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Cdm sciabola maschile: Luca Curatoli si ferma ai piedi del podio

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Coppa del mondo sciabola maschile: Luca Curatoli si ferma ai piedi del podio

Si è conclusa a Gyor la seconda giornata di gara del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile. E’ Luca Curatoli il migliore del gruppo azzurro. L’atleta napoletano si è infatti fermato ai piedi del podio, sfiorando l’accesso in semifinale. A fermare lo sciabolatore azzurro è stato infatti il sudcoreano Oh Sanguk che nell’assalto dei quarti di finale si è imposto per 15-4.

Luca Curatoli aveva iniziato la sua giornata superando il polacco Mikolaj Grzegorek per 15-3. A seguire ha avuto ragione dell’altro italiano, Leonardo Dreossi, col punteggio di 15-11, prima di staccare il pass per i quarti di finale grazie alla vittoria per 15-8 contro il francese Maxence Lambert.

Si sono fermati invece nel turno dei 16 Dario Cavaliere e Luigi Samele. Il primo è stato sconfitto per 15-5 dal tedesco Max Hartung, mentre Samele è stato superato col punteggio di 15-10 dal sudcoreano Oh.

Quest’ultimo, nel turno precedente, aveva interrotto la corsa dell’altro italiano Riccardo Nuccio, eliminato per 15-8. Il tabellone dei 32 aveva anche visto due derby: quello tra Luca Curatoli e Leonardo Dreossi, vinto dal primo per 15-11 e l’altro, tra Gigi Samele e Luigi Miracco che ha visto il pugliese superare il compagno di Nazionale per 15-7.

Stop nel primo assalto di giornata invece per Enrico Berrè, che si è fermato sul 15-9 al cospetto dell’ungherese Pech, così come Aldo Montano ed Alberto Pellegrini. Il primo è stato superato per 15-13 dal compagno di Nazionale, Luigi Samele, così come Pellegrini, fermatosi sul 15-11 nel derby contro Riccardo Nuccio.

Stop nel primo turno del tabellone preliminare per Lorenzo Romano e Matteo Neri. Il primo è stato sconfitto dal georgiano Bazadze per 15-10, mentre Neri è stato eliminato per mano dello statunitense Williams col punteggio di 15-12.

Domani la tappa ungherese si concluderà con la gara a squadre. L’Italia, che sarà testa di serie numero 2 del tabellone, salirà in pedana col quartetto composto da Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele ed Aldo Montano. Il primo assalto vedrà gli azzurri nel turno dei 16, affrontare una tra Gran Bretagna e Turchia.

 COPPA DEL MONDO – SCIABOLA MASCHILE – Gyor, 1-3 dicembre 2017

Finale

Oh Sanguk (Kor) b. Reshetnikov (Rus) 15-9

 Semifinali

Reshetnikov (Rus) b. Apithy (Fra) 15-5

Oh Sanguk (Kor) b. Anstett (Fra)  15-13

 Quarti

Reshetnikov (Rus) b. Hartung (Ger) 15-12

Apithy (Fra) b. Hwang (Kor) 15-14

Oh Sanguk (Kor) b. Curatoli (ITA) 15-4

Anstett (Fra) b. Szatmari (Hun) 15-11

Tabellone dei 16

Hartung (Ger) b. Cavaliere (ITA) 15-5

Curatoli (ITA) b. Lambert (Fra) 15-8

Oh Sanguk (Kor) b. Samele (ITA) 15-10

 Tabellone dei 32

Cavaliere (ITA) b. Krasilinikov (Rus) 15-6

Curatoli (ITA) b. Dreossi (ITA) 15-11

Samele (ITA) b. Miracco (ITA) 15-7

Oh Sanguk (Kor) b. Nuccio (ITA) 15-8

Tabellone dei 64

Cavaliere (ITA) b. Patrice (Fra) 15-9

Pech (Hun) b Berrè (ITA) 15-9

Curatoli (ITA) b. Grzegorek (Pol) 15-3

Dreossi (ITA) b. Ha Hansol (Kor) 15-13

Samele (ITA) b. Montano (ITA) 15-13

Miracco (ITA) b. Van Holsbeke (Bel) 15-10

Nuccio (ITA) b. Pellegrini (ITA) 15-11

Tabellone dei 64 – qualificazione

Pellegrini (ITA) b. Bazadze (Geo) 15-13

Montano (ITA) b. Huebers (Ger) 15-14

 Tabellone dei 128 – qualificazione

Pellegrini (ITA) b. Trochez (Col) 15-9

Bazadze (Geo) b. Romano (ITA) 15-10

Williams (Usa) b. Neri (ITA) 15-12

Montano (ITA) b. Davydzenka (Blr) 15-6

Fase a gironi

Aldo Montano: 4 vittorie, 2 sconfitte

Lorenzo Romano: 3 vittorie, 3 sconfitte

Dario Cavaliere: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Luigi Miracco: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Alberto Pellegrini: 5 vittorie, 1 sconfitta

Riccardo Nuccio: 5 vittorie, nessuna sconfitta

Leonardo Dreossi: 5 vittorie, nessuna sconfitta

Matteo Neri: 3 vittorie, 2 sconfitte

Classifica (199): 1. Oh Sanguk (Kor), 2. Reshetnikov (Rus), 3. Apithy (Fra), 3. Anstett (Fra), 5. Szatmari (Hun), 6. Curatoli (ITA), 7. Hartung (Ger), 8. Hwang (Kor). Samele (ITA), 14. Cavaliere (ITA), 22. Miracco (ITA), 27. Nuccio (ITA), 28. Dreossi (ITA), 35. Berrè (ITA), 43. Pellegrini (ITA), 55. Montano (ITA), 108. Neri (ITA), 117. Romano (ITA)

L’evento: Vittorio Sgarbi in visita a Cava dei Tirreni

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Evento imperdibile a Cava dei Tirreni: inaugura Vittorio Sgarbi!

Lunedì 4 dicembre nella Sala Gemellaggi del palazzo di città di Cava dei Tirreni si aprirà la mostra “Magister artis”. L’evento sarà inaugurato il 7 dicembre dal critico musicale Vittorio Sgarbi . La mostra si protrarrà fino al 10 dicembre e durante gli eventi saranno esposte le opere selezionate al “Premio Vittorio Sgarbi”. L’intero evento è organizzato dall’associazione “ArtetrA”  inoltre al Comune di Cava dè Tirreni e la galleria di Salerno “Prince Arte Gallery”. Come riportato dal sito Wikipedia: Parallelamente alla sua attività politica: Sgarbi non ha mai smesso di occuparsi di arte; ha fornito il suo commento per alcune opere di divulgazione in videocassetta e ha scritto negli anni numerosi saggi e volumi di storia e critica dell’arte. Tra i titoli più rilevanti ricordiamo “Carpaccio” (1979), “I capolavori della pittura antica” (1984), “La stanza dipinta” (1989), “Davanti all’immagine” (1990, vincitore del Premio Bancarella), “Onorevoli fantasmi” (1994), “Lezioni private” (1995), “Lezioni private 2” (1996), “Davanti all’immagine” (2005), “Ragione e passione. Contro l’indifferenza ” (2006).Per alcuni anni ha condotto in tv una rubrica personale dal titolo “Sgarbi quotidiani”, trasmissione giornaliera di quindici minuti.Ha curato molteplici mostre, sia in Italia che all’estero, alcune dedicate a Valerio Adami, Vangi, Botero, Nathan.Tra i molti riconoscimenti ricevuti ricordiamo: accademico dell’Accademia Georgica di Treia e della Rubiconia Accademia dei Filopatridi, presidente del Comitato scientifico del Museo Campano di Capua e dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, membro della Commissione per le attività culturali dei comuni di Cremona e di Lecce, commissario per le arti e il restauro architettonico della città di Padova e Alto Commissario per la valorizzazione della Villa del Casale di Piazza Armerina, nel 2000 Premio Internazionale Flaiano per la televisione (biografieonline.it). 

 

Napoli, Scampia addio alle Vele: le date e i progetti

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Scampia addio alle Vele: le date e i progetti

Durante l’incontro dedicato ai “Progetti di sviluppo e riqualificazione per il ‘dopo vele’ a Scampia” orgniazzato da “Il Sabato delle Idee” presso l’Auditorium “Prof. G. Esposito” dell’Istituto Tecnico Industriale Galileo Ferraris situato nel cuore di Scampia è intervenuto  Carmine Piscopo, l’assessore comunale all’Urbanistica. Piscopo durante il suo intervento ha parlato anche degli abbattimenti delle Vele:”Al massimo entro marzo 2018 partiranno i lavori per l’abbattimento delle tre vele di Scampia. Entro il 31 dicembre 2017 ci sarà il bando del Comune di Napoli per la riqualificazione e la nuova destinazione d’uso pubblico e sociale della quarta vela“.

Protagonisti dell’incontro, dove erano presenti docenti, esperti, le associazioni e i comitati del quartiere, sono stati gli studenti che hanno potuto presentare i loro temi sul futuro di Scampia preparati per il confronto sul progetto del Comune di Napoli “Restart Scampia“.

Spacciava droga davanti a tutti: arrestato un 30enne

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Trentenne in manette per spaccio: i carabinieri lo hanno colto in flagrante.

Ieri sera è stato arrestato a Salerno un 30enne per il reato di cessione di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato arrestato proprio mentre spacciava in una strada del quartiere Carmine. Alla vista degli agenti, il pusher insieme al compratore di droga si è spostato in una strada adiacente ed è li che i carabinieri li hanno fermati: I.M aveva con sé sei dosi di eroina e cocaina pari al valore di 500 euro, ben nascosti e camuffati negli indumenti che indossava, timoroso quindi di un probabile controllo che poi è realmente arrivato ed è stato scoperto. Il compratore di 35 anni C.G. in sua compagnia invece è stato indicato dagli agenti come consumatore di sostanze stupefacenti e per questo motivo sottoposto ad esami pertinenti.

 

Promozione-Il San Giuseppe espugna lo “Spinetti di Procida con Criscuoli

Il Procida perde allo “Spinetti” contro un ottimo San Giuseppe che con coraggio sblocca il match su calcio d’angolo e riesce ad amministrare il vantaggio. Padroni di casa poco coraggiosi e poco incisivi soprattutto in fase d’attacco. Seconda partita consecutiva senza segnare per i biancorossi che sembrano poco lucidi in avanti.
La partita. Al 4’ Lorenzo Costagliola riceve palla in area di rigore ma tergiversa troppo col pallone e non riesce ad impensierire Rastiello. Al 5’ Cibelli si rende pericoloso con un tiro che però termina sopra la traversa. Al 9’ ancora un ottimo scambio sull’asse Cibelli-L.Costagliola che però non riesce a tramutarsi in azione pericolosa. Al 10’ rispondono gli ospiti con un ispirato Flauto che calcia col sinistro ma Lamarra si distende e blocca la sfera. Al 12’ Galasso si rende pericoloso con un buon diagonale ma Lamarra respinge. Al 20’ Cibelli che agisce bene tra le linee spedisce con un ottimo lancio Lorenzo Costagliola che entra in area di rigore ma tergiversa troppo con il pallone e non riesce ad essere mortifero. Al 32’ dopo un’ottima parata strappa-applausi del solito Francesco Lamarra . Il San Giuseppe però su sponda di Librone per Criscuoli riesce a portarsi in vantaggio, questa volta non può nulla il portiere biancorosso sulla rasoiata del difensore del San Giuseppe che porta in vantaggio i suoi per 0-1. I ragazzi di Giovanni Cutolo amministrano il vantaggio con un Procida che solo timidamente cerca di reagire, si va negli spogliatoi con il punteggio di 0-1.
Nella Seconda frazione di gioco che prosegue sullo stesso tema del primo tempo con gli ospiti che mettono muscoli e solidità in mezzo al campo e Procida poco fantasioso in fase d’attacco. Mister Iovine inserisce subito Antonio Costagliola per cercare di aggiungere imprevedibilità in un attacco piuttosto statico quest’oggi. Al 10’ Cibelli s’infila bene in area di rigore punta il difensore ma incespica col pallone e non riesce nella zampata vincente. Al 24’ proprio A.Costagliola cerca la sua solita giocata col suo mancino educato a cercare il taglio puntuale del fratello L.Costagliola che però viene anticipato sul più bello da un’ottima chiusura di Librone. Al 30’ il neo entrato tra le fila ospiti Emanuele Urna s’invola verso la porta di Lamarra e cade, tutto regolare per l’arbitro, successivamente lo stesso Urna si fa ammonire per proteste. Alla mezz’ora il match sembra addormentarsi e cala sempre di più di ritmo complice anche un campo bagnato dove risultava difficile dialogare palla a terra, nessuna scusante ovviamente, ma solo una puntualizzazione del match. Ritmi calati dunque allo Spinetti e ciò va a vantaggio degli ospiti avanti per una rete a zero, soprattutto con un Procida che ha abituato i tifosi allo Spinetti a ben altre reazioni. Termina 0-1 il match tra Procida e San Giuseppe con la formazione ospite autore di una buona prestazione di carattere e solidità. Procida che dopo lo 0-0 contro la Puteolana non riesce neanche oggi a riempire il tabellino dei marcatori. La formazione biancorossa, seconda miglior difesa del campionato (meglio solo la capolista Afro Napoli), in fase passiva è solida ed attenta e si comporta da grande squadra, manca qualcosa però nella fase realizzativa (con appena 14 gol fatti). Il Procida resta comunque nella zona centrale della classifica,la settimana prossima andrà a giocare in casa del Quartograd.
PROCIDA CALCIO 0
SAN GIUSEPPE 1
PROCIDA CALCIO: Lamarra, Lubrano Lavadera V., Piro (8’ Boria), Russo, Micallo, Saurino, Muro (77’ Noviello), Lubrano Lavadera P. (46’ Costagliola A.), D’Orio (75’ Mammalella), Costagliola L., Cibelli.
A disposizione: Telese, Esposito F., Vanzanella.
Allenatore: Iovine Giovanni – Lubrano Biagio.
SAN GIUSEPPE: Rastiello, Librone, Menzione M. (84’ Savarese), Palma, Criscuoli, Silvestri, Di Luccio (53’ Rubino), Raffone (53’ Urna), Menzione L., Flauto (76’ Ambrosio), Galasso.
A disposizione: Paciello.
Allenatore: Cutolo Giovanni.
ARBITRO: Vincenzo Piscopo – Frattamaggiore.
ASSISTENTI: Danio Magnogna – Castellammare di Stabia , Harley De Martino – Napoli.
RETI: Criscuoli 32’.
AMMONITI: Raffone, Palma, Urna (San Giuseppe); L.Costagliola, Cibelli, Saurino (Procida).
NOTE: Gara disputata presso il “Mario Spinetti” di Procida. Condizioni del terreno di gioco discrete, peggiorate in seguito alla pioggia. Partita corretta nonostante le ammonizioni.
Spettatori: 100 circa.

“Oh vita” : Jovanotti riparte da zero

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Oh vita è già un successo: Jovanotti parte da zero

Ieri è uscito l’ultima fatica di Lorenzo Cherurbini, in arte “Jovanotti” e già se ne parla ovunque di “Oh vita”. Proprio ad un passo dai suoi 30 anni di carriera artistica ci regala un nuovo lavoro dove, con la produzione di Rick Rubin, dice di essersi spogliato degli orpelli e barocchismi musicali, ritornando all’essenza pura della musica. All’interno dell’album si sente tutta l’influenza di un nome importante come quello di Rubin, che ha alle spalle produzioni del calibro dei Red Hot Chili Peppers o i Metallica. Il nuovo disco è un nuovo inizio, dopo il percorso che con Lorenzo 2015 cc sembra aver raggiunto il limite estremo della sperimentazione. Jovanotti mette in scena se stesso, nudo e allo specchio, a confrontarsi sempre con i suoi limiti vocali, con nuove sfumature musicali. Come riportato da Tgcom: “Ecco quindi che ci si trova di fronte a un lavoro dove almeno otto pezzi su quattordici sono acustici o semiacustici, dalla quasi sussurata “Chiaro di luna” al racconto di “Quello che intendevi“, una canzone “narrata” su un semplice giro blues. Il tutto passando dalla cumbia di “Affermativo” e da un ballad più tradizionale come “Sbagliato” o la stralunata ballata pianista di “Amoremio“. A fare da contrappeso, a parte la title track più classicamente hip hop, ci sono i suoni più elettronici di “Fame” e il rock steady di “Sbam!“, che sembra andare in cortocircuito in un ritornello frenetico. “Il disco ha due anime opposte – dice Jova -. Una da cantautore e una hip hop. All’inizio Rubin voleva spingersi completamente verso la zona cantautorale ma poi ha capito che mi sentivo irrequieto, come costretto, quindi ha aperto una porta anche verso l’altra dimensione”. Inoltre al lavoro musicale, esce anche una rivista libro intitolata, come il brano dell’album, Sbam dove viene documentato tutto il lavoro fatto per la realizzazione del progetto . Ovviamente l’evento più atteso è il tour live che segue “Oh vita” che partirà a febbraio. Si punterà molto sullo show e di questo nuovo figlio artistico di Jova resterà ben poco, forse verranno messi in scaletta soltanto 6- 7 brani, ma del resto la discografia del cantautore di Cortona è costellata di successi: sarà inevitabile cantare! 

Virtus Ottaviano-Dg Improta:” Per noi era importante vincere oggi “

A cura di Simone Vicidomini

La Virtus Ottaviano supera per 2-0 il Mondo Sport al “Rispoli “ di Ischia. La squadra vesuviana si conferma terza forza di questo campionato. Una vittoria ottenuta con una rete per tempo,controllando il pallino di gioco sin da primi minuti. A fine partita abbiamo intervistato ai nostri microfoni il direttore generale Mariano Improta del Virtus Ottaviano. Ecco le sue dichiarazioni: Certamente per noi era importante vincere. Perché veniamo da una settimana un po’ travagliata con quattro giocatori assenti per squalifica e altri due assenti perché abbiamo fatto delle cessioni. Oggi siamo venuti qui,con l’obiettivo di vincere e portare a casa il massimo del risultato a disposizione. In settimana cercheremo di intervenire sul mercato per puntellare la squadra,recuperando anche gli squalificati di oggi. A noi non interessa ora la posizione di classifica,l’importante è rimanere lì. Noi siamo coscienti della nostra forza,anche perché oggi come ho detto prima non siamo stati capaci di esprimerla al meglio in virtù delle squalifiche che avevamo. L’importante è rimanere dove siamo,il campionato è lungo. Alla fine tireremo le somme per vedere dove siamo arrivati”.

Juve Stabia – Casertana la presentazione del derby

Domenica sera al Romeo Menti, alle 20.30, andrà in scena il derby campano tra Juve Stabia e Casertana. Le due squadre vengono da una settimana diametralmente opposta ed influenzata dal risultato dello scorso turno.

Morale alto in casa Juve Stabia. La vittoria di Monopoli sembra aver chiuso il leggero periodo di flessione delle Vespe, che hanno ripreso a guardare la classifica più in su e che in giù.

Situazione diversa per la Casertana, ancora alle prese con una classifica deficitaria; il periodo non brillante dei falchetti è stato confermato dallo 0-0 interno dello scorso turno contro il Rende.

La squadra di Caserta, in attesa del recupero di Paponi, dovrebbe scendere in campo ancora col 4-2-3-1 che ha ben figurato in terra pugliese. La retroguardia gialloblù ritrova e perde un uomo: se Capitan Morero rientra dopo l’espulsione post Catania, Allievi invece sarà indisponibile proprio a causa di un altro cartellino rosso, quello rimediato durante la fase di riscaldamento di Monopoli.

Salvo appunto la presenza di Morero, che rileverà Redolfi, la Juve Stabia dovrebbe essere la stessa di Monopoli (4-2-3-1): Branduani; Nava, Morero, Bachini, Crialese; Mastalli, Viola; Canotto, Strefezza, Lisi; Simeri.

Periodo invece colmo di cambiamenti per la Casertana, che sta attingendo anche al mercato degli svincolati per invertire la rotta non positiva.

I falchetti potrebbero schierarsi al Menti a specchio con le Vespe. D’Angelo in settimana ha infatti provato il modulo con tre mezze punte a sostegno del centravanti: chiare le indicazioni del test in famiglia contro la formazione Berretti: Carriero, De Marco e Maritta hanno agito alle spalle di Alfageme, bestia nera della Juve Stabia, che è apparso in grande forma in settimana.

Da sottolineare la folta presenza di ex stabiesi tra le fila della Casertana: Benassi, Polak, Petricciuolo, D’Anna e Marotta. Dal più “vecchio” per ordine di tempo, D’Anna, al piu recente, Marotta, tanti sono gli ex Juve Stabia che domani tenteranno di fare bene al Menti da avversari.

Questo il probabile undici della Casertan (4-2-3-1) – Cardelli; D’Anna, Rainone, Polak, Ferrara; De Rose, Rajcic; Marotta, Carriero, De Marco; Alfageme.

A cura di Antonino Gargiulo

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Mondo Sport,Mattera: “Paghiamo di inesperienza,siamo una piccola realtà”

A cura di Simone Vicidomini

Il Mondo Sport incassa la tredicesima sconfitta di fila in tredici giornate. I termali vengono superati al “Rispoli” per 2-0 dal Virtus Ottaviano. I padroni di casa nonostante di fronte avessero la terza forza di questo campionato,hanno lottato fino alla fine. Una gara che però è stata condizionata dal direttore di gara,che ha espulso ben tre giocatori locali. Un giudizio troppo severo,nei confronti della squadra termale. A fine partita,abbiamo intervistato ai nostri microfoni il presidente del Mondo Sport Gerardo Mattera. Ecco le sue dichiarazioni: “ E’ stata una partita abbastanza tranquilla. Tre espulsioni che sicuramente a mio avviso sono esagerate. Purtroppo paghiamo di inesperienza,e chi ci viene ad arbitrare non ci vede di buon occhio. Io faccio un plauso a tutti i ragazzi in campo,partendo da Roberto Lauro che oltre ad allenare i ragazzi durante la settimana,sta mettendo l’anima anche in campo. Un plauso anche ai giovani come Trani un 2002,che oggi ha debuttato in campionato come difensore centrale e Montagnaro che ha dovuto lasciare il campo anzitempo per un botta alla caviglia. L’Ottaviano è vero è una buona squadra,ma noi non meritiamo di stare a zero punti in classifica. Noi lavoriamo tanto,purtroppo quest’anno è cosi.”. Tre squalifiche che peseranno per la prossima partita? “Cercheremo di fare il meglio,nella prossima partita anche se andremo a giocare in casa della capolista Afro Napoli. Sarà una partita abbastanza complicata. Speriamo di poter prendere qualche rinforzo nel mercato di riparazione che si è aperto da un giorno. Siamo una piccola realtà,come ho sempre dichiarato ad inizio stagione,siamo consapevoli della pazzia che abbiamo fatto però andremo avanti”.

Juve Stabia-Casertana: i convocati di mister Caserta

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Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.24 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Casertana, valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, domenica 3 dicembre 2017, con inizio alle ore 20,30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Bacci, Branduani e Polverino.

Difensori: Bachini, Crialese, Dentice, Gaye, Morero, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Awua, Calò, Capece, Mastalli, Matute, Viola e Zarcone.

Attaccanti: Berardi, Canotto, Costantini, D’Auria, Lisi, Simeri e Strefezza.

Indisponibile: Paponi.

Squalificato: Allievi.

S.S. Juve Stabia

Clamoroso: ‘Hai denunciato troppo tardi’, aggressore scarcerato

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Il tribunale di Bari dispone la scarcerazione dell’ aggressore che violentò la dottoressa durante la guardia medica

Il tribunale del Riesame di Bari ha disposto la scarcerazione del presunto aggressore della dottoressa che disse di essere stata violentata di notte durante il suo servizio di turno. L’uomo fu arrestato il 13 novembre per violenza sessuale, ma adesso è stato rilasciato dal carcere poiché secondo il Tribunale il reato è ritenuto improcedibile in quanto la donna ha denunciato troppo tardi l’accaduto e la querela dove essere esposta soltanto massimo 6 mesi dopo l’aggressione. Attualmente l’uomo porta solo il braccialetto elettronico per il reato di stalking e per il quale tenerlo in carcere sembra eccessivo. Come riporta Fanpage: “Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Bari, la dottoressa sarebbe stata vittima di “un’opera di lenta e crescente persecuzione, – si legge nell’imputazione – arrivando a maturare una vera e propria ossessione” nei suoi confronti. Gli atti persecutori sarebbero iniziati nell’ottobre 2016 e avrebbero costretto nei mesi successivi la dottoressa a cambiare tre diverse sedi di lavoro fino a quando, temendo per la propria incolumità, ha deciso – nel settembre scorso – di sporgere denuncia contro l’uomo. L’aggressore si era invaghito della dottoressa e aveva iniziato a perseguitarla con messaggi e telefonate per più di anno, arrivando a violentarla nell’ambulatorio dove prestava servizio come guardia medica e a minacciarla di morte”. Quale sarà l’opinione pubblica per la decisione del Tribunale?

Articolo Uno lancia un appello alla città di Castellammare

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Articolo Uno lancia un appello alla città di Castellammare di Stabia. Queste le parole rivolte a tutti gli Stabiesi:

A circa due mesi dal recente rimpasto di Giunta che avrebbe dovuto segnare un cambio di passo nell’amministrazione della nostra città , Articolo Uno Movimento Democratico e Progressista rimarca tutte le criticità precedentemente espresse in merito allo stato in cui versa Castellammare di Stabia. E’ , ormai, evidente che gli ‘’allargamenti” o “sconvolgimenti” dell’assetto politico del governo Pannullo non abbiano rappresentato la risposta ai problemi e la soluzione che gli stessi cittadini aspettavano. Nel corso dei mesi, infatti, le difficoltà si sono fatte via via più grandi e più evidenti, come più evidente si è fatto il rischio di un isolamento nei confronti di segmenti sempre più larghi della società . Nessun momento di svolta profonda si è avuto nei rapporti con la società stabiese, da un lato, in quello con le altre istituzioni, prima di tutto con la Giunta Regionale e l’assemblea regionale dall’altro. Castellammare appare sempre di piu’ una città abbandonata a se stessa dove a farla da padrona è l’improvvisazione. L’assenza dei luoghi di discussione ,visti come spazio di confronto e come spazio di accrescimento individuale e collettivo, è un dato di fatto che segna anche l’andamento della vita istituzionale. Non possono passare inosservate, e a noi non passano, le recenti dimissioni del Presidente del Consiglio, così come le dichiarazioni, rilasciate dallo stesso, il giorno dopo in un’intervista al quotidiano IL MATTINO. Ancora una volta nella storia recente di questa città, un esponente della maggioranza fa riferimento a metodi fascisti all’interno di una coalizione che ormai assomiglia sempre piu’ ad un amalgama incolore . E oggi l’ex vicesindaco ribadisce sulla stampa i tentativi di ingerenze . Il rumore del silenzio il leit motiv che ha accompagna ogni vicenda politica. Lo stesso che si registra su ogni tema. Fatta eccezione per gli annunci roboanti delle grandi conquiste portate a casa dalla maggioranza. Non ultima l’approvazione della delibera Salva Sint su un tema così delicato ci saremmo aspettati una riflessione ampia e pacata con tutte le parti in causa. A 18 mesi dall’insediamento dell’amministrazione Pannullo è legittimo porre alcune domande, chiedere dei chiarimenti , senza per questo apparire prevenuti , animati solo da spirito critico e distruttivo; o peggio ancora come persone non interessate a dare un contributo per la soluzione dei problemi che ha la nostra città. E’ con questo spirito che vogliamo porre l’accento sulle scelte che non ci convincono, evidenziare i ritardi e i silenzi su temi che erano stati presentati dall’Amministrazione come avviati a soluzione. La vicenda delle Terme riassume questo pericoloso e ondivago modo di procedere. Nel Consiglio Comunale del 27 novembre le opposizioni hanno evidenziato in una nota gli aspetti che non convincono della delibera salva SINT e del piano industriale allegato ,e avanzato la proposta dettata dal buon senso di richiedere un parere preventivo alla Corte dei Conti prima d’impegnare risorse pubbliche.In questi giorni,infatti, abbiamo pagato al buio una prima rata di 865 mila € alla banca senza avere la certezza che la società SINT si possa salvare. Rischiamo di prendere atto a breve, senza dovere aspettare l’avvio delle procedure previste nella delibera, che il piano presentato non funzioni. Basta soffermarsi su alcuni punti, per chi conosce lo stato in cui versano i due Stabilimenti Termali e le strutture della Caserma Critallini e dell’Hotel delle Terme, per rilevare che i dati in possesso del Comune e della Sint, riferiti al valore dei danni subiti, differiscono notevolmente da quelli indicati nel piano predisposto dall’advisor. Solo qualche esempio: la Sint nel Piano Aziendale 2015-2019 annota “In altri termini il complesso delle nuove terme del Solaro è affetto da un significativo ed accertato degrado fisico, certificato anche dall’ufficio tecnico comunale che, con perizia di stima del 15.5.2014, ha indicato in oltre 6 milioni di euro il costo per ridare funzionalità al complesso immobiliare degradato, non superabile con semplici interventi di manutenzione”.Lo stesso ufficio tecnico del Comune nel 2017, in un nuova stima, valuta che i danni prodotti, a seguito della mancanza di qualsiasi tutela del bene, superano i 10 milioni di €. Nel piano l’advisor, riferendosi alla Nuove Terme scrive: completamente da ristrutturare. E’ presumibile un investimento tra i 5 e i 10 milioni di €. Per le Antiche Terme,invece,il Comune certifica che i danni ammontano a 650 mila €,e considerando gli arredi e le apparecchiature necessarie , per l’avvio necessitano non meno di 2 milioni di €,mentre nel piano se ne prevedono 200 mila. Si prevede di ricavare dalla vendita di altri cespiti, tra cui l’area del pallone geodetico (affidata al Comune e sulla quale abbiamo investito da pochi anni 900mila €), circa 2.323.550 . Come è ipotizzabile pensare di riscuotere i canoni già dal 2018 ? Le stesse ipotesi di sviluppo del settore contenute nel piano avrebbero meritato ben altro confronto e approfondimento con la città, le parti sociali; e maggiori chiarimenti sarebbero stati opportuni sulle convenzioni per le prestazioni sanitarie e le concessioni delle acque minerali. Noi restiamo convinti, come esposto nel documento delle opposizioni, che anche i ritardi di questi mesi stanno contribuendo a rendere più difficile la ricerca di una soluzione. Restiamo, altresì, convinti a fronte di una situazione così complessa e tale da richiedere ingenti investimenti, che solo l’intesa con altri livelli istituzionali, e la possibilità di utilizzare strumenti che la finanza pubblica mette a disposizione, potrebbe incoraggiare e favorire l’indispensabile apporto dei privati. La conferma della città nelle aree di crisi complesse, potrebbe rappresentare, come abbiamo già detto in passato, l’opportunità per candidare le Terme come una priorità da affrontare Serve quindi il tavolo con la Regione, serve rompere l’isolamento nel quale la città è piombata. Servirebbe uno scatto e un lavoro che si basi su un piano, un progetto per la città. Per Fincantieri c’è stato l’impegno e la convergenza di tutti i gruppi politici,è un bene che sia stato così. Stiamo aspettando però da mesi che questi decisivi incontri con vari Ministri producano delle ricadute positive per le prospettive del Cantiere a partire dal problema della costruzione del BACINO. Sulllo stabilimento Fincantieri non si può scherzare. Oggi apprendiamo dalla stampa notizie preoccupanti Circolano troppo ipotesi diverse e contrastanti tra di loro; la convergenza tra l’Autorità Portuale, la Regione , il Consiglio Comunale diventa decisiva per ottenere che Fincantieri e il Governo s’impegnino per il rilancio del Cantiere e per la costruzione del Bacino. Non facciamo finta di non vedere che quanto sta accadendo oggi è l’esatto contrario: il cantiere nei fatti lo stanno svuotando e fino al punto che rischia di diventare un sito produttivo marginale nella programmazione delle attività di Fincantieri .Il fatto che non riusciamo ancora ad avere un tavolo desta preoccupazione Non possiamo sentirci impegnati solo quando scattano le emergenze, o quando sulla stampa emergono delle criticità, per poi accantonare le cose fino al prossimo allarme. A un anno dal voto positivo di tutto il Consiglio Comunale sulla delibera che delineava l’accordo con la Soprintendenza per la Reggia, si può sapere come stanno le cose? E come stanno le cose per la Villa, la Casa del fascio, via De Gasperi?Continuate a comunicare : tranquilli ci penso io è tutto risolto. Noi chiediamo certezze affinché non si paventi il rischio di perdere anche i fondi Europei assegnati. E risposte e una iniziativa forte avrebbe bisogno la stessa situazione disastrosa dell’ospedale. Le denuncie dei sindacati, gli episodi di malasanità avrebbero dovuto almeno stimolare un’attenzione diversa su un tema così avvertito dai cittadini. Le stesse politiche sociali, com’è stato denunciato anche recentemente da consiglieri dell’opposizione, confermano si sta procedendo in modo sbagliato e non rispondente alle esigenze di chi vive condizioni di disagio. Sul tema poi del dissesto idrogeologico, degli allagamenti ci sentiamo davvero rassicurati da quanto si sta facendo. I cittadini lo stanno costatando a ogni pioggia. Siamo cosi bravi da poter fare a meno anche dell’Ente Parco, che abbiamo nei fatti, non rinnovando il contratto, sfrattato dalla Reggia. Piano casa, Centro Antico, Savorito, Periferie,zona ASI ,annunci e non un solo atto che indichi in che modo si pensa di procedere . Sul problema del commercio e dei dehors siamo allo stravolgimento della realtà Arriva in consiglio solo il 24 novembre un regolamento già pronto dall’inizio della consiliatura e già si grida al miracolo. Si cerca di occultare ritardi, errori e a nostro avviso una serie di problemi non risolti relativi alle distanze dai fabbricati, al rischio di dovere richiedere un vero e proprio permesso a costruire, al mancato coordinamento con gli altri regolamenti. Ma il dialogo non è all’ordine del giorno a Palazzo Farnese. Così come non lo è la programmazione a partire dalle piccole cose. Poco importa; se perdiamo , come sembra, il finanziamento regionale per gli spettacoli, non è un problema, e non lo è neanche se manca la programmazione per il Natale o quella estiva si sposta a novembre e poi scompare e se qualche fattura è messa comunque in pagamento. Si dimettono il direttore artistico, il vice sindaco, il presidente del Consiglio ma a chi amministra la città interessa solo che si sia liberata un’altra poltrona da assegnare. I numeri ,forse, ci sono ancora per continuare questo gioco, fino a che punto gli elettori consentiranno al PD di continuare a ridurre i temi della città a gioco interno alle varie fazioni , lo capiremo alle prossime elezioni. Noi restiamo convinti che il tema sia quello della programmazione . Una città si amministra se c’è programmazione se si ha chiaro ciò che si vuole ciò che i cittadini chiedono in nome della legalità e della trasparenza . Il comune deve essere una casa di vetro sempre nei fatti e non solo a parole. Noi pensiamo che l’unico antidoto allo stato attuale sia rappresentata dalla partecipazione della città attiva alla politica. Castellammare è una città da riannodare e tenere insieme, dal centro antico al fiume Sarno. Dobbiamo stringere legami più forti tra il centro e le periferie della città, tra i giovani e gli anziani, tra i servizi e la richiesta di nuovi diritti che caratterizzano questa epoca, tra la vita di tutti i giorni e la speranza per il domani. La piazza virtuale deve ritornare ad essere piazza reale . Non è possibile immaginare di nuovo la nostra città, senza ricostruire una grande rete di capacità e di passioni diffusa in tutto il territorio . Una rete interessata a quello che gli succede attorno, non isolata o frammentata. Questa è la missione che Articolo Uno si pone :investire davvero nel capitale umano della città, farlo essere, e non solo sentire, attore protagonista di una sfida collettiva. che parli di lotta alla camorra, di sostenibilità ambientale, di conoscenza, di welfare di comunità, di rigenerazione della città come bene pubblico e nella difesa dei beni comuni, di presente e di futuro che non abbia il timore di affrontare il tema della governance Metropolitana Tutte le scelte strategiche importanti che abbiamo davanti riguardano non la sola città di Castellammare ma l’intera area metropolitana“.

Mondo Sport : tredicesima sconfitta,ma quanti errori dell’arbitro

A cura di Simone Vicidomini

Il Mondo Sport viene superato per la tredicesima volta consecutiva in campionato. Al “Rispoli” di Ischia questa volta a passare è il Virtus Ottaviano. Il Mondo Sport nonostante la sconfitta,ancora una volta dimostra di essere una squadra viva e vogliosa di lottare fino alla fine. Purtroppo al momento i numeri la condannano è la vedono ancora a zero punti in classifica dopo 13 giornate di campionato. I vesuviani trovano un gol per tempo,prima con Cozzolino alla mezz’ora del primo tempo e poi con Ambrosio nella ripresa,che chiude definitivamente la gara con un colpo di testa su un corner battuto da Cardenio. C’è da aggiungere che la partita diretta dal sign. Liberato Maione della sez. di Ercolano è stata davvero pessima,dove ha espulso ben tre giocatori della squadra termale tutti per doppia ammonizione: Arcamone  per gioco scorretto, Conte,e De Luise V. per fallo di reazione, che ha portato a terminare la partita ai locali con otto giocatori in campo. Tre espulsioni arrivate tutte nella ripresa. Inoltre prima dello 0-2 per gli ospiti l’arbitro non ha fischiato un calcio di rigore netto su Conte per poi fischiarlo agli ospiti (inesistente)  per il fallo su Cozzolino, che ha portato all’espulsione di Arcamone,la prima delle tre.

LE FORMAZIONI – Il Mondo Sport va in campo con un 4-3-3 che vede Fiore fra i pali e la linea difensiva composta da Montagnaro, Di Scala, Arcamone e De Luise V.. In mezzo al campo si muovono Di Maio, De Luise M. e Prestopino, mentre Lauro e Tonon appoggiano Conte in attacco Sul versante opposto, mister Onofrio Albano deve fare a meno degli squalificati Longobardi, Bifulco e Varriale. Gli ottaviani vanno in campo con Capaccio in porta e la difesa formata da Russo, Garofalo, Bellofiore e Scudo. A centrocampo ecco, Cocozza, Cardenio e Borrelli, mentre in avanti col bomber La Pietra ci sono Ambrosio e Cozzolino.

La partita.La prima conclusione verso una delle porte è dell’ospite La Pietra, che al 2’ con un poderoso destro dai 20 metri colpisce in pieno il palo alla destra di Fiore. Il Mondo Sport prova a replicare con una velleitaria conclusione di Conte dai 25 metri: troppo debole. Al 12’, Conte si inserisce in un errato disimpegno ottaviano e si invola verso la porta, si allarga e mete un bel cross su cui Lauro gira male verso la porta. Dopo un primo sbandamento, i ragazzi isolani sembrano tenere. Al 23’ è La Pietra, che entra in area dalla destra dopo aver eluso Arcamone, a calciare di sinistro verso il secondo palo mandando il pallone piuttosto lontano dal palo. Al minuto 27, Lauro prova a bissare la rete su punizione di Vico Equense, calciando verso la porta di Capaccio dai 30 metri ma la sfera sfiora la traversa. Alla mezz’ora, un colpo di testa di La Pietra, che si trasforma in un campanile, colpisce la parte alta della traversa senza creare grossi grattacapi a Fiore. Passano poco più di 2 giri di orologio e ancora il numero 7 ottaviano colpisce di sinistro dal limite sfiora il palo. Rimessa in gioco e Cozzolino porta in vantaggio il Virtus: il numero 10 ospite viene liberato al limite da Ambrosio, elude prima un difensore e poi Fiore e deposita nella porta isolana sguarnita. Al 36’ calcio di punizione di Borrelli dal limite (ammonito Montagnaro) che finisce fra le braccia di Fiore. Il Mondo Sport chiude il primo tempo con De Luise M. in attacco e Lauro che scala sulla linea di centrocampo.

Si ricomincia senza cambi, e passano solo 16 secondi e il Virtus Ottaviano rischia di raddoppiare: Ambrosio sfrutta una dormita della difesa di casa e calcia dal limite ma Fiore devia in corner. Al 50’, Cardenio batte una punizione dalla tre quarti su cui svetta Ambrosio ma Fiore para a terra. Al 53’ ci prova La Pietra, che entra in area dalla sinistra, supera Montagnaro e calcia verso il secondo palo ma alto. Passa solo un minuto ed il Mondo Sport reclama un calcio di rigore per un fallo su Conte: l’entrata da dietro prende sia palla che piede dell’esterno isolano. La gara si fa spigolosa (6 ammoniti in tutto, 5 fra le fila del Mondo Sport) ed i termali non vogliono cedere. Al 66’ è Ambrosio a portare a due le reti del Virtus Ottaviano, svettando di testa su un angolo battuto dalla destra da Cardenio. Arrivano i primi cambi, mentre scenda già da un po’ una copiosa pioggia. Al 70’, su un presunto fallo di Arcamone su Cozzolino, l’arbitro assegna il penalty all’Ottaviano ed espelle incredibilmente il difensore isolano.  Sul dischetto si presenta La Pietra ma spedisce alto sulla traversa. Il 7 ospite è ci prova ancora di sinistro dal limite, ma calcia fuori. Il Virtus Ottaviano crea un’altra occasione al 76’, quando Cozzolino viene smarcato solo davanti a Fiore ma l’estremo difensore di casa gli nega la rete da due passi. Al 77’, altra ammonizione per Conte, ingiusta stavolta, che viene espulso. Mondo Sport in 9. Al minuto 86, altro espulso fra le fila isolane: dopo un contrasto duro in area, De Luise M. tenta la reazione sull’avversario e l’arbitro fa il tris.

MONDO SPORT  0

VIRTUS OTTAVIANO   2

MONDO SPORT (4-3-1-2): Fiore, Montagnaro (68’Impagliazzo), Di Scala, Di Maio, Conte, Lauro (88’ Verde), Arcamone, De Luise V., De Luise M., Tonon (80’ Trani), Prestopino. A disposizione: Ballirano, Impagliazzo, Pisani. All.: Gerardo Mattera

VIRTUS OTTAVIANO (4-3-3): Capaccio, Russo, Scudo (64’ Ianniello), Cocozza (88’ Maina), Garofalo, Bellofiore, La Pietra, Borrelli, Ambrosio (68’ D’Urso), Cozzolino (81’ Andolfo), Cardenio (80’ De Marco). A disposizione: Varriale, Ascione. All.: Onofrio Albano

Arbitro: Liberato Maione della sez. di Ercolano (Assistenti: Vincenzo Massa e Roberto Romano di Torre del Greco)

Reti: 34’ Cozzolino (VO), 66’ Ambrosio (VO)

Note: Al 71’ La Pietra (VO) sbaglia un calcio di rigore (alto)

Ammoniti: De Luise M., Montagnaro, Di Scala, Conte, De Luise V. (MS); Cozzolino (VO)

Espulsi al 70’ Arcamone (MS) per gioco scorretto, al 76’ Conte per doppia ammonizione ed al 86’ De Luise V. per fallo di reazione

Calci d’angolo: 3-7

Recupero: 1’ p.t., 0’ s.t.

Spettatori 60 circa

Esecuzione in strada di un napoletano a Panama: si cerca il secondo assassino

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Una strada qualsiasi di Panama teatro di una terribile esecuzione: muore per difendersi.

Due ragazzi gli hanno dato appuntamento in una strada dislocata dal centro di Panama, zona conosciuta per essere fortemente malfamata: Marcantonio Salzano, uomo di 44 anni ed imprenditore nel Sudamerica di apparecchi elettronici è stato giustiziato con un colpo alla nuca quando ha tentato di difendersi. Tutto era nato come un’incontro di lavoro dove Marcantonio doveva vendere uno dei suoi apparecchi elettronici, ma ciò che sembrava un normale commercio di lavoro è diventato un contratto per perdere la vita: uno dei due ragazzini, un minorenne di 17 anni l’ha minacciato puntandogli l’arma contro per farsi dare il tablet senza pagare. L’imprenditore ha provato a difendersi disarmandolo ma l’altro  complice riuscendo a prendere la pistola ha sparato un colpo decisivo alla vittima. Dei due soltanto uno è stato intercettato dalla polizia. La notizia solo ieri è arrivata a Napoli, in particolare ai familiari di Casalnuovo, sconvolti e distrutti a causa della vicenda. Ora attendono la salma che , dopo l’autopsia da prassi, sarà in viaggio verso l’Italia per porgergli l’ultimo saluto. Intanto, gli agenti sono ancora alla ricerca dell’altro complice, ancora non arrestato.

Fonte:Il Mattino

Un nuovo acquisto in casa Asd Gragnano

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Un nuovo acquisto in casa Asd Gragnano

L’ASD Città di Gragnano comunica di aver perfezionato l’arrivo di Amedeo Vincenzi.

Vincenzi, classe 1997, è un centrocampista che in questa prima parte di stagione ha militato nell’ASD Mondragone, formazione che partecipa al girone A del Campionato d’Eccellenza. Nella scorsa annata ha vestito la maglia del Portici vincendo lo stesso girone dell’Eccellenza campana.

Cavese-Asd Gragnano i convocati di mister Campana

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Cavese-Asd Gragnano i convocati di mister Campana

Sabato mattina al “San Michele” dedicato dal Gragnano, come di consueto, all’ultimo allenamento in preparazione alla gara di Campionato. Domani al “Lamberti” i gialloblù saranno ospiti della Cavese, formazione che occupa la seconda posizione in classifica. Trentaquattro i punti in classifica per i metelliani frutto di undici vittorie, un pareggio e due sconfitte con ventitrè reti all’attivo ed undici al passivo che rappresentano la migliore difesa del girone. Il tecnico Rosario Campana non avrà ancora a disposizione il capitano Savino Martone che sconterà la seconda delle tre gare di sospensione dopo il cartellino rosso rimediato contro la Frattese mentre è tra i convocati il neoacquisto Amedeo Vincenzi. Nuovamente ai box per problemi fisici invece Aniello Esposito.

L’elenco completo dei convocati:

Baratto, Carfora, Cascella, Chiariello, Cioce, Cioffi, Formisano, Franco, Gassama, Gatto, Giordano, Greco, Grimaldi, Guidone, La Monica, Liccardi, Mansour, Montuori, Napolitano, Vincenzi.

Squalificati: Martone.

Infortunati: Esposito.

Il match del “Lamberti”, con calcio d’inizio alle ore 14:30, verrà diretto dal Signor Angelo De Leo della sezione AIA di Molfetta. Il primo assistente sarà il Signor Alessandro Palmigiano della sezione di Ostia Lido mentre il secondo sarà il Signor Luca Ferrari della sezione di Aprilia.

Auto in fiamme a Battipaglia: indagini in corso

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Aperte le indagini dell’incendio che ha travolto una strada di Battipaglia

A Via Monsignor Aniello vicinanza, strada della città di Battipaglia, alle 03:00 di questa notte un auto ha preso fuoco travolgendo altre 5 automobili. Tutti i veicoli coinvolti nell’incendio sono andati distrutti e resta ben poco se non qualche scheletro annerito dalle fiamme. La vettura che ha originato l’incendio, una Peugeot 306 apparteneva ad un uomo incensurato che abitava poco distante dal luogo dell’accaduto. Nessuna pista viene scartata per quanto riguarda la motivazione che ha scatenato l’incendio, ma molto probabilmente si fa ricorrere l’accaduto all’usura dell’auto che ha ben 20 anni di attività ed è alimentata da un motore a benzina, quindi esposta maggiormente a pericolo d’incendio rispetto ad altri mezzi con alimentazione differente. Questa è la supposizione più plausibile per i vigili del fuoco che stanotte sono corsi a spegnere le fiamme, ma comunque fino a prove certe le indagini restano aperte.

Fonte:Irno.it

Il Club Italia Crai sul difficile campo di Bergamo vuole tornare a vincere

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Il Club Italia Crai sul difficile campo di Bergamo vuole tornare a vincere

Il Club Italia Crai di Monica Cresta vuole sfatare un tabù, tornare a vincere, magari al quinto set (gli Azzurrini hanno perduto quattro delle ultime cinque gare giocate al quinto set). Compito non facile, anzi alquanto complicato, sul campo della Caloni Agnelli Bergamo, attualmente terzo in classifica, con 25 punti, contro i soli 6 della squadra federale.

I bergamaschi giungono al match con il morale alle stelle per la qualificazione alle semifinali della Coppa Italia di categoria, conquistata mercoledì battendo in trasferta Grottazzolina. Successo importante e significativo, che avrà consumato inevitabilmente delle risorse nervose alla squadra lombarda. Russo e compagni punteranno anche su questo per ritrovare il successo, che per quello che hanno fatto vedere nelle ultime giornate avrebbero ampiamente già meritato.

Tra Club Italia Crai e Caloni Agnelli Bergamo un solo precedente, quello della gara d’andata che ha visto il successo (per 3-0) della squadra di Gianluca Graziosi, in cui milita Valsecchi, che ha trascorsi nel team federale ed è a 4 attacchi vincenti dai 500 in Regular Season.

Berlino in fiamme, diversi feriti e 3 in condizioni gravissime

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Terrore e panico a Berlino dove una struttura prende fuoco: fatte evacuare 20 persone

Un grattacielo di Berlino è stato evacuato dopo essersi diramate le fiamme verso l’intera struttura. Dal quarto piano si sono estese le fiamme all’intera struttura. I vigili sono riusciti a salvare 20 persone: 16 sono uscite dalle scale interne della struttura, mentre 4 da quelle interne. Sul posto sono intervenuti 150 vigili del fuoco. L’edificio è situato nel distretto di Biesdorf, quartiere appartenente al distretto di Marzahn-Hellersdorf. Da quando sono arrivati sul posto i vigili, l’edificio è stato dichiarato inagibile e gli sfollati sono stati trasferiti in case temporanee messe a disposizione dai vigili del fuoco. Resta aperta un’indagine sulle cause probabili che hanno portato la struttura ad incendiarsi. Per ora non si conta nessuna vittima.

 

Castellammare, macabro ritrovamento al San Marco

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Castellammare, macabro ritrovamento al San Marco

Macabro ritrovamento stanotte al Rione San Marco. Gli operatori ecologici durante il servizio di raccolta rifiuti, hanno rinvenuto la carcassa di un Bull Terrier. Per le autorità accorse sul luogo del ritrovamento, la morte del cane può essere collegata alle lacerazioni riportate, si ipotizza che ci sia dietro un giro di lotte clandestine.

A riportare la notizia è il quotidiano Metropolis