL Russia Igor Evremov, rinnovando ancora una volta un rapporto di amicizia che si mantiene vivo e produttivo ogni anno di più dal 2012 a questa parte.

Tabellino:

B Italia (4-3-3): Nobile (Vicario), De Santis (Semprini), Casale, Mantovani, Germoni (Procopio), Fiordilino (Clemenza), Pugliese (Di Paola), Vignali, Bifulco (Baldini), La Gumina, Di Mariano (Stoppa). All. Piscedda.

FNL Russia (4-2-3-1): Obukhov (Melikhov), Sokol (Maslov), Pliev, Likhachev, Shakuro (Malyarov), Fomin, Kamishev (Gorulev), Skopintsev (Serchenkov), Poluboyarinov, Babaev (Mostovoy), Sobolev (Yusupov). All. Juri Gazzaev.

Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone.

Assistenti: Mauro Galetto di Rovigo e Tarcisio Villa di Rimini.

Ammoniti: Likhachev (R), Shakuro (R), Semprini (I).

Reti: 24’ Sobolev, 26’ Skopintsev, 45’ e 51’ La Gumina.

Fonte: Ufficio Stampa Lega B

Kledi a Castellammare di Stabia

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Una stella della danza ospite a Castellammare: Kledi Kadiu

Il 2 dicembre Kledi Kadiu sarà ospite presso il Centro Professionale Arte Danza a Castellammare di Stabia diretto da Demis Autellitano e Carla Palumbo. Kledi è tra i ballerini più prestigiosi in ambito europeo, che ha anche partecipato a programmi televisivi come “Amici” di Maria De Filippi.  L’evento è aperto a chiunque vuoglia partecipare, inoltre agli studenti del centro ,per conoscere la professionalità della scuola di danza e del ballerino .

Fonte:Lostrillone.it

Milano, sei agenti di polizia arrestati per corruzione

MILANO – Arrestati sei agenti di polizia dell’ufficio immigrazione nell’ambito di una indagine su un giro di carte di soggiorno rilasciate dietro compensi che andavano da poche centinaia di euro ad alcune migliaia. Quattro agenti  sono finiti in carcere con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata rilascio (illecito) di permessi di soggiorno, oltre a falso in atto pubblico e accesso abusivo a sistemi informatici, per gli altri due invece sono scattati gli arresti domiciliari perché estranei all’associazione.

L’ACCUSA DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE

Rilasciavano permessi di soggiorno dietro compensi e nel farlo avrebbero usato «canali di comunicazione a circuito interno», tra cui «numerose utenze di copertura, le cosiddette `citofono´ intestate a cittadini extracomunitari e sistemi di messaggistica telematica tipo WhatsApp e Telegram», così si legge nell’ordinanza di custodia cautelare del gip di Milano Livio Cristofano. L’indagine ha portato in cella quattro agenti e due mediatori, e ai domiciliari altri due poliziotti, rispettivamente dei Commissariati Porta Genova e Lorenteggio e a misure restrittive per un altro agente e per un dipendente del Ministero dell’Interno. Nell’ambito dell’operazione è stata confiscata anche una villa patrizia del Settecento, presunto frutto dei reati, intestata alla moglie di uno dei poliziotti arrestati; inoltre l’indagine ha portato anche a provvedimenti cautelari a carico di tre mediatori, due cinesi e un marocchino, quest’ultimo irreperibile. Gli imprenditori stranieri avevano il compito di procurare i «clienti» e gli agenti rendevano più semplici le pratiche di rilascio dei documenti.

 

Cuccureddu: “Napoli favorito senza Higuain. Ecco cosa penso di questa sfida”

L’ex calciatore della Juventus, Antonello Cuccureddu ha parlato ai microfoni dell’edizione odierna del quotidiano Il Roma. Ecco le sue parole:”Higuain stava tornando in forma dopo un periodo di crisi. Ovviamente giocatori simili è sempre meglio vederli in campo, ma per il Napoli sarà un vantaggio solo relativo: al suo posto giocherà Mandzukic, che è un attaccante diverso ma molto forte. Lo ha dimostrato anche domenica scorsa e in passato. Non sarà affatto facile marcarlo, servirà grande attenzione sulle palle alte e darà anche una grossa mano in fase difensiva, disturbando i portatori di palla del Napoli. Sarà una partita tutta da vivere – prosegue – tra due squadre in piena lotta per lo scudetto. Il Napoli esprime il miglior gioco ma la Juve sta crescendo, e ora sfrutta le corsie esterne con giocatori come Douglas Costa e Dybala, abili a saltare l’uomo. Difficile, dunque, fare pronostici”

Agguato di camorra nel campano: uccisa una donna.

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Casalnuovo: donna uccisa e figlio ferito durante un agguato di camorra.

Una donna nella serata è stata uccisa durante un agguato di camorra a Casalnuovo. Ancora non si conoscono con precisione le dinamiche, ma si pensa ad un regolamento di conti. La polizia sta ancora indagando, il figlio della vittima, rimasto ferito, dai controlli è emerso che ha precedenti con la polizia.

Fonte: Metropolis

Mandorlini: “La sfida di venerdì sarà decisiva solo se a vincere sarà il Napoli”

L’ex tecnico dell’ Hellas Verona, Andrea Mandorlini ha parlato ai microfoni della trasmissione radiofonica Si Gonfia la Rete sul big match di venerdì sera tra Napoli e Juventus. Ecco un estratto delle dichiarazioni del tecnico: “Non sarà una partita decisiva perché ne mancano ancora tante, ma potrebbe diventarla se dovesse vincere il Napoli. Credo che la Juventus proverà a saltare il centrocampo sottraendosi al pressing furibondo del Napoli”.