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Allegri recupera due pedine in vista del San Paolo

Allegri recupera due pedine in vista del San Paolo

Buone notizie per Massimiliano Allegri in vista della partita del San Paolo contro il Napoli. Il tecnico toscano, infatti, stando a quanto riportato da Tuttosport, dovrebbe recuperare due importanti pedine da inserire all’occorrenza nel proprio scacchiere: Cuadrado e Bernardeschi. Inoltre il quotidiano aggiunge che l’allenatore sarebbe orientato a schierare un 3-4-2-1, che in fase difensiva si trasformerebbe in una difesa a 4, con il classico 3+1 visto già diverse volte a Fuorigrotta. Se da un lato il modulo sarebbe certo, molto improbabile infatti un 4-3-3, molto meno sicuro sono i protagonisti di questo spartito. Tanti dubbi per Allegri che comunque dovrebbe schierare il seguente undici:

  • (3-4-2-1): Buffon; Barzagli, Benatia, Chiellini; De Sciglio, Khedira, Pjanic, Alex Sandro; Douglas Costa, Dybala; Mandzukic

FOTO ViViCentro – Via Ripuaria completamente allagata: bloccati automobilisti e abitanti

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Maltempo, via Ripuaria completamente allagata: bloccati automobilisti e abitanti

In ginocchio via Ripuaria a causa delle forti piogge che si stanno abbattendo sul territorio. La strada che collega Castellammare, Pompei e Torre Annunziata è completamente allagata. Disagi e preoccupazione per gli automobilisti che questa mattina si sono trovati di fronte ad una situazione ingestibile. Gli abitanti della zona, invece, hanno difficoltà a muoversi dalle proprie abitazioni.

Arrivano i primi segnali di malcontento, un lettore denuncia: “L’unica cosa che hanno fatto per Via Ripuaria è metterci dei semafori per allagamento, fin qui tutto bene. Ma gli abitanti di questa strada, continuano a non potersi muovere!”.

Anche il fiume Sarno si è ingrossato nelle ultime ore, ecco come si presenta la situazione:

Napoli – Juve, due anni dopo quel “no, grazie” del capitano!

Napoli – Juve, due anni dopo quel “no, grazie” del capitano!

L’edizione odierna del Corriere dello Sport riporta come Napoli – Juve arrivi due anni dopo il rifiuto del Capitano ad un’offerta dei bianconeri. Marotta, infatti, all’epoca tentò un’approccio con la società attraverso una normale perlustrazione ma il patron De Laurentiis si irrigidì immediatamente, come tra l’altro aveva già fatto con le due società milanesi. Al resto però ci pensò proprio lui, il Capitano, che declinò l’offerta, secondo i media intorno ai 30 milioni di euro, con un “no, grazie” optando per una vera e propria scelta di vita. Diventare la bandiera degli azzurri.

Maltempo, Angri: crolla la campana della chiesa di Santa Caterina. Il sindaco ai cittadini: “Lontani dai campanili”

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Maltempo, Angri: crolla la campana del campanile della chiesa di Santa Caterina. Il sindaco ai cittadini: “Lontani dai campanili!”

Tragedia sfiorata ad Angri: crolla la campana del campanile della chiesa di Santa Caterina. E’ successo intorno alle 4:30 di questa mattina. Le forti raffiche di vento hanno spazzato via la campana del santuario sito in Piazza Don Enrico Smaldone.

Sul posto sono intervenuti la Polizia Locale e i volontari della Protezione civile. Fortunatamente l’episodio non ha causato danni a persone, soprattutto per via dell’orario.

Il primo cittadino angrese, Cosimo Ferraioli, aveva annunciato ai suoi concittadini i disagi e i pericoli che si sarebbero potuti verificare nelle prossime ore a causa del maltempo: “Fino alle 18 di giovedì 30 novembre si invitano i cittadini che vivono nella zona pedemontana e nei pressi dei canali a non allontanarsi dalle proprie abitazioni se non per urgenze, a non camminare nei pressi di alberi e campanili”.

Per prevenzione anche gli istituti scolastici resteranno chiusi: “Le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse a causa delle avverse condizioni meteorologiche. In seguito al bollettino di allerta meteo arancione diramato dalla protezione civile della Regione Campania, con rischio di frane superficiali e colate di fango, abbiamo riunito il centro operativo comunale e attivato il servizio di monitoraggio del territorio.”

Parla Totti: “Se lo scudetto non lo dovesse vincere la Roma preferisco il Napoli”

Parla Totti: “Se lo scudetto non lo dovesse vincere la Roma preferisco il Napoli”

L’ex bandiera e capitano della Roma, Francesco Totti, attuale dirigente della società giallorossa, ha rilasciato alcune battute per il Corriere della Sera, toccando varie tematiche:

Italia – Svezia l’ha vista in Tv?

Non pensavo che succedesse questo dramma. E’ surreale accendere la Tv e non vedere l’Italia ai mondiali”

Federcalcio: da chi si dovrebbe ripartire?

Da Damiano Tommasi. Primo perché è un amico e secondo perché è competente. E’ una bella figura: giovane, trasparente e pulito. Se vai all’estero con lui fai una bella figura”

Facciamo anche il c.t.?

“Facciamo Montella, così rifaccio la Roma dello scudetto”

Chi vince lo scudetto?

La Juve ha sempre qualcosina in più ma se non dovesse andare alla Roma preferisco il Napoli. Ci camperebbero per altri cento anni pure loro. Mi piacerebbe uno scudetto al sud”

E uno scudetto all’Inter?

Eh, no, all’Inter no”

Napoli – Juve, Higuain potrebbe essere convocato ma partirebbe dalla panchina

Napoli – Juve, Higuain potrebbe essere convocato ma partirebbe dalla panchina

A distanza di poche ore dall’operazione ricevuta alla mano sinistra filtra ottimismo in casa Juve per quanto riguarda le condizioni di Gonzalo Higuain. L’attaccante argentino, infatti, potrebbe addirittura essere convocato in vista della partita del San Paolo. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport la quale, però, sottolinea anche il timore dello staff di causare poi uno stop ben più lungo minacciando le sue condizioni fisiche. Al di là di tutto ciò comunque filtra ottimismo per la convocazione e la decisione definitiva arriverà proprio in mattinata. In caso di responso positivo però sarà molto più plausibile vederlo partire dalla panchina anziché dal campo di gioco.

Castellammare, allarme meteo fino a venerdì: interruzioni stradali e percorsi alternativi

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Castellammare, allarme meteo fino a venerdì: interruzioni stradali e percorsi alternativi

Allarme meteo a Castellammare di Stabia per le tempeste che colpiranno la città e tutta l’area campana. La protezione civile ha comunicato la necessità di chiudere nuovamente il tratto della strada statale 145 ‘Sorrentina’ dallo svincolo di Castellammare Centro (km 3,600) a quello di Castellammare Villa Cimmino (km 9,500), comprese le gallerie ‘Varano’ e ‘Privati’.

Una decisione atta a prevenire i disagi che si sono verificati lo scorso 6 novembre, quando le forti piogge hanno provocato il franamento della ripa posta a valle del torrente “Rivo Calacarella”.

La riapertura del tratto stradale sarà decisa in relazione alla cessazione dell’allerta meteo prevista, per il momento, fino a venerdì 1° dicembre. Ricordiamo, però, che il ripristino della regolare circolazione sarà sempre predisposta dalle ore 6:30 alle 22:00.

Il traffico sia in entrata che in uscita dalla penisola sorrentina, utilizzerà i percorsi alternativi precedentemente impiegati, ovvero la viabilità locale e le ex strade statali 366 ‘Agerolina’ e 145.

Napoli – Juve, Sarri ha pochi dubbi: ma preoccuparlo è il terreno di gioco!

Napoli – Juve, Sarri ha pochi dubbi: ma preoccuparlo è il terreno di gioco!

Siamo alla vigilia del big match del San Paolo, Napoli – Juve, e sulle prime pagine dei maggiori quotidiani sportivi non si parla d’altro. Anche la rosea di Milano dedica la pagina principale all’incontro di Fuorigrotta ma in evidenza non vi sarebbero tanto i dubbi di formazione di Sarri quanto la paura per un terreno di gioco pesante. Il mister toscano, infatti, avrebbe un unico dubbio, ossia quello riguardante il terzino sinistro, con Maggio e Mario Rui in ballottaggio e con lo spostamento di Hysaj a sinistra in caso di vittoria del primo. A preoccupare molto di più il miglior allenatore dell’anno passato vi sarebbe invece la tenuta del terreno di gioco, che a causa delle abbondanti piogge cadute sul napoletano nelle ultime ore potrebbe risultare molto pesante e quindi causare problematiche al fraseggio stretto e veloce degli azzurri.

Il furto della Panda rossa: un incubo durato 61 giorni con il lieto fine

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Una brutta avventura per la Panda rossa di Biagio, rubata in pieno giorno e ritrovata dopo 61 giorni a oltre 50 chilometri di distanza.

Era la metà di maggio del 2013 quando il mio allora collega Biagio mi chiese di aiutarlo nella ricerca di una piccola utilitaria. L’automobilina gli avrebbe permesso ogni giorno di percorrere il breve tragitto che separa la sua casa dalla stazione per poi recarsi a lavoro con la metropolitana.

Il suo appello non finì nel nulla perché nel giro di pochi giorni, tramite la mia rete di conoscenze in ambito automotive, gli trovai una bellissima Panda rossa. Anno di immatricolazione 1990, modello 750, versione Young, motore asta e bilancieri 769 cc, non della famiglia fire, la Panda rossa incarnava il sogno diventato realtà. Un pezzo di storia su 4 ruote.

Andammo a visionarla assieme a Parabiago martedì 11 giugno 2013 e, dopo i controlli canonici, decidemmo che la Panda rossa faceva al caso suo…ma direi nostro visto che mi sono da sempre considerato il proprietario “morale” di quell’auto.

Panda rossa: il primo incontro
Panda rossa: il primo incontro

Il tempo di sbrigare le pratiche per l’assicurazione, e fu così che martedì 18 giugno 2013, proprio nel giorno del mio compleanno, mi offrii io stesso per ritirarla e la portai nel mio box in quanto Biagio si trovava fuori Milano per lavoro.

Panda rossa: il ritiro
Panda rossa: il ritiro

Io dico sempre che alcune auto riescono a parlarmi. E la Panda rossa mi parlò, dimostrandosi affidabile e, nonostante qualche imperfezione estetica, è sembrata da subito propensa a collaborare per rendere facile la sostituzione dei componenti un po’ logori. Con l’occasione fu dotata anche di impianto stereo e di copricerchi grazie all’opera di un altro mio amico, Alex.

Alex, come è più di me, è mosso da una grande passione per i ferri vecchi e fa di tutto per farli tornare al proprio originario splendore.

La Panda rossa era finalmente pronta e così, giovedì 27 giugno 2013, alle ore 18.41, lasciò il mio box per essere affidata nelle mani del suo proprietario ‘ufficiale’.

Da allora, Biagio mi aggiorna sulla Panda rossa con regolarità finché, venerdì 8 settembre 2017, alle ore 19.06, ricevo da lui un messaggio inquietante in cui mi informava che era un giorno triste in quanto la Panda rossa non si trovava più. Appresi tristemente che era stata rubata nel parcheggio della metropolitana di Cologno Nord e non c’erano telecamere che avrebbero potuto rendere facile il ritrovamento.

Panda rossa: post su facebook
Panda rossa: post su facebook

Un duro colpo che ci ha buttato nello sconforto.

Da quel momento è immediatamente iniziata un’azione mediatica per diffondere, tramite i tanti gruppi dedicati alle auto sui social, la notizia dell’avvenuto furto. Sgomenta tutta la comunità di facebook. Soprattutto i Pandisti, di tutta Italia, hanno inviato messaggi di cordoglio e di incoraggiamento.

Dentro di me sapevo che la Panda rossa da qualche parte c’era. Tuttavia il passare dei giorni, senza buon esito per le ricerche, ci scoraggiava molto.

Il 3 novembre ricevetti il secondo triste messaggio: Biagio, rassegnato, mi chiedeva di aiutarlo a trovargli un’altra Panda. Me ne segnalò due, una bianca e una blu, davvero brutte.

E intanto su facebook tutti continuavano a cercare la Panda rossa finché, mercoledì 8 novembre 2017 alle ore 10.47, ho ricevuto un messaggio:

“Sei il primo a cui lo devo dire: sappi che sei il PRIMO. Hanno ritrovato la Panda a Sant’Angelo Lodigiano, (Emoticon festose). Dio esiste. Non puoi capire quanto sono contento”.

E fu così che la Panda rossa, grazie alle segnalazione di alcuni utenti di facebook e la polizia locale di Sant’Angelo Lodigiano, dopo 61 giorni nella terra degli scomparsi, è riuscita a ritrovare la dignità che le spetta e ha potuto riconciliarsi con le persone che l’hanno cercata, comprata, usata e amata.

Si trovava nel parcheggio dell’Ospedale. Trasportata con carro-attrezzi in una carrozzeria della zona, il giorno dopo, dalle 7.25, Biagio mi ha fatto la telecronaca del recupero tramite WhatsApp, compreso i primi passi con il vigile incaricato di portarlo fino all’auto, finché alle 8.36 mi giunsero le prime foto dell’auto che si presentava in buono stato.

Ritrovamento: il vigile
Ritrovamento: il vigile

 

Dopo il ritrovamento: primo impatto
Dopo il ritrovamento: primo impatto

Giubilo in ogni dove su facebook per la Panda rossa che era pronta per tornare a casa. Segno che il lieto fine esiste non solo nelle fiabe ma anche nella realtà.

Pronta per essere portata a casa
Pronta per essere portata a casa
Pronta per essere portata a casa
Pronta per essere portata a casa

Ed ora la Panda rossa è dotata di doppio antifurto così che possa rimanere con i legittimi proprietari da oggi all’eternità.

Panda rossa
Panda rossa

 

Il ritorno della Panda rossa
Il ritorno della Panda rossa

Juve Stabia-Casertana arbitra Nicolò Cipriani di Empoli

Dal Catania alla Casertana, ancora una terna arbitrale toscana per la gara in casa della Juve Stabia

Nicolò CIPRIANI della sezione di Empoli è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Casertana valevole per la diciassettesima giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare domenica 3 dicembre alle ore 20 e 30 allo stadio “Romeo Menti”.

Cipriani, nato ad Empoli in provincia di Firenze il 15 agosto 1985, è al suo terzo campionato in Serie C, non vanta alcun precedente con la Juve Stabia, mentre ha diretto la Casertana nella corrente stagione calcistica e in quella precedente.

L’assistente numero uno sarà Davide MEOCCI della sezione di Siena;

l’assistente numero due Dario GARZELLI della sezione di Livorno.

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

 

Da Grazie dei Fiori ad Occidentali’s Karma, l’Italia che guarda Sanremo

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L’Italia è cambiata: ce lo dice Gabbani a Sanremo.

Quest’anno la vittoria di Francesco Gabbani al Festival di Sanremo ha destato non poco scalpore: ha vinto un pezzo fuori dal normale, che ancora oggi è oggetto di molte riflessioni e spunti per analisi sociologiche interessanti: se nel 1951 vinceva una canzone come Grazie dei Fiori ed oggi nel 2017 vince Francesco Gabbani con un pezzo intitolato “Occidentali’s karma” cos’è cambiato? Da sempre, la pittura e le arti visive in genere, sono il prodotto della società nella quale sono inserite; ne consegue una domanda lecita: è cambiato il Festival o la società che guarda Sanremo? Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare una serie di riflessioni importanti e considerare quella fetta d’Italia che si appresta ogni anno a guardare la kermesse artistica nazionale più patinata e ambita nel nostro paese: Sanremo. L’età media che attende nella prima decade di febbraio che si accendano le luci dell’Ariston è circoscritta in un intorno anagrafico dai 15-60 anni . Qual è la musica che ascolta questa fetta d’Italia? Qui scatta un’altra importante riflessione: la produzione dell’industria discografica e il rapporto tra il prodotto musicale ed il fruitore. Oggi, a differenza degli anni 60 dove la qualità sopperiva – almeno in parte l’indice della quantità e quindi delle vendite- ciò che viene lanciato sul mercato è quello che io definisco il “contenitore del commerciale“, riferendomi alla canzone basata su testi dai versi banali o no-sense e musiche orecchiabili. La canzone che vende è quella che fa divertire. Oggi un brano come “Dolcenera” annoierebbe un 16enne, ma commuoverebbe un 50enne che ricorderebbe con nostalgia il maestro Fabrizio De André. Questo perché? Molo semplice: è cambiato il goût, perché sono cambiati i giornali, la storia, la politica ed i costumi e come succedeva subito dopo la Rivoluzione in Francia, un fitto senso d’inquietudine e malinconia ci ha inghiottiti. Oggi ciò che più porta all’evasione è ciò che più vende! Da questa riflessione, operata da me medesima è nato lo spunto per una considerazione evoluzionistica della musica sanremese: gli anni 50 sono quelli del boom economico e sociale e la spensieratezza regna da sovrana, non a caso a Sanremo le canzoni con “papaveri e papere, ma anche casette, amore e sole” fanno successo e vincono! Gli anni 60 sono quelli delle tensioni sociopolitiche, degli scioperi e dello spostamento dell’interesse dalla campagna al settore industriale dMoella città: arriva non a caso all’Ariston Celentano con pezzi del calibro di Chi non lavora non fa l’amore o Il ragazzo della Via Gluck , sconvolgendo la platea sanremese con un look ed un sound totalmente diverso. Sempre non a caso Luigi Tenco viene trovato morto nella stanza d’albergo dell’Hotel Savoy di Sanremo, proprio giustificando il gesto come atto di PROTESTA. Gli anni 70 si tingono di fiori, colori, passioni e canzoni di spensieratezza: quelli della rivoluzione hippies, che investe sull’immagine ma anche su nuove filosofie esistenzialistiche che giustificano anche l’uso di sostanze stupefacenti, alla maniera dei poeti maledetti: la controriforma musicale italiana è legittimata al Piper da personaggi del calibro di Patty Pravo e a Sanremo da personaggi come Nada, più sentenziosa, ma dai toni musicali spregiudicati rispetto alla canonica tradizione melodica. E cosa dire degli anni d’oro? così definiti da Pezzali gli anni 80! Sono gli anni delle rivoluzioni tecnologiche, dei nuovi miti come la già pop- star Madonna e le Spice Girls. Proprio parlando di rivoluzioni, ecco approdare a Sanremo la voglia di cambiamento e di rinnovamento: fuori l’Ariston erano gli anni di Drive in, dei quiz di Mike Bongiorno, dei giochi a premi per tutte le fasce di età. Ecco poi i programmi sportivi, quelli per ragazzi, i grandi sceneggiati e i programmi di attualità, ma anche Goldrake i super robot ed i cartoni sportivi. Queste novità influenzano anche la musica, volta al cambiamento: è l’esordio di nuovi volti come Eros Ramazzotti. Negli anni 90 invece sembrerà calare un velo di nostalgia, saranno “gli anni della Restaurazione“, quella che va dai Pooh , passando per la Oxa e Leali approdando anche a Ron. Pochi saranno i nuovi volti: meteore della notte, come i Jalisse vincitori nel 1997. Questo breve viaggio nella storia di Sanremo ci ha dato modo di dimostrare che ogni epoca ha avuto le sue rispondenze: ad ogni voglia di cambiamento corrisponde una revolution e ad ogni voglia di ritorno al passato corrisponde una canzone “della rimembranza“. Ne consegue che Gabbani non è stato altro che il prodotto di un’Italia che ha voglia, oggi nei 2000, com’è accaduto molte volte nel corso dei tempi, di rinnovare il proprio repertorio, direttamente proporzionale all’esigenza di rinnovarsi dalle strutture socio-politiche ed ideologiche. La grandezza di Occidentali’s karma sta nel far confluire all’interno di una musica orecchiabile un testo importante, antropologicamente pesante che si diffonde tra la massa, quella dell’Italia che guarda Sanremo!

a cura di Annalibera Di Martino

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Salerno – Incidente stradale, sette feriti

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Salerno – Incidente stradale, sette feriti

Sfiorata una tragedia a Salerno. In via San Leonardo a causa della pioggia e del manto stradale scivoloso, un auto ha terminato la propria corsa contro una pensilina dell’autobus. Coinvolti nell’incidente sette vittime che non hanno riportato ferite gravi, che sono condottii negli ospedali di San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona

Castellammare, smaltiva illegalmente liquami: denunciato impreditore stabiese

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Smaltiva illegalmente liquami: denunciato impreditore stabiese

Spurgava le fogne condominiali a Castellammare di Stabia e smaltiva illegalmente i liquami. La Guardia di Finanza ha arrestato un impreditore stabiese di 50 anni, che amministrava la ditta nella periferia nord della città.

Le Fiamme Gialle dopo un’attività investigativa hanno sorpreso, nella giornata di ieri, un dipendente dell’azienda intento a sversare illegalmente i liquami all’interno di una vasca presente all’interno di un capannone della ditta. In quell’istante i militari hanno fatto irruzione che hanno provveduto a multare l’impresa e hanno posto i sigilli alla struttura. Il titolare è stato denunciato e dovrà rispondere dei reati ambientali commessi.  Al termine del blitz sono stati sequestati oltre 30 tonnellate di liquami.

Napoli, recuperati 11 preziosi orologi rubati: 2 denunce

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Sequestrati anche 29mila euro in contanti oltre ai preziosi orologi

Napoli – Due persone denunciate per ricettazione e 11 preziosi orologi, provento di furti e rapine, recuperati. E’ il bilancio di un’attività investigativa avviata dagli agenti del commissariato San Ferdinando, a Napoli, dopo quanto avvenuto la scorsa domenica all’ex leader di Confindustria, Antonio Amato, al quale è stato rubato un prezioso Rolex del valore di 25mila euro mentre era in auto al corso Vittorio Emanuele. I due, un 38enne e un 40enne, sono stati fermati dalla polizia nella zona di borgo Sant’Antonio Abate mentre effettuavano la compravendita degli orologi: C.F custodiva tre Rolex, mentre A.G. era in possesso di 16mila euro, in banconote di vario taglio. Denaro che sarebbe servito per l’acquisto dei preziosi. Nel corso di una perquisizione a casa di C.F., i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato altri otto orologi di valore: tre Rolex, tre Tudor, un Audemars Piquet, due Bulgari e circa 13mila euro in contanti. Le foto degli orologi saranno inserite nella sezione oggetti rubati sul sito della polizia di Stato della Questura di Napoli. I cittadini rapinati che riconoscessero come loro gli orologi sequestrati potranno rivolgersi con la denuncia al commissariato San Ferdinando.

Parmacotto permette restauro affreschi Vestibolo superiore di San Gennaro

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Alla Sanità accordo per restauro affreschi Vestibolo superiore catacombe di San Gennaro, antiche aree cimiteriali sotterranee risalenti al II-III secolo e rappresentano il più importante monumento del Cristianesimo a Napoli.

Napoli  – Uno dei brand più noti nel settore alimentare italiano in campo per sostenere un gruppo di ragazzi della Sanità, quartiere difficile di Napoli che gestisce un sito paleocristiano, trasformandolo nel terzo monumento più apprezzato d’Italia dai turisti.

Dall’incontro tra Parmacotto e la Paranza delle Catacombe di San Gennaro nasce il progetto di restauro conservativo del Vestibolo Superiore delle catacombe più importanti del Mezzogiorno d’Italia. Proprio alle grandi basiliche sotterranee di Napoli, che da Capodimonte scendono fino al Rione Sanità, ha guardato l’azienda emiliana conosciuta nel mondo per i suoi prodotti alimentari.

Una collaborazione concretizzata con la firma di un protocollo che renderà possibile la “rinascita” degli affreschi dell’ingresso del sito, l’ambiente più antico del livello superiore della catacomba. Tornerà allo splendore una cappella gentilizia realizzata probabilmente agli inizi del III secolo in stile pompeiano, per la tipica partitura dei soffitti, semplice e lineare, e per l’uso dei colori (rosso porpora, giallo ocra, azzurro), e che conserva le pitture cristiane più antiche del Sud: decorazioni floreali, frutti e simboli sia pagani che cristiani.

sud-cronaca

Napoli, continua la ricognizione sulle problematiche territoriali del Welfare

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Napoli, continua la ricognizione sulle problematiche territoriali del Welfare

La commissione presieduta da Maria Caniglia ha incontrato oggi, insieme all’assessora Roberta Gaeta, le Municipalità Quarta, Quinta, Sesta e Settima (è del 22 novembre l’incontro con la Terza e l’Ottava) per proseguire la ricognizione sulle problematiche territoriali del Welfare.

La ricognizione con assessori e consiglieri delle Municipalità sulle concrete difficoltà nell’ambito dei servizi di Welfare, ha introdotto la presidente della commissione consiliare Caniglia, offre l’opportunità di un confronto diretto con l’assessora Gaeta, la quale ha apprezzato anche oggi la possibilità offerta dalla commissione di condividere  una visione di insieme delle situazioni, al di là delle emergenze che di volta in volta si presentano. La dimensione trasversale del Welfare, che ha tante implicazioni con altri settori amministrativi, uno per tutti quello della sicurezza urbana, richiederà anche, così ha concluso la presidente Caniglia, nuove riunioni congiunte con le commissioni consiliari competenti sui vari aspetti.

La ricognizione è iniziata oggi con l’assessora della Quinta Municipalità Valentina Barberio: Vomero ed Arenella, quartieri medio borghesi nei quali il disagio e la povertà si manifestano in modalità più nascoste, hanno comunque alcune sofferenze; dal punto di vista organizzativo, la maggiore difficoltà è la mancanza di personale (con solo due impiegati e senza dirigente amministrativo, mentre è andata in pensione la responsabile del centro sociale del Vomero); anche la mancanza strutture per l’aggregazione sociale costituisce un problema, e la Municipalità auspica che la struttura di via Perrotti, di prossima apertura, possa diventare un punto di riferimento anche per gli anziani.

Diversa la situazione sociale della Settima Municipalità, esposta da Giuseppina Salomone presidente della commissione Welfare: una utenza sociale molto vasta, con un alto tasso anche di povertà culturale; carenza di personale, anche qui, con gli uffici assediati dai molti utenti che devono accedere a sussidi, e c’è preoccupazione su come far fronte alle domande per il Reddito di Inclusione Sociale; la carenza di personale riguarda anche i centri sociali e le biblioteche, mentre, in generale, si sente la necessità di stabilizzazione dei progetti e di un coordinamento centrale dei servizi sociali municipali.

Per la Sesta Municipalità, per la quale era presente il vicepresidente Gianluca Maglione, è stata segnalata la mancanza di personale (dirigente e funzionari) ed auspicata una rapida ripresa dell’assistenza agli anziani.

La Quarta Municipalità, rappresentata dall’assessore municipale Giovanni Parisi, è stata al centro della maggior parte della discussione per le molte problematiche che qui si concentrano, da quelle ambientali a quelle legate alla presenza di una forte popolazione immigrata; segnalata la difficoltà legata all’abolizione dei voucher per l’assistenza domiciliare che consentivano agli utenti di scegliere gli assistenti e la mancanza di sedi e strutture, con la richiesta di cambiare i regolamenti per i PAC consentendo l’utilizzo di strutture dei comuni limitrofi; anche l’ex ospedale della Pace, che era stato individuato quale sede per il progetto animato dalla cooperativa Dedalus sul problema della tratta, sarà presto sottratto all’utilizzo per l’avvio dell’intervento sul Centro storico sito Unesco.,

Soprattutto sulla gravità dei problemi che attanagliano la Quarta Municipalità si sono soffermati i consiglieri intervenuti: per David Lebro (La Città) è frutto di una scelta politica il fatto che non siano state distribuite tra le 10 Municipalità le emergenze sociali che sono state concentrate su un unico territorio, oggettivamente discriminato; ciò a partire dall’immigrazione: si è sottovalutata la trasformazione che soprattutto l’area intorno alla stazione centrale ha subito con il mercato degli affitti, quasi completamente deviato verso centri di accoglienza straordinari negli alberghi, con numeri incredibili e rilevanti; il degrado urbano, i dormitori a cielo aperto dei clochard, i mercati abusivi completano il quadro di un forte disagio che si manifesta con tensioni sociali nonostante Napoli sia sempre stata una città accogliente e non razziata; inoltre, per scelte sbagliate, come la sottrazione di risorse e strumenti alle Municipalità, si sta distruggendo l’intero impianto delle politiche sociali sui territori. Anche il consigliere Vincenzo Moretto (Prima Napoli) ha insistito sulle condizioni di quartieri che, pur essendo centrali, condividono con le periferie limitrofe le più gravi emergenze, di ordine pubblico, di igiene, di illegalità, particolarmente grave il problema della prostituzione; tutte questioni non di competenza esclusiva dell’amministrazione comunale, ma su cui quest’ultima dovrebbe più incisivamente intervenire per sollecitare le autorità competenti alla vigilanza

L’assessora Roberta Gaeta ha risposto alle questioni sollevate dai rappresentanti delle Municipalità, sottolineando particolarmente che la maggior parte dei servizi, quelli per esempio rivolti a infanzia, adolescenza, famiglie, sono ora stabilmente organizzati, mentre le esigenze di coordinamento avanzate troveranno presto una risposta nella fase di avvio della concertazione del nuovo Piano Sociale di Zona; per far fronte all’avvio dell’importante misura del REI, il reddito di inserimento, che costituisce il primo intervento multidisciplinare e universalistico sul welfare, presto sarà dato avvio al bando per la selezione, a tempo determinato, delle professionalità che affiancherà il personale dei centri sociali per gestire la misura. Da circa due anni, infine, l’amministrazione ha iniziato un percorso con la Prefettura per limitare il concentrarsi di CAS, centri di accoglienza straordinari per gli immigrati, negli alberghi della Quarta Municipalità.

Baby gang di Pompei: ragazzo massacrato

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Massacrato nel centro storico di Pompei da una baby gang.

E’ successo di nuovo a Pompei, un 22enne di Ercolano è stato massacrato dalla baby gang durante il sabato sera. Gli aggressori sono quattro ragazzi, tra cui uno di Torre Annunziata e uno di Trecase.La notizia è arrivata ai giornali dopo il post della cugina della vittima che mostra il ragazzo ancora segnato dalle percosse. I carabinieri di Pompei si stanno occupando del caso, mentre il sindaco si sta mobilitando per organizzare un tavolo di discussione e prendere delle misure cautelari per i diversi fenomeni di bullismo che si sono susseguiti nei giorni scorsi.

Fonte: Metropolis

Faito, sospesi lavori di rifacimento del muro crollato

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Faito, sospesi lavori di rifacimento del muro crollato

Il mese di Agosto per Monte Faito fu una vera e propria tragedia. Molti incendi che a causa delle alte temperature e della prolungata siccità hanno distrutto completamente la vegetazione arborea ed arbustiva delle pendici con gravi effetti negativi anche sul suolo. Al momento sono in corso i lavori di rifacimento del muro lato mare di delimitazione della sede stradale, ma il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, ha ordinato al dott. Maurizio Bertolotto l’immediata sospensione dei lavori di rifacimento della muratura di delimitazione della sede stradale.

A cura di Salvatore Esposito

Bloccata sul treno della Circumvesuviana: studentessa protesta

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Cortocircuito la intrappola in treno: è subito polemica.

E’ successo oggi, una studentessa in partenza da Porta Nolana è rimasta bloccata insieme ad altre persone alla fermata di Pioppaino, intrappolata nel vagone a causa di un corto circuito. Impossibile aprire le porte a causa del malfunzionamento del suddetto treno. Tra i passeggeri, una donna incinta che ha accusato malessere a causa del disagio creato. Scatta la polemica per la scarsa manutenzione e la situazione di precarietà a cui sono sottoposte le persone ogni giorno, in qualsiasi momento dell’anno. Spunto di riflessione per le istituzioni che potrebbero intervenire per poter migliorare il servizio e soprattutto la sicurezza dei pendolari.

Fonte: positano news

Juve Stabia-Casertana: inizia la prevendita, prezzi e dove acquistare i biglietti

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Juve Stabia-Casertana: inizia la prevendita, prezzi e dove acquistare i biglietti
S.S. Juve Stabia, in occasione dell’incontro Juve Stabia-Casertana, ha adottato, ancora una volta, una netta riduzione del costo del tagliando per il settore Curva Sud, dando vita all’iniziativa #90MinutiConTe.

S.S. Juve Stabia rende noto che, a partire da domani, saranno disponibili in prevendita, fino alle ore 20,30 del 3 dicembre, i tagliandi di ingresso per assistere alla gara Juve Stabia-Casertana, in programma domenica 3 dicembre alle ore 20,30, e valevole per la 17a giornata del campionato di Serie C Girone C 2017/2018. In occasione di questa gara, resterà chiusa la Tribuna Varano (distinti).

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva Sud € 8 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Quisisana (scoperta) € 18 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Monte Faito (coperta) € 23 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Roberto Fiore VIP € 68 + € 2 in diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa

Light Break – Corso Vittorio Emanuele

Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito

Scommesse Intralot – Viale Europa

Postal Office – Via Plinio il Vecchio

S.S. Juve Stabia