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Oggi avvenne – Napoli, il 27 novembre l’unico gol azzurro di Caio

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Oggi avvenne – Napoli, il 27 novembre l’unico gol azzurro di Caio

Il giorno 27 novembre il Napoli ha giocato tredici partite, sei in serie A, una in serie B, una in serie C1, una in coppa Italia, una in coppa delle Coppe e tre tra coppa delle Fiere, coppa Uefa ed Europa League, conquistando tre vittorie e sei pareggi, con quattro sconfitte.

Ricordiamo l’1-1 all’Olimpico contro la Lazio nel ritorno dei quarti di finale della coppa Italia-1996/97

Questa è la formazione schierata da Luigi Simoni:

Taglialatela, Colonnese, Baldini, Ayala, Crasson, Tirrini (66′ Boghossian), Cruz, Altomare (72′ Bordin), Pecchia, Aglietti, Caio (46′ Milanese)

I gol: 21′ Casiraghi, 28′ Caio

Dopo aver vinto la partita d’andata per 1-0 grazie d un gol di Aglietti, il Napoli eliminò la Lazio di Zeman pur chiudendo la partita in nove contro undici per le due espulsioni decretate dall’arbitro Collina.

Fonte: sscnapoli.it

Fedele: “Per il Napoli è il momento di essere pragmatico e indossare la tuta da meccanico”

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L’analisi di Fedele sul quotidino Il Roma, della vittoria del Napoli sull’Udinese

Dopo quanto visto durante Udinese-Napoli, si può dire che gli azzurri possono vincere lo scudetto. Attenzione e concentrazione sempre al massimo, anche quando in campo si gioca in inferiorità numerica: Callejon, Mertens, Jorginho e Hamsik non hanno inciso come dovrebbero.

Se nonostante i tanti passaggi sbagliati, le poche occasioni da rete, il Napoli riesce a portare 3 punti a casa, senza correre rischi, significa che questo è l’anno buono.

Lo stesso Sarri sta maturando, in passato non avrebbe mai sostituito Insigne per inserire Zielinski. Anche nell’organizzazione difensiva il tecnico si sta facendo ammirare. In difesa un ruolo importante lo ha avuto Maggio che schierato sin dal primo minuto si è rivelato fondamentale.

Ma ora testa alla sfida contro la Juve, in cui è importate vincere perchè un pareggio lascerebbe invariata la classifica. Ora per il Napoli è giunto il momento di essere pragmatico e indossare la tuta da meccanico.

Massima allerta per il vulcano Agung!

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Preoccupa il vulcano Agung!

Dopo l’emergenza scattata nei giorni scorsi, l’Agenzia delle calamità naturali di Giacarta comunica che sull’isola indonesiana di Bali, circa 100mila persone dovranno abbandonare le loro case.

Arrestato 25enne: usava una penna-pistola

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Un giovane è finito in manette per detenzione impropria di pericolose armi.

A Caivano il nucleo operativo di Castello di Cisterna ha arrestato un giovane di 25 anni che deteneva impropriamente armi di diverso genere: un fucile browning, una pen-gun calibro 22 e 64 cartucce di vario calibro. A seguito di una seconda indagine in manette è finita anche una 40enne che nascondeva impropriamente cartucce per armi e 43 milioni di euro.

Pompei, Carabinieri arrestano 28enne

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Arrestato 28enne di Pompei già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo, arrestato dai Carabinieri, dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, durante la perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti 4 mila euro in contanti e 1,7 kg di marijuana.

 

Il Napoli di Sarri ha colto i segreti dei cacciatori di scudetti

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Il Napoli ha capito i segreti dei cacciatori di scudetti

La Gazzetta dello Sport analizza la vittoria del Napoli sull’Udinese, soffermandosi sulla crescita del Napoli. Gli azzurri hanno vinto spendendo il minimo e ottenendo il massimo. Dopo 14 giornate di campionato il Napoli ha segnato 35 goal: 25 nelle prime 7, 10 nella seconda parte. Può semprare che vi sia un calo, ma se con un ritmo di goal più basso rimane in testa alla classifica a +4 significa che la squadra di Sarri ha imparato a ottenere gli stessi risultati utilizzando meno carburante. Questo è uno dei primi segreti di chi vuole vincere lo scudetto: economizzare le energie perchè il percorso è ancora lungo. L’altro segreto è saper sfruttare le alternative: ieri Sarri si è affidato a Maggio che ha procurato un rigore che si è rivelato fondamentale. Tuttavia contro la Juventus il Napoli non potrà concedertsi il lusso di economizzare. Intanto gli azzurri sfideranno i campioni da imbattuti e con 4 punti in più. L’episiodio del rigore fa riflettere: se vinci grazie a un rigore sbagliato che ti ritorna sui piedi, significa che sei nelle grazie degli dei, uno status che spetta ai predestinati.

Tragedia scampata nel Salernitano: Mamma e figlia travolte dalle fiamme

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A Polla nel salernitano, mamma e figlia sono state travolte dalle fiamme di una stufa.

Tragedia scampata per due donne pollesi. Una mamma, stava cercando di accendere una stufa quando i suoi vestiti sono stati travolti dalle fiamme. Le fiamme hanno travolto anche la figlia di 13 anni accorsa in aiuto della donna. Le grida hanno allarmato i vicini che hanno subito chiamato l’ambulanza. Attualmente la donna è ricoverata all’Ospedale Cardarelli di Napoli in prognosi riservata per ustioni di terzo grado, mentre la figlia è all’Ospedale “Santobono” dove resterà monitorata per 30 giorni.

Fonte: Vesuviolive

 

1^Categoria-Rinascita Ischia,Mendil e Gigio Trani calano il poker al Quarto

A cura di Simone Vicidomini

La Rinascita Ischia Isolaverde conquista la seconda vittoria consecutiva,ma sopratutto la prima casalinga davanti ai propri tifosi. I gialloblu calano il poker al Virtus Social Quarto Santa Maria, ma sopratutto riescono a tenere inviolata la porta,dopo averlo fatto nella prima vittoria in trasferta contro la Boys Pianurese. Con l’arrivo in panchina di Isidoro Di Meglio,la squadra sta crescendo domenica dopo domenica. Il lavoro svolto in settimana sta dando i giusti progressi. Una partita vinta se vogliamo dire sul velluto,anche per quello che si è visto in campo sotto l’aspetto tecnico-tattico il divario tra le due squadre era abbastanza ampio. Dopo appena 7′ Mendil ha sbloccato la gara su un calcio di rigore, che lui stesso si è procurato. A metterci la firma dagli undici metri ci ha pensato anche Gigio Trani. (azione fotocopia del primo gol di Mendil ). Il folletto gialloblu ha spiazzato il portiere per il 2-0 che ha chiuso così la prima frazione di gioco. Nella ripresa stesso copione della prima,la squadra ospite ha subito altri due gol-ancora con Trani e Mendil,che insieme hanno trovato una doppietta personale fissando il punteggio finale sul 4-0,anche se poteva essere più largo. Una vittoria per i gialloblu che gli consentono di stare agganciati alla zona play off,vero obiettivo della società, sopratutto dalla settimana prossima dove arriveranno i primi acquisti: Mancusi,Matarese,Varchetta e Paradiso che permetterà di lavorare a Isidoro Di Meglio con una rosa più ampia e completa.

LE FORMAZIONI – Tutti abili ed arruolabili tranne Daniel Mazzella (out per problemi fisici) nella Rinascita Ischia Isolaverde, che dopo la breve aprentesi del “Rispoli” torna al “Mazzella”. Isidoro Di Meglio manda i suoi in campo con un 4-3-2-1 che vede Tufano fra i pali e la difesa formata da Del Deo a destra, Restituto e Trani A. centrali e Fondicelli. A centrocampo ecco Migliaccio, Buono e Ferrandino, con Trani e Di Meglio che appoggiano Mendil. Sul versante opposto il Virtus Social Quarto Santa Maria viene messo in campo da mister Tagliaferri con un 4-4-2 che vede Pucino fra i pali e la difesa formata da Di Costanzo, Raiano, Ineguale e Gaudiello. A centrocampo agiscono Passariello, Rendente, De Angeli e De Simone, mentre in avanti ci sono Trincone e De Luise.

La Partita La prima vera occasione capita sui piedi di Trani L. al 3’, ma il destro dell’esterno dal limite termina altissimo. Al 6’ grossa ingenuità di Pucino: un difensore gli lascia un pallone che può essere comodamente suo, ma il portiere ospite si fa anticipare da Mendil e lo stende causando il rigore. Sul dischetto va Mendil che porta in vantaggio la Rinascita Ischia Isolaverde e sale a 5 reti in campionato in 5 partite. Al minuto 16, fallo al limite di Rendente su Trani L.: la punizione la calcia Mendil ma la palla va alta. La gara vive di piccole fiammate ed una di queste, al 24’ fa si che Trani L. si procuri un secondo calcio di rigore per un netto fallo di Raiano. Lo stesso esterno si presenta dagli 11 metri e spiazza Pucino.

Il calcio di rigore segnato da Mendil 1-0

I gialloblu controllano senza fatica e senza correre pericoli la volenterosa squadra di Tagliaferri. Al 32’,Del Deo entra in area dalla destra e crossa raso terra mettendo in difficoltà Pucino che si aiuta nella presa col palo. Il portiere del Quarto compie un autentico miracolo 2 minuti dopo, quando respinge con un piede una conclusione da due metri di Di Meglio servito bene da Mendil. Poco dopo, l’arbitro sorvola su un contatto Trani L.-Di Costanzo: forse non c’erano gli estremi per il rigore. Al 39’ e Mendil a fallire un gol facilissimo, quando de 7 metri è libero di stoppare un assist di Del Deo, ma calcia abbondantemente a lato.

La ripresa si apre con un cambio nelle fila ospiti: Cerlino rileva Passariello, piuttosto in difficoltà nella prima frazione. Al minuto 52’ arriva l terza rete gialloblu: palla lunga per Di Meglio che appoggia a Trani L. che a volo di destro fulmina Pucino e fa doppietta. Al minuto 58, è curiosa la quarta marcatura gialloblu: Mendil, assistito da Trani, anticipa il portiere ospite che lo stende e l’arbitro fischia il fallo mentre la palla rotola comunque in rete. Sarebbe rigore, ma il direttore di gara invece di far battere il penalty assegna il gol. Il franco-algerino è a 6 marcature in 5 apparizioni stagionali. Al 67’, il neo entrato Muscariello fallisce una rete facilissima dal dischetto (a porta quasi vuota) dopo una bella azione sulla sinistra di Buono. Al 71’ ancora destro di Muscariello da fuori che Pucino respinge corto e Di Meglio non ne approfitta. La Rinascita potrebbe dilagare, il Quarto – già poca cosa – non esiste più. Intano, sul “Mazzella” inizia a cadere una fittissima pioggia. Nel mentre Rendente ci prova da lontanissimo e Tufano devia in angolo. C’è spazio ancora per un paio di buone occasioni per arrotondare il punteggio (entrambe non sfruttate da Mendil) e per un calcio di rigore su Pilato non accordato a fine recupero da Granillo di Napoli.

RINASCITA ISCHIA IV 4

VIRTUS SOCIAL QUARTO 0

RINASCITA ISCHIA ISOLAVERDE: Tufano, Del Deo, Fondicelli (82’ Pilato), Ferrandino, Restituto (78’ Scannapieco), Trani A., Trani L. (58’ Muscariello), Buono (70’ Ciccarone), Migliaccio, Mendil, Di Meglio. A disposizione: Arcamone, Piro, Napoleone. All.: Isidoro Di Meglio

VIRTUS SOCIAL QUARTO: Pucino, Di Costanzo (59’ Corrado), Gaudiello (59’ Musella), De Angeli, Raiano, Ineguale, De Simone, Rendente, Trincone, De Luise, Passariello (46’ Cerlino). A disposizione: nessuno. All.: Salvatore Tagliaferri

Arbitro: Marco Granillo della sez. di Napoli

Reti: 7’ e 58’ Mendil rig. (RI), 24’ e 52’ Trani L. rig. (RI)

Ammoniti: Buono (RI); Ineguale e Rendente (VS)

Calci d’angolo: 6-2

Recupero: 2’ p.t., 3’ s.t.

Spettatori 200 circa

 

 

 

 

Penisola Sorrentina: nuovi crolli sulla statale!

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Caduta di sassi sulla  statale per Sorrento!

Il dissesto idrogeologico provoca l’ennesimo crollo. Sono bastate,infatti, poche gocce di pioggia per creare un nuovo stato di allarme. Sulla statale Sorrentina, si sono staccati dei massi che hanno occupato la carreggiata e provocato rallentamenti.

Tempestivo l’intervento di Vigili del Fuoco, Carabinieri e Vigili Urbani. Al momento, si teme non solo per la sicurezza dei passanti ma anche per il possibile peggioramento della situazione.

 

Scaduta la concessione alla Reggia: via l’Ente dei Monti Lattari

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L’Ente Parco Nazionale dei Monti Lattari sfrattato dalla Reggia: resta senza sede.

E’ scaduta la concessione fatta nel 2002 per l’Ente dei Monti Lattari dal Comune di Castellammare di Stabia. L’ente usufruiva di 3 locali della Reggia sita nella zona alta di Castellammare di Stabia. Vani i tentativi di rinnovare il contratto e per il direttore Tristano dello Joio amare sono le decisioni prese dal Comune stabiese che dichiara di avere altri programmi per il sito, affinché possa ospitare un punto museale da organizzarsi in accordo con la Sovraintendenza. Vani i tentativi di un confronto con il sindaco stabiese Antonio Pannullo.

Fonte:puntostabianews

Esonerato Montella, al suo posto un ex rossonero campione del Mondo

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 Il Milan ha esonerato Montella, al suo posto un ex rossonero campione del Mondo

Da pochi minuti il Milan ha esonerato Vincenzo Montella dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Ora la panchina è affidata all’ex rossonero e campione del Mondo Gennaro Gattuso, già allenatore della Primavera del Milan.

Questo il comunicato dell’ AC Milan:

AC Milan comunica l’esonero del Signor Vincenzo Montella dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Al Signor Montella vanno i più sentiti ringraziamenti per l’attività fin qui svolta con il suo staff per l’impegno, la serietà, la correttezza professionale. La conduzione tecnica della Squadra è affidata al Signor Gennaro Gattuso, che lascia il suo incarico di allenatore della Primavera, e al quale AC Milan rivolge i più calorosi auguri di buon lavoro.

Corbo: “Il Napoli ha smesso lo smoking da serate d’onore per infilare la tuta”

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L’analisi di Antonio Corbo della partita Udinese-Napoli

Antonio Corbo analizza la partita Udinese-Napoli nell’edizione di oggi del quotidiano La Repubblica di Napoli: “Oddo ha chiuso tutti gli spazi e Sarri ha rinunciato al solito possesso palla: con 4 stelle sottotono, è il pacchetto arretrato a lanciare il gruppo. Si presenta un Napoli diverso all’appuntamento che vale un quarto di scudetto. Con la Juve, venerdì sera. È così cambiato da somigliare proprio alla squadra che sa vincere anche giocando male. In tre partite ha smesso lo smoking da serate d’onore per infilare la tuta, quella scura da officina di borgata, la stessa del suo allenatore. Tre vittorie che non si dimenticano: Milan, Shakhtar, Udinese valgono il primato in serie A e uno spiraglio in Champions. Passare nel giro di una settimana dalla grande bellezza alla grande astuzia, scaduta ieri a Udine nella tattica più cinica e speculativa, non è una resa. Ma una conquista. Perché il Napoli sopravvive alla flessione dei suoi quattro migliori elementi e al blackout della catena di sinistra come riesce solo alle squadre solide, destinate al successo finale: opponendo la forza compatta dell’organizzazione difensiva. L’uomo simbolo della partita è Maggio: non è un caso. Il più anziano con i suoi 35 anni ben portati, il più discusso nell’estate avara delle rinunce si è rivelato difensore tenace, puntuale, scattante sulla fascia destra, alle spalle di un evanescente Callejòn. Ha chiuso quel canale al ceco Barak e all’iracheno Alì Adnan in arrivo da lontano, come al più elegante ma inconcludente biondone argentino De Paul. Già, l’Udinese delle mille bandiere. A Udine il Napoli abbandona il possesso palla insistito, l’occupazione della metà campo avversaria, la penetrazione dalla sinistra e le conclusioni con i tagli laceranti di Insigne. Ci provò con il Chievo: pareggio senza reti. Non può ripetersi ora, ed è subito chiaro perché. Il possesso palla chiede precisione, e sono molti i passaggi inesatti. L’invasione degli spazi arretrati dell’Udinese è solo parziale, perché il nuovo allenatore Massimo Oddo ben trasforma il 4- 4- 2 dell’immutabile Delneri in un coeso 3-5-1-1. Copre tutti gli spazi difensivi con almeno otto elementi. Non solo, il Napoli manca nei punti nevralgici del suo congegno offensivo. Hamsik è ancora sotto tono. Mertens e Callejòn sono appannati. Ci si mette anche Insigne, poco pronto e mai illuminante, finito in un capannello a sinistra con Angella, Widmer e Fofana. Ma come ha fatto a vincere il Napoli in queste condizioni? Un’irruzione sulla destra, Allan e Maggio insieme entrano in area, due contro uno: si lancia contro di loro Angella che stende Maggio. Il rigore è affidato a Jorginho e non a Mertens, non si capisce perché, ancora meno se ne intende il motivo osservando che i due parlano dopo il rigore calciato su Scuffet e ricacciato in rete. Jorginho sembra dire al bomber della squadra: « Tranquillo, il prossimo lo batti tu » . Dettagli, conta quel gol ed è quanto basta al Napoli per costruirvi una vittoria. Manca un’ora alla fine ma Sarri e la difesa vi riescono. Sarri non chiede mica l’assedio asfissiante, ma accetta un controllo sicuro a tutto campo. Senza attacchi temerari e senza rischi. Attende come sempre la ripresa per i cambi. Non è Hamsik il primo ad uscire, ma Jorginho perché l’incontrista Diawara protegge meglio la difesa. Sarri teme Lasagna appena entrato e un ritorno di fiamma dell’Udinese dopo l’uscita di Perica. Ma punta sulla difesa. Si converte al pragmatismo. Che cosa non si fa per uno scudetto? Maggio, Koulibaly e Chiriches bravissimi con il discreto Hysaj a sinistra sono cemento armato. Zielinski si conferma ala tattica di buona memoria rilevando Insigne a sinistra. Può fermarsi Hamsik che liberare quell’alano chiamato Rog. L’ultima immagine è la parata di Reina sul tiro secco Barak, il secondo dell’Udinese. Al Napoli ne è bastato uno solo, battuto due volte. E questo dice tutto. Sulla forma dei migliori ed il valore immenso di una vittoria a cinque giorni dalla Juve“.

Muore d’infarto: il corpo esposto alla folla

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Morte improvvisa nel centro di Napoli: soccorsi vani.

A Napoli un uomo di 67 anni è stato stroncato da un infarto mentre passava per Piazza Umberto. La morte è  stata sicuramente causata da un arresto cardiocircolatorio. Per diverse ore la salma è stata lasciata sull’asfalto in arrivo dei parenti, coperta soltanto da un lenzuolo bianco, sotto la vista dei passanti. I soccorsi hanno praticato tutte le manovre possibili ma non c’è stato nulla da fare: il magistrato ha potuto solo costatarne la morte.

Fonte: Metropolis

Sequestrate 5 tonnellate di sigarette di contrabbando

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Il Nucleo di Polizia Tributaria ha localizzato un camion contenente sigarette di contrabbando del valore di 1,5 miliardi.

I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Caserta, in località Teverola hanno localizzato un veicolo con una targa straniera che trasportava sigarette di contrabbando, diretto verso la zona industriale A.S.I . All’interno dell’autoarticolato sono state rinvenute sigarette di contrabbando di svariate marche: Rothmans Demi, Marlboro Gold, Marlboro rosse, Campania e Jin Ling Red. In seguito alla scoperta del carico, è stato posto sotto sequestro il mezzo ed arrestati i conducenti immigrati con l’accusa di concorso in contrabbando aggravato di tabacchi lavorati esteri.

Hamsik: “Contro la Juve non sarà una gara decisiva per il campionato perchè ancora lungo”

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Il commento di Hamsik sulla partita Udinese-Napoli

Marek Hamsik ha scritto sul proprio sito ufifciale alcune battute per la vittoria di ieri contro l’Udinese: “Il duello in campionato è sempre impegnativo. Ogni gara è difficile e lo si è visto anche oggi (ieri ndr). Penso che la nostra vittoria sia stata meritata, non abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità. Abbiamo però lavorato di squadra portando a casa i tre punti. E’ stato un successo molto importante. Il valore di questa vittoria lo vedremo a fine stagione. Contro la Juve non sarà una gara decisiva per il campionato perchè ci sono tante gare ancora fino al termine del campionato

Forte scossa di terremoto al largo della Costa Garganica

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La terra non smette di tremare!

Una forte scossa di terremoto è stata registrata nella notte, al largo della Costa Garganica. I comuni più vicini all’epicentro della scossa delle ore 2.43, sono stati: Rodi Garganico, Ischitella e Peschici. La magnitudo registrata è  di 3.6 , con una profondità di 5 km. La popolazione ha avvertito chiaramente il sisma.

Sconcerti: “Il Napoli ha perso quel guizzo di brillantezza, e ora gioca come le altre”

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L’analisi di Mario Sconcerti sull’andamento del campionato e si sofferma su Napoli, Inter e Roma

Mario Sconcerti nel suo editoriale per il Corriere della Sera analizza l’andamento del campionato e si sofferma su Napoli, Inter e Roma.

Il Napoli ha perso quel guizzo di brillantezza, e ora gioca come le altre. Se si dividono in due fasi le 14 giornate,si nota che nelle prime setta ha realizzato 25 reti mentre nelle rimanenti ne ha segnate appena 10.

Ora è l’Inter La più forte di adesso perché prescinde dal gioco,e trova i gol e ne subisce pochi. L’unica nota stonata è che non segna con i centrocampisti. Se si osserevano le statistiche dei titolari, Vecino-Gagliardini-Borja Valero, si trova appena un gol. Spalletti sta sfruttando al meglio gli inserimenti di Brozovic ma non funzioneranno per sempre.

La Roma ieri era stanca,  e durante la partita contro il Genoa non ha mai corso davvero.

È una fase di campionato in cui nessuna squadra gioca davvero bene. È il solito novembre di tutti i tempi, solo più siccitoso. Se prima c’erano i campi pesanti a caratterizzare l’autunno, oggi  ci sono gli impegni di Coppa.Tutti hanno bisogno di riprendere fiato. Il Napoli se lo può permettere, le altre meno. Tranne l’Inter che ora è in attesa di Napoli-Juventus

Real Forio: rimonta con tris finale a Pimonte, doppietta di Savio su rigore

A cura di Simone Vicidomini

Un Doppietta su rigore di Savio ribalta il risultato in pochi minuti dopo il gol del vantaggio di Pelagione

Il Real Forio torna a vincere e lo fa in trasferta a Pimonte nello scontro diretto per la salvezza. I biancoverdi portano a casa tre punti importantissimi per classifica,allungando sempre di più proprio sul fanalino di coda del girone,ma consentono anche di accorciare sulle terz’ultime in classifica: Barano e Mariglianese. La prima frazione di gioco si conclude sul risultato di 0-0. Nella ripresa i padroni di casa sbloccano la gara con il gol di Pelagione che spaventa la squadra di mister Impagliazzo. Fortunatamente ai foriani vengono concessi due calci di rigore,trasformati da Savio che arriva a quota tre reti in campionato. In pieno recupero arriva anche il terzo gol con Mazzella che chiude definitivamente il match,fissando il punteggio sul risultato di 1-3 per la squadra biancoverde. Domenica prossima il Real Forio riceverà al “Calise”il Virtus Volla altro scontro diretto,in cui si dovrà dare continuità a questa vittoria cercando di ottenere altri tre punti.

Le formazioni. Il Real Forio deve rinunciare a Di Dato ( squalificato per 6 gare) e Rubino ancora out, con Mancusi e Matarese prossimi a indossare la maglia della Rinascita Ischia. Da segnalare anche Conte ed Aiello un po’ acciaccati. Il Real Forio è sceso in campo con Mennella tra i pali, difesa formata da Iacono.F,Calise G,Conte e Iacono.C.. A centrocampo Trofa,Sannino,Castagna,Nicolella e Fioretino con Savio unica punta centrale. Sul fronte opposto il Pimonte  ha dovuto rinunciare al suo miglior giocatore Savarese per squalifica. La squadra di casa è scesa in campo con Cirillo, De Luca, Panariello, Starita E, Perrino, Longobardi, Starita C, Sorrentino, Ascione,Pelagione e Durazzo. Questi gli undici scelti da mister Durazzo.

La gara. La prima occasionissima dell’incontro, è proprio di Savio al 2′ ,che si trova solo davanti al portiere di casa e gli tira addosso. Da qui, circa 20′ di nulla, con tanta lotta a centrocampo, ma ben poche azioni che possano definirsi pericolose. Al 23′ si fa vedere per la prima volta il Pimonte con un’azione sulla sinistra che vede un cross buono per Pelagione, che fa la torre per Panariello, ma Giovanni Calise anticipa il capitano della formazione di casa cedendo di testa a Mennella. Al 28′ calcio d’angolo del Real Forio battuto da Sannino, con la palla che arriva a Trofa dopo una serie di rimpalli, ma il suo colpo di testa viene respinto senza troppi affanni. Insiste il Real Forio: al 34′ Castagna potrebbe portare in vantaggio i suoi, ma a tu per tu con Cirillo non riesce a superarlo perdendo la palla, che diventa buona per Savio, che però di testa manda fuori a porta sguarnita. Chiude in avanti la squadra isolana, che al 45′ vede Savio ricevere un pallone da Christian Iacono da rimessa laterale, ma in area si gira e conclude fuori. Al 46′ l’ultima occasione è per Fiorentino, ma la sua conclusione è debole. Nella ripresa al 3′ un pallone scodellato in avanti dalla difesa foriana mette in difficoltà Cirillo, che manda in corner con qualche affanno. Al 4′ è buono il cross di Castagna dalla sinistra, ma sia Savio, sia Fiorentino cliccano il pallone. Dopo tutte le occasioni fallite, al minuto 8 il Real Forio deve incassare il gol di Pelagione, cercato e trovato dai compagni in area dopo un’azione sulla destra. Al 12′ ci prova anche Panariello da fuori, ma il tiro non trova lo specchio. Al 25′ Pasquale Savio viene atterrato in area e l’arbitro non ha dubbi nell’assegnare il calcio di rigore; lo stesso Savio dal dischetto non sbaglia e pareggia i conti per i suoi. Passano appena 5′ e Fiorentino fa carambolare il pallone sulla mano di un difensore in area Pimonte e l’arbitro indica in dischetto; è ancora Savio a tirare in porta, ribaltando il risultato. Al 33′ è ancora l’ex attaccante del Barano ad avere il pallone buono del 3-1, ma ancora una volta sbaglia a tu per tu con il portiere. Al 38′ ci prova anche Castagna, ma il portiere para. Alla fine è Mazzella a realizzare il 3-1 al 48′ dopo una stoppata di Davide Trofa sulla destra, chiudendo il match. L’ambiente è molto teso e Redinni dice qualcosa all’arbitro che non ha esitazioni nell’espellerlo, prima di chiudere il match qualche minuto più tardi. Tre punti con il Real Forio che mercoledì tornerà in trasferta per affrontare la Maddalonese in Coppa Italia.

PIMONTE – REAL FORIO 1 – 3
Pimonte: Cirillo, De Luca ( 34’ st. Redinni), Panariello ( 32’ st. Donnarumma), Starita E., Perrino, Longobardi, Starita C., Sorrentino ( 19’ st. Russo), Ascione, Pelagione, Durazzo ( 34’ st. Grosso). A disp.: Balzano, DAmaro, Conò. All.: Giovanni Durazzo

Real Forio: Mennella, Iacono C.(26’ st. Chiaiese), Iacono F., Calise G., Conte. Fiorentino (44’ st Cantelli) Nicolella (7’ st. Onorato), Trofa, Sannino (1’ st. Mazzella), Savio, Castagna. A disp.: Impagliazzo, Boria, Calise N.. All.: Franco Impagliazzo

Arbitro: Antonio Pio Pascuccio della sezione di Ariano Irpino

Assistenti: Alessandro Izzo di Torre del Greco ed Ernesto Dell’Isola di Sapri

Reti: 8’ st. Pelagione, 25’ st (R) e 31’ st. (R) Savio, 48’ st Mazzella

Note: Espulso: al 46’ st Redinni. Ammoniti: Starita C. e Pelagione (P), Iacono F., Conte ed Impagliazzo (RF). Corner : 4 a 3 Pimonte. Recupero: 2’ pt e 5’ st.

Nonna spacciatrice condannata a 6 anni di carcere

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Spacciava droga ad 87 anni: condannata a 6 anni ed 8 mesi.

Una nonna nel napoletano è stata condannata a 6 anni ed 8 mesi di reclusione per associazione a delinquere finalizzata alla vendita di droga. La donna, Gelsomina Soria, originaria di Piano Napoli si è scoperto detenesse armi e droga nel cuore di Via Settetermini , uno dei centri dello spaccio campano. Per lei, grazie alla richiesta del suo avvocato, sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Fonte: Metropolis

A Castellammare non si dimentica, si crea. Le pigne del Vesuvio diventano addobbi natalizi

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La creatività non ha limiti!

Le pigne del Vesuvio, ancora annerite della fuliggine, diventano addobbi natalizi. L’idea arriva da Castellammare e dalla Terza Edizione di Natale in Ferrovia, evento organizzato dall’Associazione “Città Viva”. Quest’anno, gli oggetti della mostra di artigianato,provengono anche dai territori martoriati dal fuoco.

 “Ho raccolto le pigne sul Vesuvio, infatti sono ancora sporche – racconta la signora Assunta – non le ho pulite intenzionalmente perché gli incendi dobbiamo ricordarli anche nei momenti felici”.

A Castellammare non si dimentica, si crea!  Così come riporta “Il Mattino”, l’esposizione ed i laboratori proseguiranno anche: 2 -3-16 -17 Dicembre.