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Dramma a Castellammare: muore davanti agli spettatori

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Tragedia nella sala consiliare di Palazzo Farnese in occasione della presentazione della rivista cultura & società.

Ciro Abbagnale, in occasione dell’evento di presentazione della rivista cultura e società, durante il suo discorso commemorativo per Pippo D’Angelo si accascia a terra e muore. La presentazione era prevista per le 18. Come si poteva apprendere dal sito “Eventi blu”, dedicato alla presentazione degli eventi in programma in tutta Italia, faceva riferimento a questo incontro così: la rivista, dedicata alla memoria del socio fondatore e studioso stabiese Giuseppe D’Angelo, verrà illustrata dal prof. Guido D’Agostino, presidente dell’Istituto Campano della storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea “Vera Lombardi”. A seguire, mentre Adele Tirelli ripercorrerà gli studi pubblicati da D’Angelo nella rivista, che compie quest’anno 34 anni di attività, Pierluigi Fiorenza traccerà un ricordo del compianto studioso che, attraverso i suoi studi, ha ripercorso e ricostruito con indagini di archivio e documentali, la storia di Castellammare di Stabia. Concluderà i lavori il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo.La rivista, nata nel 1983 nell’ambito del Distretto scolastico, è diretta dal prof. Ciro Abagnale e ospita lavori di studiosi che abbiano come oggetto il territorio dell’antico ager stabianus. Dall’archeologia alla storia dell’arte, alla storia locale alle recensioni di testi a stampa, la rivista Cultura & Società si propone la più ampia divulgazione culturale sul territorio.Il numero in uscita è stato pubblicato con la compartecipazione della Città di Castellammare di Stabia e del Comitato per gli Scavi di Stabia fondato nel 1950. Ancora risulta incredibile ciò che sia accaduto.

Fonte: il gazzettino vesuviano

Vico Equense e Castellammare di Stabia vittime di furti e riti satanici nelle chiese

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Vico Equense e Castellammare di Stabia vittime di furti e riti satanici nelle chiese

Ipotesi di satanismo nelle città di Vico Equense e Castellammare di Stabia. Durante la notte dello scorso 25 Novembre, in una delle parrocchie di Vico Equense, sono stati rapiti 200 euro. Alcuni malfattori si sono introdotti nel luogo sacro distruggendo la telecamera di sorveglianza e mettendo fuori uso l’allarme. La cosa che fa più riflettere è che i malfattori non hanno rubato solo soldi ma anche un’ostia consacrata. Questo fa capire che non sono entrati non per i soldi ma per questioni sataniche. Ipotesi satanismo, quindi, che sarebbe stata sollevata anche a Castellammare di Stabia, dove poche ore dopo sono state sottratte delle ostie consacrate dalla Chiesa della Starza.

A cura di Salvatore Esposito

Maggio: “Contro la Juve non sarà una partita come le altre”

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Le parole di  Christian Maggio sulla super sfida Napoli-Juventus

Il difensore del Napoli Christian Maggio, tornato in prima squadra in seguito all’infortunio di Faouzi Ghoulam, parla della super sfida contro la Juventus che si giocherà venerdi al San Paolo: “Non e’ una partita come le altre, lo sento anche perchè sono a Napoli da 10 anni, dalla rifondazione, e capisco cosa significa lottare per il massimo traguardo. La Juve e’ un po’ in difficoltà, inutile negarlo, e noi siamo lanciati e determinati ma dobbiamo anche avere la consapevolezza che non abbiamo fatto niente. Quest’anno anche noi stiamo riuscendo a dominare la fase difensiva e capitalizziamo anche quando non siamo proprio ispiratissimi. Merito del gruppo che segue Sarri, allenatore che prepara le partite in maniera scientifica: un allenatore esigente ma con cui lavoriamo duramente ma divertendoci”

Fonte: Ansa

Il Clan dei Capitoni, il pentito Lo Russo teme per la sua famiglia

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Il clan dei Capitoni: una fenice che risorge dalle ceneri?

Nuove logiche sembrano stabilirsi all’interno dei clan Lo Russo, conosciuti come i Capitoni di Miao. Nel corso degli anni il clan denominato i capitoni di Milano si è riconosciuto per essersi imposto e aver partecipato anche indirettamente alle faide oppure ad omicidi di altri clan, “prestando” le armi ad esempio. A causa delle diverse inchieste che si sono susseguite nel corso del tempo, I capitoni hanno perso il suo potere , lasciando spazio al clan Lo Russo. Non è un’ipotesi del tutto accertata in quanto risulta ancora fragile la determinazione di una perdita di potere definitiva, essendo ancora accertata la loro supremazia su zone di potere di Napoli, anche attraverso estorsioni ai clan Lo Russo. Sembrerebbe quindi apparente la loro decadenza. La procura sta indagando considerando due probabili piste d’indagine: la loro morte definitiva oppure un’azione silenziosa che si svolge all’oscuro e lontano dallo Stato, sotto la maschera del finto fallimento. Un pentito del clan Lo russo, uno dei più temuti a Napoli, ha comunque dichiarato di temere per la sua famiglia, in quanto i Capitoni sono tutt’altro che morti!

Fonte: il gazzettino.news

Napoli-Juventus: aggiunte corse metropolitane straordinarie

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Napoli-Juventus: aggiunte corse metropolitane straordinarie

In vista del grande afflusso di tifosi per assistere al match Napoli-Juventus, uno dei più attesi di questo campionato di Serie A, Trenitalia, su richiesta della Regione Campania, prolungherà il servizio treni metropolitani della Linea 2.

Al termine della partita, dalla stazione Campi Flegrei, ad intervalli di 10 minuti, partitanno le corse straordinarie verso Piazza Garibaldi e Gianturco, fino al completo deflusso dei tifosi. All’interno della stazione sarà possibile acquistare i biglietti del treno, che saranno controllati dal personale ferroviario. I viaggiatori saranno indirizzati verso le banchine delle metropolitane prossime alla partenza. Solo chi è in possesso del regolare biglietto di viaggio potrà salire a bordo dei treni.

Non sono previste corse aggiuntive in direzione Pozzuoli, e la stazione Piazza Leopardi chiuderà alle 22:30.

Spari a Chiaia: arrestato figlio del boss

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Aveva dichiarato il falso: Giovanni Troncone fermato dalle forze dell’ordine

E’ stato arrestato dalla polizia Giuseppe Troncone di 20 anni che sembrerebbe essere coinvolto all’interno della vicenda che ha visto coinvolti i ragazzi della movida napoletana ai baretti di Chiaia la notte tra il 18 ed il 19 novembre. L’accusa è di tentato omicidio, nonostante dopo abbia provato a depistare le indagini, fingendosi una vittima dell’episodio, che recatosi all’ospedale di Pozzuoli ha spiegato la causa delle ferite ricevute all’addome ricollegandosi ad una tentata rapina, coinvolgendo anche altre persone con lui, dichiaranti il falso. Troncone è il figlio di un boss del clan di Napoli occidentale. E’ quasi certo che le cose siano andate diversamente ed due gruppi di ragazzi rivali si siano dati appuntamento su Facebook proprio per scontrarsi ai baretti di Chiaia.

Fonte: Ansa

Scafati solidale: via costruzione parco giochi per bambini disabili

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Inaugurata la prima giostra per bambini disabili a Scafati

Finalmente dopo il lungo percorso burocratico che ha visto coinvolto Scafati Solidale ed il suo direttore d’ufficio Vittorio Minneci, è stata installata la prima giostra per i bambini disabili. Il progetto prevede la riqualificazione della struttura ludica già presente nel giardino di palazzo Meyer, nella famosa “villa comunale”. Entusiasta del progetto anche il Movimento 5 stelle di Scafati che lottava da tempo per questo progetto, facendo appello ad un finanziamento di 200 mila euro da destinare ai Comuni che avevano intenzione di aderire al bando per la Convenzione Onu sui pari diritti dei bambini disabili . Già da tempo il Movimento protestava per ricevere i fondi dalla Regione e soltanto nel 2016 sono stati stanziati i 5 mila euro per il progetto. E’ stato dato un grande esempio di solidarietà verso chi vuole integrarsi nell’ambiente nonostante le difficoltà. Sono stati superati i limiti della diversità.

Fonte: positano news

Papa al Kyaikkasan Ground di Yangon con musulmani, buddisti e tanti stranieri

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In 180 mila alla solenne messa celebrata al Kyaikkasan Ground di Yangon. Alla funzione anche musulmani, buddisti e tanti stranieri. La grande partecipazione dei pellegrini. Ieri sera tensioni per i divieti delle autorità. 

Yangon – “Il papa, il vicario di Cristo, è venuto nel nostro Paese per benedire il popolo, la nazione ed i leader. Questo è il contributo del Santo Padre al processo di riconciliazione del Myanmar”. È quanto dichiara ad AsiaNews mons. Philip Lasap Za Hawng, vescovo di Lashio, città settentrionale dello Stato birmano orientale dello Shan. “I nostri fedeli appartengono a gruppi etnici molto diversi tra loro, ma la sua visita ci unisce, ci invita a rispettarci e ad amarci. Come il papa ha ribadito questa mattina, la vendetta non porta mai a nulla di buono. Rispondere alle controversie con amore, rispetto e comprensione, anziché violenza, porterà il popolo birmano alla pace e all’armonia. I cattolici non possono sottrarsi a questa chiamata”.

A margine della solenne messa celebrata questa mattina dal pontefice presso il Kyaikkasan Ground di Yangon, il vescovo ribadisce che lo storico viaggio apostolico rappresenta per i fedeli della piccola Chiesa birmana uno sprone a farsi portatori di pace nel Paese, ancora ferito da anni di dittatura e conflitti etnici. Anche mons. Paul Zingtung Grawng, arcivescovo emerito di Mandalay, sottolinea l’importanza degli appelli di papa Francesco in favore della riconciliazione nazionale. “I pellegrini che sono accorsi qui stamane hanno ricevuto dalle parole del Santo Padre coraggio e speranza. Forse ci vorrà ancora tempo, ma anche grazie a questo evento storico il Paese saprà rialzarsi”, afferma il presule.

Alla solenne funzione, momento principale del primo viaggio di un papa in Myanmar, hanno preso parte circa 180mila persone, stando ai dati riportati dall’organizzazione. I pellegrini sono giunti da ogni parte della nazione, affrontando lunghi viaggi difficoltosi. Come ha ricordato papa Francesco durante l’omelia, vi è anche chi ha percorso tre giorni di cammino per poter prender parte allo storico incontro. Molti degli sfollati dei conflitti nel nord del Paese hanno perfino lavorato per tre settimane in Cina, nelle piantagioni di canna da zucchero, pur di poter pagare i costi del viaggio. Già dalle 22,00 di ieri sera, i pellegrini si sono riversati sul vasto prato del Kyaikkasan Ground, dove hanno passato la notte.

Essi hanno atteso le prime luci dell’alba recitando il rosario e cantando inni alla Vergine, stemperando la tensione che aveva caratterizzato le ore precedenti la messa. Le autorità hanno infatti impedito loro di esibirsi in canti e balli tradizionali. Secondo le forze armate, questi avrebbero potuto condurre la folla ad uno stato di euforia, che avrebbe costituito un pericolo per la pubblica sicurezza. Tra gli altri divieti, alle suore è stata vietata la deposizione di composizioni floreali sull’altare del palco allestito per la funzione.

Tuttavia, questa mattina il nervosismo ha lasciato spazio alla gioia. Decine di migliaia di bandiere del Vaticano e del Myanmar hanno accolto l’arrivo del pontefice, che a bordo della sua vettura ha effettuato numerosi passaggi (foto) tra i settori del prato per salutare tutti i pellegrini. Tra loro vi erano anche molti buddisti (foto), musulmani (foto) e cattolici provenienti da molti Paesi asiatici. Con ordine, i fedeli hanno poi seguito la messa con grande partecipazione, ascoltando le parole di papa Francesco in solenne silenzio. I canti in latino, cui i cattolici birmani sono molto affezionati, hanno suscitato grande commozione.

vivicentro.it/cronaca
vivicentro/Il Papa al Kyaikkasan Ground di Yangon con musulmani, buddisti e tanti stranieri
asianews/Yangon, la benedizione del Papa per la riconciliazione del popolo birmano (l’inviato: Paolo Fossati)

Castellammare, si finge dipendente bancario e deruba una coppia di anziani

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Si finge dipendente bancario e deruba una coppia di anziani

Gli agenti del Commissaritato di Castellammare di Stabia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, nei confronti del 40enne napoletano Gennaro Palumbo, resosi responsabile di una rapina aggravata e lesioni gravi ai danni di una coppia di anziani.

Palumbo fingendo di essere un dipendente bancario, si introduce nell’abitazione dei due anziani. Il criminale chiedeva una somma di denaro necessaria a saldare il debito di uno dei figli della coppia. Gli anziani genitori spaventati dalle eventuali conseguenze cadono vittime della truffa. Il truffatore approfittando della situazione tenta di ottenere più di quanto richiesto  e segue la donna nella stanza, dove la soprende con una busta contenente un’ingente somma di denaro. L’uomo strappa la busta dalle mani dell’anziana e la scaraventa al suolo. In difesa della moglie interviene il marito, ma anch’egli viene scaraventato violentemente contro il muro, fratturandosi diverse vertebre lombari.

Grazie ad un’attenta attività investigative, tramite l’utilizzo delle immagini fornite dagli impianti di videosorveglianza, i poliziotti sono riusciti ad individuare l’auto utilizziata dal truffatore e risalire alla sua identità.

Nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato stabiese hanno individuato l’uomo sul Corso Umberto a Napoli e hanno eseguito il provvedimento restrittivo traducendolo alla Casa Circondariale di Poggioreale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.

‘Pronta la guerra per gli Usa’, la minaccia della Corea del Nord

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Sempre più dure le minacce del leader coreano pronto a distruggere gli USA.

Sembra non esserci una pacificazione tra la Corea del Nord e Trump, che preavvisa una serie di sanzioni, in seguito agli eventi che stanno vedendo gli Usa nel mirino del leader Kim Jong-un. Quest’ultimo si ritiene pronto a testare un nuovo missile balistico intercontinentale capace di distruggere l’America, mettendo a repentaglio la vita di miliardi di persone.  Donald Trump rassicura che saranno stabilite ingenti  imposte per la Corea del Nord, senza provocare danni. “La Cina – è stato il messaggio di Trump nella telefonata con Xi secondo quanto riferito dalla Casa Bianca – deve usare tutte le leve a sua disposizione per convincere la Corea del Nord a porre fine alle sue provocazioni e a tornare sulla strada della denuclearizzazione”. Trump – informa la Casa Bianca – ha quindi ribadito “la determinazione degli Usa nel difendere sé stessi e i propri alleati dalla crescente minaccia rappresentata dal regime di Pyongyang”. La Cina – avrebbe risposto il presidente cinese – è pronta a unirsi agli Usa per spingere verso una soluzione alla questione nucleare della penisola coreana con mezzi pacifici. “La denuclearizzazione della penisola è un obiettivo incrollabile di Pechino”, ha assicurato Xi. (Ansa) . Tra poche ore a-New York si terrà una riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza Onu e Trump conta di rafforzare la sua vicinanza a questi stati alleati per opprimere la Corea. E’ una situazione che sembra implodere ma, come riporta l’Ansa: “Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha annunciato che il Paese ha realizzato la grande e storica causa di divenire uno Stato nucleare”, ha scandito col solito tono drammatico e partecipato Ri Chun-hee, volto popolarissimo della Kctv, in campo sempre per le grandi occasioni. La risposta al ritorno di Pyongyang dopo 9 anni nella lista nera degli Stati sponsor del terrorismo, deciso dagli Usa una settimana fa, pare essere quindi che tra potenze nucleari un possibile negoziato, se ne matureranno le condizioni, non potrà che essere alla pari. A parte la retorica, l’ipotesi dell’intelligence di Seul e il naufragio delle aspettative sul lavoro diplomatico della Cina verso l’imprevedibile vicino, i giudizi del segretario alla Difesa Jim Mattis sono quelli che aprono gli scenari più incerti. Il missile “è andato più in alto, francamente, più di ogni antro lancio finora da loro fatto”, ha detto il capo del Pentagono alla Casa Bianca. “E’ uno sforzo di ricerca e sviluppo da parte loro per continuare a costruire missili balistici che possono minacciare qualsiasi parte nel mondo”.

Condanna di 24 anni per l’omicidio Cutuli

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I due afgani accusati dell’omicidio della giornalista Cutuli condannati a 24 anni.

Finalmente è arrivata la sentenza definitiva per i due afgani che il 19 novembre 2001 avevano ucciso la giornalista Maria Grazia Cutuli, inviata a Kabul  del Corriere della Sera. Di questi due assassini si sa ben poco, se non che hanno forse fatto parte di cellule terroristiche, molto probabilmente la temutissima Al Quaeda . La sentenza, come spiega l’avvocato della vittima Paola Tullier, è frutto del lavoro duro e minuzioso svolto dalla Procura di Roma, dall’Ambasciata Italiana a Kabul, ma anche della Digos e dei servizi segreti afgani. La sentenza è il responso che rende in minima parte giustizia alla giornalista, a cui è stato negato il diritto d’informazione e che ha perso la vita per esercitare il proprio lavoro. Accanto alla condanna alla reclusione, va aggiunta anche una somma ingente che i due assassini devono pagare alla famiglia della vittima: si tratta di quasi duecentocinquanta mila euro.

Suicidio in diretta televisiva: si uccide con una bottiglietta di veleno

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Gesto estremo per il comandante delle forze bosniache: si toglie la vita bevendo un veleno letale 

Slobodan Praljak era un comandante delle forze bosniache che ha deciso di togliersi la vita in diretta nazionale, ingerendo veleno letale. Tutto questo è accaduto mentre il tribunale Internazionale per l’ex Jugoslavia confermava la sua condanna a 20 anni di carcere per i crimini di guerra. Anche prima di morire, si è difeso respingendo la sentenza, esclamando: <<Non sono un criminale di guerra>>. Praljak aveva partecipato alla guerra in Bosnia, come comandante delle ex truppe croato-bosniache. Per lui, i soccorsi sono stati vani, infatti è deceduto nell’ospedale dove d’urgenza è stato trasferito dopo il gesto folle, che ha scosso l’opinione pubblica. I giudici hanno ritenuto opportuno tacere sulla vicenda ma comunque aprire un’inchiesta sull’episodio. Resta un mistero, all’interno di questo scenario terrificante, la natura della sostanza ingerita dal generale. Insieme a lui nell’aula altri condannati che hanno sentito pronunciare la propria sentenza mentre accadeva questo tragico episodio, dall’epilogo estremo.

Fonte:ANSA

Lotta contro la vendita illegale di farmaci, oscurati siti web

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Continua la lotta contro la vendita illegale di farmaci online, la Guardia di Finanza oscuara 128 siti web

Il Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, dopo un’attenta attività investigativa, che si inquadra nella più ampia azione di monitoraggio che il Corpo svolge a margine del Progetto Pangea di Interpol, effettuata con il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma – Procuratore Aggiunto Dott.ssa Nunzia D’Elia – ha oscurato 128 siti web esteri situati principalmente in Usa, Gran Bretagna, Russia, Ucraina e Malesia.

Suddetti siti vendevano medicinali online soggetti a prescrizione medica. Nello specifico i siti vendono farmaci destinati a risolvere patologie fisiche (Sildenafil, Viagra), una quarantina quelli dediti alla commercializzazione di farmaci con composti anabolizzanti (Dianabol, Stanozol, Boldenodrol). Ulteriori risorse web promuovevano la vendita di farmaci eutanasici (Nembutal, Barbital) o contenenti sostanze oppiacee (Fentanil, Bromadol, Roxicodone).

Le indagini hanno permesso di riscontrare come modalità di pagamento la moneta virturale Bitcoin, che consente di effetturare transazioni finanziare in forma anonima.

I siti web sono stati sottoposti a sequestro preventivo (ex art. 321 c.p.p.) dalla Procura della Repubblica di Roma, impedendo così la vendita.

Torre Annunziata sommersa dai rifiuti

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 Situazione preoccupante nell’oplontino: le arterie della città soffocate dai rifiuti.

Torre Annunziata riversa in una situazione degradante a causa dell’ingente mole di spazzatura  su ogni lato delle principali strade, conseguenza della villania di molti che trascurano totalmente l’aspetto e la sicurezza della città, come accade in Via Domenico Cirillo, tra le più trafficate dell’intera zona. A causa delle forti piogge la situazione potrebbe diventare pericolosa, in quanto vengono abbandonati materiali edilizi che potrebbero diventare anche tossici nel corso del tempo. La cittadinanza si è ribellata affinché si possa trovare un accordo con il primo cittadino e bonificare il territorio ripulendo le arterie stradali.

Fonte:lo strillone

Incontro al Quirinale per la la Nazionale italiana di scherma paralimpica

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Incontro al Quirinale per la la Nazionale italiana di scherma paralimpica

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accoglierà al Quirinale lunedi 4 dicembre alle 16.30, la Nazionale italiana di scherma paralimpica. L’incontro è stato fortemente voluto dal Capo dello Stato che ha seguito con particolare interesse e coinvolgimento i recenti Campionati del Mondo di scherma paralimpica svoltasi a Roma dal 7 al 12 novembre.

Dal Quirinale è infatti giunta al Comitato Italiano Paralimpico la richiesta specifica di incontrare gli azzurri componenti la delegazione italiana, per esprimere le congratulazioni per i successi raggiunti ma anche per le emozioni regalate non solo agli appassionati di sport ma a tutti gli italiani che hanno seguito l’evento.

Ad essere accolti e premiati dal Capo dello Stato saranno tutti gli atleti che hanno composto la Nazionale azzurra: da Bebe Vio ad Alessio Sarri, da Matteo Betti ai componenti le squadre di sciabola maschile, fioretto maschile, fioretto femminile e sciabola femminile. Assieme a loro saliranno al Quirinale anche i Commissari tecnici, i maestri, i preparatori atletici e tutto lo staff che ha lavorato a supporto degli atleti mettendoli nelle condizioni di esprimersi al meglio sulle pedane dell’Hilton Rome Airport Hotel di Roma Fiumicino.

A guidare la delegazione ci sarà il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, assieme al Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, ed al Segretario generale del Comitato Italiano Paralimpico, Juri Stara, alla responsabile dell’Area di Preparazione Paralimpica, Angelica Mastrodomenico ed al Segretario generale FederScherma, Marco Cannella.

Sono stati inviati a presenziare anche il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario generale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Roberto Fabbricini ed il responsabile dell’Area di Preparazione Olimpica del CONI, Carlo Mornati.

Rinascita Ischia-Mendil:”Questa è la vera Ischia,la squadra dei tifosi”

A cura di Simone Vicidomini

La Rinascita Ischia Isolaverde vince e convince. I gialloblu domenica  al “Mazzella” davanti al proprio pubblico hanno ottenuto la seconda vittoria consecutiva,ma sopratutto la prima casalinga in questa stagione. Il cambio tecnico in panchina con l’arrivo di Isidoro Di Meglio,sta incominciando a dare i risultati. La squadra isolana dopo il poker rifilato alla Virtus Social Quarto di Santa Maria,hanno conquistato l’ottava posizione in classifica e sono praticamente ad un passo dalla zona play off, vero obiettivo della società. Le prossime due partite saranno due scontri diretti in ottica play off,prima in trasferta contro l’Interpianurese per poi affrontare al “Mazzella” la capolista Plajanum Chiaiano. Uno dei protagonisti ,che sta trascinando la squadra nelle posizioni alte di classifica è l’attaccante Nassim Mendil, di origine franco-algerino. L’esperto attaccante aveva già indossato i colori gialloblu,nelle ultime due stagioni con la casacca della Nuova Ischia (ormai solo un lontano ricordo) . In panchina c’era lo stesso Isidoro Di Meglio,infatti è stato proprio il tecnico isolano a volere la punta esperta fin dal suo arrivo in panchina. Proprio il franco-algerino nell’ultima partita è stato protagonista con una doppietta,dove ha raggiunto sei gol in appena 5 partite giocate. Un vero goleador per questa squadra. Proprio per questo l’abbiamo intervistato ai nostri microfoni ,dove ha dichiarato che rimarrà fino alla fine della stagione sull’isola,ma sopratutto che ora gioca nella vera Ischia,quella squadra che appartiene anche ai tifosi gialloblu.

Nassim,seconda vittoria consecutiva,la prima casalinga contro il Virtus Social Quarto con un netto 4-0. Una partita chiusa già nel primo tempo. Le difficoltà sono state davvero poche per voi…

“Si, abbiamo interpretato bene la partita. Il Virtus Social Quarto arrivava da una vittoria casalinga  contro una squadra di alta classifica, il Cardito Calcio. Siamo stati bravi nell’approccio alla partita ed a concretizzare le occasioni che abbiamo avuto. Credo che non possiamo lamentarci, anche se la classifica non ci permette di stare sereni perchè le squadre davanti continuano a vincere. Il campionato è equilibrato e bisogna fare una serie di vittorie per cercare di riavvicinare il gruppo che c’è davanti”.

Da quando sei arrivato hai messo a segno 6 gol in appena cinque presenze con questa maglia. Sei soddisfatto del tuo rendimento fino ad ora ?

“Si,sono contento. L’importante però è che la squadra faccia bene. E’ il collettivo che fa uscire le individualità. Sicuramente, mi fa piacere fare i gol,ma preferisco farne uno a partita per vincere 1-0,che farne due-tre in un solo match per poi non rendere in altre partite che rientrino nel mio calibro”.

Un paio di settimane fa,sono arrivate alcune voci sul tuo possibile addio nel mercato di dicembre,con l’eventuali offerte di categorie superiori. Sposerai fino alla fine della stagione questo progetto o valuterai qualche offerta?

“Non so chi ha messo questa voce in giro-dichiara Mendil- la smentisco categoricamente. Ho sposato il progetto societario,il mister mi ha voluto. Poi, se la società riterrà che io non sono adatto alla squadra me lo dirà,ma non credo sarà il caso visto il rapporto che ho con la dirigenza. Sono da tra anni ad Ischia, e sono nella vera Ischia,che va rispettata per la tifoseria,per le persone che ci vengono a seguire fuori casa la domenica pomeriggio e che sono state al “Mazzella” domenica scorsa,quando c’era la partita del Napoli in tv ed il tempo non era proprio bello per assistere la partita in tribuna. Noi giocatori dobbiamo il dovere di restituire con le vittorie la gioia a queste persone. Tengo alla maglia e credo che ultimamente stiamo dimostrando molto”.

L’obiettivo della società è quello di poter raggiungere i play off con l’eventualità di puntare ad una promozione alla fine della stagione ?

“Certo, l’obiettivo di oggi sono i play off . Non dobbiamo perdere i primi posti e le prossime due partite ci potranno dire che campionato potremo fare. Perchè andremo in trasferta sul campo dell’Interpianurese e poi giocheremo qui contro il Chiaiano. Saranno due scontri diretti per le posizioni di alta classifica. Spero che dal mercato arriveranno calciatori che possano farci fare il salto di qualità,perchè abbiamo bisogno di persone di questo calibro. Poi saremo noi in campo a provare a vincere ogni partita”.

Un plauso  va fatto a questi tifosi,come hai dichiarato tu. In prima categoria non si vede spesso,una squadra che viene seguita e sostenuta sia in casa che in trasferta fino al novantesimo….

“Avere questi tifosi è un lusso. Li ringrazio tanto a nome di tutta la squadra. Ci sono vicini anche durante la settimana ed è bello sopratutto in queste categorie avere tutto questo affetto. Ci sono squadre che in serie superiori come la D,la Lega Pro non hanno la fortuna di avere questa tifoseria. Dobbiamo giocare sopratutto per loro,oltre che per noi”.

Sembra che ormai il tuo passato,presente e futuro sia scritto qui sull’isola. Sei al terzo che giochi con questi colori ma sopratutto su un campo come il “Mazzella” che rappresenta tanto…

“Si,sono legato a questa isola. Cerco di fare sempre bene,anche se l’anno scorso non ci sono riuscito. Non voglio giustificarmi,ma devo dire che un anno fa per motivi logistici era diventato abbastanza stressante la permanenza ad Ischia e ciò non mi ha permesso di rendere,come potevo. Però, questa che sto vivendo è un’annata diversa rispetto alla prime due, c’è un grande entusiasmo, si gioca per l’Ischia vera e tutto questo si sente. Si sente il peso di ciò e mi piace prendermi queste responsabilità”.

Che differenza hai notato fra la società che eri fino allo scorso anno e questa con cui hai sposato il progetto da qualche settimana ?

Già il nome cambia molto,perchè questa Ischia è quella che ha fatto la storia in Lega Pro,quindi si parla della squadra della città. Senza togliere nulla alla Nuova Ischia che era una seconda squadra dell’isola. Quindi, questa è la prima squadra dell’isola e se ne sente il peso. Già questo cambia tanto”. 

Torre Annunziata: ritrovato ordigno bellico, necessario l’intervento dei Carabinieri e dell’Esercito

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Ritrovato ordigno bellico durante lavori di bonifica!

Durante i lavori di bonifica della zona dove sorgerà il Centro Commerciale Maximall Pompeii, è stato rinvenuta, tra i cespugli, una bomba inesplosa. L’ordigno, della seconda guerra mondiale, risulta ancora pericoloso.

Necessario l’intervento dei Carabinieri e dell’Esercito. Probabilmente gli esperti dell’Esercito faranno esplodere, per motivi di sicurezza, l’ordigno sul posto.

 

Unimpresa, Marco Massarenti è il nuovo presidente della Federazione Sport

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Attraverso una nota stampa, Unimpresa ha voluto rendere noto che Marco Massarenti è il nuovo presidente della Federazione Unmpresa Sport. Ecco il comunicato di Unimpresa:

Marco Massarenti è il nuovo presidente della Federazione Unimpresa Sport e Tempo libero. Nel nuovo consiglio della Federazione siedono anche tre vicepresidenti: Giulio Giacomelli, Giuseppe Righini, Giampaolo Nardozi; e cinque consiglieri: Giovanni Acampora, Giorgio Papetti, Marco Riva, Giancarlo Bergamo, Pierpaolo Frattini. Le nomine sono stata deliberate dal Consiglio nazionale di Unimpresa riunito oggi a Roma.

 

 

 

Massarenti, nato a Luino (Varese) 46 anni fa, osteopata e chiropratico, vanta una lunga esperienza nel campo della salute e dello sport, sia nell’ambito dell’attività privata sia con incarichi in enti e istituzioni pubbliche oltre che in associazioni sportive: ha collaborato con l’Aia (Associazione italiana arbitri) e con la scuola Sport del Coni Lombardia; è stato delegato delegato alla regione Lombardia dell’Aims (Associazione italiana massaggiatori sportivi) ed è consigliere di Aequabilitas, associazione nazionale che si occupa di scienza cultura e movimento per favorire la ricerca medico scientifica. Dal 2016, Massarenti è anche vicepresidente della Federazione Unimpresa Sanità e Welfare.

 

 

 

“Il nuovo impulso che Unimpresa intende dare alla propria Federazione Nazionale Sport e Tempo libero è fondato sulla volontà di raggiungere obiettivi realistici tesi a dare nuovo slancio alle attività associative dedicate agli operatori impegnati nello sport italiano dilettantistico sulla base della conoscenza approfondita e di lunga data delle problematiche da superare” dichiara il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara.

 

 

 

“Il nostro principale obiettivo sarà ampliare l’accessibilità all’impiantistica sportiva di base attraverso politiche di coesione tra le varie discipline sportive e le Istituzioni pubbliche e private presenti su tutto il territorio nazionale anche attraverso programmi di lavoro definiti e puntuali di medio periodo. La collaborazione con i diversi comuni italiani e l’Anci deve essere corroborata da un’attenta pianificazione degli interventi che dovrà fondarsi sulle iniziative già intraprese in passato ma anche su nuove sfide in tema di efficienza energetica, sicurezza degli impianti e integrazione sociale. Nuova e maggiore attenzione dovrà essere data allo sport femminile con una visione concreta delle azioni da sostanziare nella direzione dell’ampliamento del numero delle società sportive e dei relativi organici” dichiara il presidente della Federazione Unimpresa Sport e Tempo libero, Marco Massarenti.

Castellammare: ritorna il Presepe Monumentale!

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Ritorna, nella Concattedrale di Santissima Maria Assunta e San Catello di Castellammare di Stabia, il Presepe Capolavoro dell’arte sacra!

Il Presepe è composto da circa ottanta elementi, databili tra il XVII ed il XX secolo. I personaggi sono finemente decorati e rivestiti da pregiati tessuti. La meravigliosa peculiarità di questo Presepe risiede, però, nella dimensione dei pastori che varia da settanta centimetri a quasi un metro e mezzo di altezza.

Sarà possibile ammirare il Presepe Monumentale dal 24 Dicembre al 19 Gennaio, negli orari di apertura della Cattedrale.

Napoli, nelle scuole arriverà una campagna di sensibilizzazione contro l’AIDS

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La commissione scuola del Comune di Napoli, si è riunita, ed ha deciso di portare nelle scuole una campagna di sensibilizzazione contro l’ AIDS. Ecco il comunicato del comune partenopeo:

Dopo anni di grande attenzione al tema del contrasto alla diffusione del virus dell’HIV, ha spiegato Adele Rubino del Dipartimento dipendenze patologiche dell’Asl Napoli 1, si è registrato, a partire dal 2007, un clima “distratto” rispetto al fenomeno con poche iniziative e campagne di sensibilizzazione della popolazione. Il piano nazionale AIDS emanato dalla competente commissione nazionale ad ottobre, ha invece evidenziato se non un aumento particolarmente significativo, sicuramente una persistenza della diffusione del virus, in particolare tra le persone di sesso maschile, sia etero che omosessuale, nella fascia di età tra i 25 e i 29 anni. Un dato che fa riflettere, e che si spiega con la dispersione dell’influenza positiva delle campagne di informazione condotte fino a dieci anni fa. In quest’ottica, secondo l’esperta, ben venga l’idea di portare nelle scuole l’educazione sentimentale nel senso di corretta attenzione al benessere e alla prevenzione dei rischi, sia verso se stessi  sia rispetto al partner, magari sfruttando le reti già presenti come quella delle “scuole amiche del benessere psicologico” o delle iniziative messe in campo dal Dipartimento materno-infantile della stessa ASL Napoli 1.

Un incontro pubblico aperto alle scuole, secondo il presidente Felaco, organizzato dall’Amminisitrazione insieme alla ASL e alle associazioni impegnate nella lotta all’AIDS, potrebbe costituire il punto di partenza per ragionare sulla costruzione di un percorso dedicato a questo tema.