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Oggi Avvenne, 1 dicembre 1985, una doppietta di Giordano stendeva il Bari

Il 1 dicembre del 1985, il Napoli di Ottavio Bianchi vinceva 2-1 a Bari, con la doppietta di Giordano. Ecco quanto scrive la SSC Napoli:

Il primo dicembre il Napoli ha giocato nove partite, sette in serie A, una in serie B ed una in coppa Italia, conquistando sei vittorie e tre pareggi, senza mai perdere.

Ricordiamo il 2-1 a Bari nella dodicesima giornata della serie A-1985/86

Questa è la formazione schierata da Ottavio Bianchi:

Garella, Bruscolotti, Carannante, Bagni, Ferrario, Renica, Bertoni, Pecci (88′ Favo), Giordano, Caffarelli (66′ Filardi), Celestini

I gol: 3′ Sola, 12′ e 59′ Giordano

Con la doppietta di Giordano la vittoria a Bari con la quale il Napoli staccò Inter e Milan e si piazzò al secondo posto alle spalle della Juventus di Trapattoni che vinse, poi, lo scudetto davanti alla Roma ed al Napoli.

Fonte: sscnapoli.it

Cadavere trovato senza vita nel bosco: la polizia non ha dubbi.

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Trovato morto un ragazzo Marocchino: la polizia non ha dubbi sulle dinamiche dell’episodio.

E’ stato trovato senza vita uno straniero di 21 anni in un bosco del milanese: CC si sarebbe legato un sacchetto alla testa e lasciato morire. Sul posto, la polizia ha trovato il cadavere con le mani legate con delle fascette. Sono stati escluse delle responsabilità da parte di altre persone o di un possibile omicidio. A denunciare l’evento sarebbero stati i suoi familiari: sua madre  preoccupata si è recata presso le istituzioni stamane a denunciare la scomparsa del figlio.  Parallelamente un passante ha denunciato ai carabinieri il cadavere che ha visto riverso nel bosco. Il ragazzo era di origini Marocchine e viveva a Luino, in provincia di Varese.

Fonte: Ansa

SSC Napoli su Salvini: “Lo abbiamo ascoltato, ma non accettato le sue scuse”

Ieri sera il leader della Lega Nord, Matteo Salvini ha incontrato i calciatori del Napoli, per porgere le scuse dopo alcune dichiarazioni infelici contro i napoletani fatte in passato. Ecco il tweet della SSC Napoli: Per una questione di educazione abbiamo incontrato e ascoltato ieri sera Matteo Salvini che soggiornava nel nostro albergo. Salvini voleva porgere le sue scuse per le dichiarazioni contro i napoletani fatte in passato. Non le abbiamo accettate ma lo abbiamo ascoltato volentieri.

L’attore Diele: ‘Non ero sotto effetto di stupefacenti’

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Confermati i domiciliari per l’attore Diele: non ero sotto effetto di stupefacenti

L’attore Diele che tra la notte del 23 e 24 giugno ha ucciso sotto effetti di stupefacenti una donna, Ilaria Dilillo mentre guidava il suo scooter sostiene di non essere stato sotto effetti di stupefacenti. Non ha esitato ad ammettere la sua dipendenza dalle droghe, in particolare dall’eroina, ma quella notte sostiene di non ne averne assunte affatto. Dalla notte dell’accaduto l’attore è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua casa a Roma per omicidio stradale . I suoi avvocati non fanno trapelare ancora nulla per quanto riguarda la decisione se scegliere il rito abbreviato o il processo. Diele ha recitato per importanti registi come Moretti nel film del 2015 “Mia madre” o in 2io e lei” film del 2015 di Maria Sole Tognazzi. Inoltre ai lavori cinematografici, ha avuto modo anche di partecipare a diverse fiction popolarissime della televisione: Don Matteo,1993, L’ultimo papa re, Non uccidere, C’era una volta studio uno, Di padre in figlia e molti alti. Nel 2013 ha ricevuto anche una nomination ai Golden Gral come migliore attore drammatico per “ACAB- All Cops Are Bastards”.

Fonte: Metropolis

Maggio pronto ad un posto da titolare per sostituire Rui: ecco la situazione

Il terzino del Napoli, Christian Maggio potrebbe partire dal primo minuto, nella gara di questa sera, che vedrà gli azzurri affrontare la Juventus. Il vice capitano partenopeo dovrebbe prendere il posto di Mario Rui, con lo spostamento di Elseid Hysaj sulla fascia sinistra. A riportare questa notizia è il giornalista di Sky Massimo Ugolini. Ecco quanto ha detto: “L’unico ballottaggio è Mario Rui- Maggio, ma le indicazioni che stiamo raccogliendo ci dicono che il favorito è l’esterno vicentino.  Diawara al posto di Jorginho? Anche contro il Real giocò l’ex Bologna. Ma in questi 12 mesi Jorginho è cresciuto tanto dal punto di vista fisico e di personalità. In questo momento è insostituibile. Il Napoli non è brillante in questo momento e ha bisogno del suo ritmo”. 

Una settimana all’Immacolata: Torre del Greco pronta a rendere omaggio alla Vergine

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Torre del Greco si preparare a festeggiare la Madonna dell’Immacolata in grande stile. La ricorrenza, molto sentita in città e capace di attirare gente da ogni dove soprattutto grazie al tradizionale Carro Trionfale, quest’anno conferma un programma molto ricco e dettagliato.

Innanzitutto il Carro Trionfale metterà in evidenza diverse tematiche, tutte inerenti a episodi che hanno scritto la storia del cristianesimo, come il ricordo delle apparizioni della Madonna di Fatima, poichè sono trascorsi esattamente cento anni da quando la Vergine apparse ai tre pastorelli. Verrà anche rappresentato l’attentato a Papa Giovanni Paolo II. Queste le anticipazioni date dal parroco della Basilica di Santa Croce Don Giosuè.

Inoltre giunge all’ottava edizione il Rito della “Scala Santa”, iniziativa che “nasce da quell’esigenza comune di diffondere la cultura popolare tra i giovani e dalla volontà di riportare a Torre del Greco il canto sul tamburo in strada, così, in forma spontanea e aggregativa, come avveniva più di trent’anni fa durante le festività calendariali”, informano gli organizzatori dell’iniziativa.

Ecco il programma, con date e orari, della festa dell’Immacolata a Torre del Greco:

7 dicembre 2017: 
– Ore 12.00 apertura Basilica
– Ore 14.00 Esposizione del Carro
– Ore 19.30 Serenata alla Madonna con zampogne e ciaramelle.
– Esposizione in piazza dei carri da processione.
– Ore 23.00 Scala Santa con giro dei quartieri degli zampognari
– Ore 24.00 Celebrazione eucaristica presieduta dal parroco.

8 dicembre 2018
– Sante Messe ore 4.00 – 6.00- 8.15 – 10.30 – 12.15 – 18.30
– Ore 10.00 Inizio processione con uscita del Carro Ore 20.30 Buona notte a Maria.

Mengoni e Giorgia: ‘Come Neve’ firmato da uno stabiese

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Da oggi in streaming è disponibile il nuovo singolo dei due tra gli artisti più amati della canzone italiana.

Giorgia ha scelto Marco Mengoni per duettare nel brano “Come neve” inclusa nel suo ultimo album “Oro nero”. La canzone, dal forte contenuto simbolico, racconta di un dialogo immaginario con la neve alla quale si chiede come bisogna fare per non sciogliersi, per non cadere. Forte l’impatto emotivo e il significato che si nasconde dietro un già preannunciato successo: il testo porta la firma, inoltre che degli interpreti già citati, anche di Davide Simonetta e di Tony Maiello, autore stabiese che ha già firmato altri testi per la Pausini, Renga, inoltre a riconfermarsi un grande artista con il suo ultimo brano “L’amore che conosco” dal 20 ottobre in radio. Proprio come recita il testo: “Neve insegnami tu come cadere nelle notti che bruciano, a nascondere ogni mio passo sbagliato e come sparire senza rumore”. E’ una richiesta di sopravvivenza che cade (proprio come la neve!) a pennello durante il mese di dicembre, freddo gelido ed associato nell’immaginario collettivo proprio all’interlocutore figurato del brano. L’album di Giorgia “Oronero” uscirà il 19 gennaio: tanti i nomi importanti che hanno firmato le sue canzoni, come quello di Antonio Canova.  Come ci spiega Sorrisi e Canzoni, il brano che ha lanciato l’album di Giorgia, cioè quello dall’ omonimo titolo (Oronero per l’appunto) è “un brano che parla dell’abuso del giudizio, dell’assenza di misura nelle parole, del modo in cui ogni giorno trattiamo malissimo chi ci circonda senza nemmeno accorgercene”. Si prospetta un progetto musicale fortemente legato al sociale ed alla sensibilità umana.

 

 

Per Insigne sarà la 60 esima presenza da titolare, ecco da quanto tempo non salta un match

L’ esterno d’ attacco del Napoli, Lorenzo Insigne è tra i titolarissimi indiscussi del tecnico azzurro, Maurizio Sarri. Il folletto di Frattamaggiore, come riporta l’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, non salta una partita dal 23 ottobre scorso, quando il Napoli andò a Crotone. Per Insigne si tratta della 60 esima presenza consecutiva. Ecco quanto scrive la Rosea:  “C’è sempre qualcosa a rendere particolare le vigilie di Lorenzo Insigne, al di là dell’avversario. Stavolta, i numeri ricordano che, stasera, l’attaccante del Napoli giocherà la sessantesima partita consecutiva. Un dato significativo, che rende ancora meglio quanto sia determinante il suo apporto in questa squadra. L’ultima panchina l’aveva patita a Crotone, alla nona giornata dello scorso campionato (23 ottobre 2016, ndr), quando Maurizio Sarri sperimentò per l’ultima volta Manolo Gabbiadini al centro dell’attacco, con Callejon e Mertens sugli esterni. Un tentativo, per trovare il modo migliore per sostituire l’infortunato Milik, peraltro, non riuscito. Con la trasferta di Crotone l’allenatore chiuse la fase sperimentale e, dalla partita successiva, contro l’Empoli, al San Paolo, testò il tridente che, poi, non avrebbe più rimosso. E, dunque, da fine ottobre dell’anno scorso che Lorenzo Insigne non ha più saltato una partita, magari è stato richiamato in panchina anzitempo, ma sempre a risultato acquisito”.

Entro Natale arriva il rinnovo di Ghoulam e tra Vrsaljko e Grimaldo, ecco chi arriva

Ormai non ci sono dubbi, il terzino del Napoli, Faouzi Ghoulam rinnoverà con la società partenopea. A riportare la notizia è il giornalista della RAI, Ciro Venerato, il quale è intervenuto ai microfoni di Radio CRC, parlando inoltre anche del possibile sostituto dell’ algerino, in vista del mercato di gennaio. Ecco le sue parole: “Il Napoli conta di annunciare il rinnovo di Ghoulam poco prima di Natale. Ci siamo coi tempi che avevo anticipato, ma ora finalmente ci siamo. Ormai è cosa fatta. Il rinnovo di Ghoulam, apre a delle riflessioni prima di affondare il colpo per Vrsaljko e Grimaldo. Non appena sarà chiarita la situazione del croato, con l’Atletico disponibile a trattare e Simeone che invece dice il contrario, e se le cose dovessero evolvere in senso positivo, il Napoli proverà a prendere anche Vrsaljko altrimenti virerà su Grimaldo”. 

Le ultime in casa Juventus: Allegri passa al 4-3-2-1, Higuain titolare

Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri ha cambiato le carte in gioco. Infatti i bianconeri, secondo quanto riporta il collega di Sky, Giovanni Guardalà dovrebbero schierare il 4-3-2-1. Ecco la probabile formazione:

Probabile formazione: (4-3-2-1): Buffon; De Sciglio, Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic, Matuidi; Dybala, Douglas Costa; Higuain.

Il comune di Santa Marina vince ancora sui ricorsi dell’Ente Montanaro: via alla demolizione di impianti abusivi

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Il comune di Santa Marina vince ancora sui ricorsi dell’Ente Montanaro: via alla demolizione di opere abusive.
Il sindaco Giovanni Fortunato: “La verità e la legalità trionfano sempre”

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sezione di Salerno, rigetta l’ennesimo ricorso della Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo contro il Comune di Santa Marina. Nell’appello l’Ente chiedeva al Tribunale del Riesame l’annullamento dell’ordinanza n. 12/08, relativa a demolizione di opere abusive, ex impianto di itticoltura, di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguenziale.
Il TAR della Campania si è definitivamente pronunciato sul ricorso, condannando l’Ente montano alla refusione delle spese di lite in favore delle parti resistenti nella misura di euro 1.500,00 (millecinquecento/00) ciascuna, oltre accessori di legge. Ordinanando, inoltre, che la sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

“Sono pienamente soddisfatto, della vittoria del Comune contro il ricorso dell’Ente montano e, soprattutto, della sentenza del TAR, che vede la vittoria del Comune, della legalità e soprattutto del Popolo. Il Comune ha già progettato la riqualificazione dell’area, qui sorgerà il Borgo Marinaro Romano, un progetto di Grande interesse per l’intero Golfo di Policastro”.

Così il Sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato commenta la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania.

Arrestati i rapinatori delle stazioni, a Casalnuovo 4 arresti.

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Finiti in manette 4 rapinatori che agivano nelle stazioni tra Casalnuovo e Pomigliano.

I carabinieri di Casalnuovo e Pomigliano hanno arrestato V. Rosano e A.C , ragazzi rispettivamente di 21 e 17 anni . I due erano già noti alla polizia in quanto sono stati ritenuti responsabili di lesioni personali e rapine. L’ultimo episodio vedeva coinvolto un ragazzo di 18 anni che in Via dei Gerani, a Casalnuovo, è stato rapinato dai malviventi in sella ad un motorino, nonché picchiato e minacciato con una pistola molto simile a quella usata dalle forze dell’ordine. Fortunatamente, la vittima, come riscontrato dalle visite accertate presso la clinica “Villa dei Fiori”, non ha subito lesioni gravi, ma comunque ha presentato delle contusioni.  Sono stati trovati anche  gli oggetti rubati e immediatamente sono stati restituiti alla vittima. Gli aggressori, sono stati condotti in carcere, o meglio Rosano (21 anni) a Poggioreale ed il minorenne al centro di giustizia minorile a Napoli. Insieme a loro, sono finiti in manette anche i fratelli Rumieri, di 23 e 41 anni, entrambi di Pomigliano che hanno realizzato un’altra serie di rapine alla stazione di Pomigliano D’arco: la prima volta derubarono una coppia di fidanzati, sempre nei pressi della stazione  e la seconda volta tentarono con due casalinghe che però in preda al panico iniziarono a strillare ed i due ladri per paura di essere scoperti scapparono via.  Subito dopo l’arresto sono stati condotti nelle loro abitazioni a disposizione dell’autorità giudiziaria .

Luciano Moggi in vista all’ Hotel Parker, sede del ritiro della Juventus

Luciano Moggi sarebbe andato in visita all’ Hotel Parker, sede del ritiro della Juventus, prima della gara di questa sera contro il Napoli. A riportare questa notizia è stato il giornalista Walter De Maggio, il quale è intervenuto ai microfoni della trasmissione radiofonica Radio Goal, in onda su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco le parole del giornalista: “La Juventus ha bloccato quasi tutte le camere dell’albergo. Allegri ha scelto una stanza vista mare, mentre gli altri calciatori hanno preferito stare più lontani dai balconi che affacciano su corso Vittorio Emanuele per evitare di essere disturbati. Intorno alle 12 c’è stata la visita al ritiro dei bianconeri di Luciano ed Alessandro Moggi. La partenza per il San Paolo è prevista per le 18,45 seguendo un percorso realizzato dalla Questura di Napoli”. 

Attesa per la prima di Maria la bailadora, la danzatrice-guerriera di Lepanto. Ecco la programmazione

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Entusiasmo per la prima di Maria la bailadora, la danzatrice guerriera di Lepanto. La programmazione

Maria la bailadora. Storia della danzatrice che ha combattuto nella battaglia di Lepanto è un atto unico che va in scena al Museo del Mare, via Pozzuoli 5, sabato 2 dicembre alle 20,30 e domenica 3 dicembre alle 18,30. La drammaturgia, curata dalla regista Giorgia Palombi, è tratta dal racconto “Maria la Bailadora alla battaglia di Lepanto” di Armida Parisi (Frame Ars Artes edizioni) e dal romanzo “La otra mano de Lepanto” di Carmen Boullosa (Nuevos Tiempos) ed è sostenuta dal violoncello di Marina Giugliano.

Ingresso 15 euro. Per il numero limitato dei posti è necessaria la prenotazione telefonando dalle 9 alle 13.30 al n. 081 7624980.

Maria la Bailadora è la leggendaria danzatrice di flamenco che combatté come un uomo alla battaglia di Lepanto nel 1571. Ci era andata per seguire l’amore della sua vita, Jeronimo de Aguillar, un giovane capitano incontrato a Napoli. Ed è in questa città che diventerà amica di un uomo sensibile e sognatore: Miguel de Cervantes.

Note tecniche
Maria la bailadora. Storia della danzatrice che ha combattuto nella battaglia di Lepanto. Dai testi di Armida Parisi e Carmen Boullosa. Interprete: Giorgia Palombi; violoncello: Marina Giugliano; regia: Giorgia Palombi; rielaborazione video: Chiara Esposito; Costumi: Maria Pennacchio; Scenografia: Paola Pozzi; coordinamento tecnico: Ivan D’Alessandro; Assistente alla regia: Sabrina Bonomo.

Giorgia Palombi. Regista e performer, nel 2006 fonda Maniphesta Teatro onlus, un’associazione culturale che promuove la cultura delle differenze come arricchimento e trasformazione della società attraverso il teatro. Ha sviluppato i suoi lavori da matrici culturali diverse: teatro, poesia, musica, arte figurative, esperienza del disagio psichico e della detenzione e attraverso gli spettacoli promuove una proposta di non violenza, contraria agli stereotipi e alle ghettizzazioni culturali. Le caratteristiche peculiari dei suoi allestimenti sono: il rapporto con lo spazio scenico, la forza dell’immagine e l’utilizzo della parola per la sua qualità di suono e di ritmo oltre che di significato, con uno scopo vicino all’essenza della musica, e quindi diretto alla sfera del sentimento. La collaborazione con la violoncellista Marina Giugliano, insegnante ed esperta di storia della musica, si è affinata nel corso di quattro anni di spettacoli, di poesia e azioni sceniche: Magnificat di Alda Merini, La Guerra Santa di R. Daumal, Nessun luogo da nessuna parte di C. Wolf, Il viaggio di Artemisia di A. Banti, Vangelo di Maria, Volevamo essere tutte regine di G. Mistral.

Armida Parisi. Giornalista responsabile redazione “Cultura” del Roma. Si occupa in particolare di arte, letteratura e teatro, tenendo d’occhio tutto quanto avviene nel variegato universo culturale cittadino. Ha curato la pubblicazione di due raccolte di racconti pubblicati dall’editore Homo Scrivens. È autrice del racconto “Maria la Bailadora alla battaglia di Lepanto” (Frames Ars Artes).

Carmen Boullosa è una scrittrice messicana, autrice di numerosi romanzi, fra cui “La otra mano de Lepanto”.

Napoli, questa sera serve qualcosa in più del bel gioco per battere la Juventus

E’ arrivato il giorno che tanti tifosi del Napoli, aspettano. E’ il giorno della sfida con la Juventus. Tutta la città freme, tutti i napoletani aspettano il fischio d’inizio, per provare a trascinare gli uomini di Sarri a questa vittoria importantissima. Ma questa sera non serve soltanto il bel gioco, serve qualcosa di più, per battere la Juventus, una delle bestie nere degli azzurri. Ecco quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Roma, con l’articolo a firma del giornalista Salvatore Caiazza: “Ecco la partita. E che partita. Napoli- Juventus è un classico che i tifosi napoletani aspettano un anno intero. Non c’è gara alcuna nel campionato italiano che induce il popolo partenopeo ad andare allo stadio San Paolo in massa. Certo, quando ci sono i prezzi bassi i settori si riempiono in ogni ordine di posto. Ma questo match, qualsiasi sia il costo del tagliando, nessuno se lo vuole perdere. Stasera, dunque, in 56mila e più cercheranno di fare la propria parte per riuscire a battere l’avversaria più odiata di sempre. Non è una semplice partita di calcio ed è per questo che al 90’ si vuole esultare. Soprattutto adesso che c’è la possibilità di staccare la Signora di ben sette lunghezze. Sono dietro i bianconeri, non sono riusciti nelle prime quattordici giornate a tenere il passo del Napoli. I quattro punti di distacco sarebbero potuti essere di più se solo contro Inter e Chievo si fosse fatto meglio. Ma sono stati gli unici pareggi, poi sono state conquistate dodici vittorie. La tredicesima sarebbe il massimo questa sera a Fuorigrotta. Così come dall’inizio della stagione, Maurizio Sarri è rimasto in silenzio alla vigilia della gara mentre Allegri ha parlato: «Il favorito è il mio collega che prova a confondermi con ciò che dice», ha ammesso il bianconero. Il toscano di Figline Valdarno si è rinchiuso a Castelvolturno da giorni per cercare di preparare al massimo questa supersfida. Lunedì non è andato neanche al Gran Galà di Milano a ritirare il premio come allenatore più votato. Ha lasciato indietro anche stavolta Allegri come con la “Panchina d’oro” e il “premio Bearzot”. Questi riconoscimenti sono belli ma conta il risultato del campo ed è lì che il sor Maurizio vuole prevalere stasera. Vuole battere i campioni d’Italia con il suo gioco, quello che ha fatto innamorare gli amanti della pedata di tutta Europa. I complimenti si sprecano ma adesso è arrivato il momento di fare i fatti e di portare a casa trofei. Lo scudetto non è impossibile in questa stagione. Per la legge dei grandi numeri dovrebbe cambiare proprietario a maggio prossimo. Il Napoli sembra deciso a scucirlo dalle maglie bianconere dopo sei anni consecutivi. C’è da fare attenzione pure all’Inter ma nel frattempo ci vuole una prova di forza contro questa “maledetta” Juventus. A Udine gli azzurri hanno dimostrato grande maturità e hanno capito che alcune partite vanno vinte anche in maniera sporca. Pur non giocando ai propri livelli, la squadra partenopea ha incassato tre punti pesanti. Stasera, però, ci vuole il Napoli del primo tempo con il City e del secondo con lo Shakhtar. Deve funzionare tutto alla perfezione nei tre reparti. Soprattutto la difesa dovrà fare la differenza. Che giochi o meno Higuaìn, le maglie devono essere strette evitando di far calciare in porta qualsiasi attaccante bianconero. Il resto poi lo faranno quei tre la davanti spinti dal grande pubblico partenopeo. Figurarsi cosa potrebbe accadere se al triplice fischio finale il risultato fosse a favore del Napoli. Ci sarebbe una Piedigrotta sugli spalti e i giocatori verrebbero portati in trionfo. Non c’è da trascurare un aspetto. Il pari stavolta starebbe meglio a Sarri che ad Allegri perché tutto sommato le distanze rimarrebbero invariate. Certo, l’Inter potrebbe agguantare la vetta ma poi la gara successiva Spalletti dovrà fare visita alla Signora allo Stadium. La cosa certa è che nessuno delle due oggi giocherà per difendere il pari. Ci saranno gli occhi puntati di tutto il mondo e naturalmente ognuno vorrà fare bella figura. La cosa certa è che se la bilancia penderà dalla parte del Napoli si darà un serio messaggio al campionato perché sette punti di vantaggio sulla Signora dopo 15 giornate non sono tanti ma neanche pochi. Anche in virtù del fatto che le squadre di Sarri danno il massimo nei gironi di ritorno. Ecco, quindi, che stasera niente scherzi. Facciamo piangere la Juventus per poter sorridere ancora di più in un anno calcistico davvero molto bello. Per noi si intende”.

Terrore a Ponticelli: le gambizzazioni anche per i 19enni

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Paura e terrore nel napoletano: un ragazzo incensurato di appena 19 anni è stato gambizzato da uno sconosciuto in sella ad un motorino

Questa notte è stato trovato gambizzato nel rione Conocal di Ponticelli un ragazzo di appena 19 anni senza precedenti penali. Giorni di tensione nel napoletano: dopo l’episodio è stato subito trasferito al pronto soccorso di Villa Betania dove sono stati stabiliti 10 giorni di prognosi riservata essendo molto gravi le condizioni di C.R. Alla polizia è stato raccontato che mentre si trovava in un bar in via Mario Palermo è stato colpito con una pistola ad una gamba da un uomo vestito di nero che sfrecciava su un motorino. La pallottola, ha trapassato una gamba e l’atra di striscio, ferendola leggermente. Il ragazzo, secondo le indagini fatte dagli inquirenti non sembra legato a clan o a organismi camorristici ma c’è un particolare da tener presente: è il figlio di un pregiudicato del clan De Micco, attualmente in carcere detenuto al regime severo e rigido del 41 bis. Si tratta di un regolamento di conti? la tensione è altissima in questi giorni nelle zone napoletane, dove troppo frequentemente si stanno verificando situazioni di terrore con annesse scene di gambizzazioni: si deve temere un’altra guerra camorristica ?

Seconda al PalaMangano: Givova Scafati sulla strada dell’imbattibilità casalinga

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Seconda al PalaMangano: Givova Scafati verso l’imbattibilità casalinga contro l’Eurotrend Biella

Secondo turno interno in sette giorni per la Givova Scafati, che, dopo la vittoria contro il Lighthouse
Trapani, proverà a bissare il risultato anche domenica sera al PalaMangano, alle ore 17:00, contro
l’Eurotrend Biella. Contando sull’apporto e sul sostegno dei propri tifosi, la compagine dell’Agro cercherà
di conservare la propria imbattibilità casalinga e di conquistare punti preziosi per la classifica, soprattutto
in ottica Final Eight di Coppa Italia. Punti che varrebbero doppio contro una diretta concorrente come la
formazione piemontese, che la precede di due punti in classifica e che gode di un roster di prim’ordine,
sicuramente tra i più competitivi del girone ovest.
Alla sua seconda stagione sulla panchina rossoblù, coach Michele Carrea ha già dato dimostrazione
di grande competenza e serietà, che oggi gli consentono di essere annoverato tra i migliori allenatori della
seconda categoria nazionale. Può disporre di un organico competitivo, che gode di ben quattro atleti con
medie realizzative da doppia cifra: il playmaker statunitense Ferguson (17 punti), il connazionale Bowers
(14 punti), il centro Tessitori (15 punti) e l’ala grande Sgobba (10,5 punti). Senza dimenticare, poi, la
guardia Uglietti (gran tiratore, da 60% di realizzazione da tre punti), l’esperta ala grande Chiarastella, il
playmaker di scorta Danna, e i giovani (classe ’97) di belle speranze Pollone (guardia) e Rattalino (centro).
Contro una squadra così assortita in ogni reparto e ottimamente assemblata servirà la migliore
Givova Scafati, che, nonostante qualche acciaccato ed influenzato che ha costretto la squadra ad allenarsi
a ranghi ridotti nel corso della settimana, dovrebbe comunque consentire a coach Perdichizzi di disporre
dell’organico al completo.
Dichiarazione del general manager Gino Guastaferro: «Giocheremo in anticipo alle ore 17:00, contro
un team molto forte, che merita rispetto e massima attenzione. Abbiamo fatto bene domenica scorsa contro
Trapani, ma stavolta dovremo fare meglio. Biella è una squadra maggiormente prolifica fuori casa che in casa,
quindi la nostra attenzione difensiva dovrà essere ai massimi livelli. Dispone di un ottimo roster, con due
americani che conoscono bene la categoria, e ben quattro giocatori con medie superiori alla doppia cifra.
Dovremo sfruttare il vantaggio di giocare tra le mura amiche, puntando sul sostegno dei nostri supporters.
Veniamo da una settimana condizionata da qualche acciacco, ma siamo comunque pronti ad affrontare
questa sfida, grazie al lavoro certosino di coach Perdichizzi e del suo assistente, che presteranno molta
attenzione ai dettagli, quelli che alla fine potrebbero fare la differenza. Non so se sarà una partita
fondamentale in ottica Final Eight, ma la vittoria sicuramente ci consentirebbe di compiere un importante
passo avanti».
Dichiarazione del centro Marco Ammannato: «La vittoria contro Trapani è stata molto importante,
perché ci ha permessi di sorpassare i siciliani in classifica e di avere il vantaggio dello scontro diretto, in ottica
corsa al quarto posto, che ci consentirebbe, al termine del turno di andata, di qualificarci alle Final Eight di
Coppa Italia. Ora ci stiamo preparando ad un’altra sfida molto importante contro Biella, che ci precede in
classifica. I nostri prossimi avversari sono molto temibili, hanno cambiato poco rispetto alla passata stagione e
dispongono di un buon roster, composto da giovani di belle speranze, dalle stelle Ferguson e Tessitori e da
atleti di ottima caratura come Bowers e Chiarastella, oltre ovviamente ad un ottimo allenatore. Dobbiamo
partire dalla nostra difesa, finora chiave di volta dei nostri successi, e confidare sull’apporto del PalaMangano,
che chiamo a raccolta in occasione di questa sfida che potrebbe essere decisiva per la qualificazione alla Coppa
Italia. Abbiamo qualche acciaccato, ma per domenica saremo di sicuro tutti al meglio, pronti a dare ciascuno il
proprio contributo».
BASKET SCAFATI 1969
COD. F.I.P. N. 052763
Basket Scafati 1969 S.S.D. A.R.L. – Sede, ufficio e campo di gioco: Palamangano, Via della Gloria snc – Scafati (SA)–
Tel. e Fax 081 8501194 – P.IVA 02471520813 E-mail: scafatibasket1969@gmail.com Sito Web: www.scafatibasket.com
Facebook: www.facebook.com/scafatibasket; Twitter: @ScafatiBasket69; Google + e Youtube: Givova Scafati Basket
Arbitreranno l’incontro i signori Masi Andrea di Firenze, Maschio Duccio di Firenze e Valleriani
Daniele di Ferentino.
La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale
Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in
diretta radiofonica sui sui 92,50 mhz di Radio Sant’Anna ed in streaming su ViviRadioWeb dal sito internet
https://vivicentro.it/viviradioweb/ (media partner della Givova Scafati). Inoltre, sarà possibile assistere alla
visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di lunedì (ore 15:00) e, in
replica, martedì (ore 21:00).

Sarri contro Allegri, sfida tra due maestri di calcio: ecco le differenze tra i due

Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, questa sera sfiderà Massimiliano Allegri. Una sfida tra due degli allenatori più preparati in circolazione su tutto il panorama calcistico in Italia. L’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, ha dedicato un articolo a questa sfida tra i due toscani. Ecco quanto riporta la Rosea: “Sarri allenatore è venuto fuori dal mondo di sotto e con la sola forza della propria idea forte di calcio. Ci ha messo anni a costruire il suo gioco, ad affinarlo e imporlo. Stagioni di pane duro in Serie C, non esenti da esoneri. Sarri era considerato pazzo, visionario e velleitario, ma ha insistito e all’alba dei 55 anni, più o meno, ha salito l’ultimo gradino della scala di valori di Arbasino, è passato dallo status di «solito str…» a quello di «venerato maestro». Il suo bellissimo calcio è frutto di un’ossessione, quella dell’organizzazione curata al millimetro e di movimenti ripetuti all’infinito. Gli ossessionati stravolgono le regole e cambiano il campo in cui giocano, succede ovunque: in letteratura, in musica, nella pittura. Non ci può essere genio senza fissazione e tormento. Allegri, geniale da calciatore, come allenatore ha compiuto un percorso diverso. La sua gavetta è durata tanto di meno, è arrivato in Serie A a 41 anni, al Cagliari, ma di frodo, all’Udinese, aveva già assaggiato la A due stagioni prima, neppure quarantenne. Allegri non aveva ossessioni e ha sempre messo sullo stesso piano gioco e giocatori, organizzazione e tecnica. È stato (è) più duttile, più fluido, meno integralista”.
E allora questa sera, allo stadio San Paolo di Napoli è atteso un grande spettacolo sia sugli spalti, con l’impianto di Fuorigrotta, che sarà gremito e sia sul campo dove le due squadre si daranno battaglia per portare a casa il risultato. Se dovesse vincere il Napoli, la strada verso il primo posto sarebbe leggermente più spianata, mentre se dovessero essere i bianconeri a prevalere il campionato sarebbe riaperto.

Roma Spal| Probabili formazioni e qualche curiosità sulla gara

Roma- Alle 18.30 è in programma allo stadio Olimpico la gara tra Roma e Spal. L’anticipo è valido per la 15esima giornata di Serie A.

Eusebio Di Francesco, privo di De Rossi (squalificato) e Defrel (infortunato), inserirà Bruno Peres nel ruolo di terzino destro e a centrocampo Gonalons e Pellegrini. Nainggolan e Perotti osserveranno un riposo precauzionale in vista dell’incontro di Champions contro il Qarabag. Schick dovrebbe essere pronto per partire da titolare in una gara che non dovrebbe prospettarsi particolarmente impegnativa. Completano il tridente in attacco, Dzeko con El Shaarawy

Diamo ora uno sguardo alle probabili formazioni.

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Pellegrini, Gonalons, Strootman; Schick, Dzeko, El Shaarawy.

Allenatore: Di Francesco

Indisponibili: Perotti, Nainggolan, Defrel

Squalificati: De Rossi

SPAL (3-5-2): Gomis; Oikonomou, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Grassi, Mattiello; Paloschi, Borriello. Allenatore: Semplici

Indisponibili: Vaisanen, Meret, Costa, Antenucci, Salamon

Arbitro: Abisso di Palermo.

Curiosità.

L’ultimo incontro avvenuto in Serie A tra Roma e SPAL, risale al 1968.

Le due squadre si sono affrontate 30 volte in Serie A  registrando 9 pareggi, 11 vittorie per i giallorossi e 10 per i ferraresi.

La Spal è andata per la prima volta in vantaggio in trasferta nell’ultimo turno contro il Chievo, poi è stata rimontata. In 12 partite disputate, la Spal ha vinto solo una gara di campionato ed ha segnato un gol in tutte le ultime cinque gare.

Nella storia di Roma-Spal in Serie A, delle 15 trasferte contro la Roma, i ferraresi hanno  vinto solo una volta per 2 a 0 contro i romani, nel 1965.

La Roma ritroverà in questa gara il suo ex, Marco Borriello, autore di ben cinque gol nelle ultime cinque gare di campionato giocate contro la Roma, con quattro maglie differenti (Genoa, Carpi, Atalanta e Cagliari).

Edin Dzeko non segna da sette partite in campionato: il digiuno più lungo con la Roma da febbraio 2016 (otto partite di Serie A).

Maria D’Auria

FantaViViCentro, ecco i consigli per la 15a giornata del campionato di Serie A

Anche questa settimana torna il consueto appuntamento con il FantaViViCentro, la rubrica a cura della nostra redazione che vi guiderà passo dopo passo alla creazione della vostra formazione per questa nuova giornata del fantacalcio. Si comincerà alle 18: 30 con Roma – Spal e si terminerà lunedì sera con Hellas Verona- Genoa. Ecco i consigli:

Roma- Spal

Dzeko potrebbe tornare al gol, dategli fiducia. Attenzione anche ad El Shaarawy che gode di un grande momento di forma

Napoli- Juventus

Il big match del San Paolo è una partita da tripla, provate ad affidarvi ad Hamsik, di solito contro la Juve non sbaglia mai. Bene anche l’ex Higuain e Dybala.

Torino- Atalanta

Belotti. Inseritelo, perché può far veramente male. Tra le fila degli orobici consigliamo fortemente Cristante e Caldara.

Benevento- Milan

Sembra una partita dall’esito già scontato. Anche se non dovrebbe partire dal primo minuto, schierate Andrè Silva, potrebbe essere la volta buona per il suo primo gol in Serie A.

Bologna- Cagliari

Il Bologna in casa va forte, ma dall’altra parte ci sono Barella e Pavoletti che stanno facendo bene, ma Verdi non si può lasciare assolutamente fuori.

Fiorentina- Sassuolo

Chiesa e Simeone schierateli. Per quanto riguarda gli emiliani, il cambio tecnico potrebbe dare una svolta al campionato più che opaco di Berardi? Chissà, voi dategli fiducia.

Inter- Chievo

Icardi non fallirà, sta troppo bene. Occhio anche a Perisic e Birsa, potrebbero portarvi qualche bonus.

Sampdoria- Lazio

La Sampdoria in casa non ne ha ancora steccata una, quindi fiducia a Torreira e Zapata, mentre tra le fila dei biancocelesti Immobile e Luis Alberto.

Crotone- Udinese

Per questa partita occhio a Widmer ed a Nalini.

Hellas Verona- Genoa

Lapadula sta bene, si è sbloccato, e potrebbe continuare a segnare contro una difesa tutt’altro che irresistibile come quella degli scaligeri. Per i gialloblu date fiducia a Cerci.